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Infragilimento da idrogeno

LInfragilimento da idrogeno una forma di corrosione che abbiamo gi visto nel


meccanismo catodico nella corrosione sotto sforzo, esso consiste nella formazione di
idrogeno atomico e conseguente adsorbimento sulla struttura interna del metallo.
Lidrogeno nella sua forma molecolare H2 non produce infragilimento perch
lingombro delle sue molecole tale da impedire il loro ingresso nellacciaio.
Lidrogeno atomico sufficientemente piccolo per penetrare allinterno dellacciaio e
pu essere prodotto dalla corrosione degli acciai quando il processo catodico la
riduzione da protone idrogeno a idrogeno atomico (in ambiente acido) oppure dalla
decomposizione dellacqua mediante acquisto di un elettrone (ambiente neutro).
Ricordiamo che queste reazioni sono favorite a bassi pH, portano a danneggiamento
localizzato.

Lidrogeno atomico formato in presenza di alcune sostanze quali composti a base di


zolfo, fosforo, arsenico antimonio, selenio tellurio, oppure cianuri o altre specie
inibenti, tendono a rallentare la reazione di formazione di idrogeno molecolare o
addirittura bloccarla per cui lidrogeno si accumula sulla superficie del metallo ed
quindi disponibile per penetrare nel materiale. Accumulandosi sulla superficie e la
conseguente reazione di formazione di idrogeno molecolare portano alla formazione di
cricche che mi provocano frattura fragile. Il rischio di formazione di cricche dovute
allinfragilimento da idrogeno cresce con la sollecitazione applicata. In generale si pu
ritenere nullo per sollecitazioni inferiori ai 700 MPa. Il fenomeno non interessa quindi i
materiali a bassa resistenza. Colpisce gli acciai ad alto snervamento soprattutto quelli
ferritici in quanto la loro struttura cubica a corpo centrato la pi permeabile
allidrogeno e presenta difficolt di scorrimento in condizioni di deformazione plastica.
I materiali con struttura cubica a facce centrate come gli acciai inossidabili austenitici
o le superleghe di nichel sono nettamente pi resistenti perch meno permeabili
allidrogeno atomico e pi duttili.
Linnesco e l'avanzamento di cricche nelle strutture metalliche ad alta resistenza fino a
provocarne il collasso, pu essere causato dall'idrogeno che si forma sulla loro
superficie.
Condizioni:
Il materiale deve essere soggetto a sforzi di trazione sufficientemente elevati;
Deve essere suscettibile all'infragilimento
Lidrogeno atomico deve essere in qualche modo prodotto sulla superficie
Al fenomeno si danno varie denominazioni:
'infragilimento da idrogeno' (hydrogen embrittlement)
cracking da idrogeno (hydrogen induced cracking)
'corrosione sotto sforzo indotta dall'idrogeno' (hydrogen induced stress
corrosion)
'cedimento ambientale (enviromental cracking).

Meccanismo
1. Innesco delle cricche
2. Avanzamento delle
cricche
3. Rottura meccanica vera
e propria

Innesco
Avviene
di
solito
in
corrispondenza ad attacchi
tipo "pitting" o "in fessura"
anche di profondit modeste,
ma in grado di creare alla
superficie del metallo locali
condizioni di acidit e quindi di formazione di idrogeno atomico. Questo tende a
penetrare all'interno dell'acciaio e a portarsi nelle zone di massima sollecitazione di
trazione.
La presenza di idrogeno infragilisce queste zone perch blocca il movimento delle
dislocazioni e, l dove la sua concentrazione e le sollecitazioni di trazione raggiungono
valori sufficientemente elevati, innesca delle microcricche.
Avanzamento
Avanzamento lento o sub-critico
Lidrogeno atomico si concentra nelle zone poste immediatamente davanti lapice
della cricca, le infragilisce e ne causa la rottura.
Il processo si ripete con le cricche che ogni volta si allungano di qualche micron
La sua velocit pu passare da qualche decina di micron a qualche millimetro all'anno,
a seconda dello stato di sollecitazione e delle caratteristiche del materiale e
dell'ambiente.
Rottura
Le cricche procedono in questo modo finch quella di maggiori dimensioni, raggiunta
una lunghezza critica, diventa instabile, cio avanza con velocit praticamente infinita
portando a rottura fragile il materiale. La superficie di frattura presenta delle tipiche
marcature (chevron marks) che consentono di individuare il punto di innesco.