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AL DI LA' DEL DESERTO

Se si pensa alle domande che siamo abituati a porre, ci rendiamo conto che ci sono
domande legate alla razionalit e altre legate all'irrazionalit.

RAZIONALE

Domande che servono a misurare quantit o tempo, o a chiedere come e per chi
portare a termine un compito. Sono le DOMANDE DEGLI SCHIAVI perch
forniscono le istruzioni per eseguire una qualsiasi cosa.

COME?
COSA?
QUANDO?
CHI?
CON CHI?
PER CHI?
ecc...

IRRAZIONALE

Domanda che serve ad indagare sul significato delle cose. la DOMANDA DEGLI
UOMINI LIBERI.

PERCHE' ?

I bambini non chiedono come, cosa, quando, ecc... Loro chiedono sempre il
PERCHE' di tutto e spesso non si accontentano della risposta che gli viene data.
Questo fare METAFISICA.
Sono esseri liberi, non ancora piegati da regole e convenzioni; se fanno qualcosa
perch "CAN" e "MUSSEN"1
Proprio per questo, il mondo dei bambini pieno di possibilit, tutte ugualmente
raggiungibili. Ad un bambino tanto gli fa voler fare il pilota come tra 5 minuti
cambiare idea e decidere che da grande vorr fare il veterinario.

1 In italiano esiste solo il verbo POTERE. In inglese questo verbo si divide in "quello che puoi fare
perch lo pensi tu" (CAN), e "quello che puoi perch te lo dicono gli altri" (MAY).
Per il verbo DOVERE funziona allo stesso modo ma con il tedesco:
SOLLEN : devi perch te lo ordinano
MUSSEN : devi perch senti di volerlo
Mondo grande di possibilit, tutte realizzabili. Il bambino in equilibrio e sta in
centro.

Crescendo, tendiamo a spostarci verso certe direzioni piuttosto che altre e via via
restringiamo il nostro mondo d'azioni. In quel micromondo resta di noi solo lo
"SCHIAVO", la nostra parte razionale.

s = spostamento avvenuto verso certe direzioni


r = raggio del micromondo di possibilit rimaste dopo lo spostamento

Se ci pensiamo una cosa davvero triste, perch come se ci fossimo tarpati le ali da
soli. Ma, c' un modo per tornare ad essere liberi nel nostro mondo grande? SI!!!

La storia di Mos e di come ha condotto gli ebrei attraverso l'Egitto ci spiega come
fare. Si tenga presente che questa vicenda tratta dalla Bibbia, va in interpretata sotto
un punto di vista puramente simbolico.
RACCONTO IN BREVE

Gli ebrei, che al tempo vivevano in Egitto, erano stufi di essere oppressi dal Faraone,
cos Mos, li conduce attraverso il deserto alla ricerca della terra promessa.
Durante il viaggio, ogni mattina ed ogni sera, Dio, fa piovere dal cielo manna e
quaglie perch il popolo in viaggio possano nutrirsi.
Dopo 40 anni di viaggio attraverso il deserto il popolo inizia a dubitare di Mos
perch ancora non sono giunti a destinazione, cos, lui li conduce nella Terra
Promessa, ma non rimane con loro. Monta in groppa ad un cavallo e scappa. Da quel
giorno nessuno seppe mai dove si trova la tomba di Mos.

SIMBOLOGIA

FARAONE : Rappresenta la parte di noi che impone la razionalit e reprime


l'irrazionalit

EGITTO : Il mondo ristretto nel quale ci siamo via via rinchiusi (micromondo)

DESERTO : E' il percorso che, giorno dopo giorno, ci permette di allargare i confini
dell'Egitto

MOSE' : In egiziano la parola mos significa bambino. Ecco che il personaggio si fa


chiamare in questo modo per sottolineare la sua ricerca spirituale per
tornare bambino (mondo grande)

MANNA : parola tradotta male dell'ebraico antico. La parola originaria


MAN-HU, e significa che cos' questo? Perch?

'
QUAGLIE : parola tradotta male dall'ebraico antico. La parola originaria alew,
(shalew) la quale ha molteplici traduzioni. Una di queste appunto
quaglie, ma la traduzione corretta in questo contesto tranquillit. (si
noti la somiglianza con la parola shalom, che tra l'altro, deriva da
shalew)

L'EGITTO rappresenta quello che in seguito Ges definir KOSMOS, cio una
zona messa in ordine.
L, a causa del FARAONE non possiamo essere liberi, siamo suoi schiavi e pi tempo
trascorriamo in quel luogo pi difficile per noi scappare e tornare uomini liberi
(tornare nel mondo grande). Proprio per questa ragione uno dei comandamenti ebraici
recita : Non dimorerai a lungo in Egitto
MOSE' che libera gli ebrei, una metafora per dire che inizia a condurli attraverso
il percorso interiore per superare ed allargare limiti e confini della razionalit, del
micromondo.
Nel DESERTO la MANNA e le QUAGLIE sono un altra metafora per dire:
la mattina poniti delle domande sulla tua vita, ma non troppe (si pu raccogliere solo
tanta manna quanta ne serve per nutrirsi durante il giorno, altrimenti puzza = Ad
ogni giorno bastino i suoi problemi).
Durante il giorno cercherai le risposte. Se la sera non le hai trovate, stai tranquillo (il
Signore che d le quaglie), non arrovellarti inutilmente, perch anche se oggi non hai
avuto le tue risposte puoi continuare a cercarle domani.

Se si riesce nel proprio intento, si allargano i confini dentro i quali siamo rinchiusi,
fino a tornare nel mondo grande che abitavamo da bambini. A quel punto per, ci
accorgiamo che anche quel mondo grande aveva i suoi limiti, e possiamo decidere di
andare oltre.

Nell'ultima parte del racconto, gli ebrei vogliono arrivare alla Terra Promessa, cos
Mos li conduce l ma non vuole farne parte e torna nel deserto. Questo perch
nessuno aveva compreso che il viaggio aveva come scopo ultimo quello di crescere
interiormente. Il popolo ha interpretato l'esodo come l'atto fisico di scappare da un
luogo di prigionia. Ci di cui non si reso conto il fatto che la Terra Promessa,
sempre un Egitto ma con un nome diverso. come se si fosse spostato il cerchio
piccolo in un altro punto del cerchio grande. Per questo motivo Mos decide di
continuare il suo percorso spirituale e tornare nel deserto, la terra degli uomini liberi.