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Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Diocesi

Visita pastorale

Il 20 novembre
la Giornata
del Seminario

Il vescovo Douglas
a SantAngelo
di Gatteo

i giovani che stanno


il SeminaSrioeifrequentando
di Bologna. Il messaggio

al 13 al 20 novembre
monsignor Regattieri
D
sar in visita nella parroc-

del vescovo Douglas e gli appuntamenti

chia guidata da don Marco Muratori

Editoriale
Rinnovata precariet

Gioved
10 novembre 2016
anno XLIX (nuova serie)

numero 41 - contiene I.P.


euro 1,30

41

AgriRomagna
Inserto speciale
8 pagine
dedicate
ad agricoltura
alimentazione
e ambiente

Il Corriere Cesenate
la prossima settimana
far una pausa e non uscir
Torner
nelle case degli abbonati
e nelle edicole
gioved 24 novembre
seguiteci su www.corrierecesenate.it

Domenica 4 dicembre gli italiani alle urne per il referendum costituzionale

di Francesco Zanotti

quanti mi chiedono cosa


possiamo fare?, rispondo con
semplicit: pregate. Questo mi
scrive una carissima amica che abita nelle
Marche, in diocesi di Macerata. E cos
prosegue la sua lunga email scritta a
conoscenti che le chiedevano come la
situazione del dopo 30 ottobre. Basta solo
un minuto, un pensiero quotidiano. Anche
solo unAve Maria o un Angelo di Dio, un
Padre Nostro per sentirci pi vicini. Fate voi.
Ma pregate. Chi conosce gli effetti del sisma
sa quanto sia importante essere uniti in
Cristo. Perch, ne siamo certi, Lui tra noi
anche nel giardino pubblico e nel tendone
allestito alla buona per celebrare insieme
l'Eucaristia.
Devo ammettere che davanti alla tragedia di
queste ultime settimane dallormai famoso
24 agosto per poi essere arrivati al 26
ottobre e alla tremenda mattina di due
domeniche fa, impallidiscono tutti i nostri
problemi, le nostre titubanze, paure,
indecisioni, manie, debolezze. Davanti alla
terra che tuona e trema e non finisce di fare
crollare le abitazioni, le fabbriche, le scuole,
diventano minuscole tutte le nostre
piccolezze. La richiesta di aiuto che arriva
da quanti abitano a Camerino e nei paesi
dai nomi ormai tristemente noti fa
comprendere come siano le relazioni,
laffetto, i legami quel che pi conta nella
vita.
Crollino pure quelle dannate mura.
L'importante non crollare dentro di noi,
dice ancora la mia amica che non vuole
indietreggiare di un metro, nonostante le
difficolt incontrate e le scosse che
proseguono giorno e notte e rischiano di
fiaccare anche i pi determinati. Eppure
non si pu e non si deve cedere. Crollino
pure le dannate mura, quelle a cui tutti noi
abbiamo pensato in questi giorni. Quelle
che ci accolgono come riparo e che possono
trasformarsi in strumenti per decidere della
nostra vita. Un assurdo, una
contraddizione, ma al tempo stesso un
evento possibile in ogni momento.
Siamo tutti ipersensibili a ogni sussulto del
terreno e a ogni tuono. Abbiamo acquisito
in pochissimi giorni una maggiore idea di
provvisorio. Dentro a questa quotidianit
che non ci d pace, come scrive una altro
carissimo amico di Fabriano in questi giorni
sfollato con la famiglia nei 40 metri quadri
di un garage in campagna e accampato con
il giornale in un negozio di informatica,
avvertiamo il senso del nostro limite.
A chi aggrapparsi in questi condizioni?
Signore, da chi andremo? Tu hai parole di
vita eterna, dice san Pietro a Ges. Frasi che
vogliamo fare nostre e incarnare in questo
tempo di rinnovata precariet.

S, no
non lo so
FOTO SICILIANI-GENNARI/ARCHIVIO SIR

I cittadini tornano alle urne e sono ancora molti gli indecisi e quelli poco
informati. Gli elettori dovranno confermare o respingere la riforma
della Costituzione votata dal Parlamento. Si sono moltiplicati a livello
nazionale e sul nostro territorio confronti e discussioni sulle ragioni del
s e del no che hanno portato alla formazione di comitati schierati
dalluna o dallaltra parte. Al di l delle opinioni sul merito del
referendum, su un punto si pu convergere: si tratta di un
appuntamento al quale bene partecipare perch c in gioco la
seconda parte della Costituzione, quella che definisce la struttura della
Primo piano alle pagg. 4 e 5
Repubblica.

Cesena
Testimonianze
dai paesi colpiti
dal terremoto

Cesenatico
Le campane
suoneranno
sempre meglio

13 Cesena

14

Liceo Alpi
Nessun trasloco
in viale Angeloni

15 Cultura

19

Il Baccellierato
del poeta
Antonio Gasperini

Opinioni
iali
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e
l
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o
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a
g
Rinnovo or

e prossime elezioni del 20 e 21 novembre per il rinnovo degli


organi collegiali di partecipazione scolastica (Consiglio di
Circolo, di Istituto, ecc.), che si svolgeranno in diverse scuole
del comprensorio cesenate, offrono loccasione di una riflessione
seria e irrinunciabile a tutti i genitori chiamati a esprimersi con il
loro voto e/o a parteciparvi direttamente con la loro stessa
candidatura.
Purtroppo c un clima di indifferenza e di vasto disimpegno nei
confronti di questa responsabilit, segnalata da percentuali di
votanti attorno al 10-15 per cento, e di disaffezione nei confronti
della realt della scuola, vista come un luogo dove sembra di non
potere incidere o cambiare nulla.
Mentre compito educativo dei genitori quello di una

Compito educativo dei genitori quello


di una corresponsabilit nella costituzione di
un ambiente, quello scolastico, che operi per la
crescita morale, intellettuale e relazionale degli
studenti e dunque per il bene dei propri figli

entanni di collette alimentari. Anche questo si


festegger il prossimo 26 novembre, con la
nuova colletta alimentare, organizzata dalla
Fondazione Banco Alimentare. Di cosa si
tratta, molto semplice spiegarlo: fare la spesa per chi
povero. Non si raccolgono soldi, offerte, donazioni
in denaro, no: solo cibo che duri a lungo in modo che
poi, durante lanno, una folla di volontari possa
settimanalmente recarsi dalle famiglie povere, molti
stranieri e moltissimi italiani, sempre residenti nella
stessa citt in cui operano i volontari, e consegnare il
prezioso pacco di generi di prima necessit. La
Coletta Alimentare, che si svolge tradizionalmente in
mezzo allautunno, prima dello scatenarsi anche
commerciale delle feste natalizie, solo
lavvenimento pi conosciuto ed in evidenza di
unattivit che non cessa mai e che ha, tra i suoi punti
di forza, il recupero delle eccedenze alimentari di
aziende e depositi che, anzich finire distrutti,
possano alleviare la miseria di chi non ha niente. La
Giornata della Colletta ha anche un valore simbolico
ed educativo, anche perch vi aderiscono undicimila
punti vendita, vi partecipano pi di centotrentamila
volontari ed ogni anno circa cinque milioni e mezzo
di italiani donano la loro spesa per i poveri. Lo stesso
gesto di parteciparvi, di mettere a disposizione
unora, due, mezza giornata, per raccogliere le
sportine dei clienti e suddividere gli scatoloni in base
alla tipologia dei prodotti, porta frutti inaspettati di
contentezza, condivisione, amicizia. Di pi, uno
spettacolo: in un supermercato classi di studenti e
pensionati si danno una mano, in un altro gli alpini,
tra uno scatolone e laltro, mettono a bollire il loro
leggendario vin brul da offrire a tutti, in un altro il
professionista in giacca e cravatta e la casalinga
lavorano fianco a fianco. Perch unesperienza
concreta vale pi di mille chiacchiere sulla solidariet
e perch lo slogan della Colletta, condividere i
bisogni per condividere il senso della vita, vale per

Anche i genitori fanno la scuola

FOTO ARCHIVIO SIR

Il 26 novembre la Colletta alimentare


Migliaia i volontari in campo
per un lavoro aperto a tutti

Gioved 10 novembre 2016

La fotografia

Consegna a tempo di record per la Trevi di Cesena. A Firenze il Lungarno


Torrigiani, danneggiato nella notte fra il 24 e il 25 maggio scorsi, stato
riconsegnato alla citt nei giorni del 50esimo anniversario dellalluvione
del 4 novembre 1966. I lavori, durati meno di cinque mesi, si sono svolti su
tre turni, 24 ore su 24, con limpiego di 25-50 persone al giorno, oltre a
diversi macchinari, su unarea di 120 metri.
Nella foto, sul lungarno ripristinato, Cesare Trevisani e Ferruccio Cribari
(direttore tecnico Trevi) ricevono la visita del Presidente della Repubblica
Sergio Mattarella.
tutti, ma proprio tutti: chi non lo sente? E chi non sente che, quando
mette a disposizione un po di tempo o una spesa per laltro, quel
senso della vita si fa misteriosamente pi chiaro? Partecipare
facilissimo, basta farsi sentire; il lavoro alla Colletta aperto a tutti,
tanto che gli organizzatori sono pochissimi, ma centinaia di migliaia
sono coloro che per un anno, o due o da sempre, si mettono a
disposizione. Il numero da chiamare 335 6271928, lemail:
colletta.cesena@gmail.com. Chiamate o scrivete per dire che
questanno ci siete anche voi.
Gianfranco Lauretano

corresponsabilit nella costituzione


di un ambiente, quello scolastico,
che operi per la crescita morale,
intellettuale e relazionale degli
studenti e dunque per il bene dei
propri figli.
Va perci ribadita limportanza di
valorizzare lo strumento degli organi
collegiali della scuola, sia rendendosi
disponibili a candidarsi, sia andando
a votare, perch:
1) Leducazione dei figli un dirittodovere primario dei genitori,
confermato dalla nostra Costituzione
(art. 30 comma 1) quale compito
originario e inalienabile che neppure
la scuola pu limitare. Sta a loro,
pertanto, decidere in primo luogo
lindirizzo educativo fondamentale
che lambiente scolastico deve
garantire ai propri figli.
2) La scuola un vero e proprio
ambiente, costituito dallapporto
differenziato e convergente delle sue
tre componenti - genitori, docenti e
alunni - che insieme tendono
allunico fine di educare la persona.
3) Attraverso la partecipazione attiva
dei genitori la scuola si inserisce
nella pi vasta comunit sociale e
civile, in uninterazione positiva che
non esente da problemi e difficolt.
In una societ complessa come la
nostra, caratterizzata da un
pluralismo ideologico e culturale e
da progetti educativi conseguenti, la
partecipazione consente un primo
luogo di dialogo e di confronto sui
temi pi rilevanti, ricercando il pi
alto grado di convergenza possibile
su un comune progetto educativo.
4) Per chi, inoltre, affronta le sfide
quotidiane alla luce dellesperienza
cristiana, la disponibilit al dialogo e
al confronto sono unopportunit per
proporre e testimoniare la visione
cristiana delluomo in tutte le sue
dimensioni, con sincera stima per
lumanit di ogni persona. Tale
visione si esprime anche
nellindicare percorsi educativi
coerenti con essa e nel vigilare e
contrastare quei progetti che ne
contraddicano gli elementi
costitutivi.
In conclusione, partecipare, anche
mediante lo strumento delle elezioni
degli organi collegiali scolastici, un
dovere e un valore per realizzare un
ambiente-scuola pi sano e pi
umano: un impegno da affrontare
con fiducia e con coraggio, senza
eccessiva sopravvalutazione, ma
neppure con superficiale
sottovalutazione. Un impegno di
servizio importante, com
importante tutto ci che riguarda la
promozione e la crescita delluomo.
don Paolo Pasolini
delegato per la Pastorale Scolastica

Primo Piano

Gioved 10 novembre 2016

Referendum costituzionale. Si vota il 4 dicembre per confermare o respingere la riforma votata


dal Parlamento in un percorso biennale. Si moltiplicano le prese di posizione

poco meno di un mese dal


referendum costituzionale del 4
dicembre (che dovr confermare o
respingere la riforma della Costituzione
votata dal Parlamento in un percorso
biennale), si moltiplicano anche a livello
locale le prese di posizioni per il S e quelle
per il No.
Il Corriere Cesenate ha chiesto un parere
sulla riforma al vicesindaco di Cesena
Carlo Battistini (schierato per il S al
referendum) e allex magistrato Vincenzo
Andreucci (in prima linea sul fronte del
No).
ANDREUCCI: perch votare No
"Piuttosto che niente meglio piuttosto!
da trentanni che si parla di rivedere la
Costituzione, ora che finalmente il
Parlamento riuscito a vararne una,
perch rifiutarla?" Cos ragionano molti
FOTO SIR
sostenitori della riforma
costituzionale. Come se,
dovendo mettere la casa in
sicurezza antisismica ci si
accontentasse del primo
progetto presentato da un
tecnico qualsiasi, senza
verificare se una soluzione
efficace. La Costituzione la casa A meno di un mese dal voto anche a livello locale si intensifica
di tutti, la legge fondamentale,
perch riguarda proprio le
il dibattito. I pareri sulla riforma del vicesindaco di Cesena Carlo
fondamenta dello Stato. Non si
pu accettare un intervento
Battistini e dellex magistrato Vincenzo Andreucci
qualsiasi, senza capire quali ne
saranno le conseguenze sulla
bont e sulla tenuta del sistema. In realt
elettori. La Corte non ha annullato
impegnarsi in questa impresa. Questo gi
avvenuto proprio questo.
lelezione perch il Paese non pu, in base
un motivo sufficiente per dire e votare NO.
Un Parlamento che non ne aveva il potere
al principio di continuit dello Stato,
Altri, importanti, ve ne sono e li vedremo.
ha approvato una riforma costituzionale
restare senza Parlamento. Quello attuale
molto "pesante", modificando pi della
pertanto resta in carica fino allelezione
BATTISTINI: perch votare S
met degli articoli che riguardano
delle nuove Camere. Ma ci non pu
Dopo la prima Repubblica, da circa 25
lordinamento della Repubblica, 47 su 84,
significare che tutto consentito ad un
anni vi sono due distinti indirizzi,
lesionando inoltre gravemente il pilastro
Parlamento privo di effettiva
trasversali a tutti i partiti e gruppi politici,
fondamentale della nostra democrazia,
rappresentanza del popolo e dei suoi
entrambi democratici e legittimi: uno
contenuto nellarticolo 1. La Corte
cittadini.
sostiene la democrazia infinita delle
Costituzionale, con sentenza n. 1 del 2014,
La sovranit appartiene al popolo, come
continue mediazioni tra i partiti
ha infatti dichiarato lillegittimit
proclama solennemente larticolo 1 della
rappresentati in Parlamento, laltro
costituzionale della legge elettorale in base Costituzione, e certamente fare e
sostiene la democrazia che decide e rende
alla quale questo Parlamento stato eletto, modificare la Costituzione rappresenta
conto agli elettori di ci che ha o non ha
per violazione dei principi di
lespressione massima della sovranit.
fatto al termine del mandato elettorale. Il
rappresentanza e parit dei diritti degli
Questo Parlamento non aveva il potere per
referendum costituzionale rappresenta il

confronto tra queste due impostazioni;


essendo entrambe legittime e
democratiche, improprio e fuorviante
che qualcuno imputi allaltra parte
autoritarismo o che vi siano rischi per la
democrazia. Io confido che prevalga la
seconda visione, quella del s alla riforma
costituzionale, che quindi prevalga chi
vuol rendere pi efficiente e sostenibile
(nel senso di presentabile ai cittadini) la
nostra democrazia, come sostenuto dal
Presidente emerito Giorgio Napolitano.
Anche gli osservatori internazionali e i
media degli altri Paesi hanno questa
percezione, dunque vedono lItalia (fino a
ieri considerata marginale) come il luogo
da cui il popolo possa dare un impulso a
una stagione di rilancio di riforme
democratiche, soprattutto verso la stanca e
logora ma indispensabile Europa. Il
confronto pu essere aspro, pu
degenerare in scontro e generare
divisioni profonde tra i due
orientamenti, come avvenne tra gli
italiani anche nel caso del
referendum tra Repubblica e
Monarchia. So che i cittadini
voteranno e sceglieranno, come
avvenne il 2 giugno 1946,
pensando soprattutto al futuro
dellItalia. Una volta espressa la
volont popolare, poi, i partiti
dovranno comunque proseguire il
confronto sui programmi e sulle
ricette per risolvere i problemi del
Paese, delle famiglie e delle
imprese, in particolare quelli delle persone
che si trovano in maggiore difficolt.

Le ragioni del s e del no

Superamento
del bicameralismo
perfetto

Come cambiano
le competenze
di Stato e Regioni

Faccia a faccia. Carlo Battistini e Vincenzo


Andreucci confronteranno pubblicamente
le proprie ragioni, marted 15 novembre
alle 21 al palazzo del Ridotto di Cesena,
con due relatori deccezione: Pierluigi
Castagnetti (ex parlamentare e storico del
cattolicesimo democratico, schierato per il
S) e Gianfranco Pasquino (politologo,
docente universitario, ex senatore
progressista, impegnato per il No). La
serata organizzata dallAssociazione
culturale Benigno Zaccagnini.
Mib

Resta la domanda:
la riforma risponde
ai bisogni del Paese?

Alle urne per la Costituzione


Una scelta da meditare bene
A

ttenzione alle risse. Nel dibattito


sul referendum costituzionale
del prossimo 4 dicembre stiamo
perdendo di vista alcune coordinate
fondamentali senza le quali diventa
tutto urlato, semplificato in una lotta
tra tifosi che nulla ha a che vedere con
ci che avevano pensato i padri
costituenti per noi qualora si fossero
presentate occasioni come questa.
Siamo chiamati a emendare la
Costituzione: una procedura
"aggravata", prevista nellart. 138 per
evitare che il testo normativo
fondamentale del nostro Paese possa
essere cambiato senza unadeguata e
condivisa riflessione. Non essendo
state in grado le forze politiche di
approvarla con una maggioranza
qualificata, ora tocca ai cittadini
lultima valutazione sulla modifica di
ben 47 articoli, un compito al quale
non dovemmo sottrarci.
Il superamento del bicameralismo
perfetto e la revisione del Titolo V sono
due nodi fondamentali e tra loro
legati. Con la riforma la Camera dei
deputati diventa lunico organo eletto

dai cittadini a suffragio universale


diretto e lunica assemblea che dovr
approvare le leggi ordinarie e di
bilancio e accordare la fiducia al
governo. Il Senato diventa un organo
rappresentativo delle autonomie
regionali (si chiamer Senato delle
regioni), composto da cento senatori
(invece dei 315 attuali) che non
saranno eletti direttamente dai
cittadini. Una ventina di materie
tornano di competenza esclusiva dello
Stato. Tra queste ci sono lambiente, la
gestione di porti e aeroporti, trasporti
e navigazione, produzione e
distribuzione dellenergia, politiche
per loccupazione, sicurezza sul
lavoro, ordinamento delle professioni.
Le scelte proposte sono valide rispetto
ai problemi che in questi anni si sono
registrati nel rapporto tra Stato e
autonomie locali?
Si parla poi della cosiddetta riduzione
dei costi della politica. Le misure si
concretizzano nella revisione del
numero dei senatori e nella
soppressione del Cnel (Consiglio
nazionale delleconomia e del lavoro).

La domanda che ci dobbiamo fare


questa: la diminuzione di
rappresentanti eletti e di questo
organo consultivo aiuta o peggiora il
processo di formazione delle leggi?
Ognuno valuti in base alla storia e ai
fatti di questi anni.
Altro tema di rilevante importanza
quello della partecipazione al voto, un
punto critico per la nostra
democrazia. Lastensionismo ha
colpito in modo pi pesante le
consultazioni referendarie: negli
ultimi venti anni hanno raggiunto il
quorum per la validit prescritta dalla
Costituzione della "maggioranza degli
aventi diritto al voto" (art. 75 Cost.)
solo quelli tenutisi nel 2011. Il
quorum che rende valido il risultato di
un referendum abrogativo resta
sempre del 50 per cento pi uno degli
aventi diritto al voto, ma se i cittadini
che propongono la consultazione
sono 800mila, invece che 500mila, il
quorum sar ridotto: baster che vada
a votare il 50 per cento pi uno dei
votanti alle ultime elezioni politiche.
Per proporre una legge diniziativa

popolare non saranno pi sufficienti 50mila firme, ma ne


serviranno 150mila. Al di l del giudizio sul cambio dei
numeri necessari per attivare questi strumenti, la vera
questione valutare se con questa riforma si vuole
seriamente valorizzare liniziativa dei cittadini (su 260
proposte di legge degli ultimi trentanni solo 3 sono
arrivate allapprovazione definitiva...).
La grande domanda che accompagna il referendum
questa: pu la Costituzione modificata dalla riforma
consegnarci istituzioni democratiche capaci di
rispondere oggi ai bisogni del Paese? Sembra che in molti
non abbiano ancora deciso se andare a votare il prossimo
4 dicembre, senza essere consapevoli che, a differenza
dei referendum abrogativi, in quelli costituzionali lesito
delle urne valido indipendentemente dal numero di
votanti. Non recarsi alle urne perci non costituisce una
scelta politica, ma una delega in bianco a chi andr a
votare, unespressione di disinteresse o di scarsa
consapevolezza civica. Una ragione in pi per mettersi in
moto, informarsi e riprendersi un pezzo di sovranit.
William Casanova

Primo Piano

Gioved 10 novembre 2016

Come cambia lapprovazione delle leggi? Come muta il Senato? Altri temi toccati sono il contenimento dei costi
delle istituzioni, labolizione del Cnel e lintroduzione della cosiddetta clausola di supremazia

Tutte le modifiche punto per punto


Q

uando si parla di riforma


costituzionale, quella su cui come
cittadini siamo chiamati a
esprimerci nel referendum del prossimo
4 dicembre, ci si riferisce a un testo ben
preciso: la legge costituzionale
pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 88
del 15 aprile scorso e che concerne
Disposizioni per il superamento del
bicameralismo paritario, la riduzione del
numero dei parlamentari, il
contenimento dei costi di
funzionamento delle istituzioni, la
soppressione del Cnel e la revisione del
Titolo V della parte II della Costituzione.
Come cambia lapprovazione delle leggi
Attualmente Camera e Senato hanno le
stesse funzioni. Entrambe votano la
fiducia al governo e hanno il medesimo
ruolo nella formazione delle leggi. La
riforma prevede che spetti soltanto alla
Camera il voto di fiducia al governo cos
come lapprovazione di gran parte delle
leggi. Il Senato, che passa da 315
membri eletti direttamente a 95
rappresentanti di Regioni e Comuni,
pu avanzare proposte di modifica, ma
su di esse la Camera si pronuncia in via
definitiva. Fanno eccezione una serie di
leggi particolari che vengono
espressamente indicate e che
richiedono la doppia approvazione. I
cambiamenti introdotti nel
procedimento legislativo prevedono
anche il cosiddetto voto a data certa
per le leggi che il governo ritiene
essenziali per attuare il suo programma
e limiti costituzionali per i decreti legge
dellesecutivo. In parte connesse con il
nuovo bicameralismo sono le modifiche
al quorum per lelezione del presidente
della Repubblica e alle modalit di
elezione dei giudici costituzionali di
nomina parlamentare, cos pure
lintroduzione del giudizio preventivo di
costituzionalit sulle leggi elettorali da
parte della Consulta. Cambiamenti
riguardano anche il quorum per i
referendum abrogativi e la previsione di
referendum propositivi e di indirizzo.
Passa da 50mila a 150mila il numero
delle firme necessarie per le leggi
diniziativa popolare a cui i regolamenti
parlamentari dovranno garantire
lesame e la deliberazione finale.
Come cambia il Senato
In tema di riduzione del numero dei
parlamentari, il riferimento alla
composizione del Senato, che nel testo

della riforma passa dagli attuali 315


membri (pi i senatori a vita) eletti a
suffragio universale come
rappresentanti della nazione, al pari dei
deputati, a 95 rappresentanti delle
istituzioni territoriali, tra consiglieri
regionali e sindaci (pi i senatori di
diritto, cio gli ex presidenti della
Repubblica, e cinque di nomina
presidenziale in carica per sette anni e
non pi a vita). I nuovi senatori vengono
eletti dai consigli regionali - i tecnici
parlano di elezione indiretta o di
secondo grado - in conformit delle
scelte espresse dagli elettori per i
candidati consiglieri in occasione del
rinnovo dei medesimi organi.
In che modo questo avverr
concretamente lo stabilir la legge
elettorale che dovr essere approvata
dalle Camere (in Italia le leggi elettorali
non sono leggi costituzionali).
Secondo i criteri stabiliti dalla riforma
costituzionale e con lancoraggio al dato
demografico dei censimenti, tra i 95
senatori elettivi si calcolano nella
situazione attuale (censimento del 2011)
74 consiglieri regionali distribuiti
secondo la popolazione di ogni regione
e 21 sindaci, uno per regione pi le due
province autonome.
Dunque non avremo pi le elezioni per
il Senato come le abbiamo conosciute
finora, perch questo organismo avr per dirla sempre con gli esperti - un
rinnovo parziale continuo. In altre
parole i senatori di ciascuna regione
cambieranno con il rinnovo dei
rispettivi consigli regionali e decadranno
quando il loro mandato locale cesser.
Ai senatori non spetter lindennit
parlamentare in quanto gi destinatari
degli emolumenti previsti dalla loro
carica regionale, che non potr superare
la somma percepita dal sindaco del
comune capoluogo. La riforma prevede
inoltre che ai gruppi consiliari delle
Regioni non potranno essere erogati
rimborsi o analoghi trasferimenti
monetari a carico della finanza
pubblica.
Il contenimento dei costi delle
istituzioni
E qui siamo gi nel terzo punto, quello
del contenimento dei costi di
funzionamento delle istituzioni. uno
dei terreni pi controversi della
campagna referendaria. Da un lato ci
sono alcuni punti fermi, come quelli che
abbiamo elencato, a cui vanno aggiunti

via Marinelli, 6 - 47521 CESENA (Fc)


tel. +39 0547 29730 - fax +39 0547 21141
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PETROLCHIMICI
AGROALIMENTARI
ECOLOGIA
DEPURAZIONE
ACQUEDOTTI
METANODOTTI
in ITALIA... nel MONDO

la definitiva abolizione delle Province


(peraltro gi ridotte ai minimi termini
con legge ordinaria, ma non del tutto
eliminate proprio perch previste nella
Costituzione)
e la
soppressione
del Cnel, su
cui torneremo
pi avanti.
Dallaltro lato,
per,
la portata
effettiva dei
risparmi che si
otterrebbero
con il
complesso
della riforma
affidata a delle
stime, su cui le
valutazioni dei
sostenitori del s e del no divergono
drasticamente.
Labolizione del Cnel
Il quarto punto del titolo della legge la
gi citata soppressione del Cnel, il
Consiglio nazionale delleconomia e del
lavoro. stato istituito nel 1957 sulla
base dellart. 99 della Costituzione,
come organo di consulenza delle
Camere e del Governo, dotato del
potere di iniziativa legislativa e
composto da esperti e rappresentanti
delle categorie produttive.
Un organismo di compensazione sociale
molto importante sulla carta, ma che
nonostante la riforma del 1986 in tanti
anni non mai decollato
(per colpe proprie e per la sistematica
marginalizzazione nella vita politicoistituzionale) e di cui forse molti
cittadini non conoscono neanche
lesistenza.
La modifica delle materie di
competenza Stato o Regioni
Lultimo punto del titolo della legge
costituzionale su cui i cittadini si
esprimeranno il 4 dicembre revisione
del titolo V della parte II della
Costituzione. Si tratta della parte della
Carta che riguarda lambito delle
autonomie locali, in particolare delle
Regioni, e che era gi stata modificata 15
anni fa, cos che in questo caso il
raffronto non con il testo originario del
1948, ma con quello riformato dalla
legge costituzionale n. 3 del 2001.
La novit pi evidente della riforma

sottoposta a referendum la modifica del


riparto delle competenze tra Stato e Regioni,
con leliminazione della cosiddetta legislazione
concorrente.
Insomma, non ci
saranno pi materie
in condominio, ma
soltanto materie di
competenza statale e
materie di
competenza
regionale. Tra le prime
sono aggiunte materie
nuove rispetto al testo
in vigore.
Rientrano nella
competenza esclusiva
dello Stato, per
esempio, le grandi reti
di trasporto e
dellenergia e le norme
generali in tema di
salute e politiche sociali, ma anche la tutela del
risparmio e la promozione della concorrenza, la
sicurezza sul lavoro e la formazione
professionale, cos come lordinamento delle
professioni e la tutela e valorizzazione dei beni
culturali e paesaggistici.
Lelenco completo nellart. 31 della legge di
riforma che modifica lart. 117 della
Costituzione, troppo lungo per essere riportato
qui ma che merita di essere letto integralmente
per farsi unidea precisa. Nel medesimo articolo
sono indicate anche alcune competenze
specifiche delle Regioni, fermo restando il
principio che spettano ad esse tutte quelle non
espressamente attribuite alla competenza
statale.
La riforma introduce inoltre la cosiddetta
clausola di supremazia che consente alla
legge dello Stato, su proposta del governo, di
intervenire in materie non riservate alla
competenza esclusiva statale, quando lo
richieda la tutela dellunit giuridica o
economica della Repubblica ovvero la tutela
dellinteresse nazionale. Per quanto riguarda
lautonomia finanziaria delle istituzioni locali
(Comuni, Citt metropolitane e Regioni,
essendo prevista leliminazione delle Province
dal testo costituzionale), la riforma stabilisce
che sia esercitata, oltre che in armonia con la
Costituzione, anche secondo quanto disposto
con legge dello Stato ai fini del coordinamento
della finanza pubblica e del sistema tributario.
Una legge statale definir anche indicatori di
riferimento di costo e di fabbisogno per le
funzioni pubbliche svolte dalle istituzioni locali,
con lobiettivo di promuovere condizioni di
efficienza.
Stefano De Martis

Vita della Diocesi

Gioved 10 novembre 2016

NOTIZIARIO DIOCESANO

IL GIORNO
DEL
SIGNORE

Giubileo della Misericordia


Celebrazione di chiusura
Domenica 13 novembre alle 18
in Cattedrale a Cesena
Domenica 13 novembre alle 18, in
Cattedrale a Cesena, il vescovo Douglas
presieder la celebrazione eucaristica
per la chiusura del Giubileo
straordinario della Misericordia.
Si concluderanno le celebrazioni
dellanno santo della misericordia
anche nelle altre chiese giubilari della
Diocesi. I delegati del vescovo
presideranno i riti di chiusura del
Giubileo nelle Messe celebrate domenica 13 novembre.
I fedeli sono invitati a partecipare. Sono sospese tutte le Messe
festive di domenica 13 novembre presso le chiese appartenenti
alla Zona pastorale del Centro urbano, previste dalle 17,30 alle 19.
Il Giubileo della Misericordia stato aperto da papa Francesco l8
dicembre 2015 e nelle Diocesi la domenica successiva 13
dicembre.

Tre Giorni per il Presbiterio


Riflessioni sulla Esortazione di papa Francesco Amoris laetitia e Giornata sacerdotale del Seminario
Da mercoled 16 a venerd 18 novembre, in Seminario a Cesena
con inizio alle 9,30, si terr la Tre Giorni per il Presbiterio.
Mercoled 16 novembre sar la giornata sacerdotale del
Seminario. Le riflessioni saranno sul tema Giovani in
discernimento spirituale e ministero sacerdotale. Al termine
della mattinata sar illustrato lo Statuto dellAssociazione
Diocesana del Clero.
Nelle due mattine successive saranno approfonditi alcuni aspetti
dellesortazione di papa Francesco Amoris laetitia. Gioved 17
novembre relazione di don Maurizio Gronchi, docente di
Cristologia alla Pontificia Universit Urbaniana di Roma. Venerd
18 novembre padre Manuel Arroba Conde illustrer la nuova
procedura circa il processo canonico per le cause di nullit
matrimoniale.

Nemmeno un capello del vostro capo andr perduto


Domenica 13 novembre (Anno C)
33 domenica Tempo Ordinario
Mal 3,19-20a; Sal 97; 2Ts 3,7-12; Lc 21,5-19

29 cristiani etiopi in Libia nellaprile del


2015 da parte dei jihadisti dello Stato
Islamico, aveva affermato che la filiera dei
martiri non finita, e accompagner tutta
l Vangelo della XXXIII domenica del tempo
la storia, fino alla fine. [] La Chiesa ha
ordinario ci presenta una parte dellultimo
sempre celebrato i martiri come coloro in
discorso pubblico di Ges sulla fine del mondo. cui, proprio mentre vengono uccisi,
Siamo giunti al termine dellanno liturgico e le
risplende la grande e consolante vittoria di
letture ci invitano a guardare in avanti verso il
Cristo. Il Signore indica la giusta condotta
compimento della storia, quando si svilupper il
da seguire, richiamando alla speranza e alla
disegno di salvezza che Cristo ha gi anticipato con perseveranza e garantisce la vittoria: il
la sua incarnazione, morte e risurrezione. Ges
disegno di bont e misericordia di Dio si
pronuncia questo discorso poco prima di essere
compir passando per la strada della croce.
arrestato e condannato a morte. Sono parole che
Nemmeno un capello del vostro capo
appaiono poco chiare agli orecchi dei suoi
andr perduto perch Ges ha promesso
ascoltatori, attenti a guardare la bellezza del tempio che sar sempre con noi ispirando le nostre
di Gerusalemme di cui il Signore preannuncia la
parole e la nostra sapienza. La nostra
distruzione. La reazione dei discepoli subito
fiducia, il nostro ottimismo, la nostra
rivolta a conoscere quando questo accadr e
speranza non hanno una motivazione
quale sar il segno, ma Ges sposta lattenzione su umana. Se saremo uniti a Lui salveremo la
cosa attende loro e come comportarsi. Le questioni nostra vita. Possiamo sbagliare, avvilirci,
sono altre: non lasciarsi ingannare di chi verr nel
demoralizzarci, ma dobbiamo comunque
suo nome portando false profezie, non essere
essere perseveranti, coltivare la nostra fede.
terrorizzati dalle paure, ma vivere questo tempo
Stare in mezzo al mondo, alle sue
come tempo della testimonianza e della
malattie e fragilit, e prendercene cura
perseveranza. Sono parole attuali anche per noi. Il consapevoli che siamo nel mondo ma non
Signore prevede guerre, rivoluzioni, terremoti,
siamo del mondo. Le avversit che
carestie e pestilenze: tutti segni che ci ricordano la incontriamo per la nostra fede e la nostra
fragilit della creazione, le conseguenze del peccato adesione al Vangelo sono occasioni di
e invitano ad attendere la salvezza. Ges ci ricorda testimonianza; non devono allontanarci
che ci saranno delle persecuzioni. Questo scenario dal Signore, ma spingerci ad abbandonarci
si sempre realizzato nel corso dei secoli e proprio ancora di pi a Lui, alla forza del suo
negli ultimi decenni ha assunto proporzioni pi
Spirito e della sua grazia (papa Francesco,
vaste e sanguinose. Il vescovo copto cattolico Anba Angelus,17 novembre 2013)
Antonios Aziz Mina, in occasione delluccisione dei
Marco Castagnoli

La Parola
di ogni giorno
luned 14
novembre
san Giocondo
Ap 1,1-5a; 2,1-5a;
Sal 1; Lc 18,35-43
marted 15
santAlberto Magno
Ap 3,1-6.14-22;
Sal 14; Lc 19,1-10
mercoled 16
santa Margherita
di Scozia
Ap 4,1-11; Sal 150;
Lc 19,11-28
gioved 17
santElisabetta
dUngheria
Ap 5,1-10; Sal 149;
Lc 19,41-44
venerd 18
dedicaz. Basiliche
San Pietro e Paolo
Ap 10,8-11; Sal 118;
Lc 19,45-48
sabato 19
san Fausto
Ap 11,4-12; Sal 143;
Lc 20,27-40

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata
8.30 Madonna delle Rose,
San Rocco, SantEgidio,
cappella del cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, Osservanza,
San Rocco, SantEgidio
18.30 San Pietro, San Bartolo,
Santa Maria della
Speranza, Cappuccini
20.00 Ponte Pietra,
Gattolino, Tipano
20.30 San Giovanni Bono,
San Pio X

Sabato e vigilie
15.00 Formignano,
Cappella cimitero Cesena
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
17.00 Case Finali,
Capp. ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano, San Paolo,
San Rocco, Osservanza,
Villachiaviche,
Madonna delle Rose,
San Mauro in Valle,
Diegaro, Borello,
Torre del Moro,
San Giorgio, San Vittore
18.30 Convento Cappuccini,
San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della Sper.
Bulgarn
19.30 Tipano
20.00 Ruffio, Calisese,
Pioppa, Pievesestina,
Ponte Pietra, San Pio X,
San Giovanni Bono,
Ronta, Bulgaria
20.30 Gattolino

Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, Martorano,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
Calisese, Torre del Moro,
Gattolino,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Tipano,
San Cristoforo, Roversano
8.45 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
San Martino in Fiume
9.00 Chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina, SantEgidio,
Capannaguzzo,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
San Vittore, San Carlo,
Ruffio, Bulgaria
9.30 Cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, San Pietro,
Santa Maria
della Speranza, Ronta,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
11.00 Santuario Addolorata,
Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico
Santo Stefano,
San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,

11.10
11.15
11.30

15.00
17.00
18.00
18.30
19.00

Gattolino, San Giorgio,


Madonna del Fuoco,
San Mauro in Valle,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone, Capannaguzzo
Torre del Moro
Madonna delle Rose,
Diegaro, Martorano
Cattedrale, San Pietro,
Istituto Lugaresi,
San Rocco, Case Finali,
Santa Maria della
Speranza, San Pio X
Cappella del cimitero
Cappella ospedale Bufalini
Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
Convento Cappuccini,
San Pietro, SantEgidio
San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 17,30 (sabato);
11,15 / 17,30
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9,
10,30 (19 sabato)
Cesenatico
Sabato: 16,30 Boschetto,
San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti;
18 San Giacomo;
18,30 Valverde,
20 Sala;
20,30 Santa Maria Goretti

Festivi:7,30 Bagnarola;
8 Santa Maria Goretti,
San Giacomo;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini,
San Giuseppe;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10 / 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe),
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30

Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 17; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15;
Balze (chiesa parr): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: 17 (sab.); 11,15;
Pereto: 10;
Riofreddo: 10;
Corneto: 11

Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11
SantAngelo: 18,30
(sabato); 9,30, 11;
Casa di riposo: 8,45.
Istituto don Ghinelli: 18,30
(sabato), 7,30
Gatteo Mare: Sabato 16;
Festivi 8 / 10 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso;
18,30 Crocetta;
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno;
11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

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Tiratura del numero 40 del 3 novembre 2016: 9.949 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 15 di marted 8 novembre 2016

Vita della Diocesi

Gioved 10 novembre 2016

Tre appuntamenti

Brevi
IL CARDINALE
GIANFRANCO
RAVASI
SAR LOSPITE
DEL DIALOGO
IN PROGRAMMA
PER VENERD
31 MARZO

Dialoghi con la citt


Il confronto continua
T

ornano i Dialoghi con la citt. Dopo


un anno di assenza, si riparte con una
serie di tre incontri promossi dalla Diocesi che si svolgeranno tutti a Cesena con inizio alle 21.
Il primo in calendario per marted 31 gennaio e si terr nellaula magna della facolt di
Psicologia. Si parler di Ema pesciolino rosso, una storia nota a molti, portata in giro in
tutta Italia da un padre che ha perduto in maniera tragica il proprio figlio sedicenne. Lasciami volare il titolo dato alla serata durante la quale pap Giampietro racconter di
come si pu entrare nel tunnel, ma anche di

Domenica 20 novembre
la Chiesa di Cesena-Sarsina
celebra la Giornata
del Seminario. Sono sei
i giovani in cammino
vocazionale presso il Seminario
Regionale di Bologna.
Il messaggio
del vescovo Douglas

come si pu uscire, dopo una vicenda terribile legata a una notte sbagliata e a un incontro purtroppo definitivo col mondo della droga.
Luned 20 febbraio, nel salone del palazzo del
Ridotto, si terr una tavola rotonda con associazioni di volontariato del territorio che si
occupano di ultimi, di emarginati e di fragilit pi in generale. Sar loccasione per mettere insieme esperienze diverse e confrontarsi su tematiche che, in maniera diretta o in-

diretta, possono interessare tutti quanti.


Si chiuder il ciclo 2017 con la presenza a
Cesena, venerd 31 marzo, del cardinale
Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura. Il porporato,
che anche teologo e biblista, nellaula
magna di Psicologia affronter il tema
Uomo e donna. Dalla Bibbia allAmoris
Laetitia.
Tre appuntamenti da segnare subito sul
calendario.

IL VESCOVO DOUGLAS E IL RETTORE DEL SEMINARIO DON MARCELLO PALAZZI INSIEME AI


SEMINARISTI. DA SINISTRA, IN SENSO ORARIO: GIANNI CAPPELLI, FABIO PAGLIARANI, ENRICO
VENTURI, MICHELE GALASSI, ANTONIO VALENTE, SIMONE FARINA

Cammino di fede per separati


Incontro a San Paolo
Luned 14 novembre alle 21, presso la parrocchia di
San Paolo di Cesena, si terr il secondo incontro del
gruppo diocesano per separati.
Liniziativa del percorso rivolta a tutte le persone
che vivono la separazione della coppia e che
desiderano trovare un senso sempre pi profondo
alla loro situazione di sofferenza attraverso un
cammino di fede, spiritualit e di condivisione.
L incontro avr come riferimento licona di Agar
legiziana, schiava di Sari, moglie di Abram
(Genesi 16,1 ss).
Lobiettivo di fare un passo in avanti nel cammino
di verit e di consapevolezza di ci che si vive
nellintimo per riuscire a scoprire e a vedere, grazie
allo sguardo premuroso di Dio, quale speranza si sta
portando dentro di s, nel proprio grembo.

Gruppo di preghiera
Padre Guglielmo Gattiani
Marted 15 novembre appuntamento con il gruppo
di preghiera Padre Guglielmo Gattiani nella
chiesa del convento dei cappuccini, a Cesena. Alle
21 recita del Rosario.

Preti in movimento

Il saluto di don Giorgio


Lingresso di don Filippo
ono oramai a compimento gli
S
spostamenti dei parroci che hanno
interessato diverse comunit parrocchiali

Ognuno
dia il meglio
di s
a Giornata del Seminario,
fissata alla domenica 20
novembre, solennit di Cristo
Re delluniverso, si inserisce
questanno nel cammino diocesano
che mette al centro della riflessione e
dellimpegno pastorale il tema della
fragilit come espressione della vita
umana. Non si vuole certo esaltare la
fragilit in quanto tale; ma alla luce
della fede e del Signore Risorto
possiamo gettare uno sguardo diverso
e nuovo a ci che pu apparire debole,
precario e limitato. Quando sono
debole, allora che sono forte (1 Cor
12,10) affermava con forza San Paolo
appoggiandosi alla certezza
illuminante e confortatrice della
risurrezione di Cristo.
Affrontando il tema della pastorale
vocazionale non possiamo non
sentirci pienamente in sintonia con
questa riflessione. infatti evidente
che anche nellimpegno vocazionale,
che tutti ci coinvolge, ci sentiamo
fragili e deboli. Mai come in questo
ambito ci scontriamo con la nostra
impotenza e debolezza. Vorremmo
che nella messe del Signore ci fossero
tanti, sufficienti e adeguati operai. Ma
non sempre cos. Invece di
abbandonarci a sterili lamenti e a
facili vittimismi, ci affidiamo alla
Divina Provvidenza e ci rimbocchiamo
le maniche impegnandoci a mettere a
frutto i nostri talenti. Ognuno dia il
meglio di s, per la crescita di una
comunit ecclesiale unita e fervorosa.
Sono tre le direttive che indico per

questa Giornata:
- la preghiera: Pregate
il signore della messe
(Lc 10, 2) e quindi
fiducia in Dio che non
viene meno alle sue
promesse;
- la sensibilizzazione
attraverso lomelia, la
catechesi e tutte quelle
occasioni che lattivit pastorale ci
offre incontrando le persone;
- laiuto economico al Seminario,
perch come struttura diocesana
possa rispondere alle diverse richieste
di accoglienza dei gruppi e di
disponibilit allaccompagnamento
spirituale.
Attualmente la struttura del nostro
Seminario ospita le scuole Medie del
Sacro Cuore e i tre Licei, il Porta
Giovani, la sede del Corriere
Cesenate, spazi per incontri del clero,
dei religiosi, dei diaconi, per la scuola
di formazione teologica e per gli uffici
diocesani che ivi possono trovare un
luogo adeguato per le loro proposte
pastorali. anche - ovviamente - la
casa dei seminaristi che, tornando da
Bologna, possono qui essere accolti in
un ambiente idoneo per lincontro, il
riposo e la preghiera.
Affido il nostro Seminario, i nostri
seminaristi e i loro superiori, le nostre
comunit parrocchiali, le associazioni
e i movimenti alla protezione della
Vergine Santissima, a san Giovanni
XXII, a cui il nostro Seminario
dedicato, a san Carlo Borromeo,
patrono dei Seminari, perch tutti si
operi concordemente per la crescita e
lo sviluppo delle Vocazioni sacerdotali
nella nostra Diocesi.
Cesena, 4 novembre 2016, san Carlo
Borromeo, patrono dei seminari
Douglas Regattieri
vescovo

Porte aperte in Seminario


La giornata dedicata al Seminario diocesano, che vivremo domenica 20 novembre
nelle comunit e in seminario dalle 18 in
poi con una serata per tutti i giovani della diocesi, loccasione per la nostra Chiesa diocesana e per ognuno di noi di sentirci in forte comunione con i giovani che
fanno parte della comunit del seminario.
Ringraziamo con gioia il Padre, per i sei
giovani in cammino di discernimento
della vocazione sacerdotale presso il Seminario Regionale di Bologna.
A questi se ne aggiungono altri, che stanno maturando nella decisione di intraprendere questa esperienza.
Inoltre per adolescenti con segni di vocazione, presente un gruppo che frequenta regolarmente il seminario.
Per giovani (19 anni e oltre) previsto
linserimento personalizzato al Propedeutico, presso il seminario di Faenza.
Durante questanno in seminario possibile partecipare a queste esperienze in calendario:
- allora di preghiera nella chiesa
del seminario (tutte le domeniche dalle 18
alle 19, con adorazione e vespro);
- alle settimane di convivenza spirituale
presso la Porta Giovani (8-28 gennaio oppure 5-25 marzo 2017), gli esercizi spirituali (21-25 aprile 2017) e i ritiri spirituali
(20, 22 dicembre 2016; 4-5 marzo 2017).
Facciamo nostro linvito di San Paolo:
Non cessiamo di pregare per voi
e di chiedere che abbiate piena conoscenza della sua volont (Col.1,9).
Come comunit cristiana, desideriamo
accompagnare tutti questi giovani
con la nostra preghiera, il nostro affetto e
con il nostro contributo economico.
La letizia evangelica, che papa Francesco
invita a vivere e testimoniare,
contagi quei giovani chiamati a lasciare
tutto per essere dei pastori secondo il suo
cuore.
don Marcello Palazzi
rettore del Seminario

della Diocesi.
Domenica 20 novembre la comunit di
Santa Maria Madre della Chiesa in
Boschetto (Cesenatico) saluter don
Giorgio Zammarchi durante la Messa
delle 11. Don Giorgio guida la comunit
dal 2006, che ora sar affidata a don Gian
Piero Casadei, parroco di San Giacomo
apostolo. Don Giorgio affiancher don
Marco Muratori a SantAngelo e Gatteo
Terra.
Domenica 6 novembre la comunit
parrocchiale di SantEgidio ha salutato
don Filippo Cappelli, dal 2014 vicario
parrocchiale. Don Filippo far il suo
ingresso a parroco di Budrio di Longiano
sabato 19 novembre alle 16.

Rinnovamento
nello Spirito Santo
Il gruppo Divina Misericordia del
Rinnovamento nello Spirito Santo, sabato 19
novembre presso la sala Mondardini del
Seminario vescovile, propone un momento di
crescita e di fraternit sul brano di Vangelo Lc
18,8 Il glio delluomo, quando verr, trover la
fede?. Le riessioni saranno guidate da don
Fiorenzo Castorri.
Alle 15 accoglienza, preghiera carismatica,
insegnamento e condivisione. Alle 17,30
celebrazione della Messa. Lincontro aperto a
tutti.

Azione Cattolica
Lectio Divina al Suffragio
Continuano gli appuntamenti con la Lectio Divina
proposta dallAzione Cattolica: venerd 11
novembre alle 21 presso il Santuario del
Suffragio rietteremo su Le parabole del regno
dei Cieli, guidati da don Pier Giulio Diaco,
assistente del Settore Adulti di Ac.

We Incontro Matrimoniale
a San Mauro Mare
Il WE di Incontro Matrimoniale unesperienza
cattolica, ma aperto anche a non credenti.
rivolta a tutte le coppie di sposi che vogliono
rendere pi forte il loro amore e pi coinvolgente
la vita a due e anche alle coppie di conviventi che
pensano al matrimonio. Sono invitati a
partecipare anche sacerdoti e religiosi/e che
vogliono vivere in modo pi autentico la propria
vocazione e progredire in quella maturit umana
che permette di incarnare il comandamento del
Signore:Amatevi come Io ho amato voi.
Il prossimo We sposi si terr il 18, 19 e 20
novembre a San Mauro Mare (Fc).
Per info e iscrizioni: Raffaella e Gabriele
Bianchini, tel. 0547 1858843 - 347 6933156.

Gioved 10 novembre 2016

Speciale Visita pastorale

ZONA PASTORALE DELLE VIE DEL MARE - 14 Unit pastorale (Gatteo, SantAngelo, Sala)

Parrocchia di SANTANGELO
Seconda tappa della Visita pastorale

econdo appuntamento nella zona pastorale del Mare per il vescovo Douglas che dal 13 al 20
novembre sar impegnato nella visita a
SantAngelo di Gatteo, la frazione pi
numerosa del comune in quanto a popolazione e a insediamenti industriali.
anche il paese natale di Secondo Casadei, il pi importante esponente del
liscio romagnolo.
Vi presta servizio, dal 2002, don Marco
Muratori, parroco anche a Gatteo. In
entrambe le parrocchie sar affiancato
da don Giorgio Zammarchi parroco
uscente di Boschetto. Una comunit vivace, popolata da 3500 abitanti, tanti
quanto il capoluogo, e in continua
espansione. Tanto che le benedizioni
alle famiglie in questa zona le faccio in
Avvento perch seguire 7000 abitanti
nel solo periodo pasquale sarebbe impossibile. Per la sua posizione di mezzo, in questa
localit la gente
si sempre data molto da fare. Molte delle
attivit ruotano
attorno alla
parrocchia che
mette a servizio
di tutta la comunit i propri
spazi collaborando ai principali eventi cittadini, non solo
religiosi.
La parrocchia
intitolata a
SantAngelo in
Salute, la chiesa a San Michele Arcangelo
dal quale nasce
il nome del
paese SantAngelo. I primi
documenti della chiesa sono del 1070
spiega don Marco -. Era unantica pieve,
al confine della diocesi Cesena-Sarsina.
Prima era nella diocesi di Rimini. Durante la seconda guerra mondiale ledificio andato distrutto. stato ricostruito da don Armando Moretti, parroco a SantAngelo dal 1947 al 1972. A cui
dedicato il piazzale antistante la chiesa. Lattuale campanile opera sua. Ai
bambini dedic unopera importante
nella vita della comunit santangiolese,
lasilo parrocchiale Stella Moretti, proprio di fronte alla chiesa che, come sottolinea don Marco, un fiore allocchiello per la nostra comunit. frequentato anche da famiglie non vicine
allambiente parrocchiale. Un centinaio
i bambini iscritti.
A SantAngelo sono presenti anche un
asilo statale e una scuola elementare.
Don Armando cerc di far fronte alla
tragica situazione che trov nel post
guerra con altri progetti tra i quali la
fondazione del circolo parrocchiale
Acli, risalente al 17 gennaio 1948 che
vanta un primato. il pi antico di tutta la Diocesi e della provincia, precisa
don Marco. Ora tutto ristrutturato, fa
parte del complesso delle opere parrocchiali che si trovano accanto alla chiesa
e alla rinnovata canonica, al quale hanno contribuito i parrocchiani. Comprende un grande salone dotato di cucina per pi di 400 persone e aule di catechismo per i pi di 180 bambini e ragazzi che lo frequentano al sabato pomeriggio, oltre ai giovani del dopo cresima, delle superiori e al gruppo degli
universitari. Sul retro c un campo da
calcetto, mentre sar di prossima inaugurazione il cineteatro parrocchiale.
A SantAngelo unaltra opera parrocchiale merita di essere citata per il prezioso servizio che svolge. Si tratta della
Casa di Accoglienza intitola al maestro
liutaio Arturo Fracassi, gestita dalla

Da domenica 13 a domenica 20 novembre


monsignor Douglas Regattieri in Visita pastorale
nella comunit parrocchiale di SantAngelo di Gatteo
Don Marco Muratori il parroco dal 2002

SOPRA, ESTERNO DELLA CHIESA PARROCCHIALE


DI SANTANGELO, DEDICATA A SAN MICHELE ARCANGELO
(VIA DOSSETTI 9, GATTEO)
A FIANCO, DON MARCO MURATORI, CLASSE 1968,
PARROCO DI SANTANGELO DAL 2002.
DON MARCO ANCHE LECONOMO DIOCESANO
SOTTO, IL BAR PARROCCHIALE

parrocchia. Il presidente don Marco Muratori, e vi presta servizio anche don Silvano Ridolfi. Aperta il 1 giugno 1996, attualmente ospita 18 persone e fornisce assistenza socio sanitaria ad anziani non autosufficienti, attivit di animazione, laboratori occupazionali e di stimolazione cognitiva. C la
volont di ampliare la struttura dotandola
di una chiesetta
e di altre stanza
per accogliere
altri ospiti.
A SantAngelo
le persone sono
impiegate nelle
imprese del posto e del circondario, nelle piccole ditte familiari che operano nel campo dellagricoltura. Nel territorio santangiolese ci sono alcune imprese
importanti come la Martini Alimentare Srl,
il suolificio Gloria, Silcea calzaturificio, la
Sidermec che d il nome alla locale Polisportiva Sidermc-f.lli Vitali con tre sezioni
sportive di ciclismo, atletica e calcio.
La festa parrocchiale viene celebrata lultima domenica di settembre in prossimit
della festa patronale di San Michele Arcangelo (29 settembre). Una solennit molto
sentita dalla popolazione a cui, come da
tradizione, viene abbinato il Palio dei Barocci dove i rioni del paese si sfidano in gara su questi carrettini. Il trofeo San Michele con sfilata in costumi depoca. Nei
giorni precedenti prendono il via anche le
celebrazioni religiose che segnano linizio
di tutte le attivit parrocchiali come il catechismo. La sera del 29 settembre la conclusione della festa avviene con uno spettacolo di fuochi artificiali.
A caratterizzare la vita paesana lormai storico Ape raduno, la domenica prima della
festa di San Michele. Si tratta di un rally
che, racconta don Marco, questanno ha

CALENDARIO VISITA PASTORALE


visto la partecipazione di pi di 100 caratteristici veicoli a tre ruote tutti molto
colorati. Il circuito di gara stato il
grande campo sportivo di fronte alla
chiesa del paese, adattato per loccasione.
Altri momenti paesani sono la sfilata di
Carnevale a cui viene
abbinata la sagra della
cantarella, dolce tipico
della zona.
Anche il periodo natalizio ricco di iniziative.
L8 dicembre il giorno
in cui SantAngelo si illumina con laccensione delle luci dellalbero
di Natale accanto alla
chiesa e delle luminarie
montate sui cipressi nel
viale che porta alla chiesa. Due i presepi
che vengono realizzati, uno esterno sulle scale della chiesa fatto dai ragazzi,
uno interno, meccanico, grazie ai volontari della parrocchia. In quel giorno
prende il via anche il periodo delle tombole natalizie negli spazi parrocchiali,
ogni domenica pomeriggio fino al 17
gennaio, giorno di SantAntonio nel
quale organizziamo la festa del circolo.
In parrocchia aperto uno sportello
Caritas, che , spiega don Marco, gestisce la distribuzione di generi alimentari
alle persone residenti in difficolt. Viene portata avanti anche unattivit di
raccolta indumenti che vengono per
girati alla Caritas di Cesenatico.
Come a Gatteo, anche a SantAngelo un
appuntamento fisso il pellegrinaggio
al santuario di Fiumicino in preparazione al mese di maggio. Le messe vengono celebrate nei feriali tutti i giorni alle
20. Nei giorni prefestivi alle 18,30. La
domenica alle 9,30 e alle 11 nella chiesa
parrocchiale e alle 8,45 presso la casa di
Riposo.
Michela Mosconi

SANTANGELO
da domenica 13
a domenica 20 novembre
Domenica 13 novembre
ore 9,30 Messa di inizio Visita pastorale
Marted 15 novembre
ore 9
Visita alle scuole
ore 10
Visita alle fabbriche
ore 12
Pranzo alla Casa di Riposo
ore 15
Visita a malati e anziani
ore 16
Visita alla Casa di Riposo
ore 17
Visita al Consiglio comunale
di Gatteo
Mercoled 16 novembre
ore 20,30 Incontro con il Consiglio
per gli Affari economici
Gioved 17 novembre
ore 20,30 Incontro con catechisti, ministri
straordinari della Comunione,
Caritas
Sabato 19 novembre
ore 9
Incontri individuali
ore 14,30 Incontro con i ragazzi del catechismo
Domenica 20 novembre
ore 9,30 Messa di chiusura
ore 12,30 pranzo

Prossime tappe della Visita pastorale


del vescovo Douglas
- A Sala di Cesenatico,
dal 20 al 27 novembre
- A San Giacomo di Cesenatico,
dal 27 novembre al 4 dicembre

Vita della Chiesa

Gioved 10 novembre 2016

Si celebrato domenica 6 novembre


in Vaticano il Giubileo dei carcerati

Sovvenire

Rendere salde
le radici della speranza

La nuova forma di sostegno economico alla


Chiesa cattolica (20 novembre) richiama la
nostra coscienza ecclesiale a un impegno
costante di coscientizzazione e di
responsabilizzazione, sia da parte dei
sacerdoti che del popolo di Dio.
La giornata annuale di sensibilizzazione viene
per rinnovare un effettivo interesse verso la
Chiesa e per suscitare quella generosit del
cuore costitutiva del cristiano e di ogni uomo e
donna di buona volont. Ci si appella al cuore
prima che alla fede. Non sembri una
diminuzione del valore insostituibile della fede,
ma il primario richiamo al cuore sta a segnalare
che si tratta di un gesto di solidariet ecclesiale
e civile. Mentre si stende la mano per
domandare una scelta preferenziale e si invita a
corrispondere con una offerta di affezione, si
percepisce che avviene non tanto e non solo per
meriti acquisiti da parte di sacerdoti ma per un
atto grande di magnanimit verso coloro che si
dedicano al bene di tutti, in particolare al
soccorso di chi si trova nel bisogno di un aiuto
per unesistenza pi dignitosa possibile.
Mi sia permesso di insistere, soprattutto verso
coloro che pi ne sono beneciari, di vincere
una certa ritrosia nel promuovere il sostegno
economico alla Chiesa perch forse viene
percepito come un atto umiliante o di sottaciuta
esibizione o di qualche pretesa. Si pu
comprendere una certa riluttanza, ma
liniziativa di richiesta di sostegno appare del
tutto ragionevole e da bene intendersi nelle sue
speciche nalit. Chiedere umilmente un
sostegno pu essere una scelta di coraggio.
Daltra parte un sano realismo ci dice che da soli
non ce la facciamo a corrispondere alle
necessit pi emergenti della Chiesa e
raccogliere i mezzi necessari per la sua
sussistenza e per la sua dedizione al prossimo.
Le esigenze di sostentamento dei sacerdoti,
delle opere di culto, degli interventi caritativi e
di solidariet sociale, non paiono aleatorie, ma
indicano un fabbisogno reale e riscontrabile.
Ben venga dunque questa Giornata! Ci serve per
scaldare il cuore, per ricordare che il bene
richiede molte mani, per rinnovare uno spirito
solidale ed ecclesiale, ma anche per offrire
corrette motivazioni e informazioni che
richiamano a una generosa corresponsabilit e
a un concorde camminare insieme.
Carlo Mazza
vescovo di Fidenza
delegato regionale per il Sovvenire

es ha concluso il suo viaggio


verso la meta ultima del suo
pellegrinare terreno:
Gerusalemme. Un camminare fatto di
insegnamenti, di gesti, di racconti, ma
anche di incomprensioni e di
incredulit. Nella citt santa, Ges si
trova a condividere anche le domande
delluomo, ci che ci aspetta dopo la
morte. La questione gli viene posta da
una domanda rivoltagli dai sadducei,
cio i sacerdoti custodi del tempio e del
culto, che non credono nella
risurrezione e riconoscono come testo
ispirato solamente i primi cinque libri
delle scritture, il Pentateuco, praticando
sostanzialmente una lettura
fondamentalista della Torah. E proprio
perch nella Torah, nella sua
interpretazione letterale, non c
riferimento alla resurrezione dei morti, i
sadducei la rigettavano, a differenza dei
farisei e degli esseni, che invece la
professavano come destino ultimo dei
giusti. La domanda, allora: una donna
che, in base alla legge del levirato
stabilita da Mos, ha spostato
successivamente sette fratelli morti,
luno dopo laltro, senza che le abbiano
dato un figlio, nella risurrezione di chi
sar moglie? In quel tempo era
dominane una concezione materiale del
destino dopo la morte, una
continuazione della vita precedente.
Ges non entra nella disputa tra
sadducei e farisei, non cade nel tranello
e ribadisce la verit della risurrezione,
spiegando che lesistenza dopo la morte
sar diversa da quella sulla terra,
afferma papa Francesco allAngelus, che
aggiunge: Non possibile applicare le
categorie di questo mondo alle realt
che vanno oltre e sono pi grandi di ci
che vediamo in questa vita. Qui viviamo

Il Papa:Dove c una
persona che ha sbagliato,
l si fa pi presente
la misericordia del Padre
per suscitare pentimento
realt provvisorie che finiscono.
Nellaldil, dopo la risurrezione, non
avremo pi la morte come orizzonte e
vivremo tutto, anche i legami umani,
nella dimensione di Dio, in maniera
trasfigurata, ricorda il Papa. La
risurrezione un nuovo genere di vita
che gi sperimentiamo nelloggi. la
vittoria sul nulla che gi possiamo
pregustare. La risurrezione il
fondamento della fede cristiana.
Il messaggio proposto quello della
speranza che non delude, dono di Dio,
ed posta, dice Francesco, nel pi
profondo del cuore di ogni persona
perch possa rischiarare con la sua luce
il presente, spesso turbato e offuscato da
tante situazioni che portano tristezza e
dolore. Abbiamo bisogno di rendere
sempre pi salde le radici della nostra
speranza.
Speranza anche la parola che il Papa
propone ai fratelli e sorelle carcerati,
nel Giubileo loro dedicato: Non esiste
luogo nel nostro cuore che non possa
essere raggiunto dallamore di Dio. Dove
c una persona che ha sbagliato, l si fa
ancora pi presente la misericordia del
Padre, per suscitare pentimento,
perdono, riconciliazione, pace. Il
mancato rispetto della legge ha
meritato la condanna, e la privazione
della libert la forma pi pesante della
pena che si sconta. Ma la speranza non

Giornata per il sostegno


alla Chiesa cattolica

FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR

pu venire meno. Una cosa, infatti, ci


che meritiamo per il male compiuto,
altra cosa, invece, il respiro della
speranza, che non pu essere soffocato
da niente e da nessuno.
La speranza: il cristiano non luomo
dalle risposte facili e pronte, ma ha
davanti a s una prospettiva che si
alimenta proprio nella Parola e ha la
forza della speranza, che non pu
essere tolta a nessuno, afferma ancora il
Papa nella celebrazione in San Pietro per
il Giubileo dei carcerati.La speranza la
prova interiore della forza della
misericordia di Dio che chiede di
guardare avanti e di vincere, con la fede
e labbandono in Lui, lattrattiva verso il
male e il peccato. Tutti abbiamo la
possibilit di sbagliare, afferma ancora
Francesco. Lipocrisia fa s che non si
pensi alla possibilit di cambiare vita. Ci
si dimentica che tutti siamo peccatori e,
spesso, siamo anche prigionieri senza
rendercene conto. Quando si rimane
chiusi nei propri pregiudizi, o si schiavi
degli idoli di un falso benessere, quando
ci si muove dentro schemi ideologici o si
assolutizzano leggi di mercato che
schiacciano le persone, in realt non si
fa altro che stare tra le strette pareti della
cella dellindividualismo e
dellautosufficienza, privati della verit
che genera la libert.
Fabio Zavattaro

Attualit

Gioved 10 novembre 2016

Si aperta a Marrakech la Conferenza internazionale Cop22 sul clima


Lesperto Vincenzo Buonomo:Le promesse diventeranno realt?

La giustizia climatica
ha bisogno di sostegno

i aperta luned 7 novembre, a Marrakech, in Marocco, la


Conferenza internazionale Cop22 sul clima. Sebbene non abbia
ricevuto questanno lattenzione dei grandi media come fu per
Cop21 di Parigi, il summit ricopre un ruolo delicato e
fondamentale perch dovr affrontare e definire i dettagli di
implementazione dellaccordo di Parigi dove i 195 Stati firmatari si erano
prefissati di ridurre laumento della temperatura globale al di sotto dei 2
gradi rispetto ai livelli precedenti lindustrializzazione (1880-1899).
Per fare questo, si sono posti lobiettivo di ridurre le emissioni di
anidride carbonica del 50 per cento entro lanno 2050 e del 100 per cento
entro il 2100. Se a Parigi lobiettivo stato lavorare sul cosa fare, ora
lobiettivo il come
realizzare.
Una cosa certa: la scienza ha
ormai decretato che non c
pi tempo da perdere. I tre
anni appena passati (incluso
quello in corso) risultano
essere i pi caldi mai registrati
nella storia e se continua cos
gli effetti sulla terra saranno
drammatici con eventi
catastrofici sempre pi gravi e
frequenti.
Vincenzo Buonomo (nella
foto) docente di diritto
internazionale alla Pontificia
Universit Lateranense e
membro della Rappresentanza
della Santa Sede presso
Organizzazioni Internazionali
allindustrializzazione, con lo
Governative, sta seguendo con
sforzo di non superare il limite di
attenzione i lavori in corso.
1,5 gradi. Proprio a questo aspetto
Raggiunto telefonicamente, pone
si lega il secondo punto che
subito un interrogativo:
quello di favorire la riduzione di
Gli accordi di Parigi prevedevano
emissioni nei Paesi a basso
un impegno di 100 miliardi di
reddito o comunque in condizioni
dollari lanno, a partire dal 2020.
di limitato sviluppo, aspetti che
Le promesse diventeranno
impediscono un cambiamento
realt?. Secondo lesperto, con
immediato nelluso e nella
lentrata in vigore lo scorso 4
produzione di energia.
novembre dellAccordo di Parigi,
Per la Conferenza di Parigi lo
sono due adesso i punti che vanno
scorso anno la mobilitazione
resi operativi. Anzitutto
stata ampia e a tutti i livelli. I lavori
lelaborazione dei piani nazionali
del Summit sono stati seguiti dai
per dare esecuzione alle
media di tutto il mondo e sulle
disposizioni dellAccordo. Questo
strade della capitale francese, la
significa - spiega il professore - un
mobilitazione di associazioni e
impegno concreto dei governi da
ong era fortissima. Questo - rivela
inserire nelle rispettive
lesperto - ha consentito una
disposizioni in materia energetica
pressione notevole sui governi al
e, soprattutto, di politica
momento di negoziare per cui
economica: la condizione di ogni
nessun Paese voleva sentirsi
Paese diventer il criterio per
responsabile di aver fatto fallire la
stabilire quali saranno i livelli di
Conferenza. Tornare a casa senza
abbassamento delle emissioni di
risultati sarebbe stato un
anidride carbonica in vista di una
problema di fronte ad unopinione
temperatura media ben al di sotto
pubblica attenta. Questanno
dei 2 gradi con cui aumentata
diverso e lattenzione e la
rispetto ai livelli precedenti

il Periscopio

pressione per la Conferenza di


Marrakech sono state decisamente
minori. Eppure la giustizia climatica ha
bisogno di sostegno e coscienza perch
le emissioni non siano pi considerate
delle semplici disattenzioni e le energie
alternative siano viste come una
necessit non solo come una
unaspirazione.
Papa Francesco non si tira indietro e
allAngelus di domenica scorsa ha
chiesto che tutto il processo
avviato dallAccordo di Parigi
sia guidato dalla coscienza
della nostra responsabilit per
la cura della casa comune.
Non si tratta di uno slogan,
commenta Buonomo, ma di
un impegno che deve
tradursi, per i governi, in
politiche, normative,
finanziamenti obbliganti. Ed
aggiunge subito: non pi
possibile disattendere i
contenuti dellAccordo di
Parigi in nome di crisi
economiche o di interessi
particolari legati alla
produzione e al profitto
ricavato dalluso di fonti
energetiche altamente inquinanti. Per
ognuno di noi la responsabilit significa
piccoli e grandi gesti virtuosi, di
attenzione cio nei nostri
comportamenti quotidiani al dono che
dobbiamo amministrare: il pianeta.
Con il Papa, sceso in campo anche il
Patriarca ecumenico di Costantinopoli
Bartolomeo I che alla Conferenza delle
parti (Cop22) ha inviato un messaggio
per sottolineare tutta la gravit della
situazione e convincere i governi a
implementare limpegno preso. Dopo
ventidue anni finalmente giunto il
momento, per tutti noi, di vedere i volti
umani che subiscono limpatto dei
nostri peccati ecologici. Non solo
questione di chi colpevole o di chi
dovrebbe rimediare. Non
semplicemente questione di se o perch
dovremmo cambiare. E non
certamente un problema di come alcuni
possono continuare a trarre profitto o di
come possiamo ridurre al minimo il
cambiamento. Si tratta di esseri umani tutti noi ma soprattutto gli ultimi, i pi
vulnerabili o emarginati fra noi - che
sono ingiustamente e irreversibilmente
colpiti.
Maria Chiara Biagioni

11

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

VUOI SCEGLIERE UN FILM?


CONSULTA LA GUIDA
Dai tempi dei grandi
kolossal biblici fino
alle pi recenti fiction su preti e suore,
tra il mondo del cinema e quello della
fede i rapporti sono
sempre stati ottimi.
Non per niente si
pu dire che il cineforum sia nato nelle
sale parrocchiali e in
questi stessi ambienti oggi rinominati sale della
comunit continui a godere di buona salute.
Tra i numerosi eventi che ogni anno attirano
lattenzione sulla spiritualit raccontata nel
grande schermo, il Tertio Millennio Film
Fest merita un posto donore. La manifestazione, promossa dalla Fondazione Ente dello
Spettacolo, ha infatti appena celebrato i ventanni di attivit con unedizione dedicata alla
questione femminile e al dialogo interreligioso. NellAnno santo della misericordia, poi,
non poteva mancare un focus sul coraggio del
perdono, un tema tuttaltro che assente nella
cinematografia di ieri come di oggi.
Il festival ha perci ospitato lanteprima di
Canzoni damore oltre il genocidio, il documentario di Giuseppe Carrieri sulla guerra civile in Ruanda, che ruota proprio attorno alla
storia di tre donne colpite negli affetti pi
cari. C bisogno di una cinematografia che
torni a narrare le istanze pi profonde del
cuore delluomo ha spiegato don Davide
Milani, presidente della Fondazione Molto
cinema si sta indirizzando su questa strada:
non raccontare pi storie grandissime, ma vicende allapparenza minime, che in realt
sono nel cuore delluomo. Cos che ciascuno
si senta un po meno solo con i propri
drammi quotidiani.
Sono molte le risorse a disposizione per trasformare il grande schermo in un mezzo educativo, magari coniugando la riflessione al
divertimento, il senso critico alla meraviglia.
Unutile guida alle pi interessanti uscite cinematografiche da poco in libreria. Si tratta
di Scegliere un film 2016, che continua la
fortunata serie ideata da Armando Fumagalli,
docente di semiotica e di storia del cinema
presso lUniversit Cattolica di Milano.
Il volume (Edizioni San Paolo, pagine 304,
19,50) si caratterizza per una lettura dei film
in ottica cristiana. Si rivolge pertanto non
solo agli appassionati di cinema, ma anche a
chi organizza cineforum o ai genitori che vogliono scegliere un film da godere in famiglia.
Nel volume presente una guida rapida di
consultazione e di scelta: i migliori film per
tutti e i migliori film per i pi giovani sono
film che offrono unottima occasione di intrattenimento con contenuti positivi. I film
per discutere sono film a volte pi problematici che tuttavia possono essere occasione
di arricchimento culturale e riflessione.

di Zeta

Il ricordo della maestra Francesca Sacchi Landi. Dai banchi


di scuola agli incontri fino allo scambio espistolare

arrivava una busta che


riconoscevo al volo. La grafia
era rimasta quella con la quale
metteva i voti. Inconfondibile.
Uno non se la pu
o in mano una discreta raccolta di lettere. Sono testi preziosi per me.
dimenticare. Temevo quelle
Costituiscono un piccolo scrigno che oggi appartiene alla mia memoria. E lettere e alla maestra lho
parte della corrispondenza intercorsa tra me e la mia maestra degli ultimi
riferito pi di una volta. Avevo
due anni di scuola elementare. Il lettore si chieder perch ne parlo, ma quando
paura che mi segnalasse errori
muore linsegnante che ti ha tirato su, che ha lasciato un tratto e dato un senso a
o imprecisioni, un po come
tanti giorni trascorsi sui banchi di legno di una scuolina di campagna, allora credo faceva tanto tempo prima
che questo possa avere qualcosa da dire anche ad altri, oltre lo stretto ambito
quando usava matite rosse e
degli amici, dei conoscenti, degli ex scolari.
blu per correggere i temi.
Era lanno 1997 quando fui chiamato da una associazione per una serata sul
Col trascorrere degli anni, gli incontri, mai frequenti, si sono trasformati in confronti,
mondo della comunicazione. Al termine dellintenso incontro mi si avvicina una
anche epistolari. Lei mi scriveva e rispondevo anchio con carta e penna. Altre volte la
signora che mi saluta con un certo affetto. Non tardo molto a riconoscerla, anche
chiamavo a casa o al cellulare. Oppure passava in redazione. Negli ultimi anni ci siamo
se sono quasi trentanni che non ci incrociamo. S, la maestra, la mia maestra,
visti pi spesso. Per me, quasi inutile sottolinearlo, era sempre la maestra. Lei ci teneva
la Landi (il suo nome Francesca Sacchi, ma a quei tempi si usava il cognome
alla nostra relazione. Mi invi alcune poesie che abbiamo anche pubblicato. Una in
del marito), come dicevamo noi bambini. Ricordo benissimo quel momento, oggi particolare mi rimasta nel cuore. Le avevo proposto un titolo diverso dal suo. Accett.
come allora. Stupenda riscoperta.
Eccola: Lindifferenza di Dio. Non mi basta / il sole / a far piena / la spiga dagosto. Non
Non pensavo che fosse rimasta a Cesena. La maestra veniva da Citt di Castello, in mi basta / il vento tenero / daprile / a far pesanti / i rami di pesco. Non mi basta / il
provincia di Perugia. Ci parlava sempre di quellesperienza e ci fece corrispondere cristallo delle stelle / a tingere / le mie notti. Non mi basta / la musica / che sadagia /
via lettera con i suoi precedenti allievi. LUmbria le era rimasta nel cuore, ma
sulle mie mani / vuote. Ma il silenzio / di Dio / mi basta. Lindifferenza / di Dio / mi basta.
ugualmente ci volle subito bene, anche se doveva venire da Cesena in una piccola Ho imparato / ad averli / dentro di me / e mi basta.
frazione.
Nonostante il richiamo allindifferenza di Dio, in questi versi ho trovato unintensa ricerca
Da quellincontro casuale del 1997 non ci siamo pi persi di vista. Ogni tanto mi
e una struggente nostalgia di infinito che ora hanno trovato compimento. (950)

Nostalgia delleterno

12

Cesena

Gioved 10 novembre 2016

Terre
Centuriate
Premio
a Barry
Strauss

l professore Barry Strauss premiato con


Idiuna
targa delle Terre Centuriate. Un paio
sere fa, allagriturismo I Bosconi fra
Ronta e San Giorgio, nel cuore del reticolo
Romano, lo studioso e scrittore americano
stato lospite donore di una cena tipica,
insieme a Francesco Maria Galassi, giovane
paleontologo romagnolo che si sta
distinguendo a livello nazionale ed europeo.
Reduce da un tour in citt, grazie
allimpegno del socio Lorenzo Gasperoni,
Strauss ha promesso che continuer i suoi
studi anche sulla Centuriazione.

Storia che parte da lontano

Brevi
Pranzo senza confini
al Cantiere 411

Via Termoli chiusa


al pubblico
passaggio

ia Termoli diventer una strada privata. Il percorso collegava un tempo via Falconara (San Giovanni Bono) al monastero delle monache Benedettine su via Celincordia. Gi da anni
era interrotto, risultando fruibile a livello pubblico solo nei primi 300 metri da
via Celincordia. Ora anche quel tratto
cesser la sua funzione pubblica, passando da strada vicinale a "suolo libero",
perdendo qualsiasi servit di passaggio
ad uso pubblico. In questo modo il terreno torner nuovamente in piena ed
esclusiva propriet dei fondi frontisti.

Il Corriere
Cesenate si
era gi interessato a questa via nel febbraio 2004,
nellambito di una inchiesta sulle attrezzaie e sulle edificazioni in zona agricola,
a seguito dei notevolissimi sbancamenti
di terra operati vicino al monastero dello Spirito Santo (Benedettine): "Nel giro
di un paio danni la collina stata sbancata e violentata - scrivemmo - mentre il
materiale di scavo dei lavori in zona ha
quasi riempito la scarpata su un lato di
via Termoli".

Lassociazione cesenate stata inserita fra i


ringraziamenti del suo ultimo libro, La
morte di Cesare. Come riconoscenza per il
suo lavoro e il suo interessamento alla
Romagna, il presidente Michele Ceccaroni, a
nome di tutto il sodalizio, ha donato una
targa che recita Allinsigne professore Barry
Strauss, amico dellAssociazione Terre
Centuriate Cesenati, in segno di sincera
stima e riconoscenza.
La targa stata consegnata da quattro socie
del gruppo vestite con abiti di epoca
romana.

VIA TERMOLI UN TEMPO COLLEGAVA VIA


FALCONARA CON VIA CELINCORDIA, NEI PRESSI
DEL MONASTERO DELLE BENEDETTINE

La stessa via era poi finita alla ribalta delle cronache locali per la presenza di un
grande fabbricato rurale della Al.Ne. srl
(di Stefania Migani moglie di Nerio Alessandri), autorizzato con concessione edilizia nel settembre 2001, oggetto di condono e posto sotto sequestro per alcuni
anni.

Borello| Cerimonia in ricordo dei caduti in guerra

Ponte Abbadesse
A Villa Bianchi
la commemorazione
dei caduti dellArmir
ome da tradizione, domenica 13
C
novembre alle 9,30 a Villa Bianchi di
Ponte Abbadesse verranno commemorati

NELLA MATTINATA DI DOMENICA 6 NOVEMBRE, COME DA


TRADIZIONE, SI SVOLTA A BORELLO LA CERIMONIA PER
COMMEMORARE I CADUTI DI TUTTE LE GUERRE DEL TERRITORIO
BORELLESE. Alla manifestazione, organizzata dal Consiglio di Quartiere,
hanno partecipato lassessore del Comune di Cesena Christian Castorri,
il consigliere comunale Enrico Rossi, il presidente Andrea Gualtieri e i
consiglieri di Quartiere. Sono intervenuti Pier Paolo Magalotti della
societ di ricerca e studio della Romagna Mineraria e il tenore forvilese Maurizio Tassani, che ha accompagnato la
deposizione della corona al monumento dei caduti cantando le note dellInno dItalia. Hanno partecipato anche i
rappresentanti delle diverse associazioni con i rispettivi labari e numerosi proprietari di veicoli militari storici che dalla
prima mattina hanno sostato in piazza. Al termine della cerimonia il parroco don Emilio Solis ha celebrato la Messa.

i caduti e i dispersi dellArmir, sul fronte


russo, durante il secondo conitto
mondiale. Alle 10 avr inizio la cerimonia
con la collocazione della corona della
Citt di Cesena davanti al monumento che
li ricorda. Saranno presenti autorit civili
e rappresentanti delle varie associazioni
dellArma. Da questanno
lorganizzazione della commemorazione
a cura del Gruppo alpini "Carlo Mazzoli"
di Cesena. Tutta la cittadinanza invitata,
in particolare i parenti delle vittime e
coloro che desiderano tener vivo il ricordo
di quei momenti tragici che segnarono la
storia. Parteciperanno i "ragazzi"
dellOpera "Don Dino". A don Dino Cedioli
si deve la costruzione del monumento,
gi nel secondo dopoguerra.

Il Cantiere411 - con sede a Cesena in via


Mami 411, presso la casa della comunit
delle Suore francescane della Sacra Famiglia
- invita alla 6 edizione del Pranzo senza
conni.
Lappuntamento per domenica 13
novembre alle 12,30 per un momento di
convidisione per assaporare le tradizioni
gastronomiche di altri Paesi.
Il ricavato verr devoluto alle attivit
educative dei giovani del Cantiere 411.
Per info: 380 2120262.

Dammi un Cinque
Cena di beneficenza
a San Paolo
Sabato 12 novembre alle 20 presso la
parrocchia di San Paolo Dammi un Cinque,
cena di benecenza organizzata dallAzione
Cattolica Settore adulti. Il ricavato sar
devoluto alle Suore della Sacra Famiglia,
per le attivit del Cantiere 411.
Per info: 339 1515005.

Villachiaviche, incontro
e cena multiculturale
La parrocchia di Villachiaviche ha in
programma per sabato 12 novembre una
serata di incontro multiculturale. Alle 19,30
previsto uno degli incontri famiglia che si
svolgono mensilmente. Oltre alle famiglie
che partecipano ai gruppi, ai quali tutti
sono sempre invitati, linvito rivolto in
modo particolare alle famiglie straniere
residenti nel territorio di Villachiaviche, sia
cristiane che non, per un momento di
scambio e di conoscenza. Ci saranno
testimonianze di fede e di vita. Vogliamo
far sentire a queste famiglie straniere che
sono parte di noi, del nostro territorio,
alcune da tanto tempo - sottolinea il
parroco don Daniele Bosi -. Vogliamo far in
modo che le persone, incontrandosi per
strada, si salutino senza paura e imparino a
volersi bene reciprocamente. Dopo
lincontro, seguir la cena dei popoli, dove
ogni famiglia di offrir un piatto tipico
relativo alla terra dorigine.
Per info e iscrizioni: Patrizia Ensini,
3420624996.

Cesena

Gioved 10 novembre 2016

13

Dai luoghi del sisma le testimonianze


di Fabrizio Castori e suor Natalia Papalini

Terremoto, crolli, paure


e tanta gente sfollata
L

a casa sembrava essere su una pentola a


pressione quando la temperatura al
massimo. Cos Fabrizio Castori, ex allenatore
del Cesena e oggi guida del Carpi, descrive la scossa di
domenica 30 ottobre a Tolentino (Macerata), sua
cittadina di origine.
Uno spavento incredibile, una cosa che non si pu
spiegare - esordisce Castori - e che mai avevo provato.
Erano le 7,40 e ci stavamo alzando. A un tratto si
sentito un gran boato e la casa ha cominciato a muoversi
in tutte le direzioni. Siamo usciti di corsa.
Ma in strada le cose non andavano molto meglio. Il
paese pieno di macerie. Tolentino ha quasi la met
degli abitanti sfollati. Non si sta tranquilli, n di giorno
n di notte. Le scosse sono continue e le crepe
aumentano ovunque.
Secondo Castori non ci sono state vittime per una serie
di fattori. Il mercoled precedente cera stata una forte
scossa che aveva messo in preallarme tutta la
popolazione e in tanti o si erano trasferiti ai piani bassi,
oppure erano andati a dormire in case fuori dai borghi.
Io stesso - conclude il Mister - ero in preallarme e avevo
preparato vicino alla porta un giubbotto con le cose
indispensabili come il telefono e le chiavi dellauto.
Unaltra testimonianza arriva da suor Natalia Papalini,
originaria di Cesena ma da 56 anni nel borgo medioevale
di Montelupone (Macerata) e dalle consorelle dellordine
del Sacro Cuore di Ges Agonizzante.

Loro dormivano al piano terra


gi da qualche giorno,
precisamente dopo le scosse di
mercoled 26 ottobre. Domenica 30 ottobre, dopo il
terremoto delle 7,41, hanno lasciato la loro casa nel
centro di Montelupone per trasferirsi presso la casa
madre di Lugo di Romagna (Ravenna). E l1 novembre,
dopo un sopralluogo, la casa del borgo stata dichiarata
inagibile. Suor Maria Elena, suor Natalia, suor
Maddalena e suor Regina ora sono a Lugo, ma il loro
pensiero sempre rivolto a Montelupone dove hanno
lasciato non solo muri, ma soprattutto una comunit
altrettanto spaventata e in sofferenza.
Le abbiamo incontrate a Cesena marted 1 novembre,
dove erano ospiti di una famiglia amica. Domenica la
paura stata tanta - raccontano - come mai avevamo
avuto in precedenza. La casa sembrava camminare.
Neppure nella nostra terra di origine abbiamo mai
vissuto nulla di simile dicono le due suore pi giovani,
Maddalena e Regina, originarie dellIndonesia.

La telefonata pi triste arrivata marted mattina: la


casa inagibile e anche per la scuola materna si stanno
cercando alternative. Il vecchio stabile, in centro a
Montelupone, carico di anni e ora di crepe. Quei muri,
che per decenni hanno ospitato tutti i bambini del
borgo, non hanno retto alle scosse. Molte pareti interne
si sono staccate dai muri portanti. La staticit del
complesso tutta da verificare. Troppo pericoloso vivere
l, col rischio di mettere a repentaglio la propria vita.
Sono triste, totalmente affranta - dice suor Natalia -. A
Lugo, presso la nostra casa madre, stiamo bene e noi
anziane siamo ben assistite. Ma il mio cuore resta l, in
paese, dalla mia gente a cui voglio tanto bene e che tanto
mi hanno dato in amicizia e aiuto in tutti questi anni.
La speranza quella di tornare, ma servir tempo.
Nelle riquadro: Mister Fabrizio Castori
Nella foto grande, da sinistra suor Maria Elena, Natalia,
Maddalena e Regina
Cristiano Riciputi

Per aumentare la sicurezza dei ragazzi e decongestionare un po il traffico nelle vie Croce e
Cavour, il Comune ha attrezzato un passaggio del cavalcavia Kennedy

Percorso zona scuola-stazione ora pi sicuro


I

l problema annoso e difficilmente risolvibile: lentrata e


luscita dalle scuole di piazzale
Cino Macrelli (Itis, Ragioneria, sede
distaccata del Versari-Macrelli) vede
muoversi centinaia e centinaia di
studenti, in gran parte da o per larea
della stazione ferroviaria e dellautostazione.
Per aumentare la sicurezza dei ragazzi, e decongestionare un po il
traffico nelle vie Croce e Cavour, nelle scorse settimane il Comune ha attrezzato un percorso sicuro ai piedi
del cavalcavia Kennedy.
Non la prima volta che larea finisce al centro di un intervento. A met degli anni 90 le campate sotto il
cavalcavia vennero ripulite e trasformate in parcheggio per studenti e insegnanti. In seguito ad alcuni

cedimenti
del cavalcavia il parcheggio venne limitato al
solo vialetto
di uscita (lato
piazzale Aldo
Casali), per
poi bandire
del tutto le
automobili.
Ora il vialetto
stato riaperto, con piloni per evitare accessi impropri e segnaletica apposita per invitare gli
studenti a imboccarlo. Il collegamento permette di raggiungere in un minuto il prolungamento di via Baracca realizzato nel 2003 e, da qui, la stazione.
Agli studenti dellItis il percorso consentir di risparmiare qualche metro, mentre
per quelli del Serra e del Versari-Macrelli comporter un aumento della percorrenza di 100-150 metri. Saranno disposti a fare qualche passo in pi in nome della sicurezza?

14

Cesena

Gioved 10 novembre 2016

WorkEasy! Al Foro Annonario


focus sulle aziende emergenti
a rassegna autunnale degli appuntamenti WorkEasy, incontri di
formazione professionale e culturale dedicato ai giovani e
promossa dallAssociazione Giovani Credito Cooperativo Romagnolo,
iniziata il 7 novembre e prosegue il 14 e 21 novembre, alle 20,45.
La novit di questanno la location: tutte le serate si svolgeranno
al piano superiore del Foro Annonario, nel cuore del centro storico
di Cesena. I locali in cui si terranno gli incontri sono stati
recentemente sottoposti a rinnovo e ospiteranno lAccademia delle

Idee, nuovo spazio dedicato ai giovani, alle loro idee e a progetti innovativi. Il
Credito Cooperativo Romagnolo che da sempre crede nelle potenzialit dei
giovani, metter a disposizione questo spazio a coloro che vogliono costruirsi il
futuro sviluppando le proprie idee, favorendo cos la creazione di nuove
imprese.
La rassegna WorkEasy una serie di incontri che affrontano tematiche quali ad
esempio lavoro, innovazione, benessere ed ecologia, e di comune interesse,
come largomento di questa edizione ovvero le aziende emergenti, con casi di
successo ed imprenditori che raccontano il loro vissuto.
Luned 14 novembre: Alice Alessandri presenta: Comunicare nel Business.
Luned 21 novembre: Sara Brunelli e Gabriele Nanni presentano: Start-up: un
sogno che diventa realt
Tutti gli appuntamenti si svolgono alle 20,45. Lingresso libero.

Presunto conflitto dinteresse per lassessore comunale Tommaso Dionigi

Cesenalab
idee per crescere
Per ora... nella polemica
C

aso politico o bolla mediatica?


Nelle ultime settimane Tommaso
Dionigi, assessore allinnovazione
del Comune di Cesena, finito sotto la
lente delle opposizioni per un presunto
conflitto dinteresse. Dionigi, infatti,
membro del Comitato scientifico di
CesenaLab (un incubatore per start-up
tecnologiche fondato da Comune,
Universit e Fondazione Carisp, gestito
amministrativamente da Serinar) e
imprenditore nel settore delle nuove
tecnologie.
Il caso stato sollevato inizialmente dal
blogger Davide Fabbri, il quale ha
puntato il dito contro Dionigi e Luciano
Margara, coordinatore del Campus
cesenate dellUniversit di Bologna, per
la partecipazione degli stessi, in veste di
imprenditori, in tre societ con sede a
Cesena: la Lab51 srl (settore informatico),
la Lmtd srl (acquisto, gestione e vendita
di titoli azionari e obbligazionari o
partecipazioni in altre societ), la
FoodStation srl (commercializzazione di
beni nel settore alimentare, utilizzando
soprattutto strumenti informatici).
Dionigi e Margara hanno affermato che

Il caso stato sollevato inizialmente dal


blogger Davide Fabbri, il quale ha puntato il
dito contro Dionigi e Luciano Margara,
coordinatore del Campus cesenate
dellUniversit di Bologna, per la
partecipazione degli stessi, in veste di
imprenditori, in tre societ con sede a Cesena
non potevano esservi conflitti, dato che
le societ non operano a Cesena pur
avendovi sede, ma Fabbri ha contestato il
fatto che la Foodstation stia cercando
personale per consegne proprio a
Cesena. A CesenaLab poi il blogger ha
rimproverato la scarsa trasparenza dei
bilanci, nonostante goda di investimenti
pubblici e privati, e la presenza di Dionigi
e Margara nel comitato scientifico che
deve decidere sulle sovvenzioni alle
imprese innovative.
Il sindaco Paolo Lucchi ha replicato a
nome del Comune sostenendo come il
parere del segretario comunale attesti
che lattivit professionale di Dionigi non
sia contra legem, annunciando un
confronto pubblico in commissione
comunale. Mentre Dionigi ha deciso di
vendere le proprie quote di

partecipazione nella societ operante a


Cesena.
Con il passare dei giorni per sono
emerse altre notizie, come la concessione
da parte del Comune di un incarico da
36mila euro alla Habenas, societ
partecipata da un socio di Dionigi. Fatti
che hanno indotto i LibDem di Luigi Di
Placido, la Lega nord e tutte le forze
dopposizione che siedono in Consiglio
comunale (M5S, Cesena siamo noi e
Libera Cesena) a chiedere le dimissioni
dellassessore Dionigi, annunciando allo
stesso tempo esposti allAutorit
nazionale anticorruzione. La Habenas ha
poi deciso di rinunciare autonomamente
allincarico, ritenendosi lesa
nellimmagine.
Mib

Liceo Ilaria Alpi


Questo trasloco
non sha da fare
Dalla Provincia il niet
per la sede di viale Angeloni
Continua il tira e molla per la sede del liceo
linguistico Ilaria Alpi. Si appreso nei giorni
scorsi che da parte della Provincia non ci sarebbe
pi la disponibilit a intervenire per effettuare
lavori di adeguamento e per pagare un affitto per i
locali di viale Angeloni, individuati da tempo
come soluzione possibile. Si dovrebbe
provvedere, nella prossima estate, a un trasloco
in edici gi di propriet. Ricordiamo che il liceo
Alpi un istituto nato cinque anni fa che oggi
conta oltre mille studenti.
Inutile dire dello sconcerto da parte dei titolari
dello stabile dove ora trovano posto gli uffici
dellInps. In attesa di una risposta alle nostre
proposte dice Antonio Prati, presidente
dellIstituto diocesano sostentamento clero apprendiamo dai giornali che la Provincia non
pi interessata al nostro immobile. Gli incontri
ufficiali, come abbiamo scritto anche la scorsa
settimana nel comunicato inviato alla stampa,
sono fermi al 10 giugno.
Ricordiamo che in quelloccasione la Fondazione
Almerici-Montevecchio e lIstituto diocesano
sostentamento clero avevano fatto pervenire una
bozza di contratto per avviare la discussione.
Inoltre, come indicato nella nota pubblicata in
ampi stralci la scorsa settimana a pagina 12, la
propriet dellimmobile di viale Angeloni ha
sempre dato la disponibilit pi ampia
impegnandosi anche economicamente per
anticipare i tempi e predisporre interventi per
ladeguamento della struttura alle norme in tema
di sicurezza richieste dalle leggi vigenti in materia
di edilizia scolastica, in particolare le norme
sismiche, quelle relative alla prevenzione incendi,
alle vie di fuga. E tutto ci stato svolto pur in
assenza di qualsiasi impegno scritto da parte
della Provincia. Sono state fatte analisi tecniche
da parte di uno studio specializzato per
ladeguamento sismico, dimostrando grande
senso di responsabilit.
opportuno anche ricordare che la Fondazione
Almerici-Montevecchio e lIstituto diocesano
sostentamento clero hanno precisato circa le
pretese economiche dicendo che le nostre
richieste in tal senso sono state molto inferiori a
quanto pagato dallInps. Sullintera vicenda pare
ancora molto lontana la parola ne.

Cesenatico

Piattaforme

Gioved 10 novembre 2016

15

Eni ha versato la quota per le annualit 2010 e 2011,ma


il Comune chiede cautela. Interviene anche lex sindaco Buda

Nuovo capitolo su versamenti Imu-Ici


N

uovo capitolo nella telenovela Imu-Ici


sulle piattaforme a Cesenatico.
Lo scorso 31 ottobre, a titolo di deposito, Eni ha versato nelle casse del Comune una
quota di 2.523.682 euro di Ici per le annualit
2010 e 2011. Secondo le previsioni, il Comune
deve avere da Eni altri 7 milioni di euro.
Un mese prima la Cassazione aveva ribadito il
principio secondo cui in tema di Ici, sono sottoposte allimposta le piattaforme petrolifere
per lestrazione di idrocarburi di propriet
della societ contribuente situate nel tratto di
mare, facente parte del demanio statale, antistante il Comune interessato.
Accogliamo con grande favore il deposito effettuato da Eni nei giorni scorsi - ha commentato lassessore al bilancio Roberto Amaducci - Tuttavia per il bilancio 2016 cambia
poco. Siamo ancora in attesa che la Commissione tributaria provinciale fissi la prima

udienza che verosimilmente non avverr


prima della primavera prossima. La scelta
dellamministrazione quella di procedere con grande cautela, lobiettivo quello
di non esporre lEnte a risarcimenti milionari.
In merito alla notizia, il Collegio dei revisori ha sottolineato che il versamento della somma da parte di Eni debba andare a
costituire uno specifico accantonamento
del risultato di amministrazione 2016, dal
momento che, in caso di sentenza sfavorevole al Comune, sarebbe disposta la restituzione del versamento eseguito.
Sulla questione, lex sindaco Roberto Buda
ha affidato a Facebook il suo pensiero. In
campagna elettorale - scrive Buda - il Pd ci
disse che eravamo stati dei delinquenti ad
avere messo lImu delle piattaforme dellEni tra le entrate del bilancio di previsio-

Villamarina

Nella chiesa parrocchiale di San Giacomo

Lavori e atti vandalici

Campane in trasferta
per manutenzione
G

uardando il campanile della


parrocchiale sul porto canale, si
nota in questi giorni la cella
campanaria desolatamente vuota. Le
campane di San Giacomo torneranno a
suonare il prossimo 5 dicembre, in
occasione della tradizionale
inaugurazione del Presepe della
Marineria. Gioved scorso sono state
smontate dal campanile della chiesa per
un lavoro di revisione e consolidamento
degli attacchi, mentre il castello che le
sostiene deve essere completamente
rifatto. Verranno lavorate dalla fonderia
Capanni di Reggio Emilia, riportando
chiaramente leggibile quanto stato
impresso sul loro mantello al momento
della fusione. Sono cinque, di cui quattro
collocate nel 1952 dopo che erano stati
completati nel 1949 i lavori di
ricostruzione del campanile (gravemente
danneggiato dal bombardamento del 12
aprile 1944 e successivi vandalismi). La
quinta stata aggiunta nel 2001, con il
parroco don Silvano Ridolfi, a
conclusione dei lavori di ristrutturazione
di fine millennio. Le campane rivestono
una funzione basilare nella vita delle
comunit. Durante il giorno scandiscono
lo scorrere delle ore e il loro festoso coro

Procedono a passo spedito i lavori di


restauro alla chiesa di Villamarina iniziati
nel maggio scorso. Tempo permettendo
entro un mese dovremmo aver terminato.
Nei giorni scorsi iniziata lopera di
tinteggiatura, ha spiegato il parroco don
Mirco Bianchi che segnala anche atti
vandalici durante il periodo dei lavori alla
chiesa. A inizio ottobre don Bianchi aveva

Smontate gioved scorso


per un lavoro di revisione
e consolidamento,
verranno lavorate
dalla fonderia Capanni
di Reggio Emilia
saluta il mezzod e i momenti di festa e di
gioia delle solennit liturgiche. Il suono
argentino della minore chiama i fedeli
alle funzioni, mentre il tocco grave della
pi grande accompagna i defunti al
cimitero.
Il campanile in San Giacomo ha vissuto
altri momenti di tribolazione nel corso
dei secoli, basti ricordare la rovina
causata dal terremoto del 18 aprile 1875.
Il Campione nuovo (diario del
convento dei frati) riporta . . . il
campanile della parrocchia sconnesso da
minacciare e quindi sospeso il suono
delle campane . . .. In quellanno le
campane erano solo tre, come
testimonia la visita pastorale di
monsignor Giovanni Cazzani, vescovo di
Cesena, svolta a Cesenatico nel 1906. Nel
1876 dopo la ricostruzione, con il

ne 2016 perch non erano entrate legittime da


inserire.
Dopo avere vinto le elezioni - prosegue Buda
- la nuova amministrazione targata Pd ha fatto una manovra lacrime e sangue che, invece
di far tornare Cesenatico a correre, la blocca in
tutto affermando che quei soldi era giusto
chiederli ma che li avremmo visti tra tanti anni.
Ora apprendiamo che lEni ha versato i primi
2,5 milioni di euro a cui seguiranno gli altri e
lamministrazione dice che non li possiamo
spendere perch tra qualche anno potrebbero chiederceli indietro. So che dentro al cuore il Pd ci ringrazia per il lavoro che abbiamo
fatto - conclude Buda -. Mi dispiace per Lega
Nord e Forza Italia che hanno mandato allaria
la nostra giunta e ci hanno fatto perdere Cesenatico proprio per questa vicenda.
Matteo Venturi

contributo dellamministrazione
comunale, il parroco don Fedele
Bolognesi fece collocare una quarta
campana, la maggiore, fusa in una
fonderia di Udine. Le iscrizioni che si
leggono sulle campane sono in italiano,
altre in latino. Alcune recano dediche:
una al giovane presidente dellAzione
Cattolica Angiolino Biondi, morto nel
1923, una a don Polidoro Torri, per 52
anni rettore del cimitero, una a don
Filippo Bersani, parroco in san Giacomo
dal 1908 al 1933 e una a don Lazzaro
Urbini, parroco ucciso da scoppio di
granata il 1 ottobre 1944. I parrocchiani
attendono con impazienza il ritorno
delle campane che, prima di essere
ricollocate sul campanile, verranno
esposte allinterno della chiesa.
Ferruccio Dominici

segnalato il furto di rame ancora da


montare. Probabilmente rivenduto in
qualche mercato nero di materiale
ferroso. di questi giorni, invece, la
notizia di ignoti che nellarco di due
settimane hanno forato per due volte le
ruote alle carriole utilizzate per
trasportare materiale edile per poter
lavorare alla chiesa. Mi dispiace per i
parrocchiani - ha commentato don Mirco
raggiunto telefonicamente -. Io
continuer a pregare per le persone che si
sono rese responsabili di queste azioni.
Ci sono anche note positive come il gesto
di un imprenditore di Villamarina che ha
fatto una cospicua donazione per il
restauro della chiesa di Santa Maria
Assunta.

Villalta. Domenica scorsa la solenne cerimonia con i comandanti dei vari corpi delle forze dellordine

Monumento ai caduti, 50 anni di storia


I

l monumento ai caduti di Cesenatico, situato a Villalta, compie 50


anni e domenica scorsa la cerimonia di commemorazione stata
pi solenne del solito. Costruito per volont di un gruppo di reduci,
e con laiuto di tutta la cittadinanza, il monumento situato nel giardinetto sulla via Cesenatico un monito affinch non si cada pi nella tragedia della guerra. Eppure - ha detto il parroco don Giovanni Barduzzi durante lomelia - nel mondo ancora si combatte, si soffre e si muore. Dobbiamo ricordare il sacrificio di questi nostri combattenti sia per
onorare la loro memoria, sia perch la guerra non si ripeta mai pi.
Numerose le persone che hanno partecipato allevento organizzato dal
Comitato di Villalta e dai volontari della locale associazione. Come di
consueto, erano presenti i comandanti dei fari corpi delle forze dellordine: Stefano Luciani della Capitaneria di Porto, Marco Guarino della Finanza, Alessandro Scarpellini della Municipale. E poi i rappresentanti dellAeronautica, dei Carabinieri, gli ufficiali in congedo e delle associazioni combattentistiche e dei familiari dei caduti in guerra. Presente anche lex sindaco Roberto Buda e lattuale consigliere comunale Roberto Casali.
La nostra nazione sta attraversando un momento difficile - ha detto il
sindaco Matteo Gozzoli - anche se non siamo direttamente in guerra.
Ma la guerra in altri Paesi sta mettendo alla prova anche le nostre co-

munit. Se da un lato serve la solidariet di tutti, dallaltro lUnione europea non pu lasciare
sola lItalia nellaccoglienza ai migranti.
Il Comitato di Villalta ha annunciato che il Monumento necessita di un restauro. Erano presenti anche Renato Nunziatini e Alvaro Naldi, rispettivamente titolare dellimpresa e capomastro che 50 anni fa costruirono il cippo a ricordo
dei caduti militari e civili.
Cristiano Riciputi

16

Gioved 10 novembre 2016

Valle del Rubicone

avvicinare alla lettura. Promotore ed esecutore


Curiosa Iniziativa Per
Riccardo Pascucci dellomonima bottega di tele stampate

Biblioteca di strada patrimonio di tutti


T

ra le tante iniziative per avvicinare al


piacere della lettura di un libro, a
Gambettola in via Verdi 18, prospicente allantica stamperia della Bottega
Pascucci, da poco tempo attiva una piccola biblioteca di strada.
Promotore ed esecutore di questa idea
Riccardo Pascucci, uno dei titolari dellomonima bottega di tele stampate a mano.
"Si tratta di una casetta di legno, posizionata su di un piedistallo che pu contenere al massimo una ventina di libri. Non ha
orari di chiusura, sempre aperta e libera
a tutti in qualsiasi orario - precisa Pascucci -. In questa casetta, che stata ideata e
disegnata dal forlivese Roberto Papetti,
collezionista e studioso di giochi antichi
nonch creatore del Museo del Giocattolo
di Ravenna, ognuno pu prendere e resti-

tuire il libro letto, pu tenerlo, o lasciarne


altri. Non ci sono regole n limiti temporali. A volte pu succedere di trovare la casetta vuota perch in tanti gi ne fanno utilizzo, gambettolesi e non, di tutte le et".
Questa curiosa biblioteca, iscritta al sito
mondiale www.LittleFreeLibrary.org (a
Noprofit Organization) Take a Book-Return a Book "libro che prendi, libro che doni", Charter World 45815, la prima della
provincia di Forl-Cesena e la decima dellEmilia-Romagna.
Lantica stamperia Pascucci non nuova a
iniziative culturali. A breve, in occasione
della prossima fiera della Canapa, in programma a Gambettola nellultimo weekend di novembre, verr presentata una
mostra di lavori artigianali avente come
tema il circo dal titolo "Tutti in pista" con
disegni di Tinin Mantegazza che coinvol-

ge, oltre al ceramista Leo Bartolini di Gambettola, i ceramisti di Faenza.


Piero Spinosi

Longiano

Se ne parlato luned scorso durante


il Consiglio di quartiere di Crocetta

Attiva unarea per spargere


le ceneri dei defunti

RotondaCocif
Lavori in fase di stallo
F

razioni di Longiano a confronto con


lamministrazione comunale. Nei
giorni scorsi si riunito il Consiglio
di quartiere di Crocetta. Presente il
vicesindaco Massimo Ciappini.
Allordine del giorno lo stato di
avanzamento dei lavori della rotonda
Cocif (nella foto) e delle scuole di
Crocetta-Balignano.
Per quanto riguarda la rotonda, realizzata
sulla via Emilia, nellintersezione fra via
Ponte Ospedaletto e via Roncolo,
allaltezza della Cocif, Ciappini ha parlato
di una fase di stallo.
I lavori, realizzati dalla Provincia con i
soldi del Comune (circa 820mila euro),
sono partiti in tutta fretta nel dicembre
2013, data la concomitante apertura del
supermercato Economy. Poi sono
proseguiti a rilento.
A tre anni di distanza, lopera ancora
incompiuta, permanendo gli
spartitraffico in plastica, e il progetto
manifesta limiti di sicurezza, dal
momento che chi esce dal supermercato
Economy intralcia la circolazione di chi
si immette nella rotatoria dalla via
Emilia.

Sotto la lente anche la scuola


elementare di CrocettaBalignano interessata
da lavori di ampliamento
Abbiamo chiesto pi volte alla Provincia
di chiudere i lavori senza apportare
modifiche alla struttura - ha detto
Ciappini -. La nostra soluzione legata
alla realizzazione di una pista
ciclopedonale che colleghi la rotatoria
alla scuola. Il progetto gi pronto. Nel
2017 esperiremo la gara di appalto per i
lavori. Lattuale uscita dal supermercato
sar solo ciclabile, mentre, per gli
automezzi, sar riaperto un passaggio
sulla via Emilia che era stato chiuso in
precedenza.
La Provincia - ha aggiunto Ciappini - ha
inviato ad Anas questa proposta, ma
Anas ha chiesto ulteriori chiarimenti.
Sulla rotatoria il Comune non ha voce in
capitolo. A noi spetta abbellire linterno
della rotonda, quando i lavori saranno
conclusi. C gi un progetto della ditta

Longiano | Il murale finisce su Sky

Telecamere di Sky Arte per tre giorni a Longiano, dal 6 all8 novembre scorsi, per
seguire la realizzazione di un murale, ispirato alle poesie di Tito Balestra, a opera
dellartista foggiano Agostino Iacurci, in via Santa Chiara, in pieno centro storico.
Liniziativa stata promossa dalla fondazione Balestra con la collaborazione del
Comune. Longiano sar protagonista di una delle puntate della trasmissione Muro,
in onda nel 2017, curata da David Diav Vecchiato e prodotta da Sky e da Level 33.
(Mv)

Isoltema per realizzare un pannello in


vetro con la serigrafia di una ciliegia.
Per quanto riguarda la scuola elementare
di Crocetta-Balignano, proseguono i
lavori di ampliamento avviati lo scorso
maggio e realizzati dalla ditta Ceisa di
Savignano per 1 milione e 274mila euro.
Il nuovo plesso ospiter cinque aule per
la didattica, mentre la parte vecchia
accoglier i laboratori. Entro la fine
dellanno - ha detto Ciappini - le aule
saranno pronte. Poi si dovranno
realizzare i servizi e il raccordo con il
vecchio edificio. Gli alunni inizieranno
lanno scolastico 2017-2018 nel nuovo
edificio. Attualmente siamo abbastanza
tranquilli perch il vecchio edificio
stato adeguato sismicamente due anni
fa.
Matteo Venturi

Un giardino dei ricordi stato predisposto nei


giorni scorsi allinterno del cimitero di Longiano
capoluogo.
Si tratta - ha spiegato il vicesindaco Massimo
Ciappini - di un luogo deputato per spargere le
ceneri dei defunti che optano per la cremazione.
Lamministrazione ha delimitato una zona verde
gi esistente e gli ha dato decoro,
individuandola con una targa in marmo.
Per il Comune si tratta di un adempimento di
legge.
La Chiesa - ha ribadito di recente la
Congregazione per la Dottrina della Fede con
lIstruzione Ad resurgendum cum Christo continua a preferire la sepoltura dei corpi
poich con essa si mostra una maggiore stima
verso i defunti. Tuttavia la cremazione non
vietata, a meno che questa non sia stata scelta
per ragioni contrarie alla dottrina cristiana.
Continua lIstruzione: Qualora per motivazioni
legittime (di tipo igienico, economico o sociale,
ndr) venga fatta la scelta della cremazione del
cadavere, le ceneri del defunto devono essere
conservate di regola in un luogo sacro, cio nel
cimitero, per ridurre il rischio di sottrarre i
defunti alla preghiera e al ricordo dei parenti e
della comunit cristiana.
Per evitare ogni tipo di equivoco panteista,
naturalista o nichilista - conclude - non sia
permessa la dispersione delle ceneri nellaria,
in terra o in acqua o in altro modo oppure la
conversione delle ceneri cremate in ricordi
commemorativi. Nel caso che il defunto avesse
notoriamente disposto la cremazione e la
dispersione in natura delle proprie ceneri per
ragioni contrarie alla fede cristiana, si devono
negare le esequie, a norma del diritto.
Mv

Montiano| Nuovi libri per la biblioteca

Nuovi libri per la biblioteca comunale di Montiano. Sabato scorso lassociazione cesenate
Qualcosa di grande per i piccoli, in collaborazione con il circoloNon solo rosso, ha
donato al Comune 40 volumi per ragazzi. Sabato 19 novembre, alle 10, con
lappuntamentoIllusioni ottiche, da non credere ai propri occhi, partir un progetto di
letture animate per bambini dai 2 ai 10 anni, a cura di alcuni genitori volontari. A
seguire, il 3 dicembreDiavoletti in bibliotecae il 17 dicembreAspettando il Natale.
(Mv)

Valle del Savio

Gioved 10 novembre 2016

17

I volontari delle Confraternite di Alfero, Sarsina e Valle del Savio impegnati a Cascia, Ussita e Amatrice

Sisma Centro Italia, Misericordie sempre in prima linea


L
e Misericordie del comprensorio cesenate ancora protagoniste nei soccorsi alle popolazioni messe in ginocchio dalla violentissima scossa del 30 ottobre nel
Centro Italia. I primi nove volontari delle Confraternite di
Alfero, Sarsina e Valle del Savio sono rientrati nei giorni
scorsi, ma gi sono partiti alla volta di Cascia (Perugia) altri equipaggi composti da tre persone e due automezzi.
gi in programmazione la settimana che compete alle
Misericordie dellEmilia Romagna e Nord Est, per la gestione della mensa di Cascia, del servizio sanitario e lassistenza nella zona di Camerino, nel maceratese, spiega
Israel De Vito, presidente della Federazione delle Misericordie della Regione e governatore della Confraternita Valle del Savio.
Ancora una volta i volontari dai colori giallo-ciano hanno
soccorso e dato conforto a chi ha perso la casa e gli affetti
pi cari, confermando la tempestivit degli aiuti. Il 26 ottobre scorso dopo le scosse delle 19 e delle 21, la nostra Sala operativa nazionale ha attivato un nucleo di valutazione,
inviandoci a Ussita, in provincia di Macerata - prosegue De
Vito -. I nostri confratelli sono arrivati sul luogo alluna di

notte assistendo la popolazione che si trovava per strada,


portando coperte, acqua e viveri di prima necessit. Le cose si sono complicate con il fortissimo terremoto avvenuto alle 7,40 di domenica 30 ottobre.
I nostri volontari, insieme agli altri intervenuti da tutte le
regioni limitrofe, hanno prima assistito la popolazione e
poi allestito la mensa garantendo centinaia di pasti caldi.
stato un grande sforzo che ha portato tantissima soddisfazione. In seguito il Dipartimento della Protezione civile
ci ha inviato a Porto SantElpidio ad assistere gli sfollati nelle strutture ricettive sulla costa adriatica.
Parallelamente prosegue limpegno delle Misericordie nelle zone colpite dal sisma del 24 agosto scorso. Ad Amatrice
ancora attivo il punto di assistenza sanitario.
In collaborazione con diverse banche e aziende, le Misericordie stanno costruendo tre scuole nelle zone di Acquasanta, Gualdo di Macerata e Cittareale che saranno inaugurate questa settimana, conclude Israel De Vito, che ricopre anche il ruolo di consigliere nazionale.

A San Piero, interventi in via Marconi e piazzale San Francesco

Lavori quasi conclusi,


ma quanti rinvii...
S

tanno per concludersi i lavori di


riqualificazione di via Marconi e di
piazzale San Francesco, un primo
stralcio del pi complessivo progetto di
sistemazione dellintero centro storico.
Dopo il completo rifacimento
dellimpianto fognario e la
predisposizione di tutti i sottoservizi sono
cominciati gli interventi per la nuova
pavimentazione e per linstallazione dei
nuovi corpi della pubblica illuminazione.
Il progetto prevede anche la realizzazione
di una fontana in piazzale San Francesco.
La nuova strada, con una pavimentazione
in pietra, e lampio piazzale tra la chiesa e
lingresso dellospedale Angioloni,
intendono favorire sia il facile accesso ad

attivit e residenze, sia la vivibilit sociale


degli spazi pubblici. Anche se, per ci che
riguarda lutilizzo del piazzale San
Francesco, occorre evitare iniziative e
ritrovi di disturbo allantistante
nosocomio.
Questo spazio stato concesso al
Comune in uso gratuito per 25 anni e
nella nuova pavimentazione larea di
propriet dellAusl rimarr segnalata con
idonei termini lapidei. Il Comune si
impegna a evitare un uso dellarea
diverso da quello attuale tale da
determinare lincremento
dellinquinamento acustico, soprattutto
nelle ore serali, trattandosi lospedale di
struttura sottoposta a precise protezioni.

Dopo anni di progettazioni e discussioni,


si passati alla realizzazione e tutto il
comparto non potr che trarne beneficio.
La fruibilit e la valorizzazione, anche
economica, dellarea sono indubbie.
Il progetto fa seguito a un percorso
partecipato e a un concorso di
Architettura finanziato dalla Regione, al
termine del quale ha ottenuto un
contributo di 500mila euro, a fronte di
una spesa complessiva prevista in
750mila euro.
Non rimane che concludere lopera,
ricordando che laccordo sottoscritto da
Comune e Regione prevede la
conclusione lavori col termine perentorio
del prossimo 30 novembre. Al momento
sembra impossibile che tale data possa
essere rispettata. Laccordo prevede la
possibilit, su motivata richiesta, di
concedere limitate proroghe ai termini
per lattuazione del progetto.
Lappalto per la realizzazione dei lavori
era stato assegnato alla Cet, con
consegna lavori il 25 febbraio scorso e
termine per lultimazione di 90 giorni,
cio al 25 maggio. A causa di avverse
condizioni meteorologiche e il
trasferimento di ramo dazienda dalla Cet
alla Clc si avuta una sospensione dei
lavori fino al 15 giugno. Data dalla quale
sono ripartiti i residui 86 giorni utili per la
realizzazione dei lavori, con scadenza al 9
settembre. Ancora, lulteriore proroga
fino al 3 novembre e ora la presumibile
nuova proroga. In pratica, per un
intervento che si sarebbe dovuto
concludere in tre mesi, ne sono passati
pi di otto.
Alberto Merendi

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

Francesca Siroli

San Martino
Una comunit in festa
La frazione di San Martino in Appozzo, ubicata
sul colle che sovrasta Sarsina, ricorda il patrono,
Martino di Tours. Domenica 13 novembre alle
15 si terr la Messa celebrata dal parroco don
Renato Serra. Sar in suffragio di don Vittorio
Morosi, parroco qui dal 1950 al 2007, morto
proprio la vigilia della sua festa, il 10
novembre 2007. Il pomeriggio sar allietato
dalla musica delle due grandi trombe del
campanile, prodotte dalla Geloso nel 1960. La
festa unoccasione per ritrovare le persone
originarie della parrocchia che, da 500 alla ne
degli anni 40, sono rimaste una sessantina.
Sul monte poco distante, Appozzo, in antico si
ergeva il castello con un oratorio del quale
rimangono poche tracce. Centoquattro anni fa,
nel 1912, il parroco don Giuseppe Mariani apriva
la Cassa Rurale, frutto dellopera sociale dei
cattolici nella Diocesi di Sarsina, della quale
resta la piccola cassaforte a muro in una parete
della canonica. La chiesa ultramillenaria,
alcuni muri e le interessanti cantine sono dellXI
secolo. La parrocchia fu sede del Vicariato di
San Martino al quale facevano capo le
parrocchie, ora soppresse, di Pagno, Massa e
Rivolpaio. Negli anni 60, a opera di don Morosi,
venne sistemato linterno, aggiunto lingresso,
rimpicciolita la canonica, nel88 il nuovo altare
e pavimento. Nel 2005 la chiesa, dichiarata
inagibile, viene rinnovata con contributo della
Regione con sistemazione del tetto, rifacimento
di una parete laterale, tinteggiatura interna ed
esterna. Nel 2011 le tre campane del
Brighenti del 1930, di fattura straordinaria,
sono state sistemate a dondolo sulle nestre
espandendo maggiormente la loro voce. Nel
1886 in parrocchia abitavano 700 persone, nel
1915 si ridussero a 539, arrivando a 397 nel
1954 no agli attuali 60.
Daniele Bosi

18

Gioved 10 novembre 2016

Solidariet
Caritas
diocesana
Mercatino
dellusato
autunno-inverno

a sabato 12 a sabato 26 novembre torna il


D
Mercatino aunno-inverno, con il seguente
orario:

EDIZIONE 2015
DEL MERCATINO CARITAS
(FOTO ARCHIVIO)

mattino 9-12,30, pomeriggio 15-19,30 (gioved


pomeriggio e domenica chiuso), presso il loggiato
del Vescovado, accanto alla Cattedrale di Cesena
(angolo piazza della Libert).
Con unofferta minima possibile acquistare capi
di abbigliamento uomo-donna in un vasto
assortimento.
Il ricavato sar destinato ai vari servizi del Centro
dAscolto e prima Accoglienza Caritas di via Don
Minzoni, 25, Cesena.

Domenica 13 novembre dalle 9 alle 18 presso ilSalone Gabriellain via Serraglio a Cesena

Quando la beneficenza
si fa particolarmente bella
Le estetiste di Cesena offriranno la loro opera
itorna a Cesena liniziativa
La bellezza fa beneficenza,
a offerta libera. Il ricavato andr a sostegno
promossa da
del progettoEmprendedoras de la belleza
Confartigianato
dellassociazioneTrabajo y Personain
LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
Federimpresa Cesena con
- A CURA DI CONFARTIGIANATO
lassociazione Orizzonti onlus.
Venezuela, che offre formazione professionale
E ORIZZONTI ONLUS Per una giornata, domenica 13
SI SVOLTA MARTED 8 NOVEMBRE
e
accompagnamento
imprenditoriale
nel
novembre, dalle 9 alle 18, presso il
NELLA SEDE DELLA CONFARTIGIANATO
Salone Gabriella in via Serraglio, i
mestiere di parrucchiera ed estetista
IN VIA ALPI, A CESENA
parrucchieri e le estetiste di Cesena
a
22
donne
di
Caracas
offriranno la loro opera a offerta
libera. Il ricavato andr a sostegno
professionali e accademici, col desiderio di recuperare il
del progetto Emprendedoras de la belleza
vivono in situazioni di bisogno in Italia e nei Paesi poveri
valore del lavoro nella societ venezuelana, che sta
dellassociazione Trabajo y Persona in Venezuela, che
del sud del mondo. Per svolgere questo compito ci
vivendo una situazione di grave crisi economica e
attualmente offre formazione professionale e
ispiriamo alla Dottrina sociale della Chiesa e adottiamo
sociale.
accompagnamento imprenditoriale nel mestiere di
il metodo della sussidiariet, valorizzando soggetti reali
Il primo corso iniziato nel 2012 e ha gi visto la
parrucchiera ed estetista a 22 donne disoccupate, tra i
che gi operano e che mettono al centro la persona
formazione professionale di circa 80 donne nel mestiere
18 e i 55 anni, nei quartieri pi poveri di Caracas, in
umana con la sua innata e insopprimibile dignit.
di parrucchiera ed estetista, affrontando dapprima le
Venezuela.
Arnaldo Francisconi, presidente della categoria
tematiche tecniche, e poi quelle di formazione
Partecipano alliniziativa circa 20 parrucchieri ed
Benessere di Confartigianato Cesena, sottolinea che si
manageriale e amministrativa sulla gestione di
estetisti cesenati associati a Confartigianato. Coloro che
tratta di uniniziativa unica nel suo genere. Vogliamo
unattivit imprenditoriale e laccompagnamento nella
non riusciranno a essere presenti posizioneranno una
dare una mano ai colleghi di Caracas - spiega -. Per farlo
cassettina nel proprio negozio per raccogliere offerte per fase di avvio della propria attivit. Grazie al Credito
non facciamo altro che svolgere il nostro lavoro,
cooperativo romagnolo, stato aperto in Venezuela
lo scopo. previsto anche un buffet offerto da 5 forni
offrendo per un giorno, a offerta libera, servizi di
anche un fondo di microcredito, usufruibile a fine corso
cesenati.
shampoo e piega o trucco e smalto per le donne e di
per aprire limpresa.
Emprendedoras de la belleza un corso di formazione
taglio semplice per gli uomini.
DallItalia sostiene il progetto lassociazione Orizzonti
realizzato dallassociazione Trabajo y Persona in
La prima edizione delliniziativa si svolta a Cesena il 29
di Cesena. Spiega Antonella Golinucci, presidente della
Venezuela. Alejandro Marius il responsabile
novembre dello scorso anno. In quelloccasione furono
onlus fondata nel 2007: La nostra unassociazione di
dellassociazione che raccoglie un gruppo di persone
raccolti 1.500 euro.
volontariato che si propone di sostenere persone che
impegnate in diversi ambiti sociali, imprenditoriali,
Matteo Venturi

Carta dei Diritti degli anziani


e pensionati in Europa
Il Comitato esecutivo della Ferpa,
Federazione Europea delle donne e degli
uomini in pensione e anziani, tenutosi a
Bruxelles il 24 e 25 ottobre, ha affrontato
varie tematiche, tra le quali: il Pilastro
Sociale, lintesa tra Ferpa e Comitato
giovani della Ces e, in particolare, la
Carta dei Diritti degli Anziani e Pensionati
in Europa.
LItalia ha la rappresentanza pi forte
allinterno del sindacato Ferpa con Fnp
Cisl, Spi-Cgil e Uilp che contano
complessivamente 6 milioni di iscritti.
Nello specico, la Carta dei Diritti si
propone di sostenere in modo concreto il
Diritto alla dignit, il Diritto al benessere e
il Diritto alla sicurezza.
Questi tre messaggi, in una societ pi
longeva, devono essere strumenti e
opportunit per costruire una comunit in
grado di risposte positive per tutte le
stagioni della vita.
Per queste ragioni come Pensionati Cisl
sosteniamo lobiettivo di far assumere, al
Parlamento Europeo, la difesa e le ragioni
degli anziani come un bene per lintera
societ.
necessario dare oggi risposte politiche,
sociali ed economiche nel totale rispetto
del diritto a una vita serena, dignitosa e di
benessere, basata su giustizia e
solidariet. Il pensionamento e lavanzare
della vecchiaia devono essere linizio di
una nuova stagione di vita, attraverso un
percorso sereno e non di declino e
solitudine.
Ogni cittadino europeo, giovane o adulto,
deve comprendere che la tutela dei diritti
degli anziani sono un investimento per il
loro futuro. I diritti degli anziani e dei
pensionati di oggi, saranno i loro diritti
nellet della vecchiaia. Se i diritti di oggi
vengono distrutti, non ci saranno diritti

NOTIZIARIO PENSIONATI
domani.
Per la Ferpa, la promozione dei valori di
democrazia, di libert, di uguaglianza e di
equit sociale, passa per la messa in opera di
politiche europee riguardanti tutti gli aspetti
della vita. Queste politiche devono tener
conto delle dimensioni sociali, le condizioni
del reddito, della salute, dellabitazione,
dellassistenza, e nel rispetto delletica e
dellambiente.
Vogliamo e dobbiamo combattere ogni forma
di isolamento e discriminazione, in
particolare quella dellet della vecchiaia e
mettere al centro la persona.
Nella Carta dei diritti proposta, si sottolinea il
diritto ad avere diritti, come il diritto alla
dignit, che comprende il riconoscimento del
ruolo degli anziani, come una risorsa per il
presente e il futuro e non come un fardello o
un costo per linsieme della comunit, poich
creano coesione sociale nelle famiglie e nella
societ in quanto portatori di memoria e di
saperi e promotori di relazioni
intergenerazionali e produttori di ricchezza e
di welfare. Inoltre, si rivendica il diritto al
benessere, cio ad avere un reddito
pensionistico sufficiente da permettere agli
anziani di vivere decentemente e non solo
essere assistiti, oltre che poter poter usufruire
di cure sanitarie, comprese quelle rese
indispensabili dallet, e servizi pubblici
accessibili e di qualit. Al terzo punto la
sicurezza viene considerata dal Sindacato
europeo come un diritto imprescindibile,
quindi la necessit di misure, interventi e
controlli per prevenire e impedire la violenza e
i maltrattamenti in ogni luogo, sulle persone
anziane. Fondamentale lattuazione di
politiche sociali per la casa e per adeguare
quartieri e citt ai cambiamenti demograci.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Tina Anselmi: Una madre della patria. La sua vita esempio di impegno civile
stata un simbolo per tutte le donne italiane. Commenta cos la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan la scomparsa di Tina Anselmi,
morta il 31 ottobre nella sua casa di Castelfranco Veneto. Siamo tutti addolorati e commossi per la sua scomparsa - dichiara - una grande donna, sindacalista della Cisl, parlamentare e prima donna ministra in Italia. Anselmi
stata un simbolo di emancipazione civile, di impegno politico e sociale per
tutte le donne italiane. Una vera madre della Patria. Tutta la sua vita stata
un esempio di coraggio, di competenza e di moralit nellazione politica, di
grande vicinanza alle ragioni dei pi deboli e bisognosi della societ italiana. La Cisl non la dimenticher mai; rester per tutti noi un punto di riferimento costante e un esempio da trasmettere ai giovani.
Oggi perdiamo un grande esempio di donna impegnata nella politica e nel
sindacato, uno degli esempi che fanno grande la storia del nostro Paese. Cos Gigi Bonfanti, segretario
generale della Cisl Pensionati, ha commentato la scomparsa di Tina Anselmi, partigiana, sindacalista e
deputata in Parlamento dal 1968, nominata ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, prima donna
nella storia della Repubblica ad avere un incarico di governo.
Noi della Cisl ricordiamo Tina Anselmi con orgoglio perch, prima di entrare in politica, fu una nostra
sindacalista seria e impegnata, alla quale si devono la legge sulla maternit e sul Servizio sanitario nazionale. La sua attenzione verso le questioni sociali - conclude Bonfanti - la faranno rimanere un esempio da imitare soprattutto dai giovani affinch ci si impegni ogni giorno per la lotta per i diritti e perch
le donne abbiano sempre un ruolo di primo piano nella politica e nella societ.

Ocse. Quanto spendiamo


per la sanit?
Ocse, Organizzazione per la
Cooperazione e lo Sviluppo
Economico, ha elaborato uno studio
sul trend di spesa di ogni Stato nel
2015 nel quale analizza la spesa pro
capite per la sanit di 35 Paesi
membri suddividendola anche tra
spesa pubblica e privata.
In media la spesa pro capite di
3.814 dollari. Una soglia che lItalia
non riesce a raggiungere con la sua

spesa media di 3.272 dollari. LItalia


si colloca quindi al 20esimo posto
tra gli stati membri, fanalino di coda
di tutti gli stati membri UE e del G7.
Si sottolinea come Quanto un Paese
spende per la salute pu essere il
risultato di una vasta gamma di
fattori sociali ed economici, cos
come il nanziamento e le strutture
organizzative del sistema sanitario
di un paese. Ma allo stesso tempo,
c una forte relazione tra il livello di
reddito complessivo di un Paese e
quanto la popolazione peser sulla

spesa pubblica.
A guidare la classica nel 2015, sono
sempre gli Stati Uniti che spendono
lequivalente di 9.541 dollari per ogni
residente negli Stati Uniti, un livello di
spesa sanitaria che due volte e mezzo la
media di tutti i paesi Ocse (3814 dollari) e
circa due volte pi elevato come in alcuni
altri paesi del G7, tra cui la Germania
(5267$), il Canada (4608$) e la Francia
(4407$).
A spendere di meno sono Messico (1052$) e
Turchia (1064$), con livelli di meno di un
terzo della media Ocse.

Cultura&Spettacoli
In scena dal 10 al 13 novembre

Macbeth, un grande classico


al teatro Bonci di Cesena
esordio del cartellone di
prosa del Bonci di
Cesena vede, da gioved 10 a
domenica 13 un grande
classico del teatro, Macbeth
di William Shakespeare. Cupo
dramma, in cui assistiamo alla
discesa agli inferi di Macbeth,
generale traditore del re di
Scozia Duncan, il Macbeth
ha da sempre affascinato gli interpreti.
Il testo, uno dei pi complessi del Bardo, vedr in scena, come
interprete e regista, Franco Branciaroli, frequentatore ben
noto del palcoscenico cesenate, con la presenza di Valentina
Violo, Tommaso Cardarelli, Daniele Madde, Stefano Moretti,
Livio Remuzzi, Giovanni Battista Storti, Alfonso Veneroso.
I biglietti costano da 25 euro (intero), a 18 (ridotto) no a 15
(speciale giovani e loggione). Info: tel. 0547 355911.
Come di consueto, dalla mattina di venerd sul sito del
giornale si potr leggere la recensione dello spettacolo.
Pt

Gioved 10 novembre 2016

A Ravenna
La chiesa ricostruita
Una mostra

Cinema
di Filippo Cappelli

n viaggio nella memoria,


la possibilit di vedere un
luogo che non esiste pi.
Questo, in sintesi, ci che
avviene visitando la mostra La
casa di Nostra Donna, immagini e ricordo di Santa Maria in
Porto Fuori, al Museo darte di Ravenna dal 6 novembre all8
gennaio 2017. Lesposizione, ad ingresso gratuito, permette ai
visitatori di osservare una chiesa che andata distrutta durante
la seconda guerra mondiale, proprio il 5 novembre 1944.
Due elementi importanti della mostra sono la viva voce dei
superstiti testimoni e, attraverso le moderne tecnologie, la
ricostruzione virtuale delledificio. Attraverso alcuni grandi
schermi di fatto possibile passeggiare entro la chiesa,
osservare gli affreschi di scuola riminese, ricostruire, almeno
nella virtualit del mondo informatico, quel capolavoro artistico
che la terribile violenza degli uomini elimin, causando uno dei
pi gravi danni in assoluto nella storia del panorama artistico
italiano.
Orari: dal marted alla domenica 9-18, chiuso luned. Aperture
festive: 8 dicembre, 26 dicembre (9-18) e 6 gennaio.
Pt

Nuovo libro del poeta montianeseche del suo legame con la terra, la madre terra amata con una venerazione
che rimonta a una classicit non solo appresa sui libri ma intimamente
vissuta, ha basato gran parte della sua produzione poetica

Il baccellierato
di Antonio Gasperini
U

na delle credenze pi diffuse circa


la poesia, e uno dei falsi miti pi
infausti che la riguardano, ci dice
che il poeta deve scrivere sotto lenfasi di
unispirazione improvvisa, travolgente,
che riguardi lui soltanto e che, per lo
straordinario valore artistico, obblighi
tutti i lettori del futuro a interessarsi a lui.
una falsit che ha qualche sprazzo di
verit, perch sappiamo che la parola
poetica, come insegnava Ungaretti,
simpone allo scrittore nei momenti pi
inaspettati. Dove limmagine romantica
del poeta lirico del tutto fuori strada
nellidentificare quel momento creativo
come nato dalla sola esperienza
biografica del poeta: c una vastissima
tradizione poetica che ci mostra come, al
contrario, possano nascere bellissime
composizioni da unispirazione
eterodiretta. il caso della poesia su
commissione, ed il caso dellultima
opera del poeta montianese Antonio
Gasperini, Il baccellierato a Montiano,
edito da Pazzini (pagg. 78, 22 illustrazioni,
euro 12).
Gi il sottotitolo del volume dice tutto:
poesie per gli studenti (1997-2016).

LAmministrazione comunale di
Montiano, infatti, nel 1997 decise di
premiare gli studenti che hanno
raggiunto il traguardo del diploma.
Uniniziativa inedita, non solo nella
nostra regione, molto valida nel contesto
di un piccolo paese. In occasione della
festa, ai neodiplomati vengono
consegnati alcuni oggetti altamente
simbolici: sale, simbolo della saggezza,
grano, simbolo di ci che si ottiene con
fatica e impegno, lavanda, profumo della
terra di Romagna, la Costituzione,
simbolo della nostra identit nazionale,
un libro di narrativa e una poesia,
composta per loccasione da Gasperini. Il
poeta montianese fa sfoggio delle sue
doti tecniche nella realizzazione delle odi,
in dialetto ma pi frequentemente in
italiano: ha perfettamente ragione Ines
Briganti quando, nella Prefazione al
volume, scrive che, con le dovute cautele,
le parole con cui Carlo Del Grande
descrive la poesia del greco Esiodo (ha
una malinconia tutta sua, unespressione
di saggezza umile che che gli fa
pronunciare i consigli sommessamente,
quasi timido di dover dire una cosa che

purtroppo vera e si vorrebbe non fosse)


possono essere in gran parte applicate a
Gasperini, che del suo legame con la
terra, la madre terra amata con una
venerazione che rimonta a una classicit
non solo appresa sui libri ma
intimamente vissuta, profondissima e
archetipica, ha basato la pi gran parte
della sua produzione poetica.
Un libro, quindi, che completa la
produzione artistica di Gasperini,
permettendoci di leggere anche le sue
pubbliche recitazioni, poeta di una
societ di cui fa parte, cui presta la sua
voce, in unarmonia espressiva sempre
elevata.
Paolo Turroni

alla Libreria cattolica SAN GIOVANNI corso Sozzi 39, Cesena

19

Aladdin (Cesena)
Uci Cinema (Savignano sul Rubicone)

THE ACCOUNTANT
di Gavin OConnor
Ben Affleck non brilla certo in versatilit. Che
abbia un appuntamento galante o debba affrontare qualche mercenario professionista la
sua espressione non varia di molto. Preferisce
buttarla sulla grande prestanza fisica. Eppure,
per qualche strana coincidenza di eventi, riesce sempre a ritagliarsi personaggi originali
(Lamore Bugiardo) oppure tendenti al mito
(Batman v Superman). Ora la volta di Christian Wolff, genio matematico troppo action
per essere vero, in The Accountant. Il film diretto da Gavin OConnor, arrivato in anteprima
alla Festa del Cinema di Roma 2016, ha conquistato le sale americane e si prepara al successo nello stivale.
La trama: Christian Wolff affetto dalla sindrome di Asperger, parente stretta dellautismo
ma caratterizzata da un disturbo dello sviluppo, una compromissione dellinterazione
sociale e una lista notevole di complicazioni
come depressione e ansia. Si occupa della contabilit per alcune organizzazioni criminali e a
causa di una falla nella copertura si ritrova la
Divisione anti-crimine del Dipartimento del
Tesoro alla calcagna. Intanto il passato sta tornando a galla, insieme ai problemi relazionali,
la crescita in famiglia, gli affetti mai sopiti...
C davvero fin troppo in questo film. Una specie di pastiche in cui, oltre al genio matematico
e la sindrome di Asperger, si inserisce un po di
action piuttosto spinta (alla Rambo per intenderci), qualche sentore di thriller finanziario, larghe cucchiaiate di dramma familiare. E
sospendiamo lelenco solo per il poco spazio
disponibile (diciamo che mancano giusto
lhorror e lo sci-fi).
Il regista Gavin OConnor aveva fatto intravedere straordinarie qualit con Warrior, una
storia di due fratelli in lotta. E infatti anche in
The Accountant ritornano alcuni vecchi e
buoni temi del regista: il legame indissolubile e
conflittuale dei due fratelli, o leducazione militare e la trasmissione incarnata (pur con
molte riserve) dei valori inculcati dai padri. Ma
in Warrior si viaggiava in altezze che qui non
si intravedono neppure col telescopio: The
Accountant si propone come una messinscena in cui il corpulento Affleck si affanna fra
sequenze numeriche e rebus, falciando nemici
a mani nude o con armi automatiche. E bisogna dire che il plot sarebbe anche interessante,
se non venisse travolto da risvolti e dettagli per
nulla credibili, stereotipi di genere riconoscibilissimi, limiti di una narrazione incentrata pi
sulla ricerca dello spettacolo.
Certo, non tutto da buttare. Il film gode di un
buon incipit e un primo tempo tutto sommato
avvincente, e OConnor non perde mai le briglie del film. Probabilmente sarebbe bastato limitare le piste narrative per dare pi unit al
progetto e una visione dinsieme che avrebbe
giovato, e non poco, allatmosfera generale. E il
bello del film che, se poco importa della credibilit, ci si diverte pure. Se non altro perch
non si ha nient'altro da fare.

Alla Galleria di Palazzo Ghini


Cesena, corso Sozzi 39

FONDATA SULLA PIETRA


Una storia della Chiesa cattolica
di Louis De Wohl
Bur Biblioteca Universale Rizzoli (13 euro)
Quella della Chiesa , anche, una storia piena di personaggi eccezionali, eventi memorabili, grandi passioni. Eppure solo pochi scrittori sono riusciti a
raccontarla restituendone il pathos: fra tutti spicca
Louis de Wohl, capace, con questa storia breve che
quasi un romanzo, di trattenere con forza lo spirito
di vicende straordinarie. Dall'esilio del papato ad
Avignone alla rivolta di Lutero, dalle sofferenze dei
martiri alle gesta eroiche dei santi, dalle crociate
della Chiesa militante contro le eresie fino agi episodi pi controversi del Novecento, Louis de Wohl,
con la prospettiva del credente e l'attenzione al dettaglio dello storico, ci ripropone gli appassionanti
eventi di questa istituzione millenaria. Ci dona cos
un resoconto narrativo veritiero, che mostra il lato
pi umano dei personaggi principali della Chiesa in
tutte le loro sfaccettature.

MOSTRA-VENDITA
DI PRESEPI
DAL MONDO
da sabato 12 novembre a domenica 8 gennaio
In tutti i Paesi del mondo e in tutte le culture,
lavvenimento della nascita di Ges Salvatore
ha suscitato lo stupore di artigiani e artisti che
hanno raffigurato nel proprio linguaggio popolare la scena del presepe.
Orario di apertura:
feriali 10-12 e 16-19; festivi 15,30-19

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 10 novembre 2016

CESENA
Opera di Offenbach

Fra arte e musica


Giovanni Lucchi maestro archettaio

collaborazione di Romagna Iniziative, organizza un weekend musicale,


dando spazio il sabato (dalle 17 alle 19) a giovani talenti del Conservatorio
Bruno Maderna, del Liceo musicale di Forl e della scuola di Musica
Saccomatto; la domenica pomeriggio e sera lo studio vedr avvicendarsi
musicisti professionisti quali i maestri Cecilia Biondini, violoncello (alle 17),
e alle 20,30 Michelangelo Severi (chitarra) e Sebastiano Severi
(violoncello).
A quattro anni dalla morte, la manifestazione vuole rendere omaggio al
maestro Giovanni Lucchi e presenta ai concittadini la gura di un cesenate
che, nellambito non a tutti noto della liuteria, ha raggiunto i massimi livelli.
Per informazioni: www.fondazionelucchi.it
associazione culturale Nino Lucchi, tel. 0547 29560,
info@leonardolucchi.com.

Al cineteatro di San Vittore, marted 15 novembre


alle 19,30 in diretta dallOpra di Parigi, sar in
visione lultima opera di Jacques Offenbach I
racconti di Hoffmann. Ingresso 10 euro. Gioved 10 e
domenica 13 novembre alle 21 sullo schermo il lm
di Woody Allen Caf society. Domenica 13 alle 15 e
alle 17 il lm danimazione Robinson Crusoe.
Ingresso 3,50 euro. Venerd 11 alle 21 la Compagine
di San Tom di Forl porter in scena la commedia di
Velerio Benvenuto In tuna quica manira a far.
Ingresso 7 euro. Sabato 12 alle 21 Theatro
presenter Binari, improvvisazione teatrale.

ra arte e musica: Giovanni Lucchi maestro archettaio. A Cesena,


Leonardo
Fdall11
al 13 novembre, nella sala espositiva dello studio di
Lucchi (piazza del Popolo, 27), si terr la manifestazione

Lezioni per gli anziani

Madre Teresa: vita,


spiritualit e messaggio
A

Nella sala Vaienti della Cisl in via Renato Serra,


venerd 11 novembre alle 15,30, Giancarlo Petrini,
direttore generale del Credito cooperativo
romagnolo, affronter il tema Bail-in un anno dopo:
la crisi bancaria. Marted 15 novembre alle 15,30
nella sala Fantini, Giampaolo Venturi parler di
Studi e cultura alla ne del XIX secolo. Prima parte:
losoa e scienze.

Appuntamenti per la famiglia


Continua al cinema Astra la rassegna
cinematograca organizzata da A. Sabato 12
novembre alle 16,30 e domenica 13 alle 15 e alle 17
sullo schermo il lm Il libro della giungla. Sabato
19 alle 16,30 e domenica 20 alle 15 e alle 17 il lm
IL drago invisibile. Ingresso 3,50 euro. Sul tema
Educare allaffettivit, marted 15 novembre alle
20,45 nella sede del quartiere Oltre Savio in piazza
Magnani, la psicologa e psicoterapeuta Enrica Maffi
parler a educatori e genitori su Adolescenza:
comunicare emozioni e sentimenti nellera digitale.

Mostra fotografica
Sar inaugurata sabato 12 novembre alle 17 alla
galleria del Ridotto la mostra Il Teatro di Luca Del
Pia. Un altro appuntamento per festeggiare i 170
anni del teatro Bonci. Si potr visitare no al 4
dicembre: il marted, gioved e venerd dalle 15,30
alle 18,30; il mercoled, sabato e la domenica dalle
10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30.

In compagnia del dialetto


Laula magna della Malatestiana, domenica 13
novembre alle 17, ospiter il 3 incontro sul dialetto
romagnolo, organizzato dallassociazione culturale
Te ad chi st ol. Manuel Cohen presenter lultima
raccolta E mi our del poeta e scrittore bellariese
Lorenzo Scarponi che legger sue composizioni.
Interverranno Davide Pioggia e Fabio Bruschi.

Fiera dellantiquariato
Appuntamento di novembre a Cesena Fiera a
Pievesestina per Cera una volta il libro. Sabato 19 e
domenica 20 dalle 9 alle 19, con replica in febbraio,
ritorner Il libro antico con volumi rari e fuori
catalogo, stampe depoca, mappe geograche,
documenti storici. Accanto, la mostra mercato con
oltre 250 espositori di antiquariato.

I volti delle periferie


Al cinema con le associazioni Amici di Casa Insieme,
San Vincenzo De Paoli, Caritas, Democrazia e
Legalit al San Biagio. Sabato 19 novembre alle 16
sar proiettato il lm Welcome di Philippe Lioret.
ambientato a Calais e tratta il tema
dellimmigrazione clandestina con la vicenda di un
giovane curdo-iracheno. Ingresso gratuito.

Cesena
Amarcanto,
concerto al teatro Verdi
Domenica 20 novembre alle 15,30, al teatro Verdi di
Cesena, si terr il concerto di Amarcanto a favore
dei progetti dellAvsi, e presentazione della
campagna 2016 delle Tende di Natale.
I biglietti (costo 10 euro) sono in prevendita in
segreteria (tel. 0547 29355).
LEnsemble Amarcanto formato da una quindicina
di cantori e musicisti che affrontano, ormai da una
decina di anni, i pi diversi repertori della musica
popolare internazionale. Il repertorio viaggia dalle
sonorit della musica antica, alla canzone dautore,
al canto popolare internazionale. Lorganico, di
impianto acustico, privilegia il ricorso agli strumenti
propri delle tradizioni popolari, in una ricerca di
originali arrangiamenti e di una particolare
espressivit vocale.

artistico-musicale in ricordo del maestro archettaio Giovanni Lucchi,


illustre concittadino che ha portato nel mondo la creativit cesenate.
Domenica 13 novembre alle 18, il glio Massimo illustrer la sua opera e
le idee innovative da lui realizzate e introdotte nellarte dellarchetteria.
A completamento dellevento, lassociazione culturale Nino Lucchi, con la

Una mostra sullasanta della Misericordia al Centro San Giacomo di Cesenatico

vverr domenica 13 novembre alle


15,30, presso il Centro San Giacomo in via Giordano Bruno 2, a Cesenatico, la presentazione della mostra Madre Teresa: vita, spiritualit e messaggio.
Allinaugurazione della mostra sar presente la giornalista Marina Ricci, curatrice
della mostra per conto della Postulazione
della Causa di Canonizzazione di Madre
Teresa di Calcutta.
Lesposizione (a ingresso libero) rimane allestita dall11 al 27 novembre presso il Centro San Giacomo e sar aperta tutti i giorni
dalle 9 alle 12,30; sabato e domenica 912,30 e 15-19. Con la possibilit di visite
guidate serali per gruppi, gratuite (per info
e prenotazioni visite: 320 7478284).
Lallestimento della mostra, realizzata per
la XXXVII edizione del Meeting per lamicizia fra i popoli, a cura del Centro cultura-

le Il Gabbiano, della
parrocchia di San Giacomo, grazie al contributo
della Banca di Credito
Cooperativo di Sala di
Cesenatico, con il sostegno del ristorante Capo del Molo e con il patrocinio del
Comune di Cesenatico.
La mostra su Santa Madre Teresa di Calcutta, canonizzata da papa Francesco il
4 settembre di questanno e da lui proclamata la Santa dellAnno della Misericordia curata dalla Postulazione della Causa di Canonizzazione. Offre un
percorso attraverso la vita e la spiritualit della suora albanese nata a Skopje
nel 1910 e morta a Calcutta nel 1997.
un viaggio attraverso una vita e allo stesso tempo attraverso un mistero, quello
di una donna che ha attraversato il ma-

San Piero in Bagno

Gatteo

La poesia di Narda Fattori

Concerto jazz

Saranno due gli incontri per la presentazione


dellultima opera Dispacci di Narda Fattori.
Domenica 20 novembre alle 17 nelloratorio di
San Rocco a Gatteo dialogheranno la poetessa
e Bruno Bartoletti. Mercoled 23 novembre alle
17 si ripeter lincontro nella sala Eligio
Cacciaguerra del Credito cooperativo
romagnolo in viale Bovio a Cesena, a cura della
societ Dante Alighieri e dellassessorato
alla Cultura.

Si terr al teatro Garibaldi sabato 12


novembre alle 21 il 2 concerto jazz
organizzato dallassociazione culturale
Jazzlife e Musicart col contributo del
Comune. Si esibiranno Alessandro Fariselli al
sax, Luca di Luzio alla chitarra, Sam
Gambarini allorgano Hammond e Max Ferri
alla batteria. Il concerto sar completato
dalla proiezione di immagini a tema. Ingresso
al concerto con degustazione nale 12 euro.

re e affrontato a
mani nude la
vastit
delloceano di povert che abitava le strade dellex-capitale
delle Indie britanniche.
Nella mostra,
foto e documenti dellepoca testimoniano limmensit dellimpresa e
gli scritti di Madre Teresa, scoperti solo dopo la sua morte, svelano il segreto della
Santa dei poveri. la stessa Teresa a narrare nelle sue lettere lesperienza mistica dellascolto della voce di Ges, la paura di fare ci che le viene chiesto, di essere povera
fra i pi poveri per amore di un Dio Crocifisso, di portarlo l dove non va nessuno,
nei tuguri abitati dalla miseria, dalla fame,
dalla malattia e dalla disperazione di sentirsi abbandonati da tutti, non amati, non
voluti. Il simbolo per tutto il mondo di questa offerta totale di amore al servizio dei
poveri il sari bianco bordato di azzurro.

Cesenatico

Il Paradiso di Dante

Nei programmi dellUniversit per adulti c


spazio per la Divina Commedia. Nella Legnaia di
Casa Moretti, luned 14 e 28 novembre; luned 5 e
12 dicembre alle 16, Angelo Chiaretti legger
canti dal Paradiso della Divina Commedia.
Gioved 17 novembre alle 16 al museo della
Marineria, Ennio Ferretti terr una conferenza sul
tema Roma-Fontainebleau e ritorno. I due viaggi
di Pio VII dalla prigionia al ritorno nello Stato
ponticio.

Gatteo

Longiano

Il futuro dei piccoli teatri

Lo sport a SantAngelo

Avr luogo al Petrella venerd 18 novembre dalle


9,30 il convegno su Quale futuro per i piccoli
teatri? promosso da Comune, teatro Petrella,
Ater dellEmilia Romagna e dallassessorato
regionale alla Cultura. Parteciperanno Massimo
Mezzetti, Ermes Battistini, Ilenia Malavasi,
Roberto Giovanardi, Pietro Valenti, Cristina
Minotti, Ruggero Sintoni, Elena di Gioia ed
Andrea Lupo.

Nel salone parrocchiale di SantAngelo, venerd 11 novembre alle


20, verr presentato il libro di Edoardo Turci Lo sport a
SantAngelo di Gatteo, scritto in occasione del 30esimo della
polisportiva Sidermec-F.lli Vitali. Oltre al sindaco Gianluca Vincenzi
e al parroco don Marco Muratori parteciperanno Pino Buda,
Massimo Vincenzi e Davide Cassani. Presenter la serata Giorgio
Martino gi telecronista sportivo della Rai. Sar inaugurata la
mostra fotograca e sabato 12 novembre verranno assegnati
riconoscimenti ai ciclisti della squadra; seguir la cena sociale.

Libro
Gianfranco Miro Gori
e Federico Fellini
in Malatestiana
ar presentato sabato 12
S
novembre alle 17, presso laula
magna della Biblioteca Malatestiana di
Cesena il volume Le radici di Fellini
romagnolo del mondo, opera di
Gianfranco Miro Gori, gi sindaco di
San Mauro Pascoli, poeta e studioso di
cinema.
Il volume (ed. Ponte Vecchio, pagg.
144, euro 12) si segnala per la facile e
gradevole lettura e per la messe di
informazioni sulla giovinezza del
grande regista riminese e sul suo
rapporto con la sua terra natale, diviso
fra amore (soprattutto in riferimento
alla giovinezza) e disamore (in
riferimento alla sua maturit).
Parteciperanno, oltre allautore,
Antonio Maraldi, del Centro cinema
San Biagio, e il nostro collaboratore
Paolo Turroni.

Sarsina
Film
al Silvio Pellico
Sar in visione al cinema
parrocchiale, venerd 18 e sabato 19
novembre alle 21, domenica 20 alle
15,30 3 alle 20,30 il lm
drammatico di Ivano De Matteo La
vita possibile. Con Margherita Buy,
Valeria Golino, Caterina Shulha,
Andrea Pittorino e Bruno
Todeschini. Ingresso 3 o 5 euro.

Levoluzione
del cibo
Al Centro culturale in via Roma,
venerd 11 novembre alle 20,15, la
dottoressa Flaviana Betti terr una
relazione sul tema Levoluzione del
cibo. Dal carrello della spesa alla
tavola in modo consapevole.
Lincontro organizzato dallAvis col
contributo di Assiprov.

Sport

Gioved 10 novembre 2016

Calcio serie B. Il Cesena domenica alle 12,30 contro il Pisa

I bianconeri attesi
da un pranzo di fuoco
C

on i piedi in piena zona


retrocessione, il Cesena affronta
il Pisa in un pranzo di fuoco.
Domenica 13 ottobre alle12,30 va in
scena al Manuzzi Orogel Stadium un
match molto delicato, che molto potr
dire sul futuro bianconero. Con soli 10
punti allattivo raccolti in 13 partite
sinora disputate, il Cesena penultimo
in classifica, davanti al solo Trapani
fanalino di coda a una lunghezza di
distanza. Col ribaltone in panchina,

Endas Cesena
Il campo di Atletica
aperto anche
in pausa pranzo

cha ha portato il pescarese Andrea


Camplone al timone al posto di
Massimo Drago, il sodalizio
bianconero ha voluto dare una scossa
a un ambiente che cominciava a
divenire sempre pi insofferente. La
prima partita dellex tecnico di Perugia
e Bari non ha portato punti (sconfitta a
Brescia per 3-2) ma si sono viste
buone cose (leggasi attacco) alternate
ad altre ancora negative (leggasi
difesa). Venerd scorso al Rigamonti di

Brescia, nellanticipo della tredicesima


giornata di serie B, i romagnoli erano
andati sotto di due reti nel primo
tempo (Torregrossa ha segnato due
volte per le Rondinelle) per poi
riagguantare il pareggio grazie a una
doppietta di Ciano nella ripresa. Poi
per Djuric e compagni non sono
riusciti a trovare il vantaggio, seppur
inseguito con coraggio, ma sono stati
addirittura puniti da un preciso
fendente di Martinelli all84. Quando
conduci le danze per quasi tutto il
secondo tempo e vieni punito oltre
modo, allora vuol dire che la stagione
non assolutamente di quelle giuste.
Di tempo per ce n ancora tanto per
risalire la china sotto la cura
Camplone. Certo che il Cesena, che
sinora ha vinto una sola volta, dovr
tornare a festeggiare i tre punti quanto
prima per cercare di invertire una
tendenza gi di per s deficitaria. Ecco
perch la gara di domenica prossima
contro il Pisa di mister "Ringhio"
Gattuso fondamentale per tornare a
sorridere. I nerazzurri toscani sono
reduci dalla sconfitta interna per 1-0
contro il Perugia e la loro classifica di
15 punti in 13 gare che significa
medio-bassa classifica. Partita tra mille
incertezze di stampo societario, la
neopromossa una squadra allestita
per centrare lobiettivo della salvezza e
il suo leader carismatico proprio il
giovane allenatore calabrese ex
calciatore del Milan.
Eric Malatesta

21

Calcio serie D
Tonfo casalingo
Il Romagna Centro
riparte dal Chieti
Da unabruzzese allaltra. Per il Romagna
Centro, dopo la sconfitta per 1-0 a
domicilio patita domenica scorsa contro
la Vastese, ecco il Chieti. Allo stadio
Angelini si gioca domenica 13 novembre
alle 14,30 e i
biancazzurri
cesenati
cercheranno il loro
primo acuto fuori
dalla Romagna. I
neroverdi padroni
di casa sono ultimi
in classifica con un
solo punto
allattivo raccolto
in 10 giornate
sinora disputate nel girone D di serie D.
Un ostacolo dunque non insormontabile
per i ragazzi di mister Simone Muccioli
(nella foto), attesi al pronto riscatto dopo
limmeritata sconfitta contro la seconda
della classe. Contro la Vastese, capitan
Maioli e compagni hanno lottato fino alla
fine, ma un tiro dalla distanza al 44 di
Fiore per gli aragonesi ha deciso la gara.
Il sodalizio di Martorano vede ora
accorciarsi la classifica in coda: il
Romagna Centro infatti quintultimo con
10 punti davanti a Pineto, Recanatese e
Alfonsine a quota 9, col Chieti che chiude
a 1 punto. In Abruzzo servir attenzione e
determinazione per regalarsi 3 punti che
darebbero nuova linfa alla graduatoria
dei cesenati.
Em

Basket femminile serie C. Sugli scudi la ex Garaffoni autrice di 24 punti

La Nuova Virtus Cesena vince il derby

na nuova possibilit per


tutta la cittadinanza.
LEndas Cesena comunica
lapertura del campo di atletica
(via F.Coppi,
120) tutti i
marted e
gioved dalle
12,30 alle 14,30 a chiunque
voglia usufruirne. Saranno a
disposizone dellutenza la pista,
lo spogliatoio e la doccia.
Sono disponibili abbonamenti
da 10 ingressi.
Per maggiori informazioni
possibile contattare la
segreteria al campo da luned
al venerd dalle 17 alle 18, o
scrivere una mail a
fc049@fidal.it, o whatsapp 349
2300170.

opo il rinvio delle partita contro Budrio, la Virtus esordisce in campionato in trasferta e fa
suo il derby contro Cervia seppur non brillando particolarmente. L avvio del match caratterizzato da molti errori da entrambe le parti e il gioco ne risente. L equilibrio regna per
tutti i primi dieci minuti in cui si mettono in evidenza la Dolimano e la Garaffoni (in foto) autrice di ben 24 punti. Dopo la prima mini pausa coach Lisoni decide di schierare il suo quintetto a zona 2-3. Una mossa che si rivela vincente in quanto manda in tilt lattacco delle padrone
di casa e consente alle proprie giocatrici di prendere la doppia cifra di vantaggio (18-29 al 20). Anche dopo lintervallo lungo, le redini dellincontro rimangono in mano alle ospiti che attuando una
zone-press a tutto campo recuperano palloni trasformati in comodi punti. Nellultimo quarto i due
allenatori concedono ampio spazio a tutte le proprie atlete. Si assiste a un quarto punto a punto
che viene vinto a livello di parziale dalle cervesi che fissano il punteggio sul 41-61 finale. Prossimo
appuntamento della Nuova Virtus Cesena sabato 12 novembre alle 20,30 presso la palestra Ippodromo di Cesena che la vedr di fronte al San Biagio Scuola Mb.
Il tabellino della gara: Hellas Basket Cervia Nuova Virtus Cesena 41-61 (12-12) (19-29) (27-48)
Hellas Basket Cervia: Civinelli, Sabbatani 9, Cantoni 4, Zoffoli 2, Ortega 5, Guidi, Caraboni, Buratti
1, Montanari, Dolimano 6, Bernardinello 5, Tramontano 9. All. Roberto Giunchi. Ass. Roberto Andreoli.
Nuova Virtus Cesena: Brandolini 6, Pantani 1, Samor, Mordenti 4, Valentini 6, Curr 4, Farneti, Garaffoni 24, Carluccio 3, Spinelli 8, DellOlmo, Comandini 5. All. Fabio Lisoni. Ass. Mara Fullin e Giovanni Bucci.
Arbitro: Rambelli di Bagnacavallo

ZONA MULINI (Cesena): su un lotto di circa 380 mq casa indipendente da ristrutturare con ampio giardino privato. Limmobile composto al piano rialzato da soggiorno/pranzo, cucina, due camere da letto, bagno, ripostiglio e al piano seminterrato
da cantine e servizi. Possibilit di sopraelevare e di realizzare tre unit abitative con
progetto gi approvato. 320.000 / Rif. 1590
ADIACENZE OSSERVANZA E CENTRO CITT (Cesena): In piccola palazzina con spese
condominiali contenute appartamento ristrutturato completamente 4 anni fa con materiali moderni. Limmobile si trova al secondo e ultimo piano ed composto da luminoso soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, camera singola, bagno,
balcone verandato, cantina e posto auto in corte condominiale. 169.000 / Rif. 1614
CASE FINALI (Cesena): in zona verde e tranquilla vicino a tutti i servizi in palazzina
di nuova costruzione appartamento al piano terra con ingresso indipendente composto da ampio soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 1 balcone,
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composto da ampio soggiorno/pranzo, cucina abitabile, camera da letto matrimoniale, 2 bagni, 3 logge, ampio sottotetto diviso in 3 vani, piccolo ripostiglio,
cantina e garage. NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI
A TITOLO ONEROSO. 425.000 / Rif. 0121-2
CENTRO STORICO (Cesena, via Cesare Battisti fronte via Chiaramonti): in elegante
palazzo appartamento al primo piano servito da ascensore composto da ingresso,
soggiorno, cucina abitabile, 2 camere matrimoniali, bagno con finestra e cantina.
Limmobile gode di eccezionale luminosit e si distingue per gli spazi comodi e
ben disposti. 240.000 / Rif. 1563

PONTE PIETRA (Cesena): in zona residenziale porzione di casa da ristrutturare con ingresso indipendente, cortile privato, garage e ripostigli esterni. Limmobile composto
al piano rialzato da soggiorno e cucina abitabile; al piano primo da 2 camere da letto,
bagno e balcone; al piano seminterrato da cantina. 150.000 / Rif. 1578
ZONA SAN VITTORE (Cesena): in palazzina di 9 unit appartamento in discrete condizioni all'ultimo piano composto da soggiorno, cucina, abitabile, veranda, 2 camere da
letto, 2 bagni, finestrati, balcone, cantina e garage. 150.000 / Rif. 1321
ZONA CENTRALE (vicinanze Giardini di Serravalle, Cesena): in condominio servito da ascensore al primo piano appartamento recentemente ristrutturato composto da ampio ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere da letto matrimoniali,
bagno, balcone e cantina. 210.000 / Rif. 1542
ZONA VIGNE (Cesena): In fabbricato costruito all'inizio degli anni 80 vicino al centro e ai servizi appartamento al secondo piano con ascensore composto da soggiorno con cucina a vista, bagno, 2 camere da letto, 2 balconi, garage al piano
interrato. 167.000 / Rif. 2028

22

Sport Csi

Gioved 10 novembre 2016

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Insieme a una delegazione del Centro sportivo di Reggio Emilia, domenica 6 novembre
I PRESIDENTI E RAPPRESENTANTI
DEL CSI DI CESENA
E DI REGGIO EMILIA
INSIEME AL VESCOVO DOUGLAS

omenica 6 novembre
Campionato Europeo Under
due delegazioni del
21 del 2019.
Centro Sportivo Italiano
Infine, nel suo quarto
di Reggio Emilia e di Cesena,
passaggio, il vescovo ha
capitanate dai loro presidenti
ricordato come anche la
Cesare Bellesia e Luciano
Sacra Scrittura, in particolare
Morosi, si sono incontrate
la lettera di San Paolo ai
presso il Santuario del
Corinti, esalta lo sport:
Santissimo Crocifisso a
Correre verso la meta - in
Longiano per vivere insieme
questo caso il Regno di Dio;
una giornata di spiritualit e
ho combattuto la buona
convivialit.
battaglia- una gara continua
Alle 9,30 lincontro con il
per lottare contro il peccato;
vescovo Douglas il quale, con
ho conservato la fede - sono
la consueta maestria, ha
rimasto coerente ai valori
affrontato e sviluppato il tema
autentici del Vangelo.
del convegno: LAnno Santo
A conclusione del suo
della Misericordia interpella lo
intervento, il vescovo Douglas
Sport. Interessanti e profonde
ha ricordato come anche
le riflessioni del pastore della
alcuni Papi abbiano dato
Diocesi di Cesena-Sarsina il
esempio di autentici sportivi:
quale, con quattro passaggi,
papa Pio XI (papa Ratti), era
ha descritto come la
scalatore alpinista; Pio XII e
Misericordia, avendo a cuore il
Paolo VI hanno incontrato
prossimo e il prendersi cura
spesso delegazioni e atleti di
dei suoi problemi, abbia
svariate discipline; Giovanni
eccome a che fare con lo sport.
XXIII, pur non praticando un
Alla fine del suo intervento, il
qualsivoglia sport asseriva:
vescovo Douglas si concesso
Lo sport ha un ruolo di
La giornata di spiritualit e convivialit ha portato i rappresentanti dei due Comitati a Longiano,
per qualche foto a ricordo del
primo ordine per lo sviluppo
convegno e ha ricevuto con
delle virt come onest,
dove hanno attraversato la Porta Santa e partecipato alla Messa nella chiesa parrocchiale,
piacere alcuni piccoli doni
lealt, generosit, sacrificio;
e poi a Cesenatico. Il vescovo Douglas ha sottolineato tra le peculiarit dello sport,
offerti dai due presidenti di
Giovanni Paolo II, latleta di
unattenzione particolare alla persona, quindi linclusione di ogni persona
Comitato.
Dio, praticava lo sci, il nuoto e
Successivamente le due
la canoa. Benedetto XVI
delegazioni hanno attraversato la Porta
paragonato il suo intervento a quattro
raggiunge i livelli che lo sport del
indicava lo sport come modello di
Santa del Santuario e si sono raccolte in
equazioni. Nella prima, monsignor
consumismo richiede.
opportunit e importante nella formazione
preghiera davanti al Crocifisso del
Regattieri ha accostato la Misericordia ai
Nella sua terza icona il vescovo ha
della persona. Papa Francesco, tifoso di
Santuario.
talenti che ognuno di noi ha ricevuto da
contrapposto la Misericordia alla
calcio e amante dello sport, il Pontefice
Dopo la partecipazione alla Messa presso
Dio e quindi come sia importante da parte
corruzione. Ogni volta che buttiamo fuori
che a noi del Csi particolarmente caro
la chiesa parrocchiale di Longiano, i
dei dirigenti, allenatori e atleti adoperarsi
la manipolazione e lo sfruttamento
dopo lo storico incontro in piazza San
pellegrini dei due Comitati Csi si sono
per tirare fuori da ciascuno il meglio che
commerciale dallo sport, andiamo in
Pietro il 14 giugno 2014.
ritrovati sul porto canale di Cesenatico per
abbiamo.
direzione della Misericordia. E in questo
In conclusione, il Vescovo non ha potuto
il pranzo insieme. Anche questo momento
Nel secondo passaggio ha sottolineato la
passaggio ha ricordato la lettera che ha
sottacere alcuni fenomeni negativi legati
ha contribuito a rafforzare il bel legame di
peculiarit dello sport: unattenzione
inviato al sindaco di Cesena
allo sport: doping, tifo violento, corruzione,
amicizia e collaborazione che esiste da
particolare alla persona, quindi
compiacendosi con lui per la presa di
eccessi finanziari, razzismo, stadi gremiti
molti anni tra il Csi di Cesena e quello di
linclusione di ogni persona, rivolta
posizione che questultimo ha avuto nei
di volgarit e brutalit, riti di massa che
Reggio Emilia.
soprattutto ai disabili, ai poveri e non
confronti della Figc Federazione Italiana
cancellano il senso della Domenica.
Ci caro riportare, con molta sintesi, le
lesclusione, come purtroppo avviene,
Gioco Calcio, in merito alla concessione
Luciano Morosi
riflessioni del vescovo Douglas che ha
quando un atleta o uno sportivo non
dello stadio di Cesena per le fasi finali del
presidente Csi Cesena

Il Csi in pellegrinaggio giubilare


al Santuario di Longiano

Allex bar delLugaresi

Pattinaggio artistico
3 Trofeo San Martino

Festa dautunno
per il gruppo arbitri
del Centro sportivo
N

ei locali dellex bar del Lugaresi, a


Cesena, si consumata gioved 3
novembre la tradizionale festa di
autunno del Gruppo Arbitri Csi di Cesena G. Valentini. stata la prima conviviale dellanno e la partecipazione degli
arbitri stata massiccia come sempre.
Grazie allinstancabile organizzazione
del gruppo mogli e fidanzate guidate
da Novella Razzani, gli arbitri del Csi, con
le loro famiglie, hanno potuto trascorrere una serata in allegria con le buonissime castagne di Selvapiana, cotte al momento da Giovanni Della Strada e Ange-

lo Macchini, e
bottiglie di cagnina, il dolce
vino che ben si
accompagna
con la le caldarroste appena cotte.
Durante la serata il gioco a quiz, vinto dalla squadra
azzurra, le musica dal vivo di Loretta Gregori alla quale si aggiunto nel finale
Maurizio Pasini e limmancabile lotteria
con il cesto dautunno vinto da Giorgio

domenica 13 novembre
presso il Palapeel di Cesenatico
(via G. Falcone, zona Madonnina)
Inizio gare: ore 15.
Gimcana, esibizioni di singoli e ospiti
Lotteria con ricchi premi

Ridolfi, sono stati ingredienti e parte


integrante di un momento di aggregazione di un gruppo di persone accomunate dalla stessa passione: larbitraggio.

Pagina aperta

Il direttore risponde

Gioved 10 novembre 2016

23

LOcchio indiscreto

Quelle persone in ginocchio davanti a San Benedetto


sono un forte richiamo per noi che tutto ancora abbiamo

aro Francesco, la testimonianza di quel


manipolo di fedeli, di suore di clausura e
di monaci che, mentre ancora la terra tremava, si sono inginocchiati nella piazza di Norcia per pregare, di fronte alla facciata della loro
Cattedrale in macerie, stata davvero edificante.
Commovente segno di speranza per gente pri-

vata di tutto e anche di richiamo per noi che


tutto ancora abbiamo, ma viviamo come tutto
fosse nostro e ci fosse comunque dovuto. Invece
nulla ci appartiene per sempre, tutto ci dato.
Anche quello che crediamo di esserci guadagnato con le nostre sole forze.
Cordialmente
Franco Casadei

IN GINOCCHIO, NELLA PIAZZA DI NORCIA


(Domenica 30 ottobre 2016)
Un manipolo di fedeli, di monaci e suore,
caduto in ginocchio
davanti a una chiesa sventrata,
mentre ancora la terra tremava
immagine dal sapore remoto,
di tempi di peste e di assedi,
quando il popolo stremato
implorava da Dio il pane e la pace.
Intorno boati di crolli di grida di schianti,
su quei volti gi aspramente provati
piombato come un colpo di maglio,
sbalorditi che una madre, la terra,
li potesse tradire, costringendo
la gente a doversene andare.
E i vecchi a intuire
che la storia era per loro finita
in quella nube di polvere chiara.

Ma questo drappello di gente in ginocchio


davanti alla sua chiesa abbattuta
sa di una speranza tenace:
si ringrazia che stavolta nessuno sia morto,
si prega per chi ferito, angosciato
o maledice la sorte e anche per chi,
instancabile, soccorre e conforta.
In quella piazza di Norcia,
uomini inermi ma non disperati,
una fede che non oscilla
nemmeno allurto agghiacciante
di un sotterraneo nemico.
Franco Casadei

Carissimo Franco, grazie mille per questa tua lettera e per la poesia che fotografa la piazza di Norcia di domenica 30 ottobre scorso. Nonostante tutto, limmagine di quelle persone inginocchiate
davanti alla Cattedrale distrutta e davanti alla statua del Santo patrono dEuropa dice di una
fede capace di dare speranza. Non unillusione vana, ma una speranza in atto, presente, viva e rigeneratrice, pi forte dei boati del terremoto e delle distruzioni cui assistiamo impotenti. A presto.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

Il Comitato difendiamo i nostri figli


spiega il suo no al Referendum Costituzionale
Caro direttore, la sezione cesenate del Comitato difendiamo i nostri figli (Cdnf) organizza marted 15
novembre alle 21 a Palazzo Ghini, un convegno per spiegare i motivi che spingono le famiglie del Family
Day a votare NO al referendum costituzionale del 4 dicembre. Relatore della serata sar lavvocato
Simone Pillon, membro del Cdnf nazionale e protagonista di molte battaglie contro il ddl Cirinn. Alla
serata aderiranno anche altre sigle del mondo cattolico: il Crocevia, Giuristi per la vita, il Forum delle
famiglie e la sezione locale dellUnione dei giuristi cattolici italiani. Simone Pillon far chiarezza sui
reali effetti che la riforma costituzionale avr sullordinamento giuridico e politico italiano. I
rappresentanti nazionali del Cdnf hanno da tempo espresso le loro preoccupazioni sulla riforma
costituzionale come concepita dal governo Renzi. Cosa accadr dopo la modifica della Costituzione,
quando la legge elettorale avr consegnato ad un solo partito la maggioranza dei seggi, in un parlamento
riformato dove solo una camera voter la fiducia al governo? Unanticipazione di questo scenario
stata data da Monica Cirinn allindomani dalla votazione sulla legge delle unioni civili, affermando
che, grazie alla riforma, si potr spianare la strada al matrimonio egualitario. Anche lo stesso Matteo
Renzi ha dichiarato che la riforma costituzionale velocizzer lapprovazione delle leggi: una fra tutte
il ddl Scalfarotto sullomofobia, oggi bloccato al Senato. Il No al referendum del Comitato rappresenta

Il matrimonio, un viaggio nella tenerezza


per essere felici insieme
Non abbiate paura della tenerezza. Con questa frase di papa Francesco si aperto domenica 6
novembre il 29esimo Convegno diocesano della famiglia, intitolato La tenerezza nuziale nellAmoris
Laetitia. A trattare il tema, un relatore deccezione: monsignor Carlo Rocchetta, fondatore della Casa
della Tenerezza di Perugia, accompagnato da Leonardo e Marta, una giovane coppia da poco entrata
a far parte di questa comunit. Si tratta di una realt unica al servizio della famiglia, tanto da attirare
coppie in crisi provenienti da tutta Italia.
Lesortazione apostolica Amoris Laetitia fortemente intrisa di tenerezza, virt indicata da don Carlo
come il progetto di vita di ogni coppia. La tenerezza va distinta dal tenerume. Lidealizzazione
romantica dellinnamoramento deve evolvere in amore come scelta in cui ci si accetta e ci si aiuta a
superare i propri limiti. Diversamente, il rischio per gli sposi quello di impantanarsi in una fase di
stanchezza del rapporto, poi di frustrazione e infine di freddezza emotiva senza ritorno.
La salvezza per la coppia passa da unaccettazione della propria situazione di fragilit per farsi aiutare
a recuperare la memoria positiva del rapporto e a ri-innamorarsi, scegliendo la tenerezza e
abbandonando i sentimenti negativi bloccanti come collera, paura e tristezza. Non basta amarsi, bisogna
amarsi con tenerezza educandosi al suo linguaggio, un vero A-B-C fatto di abbracci-baci-carezze,
contrapposto alla triade T-C-C, TV-cellulare-computer, insidie tecnologiche che rischiano subdolamente
di togliere tempo prezioso alla coppia.

Lautunno la stagione in cui vediamo meglio il mutare della natura. Uno spettacolo dincanto, come questa foto scattata venerd scorso al lago dei Pontini, in
territorio di Bagno di Romagna.
uno strumento di scelta, non per bloccare il cambiamento, ma per fermare una
riforma che, se approvata, aprirebbe la strada a tutti quei disegni di legge volti ad
indebolire la tutela della famiglia, della persona umana e della libert di
espressione. Anche il vescovo Regattieri, nella lettera alle famiglie del 24 giugno 2015,
ha sottolineato la preoccupazione legata allapprovazione di questi disegni di legge.
intenzione del Cdnf evidenziare come questa riforma, se promossa dal voto
referendario, rischierebbe di portare con s un serio vulnus alla democrazia del
paese, diminuendo il protagonismo, gi ferito, delle famiglie nella vita politica
italiana.
Comitato difendiamo i nostri figli Sezione di Cesena
Carissimi amici, vi segnalo il Primo piano di questa settimana tutto dedicato ad
approfondire i temi oggetto della riforma costituzionale sulla quale saremo
chiamati alle urne il 4 dicembre e ad ascoltare le ragioni del s e quelle del no. Mi
permetto di farvi notare anche il pezzo di William Casanova a commento delle due
pagine sul referendum. Buon lavoro a tutti voi.
Fz

Posta sempre pi a singhiozzo


Caro direttore,
dopo otto giorni che non ricevevo la posta ho affisso
(vedi foto) nella cassetta delle lettere un volantino con
scritto da quanti giorni non ricevevo la posta. Ho iniziato con scritto ottavo giorno fino al sedicesimo
giorno.
Finalmente oggi, 7 novembre, mentre vi scrivo, dopo
ben sedici giorni, il postino ha depositato la posta nella
mia cassetta delle lettere, fra cui il Corriere Cesenate N
39 del 27 ottobre, ma non il N 40 del 3 novembre.
Oltre ad altre riviste mi sono state recapitate anche
due lettere, di cui una partita da Rimini il 24 ottobre in
Posta 1, cio, come recita il sito di Poste Italiane, il Servizio Universale di posta
prioritaria che ti consente di spedire velocemente lettere in tutta Italia, con la possibilit di verificare lesito di consegna dei tuoi invii e giunta il 7 novembre, ben 15
giorni dopo la spedizione.
Ho letto diverse corrispondenze di protesta perch la posta a Cesena viene consegnata a giorni alterni sempre meglio che a Montiano, dove sembra venga consegnata a quindicine alterne.
Giampaolo Canducci - Montiano
Da un punto di
vista di fede, fare
esperienza della
tenerezza fare
esperienza stessa
dellamore di Dio
per noi, di un Dio
che padre con un
grembo di madre.
Misurando
la
SEMINARIO DI CESENA, DOMENICA 6 NOVEMBRE
nostra capacit di
(FOTO TERZO FOSCHI)
amare su quella di
Dio, potremo far
prevalere un cuore di carne su quello di pietra vivendo la dimensione del dono di
s per laltro. Ma come possibile riuscirci? Don Carlo ci ha invitato a invocare pi
spesso lo Spirito Santo, soffio della tenerezza di Dio effuso nel cuore degli sposi,
a vivere la preghiera e i sacramenti, ma in primis a dedicare un tempo esclusivo alla
relazione di coppia per un reale cammino di crescita nel tempo.
Dove trionfa la tenerezza avviene un miracolo.
Luca Ravaglia e Danila Berti

REFERENDUM
COSTITUZIONALE

Le ragioni
del s e del no
Terremoto
Testimonianze
dalle zone
colpite