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 Che cos’è un orbitale atomico?

Che cosa sono, che cosa indicano e quali


valori possono assumere i numeri quantici associati ad un orbitale atomico?
Indicare i valori dei numeri quantici associati ad un orbitale 5f.
-n (numero quantico principale)
Può assumere tutti i valori interi da 1 all’infinito. E’ il fattore principale nel determinare l’energia
dell’elettrone. Fornisce anche un’indicazione della distanza più probabile dell’elettrone dal nucleo.
- l (numero quantico secondario, angolare o azimutale)
Può assumere valori interi da 0 a (n –1). Identifica la forma e il sottoguscio di appartenenza
dell’orbitale. I valori possibili di l corrispondono al valore di n:
n = 1  l = 0 ; n = 2  l = 0,1 ; n = 3  l = 0,1,2 e così via… Gli orbitali vengono identificati con una
lettera a seconda del valore di l:
l = 0  orbitali s
l = 1  orbitali p
l = 2  orbitali d
l = 3  orbitali f
ml (numero quantico magnetico)
Può assumere tutti i valori interi compresi tra + l e – l.
Esempio: per l = 1, ml = 1,0,-1 ; per l = 2, ml = 2,1,0,-1,-2 e così via…
Determina il numero di orbitali con la stessa energia (degeneri) presenti in un determinato
sottoguscio. Di norma gli orbitali differiscono non nella forma, ma nella loro orientazione.
ms (numero quantico magnetico di spin)
Può assumere solo 2 valori: +1/2 e -1/2
 Che cosa affermano il principio di Pauli e la regola di Hund? Fornire un
esempio della loro applicazione.

Il principio di Pauli sancisce che due elettroni in un dato atomo non possono essere
descritti dagli stessi valori dei 4 numeri quantici (n, l, ml, ms). In altre parole,
questo significa che non possono esistere più di 2 elettroni nello stesso orbitale.

La regola di Hund, o della massima molteplicità, afferma che in presenza di


orbitali vuoti degeneri, gli elettroni preferiscono occupare gli orbitali vuoti
mantenendo lo stesso spin, prima di appaiarsi nello stesso orbitale (in questo modo
vengono minimizzate le forze di repulsione tra elettroni…)

Es: Carbonio
 Scrivere la configurazione elettronica del Fe e dello ione Fe3+. Quali
proprietà magnetiche possono essere previste per queste due specie
chimiche ?

Fe: [Ar] 4s2 3d6


paramagnetici
Fe3+: [Ar] 3d5
 Trifluoruro di Boro: indicare la struttura prevista per questa molecola
(forma tridimensionale della molecola ed angoli di legame) e giustificarla
attraverso la teoria del legame di valenza.

BF3  il Boro (atomo centrale) ha indice sterico = 3

Distribuzione elettronica = geometria molecolare = trigonale planare

Angoli di legame = 120°


 Nonostante azoto e fosforo appartengano allo stesso gruppo della tavola
periodica la molecola PCl5 esiste mentre la molecola NCl5 no. Perché? Quale
forma tridimensionale si può prevedere per il pentacloruro di fosforo?

Perchè l’azoto non può espandere l’ottetto, il fosforo sì.

PCl5 ha una geometria piramidale trigonale


 Disporre i legami all’interno di ognuna delle seguenti serie:
1) N – F , N – N , N – O
2) C – Cl , C – Br , C – F
3) C C , C – C , C = C
in ordine decrescente di:
- lunghezza
- polarità
Giustificare le risposte fornite.
 Indicare gli stati di aggregazione, in condizioni standard, degli elementi del gruppo degli
alogeni e giustificarne le eventuali variazioni.

H2
-253
N2 O2 F2
gas
-196 -183 -188
Temperature di ebollizione (1 atm)
di alcune molecole biatomiche
Cl2 gas
-34
omonucleari
Br2 liquido
+59
I2 solido
+184

Il legame intermolecolare è del tipo dipolo indotto-dipolo indotto la cui energia dipende
dalla polarizzabilità della molecola. La polarizzabilità aumenta scendendo nel gruppo
 Per quale ragione le temperature di fusione ed ebollizione dell’acqua sono molto più
elevate rispetto a quelle dell’acido solfidrico (H2S)?

La ragione è la presenza del legame a idrogeno nella molecola di H2O


 Indicare quali tra le seguenti sostanze è in grado di dar luogo a legami dipolo-
dipolo e spiegarne le ragioni:

N2 – HCl – KCl – CO2- NH3

N2 non può dar luogo a interazioni dipolo-dipolo poichè è una molecola apolare

HCl dà luogo a interazioni dipolo-dipolo poichè è una molecola polare

KCl non può dar luogo a interazioni dipolo-dipolo poichè è un solido ionico

CO2 non può dar luogo a interazioni dipolo-dipolo poichè è una molecola apolare

NH3 dà luogo a interazioni dipolo-dipolo poichè è una molecola polare


 Applicare la teoria della repulsione delle coppie elettroniche di valenza (VSEPR) per
definire la struttura tridimensionale delle seguenti molecole:

H2O, CO2, PCl3, PCl5

In caso di strutture non planari disegnare il poliedro pertinente ed inscrivere in esso la(e)
molecola(e).
Indicare inoltre se le molecole sopraindicate sono polari oppure no e giustificarne il
motivo. Per le molecole polari localizzare il polo negativo e quello positivo.
Che tipo di ibridazione assume l’atomo centrale nelle prime tre molecole?
Scegliere una di queste molecole e rappresentare (usando la notazione “a box” o
notazioni simili in cui si evidenzi anche l’energia relativa degli orbitali) la configurazione
elettronica del suo atomo centrale prima e dopo l’ibridazione.
 Identificare la tipologia di legami (sia intra- che inter-molecolari) che sono presenti
all’interno dei seguenti composti chimici quando si trovano allo stato solido:

H2 – HBr – NaF – C(grafite) – Fe

H2 (solido molecolare)
intra: covalente apolare inter: dipolo indotto-dipolo indotto

HBr (solido molecolare)


intra: covalente polare inter: dipolo-dipolo

NaF (solido ionico)


intra: legame ionico inter: /

C(grafite) (solido covalente)


intra: legame covalente inter: /

Fe (solido metallico)
intra: legame metallico inter: /
 Che cosa si intende per proprietà colligativa di una soluzione?

Una proprietà colligativa di una soluzione è una proprietà che dipende solo dal
numero di particelle di soluto (ioni, molecole, aggregati....) contenute nella
soluzione e non dalla loro identità chimica.

 Quali sono le proprietà colligative trattate nel corso? Descriverne il significato


in modo sintetico.

- Abbassamento della tensione di vapore


- Innalzamento ebullioscopico
- Abbassamento crioscopico
- Pressione osmotica
 Quali leggi regolano le proprietà colligative?

Abbassamento della tensione di vapore: Legge di Raoult:

∆P =i × χ soluto × Psolvente
0

Innalzamento ebullioscopico e abbassamento crioscopico

∆Teb = Keb × m × i ∆Tcr = Kcr × m × i

Pressione osmotica
Π = i× M×R ×T
 Sulla base di quanto esposto elencare in ordine di temperatura di
congelamento decrescente le soluzioni acquose contenenti i seguenti soluti:

NaCl 0.1 m, saccarosio 0.5 m, MgCl2 0.1 m, HF 0.1 m, HBr 0.2 m

∆Tcr = Kcr × m × i

NaCl  i = 2, m x i = 0.2
Saccarosio  i = 1 m x i = 0.5
MgCl2  i = 3 m x i = 0.3
HF  i > 1, < 2 m x i = > 0.1, < 0.2
HBr  i =2 m x i = 0.4

T congelamento: HF > NaCl > MgCl2 > HBr > saccarosio


 Come si modifica il diagramma di stato dell’acqua in presenza di un soluto non
volatile?
 Cosa succede a un globulo rosso se viene disperso in una soluzione ipotonica? Perché?
a) Quali sono i fattori che determinano la spontaneità di una reazione chimica?

Una reazione chimica spontanea è caratterizzata da un valore di ∆G°<0

Questa condizione è garantita da una reazione esotermica (∆H°<0) che comporta un


aumento di entropia (∆S°>0)

b) E’ possibile prevedere la spontaneità di una reazione chimica dal valore della


sua costante di equilibrio? In che modo?

Valutando se il valore di K è superiore a 1


c) La spontaneità di una reazione chimica dipende dalla temperatura? Quali sono
i requisiti termodinamici per cui una reazione chimica non spontanea lo diventa
aumentando la temperatura?

Sì, la spontaneità dipende dalla temperatura (vedi equazione di Gibbs per il ∆G°)
d) Prevedere se la variazione di energia libera di Gibbs per le seguenti reazioni è
maggiore o minore di zero. Giustificare le risposte fornite:

- KCl + H2O

La reazione di un sale solubile in acqua è spontanea. ∆G° < 0

- HBr + H2O

La reazione di un acido forte in acqua è spontanea. ∆G° < 0

- CH3COOH + H2O

La reazione di un acido debole in acqua non è spontanea. ∆G° > 0

- CaSO4+ H2O

La reazione di un sale insolubile in acqua non è spontanea. ∆G° > 0


e) Bilanciare e classificare (acido-base, redox, precipitazione/dissoluzione,…) la
seguente reazione di equilibrio:


→ Br + Mn2+
Br- (aq) + MnO4-(aq) ←
 2(l) (aq)

Stabilire, inoltre, giustificando le risposte fornite, in che direzione si sposta l’equilibrio:


-diminuendo la pressione totale esercitata sulla miscela di reazione
-aggiungendo NaBr
-aggiungendo un catalizzatore
-aggiungendo HCl
-rimuovendo Br2



10 Br- (aq) + 2 MnO4-(aq) +16 H+(aq) ←
 5 Br2(l) + 2 Mn2+(aq) + 8 H2O(l)
a) Elencare i parametri che influenzano la velocità di una reazione chimica
omogenea ed eterogenea e discutere brevemente il loro effetto.

Temperatura, concentrazione dei reagenti, presenza di un catalizzatore, superfice di


contatto dei reagenti (reaz. eterogenee)

b) Scrivere l’espressione della velocità di reazione della seguente reazione chimica


(da bilanciare):

H 2 + I 2 → HI

in funzione delle concentrazioni dei reagenti e dei prodotti. Quale sarebbe l’espressione
della legge cinetica se la reazione fosse del primo ordine rispetto ad entrambi i reagenti?

v = k [H2] [I2]
c) Descrivere l’effetto della concentrazione e della temperatura sulla velocità di reazione
secondo la teoria delle collisioni. Che cos’è e a cosa serve un catalizzatore? Spiegarne
l’effetto disegnando il profilo energetico di una reazione generica fatta avvenire in
assenza e alla presenza di un catalizzatore.
d) Dati i seguenti diagrammi energetici di reazione:

Stabilire, giustificando la risposta, quale delle due reazioni è favorita dal punto di vista
entalpico e quale dal punto di vista cinetico
a) Descrivere le differenze tra i modelli acido-base di Arrhenius, Bronsted-Lowry e
Lewis.

b) Fornire un esempio di una reazione acido-base secondo la teoria di Bronsted-


Lowry, indicando le coppie acido-base coniugate coinvolte. Quale relazione lega la
forza acida/basica delle specie chimiche all’interno di una coppia coniugata?
c) Scrivere la reazione tra una base forte ed un acido debole (diverso dal solvente) e
l’espressione della corrispondente costante di equilibrio. Il valore di Kc è superiore o
inferiore a 1? (giustificare la risposta).

Indicare se il pH della soluzione alla fine della reazione è acido, basico o neutro
quando:
i) la base forte è in difetto rispetto all’acido debole
ii) l’acido e la base sono presenti in quantità equivalenti
iii) l’acido debole è in difetto rispetto alla base forte

i) Acido (soluzione tampone ac. acetico/acetato)


ii) Basico (soluzione di acetato)
iii) Basico (eccesso di base)
d) Elencare in ordine di acidità crescente le molecole riportate in ognuna delle
seguenti serie:
i) H2O – HF- NH3
ii) HClO – HClO3 – HClO2 – HClO4
iii) HI – HF – HBr – HCl
Giustificare le risposte fornite.

i) HF > H2O > NH3


ii) HClO4 > HClO3 > HClO2 > HClO
iii) HI > HBr > HCl > HF

e) Può una soluzione contenente un acido debole avere un pH più acido rispetto ad
una soluzione contenente un acido forte? Giustificare la risposta

Sì...il pH non dipende solo dalla costante di equilibrio dell’acido, ma anche dalla sua
concentrazione.
a) Descrivere, avvalendosi di un esempio, come è possibile calcolare la solubilità di un sale
poco solubile la cui stechiometria è 1:2.
b) Quali sono i parametri capaci di influenzare la solubilità? E il prodotto di solubilità?

La solubilità di un composto dipende da numerosi parametri (temperatura, pH,


presenza di ioni in comune o che possono interferire con l’equilibrio di dissoluzione ,
es. ligandi).
Il Kps dipende dalla sola tamperatura.

c) Si consideri il seguente equilibrio di dissoluzione/precipitazione:

Che cosa succede alla solubilità del fluoruro di calcio quando:

i) si aggiunge fluoruro di sodio alla soluzione satura 


ii) si aggiunge acido cloridrico 
iii) si aggiunge un chelante per lo ione Ca2+ 
iv) si aggiunge cloruro di potassio =

Giustificare le risposte fornite.


d) Indicare se i seguenti composti ionici sono da considerarsi solubili o insolubili:

Cr(OH)3 - KNO3 – CaCO3 - AgBr – KOH – AgNO3

Per i composti identificati come insolubili indicare se la loro solubilità dipende dal pH e
giustificare la risposta.

Cr(OH)3 (insolubile - la solubilità aumenta al diminuire del pH)


KNO3 (solubile)
CaCO3 (insolubile - la solubilità aumenta al diminuire del pH)
AgBr (insolubile - la solubilità non dipende dal pH
KOH (solubile)
AgNO3 (solubile)

e) Che valore di ∆G0 si può prevedere (maggiore, minore o uguale a zero) per la
reazione di dissoluzione in acqua di un prodotto poco solubile ? Perché ?

∆G° > 0 perchè la reazione non è spontanea


a) Che differenza c’è tra una cella galvanica ed una cella elettrolitica?
b) Il candidato fornisca un esempio di una cella galvanica a sua scelta, indicandone il
catodo, l’anodo, la direzione in cui fluiscono gli elettroni nel circuito e le reazioni
chimiche coinvolte.
c) Che cos’è il ponte salino? A cosa serve ?
d) Dati i seguenti potenziali standard di riduzione:

E0 ClO4-(aq)/ClO3-(aq) = 1.2 V
E0 Br2(l)/Br-(aq) = 1.07 V
E0 Ni2+ (s)/Ni (s) = - 0.25 V
E0 O2(g)/H2O(l) = 0.7 V

Scrivere almeno tre reazioni redox spontanee (e bilanciate) che vedono coinvolte le
specie chimiche riportate

ClO4-(aq) + Ni (s) + 2H+(aq) ClO3- + Ni2+(aq) + H2O(l)

2 Br2(l) + 2 H2O (l) 4 Br-(aq) + O2(g) + 4H+(aq)

O2(g) + 2 Ni (s) + 4H+(aq) 2 H2O(l) + 2 Ni2+(aq)