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LANELLO DEL NIBELUNGO LORO DEL RENO

Parte seconda
Per il fatto dessersi impadronito delloro del Reno - che rappresenta
lo Spirito Universale - e di avere costruito con esso un anello, il
quale significa che lo Spirito non ha n principio n fine, lEgo
giunse allo stato di entit separata o individuale. entro i limiti di
tale anello lEgo ! sovrano e si ri"ella se altri cercano di esercitare
imposi#ione su di lui. $ ovvio, per%, che in talmodo si colloc% fuori
dei confini della fraternit.
&ome il 'igliol Prodigo, egli si allontan% dalla casa paterna, per%
prima di rendersi conto che stava alimentandosi dei rifiuti della
materia, la religione si present% per ricondurlo al focolare da cui
part(, per li"erarlo dallillusione e dallinganno che sono le
conseguen#e dellesisten#a materiale, per redimerlo dalla morte che
! parte integrante ed essen#iale dellincarna#ione nel corpo denso e
per insegnargli il cammino verso la verit e la vita eterna.
)el mito scandinavo i custodi della religione erano rappresentati
come dei. *l loro capo era +otan, che si identificava nel dio
,ercurio dei latini, e +otensdag, ossia mercoled(, si chiamava il
giorno dedicato in suo ricordo e onore. 're-a, la vergine di
)orvegia, era la dea della "elle##a e dellamore . essa alimentava
gli altri dei con le mele doro conservatrici della giovent/, e il giorno
a lei dedicato era il venerd(.
Un altro dio di tale culto era 0or, il 1iove del )ord, che guidava
nellalto dei cieli il suo carro, il cui "rusio era il tuono, mentre i
lampi erano le scintille che spri##avano dal suo martello quando
colpiva i nemici. 2o3e era il nome del dio del sa"ato.
)ella mitologia del )ord si fa pure allusione a un culto pi/ antico nel
quale si veneravano gli dei dellacqua, che per% erano inferiori a
quelli men#ionati.
ei primi si dice che tutti i giorni cavalcavano verso il luogo dove si
amministrava la giusti#ia, passando sul ponte dellarco"aleno
chiamato 45ifrost6.
7ediamo cos( che tale religione risale agli al"ori dellera attuale,
cio! fu data allumanit quando essaera uscita dalle acque
dell8tlantide per entrare nella chiara atmosfera dellEra 8riana nella
quale viviamo ora e nella quale si vide per la prima volta splendere
larco"aleno. Si disse a )o, quando salv% la primitiva umanit dalla
grande inonda#ione del diluvio, che fintanto che splender
larco"aleno i cicli alterni destate e dinverno e del giorno e della
notte non cesseranno, e il mito nordico ci mostra gli dei riuniti su
tale ponte celeste al principio di questa Era.
2arco"aleno e gli dei permarranno fino alla fine di questa fase della
nostra evolu#ione.
2a verit ! universale e illimitata, essa non conosce frontiere, per%
quando lEgo si chiuse in un anello di veicoli separati - ossia
consegu( la separativit che lo isol% dagli altri - tale limita#ione lo
rese incapace di comprendere la verit assoluta. Per detto motivo
una religione che avesse contenuto la completa e pura verit non
sare""e stata comprensi"ile allumanit primordiale, perch priva
dei requisiti idonei ad aiutarla.
&ome un "im"o frequenta le scuole elementari per apprendervi
quelle no#ioni che costituiranno una prepara#ione e una "ase per
affrontare in seguito cose pi/ complicate, cos( allumanit
primordiale si diedero pure religioni primordiali, grossolane, con il
fine di educarla e condurla gradatamente verso stati pi/ elevati.
Perci% vediamo che i custodi della religione, gli dei, si sono
presentati con il desiderio di costruire una forte##a circondata di
muraglia per trincerarsi dietro di essa e di l( dirigere i loro poteri
contro la fede contraria. 2o Spirito non pu% su"ire limita#ioni sen#a
incatenarsi alla materia e per questa ragione gli dei, consigliati da
2o3e, lo spirito dellinganno, stipularono un patto con i giganti
'afner e 'asolt - personificanti legoismo - affinch costruissero la
muraglia della limita#ione. 9uando una tale muraglia circonda gli
dei essi perdono i doni della luce e del sapere universale e, infatti, il
mito racconta che i costruttori del +alhalla esigettero come
ricompensa il Sole e la 2una. *noltre, quando una religione impone
limita#ioni a se stessa trincerandosi dietro la muraglia di un credo,
essa decade e invecchia come un a"ito usato. &i% ha deriva#ione
dal fatto che +otan :che rappresenta il sapere o ragione;consent( a
cedere ai 1iganti la dea della "elle##a e dellamore, 're-a, che
alimentava gli dei con le sue mele doro per conservare loro la
giovent/. &os(, ascoltando il consiglio di 2o3e < spirito dellinganno
- gli dei sacrificarono le loro luci, la loro sapien#a e la speran#a di
eterna giovent/ ed utilit.
0uttavia, tutto ci% era fino ad un certo punto necessario perch -
come gi si disse - lumanit non poteva comprendere, allora, la
verit in tutta la sua ampie##a, come non possiamo comprenderla,
attualmente, neppure noi.
)el racconto dell8nello del )i"elungo il potere spirituale della
religione ! sim"oli##ato dalla lancia di +otan. 8ffinch il patto
stipulato con i 1iganti avesse tangi"ile espressione, sul manico
della lancia del dio furono incise delle lettere magiche che
diminuirono, per%, il potere dellarma .ci% vorre""e significare che
la religione perde la sua influen#a spirituale allorch aumenta la
poten#a materiale accondiscendendo e venendo a patti con coloro
che governano il mondo per poter soddisfare desideri di cupidigia e
grande##a.
Secondo la tradi#ione scandinava, solamente coloro che perdevano
la vita in com"attimento avevano il diritto di essere portati al
+alhalla, poich +otan non amava che i guerrieri forti e coraggiosi.
9uelli che morivano di infermit e pacificamente nel loro letto erano
condannati a entrare nellinferno, cio! nel mondo inferiore. *n ci% !
sottinteso un grande insegnamento. solamente i no"ili valorosi che
fino allultimo respiro lottano nella "attaglia della vita sono degni di
progredire, mentre quelli che trascurano i loro o""lighi e si
adagiano nella pace e nel "enessere invece di operare, non possono
coltivare laspira#ione di ascendere e occupare gradi sociali elevati.
Se veramente si lotta tenacemente per risolvere i pro"lemi
dellesisten#a non hanno importan#a il lavoro che si svolge, n il
genere di esperien#a che si fa. ) "aster che ci% avvenga per un
anno o due e che si rimanga inattivi in seguito. "isogna perseverare
nella lotta e nel lavoro fino alla fine dellesisten#a.
&os( lantica religione nordica diede un insegnamento in perfetta
analogia con quello impartito pi/ tardi da S. Paolo, il quale
consigliava 4persisten#a pa#iente nel fare il "ene6.
Pur rendendoci conto che non possediamo tutta la verit, perch
siamo limitati dalla separativit e dal credo conven#ionale - la prima
identificantesi nellegoismo, sim"oli##ato dall8nello del )i"elungo, il
secondo rappresentato dalla muraglia dietro cui si erano rinchiusi gli
dei - tuttavia, e malgrado tutto ci%, possiamo essere certi di
progredire in una futura esisten#a se durante tutta questa
adempiamo nel miglior modo possi"ile i nostri doveri. 7edremo con
maggiore chiare##a attraverso il velo dellegoismo se vivremo con
animo sereno e "en disposto nellam"iente dove siamo, perch gli
8ngeli del estino non s"agliano mai. Essi ci hanno collocati nel
luogo dove possiamo ricevere le le#ioni necessarie per ascendere
nel futuro ad una sfera di maggiore utilit.
,entre la maggioran#a dellumanit ! soggetta alla cura e
allinsegnamento delle religioni ortodosse, vi sono sempre dei
precursori, ossia delle persone cui la facolt dellintui#ione fa
scoprire ori##onti pi/ ampi, anche se inesplorati, e che vedono la
luce solare della verit oltre la muraglia del credo religioso.
2anima di tali persone non ! soddisfatta della superficialit dei
dogmi, ma anela ardentemente alle mele di giovent/ e amore
vendute dagli dei ai 1iganti.
*n una situa#ione come quella esposta gli dei invecchiano
rapidamente, perch nessuna religione priva di amore pu% sperare
di tenere soggetti gli uomini per lungo periodo . Pertanto, gli dei
furono costretti a ricorrere ancora al consiglio di 2o3e, lo Spirito
mdellinganno, nella speran#a che con lastu#ia egli li togliesse dalle
difficolt. 2o3e allora racconta agli dei che 8l"erico - il )i"elungo -
accumul% un immenso tesoro e con la raggiunta poten#a assoggett%
i suoi fratelli, e chiede il loro consenso per catturarlo e o""ligarlo a
restituire le ricche##e. 7alendosi dellinganno raggiunge lo scopo,
poi si serve a"ilmente della "en nota avari#ia dei 1iganti per
riscattare finalmente 're-a.
unque, la maledi#ione dellanello :egoismo; ha corrotto anche gli
dei. Per possedere tale oggetto, sim"oli##ante il potere, 8l"erigo
aveva rinnegato lamore, assoggettando i suoi fratelli e
opprimendoli con ferrea disciplina. a parte sua la religione rinneg%
mpure essa lamore vendendo 're-a e, inoltre, accondiscese
allinganno con lo""ligare i padroni del mondo a pagare il loro
tri"uto. Poi, quando lanello del )i"elungo giunse nelle mani dei
1iganti la stessa fatalit lo accompagn% perch 'afner uccise il
fratello 'asolt per essere lunico signore della ricche##a del mondo.
*n realt gli dei hanno riscattata 're-a, ma essa non ! pi/ la pura
dea dellamore . ! stata prostituita e dellessere che fu un tempo
non ha altro che lapparen#a. 8desso non pu% soddisfare coloro che
dallintui#ione sono sollecitati a guardare oltre la superficie del
dogma.
)el mito scandinavo gli esseri animati da tale desiderio sono
chiamati 4+alsungs6. 2a prima silla"a deriva dalla parola tedesca
4=aehle6, ossia scegliere, che corrisponde alla scandinava 4vaelge6,
e lultima significa 4figli6 . sono figli, cio!, del desiderio di avere
li"era volont di scelta, di eleggere il loro sentiero secondo la
propria intui#ione divina.