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Il rinascimento:

Con il termine Rinascimento si soliti indicare il periodo letterario, artistico e


filosofico fiorito in Italia tra il 400 e il 500.
Il noto pittore Giorgio Vasari stato uno dei primi ad usare il termine
Rinascimento per indicare appunto la vera e propria rinascita della pittura
introdotta da Cimabue e Giotto.
E palese che il Quattrocento e il Cinquecento videro una produzione artistica e
letteraria come mai prima cera stata, ma il termine Rinascimento pu anche essere
impiegato proprio per indicare la rinascita culturale dellItalia, che, pur essendo stata
oppressa da numerosi fatti storici negativi in questi due secoli, riuscita ad uscirne
con positivit.
La societ rinascimentale si distingue per linteresse che mostrava per lamore, per
ogni tipo di manifestazione culturale e per la consapevolezza e la centralit del valore
delluomo.
Ed proprio con il Rinascimento che nasce il cosiddetto Umanesimo , un
movimento ideologico-culturale che afferma la dignit degli esseri umani, il centro
maggiore di questa corrente ideologica-culturale fu Firenze; Il termine umanesimo
deriva da Humanae litterale, ovvero la letteratura che ha come oggetto luomo e
il suo mondo.
Gli artisti rinascimentali si sentirono in dovere di dover competere con gli antichi, di
raggiungerli nella grandezza e, se possibile, anche di superarli.
Larchitetto Leon Battista Alberti nel 1435 dedicava a Filippo Brunelleschi il suo
trattato sulla pittura, egli scrive, infatti, che la fama dei suoi contemporanei
superiore a quella degli antichi poich senza maestri o punti di riferimento sono riusciti
a trovare arti e scienze non udite e mai vedute.
Uno dei principali strumenti usati nellarte rinascimentale la prospettiva.

La prospettiva:
Con il termine prospettiva si indica un insieme di proiezioni di oggetti su un
piano, tale che quando stato disegnato corrisponda agli oggetti reali come noi li
vediamo nello spazio.
Il piano ha due dimensioni (lunghezza e altezza), mentre gli oggetti ne hanno tre
(lunghezza, altezza e profondit).
Per rendere la prospettiva tale necessario che si verifichino le seguenti condizioni:
che esista un qualcosa da rappresentare (loggetto);
che qualcuno lo stia guardando (losservatore);
che si conosca la posizione esatta dellosservatore rispetto alloggetto;

che ci sia un supporto su cui disegnare che poi ne possa raffigurare la


rappresentazione prospettica.
La visione di chi rappresenta una prospettiva deve essere monoculare (unocchio
durante il disegno devessere tenuto chiuso), poich la prospettiva pu avere un solo
centro di proiezione.
In una prospettiva:
Locchio dellosservatore si chiama punto di vista;
La posizione dellosservatore rispetto alloggetto si dice punto di stazione;
Tutte le linee perpendicolari al quadro prospettico convergono tutte in un solo punto
chiamato punto di fuga;
per il punto di fuga passa la linea dellorizzonte parallela alla linea di terra.
la distanza delle linee orizzontali parallele diminuisce allaumentare della distanza
dal quadro.
la distanza delle linee verticali parallele diminuisce quando si verifica un piano
perpendicolare o obliquo.

Filippo Brunelleschi:
Filippo Brunelleschi stato un architetto, pittore e scultore appartenente al periodo
rinascimentale; nato a Firenze nel 1377 e morto in questultima nel 1446.
Figlio di un notaio, Filippo dovette avere una formazione che comprendeva lo studio
della lingua latina e della matematica, appassionato soprattutto di questultima.
Ma soprattutto egli prediligeva il disegno, la pittura, la scultura e larchitettura, dedic
tutta la sua vita allarchitettura.
Alcuni soggiorni di studio a Roma permisero a Filippo di avere una profonda
conoscenza dellarchitettura degli antichi.
Partecip al concorso bandito nel 1418 dalla Arte della Lana (una delle sette Arti
Maggiori delle corporazioni di arti e mestieri di Firenze) per la realizzazione della
cupola.
Brunelleschi realizz una struttura autoportante, cio capace di sostenersi da s
durante la costruzione, senza richiedere laiuto delle armature di legno.
La proposta di Filippo sembr folle (la cupola in questione ha un diametro di 46 metri,
la richiesta sembrava improponibile anche perch la struttura era situata a 50 metri
da terra e i materiali per costruirla erano eccessivi) alla presenza dei massimi
esponenti dellArte della Lana, lartista fu oggetto di schermo e per ben due volte fu
portato via dalla sala della corporazione.

Alla fine, per, il suo progetto venne accolto ed ebbe la meglio sugli altri architetti,
dunque, egli pot iniziare nel 1420 la costruzione della grande macchina.
A fiancheggiare Brunelleschi nellimpresa fu Lorenzo Ghiberti.
La cupola si erge su un tamburo ottagonale forato da otto grandi finestre circolari
(oculi) che danno luce allinterno.
La cupola talmente alta e maestosa che, come scrisse il Vasari, i monti intorno a
Fiorenza paiono simili a lei.
La grande struttura costituita da due calotte distinte, una interna e laltra esterna;
tra le due calotte presente unintercapedine, ovvero uno spazio che rende possibile
la presenza di scale e corridoi.
La possibilit di costruire limmensa mole di mattoni dovuta a due fattori:
allimpiego della muratura a spinapesce, tecnica che consiste nel disporre mattoni
verticalmente e di seguito altri collocati di piatto;
allaver costruito una cupola di rotazione e non una semplice volta a padiglione.
Per la costruzione della cupola lorganizzazione del cantiere decise di intervenire con
diverse macchine per sollevare pesi e per risparmiare effettivamente fatica; ci vollero
ben sedici anni per concludere la struttura (1420 al 1436).
Filippo, inoltre, progett anche altri edifici per la citt di Firenze: lo Spedale degli
innocenti, la Sagrestia Vecchia di S. Lorenzo, la Cappella de Pazzi, le due
basiliche di S. Lorenzo e di Santo Spirito e la Rotonda degli Angeli.