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Riconoscere una tonalità che contiene diesis

Se troviamo uno o più diesis posti dopo la chiave non dobbiamo spaventarci.
Basterà infatti salire di un semitono dall’ultimo diesis per trovare la
possibile tonalità maggiore del brano.

Se per esempio il brano ha come alterazioni Fa#-Do#-Sol# (in ordine da


sinistra verso destra), bisogna salire di un semitono dall’ultimo diesis che
troviamo. L’ultimo Diesis è il Sol#. Perciò saliamo di un semitono dal Sol# e
otteniamo la nota La. Il nostro brano può essere quindi in tonalità di La
maggiore.

Riconoscere una tonalità che contiene bemolli


Se invece troviamo uno o più bemolli, abbiamo a disposizione un
altro trucco che ci rende il lavoro ancora più semplice. Basterà guardare
il penultimo bemolle. Questo stesso ci dirà la possibile tonalità maggiore
del brano.

Se per esempio il brano ha come alterazioni Sib-Mib-Lab (in ordine da


sinistra verso destra), bisogna guardare il penultimo bemolle e questo stesso
ci dice la possibile tonalità maggiore del brano. Il brano può essere
dunque in tonalità di Mib maggiore.

Trovare la tonalità relativa minore


Con questi sistemi visti sopra, noi troviamo la possibile tonalità maggiore del
brano. Tuttavia un brano può essere anche in tonalità minore. Come
facciamo a trovare la possibile tonalità minore di un brano? Basta scendere
di un intervallo di terza minore (3 semitoni) al di sotto dalla nota che
rappresenta la tonalità maggiore.
Se per esempio voglio sapere qual è la tonalità relativa minore di La
maggiore, dal “La” stesso scendo di 3 semitoni e ottengo il Fa# minore.

“Perché Fa# e non Solb?” – Perché siamo scesi di un intervallo di terza e un


intervallo di terza ha bisogno di tre note con nomi differenti. La distanza La-
Fa#, per la teoria, è un intervallo di terza. La distanza La-Solb, sempre per
la teoria, è un intervallo di Seconda, anche se a livello pratico il risultato è il
medesimo.

Come stabilire con certezza se il brano è maggiore


o minore
Abbiamo visto come si trova la possibile tonalità maggiore del brano e la
possibile tonalità minore (relativa minore). Ora sappiamo che il brano può
essere in una tonalità maggiore o minore. Come affermare con certezza se si
tratta di uno o dell’altro?

Ci sono diversi modi per affermarlo:

 Ascoltando il brano: un orecchio allenato riesce a percepire se il


brano è in tonalità maggiore (che esprime sensazioni di felicità) o
se il brano è in tonalità minore (che esprime melanconia).
 Guardando la prima e l’ultima battuta del brano: nella
maggior parte dei casi, il brano inizia e finisce con l’accordo di
tonica. Se vedi che in queste battute è presente l’accordo
maggiore, allora probabilmente il brano sarà nella tonalità
maggiore, viceversa se è presente l’accordo minore.
 Dando un’occhiata alle alterazioni momentanee: i brani in
tonalità minore, possono essere stati costruiti sulle scale minori
melodiche o armoniche. Di conseguenza è possibile che sul sesto e
settimo grado della scala tu possa trovare delle alterazioni
accidentali. (Se presumi che il brano sia in tonalità di Fa# minore,
allora potrai trovare un Re# oppure un Mi#).