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Formula bruta

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La formula bruta (o formula grezza) di una specie chimica è una particolare formula chimica che fornisce informazioni sul numero
e sulla natura chimica degliatomi che costituiscono la specie chimica in questione.[1]

Indice
Formula minima e formula molecolare
Esempi
Costruzione della formula bruta
Svantaggi
Note
Bibliografia
Voci correlate

Formula minima e formula molecolare


Esistono due tipologie di formula bruta:[2][3]

formula minima (o formula empirica): indica il rapporto tra il numero di atomi dif
ferenti che costituiscono una specie
chimica, senza indicare esattamente il numero di atomi;
formula molecolare: indica il numero degli atomi che costituiscono una specie chimica.
La formula minima e la formula molecolare sono differenti se gli indici della formula hanno un massimo comune divisorediverso da
1 (cioè se gli indici sono tutti multipli di un numero intero maggiore di 1), mentre sono identiche in tutti gli altri casi.

Nel caso dei cristalli ionici tutti gli atomi del cristallo sono legati tra loro da legami chimici intramolecolari, per cui volendo
descrivere la struttura chimica esatta del cristallo dovremmo conoscere il numero esatto di tutti gli atomi che compongono il cristallo,
che saranno un numero elevatissimo (più o meno dello stesso ordine dellacostante di Avogadro), per cui non è praticamente possibile
in questi casi e non avrebbe alcuna utilità pratica utilizzare la formula molecolare, per cui nel caso dei cristalli ionici si preferisce
utilizzare la formula minima; il numero di esatto di atomi può comunque essere valutato dalla formula minima conoscendo il valore
della massa del cristallo.
Discorso analogo vale nel caso dei metalli, i cui atomi sono tutti legati tra di loro.

La formula molecolare è invece generalmente utilizzata per indicare singole molecole (tranne che si tratti di macromolecole): per tale
motivo si chiama appunto "formula molecolare".

Esempi
Nella tabella seguente sono indicati alcuni esempi di formula minima e formula molecolare di alcune specie chimiche:
Nome Minima Molecolare Immagine Composizione atomica

Acido Ciascuna molecola è costituita da 1 atomo di idrogeno


HCl HCl
cloridrico (H) e 1 atomo di cloro (Cl)

Acido H2SO4 H2SO4 2 atomi di idrogeno (H), 1 atomo di zolfo (S) e 4 atomi
solforico di ossigeno (O)

H2O H2O Ciascuna molecola è costituita da 2 atomi di idrogeno


Acqua
(H) e 1 atomo di ossigeno (O)

Azoto[4] N N2 Ciascuna molecola è costituita da 2 atomi di azoto (N)

Le forme allotropiche del carbonio sono costituite


Carbonio[5] C C
solamente da atomi di carbonio

Esistono più di 30 forme allotropiche dello zolfo. Nello


Zolfo S S8 zolfo cristallino la più comune è il cicloottazolfo, una
struttura di 8 atomi di zolfo chiusa ad anello

Cloruro di I suoi cristalli contengono un numero uguale di atomi di


KCl KCl
potassio potassio e di cloro

C3H7 C6H14 Ciascuna molecola è costituita da 6 atomi di carbonio


Esano
(C) e 14 atomi di idrogeno (H)

Fluoruro di Gli atomi di fluoro sono in numero doppio rispetto agli


CaF2 CaF2
calcio atomi di calcio

CH2O C6H12O6 6 atomi di carbonio (C), 12 atomi di idrogeno (H) e 6


Glucosio
atomi di ossigeno (O)

Metano CH4 CH4 1 atomo di carbonio (C) e 4 atomi di idrogeno (H)


Nitrato di Mg(NO3)2 Mg(NO3)2 Gli ioni nitrato sono il doppio degli ionimagnesio
magnesio

SiO2 SiO2 Contiene due atomi di ossigeno per ogni atomo di


Silice
silicio

Costruzione della formula bruta


In una formula bruta la natura chimica degli atomi è indicata rappresentando gli atomi di uno stesso elemento chimico (cioè gli atomi
aventi lo stesso numero atomico) con dei simboli (detti appunto "simboli chimici") costituiti generalmente da una o due lettere (o tre
lettere nel caso di nomi provvisori degli elementi chimici artificiali), con la cui prima lettera è sempre maiuscola. Ad esempio il
simbolo H corrisponde all'idrogeno, il simbolo Cl corrisponde al cloro e così via. I simboli utilizzati per rappresentare gli elementi
chimici sono indicati nellatavola periodica degli elementi, ideata da Mendeleev nel 1869.

A pedice di ciascun simbolo chimico contenuto in una formula bruta è indicato il numero degli atomi dello stesso elemento chimico
T indice viene omessose è pari a 1.[1][3]
contenuti nella specie chimica in esame; tale numero è chiamato "indice". ale

I simboli degli elementi chimici di una formula bruta sono in genere indicati in ordine di elettronegatività crescente;[1] alcune
eccezioni a tale regola sono l'idrogeno negli alcoli (che è indicato alla fine della formula accanto all'ossigeno, ad esempio: C2H5OH)
e il carbonio nei composti organici (che è indicato all'inizio della formula, ad esempio: CH [1]
4). Un'altra eccezione a tale regola è data
dalla formula bruta dell'ammoniaca (NH3), in cui l'azoto (N) è indicato prima dell'idrogeno (H), sebbene l'azoto abbia
un'elettronegatività maggiore (3,04 contro 2,20 nellascala Pauling).

Svantaggi
La "formula bruta" presenta alcuni svantaggi rispetto allaformula di struttura, in quanto non è in grado né di rappresentare la struttura
della molecola né di differenziare i suoi isomeri. Ad esempio C6H12O6 è la formula bruta di tutti gli zuccheri esosi (cioè composti da
6 atomi di carbonio) tra cui glucosio, fruttosio e mannosio. In questo caso la formula bruta non è sufficiente a identificare un
particolare tipo di esoso.

Nel caso in cui si abbia la necessità di indicare in maniera esplicita i raggruppamenti di atomi (o gruppi funzionali) di una specie
chimica, si preferisce invece fare uso della formula condensata, che è una via di mezzo tra una formula bruta e una formula di
struttura, in quanto permette di avere un'idea approssimativa del modo in cui alcuni atomi sono legati tra loro.

Note
1. Masiero, p. 66
2. ^ Masiero, p. 67
3. Balboni, p. 13
4. ^ Inteso come sostanza semplice, non come elemento chimico.
5. ^ Ci si riferisce a qualsiasiforma allotropica del carbonio; esempi di forme allotropiche del carbonio sono ildiamante
e la grafite.

Bibliografia
Stefano Masiero, Glossario di chimica, Alpha Test, 2010, ISBN 88-483-1271-3.
Valeria Balboni, Alessandra Terzaghi, Chimica, 2ª ed., Alpha Test, 2004, ISBN 88-483-0538-5.

Voci correlate
Formula di struttura
Formula minima
Unità di formula
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