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DISPENSA N 2
GEOMETRIA DELLE MASSE

Si prende in considerazione un sistema piano, ossia giacente nel pian x-y.


Un insieme di masse posizionato nel piano X-Y, rappresentato da punti individuati dalle loro
coordinate cartesiane xi ; yi , rappresenta un sistema discontinuo di masse. Si pu immaginare anche
che ogni punto sia rappresentativo di una massa o di una superficie.
Una figura piana, individuata da una figura geometrica regolare o non costituita tutta da punti
infinitamente vicini fra di loro, rappresenta un sistema continuo.
Y

m2

Y
m3

m1

Sistema discontinuo X

Sistema continuo

CONCETTO DI MOMENTO STATICO


Il momento statico di una grandezza (che pu essere una massa, una forza, unarea o qualsiasi altra
grandezza) rispetto ad un asse X il prodotto della grandezza per la minima distanza fra il
baricentro della grandezza e lasse X. Per esempio il momento statico di una massa m1 rispetto
allasse X : Sx = m1 x y1
e per un sistema di masse :

per un sistema di areole :

m1
y1

m2

y2

A
X

-y3
m3
Sx = m1 x y1 + m2 x y2 - m3 x y3 ;

y1

y2
y3

B
X
C

Sx = A x y1 + B x y2 + C x y3 =

Il momento statico pu essere positivo, negativo o nullo. Esso sempre nullo se fatto rispetto
allasse baricentrico.

Momento Statico di un rettangolo rispetto agli assi tangenti:


b/2

Sx = A x h/2 = b x h x h/2 = b x h2/2

Sy = A x b/2 = b x h x b/2 = b2 x h/2

G
H

h/2

Momento Statico di un rettangolo rispetto ad un asse esterno.


d = distanza fra il baricentro del rettangolo e lasse X.
Sx = A x d = b x h x d
h

b
b

d
X

Il momento statico un momento del 1 ordine in quanto la distanza per cui si moltiplica la
grandezza elevata alla 1 potenza. Il momento di una forza rispetto ad un punto visto
precedentemente un momento del 1 ordine. Il momento statico di una figura si misura in m3
in quanto uguale allarea (m2) moltiplicato una distanza (m) : m2 x m = m3.
IL BARICENTRO
Il baricentro di un corpo quel punto in cui si immagina applicata la sua forza peso. Se abbiamo un
corpo di una certa dimensione possiamo per alcuni calcoli sostituire il corpo con un punto materiale
ubicato nel suo baricentro in cui applichiamo una forza proporzionale al proprio peso.
Baricentro di semplici figure piane:
Rettangolo o quadrato: punto dincontro delle diagonali o degli assi di simmetriaG
Cerchio ed Ellisse : centro della figura geometrica punto dincontro degli assi di
simmetria.

Triangolo: punto dincontro delle mediane (ne basta tracciare due); nel triangolo il
baricentro situato ad h/3 partendo dalla base e a 2/3h partendo dal vertice opposto alla
base.
2/3h
h/3

Trapezio rettangolo ed isoscele:


B

b
M
mediana

Se una figura ha un asse di simmetria il baricentro si trova su questasse. Se la figura ha due


assi di simmetria il baricentro si trova nel loro punto dincontro.
Una sezione a T ha un solo asse di simmetria per cui il baricentro si trover su questasse, ma non
sappiamo lesatta posizione, sappiamo solo che dentro la figura fra il punto A ed il punto B:

Baricentro di un sistema discontinuo:


Il baricentro i un sistema di masse si pu trovare sia analiticamente che graficamente.
x1

m1

m2
y1

x2

y2

y3
m3
x3

ANALITICAMENTE:
Si calcola il momento statico del sistema di masse rispetto allasse X e rispetto allasse Y.
Sx = m1 x y1 + m2 x y2 + m3 x y3 = mi x yi
Sy = m1 x x1 + m2 x x 2 + m3 x x3 = mi x xi
Per il teorema di Varignon (mi x yi) = Momento statico della massa risultante rispetto allasse X
= ( mi) x yG ; da cui si ricava y G = Sx / mi;
(mi x yi) = Momento statico della massa risultante rispetto allasse Y = ( mi) x xG; da cui si
ricava XG = Sy / mi.
GRAFICAMENTE:
a) si sostituiscono alle masse puntiformi, dei vettori proporzionali alle stesse, in una direzione
a piacere (per esempio orizzontale), ma tutte parallele fra di loro. Si disegna il poligono
funicolare di questi vettori e di determina la posizione della risultante.
b) si ruotano i vettori tutti dello stesso angolo, disponendoli in unaltra direzione a piacere (per
esempio verticale) e si ridisegna il poligono funicolare trovando la nuova direzione della
risultante.
c) Il punto dincontro delle due direzioni delle risultanti il baricentro cercato.
Questi stessi metodi (analitico e grafico) si possono applicare anche ai sistemi continui.

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Per esempio:
Ricerca analitica del baricentro di una figura a T

Sx = A1 x Y1 + A2 x Y2 + A3 x Y3 ;

Sy = A1 x X1 + A2 x X2 + A3 x X3 ; A = (A1 + A2 + A3)
XG = Sy / A ; YG = Sx / A

Se si assume lasse X tangente alla base e lasse Y coincidente con lasse di simmetria, il calcolo si
semplifica:
Sx = (A1 + A3) x Y1 + A2 x Y2 ;
XG = 0 ; YG = Sx / A
Ricerca grafica del baricentro di una figura a L

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MOMENTO DINERZIA
Si definisce momento dinerzia di una grandezza rispetto ad un asse, il prodotto della grandezza per
il quadrato della minima distanza fra la grandezza e lasse.

m
y
X

Jx = m x y2

Jx = m x y2 = m x y x y = (m x y) x y ; ma il prodotto (m x y) rappresenta il momento statico Sx


della massa m rispetto allasse X; per cui Jx = Sx x y (cio il prodotto del momento statico per una
distanza) quindi il momento dinerzia si puo intendere come il momento statico del momento
statico.
Se A unareola infinitamente piccola si puo assimilare ad un punto materiale e si puo
calcolare il suo momento dinerzia rispetto allasse X come Jx = A x y2. Se pero A unarea
abbastanza grande non si puo piu calcolare il suo momento dinerzia come anzidetto, ma
bisogna procedere in maniera diversa.
A
y
X
Osservazione: Il momento dinerzia il prodotto di una grandezza per una distanza al quadrato,
per cui anche se la distanza negativa il momento dinerzia sar sempre positivo. Solo in un caso
nullo, cio quando si calcola il m.i. di una massa puntiforme rispetto allasse che la contiene.
Momento dInerzia del rettangolo
a) rispetto ad un asse tangente ad un lato:

Si divide il rettangolo in tante striscioline piccolissime, alte h e larghe b; ogni strisciolina avr area
A = b h; di ogni strisciolina si pu calcolare il momento statico rispetto allasse X Sx1
= A x y1 ; Sx2 = A x y2 ; Sx1 = A x y3

Si riporta a fianco del rettangolo , parallelamente allasse X, in scala, il valore del momento statico
di ogni strisciolina. Questi valori vanno decrescendo verso il basso perch diminuisce la relativa
distanza dallasse. Si ottiene cos un diagramma triangolare che rappresenta come varia il momento
statico di tutte le striscioline (cio del rettangolo) al variare della distanza dallasse X.
Ora sappiamo che la risultante del diagramma triangolare, che rappresenta il momento statico di
tutte le striscioline (cio del rettangolo rispetto allasse X, Sx) applicata ad 1/3 dellaltezza
partendo dalla base e a 2/3 dellaltezza partendo dal verice opposto situato sullasse X.
Ma il momento dinerzia non altro che il momento statico del momento statico, per cui per
ottenere il momento dinerzia del rettangolo rispetto allasse X, basta fare il momento statico del
momento statico del rettangolo rispetto allasse X, cio moltiplicare Sx x la distanza che va dal
baricentro del diagramma triangolare allasse X.
Jx = Sx x 2/3 h
Essendo Sx = b x h2 /2 si avr:
Jx = b x h2 /2 x 2/3 h = b h3 / 3
Analogamente per lasse Y tangente allaltro lato Jy = h b3 / 3
b) rispetto allasse baricentrico

Il rettangolo di base b ed altezza h pu essere immaginato come unione di due rettangoli di base
b ed altezza h/2, entrambi tangenti allasse XG:
JXG = b x (h/2)3 / 3 + b x (h/2)3 / 3 = 2 x b x (h/2)3 = bh3 /12
c) rispetto ad un asse esterno alla figura, ma parallelo ad un lato:

Il rettangolo di base b ed altezza h pu essere immaginato come differenza del rettangolo di


base b ed altezza (h+d) ed il rettangolo (vuoto) avente base b ed altezza d:
JXG = b x (h + d)3 /3 b x d3 /3
Il momento dinerzia di una figura si misura in m4 in quanto uguale allarea (m2)
moltiplicato una distanza al quadrati (m2) : m2 x m2 = m4.

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Teorema del Trasporto
Il momento dinerzia di un sistema di masse (o di una figura piana) rispetto ad unasse non
passante per il baricentro del sistema (o della figura) e distante d da esso uguale al momento
dinerzia del sistema (o della figura) fatto rispetto al suo baricentro piu la somma delle masse
(o larea della figura) per la distanza elevata al quadrato fra il baricentro e lasse attorno al
quale si vuole calcolare il momento dinerzia.

m2
m1

y2

y1

XG
Y3

X
Dimostrazione
Jx = m1 x (y1 + d)2 + m2 x (y2 + d)2 + m3 x (d- y3)2 = m1 x (y12 + d2 + 2 y1 x d) + m2 x (y22 + d2 +
2 y2 x d) + m3 x (d2 + y32 2 d x y3) =
= m1 x y12 + m1 x d2 + 2 x m1 x y1 x d + m2 x y22 x m2 x d2 + 2 x m2 x y2 x d + m3 x d2 + m3 x y32
- 2 x m3 x d xy3 =
= (m1 x y12 + m2 x y22 + m3 x y32) + (m1 + m2 + m3 ) x d2 + 2 d x ( m1 x y1 + m2 x y2 - m3 x y3) =
il primo termine rappresenta la somma dei momenti dinerzia di ogni singola massa rispetto
allasse baricentrico, quindi il momento dinerzia baricentrico del sistema di masse JG;
il secondo termine rappresenta la sommatoria delle masse per la distanza al quadrato
m x d2
il terzo termine uguale a zero in quanto rappresenta il doppio prodotto della distanza per la
somma dei momenti statici rispetto allasse baricentrico ( si ricorda che il momento statico
baricentrico sempre nullo.
Pertanto si avr:

Jx = JG + m x d2

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Il teorema del trasporto pu essere utilizzato per calcolare il momento dinerzia di un rettangolo
rispetto ad un asse esterno alla figura

Jx = b x h3 /12 + b x h x (h/2 + d)2

Momento dinerzia del triangolo:


a) rispetto allasse baricentrico

Immaginiamo di avere un rettangolo formato da due triangoli uguali sovrapposti. Il momento


dinerzia di questo rettangolo rispetto allasse X, tangente alla base dello stesso rettangolo, che
anche base del triangolo : JR = b x h3 /3 e sar uguale alla somma dei momenti dinerzia dei due
triangoli J1 e J2, fatti rispetto allasse X. Quindi JR = b x h3/3 = J1 + J2
Indichiamo con JG il momento dinerzia di un triangolo rispetto al suo baricentro. Esso uguale per
i due triangoli.
Calcoliamo il momento dinerzia J1 del triangolo superiore rispetto allasse X. Si pu applicare il
teorema del trasporto : J1= JG + (b x h /2) x (2/3 h)2 .
Calcoliamo il momento dinerzia J2 del triangolo inferiore rispetto allasse X. Si pu applicare il
teorema del trasporto : J2= JG + (b x h /2) x (h/3)2 .
Per quanto sopra detto possiamo scrivere
JR = b x h3 /3 = J1 + J2
b x h3 /3 = JG + (b x h /2) x (2/3 h)2 + JG + (b x h /2) x (h/3)2
b x h3/3 = 2 JG + (b x h /2) x (2/3 h)2 + (b x h /2) x (h/3)2 da cui si ricava JG = b x h3 /36
b) rispetto allasse tangente alla base

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Sappiamo che il momento dinerzia baricentrico JG = b x h3 /36 ; applicando il teorema del


Trasporto si avr:
Jx = JG + (b x h /2) x (h/3)2 = b x h3 /36 + (b x h /2) x (h/3)2 = b x h3 /12

c) rispetto allasse tangente ad un vertice:


Sappiamo che il momento dinerzia baricentrico JG = b x h3 /36; applicando il teorema del
Trasporto si avr:
Jx = JG + (b x h /2) x (2/3 h )2 = b x h3 /36 + (b x h /2) x (2/3 h)2 = b x h3 /4

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Ellisse Centrale dInerzia

In ogni figura piana pu essere rappresentata una ellisse il cui centro coincide con il baricentro della
figura . Si chiama ellisse centrale dinerzia in quanto il suo centro coincide con il baricentro della
figura e mediante i sui raggi si possono calcolare i momenti dinerzia. I raggi x (maggiore) e y
(minore) si calcolano con le formule:
x = Jx/A ; y = Jy/A
Conoscendo i due raggi dellellisse o raggi dinerzia si possono calcolare i momenti dinerzia
Jx = A x x2 e Jy = A x y2
I due raggi dinerzia x e y si trovano sui due diametri della ellisse, essi si chiamano anche
principali perch stanno sugli assi principali (diametri) ; questi due assi hanno delle particolarit:
passano entrambi per il baricentro della figura (centro dellellisse)
sono perpendicolari fra di loro
coincidono con gli assi di simmetria della figura (se ci sono)
sono fra di loro coniugati, cio ad uno corrisponde graficamente laltro, secondo una
costruzione geometrica. Ovvero conoscendo unasse principale si pu individuare laltro
graficamente.
Il momento dinerzia della figura fatto rispetto ad un asse principale il massimo che si
possa calcolare; quello fatto rispetto allaltro asse il minimo che si possa calcolare. Per
questo si chiamano assi principali.
Lellisse ammette infiniti assi passanti per il baricentro, si possono allora trovare infinite coppie di
assi coniugati, e infinite coppie di assi perpendicolari fra loro, ma tra tutti questi infiniti assi soltanto
due sono contemporaneamente coniugati e perpendicolari fra di loro: sono i due assi principali.
-Se una figura ha un asse di simmetria (per esempio una sezione a T) questo un asse principale
dinerzia. Laltro asse si pu subito trovare ricordando che deve passare per il baricentro ed essere
perpendicolare al primo.
-Se una figura ha due assi di simmetria (per esempio un rettangolo, una sezione a doppioT) questi
sono gli assi principali.Se la figura non ha assi di simmetria non possibile trovare gli assi principali con quanto sopra
detto, ma occorrono procedimenti piu complessi.

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Costruzione grafica dellellisse

La conoscenza dellellisse centrale dinerzia in una figura di valido aiuto per calcolare il momento
dinerzia della figura rispetto ad un asse qualsiasi.
Infatti il momento dinerzia di una figura rispetto ad un asse dato dal prodotto dellarea della
figura per il quadrato del raggio dinerzia che si trova sullasse coniugato dellasse dato, in generale
Ja = A x a2
essendo A larea della figura e a il raggio dinerzia dellellisse che si trova sullasse -aconiugato dellasse a-

a
y

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Se si vuole calcolare il momento dinerzia di una figura rispetto ad un asse -a- a- inclinato ed
esterno alla figura o comunque non passante per il baricentro si pu applicare il teorema del
trasporto, e sfruttare lellisse dinerzia.
Per esempio nel caso del rettangolo si ha:
Jz = JGz + A x d2
Essendo A larea del rettangolo
Jgz = A x z2 il momento dinerzia rispetto allasse passante per il baricentro e parallelo allasse Z
d la distanza fra lasse Z e il baricentro G

a
y

Momento dInerzia del Cerchio:


Il momento dinerzia del cerchio di raggio R, rispetto a qualsiasi diametro vale: J = R4 / 4
Il momento dinerzia di una corona circolare di raggio esterno R e raggio interno si pu ricavare
come differenza fra il momento dinerzia del cerchio di raggio R meno quello del vuoto di raggio r:
J = * ( R4 r4).

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CASI PARTICOLARI DI ELLISSE:


Cerchio: Nel cerchio di Raggio R lellisse centrale dinerzia si riduce ad un cerchio. Tutti gli
infiniti diametri sono diametri principali, cos pure tutti i raggi. Il raggio dinerzia = J/A = R/2.
Quadrato: Anche nel quadrato di lato l lellisse dinerzia si riduce ad un cerchio.
Il raggio dinerzia = J/A = l / 12.
MODULO DI RESISTENZA
Si definisce Modulo di resistenza (W) , di una sezione rispetto allasse baricentrico, il rapporto fra
il momento dinerzia della sezione rispetto allasse e la distanza Y, dallo stesso al punto pi lontano
della figura. Ovviamente si avranno due valori della distanza +Y e +Y, quindi due valori del W per
ogni sezione, uno positivo ed uno negativo.
ESEMPIO: Modulo di resistenza del rettangolo

+ - Wx = Jx / Y = b * h3 /12 / h/2 = b * h2 / 6
+ - Wy = Jy / X = h * b3 /12 / b/2 = h * b2 / 6

ESEMPIO: Modulo di resistenza di una sezione a T:

+ Wx = Jx / +Y
- Wx = Jx / -Y
+ Wy = Jy / +X
- Wy = Jy / -X