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Ovalizzazioni indotte dai cedimenti differenziali nei serbatoi metallici a tetto galleggiante

Maurizio Lenzi ( ), Luciano Focchi ( ), Paola Campana ( )


1 1 2

( ) ACMAR, Ravenna ( ) Studio Campana, Forl


1 2

PREMESSA Nellambito industriale i serbatoi metallici a tetto galleggiante e a tetto aperto sono sovente destinati allo stoccaggio di consistenti quantitativi di prodotti petroliferi e di acqua. In questi casi vengono trasferiti alle fondazioni carichi rilevanti e persistenti che possono indurre, in relazione alla natura del terreno di sedime, cedimenti significativi e non sempre omogenei. E peraltro ben noto che le strutture cilindriche sono particolarmente sensibili e vulnerabili nei confronti dei cedimenti differenziali anche minimi che possono manifestarsi lungo il perimetro della parete (fig. 1). E parso pertanto dinteresse approfondire lo studio di questo argomento con specifico riferimento ai serbatoi metallici che, dato il loro modestissimo spessore, rispondono al cedimento impresso ovalizzandosi. Nel seguito pertanto si presentano i risultati di una analisi parametrica ed interpretativa condotta utilizzando lo sviluppo in serie di Fourier del campo di spostamenti perimetrale, analisi finalizzata a individuare le grandezze adimensionali ed i meccanismi rilevanti per il comportamento strutturale.

SOMMARIO Nella nota vengono esaminati gli effetti indotti dai cedimenti differenziali nei serbatoi a tetto aperto o galleggiante. Lattenzione rivolta allo studio dellovalizzazione della parete che si manifesta per effetto dei movimenti radiali che vengono marcatamente amplificati rispetto allampiezza dei cedimenti differenziali impressi lungo il perimetro del serbatoio che li generano. Correlazioni analitiche e modelli interpretativi del fenomeno vengono presentati come complemento allo studio.

SUMMARY In the paper the effects induced by the differential settlements in open top and floating roof steel storage tanks are analyzed. Attention is focused on the ovalization induced by the radial movements of the wall which may reach relevant amplification in comparison with the differential settlement which induce them. Simplified interpretative models and correlations useful in the analysis of the structural behaviour are also presented.

SPETTRO DEI CEDIMENTI IMPRESSI Il cedimento alla base della parete lungo il perimetro di un serbatoio presenta sempre un tipico carattere aleatorio, descrivibile in forma analitica mediante il seguente sviluppo in serie di Fourier in coordinate polari:

nel quale u rappresenta lampiezza della componente nesima dello spettro e q la fase associata (fig. 2). Alle componenti del movimento si pu ascrivere il significato fisico seguente (fig. 3) : n = 0 u = cedimento uniforme n = 1 u = cedimento indotto a seguito di una rotazione rigida (planar tilt) n ! 2 u = cedimento differenziale lungo il perimetro
n n o 1 n

inarcos

DISTORSIONE DEL PERIMETRO DEL SERBATOIO PER CEDIMENTO IMPRESSO ALLA BASE DELLA PARETE

PUNTI A CEDIMENTO DIFFERENZIALE NULLO

Il cedimento uniforme [n=0; u=u =cost] e quello derivante dalla rotazione attorno ad un asse del piano orizzontale [n=1; u=u cos(q-q )] non comportano conseguenze per lo stato tensionale della parete del serbatoio, essendo associate a moti rigidi dinsieme. Peraltro tali componenti dello spostamento verticale possono avere riflessi non trascurabili dal punto di vista impiantistico, specie per quanto concerne le connessioni idrauliche e la funzionalit del serbatoio. Viceversa le componenti con indice n ! 2 presentano ripetute inversioni dei cedimenti che inducono amplificazioni inattese in termini di spostamento radiale nella parete del serbatoio rispetto allampiezza del cedimento impresso. Lamplificazione pu raggiungere valori di decine di volte e tale quindi da compromettere il corretto funzionamento del serbatoio nel caso di copertura a tetto galleggiante e, per cedimenti differenziali elevati, anche instabilit locali della parete. Tale comportamento, come si vedr, scaturisce dalla composizione cinematica dei movimenti che si manifestano nel regime principale di membrana in modo che la parete risulti, in tale regime, completamente esente da tensioni.
o 1 1

Per i serbatoi a tetto aperto o galleggiante i parametri caratteristici si deducono dalle equazioni delle lastre cilindriche ed a tal riguardo si possono adottare ipotesi pi o meno stringenti riguardo il comportamento strutturale (regime di membrana, di semi membrana, linea media inestensibile, modelli completi di rigidezza flessionale, ecc.). Le teorie citate dimostrano come nel caso in esame le grandezze adimensionali che governano la risposta strutturale siano individuabili nei parametri seguenti:

che rappresentano: il rapporto tra laltezza [H] ed il raggio [R] del serbatoio; il rapporto tra il raggio [R] e lo spessore [s] della parete; il rapporto tra la rigidezza flessionale nel piano orizzontale dellanello di irrigidimento [EI ] e la rigidezza flessionale di una striscia di larghezza unitaria di parete [EI =EHs /12].
r 3 w

PARTE PRIMA - ANALISI PARAMETRICA Con lobiettivo di individuare le grandezze salienti che governano la risposta strutturale delle parete cilindrica stata condotta unanalisi parametrica. I vantaggi interpretativi di tale scelta possono riassumersi nei seguenti aspetti: 1) individuazione del numero minimo di parametri caratterizzanti il comportamento strutturale; 2) possibilit di definire, per detti parametri, il campo di variazione corrispondente alla realt fisica; 3) possibilit di studiare con un numero limitato di casi una pi vasta gamma di aspetti applicativi; 4) rappresentazione dei risultati in termini facilmente interpretabili. 2

Adottando lo stesso criterio, anche i risultati vengono presentati in forma adimensionale introducendo per lovalizzazione della sezione circolare il coefficiente di amplificazione:

definito dal rapporto tra lampiezze dello spostamento radiale, w , in sommit del cilindro e della componente armonica n-esima, u , del cedimento impresso che la genera, a cui si mantiene affine. Nel presente caso lanalisi parametrica stata condotta confrontando i risultati forniti da un modello ad elementi finiti tipo shell (fig. 4) e da un modello analitico basato sulle equazioni delle lastre cilindriche in regime di semi membrana, ricavando per lo spostamento in sommit i valori riportati in Tab. I nel campo di valori dei parametri H/R=0.52.0, R/s=5002000, I /I =080 ed
n n r w

inarcos

Fig. 1 - Schema di serbatoio a tetto galleggiante (floating roof) aperto in sommit (open top). Fig. 2 - Distorsione del perimetro del serbatoio per cedimento differenziale impresso alla base della parete. Fig. 3 - Singole componenti armoniche del campo di cedimenti impressi. Fig. 4 - Modello elementi finiti.

Tab. 1 - Coefficiente di amplificazione in sommit ed armonica corrispondete al valore massimo


R/s (-) 500 H/R (-) 0.5 1.0 1.5 2.0 0.5 1.0 1.5 2.0 0.5 1.0 1.5 2.0 0.5 1.0 1.5 2.0 Ir/Iw 0 41.30 41.18 42.24 41.74 58.62 59.25 59.20 59.09 72.36 72.39 72.83 72.97 83.57 82.60 82.57 82.37 (10) (7) (6) (5) (12) (9) (7) (6) (14) (10) (8) (7) (15) (10) (9) (7) 14.45 14.00 13.93 14.93 20.18 20.44 20.33 20.37 25.01 25.05 24.97 25.53 28.80 28.90 29.25 28.01 (6) (4) (4) (3) (7) (5) (4) (4) (8) (6) (5) (4) (9) (6) (5) (4) 12.10 12.47 11.96 12.78 17.19 17.33 17.67 16.33 20.61 20.89 20.70 21.28 24.38 24.19 24.03 24.94 (6) (4) (3) (3) (7) (5) (4) (3) (7) (5) (4) (4) (8) (6) (5) (4) 10.72 11.24 11.31 11.18 15.22 15.04 15.62 15.62 19.10 19.31 19.38 18.24 21.81 21.45 21.16 22.47 (5) (4) (3) (3) (6) (5) (4) (3) (7) (5) (4) (4) (8) (6) (5) (4) 80 10.24 10.23 10.74 9.93 14.48 14.02 14.00 14.96 17.80 17.96 18.21 16.51 20.22 20.48 20.36 20.45

1000

1500

2000

(5) (4) (3) (3) (6) (4) (4) (3) (7) (5) (4) (3) (7) (5) (4) (4)

membrana. Per indici superiori la rigidezza dei paralleli comincia a far sentire il suo effetto smorzante riducendo via via lampiezza di tali movimenti. Le armoniche del cedimento con indice ancora pi elevato non forniscono contributi significativi allo spostamento radiale in sommit dato che, stante la forte azione di contrasto flessionale offerta dai paralleli, la parete si comporta come un cilindro di lunghezza illimitata. Peraltro sintuisce come tormentate vicende in fondazione fanno s che le sollecitazioni e lampiezza dei movimenti radiali crescano sempre pi in prossimit della base della parete allaumentare dellindice dellarmonica considerata. Da un punto di vista quantitativo le elaborazioni numeriche effettuate mostrano come, per i valori tipici dei parametri adimensionali nei limiti H/R=0.52.0, R/s=5002000, I /I =2080, la amplificazione risulta rilevante, dellordine di:
r w

avendo assunto per la parete E=210 GPa, v=0.3. Il termine tra parentesi indica larmonica corrispondente al valore massimo. Come si pu notare lo spostamento radiale in sommit risente solo marginalmente della snellezza H/R del serbatoio, variando invece larmonica per la quale il valore massimo raggiunto. Lamplificazione si incrementa poi, come verr illustrato nel seguito, con la radice del rapporto R/s, ossia con laumento del raggio e lassottigliarsi della parete, e si riduce al crescere della rigidezza relativa I /I dellanello dirrigidimento. Per quanto concerne invece linfluenza della distribuzione planimetrica del cedimento, la massima amplificazione si manifesta per armoniche con indice crescente con il diametro del serbatoio e compreso mediamente tra 3 a 6 in presenza dellanello di irrigidimento (I "0) e tra 7 e 12 in assenza di controventamento (I =0). Al di sotto dellarmonica critica il serbatoio si comporta come un cilindro corto a bassissimo smorzamento nei confronti del campo di spostamenti associati al regime di
r w r r

con valori crescenti, si detto, al ridursi della rigidezza relativa dellanello di controventamento e dello spessore della parete. In assenza dell anello irrigidente le amplificazioni diventano ben pi consistenti attingendo valori di primo acchito inattesi, come di seguito illustrato per un tipico caso di studio. ESEMPIO A titolo esemplificativo si riporta in fig. 5 landamento del coefficiente di amplificazione per serbatoi a tetto galleggiante destinati allo stoccaggio di benzina ed aventi un diametro interno di 18.28 m, una altezza di 12.80 m ed uno spessore della parete di 10 mm (H/R=1.40; R/s=914). In assenza di irrigidimento (I /I =0) lamplificazione massima si manifesta per la settima armonica e raggiunge valori di oltre 50 volte lampiezza del cedimento impresso, risultato confermato sia dal modello agli elementi finiti che dal modello analitico.
r w

inarcos

PIA VLORE TERMINAL - FLOATING ROOF GASOLINETANKS MAXIMUM WALL AMPLIFICATION RATIO vs HEIGHT ABOVE THE BOTTOM
PIA VLORE TERMINAL - FLOATING ROOF GASOLINE TANKS Top R adi al Displacem ent vs D iff erenti al Settlem ent (H/R=1.40; R/t=914; Ir/Iw =0)
70 rigid body membrane half membrane flexural behaviour

27

24 Maximum wall amplification ratio (f.e.) 21 Critical height above the bottom Top wall amplification ratio 18 16.5 17.9 18.2 18.4 18.4

54.3

53.5

50

TOP AM PLIFICA TION RATIO

Membrane Theory Half Membrane Theory Finite Element Model Serie4

Amplifcation Ratio [-] ; Height [m]

60

47.5

51.7 50.0 44.0 38.1

15 12.80 12 12.0 12.80 12.8

14.1

13.4

40 34.5

10.4 9.1

Ir / Iw = 80

9 7.4 6 5.6 2.9 1.2 0 0.5 8 9 0.2 10 7.53 5.82 5.50 5.37 5.24

30 22.4

32.7

33.3

5.00

4.57

3.97

19.3 20 12.6 16.4 10 6.8 1.4 0 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 5.6 12.5 6.0 6.5 3.3 2.7 21.2

0.1 11

0.0 12

0.0

Wavenumber [-]

WAVENUMBE R [-]

n rm rh rmax Xmax H ----------------------------------------------------2 5.60 5.59 5.59 12.80 0.06 1319.2 3 12.60 11.97 11.97 12.80 0.15 538.6 4 22.41 14.08 14.08 12.80 0.27 295.0 5 35.01 7.44 9.09 7.78 0.43 186.6 6 50.42 2.89 10.39 5.87 0.62 128.7 7 68.62 1.16 13.37 5.51 0.85 94.2 8 89.63 0.49 16.97 5.39 1.12 72.0 9 113.44 0.21 20.67 5.26 1.42 56.8 10 140.04 0.08 23.81 5.03 1.75 45.9 11 169.45 0.02 25.71 4.64 2.12 37.9 12 201.66 0.01 26.23 4.06 2.53 31.8 13 236.67 0.01 26.02 3.45 2.97 27.1 14 274.49 0.01 25.78 2.94 3.44 23.4 15 315.10 0.01 25.69 2.54 3.95 20.4 16 358.51 0.00 25.69 2.23 4.50 17.9 17 404.73 0.00 25.70 1.98 5.08 15.8
rm = amplificazione in sommit in regime di membrana rh = amplificazione in sommit in regime di semi membrana rmax = amplificazione massima in parete in regime di semi membrana Xmax = quota di spostamento radiale massimo (m) = H = 0.38 n2(H/R)(R/s)1/2 = parametro adimensionale = 2/ = lunghezza d'onda (m)

8
PIA VLORE TERMINAL - FLOATING ROOF GAS OLINE TANKS MAXIMUN ALLOWABLE HARM ONIC SETTLEMENT (W max = H/200)
20 18 16 14 12 11.43

6
Un [mm]

Ir/Iw=80

PIA VLORE TERMINAL - FLOATING ROOF GASOLINE TANKS Top Radial Displacement vs Differential Settlement
60

10 8 5.35 6 4.55

8.60

50

4 2

Amplication Ratio Wn / Un

40

Ir/Iw=0 Ir/Iw=20
30

Ir/w=40 Ir/Iw=60 Ir/Iw=80

Wavenumber [-]

9
PIA VLORE TERMINAL - FLOATING ROOF GASOLINE TANKS SETTLEM ENTS ALONG PERIMETER
11.0

20

10

0 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16
11.5

Wavenumber [-]

12.0

Il grafico del campo di spostamenti fornito dal modello agli elementi finiti per n=7 riportato in fig. 6, che ben evidenza leffetto marcatamente distorcente indotto dal cedimento differenziale. In fig. 7 invece riportato, per il medesimo serbatoio, landamento del coefficiente r al variare della rigidezza relativa dellanello di sommit. Si pu notare lefficacia dellirrigidimento nel limitare lovalizzazione, ora massima per n=4. Per il
n,H

U [cm]

12.5

13.0

Total Settlements Average value Rigid Body Movement

13.5

14.0 0 20 40 60 80 100 120 140 160 180

[]

200

220

240

260

280

300

320

340

360

10

inarcos

Fig. 5 - Diagramma del rapporto di amplificazione in funzione del numero donda (I =0). Fig. 6 - Campo di spostamenti nella parete: n=7 - u = 10 mm Ir/Iw=0. Fig. 7 - Diagramma del coefficiente di amplificazione (0# I /I # 80). Fig.8 - Diagramma di amplificazione dello spostamento radiale in parete (I /I =80). Fig. 9 - Diagramma del cedimento differenziale ammissibile per w = H/200 (I /I =80). Fig. 10 - Diagramma dei cedimenti lungo il perimetro del serbatoio. Fig. 11 - Inviluppo dei movimenti radiali.
r max r w r w n,max r w

Componenti armoniche Ampiezza Fase n un (cm) n() ---------------------0 +12.476 +0.0 1 +0.391 +93.6 2 +0.285 -122.9 3 +0.198 -64.9 4 +0.044 +146.7 5 +0.039 +1.3 6 +0.022 +50.5 7 +0.010 -32.9 8 +0.017 -54.9 9 +0.001 -0.2 10 +0.003 +13.4 11 +0.010 +35.9 12 +0.008 -111.0 13 +0.010 +6.0 14 +0.007 +167.7 15 +0.004 +61.2 16 +0.006 +117.0

Spostamenti radiali max X w (m) (cm) () -------------------------12.8 3.607 +36.0 11.8 3.303 +36.0 10.8 3.001 +35.0 9.80 2.697 +34.0 8.80 2.405 +27.0 7.80 2.196 +23.0 6.80 2.033 +22.0 5.80 1.885 +21.0 4.80 1.808 +155.0 3.80 1.721 +155.0 2.80 1.561 +154.0 1.80 1.248 +154.0 0.80 0.693 +154.0 0.00 0.000 +90.0 -------------------------wmax < H/200 = 6.4 cm

PIA V LORE TERMINAL - FLOATING ROOF GASOLINE TANKS WA LL RADIAL MOVEMENT ENVELOPE
3.6 12 11 10 9 8 7 2.0 1.9 Wall Radal Movement Envelope 5 4 3 2 1 0 0.0 0 0 .5 1 1.5 2 2 .5 3 3 .5 4 4.5 5 5 .5 6 6 .5 7 7 .5 8 0.7 1.2 1.6 1.8 1.7 2.2 2.4 2.7 3.0 3.3

Level [m]

radial mo vemen t [cm]

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valore nominale del rapporto I /I adottato nel caso in esame, superiore ad 80 avendo lanello anche la funzione accessoria di camminamento, lamplificazione si riduce a circa 14 volte (r =14.1, n=4). A completamento del quadro indicato si riporta in fig. 8 ed in tabella, per ogni armonica, il confronto tra i valori del coefficiente di amplificazione in sommit dedotto sia in regime di membrana che in regime di semi membrana, nonch il coefficiente di amplificazione massima in parete e la quota a cui questa si manifesta. Come si pu notare al crescere dellindice dellarmonica, ossia della rigidezza relativa dei paralleli, gli effetti in sommit si smorzano rapidamente mentre si amplificano quelli vicino alla base attingendo valori (r=18.4 e.f.; r=25.4 semi-membrana) anche superiore a quelli in sommit ove questa sia irrigidita. Di tale aspetto si ha immediata percezione confrontando laltezza della parete con la lunghezza donda verticale, l, associata ad ogni armonica, da cui dipende la capacit di smorzamento dei movimenti di membrana come mostrato nel seguito del testo. Per altezze del serbatoio inferiori a l/3 gli effetti in sommit risultano modesti e trascurabili, specie nel caso in cui sia presente anche lanello irrigidente. Questo criterio consente pertanto di individuare immediatamente la criticit delle varie componenti del cedimento impresso.
r w n,H

Ipotizzata o rilevata la forma del cedimento differenziale si pu dedurre da questa, dopo la analisi spettrale che fornisce le ampiezze u e le fasi q , il valore massimo dello spostamento radiale in sommit mediante la relazione:
n n

CRITERIO DI AMMISSIBILIT DEI CEDIMENTI DIFFERENZIALI In termini applicativi la valutazione dei rapporti armonici w / u consente di dedurre il valore del cedimento ammissibile una volta fissate le caratteristiche del serbatoio e la tolleranza per lo spostamento radiale. Per questo parametro un valore canonico di riferimento quello stabilito dalle norme API 650 emesse dallAmerican Petroleum Institute, che prescrivono per il fuori piombo normalizzato allaltezza della parete il limite seguente:
n n

Nellimpiego della relazione precedente va peraltro tenuto conto della regola di campionamento di Shannon per la quale il numero massimo di armoniche indipendenti pari alla met del numero di punti campionati. Per cogliere gli ordini di grandezza conviene riferirsi per semplicit dapprima al caso didattico ma esplicativo in cui venga impresso un cedimento con andamento coincidente con una delle armoniche della serie. In fig. 9 sono riportati al tal riguardo i valori limite del cedimento differenziale armonico ammissibile per il serbatoio in esame irrigidito in sommit (I /I = 80) affinch sia rispettata la condizione di spostamento radiale inferiore ad 1/200 dellaltezza. Come si pu notare i cedimenti differenziali armonici ammessi risultano limitati a valori inferiori al centimetro per le armoniche di maggiore impatto. Va tenuto peraltro presente che nella formula di combinazione che fornisce lo spostamento radiale lampiezza delle armoniche ad alto indice di solito molto modesta. Inoltre il ruolo delle fasi decisivo dato che, avendo anchesse una distribuzione casuale, i moduli si compongono nel piano complesso in forma vettoriale e non scalare riducendosi cos i valori dei movimenti risultanti, come di seguito illustrato. A titolo esemplificativo si riporta in fig. 10 la simulazione dei cedimenti teorici lungo il perimetro del serbatoio relativamente alla condizione di collaudo idraulico ottenuta con una procedura di generazione random di 36 punti attivata partendo da un cedimento medio stimato in circa 12 cm. Nella stessa figura riportata anche la componente di moto rigido la cui ampiezza consente di individuare lungo il perimetro per differenza rispetto al cedimento totale lentit del cedimento differenziale che produce distorsione del piano medio della fondazione. Nella tabella allegata riportata lanalisi spettrale del cedimento dedotta in base alle equazioni seguenti (m=36):
r w

inarcos

u=0 A E
R

u=0

A'

12

B'

dy 2

du

v(H)= H 1

u
C

/n
a

dx dy

x+dx x

Fig. 12 - Modello interpretativo. Fig. 13 - Configurazione deformata in regime di membrana a superficie rigata [n=5]. Fig. 14 - Modello di strutture cilindriche soggette a componenti armoniche di carico [7].

A B u=0 D u=0 12 C u()=un sin(n)

B
a

1 2

=du/dy

2
C

w
G

y v' dy

R dy

= dv/dx
dx dy

wn

dy

=du/dy

=[(R+w)dRd]/Rd=w/R

12

congruente la compagine materiale e senza perci richiedere la mobilitazione di tensioni tangenziali lungo i bordi verticali. Peraltro per effetto del movimento relativo, du, impresso tra due bordi contigui distanti dy si genera nella striscia uno scorrimento verticale, costante lungo la generatrice di anomalia q, pari a:

In fig. 11 riportato linviluppo degli spostamenti radiali indotti alle varie quote dal campo di cedimenti ipotizzato. Lo spostamento massimo in sommit pari a 3.6 cm e risulta quindi dellordine di 10-12 volte lampiezza delle prime armoniche ovalizzanti del cedimento impresso.

PARTE SECONDA - MODELLO INTERPRETATIVO a) Le risultanze illustrate in precedenza pongono quesiti non banali circa la genesi e la marcata amplificazione degli effetti indotti da cedimenti differenziali comunque modesti. Per meglio comprendere lorigine di questo comportamento si pu fare riferimento al modello interpretativo illustrato in Fig. 12 che prende in esame un tratto di trave parete curva compreso tra due punti consecutivi a cedimento nullo (u=0), che fungono da appoggi fissi (Pozzati [1]). Questi punti delimitano alla base del serbatoio un arco di cerchio di ampiezza angolare pari a p/n nel quale la parete si pensa, in regime di membrana, suddivisa mediante tagli verticali in strisce meridiane di larghezza dy=Rdq. A tale arco si pensa di imprimere un cedimento differenziale:

Poich lelemento infinitesimo di dimensioni dy $ dx, che si pensa di isolare operando tagli alle quote x e x+dx, risulta esente da tensioni tangenziali, allo scorrimento nel piano verticale si associa uno scorrimento reciproco eguale ed opposto nel piano orizzontale (g=dv/dx) cos da annullare la distorsione angolare complessiva. Questi scorrimenti reciproci poi si compongono sommandosi in altezza dato che la sezione di base, saldata al fondo del serbatoio, impedita di traslare. Ne risulta uno spostamento orizzontale nel piano medio del cilindro in direzione tangenziale che si sviluppa con legge lineare (g = cost; v = gx) e con valore alla quota corrente pari a:

avendo posto lorigine della coordinate angolare coincidente con un punto fisso (q =p/2n). Le strisce meridiane, rese indipendenti dai tagli, in conseguenza del movimento impresso alla base si abbassano rigidamente nel piano medio della superficie cilindrica mantenendo in tal modo
n

E peraltro immediato rilevare che questi movimenti orizzontali, variando con lanomalia q, non sono costanti lungo i paralleli e generano quindi accorciamenti v=dv/dy della fibra media non nulli in direzione tangenziale. Il campo di spostamenti risultante viceversa non pu comportare alcuna deformazione di parallelo della fibra media dato che, in assenza di pressioni normali alla superficie (p =0), gli sforzi di parallelo in regime di membrana risultano nulli essendo determinati solo da condizioni locali di equilibrio in direzione normale alla superficie cilindrica (N = p R=0). Ne consegue che lelemento infinitesimo di parallelo di lunghezza dy deve mantenere la medesima lunghezza anche nella configurazione deformata. Pertanto necessario che la composizione dei movimenti orizzontali avvenga anche con uno spostamenn p n

inarcos

13

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to radiale locale, w , verso lesterno in grado di generare una dilatazione w/R eguale ed opposta allaccorciamento v provocato dal movimento tangenziale. La condizione di dilatazione di parallelo nulla si traduce quindi nella relazione:

che fornisce i valori dello spostamento radiale ricercato. Questo risulta massimo in corrispondenza della verticale passante per il centro dellarco ed alla quota corrente vale (v=dv/Rdq):

Le formule cos ottenute per il campo di spostamenti u, v e w coincidono esattamente con la soluzione analitica che si ricava dalla teoria delle membrane applicata alle lastre cilindriche [3]. Ne consegue che la parete cilindrica in regime di membrana si deforma, per effetto dei cedimenti differenziali armonici impressi lungo il bordo, secondo una superficie rigata composta da 2n falde (Lotus Flower) cos da risultare completamente esente da tensioni (Fig. 13). Per una assegnata generatrice il cedimento verticale costante ed accompagnato da uno spostamento radiale crescente verso lalto in modo che la lunghezza della fibra meridiana resti inalterata e la composizione dei movimenti tangenziali e radiali dia luogo ad una dilatazione media ovunque nulla lungo i paralleli. Linterpretazione qui proposta fornisce una giustificazione plausibile e pertinente della causa della rilevante amplificazione degli spostamenti radiali, che nascono per effetto della composizione cinematica dei movimenti di membrana a cui assoggetta la parete senza che questi inducano sollecitazioni. Questa conclusione vale qualunque sia la forma del cedimento, come immediato dedurre sovrapponendo gli effetti delle singole armoniche e trova conferma dal modello agli elementi finiti imponendovi rigidezze e vincoli relativi al solo regime di membrana. Essa insita nella natura stessa di tale regime, che dipendendo solo da condizioni di equilibrio azzera lo stato tensionale in assen-

za di forze esterne in condizioni di isostaticit e mantenendo le fibre indeformate. b) Lanalisi del comportamento della parete cilindrica deve necessariamente includere anche lo studio degli effetti flessionali e della loro azione smorzante, fondamentale per limitare i movimenti che per le armoniche superiori crescono in regime di membrana con legge quadratica. Per cogliere lessenza di tali aspetti si pu fare ancora riferimento a modelli semplificati in cui si pensa di isolare una striscia meridiana e di simulare lazione dei paralleli per mezzo di vincoli elastici (fig. 14). Nellutilizzo di questi modelli occorre peraltro tenere presenti alcune differenze sostanziali rispetto al comportamento pi noto e familiare relativo a condizioni di carico assialsimmetriche, nelle quali la rigidezza dei paralleli per spostamenti radiali dipende dalla dilatazione assiale della fibra media. Si visto come nel caso in esame tale rigidezza non venga attivata dal regime principale di membrana cosicch la porzione di parallelo compresa tra due punti fissi si comporta alla stregua di un arco inestensibile che presenta per le armoniche maggiori una rigidezza pari a (Pozzati [2]):

Tale relazione mostra come la rigidezza radiale dei paralleli conseguente alla loro rigidezza flessionale sia di un fattore (s/R) inferiore a quella derivante dalla rigidezza assiale, pari a Es/R . Lazione cerchiante risulta quindi molto modesta per le prime armoniche, considerando che i valori correnti del rapporto s/R per i serbatoi metallici sono dellordine del millesimo. Viceversa leffetto smorzante cresce rapidamente allaumentare dellindice dellarmonica considerata divenendo larco di parallelo sempre pi rigido riducendosi la sua lunghezza in ragione di R/n e crescendo la sua rigidezza in proporzione ad (n/R) . A sua volta la rigidezza flessionale delle strisce meridiane si pu valutare, per i serbatoi metallici che hanno modestissimi spessori, in regime di semi membrana con2 2 4

inarcos

n=4 15

n=12

siderando una rigidezza specifica per unit di larghezza (v. Appendice B):

Per la striscia meridiana si verifica quindi la circostanza opposta rispetto ai paralleli riducendosi ora la rigidezza flessionale allaumentare dellindice dellarmonica per laddensarsi sempre maggiore della linea media dellarco di cerchio vicino al proprio asse baricentrico m-m. Questo aspetto ha riflessi decisivi nel determinare lefficacia dellazione di contrasto dato che, combinandosi in modo sinergico i due effetti citati contrapposti, il rapporto tra le rigidezze flessionali dei paralleli e dei meridiani cresce con lottava potenza dellarmonica e leffetto smorzante ad esso correlato in ragione di (n ) = n . Pertanto la parete si comporta come cilindro tozzo per le armoniche a basso indice aventi lunghezza donda ben superiore allaltezza della parete (essendo minima lazione cerchiante per flessione offerta dai paralleli per la marcata distanza tra due punti fissi consecutivi e rilevante linerzia dellarco di cerchio) e come cilindro illimitato per quelle ad indice elevato che hanno viceversa lunghezza donda molto modeste per il forte contrasto allo spostamento radiale opposto ora dagli archi di parallelo di luce ed inerzia baricentrica sempre pi ridotte. Nel primo caso rimane quindi dominante nella parete il campo di spostamenti imposto dal regime di membrana, mentre nel secondo caso la forte rigidezza dei paralleli ne smorza rapidamente le conseguenze al punto che per indici elevati lo spostamento massimo si raggiunge in parete vicino alla base e non pi in sommit. c) Definite le rigidezze armoniche si pu determinare il regime statico assimilando la striscia meridiana ad una trave di altezza finita su vincoli elastici diffusi, risolvendo lequazione di equilibrio:
8 1/4 2

La striscia incernierata alla base (ove occorre imporre la rotazione u n /R del regime di membrana) e libera in sommit ove il momento nullo e lo sforzo di taglio nella parete eguaglia la reazione dellanello, di rigidezza pari a K % EI n /R . In queste ipotesi per il coefficiente di amplificazione in parete r =w (x,q)/u si ricava la relazione seguente in funzione della coordinata normalizzata x=x/H:
2 n 4 4 R r n n n

nella quale il termine tra parentesi quadre rappresenta lamplificazione massima in sommit in regime di membrana mentre la funzione F (x) assume la forma trascendente seguente:
n

dipendente dai parametri dimensionali (n!2):

al pari delle costanti C (w,b) (i=1,4) riportate nellAppendice A. Come si pu verificare esplicitando i vari termini lamplificazione dipende in via diretta dal fattore n H/wR e quindi da & R/s, mentre la dipendenza dagli altri parametri adimensionali, di cui si d in tal modo evidenza della genesi, confinata in forma di combinazione nel parametro aH. Come si pu notare lamplificazione dei movimenti radiali non dipende invece dal modulo elastico del materiale. Inoltre gli effetti di bordo si smorzano ad una distanza pari a l=2pH/w (e % 1/1000), che pu essere quindi considerata come distanza di estinzione dei movimenti di mebrana. Infine per le componenti di moto rigido la funzione F(x) nulla per n=0 e diviene lineare [F(x)=x] per n=1. La funzione r (x,q) cos dedotta consente di ricavare il campo dei movimenti radiali alle varie quote e fornisce indicazioni coerenti con i risultati del modello agli elei 2 -al n

inarcos

Fig.15 - Configurazione deformata per n=4 ed n=12 (H/R=1.40 ; R/s=914; I /I =0). Fig. 16 - Fondazione di un serbatoio ancorato.
r w

16

menti finiti per quanto concerne gli effetti indotti dalle varie componenti del cedimento, riepilogati a titolo esemplificativo in fig. 15 rispettivamente per cedimenti impressi con 4 e 12 armoniche, quadro che conferma le conclusioni in precedenza anticipate.

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE Nella nota stata analizzata linfluenza dei cedimenti differenziali nei serbatoi metallici a tetto galleggiante (floating roof) e a tetto aperto (open top). Il risultato saliente ottenuto consiste nella marcata amplificazione dello spostamento radiale della parete rispetto al valore del cedimento differenziale impresso. Lanalisi svolta mostra come tale amplificazione sia conseguenza della composizione cinematica dei movimenti in regime di membrana e dipenda essenzialmente, per i movimenti di sommit, dalla rigidezza dellanello di controventamento. Questo elemento strutturale riveste un ruolo di presidio nel mitigare gli effetti delle ovalizzazioni indotte dai cedimenti differenziali dato che, per la loro natura aleatoria, essi risultano ben difficilmente quantificabile a priori. La sensibilit di tali strutture ai movimenti impressi conduce a valori ammissibili modesti per il cedimento differenziale lungo il perimetro del serbatoio. Questa circostanza comporta la necessit di dotare le strutture di fondazione di adeguata rigidezza, ove possibile in relazione alle dimensioni in pianta del serbatoio o di effettuare interventi di consolidamento preventivo del terreno, se di scadenti caratteristiche meccaniche. Come indicazioni progettuali si possono fornire i seguenti indirizzi. Per serbatoi aventi rapporti H/R tali da necessitare lancoraggio alla fondazione sotto lazione sismica il ricorso ad una platea nervata allinterno e solidale ad un anello perimetrale in calcestruzzo pu rappresentare una soluzione adeguata a conferire la rigidezza richiesta (fig. 16).

Per i serbatoi di grande diametro viceversa una soluzione possibile consiste nel confinamento perimetrale del terreno sotto il serbatoio mediante un diaframma esterno in c.a. o in palancole di lunghezza sufficiente a contenere, proprio la dove pi necessario per limitare il cedimento differenziale, il rifluimento laterale previa anche eventuali interventi di precarico con dreni. Nelle soluzioni con impiego di fondazioni profonde, i pali vanno utilizzati e dimensionati come riduttori di cedimenti e calibrati nella distribuzione planimetrica od in lunghezza, riducendola dal centro verso i bordi. Si garantisce in tal modo una distribuzione di carichi sui pali pi omogenea evitando concentrazioni di rigidezza in quelli di bordo e quindi, in definitiva una ripartizione pi uniforme del carico.

APPENDICE A Le costanti di integrazione che compaiono nellequazione che definisce il coefficiente di amplificazione si ricavano utilizzando la relazione w (z,q)=r (z,q)$u (q) ed imponendo le condizioni al contorno indicate nel testo per il campo di spostamenti radiali
n n n

Si ottiene in tal modo il sistema di equazioni:

di dimensioni 4x4 nel quale i coefficienti della matrice [A] sono i seguenti:

mentre per le incognite ed i termini noti valgono le posizioni:

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APPENDICE B La teoria delle lastre cilindriche ribassate in parete sottile (shallow shells) risulta applicabile per settori circolari di parete che presentino rapporti corda/freccia L/f>5 e snellezza R/s>20, circostanze queste verificate nei serbatoi metallici per le armoniche con indice n!2. In queste ipotesi lequazione di equilibrio in direzione normale alla superficie, espressa in funzione dello spostamento radiale w(x,q), risulta essere la seguente:

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI [01] Pozzati, P. Tubo cilindrico ad asse verticale appoggiato in corrispondenza di alcuni tratti del bordo (la trave parete curva), Costruzioni in Cemento Armato, Studi e Rendiconti, Vol. 4 / 67. [02] Pozzati, P., Teoria e Tecnica delle Strutture, Vol. 2*, Cap. IV, Cap. X, Ed. UTET, Torino, 1977. [03] Malik, Z., Morton, J., Ruiz, C., Ovalization of cylindrical tanks as a result of foundation settlement, Journal of Strain Analysis, Vol.12, 339-346, 1977. [04] Baikov, M.N. (Editor), Reinforced Concrete Structure, Cap 2, MIR Publisher, Moscow, 1978. [05] Rekac, V. Static Theory of Thin-Walled Space Structures, Cap.3, MIR Publish., Moscow,1978 [06] DOrazio, T., Duncan, J., Differential Settlements in Steel Tanks, Journal of Geotechnical Engineering, Vol. 113, nr. 9, pp. 963-982, 1987. [07] Caputo, V., Interazione Fondazione Terreno, Cap. 6, pp. 98-109, Ed. Hevelius, Napoli, 1995. [08] Greiner, R., Cylindrical Shell: Wind Loading extracted from Brown, C.J, Nielsen J. Editors, Silos: Fundamentals of Theory, Behaviour and Design, Chp. 17, E&F Spon, London, 1997. [09] Lancellotta, R. Calavera, J., Fondazioni, Cap. 9, Ed. Mc Graw Hill, Milano, 1999. [10] Berardi, R., Lancellotta R., Yielding from Field Behaviour and its Influence on Oil Tank Settlements, Journal of Geotechnical Engineering, Vol. 128, nr. 5, pp. 404-415, 2002 [11] Zhao Y., Cao Q., Xie X., Floating Roof Steel Tanks under Harmonic Settlement: F.E. Parametric Study and Design Criterion, Journal of the Zheijang University, Hangzou, 2005. [12] Godoy, L., Sosa E., Deflections of Thin-Walled Storage Tanks with Roof due to Localized Support Settlement, Depart. of Civil Engineering, University of Puerto Rico, 2006. [13] Lenzi, M., Stutture cilindriche soggette ad azioni orizzontali: un approccio unitario, Rivista INARCOS, nr. 669, Bologna, Maggio 2006, www. acmar.it / pubblicazioni.

Tale relazione mostra come il carico esterno sia equilibrato in parte dal regime a piastra ed in parte dal regime a lastra correlati rispettivamente alle rigidezze flessionale ed estensionale della parete:

Considerando leggi di carico armoniche: immediato verificare che il campo di spostamenti assume la forma affine: In questo caso specifico gli operatori differenziali Laplaciani presentano termini con potenze dellarmonica sino al massimo ordine di derivazione. Per le armoniche maggiori si pu quindi adottare la seguente approssimazione:

e pertanto lequazione di equilibrio precedente diviene, a conto fatti:

come indicato nel testo nel caso di pressione radiale nulla. 10

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