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Esercizio 1

Il candidato effettui la modellazione BPMN del seguente processo, specificando in particolare:


 le attività, gli eventi principali ed intermedi, i nodi decisionali;
 le strutture organizzative e gli attori coinvolti nel processo
 Il flusso informativo del processo (non è necessario riportare esplicitamente i documenti)

Ove opportuno si faccia uso appropriato delle preposte strutture di BPMN (sub-processes, event gateway,
activity modifier, running events).
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Il processo diagnostico e di trattamento del reparto di O.T. (Ospedale P.) comincia quando il paziente incontra
il medico per la prima visita. Successivamente, se necessario, il paziente si reca presso la radiologia (altro
reparto dell’Ospedale) per effettuare uno (o più) esami radiologici, prescritti durante la visita. Nel reparto di
radiologia, il paziente viene registrato e sottoposto all’esame. Entro mezz’ora, il tecnico della radiologia referta
il risultato e lo consegna al paziente che ritorna dal medico che lo aveva inizialmente visitato. In caso contrario
il sistema informativo dell’ospedale informa il tecnico incaricato, il medico che ha disposto l’esame e il
primario del reparto della mancata refertazione.

In base all’esito della radiologia, il medico decide se ricoverare il paziente o dimetterlo. Se ricoverato, il
paziente viene sottoposto ad una ulteriore visita specialistica, durante la quale il medico decide se sottoporlo
ad ulteriori esami oppure se pianificare l’intervento. Nel caso siano necessari esami aggiuntivi, il paziente
effettua contemporaneamente uno (o più) esami di laboratorio (il laboratorio analisi è esterno), una ecografia
e, se necessario, una broncoscopia (entrambi in radiologia). Quindi, il paziente resta in attesa dell’intervento,
che può avvenire da due a dieci giorni dopo. Se entro 10 giorni non viene data comunicazione dell’intervento,
il sistema di monitoraggio allerta l’ufficio competente che sollecita il primario ed i responsabili di reparto.

Nel giorno dell’intervento (si modellino queste attività all’interno di un sub-process espanso), il paziente viene
trasferito in Chirurgia (altro reparto), dove, oltre all’attività chirurgica, sarà sottoposto all’attività
anestesiologica (prima), e se necessario, ad una biopsia (durante l’intervento). Tale esame può esser richiesto
come urgente al laboratorio, in tal caso l’esito (entro 30 minuti) è recepito dal chirurgo durante l’operazione
per valutare eventuali procedure chirurgiche aggiuntive. Nel caso in cui l’esito non arrivi entro i 30 minuti sarà
inviato un sollecito al laboratorio. Il paziente resta quindi in chirurgia per la prima fase del post-operatorio.
Dopo due giorni è trasferito nuovamente in O.T. a meno che non si presenti qualche complicazioni. In questo
caso sarà trasferito in terapia intensiva e lì seguirà un altro percorso (non rilevante per la modellazione).

Durante la degenza nel reparto di provenienza, il paziente è soggetto a somministrazione farmaci secondo la
terapia e procedure non operatorie (medicazioni, cure palliative etc.). Quest’ultima può durare fino alla
dimissione oppure essere interrotta prima. L’infermiere infatti monitora regolarmente le condizioni del
paziente e valuta giornalmente se ripetere la procedura o meno. In qualche caso il paziente manifesta delle
intolleranze o reazioni ai farmaci, dunque chiede di sostituirli. In questo caso la terapia sarà rivalutata dal
medico.

Contestualmente alle attività di cui sopra, per valutarne i miglioramenti, il paziente può essere sottoposto ad
uno (o più) esami radiologici e ad un (o più) esame di laboratorio, a seconda del parere del medico. Se gli
esami hanno esito negativo il medico può richiedere il parere di uno specialista o decidere di ripetere ancora
determinati esami. Viceversa, il paziente può concludere il processo e giungere a dimissioni previa una visita
finale dal medico, in qualche caso il medico trattiene il paziente per qualche giorno in più.

Esercizio 2
La ERZ è coinvolta in un progetto strategico per lo sviluppo di un nuovo prodotto. Il lancio è fondamentale
sia per questioni di immagine della società sia per la sua stabilità economico-finanziaria. La gestione dei tempi
di lancio è dunque un fattore critico.
Il progetto è composto dalle attività in tabella, dove sono riportate anche le precedenze, la durata delle attività
normale (wk), i costi diretti (in k Euro), la durata post-crashing (wk), i costi totali dell’attività post crashing
(in k Euro) da sostenere per quella attività nel caso di crashing. Si trascurino i costi indiretti.

Total Cost
Normal Post-Crash % Actual
Activity Prec. Cost post
duration duration Complete cost
crashing
A - 2 800 2 1200 100% 900
B - 6 600 1 700 100% 700
C A 4 200 2 600 50% 200
D A, B 8 150 6 750 50% 100
E C, D 2 600 1 800 - -
F D 4 100 - - - -
G E 6 500 - - - -
H E, F 8 450 6 1450 - -

a. Disegnare la rete di progetto, il GANTT e calcolare il cammino critico con le attività sui nodi.

b. Alla settimana 15, sono rilevati i dati a consuntivo riportati in tabella:


o Quale giudizio è possibile formulare sul progetto? Stimare SV, CV, CPI e SPI, SAC ed EAC.
Questi ultimi sia supponendo che le varianze rilevate siano dovute ad un errore strutturale sia
contingente.
o Quali sono le performance target nel caso di errore strutturale (TCPI e TSPI) da garantire per
chiudere il progetto nei tempi previsti (vedi schedule iniziale)?

c. Alla settimana 15, noto lo stato del progetto e gli indicatori di cui al punto b:
o E’ possibile applicare un programma di crashing per rientrare nel programma? Quale sequenza
di attività sarebbe interessata (Si ipotizzi che le attività in corso mantengano la possibilità di
esser compresse, proporzionalmente al loro avanzamento).
o Qual è il valore stimato che l’azienda dovrebbe attribuire alle mancate vendite settimanali per
giustificare tale operazione?
o Volendo studiare una opzione di Fast tracking, quali vincoli sarebbero interessati?
Soluzione Esercizio 2:

a) Cammino Critico= B-D-F-H, costo totale di progetto (BAC(0)) 3400 k€, durata 26 wk. Di seguito si
riporta la rete di progetto ed il diagramma di Gantt secondo la modalità di inizio delle attività “al più
presto”.

GANTT di progetto
H
G
F
E
D
C
B
A

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28
durata

b) BCWS, Budgeted Cost of Work Scheduled [Costo della pianificazione, ovvero la sommatoria dei costi
nominali delle attività svolte ad una settimana specifica secondo lo scheduling del diagramma di
GANTT]

BCWS(15°wk)= A+B+C+D+(1/2)*E+(1/4)*F= 800+600+200+150+300+25= 2075 k€.

ACWP, Actual Cost of Work Performed [Costo consuntivo, ovvero la sommatoria dei costi attuali]
ACWP= A+B+C+D = 900+700+200+100= 1900 k€.

BCWP, Bugdeted Cost of Work Performed [Costo a budget, ovvero la sommatoria dei costi nominali
delle attività moltiplicati per la percentuale di completamento ad una settimana specifica]
BCWP= A+B+50%C+50%D = 800+600+100+75 = 1575 k€.

SPI,Schedule Performance Index, SV, Schedule Variance


SPI= BCWP/BCWS= 0,76 SV= BCWP-BCWS=1575-2075= -500 k€
CPI, Cost Performance Index CV, Cost Variance
CPI= BCWP/ACWP = 0,83 CV= BCWP-ACWP= -325 k€

EAC strutturale, Estimate at Completion SAC strutturale, Schedule at Completion


EAC= ACWP + [(BAC(0)-BCWP)/CPI]= 4099 k€ SAC= Durata totale di progetto/SPI= 34,2 wk

EAC contingente, Estimate at Completion SAC contingente, Schedule at Completion


EAC= ACWP + (BAC(0)-BCWP)= 3725 k€ SAC= 31 wk [Svolgimento qui di seguito]

Giudizio: il progetto è in ritardo, sono stati sottostimati i costi. Non risulta efficiente.

Le attività C e D che alla 15° wk dovevano essere terminate, sono completate al 50%, perciò la loro
durata si dimezza.

Parametri di performance futuri per rientrare nei tempi e nel budget:


TSPI= (SACCONT –t)/(T-t)=(31-15)/(26-15) = 1,45
in alternativa TSPI= (BAC-BCWP)/(BAC-BCWS)= 1,38

TCPI= (BAC-BCWP)/(BAC-ACWP)= 1,22

c) Dato il cammino minimo D-F-H, si può stilare una tabella dei costi di crashing unitari allo scopo di
stabilire la sequenza di crashing per il programma.

Attività ΔC/ΔT [k€/wk]


D 300
F -
H 500

Adesso è necessario capire di quanti periodi crashare D, in quanto per metà è stata già completata.
Secondo la proporzione 8:6=4:X si trova X come la durata post crash di D, partendo adesso da una
durata iniziale di 4 wk. X=3 wk. Per cui è possibile crashare D per (4-3) = 1 periodo.
Crashing di D (1 periodo):

Durata finale 30 wk. Stesso cammino critico. Costo = costi crashing = 300 k€.
Dopodiché, dato il cammino critico (vedi sopra) si procede col crashing dell’attività H di 2 periodi:

Durata finale 28 wk. Stesso cammino critico. Costo = costi crashing = 300 € + 1000€ = 1300 k€.

Allo stato attuale, con l’errore contingente, il progetto finirebbe alla settimana 31 rispetto alla data
precedentemente elaborata (26 wk), con 5 settimane di ritardo. Con il crashing si arriva alla 28 wk.
Quindi 2 wk di ritardo.

Il valore stimato che l’azienda dovrebbe attribuire alle mancate vendite settimanali per giustificare tale
operazione equivale alla valutazione del danno di immagine relativo al lancio, valutando la differenza
tra costi di crashing e risparmio di costi, (1300-0) k€ = 1300 k€.
Volendo studiare una operazione di Fast tracking, i vincoli interessati sarebbero D-F e F-H.
1° caso: Fast tracking vincolo F-H: (durata finale raggiunge quella programmata : 26 wk.)
2° caso: Fast tracking vincolo D-F. Stesso risultato in termini di durata finale di progetto (26 wk).
I appello giugno 2017 Processo diagnostico e di
trattamento

LABORATORIO
PAZIENTE

Richiesta esami

OT OT OT

Ricezione
Dimissione sollecito
8 giorni
No

No

No
Richiesta sostituzione
Esami aggiuntivi ? Referto esami
Si
Valutazione Prescrizione Pianificazione

Si
Visita paziente ricovero Visita paziente esami lab intervento
necessari esami? Definizione Somministrazio Monitoraggio No
2 giorni condizioni Sospensione Dimessione
terapia ne farmaco terapia
Si

Si
paziente

Si
1 giorno
Necessario ricovero? Preparazione Continuare terapia?
Prescrizione Valutazione Valutazione
esame risultati risultati esami paziente Visita finale
OT

intervento
Dimettere paziente?

No
Prescrizione
esame
laboratorio

Si
esito positivo?
Valutazione Richiesta visita Monitoraggio
risultati esami specialistica condizioni
Referto

No
Prescrizione Parere specialista
esami radiologici Valutazione
ripetizione esami

RADIOLOGIA RADIOLOGIA RADIOLOGIA


Ospedale

Consegna Ecografia
referto
Referto
Refertazione

Registrazione Esecuzione Esecuzione


Refertazione
RADIOLOGIA

paziente esame esami

Segnalazione
mancata
refertazione
30 min
Broncoscopia

CHIRURGIA CHIRURGIA CHIRURGIA

Richiesta esame

Si
CHIRURGIA

Intervento

2 giorni Condizioni stabili?

No
Trasferimento in
terapia intensiva

CHIRURGIA

Intervento

SPECIALISTA
Richiesta esame esame ricevuto

esame
richiesto
inviare sollecito
Si

al Laboratorio
Valutazione 30 min
necessità Necessaria?
biopsia
No
CHIRURGIA

Attività
anestesiologica

Attività
chirurgica