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Il Diagramma della

distribuzione
ANGOLI DI FASE NEI MOTORI 4T
Link Approfondimento:
https://www.youtube.com/watch?v=DBDGOvsxpq8

Bibliografia:
Tecnica dell’automobile, AA.VV, San Marco.
Motori a Combustione Interna, Giancarlo Ferrari, Il Capitello, 2001, Torino
Motori a quattro tempi , Giuseppe Bocchi, Hoepli, Milano
Il Diagramma della distribuzione
• L’apertura e chiusura delle valvole non è istantanea, ma richiede un certo lasso di
tempo.
• Nei cicli ideali (otto e diesel) si ritiene che l’apertura e la chiusura delle valvole
avvenga quando il pistone si trova in corrispondenza dei punti morti (PMI e PMS).
• Nella realtà l’apertura e chiusura delle valvole avviene quando il pistone si trova
relativamente lontano dai rispettivi punti morti.
• Pertanto si definisce anticipo quando l’evento che interessa la valvola (apertura)
avviene prima del rispettivo punto morto.
• Si parla di ritardo quando la valvola chiude dopo il relativo punto morto.
• L’entità dell’anticipo si misura in gradi di manovella rispetto al punto morto di
riferimento.
Il Diagramma della distribuzione
• Il diagramma della distribuzione è una
rappresentazione grafica semplificata che mostra
l’entità degli anticipi e dei ritardi relativi alla fasatura
delle valvole.

• Si fa riferimento alla seguente terminologia ed ai


seguenti valori medi espressi in gradi di manovella:

SIGLA DEFINISZIONE VALORI MEDI INDICATIVI


AAA Anticipo Apertura Da 10° a 40° rispetto PMS
valvola d’aspirazione
AAS Anticipo Apertura Da 40° a 60° rispetto PMI
valvola di Scarico
RCA Ritardo Chiusura valvola Da 40° a 80° rispetto PMI
d’aspirazione
RCS Ritardo Chiusura valvola Da 10° a 30° rispetto PMS
di Scarico
AAS – Anticipo Apertura Scarico (40°÷60°) rispetto PMI
aprendo in anticipo la valvola di scarico si ottiene
la riduzione della pressione nel cilindro prima che
inizi la corsa di scarico.

• Si ottiene una riduzione del lavoro richiesto per


l’espulsione (effetto benefico sulle prestazioni
del motore).

• Di contro si ha una perdita di lavoro per la


mancata espansione dovuta appunto
all’apertura della valvola di scarico.

Il valore di AAS è pertanto un compromesso fra i


due aspetti precedentemente esposti.
RCS – Ritardo Chiusura Scarico (10°÷30°) rispetto PMS
• Permette di contenere l’accelerazione della valvola in
fase di chiusura (esigenza di mantenere accettabili le
sollecitazioni meccaniche sugli organi di comando
delle valvole).

• Permette di sfruttare l’inerzia dei gas combusti per


migliorare l’espulsione degli stessi

• L’alta velocità con cui i gas escono dal cilindro


permette di richiamare carica fresca dal condotto di
aspirazione migliorando il riempimento del cilindro.

• Per poter richiamare carica fresca è necessario che


entrambe le valvole (aspirazione e scarico) si trovino
contemporaneamente aperte ( fase di incrocio)
AAA – Anticipo Apertura Aspirazione (10°÷ 40°) rispetto PMS
• Permette di contenere l’accelerazione della valvola in fase di
apertura (esigenza di mantenere accettabili le sollecitazioni
meccaniche sugli organi di comando delle valvole).

• Permette di sfruttare l’inerzia dei gas combusti per migliorare


l’espulsione dei gas ancora contenuti nello spazio morto dopo la
fase di scarico.

• Permette di migliorare il riempimento del cilindro.

• L’alta velocità con cui i gas escono dal cilindro permette di


richiamare carica fresca dal condotto di aspirazione migliorando
il riempimento del cilindro. Per poter richiamare carica fresca è
però necessario che entrambe le valvole, aspirazione e scarico,
siano contemporaneamente aperte ( fase di incrocio)
RCA – Ritardo Chiusura Aspirazione (40°÷ 80°) rispetto PMI
• Permette di contenere l’accelerazione della valvola in fase di chiusura(esigenza
di mantenere accettabili le sollecitazioni meccaniche sugli organi di comando
delle valvole).

• Permette di migliorare il riempimento del cilindro sfruttando l’inerzia della


carica fresca entrante nel cilindro.

• Ritardare la chiusura dell’aspirazione vuol dire consentire alla carica fresca


l’ingresso nel cilindro, sfruttando l’energia cinetica della stessa, durante l’inizio
della fase di compressione;

• L’obbiettivo è introdurre la maggior quantità di carica fresca possibile.

• Nei motori a fasatura fissa un grande valore di RCA migliora il riempimento


agli alti regimi, ma peggiora le prestazioni ai bassi regimi in quanto si vengono
a creare flussi di carica fresca dal cilindro verso il condotto di aspirazione.

• Sistemi a fasatura variabile consentono di ottimizzare RCA sia ai bassi che agli
alti regimi migliorando le prestazioni del motore in tutto il campo di
funzionamento.
Fase di incrocio delle valvole
• L’incrocio è quell’intervallo, espresso in angoli di manovella, in cui le valvole di
aspirazione e scarico sono contemporaneamente aperte.

• Al termine della fase di scarico, in prossimità del PMS, il ritardo di chiusura della valvola di
scarico ed il contemporaneo anticipo di apertura della valvola di aspirazione, crea un certo
intervallo di tempo in cui le valvole di aspirazione e scarico sono entrambe aperte.

• Quando il motore si trova ad alti regimi, la velocità dei gas attraverso le valvole è elevata.
La velocità con cui i gas fuoriescono dal cilindro è sufficiente a creare una depressione nel
cilindro che favorisce l’ingresso della carica fresca ottenendo un buon lavaggio dello spazio
morto.

• Quando il motore opera a regimi medio bassi si verifica invece l’abbassamento della
pressione nel collettore di aspirazione e di conseguenza, parte dei gas combusti già
espulsi, rientra nuovamente nel cilindro e prende parte ad un nuovo ciclo. Tale aspetto
peggiora le prestazioni del motore (effetto negativo), ma riduce la produzione di sostanze
inquinanti quali NOx (effetto benefico).

• Se il motore è a fasatura fissa è necessario trovare un compromesso fra il funzionamento


ottimale agli alti o ai bassi regimi.

• Nei motori a fasatura variabile è possibile utilizzare un valore di incrocio ottimizzato in


tutto il campo di funzionamento del motore.
Motori a fasatura fissa
• Nei motori a fasatura fissa le leggi di alzata della valvola dipendono dal profilo degli eccentrici dell’albero a camme,
pertanto i relativi angoli di fase sono decisi in fase di progettazione e non possono variare durante il funzionamento
del motore stesso.

• Nei motori a fasatura fissa si adottano:


• Ampi angoli di fasatura per migliorare le prestazione agli alti regimi del motore;
• Angoli di fase più piccoli per migliorare le prestazioni ai bassi giri ottenendo erogazione di coppia più spostata verso i bassi giri.

• Nei motori a fasatura fissa non è possibile ottimizzare entrambi gli aspetti sopracitati: si privilegiano le prestazione
agli alti regimi a discapito di quelle ai bassi oppure viceversa.

• Gli angoli di fase variano anche in funzione della tipologia di ciclo termodinamico, ciclo Otto oppure Diesel. Di seguito
alcuni valori medi di riferimento.

Motori AAA RCA AAS RCS

Ciclo Otto 30° - 45° 60° - 75° 60°- 75° 30° - 45°

Ciclo Diesel 15° - 25° 50° - 60° 50° - 60° 15° - 25°
Domande
1. Cosa rappresenta il diagramma della distribuzione?
2. Mediante quale grandezza si esprimono gli angoli di fase?
3. Il valore degli anticipi e dei ritardi è sempre riferita al PMS. [ V ] [ F ]
4. Spiega quali sono i vantaggi e gli svantaggi che derivano dall’anticipo di apertura
della valvola di scarico.
5. Quali sono le principali ragioni che spingono ad anticipare l’apertura della valvola
di aspirazione e contemporaneamente a ritardare la chiusura di quella di scarico?
6. Cosa si intende con incrocio delle valvole?
7. Cosa si intende con la sigla RCA
8. Quali conseguenze comporta un ampio valore di RCA ai bassi regimi del motore?
ESERCIZIO
1. Rappresenta graficamente il diagramma della distribuzione per un
motore 4T avente i seguenti angoli di fase (puramente indicativi):

AAS = 64°

AAA = 25°

RCA = 51°

RCS = 12°