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ELETTRODEPOSIZIONE Lelettrodeposizione di metalli e leghe consiste nellelettrolisi di una soluzione acquosa i cui componenti principali sono i sali del

metallo impiegato per il ricoprimento.

Gli oggetti da ricoprire sono collegati al polo negativo di una sorgente di corrente continua (catodo), mentre lanodo collegato al polo positivo e chiude il circuito elettrico. I cationi metallici liberi in soluzione si scaricano sulla superficie del catodo. Rendimento La scarica del catione metallico avviene sempre in competizione con lo sviluppo di idrogeno gassoso. Deposizione del rame dai bagni di cianuri, lo sviluppo didrogeno notevole e il rendimento elettrolitico, definito dal rapporto tra il quantitativo di metallo effettivamente depositato e quello teorico, pari a circa il 70%. Generalmente nei bagni di cromatura il rendimento elettrolitico non supera il 20%: in questo caso la maggior parte della corrente fornita per l'elettrolisi consumata dal notevole sviluppo di idrogeno gassoso, anzich essere utilizzata per la deposizione del cromo metallico. Lidrogeno che si sviluppa nel corso dellelettrolisi di soluzioni acquose ha effetti negativi sulla morfologia dello strato depositato, potendo causare spugnosit e difetti di superficie, con conseguenze negative sulle propriet estetiche, meccaniche e di resistenza alla corrosione. Lanodo pu essere solubile oppure insolubile nel mezzo elettrolitico Generalmente lanodo costituito da lastre o barre del metallo che si desidera depositare e durante lelettrolisi si consuma per rifornire la soluzione degli ioni che si scaricano sul catodo.

In generale pi economico lutilizzo di anodi consumabili; anodi insolubili sono usati esclusivamente in alcuni tipi di bagni: ad esempio per la deposizione del cromo si utilizzano anodi di piombo o di leghe piomboantimonio e per quella delloro simpiegano anodi di acciaio inox. Le propriet meccaniche e fisiche delloggetto, come la durezza superficiale e la lucentezza, sono funzione della struttura cristallina del deposito che a sua volta influenzata da: - composizione e concentrazione dellelettrolita - dalle condizioni operative densit di corrente temperatura agitazione del bagno galvanico Linfluenza di ciascun fattore va considerata in concomitanza con lazione degli altri, poich spesso questi interagiscono.

BAGNI GALVANICI

Bagni di cianuri il ruolo dei cianuri quello di mantenere in soluzione acquosa e in concentrazione ottimale, sotto forma di ioni complessi, i cationi del metallo da depositare. In acqua pura i cianuri dei metalli pesanti, come ad esempio largento, hanno una solubilit relativamente modesta. La solubilit aumenta notevolmente nelle soluzioni acquose dei cianuri alcalini: ad esempio, in 100 grammi di acqua si sciolgono meno di 2 grammi di Cd(CN)2, ma pi di 70 grammi di KCN. Per questo motivo, i cianuri di sodio e di potassio sono tra i costituenti fondamentali dei bagni galvanici. Bagni di cromatura Generalmente i bagni di cromatura sono preparati sciogliendo in acqua l'anidride cromica; in soluzione acquosa il cromo si trova come acido cromico H2CrO4 e come acido dicromico H2Cr2O7 e d origine ai seguenti equilibri elettrochimici, nei quali si trova sempre allo stato esavalente, il pi pericoloso.

I bagni galvanici usati per la cromatura si dividono in due categorie: decorativi, quando lobiettivo del trattamento migliorare lestetica con lelettrodeposizione di uno strato molto sottile di cromo; funzionali a spessore, quando lestetica una caratteristica marginale rispetto ad altre propriet, come ad esempio la resistenza allabrasione, alla corrosione e alle alte temperature, che uno strato di cromo, generalmente meno sottile di quello con funzione esclusivamente decorativa, pu conferire a un particolare meccanico, come ad esempio rulli e cilindri da stampa, pistoni per motori a combustione interna, stampi per materie plastiche.

Gli anodi impiegati nelle vasche di elettrodeposizione sono insolubili, di piombo oppure di grafite, e lefficienza catodica piuttosto bassa, non supera il 20%: Zinco e Cadmio Il bagno costituito da cianuro doppio di sodio e zinco Na Zn(CN) , oppure quello di potassio. Per le propriet estetiche, il cadmio pu anche essere impiegato in alternativa allargento. I componenti principali dei bagni al cianuro sono i complessi con il cadmio, cianuri di sodio e di potassio liberi, idrossido di sodio oppure di potassio
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Rame Oltre che come trattamento di finitura della superficie, la ramatura molto importante per la protezione dei materiali ferrosi; in questo caso, infatti, il rame non fornisce un rivestimento protettivo fine a se stesso, poich la protezione del rame elettrodepositato sul ferro di tipo catodico, ma costituisce un ottimo strato intermedio per una successiva nichelatura, zincatura oppure argentatura. Infatti, affinch il metallo depositato aderisca tenacemente al supporto, necessario che i due formino tra loro uno strato sottilissimo di lega del tipo a cristalli misti; quando ci non possibile, opportuno inserire un terzo metallo che formi uno strato intermedio e sia capace di legarsi con entrambi: questo il motivo dellutilit di una ramatura preventiva del supporto, soprattutto nel caso della nichelatura. Il rame pu essere depositato elettrochimicamente da soluzioni rameiche (in cui si trova allo stato bivalente) oppure rameose (in cui si trova allo stato monovalente). Nel primo caso si utilizzano i bagni acidi al solfato, nel secondo quelli alcalini al cianuro. Il rendimento di corrente nelle soluzioni acide vicino al 100%, mentre quello dei bagni alcalini al cianuro, alla temperatura ambiente, oscilla tra il 50% e il 70%, a causa dei rilevanti fenomeni di polarizzazione, ma pu tendere al 100% se si aumentano la temperatura e la concentrazione dei cianuri. La maggior parte delle soluzioni rameiche acide non pu essere utilizzata per lacciaio, poich su di esso il rame si depositerebbe per semplice spostamento chimico, quindi in una forma poco aderente al supporto. Spesso perci si usano i bagni di cianuri per produrre un primo strato molto sottile e ben aderente, poi si continua e si conclude lelettrodeposizione con i bagni acidi rameici, oppure con quelli rameosi concentrati al cianuro. Gli anodi comunemente usati sono in rame elettrolitico laminato, del tipo OFCH (Oxigen Free High Conductivity), dello spessore di qualche millimetro e superficie simile a quella catodica. Argento e oro Le prime applicazioni a scopo decorativo dellargentatura galvanica risalgono alla prima met dellOttocento e impiegano i sali di cianuro. Largentatura per semplice spostamento chimico non desiderata, perch originerebbe un deposito poco aderente al supporto. Generalmente, gli anodi impiegati per largentatura sono lamine di argento purissimo, di circa 1 millimetro di spessore, e hanno una superficie pari a circa i di quella degli oggetti da ricoprire. Per ci che riguarda la temperatura, questa non deve essere inferiore ai 20C, affinch i depositi formati non siano spugnosi e troppo porosi, ma non deve superare i 30C nei bagni comuni, per limitare la formazione dei carbonati. La doratura impiegata per nobilitare oggetti ornamentali: si utilizzano rivestimenti molto sottili ma sufficientemente protettivi, che conferiscano alle superfici colorazioni particolari. Essa impiegata anche nella produzione di circuiti stampati, contatti elettrici, semiconduttori e riflettori. Gli spessori ottenuti variano da un minimo di 0,1 m, per scopi decorativo-protettivi, fino a 1000 m per oggetti elettroformati.

Cromo Oltre ai solfati e agli ioni derivanti dagli equilibri di dissociazione dell'acido cromico, un bagno galvanico per cromatura pu contenere fluoruri e altri additivi che migliorano la qualit dello strato depositato. Il grado di brillantezza delle superfici dipende dalla densit della corrente, dalla temperatura del bagno e dal rapporto tra il contenuto di anidride cromica e la concentrazione dei solfati. Trattandosi di un processo che impiega anodi insolubili, si richiede il reintegro periodico dellanidride cromica, che generalmente quotidiano.