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1

VERIFICHE DI STABILITA
CNR 10011/85 7
Secondo la normativa italiana (CNR 10011 e D.M. 6/1/1996) deve essere:

c
(1)
dove:

c
= N
c
/A la tensione corrispondente alla forza N
c
che provoca linflessione laterale dellasta
nel piano che si considera;
= N/A la tensione assiale di compressione media
= 1.5 il coefficiente di sicurezza
I valori di
c
sono tabulati nel prospetto 7-I in funzione del rapporto y / dove:
y
y
f
E
la snellezza al limite elastico.
E presentata anche una formulazione analitica che approssima i valori tabulati.


2
La (1) pu essere scritta nel seguente modo:

c
y
adm adm
y
c
y
c
f
posto avendo
f f


1

I valori di sono tabulati per esteso in funzione della snellezza, del tipo di acciaio e della curva di
stabilit (a, b, c, d).


3
RESISTENZA DELLE MEMBRATURE
ALLINSTABILITA [EC3 #5.5]
5.5.1 Membrature compresse
5.5.1.1 Resistenza allinstabilit
(1) La resistenza di progetto allinstabilit di una membratura compressa va assunta pari a:
1 . 1
) 3 , 2 , 1 1 ( / :
) ( / ) (
1
1 ,



M
eff A
M y A Rd b
classe di sezioni per A A con
buckling b f A N



Invece di amplificare le sollecitazioni col coefficiente , come la normativa italiana, lEurocodice
applica il coefficiente riduttivo della resiatenza . In pratica si ha = 1/.
Il coefficiente tabulato (prospetto 5.5.2) in funzione della snellezza adimensionale:
cr
y A
cr
y
A
f
N
N


1

Si ha infatti:
1
2 2
/ /

A
y
A
y
A
cr
y A
f E E
f f

Se come riferimento si assume la snellezza al limite elastico per lacciaio Fe360 (S 235) che vale
93.9 si pu scrivere:
y
f
con
235
9 . 93
1

I valori del coefficiente possono anche essere ricavati analiticamente in base al coefficiente di
imperfezione :
Prospetto 5.5.2 Coefficienti di imperfezione
Curva di instabilit a b c d
Coefficienti di imperfezione 0,21 0,34 0,49 0,76


4


5



6
In alternativa si pu verificare lasta con la teoria del secondo ordine considerando lappropriata
imperfezione di fraccia iniziale (Fig. 5.5.1).


7
ESEMPIO 1 [EC3 #5.5.1]:

Determinare il valore massimo del carico di progetto per
linstabilit nel piano del disegno (inflessione aattorno
allasse y-y).
Acciaio Fe360 f
y
=235N/mm
2
IPE 200 A=2850mm
2
W
el
=1.94 10
5
mm
3
i
y
=82.6mm
b=100mm h=200mm t
f
=8.5mm<40mm
curva dinstabilit a) [EC3 prospetto 5.5.3]
L=7756mm
9 . 93
i
L
y

9 . 93 9 . 93
f
E
y
1

con 1
f
235
y

1
1


kN 26 . 405
f A
N
1 M
y
Rd , b


[5.45] per sezioni di classe 1,2 e3
Essendo
[ ]
6656 . 0
1
5 , 0
2 2

+
[5.46]
( ) [ ] 084 . 1 2 , 0 1 5 , 0
2
+ +
0.21 coeff. di imperfezione [prospetto 5.5.1]

M1
=1.10 coeff. di sicurezza per linstabilit

8
Calcolo con lanalisi del 2 ordine [EC3 fig.5.5.1]
Lanalisi del secondo ordine di una membratura deve considerare lappropriata imperfezione di
freccia iniziale equivalente fornita dalla figura 5.5.1 in corrispondenza della pertinente curva
dinstabilit, dipendente dal metodo di analisi e dal tipo di verifica della sezione trasversale.
Usiamo il metodo di verifica elastica (W
el
) e lanalisi globale elastica.
Il valore di progetto dellimperfezione di freccia iniziale equivalente risulta:
mm 07 . 14 A / W k ) 2 . 0 ( e
el d , 0


dove: =0.21 curva dinstabilit a)
1 23 . 1 k 2 ) k 1 ( k +


23 . 0 k

per 10 . 1
1 M

1
1


E utile ricordare che
el d , 0
W / A e il parametro di imperfezione indicato ad esempio da Young
(v. Ballio pag.461).


Il carico N
b.Rd
incrementa la freccia iniziale e
0,d
che diviene e
2
.
Possiamo calcolare e
2
con la formula approssimata:
E
Rd . b
d . 0
2
N
N
1
e
e

con N
b.Rd
=405.26 kN
kN
A E
N
E
9 . 669
9 . 93
2850 210000
2
2
2
2


mm e 61 . 35
3951 . 0
07 . 14
2

La sezione di mezzeria va verificata a pressoflessione
214 / / 217 4 . 74 2 . 142
)
194000
61 . 35
2850
1
( 26 . 405
1
2
2
+
+

+
M y
el
f mm N
W
e N
A
N


ESEMPIO 2: asta a sezione variabile [EC3 #5.5.1.3]
Le membrature a sezione variabile possono essere analizzate usando lanalisi del secondo ordine.

1
=40 mm A
1
=1257 mm
2

4
4
1
1
125663
64
mm I


i
1
=10 mm

2
=33.64 mm A
2
=888 mm
2
2 / 62832
64
1
4
4
2
2
I mm I


i
2
=8.41 mm
L
1
=L
2
=572 mm
Le lunghezze di libera inflessione delle due aste (vedi Caironi es.4 pag. 62) e le
rispettivi snellezze sono:
mm 2500 572 37 . 4 L L
1 1 01
662 . 2 250 1
1
01
1

i
L

mm 1767 572 09 . 3 L L
2 2 02
236 . 2 210 2
2
02
2

i
L

Il valore del carico critico euleriano pu essere calcolato sia a partire dallasta
inferiore che dallasta superiore:
2
2 , 1 ,
2
02
2
2
2
01
1
2
/ 0 . 47 2 . 33 41700 mm N N
L
EI
L
EI
N
cr cr cr



Le snellezze adimensionali possono essere calcolate anche dalle tensioni critiche:
236 . 2 662 . 2
2 ,
2
1 ,
1
cr
y
cr
y
f f



A) Resistenza di progetto allinstabilit secondo EC3 #5.5.1.1
La resistenza di progetto allinstabilit pu essere calcolata a partire da entrambe le aste, cio l asta
a sezione variabile pu essere considerata equivalente ad unasta a sezione costante avente la
sezione dellasta inferiore e la snellezza
1
, oppure la sezione dellasta superiore e la snellezza
2
. Il
metodo viene definito metodo della snellezza equivalente.
Poich per le aste reali non vale la formula di Eulero, si avranno due risultati diversi e si dovr usare
il valore pi cautelativo. Poich le snellezze sono elevate (>200) la differenza sar modesta.
Si deve utilizzare la curva dinstabilit c). Si ottiene:

10



N
b.Rd
[N]
Asta 1 2.662 0.118 31725
Asta 2 2.236 0.161 30484
4%

La resistenza allinstabilit dellasta a sezione variabile quindi:
kN N
Rd b
48 . 30
.


B) Resistenza di progetto allinstabilit utilizzando lanalisi del secondo ordine [EC3 fig 5.5.1]
Anche limpiego dellanalisi del secondo ordine richiede la conoscenza della snellezza dellasta a
sezione variabile per determinare il valore di progetto dellimperfezione di freccia iniziale
equivalente e
0,d
. La verifica pu essere eseguita facendo riferimento sia allasta inferiore che allasta
superiore ed d risultati praticamente coincidenti con quelli che si ottengono col metodo precedente.
Appare per pi logico calcolare limperfezione di freccia iniziale facendo riferimento allasta
inferiore che ha la lunghezza di libera maggiore e nella quale si ha il valore massimo del momento
del secondo ordine.
Si impiega un metodo di verifica elastica (W
el
), lanalisi globale elastica e la curva dinstabilit c).
Il valore di progetto dellimperfezione di freccia iniziale equivalente :
mm A W k e
el d
90 . 8 / ) 2 . 0 (
, 0



dove: =0.49 11 . 0

k 999 . 4 / 662 . 2 A W
el

1 476 . 1 2 ) 1 ( +

k k k
Il carico N
b.Rd
=30484 determinato sopra incrementa la freccia iniziale e
0.d
che diviene e
2
,

calcolabile con la formula approssimata:
mm
N
N
e
e
cr
Rd b
d
1 . 33
41700
30484
1
90 . 8
1
.
. 0
2


La verifica a pressoflessione fornisce:
2
1
2 . .
/ 6 . 213 8 . 184 6 . 160 25 . 24
6283
1 . 33 30484
1257
30484
mm N
f
W
e N
A
N
M
y
el
Rd b Rd b
< +


La verifica ampiamente soddisfatta. Il carico pu crescere fino al valore ottenuto con il metodo
precedente per lasta 1 (N=31725). I due metodi sono quindi equivalenti.

11
Si deve per osservare che applicando la teoria del secondo ordine si possono risolvere anche casi
nei quali difficile considerare una snellezza equivalente.
Ad esempio, nel caso di asta con sezione variabile con continuit, lasta pu essere verificata con la
teoria del secondo ordine adottando unimperfezione di freccia iniziale e
0.d
ragionevolmente a
favore di stabilit.

12
FLESSIONE E COMPRESSIONE ASSIALE
NORMATIVA ITALIANA
La normativa italiana (CNR 10011) adotta per il metodo delle tensioni ammissibili la formula di
interazione:
adm
cr
eq
N
N
W
M
A
N

,
_

+
1

nella quale:
il coefficiente di sicurezza (1.5)
M
eq
il momento equivalente da calcolare nel modo seguente:
M
eq
= M per momento costante
M
eq
= 1.3 M
m
con la limitazione 0.75 M
max
< M
eq
< M
max
essendo M
m
il momento
medio lungo lasta e M
max
il momento massimo.
Nel caso di asta soggetta ai soli momenti di estremit (fig. 1) si assume
M
eq
= 0.6 M
a
0.4 M
b
> 0.4 M
a
con |M
a
|>|M
b
|

Fig 1
Dividiamo ambo i membri per
adm
:
1
1

,
_

+
cr
adm
eq
adm
N
N
W
M
A
N


Moltiplichiamo e dividiamo per il coefficiente di sicurezza :
1
/ 1

+
W
N N
M
A
N
adm
cr
eq
adm


Usando i simboli delleurocodice si pu scrivere:
1
/ 1
,
. . 2
,
, ,
,
,
+

+
Rd c
ord
Sd eq
Rd b
Sd
Rd c
cr Sd
Sd eq
Rd b
Sd
M
M
N
N
M
N N
M
N
N


13
1.1
1
Con il simbolo
. . 2
,
ord
Sd eq
M si indicato il momento equivalente del secondo ordine.


EUROCODICE [EC3 #5.5.4]

LEurocodice introduce la seguente formula, valida per sezioni trasversali di classe 1 e 2, per
verificare una membratura soggetta allazione combinata di momento flettente e azione assiale:
1
M
M
k
N
N
Rd . c
sd
Rd . b
sd
+ [5.51]
in cui
1 M
y min
Rd . b
f A
N




0 M
y pl
Rd . c
f W
M



Rd . b 1 M
Sd
N
N
1 k


con la limitazione 5 , 1 k
Il coefficiente k, oltre ad essere un termine di amplificazione del momento del primo ordine M
sd

come 1/(1-N/N
cr
) per la normativa italiana, congloba anche la trasformazione dal valore del
momento esterno M
Sd
(variabile lungo lasta) al valore del momento equivalente M
eq
.
Si pu osservare che a favore di sicurezza si pu adottare sempre k=1.5. A prima vista sembra che k
sia <1 e che diminuisca allaumentare di N. Si capisce poi che <0. Infatti:
( )
1
]
1


+
el
el pl
M
W
W W
4 2 con la limitazione 9 , 0 e con
1


Supponiamo, per semplicit e a favore di sicurezza, di fare la verifica con W
el
e quindi di
considerare W
el
=W
pl
. Si ha in tal caso:
( ) 4 2
M

dove:
M
coeff. di momento equivalente uniforme per linstabilit flessionale [EC3 fig 5.5.3 ],
dipende dalla distribuzione del momento lungo lasta.

Esaminando il caso di momento costante:

1 1 . 1 7 . 0 8 . 1
, M


( ) 8 . 1 4 2
M


14
2.5
1



Il valore maggiore di 1 e quindi d luogo ad un valore di k inferiore a quello che si avrebbe con
1
M
. Quindi k risulta maggiore dellunit:
5 . 1
N 1 . 1
N 8 . 1
1 k
Rd . b
Sd

+
Nel caso di diagramma incrociato:

5 . 2 7 . 0 8 . 1
, M


( ) 9 . 0 4 2 con
M

5 . 1
N 1 . 1
N 9 . 0
1 k
Rd . b
Sd



In questo caso k diminuisce allaumentare di N. Si noti per che leffetto amplificativo del secondo
ordine avviene lontano dai vincoli dove il momento minore.

Esempio con momenti destremit e carico laterale nel piano

8
l q
M
2
Q

mom. del carico laterale


1 . 5
l q
9 . 8
l q
12
l q
M
2 2 2


5 . 0
15 . 2 7 . 0 8 . 1
, M


3 . 1
Q , M

64 . 0
M
M
Q


Il coefficiente di momento equivalente uniforme risulta:
( ) ( ) 61 . 1 15 . 2 3 . 1 64 . 0 15 . 2
M
M
, M Q , M
Q
, M M
+

+


( ) ( ) 78 . 0 4 61 . 2 4 2
M

5 . 1
N 1 . 1
N 78 . 0
1
N
N
1 k
Rd . b
Sd
Rd . b 1 M
Sd

+






15
+
Rd . b
Sd
N
N
1 . 1
2 . 1
1 k
+
Rd . b
Sd
N
N
1 . 1
4 . 1
1 k
1.2
1.3
1.4
1.4
1 1

1 . 1 8 . 1
, M

'

+

M min M max
M max
M
M max M
Q

) (
M
M
, M Q , M
Q
, M M

+
EC3 Fig. 5.5.3: Coefficienti di momento equivalente uniforme


































16
Esempio:
Determinare il valore massimo del momento sollecitante posto N
Sd
=N
b.Rd
/2
Acciaio Fe360 f
y
=235 N/mm
2
IPE 200 A=2850mm
2
W
el
=1.94 10
5
mm
3
W
pl
=2.206 10
5
mm
3
i
y
=82.6mm
b=100mm h=200mm t
f
=8.5mm<40mm curva dinstabilit a)
[EC3 prospetto 5.5.3]
L=7756mm
9 . 93
i
L
y
1 9 . 93
f
E
y
1

1
1

con 1
f
235
y

kN 26 . 405
f A
N
1 M
y
Rd , b


con 6656 . 0 (vedi es. precedente)
In presenza di flessione deve essere [EC3 5.5.4]:
1
M
M
k
N
N
Rd . c
sd
Rd . b
sd
+ [5.51]
con Nmm 10 128 . 47
f W
M
6
1 M
y pl
Rd . c


Il coefficiente di momento equivalente uniforme vale:
1 . 1 7 . 0 8 . 1
, M

essendo =1
Quindi:
( ) ( ) 9 . 0 665 . 1 135 . 0 8 . 1
3 . 194
3 . 194 6 . 220
4 2 . 2 1
W
W W
4 2
el
el pl
M y
< +

+
5 . 1 757 . 1 5 . 0
1 . 1
665 . 1
1
N
N
1 k
Rd . b 1 M
Sd y
y
+


5 . 1 k
y

La [5.51] diviene quindi:
1
M
M
5 . 1
2
1
M
M
k
N
N
Rd . c
sd
Rd . c
sd
Rd . b
sd
+ +
kNm 709 . 15 M 333 . 0
5 . 1
M
5 . 0 M
Rd . c
Rd . c
Sd



17
Lesercizio pu essere svolto anche con la teoria del secondo ordine calcolando limperfezione
geometrica equivalente:
mm 07 . 14 A / W k ) 2 . 0 ( e
el d , 0

(vedi es. precedente)


La freccia del primo ordine vale provocata da M
Sd
vale:
mm 95 . 28
EJ 8
L M
f
2
Sd
0


La freccia totale del primo ordine vale quindi:
mm 02 . 43 f e e
0 d , 0 1
+
La freccia del 2 ordine, usando la formula approssimata, vale:
mm 67 . 61
N
N
1
e
e
E
Sd
1
2


con kN 935 . 669
A E
N
2
2
E



kN 63 . 202
2
N
N
Rd . b
Sd

Il momento in mezzeria vale:
kNm 206 . 28 67 . 61 202630 10 709 . 15 e N M M
6
2 Sd Sd 2
+ +
La tensione di compressione massima vale:
2
1 M
y
2
el
2 Sd
max
mm
N
6 . 213
f
mm
N
3 . 216 2 . 145 1 . 71
W
M
A
N

+ +

18
Esempio:

Determinare il valore massimo del momento sollecitante posto N
Sd
=N
b.Rd
/2.
Acciaio Fe360 f
y
=235 N/mm
2
, IPE 200, L=7756mm

Come nellesercizio precedente risulta:
1
1


kN 26 . 405
f A
N
1 M
y
Rd , b


con 6656 . 0 (vedi es. precedente)
In presenza di flessione deve essere [EC3 #5.5.4]:
1
M
M
k
N
N
Rd . c
sd
Rd . b
sd
+ [5.51]
con Nmm 10 128 . 47
f W
M
6
1 M
y pl
Rd . c


Il coefficiente di momento equivalente uniforme vale:
8 . 1 7 . 0 8 . 1
, M

essendo =0
Quindi:
( ) ( ) 9 . 0 2646 . 0
3 . 194
3 . 194 6 . 220
4 8 . 1 2
W
W W
4 2
el
el pl
M y
<

+

19
5 . 1 1203 . 1 5 . 0
1 . 1
2646 . 0
1
N
N
1 k
Rd . b 1 M
Sd y
y
+


5 . 1 k
y




La [5.51] diviene quindi:
1
M
M
12 . 1
2
1
M
M
k
N
N
Rd . c
sd
Rd . c
sd
Rd . b
sd
+ +
kNm 033 . 21 M 4463 . 0
12 . 1
M
5 . 0 M
Rd . c
Rd . c
Sd

Svolgendo lesercizio con la teoria del 2ordine e con limperfezione geometrica equivalente:
mm 07 . 14 A / W k ) 2 . 0 ( e
el d , 0

(vedi es. precedente)


La freccia del primo ordine vale provocata da M
Sd
vale:
mm 89 . 19
EJ 3 9
L M
f
2
Sd
0



In questo esercizio non immediato calcolare il momento del 2ordine, a differenza dellesercizio
precedente in cui il momento del primo ordine e la freccia massima si verificano nella stessa
sezione. In questo caso il momento massimo del 2 ordine pu trovarsi in un punto qualsiasi
dellasta compreso tra lestremit superiore e il lascissa di freccia massima. La verifica della
membratura dovr condursi nella sezione in cui si ha il massimo momento del 2 ordine. Poich la
freccia massima del primo ordine si ha nella sezione a distanza L 6 . 0 3 L dallestremo
inferiore, il massimo effetto del secondo ordine, in presenza di un elevato P, si manifester in un
punto vicino a tale sezione (vedi Caironi pag.160).
Il momento del 2 ordine dipende dallentit dellazione assiale, infatti (utilizzando lespressione
approssimata):
[ ]

,
_

+
+ +
E
d 0
1
2 1 2
N
N
1
) x ( e ) x ( y
N x
L
M
) x ( y N ) x ( M ) x ( M
essendo
) x ( y
1
la freccia elastica del primo ordine
)
L
x
sen( e ) x ( e
d 0 d 0
imperfezione geometrica (massima in mezzeria e pari a e
0d
)

20
e non si pu affermare a priori la posizione del massimo. In questo esempio la funzione M
2
ha il
massimo a 5900mm dallestremo inferiore ed pari a 23.62 kNm.
Nel diagramma si riporta landamento del momento del 2 ordine.
Momento 2 ordine
0
5
10
15
20
25
0 2000 4000 6000 8000
x [mm]
M
2

[
k
N
m
]
23,62


Per cui la verifica della sezione risulta:
2
1 M
y
2
el
2 Sd
max
mm
N
6 . 213
f
mm
N
193 122 1 . 71
W
M
A
N

+ +
Anche in questo caso siamo vicini allo snervamento del materiale.












21
Esempio:


Determinare il valore massimo del momento
sollecitante posto
N
Sd
=N
b.Rd
/2
Acciaio Fe360 f
y
=235 N/mm
2
IPE 200
L=7756mm







Il coefficiente di momento equivalente uniforme vale:
5 . 2 7 . 0 8 . 1
, M

essendo =-1
Quindi:
( ) ( ) 9 . 0 13 . 1
3 . 194
3 . 194 6 . 220
4 5 . 2 2
W
W W
4 2
el
el pl
M y
<

+ 9 . 0
y

5 . 1 59 . 0 5 . 0
1 . 1
9 . 0
1
N
N
1 k
Rd . b 1 M
Sd y
y




La [5.51] diviene quindi:
1
M
M
6 . 0
2
1
M
M
k
N
N
Rd . c
sd
Rd . c
sd
Rd . b
sd
+ +
kNm 25 . 39 M 833 . 0
6 . 0
M
5 . 0 M
Rd . c
Rd . c
Sd