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PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE COMPENDIO DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA A GIOVANNI PAOLO II MAESTRO

DI DOTTRINA SOCIALE TESTIMONE EVANGELICO DI GIUSTIZIA E DI PACE INDICE GENERALE Sigle Abbreviazioni bibliche Lettera del Card. Angelo Sodano Presentazione INTRODUZIONE UN UMANESIMO INTEGRALE E SOLIDALE a) All'alba del terzo millennio b) Il signi i!ato del do!"mento c) Al ser#izio della $iena #erit% dell'"omo d) Nel segno della solidariet%& del ris$etto e dell'amore PA'TE P'I(A CAPITOLO PRIMO IL DISEGNO DI AMORE DI DIO PER L'UMANIT I. L'AGIRE LIBERANTE DI DIO NELLA STORIA DI ISRAELE a) La $rossimit% grat"ita di Dio b) Prin!i$io della !reazione e agire grat"ito di Dio II. GES CRISTO COMPIMENTO DEL DISEGNO DI AMORE DEL PADRE a) In Ges) Cristo si !om$ie l'e#ento de!isi#o della storia di Dio !on gli "omini b) La ri#elazione dell'Amore trinitario III. LA PERSONA UMANA NEL DISEGNO DI AMORE DI DIO a) L'Amore trinitario& origine e meta della $ersona "mana b) La sal#ezza !ristiana* $er t"tti gli "omini e di t"tto l'"omo c) Il dis!e$olo di Cristo +"ale n"o#a !reat"ra d) Tras!endenza della sal#ezza e a"tonomia delle realt% terrene IV. DISEGNO DI DIO E MISSIONE DELLA CHIESA

a) La C,iesa& segno e t"tela della tras!endenza della $ersona "manab) C,iesa& 'egno di Dio e rinno#amento dei ra$$orti so!iali c) Cieli n"o#i e terra n"o#a d) (aria e il S"o . fiat / al disegno d'amore di Dio CAPITOLO SECONDO MISSIONE DELLA CHIESA E DOTTRINA SOCIALE I. EVANGELIZZAZIONE E DOTTRINA SOCIALE a) La C,iesa& dimora di Dio !on gli "omini b) Fe!ondare e ermentare la so!iet% !on il 0angelo c) Dottrina so!iale& e#angelizzazione e $romozione "mana d) Diritto e do#ere della C,iesa II. LA NATURA DELLA DOTTRINA SOCIALE a) Un !onos!ere ill"minato dalla ede b) In dialogo !ordiale !on ogni sa$ere c) Es$ressione del ministero d'insegnamento della C,iesa d) Per "na so!iet% ri!on!iliata nella gi"stizia e nell'amore e) Un messaggio $er i igli della C,iesa e $er l'"manit% f) Nel segno della !ontin"it% e del rinno#amento III. LA DOTTRINA SOCIALE NEL NOSTRO TEMPO: CENNI STORICI a) L'a##io di "n n"o#o !ammino b) Dalla . 'er"m no#ar"m / ai nostri giorni c) Nella l"!e e sotto l'im$"lso del 0angelo CAPITOLO TERZO LA PERSONA UMANA E I SUOI DIRITTI I. DOTTRINA SOCIALE E PRINCIPIO PERSONALISTA II. LA PERSONA UMANA IMAGO DEI a) Creat"ra ad immagine di Dio b) Il dramma del $e!!ato c) Uni#ersalit% del $e!!ato e "ni#ersalit% della sal#ezza III. LA PERSONA UMANA E I SUOI MOLTI PROFILI A- L'"nit% della $ersona 1- A$ert"ra alla tras!endenza e "ni!it% della $ersona a) A$erta alla tras!endenza b) Uni!a e irri$etibile c) Il ris$etto della dignit% "mana C- La libert% della $ersona a) 0alore e limiti della libert%

b) Il #in!olo della libert% !on la #erit% e la legge nat"rale D- L'"g"aglianza in dignit% di t"tte le $ersone E- La so!ialit% "mana IV. I DIRITTI UMANI a) Il #alore dei diritti "mani b) La s$e!i i!azione dei diritti c) Diritti e do#eri d) Diritti dei $o$oli e delle Nazioni e) Colmare la distanza tra lettera e s$irito CAPITOLO QUARTO I PRINCIPI DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA I. SIGNIFICATO E UNIT II. IL PRINCIPIO DEL BENE COMUNE a) Signi i!ato e $rin!i$ali im$li!azionib) La res$onsabilit% di t"tti $er il bene !om"ne c) I !om$iti della !om"nit% $oliti!a III. LA DESTINAZIONE UNIVERSALE DEI BENI a) Origine e signi i!ato b) Destinazione "ni#ersale dei beni e $ro$riet% $ri#ata c) Destinazione "ni#ersale dei beni e o$zione $re erenziale $er i $o#eri IV. IL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIET a) Origine e signi i!ato b) Indi!azioni !on!rete V. LA PARTECIPAZIONE a) Signi i!ato e #alore b) Parte!i$azione e demo!razia VI. IL PRINCIPIO DI SOLIDARIET a) Signi i!ato e #alore b) La solidariet% !ome $rin!i$io so!iale e !ome #irt) morale c) Solidariet% e !res!ita !om"ne degli "omini d) La solidariet% nella #ita e nel messaggio di Ges) Cristo VII. I VALORI FONDAMENTALI DELLA VITA SOCIALE a) 'a$$orto tra $rin!i$i e #alori b) La #erit% c) La libert% d) La gi"stizia VIII. LA VIA DELLA CARIT PA'TE SECONDA

CAPITOLO QUINTO LA FAMIGLIA CELLULA VITALE DELLA SOCIET I. LA FAMIGLIA PRIMA SOCIET NATURALE a) L'im$ortanza della amiglia $er la $ersona b) L'im$ortanza della amiglia $er la so!iet% II. IL MATRIMONIO FONDAMENTO DELLA FAMIGLIA a) Il #alore del matrimonio b) Il sa!ramento del matrimonio III. LA SOGGETTIVIT SOCIALE DELLA FAMIGLIA a) L'amore e la ormazione di "na !om"nit% di $ersone b) La amiglia 2 il sant"ario della #ita c) Il !om$ito ed"!ati#o d) Dignit% e diritti dei bambini IV. LA FAMIGLIA PROTAGONISTA DELLA VITA SOCIALE a) Solidariet% amiliare b) Famiglia& #ita e!onomi!a e la#oro V. LA SOCIET A SERVIZIO DELLA FAMIGLIACAPITOLO SESTO IL LAVORO UMANO I. ASPETTI BIBLICI a) Il !om$ito di !olti#are e !"stodire la terra b) Ges) "omo del la#oro c) Il do#ere di la#orare II. IL VALORE PROFETICO DELLA RERUM NOVARUM III. LA DIGNIT DEL LAVORO a) La dimensione soggetti#a e oggetti#a del la#oro b) I ra$$orti tra la#oro e !a$itale c) Il la#oro& titolo di $arte!i$azione d) 'a$$orto tra la#oro e $ro$riet% $ri#ata e) Il ri$oso esti#o IV. IL DIRITTO AL LAVORO a) Il la#oro 2 ne!essario b) Il r"olo dello Stato e della so!iet% !i#ile nella $romozione del diritto al la#oro c) La amiglia e il diritto al la#oro d) Le donne e il diritto al la#oro e) La#oro minorile f) L'emigrazione e il la#oro g) Il mondo agri!olo e il diritto al la#oro

V. DIRITTI DEI LAVORATORI a) Dignit% dei la#oratori e ris$etto dei loro diritti b) Il diritto all'e+"a rem"nerazione e distrib"zione del reddito c) Il diritto di s!io$ero VI. SOLIDARIET TRA I LAVORATORI a) L'im$ortanza dei sinda!ati b) N"o#e orme di solidariet% VII. LE RES NOVAE DEL MONDO DEL LAVORO a) Una ase di transizione e$o!ale b) Dottrina so!iale e . res no#ae / CAPITOLO SETTIMO LA VITA ECONOMICA I. ASPETTI BIBLICI a) L'"omo& $o#ert% e ri!!,ezza b) La ri!!,ezza esiste $er essere !ondi#isa II. MORALE ED ECONOMIA III. INIZIATIVA PRIVATA E IMPRESA a) L'im$resa e i s"oi ini b) Il r"olo dell'im$renditore e del dirigente d'azienda IV. ISTITUZIONI ECONOMICHE AL SERVIZIO DELL'UOMO a) '"olo del libero mer!ato b) L'azione dello Stato c) Il r"olo dei !or$i intermedi d) 'is$armio e !ons"mo V. LE RES NOVAE IN ECONOMIA a) La globalizzazione* le o$$ort"nit% e i ris!,i b) Il sistema inanziario internazionale c) Il r"olo della !om"nit% internazionale nell'e$o!a dell'e!onomia globale d) Uno s#il"$$o integrale e solidale e) La ne!essit% di "na grande o$era ed"!ati#a e !"lt"rale CAPITOLO OTTAVO LA COMUNIT POLITICA I. ASPETTI BIBLICI a) La signoria di Dio b) Ges) e l'a"torit% $oliti!a c) Le $rime !om"nit% !ristiane II. IL FONDAMENTO E IL FINE DELLA COMUNIT POLITICA a) Com"nit% $oliti!a& $ersona "mana e $o$olo

b) T"telare e $rom"o#ere i diritti "mani c) La !on#i#enza basata s"ll'ami!izia !i#ile III. L'AUTORIT POLITICA a) Il ondamento dell'a"torit% $oliti!a b) L'a"torit% !ome orza morale c) Il diritto all'obiezione di !os!ienza d) Il diritto di resistere e) In liggere le $ene IV. IL SISTEMA DELLA DEMOCRAZIA a) I #alori e la demo!razia b) Istit"zioni e demo!razia c) Le !om$onenti morali della ra$$resentanza $oliti!a d) Str"menti di $arte!i$azione $oliti!a e) In ormazione e demo!razia V. LA COMUNIT POLITICA A SERVIZIO DELLA SOCIET CIVILE a) Il #alore della so!iet% !i#ile b) Il $rimato della so!iet% !i#ile c) L'a$$li!azione del $rin!i$io di s"ssidiariet% VI. LO STATO E LE COMUNIT RELIGIOSE A- La libert% religiosa& "n diritto "mano ondamentale 1- C,iesa Cattoli!a e Com"nit% $oliti!a a) A"tonomia e indi$endenza b) Collaborazione CAPITOLO NONO LA COMUNIT INTERNAZIONALE I. ASPETTI BIBLICI a) L'"nit% della amiglia "mana b) Ges) Cristo $rototi$o e ondamento della n"o#a "manit% c) La #o!azione "ni#ersale del !ristianesimo II. LE REGOLE FONDAMENTALI DELLA COMUNIT INTERNAZIONALE a) Com"nit% internazionale e #alori b) 'elazioni ondate s"ll'armonia tra ordine gi"ridi!o e ordine morale III. L'ORGANIZZAZIONE DELLA COMUNIT INTERNAZIONALE a) Il #alore delle Organizzazioni internazionali b) La $ersonalit% gi"ridi!a della Santa Sede IV. LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO

a) Collaborazione $er garantire il diritto allo s#il"$$o b) Lotta alla $o#ert% c) Il debito estero CAPITOLO DECIMO SALVAGUARDARE L'AMBIENTE I. ASPETTI BIBLICI II. L'UOMO E L'UNIVERSO DELLE COSE III. LA CRISI NEL RAPPORTO TRA UOMO E AMBIENTE IV. UNA COMUNE RESPONSABILIT a) L'ambiente& "n bene !olletti#o b) L'"so delle biote!nologie c) Ambiente e !ondi#isione dei beni d) N"o#i stili di #ita CAPITOLO UNDICESIMO LA PROMOZIONE DELLA PACE I. ASPETTI BIBLICI II. LA PACE: FRUTTO DELLA GIUSTIZIA E DELLA CARIT III. IL FALLIMENTO DELLA PACE: LA GUERRA a) La legittima di esa b) Di endere la $a!e c) Il do#ere di $roteggere gli inno!enti d) (is"re !ontro !,i mina!!ia la $a!e e) Il disarmo f) La !ondanna del terrorismo IV. IL CONTRIBUTO DELLA CHIESA ALLA PACE PA'TE TE'ZA CAPITOLO DODICESIMO DOTTRINA SOCIALE E AZIONE ECCLESIALE I. L'AZIONE PASTORALE IN AMBITO SOCIALE a) Dottrina so!iale e in!"lt"razione della ede b) Dottrina so!iale e $astorale so!iale c) Dottrina so!iale e ormazione d) Prom"o#ere il dialogo e) I soggetti della $astorale so!iale II. DOTTRINA SOCIALE ED IMPEGNO DEI FEDELI LAICI a) Il edele lai!o b) La s$irit"alit% del edele lai!o

c) Agire !on $r"denza d) Dottrina so!iale ed es$erienza asso!iati#a e) Il ser#izio nei di#ersi ambiti della #ita so!iale 3- Il ser#izio alla $ersona "mana 4- Il ser#izio alla !"lt"ra 5- Il ser#izio all'e!onomia 6- Il ser#izio alla $oliti!a CONCLUSIONE PER UNA CIVILT DELL'AMORE a) L'ai"to della C,iesa all'"omo !ontem$oraneo b) 'i$artire dalla ede in Cristo c) Una salda s$eranza d) Costr"ire la . !i#ilt% dell'amore / Indice dei riferimenti Indice analitico

SIGLE a- in articulo AAS Acta Apostolicae Sedis ad 3"m in responsione ad 1 argumentum ad 4"m in responsione ad 2 argumentum et ita porro !- !a$itolo o in corpore articuli !a$- !a$itolo CIC Code7 I"ris Canoni!i 8Codi!e di Diritto Canoni!o9 C r- Con erat"r Cost- dogm- Costit"zione dogmati!a Cost- $ast- Costit"zione $astorale d- distinctio De!r- De!reto Di!,- Di!,iarazione DS :- Denzinger ; A- S!,<nmetzer& nchiridion S!mbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum Ed- Leon- San!ti T,omae A+"inatis Do!toris Angeli!i "pera omnia i"ss" im$ensa+"e Leonis =III P-(- edita Esort- a$- Esortazione a$ostoli!a Ibid- Ibidem Id- Idem Istr- Istr"zione Lett- a$- Lettera a$ostoli!a Lett- en!- Lettera en!i!li!a $- $agina PG Patrologia graeca 8>- P- (igne9 PL Patrologia latina 8>- P- (igne9 +- #uaestio ??- DD- $uaestiones disputatae #- #ol"me I Prima Pars S"mmae T,eologiae I;II Prima Se!"ndae Partis S"mmae T,eologiae II;II Se!"nda Se!"ndae Partis S"mmae T,eologiae III Tertia Pars S"mmae T,eologiae ABBREVIAZIONI BIBLICHE Ab Aba!"! Abd Abdia Ag Aggeo Am Amos A$ A$o!alisse

At Atti degli A$ostoli 1ar 1ar"! Col Colossesi 3 Cor 3 Corinzi 4 Cor 4 Corinzi 3 Cr 3 Crona!,e 4 Cr 4 Crona!,e Ct Canti!o dei Canti!i Dn Daniele Dt De"teronomio Eb Ebrei E E esini Es Esodo Esd Esdra Est Ester Ez Eze!,iele Fil Fili$$esi Fm Filemone Gal Galati Gb Giobbe G! Gia!omo Gd Gi"da Gd! Gi"di!i Gdt Gi"ditta Gen Genesi Ger Geremia Gl Gioele Gn Giona Gs Gios"2 G# Gio#anni 3 G# 3 Gio#anni 4 G# 4 Gio#anni 5 G# 5 Gio#anni Is Isaia Lam Lamentazioni L! L"!a L# Le#iti!o 3 (a! 3 (a!!abei 4 (a! 4 (a!!abei (! (ar!o

(i (i!,ea (l (ala!,ia (t (atteo Na Na"m Ne Neemia Nm N"meri Os Osea Pr Pro#erbi 3 Pt 3 Pietro 4 Pt 4 Pietro ?o ?o2let 3 'e 3 Libro dei 'e 4 'e 4 Libro dei 'e 'm 'omani 't '"t Sal Salmi 3 Sam 3 Sam"ele 4 Sam 4 Sam"ele Sa$ Sa$ienza Sir Sira!ide So So onia Tb Tobia 3 Tm 3 Timoteo 4 Tm 4 Timoteo 3 Ts 3 Tessaloni!esi 4 Ts 4 Tessaloni!esi Tt Tito Z! Za!!aria

SEGRETERIA DI STATO dal 0ati!ano& 4@ Gi"gno 4AA6 N- BB@-554 Signor Cardinale& Nel !orso della s"a storia& e in $arti!olare negli "ltimi !ento anni& la C,iesa non ,a mai rin"n!iato C se!ondo le $arole del Pa$a Leone =III C a dire la . $arola !,e le s$etta / s"lle +"estioni della #ita so!iale- Contin"ando ad elaborare e ad aggiornare la ri!!a eredit% della Dottrina So!iale !attoli!a& il Pa$a Gio#anni Paolo II ,a $"bbli!ato& $er $arte s"a& tre grandi En!i!li!,e C Laborem e%ercens& Sollicitudo rei socialis e Centesimus annus C& !,e !ostit"is!ono ta$$e ondamentali del $ensiero !attoli!o s"ll'argomento- Per $arte loro& n"merosi 0es!o#i& in ogni $arte del mondo& ,anno !ontrib"ito in +"esti "ltimi tem$i ad a$$ro ondire la dottrina so!iale della C,iesaAltrettanto ,anno atto n"merosi st"diosi& in ogni Continente3- Era +"indi a"s$i!abile !,e si $ro##edesse a redigere "n compendio di t"tta la materia& $resentando in modo sistemati!o i !a$isaldi della dottrina so!iale !attoli!a- Di !iD si 2 atto lode#olmente !ari!o il Ponti i!io Consiglio della Gi"stizia e della Pa!e& dedi!ando all'iniziati#a "n intenso la#oro nel !orso degli "ltimi anniSono $er!iD lieto della $"bbli!azione del #ol"me Compendio della 'ottrina sociale della Chiesa& !ondi#idendo !on Lei la gioia di o rirlo ai !redenti e a t"tti gli "omini di b"ona #olont%& !ome alimento di !res!ita "mana e s$irit"ale& $ersonale e !om"nitaria4- L'o$era mostra !ome la dottrina so!iale !attoli!a abbia an!,e #alore di str"mento di e#angelizzazione 8! r- Centesimus annus& B69& $er!,E $one in relazione la $ersona "mana e la so!iet% !on la l"!e del 0angelo- I $rin!i$i della dottrina so!iale della C,iesa& !,e $oggiano s"lla legge nat"rale& si #edono $oi !on ermati ed a##alorati& nella ede della C,iesa& dal 0angelo di CristoIn +"esta l"!e& l'"omo 2 in#itato innanzi t"tto a s!o$rirsi +"ale essere tras!endente& in ogni dimensione della #ita& !om$resa +"ella legata ai !ontesti so!iali& e!onomi!i e $oliti!i- La ede $orta a $ienezza il signi i!ato della amiglia !,e& ondata s"l matrimonio tra "n "omo ed "na donna& !ostit"is!e la $rima e #itale !ell"la della so!iet%F essa inoltre ill"mina la dignit% del la#oro !,e& in +"anto atti#it% dell'"omo destinata alla s"a realizzazione& ,a la $riorit% s"l !a$itale e !ostit"is!e titolo di $arte!i$azione ai r"tti !,e ne deri#ano5- Nel $resente testo emerge $oi l'im$ortanza dei #alori morali& ondati s"lla legge nat"rale s!ritta nella !os!ienza di ogni essere "mano& !,e 2 $er!iD ten"to a ri!onos!erla e a ris$ettarla- L'"manit% !,iede oggi maggiore

gi"stizia nell'a rontare il #asto enomeno della globalizzazioneF sente #i#a la $reo!!"$azione $er l'e!ologia e $er "na !orretta gestione degli a ari $"bbli!iF a##erte la ne!essit% di sal#ag"ardare la !os!ienza nazionale& senza $erdere $erD di #ista la #ia del diritto e la !onsa$e#olezza dell'"nit% della amiglia "mana- Il mondo del la#oro& $ro ondamente modi i!ato dalle moderne !on+"iste te!nologi!,e& !onos!e straordinari li#elli di +"alit%& ma de#e $"rtro$$o registrare an!,e inedite orme di $re!ariet%& di s r"ttamento e $ersino di s!,ia#it)& all'interno delle stesse so!iet% !osiddette o$"lente- In di#erse aree del $ianeta il li#ello del benessere !ontin"a a !res!ere& ma a"menta mina!!iosamente il n"mero dei n"o#i $o#eri e si allarga& $er #arie ragioni& il di#ario ra Paesi meno s#il"$$ati e Paesi ri!!,i- Il libero mer!ato& $ro!esso e!onomi!o !on lati $ositi#i& mani esta t"tta#ia i s"oi limiti- D'altra $arte& l'amore $re erenziale $er i $o#eri ra$$resenta "na s!elta ondamentale della C,iesa& ed essa la $ro$one a t"tti gli "omini di b"ona #olont%A$$are !osG !ome la C,iesa non $ossa !essare di ar sentire la $ro$ria #o!e s"lle res novae& ti$i!,e dell'e$o!a moderna& $er!,E ad essa s$etta di in#itare t"tti a $rodigarsi a in!,E si a ermi sem$re $i) "na !i#ilt% a"tenti!a $rotesa #erso la ri!er!a di "no s#il"$$o "mano integrale e solidale6- Le att"ali +"estioni !"lt"rali e so!iali !oin#olgono so$ratt"tto i edeli lai!i& !,iamati& !ome ri!orda il Con!ilio E!"meni!o 0ati!ano II& a trattare le !ose tem$orali ordinandole se!ondo Dio 8! r- Lumen gentium& 539- 1en si !om$rende& +"indi& la ondamentale im$ortanza della ormazione dei lai!i& a in!,E !on la santit% della loro #ita e la orza della loro testimonianza& !ontrib"is!ano al $rogresso dell'"manit%- ?"esto do!"mento intende ai"tarli nella loro +"otidiana missioneH interessante $oi notare !ome n"merosi elementi +"i ra!!olti a$$aiano !ondi#isi dalle altre C,iese e Com"nit% e!!lesiali& non!,E da altre 'eligioniIl testo 2 stato elaborato in modo da essere r"ibile non soltanto ad intra& ossia tra i !attoli!i& ma an!,e ad e%tra. In atti& i ratelli a!!om"nati a noi dallo stesso 1attesimo& i seg"a!i di altre 'eligioni e t"tti gli "omini di b"ona #olont% ne $ossono trarre e!ondi s$"nti di ri lessione e "n im$"lso !om"ne $er lo s#il"$$o integrale di ogni "omo e di t"tto l'"omoB- Il Santo Padre& mentre a"s$i!a !,e il $resente do!"mento ai"ti l'"manit% nella ri!er!a o$erosa del bene !om"ne& in#o!a le benedizioni di Dio s" +"anti si so ermeranno a ri lettere s"gli insegnamenti di tale $"bbli!azioneNel orm"lare an!,e il mio $ersonale a"g"rio $er il s"!!esso di +"est'o$era& mi !ongrat"lo !on 0ostra Eminenza e !on i Collaboratori del Ponti i!io Consiglio della Gi"stizia e della Pa!e $er l'im$ortante la#oro s#olto& mentre !on sensi di ben distinto osse+"io mi 2 gradito !on ermarmi S"o de#-mo nel Signore

Angelo Card- Sodano Segretario di Stato CCCCCCCCCCCCCC A S"a Eminenza 'e#erendissima il Sig- Card- 'ENATO 'AFFAELE (A'TINO Presidente del Ponti i!io Consiglio della Gi"stizia e della Pa!e CITTI DEL 0ATICANO

PRESENTAZIONE Sono lieto di $resentare il do!"mento Compendio della dottrina sociale della Chiesa& elaborato& se!ondo l'in!ari!o ri!e#"to dal Santo Padre Gio#anni Paolo II& $er es$orre in maniera sinteti!a& ma esa"riente& l'insegnamento so!iale della C,iesaTras ormare la realt% so!iale !on la orza del 0angelo& testimoniata da donne e "omini edeli a Ges) Cristo& 2 sem$re stata "na s ida e lo 2 an!ora& all'inizio del terzo millennio dell'era !ristiana- L'ann"n!io di Ges) Cristo& . b"ona no#ella / di sal#ezza& d'amore& di gi"stizia e di $a!e& non tro#a a!ilmente a!!oglienza nel mondo di oggi& an!ora de#astato da g"erre& miseria e ingi"stizieF $ro$rio $er +"esto l'"omo del nostro tem$o ,a $i) !,e mai bisogno del 0angelo* della ede !,e sal#a& della s$eranza !,e ill"mina& della !arit% !,e amaLa C,iesa& es$erta in "manit%& in "n'attesa id"!iosa e al tem$o stesso o$erosa& !ontin"a a g"ardare #erso i . n"o#i !ieli / e la . terra n"o#a / 82 Pt 5&359& e a indi!arli a !ias!"n "omo& $er ai"tarlo a #i#ere la s"a #ita nella dimensione del senso a"tenti!o- . (loria 'ei vivens homo /* l'"omo !,e #i#e in $ienezza la s"a dignit% rende gloria a Dio& !,e gliel',a donataLa lett"ra di +"este $agine 2 $ro$osta anzit"tto $er sostenere e s$ronare l'azione dei !ristiani in !am$o so!iale& s$e!ialmente dei edeli lai!i& dei +"ali +"esto ambito 2 $ro$rioF t"tta la loro #ita de#e +"ali i!arsi !ome "na e!onda o$era e#angelizzatri!e- Cias!"n !redente de#e im$arare $rima di t"tto ad obbedire al Signore !on la ortezza della ede& s"ll'esem$io di San Pietro* . (aestro& abbiamo ati!ato t"tta la notte e non abbiamo $reso n"llaF ma s"lla t"a $arola getterD le reti / 8Lc B&B9- Ogni lettore di . b"ona #olont% / $otr% !onos!ere i moti#i !,e s$ingono la C,iesa a inter#enire !on "na dottrina in !am$o so!iale& a $rima #ista non di s"a !om$etenza& e le ragioni $er "n in!ontro& "n dialogo& "na !ollaborazione $er ser#ire il bene !om"neIl mio $rede!essore& il !om$ianto e #enerato !ardinale FranJois;=a#ier Ng"KLn 0an T,"Mn& g"idD sa$ientemente& !on !ostanza e l"ngimiranza& la !om$lessa ase $re$aratoria di +"esto do!"mentoF la malattia gli im$edG di !on!l"derla !on la $"bbli!azione- ?"est'o$era a me a idata& e ora !onsegnata ai lettori& $orta d"n+"e il sigillo di "n grande testimone della Cro!e& forte nella fede negli anni b"i e terribili del 0iLt Nam- Egli sa$r% a!!ogliere la nostra gratit"dine $er t"tto il s"o $rezioso la#oro& $ro "so !on amore e dedizione& e benedire t"tti !oloro !,e si so ermeranno a ri lettere s" +"este $agineIn#o!o l'inter!essione di San Gi"se$$e& C"stode del 'edentore e S$oso della 1eata 0ergine (aria& Patrono della C,iesa "ni#ersale e del la#oro& a in!,E +"esto testo $ossa dare !o$iosi r"tti nella #ita so!iale !ome str"mento di

ann"n!io e#angeli!o& di gi"stizia e di $a!eCitt% del 0ati!ano& 4 a$rile 4AA6& (emoria di San Fran!es!o da Paola'enato 'a aele Card- (artino Presidente N Giam$aolo Cre$aldi Segretario COMPENDIO DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA INTRODUZIONE UN U(ANESI(O INTEG'ALE E SOLIDALE a9 All'al a !"l #"$%& '(ll"))(& * La Chiesa& popolo pellegrinante& si inoltra nel terzo millennio dell)era cristiana guidata da Cristo& il . Pastore grande / 8 b 35&4A9* Egli 2 la Porta Santa 8! r- (v 3A&@9 !,e abbiamo #ar!ato d"rante il Grande Gi"bileo dell'anno 4AAA-3 Ges) Cristo 2 la 0ia& la 0erit% e la 0ita 8! r- (v 36&O9* !ontem$lando il 0olto del Signore& !on ermiamo la nostra ede e la nostra s$eranza in L"i& "ni!o Sal#atore e trag"ardo della storiaLa Chiesa continua a interpellare tutti i popoli e tutte le *azioni& perch+ solo nel nome di Cristo , data all)uomo la salvezza- La sal#ezza& !,e il Signore Ges) !i ,a !on+"istato . a !aro $rezzo / 81 Cor O&4AF ! r- 1 Pt 3&3P; 3@9& si realizza nella #ita n"o#a !,e attende i gi"sti do$o la morte& ma in#este an!,e +"esto mondo nelle realt% dell'e!onomia e del la#oro& della te!ni!a e della !om"ni!azione& della so!iet% e della $oliti!a& della !om"nit% internazionale e dei ra$$orti tra le !"lt"re e i $o$oli* . Ges) 2 #en"to a $ortare la sal#ezza integrale& !,e in#este t"tto l'"omo e t"tti gli "omini& a$rendoli ai mirabili orizzonti della iliazione di#ina /-4 + In #uest)alba del terzo millennio& la Chiesa non si stanca di annunciare il -angelo che dona salvezza e autentica libert. anche nelle cose temporali& ri!ordando la solenne ra!!omandazione ri#olta da san Paolo al dis!e$olo Timoteo* . Ann"nzia la $arola& insisti in ogni o!!asione o$$ort"na e non o$$ort"na& ammonis!i& rim$ro#era& esorta !on ogni magnanimit% e dottrina0err% giorno& in atti& in !"i non si so$$orter% $i) la sana dottrina& ma& $er il $r"rito di "dire +"al!osa& gli "omini si !ir!onderanno di maestri se!ondo le $ro$rie #oglie& ri i"tando di dare as!olto alla #erit% $er #olgersi alle a#oleT" $erD #igila attentamente& sa$$i so$$ortare le so erenze& !om$i la t"a o$era di ann"nziatore del #angelo& adem$i il t"o ministero / 82 /m 6&4;B9, Agli uomini e alle donne del nostro tempo& suoi compagni di viaggio& la Chiesa offre anche la sua dottrina sociale. ?"ando& in atti& la C,iesa .

!om$ie la s"a missione di ann"nziare il 0angelo& attesta all'"omo& in nome di Cristo& la s"a dignit% e la s"a #o!azione alla !om"nione delle $ersoneF gli insegna le esigenze della gi"stizia e della $a!e& !on ormi alla sa$ienza di#ina /-5 /ale dottrina ha una sua profonda unit.& che sgorga dalla 0ede in una salvezza integrale& dalla Speranza in una giustizia piena& dalla Carit. che rende tutti gli uomini veramente fratelli in Cristo* 2 "n'es$ressione dell'amore di Dio $er il mondo& !,e Egli ,a tanto amato . da dare il s"o Figlio "nigenito / 8(v 5&3O9- La legge n"o#a dell'amore abbra!!ia l'intera "manit% e non !onos!e limiti& $oi!,E l'ann"n!io della sal#ezza in Cristo si estende . ino agli estremi !on ini della terra / 8At 3&P9- Scoprendosi amato da 'io& l)uomo comprende la propria trascendente dignit.& impara a non accontentarsi di s+ e ad incontrare l)altro in una rete di relazioni sempre pi1 autenticamente umane. Uomini resi n"o#i dall'amore di Dio sono in grado di !ambiare le regole e la +"alit% delle relazioni e an!,e le str"tt"re so!iali* sono $ersone !a$a!i di $ortare $a!e do#e !i sono !on litti& di !ostr"ire e !olti#are ra$$orti raterni do#e !'2 odio& di !er!are la gi"stizia do#e domina lo s r"ttamento dell'"omo s"ll'"omo- Solo l'amore 2 !a$a!e di tras ormare in modo radi!ale i ra$$orti !,e gli esseri "mani intrattengono tra loro- Inserito in +"esta $ros$etti#a& !ias!"n "omo di b"ona #olont% $"D intra#edere i #asti orizzonti della gi"stizia e dello s#il"$$o "mano nella #erit% e nel bene. L)amore ha davanti a s+ un vasto lavoro al #uale la Chiesa vuole contribuire anche con la sua dottrina sociale& che riguarda tutto l)uomo e si rivolge a tutti gli uomini. Tanti ratelli bisognosi attendono ai"to& tanti o$$ressi attendono gi"stizia& tanti diso!!"$ati attendono la#oro& tanti $o$oli attendono ris$etto* . H $ossibile !,e& nel nostro tem$o& !i sia an!ora !,i m"ore di ameQ !,i resta !ondannato all'anal abetismoQ !,i man!a delle !"re medi!,e $i) elementariQ !,i non ,a "na !asa in !"i ri$ararsiQ Lo s!enario della $o#ert% $"D allargarsi inde initamente& se aggi"ngiamo alle #e!!,ie le n"o#e $o#ert%& !,e in#estono s$esso an!,e gli ambienti e le !ategorie non $ri#e di risorse e!onomi!,e& ma es$oste alla dis$erazione del non senso& all'insidia della droga& all'abbandono nell'et% a#anzata o nella malattia& all'emarginazione o alla dis!riminazione so!iale- --- E !ome $oi tener!i in dis$arte di ronte alle $ros$etti#e di "n dissesto e!ologi!o& !,e rende inos$itali e nemi!,e dell'"omo #aste aree del $ianetaQ O ris$etto ai $roblemi della $a!e& s$esso mina!!iata !on l'in!"bo di g"erre !atastro i!,eQ O di ronte al #ili$endio dei diritti "mani ondamentali di tante $ersone& s$e!ialmente dei bambiniQ /-6 / L)amore cristiano spinge alla denuncia& alla proposta e all)impegno di progettazione culturale e sociale& ad una fattiva operosit.& che sprona tutti

coloro che hanno sinceramente a cuore la sorte dell)uomo ad offrire il proprio contributo. L'"manit% !om$rende sem$re $i) !,iaramente di essere legata da "n "ni!o destino !,e ri!,iede "na !om"ne ass"nzione di res$onsabilit%& is$irata da "n umanesimo integrale e solidale* #ede !,e +"esta "nit% di destino 2 s$esso !ondizionata e $er ino im$osta dalla te!ni!a o dall'e!onomia e a##erte il bisogno di "na maggiore !onsa$e#olezza morale& !,e orienti il !ammino !om"ne- St"$iti dalle molte$li!i inno#azioni te!nologi!,e& gli "omini del nostro tem$o desiderano ortemente !,e il $rogresso sia inalizzato al #ero bene dell'"manit% di oggi e di domanib9 Il 0(1)(2(3a#& !"l !&34'")#& 5 Il cristiano sa di poter trovare nella dottrina sociale della Chiesa i principi di riflessione& i criteri di giudizio e le direttive di azione da cui partire per promuovere un umanesimo integrale e solidale- 'iffondere tale dottrina costituisce& pertanto& un)autentica priorit. pastorale& a in!,E le $ersone& da essa ill"minate& si rendano !a$a!i di inter$retare la realt% di oggi e di !er!are a$$ro$riate #ie $er l'azione* . L'insegnamento e la di "sione della dottrina so!iale anno $arte della missione e#angelizzatri!e della C,iesa /-B In #uesta prospettiva , stata ritenuta assai utile la pubblicazione di un documento che illustrasse le linee fondamentali della dottrina sociale della Chiesa e la relazione esistente tra #uesta dottrina e la nuova evangelizzazione-O Il Ponti i!io Consiglio della Gi"stizia e della Pa!e& !,e lo ,a elaborato e ne $orta la $iena res$onsabilit%& si 2 a##also $er +"est'o$era di "n'am$ia !ons"ltazione& !oin#olgendo i s"oi (embri e Cons"ltori& al!"ni Di!asteri della C"ria 'omana& Con erenze E$is!o$ali di #ari Paesi& singoli 0es!o#i ed es$erti nelle +"estioni trattate6 $uesto documento intende presentare in maniera complessiva e sistematica& anche se in forma sintetica& l)insegnamento sociale& che , frutto della sapiente riflessione magisteriale ed espressione del costante impegno della Chiesa nella fedelt. alla (razia della salvezza di Cristo e nell)amorevole sollecitudine per le sorti dell)umanit.- Gli as$etti teologi!i& iloso i!i& morali& !"lt"rali e $astorali $i) rile#anti di tale insegnamento #engono +"i organi!amente ri!,iamati in relazione alle #uestioni sociali- In +"esto modo #iene testimoniata la e!ondit% dell'in!ontro tra il 0angelo e i $roblemi !,e l'"omo a ronta nel s"o !ammino stori!oNello st"dio del Com$endio sar% bene tener $resente !,e le !itazioni dei testi del (agistero sono tratte da do!"menti di di#ersa a"torit%- A ian!o dei do!"menti !on!iliari e delle en!i!li!,e& ig"rano an!,e dis!orsi dei Ponte i!i o do!"menti elaborati da Di!asteri della Santa Sede- Come 2 noto& ma sembra o$$ort"no sottolinearlo& il lettore de#e essere !onsa$e#ole !,e si

tratta di li#elli di#ersi di insegnamento- Il do!"mento& !,e si limita ad o rire "n'es$osizione delle linee ondamentali della dottrina so!iale& las!ia alle Con erenze E$is!o$ali la res$onsabilit% di are le o$$ort"ne a$$li!azioni ri!,ieste dalle di#erse sit"azioni lo!ali-R 7 Il documento offre un #uadro complessivo delle linee fondamentali del . corpus / dottrinale dell)insegnamento sociale cattolico- Tale +"adro !onsente di a rontare adeg"atamente le +"estioni so!iali del nostro tem$o& !,e ri!,iedono di essere $rese in !onsiderazione !on "na #isione d'insieme& $er!,E si !aratterizzano !ome +"estioni sem$re $i) inter!onnesse& !,e si !ondizionano a #i!enda e !,e rig"ardano sem$re di $i) t"tta la amiglia "mana- L'es$osizione dei $rin!i$i della dottrina so!iale intende s"ggerire "n metodo organi!o nella ri!er!a di sol"zioni ai $roblemi& a in!,E il dis!ernimento& il gi"dizio e le s!elte siano ris$ondenti alla realt% e la solidariet% e la s$eranza $ossano !on e i!a!ia in!idere an!,e nelle !om$lesse sit"azioni odierne- I $rin!i$i& in atti& si ri!,iamano e si ill"minano l'"n l'altro& in +"anto es$rimono l'antro$ologia !ristiana&P r"tto della 'i#elazione dell'amore !,e Dio ,a $er la $ersona "mana- Si tenga in debita considerazione& tuttavia& che il trascorrere del tempo e il mutare dei contesti sociali richiederanno costanti e aggiornate riflessioni sui diversi argomenti #ui esposti& per interpretare i nuovi segni dei tempi. *8 Il documento si propone come uno strumento per il discernimento morale e pastorale dei complessi eventi che caratterizzano i nostri tempi2 come una guida per ispirare& a livello individuale e collettivo& comportamenti e scelte tali da permettere di guardare al futuro con fiducia e speranzaF !ome "n s"ssidio $er i edeli s"ll'insegnamento della morale so!iale- Ne $"D deri#are "n n"o#o im$egno !a$a!e di ris$ondere alle esigenze del nostro tem$o e mis"rato s"i bisogni e s"lle risorse dell'"omo& ma so$ratt"tto l'anelito a #alorizzare in orme n"o#e la #o!azione $ro$ria dei #ari !arismi e!!lesiali in ordine all'e#angelizzazione del so!iale& $er!,E . tutti i membri della C,iesa sono $arte!i$i della s"a dimensione se!olare /-@ Il testo #iene $ro$osto& in ine& !ome moti#o di dialogo !on t"tti !oloro !,e desiderano sin!eramente il bene dell'"omo** I primi destinatari di #uesto documento sono i -escovi& che troveranno le forme pi1 adatte per la sua diffusione e la sua corretta interpretazioneA$$artiene& in atti& al loro . munus docendi / insegnare !,e . nel $iano di Dio Creatore le realt% terrene e le istit"zioni "mane sono inalizzate an!,e alla sal#ezza degli "omini e $ossono $er!iD !ontrib"ire non $o!o all'edi i!azione del Cor$o di Cristo /-3A I sacerdoti& i religiosi e le religiose e& in generale& i formatori #i tro#eranno "na g"ida $er il loro insegnamento e "no str"mento di ser#izio $astorale- I fedeli laici& !,e !er!ano il 'egno dei

!ieli . trattando e ordinando se!ondo Dio le !ose tem$orali /&33 #i tro#eranno l"!e $er il loro s$e!i i!o im$egno- Le comunit. cristiane $otranno "tilizzare +"esto do!"mento $er analizzare obietti#amente le sit"azioni& !,iarirle alla l"!e delle $arole imm"tabili del 0angelo& attingere $rin!i$i di ri lessione& !riteri di gi"dizio e orientamenti $er l'azione-34 *+ $uesto documento , proposto anche ai fratelli delle altre Chiese e Comunit. cclesiali& ai seguaci delle altre religioni& nonch+ a #uanti& uomini e donne di buona volont.& si impegnano a servire il bene comune* #ogliano a!!oglierlo !ome il r"tto di "n'es$erienza "mana "ni#ersale& !ostellata da inn"mere#oli segni della $resenza dello S$irito di Dio- H "n tesoro di !ose n"o#e e anti!,e 8! r- 3t 35&B49& !,e la C,iesa #"ole !ondi#idere& $er ringraziare Dio& dal +"ale dis!ende . ogni b"on regalo e ogni dono $er etto / 8(c 3&3R9- H "n segno di s$eranza il atto !,e oggi le religioni e le !"lt"re mani estano dis$onibilit% al dialogo ed a##ertono l'"rgenza di "nire i $ro$ri s orzi $er a#orire la gi"stizia& la raternit%& la $a!e e la !res!ita della $ersona "manaLa C,iesa Cattoli!a "nis!e in $arti!olare il $ro$rio im$egno a +"ello $ro "so in !am$o so!iale dalle altre C,iese e Com"nit% E!!lesiali& sia a li#ello di ri lessione dottrinale sia a li#ello $rati!o- Insieme ad esse& la C,iesa Cattoli!a 2 !on#inta !,e dalla !om"ne eredit% degli insegnamenti so!iali !"stoditi dalla tradizione #i#a del $o$olo di Dio deri#ino stimoli e orientamenti $er "na sem$re $i) stretta !ollaborazione nella $romozione della gi"stizia e della $a!e-35 !9 Al 0"$9(%(& !"lla :(")a 9"$(#; !"ll'4&'& *, $uesto documento , un atto di servizio della Chiesa agli uomini e alle donne del nostro tempo& ai +"ali essa o re il $atrimonio della s"a dottrina so!iale& se!ondo +"ello stile di dialogo !on !"i Dio stesso& nel S"o Figlio "nigenito atto "omo& . $arla agli "omini !ome ad ami!i 8! r- s 55&33F (v 3B&36;3B9 e #i#e ra essi 8! r- 4ar 5&5P9 /-36 Traendo is$irazione dalla Costit"zione $astorale 5 (audium et spes 6& an!,e +"esto do!"mento $one !ome !ardine di t"tta l'es$osizione l'"omo& . +"ello integrale& !on il !or$o e l'anima& !on il !"ore e la !os!ienza& l'intelletto e la #olont% /-3B Nella $ros$etti#a delineata& la C,iesa . non 2 mossa da al!"na ambizione terrena& ma mira a "na !osa sola* !ontin"are !io2& sotto la g"ida dello S$irito Para!lito& l'o$era di Cristo& !,e 2 #en"to nel mondo a rendere testimonianza alla #erit%& $er sal#are e non $er gi"di!are& $er ser#ire e non $er essere ser#ito /-3O *- Con il presente documento la Chiesa intende offrire un contributo di verit. alla #uestione del posto dell)uomo nella natura e nella societ.& affrontata dalle civilt. e culture in cui si esprime la saggezza dell)umanit.-

Immergendo le loro radi!i in "n $assato s$esso millenario& esse si mani estano nelle orme della religione& della iloso ia e del genio $oeti!o di ogni tem$o e di ogni $o$olo& o rendo delle inter$retazioni dell'"ni#erso e della !on#i#enza "mana e !er!ando di dare "n senso all'esistenza e al mistero !,e l'a##olge- C,i sono ioQ $er!,E la $resenza del dolore& del male& della morte& malgrado ogni $rogressoQ a !,e !osa #algono tante !on+"iste se il loro $rezzo 2 non di rado inso$$ortabileQ !,e !osa !i sar% do$o +"esta #itaQ ?"este domande di ondo !aratterizzano il $er!orso del #i#ere "mano-3R A +"esto rig"ardo& si $"D ri!ordare il monito . Conosci te stesso /& s!ol$ito s"ll'ar!,itra#e del tem$io di Del i& !,e sta a testimoniare la #erit% basilare se!ondo !"i l'"omo& !,iamato a disting"ersi tra t"tti gli esseri !reati& si +"ali i!a !ome uomo a$$"nto in +"anto !ostit"ti#amente orientato a conoscere se stesso. *. L)orientamento che si imprime all)esistenza& alla convivenza sociale e alla storia dipende& in gran parte& dalle risposte date agli interrogativi sul posto dell)uomo nella natura e nella societ.& alle #uali il presente documento intende offrire il suo contributo. Il signi i!ato $ro ondo dell'esistere "mano& in atti& si ri#ela nella libera ri!er!a della #erit% !a$a!e di o rire indirizzo e $ienezza alla #ita& ri!er!a alla +"ale tali interrogati#i solle!itano in!essantemente l'intelligenza e la #olont% dell'"omo- Essi es$rimono la nat"ra "mana al li#ello $i) alto& $er!,E !oin#olgono la $ersona in "na ris$osta !,e mis"ra la $ro ondit% del s"o im$egno !on la $ro$ria esistenza- Si tratta& inoltre& di interrogativi essenzialmente religiosi* . +"ando il perch+ delle cose #iene indagato !on integralit% alla ri!er!a della ris$osta "ltima e $i) esa"riente& allora la ragione "mana to!!a il s"o #erti!e e si a$re alla religiosit%- In e etti& la religiosit% ra$$resenta l'es$ressione $i) ele#ata della $ersona "mana& $er!,E 2 il !"lmine della s"a nat"ra razionaleEssa sgorga dall'as$irazione $ro onda dell'"omo alla #erit% ed 2 alla base della ri!er!a libera e $ersonale !,e egli !om$ie del di#ino /-3P */ (li interrogativi radicali che accompagnano sin dagli inizi il cammino degli uomini ac#uistano& nel nostro tempo& pregnanza ancora maggiore& per la vastit. delle sfide& la novit. degli scenari& le scelte decisive che le attuali generazioni sono chiamate a compiere. La $rima delle s ide $i) grandi& di ronte alle +"ali l'"manit% oggi si tro#a& 2 +"ella della verit. stessa dell)essere7uomo- Il !on ine e la relazione tra nat"ra& te!ni!a e morale sono +"estioni !,e inter$ellano de!isamente la res$onsabilit% $ersonale e !olletti#a in ordine ai !om$ortamenti da tenere ris$etto a !iD !,e l'"omo 2& a !iD !,e $"D are e a !iD !,e de#e essere- Una se!onda s ida 2 $osta dalla comprensione e dalla gestione del pluralismo e delle differenze a t"tti i li#elli* di $ensiero& di o$zione morale& di !"lt"ra& di

adesione religiosa& di iloso ia dello s#il"$$o "mano e so!iale- La terza s ida 2 la globalizzazione& !,e ,a "n signi i!ato $i) largo e $i) $ro ondo di +"ello sem$li!emente e!onomi!o& $oi!,E nella storia si 2 a$erta "na n"o#a e$o!a& !,e rig"arda il destino dell'"manit%*5 I discepoli di (es1 Cristo si sentono coinvolti da #uesti interrogativi& li portano anch)essi dentro il loro cuore e vogliono impegnarsi& insieme con tutti gli uomini& nella ricerca della verit. e del senso dell)esistenza personale e sociale. A tale ricerca contribuiscono con la loro generosa testimonianza del dono che l)umanit. ha ricevuto* Dio le ,a ri#olto la S"a Parola nel !orso della storia& anzi Egli stesso #i 2 entrato $er dialogare !on essa e $er ri#elarle il S"o disegno di sal#ezza& di gi"stizia e di raternit%- Nel S"o Figlio& Ges) Cristo& di#en"to "omo& Dio !i ,a liberati dal $e!!ato e ,a indi!ato la #ia l"ngo la +"ale !amminare e la meta #erso !"i tendered9 N"l 0"1)& !"lla 0&l(!a$("#;< !"l $(0:"##& " !"ll'a'&$" *6 La Chiesa cammina insieme a tutta l)umanit. lungo le strade della storiaEssa #i#e nel mondo e& $"r non essendo del mondo 8! r- (v 3R& 36;3O9& 2 !,iamata a ser#irlo seg"endo la $ro$ria intima #o!azione- Un simile atteggiamento C ris!ontrabile an!,e nel $resente do!"mento C 2 sosten"to dalla $ro onda !on#inzione !,e 2 im$ortante $er il mondo ri!onos!ere la C,iesa +"ale realt% e ermento della storia& !osG !ome $er la C,iesa non ignorare +"anto essa abbia ri!e#"to dalla storia e dall'e#ol"zione del genere "mano-3@ Il Con!ilio 0ati!ano II ,a #ol"to dare "n'elo+"ente dimostrazione della solidariet%& del ris$etto e dell'amore nei rig"ardi della amiglia "mana& insta"rando !on essa "n dialogo s" tanti $roblemi& . $ortando la l"!e !,e trae dal 0angelo e mettendo a dis$osizione del genere "mano le energie di sal#ezza !,e la C,iesa& sotto la g"ida dello S$irito Santo& ri!e#e dal s"o Fondatore- Si tratta di sal#are la $ersona dell'"omo e di edi i!are la so!iet% "mana /-4A *7 La Chiesa& segno nella storia dell)amore di 'io per gli uomini e della vocazione dell)intero genere umano all)unit. nella figliolanza dell)unico Padre&43 anche con #uesto documento sulla sua dottrina sociale intende proporre a tutti gli uomini un umanesimo all)altezza del disegno d)amore di 'io sulla storia& un umanesimo integrale e solidale& !a$a!e di animare "n n"o#o ordine so!iale& e!onomi!o e $oliti!o& ondato s"lla dignit% e s"lla libert% di ogni $ersona "mana& da att"are nella $a!e& nella gi"stizia e nella solidariet%- Tale "manesimo $"D essere realizzato se i singoli "omini e donne e le loro !om"nit% sa$ranno !olti#are le #irt) morali e so!iali in se stessi e di onderle nella so!iet%& . !osi!!,E #i siano da##ero "omini n"o#i e arte i!i di "na n"o#a "manit%& !on il ne!essario ai"to della grazia di#ina /-44 PARTE PRIMA

. La dimensione teologi!a ris"lta ne!essaria sia $er inter$retare !,e $er risol#ere gli att"ali $roblemi della !on#i#enza "mana / 8Centesimus annus& BB9 CAPITOLO PRIMO IL DISEGNO DI A(O'E DI DIO PE' L'U(ANITI I. L'AGIRE LIBERANTE DI DIO NELLA STORIA DI ISRAELE a9 La :$&00('(#; 1$a#4(#a !( D(& +8 "gni autentica esperienza religiosa& in tutte le tradizioni culturali& conduce ad una intuizione del 3istero che& non di rado& giunge a cogliere #ualche tratto del volto di 'io- Egli a$$are& da "n lato& !ome origine di ci8 che ,& !ome $resenza !,e garantis!e agli "omini& so!ialmente organizzati& le basilari !ondizioni di #ita& mettendo a dis$osizione i beni ad essa ne!essariF dall'altro lato& in#e!e& !ome misura di ci8 che deve essere& !ome $resenza !,e inter$ella l'agire "mano C tanto a li#ello $ersonale +"anto a li#ello so!iale C s"ll'"so di +"egli stessi beni nel ra$$orto !on gli altri "omini- In ogni es$erienza religiosa& d"n+"e& si ri#elano im$ortanti sia la dimensione del dono e della gratuit.& !,e si !oglie !ome sottesa all'es$erienza !,e la $ersona "mana a del s"o esistere insieme agli altri nel mondo& sia le ri$er!"ssioni di +"esta dimensione s"lla !os!ienza dell'"omo& !,e a##erte di essere inter$ellato a gestire in forma responsabile e conviviale il dono ri!e#"to- Testimonianza di t"tto !iD 2 l'"ni#ersale ri!onos!imento della regola d)oro& nella +"ale si es$rime& s"l $iano delle relazioni "mane& l'inter$ellanza !,e gi"nge all'"omo dal (istero* . T"tto +"anto #olete !,e gli "omini a!!iano a #oi& an!,e #oi atelo a loro / 83t R&349-45 +* Sullo sfondo& variamente condiviso& dell)universale esperienza religiosa& si staglia la 9ivelazione che progressivamente 'io fa di Se stesso al popolo d)Israele. ssa risponde alla ricerca umana del divino in modo inatteso e sorprendente& grazie ai gesti storici& puntuali ed incisivi& nei #uali si manifesta l)amore di 'io per l)uomo- Se!ondo il libro dell' sodo& il Signore ri#olge a (os2 +"esta $arola* . :o osser#ato la miseria del mio $o$olo in Egitto e ,o "dito il s"o grido a !a"sa dei s"oi sor#egliantiF !onos!o in atti le s"e so erenze- Sono s!eso $er liberarlo dalla mano dell'Egitto e $er arlo "s!ire da +"esto $aese #erso "n $aese bello e s$azioso& #erso "n $aese do#e s!orre latte e miele / 8 s 5&R;P9- La $rossimit% grat"ita di Dio C alla +"ale all"de il S"o stesso Nome& !,e Egli ri#ela a (os2& . Io sono !ol"i !,e sono / 8 s 5&369 C si mani esta nella liberazione dalla s!,ia#it) e nella $romessa& di#entando azione stori!a& dalla +"ale trae origine il $ro!esso di identi i!azione !olletti#a del $o$olo del Signore& mediante l'a!+"isto della

libert. e della terra di !"i Dio gli a dono++ Alla gratuit. dell)operare divino& storicamente efficace& si accompagna costantemente l)impegno dell)Alleanza& proposto da 'io e assunto da Israele- S"l monte Sinai& l'iniziati#a di Dio si !on!reta nell'Alleanza !ol S"o $o$olo& al +"ale #iene donato il 'ecalogo dei comandamenti rivelati dal Signore 8! r- s 3@;469- Le . die!i $arole / 8 s 56&4PF ! r- 't 6&35F 3A&69 . es$rimono le im$li!anze dell'a$$artenenza a Dio stabilita attra#erso l'Alleanza- L'esistenza morale 2 risposta all'iniziati#a d'amore del Signore- H ri!onos!enza& omaggio a Dio e !"lto d'azione di grazie- H !oo$erazione al $iano !,e Dio $erseg"e nella storia /-46 I dieci comandamenti& che costituiscono uno straordinario cammino di vita e indicano le condizioni pi1 sicure per una esistenza liberata dalla schiavit1 del peccato& contengono un)espressione privilegiata della legge naturaleEssi . insegnano la #era "manit% dell'"omo- (ettono in l"!e i do#eri essenziali e& +"indi& indirettamente& i diritti ondamentali inerenti alla nat"ra della $ersona "mana /-4B Essi !onnotano la morale "mana "ni#ersale'i!ordati an!,e da Ges) al gio#ane ri!!o del 0angelo 8! r- 3t 3@&3P9& i die!i !omandamenti . !ostit"is!ono le regole $rimordiali di ogni #ita so!iale /-4O +, 'al 'ecalogo deriva un impegno che riguarda non solo ci8 che concerne la fedelt. all)unico vero 'io& ma anche le relazioni sociali all)interno del popolo dell)Alleanza- ?"este "ltime sono regolate& in $arti!olare& da +"ello !,e 2 stato de inito il diritto del povero* . Se #i sar% in mezzo a te +"al!,e t"o ratello !,e sia bisognoso--- non ind"rirai il t"o !"ore e non !,i"derai la mano da#anti al t"o ratello bisognosoF anzi gli a$rirai la mano e gli $resterai +"anto o!!orre alla ne!essit% in !"i si tro#a / 8't 3B&R;P9- T"tto +"esto #ale an!,e nei !on ronti del orestiero* . ?"ando "n orestiero dimorer% $resso di #oi nel #ostro $aese& non gli arete torto- Il orestiero dimorante ra di #oi lo tratterete !ome !ol"i !,e 2 nato ra di #oiF t" l'amerai !ome te stesso $er!,E an!,e #oi siete stati orestieri nel $aese d'Egitto- Io sono il Signore& #ostro Dio / 8Lv 3@&55;569- Il dono della liberazione e della terra $romessa& l'Alleanza del Sinai e il 'ecalogo sono d"n+"e intimamente !onnessi ad "na $rassi !,e de#e regolare& nella gi"stizia e nella solidariet%& lo s#il"$$o della so!iet% israeliti!a+- /ra le molteplici disposizioni che tendono a dare concretezza allo stile di gratuit. e di condivisione nella giustizia che 'io ispira& la legge dell)anno sabbatico 8!elebrato ogni sette anni9 e di #uello giubilare 8ogni !in+"ant'anni9 4R si distingue come un importante orientamento : anche se mai pienamente realizzato : per la vita sociale ed economica del popolo d)Israele- H "na legge !,e $res!ri#e& oltre al ri$oso dei !am$i& il !ondono dei debiti e "na liberazione generale delle $ersone e dei beni* ogn"no $"D

tornare alla s"a amiglia d'origine e rientrare in $ossesso del s"o $atrimonio/ale legislazione vuole stabilire che l)evento salvifico dell)esodo e la fedelt. all)Alleanza rappresentano non solo il principio fondatore della vita sociale& politica ed economica di Israele& ma anche il principio regolatore delle #uestioni attinenti alle povert. economiche e alle ingiustizie sociali- Si tratta di "n $rin!i$io in#o!ato $er tras ormare !ontin"amente e dall'interno la #ita del $o$olo dell'Alleanza& !osG da renderla !on orme al disegno di Dio- Per eliminare le dis!riminazioni e le s$ere+"azioni $ro#o!ate dall'e#ol"zione so!io;e!onomi!a& ogni sette anni la memoria dell'esodo e dell'Alleanza #iene tradotta in termini so!iali e gi"ridi!i& !osG da ri$ortare le +"estioni della $ro$riet%& dei debiti& delle $restazioni e dei beni al loro $i) $ro ondo signi i!ato+. I precetti dell)anno sabbatico e di #uello giubilare costituiscono una dottrina sociale 5 in nuce 6-4P Essi mostrano !ome i $rin!i$i della gi"stizia e della solidariet% so!iale siano is$irati dalla grat"it% dell'e#ento di sal#ezza realizzato da Dio e non abbiano soltanto il #alore di !orretti#o di "na $rassi dominata da interessi e obietti#i egoisti!i& ma debbano di#entare $i"ttosto& in +"anto 5 prophetia futuri 6& il ri erimento normati#o al +"ale ogni generazione in Israele si de#e !on ormare se #"ole essere edele al s"o Dio/ali principi diventano il fulcro della predicazione profetica& che mira a farli interiorizzare. Lo S$irito di Dio& e "so nel !"ore dell'"omo C ann"n!iano i Pro eti C #i ar% atte!!,ire +"egli stessi sentimenti di gi"stizia e di miseri!ordia !,e dimorano nel !"ore del Signore 8! r- (er 53&55 e z 5O&4O; 4R9- Allora la #olont% di Dio& es$ressa nel 'ecalogo donato s"l Sinai& $otr% radi!arsi !reati#amente nell'intimo stesso dell'"omo- Da tale processo di interiorizzazione deri#ano maggiore $ro ondit% e realismo all'agire so!iale& rendendo $ossibile la progressiva universalizzazione dell)atteggiamento di giustizia e solidariet.& !,e il $o$olo dell'Alleanza 2 !,iamato ad ass"mere #erso t"tti gli "omini& di ogni $o$olo e Nazioneb9 P$()3(:(& !"lla 3$"a%(&)" " a1($" 1$a#4(#& !( D(& +/ La riflessione profetica e sapienziale approda alla manifestazione prima e alla sorgente stessa del progetto di 'io sull)umanit. intera& #uando giunge a formulare il principio della creazione di tutte le cose da parte di 'io- Nel Credo d'Israele& a ermare !,e Dio 2 Creatore non signi i!a es$rimere solo "na !on#inzione teoreti!a& ma an!,e !ogliere l'orizzonte originario dell'agire grat"ito e miseri!ordioso del Signore a a#ore dell'"omo- Egli& in atti& liberamente d% l'essere e la #ita a t"tto !iD !,e esiste- L'"omo e la donna& !reati a S"a immagine e somiglianza 8! r- (en 3&4O;4R9& sono $er !iD stesso !,iamati ad essere il segno #isibile e lo str"mento e i!a!e della grat"it% di#ina nel giardino in !"i Dio li ,a $osti !ome !olti#atori e !"stodi dei beni

del !reato+5 *ell)agire gratuito di 'io Creatore trova espressione il senso stesso della creazione& anche se oscurato e distorto dall)esperienza del peccato- La narrazione del $e!!ato delle origini 8! r- (en 5&3;469& in atti& des!ri#e la tentazione $ermanente e insieme la sit"azione di disordine in !"i l'"manit% #iene a tro#arsi do$o la !ad"ta dei $rogenitori- Disobbedire a Dio signi i!a sottrarsi al S"o sg"ardo d'amore e #oler gestire in $ro$rio l'esistere e l'agire nel mondo- La rott"ra della relazione di !om"nione !on Dio $ro#o!a la rott"ra dell'"nit% interiore della $ersona "mana& della relazione di !om"nione tra l'"omo e la donna e della relazione armoniosa tra gli "omini e le altre !reat"re-4@ In +"esta rott"ra originaria #a ri!er!ata la radi!e $i) $ro onda di t"tti i mali !,e insidiano le relazioni so!iali tra le $ersone "mane& di t"tte le sit"azioni !,e nella #ita e!onomi!a e $oliti!a attentano alla dignit% della $ersona& alla gi"stizia e alla solidariet%II. GES CRISTO COMPIMENTO DEL DISEGNO DI AMORE DEL PADRE a9 I) G"0= C$(0#& 0( 3&':(" l'"9")#& !"3(0(9& !"lla 0#&$(a !( D(& 3&) 1l( 4&'()( +6 La benevolenza e la misericordia& che ispirano l)agire di 'io e ne offrono la chiave d)interpretazione& diventano tanto prossime all)uomo da assumere i tratti dell)uomo (es1& il -erbo fatto carne. Nel ra!!onto di L"!a& Ges) des!ri#e il S"o ministero messiani!o !on le $arole di Isaia !,e ri!,iamano il signi i!ato $ro eti!o del gi"bileo* . Lo S$irito del Signore 2 so$ra di meF $er +"esto mi ,a !onsa!rato !on l'"nzione& e mi ,a mandato $er ann"nziare ai $o#eri "n lieto messaggio& $er $ro!lamare ai $rigionieri la liberazione e ai !ie!,i la #istaF $er rimettere in libert% gli o$$ressi& e $redi!are "n anno di grazia del Signore / 86&3P;3@F ! r- Is O3&3;49- (es1 si pone dun#ue sulla linea del compimento& non solo perch+ adempie ci8 che era stato promesso e che era atteso da Israele& ma anche nel senso& pi1 profondo& che in Lui si compie l)evento decisivo della storia di 'io con gli uomini- Egli& in atti& $ro!lama* . C,i ,a #isto me ,a #isto il Padre / 8(v 36&@9- Ges)& in altri termini& mani esta tangibilmente e in modo de initi#o !,i 2 Dio e !ome Egli si !om$orta !on gli "omini+7 L)amore che anima il ministero di (es1 tra gli uomini , #uello sperimentato dal 0iglio nell)unione intima col Padre- Il N"o#o Testamento !i !onsente di $enetrare nell'es$erienza !,e Ges) stesso #i#e e !om"ni!a dell'amore di Dio S"o Padre C Abb% C e& d"n+"e& nel !"ore stesso della #ita di#ina- Ges) ann"n!ia la miseri!ordia liberatri!e di Dio nei !on ronti di !oloro !,e in!ontra s"lla S"a strada& a !omin!iare dai $o#eri& dagli emarginati& dai $e!!atori& e in#ita alla S"a se+"ela& $er!,E Egli $er $rimo& e

in modo del t"tto singolare& obbedis!e al disegno d'amore di Dio +"ale S"o in#iato nel mondoLa !os!ienza !,e Ges) ,a di essere il Figlio es$rime a$$"nto tale originaria es$erienza- Il Figlio ,a ri!e#"to t"tto& e grat"itamente& dal Padre* . T"tto +"ello !,e il Padre $ossiede 2 mio / 8(v 3O&3B9- Egli& a s"a #olta& ,a la missione di are $arte!i$i di +"esto dono e di +"esta relazione iliale t"tti gli "omini* . Non #i !,iamo $i) ser#i& $er!,E il ser#o non sa +"ello !,e a il s"o $adroneF ma #i ,o !,iamati ami!i& $er!,E t"tto !iD !,e ,o "dito dal Padre l',o atto !onos!ere a #oi / 8(v 3B&3B99iconoscere l)amore del Padre significa per (es1 ispirare la Sua azione alla medesima gratuit. e misericordia di 'io& generatrici di vita nuova& e diventare cos;& con la Sua stessa esistenza& esempio e modello per i Suoi discepoli- Essi sono !,iamati a #i#ere come Lui e& do$o la S"a Pas+"a di morte e ris"rrezione& a #i#ere in Lui e di Lui& grazie al dono so#rabbondante dello S$irito Santo& il Consolatore !,e interiorizza nei !"ori lo stile di #ita di Cristo stessob9 La $(9"la%(&)" !"ll'A'&$" #$()(#a$(& ,8 La testimonianza del *uovo /estamento& con lo stupore sempre nuovo di chi , stato folgorato dall)inesprimibile amore di 'io 8! r- 9m P&4O9& coglie nella luce della rivelazione piena dell)Amore trinitario offerta dalla Pas#ua di (es1 Cristo& il significato ultimo dell)Incarnazione del 0iglio e della Sua missione tra gli uomini- S!ri#e san Paolo* . Se Dio 2 $er noi& !,i sar% !ontro di noiQ Egli !,e non ,a ris$armiato il $ro$rio Figlio& ma lo ,a dato $er t"tti noi& !ome non !i doner% ogni !osa insieme !on l"iQ / 89m P&53;549- Un ling"aggio simile "sa an!,e san Gio#anni* . In +"esto sta l'amore* non siamo stati noi ad amare Dio& ma 2 l"i !,e ,a amato noi e ,a mandato il s"o Figlio !ome #ittima di es$iazione $er i nostri $e!!ati / 81 (v 6&3A9,* Il -olto di 'io& progressivamente rivelato nella storia della salvezza& risplende in pienezza nel -olto di (es1 Cristo Crocifisso e 9isorto. 'io , /rinit.< Padre& 0iglio& Spirito Santo& realmente distinti e realmente uno& perch+ comunione infinita di amore- L'amore grat"ito di Dio $er l'"manit% si ri#ela& innanzi t"tto& !ome amore sorgi#o del Padre& da !"i t"tto $ro#ieneF !ome grat"ita !om"ni!azione !,e il Figlio a di esso& ridonandosi al Padre e donandosi agli "ominiF !ome sem$re n"o#a e!ondit% dell'amore di#ino !,e lo S$irito Santo e onde nel !"ore degli "omini 8! r- 9m B&B9Con le parole e con le opere& e in modo pieno e definitivo con la Sua morte e la Sua risurrezione&5A (es1 Cristo rivela all)umanit. che 'io , Padre e che tutti siamo chiamati per grazia a diventare figli di Lui nello Spirito 8! r- 9m P&3BF (al 6&O9& e perci8 fratelli e sorelle tra noi. H $er +"esta ragione !,e la C,iesa !rede ermamente !,e . la !,ia#e& il !entro e il ine di t"tta la storia

"mana si tro#ano nel s"o Signore e (aestro /-53 ,+ Contemplando la gratuit. e la sovrabbondanza del dono divino del 0iglio da parte del Padre& che (es1 ha insegnato e testimoniato donando la Sua vita per noi& l)Apostolo (iovanni ne coglie il senso profondo e la pi1 logica conseguenza* . Carissimi& se Dio !i ,a amato& an!,e noi dobbiamo amar!i gli "ni gli altri- Ness"no mai ,a #isto DioF se !i amiamo gli "ni gli altri& Dio rimane in noi e l'amore di l"i 2 $er etto in noi / 81 (v 6&33;349- La re!i$ro!it% dell'amore 2 ri!,iesta dal !omandamento !,e Ges) de inis!e n"o#o e S"o* . !ome io #i ,o amato& !osG amate#i an!,e #oi gli "ni gli altri / 8(v 35&569- Il !omandamento dell'amore re!i$ro!o tra!!ia la #ia $er #i#ere in Cristo la #ita trinitaria nella C,iesa& Cor$o di Cristo& e tras ormare !on L"i la storia ino al s"o !om$imento nella Ger"salemme !eleste,, Il comandamento dell)amore reciproco& che costituisce la legge di vita del popolo di 'io&54 deve ispirare& purificare ed elevare tutti i rapporti umani nella vita sociale e politica* . Umanit% signi i!a !,iamata alla !om"nione inter$ersonale /&55 $er!,E l'immagine e somiglianza del Dio trinitario sono la radi!e di . t"tto .l'et,os/ "mano --- il !"i #erti!e 2 il !omandamento dell'amore /-56 Il enomeno !"lt"rale& so!iale& e!onomi!o e $oliti!o odierno dell'interdi$endenza& !,e intensi i!a e rende $arti!olarmente e#identi i #in!oli !,e "nis!ono la amiglia "mana& mette in risalto "na #olta di $i)& alla l"!e della 'i#elazione& . "n n"o#o modello di "nit% del genere "mano& al +"ale de#e is$irarsi& in "ltima istanza& la solidariet%- ?"esto s"$remo modello di "nit%& ri lesso della #ita intima di Dio& "no in tre Persone& 2 !iD !,e noi !ristiani designiamo !on la $arola .!om"nione/ /-5B III. LA PERSONA UMANA NEL DISEGNO DI AMORE DI DIO a9 L'A'&$" #$()(#a$(&< &$(1()" " '"#a !"lla :"$0&)a 4'a)a ,- La rivelazione in Cristo del mistero di 'io come Amore trinitario , insieme la rivelazione della vocazione della persona umana all)amore- /ale rivelazione illumina la dignit. e la libert. personale dell)uomo e della donna e l)intrinseca socialit. umana in tutta la loro profondit.* . Essere $ersona a immagine e somiglianza di Dio !om$orta --- "n esistere in relazione& in ra$$orto all'altro .io/ /&5O $er!,E Dio stesso& "no e trino& 2 !om"nione del Padre& del Figlio e dello S$irito Santo*ella comunione d)amore che , 'io& nel #uale le tre Persone divine si amano reciprocamente e sono l)=nico 'io& la persona umana , chiamata a scoprire l)origine e la meta della sua esistenza e della storia- I Padri Con!iliari& nella Costit"zione $astorale . (audium et spes /& insegnano !,e . il Signore Ges)& +"ando $rega il Padre .$er!,E t"tti siano "na !osa sola--!ome noi/ 8(v 3R&43;449& $ros$ettando mete im$er#ie alla ragione "mana&

a!!enna ad "na !erta similit"dine tra l'"nione delle $ersone di#ine e l'"nione dei igli di Dio nella #erit% e nella !arit%- ?"esta similit"dine mani esta !,e l'"omo& !,e 2 la sola !reat"ra s"lla terra !,e Dio abbia #ol"to $er se stessa& non $ossa ritro#arsi $ienamente se non nel dono sin!ero di sE 8! r- Lc 3R&559 /-5R ,. La rivelazione cristiana proietta una luce nuova sull)identit.& sulla vocazione e sul destino ultimo della persona e del genere umano- Ogni $ersona 2 da Dio !reata& amata e sal#ata in Ges) Cristo& e si realizza intessendo molte$li!i relazioni di amore& di gi"stizia e di solidariet% !on le altre $ersone& mentre #a es$li!ando la s"a m"lti orme atti#it% nel mondoL'agire "mano& +"ando tende a $rom"o#ere la dignit% e la #o!azione integrale della $ersona& la +"alit% delle s"e !ondizioni di esistenza& l'in!ontro e la solidariet% dei $o$oli e delle Nazioni& 2 !on orme al disegno di Dio& !,e non man!a mai di mostrare il S"o amore e la S"a Pro##idenza nei !on ronti dei S"oi igli,/ Le pagine del primo libro della Sacra Scrittura& che descrivono la creazione dell)uomo e della donna a immagine e somiglianza di 'io 8! r(en 3&4O;4R9& racchiudono un fondamentale insegnamento circa l)identit. e la vocazione della persona umana- Esse !i di!ono !,e la !reazione dell'"omo e della donna 2 "n atto libero e grat"ito di DioF !,e l'"omo e la donna !ostit"is!ono& $er!,E liberi e intelligenti& il tu !reato di Dio e !,e solo nel ra$$orto !on L"i $ossono s!o$rire e realizzare il signi i!ato a"tenti!o e $ieno della loro #ita $ersonale e so!ialeF !,e essi& $ro$rio nella loro !om$lementarit% e re!i$ro!it%& sono l'immagine dell'Amore trinitario nell'"ni#erso !reatoF !,e a loro& !,e sono il #erti!e della !reazione& il Creatore a ida il !om$ito di ordinare se!ondo il S"o disegno la nat"ra !reata 8! r- (en 3&4P9,5 Il libro della (enesi ci propone alcuni perni dell)antropologia cristiana* l'inalienabile dignit% della $ersona "mana& !,e ,a la s"a radi!e e la s"a garanzia nel disegno !reatore di DioF la !ostit"ti#a so!ialit% dell'essere "mano& !,e ,a il s"o $rototi$o nella relazione originaria tra l'"omo e la donna& la !"i . "nione !ostit"is!e la $rima orma di !om"nione di $ersone /F 5P il signi i!ato dell'agire "mano nel mondo& !,e 2 legato alla s!o$erta e al ris$etto della legge nat"rale !,e Dio ,a im$resso nell'"ni#erso !reato& a in!,E l'"manit% lo abiti e lo !"stodis!a se!ondo il S"o $rogetto- ?"esta #isione della $ersona "mana& della so!iet% e della storia 2 radi!ata in Dio ed 2 ill"minata dalla realizzazione del S"o disegno di sal#ezzab9 La 0al9"%%a 3$(0#(a)a: :"$ #4##( 1l( 4&'()( " !( #4##& l'4&'& ,6 La salvezza che& per iniziativa di 'io Padre& , offerta in (es1 Cristo ed , attualizzata e diffusa per opera dello Spirito Santo& , salvezza per tutti gli

uomini e di tutto l)uomo* , salvezza universale ed integrale- 9iguarda la persona umana in ogni sua dimensione* personale e sociale& spirituale e corporea& storica e trascendente- Essa !omin!ia a realizzarsi gi% nella storia& $er!,E !iD !,e 2 !reato 2 b"ono e #ol"to da Dio e $er!,E il Figlio di Dio si 2 atto "no di noi-5@ Il s"o !om$imento& $erD& 2 nel "t"ro !,e Dio !i riser#a& +"ando saremo !,iamati& insieme a t"tta la !reazione 8! r- 9m P9& a $arte!i$are alla ris"rrezione di Cristo e alla !om"nione eterna di #ita !ol Padre& nella gioia dello S$irito Santo- ?"esta $ros$etti#a indi!a $re!isamente l'errore e l'inganno delle #isioni $"ramente immanentisti!,e del senso della storia e delle $retese di a"tosal#azione dell'"omo,7 La salvezza che 'io offre ai Suoi figli richiede la loro libera risposta e adesione- In !iD !onsiste la ede& attra#erso la +"ale . l'"omo liberamente si abbandona t"tto a Dio /&6A ris$ondendo all'Amore $re#eniente e so#rabbondante di Dio 8! r- 1 (v 6&3A9 !on l'amore !on!reto ai ratelli e !on erma s$eranza& . $er!,E 2 edele !ol"i !,e ,a $romesso / 8 b 3A&459- Il $iano di#ino di sal#ezza& in atti& non !ollo!a la !reat"ra "mana in "no stato di mera $assi#it% o di minorit% nei !on ronti del s"o Creatore& $er!,E il ra$$orto !on Dio& !,e Ges) Cristo !i mani esta e nel +"ale !i introd"!e grat"itamente $er o$era dello S$irito Santo& 2 "n ra$$orto di igliolanza* lo stesso !,e Ges) #i#e nei !on ronti del Padre 8! r- (v 3B;3RF (al 6&O;R9-8 L)universalit. e l)integralit. della salvezza& donata in (es1 Cristo& rendono inscindibile il nesso tra il rapporto che la persona , chiamata ad avere con 'io e la responsabilit. nei confronti del prossimo& nella concretezza delle situazioni storiche- CiD 2 int"ito& an!,e se !on "samente e non senza errori& nell'"ni#ersale ri!er!a "mana di #erit% e di senso& ma di#enta str"tt"ra $ortante dell'Alleanza di Dio !on Israele& !ome testimoniano le ta#ole della Legge e la $redi!azione $ro eti!a/ale nesso viene espresso con chiarezza e in perfetta sintesi nell)insegnamento di (es1 Cristo e confermato definitivamente dalla testimonianza suprema del dono della Sua vita& in obbedienza alla volont. del Padre e per amore verso i fratelli- Allo s!riba !,e gli !,iede* . ?"al 2 il $rimo di t"tti i !omandamentiQ / 83c 34&4P9& Ges) ris$onde* . Il $rimo 2* Ascolta& Israele. Il Signore 'io nostro , l)unico Signore2 amerai dun#ue il Signore 'io tuo con tutto il tuo cuore& !on t"tta la t"a mente e con tutta la tua forza- E il se!ondo 2 +"esto* Amerai il prossimo tuo come te stesso- Non !'2 altro !omandamento $i) im$ortante di +"esti / 83c 34&4@;539*el cuore della persona umana si intrecciano indissolubilmente la relazione con 'io& riconosciuto come Creatore e Padre& fonte e compimento della vita e della salvezza& e l)apertura all)amore concreto verso l)uomo& che deve essere trattato come un altro se stesso& anche se , un nemico 8! r- 3t B&65;

669- Nella dimensione interiore dell'"omo si radi!a& in de initi#a& l'im$egno $er la gi"stizia e la solidariet%& $er l'edi i!azione di "na #ita so!iale& e!onomi!a e $oliti!a !on orme al disegno di Dio!9 Il !(03":&l& !( C$(0#& >4al" )4&9a 3$"a#4$a -* La vita personale e sociale cos; come l)agire umano nel mondo sono sempre insidiati dal peccato& ma Ges) Cristo& . so rendo $er noi non solo !i ,a las!iato "n esem$io $er!,E ne seg"iamo le orme& ma !i ,a an!,e a$erto "na strada& $er!orrendo la +"ale la #ita e la morte #engono santi i!ate e a!+"istano "n n"o#o signi i!ato /-63 Il dis!e$olo di Cristo aderis!e& nella ede e mediante i sa!ramenti& al mistero $as+"ale di Ges)& !osG !,e il s"o uomo vecchio& !on le s"e in!linazioni !atti#e& #iene !ro!i isso !on Cristo?"ale n"o#a !reat"ra egli allora #iene abilitato nella grazia a . !amminare in "na #ita n"o#a / 89m O&69- Tale !ammino& t"tta#ia& . #ale non soltanto $er i !ristiani& ma an!,e $er t"tti gli "omini di b"ona #olont%& nel !"i !"ore o$era in#isibilmente la grazia- Poi!,E Cristo 2 morto $er t"tti& e $oi!,E la #o!azione "ltima dell'"omo 2 e etti#amente "na sola& !io2 +"ella di#ina& dobbiamo ritenere !,e lo S$irito Santo o ra a t"tti la $ossibilit% di #enire asso!iati& nel modo !,e Dio !onos!e& a +"esto mistero $as+"ale /-64 -+ La trasformazione interiore della persona umana& nella sua progressiva conformazione a Cristo& , presupposto essenziale di un reale rinnovamento delle sue relazioni con le altre persone* . O!!orre& +"indi& ar le#a s"lle !a$a!it% s$irit"ali e morali della $ersona e s"ll'esigenza $ermanente della s"a !on#ersione interiore& $er ottenere !ambiamenti so!iali !,e siano realmente a s"o ser#izio- La $riorit% ri!onos!i"ta alla !on#ersione del !"ore non elimina a atto& anzi im$one l'obbligo di a$$ortare alle istit"zioni e alle !ondizioni di #ita& +"ando esse $ro#o!,ino il $e!!ato& i risanamenti o$$ort"ni& $er!,E si !on ormino alle norme della gi"stizia e a#oris!ano il bene anzi!,E osta!olarlo /-65 -, *on , possibile amare il prossimo come se stessi e perseverare in #uesto atteggiamento& senza la determinazione ferma e costante di impegnarsi per il bene di tutti e di ciascuno& perch+ tutti siamo veramente responsabili di tutti-66 Se!ondo l'insegnamento !on!iliare& . il ris$etto e l'amore de#ono estendersi an!,e a !oloro !,e $ensano o agis!ono di#ersamente da noi nelle !ose so!iali& $oliti!,e e $ersino religiose& $oi!,E +"anto $i) !on onest% e !arit% saremo intimamente !om$rensi#i #erso il loro modo di $ensare& tanto $i) a!ilmente $otremo insta"rare il dialogo !on loro /-6B In tale !ammino 2 ne!essaria la grazia& !,e Dio o re all'"omo $er ai"tarlo a s"$erare i allimenti& $er stra$$arlo dalla s$irale della menzogna e della #iolenza& $er sostenerlo e s$ronarlo a ritessere& !on dis$onibilit% sem$re rinno#ata& la rete delle relazioni #ere e sin!ere !on i s"oi simili-6O

-- Anche la relazione con l)universo creato e le diverse attivit. che l)uomo dedica alla sua cura e trasformazione& #uotidianamente minacciate dalla superbia e dall)amore disordinato di s+& devono essere purificate e portate alla perfezione dalla croce e dalla risurrezione di Cristo* . 'edento da Cristo e atto n"o#a !reat"ra nello S$irito Santo& l'"omo $"D e de#e amare le !ose !reate da Dio- Da Dio le ri!e#e& e le g"arda e le onora !ome se "s!issero dalle mani di Dio- 'ingraziando $er esse il 1ene attore e "sando e godendo delle !reat"re in $o#ert% e libert% di s$irito& #iene immesso nel #ero $ossesso del mondo& !ome !,i non ,a n"lla e in#e!e $ossiede t"tto* .T"tto 2 #ostroS (a #oi siete di Cristo e Cristo 2 di Dio/ 81 Cor 5&44;459 /-6R d9 T$a03")!")%a !"lla 0al9"%%a " a4#&)&'(a !"ll" $"al#; #"$$")" -. (es1 Cristo , il 0iglio di 'io fatto uomo nel #uale e grazie al #uale il mondo e l)uomo attingono la loro autentica e piena verit.. Il mistero dell'in inita $rossimit% di Dio all'"omo C realizzatosi nell'In!arnazione di Ges) Cristo& s$into sino all'abbandono s"lla !ro!e e alla morte C mostra !,e #uanto pi1 l)umano , visto alla luce del disegno di 'io e vissuto in comunione con Lui& tanto pi1 esso , potenziato e liberato nella sua identit. e nella stessa libert. che gli , propria- La $arte!i$azione alla #ita iliale di Cristo& resa $ossibile dall'In!arnazione e dal dono $as+"ale dello S$irito& l"ngi dal morti i!are& ,a l'e etto di ar s$rigionare l'a"tenti!a e a"tonoma !onsistenza e identit% degli esseri "mani& in t"tte le loro es$ressioni?"esta $ros$etti#a orienta #erso "na visione corretta delle realt. terrene e della loro autonomia& !,e 2 ben sottolineata dall'insegnamento del Con!ilio 0ati!ano II* . Se $er a"tonomia delle realt% terrene intendiamo !,e le !ose !reate e le so!iet% godono di leggi e #alori $ro$ri& !,e l'"omo gradatamente de#e s!o$rire& "sare e !oordinare& allora 2 assol"tamente ne!essario esigerla* +"esto --- 2 !on orme al #olere del Creatore- In atti $er la loro !ondizione di !reat"re t"tte le !ose sono dotate di "na $ro$ria !onsistenza& #erit%& bont%& di leggi e di ordine $ro$ri& !,e l'"omo de#e ris$ettare& ri!onos!endo i metodi $ro$ri delle singole s!ienze o arti /-6P -/ *on c), conflittualit. tra 'io e l)uomo& ma un rapporto di amore in cui il mondo e i frutti dell)agire dell)uomo nel mondo sono oggetto di reciproco dono tra il Padre e i figli& e dei figli tra loro& in Cristo (es1< in Lui e grazie a Lui& il mondo e l)uomo attingono il loro autentico ed originario significatoIn "na #isione "ni#ersale dell'amore di Dio !,e abbra!!ia t"tto !iD !,e 2& Dio stesso !i 2 ri#elato in Cristo !ome Padre e donatore di #ita& e l'"omo !i 2 ri#elato !ome !ol"i !,e& in Cristo& t"tto a!!oglie da Dio !ome dono& in "milt% e libert%& e t"tto #eramente $ossiede !ome s"o& +"ando sa e #i#e ogni !osa !ome di Dio& da Dio originata e a Dio inalizzata- A +"esto rig"ardo& il Con!ilio 0ati!ano II insegna* . Se--- !on l'es$ressione autonomia delle realt.

temporali si intende !,e le !ose !reate non di$endono da Dio& e !,e l'"omo $"D arne "so !osG da non ra$$ortarle al Creatore& ness"no !,e ri!onos!e Dio non a##erte +"anto siano alla!i tali o$inioni- Senza il Creatore& la !reat"ra #iene meno /-6@ -5 La persona umana& in se stessa e nella sua vocazione& trascende l)orizzonte dell)universo creato& della societ. e della storia* il suo fine ultimo , 'io stesso&BA che si , rivelato agli uomini per invitarli e ammetterli alla comunione con S+* B3 . L'"omo non $"D donare se stesso ad "n $rogetto solo "mano della realt%& ad "n ideale astratto o a alse "to$ie- Egli& in +"anto $ersona& $"D donare se stesso ad "n'altra $ersona o ad altre $ersone e& in ine& a Dio& !,e 2 l'a"tore del s"o essere ed 2 l'"ni!o !,e $"D $ienamente a!!ogliere il s"o dono /-B4 Per +"esta ragione& . 2 alienato l'"omo !,e ri i"ta di tras!endere se stesso e di #i#ere l'es$erienza del dono di sE e della ormazione di "n'a"tenti!a !om"nit% "mana& orientata al s"o destino "ltimo !,e 2 Dio- H alienata la so!iet% !,e& nelle s"e orme di organizzazione so!iale& di $rod"zione e di !ons"mo& rende $i) di i!ile la realizzazione di +"esto dono ed il !ostit"irsi di +"esta solidariet% inter"mana /-B5 -6 La persona umana non pu8 e non deve essere strumentalizzata da strutture sociali& economiche e politiche& poich+ ogni uomo ha la libert. di orientarsi verso il suo fine ultimo. ')altra parte& ogni realizzazione culturale& sociale& economica e politica& in cui storicamente si attuano la socialit. della persona e la sua attivit. trasformatrice dell)universo& deve sempre essere considerata anche nel suo aspetto di realt. relativa e provvisoria& . $er!,E $assa la s!ena di +"esto mondoS / 81 Cor R&539- Si tratta di "na relativit. escatologica& nel senso !,e l'"omo e il mondo #anno in!ontro alla ine& !,e 2 il !om$imento del loro destino in DioF e di "na relativit. teologica& in +"anto il dono di Dio& mediante !"i si !om$ir% il destino de initi#o dell'"manit% e della !reazione& s"$era in initamente le $ossibilit% e le attese dell'"omo- ?"al"n+"e #isione totalitaristi!a della so!iet% e dello Stato e +"al"n+"e ideologia $"ramente intra mondana del $rogresso sono !ontrarie alla #erit% integrale della $ersona "mana e al disegno di Dio s"lla storiaIV. DISEGNO DI DIO E MISSIONE DELLA CHIESA a9 La C?("0a< 0"1)& " #4#"la !"lla #$a03")!")%a !"lla :"$0&)a 4'a)a -7 La Chiesa& comunit. di coloro che sono convocati da (es1 Cristo 9isorto e si mettono alla Sua se#uela& , . segno e tutela della trascendenza della persona umana /-B6 Essa . 2 in Cristo !ome sa!ramento& !io2 segno e str"mento dell'intima "nione !on Dio e dell'"nit% di t"tto il genere "mano /-BB La missione della C,iesa 2 +"ella di ann"n!iare e !om"ni!are la sal#ezza realizzata in Ges) Cristo& !,e Egli !,iama . 'egno di Dio / 83c 3&3B9& !io2

la !om"nione !on Dio e tra gli "omini- Il ine della sal#ezza& il 'egno di Dio& abbra!!ia t"tti gli "omini e si realizzer% $ienamente oltre la storia& in Dio- La C,iesa ,a ri!e#"to . la missione di ann"nziare e insta"rare in t"tte le genti il 'egno di Cristo e di Dio& e di +"esto 'egno !ostit"is!e s"lla terra il germe e l'inizio /-BO .8 La Chiesa si pone concretamente al servizio del 9egno di 'io innanzi tutto annunciando e comunicando il -angelo della salvezza e costituendo delle nuove comunit. cristiane- Essa& inoltre& . ser#e il 'egno di ondendo nel mondo i .#alori e#angeli!i/& !,e del 'egno sono es$ressione e ai"tano gli "omini ad a!!ogliere il disegno di Dio- H #ero& d"n+"e& !,e la realt% in!i$iente del 'egno $"D tro#arsi an!,e al di l% dei !on ini della C,iesa nell'"manit% intera& in +"anto +"esta #i#a i .#alori e#angeli!i/ e si a$ra all'azione dello S$irito !,e s$ira do#e e !ome #"ole 8! r- (v 5&P9F ma bisogna s"bito aggi"ngere !,e tale dimensione tem$orale del 'egno 2 in!om$leta& se non 2 !oordinata !ol 'egno di Cristo& $resente nella C,iesa e $roteso alla $ienezza es!atologi!a /-BR Da !iD deri#a& in $arti!olare& !,e la Chiesa non si confonde con la comunit. politica e non , legata ad alcun sistema politico-BP La !om"nit% $oliti!a e la C,iesa& nel $ro$rio !am$o& in atti& sono indipendenti e autonome l'"na dall'altra e sono entrambe& an!,e se a titolo di#erso& . al ser#izio della #o!azione $ersonale e so!iale dei medesimi "omini /-B@ Si $"D anzi a ermare !,e la distinzione ra religione e $oliti!a e il $rin!i$io della libert% religiosa !ostit"is!ono "n'a!+"isizione s$e!i i!a del !ristianesimo& di grande rilie#o s"l $iano stori!o e !"lt"rale.* All)identit. e alla missione della Chiesa nel mondo& secondo il progetto di 'io realizzato in Cristo& corrisponde . una finalit. salvifica ed escatologica& che non pu8 essere raggiunta pienamente se non nel mondo futuro /-OA Pro$rio $er +"esto& la C,iesa o re "n !ontrib"to originale e insostit"ibile !on la solle!it"dine !,e la s$inge a rendere $i) "mana la amiglia degli "omini e la s"a storia e a $orsi !ome bal"ardo !ontro ogni tentazione totalitaristi!a& additando all'"omo la s"a integrale e de initi#a #o!azione-O3 Con la $redi!azione del 0angelo& la grazia dei sa!ramenti e l'es$erienza della !om"nione raterna& la C,iesa . risana ed ele#a la dignit% della $ersona "mana& !onsolida la !om$agine della so!iet% "mana e ri#este di senso e di signi i!ato $i) $ro ondo il la#oro +"otidiano degli "omini /-O4 S"l $iano delle !on!rete dinami!,e stori!,e& l'a##ento del 'egno di Dio non si las!ia !ogliere& d"n+"e& nella $ros$etti#a di "n'organizzazione so!iale& e!onomi!a e $oliti!a de inita e de initi#a- Esso& $i"ttosto& 2 testimoniato dallo s#il"$$o di "na so!ialit% "mana !,e 2 $er gli "omini lie#ito di realizzazione integrale& di gi"stizia e di solidariet%& nell'a$ert"ra al Tras!endente !ome termine di

ri erimento $er il $ro$rio de initi#o !om$imento $ersonaleb9 C?("0a< R"1)& !( D(& " $())&9a'")#& !"( $a::&$#( 0&3(al( .+ 'io& in Cristo& non redime soltanto la singola persona& ma anche le relazioni sociali tra gli uomini. Come insegna l'a$ostolo Paolo& la #ita in Cristo a emergere in modo $ieno e n"o#o l'identit% e la so!ialit% della $ersona "mana& !on le loro !on!rete !onseg"enze s"l $iano stori!o* . T"tti #oi in atti siete igli di Dio $er la ede in Cristo Ges)& $oi!,E +"anti siete stati battezzati in Cristo& #i siete ri#estiti di Cristo- Non !'2 $i) gi"deo nE gre!oF non !'2 $i) s!,ia#o nE liberoF non !'2 $i) "omo nE donna& $oi!,E t"tti #oi siete "no in Cristo Ges) / 8(al 5&4O;4P9- In +"esta $ros$etti#a& le !om"nit% e!!lesiali& !on#o!ate dal messaggio di Ges) Cristo e rad"nate nello S$irito Santo attorno a L"i risorto 8! r- 3t 3P&4AF 4P&3@;4AF Lc 46&6O; 6@9& si $ro$ongono !ome l"og,i di !om"nione& di testimonianza e di missione e !ome ermento di redenzione e di tras ormazione dei ra$$orti so!iali- La $redi!azione del 0angelo di Ges) ind"!e i dis!e$oli ad anti!i$are il "t"ro rinno#ando i ra$$orti re!i$ro!i., La trasformazione dei rapporti sociali rispondente alle esigenze del 9egno di 'io non , stabilita nelle sue determinazioni concrete una volta per tutte. Si tratta& piuttosto& di un compito affidato alla comunit. cristiana& che lo deve elaborare e realizzare attraverso la riflessione e la prassi ispirate dal -angelo- H lo stesso S$irito del Signore& !,e !ond"!e il $o$olo di Dio e insieme riem$ie l'"ni#erso&O5 a is$irare& di tem$o in tem$o& sol"zioni n"o#e e att"ali alla res$onsabile !reati#it% degli "omini&O6 alla !om"nit% dei !ristiani inserita nel mondo e nella storia e $er!iD a$erta al dialogo !on t"tte le $ersone di b"ona #olont%& nella !om"ne ri!er!a dei germi di #erit% e di libert% disseminati nel #asto !am$o dell'"manit%-OB La dinami!a di tale rinno#amento #a an!orata ai $rin!i$i imm"tabili della legge nat"rale& im$ressa da Dio Creatore in ogni S"a !reat"ra 8! r- 9m 4&36;3B9 e ill"minata es!atologi!amente tramite Ges) Cristo.- (es1 Cristo ci rivela che 5 'io , amore 6 81 (v 6&P9 e ci insegna che 5 la legge fondamentale della perfezione umana& e #uindi della trasformazione del mondo& , il nuovo comandamento della carit.- In +"esto modo assi!"ra !oloro !,e !redono all'amore di#ino !,e la strada della !arit% 2 a$erta a t"tti gli "omini e !,e lo s orzo $er realizzare la raternit% "ni#ersale non 2 #ano /-OO Tale legge 2 !,iamata a di#entare mis"ra e regola "ltima di t"tte le dinami!,e in !"i si es$li!ano le relazioni "mane- In sintesi& 2 lo stesso mistero di Dio& l'Amore trinitario& !,e onda il signi i!ato e il #alore della $ersona& della so!ialit% e dell'agire "mano nel mondo& in +"anto 2 stato ri#elato e $arte!i$ato all'"manit% $er mezzo di Ges) Cristo& nel S"o S$irito-

.. La trasformazione del mondo si presenta come un)istanza fondamentale anche del nostro tempo- A #uesta esigenza la dottrina sociale della Chiesa intende offrire le risposte che i segni dei tempi invocano& indicando innanzi tutto nell)amore reciproco tra gli uomini& sotto lo sguardo di 'io& lo strumento pi1 potente di cambiamento& a livello personale e socialeL'amore #i!ende#ole& in atti& nella $arte!i$azione all'amore in inito di Dio& 2 l'a"tenti!o ine& stori!o e tras!endente& dell'"manit%- Pertanto& . il $rogresso terreno& ben!,E debba essere a!!"ratamente distinto dallo s#il"$$o del 'egno di Cristo& 2 di grande im$ortanza $er il 'egno di Dio& in +"anto $"D !ontrib"ire a meglio ordinare la so!iet% "mana /-OR !9 C("l( )4&9( " #"$$a )4&9a ./ La promessa di 'io e la risurrezione di (es1 Cristo suscitano nei cristiani la fondata speranza che per tutte le persone umane , preparata una nuova ed eterna dimora& una terra in cui abita la giustizia 8! r- 2 Cor B&3;4F 2 Pt 5&359* . Allora& #inta la morte& i igli di Dio saranno ris"s!itati in Cristo& e !iD !,e " seminato in ermo e !orr"ttibile ri#estir% l'in!orr"zioneF e& restando la !arit% e le s"e o$ere& sar% liberata dalla s!,ia#it) della #anit% t"tta la !reazione !,e Dio ,a atto $er l'"omo /-OP ?"esta s$eranza& anzi!,E indebolire& de#e $i"ttosto stimolare la solle!it"dine nel la#oro relati#o alla realt% $resente.5 I beni& #uali la dignit. dell)uomo& la fraternit. e la libert.& tutti i buoni frutti della natura e della nostra operosit.& diffusi sulla terra nello Spirito del Signore e secondo il Suo precetto& purificati da ogni macchia& illuminati e trasfigurati& appartengono al 9egno di verit. e di vita& di santit. e di grazia& di giustizia& di amore e di pace che Cristo rimetter. al Padre e dove noi li ritroveremo- 'is"oneranno allora $er t"tti& nella loro solenne #erit%& le $arole di Cristo* . 0enite& benedetti del Padre mio& ri!e#ete in eredit% il regno $re$arato $er #oi in dalla ondazione del mondo- Per!,E io ,o a#"to ame e mi a#ete dato da mangiare& ,o a#"to sete e mi a#ete dato da bereF ero orestiero e mi a#ete os$itato& n"do e mi a#ete #estito& malato e mi a#ete #isitato& !ar!erato e siete #en"ti a tro#armi --- ogni #olta !,e a#ete atto +"este !ose a "no solo di +"esti miei ratelli $i) $i!!oli& l'a#ete atto a me / 83t 4B&56;5O-6A9.6 La compiuta realizzazione della persona umana& attuata in Cristo grazie al dono dello Spirito& matura nella storia ed , mediata dalle relazioni della persona con le altre persone& relazioni che& a loro volta& raggiungono la loro perfezione grazie all)impegno teso a migliorare il mondo& nella giustizia e nella pace- L'agire "mano nella storia 2 di $er sE signi i!ati#o ed e i!a!e $er l'insta"razione de initi#a del 'egno& an!,e se +"esto resta dono di Dio& $ienamente tras!endente- Tale agire& +"ando 2 ris$ettoso dell'ordine

oggetti#o della realt% tem$orale e ill"minato dalla #erit% e dalla !arit%& di#enta str"mento $er "n'att"azione sem$re $i) $iena e integrale della gi"stizia e della $a!e e anti!i$a nel $resente il 'egno $romessoConformandosi a Cristo 9edentore& l)uomo si percepisce come creatura voluta da 'io e da Lui eternamente scelta& chiamata alla grazia e alla gloria& in tutta la pienezza del mistero di cui , divenuta partecipe in (es1 Cristo-O@ La !on ormazione a Cristo e la !ontem$lazione del S"o 0olto RA in ondono nel !ristiano "n inso$$rimibile anelito ad anti!i$are in +"esto mondo& nell'ambito delle relazioni "mane& !iD !,e sar% realt% nel de initi#o& ado$erandosi $er dar da mangiare& da bere& da #estire& "na !asa& la !"ra& l'a!!oglienza e la !om$agnia al Signore !,e b"ssa alla $orta 8! r- 3t 4B& 5B; 5R9d9 Ma$(a " (l S4& fiat al !(0"1)& !'a'&$" !( D(& .7 rede della speranza dei giusti d)Israele e prima tra i discepoli di (es1 Cristo , 3aria& Sua madre- Ella& !ol S"o . fiat / al disegno d'amore di Dio 8! r- Lc 3&5P9& a nome di t"tta l'"manit%& a!!oglie nella storia l'in#iato del Padre& il Sal#atore degli "omini* nel !anto del . 3agnificat / $ro!lama l'a##ento del (istero della Sal#ezza& la #en"ta del . (essia dei $o#eri / 8! rIs 33&6F O3&39- Il Dio dell'Alleanza& !antato nell'es"ltanza del S"o s$irito dalla 0ergine di Nazaret& 2 Col"i !,e ro#es!ia i $otenti dai troni e innalza gli "mili& ri!olma di beni gli a amati e rimanda i ri!!,i a mani #"ote& dis$erde i s"$erbi e !onser#a la S"a miseri!ordia $er !oloro !,e Lo temono 8! r- Lc 3&BA;B59Attingendo dal !"ore di (aria& dalla $ro ondit% della S"a ede& es$ressa nelle $arole del . 3agnificat /& i dis!e$oli di Cristo sono !,iamati a rinno#are sem$re meglio in se stessi . la !onsa$e#olezza !,e non si pu8 separare la verit. su 'io che salva& s" Dio !,e 2 onte di ogni elargizione& dalla manifestazione del suo amore di preferenza per i poveri e gli umili& il +"ale& !antato nel 3agnificat& si tro#a $oi es$resso nelle $arole e nelle o$ere di Ges) /-R3 (aria& totalmente di$endente da Dio e t"tta orientata #erso di L"i !on lo slan!io della S"a ede& . , l'i!ona $i) $er etta della libert% e della liberazione dell'"manit% e del !osmo /-R4 CAPITOLO SECONDO (ISSIONE DELLA C:IESA E DOTT'INA SOCIALE I. EVANGELIZZAZIONE E DOTTRINA SOCIALE a9 La C?("0a< !('&$a !( D(& 3&) 1l( 4&'()( /8 La Chiesa& partecipe delle gioie e delle speranze& delle angosce e delle tristezze degli uomini& , solidale con ogni uomo ed ogni donna& d'ogni l"ogo e d'ogni tem$o& e $orta loro la lieta notizia del 'egno di Dio& !,e !on Ges) Cristo 2 #en"to e #iene in mezzo a loro-R5 Essa 2& nell'"manit% e nel mondo&

il sa!ramento dell'amore di Dio e $er!iD della s$eranza $i) grande& !,e atti#a e sostiene ogni a"tenti!o $rogetto e im$egno di liberazione e $romozione "mana- La C,iesa 2 tra gli "omini la tenda della !om$agnia di Dio C . la dimora di Dio !on gli "omini / 8Ap 43&59 C !osi!!,E l'"omo non 2 solo& smarrito o sgomento nel s"o im$egno di "manizzare il mondo& ma tro#a sostegno nell'amore redentore di Cristo- Essa 2 ministra di sal#ezza non astrattamente o in senso meramente s$irit"ale& ma nel !ontesto della storia e del mondo in !"i l'"omo #i#e&R6 do#e 2 raggi"nto dall'amore di Dio e dalla #o!azione a !orris$ondere al $rogetto di#ino/* =nico ed irripetibile nella sua individualit.& ogni uomo , un essere aperto alla relazione con gli altri nella societ.- Il !on#i#ere nella rete di ra$$orti !,e lega ra loro indi#id"i& amiglie& gr"$$i intermedi& in relazioni di in!ontro& di !om"ni!azione e di s!ambio& assi!"ra al #i#ere "na +"alit% migliore- Il bene !om"ne !,e gli "omini ri!er!ano e !onseg"ono ormando la !om"nit% so!iale 2 garanzia del bene $ersonale& amiliare e asso!iati#o-RB Per +"este ragioni si origina e $rende orma la so!iet%& !on i s"oi assetti str"tt"rali& #ale a dire $oliti!i& e!onomi!i& gi"ridi!i& !"lt"rali- All'"omo& . in +"anto inserito nella !om$lessa rete di relazioni delle so!iet% moderne /&RO la C,iesa si ri#olge !on la s"a dottrina so!iale- . Es$erta in "manit% /&RR essa 2 in grado di !om$renderlo nella s"a #o!azione e nelle s"e as$irazioni& nei s"oi limiti e nei s"oi disagi& nei s"oi diritti e nei s"oi !om$iti& e di a#ere $er l"i "na $arola di #ita da ar ris"onare nelle #i!ende stori!,e e so!iali dell'esistenza "manab9 F"3&)!a$" " 2"$'")#a$" la 0&3("#; 3&) (l Va)1"l& /+ Con il suo insegnamento sociale& la Chiesa intende annunciare ed attualizzare il -angelo nella complessa rete delle relazioni sociali- Non si tratta sem$li!emente di raggi"ngere l'"omo nella so!iet%& l'"omo +"ale destinatario dell'ann"n!io e#angeli!o& ma di fecondare e fermentare la societ. stessa con il -angelo-RP Prendersi !"ra dell'"omo& $ertanto& signi i!a& $er la C,iesa& !oin#olgere an!,e la so!iet% nella s"a solle!it"dine missionaria e sal#i i!a- La !on#i#enza so!iale s$esso determina la +"alit% della #ita e $er!iD le !ondizioni in !"i ogni "omo e ogni donna !om$rendono se stessi e de!idono di sE e della loro #o!azione- Per +"esta ragione& la C,iesa non 2 indi erente a t"tto !iD !,e nella so!iet% si s!eglie& si $rod"!e e si #i#e& alla +"alit% morale& !io2 a"tenti!amente "mana e "manizzante& della #ita so!iale- La so!iet% e !on essa la $oliti!a& l'e!onomia& il la#oro& il diritto& la !"lt"ra non !ostit"is!ono "n ambito meramente se!olare e mondano e $er!iD marginale ed estraneo al messaggio e all'e!onomia della sal#ezza- La so!iet%& in atti& !on t"tto !iD !,e in essa si !om$ie& rig"arda l'"omo- Essa 2 la so!iet% degli "omini& !,e sono . la prima fondamentale via della Chiesa /-R@

/, Con la sua dottrina sociale la Chiesa si fa carico del compito di annuncio che il Signore le ha affidato. ssa attualizza nelle vicende storiche il messaggio di liberazione e di redenzione di Cristo& il -angelo del 9egno. La C,iesa& ann"nziando il 0angelo& . attesta all'"omo& in nome di Cristo& la s"a dignit% e la s"a #o!azione alla !om"nione delle $ersoneF gli insegna le esigenze della gi"stizia e della $a!e& !on ormi alla sa$ienza di#ina /-PA -angelo che riecheggia mediante la Chiesa nell)oggi dell)uomo&P3 la dottrina sociale , parola che libera- ?"esto signi i!a !,e ,a l'e i!a!ia di #erit% e di grazia dello S$irito di Dio& !,e $enetra i !"ori& dis$onendoli a !olti#are $ensieri e $rogetti di amore& di gi"stizia& di libert% e di $a!e- E#angelizzare il so!iale 2 allora in ondere nel !"ore degli "omini la !ari!a di senso e di liberazione del 0angelo& !osG da $rom"o#ere "na so!iet% a mis"ra dell'"omo $er!,E a mis"ra di Cristo* 2 !ostr"ire "na !itt% dell'"omo $i) "mana& $er!,E $i) !on orme al 'egno di Dio/- La Chiesa& con la sua dottrina sociale& non solo non si discosta dalla propria missione& ma , strettamente fedele ad essa. La redenzione !om$i"ta da Cristo e a idata alla missione sal#i i!a della C,iesa 2 !ertamente di ordine so$rannat"rale- ?"esta dimensione non 2 es$ressione limitati#a& bensG integrale della sal#ezza-P4 Il so$rannat"rale non 2 da !on!e$ire !ome "n'entit% o "no s$azio !,e !omin!ia do#e inis!e il nat"rale& ma !ome l'ele#azione di +"esto& !osG !,e niente dell'ordine della !reazione e dell'"mano 2 estraneo ed es!l"so dall'ordine so$rannat"rale e teologale della ede e della grazia& ma $i"ttosto #i 2 ri!onos!i"to& ass"nto ed ele#ato* . In Ges) Cristo il mondo #isibile& !reato da Dio $er l'"omo 8! r- (en 3&4O;5A9 C +"el mondo !,e& essendo#i entrato il $e!!ato& .2 stato sottomesso alla !ad"!it%/ 89m P&4AF ! r- ibid-& P&3@;449 C ria!+"ista n"o#amente il #in!olo originario !on la stessa sorgente di#ina della Sa$ienza e dell'Amore- In atti& .Dio ,a tanto amato il mondo da dare il s"o Figlio "nigenito/ 8(v 5&3O9Come nell'"omo;Adamo +"esto #in!olo 2 stato in ranto& !osG nell'"omo; Cristo esso 2 stato di n"o#o rialla!!iato 8! r- 9m B&34;439 /-P5 /. La 9edenzione comincia con l)Incarnazione& mediante cui il 0iglio di 'io assume& eccetto il peccato& tutto dell)uomo& secondo le solidariet. istituite dalla Sapienza creatrice divina& e tutto coinvolge nel Suo dono d)Amore redentore- Da +"esto Amore l'"omo 2 raggi"nto nell'interezza del s"o essere* essere !or$oreo e s$irit"ale& in relazione solidale !on gli altri- T"tto l'"omo C non "n'anima se$arata o "n essere !,i"so nella s"a indi#id"alit%& ma la $ersona e la so!iet% delle $ersone C 2 im$li!ato nell'e!onomia sal#i i!a del 0angelo- Portatri!e del messaggio d'In!arnazione e di 'edenzione del 0angelo& la C,iesa non $"D $er!orrere altra #ia* !on la s"a dottrina so!iale e !on l'azione e i!a!e !,e essa atti#a& non solo non stem$era il s"o #olto e la

s"a missione& ma 2 edele a Cristo e si ri#ela agli "omini !ome . sa!ramento "ni#ersale di sal#ezza /-P6 CiD 2 $arti!olarmente #ero in "n'e$o!a !ome la nostra& !aratterizzata da "na !res!ente interdi$endenza e da "na mondializzazione delle +"estioni so!iali!9 D&##$()a 0&3(al"< "9a)1"l(%%a%(&)" " :$&'&%(&)" 4'a)a // La dottrina sociale , parte integrante del ministero di evangelizzazione della Chiesa. T"tto !iD !,e rig"arda la !om"nit% degli "omini C sit"azioni e $roblemi relati#i alla gi"stizia& alla liberazione& allo s#il"$$o& alle relazioni tra i $o$oli& alla $a!e C non 2 estraneo all'e#angelizzazione e +"esta non sarebbe !om$leta se non tenesse !onto del re!i$ro!o a$$ello !,e si anno !ontin"amente il 0angelo e la #ita !on!reta& $ersonale e so!iale dell'"omo-PB Tra e#angelizzazione e $romozione "mana !i sono legami $ro ondi* . Legami di ordine antro$ologi!o& $er!,E l'"omo da e#angelizzare non 2 "n essere astratto& ma 2 !ondizionato dalle +"estioni so!iali ed e!onomi!,eLegami di ordine teologi!o& $oi!,E non si $"D disso!iare il $iano della !reazione da +"ello della 'edenzione !,e arri#a ino alle sit"azioni molto !on!rete dell'ingi"stizia da !ombattere& e della gi"stizia da resta"rareLegami dell'ordine eminentemente e#angeli!o& +"ale 2 +"ello della !arit%* !ome in atti $ro!lamare il !omandamento n"o#o senza $rom"o#ere nella gi"stizia e nella $a!e la #era& l'a"tenti!a !res!ita dell'"omoQ /-PO /5 La dottrina sociale 5 ha di per s+ il valore di uno strumento di evangelizzazione 6 PR e si s#il"$$a nell'in!ontro sem$re rinno#ato tra il messaggio e#angeli!o e la storia "mana- CosG !om$resa& tale dottrina 2 #ia $e!"liare $er l'eser!izio del ministero della Parola e della "nzione $ro eti!a della C,iesa* PP . $er la C,iesa insegnare e di ondere la dottrina so!iale a$$artiene alla s"a missione e#angelizzatri!e e a $arte essenziale del messaggio !ristiano& $er!,E tale dottrina ne $ro$one le dirette !onseg"enze nella #ita della so!iet% ed in+"adra il la#oro +"otidiano e le lotte $er la gi"stizia nella testimonianza a Cristo Sal#atore /-P@ Non siamo in $resenza di "n interesse o di "n'azione marginale& !,e si aggi"nge alla missione della C,iesa& ma al !"ore stesso della s"a ministerialit%* !on la dottrina so!iale la C,iesa . ann"n!ia Dio e il mistero di sal#ezza in Cristo ad ogni "omo e& $er la medesima ragione& ri#ela l'"omo a se stesso /-@A H& +"esto& "n ministero !,e $ro!ede non solo dall'ann"n!io& ma an!,e dalla testimonianza/6 La Chiesa non si fa carico della vita in societ. sotto ogni aspetto& ma con la competenza sua propria& che , #uella dell)annuncio di Cristo 9edentore* @3 . La missione $ro$ria !,e Cristo ,a a idato alla s"a C,iesa non 2 d'ordine $oliti!o& e!onomi!o o so!iale* il ine !,e le ,a $re isso 2 di ordine religiosoE$$"re $ro$rio da +"esta missione religiosa deri#ano "n !om$ito& "na l"!e e delle orze !,e $ossono ser#ire a !ostr"ire e a !onsolidare la !om"nit% degli

"omini se!ondo la Legge di#ina /-@4 ?"esto #"ol dire !,e la C,iesa& !on la s"a dottrina so!iale& non entra in +"estioni te!ni!,e e non istit"is!e nE $ro$one sistemi o modelli di organizzazione so!iale* @5 !iD non attiene alla missione !,e Cristo le ,a a idato- La Chiesa ha la competenza attinta al -angelo* al messaggio di liberazione dell'"omo ann"n!iato e testimoniato dal Figlio di Dio atto "omod9 D($(##& " !&9"$" !"lla C?("0a /7 Con la sua dottrina sociale la Chiesa . si propone di assistere l)uomo sul cammino della salvezza /* @6 si tratta del s"o ine $re!i$"o ed "ni!o- Non !i sono altri s!o$i tesi a s"rrogare o ad in#adere !om$iti altr"i& tras!"rando i $ro$ri& o a $erseg"ire obietti#i estranei alla s"a missione- Tale missione !on ig"ra il diritto e insieme il dovere della Chiesa di elaborare "na $ro$ria dottrina so!iale e di in!idere !on essa s"lla so!iet% e s"lle s"e str"tt"re& mediante le res$onsabilit% e i !om$iti !,e +"esta dottrina s"s!ita58 La Chiesa ha il diritto di essere per l)uomo maestra di verit. della fede< della verit. non solo del dogma& ma anche della morale che scaturisce dalla stessa natura umana e dal -angelo-@B La $arola del 0angelo& in atti& non #a solo as!oltata& ma an!,e messa in $rati!a 8! r- 3t R&46F Lc O&6O;6RF (v 36&43-45;46F (c 3&449* la !oerenza nei !om$ortamenti mani esta l'adesione del !redente e non 2 !ir!os!ritta all'ambito strettamente e!!lesiale e s$irit"ale& ma !oin#olge l'"omo in t"tto il s"o #iss"to e se!ondo t"tte le s"e res$onsabilit%- Per +"anto se!olari& +"este ,anno !ome soggetto l'"omo& #ale a dire !ol"i !,e Dio !,iama& mediante la C,iesa& a $arte!i$are al S"o dono sal#i i!oAl dono della sal#ezza l'"omo de#e !orris$ondere non !on "n'adesione $arziale& astratta o #erbale& ma !on t"tta la $ro$ria #ita& se!ondo t"tte le relazioni !,e la !onnotano& !osG da non abbandonare n"lla ad "n ambito $ro ano e mondano& irrile#ante o estraneo alla sal#ezza- Per +"esto la dottrina so!iale non 2 $er la C,iesa "n $ri#ilegio& "na digressione& "na !on#enienza o "n'ingerenza* 2 un suo diritto evangelizzare il sociale& ossia ar ris"onare la $arola liberante del 0angelo nel !om$lesso mondo della $rod"zione& del la#oro& dell'im$renditoria& della inanza& del !ommer!io& della $oliti!a& della gi"ris$r"denza& della !"lt"ra& delle !om"ni!azioni so!iali& in !"i #i#e l'"omo5* $uesto diritto , nel contempo un dovere& perch+ la Chiesa non vi pu8 rinunciare senza smentire se stessa e la sua fedelt. a Cristo* . G"ai a me se non $redi!assi il #angeloS / 81 Cor @&3O9- L'ammonimento !,e san Paolo ri#olge a se stesso ris"ona nella !os!ienza della C,iesa !ome "n ri!,iamo a $er!orrere t"tte le #ie dell'e#angelizzazioneF non solo +"elle !,e $ortano alle !os!ienze indi#id"ali& ma an!,e +"elle !,e !ond"!ono alle istit"zioni

$"bbli!,e* da "n lato non si de#e . !ostringere erroneamente il atto religioso alla s era $"ramente $ri#ata /&@O da "n altro lato non si $"D orientare il messaggio !ristiano #erso "na sal#ezza $"ramente "ltraterrena& in!a$a!e di ill"minare la $resenza s"lla terra-@R Per la rilevanza pubblica del -angelo e della fede e per gli effetti perversi dell)ingiustizia& cio, del peccato& la Chiesa non pu8 restare indifferente alle vicende sociali< @P . 2 !om$ito della C,iesa ann"n!iare sem$re e do#"n+"e i $rin!i$i morali an!,e !ir!a l'ordine so!iale& e !osG $"re $ron"n!iare il gi"dizio s" +"alsiasi realt% "mana& in +"anto lo esigono i diritti ondamentali della $ersona "mana o la sal#ezza delle anime /-@@ II. LA NATURA DELLA DOTTRINA SOCIALE a9 U) 3&)&03"$" (ll4'()a#& !alla 2"!" 5+ La dottrina sociale non , stata pensata da principio come un sistema organico& ma si , formata nel corso del tempo& attraverso i numerosi interventi del 3agistero sui temi sociali- Tale genesi rende !om$rensibile il atto !,e siano $ot"te inter#enire al!"ne os!illazioni !ir!a la nat"ra& il metodo e la str"tt"ra e$istemologi!a della dottrina so!iale della C,iesaPre!ed"to da "n signi i!ati#o a!!enno nella . Laborem e%ercens /&3AA "n !,iarimento de!isi#o in tal senso 2 !onten"to nell'en!i!li!a . Sollicitudo rei socialis /* la dottrina so!iale della C,iesa . a$$artiene--- non al !am$o dell'ideologia& ma della teologia e s$e!ialmente della teologia morale /-3A3 Essa non 2 de inibile se!ondo $arametri so!io;e!onomi!i- Non 2 "n sistema ideologi!o o $rammati!o& teso a de inire e !om$orre i ra$$orti e!onomi!i& $oliti!i e so!iali& ma una categoria a s+* essa 2 . l'accurata formulazione dei ris"ltati di "n'attenta ri lessione s"lle !om$lesse realt% dell'esistenza dell'"omo& nella so!iet% e nel !ontesto internazionale& alla l"!e della ede e della tradizione e!!lesiale- S"o s!o$o $rin!i$ale 2 di interpretare tali realt%& esaminandone la !on ormit% o di ormit% !on le linee dell'insegnamento del 0angelo s"ll'"omo e s"lla s"a #o!azione terrena e insieme tras!endenteF $er orientare& +"indi& il !om$ortamento !ristiano /-3A4 5, La dottrina sociale& pertanto& , di natura teologica& e specificamente teologico7morale& . trattandosi di "na dottrina indirizzata a g"idare la condotta delle persone /* 3A5 . Essa si sit"a all'in!ro!io della #ita e della !os!ienza !ristiana !on le sit"azioni del mondo e si mani esta negli s orzi !,e singoli& amiglie& o$eratori !"lt"rali e so!iali& $oliti!i e "omini di Stato mettono in atto $er darle orma e a$$li!azione nella storia /-3A6 La dottrina so!iale ri lette& di atto& i tre li#elli dell'insegnamento teologi!o;morale* +"ello fondativo delle moti#azioniF +"ello direttivo delle norme del #i#ere so!ialeF +"ello deliberativo delle !os!ienze& !,iamate a mediare le norme oggetti#e e generali nelle !on!rete e $arti!olari sit"azioni so!iali- ?"esti tre

li#elli de inis!ono im$li!itamente an!,e il metodo $ro$rio e la s$e!i i!a str"tt"ra e$istemologi!a della dottrina so!iale della C,iesa5- La dottrina sociale trova il suo fondamento essenziale nella 9ivelazione biblica e nella /radizione della Chiesa- A +"esta sorgente& !,e #iene dall'alto& essa attinge l'is$irazione e la l"!e $er !om$rendere& gi"di!are e orientare l'es$erienza "mana e la storia- Prima e al di so$ra di t"tto sta il $rogetto di Dio s"l !reato e& in $arti!olare& s"lla #ita e s"l destino dell'"omo !,iamato alla !om"nione trinitariaLa fede& che accoglie la parola divina e la mette in pratica& interagisce efficacemente con la ragione. L'intelligenza della ede& in $arti!olare della ede orientata alla $rassi& 2 str"tt"rata dalla ragione e si a##ale di t"tti i !ontrib"ti !,e +"esta le o re- An!,e la dottrina so!iale& in +"anto sa$ere a$$li!ato alla !ontingenza e alla stori!it% della $rassi& !oni"ga insieme . fides et ratio / 3AB ed 2 es$ressione elo+"ente del loro e!ondo ra$$orto5. La fede e la ragione costituiscono le due vie conoscitive della dottrina sociale& essendo due le fonti alle #uali essa attinge< la 9ivelazione e la natura umana- Il !onos!ere della ede !om$rende e dirige il #iss"to dell'"omo nella l"!e del mistero stori!o;sal#i i!o& del ri#elarsi e donarsi di Dio in Cristo $er noi "omini- ?"esta intelligenza della ede in!l"de la ragione& mediante la +"ale essa& $er +"anto $ossibile& s$iega e !om$rende la #erit% ri#elata e la integra !on la #erit% della nat"ra "mana& attinta al $rogetto di#ino es$resso dalla !reazione&3AO ossia la verit. integrale della $ersona in +"anto essere s$irit"ale e !or$oreo& in relazione !on Dio& !on gli altri esseri "mani e !on le altre !reat"re-3AR La centratura sul mistero di Cristo& pertanto& non indebolisce o esclude il ruolo della ragione e perci8 non priva la dottrina sociale di plausibilit. razionale e& #uindi& della sua destinazione universale- Poi!,E il mistero di Cristo ill"mina il mistero dell'"omo& la ragione d% $ienezza di senso alla !om$rensione della dignit% "mana e delle esigenze morali !,e la t"telano- La dottrina so!iale 2 un conoscere illuminato dalla fede& !,e C $ro$rio $er!,E tale C es$rime "na maggiore !a$a!it% di !onos!enza- Essa d% ragione a t"tti delle #erit% !,e a erma e dei do#eri !,e !om$orta* $"D tro#are a!!oglienza e !ondi#isione da $arte di t"ttib9 I) !(al&1& 3&$!(al" 3&) &1)( 0a:"$" 5/ La dottrina sociale della Chiesa si giova di tutti i contributi conoscitivi& da #ualun#ue sapere provengano& e possiede un)importante dimensione interdisciplinare* . Per in!arnare meglio in !ontesti so!iali& e!onomi!i e $oliti!i di#ersi e !ontin"amente !angianti l'"ni!a #erit% s"ll'"omo& tale dottrina entra in dialogo !on le #arie dis!i$line !,e si o!!"$ano dell'"omo& ne integra in sE gli a$$orti /-3AP La dottrina so!iale si a##ale dei !ontrib"ti di

signi i!ato della iloso ia e altrettanto dei !ontrib"ti des!ritti#i delle s!ienze "mane55 ssenziale ,& anzitutto& l)apporto della filosofia& gi. emerso dal richiamo alla natura umana #uale fonte e alla ragione #uale via conoscitiva della stessa fede- (ediante la ragione& la dottrina so!iale ass"me la iloso ia nella s"a stessa logi!a interna& ossia nell'argomentare !,e le 2 $ro$rioAffermare che la dottrina sociale , da ascrivere alla teologia piuttosto che alla filosofia non significa disconoscere o sottovalutare il ruolo e l)apporto filosofico. La filosofia& infatti& , strumento idoneo e indispensabile ad una corretta comprensione di concetti basilari della dottrina sociale C +"ali la $ersona& la so!iet%& la libert%& la !os!ienza& l'eti!a& il diritto& la gi"stizia& il bene !om"ne& la solidariet%& la s"ssidiariet%& lo Stato C& !om$rensione tale da is$irare "n'armoni!a !on#i#enza so!iale- H an!ora la iloso ia a ar risaltare la $la"sibilit% razionale della l"!e !,e il 0angelo $roietta s"lla so!iet% e a solle!itare l'a$ert"ra e l'assenso alla #erit% di ogni intelligenza e !os!ienza56 =n significativo contributo alla dottrina sociale della Chiesa proviene anche dalle scienze umane e sociali*3A@ nessun sapere , escluso& per la parte di verit. di cui , portatore- La C,iesa ri!onos!e e a!!oglie t"tto !iD !,e !ontrib"is!e alla !om$rensione dell'"omo nella sem$re $i) estesa& m"te#ole e !om$lessa rete delle relazioni so!iali- Essa 2 !onsa$e#ole del atto !,e ad "na $ro onda !onos!enza dell'"omo non si $er#iene !on la sola teologia& senza i !ontrib"ti di molti sa$eri& ai +"ali la teologia stessa a ri erimentoL)apertura attenta e costante alle scienze fa ac#uisire alla dottrina sociale competenze& concretezza e attualit.- Grazie ad esse& la C,iesa $"D !om$rendere in modo $i) $re!iso l'"omo nella so!iet%& $arlare agli "omini del $ro$rio tem$o in modo $i) !on#in!ente e adem$iere $i) e i!a!emente il s"o !om$ito di in!arnare& nella !os!ienza e nella sensibilit% so!iale del nostro tem$o& la Parola di Dio e la ede& dalla +"ale la dottrina so!iale . $rende a##io /-33A Tale dialogo interdis!i$linare solle!ita an!,e le s!ienze a !ogliere le $ros$etti#e di signi i!ato& di #alore e di im$egno !,e la dottrina so!iale dis!,i"de e ad . a$rirsi #erso "n orizzonte $i) am$io al ser#izio della singola $ersona& !onos!i"ta e amata nella $ienezza della s"a #o!azione /-333 !9 E0:$"00(&)" !"l '()(0#"$& !'()0"1)a'")#& !"lla C?("0a 57 La dottrina sociale , della Chiesa perch+ la Chiesa , il soggetto che la elabora& la diffonde e la insegna- Essa non 2 $rerogati#a di "na !om$onente del !or$o e!!lesiale& ma della !om"nit% intera* 2 es$ressione del modo in !"i la C,iesa !om$rende la so!iet% e si $one nei !on ronti delle s"e str"tt"re e dei s"oi m"tamenti- T"tta la !om"nit% e!!lesiale C sa!erdoti& religiosi e

lai!i C !on!orre a !ostit"ire la dottrina so!iale& se!ondo la di#ersit% di !om$iti& !arismi e ministeri al s"o internoI contributi molteplici e multiformi : espressioni anch)essi del . soprannaturale senso della fede di tutto il Popolo /334 : sono assunti& interpretati e unificati dal 3agistero& che promulga l)insegnamento sociale come dottrina della Chiesa- Il (agistero !om$ete& nella C,iesa& a !oloro !,e sono in#estiti del . munus docendi /& ossia del ministero di insegnare nel !am$o della ede e della morale !on l'a"torit% ri!e#"ta da Cristo- La dottrina so!iale non 2 solo il r"tto del $ensiero e dell'o$era di $ersone +"ali i!ate& ma 2 il $ensiero della C,iesa& in +"anto 2 o$era del (agistero& il +"ale insegna !on l'a"torit% !,e Cristo ,a !on erito agli A$ostoli e ai loro s"!!essori* il Pa$a e i 0es!o#i in !om"nione !on l"i-335 68 *ella dottrina sociale della Chiesa , in atto il 3agistero in tutte le sue componenti ed espressioni- Primario 2 il (agistero "ni#ersale del Pa$a e del Con!ilio* 2 +"esto (agistero a determinare l'indirizzo e a segnare lo s#il"$$o della dottrina so!iale- Esso& a s"a #olta& 2 integrato da +"ello e$is!o$ale& !,e ne s$e!i i!a& trad"!e e att"alizza l'insegnamento nella !on!retezza e $e!"liarit% delle molte$li!i e di#erse sit"azioni lo!ali-336 L'insegnamento so!iale dei 0es!o#i o re #alidi !ontrib"ti e stimoli al magistero del 'omano Ponte i!e- Si att"a in +"esto modo "na !ir!olarit%& !,e es$rime di atto la !ollegialit% dei Pastori "niti al Pa$a nell'insegnamento so!iale della C,iesa- Il !om$lesso dottrinale !,e ne ris"lta !om$rende ed integra l'insegnamento "ni#ersale dei Pa$i e +"ello $arti!olare dei 0es!o#iIn #uanto parte dell)insegnamento morale della Chiesa& la dottrina sociale riveste la medesima dignit. ed ha la stessa autorevolezza di tale insegnamento- Essa 2 3agistero autentico& !,e esige l'a!!ettazione e l'adesione dei edeli-33B Il $eso dottrinale dei di#ersi insegnamenti e l'assenso !,e ri!,iedono #anno #al"tati in "nzione della loro nat"ra& del loro grado di indi$endenza da elementi !ontingenti e #ariabili e della re+"enza !on !"i sono ri!,iamati-33O d9 P"$ 4)a 0&3("#; $(3&)3(l(a#a )"lla 1(40#(%(a " )"ll'a'&$" 6* L)oggetto della dottrina sociale , essenzialmente lo stesso che ne costituisce la ragion d)essere< l)uomo chiamato alla salvezza e come tale affidato da Cristo alla cura e alla responsabilit. della Chiesa-33R Con la s"a dottrina so!iale& la C,iesa si $reo!!"$a della #ita "mana nella so!iet%& nella !onsa$e#olezza !,e dalla +"alit% del #iss"to so!iale& ossia delle relazioni di gi"stizia e di amore !,e lo intessono& di$ende in modo de!isi#o la t"tela e la $romozione delle $ersone& $er le +"ali ogni !om"nit% 2 !ostit"ita- Nella so!iet%& in atti& sono in gio!o la dignit% e i diritti della $ersona e la $a!e nelle relazioni tra $ersone e tra !om"nit% di $ersone- 1eni& +"esti& !,e la !om"nit%

so!iale de#e $erseg"ire e garantireIn tale $ros$etti#a& la dottrina so!iale assol#e "n !om$ito di annuncio e an!,e di denunciaAnzitutto l)annuncio di ci8 che la Chiesa possiede di proprio* . "na #isione globale dell'"omo e dell'"manit% /&33P ad "n li#ello non solo teori!o& ma $rati!o- La dottrina so!iale& in atti& non o re soltanto signi i!ati& #alori e !riteri di gi"dizio& ma an!,e le norme e le diretti#e d'azione !,e ne deri#ano-33@ Con tale dottrina& la C,iesa non $erseg"e ini di str"tt"razione e organizzazione della so!iet%& ma di solle!itazione& indirizzo e ormazione delle !os!ienzeLa dottrina sociale comporta pure un compito di denuncia& in $resenza del $e!!ato* 2 il $e!!ato d'ingi"stizia e di #iolenza !,e in #ario modo attra#ersa la so!iet% e in essa $rende !or$o-34A Tale den"n!ia si a gi"dizio e di esa dei diritti dis!onos!i"ti e #iolati& s$e!ialmente dei diritti dei $o#eri& dei $i!!oli& dei deboli&343 e tanto $i) si intensi i!a +"anto $i) le ingi"stizie e le #iolenze si estendono& !oin#olgendo intere !ategorie di $ersone e am$ie aree geogra i!,e del mondo& e danno l"ogo a #uestioni sociali ossia a so$r"si e s+"ilibri !,e s!on#olgono le so!iet%- Gran $arte dell'insegnamento so!iale della C,iesa 2 solle!itato e determinato dalle grandi +"estioni so!iali& di !"i #"ole essere ris$osta di giustizia sociale. 6+ L)intento della dottrina sociale , di ordine religioso e morale-344 9eligioso $er!,E la missione e#angelizzatri!e e sal#i i!a della C,iesa abbra!!ia l'"omo . nella $iena #erit% della s"a esistenza& del s"o essere $ersonale ed insieme del s"o essere !om"nitario e so!iale /-345 3orale $er!,E la C,iesa mira ad "n . "manesimo $lenario /&346 #ale a dire alla . liberazione da t"tto !iD !,e o$$rime l'"omo / 34B e allo . s#il"$$o di t"tto l'"omo e di t"tti gli "omini /-34O La dottrina so!iale tra!!ia le #ie da $er!orrere #erso "na so!iet% ri!on!iliata ed armonizzata nella gi"stizia e nell'amore& anti!i$atri!e nella storia& in modo in!oati#o e $re ig"rati#o& di . n"o#i !ieli e--- terra n"o#a& nei +"ali a#r% stabile dimora la gi"stizia / 82 Pt 5&359e9 U) '"00a11(& :"$ ( 2(1l( !"lla C?("0a " :"$ l'4'a)(#; 6, Prima destinataria della dottrina sociale , la comunit. ecclesiale in tutti i suoi membri& perch+ tutti hanno responsabilit. sociali da assumere- La !os!ienza 2 inter$ellata dall'insegnamento so!iale $er ri!onos!ere e adem$iere i do#eri di gi"stizia e di !arit% nella #ita so!iale- Tale insegnamento 2 l"!e di #erit% morale& !,e s"s!ita a$$ro$riate ris$oste se!ondo la #o!azione e il ministero di !ias!"n !ristiano- Nei !om$iti di e#angelizzazione& #ale a dire di insegnamento& di !ate!,esi e di ormazione& !,e la dottrina so!iale della C,iesa s"s!ita& essa 2 destinata ad ogni !ristiano&

se!ondo le !om$etenze& i !arismi& gli " i!i e la missione di ann"n!io $ro$ri di !ias!"no-34R La dottrina sociale implica altres; responsabilit. relative alla costruzione& all)organizzazione e al funzionamento della societ.< obblighi politici& economici& amministrativi& vale a dire di natura secolare& !,e a$$artengono ai edeli lai!i& non ai sa!erdoti e ai religiosi-34P Tali res$onsabilit% !om$etono ai lai!i in modo $e!"liare& in ragione della condizione secolare del loro stato di #ita e dell'indole secolare della loro #o!azione* 34@ mediante tali res$onsabilit%& i lai!i mettono in o$era l'insegnamento so!iale e adem$iono la missione se!olare della C,iesa-35A 6- "ltre la destinazione& primaria e specifica& ai figli della Chiesa& la dottrina sociale ha una destinazione universale. La l"!e del 0angelo& !,e la dottrina so!iale ri#erbera s"lla so!iet%& ill"mina t"tti gli "omini& ed ogni !os!ienza e intelligenza sono in grado di !ogliere la $ro ondit% "mana dei signi i!ati e dei #alori da essa es$ressi e la !ari!a di "manit% e di "manizzazione delle s"e norme d'azione- Si!!,E t"tti& in nome dell'"omo& della s"a dignit% "na e "ni!a e della s"a t"tela e $romozione nella so!iet%& t"tti& in nome dell'"ni!o Dio& Creatore e ine "ltimo dell'"omo& sono destinatari della dottrina so!iale della C,iesa-353 La dottrina sociale , un insegnamento espressamente rivolto a tutti gli uomini di buona volont. 354 e& in atti& 2 as!oltato dai membri delle altre C,iese e Com"nit% E!!lesiali& dai seg"a!i di altre tradizioni religiose e da $ersone !,e non anno $arte di al!"n gr"$$o religioso9 N"l 0"1)& !"lla 3&)#()4(#; " !"l $())&9a'")#& 6. "rientata dalla luce perenne del -angelo e costantemente attenta all)evoluzione della societ.& la dottrina sociale , caratterizzata da continuit. e da rinnovamento-355 Essa mani esta anzit"tto la continuit. di "n insegnamento !,e si ri!,iama ai #alori "ni#ersali !,e deri#ano dalla 'i#elazione e dalla nat"ra "mana- Per tale moti#o la dottrina so!iale non di$ende dalle di#erse !"lt"re& dalle di erenti ideologie& dalle #arie o$inioni* essa , un insegnamento costante& !,e . si mantiene identi!o nella s"a is$irazione di ondo& nei s"oi .$rin!i$i di ri lessione/& nei s"oi .!riteri di gi"dizio/& nelle s"e basilari .direttri!i di azione/ e& so$ratt"tto& nel s"o #itale !ollegamento !ol 0angelo del Signore /-356 In +"esto s"o n"!leo $ortante e $ermanente la dottrina so!iale della C,iesa attra#ersa la storia senza s"birne i !ondizionamenti e non !orre il ris!,io del dissol#imentoD'altra $arte& nel s"o !ostante #olgersi alla storia las!iandosi inter$ellare dagli e#enti !,e in essa si $rod"!ono& la dottrina sociale della Chiesa manifesta una capacit. di continuo rinnovamento- La ermezza nei $rin!i$i

non ne a "n sistema d'insegnamenti rigido& ma "n (agistero in grado di a$rirsi alle cose nuove& senza snat"rarsi in esse* 35B "n insegnamento . soggetto ai ne!essari e o$$ort"ni adattamenti s"ggeriti dal #ariare delle sit"azioni stori!,e e dall'in!essante l"ire degli a##enimenti& in !"i si m"o#e la #ita degli "omini e delle so!iet% /-35O 6/ La dottrina sociale si presenta come un . cantiere / sempre aperto& in cui la verit. perenne penetra e permea la novit. contingente& tracciando vie di giustizia e di pace- La ede non $res"me d'im$rigionare in "no s!,ema !,i"so la m"te#ole realt% so!io;$oliti!a-35R H #ero $i"ttosto il !ontrario* la ede 2 ermento di no#it% e !reati#it%- L'insegnamento !,e da essa $rende !ontin"amente a##io . si s#il"$$a attra#erso "na ri lessione a !ontatto delle sit"azioni m"te#oli di +"esto mondo& sotto l'im$"lso del 0angelo !ome onte di rinno#amento /-35P 3adre e 3aestra& la Chiesa non si chiude e non si ritrae in se stessa& ma , sempre esposta& protesa e rivolta verso l)uomo& il cui destino di salvezza , la propria ragion d)essere- Essa 2 tra gli "omini l'i!ona #i#ente del 1"on Pastore& !,e #a a !er!are e a tro#are l'"omo l% do#'egli 2& nella !ondizione esistenziale e stori!a del s"o #iss"to- ?"i la C,iesa gli si a in!ontro !on il 0angelo& messaggio di liberazione e di ri!on!iliazione& di gi"stizia e di $a!eIII. LA DOTTRINA SOCIALE NEL NOSTRO TEMPO: CENNI STORICI a9 L'a99(& !( 4) )4&9& 3a''()& 65 La lo!"zione dottrina sociale risale a Pio =I 35@ e designa il . corpus / dottrinale rig"ardante temi di rile#anza so!iale !,e& a $artire dall'en!i!li!a . 9erum novarum 6 36A di Leone =III& si 2 s#il"$$ato nella C,iesa attra#erso il (agistero dei 'omani Ponte i!i e dei 0es!o#i in !om"nione !on essi-363 La solle!it"dine so!iale non ,a a#"to !ertamente inizio !on tale do!"mento& $er!,E la C,iesa non si 2 mai disinteressata della so!iet%F nondimeno& l)enciclica . 9erum novarum / d. l)avvio ad un nuovo cammino* innestandosi s" "na tradizione $l"rise!olare& essa segna "n n"o#o inizio e "n sostanziale s#il"$$o dell'insegnamento in !am$o so!iale-364 *ella sua continua attenzione per l)uomo nella societ.& la Chiesa ha accumulato cos; un ricco patrimonio dottrinale- Esso ,a le s"e radi!i nella Sa!ra S!ritt"ra& s$e!ialmente nel 0angelo e negli s!ritti a$ostoli!i& ed ,a $reso orma e !or$o a $artire dai Padri della C,iesa e dai grandi Dottori del (edio E#o& !ostit"endo "na dottrina in !"i& $"r senza es$li!iti e diretti inter#enti a li#ello magisteriale& la C,iesa si 2 #ia #ia ri!onos!i"ta66 (li eventi di natura economica che si produssero nel >I> secolo ebbero conseguenze sociali& politiche e culturali dirompenti- Gli a##enimenti !ollegati alla ri#ol"zione ind"striale so##ertirono se!olari assetti so!iali&

solle#ando gra#i $roblemi di gi"stizia e $onendo la $rima grande +"estione so!iale& la #uestione operaia& s"s!itata dal !on litto tra !a$itale e la#oro- In tale +"adro la C,iesa a##ertG la ne!essit% di do#er inter#enire in modo n"o#o* le . res novae /& !ostit"ite da +"egli e#enti& ra$$resenta#ano "na s ida al s"o insegnamento e moti#a#ano "na s$e!iale solle!it"dine $astorale #erso larg,e masse di "omini e di donne- O!!orre#a "n rinno#ato dis!ernimento della sit"azione& in grado di delineare sol"zioni a$$ro$riate a $roblemi in!ons"eti e ines$loratib9 Dalla R"$4' )&9a$4' a( )&0#$( 1(&$)( 67 In risposta alla prima grande #uestione sociale& Leone >III promulga la prima enciclica sociale& la . 9erum novarum /-365 Essa $rende in esame la !ondizione dei la#oratori salariati& $arti!olarmente $enosa $er gli o$erai delle ind"strie& a litti da "n'indegna miseria- La #uestione operaia #iene trattata se!ondo la s"a reale am$iezza* essa 2 es$lorata in t"tte le s"e arti!olazioni so!iali e $oliti!,e& $er essere adeg"atamente #al"tata alla l"!e dei $rin!i$i dottrinali ondati s"lla 'i#elazione& s"lla legge e s"lla morale nat"raleLa . 9erum novarum / elen!a gli errori !,e $ro#o!ano il male so!iale& es!l"de il so!ialismo !ome rimedio ed es$one& $re!isandola e att"alizzandola& . la dottrina !attoli!a s"l la#oro& s"l diritto di $ro$riet%& s"l $rin!i$io di !ollaborazione !ontra$$osto alla lotta di !lasse !ome mezzo ondamentale $er il !ambiamento so!iale& s"l diritto dei deboli& s"lla dignit% dei $o#eri e s"gli obblig,i dei ri!!,i& s"l $er ezionamento della gi"stizia mediante la !arit%& s"l diritto ad a#ere asso!iazioni $ro essionali /-366 La . 9erum novarum / , diventata il documento ispirativo e di riferimento dell)attivit. cristiana in campo sociale-36B Il tema !entrale dell'En!i!li!a 2 +"ello dell'insta"razione di "n ordine so!iale gi"sto& in #ista del +"ale 2 do#eroso indi#id"are dei !riteri di gi"dizio !,e ai"tino a #al"tare gli ordinamenti so!io;$oliti!i esistenti e a $ros$ettare linee d'azione $er "na loro o$$ort"na tras ormazione78 La . 9erum novarum / ,a a rontato la #uestione operaia !on "n metodo !,e di#enter% . un paradigma permanente / 36O $er gli s#il"$$i s"!!essi#i della dottrina so!iale- I $rin!i$i a ermati da Leone =III saranno ri$resi e a$$ro onditi dalle en!i!li!,e so!iali s"!!essi#e- T"tta la dottrina so!iale $otrebbe essere intesa !ome "n'att"alizzazione& "n a$$ro ondimento ed "n'es$ansione del n"!leo originario di $rin!i$i es$osti nella . 9erum novarum /- Con +"esto testo& !oraggioso e l"ngimirante& Leone =III . !on erG alla C,iesa +"asi "no .stat"to di !ittadinanza/ nelle m"te#oli realt% della #ita $"bbli!a / 36R e . s!risse "na $arola de!isi#a /&36P !,e di#enne . "n elemento $ermanente della dottrina so!iale della C,iesa /&36@ a ermando !,e

i gra#i $roblemi so!iali . $ote#ano essere risolti soltanto mediante la !ollaborazione tra t"tte le orze / 3BA e aggi"ngendo an!,e* . ?"anto alla C,iesa& essa non las!er% mai man!are in ness"n modo l'o$era s"a /-3B3 7* All'inizio degli anni Trenta& a ridosso della gra#e !risi e!onomi!a del 3@4@& Pio =I $"bbli!a l'en!i!li!a . $uadragesimo anno /&3B4 !ommemorati#a dei +"arant'anni della . 9erum novarum /- Il Pa$a rilegge il $assato alla l"!e di "na sit"azione e!onomi!o;so!iale in !"i all'ind"strializzazione si era aggi"nta l'es$ansione del $otere dei gr"$$i inanziari& in ambito nazionale ed internazionale- Era il $eriodo $ost;belli!o& in !"i si anda#ano a ermando in E"ro$a i regimi totalitari& mentre si inas$ri#a la lotta di !lasse- L'En!i!li!a ammonis!e s"l man!ato ris$etto della libert% di asso!iazione e ribadis!e i $rin!i$i di solidariet% e di !ollaborazione $er s"$erare le antinomie so!iali- I ra$$orti tra !a$itale e la#oro de#ono essere all'insegna della !oo$erazione-3B5 La . $uadragesimo anno / ribadis!e il $rin!i$io !,e il salario de#e essere $ro$orzionato non solo alle ne!essit% del la#oratore& ma an!,e a +"elle della s"a amiglia- Lo Stato& nei ra$$orti !ol settore $ri#ato& de#e a$$li!are il principio di sussidiariet.& $rin!i$io !,e di#err% "n elemento $ermanente della dottrina so!iale- L'En!i!li!a ri i"ta il liberalismo inteso !ome illimitata !on!orrenza delle orze e!onomi!,e& ma ri!on erma il #alore della $ro$riet% $ri#ata& ri!,iamandone la "nzione so!iale- In "na so!iet% da ri!ostr"ire in dalle basi e!onomi!,e& !,e di#enta essa stessa e t"tta intera . la +"estione / da a rontare& . Pio =I sentG il do#ere e la res$onsabilit% di $rom"o#ere "na maggiore !onos!enza& "na $i) esatta inter$retazione e "na "rgente a$$li!azione della legge morale regolati#a dei ra$$orti "mani---& allo s!o$o di s"$erare il !on litto delle !lassi e di arri#are a "n n"o#o ordine so!iale basato s"lla gi"stizia e s"lla !arit% /-3B6 7+ Pio >I non manc8 di far sentire la sua voce contro i regimi totalitari che durante il suo pontificato si affermarono in uropa- Gi% il 4@ gi"gno 3@53 a#e#a $rotestato !ontro le so$ra azioni del regime as!ista in Italia !on l'en!i!li!a . *on abbiamo bisogno /-3BB Nel 3@5R $"bbli!D l'en!i!li!a . 3it brennender Sorge /&3BO s"lla sit"azione della C,iesa Cattoli!a nel 'ei!, germani!o- Il testo della . 3it brennender Sorge / " letto dal $"l$ito di t"tte le !,iese !attoli!,e in Germania& do$o essere stato di "so nella massima segretezza- L'En!i!li!a gi"nge#a do$o anni di so$r"si e di #iolenze ed era stata es$ressamente ri!,iesta a Pio =I dai 0es!o#i tedes!,i& in seg"ito alle mis"re sem$re $i) !oer!iti#e e re$ressi#e adottate dal 'ei!, nel 3@5O& in $arti!olare nei !on ronti dei gio#ani& obbligati ad is!ri#ersi alla . Gio#ent) ,itleriana /- Il Pa$a si ri#olge ai sa!erdoti e ai religiosi& ai edeli lai!i& $er in!oraggiarli e !,iamarli alla resistenza& ino a +"ando "na #era $a!e tra la C,iesa e lo Stato non sia ristabilita- Nel 3@5P& da#anti al di ondersi

dell'antisemitismo& Pio =I a ermD* . Siamo s$irit"almente semiti /-3BR Con l'en!i!li!a . 'ivini 9edemptoris /&3BP s"l !om"nismo ateo e s"lla dottrina so!iale !ristiana& Pio =I !riti!D in modo sistemati!o il !om"nismo& de inito . intrinsecamente perverso /&3B@ e indi!D !ome mezzi $rin!i$ali $er $orre rimedio ai mali da esso $rodotti& il rinno#amento della #ita !ristiana& l'eser!izio della !arit% e#angeli!a& l'adem$imento dei do#eri di gi"stizia a li#ello inter$ersonale e so!iale in ordine al bene !om"ne& l'istit"zionalizzazione di !or$i $ro essionali e inter;$ro essionali7, I 9adiomessaggi natalizi di Pio =II&3OA insieme ad altri im$ortanti inter#enti in materia so!iale& a$$ro ondis!ono la ri lessione magisteriale s" "n n"o#o ordine so!iale& go#ernato dalla morale e dal diritto e !entrato s"lla gi"stizia e s"lla $a!e- D"rante il s"o $onti i!ato& Pio =II attra#ersD gli anni terribili della Se!onda G"erra (ondiale e +"elli di i!ili della ri!ostr"zioneEgli non $"bbli!D en!i!li!,e so!iali& t"tta#ia mani estD !ostantemente& in n"merosissimi !ontesti& la s"a $reo!!"$azione $er l'ordine internazionale s!on#olto* . Negli anni della g"erra e del do$og"erra& il (agistero so!iale di Pio =II ra$$resentD $er molti $o$oli di t"tti i !ontinenti e $er milioni di !redenti e di non !redenti la #o!e della !os!ienza "ni#ersale& inter$retata e $ro!lamata in intima !onnessione !on la Parola di Dio- Con la s"a a"torit% morale e il s"o $restigio& Pio =II $ortD la l"!e della sa$ienza !ristiana a inn"mere#oli "omini di ogni !ategoria e li#ello so!iale /-3O3 =na delle caratteristiche degli interventi di Pio >II sta nel rilievo dato al rapporto tra morale e diritto- Il Pa$a insiste s"lla nozione di diritto nat"rale& !ome anima dell'ordinamento !,e #a insta"rato s"l $iano sia nazionale sia internazionale- Un altro as$etto im$ortante dell'insegnamento di Pio =II sta nella s"a attenzione $er le !ategorie $ro essionali e im$renditoriali& !,iamate a !on!orrere in s$e!ial modo al raggi"ngimento del bene !om"ne* . Per la s"a sensibilit% e intelligenza nel !ogliere i .segni dei tem$i/& Pio =II $"D !onsiderarsi il $re!"rsore immediato del Con!ilio 0ati!ano II e dell'insegnamento so!iale dei Pa$i !,e gli sono s"!!ed"ti /-3O4 7- Gli anni Sessanta a$rono orizzonti $romettenti* la ri$resa do$o le de#astazioni della g"erra& l'inizio della de!olonizzazione& i $rimi timidi segnali di "n disgelo nei ra$$orti tra i d"e blo!!,i& ameri!ano e so#ieti!o- In +"esto !lima& il beato Gio#anni ==III legge in $ro ondit% i . segni dei tem$i /-3O5 La #uestione sociale si sta universalizzando e coinvolge tutti i Paesi* a!!anto alla +"estione o$eraia e alla ri#ol"zione ind"striale& si delineano i $roblemi dell'agri!olt"ra& delle aree in #ia di s#il"$$o& dell'in!remento demogra i!o e +"elli relati#i alla ne!essit% di "na !oo$erazione e!onomi!a mondiale- Le dis"g"aglianze& in $re!edenza a##ertite all'interno delle Nazioni& a$$aiono a li#ello internazionale e anno emergere !on sem$re

maggiore !,iarezza la sit"azione drammati!a in !"i si tro#a il Terzo (ondoGio#anni ==III& nell'en!i!li!a . 3ater et magistra /&3O6 . mira ad aggiornare i do!"menti gi% !onos!i"ti e a are "n "lteriore $asso in a#anti nel $ro!esso di !oin#olgimento di t"tta la !om"nit% !ristiana /-3OB Le $arole;!,ia#e dell'En!i!li!a sono comunit. e socializzazione*3OO la C,iesa 2 !,iamata& nella #erit%& nella gi"stizia e nell'amore& a !ollaborare !on t"tti gli "omini $er !ostr"ire "n'a"tenti!a comunione- Per tale #ia la !res!ita e!onomi!a non si limiter% a soddis are i bisogni degli "omini& ma $otr% $rom"o#ere an!,e la loro dignit%7. Con l'en!i!li!a . Pacem in terris /&3OR Gio#anni ==III mette in e#idenza il tema della $a!e& in "n'e$o!a segnata dalla $roli erazione n"!leare- La . Pacem in terris / !ontiene& inoltre& "na $rima a$$ro ondita ri lessione della C,iesa s"i dirittiF 2 l'En!i!li!a della $a!e e della dignit% "mana- Essa $roseg"e e !om$leta il dis!orso della . 3ater et magistra / e& nella direzione indi!ata da Leone =III& sottolinea l'im$ortanza della !ollaborazione tra t"tti* 2 la $rima #olta !,e "n do!"mento della C,iesa #iene indirizzato an!,e . a tutti gli uomini di buona volont. /&3OP !,e #engono !,iamati a "n . !om$ito immenso* il !om$ito di ri!om$orre i ra$$orti della !on#i#enza nella #erit%& nella gi"stizia& nell'amore& nella libert% /-3O@ La . Pacem in terris / si so erma s"i pubblici poteri della comunit. mondiale& !,iamati ad . a rontare e risol#ere i $roblemi a !onten"to e!onomi!o& so!iale& $oliti!o& !"lt"rale !,e $one il bene !om"ne "ni#ersale /-3RA Nel de!imo anni#ersario della . Pacem in terris /& il Cardinale (a"ri!e 'oK& Presidente della Ponti i!ia Commissione Gi"stizia e Pa!e& in#iD a Paolo 0I "na Lettera "nitamente a "n Do!"mento !on "na serie di ri lessioni s"lla !a$a!it% dell'insegnamento dell'En!i!li!a gio#annea di ill"minare i $roblemi n"o#i !onnessi !on la $romozione della $a!e-3R3 7/ La Costit"zione $astorale . (audium et spes /&3R4 del Con!ilio 0ati!ano II& !ostit"is!e "na signi i!ati#a ris$osta della C,iesa alle attese del mondo !ontem$oraneo- In tale Costit"zione& . in sintonia !on il rinno#amento e!!lesiologi!o& si ri lette "na n"o#a !on!ezione di essere !om"nit% dei !redenti e $o$olo di Dio- Essa ,a s"s!itato +"indi n"o#o interesse $er la dottrina !onten"ta nei do!"menti $re!edenti !ir!a la testimonianza e la #ita dei !ristiani& !ome #ie a"tenti!,e $er rendere #isibile la $resenza di Dio nel mondo /-3R5 La . (audium et spes / tra!!ia il #olto di "na C,iesa . intimamente solidale !on il genere "mano e la s"a storia /&3R6 !,e !ammina !on t"tta l'"manit% ed 2 soggetta insieme al mondo alla medesima sorte terrena& ma !,e al tem$o stesso 2 . !ome ermento e +"asi anima della so!iet% "mana& $er rinno#arla in Cristo e tras ormarla in amiglia di Dio /-3RB La . (audium et spes / a ronta organi!amente i temi della !"lt"ra& della #ita

e!onomi!o;so!iale& del matrimonio e della amiglia& della !om"nit% $oliti!a& della $a!e e della !om"nit% dei $o$oli& alla l"!e della #isione antro$ologi!a !ristiana e della missione della C,iesa- T"tto 2 !onsiderato a $artire dalla $ersona e in direzione della $ersona* . la sola !reat"ra s"lla terra !,e Dio abbia #ol"to $er se stessa /-3RO La so!iet%& le s"e str"tt"re e il s"o s#il"$$o de#ono essere inalizzati al . $er ezionamento della $ersona "mana /-3RR Per la $rima #olta il (agistero della C,iesa& al s"o $i) alto li#ello& si es$rime in modo !osG am$io s"i di#ersi as$etti tem$orali della #ita !ristiana* . Si de#e ri!onos!ere !,e l'attenzione data dalla Costit"zione ai !ambiamenti so!iali& $si!ologi!i& $oliti!i& e!onomi!i& morali e religiosi ,a stimolato sem$re $i)--la $reo!!"$azione $astorale della C,iesa $er i $roblemi degli "omini e il dialogo !on il mondo /-3RP 75 Un altro do!"mento del Con!ilio 0ati!ano II molto im$ortante nel . corpus / della dottrina so!iale della C,iesa 2 la di!,iarazione . 'ignitatis humanae /&3R@ in !"i si $ro!lama il diritto alla libert. religiosa- Il do!"mento tratta il tema in d"e !a$itoli- Nel $rimo& di !arattere generale& si a erma !,e il diritto alla libert% religiosa si onda s"lla dignit% della $ersona "mana e !,e de#e essere san!ito !ome diritto !i#ile nell'ordinamento gi"ridi!o della so!iet%- Il se!ondo !a$itolo a ronta il tema alla l"!e della 'i#elazione e ne !,iaris!e le im$li!azioni $astorali& ri!ordando !,e si tratta di "n diritto rig"ardante non solo le singole $ersone& ma an!,e le di#erse !om"nit%76 . Lo s#il"$$o 2 il n"o#o nome della $a!e /&3PA a erma Paolo 0I nell'en!i!li!a . Populorum progressio /&3P3 !,e $"D essere !onsiderata !ome "n am$liamento del !a$itolo s"lla #ita e!onomi!o;so!iale della . (audium et spes /& nonostante introd"!a al!"ne signi i!ati#e no#it%- In $arti!olare& il do!"mento tra!!ia le !oordinate di "no s#il"$$o integrale dell'"omo e di "no s#il"$$o solidale dell'"manit%* . d"e temati!,e +"este !,e sono da !onsiderarsi !ome gli assi intorno ai +"ali si str"tt"ra il tess"to dell'En!i!li!a- 0olendo !on#in!ere i destinatari dell'"rgenza di "n'azione solidale& il Pa$a $resenta lo s#il"$$o !ome .il $assaggio da !ondizioni di #ita meno "mane a !ondizioni $i) "mane/ e ne s$e!i i!a le !aratteristi!,e /-3P4 Tale passaggio non 2 !ir!os!ritto alle dimensioni meramente e!onomi!,e e te!ni!,e& ma im$li!a $er ogni $ersona l'a!+"isizione della !"lt"ra& il ris$etto della dignit% degli altri& il ri!onos!imento . dei #alori s"$remi& e di Dio !,e ne 2 la sorgente e il termine /-3P5 Lo s#il"$$o a #antaggio di t"tti ris$onde all'esigenza di "na gi"stizia s" s!ala mondiale !,e garantis!a "na $a!e $lanetaria e renda $ossibile la realizzazione di . "n "manesimo $lenario /&3P6 go#ernato dai #alori s$irit"ali77 In tale $ros$etti#a& Paolo 0I istit"is!e& nel 3@OR& la Ponti i!ia Commissione . Iustitia et Pa% /& realizzando "n #oto dei Padri Con!iliari&

$er i +"ali 2 . assai o$$ort"na la !reazione di +"al!,e organismo della C,iesa "ni#ersale !,e abbia lo s!o$o di sensibilizzare la !om"nit% dei !attoli!i a $rom"o#ere il $rogresso delle regioni bisognose e la gi"stizia so!iale tra le nazioni /-3PB Per iniziati#a di Paolo 0I& a !omin!iare dal 3@OP& la C,iesa !elebra il $rimo giorno dell'anno la (iornata 3ondiale della Pace. Lo stesso Ponte i!e d% a##io alla tradizione dei (essaggi !,e a rontano il tema s!elto $er ogni (iornata 3ondiale della Pace& a!!res!endo !osG il . corpus / della dottrina so!iale*88 All'inizio degli anni Settanta& in "n !lima t"rbolento di !ontestazione ortemente ideologi!a& Paolo 0I ri$rende l'insegnamento so!iale di Leone =III e lo aggiorna& in o!!asione dell'ottantesimo anni#ersario della . 9erum novarum /& !on la Lettera a$ostoli!a . "ctogesima adveniens /-3PO Il Pa$a ri lette s"lla so!iet% $ost;ind"striale !on t"tti i s"oi !om$lessi $roblemi& rile#ando l'ins" i!ienza delle ideologie a ris$ondere a tali s ide* l'"rbanizzazione& la !ondizione gio#anile& la sit"azione della donna& la diso!!"$azione& le dis!riminazioni& l'emigrazione& l'in!remento demogra i!o& l'in l"sso dei mezzi di !om"ni!azione so!iale& l'ambiente nat"rale*8* No#ant'anni do$o la . 9erum novarum /& Gio#anni Paolo II dedi!a l'en!i!li!a . Laborem e%ercens / 3PR al lavoro& bene ondamentale $er la $ersona& attore $rimario dell'atti#it% e!onomi!a e !,ia#e di t"tta la +"estione so!iale- La . Laborem e%ercens / delinea "na s$irit"alit% e "n'eti!a del la#oro& nel !ontesto di "na $ro onda ri lessione teologi!a e iloso i!a- Il la#oro non de#'essere inteso soltanto in senso oggetti#o e materiale& ma bisogna tenere in debita !onsiderazione an!,e la s"a dimensione soggetti#a& in +"anto atti#it% !,e es$rime sem$re la $ersona- Oltre ad essere $aradigma de!isi#o della #ita so!iale& il la#oro ,a t"tta la dignit% di "n ambito in !"i de#e tro#are realizzazione la #o!azione nat"rale e so$rannat"rale della $ersona*8+ Con l'en!i!li!a . Sollicitudo rei socialis /&3PP Gio#anni Paolo II !ommemora il #entesimo anni#ersario della . Populorum progressio / e a ronta n"o#amente il tema dello s#il"$$o& l"ngo d"e direttri!i* . da "na $arte& la sit"azione drammati!a del mondo !ontem$oraneo& sotto il $ro ilo dello s#il"$$o man!ato del Terzo (ondo& e dall'altra& il senso& le !ondizioni e le esigenze di "no s#il"$$o degno dell'"omo /-3P@ L'En!i!li!a introd"!e la di erenza tra $rogresso e s#il"$$o e a erma !,e . il #ero s#il"$$o non $"D limitarsi alla molti$li!azione dei beni e dei ser#izi& !io2 a !iD !,e si $ossiede& ma de#e !ontrib"ire alla $ienezza dell'.essere/ dell'"omo- In +"esto modo& s'intende delineare !on !,iarezza la nat"ra morale del #ero s#il"$$o /-3@A Gio#anni Paolo II& e#o!ando il motto del $onti i!ato di Pio =II& . "pus iustitiae pa% /& la $a!e !ome r"tto della gi"stizia& !ommenta* .

Oggi si $otrebbe dire& !on la stessa esattezza e la stessa orza di is$irazione bibli!a 8! r- Is 54&3RF (c 5&3P9* "pus solidaritatis pa%& la $a!e !ome r"tto della solidariet% /-3@3 *8, Nel !entesimo anni#ersario della . 9erum novarum /& Gio#anni Paolo II $rom"lga la s"a terza en!i!li!a so!iale& la . Centesimus annus /&3@4 da !"i emerge la !ontin"it% dottrinale di !ent'anni di (agistero so!iale della C,iesa'i$rendendo "no dei $rin!i$i basilari della !on!ezione !ristiana dell'organizzazione so!iale e $oliti!a& !,e era stato il tema !entrale dell'En!i!li!a $re!edente& il Pa$a s!ri#e* . il $rin!i$io& !,e oggi !,iamiamo di solidariet%--- 2 $i) #olte en"n!iato da Leone =III !ol nome di .ami!izia/---F da Pio =I 2 designato !ol nome non meno signi i!ati#o di .!arit% so!iale/& mentre Paolo 0I& am$liando il !on!etto se!ondo le moderne e molte$li!i dimensioni della +"estione so!iale& $arla#a di .!i#ilt% dell'amore/ /-3@5 Gio#anni Paolo II mette in e#idenza !ome l'insegnamento so!iale della C,iesa !orra l"ngo l'asse della re!i$ro!it% tra Dio e l'"omo* ri!onos!ere Dio in ogni "omo e ogni "omo in Dio 2 la !ondizione di "n a"tenti!o s#il"$$o "mano- L'arti!olata ed a$$ro ondita analisi delle . res novae /& e s$e!ialmente della grande s#olta del 3@P@ !on il !rollo del sistema so#ieti!o& !ontiene "n a$$rezzamento $er la demo!razia e $er l'e!onomia libera& nel +"adro di "n'indis$ensabile solidariet%!9 N"lla l43" " 0&##& l'(':4l0& !"l Va)1"l& *8- I documenti #ui richiamati costituiscono le pietre miliari del cammino della dottrina sociale dai tempi di Leone >III ai nostri giorni- ?"esta sinteti!a rassegna si all"ng,erebbe di molto se si tenesse !onto di t"tti gli inter#enti moti#ati& oltre !,e da "n tema s$e!i i!o& . dalla $reo!!"$azione $astorale di $ro$orre alla !om"nit% !ristiana e a t"tti gli "omini di b"ona #olont% i $rin!i$i ondamentali& i !riteri "ni#ersali e gli orientamenti idonei a s"ggerire le s!elte di ondo e la $rassi !oerente $er ogni sit"azione !on!reta /-3@6 All'elaborazione e all'insegnamento della dottrina so!iale& la C,iesa 2 stata ed 2 animata da intenti non teoreti!i& ma $astorali& +"ando si tro#a di ronte alle ri$er!"ssioni dei m"tamenti so!iali s"i singoli esseri "mani& s" moltit"dini di "omini e di donne& s"lla loro stessa dignit%& in !ontesti in !"i . si !er!a instan!abilmente "n ordine tem$orale $i) $er etto& senza !,e di $ari $asso a#anzi il $rogresso s$irit"ale /-3@B Per +"este ragioni si 2 !ostit"ita e s#il"$$ata la dottrina so!iale& . "n aggiornato .!or$"s/ dottrinale& !,e si arti!ola man mano !,e la C,iesa& nella $ienezza della Parola ri#elata da Cristo Ges) e !on l'assistenza dello S$irito Santo 8! r- (v 36&3O-4OF 3O&35; 3B9& #a leggendo gli a##enimenti mentre si s#olgono nel !orso della storia /-3@O

CAPITOLO TERZO LA PE'SONA U(ANA E I SUOI DI'ITTI I. DOTTRINA SOCIALE E PRINCIPIO PERSONALISTA *8. La Chiesa vede nell)uomo& in ogni uomo& l)immagine vivente di 'io stesso2 immagine che trova ed , chiamata a ritrovare sempre pi1 profondamente piena spiegazione di s+ nel mistero di Cristo& Immagine perfetta di 'io& 9ivelatore di 'io all)uomo e dell)uomo a se stesso- A +"est'"omo& !,e da Dio stesso ,a ri!e#"to "na in!om$arabile ed inalienabile dignit%& la C,iesa si ri#olge e gli rende il ser#izio $i) alto e singolare& ri!,iamandolo !ostantemente alla s"a altissima #o!azione& $er!,E ne sia sem$re $i) !onsa$e#ole e degno- Cristo& Figlio di Dio& . !on la s"a in!arnazione si 2 "nito in "n !erto senso ad ogni "omo /F 3@R $er +"esto la C,iesa ri!onos!e !ome s"o !om$ito ondamentale il ar sG !,e "na tale "nione $ossa !ontin"amente att"arsi e rinno#arsi- In Cristo Signore& la C,iesa indi!a e intende $er $rima $er!orrere la #ia dell'"omo&3@P e in#ita a ri!onos!ere in !,i"n+"e& $rossimo o lontano& !onos!i"to o s!onos!i"to& e so$ratt"tto nel $o#ero e nel so erente& "n ratello . $er il +"ale Cristo 2 morto / 81 Cor P&33F 9m 36&3B9-3@@ *8/ /utta la vita sociale , espressione della sua inconfondibile protagonista< la persona umana- Di +"esta !onsa$e#olezza la C,iesa ,a sa$"to $i) #olte e in molti modi arsi inter$rete a"tore#ole& ri!onos!endo e a ermando la !entralit% della $ersona "mana in ogni ambito e mani estazione della so!ialit%* . La so!iet% "mana 2 oggetto dell'insegnamento so!iale della C,iesa& dal momento !,e essa non si tro#a nE al di "ori nE al di so$ra degli "omini so!ialmente "niti& ma esiste es!l"si#amente in essi e& +"indi& $er essi /-4AA ?"esto im$ortante ri!onos!imento tro#a es$ressione nell'a ermazione !,e . l"ngi dall'essere l'oggetto e "n elemento $assi#o della #ita so!iale /& l'"omo . ne 2 in#e!e& e de#e esserne e rimanerne& il soggetto& il ondamento e il ine /-4A3 Da l"i $ertanto ,a origine la #ita so!iale& la +"ale non $"D rin"n!iare a ri!onos!erlo s"o soggetto atti#o e res$onsabile e a l"i ogni modalit% es$ressi#a della so!iet% de#e essere inalizzata*85 L)uomo& colto nella sua concretezza storica& rappresenta il cuore e l)anima dell)insegnamento sociale cattolico-4A4 /utta la dottrina sociale si svolge& infatti& a partire dal principio che afferma l)intangibile dignit. della persona umana-4A5 (ediante le molte$li!i es$ressioni di +"esta !onsa$e#olezza& la C,iesa ,a inteso anzit"tto t"telare la dignit% "mana di ronte ad ogni tentati#o di ri$ro$orne immagini rid"tti#e e distorteF essa ne ,a& inoltre& $i) #olte den"n!iato le molte #iolazioni- La storia attesta !,e dalla trama delle relazioni so!iali emergono al!"ne tra le $i) am$ie

$ossibilit% di ele#azione dell'"omo& ma #i si annidano an!,e i $i) ese!rabili mis!onos!imenti della s"a dignit%II. LA PERSONA UMANA IMAGO DEI a9 C$"a#4$a a! (''a1()" !( D(& *86 Il messaggio fondamentale della Sacra Scrittura annuncia che la persona umana , creatura di 'io 8! r- Sal 35@&36;3P9 e individua l)elemento che la caratterizza e contraddistingue nel suo essere ad immagine di 'io* . Dio !reD l'"omo a s"a immagineF a immagine di Dio lo !reDF mas!,io e emmina li !reD / 8(en 3&4R9- Dio $one la !reat"ra "mana al !entro e al #erti!e del !reato* all'"omo 8in ebrai!o . adam /9& $lasmato !on la terra 8. adamah /9& Dio so ia nelle nari!i l'alito della #ita 8! r- (en 4&R9- Pertanto& . essendo ad immagine di Dio& l'indi#id"o "mano ,a la dignit% di $ersonaF non 2 soltanto +"al!,e !osa& ma +"al!"no- H !a$a!e di !onos!ersi& di $ossedersi& di liberamente donarsi e di entrare in !om"nione !on altre $ersoneF 2 !,iamato& $er grazia& ad "n'alleanza !on il s"o Creatore& a dargli "na ris$osta di ede e di amore !,e ness"n altro $"D dare in s"a sostit"zione /-4A6 *87 La somiglianza con 'io mette in luce che l)essenza e l)esistenza dell)uomo sono costitutivamente relazionate a 'io nel modo pi1 profondo-4AB H "na relazione !,e esiste $er se stessa& non arri#a& +"indi& in "n se!ondo tem$o e non si aggi"nge dall'esterno- T"tta la #ita dell'"omo 2 "na domanda e "na ri!er!a di Dio- ?"esta relazione !on Dio $"D essere ignorata o$$"re dimenti!ata o rimossa& ma non $"D mai essere eliminata- Fra t"tte le !reat"re del mondo #isibile& in atti& soltanto l'"omo 2 . .!a$a!e/ di Dio / 8. homo est 'ei capa% /9-4AO La $ersona "mana 2 "n essere $ersonale !reato da Dio $er la relazione !on L"i& !,e soltanto nella relazione $"D #i#ere ed es$rimersi e !,e tende nat"ralmente a L"i-4AR **8 La relazione tra 'io e l)uomo si riflette nella dimensione relazionale e sociale della natura umana- L'"omo& in atti& non 2 "n essere solitario& bensG . $er s"a intima nat"ra 2 "n essere so!iale& e non $"D #i#ere nE es$li!are le s"e doti senza relazioni !on gli altri /-4AP A +"esto rig"ardo ris"lta signi i!ati#o il atto !,e Dio ,a !reato l)essere umano come uomo e donna 4A@ 8! r- (en 3&4R9* . ?"anto mai elo+"ente 2 l'insoddis azione di !"i 2 $reda la #ita dell'"omo nell'Eden in +"ando il s"o "ni!o ri erimento rimane il mondo #egetale e animale 8! r- (en 4&4A9- Solo l'a$$arizione della donna& di "n essere !io2 !,e 2 !arne dalla s"a !arne e osso dalle s"e ossa 8! r- (en 4&459& e in !"i "g"almente #i#e lo s$irito di Dio Creatore& $"D soddis are l'esigenza di dialogo inter;$ersonale !,e 2 !osG #itale $er l'esistenza "mana- Nell'altro& "omo o donna& si ri lette Dio stesso& a$$rodo de initi#o e a$$agante di ogni $ersona /-43A *** L)uomo e la donna hanno la stessa dignit. e sono di eguale valore&433

non solo perch+ ambedue& nella loro diversit.& sono immagine di 'io& ma ancor pi1 profondamente perch+ , immagine di 'io il dinamismo di reciprocit. che anima il noi della coppia umana-434 Nel ra$$orto di !om"nione re!i$ro!a& "omo e donna realizzano $ro ondamente se stessi& ritro#andosi !ome $ersone attra#erso il dono sin!ero di sE-435 Il loro $atto di "nione 2 $resentato nella Sa!ra S!ritt"ra !ome "n'immagine del Patto di Dio !on gli "omini 8! r- "s 3;5F Is B6F f B&43;559 e& al tem$o stesso& !ome "n ser#izio alla #ita-436 La !o$$ia "mana $"D $arte!i$are& in atti& alla !reati#it% di Dio* . Dio li benedisse e disse loro* .Siate e!ondi e molti$li!ate#i& riem$ite la terra/ / 8(en 3&4P9**+ L)uomo e la donna sono in relazione con gli altri innanzi tutto come affidatari della loro vita* 43B . DomanderD !onto della #ita dell'"omo all'"omo& a ogn"no di s"o ratello / 8(en @&B9& ribadis!e Dio a No2 do$o il dil"#io- In +"esta $ros$etti#a& la relazione !on Dio esige !,e si !onsideri la vita dell)uomo sacra e inviolabile-43O Il +"into !omandamento* . Non "!!idereS / 8 s 4A&35F 't B&3R9 ,a #alore $er!,E Dio solo 2 Signore della #ita e della morte-43R Il ris$etto do#"to all'in#iolabilit% e all'integrit% della #ita isi!a ,a il s"o #erti!e nel !omandamento $ositi#o* . Amerai il t"o $rossimo !ome te stesso / 8Lv 3@&3P9& !on !"i Ges) Cristo obbliga a arsi !ari!o del $rossimo 8! r- 3t 44&5R;6AF 3c 34&4@;53F Lc 3A&4R;4P9**, Con #uesta particolare vocazione alla vita& l)uomo e la donna si trovano di fronte anche a tutte le altre creature. ssi possono e devono sottoporle al loro servizio e goderne& ma la loro signoria sul mondo richiede l)esercizio della responsabilit.& non , una libert. di sfruttamento arbitrario ed egoistico- T"tta la !reazione& in atti& ,a il #alore di . !osa b"ona / 8! r- (en 3& 6-3A-34-3P-43-4B9 da#anti allo sg"ardo di Dio& !,e ne 2 l'a"tore- L'"omo de#e s!o$rirne e ris$ettarne il #alore* 2 +"esta "na s ida mera#igliosa alla s"a intelligenza& la +"ale lo de#e innalzare !ome "n'ala 43P #erso la !ontem$lazione della #erit% di t"tte le !reat"re& ossia di !iD !,e Dio #ede di b"ono in esse- Il Libro della Genesi insegna& in atti& !,e il dominio dell'"omo s"l mondo !onsiste nel dare "n nome alle !ose 8! r- (en 4&3@;4A9* !on la denominazione l'"omo de#e ri!onos!ere le !ose $er +"ello !,e sono e stabilire #erso !ias!"na di esse "n ra$$orto di res$onsabilit%-43@ **- L)uomo , in relazione anche con se stesso e pu8 riflettere su se stessoLa Sa!ra S!ritt"ra $arla a +"esto rig"ardo del cuore dell)uomo- Il !"ore designa a$$"nto l'interiorit% s$irit"ale dell'"omo& ossia +"anto lo disting"e da ogni altra !reat"ra* Dio . ,a atto bella ogni !osa a s"o tem$o& ma egli ,a messo la nozione dell'eternit% nel loro !"ore& senza $erD !,e gli "omini $ossano !a$ire l'o$era !om$i"ta da Dio dal $rin!i$io alla ine / 8$o 5&339- Il !"ore indi!a& in de initi#a& le a!olt% s$irit"ali $ro$rie dell'"omo& s"e

$rerogati#e in +"anto !reato ad immagine del s"o Creatore* la ragione& il dis!ernimento del bene e del male& la #olont% libera-44A ?"ando as!olta l'as$irazione $ro onda del s"o !"ore& ogni "omo non $"D non are $ro$ria la $arola di #erit% es$ressa da sant'Agostino* . T" !i ,ai atti $er te& o Signore& e il nostro !"ore 2 in+"ieto sino a +"ando non ri$osa in Te /-443 b9 Il !$a''a !"l :"33a#& **. La mirabile visione della creazione dell)uomo da parte di 'io , inscindibile dal #uadro drammatico del peccato delle origini. Con "n'a ermazione la$idaria l'a$ostolo Paolo sintetizza il ra!!onto della !ad"ta dell'"omo !onten"to nelle $rime $agine della 1ibbia* . a !a"sa di "n solo "omo il $e!!ato 2 entrato nel mondo e !on il $e!!ato la morte / 89m B&349L'"omo& !ontro il di#ieto di Dio& si las!ia sed"rre dal ser$ente e all"nga le mani s"ll'albero della #ita& !adendo in balia della morte- Con +"esto gesto l'"omo tenta di orzare il s"o limite di !reat"ra& s idando Dio& "ni!o s"o Signore e sorgente della #ita- H "n $e!!ato di disobbedienza 8! r- 9m B&3@9 !,e di#ide l'"omo da Dio-444 'alla 9ivelazione sappiamo che Adamo& il primo uomo& trasgredendo il comandamento di 'io& perde la santit. e la giustizia in cui era costituito& ricevute non soltanto per s+& ma per tutta l)umanit.* . !edendo al tentatore& Adamo ed E#a !ommettono "n $e!!ato $ersonale& ma +"esto $e!!ato inta!!a la nat"ra "mana& !,e essi trasmettono in "na !ondizione de!ad"ta- Si tratta di "n $e!!ato !,e sar% trasmesso $er $ro$agazione a t"tta l'"manit%& !io2 !on la trasmissione di "na nat"ra "mana $ri#ata della santit% e della gi"stizia originali /-445 **/ Alla radice delle lacerazioni personali e sociali& che offendono in varia misura il valore e la dignit. della persona umana& si trova una ferita nell)intimo dell)uomo* . Alla l"!e della ede noi la !,iamiamo il $e!!ato* !omin!iando dal $e!!ato originale& !,e !ias!"no $orta dalla nas!ita !ome "n'eredit% ri!e#"ta dai $rogenitori& ino al $e!!ato !,e !ias!"no !ommette& ab"sando della $ro$ria libert% /-446 La !onseg"enza del $e!!ato& in +"anto atto di se$arazione da Dio& 2 a$$"nto l'alienazione& !io2 la di#isione dell'"omo non solo da Dio& ma an!,e da se stesso& dagli altri "omini e dal mondo !ir!ostante* . la rott"ra !on Dio s o!ia drammati!amente nella di#isione tra i ratelli- Nella des!rizione del .$rimo $e!!ato/& la rott"ra !on >a,#e s$ezza al tem$o stesso il ilo dell'ami!izia !,e "ni#a la amiglia "mana& !osi!!,E le $agine s"!!essi#e della Genesi !i mostrano l'"omo e la donna& !,e $"ntano +"asi il dito a!!"satore l'"no !ontro l'altra 8! r- (en 5&349F $oi il ratello !,e& ostile al ratello& inis!e !ol togliergli la #ita 8! r(en 6&4;3O9- Se!ondo la narrazione dei atti di 1abele& la !onseg"enza del $e!!ato 2 la rant"mazione della amiglia "mana& gi% !omin!iata !ol $rimo

$e!!ato e ora gi"nta all'estremo nella s"a orma so!iale /-44B 'i lettendo s"l mistero del $e!!ato non si $"D non !onsiderare +"esta tragi!a !on!atenazione di !a"sa e di e etto**5 Il mistero del peccato si compone di una doppia ferita& che il peccatore apre nel proprio fianco e nel rapporto col prossimo. Perci8 si pu8 parlare di peccato personale e sociale* ogni $e!!ato 2 $ersonale sotto "n as$ettoF sotto "n altro as$etto& ogni $e!!ato 2 so!iale& in +"anto e $er!,E ,a an!,e !onseg"enze so!iali- Il $e!!ato& in senso #ero e $ro$rio& 2 sem$re "n atto della $ersona& $er!,E 2 "n atto di libert% di "n singolo "omo& e non $ro$riamente di "n gr"$$o o di "na !om"nit%& ma a !ias!"n $e!!ato si $"D attrib"ire indis!"tibilmente il !arattere di $e!!ato so!iale& tenendo !onto del atto !,e . in #irt) di "na solidariet% "mana tanto misteriosa e im$er!ettibile +"anto reale e !on!reta& il $e!!ato di !ias!"no si ri$er!"ote in +"al!,e modo s"gli altri /-44O Non 2 t"tta#ia legittima e a!!ettabile "n'a!!ezione del $e!!ato so!iale !,e& $i) o meno !onsa$e#olmente& !ond"!a a dil"irne e +"asi a !an!ellarne la !om$onente $ersonale& $er ammettere solo !ol$e e res$onsabilit% so!iali- Al ondo di ogni sit"azione di $e!!ato si tro#a sem$re la $ersona !,e $e!!a**6 Alcuni peccati& inoltre& costituiscono& per il loro oggetto stesso& un)aggressione diretta al prossimo. /ali peccati& in particolare& si #ualificano come peccati sociali- H so!iale ogni $e!!ato !ommesso !ontro la gi"stizia nei ra$$orti tra $ersona e $ersona& tra la $ersona e la !om"nit%& an!ora tra la !om"nit% e la $ersona- H so!iale ogni $e!!ato !ontro i diritti della $ersona "mana& a !omin!iare dal diritto alla #ita& in!l"so +"ello del nas!it"ro& o !ontro l'integrit% isi!a di +"al!"noF ogni $e!!ato !ontro la libert% altr"i& s$e!ialmente !ontro la libert% di !redere in Dio e di adorarloF ogni $e!!ato !ontro la dignit% e l'onore del $rossimo- So!iale 2 ogni $e!!ato !ontro il bene !om"ne e !ontro le s"e esigenze& in t"tta l'am$ia s era dei diritti e dei do#eri dei !ittadini- In ine& 2 so!iale +"el $e!!ato !,e . rig"arda i ra$$orti tra le #arie !om"nit% "mane- ?"esti ra$$orti non sem$re sono in sintonia !ol disegno di Dio& !,e #"ole nel mondo gi"stizia& libert% e $a!e tra gli indi#id"i& i gr"$$i& i $o$oli /-44R **7 Le conseguenze del peccato alimentano le strutture di peccato. sse si radicano nel peccato personale e& #uindi& sono sempre collegate ad atti concreti delle persone& che le originano& le consolidano e le rendono difficili da rimuovere- E !osG esse si ra orzano& si di ondono& di#entano sorgente di altri $e!!ati e !ondizionano la !ondotta degli "omini-44P Si tratta di !ondizionamenti e osta!oli& !,e d"rano molto di $i) delle azioni !om$i"te nel bre#e ar!o della #ita di "n indi#id"o e !,e inter eris!ono an!,e nel $ro!esso dello s#il"$$o dei $o$oli& il !"i ritardo o la !"i lentezza #anno

gi"di!ati an!,e sotto +"esto as$etto-44@ Le azioni e gli atteggiamenti o$$osti alla #olont% di Dio e al bene del $rossimo e le str"tt"re !,e essi ind"!ono sembrano oggi so$ratt"tto d"e* . da "na $arte& la brama es!l"si#a del $ro itto e& dall'altra& la sete del $otere !ol $ro$osito di im$orre agli altri la $ro$ria #olont%- A !ias!"no di +"esti atteggiamenti si $"D aggi"ngere& $er !aratterizzarli meglio& l'es$ressione* .a +"alsiasi $rezzo/ /-45A !9 U)(9"$0al(#; !"l :"33a#& " 4)(9"$0al(#; !"lla 0al9"%%a *+8 La dottrina del peccato originale& che insegna l)universalit. del peccato& ha una fondamentale importanza* . Se di!iamo !,e siamo senza $e!!ato& inganniamo noi stessi e la #erit% non 2 in noi / 81 (v 3&P9- ?"esta dottrina ind"!e l'"omo a non restare nella !ol$a e a non $renderla alla leggera& !er!ando di !ontin"o !a$ri es$iatori negli altri "omini e gi"sti i!azioni nell'ambiente& nell'ereditariet%& nelle istit"zioni& nelle str"tt"re e nelle relazioni- Si tratta di "n insegnamento !,e smas!,era tali inganniLa dottrina dell)universalit. del peccato& tuttavia& non deve essere slegata dalla consapevolezza dell)universalit. della salvezza in (es1 Cristo- Se ne #iene isolata& essa ingenera "na alsa angos!ia del $e!!ato e "na !onsiderazione $essimisti!a del mondo e della #ita& !,e ind"!e a dis$rezzare le realizzazioni !"lt"rali e !i#ili dell'"omo*+* Il realismo cristiano vede gli abissi del peccato& ma nella luce della speranza& pi1 grande di ogni male& donata dall)atto redentivo di (es1 Cristo& che ha distrutto il peccato e la morte 8! r- 9m B&3P;43F 1 Cor 3B&BO; BR9* . In L"i Dio ,a ri!on!iliato l'"omo !on SE /-453 Cristo& l'Immagine di Dio 8! r- 2 Cor 6&6F Col 3&3B9& 2 Col"i !,e ill"mina $ienamente e $orta a !om$imento l'immagine e somiglianza di Dio nell'"omo- La Parola !,e si e!e "omo in Ges) Cristo 2 da sem$re la #ita e la l"!e dell'"omo& l"!e !,e ill"mina ogni "omo 8! r- (v 3&6-@9- Dio #"ole nell'"ni!o mediatore Ges) Cristo& S"o Figlio& la sal#ezza di t"tti gli "omini 8! r- 1 /m 4&6;B9- Ges) 2 al tem$o stesso il Figlio di Dio e il n"o#o Adamo& ossia il n"o#o "omo 8! r- 1 Cor 3B&6R;6@F 9m B&369* . Con la ri#elazione del mistero del Padre e del s"o amore Cristo& n"o#o Adamo& mani esta $ienamente l'"omo all'"omo e gli s#ela la s"a altissima #o!azione /-454 In L"i noi siamo da Dio . $redestinati ad essere !on ormi all'immagine del Figlio s"o& $er!,E egli sia il $rimogenito tra molti ratelli / 89m P&4@9*++ La realt. nuova che (es1 Cristo dona non s)innesta nella natura umana& non le si aggiunge dall)esterno* , invece #uella realt. di comunione con il 'io trinitario verso la #uale gli uomini sono da sempre orientati nel profondo del loro essere& grazie alla loro creaturale similitudine con 'ioF ma si tratta an!,e di "na realt% !,e essi non $ossono raggi"ngere !on le loro sole orze- (ediante lo S$irito di Ges) Cristo& Figlio in!arnato di Dio& nel

+"ale tale realt% di !om"nione 2 gi% realizzata in modo singolare& gli "omini #engono a!!olti !ome igli di Dio 8! r- 9m P&36;3RF (al 6&6;R9- Per mezzo di Cristo& $arte!i$iamo alla nat"ra di Dio& !,e !i dona in initamente di $i) . di +"anto $ossiamo domandare o $ensare / 8 f 5&4A9- CiD !,e gli "omini ,anno gi% ri!e#"to non 2 !,e "n $egno o "na . !a$arra / 82 Cor 3&44F f 3&369 di !iD !,e otterranno !om$letamente soltanto da#anti a Dio& #isto . a a!!ia a a!!ia / 81 Cor 35&349& ossia "na !a$arra della #ita eterna* . ?"esta 2 la #ita eterna* !,e !onos!ano te& l'"ni!o #ero Dio& e !ol"i !,e ,ai mandato& Ges) Cristo / 8(v 3R&59*+, L)universalit. della speranza cristiana include& oltre agli uomini e alle donne di tutti i popoli& anche il cielo e la terra* . Stillate& !ieli& dall'alto e le n"bi a!!iano $io#ere la gi"stiziaF si a$ra la terra e $rod"!a la sal#ezza e germogli insieme la gi"stizia- Io& il Signore& ,o !reato t"tto +"esto / 8Is 6B&P9- Se!ondo il N"o#o Testamento an!,e la !reazione intera& in atti& insieme !on t"tta l'"manit%& 2 in attesa del 'edentore* sotto$osta alla !ad"!it%& si $rotende $iena di s$eranza& tra i gemiti e i dolori del $arto& attendendo di essere liberata dalla !orr"zione 8! r- 9m P&3P;449III. LA PERSONA UMANA E I SUOI MOLTI PROFILI *+- 0acendo tesoro del mirabile messaggio biblico& la dottrina sociale della Chiesa si sofferma anzitutto sulle principali ed inscindibili dimensioni della persona umana& cos; da cogliere le pi1 rilevanti sfaccettature del suo mistero e della sua dignit.- Non sono in atti man!ate in $assato& e si a a!!iano an!ora drammati!amente s"llo s!enario della storia att"ale& molte$li!i !on!ezioni rid"tti#e& di !arattere ideologi!o o do#"te sem$li!emente a orme di "se del !ost"me e del $ensiero& rig"ardanti la !onsiderazione dell'"omo& della s"a #ita e dei s"oi destini& a!!om"nate dal tentati#o di o "s!arne l'immagine mediante la sottolineat"ra di "na sola delle s"e !aratteristi!,e& a s!a$ito di t"tte le altre-455 *+. La persona non pu8 mai essere pensata unicamente come assoluta individualit.& edificata da se stessa e su se stessa& #uasi che le sue caratteristiche proprie non dipendessero da altri che da s+. *+ pu8 essere pensata come pura cellula di un organismo disposto a riconoscerle& tutt)al pi1& un ruolo funzionale all)interno di un sistema- Le !on!ezioni rid"tti#e della $iena #erit% dell'"omo sono state gi% $i) #olte oggetto della solle!it"dine so!iale della C,iesa& !,e non ,a man!ato di le#are la s"a #o!e nei !on ronti di +"este !ome di altre $ros$etti#e& drasti!amente rid"tti#e& $reo!!"$andosi di ann"n!iare in#e!e . !,e gli indi#id"i non !i a$$aiono slegati tra loro +"ali granelli di sabbiaF ma bensG "niti in organi!,e& armoni!,e e m"t"e relazioni / 456 e !,e l'"omo non $"D essere inteso !ome .

"n sem$li!e elemento e "na mole!ola dell'organismo so!iale /&45B !"rando +"indi !,e all'a ermazione del $rimato della $ersona non !orris$ondesse "na #isione indi#id"alisti!a o massi i!ata*+/ La fede cristiana& mentre invita a ricercare ovun#ue ci8 che , buono e degno dell)uomo 8! r- 1 /ess B&439& 5 si pone al di sopra e talvolta all)opposto delle ideologie in +"anto ri!onos!e Dio& tras!endente e Creatore& !,e inter$ella& a t"tti i li#elli della !reazione& l'"omo +"ale essere res$onsabilmente libero /-45O La dottrina so!iale si a !ari!o delle di erenti dimensioni del mistero dell'"omo& !,e ri!,iede di essere a!!ostato . nella $iena #erit% della s"a esistenza& del s"o essere $ersonale ed insieme del s"o essere !om"nitario e so!iale /&45R !on "n'attenzione s$e!i i!a& !osG da !onsentirne la #al"tazione $i) $"nt"aleA9 L'UNIT DELLA PERSONA *+5 L)uomo , stato creato da 'io come unit. di anima e corpo* 45P . L'anima s$irit"ale e immortale 2 il $rin!i$io di "nit% dell'essere "mano& 2 !iD $er !"i esso esiste !ome "n t"tto C 5corpore et anima unus6 C in +"anto $ersona?"este de inizioni non indi!ano solo !,e an!,e il !or$o& al +"ale 2 $romessa la ris"rrezione& sar% $arte!i$e della gloriaF esse ri!ordano altresG il legame della ragione e della libera #olont% !on t"tte le a!olt% !or$oree e sensibiliLa persona& incluso il corpo& , affidata interamente a se stessa& ed , nell)unit. dell)anima e del corpo che essa , il soggetto dei propri atti morali /-45@ *+6 3ediante la sua corporeit. l)uomo unifica in s+ gli elementi del mondo materiale& !,e . in l"i to!!ano il loro #erti!e ed alzano la #o!e $er la libera lode del Creatore /-46A ?"esta dimensione $ermette all'"omo di inserirsi nel mondo materiale& l"ogo della s"a realizzazione e della s"a libert%& non !ome in "na $rigione o in "n esilio- Non 2 le!ito dis$rezzare la #ita !or$oraleF l'"omo& anzi& . 2 ten"to a !onsiderare b"ono e degno d'onore il $ro$rio !or$o& $er!,E !reato da Dio e destinato alla ris"rrezione nell'"ltimo giorno /-463 La dimensione !or$orale& t"tta#ia& in seg"ito alla erita del $e!!ato& a s$erimentare all'"omo le ribellioni del !or$o e le $er#erse in!linazioni del !"ore& s" !"i egli de#e sem$re #igilare $er non rimanerne s!,ia#o e $er non restare #ittima d'"na #isione $"ramente terrena della s"a #itaCon la sua spiritualit. l)uomo supera la totalit. delle cose e penetra nella struttura pi1 profonda della realt.- ?"ando si #olge al !"ore& +"ando& !io2& ri lette s"l $ro$rio destino& l'"omo si s!o$re s"$eriore al mondo materiale& $er la s"a dignit% "ni!a di interlo!"tore di Dio& sotto il !"i sg"ardo de!ide della s"a #ita- Egli& nella s"a #ita interiore& ri!onos!e di a#ere . in se stesso "n'anima s$irit"ale e immortale / e sa di non essere soltanto . "na $arti!ella

della nat"ra o "n elemento anonimo della !itt% "mana /-464 *+7 L)uomo& #uindi& ha due caratteristiche diverse< , un essere materiale& legato a #uesto mondo mediante il suo corpo& e un essere spirituale& aperto alla trascendenza e alla s!o$erta di . "na #erit% $i) $ro onda /& a moti#o della s"a intelligenza& !on !"i $arte!i$a . della l"!e della mente di#ina /-465 La C,iesa a erma* . L'"nit% dell'anima e del !or$o 2 !osG $ro onda !,e si de#e !onsiderare l'anima !ome la . orma/ del !or$oF !iD signi i!a !,e grazie all'anima s$irit"ale il !or$o& !om$osto di materia& 2 "n !or$o "mano e #i#enteF lo s$irito e la materia& nell'"omo& non sono d"e nat"re !ongi"nte& ma la loro "nione orma "n'"ni!a nat"ra /-466 NE lo s$irit"alismo& !,e dis$rezza la realt% del !or$o& nE il materialismo& !,e !onsidera lo s$irito mera mani estazione della materia& rendono ragione della !om$lessit%& della totalit% e dell'"nit% dell'essere "mano19 APERTURA ALLA TRASCENDENZA E UNICIT DELLA PERSONA a9 A:"$#a alla #$a03")!")%a *,8 Alla persona umana appartiene l)apertura alla trascendenza* l)uomo , aperto verso l)infinito e verso tutti gli esseri creati- H a$erto anzit"tto #erso l'in inito& !io2 Dio& $er!,E !on la s"a intelligenza e la s"a #olont% si ele#a al di so$ra di t"tto il !reato e di se stesso& si rende indi$endente dalle !reat"re& 2 libero di ronte a t"tte le !ose !reate e si $rotende #erso la #erit% ed il bene assol"ti- H a$erto an!,e #erso l'altro& gli altri "omini e il mondo& $er!,E solo in +"anto si !om$rende in ri erimento a "n tu $"D dire io- Es!e da sE& dalla !onser#azione egoisti!a della $ro$ria #ita& $er entrare in "na relazione di dialogo e di !om"nione !on l'altroLa persona , aperta alla totalit. dell)essere& all)orizzonte illimitato dell)essere- Essa ,a in sE la !a$a!it% di tras!endere i singoli oggetti $arti!olari !,e !onos!e& in e etti& grazie a +"esta s"a a$ert"ra all'essere senza !on ini- L'anima "mana 2 in "n !erto senso& $er la s"a dimensione !onos!iti#a& t"tte le !ose* . t"tte le !ose immateriali godono di "na !erta in init%& in +"anto abbra!!iano t"tto& o $er!,E si tratta dell'essenza di "na realt% s$irit"ale !,e "nge da modello e somiglianza di t"tto& !ome 2 nel !aso di Dio& o$$"re $er!,E $ossiede la somiglianza d'ogni !osa o in atto !ome negli Angeli o$$"re in $otenza !ome nelle anime /-46B b9 U)(3a " ($$(:"#( (l" *,* L)uomo esiste come essere unico e irripetibile& esiste come un 5 io 6& capace di autocomprendersi& di autopossedersi& di autodeterminarsi- La $ersona "mana 2 "n essere intelligente e !os!iente& !a$a!e di ri lettere s" se stesso e +"indi di a#er !os!ienza di sE e dei $ro$ri atti- Non sono& t"tta#ia& l'intelligenza& la !os!ienza e la libert% a de inire la $ersona& ma 2 la $ersona

!,e sta alla base degli atti di intelligenza& di !os!ienza& di libert%- Tali atti $ossono an!,e man!are& senza !,e $er +"esto l'"omo !essi di essere $ersonaLa persona umana va sempre compresa nella sua irripetibile ed ineliminabile singolarit.. L'"omo esiste& in atti& anzit"tto !ome soggettivit.& !ome !entro di coscienza e di libert.& la !"i #i!enda "ni!a e non $aragonabile ad al!"n'altra es$rime la s"a irrid"!ibilit% a +"al"n+"e tentati#o di !ostringerlo entro s!,emi di $ensiero o sistemi di $otere& ideologi!i o meno- ?"esto im$one anzit"tto l'esigenza non soltanto del sem$li!e rispetto da $arte di !,i"n+"e& e s$e!ialmente delle istit"zioni $oliti!,e e so!iali e dei loro res$onsabili nei rig"ardi di !ias!"n "omo di +"esta terra& ma ben $i)& !iD !om$orta !,e il $rimo im$egno di !ias!"no #erso l'altro e so$ratt"tto di +"este stesse istit"zioni& #ada $osto $re!isamente nella $romozione dello s#il"$$o integrale della $ersona!9 Il $(0:"##& !"lla !(1)(#; 4'a)a *,+ =na societ. giusta pu8 essere realizzata soltanto nel rispetto della dignit. trascendente della persona umana. ssa rappresenta il fine ultimo della societ.& la #uale , ad essa ordinata* . Pertanto l'ordine so!iale e il s"o $rogresso de#ono sem$re ar $re#alere il bene delle $ersone& $er!,E l'ordine delle !ose de#'essere adeg"ato all'ordine delle $ersone e non #i!e#ersa /-46O Il ris$etto della dignit% "mana non $"D assol"tamente $res!indere dal ris$etto di +"esto $rin!i$io* bisogna . !onsiderare il $rossimo& ness"no e!!ett"ato& !ome "n altro se stesso& tenendo !onto $rima di t"tto della s"a #ita e dei mezzi ne!essari $er #i#erla degnamente /-46R O!!orre !,e t"tti i $rogrammi so!iali& s!ienti i!i e !"lt"rali& siano $resied"ti dalla !onsa$e#olezza del $rimato di ogni essere "mano-46P *,, In nessun caso la persona umana pu8 essere strumentalizzata per fini estranei al suo stesso sviluppo& che pu8 trovare compimento pieno e definitivo soltanto in 'io e nel Suo progetto salvifico* l'"omo& in atti& nella s"a interiorit%& tras!ende l'"ni#erso ed 2 l'"ni!a !reat"ra ad essere stata #ol"ta da Dio $er se stessa-46@ Per +"esta ragione nE la s"a #ita& nE lo s#il"$$o del s"o $ensiero& nE i s"oi beni& nE +"anti !ondi#idono la s"a #i!enda $ersonale e amiliare& $ossono essere sotto$osti a ingi"ste restrizioni nell'eser!izio dei $ro$ri diritti e della $ro$ria libert%La persona non pu8 essere finalizzata a progetti di carattere economico& sociale e politico im$osti da +"alsi#oglia a"torit%& sia $"re in nome di $res"nti $rogressi della !om"nit% !i#ile nel s"o insieme o di altre $ersone& nel $resente o nel "t"ro- H ne!essario $ertanto !,e le a"torit% $"bbli!,e #igilino !on attenzione& a in!,E ogni restrizione della libert% o !om"n+"e ogni onere im$osto all'agire $ersonale non sia mai lesi#o della dignit% $ersonale e a in!,E #enga garantita l'e etti#a $rati!abilit% dei diritti "mani-

T"tto +"esto& an!ora "na #olta& si onda s"lla #isione dell'"omo !ome persona& #ale a dire !ome soggetto attivo e responsabile del $ro$rio $ro!esso di !res!ita& insieme alla !om"nit% di !"i 2 $arte*,- (li autentici mutamenti sociali sono effettivi e duraturi soltanto se fondati su decisi cambiamenti della condotta personale- Non sar% mai $ossibile "n'a"tenti!a moralizzazione della #ita so!iale& se non a $artire dalle $ersone e a!endo ri erimento ad esse* in atti& . l'eser!izio della #ita morale attesta la dignit% della $ersona /-4BA Alle $ersone !om$ete e#identemente lo s#il"$$o di +"egli atteggiamenti morali& ondamentali in ogni !on#i#enza !,e #oglia dirsi #eramente "mana 8gi"stizia& onest%& #era!it%& e!!-9& !,e in ness"n modo $otr% essere sem$li!emente attesa da altri o delegata alle istit"zioni- A t"tti& e in modo $arti!olare a !oloro !,e in #aria orma detengono res$onsabilit% $oliti!,e& gi"ridi!,e o $ro essionali nei rig"ardi di altri& s$etta di essere !os!ienza #igile della so!iet% e $er $rimi testimoni di "na !on#i#enza !i#ile e degna dell'"omoC9 LA LIBERT DELLA PERSONA a9 Val&$" " l('(#( !"lla l( "$#; *,. L)uomo pu8 volgersi al bene soltanto nella libert.& che 'io gli ha dato come segno altissimo della Sua immagine* 4B3 . Dio ,a #ol"to las!iare l'"omo in balia del s"o $ro$rio #olere 8! r- Sir 3B&369& $er!,E !er!asse s$ontaneamente il s"o Creatore ed aderendo a l"i $er#enisse liberamente alla $iena e beata $er ezione- Per!iD la dignit% dell'"omo ri!,iede !,e egli agis!a se!ondo "na s!elta !onsa$e#ole e libera& !io2 mosso e indotto $ersonalmente dal di dentro& e non $er "n !ie!o im$"lso interno o $er mera !oazione esterna /-4B4 L'"omo gi"stamente a$$rezza la libert% e !on $assione la !er!a* gi"stamente #"ole& e de#e& ormare e g"idare& di s"a libera iniziati#a& la s"a #ita $ersonale e so!iale& ass"mendosene $ersonalmente la res$onsabilit%-4B5 La libert%& in atti& non solo $ermette all'"omo di m"tare !on#enientemente lo stato di !ose a l"i esterno& ma determina la !res!ita del s"o essere $ersona& mediante s!elte !on ormi al #ero bene* 4B6 in tal modo& l'"omo genera se stesso& 2 padre del $ro$rio essere&4BB !ostr"is!e l'ordine so!iale-4BO *,/ La libert. non , in opposizione alla dipendenza creaturale dell)uomo da 'io-4BR La 9ivelazione insegna che il potere di determinare il bene e il male non appartiene all)uomo& ma a 'io solo 8! r- (en 4&3O;3R9* . L'"omo 2 !ertamente libero& dal momento !,e $"D !om$rendere ed a!!ogliere i !omandi di Dio- Ed 2 in $ossesso di "na libert% +"anto mai am$ia& $er!,E $"D mangiare .di t"tti gli alberi del giardino/- (a +"esta libert% non 2 illimitata* de#e arrestarsi di ronte all'.albero della !onos!enza del bene e del male/& essendo !,iamata ad a!!ettare la legge morale !,e Dio d% all'"omo-

In realt%& $ro$rio in +"esta a!!ettazione la libert% dell'"omo tro#a la s"a #era e $iena realizzazione /-4BP *,5 Il retto esercizio della libert. personale esige precise condizioni di ordine economico& sociale& giuridico& politico e culturale !,e . tro$$o s$esso sono mis!onos!i"te e #iolate- ---sit"azioni di a!!e!amento e di ingi"stizia gra#ano s"lla #ita morale ed ind"!ono tanto i orti +"anto i deboli nella tentazione di $e!!are !ontro la !arit%- Allontanandosi dalla legge morale& l'"omo attenta alla $ro$ria libert%& si a s!,ia#o di se stesso& s$ezza la raternit% !oi s"oi simili e si ribella !ontro la #olont% di#ina /-4B@ La liberazione dalle ingiustizie promuove la libert. e la dignit. umana* t"tta#ia . o!!orre& anzit"tto& are a$$ello alle !a$a!it% s$irit"ali e morali della $ersona e all'esigenza $ermanente della !on#ersione interiore& se si #ogliono ottenere !ambiamenti e!onomi!i e so!iali !,e siano #eramente a ser#izio dell'"omo /-4OA b9 Il 9()3&l& !"lla l( "$#; 3&) la 9"$(#; " la l"11" )a#4$al" *,6 *ell) esercizio della libert.& l)uomo compie atti moralmente buoni& costruttivi della sua persona e della societ.& #uando obbedisce alla verit.& ossia #uando non pretende di essere creatore e padrone assoluto di #uest)ultima e delle norme etiche-4O3 La libert%& in atti& . non ,a il s"o $"nto di $artenza assol"to e in!ondizionato in se stessa& ma nell'esistenza dentro !"i si tro#a e !,e ra$$resenta $er essa& nello stesso tem$o& "n limite e "na $ossibilit%- H la libert% di "na !reat"ra& ossia "na libert% donata& da a!!ogliere !ome "n germe e da ar mat"rare !on res$onsabilit% /-4O4 In !aso !ontrario& m"ore !ome libert%& distr"gge l'"omo e la so!iet%-4O5 *,7 La verit. circa il bene e il male , riconosciuta praticamente e concretamente dal giudizio della coscienza& il #uale porta ad assumere la responsabilit. del bene compiuto e del male commesso* . CosG nel giudizio pratico della coscienza& !,e im$one alla $ersona l'obbligo di !om$iere "n determinato atto& si rivela il vincolo della libert. con la verit.- Pro$rio $er +"esto la !os!ienza si es$rime !on atti di .gi"dizio/ !,e ri lettono la #erit% s"l bene& e non !ome .de!isioni/ arbitrarie- E la mat"rit% e la res$onsabilit% di +"esti gi"dizi C e& in de initi#a& dell'"omo& !,e ne 2 il soggetto C si mis"rano non !on la liberazione della !os!ienza dalla #erit% oggetti#a& in a#ore di "na $res"nta a"tonomia delle $ro$rie de!isioni& ma& al !ontrario& !on "na $ressante ri!er!a della #erit% e !on il arsi g"idare da essa nell'agire /-4O6 *-8 L)esercizio della libert. implica il riferimento ad una legge morale naturale& di carattere universale& che precede e accomuna tutti i diritti e i doveri-4OB La legge nat"rale . altro non 2 !,e la l"!e dell'intelligenza in "sa in noi da Dio- Grazie ad essa !onos!iamo !iD !,e si de#e !om$iere e !iD !,e

si de#e e#itare- ?"esta l"!e o +"esta legge Dio l',a donata alla !reazione / 4OO e !onsiste nella $arte!i$azione alla S"a legge eterna& la +"ale s'identi i!a !on Dio stesso-4OR ?"esta legge 2 !,iamata nat"rale $er!,E la ragione !,e la $rom"lga 2 $ro$ria della nat"ra "mana- Essa 2 "ni#ersale& si estende a t"tti gli "omini in +"anto stabilita dalla ragione- Nei s"oi $re!etti $rin!i$ali& la legge di#ina e nat"rale 2 es$osta nel De!alogo ed indi!a le norme $rime ed essenziali !,e regolano la #ita morale-4OP Essa ,a !ome $erno l'as$irazione e la sottomissione a Dio& onte e gi"di!e di ogni bene& e altresG il senso dell'altro !ome "g"ale a noi stessi- La legge nat"rale es$rime la dignit% della $ersona e $one la base dei s"oi diritti e dei s"oi do#eri ondamentali-4O@ *-* *ella diversit. delle culture& la legge naturale lega gli uomini tra loro& imponendo dei principi comuni- Per +"anto la s"a a$$li!azione ri!,ieda adattamenti alla molte$li!it% delle !ondizioni di #ita& se!ondo i l"og,i& le e$o!,e e le !ir!ostanze&4RA essa 2 immutabile& . rimane sotto l'e#ol#ersi delle idee e dei !ost"mi e ne sostiene il $rogresso--- An!,e se si arri#a a negare i s"oi $rin!i$i& non la si $"D $erD distr"ggere& nE stra$$are dal !"ore dell'"omo- Sem$re risorge nella #ita degli indi#id"i e delle so!iet% /-4R3 I s"oi $re!etti& t"tta#ia& non sono $er!e$iti da t"tti !on !,iarezza ed immediatezza- Le #erit% religiose e morali $ossono essere !onos!i"te . da t"tti e senza di i!olt%& !on erma !ertezza e senza al!"na mes!olanza di errore /&4R4 solo !on l'ai"to della Grazia e della 'i#elazione- La legge nat"rale o re "n ondamento $re$arato da Dio alla legge ri#elata e alla Grazia& in $iena armonia !on l'o$era dello S$irito-4R5 *-+ La legge naturale& che , legge di 'io& non pu8 essere cancellata dalla malvagit. umana-4R6 Essa $one il ondamento morale indis$ensabile $er edi i!are la !om"nit% degli "omini e $er elaborare la legge !i#ile& !,e trae le !onseg"enze di nat"ra !on!reta e !ontingente dai $rin!i$i della legge nat"rale-4RB Se si os!"ra la $er!ezione dell'"ni#ersalit% della legge morale nat"rale& non si $"D edi i!are "na reale e d"rat"ra !om"nione !on l'altro& $er!,E& +"ando man!a "na !on#ergenza #erso la #erit% e il bene& . in maniera im$"tabile o no& i nostri atti eris!ono la !om"nione delle $ersone& !on $regi"dizio di !ias!"no /-4RO Solo "na libert% radi!ata nella !om"ne nat"ra& in atti& $"D rendere t"tti gli "omini res$onsabili ed 2 in grado di gi"sti i!are la morale $"bbli!a- C,i si a"to$ro!lama mis"ra "ni!a delle !ose e della #erit% non $"D !on#i#ere $a!i i!amente e !ollaborare !on i $ro$ri simili-4RR *-, La libert. , misteriosamente inclinata a tradire l)apertura alla verit. e al bene umano e troppo spesso preferisce il male e la chiusura egoistica& elevandosi a divinit. creatrice del bene e del male* . Costit"ito da Dio nella gi"stizia& l'"omo& tentato dal (aligno& in dall'inizio della storia ab"sD della

s"a libert%& erigendosi !ontro Dio e mirando a raggi"ngere il s"o ine al di "ori di Dio- --- 'i i"tando s$esso di ri!onos!ere Dio !ome s"o $rin!i$io& l'"omo ,a an!,e s!on#olto il gi"sto ordine rig"ardante il s"o "ltimo ine& e al tem$o stesso t"tto il s"o orientamento sia #erso se stesso& sia #erso gli altri "omini e t"tte le !ose !reate /-4RP La libert. dell)uomo ha bisogno& pertanto& di essere liberata- Cristo& !on la orza del S"o mistero $as+"ale& libera l'"omo dall'amore disordinato di se stesso&4R@ !,e 2 onte del dis$rezzo del $rossimo e dei ra$$orti im$rontati al dominio s"ll'altroF Egli ri#ela !,e la libert% si realizza nel dono di sE-4PA Con il S"o sa!ri i!io s"lla !ro!e& Ges) reintrod"!e ogni "omo nella !om"nione !on Dio e !on i $ro$ri similiD9 L'UGUAGLIANZA IN DIGNIT DI TUTTE LE PERSONE *-- 5 'io non fa preferenze di persone 6 8At 3A&56F ! r- 9m 4&33F (al 4&OF f O&@9& poich+ tutti gli uomini hanno la stessa dignit. di creature a Sua immagine e somiglianza-4P3 L'In!arnazione del Figlio di Dio mani esta l'"g"aglianza di t"tte le $ersone +"anto a dignit%* . Non !'2 $i) gi"deo nE gre!oF non !'2 $i) s!,ia#o nE liberoF non !'2 $i) "omo nE donna& $oi!,E t"tti #oi siete "no in Cristo Ges) / 8(al 5&4PF ! r- 9m 3A&34F 1 Cor 34&35F Col 5&339Poich+ sul volto di ogni uomo risplende #ualcosa della gloria di 'io& la dignit. di ogni uomo davanti a 'io sta a fondamento della dignit. dell)uomo davanti agli altri uomini-4P4 ?"esto 2& inoltre& il ondamento "ltimo della radi!ale "g"aglianza e raternit% ra gli "omini& indi$endentemente dalla loro razza& Nazione& sesso& origine& !"lt"ra& !lasse*-. Solo il riconoscimento della dignit. umana pu8 rendere possibile la crescita comune e personale di tutti 8! r- (c 4&3;@9- Per a#orire "na simile !res!ita 2 ne!essario& in $arti!olare& sostenere gli "ltimi& assi!"rare e etti#amente !ondizioni di $ari o$$ort"nit% tra "omo e donna& garantire "n'obietti#a eg"aglianza tra le di#erse !lassi so!iali da#anti alla legge-4P5 Anche nei rapporti tra popoli e Stati& condizioni di e#uit. e di parit. sono il presupposto per un autentico progresso della comunit. internazionale-4P6 (algrado gli a#anzamenti #erso tale direzione& non bisogna dimenti!are !,e esistono an!ora molte dis"g"aglianze e orme di di$endenza-4PB A un)uguaglianza nel riconoscimento della dignit. di ciascun uomo e di ciascun popolo& deve corrispondere la consapevolezza che la dignit. umana potr. essere custodita e promossa soltanto in forma comunitaria& da parte dell)umanit. intera- Soltanto !on l'azione !on!orde di "omini e di $o$oli sin!eramente interessati al bene di t"tti gli altri& si $"D raggi"ngere "n'a"tenti!a ratellanza "ni#ersaleF 4PO #i!e#ersa& il $ermanere di !ondizioni di gra#issima dis$arit% e dis"g"aglianza im$o#eris!e t"tti*-/ Il 5 maschile 6 e il 5 femminile 6 differenziano due individui di uguale

dignit.& che non riflettono per8 un)uguaglianza statica& perch+ lo specifico femminile , diverso dallo specifico maschile e #uesta diversit. nell)uguaglianza , arricchente e indispensabile per un)armoniosa convivenza umana* . La !ondizione $er assi!"rare la gi"sta $resenza della donna nella C,iesa e nella so!iet% 2 "na !onsiderazione $i) $enetrante e a!!"rata dei ondamenti antro$ologi!i della !ondizione mas!,ile e emminile& destinata a $re!isare l'identit% $ersonale $ro$ria della donna nel s"o ra$$orto di di#ersit% e di re!i$ro!a !om$lementarit% !on l'"omo& non solo $er +"anto rig"arda i r"oli da tenere e le "nzioni da s#olgere& ma an!,e e $i) $ro ondamente $er +"anto rig"arda la s"a str"tt"ra e il s"o signi i!ato $ersonale /-4PR *-5 La donna , il complemento dell)uomo& come l)uomo , il complemento della donna* donna e uomo si completano a vicenda& non solo dal punto di vista fisico e psichico& ma anche ontologico- H soltanto grazie alla d"alit% del . mas!,ile / e del . emminile / !,e l'. "mano / si realizza a$$ieno- H . l'"nit% dei d"e /&4PP ossia "na . "nid"alit% / relazionale& !,e !onsente a !ias!"no di sentire il ra$$orto inter$ersonale e re!i$ro!o !ome "n dono !,e 2 al tem$o stesso "na missione* . A +"esta ."nit% dei d"e/ 2 a idata da Dio non soltanto l'o$era della $ro!reazione e la #ita della amiglia& ma la !ostr"zione stessa della storia /-4P@ . La donna 2 .ai"to/ $er l'"omo& !ome l'"omo 2 .ai"to/ $er la donnaS /* 4@A nel loro in!ontro si realizza "na !on!ezione "nitaria della $ersona "mana& basata non s"lla logi!a dell'ego!entrismo e dell'a"toa ermazione& ma s" +"ella dell'amore e della solidariet%*-6 Le persone handicappate sono soggetti pienamente umani& titolari di diritti e doveri* . $"r !on le limitazioni e le so erenze ins!ritte nel loro !or$o e nelle loro a!olt%& $ongono in maggior rilie#o la dignit% e la grandezza dell'"omo /-4@3 Poi!,E la $ersona $ortatri!e di handicap 2 "n soggetto !on t"tti i s"oi diritti& essa de#e essere ai"tata a $arte!i$are alla #ita amiliare e so!iale in t"tte le dimensioni e a t"tti i li#elli a!!essibili alle s"e $ossibilit%4isogna promuovere con misure efficaci ed appropriate i diritti della persona handicappata* . Sarebbe radi!almente indegno dell'"omo& e negazione della !om"ne "manit%& ammettere alla #ita della so!iet%& e d"n+"e al la#oro& solo i membri $ienamente "nzionali $er!,E& !osG a!endo& si ri!adrebbe in una grave forma di discriminazione& +"ella dei orti e dei sani !ontro i deboli ed i malati /-4@4 Una grande attenzione do#r% essere ri#olta non solo alle !ondizioni di la#oro isi!,e e $si!ologi!,e& alla gi"sta rim"nerazione& alla $ossibilit% di $romozioni ed all'eliminazione dei di#ersi osta!oli& ma an!,e alle dimensioni a etti#e e sess"ali della $ersona

,andi!a$$ata* . An!,'essa ,a bisogno di amare e di essere amata& ,a bisogno di tenerezza& di #i!inanza& di intimit% /&4@5 se!ondo le $ro$rie $ossibilit% e nel ris$etto dell'ordine morale& !,e 2 lo stesso $er i sani e $er !oloro !,e $ortano "n ,andi!a$E9 LA SOCIALIT UMANA *-7 La persona , costitutivamente un essere sociale&4@6 perch+ cos; l)ha voluta 'io che l)ha creata-4@B La nat"ra dell'"omo si mani esta& in atti& !ome nat"ra di "n essere !,e ris$onde ai $ro$ri bisogni s"lla base di "na soggettivit. relazionale& ossia alla maniera di "n essere libero e res$onsabile& il +"ale ri!onos!e la ne!essit% di integrarsi e di !ollaborare !on i $ro$ri simili ed 2 capace di comunione !on loro nell'ordine della !onos!enza e dell'amore* . Una societ. 2 "n insieme di $ersone legate in modo organi!o da "n $rin!i$io di "nit% !,e s"$era ogn"na di loro- Assemblea insieme #isibile e s$irit"ale& "na so!iet% d"ra nel tem$o* 2 erede del $assato e $re$ara l'a##enire /-4@O "ccorre pertanto sottolineare che la vita comunitaria , una caratteristica naturale che distingue l)uomo dal resto delle creature terrene- L'agire so!iale $orta s" di sE "n $arti!olare segno dell'"omo e dell'"manit%& +"ello di "na $ersona o$erante in "na !om"nit% di $ersone* +"esto segno determina la s"a +"ali i!a interiore e !ostit"is!e& in "n !erto senso& la stessa s"a nat"ra-4@R Tale !aratteristi!a relazionale a!+"ista& alla l"!e della ede& "n senso $i) $ro ondo e stabile- Fatta a immagine e somiglianza di Dio 8! r- (en 3&4O9& e !ostit"ita nell'"ni#erso #isibile $er #i#ere in so!iet% 8! r- (en 4&4A-459 e dominare la terra 8! r- (en 3&4O-4P;5A9& la $ersona "mana 2 $er!iD sin dall'inizio !,iamata alla #ita so!iale* . Dio non ,a !reato l'"omo !ome "n .essere solitario/& ma lo ,a #ol"to !ome "n .essere so!iale/- La #ita so!iale non 2& d"n+"e& estrinse!a all'"omo* egli non $"D !res!ere nE realizzare la s"a #o!azione se non in relazione !on gli altri /-4@P *.8 La socialit. umana non sfocia automaticamente verso la comunione delle persone& verso il dono di s+- A !a"sa della s"$erbia e dell'egoismo& l'"omo s!o$re in se stesso germi di aso!ialit%& di !,i"s"ra indi#id"alisti!a e di so$ra azione dell'altro-4@@ Ogni so!iet%& degna di tal nome& $"D ritenersi nella #erit% +"ando ogni s"o membro& grazie alla $ro$ria !a$a!it% di !onos!ere il bene& lo $erseg"e $er sE e $er gli altri- H $er amore del $ro$rio e dell'altr"i bene !,e !i si "nis!e in gr"$$i stabili& a#enti !ome ine il raggi"ngimento di "n bene !om"ne- An!,e le #arie so!iet% de#ono entrare in relazioni di solidariet%& di !om"ni!azione e di !ollaborazione& a ser#izio dell'"omo e del bene !om"ne-5AA *.* La socialit. umana non , uniforme& ma assume molteplici espressioni- Il bene !om"ne di$ende& in atti& da "n sano pluralismo sociale- Le molte$li!i

so!iet% sono !,iamate a !ostit"ire "n tess"to "nitario ed armoni!o& al !"i interno sia $ossibile ad ogn"na !onser#are e s#il"$$are la $ro$ria isionomia e a"tonomia- Al!"ne so!iet%& !ome la amiglia& la !om"nit% !i#ile e la !om"nit% religiosa sono $i) immediatamente ris$ondenti all'intima nat"ra dell'"omo& altre $ro!edono $i"ttosto dalla libera #olont%* . Al ine di a#orire la $arte!i$azione del maggior n"mero $ossibile di $ersone alla #ita so!iale& si de#e in!oraggiare la !reazione di asso!iazioni e di istit"zioni .a s!o$i e!onomi!i& !"lt"rali& so!iali& s$orti#i& ri!reati#i& $ro essionali& $oliti!i& tanto all'interno delle !om"nit% $oliti!,e& +"anto s"l $iano mondiale/- Tale 5socializzazione6 es$rime $arimenti la tendenza nat"rale !,e s$inge gli esseri "mani ad asso!iarsi& al ine di !onseg"ire obietti#i !,e s"$erano le !a$a!it% indi#id"ali- Essa s#il"$$a le doti della $ersona& in $arti!olare& il s"o s$irito di iniziati#a e il s"o senso di res$onsabilit%- Con!orre a t"telare i s"oi diritti /-5A3 IV. I DIRITTI UMANI a9 Il 9al&$" !"( !($(##( 4'a)( *.+ Il movimento verso l)identificazione e la proclamazione dei diritti dell)uomo , uno dei pi1 rilevanti sforzi per rispondere efficacemente alle esigenze imprescindibili della dignit. umana-5A4 La C,iesa !oglie in tali diritti la straordinaria o!!asione !,e il nostro tem$o o re a in!,E& mediante il loro a ermarsi& la dignit% "mana sia $i) e i!a!emente ri!onos!i"ta e $romossa "ni#ersalmente +"ale !aratteristi!a im$ressa da Dio Creatore s"lla S"a !reat"ra-5A5 Il (agistero della C,iesa non ,a man!ato di #al"tare $ositi#amente la 'ichiarazione universale dei diritti dell)uomo& $ro!lamata dalle Nazioni Unite il 3A di!embre 3@6P& !,e Gio#anni Paolo II ,a de inito . "na #era $ietra miliare s"lla #ia del $rogresso morale dell'"manit% /-5A6 *., La radice dei diritti dell)uomo& infatti& , da ricercare nella dignit. che appartiene ad ogni essere umano-5AB Tale dignit%& !onnat"rale alla #ita "mana e "g"ale in ogni $ersona& si !oglie e si !om$rende anzit"tto !on la ragione- Il ondamento nat"rale dei diritti a$$are an!ora $i) solido se& alla l"!e so$rannat"rale& si !onsidera !,e la dignit% "mana& do$o essere stata donata da Dio ed essere stata $ro ondamente erita dal $e!!ato& " ass"nta e redenta da Ges) Cristo mediante la S"a in!arnazione& morte e ris"rrezione-5AO La fonte ultima dei diritti umani non si situa nella mera volont. degli esseri umani&5AR nella realt. dello Stato& nei poteri pubblici& ma nell)uomo stesso e in 'io suo Creatore- Tali diritti sono . "ni#ersali& in#iolabili& inalienabili /-5AP =niversali& $er!,E sono $resenti in t"tti gli esseri "mani& senza e!!ezione al!"na di tem$o& di l"ogo e di soggetti- Inviolabili& in +"anto . inerenti alla $ersona "mana e alla s"a dignit% / 5A@ e $er!,E . sarebbe #ano $ro!lamare i diritti& se al tem$o stesso non si !om$isse ogni s orzo a in!,E

sia do#erosamente assi!"rato il loro ris$etto da $arte di t"tti& o#"n+"e e nei !on ronti di !,i"n+"e /-53A Inalienabili& in +"anto . ness"no $"D legittimamente $ri#are di +"esti diritti "n s"o simile& !,i"n+"e egli sia& $er!,E !iD signi i!,erebbe are #iolenza alla s"a nat"ra /-533 *.- I diritti dell)uomo vanno tutelati non solo singolarmente& ma nel loro insieme< una loro protezione parziale si tradurrebbe in una sorta di mancato riconoscimento- Essi !orris$ondono alle esigenze della dignit% "mana e im$li!ano& in $rimo l"ogo& la soddis azione dei bisogni essenziali della $ersona& in !am$o materiale e s$irit"ale* . tali diritti rig"ardano t"tte le asi della #ita e ogni !ontesto $oliti!o& so!iale& e!onomi!o o !"lt"rale- Essi ormano "n insieme "nitario& orientato de!isamente alla $romozione di ogni as$etto del bene della $ersona e della so!iet%--- La $romozione integrale di t"tte le !ategorie dei diritti "mani 2 la #era garanzia del $ieno ris$etto di ogni singolo diritto /-534 Uni#ersalit% e indi#isibilit% sono i tratti distinti#i dei diritti "mani* . sono d"e $rin!i$i g"ida !,e $ost"lano !om"n+"e l'esigenza di radi!are i diritti "mani nelle di#erse !"lt"re& non!,E di a$$ro ondire il loro $ro ilo gi"ridi!o $er assi!"rarne il $ieno ris$etto /-535 b9 La 0:"3(2(3a%(&)" !"( !($(##( *.. (li insegnamenti di (iovanni >>III&536 del Concilio -aticano II&53B di Paolo -I 53O ,anno o erto am$ie indi!azioni della !on!ezione dei diritti "mani delineata dal (agistero- Gio#anni Paolo II ne ,a tra!!iato "n elen!o nell'en!i!li!a . Centesimus annus /* . il diritto alla #ita& di !"i 2 $arte integrante il diritto a !res!ere sotto il !"ore della madre do$o essere stati generatiF il diritto a vivere in "na amiglia "nita e in "n ambiente morale& a#ore#ole allo s#il"$$o della $ro$ria $ersonalit%F il diritto a mat"rare la $ro$ria intelligenza e la $ro$ria libert. nella ri!er!a e nella !onos!enza della verit.F il diritto a $arte!i$are al la#oro $er #alorizzare i beni della terra ed a ri!a#are da esso il sostentamento $ro$rio e dei $ro$ri !ariF il diritto a fondare liberamente "na amiglia e ad a!!ogliere ed ed"!are i igli& eser!itando res$onsabilmente la $ro$ria sess"alit%- 0onte e sintesi di +"esti diritti 2& in "n !erto senso& la libert. religiosa& intesa !ome diritto a #i#ere nella #erit% della $ro$ria ede ed in !on ormit% alla tras!endente dignit% della $ro$ria $ersona /-53R Il primo diritto ad essere enunciato in #uesto elenco , il diritto alla vita& dal concepimento fino al suo esito naturale&53P !,e !ondiziona l'eser!izio di ogni altro diritto e !om$orta& in $arti!olare& l'illi!eit% di ogni orma di aborto $ro!"rato e di e"tanasia-53@ ? sottolineato l)altissimo valore del diritto alla libert. religiosa* . t"tti gli "omini de#ono restare imm"ni da !ostrizione da $arte sia dei singoli& sia dei gr"$$i so!iali e di +"alsiasi a"torit% "mana& !osG !,e in materia religiosa& entro !erti limiti& ness"no sia orzato ad agire !ontro

la $ro$ria !os!ienza& nE sia im$edito ad agire se!ondo la s"a !os!ienza& in $ri#ato e in $"bbli!o& da solo o asso!iato ad altri /-54A Il ris$etto di tale diritto 2 "n segno emblemati!o . dell'a"tenti!o $rogresso dell'"omo in ogni regime& in ogni so!iet%& sistema o ambiente /-543 !9 D($(##( " !&9"$( *./ Connesso inscindibilmente al tema dei diritti , #uello relativo ai doveri dell)uomo& !,e tro#a negli inter#enti del (agistero "n'adeg"ata a!!ent"azione- Pi) #olte #iene ri!,iamata la re!i$ro!a !om$lementarit% tra diritti e do#eri& indissol"bilmente !ongi"nti& in $rimo l"ogo nella $ersona "mana !,e ne 2 il soggetto titolare-544 Tale legame $resenta an!,e "na dimensione so!iale* . Nella !on#i#enza "mana ogni diritto nat"rale in "na $ersona !om$orta "n ris$etti#o do#ere in t"tte le altre $ersone* il do#ere di ri!onos!ere e ris$ettare +"el diritto /-545 Il 3agistero sottolinea la contraddizione insita in un)affermazione dei diritti che non preveda una correlativa responsabilit.* . Coloro $ertanto !,e& mentre ri#endi!ano i $ro$ri diritti& dimenti!ano o non mettono nel debito rilie#o i ris$etti#i do#eri& !orrono il $eri!olo di !ostr"ire !on "na mano e distr"ggere !on l'altra /-546 d9 D($(##( !"( :&:&l( " !"ll" Na%(&)( *.5 Il campo dei diritti dell)uomo si , allargato ai diritti dei popoli e delle *azioni* 54B in atti& . +"anto 2 #ero $er l'"omo 2 #ero an!,e $er i $o$oli /-54O Il (agistero ri!orda !,e il diritto internazionale . $oggia s"l $rin!i$io dell'eg"ale ris$etto degli Stati& del diritto all'a"todeterminazione di !ias!"n $o$olo e della libera !oo$erazione in #ista del s"$eriore bene !om"ne dell'"manit% /-54R La $a!e si onda non solo s"l ris$etto dei diritti dell'"omo& ma an!,e s" +"ello dei diritti dei $o$oli& in $arti!olare il diritto all'indi$endenza-54P I diritti delle Nazioni non sono altro !,e . i .diritti "mani/ !olti a +"esto s$e!i i!o li#ello della #ita !om"nitaria /-54@ La Nazione ,a . "n ondamentale diritto all'esistenza /F alla . $ro$ria ling"a e !"lt"ra& mediante le +"ali "n $o$olo es$rime e $rom"o#e la s"a .so#ranit%/ s$irit"ale /F a . modellare la $ro$ria #ita se!ondo le $ro$rie tradizioni& es!l"dendo& nat"ralmente& ogni #iolazione dei diritti "mani ondamentali e& in $arti!olare& l'o$$ressione delle minoranze /F a . !ostr"ire il $ro$rio "t"ro $ro##edendo alle generazioni $i) gio#ani "n'a$$ro$riata ed"!azione /-55A L'assetto internazionale ri!,iede "n e#uilibrio tra particolarit. ed universalit.& alla !"i realizzazione sono !,iamate t"tte le Nazioni& $er le +"ali il $rimo do#ere 2 +"ello di #i#ere in atteggiamento di $a!e& di ris$etto e di solidariet% !on le altre Nazionie9 C&l'a$" la !(0#a)%a #$a l"##"$a " 0:($(#&

*.6 La solenne proclamazione dei diritti dell)uomo , contraddetta da una dolorosa realt. di violazioni& g"erre e #iolenze di ogni ti$o& in $rimo l"ogo i geno!idi e le de$ortazioni di massa& il di ondersi $resso!,E o#"n+"e di orme sem$re n"o#e di s!,ia#it) +"ali il tra i!o di esseri "mani& i bambini soldato& lo s r"ttamento dei la#oratori& il tra i!o illegale delle drog,e& la $rostit"zione* . An!,e nei Paesi do#e #igono orme di go#erno demo!rati!o non sem$re +"esti diritti sono del t"tto ris$ettati /-553 siste purtroppo una distanza tra . lettera / e . spirito / dei diritti dell)uomo&554 ai +"ali 2 trib"tato s$esso "n ris$etto $"ramente ormale- La dottrina so!iale& in !onsiderazione del $ri#ilegio a!!ordato dal 0angelo ai $o#eri& ribadis!e a $i) ri$rese !,e . i $i) a#oriti de#ono rinunziare a !erti loro diritti $er mettere !on $i) liberalit% i $ro$ri beni a ser#izio degli altri / e !,e "n'a ermazione e!!essi#a di "g"aglianza . $"D dar l"ogo a "n indi#id"alismo do#e !ias!"no ri#endi!a i $ro$ri diritti& sottraendosi alla res$onsabilit% del bene !om"ne /-555 *.7 La Chiesa& consapevole che la sua missione essenzialmente religiosa include la difesa e la promozione dei diritti fondamentali dell)uomo&556 . a$$rezza assai il dinamismo dei tem$i moderni& !on il +"ale tali diritti #engono o#"n+"e $romossi /-55B La C,iesa a##erte $ro ondamente l'esigenza di ris$ettare al s"o stesso interno la gi"stizia 55O e i diritti dell'"omo-55R L)impegno pastorale si sviluppa in una duplice direzione& di annuncio del fondamento cristiano dei diritti dell)uomo e di denuncia delle violazioni di tali diritti*55P in ogni !aso& . l'annuncio 2 sem$re $i) im$ortante della denuncia& e +"esta non $"D $res!indere da +"ello& !,e o re la #era solidit% e la orza della moti#azione $i) alta /-55@ Per essere $i) e i!a!e& "n simile im$egno 2 a$erto alla !ollaborazione e!"meni!a& al dialogo !on le altre religioni& a t"tti gli o$$ort"ni !ontatti !on gli organismi& go#ernati#i e non go#ernati#i& a li#ello nazionale e internazionale- La C,iesa !on ida so$ratt"tto nell'ai"to del Signore e del S"o S$irito !,e& ri#ersato nei !"ori& 2 la garanzia $i) si!"ra $er ris$ettare la gi"stizia e i diritti "mani& e $er !ontrib"ire +"indi alla $a!e* . Prom"o#ere la gi"stizia e la $a!e& $enetrare !on la l"!e e il ermento e#angeli!o t"tti i !am$i dell'esistenza so!iale& 2 sem$re stato "n !ostante im$egno della C,iesa in nome del mandato !,e essa ,a ri!e#"to dal Signore /-56A CAPITOLO QUARTO I P'INCIPI DELLA DOTT'INA SOCIALE DELLA C:IESA I. SIGNIFICATO E UNIT */8 I principi permanenti della dottrina sociale della Chiesa 563 costituiscono i veri e propri cardini dell)insegnamento sociale cattolico* si tratta del $rin!i$io della dignit. della persona umana C gi% trattato nel

!a$itolo $re!edente C nel +"ale ogni altro $rin!i$io e !onten"to della dottrina so!iale tro#a ondamento&564 del bene comune& della sussidiariet. e della solidariet.- Tali $rin!i$i& es$ressione dell'intera #erit% s"ll'"omo !onos!i"ta tramite la ragione e la ede& s!at"ris!ono . dall'in!ontro del messaggio e#angeli!o e delle s"e esigenze& !,e si riass"mono nel !omandamento s"$remo dell'amore di Dio e del $rossimo e nella gi"stizia& !on i $roblemi deri#anti dalla #ita della so!iet% /-565 La C,iesa& nel !orso della storia e alla l"!e dello S$irito& ri lettendo sa$ientemente all'interno della $ro$ria tradizione di ede& ,a $ot"to dare a tali $rin!i$i ondazione e !on ig"razione sem$re $i) a!!"rate& en"!leandoli $rogressi#amente& nello s orzo di ris$ondere !on !oerenza alle esigenze dei tem$i e ai !ontin"i s#il"$$i della #ita so!iale*/* $uesti principi hanno un carattere generale e fondamentale& poich+ riguardano la realt. sociale nel suo complesso* dalle relazioni inter$ersonali !aratterizzate da $rossimit% ed immediatezza a +"elle mediate dalla $oliti!a& dall'e!onomia e dal dirittoF dalle relazioni tra !om"nit% o gr"$$i ai ra$$orti tra i $o$oli e le Nazioni- Per la loro permanenza nel tempo ed universalit. di significato& la C,iesa li indi!a !ome il $rimo e ondamentale $arametro di ri erimento $er l'inter$retazione e la #al"tazione dei enomeni so!iali& ne!essario $er!,E #i si $ossono attingere i !riteri di dis!ernimento e di g"ida dell'agire so!iale& in ogni ambito*/+ I principi della dottrina sociale devono essere apprezzati nella loro unitariet.& connessione e articolazione- Tale esigenza si radi!a nel signi i!ato attrib"ito dalla C,iesa stessa alla $ro$ria dottrina so!iale& di 5 corpus 6 dottrinale "nitario !,e inter$reta le realt% so!iali in modo organi!o-566 L'attenzione #erso ogni singolo $rin!i$io nella s"a s$e!i i!it% non de#e !ond"rre ad "n s"o "tilizzo $arziale ed errato& !,e a##iene +"alora lo si in#o!,i !ome osse disarti!olato e s!onnesso ris$etto a t"tti gli altriL'a$$ro ondimento teori!o e la stessa a$$li!azione di an!,e "no solo dei $rin!i$i so!iali anno emergere !on !,iarezza la re!i$ro!it%& la !om$lementarit%& i nessi !,e li str"tt"rano- ?"esti !ardini ondamentali della dottrina della C,iesa ra$$resentano& inoltre& ben $i) di "n $atrimonio $ermanente di ri lessione& !,e $"re 2 $arte essenziale del messaggio !ristiano& $oi!,E indi!ano a t"tti le #ie $ossibili $er edi i!are "na #ita so!iale b"ona& a"tenti!amente rinno#ata-56B */, I principi della dottrina sociale& nel loro insieme& costituiscono #uella prima articolazione della verit. della societ.& dalla #uale ogni coscienza , interpellata e invitata ad interagire con ogni altra& nella libert.& in piena corresponsabilit. con tutti e nei confronti di tutti- Alla #uestione della verit. e del senso del vivere sociale& in atti& l'"omo non $"D sottrarsi& in +"anto la

so!iet% non 2 "na realt% estranea al s"o stesso esistere/ali principi hanno un significato profondamente morale perch+ rinviano ai fondamenti ultimi e ordinatori della vita sociale- Per "na loro $iena !om$rensione& o!!orre agire nella loro direzione& s"lla #ia dello s#il"$$o da essi indi!ato $er "na #ita degna dell'"omo- L'esigenza morale insita nei grandi $rin!i$i so!iali rig"arda sia l'agire $ersonale dei singoli& in +"anto $rimi ed insostit"ibili soggetti res$onsabili della #ita so!iale ad ogni li#ello& sia& al tem$o stesso& le istit"zioni& ra$$resentate da leggi& norme di !ost"me e str"tt"re !i#ili& a !a"sa della loro !a$a!it% di in l"enzare e !ondizionare le s!elte di molti e $er molto tem$o- I $rin!i$i ri!ordano& in atti& !,e la so!iet% stori!amente esistente s!at"ris!e dall'intre!!iarsi delle libert% di t"tte le $ersone !,e in essa interagis!ono& !ontrib"endo& mediante le loro s!elte& ad edi i!arla o ad im$o#erirlaII. IL PRINCIPIO DEL BENE COMUNE a9 S(1)(2(3a#& " :$()3(:al( (':l(3a%(&)( */- 'alla dignit.& unit. e uguaglianza di tutte le persone deriva innanzi tutto il principio del bene comune& al #uale ogni aspetto della vita sociale deve riferirsi per trovare pienezza di senso. Se!ondo "na $rima e #asta a!!ezione& $er bene comune s'intende . l'insieme di +"elle !ondizioni della #ita so!iale !,e $ermettono sia alle !olletti#it% sia ai singoli membri& di raggi"ngere la $ro$ria $er ezione $i) $ienamente e $i) !elermente /-56O Il bene comune non consiste nella semplice somma dei beni particolari di ciascun soggetto del corpo sociale- ssendo di tutti e di ciascuno , e rimane comune& perch+ indivisibile e perch+ soltanto insieme , possibile raggiungerlo& accrescerlo e custodirlo& anche in vista del futuro- Come l'agire morale del singolo si realizza nel !om$iere il bene& !osG l'agire so!iale gi"nge a $ienezza realizzando il bene !om"ne- Il bene !om"ne& in atti& $"D essere inteso !ome la dimensione so!iale e !om"nitaria del bene morale*/. =na societ. che& a tutti i livelli& vuole intenzionalmente rimanere al servizio dell)essere umano , #uella che si propone come meta prioritaria il bene comune& in #uanto bene di tutti gli uomini e di tutto l)uomo-56R La persona non pu8 trovare compimento solo in se stessa& a prescindere cio, dal suo essere 5 con 6 e 5 per 6 gli altri- Tale #erit% le im$one non "na sem$li!e !on#i#enza ai #ari li#elli della #ita so!iale e relazionale& ma la ri!er!a senza $osa& in orma $rati!a e non soltanto ideale& del bene o##ero del senso e della #erit% rintra!!iabili nelle orme di #ita so!iale esistentiNess"na orma es$ressi#a della so!ialit% C dalla amiglia& al gr"$$o so!iale intermedio& all'asso!iazione& all'im$resa di !arattere e!onomi!o& alla !itt%& alla regione& allo Stato& ino alla !om"nit% dei $o$oli e delle Nazioni C $"D el"dere l'interrogati#o !ir!a il $ro$rio bene !om"ne& !,e 2 !ostit"ti#o del s"o

signi i!ato e a"tenti!a ragion d'essere della s"a stessa s"ssistenza-56P b9 La $"0:&)0a (l(#; !( #4##( :"$ (l ")" 3&'4)" *// Le esigenze del bene comune derivano dalle condizioni sociali di ogni epoca e sono strettamente connesse al rispetto e alla promozione integrale della persona e dei suoi diritti fondamentali-56@ Tali esigenze rig"ardano anzit"tto l'im$egno $er la $a!e& l'organizzazione dei $oteri dello Stato& "n solido ordinamento gi"ridi!o& la sal#ag"ardia dell'ambiente& la $restazione di +"ei ser#izi essenziali delle $ersone& al!"ni dei +"ali sono al tem$o stesso diritti dell'"omo* alimentazione& abitazione& la#oro& ed"!azione e a!!esso alla !"lt"ra& tras$orti& sal"te& libera !ir!olazione delle in ormazioni e t"tela della libert% religiosa-5BA Non #a dimenti!ato l'a$$orto !,e ogni Nazione 2 in do#ere di dare $er "na #era !oo$erazione internazionale& in #ista del bene !om"ne dell'intera "manit%& an!,e $er le generazioni "t"re-5B3 */5 Il bene comune impegna tutti i membri della societ.< nessuno , esentato dal collaborare& a seconda delle proprie capacit.& al suo raggiungimento e al suo sviluppo-5B4 Il bene !om"ne esige di essere ser#ito $ienamente& non se!ondo #isioni rid"tti#e s"bordinate ai #antaggi di $arte !,e se ne $ossono ri!a#are& ma in base a "na logi!a !,e tende alla $i) larga ass"nzione di res$onsabilit%- Il bene !om"ne 2 !onseg"ente alle $i) ele#ate in!linazioni dell'"omo&5B5 ma 2 "n bene ard"o da raggi"ngere& $er!,E ri!,iede la !a$a!it% e la ri!er!a !ostante del bene altr"i !ome se osse $ro$rio/utti hanno anche il diritto di fruire delle condizioni di vita sociale che risultano dalla ricerca del bene comune- S"ona an!ora att"ale l'insegnamento di Pio =I* . 1isogna $ro!"rare !,e la distrib"zione dei beni !reati& la +"ale ogn"no #ede +"anto ora sia !a"sa di disagio& $er il grande s+"ilibrio ra i $o!,i strari!!,i e gli inn"mere#oli indigenti& #enga ri!ondotta alla !on ormit% !on le norme del bene !om"ne e della gi"stizia so!iale /-5B6 !9 I 3&':(#( !"lla 3&'4)(#; :&l(#(3a */6 La responsabilit. di conseguire il bene comune compete& oltre che alle singole persone& anche allo Stato& poich+ il bene comune , la ragion d)essere dell)autorit. politica-5BB Lo Stato& in atti& de#e garantire !oesione& "nitariet% e organizzazione alla so!iet% !i#ile di !"i 2 es$ressione&5BO in modo !,e il bene !om"ne $ossa essere !onseg"ito !on il !ontrib"to di t"tti i !ittadini- L'"omo singolo& la amiglia& i !or$i intermedi non sono in grado di $er#enire da se stessi al loro $ieno s#il"$$oF da !iD deri#a la ne!essit% di istit"zioni $oliti!,e& la !"i inalit% 2 +"ella di rendere a!!essibili alle $ersone i beni ne!essari C materiali& !"lt"rali& morali& s$irit"ali C $er !ond"rre "na #ita #eramente "mana- Il ine della #ita so!iale 2 il bene !om"ne stori!amente realizzabile-5BR */7 Per assicurare il bene comune& il governo di ogni Paese ha il compito

specifico di armonizzare con giustizia i diversi interessi settoriali-5BP La !orretta !on!iliazione dei beni $arti!olari di gr"$$i e di indi#id"i 2 "na delle "nzioni $i) deli!ate del $otere $"bbli!o- Non #a dimenti!ato& inoltre& !,e nello Stato demo!rati!o& in !"i le de!isioni sono solitamente ass"nte a maggioranza dai ra$$resentanti della #olont% $o$olare& !oloro ai +"ali !om$ete la res$onsabilit% di go#erno sono ten"ti ad inter$retare il bene !om"ne del loro Paese non soltanto se!ondo gli orientamenti della maggioranza& ma nella $ros$etti#a del bene e etti#o di t"tti i membri della !om"nit% !i#ile& !om$resi +"elli in $osizione di minoranza*58 Il bene comune della societ. non , un fine a s+ stante2 esso ha valore solo in riferimento al raggiungimento dei fini ultimi della persona e al bene comune universale dell)intera creazione- Dio 2 il ine "ltimo delle s"e !reat"re e $er ness"n moti#o si $"D $ri#are il bene !om"ne della s"a dimensione tras!endente& !,e e!!ede ma an!,e d% !om$imento a +"ella stori!a-5B@ ?"esta $ros$etti#a raggi"nge la s"a $ienezza in orza della ede nella Pas+"a di Ges)& !,e o re $iena l"!e !ir!a la realizzazione del #ero bene !om"ne dell'"manit%- La nostra storia C lo s orzo $ersonale e !olletti#o di ele#are la !ondizione "mana C !omin!ia e !"lmina in Ges)* grazie a L"i& $er mezzo di L"i e in #ista di L"i& ogni realt%& !om$resa la so!iet% "mana& $"D essere !ondotta al s"o 1ene sommo& al s"o !om$imentoUna #isione $"ramente stori!a e materialisti!a inirebbe $er tras ormare il bene !om"ne in sem$li!e benessere socio7economico& $ri#o di ogni inalizzazione tras!endente o##ero della s"a $i) $ro onda ragion d'essereIII. LA DESTINAZIONE UNIVERSALE DEI BENI a9 O$(1()" " 0(1)(2(3a#& *5* /ra le molteplici implicazioni del bene comune& immediato rilievo assume il principio della destinazione universale dei beni* . Dio ,a destinato la terra !on t"tto +"ello !,e in essa 2 !onten"to all'"so di t"tti gli "omini e $o$oli& si!!,E i beni !reati de#ono $er#enire a t"tti !on e+"o !riterio& a#endo $er g"ida la gi"stizia e $er !om$agna la !arit% /-5OA Tale $rin!i$io si basa s"l atto !,e . la $rima origine di t"tto !iD !,e 2 bene 2 l'atto stesso di Dio !,e ,a !reato la terra e l'"omo& ed all'"omo ,a dato la terra $er!,E la domini !ol s"o la#oro e ne goda i r"tti 8! r- (en 3&4P;4@9- Dio ,a dato la terra a t"tto il genere "mano& $er!,E essa sostenti t"tti i s"oi membri& senza es!l"dere nE $ri#ilegiare ness"no- H +"i la radice dell)universale destinazione dei beni della terra. ?"esta& in ragione della s"a stessa e!ondit% e !a$a!it% di soddis are i bisogni dell'"omo& 2 il $rimo dono di Dio $er il sostentamento della #ita "mana /-5O3 La $ersona& in atti& non $"D are a meno dei beni materiali !,e ris$ondono ai s"oi bisogni $rimari e !ostit"is!ono le !ondizioni basilari $er la s"a esistenzaF +"esti beni le sono assol"tamente

indis$ensabili $er alimentarsi e !res!ere& $er !om"ni!are& $er asso!iarsi e $er $oter !onseg"ire le $i) alte inalit% !"i 2 !,iamata-5O4 *5+ Il principio della destinazione universale dei beni della terra , alla base del diritto universale all)uso dei beni. Ogni "omo de#e a#ere la $ossibilit% di "s" r"ire del benessere ne!essario al s"o $ieno s#il"$$o* il $rin!i$io dell'"so !om"ne dei beni 2 il . $rimo $rin!i$io di t"tto l'ordinamento eti!o;so!iale / 5O5 e . $rin!i$io ti$i!o della dottrina so!iale !ristiana /-5O6 Per +"esta ragione la C,iesa ,a riten"to do#eroso $re!isarne la nat"ra e le !aratteristi!,e- Si tratta innanzi t"tto di "n diritto naturale& ins!ritto nella nat"ra dell'"omo& e non di "n diritto solo $ositi#o& legato alla !ontingenza stori!aF inoltre& tale diritto 2 . originario 6-5OB Esso ineris!e alla singola $ersona& ad ogni $ersona& ed 2 prioritario ris$etto a +"al"n+"e inter#ento "mano s"i beni& a +"al"n+"e ordinamento gi"ridi!o degli stessi& a +"al"n+"e sistema e metodo e!onomi!o;so!iale* . T"tti gli altri diritti& di +"al"n+"e genere& i#i !om$resi +"elli della $ro$riet% e del libero !ommer!io& sono s"bordinati ad essa Tdestinazione "ni#ersale dei beniU* non de#ono +"indi intral!iarne& bensG al !ontrario a!ilitarne la realizzazione& ed 2 "n do#ere so!iale gra#e e "rgente restit"irli alla loro inalit% originaria /-5OO *5, L)attuazione concreta del principio della destinazione universale dei beni& secondo i differenti contesti culturali e sociali& implica una precisa definizione dei modi& dei limiti& degli oggetti- Destinazione ed "so "ni#ersale non signi i!ano !,e t"tto sia a dis$osizione di ogn"no o di t"tti& e ne$$"re !,e la stessa !osa ser#a o a$$artenga ad ogn"no o a t"tti- Se 2 #ero !,e t"tti nas!ono !on il diritto all'"so dei beni& 2 altrettanto #ero !,e& $er assi!"rarne "n eser!izio e+"o e ordinato& sono ne!essari inter#enti regolamentati& r"tto di a!!ordi nazionali e internazionali& ed "n ordinamento gi"ridi!o !,e determini e s$e!i i!,i tale eser!izio*5- Il principio della destinazione universale dei beni invita a coltivare una visione dell)economia ispirata a valori morali che permettano di non perdere mai di vista n+ l)origine& n+ la finalit. di tali beni& in modo da realizzare un mondo e#uo e solidale& in !"i la ormazione della ri!!,ezza $ossa ass"mere "na "nzione $ositi#a- La ri!!,ezza& in e etti& $resenta +"esta #alenza nella molte$li!it% delle orme !,e $ossono es$rimerla !ome il ris"ltato di "n $ro!esso $rod"tti#o di elaborazione te!ni!o;e!onomi!a delle risorse dis$onibili& nat"rali e deri#ate& g"idato dall'in#enti#a& dalla !a$a!it% $rogett"ale& dal la#oro degli "omini& e im$iegato !ome mezzo "tile $er $rom"o#ere il benessere degli "omini e dei $o$oli e $er !ontrastare la loro es!l"sione e il loro s r"ttamento*5. La destinazione universale dei beni comporta uno sforzo comune teso ad ottenere per ogni persona e per tutti i popoli le condizioni necessarie allo

sviluppo integrale& cos; che tutti possano contribuire alla promozione di un mondo pi1 umano& . in !"i !ias!"no $ossa dare e ri!e#ere& ed in !"i il $rogresso degli "ni non sar% "n osta!olo allo s#il"$$o degli altri& nE "n $retesto $er il loro assoggettamento /-5OR ?"esto $rin!i$io !orris$onde all'a$$ello in!essantemente ri#olto dal 0angelo alle $ersone e alle so!iet% di ogni tem$o& sem$re es$oste alle tentazioni della brama del $ossesso& a !"i lo stesso Signore Ges) ,a #ol"to sotto$orsi 8! r- 3c 3&34;35F 3t 6&3;33F Lc 6&3; 359 $er insegnar!i la #ia $er s"$erarle !on la S"a graziab9 D"0#()a%(&)" 4)(9"$0al" !"( ")( " :$&:$("#; :$(9a#a *5/ 3ediante il lavoro& l)uomo& usando la sua intelligenza& riesce a dominare la terra e a farne la sua degna dimora* . In tal modo egli a $ro$ria "na $arte della terra& !,e a$$"nto si 2 a!+"istata !ol la#oro- ? #ui l)origine della propriet. individuale /-5OP La $ro$riet% $ri#ata e le altre orme di $ossesso $ri#ato dei beni . assi!"rano ad ogn"no lo s$azio e etti#amente ne!essario $er l'a"tonomia $ersonale e amiliare& e de#ono essere !onsiderati !ome "n $rol"ngamento della libert% "mana- Costit"is!ono in de initi#a "na delle !ondizioni delle libert% !i#ili& in +"anto $rod"!ono stimoli ad osser#are il do#ere e la res$onsabilit% /-5O@ La $ro$riet% $ri#ata 2 elemento essenziale di "na $oliti!a e!onomi!a a"tenti!amente so!iale e demo!rati!a ed 2 garanzia di "n retto ordine so!iale- La dottrina sociale richiede che la propriet. dei beni sia e#uamente accessibile a tutti&5RA !osG !,e t"tti di#entino& almeno in +"al!,e mis"ra& $ro$rietari& ed es!l"de il ri!orso a orme di . !om"ne e $romis!"o dominio / -5R3 *55 La tradizione cristiana non ha mai riconosciuto il diritto alla propriet. privata come assoluto ed intoccabile* . Al !ontrario& essa l',a sem$re inteso nel $i) #asto !ontesto del !om"ne diritto di t"tti ad "sare i beni dell'intera !reazione* il diritto della $ro$riet% $ri#ata !ome s"bordinato al diritto dell'"so !om"ne& alla destinazione "ni#ersale dei beni /-5R4 Il $rin!i$io della destinazione "ni#ersale dei beni a erma sia la $iena e $erenne signoria di Dio s" ogni realt%& sia l'esigenza !,e i beni del !reato rimangano inalizzati e destinati allo s#il"$$o di t"tto l'"omo e dell'intera "manit%-5R5 Tale $rin!i$io non si o$$one al diritto di $ro$riet%&5R6 ma indi!a la ne!essit% di regolamentarlo- La propriet. privata& infatti& #uali che siano le forme concrete dei regimi e delle norme giuridiche ad essa relative& ,& nella sua essenza& solo uno strumento per il rispetto del principio della destinazione universale dei beni& e #uindi& in ultima analisi& non un fine ma un mezzo-5RB *56 L)insegnamento sociale della Chiesa esorta a riconoscere la funzione sociale di #ualsiasi forma di possesso privato&5RO !on il !,iaro ri erimento alle esigenze im$res!indibili del bene !om"ne-5RR L'"omo . de#e !onsiderare le !ose esteriori !,e legittimamente $ossiede non "ni!amente !ome s"e

$ro$rie& ma an!,e !ome !om"ni& nel senso !,e $ossono essere "tili non solo a l"i ma an!,e agli altri /-5RP La destinazione universale dei beni comporta dei vincoli sul loro uso da parte dei legittimi proprietari. La singola $ersona non $"D o$erare a $res!indere dagli e etti dell'"so delle $ro$rie risorse& ma de#e agire in modo da $erseg"ire& oltre !,e il #antaggio $ersonale e amiliare& an!,e il bene !om"ne- Ne !onseg"e il do#ere da $arte dei $ro$rietari di non tenere ino$erosi i beni $ossed"ti e di destinarli all'atti#it% $rod"tti#a& an!,e a idandoli a !,i ,a desiderio e !a$a!it% di a##iarli a $rod"zione*57 L)attuale fase storica& mettendo a disposizione della societ. beni nuovi& del tutto sconosciuti fino ai tempi recenti& impone una rilettura del principio della destinazione universale dei beni della terra& rendendone necessaria un)estensione che comprenda anche i frutti del recente progresso economico e tecnologico- La $ro$riet% dei n"o#i beni& !,e $ro#engono dalla !onos!enza& dalla te!ni!a e dal sa$ere& di#enta sem$re $i) de!isi#a& $er!,E s" di essa . si onda la ri!!,ezza delle Nazioni ind"strializzate molto $i) !,e s" +"ella delle risorse nat"rali /-5R@ Le nuove conoscenze tecniche e scientifiche devono essere poste a servizio dei bisogni primari dell)uomo& affinch+ possa gradualmente accrescersi il patrimonio comune dell)umanit.- La $iena att"azione del $rin!i$io della destinazione "ni#ersale dei beni ri!,iede& $ertanto& azioni a li#ello internazionale e iniziati#e $rogrammate da $arte di t"tti i Paesi* . O!!orre rom$ere le barriere e i mono$oli !,e las!iano tanti $o$oli ai margini dello s#il"$$o& assi!"rare a t"tti C indi#id"i e Nazioni C le !ondizioni di base& !,e !onsentano di $arte!i$are allo s#il"$$o /-5PA *68 Se nel processo di sviluppo economico e sociale ac#uistano notevole rilievo forme di propriet. sconosciute in passato& non si possono dimenticare& tuttavia& #uelle tradizionali. La propriet. individuale non , la sola forma legittima di possesso. 9iveste particolare importanza anche l)antica forma di propriet. comunitaria !,e& $"r $resente an!,e nei Paesi e!onomi!amente a#anzati& !aratterizza& in modo $e!"liare& la str"tt"ra so!iale di n"merosi $o$oli indigeni- H "na orma di $ro$riet% !,e in!ide tanto $ro ondamente nella #ita e!onomi!a& !"lt"rale e $oliti!a di +"ei $o$oli da !ostit"ire "n elemento ondamentale della loro so$ra##i#enza e del loro benessere- La di esa e la #alorizzazione della $ro$riet% !om"nitaria non de#ono es!l"dere& t"tta#ia& la !onsa$e#olezza del atto !,e an!,e +"esto ti$o di $ro$riet% 2 destinato ad e#ol#ersi- Se si agisse in modo da garantire solo la s"a !onser#azione& si !orrerebbe il ris!,io di legarla al $assato e& in +"esto modo& di !om$rometterla-5P3 9esta sempre cruciale& specie nei Paesi in via di sviluppo o che sono usciti

da sistemi collettivistici o di colonizzazione& l)e#ua distribuzione della terraNelle zone r"rali& la $ossibilit% di a!!edere alla terra tramite le o$$ort"nit% o erte an!,e dai mer!ati del la#oro e del !redito 2 !ondizione ne!essaria $er l'a!!esso agli altri beni e ser#iziF oltre a !ostit"ire "na #ia e i!a!e $er la sal#ag"ardia dell'ambiente& tale $ossibilit% ra$$resenta "n sistema di si!"rezza so!iale realizzabile an!,e nei Paesi !,e ,anno "na str"tt"ra amministrati#a debole-5P4 *6* 'alla propriet. deriva al soggetto possessore& sia esso il singolo oppure una comunit.& una serie di obiettivi vantaggi* !ondizioni di #ita migliori& si!"rezza $er il "t"ro& $i) am$ie o$$ort"nit% di s!elta- 'alla propriet.& d)altro canto& pu8 provenire anche una serie di promesse illusorie e tentatrici- L'"omo o la so!iet% !,e gi"ngono al $"nto di assol"tizzarne il r"olo inis!ono $er are l'es$erienza della $i) radi!ale s!,ia#it)- Ness"n $ossesso& in atti& $"D essere !onsiderato indi erente $er l'in l"sso !,e ,a tanto s"i singoli& +"anto s"lle istit"zioni* il $ossessore !,e in!a"tamente idolatra i s"oi beni 8! r- 3t O&46F 3@&43;4OF Lc 3O&359 ne #iene $i) !,e mai $ossed"to e asser#ito-5P5 Solo ri!onos!endone la di$endenza da Dio Creatore e inalizzandoli !onseg"entemente al bene !om"ne& 2 $ossibile !on erire ai beni materiali la "nzione di str"menti "tili alla !res!ita degli "omini e dei $o$oli!9 D"0#()a%(&)" 4)(9"$0al" !"( ")( " &:%(&)" :$"2"$")%(al" :"$ ( :&9"$( *6+ Il principio della destinazione universale dei beni richiede che si guardi con particolare sollecitudine ai poveri& a coloro che si trovano in situazioni di marginalit. e& in ogni caso& alle persone a cui le condizioni di vita impediscono una crescita adeguata. A tale $ro$osito #a ribadita& in t"tta la s"a orza& l)opzione preferenziale per i poveri* 5P6 . H& +"esta& "na o$zione& o "na forma speciale di $rimato nell'eser!izio della !arit% !ristiana& testimoniata da t"tta la Tradizione della C,iesa- Essa si ri eris!e alla #ita di !ias!"n !ristiano& in +"anto imitatore della #ita di Cristo& ma si a$$li!a eg"almente alle nostre responsabilit. sociali e& $er!iD& al nostro #i#ere& alle de!isioni da $rendere !oerentemente !ir!a la $ro$riet% e l'"so dei beni- Oggi $oi& attesa la dimensione mondiale !,e la +"estione so!iale ,a ass"nto& +"esto amore $re erenziale& !on le de!isioni !,e esso !i is$ira& non $"D non abbra!!iare le immense moltit"dini di a amati& di mendi!anti& di senzatetto& senza assistenza medi!a e& so$ratt"tto& senza s$eranza di "n "t"ro migliore /-5PB *6, La miseria umana , il segno evidente della condizione di debolezza dell)uomo e del suo bisogno di salvezza-5PO Di essa ,a a#"to !om$assione Cristo Sal#atore& !,e si 2 identi i!ato !on i S"oi . ratelli $i) $i!!oli / 83t 4B&6A-6B9* . Ges) Cristo ri!onos!er% i s"oi eletti $ro$rio da +"anto a#ranno

atto $er i $o#eri- Allor!,E .ai $o#eri 2 $redi!ata la b"ona no#ella/ 83t 33&B9& 2 segno !,e Cristo 2 $resente /-5PR Ges) di!e* . I $o#eri in atti li a#ete sem$re !on #oi& me& in#e!e& non sem$re mi a#ete / 83t 4O&33F ! r- 3c 36&RF (v 34&P9 non $er !ontra$$orre al ser#izio dei $o#eri l'attenzione a L"i ri#olta- Il realismo !ristiano& mentre da "na $arte a$$rezza i lode#oli s orzi !,e si anno $er s!on iggere la $o#ert%& dall'altra mette in g"ardia da $osizioni ideologi!,e e da messianismi !,e alimentano l'ill"sione !,e si $ossa so$$rimere da +"esto mondo in maniera totale il $roblema della $o#ert%- CiD a##err% soltanto al S"o ritorno& +"ando L"i sar% di n"o#o !on noi $er sem$re- Nel rattem$o& i poveri restano a noi affidati e su #uesta responsabilit. saremo giudicati alla fine 8! r- 3t 4B&53; 6O9* . Nostro Signore !i a##erte !,e saremo se$arati da l"i se non so!!orriamo nei loro gra#i bisogni i $o#eri e i $i!!oli !,e sono s"oi ratelli /-5PP *6- L)amore della Chiesa per i poveri si ispira al -angelo delle beatitudini& alla povert. di (es1 e alla Sua attenzione per i poveri. /ale amore riguarda la povert. materiale e anche le numerose forme di povert. culturale e religiosa-5P@ La C,iesa& . in dalle origini& malgrado l'in edelt% di molti dei s"oi membri& non ,a !essato di im$egnarsi a solle#arli& a di enderli e a liberarli- CiD ,a atto !on inn"mere#oli o$ere di bene i!enza& !,e rimangono sem$re e da$$ert"tto indis$ensabili /-5@A Is$irata al $re!etto e#angeli!o* . Grat"itamente a#ete ri!e#"to& grat"itamente date / 83t 3A&P9& la C,iesa insegna a so!!orrere il $rossimo nelle s"e #arie ne!essit% e $ro onde nella !om"nit% "mana inn"mere#oli opere di misericordia corporali e spirituali* . Tra +"este o$ere& are l'elemosina ai $o#eri 2 "na delle $rin!i$ali testimonianze della !arit% raterna* 2 $"re "na $rati!a di gi"stizia !,e $ia!e a Dio /&5@3 an!,e se la $rati!a della !arit% non si rid"!e all'elemosina& ma im$li!a l'attenzione alla dimensione so!iale e $oliti!a del $roblema della $o#ert%- S"l ra$$orto tra !arit% e gi"stizia ritorna !ostantemente l'insegnamento della C,iesa* . ?"ando doniamo ai $o#eri le !ose indis$ensabili& non a!!iamo loro delle elargizioni $ersonali& ma rendiamo loro !iD !,e 2 loro- Pi) !,e !om$iere "n atto di !arit%& adem$iamo "n do#ere di gi"stizia /-5@4 I Padri Con!iliari ra!!omandano ortemente !,e si !om$ia tale do#ere . $er!,E non si o ra !ome dono di !arit% !iD !,e 2 gi% do#"to a titolo di gi"stizia /-5@5 L'amore $er i $o#eri 2 !ertamente . in!on!iliabile !on lo smodato amore $er le ri!!,ezze o !on il loro "so egoisti!o / 5@6 8! r- (c B&3;O9IV. IL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIET a9 O$(1()" " 0(1)(2(3a#& *6. La sussidiariet. , tra le pi1 costanti e caratteristiche direttive della

dottrina sociale della Chiesa& $resente in dalla $rima grande en!i!li!a so!iale-5@B H im$ossibile $rom"o#ere la dignit% della $ersona se non $rendendosi !"ra della amiglia& dei gr"$$i& delle asso!iazioni& delle realt% territoriali lo!ali& in bre#e& di +"elle es$ressioni aggregati#e di ti$o e!onomi!o& so!iale& !"lt"rale& s$orti#o& ri!reati#o& $ro essionale& $oliti!o& alle +"ali le $ersone danno s$ontaneamente #ita e !,e rendono loro $ossibile "na e etti#a !res!ita so!iale-5@O H +"esto l'ambito della societ. civile& intesa !ome l'insieme dei ra$$orti tra indi#id"i e tra so!iet% intermedie& !,e si realizzano in orma originaria e grazie alla . soggetti#it% !reati#a del !ittadino /-5@R La rete di +"esti ra$$orti inner#a il tess"to so!iale e !ostit"is!e la base di "na #era !om"nit% di $ersone& rendendo $ossibile il ri!onos!imento di orme $i) ele#ate di so!ialit%-5@P *6/ L)esigenza di tutelare e di promuovere le espressioni originarie della socialit. , sottolineata dalla Chiesa nell)enciclica 5 $uadragesimo anno 6& nella #uale il principio di sussidiariet. , indicato come principio importantissimo della 5 filosofia sociale 6* . Si!!ome 2 ille!ito togliere agli indi#id"i !iD !,e essi $ossono !om$iere !on le orze e l'ind"stria $ro$ria $er a idarlo alla !om"nit%& !osG 2 ingi"sto rimettere a "na maggiore e $i) alta so!iet% +"ello !,e dalle minori e in eriori !om"nit% si $"D are- Ed 2 +"esto insieme "n gra#e danno e "no s!on#olgimento del retto ordine della so!iet%F $er!,E l'oggetto nat"rale di +"alsiasi inter#ento della so!iet% stessa 2 +"ello di ai"tare in maniera s"$$leti#a le membra del !or$o so!iale& non gi% distr"ggerle e assorbirle /-5@@ In base a tale principio& tutte le societ. di ordine superiore devono porsi in atteggiamento di aiuto 8. subsidium 69 : #uindi di sostegno& promozione& sviluppo : rispetto alle minori- In tal modo& i !or$i so!iali intermedi $ossono adeg"atamente s#olgere le "nzioni !,e loro !om$etono& senza do#erle !edere ingi"stamente ad altre aggregazioni so!iali di li#ello s"$eriore& dalle +"ali inirebbero $er essere assorbiti e sostit"iti e $er #edersi negata& alla ine& dignit% $ro$ria e s$azio #italeAlla s"ssidiariet% intesa in senso positivo& !ome ai"to e!onomi!o& istit"zionale& legislati#o o erto alle entit% so!iali $i) $i!!ole& !orris$onde "na serie di implicazioni in negativo& !,e im$ongono allo Stato di astenersi da +"anto restringerebbe& di atto& lo s$azio #itale delle !ell"le minori ed essenziali della so!iet%- La loro iniziati#a& libert% e res$onsabilit% non de#ono essere so$$iantateb9 I)!(3a%(&)( 3&)3$"#" *65 Il principio di sussidiariet. protegge le persone dagli abusi delle istanze sociali superiori e sollecita #ueste ultime ad aiutare i singoli individui e i corpi intermedi a sviluppare i loro compiti. $uesto principio si

impone perch+ ogni persona& famiglia e corpo intermedio ha #ualcosa di originale da offrire alla comunit.. L'es$erienza attesta !,e la negazione della s"ssidiariet%& o la s"a limitazione in nome di "na $retesa demo!ratizzazione o "g"aglianza di t"tti nella so!iet%& limita e tal#olta an!,e ann"lla lo s$irito di libert% e di iniziati#aCon il $rin!i$io della s"ssidiariet% contrastano orme di a!!entramento& di b"ro!ratizzazione& di assistenzialismo& di $resenza ingi"sti i!ata ed e!!essi#a dello Stato e dell'a$$arato $"bbli!o* . Inter#enendo direttamente e deres$onsabilizzando la so!iet%& lo Stato assistenziale $ro#o!a la $erdita di energie "mane e l'a"mento esagerato degli a$$arati $"bbli!i& dominati da logi!,e b"ro!rati!,e $i) !,e dalla $reo!!"$azione di ser#ire gli "tenti& !on enorme !res!ita delle s$ese /-6AA Il man!ato o inadeg"ato ri!onos!imento dell'iniziati#a $ri#ata& an!,e e!onomi!a& e della s"a "nzione $"bbli!a& non!,E i mono$oli& !on!orrono a morti i!are il $rin!i$io della s"ssidiariet%All'att"azione del $rin!i$io di s"ssidiariet% corrispondono* il ris$etto e la $romozione e etti#a del $rimato della $ersona e della amigliaF la #alorizzazione delle asso!iazioni e delle organizzazioni intermedie& nelle $ro$rie s!elte ondamentali e in t"tte +"elle !,e non $ossono essere delegate o ass"nte da altriF l'in!oraggiamento o erto all'iniziati#a $ri#ata& in modo tale !,e ogni organismo so!iale rimanga a ser#izio& !on le $ro$rie $e!"liarit%& del bene !om"neF l'arti!olazione $l"ralisti!a della so!iet% e la ra$$resentanza delle s"e orze #italiF la sal#ag"ardia dei diritti "mani e delle minoranzeF il de!entramento b"ro!rati!o e amministrati#oF l'e+"ilibrio tra la s era $"bbli!a e +"ella $ri#ata& !on il !onseg"ente ri!onos!imento della "nzione sociale del $ri#atoF "n'adeg"ata res$onsabilizzazione del !ittadino nel s"o . essere $arte / atti#a della realt% $oliti!a e so!iale del Paese*66 'iverse circostanze possono consigliare che lo Stato eserciti una funzione di supplenza-6A3 Si $ensi& ad esem$io& alle sit"azioni in !"i 2 ne!essario !,e lo Stato stesso $rom"o#a l'e!onomia& a !a"sa dell'im$ossibilit% $er la so!iet% !i#ile di ass"mere a"tonomamente l'iniziati#aF si $ensi an!,e alle realt% di gra#e s+"ilibrio e ingi"stizia so!iale& in !"i solo l'inter#ento $"bbli!o $"D !reare !ondizioni di maggiore eg"aglianza& di gi"stizia e di $a!e- Alla l"!e del $rin!i$io di s"ssidiariet%& t"tta#ia& +"esta s"$$lenza istit"zionale non de#e $rol"ngarsi ed estendersi oltre lo stretto ne!essario& dal momento !,e tro#a gi"sti i!azione soltanto nell'eccezionalit. della sit"azione- In ogni !aso& il bene !om"ne !orrettamente inteso& le !"i esigenze non do#ranno in al!"n modo essere in !ontrasto !on la t"tela e la $romozione del $rimato della $ersona e delle s"e $rin!i$ali es$ressioni so!iali& do#r% rimanere il !riterio di dis!ernimento !ir!a l'a$$li!azione del $rin!i$io di s"ssidiariet%-

V. LA PARTECIPAZIONE a9 S(1)(2(3a#& " 9al&$" *67 Caratteristica conseguenza della sussidiariet. , la partecipazione&6A4 che si esprime& essenzialmente& in una serie di attivit. mediante le #uali il cittadino& come singolo o in associazione con altri& direttamente o a mezzo di propri rappresentanti& contribuisce alla vita culturale& economica& sociale e politica della comunit. civile cui appartiene-6A5 La partecipazione , un dovere da esercitare consapevolmente da parte di tutti& in modo responsabile e in vista del bene comune-6A6 ssa non pu8 essere delimitata o ristretta a #ualche contenuto particolare della vita sociale& data la s"a im$ortanza $er la !res!ita& innanzi t"tto "mana& in ambiti +"ali il mondo del la#oro e le atti#it% e!onomi!,e nelle loro dinami!,e interne&6AB l'in ormazione e la !"lt"ra e& in massimo grado& la #ita so!iale e $oliti!a ino ai li#elli $i) alti& +"ali sono +"elli da !"i di$ende la !ollaborazione di t"tti i $o$oli $er l'edi i!azione di "na !om"nit% internazionale solidale-6AO In tale $ros$etti#a& di#enta im$res!indibile l'esigenza di a#orire la $arte!i$azione so$ratt"tto dei $i) s#antaggiati e l'alternanza dei dirigenti $oliti!i& al ine di e#itare !,e si insta"rino $ri#ilegi o!!"ltiF 2 ne!essaria inoltre "na orte tensione morale& a in!,E la gestione della #ita $"bbli!a sia il r"tto della !orres$onsabilit% di ogn"no nei !on ronti del bene !om"neb9 Pa$#"3(:a%(&)" " !"'&3$a%(a *78 La partecipazione alla vita comunitaria non , soltanto una delle maggiori aspirazioni del cittadino& chiamato ad esercitare liberamente e responsabilmente il proprio ruolo civico !on e $er gli altri& ma anche uno dei pilastri di tutti gli ordinamenti democratici&6AR oltre che una delle maggiori garanzie di permanenza della democrazia- Il go#erno demo!rati!o& in atti& 2 de inito a $artire dall'attrib"zione& da $arte del $o$olo& di $oteri e "nzioni& !,e #engono eser!itati a s"o nome& $er s"o !onto e a s"o a#oreF 2 e#idente& d"n+"e& !,e ogni democrazia deve essere partecipativa-6AP CiD !om$orta !,e i #ari soggetti della !om"nit% !i#ile& ad ogni s"o li#ello& siano in ormati& as!oltati e !oin#olti nell'eser!izio delle "nzioni !,e essa s#olge*7* La partecipazione si pu8 ottenere in tutte le possibili relazioni tra il cittadino e le istituzioni* a #uesto fine& particolare attenzione deve essere rivolta ai contesti storici e sociali nei #uali essa dovrebbe veramente attuarsi- Il s"$eramento degli osta!oli !"lt"rali& gi"ridi!i e so!iali& !,e s$esso si ra$$ongono !ome #ere barriere alla partecipazione solidale dei !ittadini alle sorti della $ro$ria !om"nit%& ri!,iede "n'o$era in ormati#a ed ed"!ati#a-6A@ (eritano "na $reo!!"$ata !onsiderazione& in +"esto senso& t"tti gli atteggiamenti !,e ind"!ono il !ittadino a orme $arte!i$ati#e ins" i!ienti

o s!orrette e alla di "sa disa ezione $er t"tto +"anto !on!erne la s era della #ita so!iale e $oliti!a* si $ensi& ad esem$io& ai tentati#i dei !ittadini di . !ontrattare / le !ondizioni $i) #antaggiose $er sE !on le istit"zioni& +"asi !,e +"este ossero al ser#izio dei bisogni egoisti!i& e alla $rassi di limitarsi all'es$ressione della s!elta elettorale& gi"ngendo an!,e& in molti !asi& ad astenersene-63A S"l ronte della $arte!i$azione& "n'"lteriore fonte di preoccupazione , data dai Paesi a regime totalitario o dittatoriale& in !"i il ondamentale diritto a $arte!i$are alla #ita $"bbli!a 2 negato alla radi!e& $er!,E !onsiderato "na mina!!ia $er lo Stato stessoF 633 dai Paesi in !"i tale diritto 2 en"n!iato soltanto ormalmente& ma !on!retamente non si $"D eser!itareF da altri an!ora in !"i l'ele antiasi dell'a$$arato b"ro!rati!o nega di atto al !ittadino la $ossibilit% di $ro$orsi !ome "n #ero attore della #ita so!iale e $oliti!a-634 VI. IL PRINCIPIO DI SOLIDARIET a9 S(1)(2(3a#& " 9al&$" *7+ La solidariet. conferisce particolare risalto all) intrinseca socialit. della persona umana& all)uguaglianza di tutti in dignit. e diritti& al comune cammino degli uomini e dei popoli verso una sempre pi1 convinta unit.. (ai !ome oggi !'2 stata "na !onsa$e#olezza tanto di "sa del legame di interdipendenza tra gli uomini e i popoli& !,e si mani esta a +"alsiasi li#ello-635 Il ra$idissimo molti$li!arsi delle #ie e dei mezzi di !om"ni!azione . in tem$o reale /& +"ali sono +"elli telemati!i& gli straordinari $rogressi dell'in ormati!a& l'a!!res!i"to #ol"me degli s!ambi !ommer!iali e delle in ormazioni& stanno a testimoniare !,e& $er la $rima #olta dall'inizio della storia dell'"manit%& 2 ormai $ossibile& almeno te!ni!amente& stabilire relazioni an!,e tra $ersone lontanissime o s!onos!i"teA fronte del fenomeno dell)interdipendenza e del suo costante dilatarsi& persistono& d)altra parte& in tutto il mondo& fortissime disuguaglianze tra Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo& alimentate an!,e da di#erse orme di s r"ttamento& di o$$ressione e di !orr"zione !,e in l"is!ono negati#amente s"lla #ita interna e internazionale di molti Stati- Il processo di accelerazione dell)interdipendenza tra le persone e i popoli deve essere accompagnato da un impegno sul piano etico7sociale altrettanto intensificato& $er e#itare le ne aste !onseg"enze di "na sit"azione di ingi"stizia di dimensioni $lanetarie& destinata a ri$er!"otersi assai negati#amente an!,e negli stessi Paesi att"almente $i) a#oriti-636 b9 La 0&l(!a$("#; 3&'" :$()3(:(& 0&3(al" " 3&'" 9($#= '&$al" *7, Le nuove relazioni di interdipendenza tra uomini e popoli& che sono& di fatto& forme di solidariet.& devono trasformarsi in relazioni tese ad una vera

e propria solidariet. etico7sociale& !,e 2 l'esigenza morale insita in t"tte le relazioni "mane- La solidariet% si $resenta& d"n+"e& sotto d"e as$etti !om$lementari* +"ello di principio sociale 63B e +"ello di virt1 morale-63O La solidariet. deve essere colta& innanzi tutto& nel suo valore di principio sociale ordinatore delle istituzioni& in base al +"ale le . strutture di peccato /&63R !,e dominano i ra$$orti tra le $ersone e i $o$oli& de#ono essere s"$erate e tras ormate in strutture di solidariet.& mediante la !reazione o l'o$$ort"na modi i!a di leggi& regole del mer!ato& ordinamentiLa solidariet. , anche una vera e propria virt1 morale& non "n . sentimento di #aga !om$assione o di s"$er i!iale intenerimento $er i mali di tante $ersone& #i!ine o lontane- Al !ontrario& 2 la determinazione ferma e perseverante di im$egnarsi $er il bene comune* ossia $er il bene di t"tti e di !ias!"no& $er!,E tutti siamo #eramente res$onsabili di tutti /-63P La solidariet% ass"rge al rango di virt1 sociale ondamentale $oi!,E si !ollo!a nella dimensione della gi"stizia& #irt) orientata $er e!!ellenza al bene comune& e nell'. im$egno $er il bene del $rossimo !on la dis$onibilit%& in senso e#angeli!o& a .$erdersi/ a a#ore dell'altro in#e!e di s r"ttarlo& e a .ser#irlo/ in#e!e di o$$rimerlo $er il $ro$rio torna!onto 8! - 3t 3A&6A;64F 4A&4BF 3c 3A&64;6BF Lc 44&4B;4R9 /-63@ !9 S&l(!a$("#; " 3$"03(#a 3&'4)" !"1l( 4&'()( *7- Il messaggio della dottrina sociale circa la solidariet. mette in evidenza il fatto che esistono stretti vincoli tra solidariet. e bene comune& solidariet. e destinazione universale dei beni& solidariet. e uguaglianza tra gli uomini e i popoli& solidariet. e pace nel mondo-64A Il termine . solidariet% /& am$iamente im$iegato dal (agistero&643 es$rime in sintesi l'esigenza di ri!onos!ere nell'insieme dei legami !,e "nis!ono gli "omini e i gr"$$i so!iali tra loro& lo s$azio o erto alla libert% "mana $er $ro##edere alla !res!ita !om"ne& !ondi#isa da t"tti- L'im$egno in +"esta direzione si trad"!e nell'a$$orto $ositi#o da non ar man!are alla !a"sa !om"ne e nella ri!er!a dei $"nti di $ossibile intesa an!,e l% do#e $re#ale "na logi!a di s$artizione e rammentazione& nella dis$onibilit% a s$endersi $er il bene dell'altro al di l% di ogni indi#id"alismo e $arti!olarismo-644 *7. Il principio della solidariet. comporta che gli uomini del nostro tempo coltivino maggiormente la consapevolezza del debito che hanno nei confronti della societ. entro la #uale sono inseriti* sono debitori di +"elle !ondizioni !,e rendono #i#ibile l'"mana esistenza& !ome $"re di +"el $atrimonio& indi#isibile e indis$ensabile& !ostit"ito dalla !"lt"ra& dalla !onos!enza s!ienti i!a e te!nologi!a& dai beni materiali e immateriali& da t"tto !iD !,e la #i!enda "mana ,a $rodotto- Un simile debito #a onorato nelle #arie mani estazioni dell'agire so!iale& !osG !,e il !ammino degli

"omini non si interrom$a& ma resti a$erto alle generazioni $resenti e a +"elle "t"re& !,iamate insieme& le "ne e le altre& a !ondi#idere& nella solidariet%& lo stesso donod9 La 0&l(!a$("#; )"lla 9(#a " )"l '"00a11(& !( G"0= C$(0#& *7/ Il vertice insuperabile della prospettiva indicata , la vita di (es1 di *azaret& l)=omo nuovo& solidale con l)umanit. fino alla 5 morte di croce 6 80il 4&P9* in L"i 2 sem$re $ossibile ri!onos!ere il Segno #i#ente di +"ell'amore in!ommens"rabile e tras!endente del 'io7con7noi& !,e si a !ari!o delle in ermit% del S"o $o$olo& !ammina !on esso& lo sal#a e lo !ostit"is!e in "nit%-645 In L"i& e grazie a L"i& an!,e la #ita so!iale $"D essere ris!o$erta& $"r !on t"tte le s"e !ontraddizioni e ambig"it%& !ome l"ogo di #ita e di s$eranza& in +"anto segno di "na Grazia !,e di !ontin"o 2 a t"tti o erta e !,e in#ita alle orme $i) alte e !oin#olgenti di !ondi#isione(es1 di *azaret fa risplendere dinanzi agli occhi di tutti gli uomini il nesso tra solidariet. e carit.& illuminandone l)intero significato* 646 . Alla l"!e della ede& la solidariet% tende a s"$erare se stessa& a ri#estire le dimensioni specificamente cristiane della grat"it% totale& del $erdono e della ri!on!iliazione- Allora il $rossimo non 2 soltanto "n essere "mano !on i s"oi diritti e la s"a ondamentale eg"aglianza da#anti a t"tti& ma di#iene la viva immagine di Dio Padre& ris!attata dal sang"e di Ges) Cristo e $osta sotto l'azione $ermanente dello S$irito Santo- Egli& $ertanto& de#e essere amato& an!,e se nemi!o& !on lo stesso amore !on !"i lo ama il Signore& e $er l"i bisogna essere dis$osti al sa!ri i!io& an!,e s"$remo* .Dare la #ita $er i $ro$ri ratelli/ 8! r- 1 (v 5&3O9 /-64B VII. I VALORI FONDAMENTALI DELLA VITA SOCIALE a9 Ra::&$#& #$a :$()3(:( " 9al&$( *75 La dottrina sociale della Chiesa& oltre ai principi che devono presiedere all)edificazione di una societ. degna dell)uomo& indica anche dei valori fondamentali- Il ra$$orto tra $rin!i$i e #alori 2 ind"bbiamente di re!i$ro!it%& in +"anto i #alori so!iali es$rimono l'a$$rezzamento da attrib"ire a +"ei determinati as$etti del bene morale !,e i $rin!i$i intendono !onseg"ire& o rendosi !ome $"nti di ri erimento $er l'o$$ort"na str"tt"razione e la !ond"zione ordinata della #ita so!iale- I #alori ri!,iedono& $ertanto& sia la $rati!a dei $rin!i$i ondamentali della #ita so!iale& sia l'eser!izio $ersonale delle #irt)& e +"indi degli atteggiamenti morali !orris$ondenti ai #alori stessi-64O /utti i valori sociali sono inerenti alla dignit. della persona umana& della #uale favoriscono l)autentico sviluppo& e sono& essenzialmente< la verit.& la libert.& la giustizia& l)amore-64R La loro $rati!a 2 #ia si!"ra e ne!essaria $er raggi"ngere il $er ezionamento $ersonale e "na !on#i#enza so!iale $i)

"manaF essi !ostit"is!ono l'im$res!indibile ri erimento $er i res$onsabili della !osa $"bbli!a& !,iamati ad att"are . le ri orme sostanziali delle str"tt"re e!onomi!,e& $oliti!,e& !"lt"rali e te!nologi!,e e i ne!essari !ambiamenti nelle istit"zioni /-64P Il ris$etto della legittima a"tonomia delle realt% terrene ind"!e la C,iesa a non riser#arsi !om$etenze s$e!i i!,e di ordine te!ni!o e tem$orale&64@ ma non le im$edis!e di inter#enire $er mostrare !ome& nelle di erenti s!elte dell'"omo& tali #alori siano a ermati o& #i!e#ersa& negati-65A b9 La 9"$(#; *76 (li uomini sono tenuti in modo particolare a tendere di continuo alla verit.& a rispettarla e ad attestarla responsabilmente-653 -ivere nella verit. ,a "n signi i!ato s$e!iale nei ra$$orti so!iali* la !on#i#enza ra gli esseri "mani all'interno di "na !om"nit%& in atti& 2 ordinata& e!onda e ris$ondente alla loro dignit% di $ersone& +"ando si onda s"lla #erit%-654 ?"anto $i) le $ersone e i gr"$$i so!iali si s orzano di risol#ere i $roblemi so!iali se!ondo #erit%& tanto $i) si allontanano dall'arbitrio e si !on ormano alle esigenze obietti#e della moralit%Il nostro tempo richiede un)intensa attivit. educativa 655 e un corrispondente impegno da parte di tutti& affinch+ la ricerca della verit.& non ri!ond"!ibile all'insieme o a +"al!"na delle di#erse o$inioni& sia $romossa in ogni ambito& e $re#alga s" ogni tentati#o di relati#izzarne le esigenze o di re!arle o esa-656 H "na +"estione !,e in#este in modo $arti!olare il mondo della !om"ni!azione $"bbli!a e +"ello dell'e!onomia- In essi& l'"so s$regi"di!ato del denaro a emergere degli interrogati#i sem$re $i) $ressanti& !,e rimandano ne!essariamente a "n bisogno di tras$arenza e di onest% nell'agire& $ersonale e so!iale!9 La l( "$#; *77 La libert. , nell)uomo segno altissimo dell)immagine divina e& di conseguenza& segno della sublime dignit. di ogni persona umana* 65B . La libert% si eser!ita nei ra$$orti tra gli esseri "mani- Ogni $ersona "mana& !reata ad immagine di Dio& ,a il diritto nat"rale di essere ri!onos!i"ta !ome "n essere libero e res$onsabile- T"tti ,anno #erso !ias!"no il do#ere di +"esto ris$etto- Il diritto all)esercizio della libert. 2 "n'esigenza inse$arabile dalla dignit% della $ersona "mana /-65O Non si de#e restringere il signi i!ato della libert%& !onsiderandola in "na $ros$etti#a $"ramente indi#id"alisti!a e rid"!endola a esercizio arbitrario e incontrollato della $ro$ria $ersonale a"tonomia* . L"ngi dal !om$iersi in "na totale a"tar!,ia dell'io e nell'assenza di relazioni& la libert% non esiste #eramente se non l% do#e legami re!i$ro!i& regolati dalla #erit% e dalla gi"stizia& "nis!ono le $ersone /-65R La !om$rensione della libert% di#enta $ro onda e am$ia +"ando essa

#iene t"telata& an!,e a li#ello so!iale& nella totalit% delle s"e dimensioni+88 Il valore della libert.& in #uanto espressione della singolarit. di ogni persona umana& viene rispettato #uando a ciascun membro della societ. , consentito di realizzare la propria personale vocazioneF !er!are la #erit% e $ro essare le $ro$rie idee religiose& !"lt"rali e $oliti!,eF es$rimere le $ro$rie o$inioniF de!idere il $ro$rio stato di #ita e& $er +"anto $ossibile& il $ro$rio la#oroF ass"mere iniziati#e di !arattere e!onomi!o& so!iale e $oliti!o- CiD de#e a##enire entro "n . solido !ontesto gi"ridi!o /&65P nei limiti del bene !om"ne e dell'ordine $"bbli!o e& in ogni !aso& all'insegna della res$onsabilit%La libert. deve esplicarsi& d)altra parte& anche come capacit. di rifiuto di ci8 che , moralmente negativo& sotto #ualun#ue forma si presenti&65@ !ome !a$a!it% di e etti#o dista!!o da t"tto !iD !,e $"D osta!olare la !res!ita $ersonale& amiliare e so!iale- La $ienezza della libert% !onsiste nella !a$a!it% di dis$orre di sE in #ista dell'a"tenti!o bene& entro l'orizzonte del bene !om"ne "ni#ersale-66A d9 La 1(40#(%(a +8* La giustizia , un valore& che si accompagna all)esercizio della corrispondente virt1 morale cardinale-663 Se!ondo la s"a $i) !lassi!a orm"lazione& . essa !onsiste nella !ostante e erma #olont% di dare a Dio e al $rossimo !iD !,e 2 loro do#"to /-664 Dal $"nto di #ista soggetti#o la gi"stizia si trad"!e nell'atteggiamento determinato dalla volont. di riconoscere l)altro come persona& mentre& dal $"nto di #ista oggetti#o& essa !ostit"is!e il criterio determinante della moralit. nell)ambito inter7 soggettivo e sociale-665 Il 3agistero sociale richiama al rispetto delle forme classiche della giustizia* +"ella commutativa& +"ella distributiva& +"ella legale-666 Un rilie#o sem$re maggiore ,a in esso a!+"isito la giustizia sociale&66B !,e ra$$resenta "n #ero e $ro$rio s#il"$$o della giustizia generale& regolatri!e dei ra$$orti so!iali in base al !riterio dell'osser#anza della legge- La giustizia sociale& esigenza !onnessa alla #uestione sociale& !,e oggi si mani esta in "na dimensione mondiale& !on!erne gli as$etti so!iali& $oliti!i ed e!onomi!i e& so$ratt"tto& la dimensione str"tt"rale dei $roblemi e delle !orrelati#e sol"zioni-66O +8+ La giustizia risulta particolarmente importante nel contesto attuale& in cui il valore della persona& della sua dignit. e dei suoi diritti& al di l. delle proclamazioni d)intenti& , seriamente minacciato dalla diffusa tendenza a ricorrere esclusivamente ai criteri dell)utilit. e dell)avere- An!,e la gi"stizia& s"lla base di tali !riteri& #iene !onsiderata in modo rid"tti#o& mentre a!+"ista "n $i) $ieno e a"tenti!o signi i!ato nell'antro$ologia !ristiana- La gi"stizia&

in atti& non 2 "na sem$li!e !on#enzione "mana& $er!,E +"ello !,e 2 . gi"sto / non 2 originariamente determinato dalla legge& ma dall'identit% $ro onda dell'essere "mano-66R +8, La piena verit. sull)uomo permette di superare la visione contrattualistica della giustizia& che , visione limitata& e di aprire anche per la giustizia l)orizzonte della solidariet. e dell)amore* . 'a sola& la giustizia non basta- P"D anzi arri#are a negare se stessa& se non si a$re a +"ella orza $i) $ro onda !,e 2 l'amore /-66P Al #alore della gi"stizia& in atti& la dottrina so!iale a!!osta +"ello della solidariet%& in +"anto #ia $ri#ilegiata della $a!eSe la $a!e 2 r"tto della gi"stizia& . oggi si $otrebbe dire& !on la stessa esattezza e la stessa orza di is$irazione bibli!a 8! - Is 54&3RF (c 5&3P9* "pus solidaritatis pa%& la $a!e !ome r"tto della solidariet% /-66@ Il trag"ardo della pace& in atti& . sar% !ertamente raggi"nto !on l'att"azione della gi"stizia so!iale e internazionale& ma an!,e !on la $rati!a delle #irt) !,e a#oris!ono la !on#i#enza e !i insegnano a #i#ere "niti& $er !ostr"ire "niti& dando e ri!e#endo& "na so!iet% n"o#a e "n mondo migliore /-6BA VIII. LA VIA DELLA CARIT +8- /ra le virt1 nel loro complesso& e in particolare tra virt1& valori sociali e carit.& sussiste un profondo legame& che deve essere sempre pi1 accuratamente riconosciuto- La !arit%& ristretta s$esso all'ambito delle relazioni di $rossimit%& o limitata agli as$etti soltanto soggetti#i dell'agire $er l'altro& de#e essere ri!onsiderata nella s"a a"tenti!a #alenza di criterio supremo e universale dell)intera etica sociale- Tra t"tte le #ie& an!,e +"elle ri!er!ate e $er!orse $er a rontare le orme sem$re n"o#e dell'att"ale #uestione sociale& la . migliore di t"tte / 81 Cor 34&539 2 la via tracciata dalla carit.. +8. I valori della verit.& della giustizia& della libert. nascono e si sviluppano dalla sorgente interiore della carit.* la !on#i#enza "mana 2 ordinata& e!onda di bene e ris$ondente alla dignit% dell'"omo& +"ando si onda s"lla #erit%F si att"a se!ondo gi"stizia& ossia nell'e etti#o ris$etto dei diritti e nel leale adem$imento dei ris$etti#i do#eriF 2 att"ata nella libert% !,e si addi!e alla dignit% degli "omini& s$inti dalla loro stessa nat"ra razionale ad ass"mersi la res$onsabilit% del $ro$rio o$erareF 2 #i#i i!ata dall'amore& !,e a sentire !ome $ro$ri i bisogni e le esigenze altr"i e rende sem$re $i) intense la !om"nione dei #alori s$irit"ali e la solle!it"dine $er le ne!essit% materiali-6B3 ?"esti #alori !ostit"is!ono dei $ilastri dai +"ali ri!e#e solidit% e !onsistenza l'edi i!io del #i#ere e dell'o$erare* sono #alori !,e determinano la +"alit% di ogni azione e istit"zione so!iale+8/ La carit. presuppone e trascende la giustizia* +"est'"ltima . de#e tro#are il s"o !om$letamento nella !arit% /-6B4 Se la gi"stizia 2 . di $er sE

idonea ad .arbitrare/ tra gli "omini nella re!i$ro!a ri$artizione dei beni oggetti#i se!ondo l'e+"a mis"ra& l'amore in#e!e& e soltanto l'amore 8an!,e +"ell'amore benigno& !,e !,iamiamo .miseri!ordia/9& 2 !a$a!e di restit"ire l'"omo a se stesso /-6B5 *on si possono regolare i rapporti umani unicamente con la misura della giustizia* . L'es$erienza del $assato e del nostro tem$o dimostra !,e la gi"stizia da sola non basta e !,e& anzi& $"D !ond"rre alla negazione e all'annientamento di se stessa--- H stata a$$"nto l'es$erienza stori!a !,e& ra l'altro& ,a $ortato a orm"lare l'asserzione* summum ius& summa iniuria /-6B6 La gi"stizia& in atti& . in ogni s era dei ra$$orti inter"mani& de#e s"bire& per cos; dire& una notevole 5correzione6 da $arte di +"ell'amore& il +"ale V !ome $ro!lama San Paolo V .2 $aziente/ e .benigno/ o& in altre $arole& $orta in sE i !aratteri dell)amore misericordioso& tanto essenziali $er il 0angelo e $er il !ristianesimo /-6BB +85 *essuna legislazione& nessun sistema di regole o di pattuizioni riusciranno a persuadere uomini e popoli a vivere nell)unit.& nella fraternit. e nella pace& nessuna argomentazione potr. superare l)appello della carit.Soltanto la !arit%& nella s"a +"alit% di . forma virtutum /&6BO $"D animare e $lasmare l'agire so!iale in direzione della $a!e nel !ontesto di "n mondo sem$re $i) !om$lesso- A in!,E t"tto !iD a##enga& o!!orre $erD !,e si $ro##eda a mostrare la !arit% non solo !ome is$iratri!e dell'azione indi#id"ale& ma an!,e !ome orza !a$a!e di s"s!itare n"o#e #ie $er a rontare i $roblemi del mondo d'oggi e $er rinno#are $ro ondamente dall'interno str"tt"re& organizzazioni so!iali& ordinamenti gi"ridi!i- In +"esta $ros$etti#a la !arit% di#enta carit. sociale e politica* la !arit% so!iale !i a amare il bene !om"ne 6BR e a !er!are e etti#amente il bene di t"tte le $ersone& !onsiderate non solo indi#id"almente& ma an!,e nella dimensione so!iale !,e le "nis!e+86 La carit. sociale e politica non si esaurisce nei rapporti tra le persone& ma si dispiega nella rete in cui tali rapporti si inseriscono& che , appunto la comunit. sociale e politica& e su #uesta interviene& mirando al bene possibile per la comunit. nel suo insieme- Per tanti as$etti& il $rossimo da amare si $resenta . in societ. /& !osG !,e amarlo realmente& so##enire al s"o bisogno o alla s"a indigenza $"D #oler dire +"al!osa di di#erso dal bene !,e gli si $"D #olere s"l $iano $"ramente inter;indi#id"ale* amarlo sul piano sociale significa& a seconda delle situazioni& avvalersi delle mediazioni sociali per migliorare la sua vita oppure rimuovere i fattori sociali che causano la sua indigenza- H ind"bbiamente "n atto di !arit% l'o$era di miseri!ordia !on !"i si ris$onde #ui e ora ad "n bisogno reale ed im$ellente del $rossimo& ma 2 "n atto di !arit% altrettanto indis$ensabile l'im$egno inalizzato ad organizzare e strutturare la societ. in modo !,e il $rossimo

non abbia a tro#arsi nella miseria& so$ratt"tto +"ando +"esta di#enta la sit"azione in !"i si dibatte "no sterminato n"mero di $ersone e $er ino interi $o$oli& sit"azione !,e ass"me& oggi& le $ro$orzioni di "na #era e $ro$ria #uestione sociale mondialePARTE SECONDA . --- la dottrina sociale ,a di $er sE il #alore di "no strumento di evangelizzazione* in +"anto tale& ann"n!ia Dio ed il mistero di sal#ezza in Cristo ad ogni "omo e& $er la medesima ragione& ri#ela l'"omo a se stessoIn +"esta l"!e& e solo in +"esta l"!e& si o!!"$a del resto* dei diritti "mani di !ias!"no e& in $arti!olare& del .$roletariato/& della amiglia e dell'ed"!azione& dei do#eri dello Stato& dell'ordinamento della so!iet% nazionale e internazionale& della #ita e!onomi!a& della !"lt"ra& della g"erra e della $a!e& del ris$etto alla #ita dal momento del !on!e$imento ino alla morte /8Centesimus annus& B69 CAPITOLO QUINTO LA FA(IGLIA CELLULA 0ITALE DELLA SOCIETI I. LA FAMIGLIA PRIMA SOCIET NATURALE +87 L)importanza e la centralit. della famiglia& in ordine alla persona e alla societ.& , ripetutamente sottolineata nella Sacra Scrittura* . Non 2 bene !,e l'"omo sia solo / 8(en 4&3P9- Fin dai testi !,e narrano la !reazione dell'"omo 8! r- (en 3&4O;4PF 4&R;469 emerge !ome C nel disegno di Dio C la !o$$ia !ostit"is!a . la $rima orma di !om"nione di $ersone /-6BP E#a 2 !reata simile ad Adamo& !ome !olei !,e& nella s"a alterit%& lo !om$leta 8! r- (en 4&3P9 $er ormare !on l"i . "na sola !arne / 8(en 4&46F ! r- 3t 3@&B;O9-6B@ Al tem$o stesso& entrambi sono im$egnati nel !om$ito $ro!reati#o& !,e li rende !ollaboratori del Creatore* . Siate e!ondi e molti$li!ate#i& riem$ite la terra / 8(en 3&4P9- La amiglia si delinea& nel disegno del Creatore& !ome . il luogo primario della .umanizzazione/ della $ersona e della so!iet% / e . !"lla della #ita e dell'amore /-6OA +*8 *ella famiglia si impara a conoscere l)amore e la fedelt. del Signore e la necessit. di corrispondervi 8! r- s 34&4B;4RF 35&P-36;3BF 't O&4A;4BF 35&R;33F 1 Sam 5&359F i igli a$$rendono le $rime e $i) de!isi#e lezioni della sa$ienza $rati!a a !"i sono !ollegate le #irt) 8! r- Pr 3&P;@F 6&3;6F O&4A;43F Sir 5&3;3OF R&4R;4P9- Per t"tto +"esto& il Signore si a garante dell'amore e della edelt% !oni"gale 8! r- 3l 4&36;3B9(es1 nac#ue e visse in una famiglia concreta accogliendone tutte le

caratteristiche proprie 6O3 e confer; eccelsa dignit. all)istituto matrimoniale& !ostit"endolo !ome sa!ramento della n"o#a alleanza 8! r- 3t 3@&5;@9- In tale $ros$etti#a& la !o$$ia tro#a t"tta la s"a dignit% e la amiglia la saldezza s"a $ro$ria+** Illuminata dalla luce del messaggio biblico& la Chiesa considera la famiglia come la prima societ. naturale& titolare di diritti propri e originari& e la pone al centro della vita sociale* relegare la amiglia . ad "n r"olo s"balterno e se!ondario& es!l"dendola dalla $osizione !,e le s$etta nella so!iet%& signi i!a re!are "n gra#e danno all'a"tenti!a !res!ita dell'intero !or$o so!iale /-6O4 In atti& la amiglia& !,e nas!e dall'intima !om"nione di #ita e d'amore !oni"gale ondata s"l matrimonio tra "n "omo e "na donna&6O5 $ossiede "na s"a s$e!i i!a e originaria dimensione so!iale& in +"anto l"ogo $rimario di relazioni inter$ersonali& prima e vitale cellula della societ.* 6O6 essa 2 "n'istit"zione di#ina !,e sta a ondamento della #ita delle $ersone& !ome $rototi$o di ogni ordinamento so!ialea9 L'(':&$#a)%a !"lla 2a'(1l(a :"$ la :"$0&)a +*+ La famiglia , importante e centrale in riferimento alla persona- In +"esta !"lla della #ita e dell'amore& l'"omo nasce e cresce* +"ando nasce "n bambino& alla so!iet% #iene atto il dono di "na n"o#a $ersona& !,e 2 . !,iamata dall'intimo di sE alla comunione !on gli altri e alla donazione agli altri /-6OB Nella amiglia& $ertanto& il dono re!i$ro!o di sE da $arte dell'"omo e della donna "niti in matrimonio !rea "n ambiente di #ita nel +"ale il bambino $"D . s#il"$$are le s"e $otenzialit%& di#entare !onsa$e#ole della s"a dignit% e $re$ararsi ad a rontare il s"o "ni!o ed irri$etibile destino /-6OO *el clima di naturale affetto che lega i membri di una comunit. familiare& le persone sono riconosciute e responsabilizzate nella loro integralit.* . La $rima e ondamentale str"tt"ra a a#ore dell' .e!ologia "mana/ 2 la amiglia& in seno alla +"ale l'"omo ri!e#e le $rime e determinanti nozioni intorno alla #erit% ed al bene& a$$rende !,e !osa #"ol dire amare ed essere amati e& +"indi& !,e !osa #"ol dire in !on!reto essere "na $ersona /-6OR Gli obblig,i dei s"oi membri& in atti& non sono limitati dai termini di "n !ontratto& ma deri#ano dall'essenza stessa della amiglia& ondata s" "n $atto !oni"gale irre#o!abile e str"tt"rata dai ra$$orti !,e ne deri#ano in seg"ito alla generazione o all'adozione dei iglib9 L'(':&$#a)%a !"lla 2a'(1l(a :"$ la 0&3("#; +*, La famiglia& comunit. naturale in cui si esperimenta la socialit. umana& contribuisce in modo unico e insostituibile al bene della societ.- La !om"nit% amiliare& in atti& nas!e dalla !om"nione delle $ersone* . La 5comunione6 rig"arda la relazione $ersonale tra l'.io/ e il .t"/- La 5comunit.6 in#e!e s"$era +"esto s!,ema nella direzione di "na .so!iet%/& di

"n .noi/- La amiglia& !om"nit% di $ersone& 2 $ertanto la $rima .so!iet%/ "mana /-6OP =na societ. a misura di famiglia , la migliore garanzia contro ogni deriva di tipo individualista o collettivista& perch+ in essa la persona , sempre al centro dell)attenzione in #uanto fine e mai come mezzo- H del t"tto e#idente !,e il bene delle $ersone e il b"on "nzionamento della so!iet% sono strettamente !onnessi . !on "na eli!e !ollo!azione della !om"nit% !oni"gale e amiliare /-6O@ Senza amiglie orti nella !om"nione e stabili nell'im$egno& i $o$oli si indebolis!ono- Nella amiglia #engono in!"l!ati in dai $rimi anni di #ita i #alori morali& si trasmette il $atrimonio s$irit"ale della !om"nit% religiosa e +"ello !"lt"rale della Nazione- In essa si a l'a$$rendistato delle res$onsabilit% so!iali e della solidariet%-6RA +*- -a affermata la priorit. della famiglia rispetto alla societ. e allo StatoLa amiglia& in atti& almeno nella s"a "nzione $ro!reati#a& 2 la !ondizione stessa della loro esistenza- Nelle altre "nzioni a #antaggio di !ias!"no dei s"oi membri essa $re!ede& $er im$ortanza e #alore& le "nzioni !,e la so!iet% e lo Stato de#ono s#olgere-6R3 La amiglia& soggetto titolare di diritti in#iolabili& tro#a la s"a legittimazione nella nat"ra "mana e non nel ri!onos!imento dello Stato- ssa non ,& #uindi& per la societ. e per lo Stato& bens; la societ. e lo Stato sono per la famiglia"gni modello sociale che intenda servire il bene dell)uomo non pu8 prescindere dalla centralit. e dalla responsabilit. sociale della famiglia- La societ. e lo Stato& nelle loro relazioni con la famiglia& hanno invece l)obbligo di attenersi al principio di sussidiariet.- In orza di tale $rin!i$io& le a"torit% $"bbli!,e non de#ono sottrarre alla amiglia +"ei !om$iti !,e essa $"D s#olgere bene da sola o liberamente asso!iata !on altre amiglieF d'altra $arte& le stesse a"torit% ,anno il do#ere di sostenere la amiglia assi!"randole t"tti gli ai"ti di !"i essa ,a bisogno $er ass"mere in modo adeg"ato t"tte le s"e res$onsabilit%-6R4 II. IL MATRIMONIO FONDAMENTO DELLA FAMIGLIA a9 Il 9al&$" !"l 'a#$('&)(& +*. La famiglia ha il suo fondamento nella libera volont. dei coniugi di unirsi in matrimonio& nel rispetto dei significati e dei valori propri di #uesto istituto& che non dipende dall)uomo& ma da 'io stesso* . +"esto #in!olo sa!ro in #ista del bene sia dei !oni"gi e della $role !,e della so!iet% non di$ende dall'arbitrio "mano- In atti 2 Dio stesso l'a"tore del matrimonio& dotato di molte$li!i #alori e ini /-6R5 L'istit"to del matrimonio C . intima !om"nione !oni"gale di #ita e d'amore& ondata dal Creatore e dotata di leggi $ro$rie / 6R6 C non 2 d"n+"e "na !reazione do#"ta a !on#enzioni "mane e ad im$osizioni legislati#e& ma de#e la s"a stabilit% all'ordinamento di#ino-6RB

H "n istit"to !,e nas!e& an!,e $er la so!iet%& . dall'atto "mano !ol +"ale i !oni"gi #i!ende#olmente si danno e si ri!e#ono / 6RO e si onda s"lla stessa nat"ra dell'amore !oni"gale !,e& in +"anto dono totale ed es!l"si#o& da $ersona a $ersona& !om$orta "n im$egno de initi#o es$resso !on il !onsenso re!i$ro!o& irre#o!abile e $"bbli!o-6RR Tale im$egno !om$orta !,e i ra$$orti tra i membri della amiglia siano im$rontati an!,e al senso della gi"stizia e& +"indi& al ris$etto dei re!i$ro!i diritti e do#eri+*/ *essun potere pu8 abolire il diritto naturale al matrimonio n+ modificarne i caratteri e la finalit.. Il matrimonio& infatti& , dotato di caratteristiche proprie& originarie e permanenti. Nonostante i n"merosi m"tamenti #eri i!atisi nel !orso dei se!oli nelle #arie !"lt"re& str"tt"re so!iali e attit"dini s$irit"ali& in t"tte le !"lt"re esiste "n !erto senso della dignit% dell'"nione matrimoniale& sebbene non tras$aia o#"n+"e !on la stessa !,iarezza-6RP Tale dignit% #a ris$ettata nelle s"e !aratteristi!,e s$e!i i!,e& !,e esigono di essere sal#ag"ardate di ronte ad ogni tentati#o di stra#olgimentoLa so!iet% non $"D dis$orre del legame matrimoniale& !on il +"ale i d"e s$osi si $romettono edelt%& assistenza e a!!oglienza dei igli& ma 2 abilitata a dis!i$linarne gli e etti !i#ili+*5 Il matrimonio ha come suoi tratti caratteristici* la totalit.& $er !"i i !oni"gi si donano re!i$ro!amente in t"tte le !om$onenti della $ersona& isi!,e e s$irit"aliF l'unit. !,e li rende . "na sola !arne / 8(en 4&469F l)indissolubilit. e la fedelt. !,e la donazione re!i$ro!a e de initi#a !om$ortaF la fecondit. a !"i essa nat"ralmente si a$re-6R@ Il sa$iente disegno di Dio s"l matrimonio C disegno a!!essibile alla ragione "mana& nonostante le di i!olt% do#"te alla d"rezza del !"ore 8! r- 3t 3@&PF 3c 3A&B9 C non $"D essere #al"tato es!l"si#amente alla l"!e dei !om$ortamenti di atto e delle sit"azioni !on!rete !,e se ne dis!ostano- H "na negazione radi!ale del disegno originale di Dio la poligamia& . $er!,E 2 !ontraria alla $ari dignit% $ersonale dell'"omo e della donna& !,e nel matrimonio si donano !on "n amore totale e $er!iD stesso "ni!o ed es!l"si#o /-6PA +*6 Il matrimonio& nella sua verit. 5 oggettiva 6& , ordinato alla procreazione e all)educazione dei figli-6P3 L'"nione matrimoniale& in atti& a #i#ere in $ienezza +"el dono sin!ero di sE& il !"i r"tto sono i igli& a loro #olta dono $er i genitori& $er l'intera amiglia e $er t"tta la so!iet%-6P4 Il matrimonio& tuttavia& non , stato istituito unicamente in vista della procreazione* 6P5 il s"o !arattere indissol"bile e il s"o #alore di !om"nione $ermangono an!,e +"ando i igli& $"r #i#amente desiderati& non gi"ngono a !om$letare la #ita !oni"gale- Gli s$osi& in +"esto !aso& . $ossono mostrare la loro generosit% adottando bambini abbandonati o$$"re !om$iendo ser#izi signi i!ati#i a a#ore del $rossimo /-6P6

b9 Il 0a3$a'")#& !"l 'a#$('&)(& +*7 La realt. umana e originaria del matrimonio , vissuta dai battezzati& per istituzione di Cristo& nella forma soprannaturale del sacramento& segno e strumento di (razia- La storia della sal#ezza 2 $er!orsa dal tema dell'alleanza s$onsale& signi i!ati#a es$ressione della !om"nione d'amore tra Dio e gli "omini e !,ia#e simboli!a $er !om$rendere le ta$$e della grande alleanza tra Dio e il S"o $o$olo-6PB Il !entro della ri#elazione del $rogetto d'amore di#ino 2 il dono !,e Dio a all'"manit% del Figlio S"o Ges) Cristo& . lo S$oso !,e ama e si dona !ome Sal#atore all'"manit%& "nendola a SE !ome s"o !or$o- Egli ri#ela la #erit% originaria del matrimonio& la #erit% del .$rin!i$io/ 8! r- (en 4&46F 3t 3@&B9 e& liberando l'"omo dalla d"rezza del !"ore& lo rende !a$a!e di realizzarla interamente /-6PO Dall'amore s$onsale di Cristo $er la C,iesa& !,e mostra la s"a $ienezza nell'o erta !ons"mata s"lla Cro!e& dis!ende la sa!ramentalit% del matrimonio& la !"i Grazia !on orma l'amore degli s$osi all'Amore di Cristo $er la C,iesa- Il matrimonio& in +"anto sa!ramento& 2 "n'alleanza di "n "omo e "na donna nell'amore-6PR ++8 Il sacramento del matrimonio assume la realt. umana dell)amore coniugale in tutte le implicazioni e . abilita e im$egna i !oni"gi e i genitori !ristiani a #i#ere la loro #o!azione di lai!i& e $ertanto a .!er!are il regno di Dio trattando le !ose tem$orali e ordinandole se!ondo Dio/ /-6PP Intimamente "nita alla C,iesa in orza del #in!olo sa!ramentale !,e la rende Chiesa domestica o piccola Chiesa& la amiglia !ristiana 2 !,iamata . ad essere segno di "nit% $er il mondo e ad eser!itare in tal modo il s"o r"olo $ro eti!o testimoniando il 'egno e la $a!e di Cristo& #erso !"i il mondo intero 2 in !ammino /-6P@ La !arit% !oni"gale& !,e sgorga dalla !arit% stessa di Cristo& o erta attra#erso il Sa!ramento& rende i !oni"gi !ristiani testimoni di "na so!ialit% n"o#a& is$irata al 0angelo e al (istero $as+"ale- La dimensione nat"rale del loro amore #iene !ostantemente $"ri i!ata& !onsolidata ed ele#ata dalla grazia sa!ramentale- In +"esto modo& i !oni"gi !ristiani& oltre ad ai"tarsi re!i$ro!amente nel !ammino di santi i!azione& di#entano segno e str"mento della !arit% di Cristo nel mondo- Con la loro stessa #ita essi sono !,iamati ad essere testimoni e ann"n!iatori del signi i!ato religioso del matrimonio& !,e la so!iet% att"ale a sem$re $i) ati!a a ri!onos!ere& s$e!ialmente +"ando a!!oglie #isioni relati#isti!,e an!,e dello stesso ondamento nat"rale dell'istit"to matrimonialeIII. LA SOGGETTIVIT SOCIALE DELLA FAMIGLIA a9 L'a'&$" " la 2&$'a%(&)" !( 4)a 3&'4)(#; !( :"$0&)" ++* La famiglia si propone come spazio di #uella comunione& tanto necessaria in una societ. sempre pi1 individualistica& nel #uale far crescere

un)autentica comunit. di persone 6@A grazie all)incessante dinamismo dell)amore& che , la dimensione fondamentale dell)esperienza umana e che trova proprio nella famiglia un luogo privilegiato per manifestarsi* . L'amore a sG !,e l'"omo si realizzi attra#erso il dono sin!ero di sE* amare signi i!a dare e ri!e#ere +"anto non si $"D nE !om$erare nE #endere& ma solo liberamente e re!i$ro!amente elargire /-6@3 (razie all)amore& realt. essenziale per definire il matrimonio e la famiglia& ogni persona& uomo e donna& , riconosciuta& accolta e rispettata nella sua dignit.- Dall'amore nas!ono ra$$orti #iss"ti all'insegna della grat"it%& la +"ale . ris$ettando e a#orendo in t"tti e in !ias!"no la dignit% $ersonale !ome "ni!o titolo di #alore& di#enta a!!oglienza !ordiale& in!ontro e dialogo& dis$onibilit% disinteressata& ser#izio generoso& solidariet% $ro onda /-6@4 L'esistenza di amiglie !,e #i#ono in tale s$irito mette a n"do le !arenze e le !ontraddizioni di "na so!iet% orientata $re#alentemente& se non es!l"si#amente& da !riteri di e i!ienza e "nzionalit%- La amiglia& !,e #i#e !ostr"endo ogni giorno "na rete di ra$$orti inter$ersonali& interni ed esterni& si $one in#e!e !ome . $rima e insostit"ibile s!"ola di so!ialit%& esem$io e stimolo $er i $i) am$i ra$$orti !om"nitari all'insegna del ris$etto& della gi"stizia& del dialogo& dell'amore /-6@5 +++ L)amore si esprime anche mediante una premurosa attenzione verso gli anziani che vivono nella famiglia* la loro presenza pu8 assumere un grande valore- Essi sono "n esem$io di !ollegamento tra le generazioni& "na risorsa $er il benessere della amiglia e dell'intera so!iet%* . Non solo $ossono rendere testimonianza del atto !,e #i sono as$etti della #ita& !ome i #alori "mani e !"lt"rali& morali e so!iali& !,e non si mis"rano in termini e!onomi!i o di "nzionalit%& ma o rire an!,e "n !ontrib"to e i!a!e nell'ambito la#orati#o e in +"ello della res$onsabilit%- Si tratta& in ine& non solo di are +"al!osa $er gli anziani& ma an!,e di a!!ettare +"este $ersone !ome !ollaboratori res$onsabili& !on modalit% !,e rendano !iD #eramente $ossibile& !ome agenti di $rogetti !ondi#isi& in ase sia di $rogrammazione& sia di dialogo o di att"azione /-6@6 Come di!e la Sa!ra S!ritt"ra& le $ersone . nella #e!!,iaia daranno an!ora r"tti / 8Sal @4&3B9- Gli anziani !ostit"is!ono "n'im$ortante s!"ola di #ita& !a$a!e di trasmettere #alori e tradizioni e di a#orire la !res!ita dei $i) gio#ani& i +"ali im$arano !osG a ri!er!are non soltanto il $ro$rio bene& ma an!,e +"ello altr"i- Se gli anziani si tro#ano in "na sit"azione di so erenza e di$endenza& non solo ,anno bisogno di !"re sanitarie e di "n'assistenza a$$ro$riata& ma& so$ratt"tto& di essere trattati !on amore++, L)essere umano , fatto per amare e senza amore non pu8 vivere- ?"ando si mani esta nel dono totale di d"e $ersone nella loro !om$lementarit%&

l'amore non $"D essere ridotto alle emozioni e ai sentimenti& nE& tanto meno& alla s"a sola es$ressione sess"ale- Una so!iet% !,e tende sem$re $i) a relati#izzare e a banalizzare l'es$erienza dell'amore e della sess"alit% esalta gli as$etti e imeri della #ita e ne os!"ra i #alori ondamentali* di#enta +"anto mai "rgente ann"n!iare e testimoniare !,e la verit. dell'amore e della sess"alit% !oni"gale esiste l% do#e si realizza "n dono $ieno e totale delle $ersone !on le !aratteristi!,e dell'unit. e della fedelt.-6@B Tale #erit%& onte di gioia& di s$eranza e di #ita& rimane im$enetrabile e irraggi"ngibile intanto !,e si rimane !,i"si nel relati#ismo e nello s!etti!ismo++- 'i fronte alle teorie che considerano l)identit. di genere soltanto come prodotto culturale e sociale derivante dall)interazione tra la comunit. e l)individuo& prescindendo dall)identit. sessuale personale e senza alcun riferimento al vero significato della sessualit.& la Chiesa non si stancher. di ribadire il proprio insegnamento* 5 Spetta a ciascuno& uomo o donna& riconoscere ed accettare la propria identit. sessuale- La differenza e la complementarit. isi!,e& morali e s$irit"ali sono orientate al bene del matrimonio e allo s#il"$$o della #ita amiliare- L'armonia della !o$$ia e della so!iet% di$ende in $arte dal modo in !"i si #i#ono tra i sessi la !om$lementarit%& il bisogno #i!ende#ole e il re!i$ro!o ai"to /-6@O H +"esta "na $ros$etti#a !,e a !onsiderare do#erosa la conformazione del diritto $ositi#o alla legge nat"rale& se!ondo la +"ale l)identit. sessuale , indisponibile& $er!,E 2 la !ondizione oggetti#a $er ormare "na !o$$ia nel matrimonio++. La natura dell)amore coniugale esige la stabilit. del rapporto matrimoniale e la sua indissolubilit.- La man!anza di +"esti re+"isiti $regi"di!a il ra$$orto di amore es!l"si#o e totale $ro$rio del #in!olo matrimoniale& !on gra#i so erenze $er i igli e !on ris#olti dannosi an!,e nel tess"to so!ialeLa stabilit% e l'indissol"bilit% dell'"nione matrimoniale non de#ono essere a idate es!l"si#amente all'intenzione e all'im$egno delle singole $ersone !oin#olte* la res$onsabilit% della t"tela e della $romozione della amiglia !ome ondamentale istit"zione nat"rale& $ro$rio in !onsiderazione dei s"oi #itali e irrin"n!iabili as$etti& !om$ete $i"ttosto all'intera so!iet%- La ne!essit% di !on erire "n !arattere istit"zionale al matrimonio& ondandolo s" "n atto $"bbli!o& so!ialmente e gi"ridi!amente ri!onos!i"to& deri#a da basilari esigenze di nat"ra so!ialeL)introduzione del divorzio nelle legislazioni civili ha alimentato una visione relativistica del legame coniugale e si 2 am$iamente mani estata !ome "na . #era $iaga so!iale /-6@R Le !o$$ie !,e !onser#ano e s#il"$$ano i beni della stabilit% e dell'indissol"bilit% . assol#ono --- in modo "mile e !oraggioso& il

!om$ito loro a idato di essere nel mondo "n .segno/ C "n $i!!olo e $rezioso segno& tal#olta sotto$osto an!,e a tentazione& ma sem$re rinno#ato C dell'instan!abile edelt% !on !"i Dio e Ges) Cristo amano t"tti gli "omini e ogni "omo /-6@P ++/ La Chiesa non abbandona a se stessi coloro che& dopo un divorzio& si sono risposati. La Chiesa prega per loro& li incoraggia nelle difficolt. di ordine spirituale che incontrano e li sostiene nella fede e nella speranza- Da $arte loro +"este $ersone& in +"anto battezzate& $ossono e anzi de#ono $arte!i$are alla #ita e!!lesiale* sono esortate ad as!oltare la Parola di Dio& a re+"entare il sa!ri i!io della (essa& a $erse#erare nella $reg,iera& a dare in!remento alle o$ere di !arit% e alle iniziati#e della !om"nit% in a#ore della gi"stizia e della $a!e& a ed"!are i igli nella ede& a !olti#are lo s$irito e le o$ere di $enitenza $er im$lorare !osG& di giorno in giorno& la grazia di DioLa ri!on!iliazione nel sa!ramento della $enitenza C !,e a$rirebbe la strada al sa!ramento e"!aristi!o C $"D essere a!!ordata solo a !oloro !,e& $entiti& sono sin!eramente dis$osti ad "na orma di #ita non $i) in !ontraddizione !on l'indissol"bilit% del matrimonio-6@@ Agendo in tal modo& la C,iesa $ro essa la $ro$ria edelt% a Cristo e alla S"a #erit%F nello stesso tem$o si !om$orta !on animo materno #erso +"esti s"oi igli& s$e!ialmente #erso !oloro !,e& senza loro !ol$a& sono stati abbandonati dal loro !oni"ge legittimo- Con erma id"!ia essa !rede !,e an!,e +"anti si sono allontanati dal !omandamento del Signore& ed in tale stato t"ttora #i#ono& $otranno ottenere da Dio la grazia della !on#ersione e della sal#ezza& se a#ranno $erse#erato nella $reg,iera& nella $enitenza e nella !arit%-BAA ++5 Le unioni di fatto& il cui numero , progressivamente aumentato& si basano su una falsa concezione della libert. di scelta degli individui BA3 e su un)impostazione del tutto privatistica del matrimonio e della famiglia- Il matrimonio non 2 "n sem$li!e $atto di !on#i#enza& bensG "n ra$$orto !on "na dimensione so!iale "ni!a ris$etto a t"tte le altre& in +"anto la amiglia& $ro##edendo alla !"ra e all'ed"!azione dei igli& si !on ig"ra !ome str"mento $rimario $er la !res!ita integrale di ogni $ersona e $er il s"o $ositi#o inserimento nella #ita so!ialeL)eventuale e#uiparazione legislativa tra la famiglia e le 5 unioni di fatto 6 si tradurrebbe in un discredito del modello di famiglia& !,e non si $"D realizzare in "na $re!aria relazione tra $ersone&BA4 ma solo in "n'"nione $ermanente originata da "n matrimonio& o##ero dal $atto tra "n "omo e "na donna& ondato s" "na re!i$ro!a e libera s!elta !,e im$li!a la $iena !om"nione !oni"gale orientata #erso la $ro!reazione++6 =n problema particolare collegato alle unioni di fatto , #uello

riguardante la richiesta di riconoscimento giuridico delle unioni omosessuali& sem$re $i) oggetto di $"bbli!o dibattito- Soltanto "n'antro$ologia ris$ondente alla $iena #erit% dell'"omo $"D dare "na ris$osta a$$ro$riata al $roblema& !,e $resenta di#ersi as$etti sia s"l $iano so!iale !,e e!!lesiale-BA5 Alla l"!e di tale antro$ologia si ri#ela . +"anto sia in!ongr"a la $retesa di attrib"ire "na realt% .!oni"gale/ all'"nione ra $ersone dello stesso sesso- 0i si o$$one& innanzi t"tto& l'oggetti#a im$ossibilit% di ar r"tti i!are il !onn"bio mediante la trasmissione della #ita& se!ondo il $rogetto ins!ritto da Dio nella stessa str"tt"ra dell'essere "mano- H di osta!olo& inoltre& l'assenza dei $res"$$osti $er +"ella !om$lementarit% inter$ersonale !,e il Creatore ,a #ol"to& tanto s"l $iano isi!o;biologi!o +"anto s" +"ello eminentemente $si!ologi!o& tra il mas!,io e la emmina- H soltanto nell'"nione ra d"e $ersone sess"almente di#erse !,e $"D att"arsi il $er ezionamento del singolo& in "na sintesi di "nit% e di m"t"o !om$letamento $si!o; isi!o /-BA6 La persona omosessuale deve essere pienamente rispettata nella sua dignit. BAB e incoraggiata a seguire il piano di 'io con un impegno particolare nell)esercizio della castit.-BAO Il do#eroso ris$etto non signi i!a legittimazione di !om$ortamenti non !on ormi alla legge morale nE& tanto meno& il ri!onos!imento di "n diritto al matrimonio tra $ersone dello stesso sesso& !on la !onseg"ente e+"i$arazione della loro "nione alla amiglia* BAR . Se dal $"nto di #ista legale il matrimonio tra d"e $ersone di sesso di#erso osse solo !onsiderato !ome "no dei matrimoni $ossibili& il !on!etto di matrimonio s"birebbe "n !ambiamento radi!ale& !on gra#e detrimento del bene !om"ne- (ettendo l'"nione omosess"ale s" "n $iano gi"ridi!o analogo a +"ello del matrimonio o della amiglia& lo Stato agis!e arbitrariamente ed entra in !ontraddizione !on i $ro$ri do#eri /-BAP ++7 La solidit. del nucleo familiare , una risorsa determinante per la #ualit. della convivenza sociale& perci8 la comunit. civile non pu8 restare indifferente di fronte alle tendenze disgregatrici che minano alla base i suoi stessi pilastri portanti- Se "na legislazione $"D tal#olta tollerare !om$ortamenti moralmente ina!!ettabili&BA@ non deve mai indebolire il riconoscimento del matrimonio monogamico indissolubile #uale unica forma autentica della famiglia- H $ertanto ne!essario !,e le $"bbli!,e a"torit%& . resistendo a +"este tendenze disgregatri!i della stessa so!iet% e dannose $er la dignit%& si!"rezza e benessere dei singoli !ittadini& si ado$erino $er!,E l'o$inione $"bbli!a non sia indotta a sotto#al"tare l'im$ortanza istit"zionale del matrimonio e della amiglia /-B3A H !om$ito della !om"nit% !ristiana e di t"tti !oloro !,e ,anno a !"ore il bene della so!iet% ria ermare !,e . la amiglia !ostit"is!e& $i) an!ora di "n mero

n"!leo gi"ridi!o& so!iale ed e!onomi!o& "na !om"nit% di amore e di solidariet% !,e 2 in modo "ni!o adatta ad insegnare e a trasmettere #alori !"lt"rali& eti!i& so!iali& s$irit"ali e religiosi& essenziali $er lo s#il"$$o e il benessere dei $ro$ri membri e della so!iet% /-B33 b9 La 2a'(1l(a @ (l 0a)#4a$(& !"lla 9(#a +,8 L)amore coniugale , per sua natura aperto all)accoglienza della vita-B34 Nel !om$ito $ro!reati#o si ri#ela in modo eminente la dignit% dell'essere "mano& !,iamato a arsi inter$rete della bont% e della e!ondit% !,e dis!endono da Dio* . La $aternit% e la maternit% "mane& $"r essendo biologicamente simili a +"elle di altri esseri in nat"ra& ,anno in sE in modo essenziale ed es!l"si#o "na 5somiglianza6 con 'io& s"lla +"ale si onda la amiglia& intesa !ome !om"nit% di #ita "mana& !ome !om"nit% di $ersone "nite nell'amore 8communio personarum9 /-B35 La procreazione esprime la soggettivit. sociale della famiglia ed avvia un dinamismo di amore e di solidariet. tra le generazioni che sta alla base della societ.- O!!orre ris!o$rire il #alore so!iale di particella del bene !om"ne insito in ogni n"o#o essere "mano* ogni bambino . a di sE "n dono ai ratelli& alle sorelle& ai genitori& all'intera amiglia- La sua vita diventa dono per gli stessi donatori della vita& i +"ali non $otranno non sentire la $resenza del iglio& la s"a $arte!i$azione alla loro esistenza& il s"o a$$orto al bene !om"ne loro e della !om"nit% amiliare /-B36 +,* La famiglia fondata sul matrimonio , davvero il santuario della vita& . il l"ogo in !"i la #ita& dono di Dio& $"D essere adeg"atamente a!!olta e $rotetta !ontro i molte$li!i atta!!,i a !"i 2 es$osta& e $"D s#il"$$arsi se!ondo le esigenze di "n'a"tenti!a !res!ita "mana /-B3B Determinante e insostit"ibile 2 il r"olo della amiglia $er la $romozione e la !ostr"zione della !"lt"ra della #ita B3O !ontro il di ondersi di "na . .anti7civilt./ distr"tti#a& !om'2 !on ermato oggi da tante tendenze e sit"azioni di atto /-B3R Le famiglie cristiane& in forza del sacramento ricevuto& hanno la peculiare missione di essere testimoni e annunciatrici del -angelo della vita- H "n im$egno !,e ass"me nella so!iet% il #alore di #era e !oraggiosa $ro ezia- H $er +"esto moti#o !,e . ser#ire il -angelo della vita !om$orta !,e le amiglie& s$e!ie $arte!i$ando ad a$$osite asso!iazioni& si ado$erino a in!,E le leggi e le istit"zioni dello Stato non ledano in ness"n modo il diritto alla #ita& dal !on!e$imento alla morte nat"rale& ma lo di endano e lo $rom"o#ano /-B3P +,+ La famiglia contribuisce in modo eminente al bene sociale mediante la paternit. e la maternit. responsabili& forme peculiari della speciale partecipazione dei coniugi all)opera creatrice di 'io-B3@ L'onere di "na simile res$onsabilit% non $"D essere in#o!ato $er gi"sti i!are !,i"s"re

egoisti!,e& ma de#e g"idare le s!elte dei !oni"gi #erso "na generosa a!!oglienza della #ita* . In ra$$orto alle !ondizioni isi!,e& e!onomi!,e& $si!ologi!,e e so!iali& la $aternit% res$onsabile si eser!ita& sia !on la deliberazione $onderata e generosa di ar !res!ere "na amiglia n"merosa& sia !on la de!isione& $resa $er gra#i moti#i e nel ris$etto della legge morale& di e#itare tem$oraneamente od an!,e a tem$o indeterminato "na n"o#a nas!ita /-B4A Le moti#azioni !,e de#ono g"idare gli s$osi nell'eser!izio res$onsabile della $aternit% e della maternit% deri#ano dal $ieno ri!onos!imento dei $ro$ri do#eri #erso Dio& #erso se stessi& #erso la amiglia e #erso la so!iet%& in "na gi"sta gerar!,ia di #alori+,, Circa i 5 mezzi 6 per attuare la procreazione responsabile& vanno anzitutto rifiutati come moralmente illeciti sia la sterilizzazione sia l)aborto-B43 ?"est'"ltimo& in $arti!olare& 2 "n abomine#ole delitto e !ostit"is!e sem$re "n disordine morale $arti!olarmente gra#eF B44 l"ngi dall'essere "n diritto& 2 $i"ttosto "n triste enomeno !,e !ontrib"is!e gra#emente alla di "sione di "na mentalit% !ontro la #ita& mina!!iando $eri!olosamente "na gi"sta e demo!rati!a !on#i#enza so!iale-B45 -a pure rifiutato il ricorso ai mezzi contraccettivi nelle loro diverse forme* B46 tale rifiuto si fonda su una corretta e integrale concezione della persona e della sessualit. umana B4B ed ha il valore di un)istanza morale a difesa del vero sviluppo dei popoli-B4O Le stesse ragioni di ordine antro$ologi!o gi"sti i!ano& in#e!e& !ome le!ito il ri!orso all'astinenza $eriodi!a nei $eriodi di ertilit% emminile-B4R 'i i"tare la !ontra!!ezione e ri!orrere ai metodi nat"rali di regolazione della natalit% signi i!a s!egliere di im$ostare i ra$$orti inter$ersonali tra !oni"gi s"l re!i$ro!o ris$etto e s"lla totale a!!oglienza& !on $ositi#i ri lessi an!,e $er la realizzazione di "n ordine so!iale $i) "mano+,- Il giudizio circa l)intervallo tra le nascite e il numero dei figli da procreare spetta soltanto agli sposi- H +"esto "n loro diritto inalienabile& da eser!itare da#anti a Dio& !onsiderando i do#eri #erso se stessi& #erso i igli gi% nati& la amiglia e la so!iet%-B4P L'inter#ento dei $"bbli!i $oteri& nell'ambito delle loro !om$etenze& $er la di "sione di "n'a$$ro$riata in ormazione e l'adozione di o$$ort"ne mis"re in !am$o demogra i!o& de#e essere !om$i"to nel ris$etto delle $ersone e della libert% delle !o$$ie* non $"D mai sostit"irsi alle loro s!elteF B4@ tanto meno lo $ossono are le #arie organizzazioni o$eranti in +"esto settoreSono moralmente condannabili come attentati alla dignit. della persona e della famiglia tutti i programmi di aiuto economico destinati a finanziare campagne di sterilizzazione e di contraccezione o subordinati all)accettazione di tali campagne- La sol"zione delle +"estioni !onnesse alla

!res!ita demogra i!a de#e essere $i"ttosto $erseg"ita nel sim"ltaneo ris$etto sia della morale sess"ale sia di +"ella so!iale& $rom"o#endo "na maggiore gi"stizia e a"tenti!a solidariet% $er dare o#"n+"e dignit% alla #ita a !omin!iare dalle !ondizioni e!onomi!,e& so!iali e !"lt"rali+,. Il desiderio di maternit. e paternit. non giustifica alcun 5 diritto al figlio 6& mentre invece sono evidenti i diritti del nascituro& al #uale devono essere garantite condizioni ottimali di esistenza& mediante la stabilit. della famiglia fondata sul matrimonio e la complementarit. delle due figure& paterna e materna-B5A Il ra$ido s#il"$$o della ri!er!a e delle s"e a$$li!azioni te!ni!,e nella s era della ri$rod"zione $one n"o#e e deli!ate +"estioni !,e !,iamano in !a"sa la so!iet% e le norme !,e regolano la !on#i#enza "manaO!!orre ribadire !,e non sono moralmente a!!ettabili t"tte le tecniche riproduttive C +"ali la donazione di s$erma o di o#o!itaF la maternit% sostit"ti#aF la e!ondazione arti i!iale eterologa C !,e $re#edono il ri!orso all'"tero o a gameti di $ersone estranee alla !o$$ia !oni"gale& ledendo il diritto del iglio a nas!ere da "n $adre e da "na madre !,e siano tali dal $"nto di #ista sia biologi!o sia gi"ridi!o& o$$"re se$arano l'atto "niti#o da +"ello $ro!reati#o ri!orrendo a te!ni!,e di laboratorio& +"ali l'inseminazione e la e!ondazione arti i!iale omologa& !osG !,e il iglio a$$are !ome il ris"ltato di "n atto te!ni!o $i) !,e !ome il nat"rale r"tto dell'atto "mano di $iena e totale donazione dei !oni"gi-B53 E#itare il ri!orso alle di#erse orme di !osiddetta procreazione assistita& sostit"ti#a dell'atto !oni"gale& signi i!a ris$ettare C sia nei genitori sia nei igli !,e essi intendono generare C l'integrale dignit% della $ersona "mana-B54 Sono le!iti& in#e!e& i mezzi !,e si !on ig"rano !ome ai"to all'atto !oni"gale o al raggi"ngimento dei s"oi e etti-B55 +,/ =na #uestione di particolare rilevanza sociale e culturale& per le molteplici e gravi implicazioni morali che presenta& , #uella riferita alla clonazione umana& termine che di per s+& in senso generico& significa riproduzione di una entit. biologica geneticamente identica a #uella di origine- Essa ,a ass"nto& nel $ensiero e nella $rassi s$erimentale& di#ersi signi i!ati& !,e s"$$ongono& a loro #olta& $ro!edimenti di#ersi dal $"nto di #ista delle modalit% te!ni!,e di realizzazione& non!,E inalit% di erenti- P"D signi i!are la sem$li!e replicazione in laboratorio di !ell"le o di $orzioni di DNA- (a s$e!i i!amente oggi si intende la ri$rod"zione di indi#id"i& allo stadio embrionale !on modalit% di#erse dalla e!ondazione nat"rale e in modo !,e siano geneti!amente identi!i !on l'indi#id"o da !"i traggono origine- ?"esto ti$o di !lonazione $"D a#ere la inalit% riproduttiva di embrioni "mani o +"ella !osiddetta terapeutica& tendente ad "tilizzare tali embrioni $er ini di ri!er!a s!ienti i!a o $i) s$e!i i!amente $er la

$rod"zione di !ell"le staminaliDal $"nto di #ista eti!o la sem$li!e replicazione di !ell"le normali o di $orzioni di DNA non $resenta $roblemi eti!i $arti!olari- 1en di#erso 2 il gi"dizio del (agistero s"lla !lonazione $ro$riamente detta- H !ontraria alla dignit% della $ro!reazione "mana $er!,E si realizza in assenza totale dell'atto di amore $ersonale tra gli s$osi& essendo "na ri$rod"zione agami!a e asess"ale-B56 In se!ondo l"ogo& +"esto ti$o di ri$rod"zione ra$$resenta "na orma di dominio totale s"ll'indi#id"o ri$rodotto da $arte di !,i lo ri$rod"!e-B5B Il atto !,e #enga att"ata la !lonazione $er ri$rod"rre embrioni da !"i $rele#are !ell"le !,e $ossono essere "sate $er la tera$ia non atten"a la gra#it% morale& an!,e $er!,E $er $rele#are tali !ell"le l'embrione de#e essere $rima $rodotto e $oi so$$resso-B5O +,5 I genitori& #uali ministri della vita& non devono mai dimenticare che la dimensione spirituale della procreazione merita una considerazione superiore a #uella riservata a #ualsiasi altro aspetto* . La $aternit% e la maternit% ra$$resentano un compito di natura non semplicemente fisica& ma spiritualeF attra#erso di esse& in atti& $assa la genealogia della $ersona& !,e ,a il s"o eterno inizio in Dio e !,e a L"i de#e !ond"rre /-B5R A!!ogliendo la #ita "mana nella "nitariet% delle s"e dimensioni& isi!,e e s$irit"ali& le amiglie !ontrib"is!ono alla 5 comunione delle generazioni 6 e danno in +"esto modo "n essenziale e insostit"ibile !ontrib"to allo s#il"$$o della so!iet%- Per +"esta ragione& . la amiglia ,a diritto all'assistenza da $arte della so!iet% $er +"anto !on!erne i s"oi !om$iti !ir!a la $ro!reazione e l'ed"!azione dei igli- Le !o$$ie s$osate& a#enti "na amiglia n"merosa& ,anno diritto a "n adeg"ato ai"to e non de#ono essere sotto$oste a dis!riminazione /-B5P !9 Il 3&':(#& "!43a#(9& +,6 Con l)opera educativa& la famiglia forma l)uomo alla pienezza della sua dignit. secondo tutte le sue dimensioni& compresa #uella sociale- La amiglia& in atti& !ostit"is!e . "na !om"nit% di amore e di solidariet% !,e 2 in modo "ni!o adatta ad insegnare e a trasmettere #alori !"lt"rali& eti!i& so!iali& s$irit"ali e religiosi& essenziali $er lo s#il"$$o e il benessere dei $ro$ri membri e della so!iet% /-B5@ Eser!itando la s"a missione ed"!ati#a& la amiglia !ontrib"is!e al bene !om"ne e !ostit"is!e la $rima s!"ola di #irt) so!iali& di !"i t"tte le so!iet% ,anno bisogno-B6A Le $ersone sono ai"tate in amiglia a !res!ere nella libert% e nella res$onsabilit%& $remesse indis$ensabili $er l'ass"nzione di +"alsiasi !om$ito nella so!iet%- Con l'ed"!azione& inoltre& #engono !om"ni!ati& $er essere assimilati e atti $ro$ri da !ias!"no& al!"ni #alori ondamentali& ne!essari $er essere !ittadini liberi& onesti e res$onsabili-B63

+,7 La famiglia ha un ruolo del tutto originale e insostituibile nell)educazione dei figli-B64 L'amore dei genitori& mettendosi al ser#izio dei igli $er ai"tarli a trarre da loro 85 e7ducere 69 il meglio di sE& tro#a la s"a $iena realizzazione $ro$rio nel !om$ito ed"!ati#o* . l'amore dei genitori da sorgente di#enta anima e $ertanto norma& !,e is$ira e g"ida t"tta l'azione ed"!ati#a !on!reta& arri!!,endola di +"ei #alori di dol!ezza& !ostanza& bont%& ser#izio& disinteresse& s$irito di sa!ri i!io& !,e sono il $i) $rezioso r"tto dell'amore /-B65 Il diritto;do#ere dei genitori di ed"!are la $role si +"ali i!a . !ome essenziale& !onnesso !om'2 !on la trasmissione della #ita "manaF !ome originale e primario& ris$etto al !om$ito ed"!ati#o di altri& $er l'"ni!it% del ra$$orto d'amore !,e s"ssiste tra genitori e igliF !ome insostituibile ed inalienabile& e --- $ertanto non $"D essere totalmente delegato ad altri& nE da altri "s"r$ato /-B66 I genitori ,anno il diritto;do#ere di im$artire "n'ed"!azione religiosa e "na ormazione morale ai loro igli* B6B diritto !,e non $"D essere !an!ellato dallo Stato& ma ris$ettato e $romossoF do#ere $rimario& !,e la amiglia non $"D tras!"rare o delegare+-8 I genitori sono i primi& ma non gli unici& educatori dei lori figli- Spetta a loro& dun#ue& esercitare con senso di responsabilit. l)opera educativa in stretta e vigile collaborazione con gli organismi civili ed ecclesiali* . la stessa dimensione !om"nitaria& !i#ile ed e!!lesiale& dell'"omo esige e !ond"!e ad "n'o$era $i) am$ia ed arti!olata& !,e sia il r"tto della !ollaborazione ordinata delle di#erse orze ed"!ati#e- ?"este orze sono t"tte ne!essarie& an!,e se !ias!"na $"D e de#e inter#enire !on "na s"a !om$etenza e !on "n s"o !ontrib"to $ro$ri /-B6O I genitori ,anno il diritto di s!egliere gli str"menti ormati#i ris$ondenti alle $ro$rie !on#inzioni e di !er!are i mezzi !,e $ossano ai"tarli nel loro !om$ito di ed"!atori& an!,e nell'ambito s$irit"ale e religioso- Le a"torit% $"bbli!,e ,anno il do#ere di garantire tale diritto e di assi!"rare le !ondizioni !on!rete !,e ne !onsentono l'eser!izio-B6R In tale !ontesto si $one anzit"tto il tema della !ollaborazione tra amiglia e istit"zione s!olasti!a+-* I genitori hanno il diritto di fondare e sostenere istituzioni educative- Le a"torit% $"bbli!,e de#ono ar sG !,e . i $"bbli!i s"ssidi siano stanziati in maniera !,e i genitori siano #eramente liberi nell'eser!itare +"esto diritto& senza andare in!ontro ad oneri ingi"sti- Non si de#ono !ostringere i genitori a sostenere& direttamente o indirettamente& s$ese s"$$lementari& !,e im$edis!ano o limitino ingi"stamente l'eser!izio di +"esta libert% /-B6P H da !onsiderarsi "n'ingi"stizia il ri i"to di sostegno e!onomi!o $"bbli!o alle s!"ole non statali !,e ne abbiano ne!essit% e rendano "n ser#izio alla so!iet% !i#ile* . ?"ando lo Stato ri#endi!a a sE il mono$olio s!olasti!o& oltre$assa i

s"oi diritti e o ende la gi"stizia--- Lo Stato non $"D& senza !ommettere "n'ingi"stizia& a!!ontentarsi di tollerare le s!"ole !osiddette $ri#ate- ?"este rendono "n ser#izio $"bbli!o e& di !onseg"enza& ,anno il diritto di essere ai"tate e!onomi!amente /-B6@ +-+ La famiglia ha la responsabilit. di offrire un)educazione integrale- Ogni #era ed"!azione& in atti& de#e $rom"o#ere . la ormazione della $ersona "mana in #ista del s"o ine "ltimo& e !ontem$oraneamente $er il bene della so!iet% di !"i l'"omo 2 membro e alle !"i res$onsabilit%& di#en"to ad"lto& a#r% $arte /-BBA L'integralit% 2 assi!"rata +"ando i igli C !on la testimonianza di #ita e !on la $arola C #engono ed"!ati al dialogo& all'in!ontro& alla so!ialit%& alla legalit%& alla solidariet% e alla $a!e& mediante la !olti#azione delle #irt) ondamentali della gi"stizia e della !arit%-BB3 *ell)educazione dei figli& il ruolo materno e #uello paterno sono ugualmente necessari-BB4 I genitori de#ono& +"indi& o$erare !ongi"ntamente- L'a"torit% sar% da loro eser!itata !on ris$etto e deli!atezza& ma an!,e !on ermezza e #igore* essa de#e essere !redibile& !oerente& saggia e sem$re orientata #erso il bene integrale dei igli+-, I genitori hanno poi una particolare responsabilit. nella sfera dell)educazione sessuale- H di ondamentale im$ortanza& $er "na !res!ita e+"ilibrata& !,e i igli a$$rendano in modo ordinato e $rogressi#o il signi i!ato della sess"alit% e im$arino ad a$$rezzare i #alori "mani e morali ad essa !orrelati* . Per gli stretti legami !,e inter!orrono tra la dimensione sess"ale della $ersona e i s"oi #alori eti!i& il !om$ito ed"!ati#o de#e !ond"rre i igli a !onos!ere e a stimare le norme morali !ome ne!essaria e $reziosa garanzia $er "na res$onsabile !res!ita $ersonale nella sess"alit% "mana /-BB5 I genitori sono ten"ti a #eri i!are le modalit% !on !"i #iene att"ata l'ed"!azione sess"ale nelle istit"zioni ed"!ati#e& al ine di !ontrollare !,e "n tema !osG im$ortante e deli!ato sia a rontato in modo a$$ro$riatod9 D(1)(#; " !($(##( !"( a' ()( +-- La dottrina sociale della Chiesa indica costantemente l)esigenza di rispettare la dignit. dei bambini* . Nella amiglia& !om"nit% di $ersone& de#e essere riser#ata "na s$e!ialissima attenzione al bambino& s#il"$$ando "na $ro onda stima $er la s"a dignit% $ersonale& !ome $"re "n grande ris$etto e "n generoso ser#izio $er i s"oi diritti- CiD #ale di ogni bambino& ma a!+"ista "na singolare "rgenza +"anto $i) il bambino 2 $i!!olo e bisognoso di t"tto& malato& so erente o ,andi!a$$ato /-BB6 I diritti dei bambini devono essere protetti dagli ordinamenti giuridici- H ne!essario& innanzi t"tto& il ri!onos!imento $"bbli!o in t"tti i Paesi del #alore so!iale dell'in anzia* . Ness"n $aese del mondo& ness"n sistema $oliti!o $"D $ensare al $ro$rio a##enire se non attra#erso l'immagine di

+"este n"o#e generazioni !,e dai loro genitori ass"meranno il molte$li!e $atrimonio dei #alori& dei do#eri e delle as$irazioni della nazione alla +"ale a$$artengono e di t"tta la amiglia "mana /-BBB Il $rimo diritto del bambino 2 +"ello . a nas!ere in "na #era amiglia /&BBO "n diritto il !"i ris$etto 2 sem$re stato $roblemati!o e !,e oggi !onos!e n"o#e orme di #iolazione do#"te allo s#il"$$o delle te!ni!,e geneti!,e+-. La situazione di una larga parte dei bambini nel mondo , lungi dall)essere soddisfacente& per la mancanza di condizioni che favoriscano il loro sviluppo integrale& malgrado l)esistenza di uno specifico strumento giuridico internazionale a tutela dei diritti del fanciullo&BBR !,e im$egna +"asi t"tti i membri della !om"nit% internazionale- Si tratta di !ondizioni !onnesse alla man!anza di ser#izi sanitari& di "n'alimentazione adeg"ata& di $ossibilit% a ri!e#ere "n minimo di ormazione s!olasti!a e di "na !asaPermangono insol"ti& inoltre& al!"ni gra#issimi $roblemi* il tra i!o dei bambini& il la#oro minorile& il enomeno dei . bambini di strada /& l'im$iego di bambini in !on litti armati& il matrimonio delle bambine& l'"tilizzo dei bambini $er il !ommer!io di materiale $ornogra i!o& an!,e tramite i $i) moderni e so isti!ati str"menti di !om"ni!azione so!iale- H indis$ensabile !ombattere& a li#ello nazionale ed internazionale& le #iolazioni della dignit% dei bambini e delle bambine !a"sate dallo s r"ttamento sess"ale& dalle $ersone dedite alla $edo ilia e dalle #iolenze di ogni genere s"bite da +"este $ersone "mane $i) indi ese-BBP Si tratta di atti delitt"osi !,e de#ono essere e i!a!emente !ombatt"ti& !on adeg"ate mis"re $re#enti#e e $enali& da "na de!isa azione delle di#erse a"torit%IV. LA FAMIGLIA PROTAGONISTA DELLA VITA SOCIALE a9 S&l(!a$("#; 2a'(l(a$" +-/ La soggettivit. sociale delle famiglie& sia singole che associate& si esprime anche con manifestazioni di solidariet. e di condivisione& non solo tra le famiglie stesse& ma pure mediante varie forme di partecipazione alla vita sociale e politica- Si tratta della !onseg"enza della realt% amiliare ondata s"ll'amore* nas!endo dall'amore e !res!endo nell'amore& la solidariet% a$$artiene alla amiglia !ome dato !ostit"ti#o e str"tt"raleH "na solidariet% !,e $"D ass"mere il #olto del ser#izio e dell'attenzione a +"anti #i#ono nella $o#ert% e nell'indigenza& agli or ani& agli ,andi!a$$ati& ai malati& agli anziani& a !,i 2 nel l"tto& a +"anti sono nel d"bbio& nella solit"dine o nell'abbandonoF "na solidariet% !,e si a$re all'a!!oglienza& all'a idamento o all'adozioneF !,e sa arsi #o!e di ogni sit"azione di disagio $resso le istit"zioni& a in!,E inter#engano se!ondo le loro s$e!i i!,e inalit%+-5 Le famiglie& lungi dall)essere solo oggetto dell)azione politica& possono

e devono diventare soggetto di tale attivit.& ado$erandosi . a in!,E le leggi e le istit"zioni dello Stato non solo non o endano& ma sostengano e di endano $ositi#amente i diritti e i do#eri della amiglia- In tal senso le amiglie de#ono !res!ere nella !os!ienza di essere .$rotagoniste/ della !osiddetta .$oliti!a amiliare/ e ass"mersi la res$onsabilit% di tras ormare la so!iet% /-BB@ A tale s!o$o #a ra orzato l'asso!iazionismo amiliare* . Le amiglie ,anno il diritto di ormare asso!iazioni !on altre amiglie e istit"zioni $er s#olgere il r"olo della amiglia in modo !on#eniente ed e etti#o& !ome $"re $er $roteggere i diritti& $rom"o#ere il bene e ra$$resentare gli interessi della amiglia- S"l $iano e!onomi!o& so!iale& gi"ridi!o e !"lt"rale& de#e essere ri!onos!i"to il legittimo r"olo delle amiglie e delle asso!iazioni amiliari nella elaborazione e nell'att"azione dei $rogrammi !,e interessano la #ita della amiglia /-BOA b9 Fa'(1l(a< 9(#a "3&)&'(3a " la9&$& +-6 Il rapporto che intercorre tra la famiglia e la vita economica , particolarmente significativo- Da "na $arte& in atti& l'5 eco7nomia 6 2 nata dal la#oro domesti!o* la !asa 2 stata $er l"ngo tem$o& e an!ora C in molti l"og,i C !ontin"a ad essere& "nit% di $rod"zione e !entro di #ita- Il dinamismo della #ita e!onomi!a& d'altra $arte& si s#il"$$a !on l'iniziati#a delle $ersone e si realizza& se!ondo !er!,i !on!entri!i& in reti sem$re $i) #aste di $rod"zione e di s!ambio di beni e di ser#izi& !,e !oin#olgono in mis"ra !res!ente le amiglie- La amiglia& d"n+"e& #a !onsiderata& a b"on diritto& !ome "na $rotagonista essenziale della #ita e!onomi!a& orientata non dalla logi!a del mer!ato& ma da +"ella della !ondi#isione e della solidariet% tra le generazioni+-7 =n rapporto del tutto particolare lega la famiglia e il lavoro* . la amiglia !ostit"is!e "no dei $i) im$ortanti termini di ri erimento& se!ondo i +"ali de#e essere ormato l'ordine so!io;eti!o del la#oro "mano /-BO3 Tale ra$$orto a onda le s"e radi!i nella relazione !,e inter!orre tra la $ersona e il s"o diritto a $ossedere il r"tto del $ro$rio la#oro e rig"arda non solo il singolo !ome indi#id"o& ma an!,e !ome membro di "na amiglia& intesa +"ale . societ. domestica /-BO4 Il lavoro , essenziale in #uanto rappresenta la condizione che rende possibile la fondazione di una famiglia& i cui mezzi di sussistenza si ac#uistano mediante il lavoro- Il la#oro !ondiziona an!,e il $ro!esso di s#il"$$o delle $ersone& $oi!,E "na amiglia !ol$ita dalla diso!!"$azione ris!,ia di non realizzare $ienamente le s"e inalit%-BO5 L)apporto che la famiglia pu8 offrire alla realt. del lavoro , prezioso e& per molti versi& insostituibile- Si tratta di "n !ontrib"to !,e si es$rime sia in termini e!onomi!i sia mediante le grandi risorse di solidariet% !,e la

amiglia $ossiede e !,e !ostit"is!ono "n im$ortante a$$oggio $er !,i& al s"o interno& si tro#a senza la#oro o 2 alla ri!er!a di "n'o!!"$azione- So$ratt"tto e $i) radi!almente& 2 "n !ontrib"to !,e si realizza !on l'ed"!azione al senso del la#oro e tramite l'o erta di orientamenti e sostegni di ronte alle stesse s!elte $ro essionali+.8 Per tutelare #uesto rapporto tra famiglia e lavoro& un elemento da apprezzare e salvaguardare , il salario familiare& ossia "n salario s" i!iente a mantenere e a ar #i#ere dignitosamente la amiglia-BO6 Tale salario de#e $ermettere la realizzazione di "n ris$armio !,e a#oris!a l'a!+"isizione di +"al!,e orma di $ro$riet%& !ome garanzia di libert%* il diritto alla $ro$riet% 2 strettamente legato all'esistenza delle amiglie& !,e si mettono al ri$aro dal bisogno an!,e grazie al ris$armio e alla !ostit"zione di "na $ro$riet% amiliare-BOB 0ari $ossono essere i modi $er dare !on!retezza al salario amiliare- Con!orrono a determinarlo al!"ni im$ortanti $ro##edimenti so!iali& +"ali gli assegni amiliari e altri !ontrib"ti $er le $ersone a !ari!o& non!,E la rem"nerazione del la#oro !asalingo di "no dei d"e genitori-BOO +.* *el rapporto tra famiglia e lavoro& una speciale attenzione va riservata al lavoro della donna in famiglia& il !osiddetto lavoro di cura& !,e !,iama in !a"sa an!,e le res$onsabilit% dell'"omo !ome marito e !ome $adre- Il la#oro di !"ra& a !omin!iare da +"ello della madre& $ro$rio $er!,E inalizzato e dedi!ato al ser#izio della +"alit% della #ita& !ostit"is!e "n ti$o di atti#it% la#orati#a eminentemente $ersonale e $ersonalizzante& !,e de#e essere so!ialmente ri!onos!i"ta e #alorizzata&BOR an!,e mediante "n !orris$etti#o e!onomi!o almeno $ari a +"ello di altri la#ori-BOP Nello stesso tem$o& o!!orre eliminare t"tti gli osta!oli !,e im$edis!ono agli s$osi di eser!itare liberamente la loro res$onsabilit% $ro!reati#a e& in $arti!olare& +"elli !,e !ostringono la donna a non s#olgere $ienamente le s"e "nzioni materne-BO@ V. LA SOCIET A SERVIZIO DELLA FAMIGLIA +.+ Il punto di partenza per un corretto e costruttivo rapporto tra la famiglia e la societ. , il riconoscimento della soggettivit. e della priorit. sociale della famiglia- Il loro intimo ra$$orto im$one !,e . la so!iet% non #enga mai meno al s"o ondamentale !om$ito di ris$ettare e di $rom"o#ere la amiglia stessa /-BRA La so!iet% e& in $arti!olare& le istit"zioni statali C nel ris$etto della $riorit% e . ante!edenza / della amiglia C sono !,iamate a garantire e favorire la genuina identit. della vita familiare e a e#itare e !ombattere t"tto !iD !,e la altera e eris!e- CiD ri!,iede !,e l'azione $oliti!a e legislati#a sal#ag"ardi i #alori della amiglia& dalla $romozione dell'intimit% e della !on#i#enza amiliare& al ris$etto della #ita nas!ente& alla e etti#a libert% di s!elta nell'ed"!azione dei igli- La so!iet% e lo Stato non $ossono& $ertanto& nE assorbire& nE sostit"ire& nE rid"rre la dimensione

so!iale della amiglia stessaF $i"ttosto de#ono onorarla& ri!onos!erla& ris$ettarla e $rom"o#erla se!ondo il principio di sussidiariet.-BR3 +., Il servizio della societ. alla famiglia si concretizza nel riconoscimento& nel rispetto e nella promozione dei diritti della famiglia-BR4 /utto ci8 richiede la realizzazione di autentiche ed efficaci politiche familiari !on inter#enti $re!isi in grado di a rontare i bisogni !,e deri#ano dai diritti della amiglia !ome tale- In tal senso& 2 ne!essario il $rere+"isito& essenziale e irrin"n!iabile& del riconoscimento C !,e !om$orta la t"tela& la #alorizzazione e la $romozione C dell'identit% della amiglia& societ. naturale fondata sul matrimonio- Tale ri!onos!imento tra!!ia "na linea di demar!azione netta tra la amiglia $ro$riamente intesa e le altre !on#i#enze& !,e della amiglia C $er loro nat"ra C non $ossono meritare nE il nome nE lo stat"to+.- Il riconoscimento& da parte delle istituzioni civili e dello Stato& della priorit. della famiglia su ogni altra comunit. e sulla stessa realt. statuale& comporta il superamento delle concezioni meramente individualistiche e l)assunzione della dimensione familiare come prospettiva& culturale e politica& irrinunciabile nella considerazione delle persone- CiD non si $one in alternati#a& ma $i"ttosto a sostegno e t"tela degli stessi diritti !,e le $ersone ,anno singolarmente- Tale $ros$etti#a rende $ossibile elaborare !riteri normati#i $er "na sol"zione !orretta dei di#ersi $roblemi so!iali& $oi!,E le $ersone non de#ono essere !onsiderate solo singolarmente& ma an!,e in relazione ai n"!lei amiliari in !"i sono inserite& dei !"i #alori s$e!i i!i ed esigenze si de#e tenere debito !ontoCAPITOLO SESTO IL LA0O'O U(ANO I. ASPETTI BIBLICI a9 Il 3&':(#& !( 3&l#(9a$" " 340#&!($" la #"$$a +.. L)Antico /estamento presenta 'io come Creatore onnipotente 8! r- (en 4&4F (b 5P;63F Sal 3A6F Sal 36R9& che plasma l)uomo a Sua immagine& lo invita a lavorare la terra 8! r- (en 4&B;O9 e a custodire il giardino dell) den in cui lo ha posto 8! r- (en 4&3B9- Alla $rima !o$$ia "mana Dio a ida il !om$ito di soggiogare la terra e di dominare s" ogni essere #i#ente 8! r- (en 3&4P9- Il dominio dell'"omo s"gli altri esseri #i#enti& t"tta#ia& non de#e essere dis$oti!o e dissennatoF al !ontrario& egli de#e . !olti#are e !"stodire / 8! r- (en 4&3B9 i beni !reati da Dio* beni !,e l'"omo non ,a !reato& ma ,a ri!e#"to !ome "n dono $rezioso $osto dal Creatore sotto la s"a res$onsabilit%- Colti#are la terra signi i!a non abbandonarla a se stessaF eser!itare il dominio s" di essa 2 a#erne !"ra& !osG !ome "n re saggio si $rende !"ra del s"o $o$olo e "n $astore del s"o gregge-

*el disegno del Creatore& le realt. create& buone in se stesse& esistono in funzione dell)uomo- Lo st"$ore da#anti al mistero della grandezza dell'"omo a es!lamare il salmista* . C,e !osa 2 l'"omo $er!,E te ne ri!ordi e il iglio dell'"omo $er!,E te ne !"riQ E$$"re l',ai atto $o!o meno degli angeli& di gloria e di onore lo ,ai !oronato* gli ,ai dato $otere s"lle o$ere delle t"e mani& t"tto ,ai $osto sotto i s"oi $iedi / 8Sal P&B;R9+./ Il lavoro appartiene alla condizione originaria dell)uomo e precede la sua caduta2 non , perci8 n+ punizione n+ maledizione- Esso di#enta ati!a e $ena a !a"sa del $e!!ato di Adamo ed E#a& !,e s$ezzano il loro ra$$orto id"!ioso ed armonioso !on Dio 8! r- (en 5&O;P9- La $roibizione di mangiare . dell'albero della !onos!enza del bene e del male / 8(en 4&3R9 ri!orda all'"omo !,e egli ,a ri!e#"to t"tto !ome dono e !,e !ontin"a ad essere "na !reat"ra e non il Creatore- Il $e!!ato di Adamo ed E#a " $ro#o!ato $ro$rio da +"esta tentazione* . di#entereste !ome Dio / 8(en 5&B9- Essi #ollero a#ere il dominio assol"to s" t"tte le !ose& senza sottomettersi alla #olont% del Creatore- Da allora& il s"olo si a a#aro& ingrato& sordamente ostile 8! r- (en 6&349F solo !on il s"dore della ronte sar% $ossibile trarne alimento 8! r- (en 5&3R-3@9- Nonostante il $e!!ato dei $rogenitori& t"tta#ia& il disegno del Creatore& il senso delle S"e !reat"re e& tra +"este& dell'"omo& !,iamato ad essere !olti#atore e !"stode del !reato& rimangono inalterati+.5 Il lavoro va onorato perch+ fonte di ricchezza o almeno di condizioni di vita decorose e& in genere& , strumento efficace contro la povert. 8! r- Pr 3A&69& ma non si deve cedere alla tentazione di idolatrarlo& perch+ in esso non si pu8 trovare il senso ultimo e definitivo della vita- Il lavoro , essenziale& ma , 'io& non il lavoro& la fonte della vita e il fine dell)uomo- Il $rin!i$io ondamentale della Sa$ienza& in atti& 2 il timore del SignoreF l'esigenza della gi"stizia& !,e ne deri#a& $re!ede +"ella del g"adagno* . Po!o !on il timore di Dio 2 meglio di "n gran tesoro !on l'in+"iet"dine / 8Pr 3B&3O9F . Po!o !on onest% 2 meglio di molte rendite senza gi"stizia / 8Pr 3O&P9+.6 -ertice dell)insegnamento biblico sul lavoro , il comandamento del riposo sabbatico- All'"omo& legato alla ne!essit% del la#oro& il ri$oso a$re la $ros$etti#a di "na libert% $i) $iena& +"ella del Sabato eterno 8! r- b 6&@;3A9Il ri$oso !onsente agli "omini di ri!ordare e di ri#i#ere le o$ere di Dio& dalla Creazione alla 'edenzione& di ri!onos!ersi essi stessi !ome o$era S"a 8! rf 4&3A9& di rendere grazie della $ro$ria #ita e della $ro$ria s"ssistenza a L"i& !,e ne 2 l'a"toreLa memoria e l)esperienza del sabato costituiscono un baluardo contro l)asservimento al lavoro& volontario o imposto& e contro ogni forma di sfruttamento& larvata o palese. Il ri$oso sabbati!o& in atti& oltre !,e $er

!onsentire la $arte!i$azione al !"lto di Dio& 2 stato istit"ito in di esa del $o#eroF la s"a 2 an!,e "na "nzione liberatoria dalle degenerazioni antiso!iali del la#oro "mano- Tale ri$oso& !,e $"D d"rare an!,e "n anno& !om$orta& in atti& "n es$ro$rio dei r"tti della terra a a#ore dei $o#eri e la sos$ensione dei diritti di $ro$riet% dei $adroni del s"olo* . Per sei anni seminerai la t"a terra e ne ra!!oglierai il $rodotto& ma nel settimo anno non la s r"tterai e la las!erai in!olta* ne mangeranno gli indigenti del t"o $o$olo e !iD !,e las!eranno sar% di#orato dalle bestie della !am$agna- CosG arai $er la t"a #igna e $er il t"o oli#eto / 8 s 45&3A;339- ?"esta !ons"et"dine ris$onde ad "n'int"izione $ro onda* l'a!!"m"lazione di beni da $arte di al!"ni $"D di#entare "na sottrazione di beni ad altrib9 G"0= 4&'& !"l la9&$& +.7 *ella Sua predicazione (es1 insegna ad apprezzare il lavoro. Egli stesso& . di#en"to simile a noi in t"tto& dedi!D la maggior $arte degli anni della s"a #ita s"lla terra al lavoro manuale& $resso "n ban!o di !ar$entiere /&BR5 nella bottega di Gi"se$$e 8! r- 3t 35&BBF 3c O&59& al +"ale sta#a sottomesso 8! r- Lc 4&B39- Ges) !ondanna il !om$ortamento del ser#o ann"llone& !,e nas!onde sotto terra il talento 8! r- 3t 4B&36;5A9 e loda il ser#o idato e $r"dente !,e il $adrone tro#a intento a s#olgere le mansioni a idategli 8! r- 3t 46&6O9- gli descrive la Sua stessa missione come un operare* . Il Padre mio opera sem$re e an!,'io opero / 8(v B&3R9F e i S"oi dis!e$oli !ome operai nella messe del Signore& !,e 2 l'"manit% da e#angelizzare 8! r- 3t @&5R;5P9- Per +"esti o$erai #ale il $rin!i$io generale se!ondo !"i . l'o$eraio 2 degno della s"a mer!ede / 8Lc 3A&R9F essi sono a"torizzati a dimorare nelle !ase in !"i sono a!!olti& a mangiare e a bere +"ello !,e #iene loro o erto 8! r- ibidem9+/8 *ella Sua predicazione (es1 insegna agli uomini a non lasciarsi asservire dal lavoro- ssi devono preoccuparsi prima di tutto della loro anima2 guadagnare il mondo intero non , lo scopo della loro vita 8! r- 3c P&5O9- I tesori della terra& in atti& si !ons"mano& mentre i tesori del !ielo sono im$erit"ri* a +"esti si de#e legare il $ro$rio !"ore 8! r- 3t O&3@;439- Il la#oro non de#e a annare 8! r- 3t O&4B-53-569* $reo!!"$ato e agitato $er molte !ose& l'"omo ris!,ia di tras!"rare il 'egno di Dio e la S"a gi"stizia 8! r- 3t O&559& di !"i ,a #eramente bisognoF t"tto il resto& !om$reso il la#oro& tro#a il s"o $osto& il s"o senso e il s"o #alore solo se #iene orientato a +"est'"ni!a !osa ne!essaria& !,e non sar% mai tolta 8! r- Lc 3A&6A;649+/* 'urante il Suo ministero terreno& (es1 lavora instancabilmente& compiendo opere potenti per liberare l)uomo dalla malattia& dalla sofferenza e dalla morte- Il sabato& !,e l'Anti!o Testamento a#e#a $ro$osto !ome giorno di liberazione e !,e& osser#ato solo ormalmente& #eni#a s#"otato del

s"o a"tenti!o signi i!ato& 2 ria ermato da Ges) nel s"o originario #alore* . Il sabato 2 stato atto $er l'"omo e non l'"omo $er il sabatoS / 83c 4&4R9- Con le g"arigioni& !om$i"te in +"esto giorno di ri$oso 8! r- 3t 34&@;36F 3c 5&3;OF Lc O&O;33F 35&3A;3RF 36&3;O9& Egli #"ole dimostrare !,e il sabato 2 S"o& $er!,E Egli 2 #eramente il Figlio di Dio& e !,e 2 il giorno in !"i !i si de#e dedi!are a Dio e agli altri- Liberare dal male& $rati!are raternit% e !ondi#isione 2 !on erire al la#oro il s"o signi i!ato $i) nobile& +"ello !,e $ermette all'"manit% di in!amminarsi #erso il Sabato eterno& nel +"ale il ri$oso di#enta la esta !"i l'"omo interiormente as$ira- Pro$rio in +"anto orienta l'"manit% a are es$erienza del sabato di Dio e della S"a #ita !on#i#iale& il la#oro ina"g"ra s"lla terra la n"o#a !reazione+/+ L)attivit. umana di arricchimento e di trasformazione dell)universo pu8 e deve far emergere le perfezioni in esso nascoste& che nel -erbo increato hanno il loro principio e il loro modello. Gli s!ritti $aolini e gio#annei& in atti& mettono in l"!e la dimensione trinitaria della !reazione e& in $arti!olare& il legame !,e inter!orre tra il Figlio;0erbo& il . Logos /& e la !reazione 8! r- (v 3&5F 1 Cor P&OF Col 3&3B;3R9- Creato in L"i e $er mezzo di L"i& redento da L"i& l'"ni#erso non 2 "n ammasso !as"ale& ma "n . !osmo /&BR6 il !"i ordine l'"omo de#e s!o$rire& asse!ondare e $ortare a !om$imento* . In Ges) Cristo il mondo #isibile& !reato da Dio $er l'"omo C +"el mondo !,e& essendo#i entrato il $e!!ato& .2 stato sottomesso alla !ad"!it%/ 89m P&4AF ! r- ibid-& P&3@;449 C ria!+"ista n"o#amente il #in!olo originario !on la stessa sorgente di#ina della Sa$ienza e dell'Amore /-BRB In tal modo& ossia mettendo in l"!e& in $rogressione !res!ente& . le im$ers!r"tabili ri!!,ezze di Cristo / 8 f 5&P9 nella !reazione& il la#oro "mano si tras orma in "n ser#izio reso alla grandezza di Dio+/, Il lavoro rappresenta una dimensione fondamentale dell)esistenza umana come partecipazione non solo all)opera della creazione& ma anche della redenzione- C,i so$$orta la $enosa ati!a del la#oro in "nione !on Ges)& in "n !erto senso& !oo$era !on il Figlio di Dio alla S"a o$era redentri!e e si mostra dis!e$olo di Cristo $ortando la Cro!e& ogni giorno& nell'atti#it% !,e 2 !,iamato a !om$iere- In +"esta $ros$etti#a& il la#oro $"D essere !onsiderato !ome "n mezzo di santi i!azione e "n'animazione delle realt% terrene nello S$irito di Cristo-BRO CosG ra ig"rato il la#oro 2 es$ressione della $iena "manit% dell'"omo& nella s"a !ondizione stori!a e nella s"a orientazione es!atologi!a* la s"a azione libera e res$onsabile ne s#ela l'intima relazione !on il Creatore ed il s"o $otenziale !reati#o& mentre ogni giorno !ombatte lo s ig"ramento del $e!!ato& an!,e g"adagnandosi il $ane !on il s"dore della ronte!9 Il !&9"$" !( la9&$a$"

+/- La consapevolezza della transitoriet. della 5 scena di #uesto mondo 6 8! r- 1 Cor R&539 non esonera da alcun impegno storico& tanto meno dal lavoro 8! r- 2 /s 5&R;3B9& che , parte integrante della condizione umana& pur non essendo l)unica ragione di vita- Ness"n !ristiano& $er il atto di a$$artenere ad "na !om"nit% solidale e raterna& de#e sentirsi in diritto di non la#orare e di #i#ere a s$ese degli altri 8! r- 2 /s 5&O;349F t"tti& $i"ttosto& sono esortati dall'A$ostolo Paolo a arsi . un punto di onore 6 nel lavorare con le proprie mani !osG da . non a#er bisogno di ness"no / 81 /s 6&33;349 e a $rati!are "na solidariet% an!,e materiale& !ondi#idendo i r"tti del la#oro !on . !,i si tro#a in ne!essit% / 8 f 6&4P9- San Gia!omo di ende i diritti !on!"l!ati dei la#oratori* . E!!o& il salario da #oi de ra"dato ai la#oratori !,e ,anno miet"to le #ostre terre gridaF e le $roteste dei mietitori sono gi"nte alle ore!!,ie del Signore degli eser!iti / 8(c B&69- I !redenti de#ono #i#ere il la#oro !on lo stile di Cristo e renderlo o!!asione di testimonianza !ristiana . di ronte agli estranei / 81 /s 6&349+/. I Padri della Chiesa non considerano mai il lavoro come 5 opus servile 6 : tale era ritenuto& invece& nella cultura loro contemporanea 7& ma sempre come 5 opus humanum 6& e tendono ad onorarne tutte le espressioni. (ediante il la#oro& l'"omo go#erna !on Dio il mondo& insieme a L"i ne 2 signore& e !om$ie !ose b"one $er sE e $er gli altri- L'ozio n"o!e all'essere dell'"omo& mentre l'atti#it% gio#a al s"o !or$o e al s"o s$irito-BRR Il !ristiano 2 !,iamato a la#orare non solo $er $ro!"rarsi il $ane& ma an!,e $er solle!it"dine #erso il $rossimo $i) $o#ero& al +"ale il Signore !omanda di dare da mangiare& da bere& da #estire& a!!oglienza& !"ra e !om$agnia 8! r- 3t 4B&5B;5O9-BRP Cias!"n la#oratore& a erma sant'Ambrogio& 2 la mano di Cristo !,e !ontin"a a !reare e a are del bene-BR@ +// Con il suo lavoro e la sua laboriosit.& l)uomo& partecipe dell)arte e della saggezza divina& rende pi1 bello il creato& il cosmo gi. ordinato dal PadreF BPA suscita #uelle energie sociali e comunitarie che alimentano il bene comune&BP3 a vantaggio soprattutto dei pi1 bisognosi- Il la#oro "mano& inalizzato alla !arit%& di#enta o!!asione di !ontem$lazione& si tras orma in de#ota $reg,iera& in #igile as!esi e in tre$ida s$eranza del giorno senza tramonto* . In +"esta #isione s"$eriore& il la#oro& $ena ed insieme $remio dell'atti#it% "mana& !om$orta "n altro ra$$orto& +"ello !io2 essenzialmente religioso& !,e 2 stato eli!emente es$resso nella orm"la benedettina* .Ora et labora/S Il atto religioso !on eris!e al la#oro "mano "na s$irit"alit% animatri!e e redentri!e- Tale $arentela tra la#oro e religione ri lette l'alleanza misteriosa& ma reale& !,e inter!ede tra l'agire "mano e +"ello $ro##idenziale di Dio /-BP4 II. IL VALORE PROFETICO

DELLA RERUM NOVARUM +/5 Il corso della storia , contrassegnato dalle profonde trasformazioni e dalle esaltanti con#uiste del lavoro& ma anche dallo sfruttamento di tanti lavoratori e dalle offese alla loro dignit.- La rivoluzione industriale lanci8 alla Chiesa una grande sfida& alla #uale il 3agistero sociale rispose con la forza della profezia& affermando principi di validit. universale e di perenne attualit.& a sostegno dell)uomo che lavora e dei suoi dirittiDestinataria del messaggio della C,iesa era stata $er se!oli "na so!iet% di ti$o agri!olo& !aratterizzata da ritmi regolari e !i!li!iF ora il 0angelo si do#e#a ann"n!iare e #i#ere in "n n"o#o areopago& nel t"m"lto degli e#enti so!iali di "na so!iet% $i) dinami!a& tenendo !onto della !om$lessit% dei n"o#i enomeni e delle im$ensabili tras ormazioni rese $ossibili dalla te!ni!a- Al !entro della solle!it"dine $astorale della C,iesa si $one#a sem$re $i) "rgentemente la #uestione operaia& o##ero il $roblema dello s r"ttamento dei la#oratori& !onseg"ente alla n"o#a organizzazione ind"striale del la#oro& di matri!e !a$italisti!a& e il $roblema& non meno gra#e& della str"mentalizzazione ideologi!a& so!ialista e !om"nista& delle gi"ste ri#endi!azioni del mondo del la#oro- All'interno di +"esto orizzonte stori!o si !ollo!ano le ri lessioni e gli ammonimenti dell'en!i!li!a . 9erum novarum / di Leone =III+/6 La 5 9erum novarum 6 , innanzi tutto un)accorata difesa dell)inalienabile dignit. dei lavoratori& alla +"ale !ollega l'im$ortanza del diritto di $ro$riet%& del $rin!i$io di !ollaborazione tra le !lassi& dei diritti dei deboli e dei $o#eri& degli obblig,i dei la#oratori e dei datori di la#oro& del diritto di asso!iazione(li orientamenti ideali espressi nell)enciclica rafforzarono l)impegno di animazione cristiana della vita sociale& che si manifest8 nella nascita e nel consolidamento di numerose iniziative di alto profilo civile* "nioni e !entri di st"di so!iali& asso!iazioni& so!iet% o$eraie& sinda!ati& !oo$erati#e& ban!,e r"rali& assi!"razioni& o$ere di assistenza- T"tto !iD diede "n note#ole im$"lso alla legislazione del la#oro $er la $rotezione degli o$erai& so$ratt"tto dei an!i"lli e delle donneF all'istr"zione e al miglioramento dei salari e dell'igiene+/7 A partire dalla 5 9erum novarum 6& la Chiesa non ha mai smesso di considerare i problemi del lavoro all)interno di una #uestione sociale che ha assunto progressivamente dimensioni mondiali-BP5 L'en!i!li!a . Laborem e%ercens / arri!!,is!e la #isione $ersonalista del la#oro !aratteristi!a dei $re!edenti do!"menti so!iali& indi!ando la ne!essit% di "n a$$ro ondimento dei signi i!ati e dei !om$iti !,e il la#oro !om$orta& in !onsiderazione del atto !,e . sorgono sem$re n"o#i interrogati#i e $roblemi& nas!ono sem$re

n"o#e s$eranze& ma an!,e timori e mina!!e !onnesse !on +"esta ondamentale dimensione dell'"mano esistere& !on la +"ale la #ita dell'"omo 2 !ostr"ita ogni giorno& dalla +"ale essa attinge la $ro$ria s$e!i i!a dignit%& ma nella +"ale 2 !ontem$oraneamente !onten"ta la !ostante mis"ra dell'"mana ati!a& della so erenza e an!,e del danno e dell'ingi"stizia !,e $enetrano $ro ondamente la #ita so!iale& all'interno delle singole Nazioni e s"l $iano internazionale /-BP6 Il la#oro& in atti& . !,ia#e essenziale / BPB di t"tta la +"estione so!iale& !ondiziona lo s#il"$$o non solo e!onomi!o& ma an!,e !"lt"rale e morale delle $ersone& della amiglia& della so!iet% e dell'intero genere "manoIII. LA DIGNIT DEL LAVORO a9 La !('")0(&)" 0&11"##(9a " &11"##(9a !"l la9&$& +58 Il lavoro umano ha una duplice dimensione< oggettiva e soggettiva- In senso oggettivo 2 l'insieme di atti#it%& risorse& str"menti e te!ni!,e di !"i l'"omo si ser#e $er $rod"rre& $er dominare la terra& se!ondo le $arole del Libro della Genesi- Il la#oro in senso soggettivo 2 l'agire dell'"omo in +"anto essere dinami!o& !a$a!e di !om$iere #arie azioni !,e a$$artengono al $ro!esso del la#oro e !,e !orris$ondono alla s"a #o!azione $ersonale* . L'"omo de#e soggiogare la terra& la de#e dominare& $er!,E !ome .immagine di Dio/ 2 "na $ersona& !io2 "n essere soggetti#o !a$a!e di agire in modo $rogrammato e razionale& !a$a!e di de!idere di sE e tendente a realizzare se stesso- Come $ersona& l'"omo 2 +"indi soggetto del la#oro /-BPO Il lavoro in senso oggettivo costituisce l)aspetto contingente dell)attivit. dell)uomo& !,e #aria in!essantemente nelle s"e modalit% !on il m"tare delle !ondizioni te!ni!,e& !"lt"rali& so!iali e $oliti!,e- In senso soggettivo si configura& invece& come la sua dimensione stabile& $er!,E non di$ende da +"el !,e l'"omo realizza !on!retamente nE dal genere di atti#it% !,e eser!ita& ma solo ed es!l"si#amente dalla s"a dignit% di essere $ersonale- La distinzione 2 de!isi#a sia $er !om$rendere +"al 2 il ondamento "ltimo del #alore e della dignit% del la#oro& sia in ordine al $roblema di "n'organizzazione dei sistemi e!onomi!i e so!iali ris$ettosa dei diritti dell'"omo+5* La soggettivit. conferisce al lavoro la sua peculiare dignit.& che impedisce di considerarlo come una semplice merce o un elemento impersonale dell)organizzazione produttiva- Il la#oro& indi$endentemente dal s"o minore o maggiore #alore oggetti#o& 2 es$ressione essenziale della $ersona& 2 . actus personae 6- ?"alsiasi orma di materialismo e di e!onomi!ismo !,e tentasse di rid"rre il la#oratore a mero str"mento di $rod"zione& a sem$li!e forza7lavoro& a #alore es!l"si#amente materiale& inirebbe $er snat"rare irrimediabilmente l'essenza del la#oro& $ri#andolo

della s"a inalit% $i) nobile e $ro ondamente "mana- La persona , il metro della dignit. del lavoro* . Non !'2& in atti& al!"n d"bbio !,e il la#oro "mano abbia "n s"o #alore eti!o& il +"ale senza mezzi termini e direttamente rimane legato al atto !,e !ol"i !,e lo !om$ie 2 "na $ersona /-BPR La dimensione soggettiva del lavoro deve avere la preminenza su #uella oggettiva& $er!,E 2 +"ella dell'"omo stesso !,e !om$ie il la#oro& determinandone la +"alit% e il #alore $i) alto- Se man!a +"esta !onsa$e#olezza o$$"re non si #"ole ri!onos!ere +"esta #erit%& il la#oro $erde il s"o signi i!ato $i) #ero e $ro ondo* in +"esto !aso& $"rtro$$o re+"ente e di "so& l'atti#it% la#orati#a e le stesse te!ni!,e "tilizzate di#entano $i) im$ortanti dell'"omo stesso e& da alleate& si tras ormano in nemi!,e della s"a dignit%+5+ Il lavoro umano non soltanto procede dalla persona& ma , anche essenzialmente ordinato e finalizzato ad essa- Indi$endentemente dal s"o !onten"to oggetti#o& il la#oro de#e essere orientato #erso il soggetto !,e lo !om$ie& $er!,E lo s!o$o del la#oro& di +"al"n+"e la#oro& rimane sem$re l'"omo- An!,e se non $"D essere ignorata l'im$ortanza della !om$onente oggetti#a del la#oro sotto il $ro ilo della s"a +"alit%& tale !om$onente& t"tta#ia& #a s"bordinata alla realizzazione dell'"omo& e +"indi alla dimensione soggetti#a& grazie alla +"ale 2 $ossibile a ermare !,e il lavoro , per l)uomo e non l)uomo per il lavoro e !,e . lo s!o$o del la#oro& di +"al"n+"e la#oro eseg"ito dall'"omo C osse $"re il la#oro $i) .di ser#izio/& $i) monotono& nella s!ala del !om"ne modo di #al"tazione& addiritt"ra $i) emarginante C rimane sem$re l'"omo stesso /-BPP +5, Il lavoro umano possiede anche un)intrinseca dimensione sociale- Il la#oro di "n "omo& in atti& si intre!!ia nat"ralmente !on +"ello di altri "omini* . Oggi $i) !,e mai la#orare 2 "n lavorare con gli altri e "n lavorare per gli altri* 2 "n are +"al!osa $er +"al!"no /-BP@ An!,e i r"tti del la#oro o rono o!!asione di s!ambi& di relazioni e d'in!ontro- Il la#oro& $ertanto& non si $"D #al"tare gi"stamente se non si tiene !onto della s"a nat"ra so!iale* . gia!!,E se non s"ssiste "n !or$o #eramente so!iale e organi!o& se "n ordine so!iale e gi"ridi!o non t"tela l'eser!izio del la#oro& se le #arie $arti& le "ne di$endenti dalle altre& non si !ollegano ra di loro e m"t"amente non si !om$iono& se& +"el !,e 2 di $i)& non si asso!iano& +"asi a ormare "na !osa sola& l'intelligenza& il !a$itale& il la#oro& l'"mana atti#it% non $"D $rod"rre i s"oi r"tti& e +"indi non si $otr% #al"tare gi"stamente nE retrib"ire adeg"atamente& do#e non si tenga !onto della s"a nat"ra so!iale e indi#id"ale /-B@A +5- Il lavoro , anche 5 un obbligo cio, un dovere dell)uomo 6-B@3 L'"omo de#e la#orare sia $er!,E il Creatore gliel',a ordinato& sia $er ris$ondere alle

esigenze di mantenimento e s#il"$$o della s"a stessa "manit%- Il la#oro si $ro ila !ome obbligo morale in relazione al $rossimo& !,e 2 in $rimo l"ogo la $ro$ria amiglia& ma an!,e la so!iet%& alla +"ale si a$$artiene& la Nazione& della +"ale si 2 igli o iglie& l'intera amiglia "mana& di !"i si 2 membri* siamo eredi del la#oro di generazioni e insieme arte i!i del "t"ro di t"tti gli "omini !,e #i#ranno do$o di noi+5. Il lavoro conferma la profonda identit. dell)uomo creato a immagine e somiglianza di 'io* . Di#entando C mediante il s"o la#oro C sem$re di $i) $adrone della terra& e !on ermando C an!ora mediante il la#oro C il s"o dominio s"l mondo #isibile& l'"omo& in ogni !aso ed in ogni ase di +"esto $ro!esso& rimane s"lla linea di +"ell'originaria dis$osizione del Creatore& la +"ale resta ne!essariamente e indissol"bilmente legata al atto !,e l'"omo 2 stato !reato& !ome mas!,io e emmina& .a immagine di Dio/ /-B@4 CiD +"ali i!a l'atti#it% dell'"omo nell'"ni#erso* egli non ne 2 il $adrone& ma il id"!iario& !,iamato a ri lettere nel $ro$rio o$erare l'im$ronta di Col"i del +"ale egli 2 immagineb9 I $a::&$#( #$a la9&$& " 3a:(#al" +5/ Il lavoro& per il suo carattere soggettivo o personale& , superiore ad ogni altro fattore di produzione< #uesto principio vale& in particolare& rispetto al capitale- Oggi& il termine . !a$itale / ,a di#erse a!!ezioni* tal#olta indi!a i mezzi materiali di $rod"zione nell'im$resa& tal#olta le risorse inanziarie im$egnate in "n'iniziati#a $rod"tti#a o an!,e in o$erazioni nei mer!ati borsisti!i- Si $arla an!,e& in modo non del t"tto a$$ro$riato& di . capitale umano 6& $er signi i!are le risorse "mane& !io2 gli "omini stessi& in +"anto !a$a!i di s orzo la#orati#o& di !onos!enza& di !reati#it%& di int"izione delle esigenze dei $ro$ri simili& di intesa re!i$ro!a in +"anto membri di "n'organizzazione- Ci si ri eris!e al . capitale sociale 6 +"ando si #"ole indi!are la !a$a!it% di !ollaborazione di "na !olletti#it%& r"tto dell'in#estimento in legami id"!iari re!i$ro!i- ?"esta molte$li!it% di signi i!ati o re s$"nti "lteriori $er ri lettere s" !osa $ossa signi i!are& oggi& il ra$$orto tra la#oro e !a$itale+55 La dottrina sociale ha affrontato i rapporti tra lavoro e capitale& mettendo in evidenza sia la priorit. del primo sul secondo& sia la loro complementarit.. Il lavoro ha una priorit. intrinseca rispetto al capitale* . ?"esto $rin!i$io rig"arda direttamente il $ro!esso stesso di $rod"zione& in ra$$orto al +"ale il la#oro 2 sem$re "na !a"sa e i!iente $rimaria& mentre il .!a$itale/ essendo l'insieme dei mezzi di $rod"zione& rimane solo "no str"mento o la !a"sa str"mentale- ?"esto $rin!i$io 2 #erit% e#idente !,e ris"lta da t"tta l'es$erienza stori!a dell'"omo /-B@5 Esso . a$$artiene al $atrimonio stabile

della dottrina della C,iesa /-B@6 /ra lavoro e capitale ci deve essere complementarit.* 2 la stessa logi!a intrinse!a al $ro!esso $rod"tti#o a dimostrare la ne!essit% della loro re!i$ro!a !om$enetrazione e l'"rgenza di dare #ita a sistemi e!onomi!i nei +"ali l'antinomia tra la#oro e !a$itale #enga s"$erata-B@B In tem$i in !"i& all'interno di "n sistema e!onomi!o meno !om$lesso& il . !a$itale / e il . la#oro salariato / identi i!a#ano !on "na !erta $re!isione non solo d"e attori $rod"tti#i& ma an!,e e so$ratt"tto d"e !on!rete !lassi so!iali& la C,iesa a erma#a !,e entrambi sono in sE legittimi* B@O . nE il !a$itale $"D stare senza il la#oro& nE il la#oro senza il !a$itale /-B@R Si tratta di "na #erit% !,e #ale an!,e $er il $resente& $er!,E . 2 del t"tto also as!ri#ere o al solo !a$itale o al solo la#oro !iD !,e si ottiene !on l'o$era "nita dell'"no e dell'altroF ed 2 a atto ingi"sto !,e l'"no arrog,i a sE +"el !,e si a& negando l'e i!a!ia dell'altro /-B@P +56 *ella considerazione dei rapporti tra lavoro e capitale& soprattutto di fronte alle imponenti trasformazioni dei nostri tempi& si deve ritenere che la 5 principale risorsa 6 e il 5 fattore decisivo 6 B@@ in mano all)uomo , l)uomo stesso& e !,e . l'integrale s#il"$$o della $ersona "mana nel la#oro non !ontraddi!e& ma $i"ttosto a#oris!e la maggiore $rod"tti#it% ed e i!a!ia del la#oro stesso /-OAA Il mondo del la#oro& in atti& sta s!o$rendo sem$re di $i) !,e il #alore del . capitale umano / tro#a es$ressione nelle !onos!enze dei la#oratori& nella loro dis$onibilit% a tessere relazioni& nella !reati#it%& nell'im$renditorialit% di se stessi& nella !a$a!it% di a rontare !onsa$e#olmente il n"o#o& di la#orare insieme e di sa$er $erseg"ire obietti#i !om"ni- Si tratta di +"alit% $rettamente $ersonali& !,e a$$artengono al soggetto del la#oro $i) !,e agli as$etti oggetti#i& te!ni!i& o$erati#i del la#oro stesso- T"tto +"esto !om$orta "na $ros$etti#a n"o#a nei ra$$orti tra la#oro e !a$itale* si $"D a ermare !,e& !ontrariamente a +"anto a!!ade#a nella #e!!,ia organizzazione del la#oro do#e il soggetto ini#a $er #enire a$$iattito s"ll'oggetto& s"lla ma!!,ina& al giorno d'oggi la dimensione soggetti#a del la#oro tende ad essere $i) de!isi#a e im$ortante di +"ella oggetti#a+57 Il rapporto tra lavoro e capitale presenta spesso i tratti della conflittualit.& che assume caratteri nuovi con il mutare dei contesti sociali ed economici- Ieri& il !on litto tra !a$itale e la#oro era originato& so$ratt"tto& . dal atto !,e i la#oratori mette#ano le loro orze a dis$osizione del gr"$$o degli im$renditori& e !,e +"esto& g"idato dal $rin!i$io del massimo $ro itto della $rod"zione& !er!a#a di stabilire il salario $i) basso $ossibile $er il la#oro eseg"ito dagli o$erai /-OA3 Attualmente& il conflitto presenta aspetti nuovi e& forse& pi1 preoccupanti* i $rogressi s!ienti i!i e te!nologi!i e la

mondializzazione dei mer!ati& di $er sE onte di s#il"$$o e di $rogresso& es$ongono i la#oratori al ris!,io di essere s r"ttati dagli ingranaggi dell'e!onomia e dalla ri!er!a s renata di $rod"tti#it%-OA4 +68 *on si deve erroneamente ritenere che il processo di superamento della dipendenza del lavoro dalla materia sia capace di per s+ di superare l)alienazione sul lavoro e del lavoro- Il ri erimento non 2 solo alle tante sa!!,e di non la#oro& di la#oro nero& di la#oro minorile& di la#oro sotto$agato& di la#oro s r"ttato& !,e an!ora $ersistono& ma an!,e alle n"o#e orme& molto $i) sottili& di s r"ttamento dei n"o#i la#ori& al s"$er;la#oro& al la#oro; !arriera !,e tal#olta r"ba s$azio a dimensioni altrettanto "mane e ne!essarie $er la $ersona& all'e!!essi#a lessibilit% del la#oro !,e rende $re!aria e tal#olta im$ossibile la #ita amiliare& alla mod"larit% la#orati#a !,e ris!,ia di a#ere $esanti ri$er!"ssioni s"lla $er!ezione "nitaria della $ro$ria esistenza e s"lla stabilit% delle relazioni amiliari- Se l'"omo 2 alienato +"ando in#erte mezzi e ini& an!,e nel n"o#o !ontesto di la#oro immateriale& leggero& +"alitati#o $i) !,e +"antitati#o& si $ossono dare elementi di alienazione . a se!onda !,e !res!a la --- $arte!i$azione Tdell'"omoU in "n'a"tenti!a !om"nit% solidale& o$$"re !res!a il s"o isolamento in "n !om$lesso di relazioni di esas$erata !om$etiti#it% e di re!i$ro!a estraniazione /-OA5 !9 Il la9&$&< #(#&l& !( :a$#"3(:a%(&)" +6* Il rapporto tra lavoro e capitale trova espressione anche attraverso la partecipazione dei lavoratori alla propriet.& alla sua gestione& ai suoi frutti. H +"esta "n'esigenza tro$$o s$esso tras!"rata& !,e o!!orre in#e!e #alorizzare al meglio* . ogn"no& in base al $ro$rio la#oro& abbia il $ieno titolo di !onsiderarsi al tem$o stesso il .!om$ro$rietario/ del grande ban!o di la#oro& al +"ale s'im$egna insieme !on t"tti- E "na #ia #erso tale trag"ardo $otrebbe essere +"ella di asso!iare& $er +"anto 2 $ossibile& il la#oro alla $ro$riet% del !a$itale e di dar #ita a "na ri!!a gamma di !or$i intermedi a inalit% e!onomi!,e& so!iali& !"lt"rali* !or$i !,e godano di "na e etti#a a"tonomia nei !on ronti dei $"bbli!i $oteri& !,e $erseg"ano i loro s$e!i i!i obietti#i in ra$$orti di leale !ollaborazione #i!ende#ole& s"bordinatamente alle esigenze del bene !om"ne& e !,e $resentino orma e sostanza di "na #i#a !om"nit%& !io2 !,e in essi i ris$etti#i membri siano !onsiderati e trattati !ome $ersone e stimolati a $rendere $arte atti#a alla loro #ita /-OA6 La n"o#a organizzazione del la#oro& in !"i il sa$ere !onta di $i) della sola $ro$riet% dei mezzi di $rod"zione& attesta in maniera !on!reta !,e il la#oro& a moti#o del s"o !arattere soggetti#o& 2 titolo di $arte!i$azione* 2 indis$ensabile an!orarsi a +"esta !onsa$e#olezza $er #al"tare la gi"sta $osizione del la#oro nel $ro!esso $rod"tti#o e $er tro#are modalit% di $arte!i$azione !onsone alla

soggetti#it% del la#oro nelle $e!"liarit% delle #arie sit"azioni !on!rete-OAB d9 Ra::&$#& #$a la9&$& " :$&:$("#; :$(9a#a +6+ Il 3agistero sociale della Chiesa articola il rapporto tra lavoro e capitale anche rispetto all)istituto della propriet. privata& al relativo diritto e all)uso di #uesta- Il diritto alla $ro$riet% $ri#ata 2 s"bordinato al $rin!i$io della destinazione "ni#ersale dei beni e non de#e !ostit"ire moti#o di im$edimento al la#oro e allo s#il"$$o altr"i- La $ro$riet%& !,e si a!+"ista anzit"tto mediante il la#oro& de#e ser#ire al la#oro- CiD #ale in modo $arti!olare $er il $ossesso dei mezzi di $rod"zioneF ma tale $rin!i$io !on!erne an!,e i beni $ro$ri del mondo inanziario& te!ni!o& intellett"ale& $ersonaleI mezzi di $rod"zione . non $ossono essere $ossed"ti !ontro il la#oro& non $ossono essere ne$$"re $ossed"ti $er $ossedere /-OAO Il loro $ossesso di#enta illegittimo +"ando la $ro$riet% . non #iene #alorizzata o ser#e ad im$edire il la#oro di altri& $er ottenere "n g"adagno !,e non nas!e dall'es$ansione globale del la#oro e della ri!!,ezza so!iale& ma $i"ttosto dalla loro !om$ressione& dall'ille!ito s r"ttamento& dalla s$e!"lazione e dalla rott"ra della solidariet% nel mondo del la#oro /-OAR +6, La propriet. privata e pubblica nonch+ i vari meccanismi del sistema economico devono essere predisposti per un)economia a servizio dell)uomo& in modo !,e !ontrib"is!ano ad att"are il $rin!i$io della destinazione "ni#ersale dei beni- In tale $ros$etti#a di#enta rile#ante la +"estione relati#a alla $ro$riet% e all'"so delle n"o#e te!nologie e !onos!enze& !,e !ostit"is!ono& nel nostro tem$o& "n'altra orma $arti!olare di $ro$riet%& di im$ortanza non in eriore a +"ella della terra e del !a$itale-OAP Tali risorse& !ome t"tti gli altri beni& ,anno "na destinazione universaleF an!,'esse #anno inserite in "n !ontesto di norme gi"ridi!,e e di regole so!iali !,e ne garantis!ano "n "so is$irato a !riteri di gi"stizia& di e+"it% e di ris$etto dei diritti dell'"omo- I n"o#i sa$eri e le te!nologie& grazie alle loro enormi $otenzialit%& $ossono dare "n !ontrib"to de!isi#o alla $romozione del $rogresso so!iale& ma ris!,iano di di#enire onte di diso!!"$azione e di allargare il dista!!o tra zone s#il"$$ate e zone di sottos#il"$$o& se rimangono a!!entrati nei Paesi $i) ri!!,i o nelle mani di ristretti gr"$$i di $oteree9 Il $(:&0& 2"0#(9& +6- Il riposo festivo , un diritto-OA@ Dio . !essD nel settimo giorno da ogni s"o la#oro / 8(en 4&49* an!,e gli "omini& !reati a S"a immagine& de#ono godere di s" i!iente ri$oso e tem$o libero !,e $ermetta loro di !"rare la #ita amiliare& !"lt"rale& so!iale e religiosa-O3A A !iD !ontrib"is!e l'istit"zione del giorno del Signore-O33 I !redenti& d"rante la domeni!a e negli altri giorni

esti#i di $re!etto& de#ono astenersi da . la#ori o atti#it% !,e im$edis!ano il !"lto do#"to a Dio& la letizia $ro$ria del giorno del Signore& la $rati!a delle o$ere di miseri!ordia e la ne!essaria distensione della mente e del !or$o /-O34 Ne!essit% amiliari o esigenze di "tilit% so!iale $ossono legittimamente esentare dal ri$oso domeni!ale& ma non de#ono !reare abit"dini $regi"dizie#oli $er la religione& la #ita di amiglia e la sal"te+6. La domenica , un giorno da santificare con un)operosa carit.& riservando attenzioni alla famiglia e ai parenti& come anche ai malati& agli infermi& agli anzianiF nE si de#ono dimenti!are +"ei . ratelli !,e ,anno i medesimi bisogni e i medesimi diritti e non $ossono ri$osarsi a !a"sa della $o#ert% e della miseria /F O35 inoltre , un tempo propizio per la riflessione& il silenzio& lo studio& che favoriscano la crescita della vita interiore e cristianaI !redenti do#ranno disting"ersi& an!,e in +"esto giorno& $er la loro moderazione& e#itando t"tti gli e!!essi e le #iolenze !,e s$esso !aratterizzano i di#ertimenti di massa-O36 Il giorno del Signore de#e sem$re essere #iss"to !ome il giorno della liberazione& !,e a $arte!i$are . all'ad"nanza estosa e all'assemblea dei $rimogeniti is!ritti nei !ieli / 8 b 34&44;459 e anti!i$a la !elebrazione della Pas+"a de initi#a nella gloria del !ielo-O3B +6/ Le autorit. pubbliche hanno il dovere di vigilare affinch+ ai cittadini non sia sottratto& per motivi di produttivit. economica& un tempo destinato al riposo e al culto divino- I datori di la#oro ,anno "n obbligo analogo nei !on ronti dei loro di$endenti-O3O I !ristiani si de#ono ado$erare& nel ris$etto della libert% religiosa e del bene !om"ne di t"tti& a in!,E le leggi ri!onos!ano le domeni!,e e le altre solennit% lit"rgi!,e !ome giorni esti#i* . S$etta a loro o rire a t"tti "n esem$io $"bbli!o di $reg,iera& di ris$etto e di gioia e di endere le loro tradizioni !ome "n $rezioso !ontrib"to alla #ita s$irit"ale della so!iet% "mana /-O3R Ogni !ristiano do#r% . e#itare di im$orre& senza ne!essit%& ad altri !iD !,e im$edirebbe loro di osser#are il giorno del Signore /-O3P IV. IL DIRITTO AL LAVORO a9 Il la9&$& @ )"3"00a$(& +65 Il lavoro , un diritto fondamentale ed , un bene per l)uomo* O3@ un bene utile& degno di lui perch+ adatto appunto ad esprimere e ad accrescere la dignit. umana- La Chiesa insegna il valore del lavoro non solo perch+ esso , sempre personale& ma anche per il carattere di necessit.-O4A Il la#oro 2 ne!essario $er ormare e mantenere "na amiglia&O43 $er a#ere diritto alla $ro$riet%&O44 $er !ontrib"ire al bene !om"ne della amiglia "mana-O45 La !onsiderazione delle im$li!azioni morali !,e la +"estione del la#oro !om$orta nella #ita so!iale ind"!e la C,iesa ad additare la diso!!"$azione

!ome "na . #era !alamit% so!iale / &O46 so$ratt"tto in relazione alle gio#ani generazioni+66 Il lavoro , un bene di tutti& che deve essere disponibile per tutti coloro che ne sono capaci- La . piena occupazione / ,& pertanto& un obiettivo doveroso per ogni ordinamento economico orientato alla giustizia e al bene comune- Una so!iet% in !"i il diritto al la#oro sia #ani i!ato o sistemati!amente negato e in !"i le mis"re di $oliti!a e!onomi!a non !onsentano ai la#oratori di raggi"ngere li#elli soddis a!enti di o!!"$azione& . non $"D !onseg"ire nE la s"a legittimazione eti!a nE la $a!e so!iale /-O4B Un r"olo im$ortante e& d"n+"e& "na res$onsabilit% s$e!i i!a e gra#e a$$artengono& in +"esto ambito& al . datore di la#oro indiretto /&O4O ossia a +"ei soggetti C $ersone o istit"zioni di #ario ti$o C !,e sono in grado di orientare& a li#ello nazionale o internazionale& la $oliti!a del la#oro e dell'e!onomia+67 La capacit. progettuale di una societ. orientata verso il bene comune e proiettata verso il futuro si misura anche e soprattutto sulla base delle prospettive di lavoro che essa , in grado di offrire- L'alto tasso di diso!!"$azione& la $resenza di sistemi di istr"zione obsoleti e di $erd"ranti di i!olt% nell'a!!esso alla ormazione e al mer!ato del la#oro !ostit"is!ono& $er molti gio#ani so$ratt"tto& "n orte osta!olo s"lla strada della realizzazione "mana e $ro essionale- C,i 2 diso!!"$ato o sotto!!"$ato& in atti& s"bis!e le !onseg"enze $ro ondamente negati#e !,e tale !ondizione determina nella $ersonalit% e ris!,ia di essere $osto ai margini della so!iet%& di di#entare "na #ittima dell'es!l"sione so!iale-O4R H +"esto "n dramma !,e !ol$is!e& in genere& oltre ai gio#ani& le donne& i la#oratori meno s$e!ializzati& i disabili& gli immigrati& gli e7;!ar!erati& gli anal abeti& t"tti i soggetti !,e tro#ano maggiori di i!olt% nella ri!er!a di "na !ollo!azione nel mondo del la#oro+78 Il mantenimento dell)occupazione dipende sempre di pi1 dalle capacit. professionali-O4P Il sistema di istruzione e di educazione non deve trascurare la formazione umana e tecnica& necessaria per svolgere con profitto le mansioni richieste- La sem$re $i) di "sa ne!essit% di !ambiare #arie #olte im$iego& nell'ar!o della #ita& im$one al sistema ed"!ati#o di a#orire la dis$onibilit% delle $ersone ad "n aggiornamento e ri+"ali i!azione $ermanenti- I gio#ani de#ono a$$rendere ad agire a"tonomamente& di#entare !a$a!i di ass"mersi res$onsabilmente il !om$ito di a rontare !on !om$etenze adeg"ate i ris!,i legati ad "n !ontesto e!onomi!o mobile e s$esso im$re#edibile nei s"oi s!enari e#ol"ti#i-O4@ H altrettanto indis$ensabile l'o erta di o$$ort"ne o!!asioni ormati#e agli ad"lti in !er!a di ri+"ali i!azione e ai diso!!"$ati- Pi) in generale& il $er!orso la#orati#o

delle $ersone de#e tro#are n"o#e orme !on!rete di sostegno& a !omin!iare $ro$rio dal sistema ormati#o& !osG !,e sia meno di i!ile attra#ersare asi di !ambiamento& di in!ertezza& di $re!ariet%b9 Il $4&l& !"ll& S#a#& " !"lla 0&3("#; 3(9(l" )"lla :$&'&%(&)" !"l !($(##& al la9&$& +7* I problemi dell)occupazione chiamano in causa le responsabilit. dello Stato& al #uale compete il dovere di promuovere politiche attive del lavoro& !io2 tali da a#orire la !reazione di o$$ort"nit% la#orati#e all'interno del territorio nazionale& in!enti#ando a +"esto s!o$o il mondo $rod"tti#o- Il do#ere dello Stato non !onsiste tanto nell'assi!"rare direttamente il diritto al la#oro di t"tti i !ittadini& irreggimentando l'intera #ita e!onomi!a e morti i!ando la libera iniziati#a dei singoli& +"anto $i"ttosto nell'. asse!ondare l'atti#it% delle im$rese& !reando !ondizioni !,e assi!"rino o!!asioni di la#oro& stimolandola o#e essa ris"lti ins" i!iente o sostenendola nei momenti di !risi /-O5A +7+ 'i fronte alle dimensioni planetarie rapidamente assunte dalle relazioni economico7finanziarie e dal mercato del lavoro& si deve promuovere un)efficace collaborazione internazionale tra gli Stati& mediante trattati& a!!ordi e $iani di azione !om"ni !,e sal#ag"ardino il diritto al la#oro an!,e nelle asi $i) !riti!,e del !i!lo e!onomi!o& a li#ello nazionale ed internazionale- 1isogna a#ere !onsa$e#olezza del atto !,e il la#oro "mano 2 "n diritto da !"i di$endono direttamente la $romozione della gi"stizia so!iale e della $a!e !i#ile- Im$ortanti !om$iti in +"esta direzione s$ettano alle Organizzazioni internazionali e a +"elle sinda!ali* !ollegandosi nelle orme $i) o$$ort"ne& esse si de#ono im$egnare& $rima di t"tto& a tessere . "na trama sem$re $i) itta di dis$osizioni gi"ridi!,e !,e $roteggono il la#oro degli "omini& delle donne& dei gio#ani& e gli assi!"rano "na !on#eniente retrib"zione /-O53 +7, Per la promozione del diritto al lavoro , importante& oggi come ai tempi della . 9erum novarum /& che vi sia un . libero processo di auto7 organizzazione della societ. /-O54 Signi i!ati#e testimonianze ed esem$i di a"to; organizzazione si $ossono rintra!!iare nelle n"merose iniziati#e& im$renditoriali e so!iali& !aratterizzate da orme di $arte!i$azione& di !oo$erazione e di a"togestione& !,e ri#elano la "sione di energie solidaliEsse si o rono al mer!ato !ome "n #ariegato settore di atti#it% la#orati#e !,e si disting"ono $er "n'attenzione $arti!olare nei !on ronti della !om$onente relazionale dei beni $rodotti e dei ser#izi erogati in molte$li!i ambiti* istr"zione& t"tela della sal"te& ser#izi so!iali di base& !"lt"ra- Le iniziati#e del !osiddetto . terzo settore / !ostit"is!ono "n'o$$ort"nit% sem$re $i) rile#ante di s#il"$$o del la#oro e dell'e!onomia-

!9 La 2a'(1l(a " (l !($(##& al la9&$& +7- Il lavoro , 5 il fondamento su cui si forma la vita familiare& la #uale , un diritto naturale ed una vocazione dell)uomo /* O55 esso assi!"ra i mezzi di s"ssistenza e garantis!e il $ro!esso ed"!ati#o dei igli-O56 Famiglia e la#oro& !osG strettamente interdi$endenti nell'es$erienza della grande maggioranza delle $ersone& meritano inalmente "na !onsiderazione $i) adeg"ata alla realt%& "n'attenzione !,e li !om$renda insieme& senza i limiti di "na !on!ezione $ri#atisti!a della amiglia ed e!onomi!isti!a del la#oro- A +"esto rig"ardo& 2 ne!essario !,e le im$rese& le organizzazioni $ro essionali& i sinda!ati e lo Stato si rendano $romotori di $oliti!,e del la#oro !,e non $enalizzino& ma a#oris!ano il n"!leo amiliare dal $"nto di #ista o!!"$azionale- La #ita di amiglia e il la#oro& in atti& si !ondizionano re!i$ro!amente in #ario modo- Il $endolarismo& il do$$io la#oro e la ati!a isi!a e $si!ologi!a rid"!ono il tem$o dedi!ato alla #ita amiliareF O5B le sit"azioni di diso!!"$azione ,anno ri$er!"ssioni materiali e s$irit"ali s"lle amiglie& !osG !ome le tensioni e le !risi amiliari in l"is!ono negati#amente s"gli atteggiamenti e s"l rendimento in !am$o la#orati#od9 L" !&))" " (l !($(##& al la9&$& +7. Il genio femminile , necessario in tutte le espressioni della vita sociale& perci8 va garantita la presenza delle donne anche in ambito lavorativo- Il $rimo indis$ensabile $asso in tale direzione 2 la !on!reta $ossibilit% di a!!esso alla ormazione $ro essionale- Il riconoscimento e la tutela dei diritti delle donne nel contesto lavorativo dipendono& in generale& dall)organizzazione del lavoro& che deve tener conto della dignit. e della vocazione della donna& la !"i . #era $romozione--- esige !,e il la#oro sia str"tt"rato in tal modo !,e essa non debba $agare la s"a $romozione !on l'abbandono della amiglia& nella +"ale ,a !ome madre "n r"olo insostit"ibile /O5O. H "na +"estione s" !"i si mis"rano la #ualit. della societ. e l'effettiva tutela del diritto al la#oro delle donneLa $ersistenza di molte orme di dis!riminazione o ensi#e della dignit% e #o!azione della donna nella s era del la#oro 2 do#"ta ad "na l"nga serie di !ondizionamenti $enalizzanti $er la donna& !,e 2 stata ed 2 an!ora . tra#isata nelle s"e $rerogati#e& non di rado emarginata e $ersino ridotta in s!,ia#it) /-O5R ?"este di i!olt%& $"rtro$$o& non sono s"$erate& !ome dimostrano o#"n+"e le di#erse sit"azioni !,e a##ilis!ono le donne& assoggettandole an!,e a orme di #ero e $ro$rio s r"ttamento- L'"rgenza di "n e etti#o ri!onos!imento dei diritti delle donne nel la#oro si a##erte s$e!ialmente sotto l'as$etto retrib"ti#o& assi!"rati#o e $re#idenziale-O5P e9 La9&$& '()&$(l" +7/ Il lavoro minorile& nelle sue forme intollerabili& costituisce un tipo di

violenza meno appariscente di altri& ma non per #uesto meno terribile-O5@ Una #iolenza !,e& al di l% di t"tte le im$li!azioni $oliti!,e& e!onomi!,e e gi"ridi!,e& resta essenzialmente "n $roblema morale- ?"esto l'ammonimento di Leone =III* . ?"anto ai an!i"lli si badi a non ammetterli nelle o i!ine $rima !,e l'et% ne abbia s" i!ientemente s#il"$$ate le orze isi!,e& intellett"ali e morali- Le orze& !,e nella $"erizia sbo!!iano simili all'erba in iore& "n mo#imento $re!o!e le s!i"$a& e allora si rende im$ossibile la stessa ed"!azione dei an!i"lli /-O6A La $iaga del la#oro minorile& ad oltre !ento anni di distanza& non 2 stata an!ora debellataP"r nella !onsa$e#olezza !,e& almeno $er ora& in !erti Paesi il !ontrib"to $ortato dal la#oro dei bambini al bilan!io amiliare e alle e!onomie nazionali 2 irrin"n!iabile e !,e& !om"n+"e& al!"ne orme di la#oro& s#olte a tem$o $arziale& $ossono essere r"tt"ose $er i bambini stessi& la dottrina so!iale den"n!ia l'a"mento dello . s r"ttamento la#orati#o dei minori in !ondizioni di #era s!,ia#it) /-O63 Tale s r"ttamento !ostit"is!e "na gra#e #iolazione della dignit% "mana di !"i ogni indi#id"o& . $er $i!!olo o a$$arentemente insigni i!ante !,e sia in termini di "tilit% /&O64 2 $ortatore9 L'"'(1$a%(&)" " (l la9&$& +75 L)immigrazione pu8 essere una risorsa& anzich+ un ostacolo per lo sviluppo- Nel mondo att"ale& in !"i si aggra#a lo s+"ilibrio ra Paesi ri!!,i e Paesi $o#eri e in !"i lo s#il"$$o delle !om"ni!azioni rid"!e ra$idamente le distanze& !res!ono le migrazioni di $ersone in !er!a di migliori !ondizioni di #ita& $ro#enienti dalle zone meno a#orite della terra* il loro arri#o nei Paesi s#il"$$ati 2 s$esso $er!e$ito !ome "na mina!!ia $er gli ele#ati li#elli di benessere raggi"nti grazie a de!enni di !res!ita e!onomi!a- Gli immigrati& t"tta#ia& nella maggioranza dei !asi& ris$ondono a "na domanda di la#oro !,e altrimenti resterebbe insoddis atta& in settori e in territori nei +"ali la manodo$era lo!ale 2 ins" i!iente o non dis$osta a ornire il $ro$rio !ontrib"to la#orati#o+76 Le istituzioni dei Paesi ospiti devono vigilare accuratamente affinch+ non si diffonda la tentazione di sfruttare la manodopera straniera& privandola dei diritti garantiti ai lavoratori nazionali& che devono essere assicurati a tutti senza discriminazioni- La regolamentazione dei l"ssi migratori se!ondo !riteri di e+"it% e di e+"ilibrioO65 2 "na delle !ondizioni indis$ensabili $er ottenere !,e gli inserimenti a##engano !on le garanzie ri!,ieste dalla dignit% della $ersona "mana- Gli immigrati de#ono essere a!!olti in +"anto $ersone e ai"tati& insieme alle loro amiglie& ad integrarsi nella #ita so!iale-O66 In tale $ros$etti#a va rispettato e promosso il diritto al ricongiungimento familiare-O6B Nello stesso tem$o& $er +"anto 2 $ossibile& #anno a#orite t"tte +"elle !ondizioni !,e !onsentono a!!res!i"te $ossibilit%

di la#oro nelle $ro$rie zone di origine-O6O g9 Il '&)!& a1$(3&l& " (l !($(##& al la9&$& +77 =na particolare attenzione merita il lavoro agricolo& per il ruolo sociale& culturale ed economico che esso mantiene nei sistemi economici di molti Paesi& per i numerosi problemi che deve affrontare nel contesto di un)economia sempre pi1 globalizzata& per la sua importanza crescente nella salvaguardia dell)ambiente naturale* . sono d"n+"e ne!essari !ambiamenti radi!ali ed "rgenti $er ridare all'agri!olt"ra C ed agli "omini dei !am$i C il gi"sto #alore !ome base di "na sana e!onomia& nell'insieme dello s#il"$$o della !om"nit% so!iale /-O6R I $ro ondi e radi!ali m"tamenti in atto a li#ello so!iale e !"lt"rale& an!,e nell'agri!olt"ra e nel $i) #asto mondo r"rale& ri$ro$ongono !on "rgenza "n a$$ro ondimento s"l signi i!ato del la#oro agri!olo nelle s"e molte$li!i dimensioni- Si tratta di "na s ida di note#ole im$ortanza& !,e #a a rontata !on $oliti!,e agri!ole e ambientali !a$a!i di s"$erare "na !erta !on!ezione resid"ale e assistenziale e di elaborare n"o#e $ros$etti#e $er "n'agri!olt"ra moderna& in grado di s#olgere "n r"olo signi i!ati#o nella #ita so!iale ed e!onomi!a,88 In alcuni Paesi , indispensabile una ridistribuzione della terra& nell)ambito di efficaci politiche di riforma agraria& al fine di superare l)impedimento che il latifondo improduttivo& condannato dalla dottrina sociale della Chiesa&O6P frappone ad un autentico sviluppo economico* . I Paesi in #ia di s#il"$$o $ossono !ontrastare e i!a!emente l'att"ale $ro!esso di !on!entrazione della $ro$riet% della terra se a rontano al!"ne sit"azioni !,e si !onnotano !ome #eri e $ro$ri nodi str"tt"rali- Tali sono le !arenze e i ritardi a li#ello legislati#o in tema di ri!onos!imento del titolo di $ro$riet% della terra e in relazione al mer!ato del !reditoF il disinteresse $er la ri!er!a e la ormazione in agri!olt"raF la negligenza a $ro$osito di ser#izi so!iali e di in rastr"tt"re nelle aree r"rali /-O6@ La ri orma agraria di#enta $ertanto& oltre !,e "na ne!essit% $oliti!a& "n obbligo morale& dato !,e la s"a man!ata att"azione osta!ola in +"esti Paesi gli e etti bene i!i deri#anti dall'a$ert"ra dei mer!ati e& in genere& da +"elle $ro i!"e o!!asioni di !res!ita !,e la globalizzazione in atto $"D o rire-OBA V. DIRITTI DEI LAVORATORI a9 D(1)(#; !"( la9&$a#&$( " $(0:"##& !"( l&$& !($(##( ,8* I diritti dei lavoratori& come tutti gli altri diritti& si basano sulla natura della persona umana e sulla sua trascendente dignit.- Il (agistero so!iale della C,iesa ,a riten"to di elen!arne al!"ni& a"s$i!andone il ri!onos!imento negli ordinamenti gi"ridi!i* il diritto ad "na gi"sta rem"nerazioneF OB3 il diritto al ri$osoF OB4 il diritto . ad ambienti di la#oro ed a $ro!essi $rod"tti#i

!,e non re!,ino $regi"dizio alla sanit% isi!a dei la#oratori e non ledano la loro integrit% morale /F OB5 il diritto !,e #enga sal#ag"ardata la $ro$ria $ersonalit% s"l l"ogo di la#oro& . senza essere #iolati in al!"n modo nella $ro$ria !os!ienza o nella $ro$ria dignit% /F OB6 il diritto a !on#enienti so##enzioni indis$ensabili $er la s"ssistenza dei la#oratori diso!!"$ati e delle loro amiglieF OBB il diritto alla $ensione non!,E all'assi!"razione $er la #e!!,iaia& la malattia e in !aso di in!identi !ollegati alla $restazione la#orati#aF OBO il diritto a $ro##edimenti so!iali !ollegati alla maternit%F OBR il diritto di ri"nirsi e di asso!iarsi-OBP Tali diritti #engono s$esso o esi& !ome !on ermano i tristi enomeni del la#oro sotto$agato& $ri#o di t"tela o non ra$$resentato in maniera adeg"ata- S$esso a!!ade !,e le !ondizioni di la#oro $er "omini& donne e bambini& s$e!ie nei Paesi in #ia di s#il"$$o& siano talmente in"mane da o endere la loro dignit% e n"o!ere alla loro sal"teb9 Il !($(##& all'">4a $"'4)"$a%(&)" " !(0#$( 4%(&)" !"l $"!!(#& ,8+ La remunerazione , lo strumento pi1 importante per realizzare la giustizia nei rapporti di lavoro-OB@ Il . gi"sto salario 2 il r"tto legittimo del la#oro /F OOA !ommette gra#e ingi"stizia !,i lo ri i"ta o non lo d% a tem$o debito e in e+"a $ro$orzione al la#oro s#olto 8! r- Lv 3@&35F 't 46&36;3BF (c B&69- Il salario 2 lo str"mento !,e $ermette al la#oratore di a!!edere ai beni della terra* . il la#oro #a ri!om$ensato in mis"ra tale da garantire all'"omo la $ossibilit% di dis$orre dignitosamente la #ita materiale& so!iale& !"lt"rale e s$irit"ale s"a e dei s"oi& in relazione ai !om$iti e al rendimento di ogn"no& alle !ondizioni dell'azienda e al bene !om"ne /-OO3 Il sem$li!e a!!ordo tra la#oratore e datore di la#oro !ir!a l'entit% della rem"nerazione non basta $er +"ali i!are . gi"sta / la rem"nerazione !on!ordata& $er!,E essa . non de#e essere in eriore al sostentamento /OO4 del la#oratore* la gi"stizia nat"rale 2 anteriore e s"$eriore alla libert% del !ontratto,8, Il benessere economico di un Paese non si misura esclusivamente sulla #uantit. di beni prodotti& ma anche tenendo conto del modo in cui essi vengono prodotti e del grado di e#uit. nella distribuzione del reddito& !,e a t"tti do#rebbe !onsentire di a#ere a dis$osizione !iD !,e ser#e allo s#il"$$o e al $er ezionamento della $ro$ria $ersona- Un'e+"a distrib"zione del reddito #a $erseg"ita s"lla base di !riteri non solo di gi"stizia !omm"tati#a& ma an!,e di gi"stizia so!iale& !onsiderando !io2& oltre al #alore oggetti#o delle $restazioni la#orati#e& la dignit% "mana dei soggetti !,e le !om$ionoUn benessere e!onomi!o a"tenti!o si $erseg"e an!,e attra#erso adeg"ate politiche sociali di ridistribuzione del reddito !,e& tenendo !onto delle !ondizioni generali& !onsiderino o$$ort"namente i meriti e i bisogni di ogni !ittadino!9 Il !($(##& !( 03(&:"$&

,8- La dottrina sociale riconosce la legittimit. dello sciopero . +"ando a$$are lo str"mento ine#itabile& o +"anto meno ne!essario& in #ista di "n #antaggio $ro$orzionato /&OO5 do$o !,e si sono ri#elate ine i!a!i t"tte le altre modalit% di s"$eramento dei !on litti-OO6 Lo s!io$ero& "na delle !on+"iste $i) tra#agliate dell'asso!iazionismo sinda!ale& $"D essere de inito !ome il ri i"to !olletti#o e !on!ertato& da $arte dei la#oratori& di s#olgere le loro $restazioni& allo s!o$o di ottenere& $er mezzo della $ressione !osG eser!itata s"i datori di la#oro& s"llo Stato e s"ll'o$inione $"bbli!a& migliori !ondizioni di la#oro e della loro sit"azione so!iale- An!,e lo s!io$ero& $er +"anto si $ro ili . !ome--- "na s$e!ie di "ltimat"m /&OOB de#e essere sem$re "n metodo $a!i i!o di ri#endi!azione e di lotta $er i $ro$ri dirittiF esso di#enta . moralmente ina!!ettabile allor!,E 2 a!!om$agnato da #iolenze o$$"re gli si assegnano obietti#i non direttamente !onnessi !on le !ondizioni di la#oro o in !ontrasto !on il bene !om"ne /-OOO VI. SOLIDARIET TRA I LAVORATORI a9 L'(':&$#a)%a !"( 0()!a3a#( ,8. Il 3agistero riconosce il ruolo fondamentale svolto dai sindacati dei lavoratori& la cui ragion d)essere consiste nel diritto dei lavoratori a formare associazioni o unioni per difendere gli interessi vitali degli uomini impiegati nei vari lavori- I sinda!ati . sono !res!i"ti s"lla base della lotta dei la#oratori& del mondo del la#oro e& $rima di t"tto& dei la#oratori ind"striali& $er la t"tela dei loro gi"sti diritti nei !on ronti degli im$renditori e dei $ro$rietari dei mezzi di $rod"zione /-OOR Le organizzazioni sinda!ali& $erseg"endo il loro ine s$e!i i!o al ser#izio del bene !om"ne& sono "n attore !ostr"tti#o di ordine so!iale e di solidariet% e +"indi "n elemento indispensabile della vita sociale- Il ri!onos!imento dei diritti del la#oro !ostit"is!e da sem$re "n $roblema di di i!ile sol"zione& $er!,E si att"a all'interno di $ro!essi stori!i e istit"zionali !om$lessi& e an!ora oggi si $"D dire in!om$i"to- CiD rende $i) !,e mai att"ale e ne!essario l'eser!izio di "n'a"tenti!a solidariet% tra i la#oratori,8/ La dottrina sociale insegna che i rapporti all)interno del mondo del lavoro vanno improntati alla collaborazione* l)odio e la lotta per eliminare l)altro costituiscono metodi del tutto inaccettabili& an!,e $er!,E& in ogni sistema so!iale& sono indis$ensabili al $ro!esso di $rod"zione tanto il lavoro +"anto il capitale- Alla l"!e di +"esta !on!ezione& la dottrina so!iale . non ritiene !,e i sinda!ati !ostit"is!ano solamente il ri lesso della str"tt"ra .di !lasse/ della so!iet% e !,e siano l'es$onente della lotta di !lasse& !,e ine#itabilmente go#erna la #ita so!iale /-OOP I sindacati sono propriamente i promotori della lotta per la giustizia sociale& $er i diritti degli "omini del la#oro& nelle loro s$e!i i!,e $ro essioni* . ?"esta .lotta/ de#e essere #ista

!ome "n normale ado$erarsi .$er/ il gi"sto beneF T---U non 2 "na lotta .!ontro/ gli altri /-OO@ Il sinda!ato& essendo anzit"tto str"mento di solidariet% e di gi"stizia& non $"D ab"sare degli str"menti di lottaF in ragione della s"a #o!azione& de#e #in!ere le tentazioni del !or$orati#ismo& sa$ersi a"toregolamentare e #al"tare le !onseg"enze delle $ro$rie s!elte ris$etto all'orizzonte del bene !om"ne-ORA ,85 Al sindacato& oltre alle funzioni difensive e rivendicative& competono sia una rappresentanza finalizzata ad 5 organizzare nel giusto ordine la vita economica 6&OR3 sia l)educazione della coscienza sociale dei lavoratori& a in!,E essi si sentano $arte atti#a& se!ondo le !a$a!it% e le attit"dini di !ias!"no& in t"tta l'o$era dello s#il"$$o e!onomi!o e so!iale e della !ostr"zione del bene !om"ne "ni#ersale- Il sinda!ato e le altre orme di asso!iazionismo dei la#oratori de#ono ass"mersi "na "nzione di !ollaborazione !on gli altri soggetti so!iali ed interessarsi alla gestione della !osa $"bbli!a- Le organizzazioni sinda!ali ,anno il do#ere di in l"enzare il $otere $oliti!o& !osG da sensibilizzarlo debitamente ai $roblemi del la#oro e da im$egnarlo a a#orire la realizzazione dei diritti dei la#oratori- I sinda!ati& t"tta#ia& non ,anno il !arattere di . $artiti $oliti!i / !,e lottano $er il $otere& e non de#ono ne$$"re essere sotto$osti alle de!isioni dei $artiti $oliti!i o a#ere !on essi dei legami tro$$o stretti* . in "na tale sit"azione essi $erdono a!ilmente il !ontatto !on !iD !,e 2 il loro !om$ito s$e!i i!o& !,e 2 +"ello di assi!"rare i gi"sti diritti degli "omini del la#oro nel +"adro del bene !om"ne dell'intera so!iet%& e di#entano& in#e!e& uno strumento per altri scopi /-OR4 b9 N4&9" 2&$'" !( 0&l(!a$("#; ,86 Il contesto socio7economico odierno& caratterizzato da processi di globalizzazione economico7finanziaria sempre pi1 rapidi& spinge i sindacati a rinnovarsi- "ggi i sindacati sono chiamati ad agire in forme nuove&OR5 am$liando il raggio della $ro$ria azione di solidariet% in modo !,e siano t"telati& oltre alle !ategorie la#orati#e tradizionali& i la#oratori !on !ontratti atipici o a tem$o determinatoF i la#oratori il !"i im$iego 2 messo in $eri!olo dalle "sioni di im$rese !,e sem$re $i) re+"entemente a##engono& an!,e a li#ello internazionaleF !oloro !,e non ,anno "n'o!!"$azione& gli immigrati& i la#oratori stagionali& !oloro !,e $er man!anza di aggiornamento $ro essionale sono stati es$"lsi dal mer!ato del la#oro e non #i $ossono rientrare senza adeg"ati !orsi di ri+"ali i!azione'i fronte ai cambiamenti intervenuti nel mondo del lavoro& la solidariet. potr. essere recuperata e forse anche meglio fondata rispetto al passato se si opera per una riscoperta del valore soggettivo del lavoro* . bisogna !ontin"are a interrogarsi !ir!a il soggetto del la#oro e le !ondizioni in !"i egli #i#e /- Per +"esto& . sono ne!essari sem$re n"o#i mo#imenti di

solidariet% degli "omini del la#oro e di solidariet% !on gli "omini del la#oro /-OR6 ,87 Perseguendo 5 nuove forme di solidariet. 6&ORB le associazioni dei lavoratori devono orientarsi verso l)assunzione di maggiori responsabilit.& non soltanto in relazione ai tradizionali me!!anismi della ridistrib"zione& ma an!,e nei !on ronti della $rod"zione della ri!!,ezza e della !reazione di !ondizioni so!iali& $oliti!,e e !"lt"rali !,e !onsentano a t"tti !oloro !,e $ossono e desiderano la#orare di eser!itare il loro diritto al la#oro& nel $ieno ris$etto della loro dignit% di la#oratori- Il s"$eramento grad"ale del modello organizzati#o basato s"l la#oro salariato nella grande im$resa rende o$$ort"no& inoltre& "n aggiornamento delle norme e dei sistemi di si!"rezza so!iale& mediante i +"ali i la#oratori sono stati inora t"telati& atti sal#i i loro ondamentali dirittiVII. LE RES NOVAE DEL MONDO DEL LAVORO a9 U)a 2a0" !( #$a)0(%(&)" ":&3al" ,*8 =no degli stimoli pi1 significativi all)attuale cambiamento dell)organizzazione del lavoro , dato dal fenomeno della globalizzazione& che consente di sperimentare nuove forme di produzione& con la dislocazione degli impianti in aree diverse da #uelle in cui vengono assunte le decisioni strategiche e lontane dai mercati di consumo- D"e sono i attori !,e danno im$"lso a +"esto enomeno* la straordinaria #elo!it% di !om"ni!azione senza limiti di s$azio e di tem$o e la relati#a a!ilit% di tras$ortare mer!i e $ersone da "na $arte all'altra del globo- CiD !om$orta "na !onseg"enza ondamentale s"i $ro!essi $rod"tti#i* la $ro$riet% 2 sem$re $i) lontana& s$esso indi erente agli e etti so!iali delle s!elte !,e !om$ieD'altro !anto& se 2 #ero !,e la globalizzazione& a $riori& non 2 b"ona o !atti#a in sE& ma di$ende dall'"so !,e l'"omo ne a&ORO si de#e a ermare !,e , necessaria una globalizzazione delle tutele& dei diritti minimi essenziali& dell)e#uit.. ,** =na delle caratteristiche pi1 rilevanti della nuova organizzazione del lavoro , la frammentazione fisica del ciclo produttivo& promossa per conseguire una maggiore efficienza e maggiori profitti- In +"esta $ros$etti#a& le tradizionali !oordinate s$azio;tem$o entro le +"ali si !on ig"ra#a il !i!lo $rod"tti#o s"bis!ono "na tras ormazione senza $re!edenti& !,e determina "n !ambiamento nella str"tt"ra stessa del la#oroT"tto !iD ,a !onseg"enze rile#anti nella #ita dei singoli e delle !om"nit%& sotto$osti a !ambiamenti radi!ali sia s"l $iano delle !ondizioni materiali& sia s" +"ello !"lt"rale e dei #alori- ?"esto enomeno sta !oin#olgendo& a li#ello globale e lo!ale& milioni di $ersone& indi$endentemente dalla $ro essione !,e s#olgono& dalla loro !ondizione so!iale& dalla $re$arazione !"lt"rale- La

riorganizzazione del tem$o& la s"a regolarizzazione e i !ambiamenti in atto nell'"so dello s$azio C $aragonabili& $er la loro entit%& alla $rima ri#ol"zione ind"striale& in +"anto !oin#olgono t"tti i settori $rod"tti#i& in t"tti i !ontinenti& a $res!indere dal loro grado di s#il"$$o C sono da !onsiderarsi& $ertanto& "na s ida de!isi#a& an!,e a li#ello eti!o e !"lt"rale& nel !am$o della de inizione di "n sistema rinno#ato di t"tela del la#oro,*+ La globalizzazione dell)economia& con la liberalizzazione dei mercati& l)accentuarsi della concorrenza& l)accrescersi di imprese specializzate nel fornire prodotti e servizi& richiede maggiore flessibilit. nel mercato del lavoro e nell)organizzazione e gestione dei processi produttivi- Nella #al"tazione di +"esta deli!ata materia& sembra o$$ort"no riser#are "na maggiore attenzione morale& !"lt"rale e $rogett"ale nell'orientare l'agire so!iale e $oliti!o s"lle temati!,e !onnesse all'identit% e ai !onten"ti del n"o#o la#oro& in "n mer!ato e in "na e!onomia essi stessi n"o#i- I m"tamenti del mer!ato del la#oro sono s$esso& in atti& "n e etto del !ambiamento del la#oro stesso e non "na s"a !a"sa,*, Il lavoro& soprattutto all)interno dei sistemi economici dei Paesi pi1 sviluppati& attraversa una fase che segna il passaggio da un)economia di tipo industriale ad un)economia essenzialmente centrata sui servizi e sull)innovazione tecnologica- A!!ade !io2 !,e i ser#izi e le atti#it% !aratterizzate da "n orte !onten"to in ormati#o !res!ono in modo $i) ra$ido ris$etto a +"elle dei tradizionali settori $rimario e se!ondario& !on !onseg"enze di am$ia $ortata nell'organizzazione della $rod"zione e degli s!ambi& nel !onten"to e nella orma delle $restazioni la#orati#e e nei sistemi di $rotezione so!iale(razie alle innovazioni tecnologiche& il mondo del lavoro si arricchisce di professioni nuove& mentre altre scompaiono- Nell'att"ale ase di transizione& in atti& si assiste ad "n !ontin"o $assaggio di o!!"$ati dall'ind"stria ai ser#izi- (entre $erde terreno il modello e!onomi!o e so!iale legato alla grande abbri!a e al la#oro di "na !lasse o$eraia omogenea& migliorano le $ros$etti#e o!!"$azionali nel terziario e a"mentano& in $arti!olare& le atti#it% la#orati#e nel !om$arto dei ser#izi alla $ersona& delle $restazioni part time& interinali e . ati$i!,e /& ossia orme di la#oro !,e non sono in+"adrabili nE !ome la#oro di$endente nE !ome la#oro a"tonomo,*- La transizione in atto segna il passaggio dal lavoro dipendente a tempo indeterminato& inteso come posto fisso& a un percorso lavorativo caratterizzato da una pluralit. di attivit. lavorativeF da "n mondo del la#oro !om$atto& de inito e ri!onos!i"to& a "n "ni#erso di la#ori& #ariegato& l"ido& ri!!o di $romesse& ma an!,e !ari!o di interrogati#i $reo!!"$anti& s$e!ie di ronte alla !res!ente in!ertezza !ir!a le $ros$etti#e o!!"$azionali& a

enomeni $ersistenti di diso!!"$azione str"tt"rale& all'inadeg"atezza degli att"ali sistemi di si!"rezza so!iale- Le esigenze della !om$etizione& della inno#azione te!nologi!a e della !om$lessit% dei l"ssi inanziari #anno armonizzate !on la di esa del la#oratore e dei s"oi dirittiL'insi!"rezza e la $re!ariet% non rig"ardano soltanto la !ondizione la#orati#a degli "omini !,e #i#ono nei Paesi $i) s#il"$$ati& ma in#estono an!,e& e so$ratt"tto& le realt% e!onomi!amente meno a#anzate del $ianeta& i Paesi in #ia di s#il"$$o e i Paesi !on e!onomie in transizione- ?"esti "ltimi& oltre ai !om$lessi $roblemi !onnessi al !ambiamento dei modelli e!onomi!i e $rod"tti#i& de#ono a rontare +"otidianamente le di i!ili esigenze !,e $ro#engono dalla globalizzazione in atto- La sit"azione ris"lta $arti!olarmente drammati!a $er il mondo del la#oro& in#estito da #asti e radi!ali !ambiamenti !"lt"rali e str"tt"rali& in !ontesti s$esso $ri#i di s"$$orti legislati#i& ormati#i e di assistenza so!iale,*. Il decentramento produttivo& che assegna alle aziende minori molteplici compiti& in precedenza concentrati nelle grandi unit. produttive& fa ac#uistare vigore e imprime nuovo slancio alle piccole e medie impreseEmergono !osG& a!!anto all'artigianato tradizionale& n"o#e im$rese !aratterizzate da $i!!ole "nit% $rod"tti#e o$eranti in settori di $rod"zione moderni o$$"re in atti#it% de!entrate dalle aziende maggiori- (olte atti#it% !,e ieri ri!,iede#ano la#oro di$endente& oggi sono realizzate in orme n"o#e& !,e a#oris!ono il la#oro indi$endente e si !aratterizzano $er "na maggiore !om$onente di ris!,io e di res$onsabilit%Il lavoro nelle piccole e medie imprese& il lavoro artigianale e il lavoro indipendente possono costituire un)occasione per rendere pi1 umano il vissuto lavorativo& sia $er la $ossibilit% di stabilire $ositi#e relazioni inter$ersonali in !om"nit% di $i!!ole dimensioni& sia $er le o$$ort"nit% o erte da "na maggiore iniziati#a e im$renditorialit%F ma non sono $o!,i& in +"esti settori& i !asi di trattamenti ingi"sti& di la#oro mal $agato e so$ratt"tto insi!"ro,*/ *ei Paesi in via di sviluppo& inoltre& si , diffuso& in #uesti ultimi anni& il fenomeno dell)espansione di attivit. economiche 5 informali 6 o 5 sommerse 6& che rappresenta un segnale di crescita economica promettente& ma solleva problemi etici e giuridici- Il signi i!ati#o a"mento dei $osti di la#oro s"s!itato da tali atti#it% 2 do#"to& in atti& all'assenza di s$e!ializzazione di gran $arte dei la#oratori lo!ali e allo s#il"$$o disordinato dei settori e!onomi!i ormali- Un ele#ato n"mero di $ersone 2 !osG !ostretto a la#orare in !ondizioni di gra#e disagio e in "n +"adro $ri#o delle regole !,e t"telano la dignit% del la#oratore- I li#elli di $rod"tti#it%& reddito e tenore di #ita sono estremamente bassi e s$esso si ri#elano ins" i!ienti a garantire

ai la#oratori e alle loro amiglie il raggi"ngimento del li#ello di s"ssistenzab9 D&##$()a 0&3(al" " $"0 )&9a" ,*5 'i fronte alle imponenti 5 res novae 6 del mondo del lavoro& la dottrina sociale della Chiesa raccomanda& prima di tutto& di evitare l)errore di ritenere che i mutamenti in atto avvengano in modo deterministico- Il attore de!isi#o e . l'arbitro / di +"esta !om$lessa ase di !ambiamento 2 ancora una volta l)uomo& !,e de#e restare il #ero $rotagonista del s"o la#oro- Egli $"D e de#e arsi !ari!o in modo !reati#o e res$onsabile delle att"ali inno#azioni e riorganizzazioni& !osG !,e esse gio#ino alla !res!ita della $ersona& della amiglia& delle so!iet% e dell'intera amiglia "mana-ORR Ill"minante 2 $er t"tti il ri!,iamo alla dimensione soggettiva del lavoro& alla +"ale la dottrina so!iale della C,iesa insegna a dare la do#"ta $riorit%& $er!,E il la#oro "mano . $ro#iene immediatamente da $ersone !reate ad immagine di Dio e !,iamate a $rol"ngare& le "ne con e per le altre& l'o$era della !reazione sottomettendo la terra /-ORP ,*6 Le interpretazioni di tipo meccanicistico ed economicistico dell)attivit. produttiva& sebbene prevalenti e comun#ue influenti& risultano superate dalla stessa analisi scientifica dei problemi connessi con il lavoro- Tali !on!ezioni si ri#elano oggi $i) di ieri del t"tto inadeg"ate a inter$retare i atti& !,e dimostrano ogni giorno di $i) la #alenza del la#oro in +"anto atti#it% libera e !reati#a dell'"omo- An!,e dai ris!ontri !on!reti de#e deri#are la s$inta a s"$erare senza ind"gio orizzonti teori!i e !riteri o$erati#i ristretti e ins" i!ienti ris$etto alle dinami!,e in atto& intrinse!amente in!a$a!i di indi#id"are i !on!reti e $ressanti bisogni "mani nella loro #asta gamma& !,e si estende ben oltre le !ategorie soltanto e!onomi!,e- Sa bene la C,iesa& e da sem$re insegna& !,e l'"omo& a di erenza di ogni altro essere #i#ente& ,a bisogni !erto non limitati soltanto all'. a#ere /&OR@ $er!,E la s"a nat"ra e la s"a #o!azione sono in relazione ins!indibile !ol Tras!endente- La $ersona "mana a ronta l'a##ent"ra della tras ormazione delle !ose mediante il s"o la#oro $er soddis are ne!essit% e bisogni innanzi t"tto materiali& ma lo a seg"endo "n im$"lso !,e la s$inge sem$re oltre i ris"ltati !onseg"iti& alla ri!er!a di !iD !,e $"D !orris$ondere $i) $ro ondamente alle s"e ineliminabili esigenze interiori,*7 Cambiano le forme storiche in cui si esprime il lavoro umano& ma non devono cambiare le sue esigenze permanenti& che si riassumono nel rispetto dei diritti inalienabili dell)uomo che lavora- Di ronte al ris!,io di #edere negati +"esti diritti& de#ono essere immaginate e !ostr"ite nuove forme di solidariet.& tenendo !onto dell'interdi$endenza !,e lega tra loro gli "omini del la#oro- ?"anto $i) $ro ondi sono i !ambiamenti& tanto $i) de!iso de#e essere l'im$egno dell'intelligenza e della #olont% $er t"telare la dignit% del

la#oro& ra orzando& ai di#ersi li#elli& le istit"zioni interessate- ?"esta $ros$etti#a !onsente di orientare al meglio le att"ali tras ormazioni nella direzione& tanto ne!essaria& della !om$lementarit% tra la dimensione e!onomi!a lo!ale e +"ella globaleF tra e!onomia . #e!!,ia / e . n"o#a /F tra l'inno#azione te!nologi!a e l'esigenza di sal#ag"ardare il la#oro "manoF tra la !res!ita e!onomi!a e la !om$atibilit% ambientale dello s#il"$$o,+8 Alla soluzione delle problematiche vaste e complesse del lavoro& che in alcune aree assumono dimensioni drammatiche& gli scienziati e gli uomini di cultura sono chiamati ad offrire il loro contributo specifico& tanto importante per la scelta di soluzioni giuste- H "na res$onsabilit% !,e ri!,iede loro di e#idenziare le o!!asioni e i ris!,i !,e nei !ambiamenti si $ro ilano e so$ratt"tto di s"ggerire linee di azione $er g"idare il !ambiamento nel senso $i) a#ore#ole allo s#il"$$o dell'intera amiglia "mana- A loro s$etta il gra#e !om$ito di leggere e di inter$retare i enomeni so!iali !on intelligenza ed amore della #erit%& senza $reo!!"$azioni dettate da interessi di gr"$$o o $ersonali- Il loro !ontrib"to& in atti& $ro$rio $er!,E di nat"ra teori!a& di#enta "n ri erimento essenziale $er l'agire !on!reto delle $oliti!,e e!onomi!,e-OPA ,+* (li scenari attuali di profonda trasformazione del lavoro umano rendono ancor pi1 urgente uno sviluppo autenticamente globale e solidale& in grado di coinvolgere tutte le zone del mondo& comprese #uelle meno favorite- Per +"este "ltime& l'a##io di "n $ro!esso di s#il"$$o solidale di #asta $ortata non solo ra$$resenta "na !on!reta $ossibilit% $er !reare n"o#i $osti di la#oro& ma si !on ig"ra an!,e !ome "na #era e $ro$ria !ondizione di so$ra##i#enza $er interi $o$oli* . O!!orre globalizzare la solidariet% /-OP3 (li s#uilibri economici e sociali esistenti nel mondo del lavoro vanno affrontati ristabilendo la giusta gerarchia dei valori e ponendo al primo posto la dignit. della persona che lavora* . (ai le n"o#e realt%& !,e in#estono !on orza il $ro!esso $rod"tti#o& +"ali la globalizzazione della inanza& dell'e!onomia& dei !ommer!i e del la#oro& de#ono #iolare la dignit% e la !entralit% della $ersona "mana nE la libert% e la demo!razia dei $o$oliLa solidariet%& la $arte!i$azione e la $ossibilit% di go#ernare +"esti radi!ali !ambiamenti !ostit"is!ono& se non la sol"zione& !ertamente la ne!essaria garanzia eti!a $er!,E le $ersone ed i $o$oli di#entino non str"menti& ma $rotagonisti del loro "t"ro- T"tto !iD $"D essere realizzato e& $oi!,E 2 $ossibile& di#enta do#eroso /-OP4 ,++ 9isulta sempre pi1 necessaria un)attenta considerazione della nuova situazione del lavoro nell)attuale contesto della globalizzazione& in una prospettiva che valorizzi la naturale propensione degli uomini a stabilire relazioni- A +"esto $ro$osito si de#e a ermare !,e l'"ni#ersalit% 2 "na dimensione dell'"omo& non delle !ose- La te!ni!a $otr% essere la !a"sa

str"mentale della globalizzazione& ma 2 l'"ni#ersalit% della amiglia "mana la s"a !a"sa "ltima- An!,e il la#oro& $ertanto& ,a "na s"a dimensione "ni#ersale& in +"anto ondato s"lla relazionalit% "mana- Le te!ni!,e& s$e!ialmente elettroni!,e& ,anno $ermesso di dilatare tale as$etto relazionale del la#oro a t"tto il $ianeta& im$rimendo alla globalizzazione "n ritmo $arti!olarmente a!!elerato- Il ondamento "ltimo di +"esto dinamismo 2 l'"omo !,e la#ora& 2 sem$re l'elemento soggetti#o e non +"ello oggetti#oAn!,e il la#oro globalizzato trae origine& $ertanto& dal ondamento antro$ologi!o dell'intrinse!a dimensione relazionale del la#oro- Gli as$etti negati#i della globalizzazione del la#oro non de#ono morti i!are le $ossibilit% !,e si sono a$erte $er t"tti di dare espressione ad un umanesimo del lavoro a livello planetario& ad "na solidariet% del mondo del la#oro a +"esto li#ello& a in!,E la#orando in "n simile !ontesto& dilatato ed inter!onnesso& l'"omo !a$is!a sem$re di $i) la s"a #o!azione "nitaria e solidaleCAPITOLO SETTIMO LA 0ITA ECONO(ICA I. ASPETTI BIBLICI a9 L'4&'&< :&9"$#; " $(33?"%%a ,+, *ell)Antico /estamento si riscontra un duplice atteggiamento nei confronti dei beni economici e della ricchezza- 'a un lato apprezzamento verso la disponibilit. dei beni materiali considerati necessari per la vita* talora l'abbondanza C ma non la ri!!,ezza o il l"sso C 2 #ista !ome "na benedizione di Dio- Nella letterat"ra sa$ienziale& la $o#ert% 2 des!ritta !ome "na !onseg"enza negati#a dell'ozio e della man!anza di laboriosit% 8! r- Pr 3A&69& ma an!,e !ome "n atto nat"rale 8! r- Pr 44&49- 'a un altro lato& i beni economici e la ricchezza non sono condannati per se stessi& ma per il loro cattivo uso- La tradizione $ro eti!a stigmatizza gli imbrogli& l'"s"ra& gli s r"ttamenti& le #istose ingi"stizie& s$e!ie nei !on ronti dei $i) $o#eri 8! r- Is BP&5;33F (er R&6;RF "s 6&3;4F Am 4&O;RF 3i 4&3;49- Tale tradizione& $"r !onsiderando "n male la $o#ert% degli o$$ressi& dei deboli& degli indigenti& #ede in essa an!,e "n simbolo della sit"azione dell'"omo da#anti a DioF da L"i $ro#iene ogni bene !ome "n dono da amministrare e da !ondi#idere,+- Colui che riconosce la propria povert. davanti a 'io& in #ualun#ue situazione egli viva& , oggetto di particolare attenzione da parte di 'io* +"ando il $o#ero !er!a& il Signore ris$ondeF +"ando grida& Egli l'as!olta- Ai $o#eri sono ri#olte le $romesse di#ine* essi saranno gli eredi dell'alleanza tra Dio e il S"o $o$olo- L'inter#ento sal#i i!o di Dio si att"er% tramite "n n"o#o Da#ide 8! r- z 56&44;539& il +"ale& !ome e $i) del re Da#ide& sar% di ensore dei $o#eri e $romotore della gi"stiziaF egli stabilir% "na n"o#a alleanza e

s!ri#er% "na n"o#a legge nel !"ore dei !redenti 8! r- (er 53&53;569La povert.& #uando , accettata o ricercata con spirito religioso& predispone al riconoscimento e all)accettazione dell)ordine creaturaleF il . ri!!o /& in +"esta $ros$etti#a& 2 !ol"i !,e ri$one la s"a id"!ia nelle !ose !,e $ossiede $i"ttosto !,e in Dio& l'"omo !,e si a orte dell'o$era delle s"e mani e !,e !on ida solo in +"esta s"a orza- La $o#ert% ass"rge a #alore morale +"ando si mani esta !ome "mile dis$onibilit% e a$ert"ra #erso Dio& id"!ia in L"i?"esti atteggiamenti rendono l'"omo !a$a!e di ri!onos!ere la relati#it% dei beni e!onomi!i e di trattarli !ome doni di#ini da amministrare e da !ondi#idere& $er!,E la $ro$riet% originaria di t"tti i beni a$$artiene a Dio,+. (es1 assume l)intera tradizione dell)Antico /estamento anche sui beni economici& sulla ricchezza e sulla povert.& conferendole una definitiva chiarezza e pienezza 8! r- 3t O&46 e 35&44F Lc O&4A;46 e 34&3B;43F 9m 36&O;P e 1 /m 6&69- Egli& donando il S"o S$irito e !ambiando i !"ori& #iene ad insta"rare il . 'egno di Dio /& !osG da rendere $ossibile "na n"o#a !on#i#enza nella gi"stizia& nella raternit%& nella solidariet% e nella !ondi#isione- Il 'egno ina"g"rato da Cristo $er eziona la bont% originaria del !reato e dell'atti#it% "mana& !om$romessa dal $e!!ato- Liberato dal male e reintrodotto nella !om"nione !on Dio& ogni "omo $"D !ontin"are l'o$era di Ges)& !on l'ai"to del S"o S$irito* rendere gi"stizia ai $o#eri& a ran!are gli o$$ressi& !onsolare gli a litti& ri!er!are atti#amente "n n"o#o ordine so!iale& in !"i si o rano adeg"ate sol"zioni alla $o#ert% materiale e #engano arginate $i) e i!a!emente le orze !,e osta!olano i tentati#i dei $i) deboli di ris!attarsi da "na !ondizione di miseria e di s!,ia#it)- ?"ando !iD a!!ade& il 'egno di Dio si a gi% $resente s" +"esta terra& $"r non a$$artenendole- In esso tro#eranno inalmente !om$imento le $romesse dei Pro eti,+/ Alla luce della 9ivelazione& l)attivit. economica va considerata e svolta come risposta riconoscente alla vocazione che 'io riserva a ciascun uomo?"esti 2 $osto nel giardino $er !olti#arlo e !"stodirlo& "sandone se!ondo limiti ben $re!isi 8! r- (en 4&3O;3R9& nell'im$egno di $er ezionarlo 8! r- (en 3&4O;5AF 4&3B;3OF Sap @&4;59- Fa!endosi testimone della grandezza e della bont% del Creatore& l'"omo !ammina #erso la $ienezza della libert% a !"i Dio lo !,iama- Una b"ona amministrazione dei doni ri!e#"ti& an!,e dei doni materiali& 2 o$era di gi"stizia #erso se stessi e #erso gli altri "omini* !iD !,e si ri!e#e #a ben "sato& !onser#ato& a!!res!i"to& !ome insegna la $arabola dei talenti 8! r- 3t 4B&36;5AF Lc 3@&34;4R9L)attivit. economica e il progresso materiale devono essere posti a servizio dell)uomo e delle societ.F se !i si dedi!a ad essi !on la ede& la s$eranza e la !arit% dei dis!e$oli di Cristo& an!,e l'e!onomia e il $rogresso $ossono essere tras ormati in l"og,i di sal#ezza e di santi i!azioneF an!,e in +"esti ambiti 2

$ossibile dare es$ressione ad "n amore e ad "na solidariet% $i) !,e "mani e !ontrib"ire alla !res!ita di "na "manit% n"o#a& !,e $re ig"ri il mondo dei tem$i "ltimi-OP5 Ges) sintetizza t"tta la 'i#elazione !,iedendo al !redente di arricchire davanti a 'io 8! r- Lc 34&439* an!,e l'e!onomia 2 "tile a +"esto s!o$o& +"ando non tradis!e la s"a "nzione di str"mento $er la !res!ita globale dell'"omo e delle so!iet%& della +"alit% "mana della #ita,+5 La fede in (es1 Cristo permette una corretta comprensione dello sviluppo sociale& nel contesto di un umanesimo integrale e solidale- A +"esto s!o$o ris"lta assai "tile il !ontrib"to di ri lessione teologi!a o erto dal (agistero so!iale* . La fede in Cristo 9edentore& mentre ill"mina dal di dentro la nat"ra dello s#il"$$o& g"ida an!,e nel !om$ito della !ollaborazione- Nella lettera di san Paolo ai Colossesi leggiamo !,e Cristo 2 .il $rimogenito di t"tta la !reazione/ e !,e .t"tte le !ose sono state !reate $er mezzo di l"i ed in #ista di l"i/ 83&3B;3O9- In atti& ogni !osa .,a !onsistenza in l"i/& $er!,E .$ia!+"e a Dio di are abitare in l"i ogni $ienezza e $er mezzo di l"i ri!on!iliare a sE t"tte le !ose/ 8ibid- 3&4A9- In +"esto $iano di#ino& !,e !omin!ia dall'eternit% in Cristo& .immagine/ $er etta del Padre& e !,e !"lmina in l"i& .$rimogenito di !oloro !,e ris"s!itano dai morti/ 8ibid3&3B;3P9& s)inserisce la nostra storia& segnata dal nostro s orzo $ersonale e !olletti#o di ele#are la !ondizione "mana& s"$erare gli osta!oli sem$re risorgenti l"ngo il nostro !ammino& dis$onendo!i !osG a $arte!i$are alla $ienezza !,e .risiede nel Signore/ e !,e egli !om"ni!a .al s"o !or$o& !,e 2 la C,iesa/ 8ibid- 3&3PF ! r- f 3&44;459& mentre il $e!!ato& !,e sem$re !i insidia e !om$romette le nostre realizzazioni "mane 2 #into e ris!attato dalla .ri!on!iliazione/ o$erata da Cristo 8! r- Col 3&4A9 /-OP6 b9 La $(33?"%%a "0(0#" :"$ "00"$" 3&)!(9(0a ,+6 I beni& anche se legittimamente posseduti& mantengono sempre una destinazione universale2 , immorale ogni forma di indebita accumulazione& perch+ in aperto contrasto con la destinazione universale assegnata da 'io Creatore a tutti i beni- La sal#ezza !ristiana& in atti& 2 "na liberazione integrale dell'"omo& liberazione dal bisogno& ma an!,e ris$etto al $ossesso stesso* . L'atta!!amento al denaro in atti 2 la radi!e di t"tti i maliF $er il s"o s renato desiderio al!"ni ,anno de#iato dalla ede / 81 /m O&3A9- I Padri della C,iesa insistono s"lla ne!essit% della !on#ersione e della tras ormazione delle !os!ienze dei !redenti& $i) !,e s" esigenze di !ambiamento delle str"tt"re so!iali e $oliti!,e del loro tem$o& solle!itando !,i s#olge "n'atti#it% e!onomi!a e $ossiede beni a !onsiderarsi amministratore di +"anto Dio gli ,a a idato,+7 Le ricchezze realizzano la loro funzione di servizio all)uomo #uando sono destinate a produrre benefici per gli altri e la societ.* OPB . Come

$otremmo are del bene al $rossimo C si !,iede Clemente Alessandrino C se t"tti non $ossedessero n"llaQ /-OPO Nella #isione di san Gio#anni Crisostomo& le ri!!,ezze a$$artengono ad al!"ni a in!,E essi $ossano a!+"istare merito !ondi#idendole !on gli altri-OPR Esse sono "n bene !,e #iene da Dio* !,i lo $ossiede lo de#e "sare e ar !ir!olare& !osG !,e an!,e i bisognosi $ossano goderneF il male #a #isto nell'atta!!amento smodato alle ri!!,ezze& nella #olont% di a!!a$arrarsele- San 1asilio il Grande in#ita i ri!!,i ad a$rire le $orte dei loro magazzini ed es!lama* . Un grande i"me si ri#ersa& in mille !anali& s"l terreno ertile* !osG& $er mille #ie& t" a' gi"ngere la ri!!,ezza nelle abitazioni dei $o#eri /-OPP La ri!!,ezza& s$iega san 1asilio& 2 !ome l'a!+"a !,e sgorga sem$re $i) $"ra dalla ontana se #iene attinta !on re+"enza& mentre im$"tridis!e se la ontana rimane in"tilizzata-OP@ Il ri!!o& dir% $i) tardi san Gregorio (agno& non 2 !,e "n amministratore di !iD !,e $ossiedeF dare il ne!essario a !,i ne ,a bisogno 2 o$era da !om$iere !on "milt%& $er!,E i beni non a$$artengono a !,i li distrib"is!e- C,i tiene le ri!!,ezze solo $er sE non 2 inno!enteF darle a !,i ne ,a bisogno signi i!a $agare "n debito-O@A II. MORALE ED ECONOMIA ,,8 La dottrina sociale della Chiesa insiste sulla connotazione morale dell)economia. Pio =I& in "na $agina dell'en!i!li!a 5 $uadragesimo anno 6& a ronta il ra$$orto tra l'e!onomia e la morale* . Sebbene l'e!onomia e la dis!i$lina morale& !ias!"na nel s"o ambito& si a$$oggino s"i $rin!G$i $ro$ri& sarebbe errore a ermare !,e l'ordine e!onomi!o e l'ordine morale siano !osG dis$arati ed estranei l'"no all'altro& !,e il $rimo in ness"n modo di$enda dal se!ondo- Certo& le leggi& !,e si di!ono e!onomi!,e& tratte dalla nat"ra stessa delle !ose e dall'indole dell'anima e del !or$o "mano& stabilis!ono +"ali limiti nel !am$o e!onomi!o il $otere dell'"omo non $ossa e +"ali $ossa raggi"ngere& e !on +"ali mezziF e la stessa ragione& dalla nat"ra delle !ose e da +"ella indi#id"ale e so!iale dell'"omo& !,iaramente ded"!e +"ale sia il ine da Dio Creatore $ro$osto a t"tto l'ordine e!onomi!o- Soltanto la legge morale 2 +"ella la +"ale& !ome !i intima di !er!are nel !om$lesso delle nostre azioni il ine s"$remo ed "ltimo& !osG nei $arti!olari generi di o$erosit% !i di!e di !er!are +"ei ini s$e!iali& !,e a +"est'ordine di o$erazioni sono stati $re issi dalla nat"ra& o meglio& da Dio& a"tore della nat"ra& e di s"bordinare armoni!amente +"esti ini $arti!olari al ine s"$remo /-O@3 ,,* Il rapporto tra morale ed economia , necessario e intrinseco< attivit. economica e comportamento morale si compenetrano intimamente- La necessaria distinzione tra morale ed economia non comporta una separazione tra i due ambiti& ma& al contrario& una reciprocit. importanteCome in ambito morale si de#e tener !onto delle ragioni e delle esigenze

dell'e!onomia& o$erando in !am$o e!onomi!o !i si de#e a$rire alle istanze morali* . An!,e nella #ita e!onomi!o;so!iale o!!orre onorare e $rom"o#ere la dignit% della $ersona "mana e la s"a #o!azione integrale e il bene di t"tta la so!iet%- L'"omo in atti 2 l'a"tore& il !entro e il ine di t"tta la #ita e!onomi!o;so!iale /-O@4 Dare il gi"sto e do#"to $eso alle ragioni $ro$rie dell'e!onomia non signi i!a ri i"tare !ome irrazionale ogni !onsiderazione di ordine metae!onomi!o& $ro$rio $er!,E il ine dell'e!onomia non sta nell'e!onomia stessa& bensG nella s"a destinazione "mana e so!iale-O@5 All'e!onomia& in atti& sia in ambito s!ienti i!o sia a li#ello di $rassi& non 2 a idato il ine della realizzazione dell'"omo e della b"ona !on#i#enza "mana& ma "n !om$ito $arziale* la $rod"zione& la distrib"zione e il !ons"mo di beni materiali e di ser#izi,,+ La dimensione morale dell)economia fa cogliere come finalit. inscindibili& anzich+ separate e alternative& l)efficienza economica e la promozione di uno sviluppo solidale dell)umanit.- La morale& !ostit"ti#a della #ita e!onomi!a& non 2 nE o$$ositi#a& nE ne"trale* se is$irata alla gi"stizia e alla solidariet%& !ostit"is!e "n attore di e i!ienza so!iale della stessa e!onomia- H "n do#ere s#olgere in maniera e i!iente l'atti#it% di $rod"zione dei beni& altrimenti si s$re!ano risorseF ma non 2 a!!ettabile "na !res!ita e!onomi!a otten"ta a dis!a$ito degli esseri "mani& di interi $o$oli e gr"$$i so!iali& !ondannati all'indigenza e all'es!l"sione- L'es$ansione della ri!!,ezza& #isibile nella dis$onibilit% di beni e di ser#izi& e l'esigenza morale di "na e+"a di "sione di +"esti "ltimi de#ono stimolare l'"omo e la so!iet% nel s"o insieme a $rati!are la #irt) essenziale della solidariet% O@6 $er !ombattere& nello s$irito della gi"stizia e della !arit%& o#"n+"e ne sia ri#elata la $resenza& +"elle . str"tt"re di $e!!ato / O@B !,e generano e mantengono $o#ert%& sottos#il"$$o e degradazione- Tali str"tt"re sono edi i!ate e !onsolidate da molti atti !on!reti di egoismo "mano,,, Per assumere un profilo morale& l)attivit. economica deve avere come soggetti tutti gli uomini e tutti i popoli- T"tti ,anno il diritto di $arte!i$are alla #ita e!onomi!a e il do#ere di !ontrib"ire& se!ondo le $ro$rie !a$a!it%& al $rogresso del $ro$rio Paese e dell'intera amiglia "mana-O@O Se& in +"al!,e mis"ra& t"tti sono res$onsabili di t"tti& !ias!"no ,a il do#ere di im$egnarsi $er lo s#il"$$o e!onomi!o di t"tti* O@R 2 do#ere di solidariet% e di gi"stizia& ma 2 an!,e la #ia migliore $er ar $rogredire l'intera "manit%- Se #iss"ta moralmente& l'e!onomia 2 d"n+"e $restazione di "n ser#izio re!i$ro!o& mediante la $rod"zione di beni e ser#izi "tili alla !res!ita di ogn"no& e di#enta o$$ort"nit% $er ogni "omo di #i#ere la solidariet% e la #o!azione alla . !om"nione !on gli altri "omini $er !"i Dio lo ,a !reato /-O@P Lo s orzo di !on!e$ire e realizzare $rogetti e!onomi!o;so!iali !a$a!i di a#orire "na

so!iet% $i) e+"a e "n mondo $i) "mano ra$$resenta "na s ida as$ra& ma an!,e "n do#ere stimolante& $er t"tti gli o$eratori e!onomi!i e $er i !"ltori delle s!ienze e!onomi!,e-O@@ ,,- "ggetto dell)economia , la formazione della ricchezza e il suo incremento progressivo& in termini non soltanto #uantitativi& ma #ualitativi< tutto ci8 , moralmente corretto se finalizzato allo sviluppo globale e solidale dell)uomo e della societ. in cui egli vive ed opera- Lo s#il"$$o& in atti& non $"D essere ridotto a mero $ro!esso di a!!"m"lazione di beni e ser#izi- Al !ontrario& la $"ra a!!"m"lazione& an!,e +"alora osse $er il bene !om"ne& non 2 "na !ondizione s" i!iente $er la realizzazione dell'a"tenti!a eli!it% "mana- In +"esto senso& il (agistero so!iale mette in g"ardia dall'insidia !,e "n ti$o di s#il"$$o solo +"antitati#o nas!onde& $er!,E la . eccessiva dis$onibilit% di ogni ti$o di beni materiali in a#ore di al!"ne as!e so!iali rende a!ilmente gli "omini s!,ia#i del .$ossesso/ e del godimento immediato--- H la !osiddetta !i#ilt% dei .!ons"mi/& o !ons"mismo--- /-RAA ,,. *ella prospettiva dello sviluppo integrale e solidale& si pu8 dare un giusto apprezzamento alla valutazione morale che la dottrina sociale offre sull)economia di mercato o& semplicemente& economia libera* . Se !on .!a$italismo/ si indi!a "n sistema e!onomi!o !,e ri!onos!e il r"olo ondamentale e $ositi#o dell'im$resa& del mer!ato& della $ro$riet% $ri#ata e della !onseg"ente res$onsabilit% $er i mezzi di $rod"zione& della libera !reati#it% "mana nel settore dell'e!onomia& la ris$osta 2 !ertamente $ositi#a& an!,e se orse sarebbe $i) a$$ro$riato $arlare di .e!onomia d'im$resa/& o di .e!onomia di mer!ato/& o sem$li!emente di .e!onomia libera/- (a se !on .!a$italismo/ si intende "n sistema in !"i la libert% nel settore dell'e!onomia non 2 in+"adrata in "n solido !ontesto gi"ridi!o !,e la metta al ser#izio della libert% "mana integrale e la !onsideri !ome "na $arti!olare dimensione di +"esta libert%& il !"i !entro 2 eti!o e religioso& allora la ris$osta 2 de!isamente negati#a /-RA3 In tal modo #iene de inita la $ros$etti#a !ristiana !ir!a le !ondizioni so!iali e $oliti!,e dell'atti#it% e!onomi!a* non solo le s"e regole& ma an!,e la s"a +"alit% morale e il s"o signi i!atoIII. INIZIATIVA PRIVATA E IMPRESA ,,/ La dottrina sociale della Chiesa considera la libert. della persona in campo economico un valore fondamentale e un diritto inalienabile da promuovere e tutelare* . Cias!"no ,a il diritto di iniziativa economicaF !ias!"no "ser% legittimamente i $ro$ri talenti $er !on!orrere a "n'abbondanza di !"i t"tti $ossano godere& e $er ra!!ogliere dai $ro$ri s orzi i gi"sti r"tti /-RA4 Tale insegnamento mette in g"ardia dalle !onseg"enze negati#e !,e deri#erebbero dalla morti i!azione o negazione del diritto di iniziativa economica* . L'es$erienza !i dimostra !,e la negazione di "n tale

diritto& o la s"a limitazione in nome di "na $retesa .eg"aglianza/ di t"tti nella so!iet% rid"!e& o addiritt"ra distr"gge di atto lo s$irito d'iniziati#a& !io2 la soggettivit. creativa del cittadino /-RA5 In +"esta $ros$etti#a& la libera e res$onsabile iniziati#a in !am$o e!onomi!o $"D essere an!,e de inita !ome "n atto !,e ri#ela l'"manit% dell'"omo in +"anto soggetto !reati#o e relazionale- Tale iniziati#a de#e godere& $ertanto& di uno spazio ampio- Lo Stato ,a l'obbligo morale di $orre dei #in!oli stringenti solo in ordine alle in!om$atibilit% tra il $erseg"imento del bene !om"ne e il ti$o di atti#it% e!onomi!a a##iata o le s"e modalit% di s#olgimento-RA6 ,,5 La dimensione creativa , un elemento essenziale dell)agire umano& anche in campo imprenditoriale& e si manifesta specialmente nell)attitudine progettuale e innovativa* . Organizzare "n tale s orzo $rod"tti#o& $iani i!are la s"a d"rata nel tem$o& $ro!"rare !,e esso !orris$onda in modo $ositi#o ai bisogni !,e de#e soddis are& ass"mendo i ris!,i ne!essari* 2& an!,e +"esto& "na onte di ri!!,ezza dell'odierna so!iet%- CosG di#enta sem$re $i) e#idente e determinante il ruolo del lavoro umano dis!i$linato e !reati#o e C +"ale $arte essenziale di tale la#oro C delle capacit. di iniziativa e di imprenditorialit. /-RAB Alla base di tale insegnamento #a indi#id"ata la !on#inzione !,e . la $rin!i$ale risorsa dell'"omo insieme !on la terra 2 l'"omo stesso- H la s"a intelligenza !,e a s!o$rire le $otenzialit% $rod"tti#e della terra e le m"lti ormi modalit% !on !"i i bisogni "mani $ossono essere soddis atti /-RAO a9 L'(':$"0a " ( 04&( 2()( ,,6 L)impresa deve caratterizzarsi per la capacit. di servire il bene comune della societ. mediante la produzione di beni e servizi utili- Cer!ando di $rod"rre beni e ser#izi in "na logi!a di e i!ienza e di soddis a!imento degli interessi dei di#ersi soggetti im$li!ati& essa !rea ri!!,ezza $er t"tta la so!iet%* non solo $er i $ro$rietari& ma an!,e $er gli altri soggetti interessati alla s"a atti#it%- Oltre a tale "nzione ti$i!amente e!onomi!a& l)impresa svolge anche una funzione sociale& creando opportunit. d)incontro& di collaborazione& di valorizzazione delle capacit. delle persone coinvolteNell'im$resa& $ertanto& la dimensione e!onomi!a 2 !ondizione $er il raggi"ngimento di obietti#i non solo e!onomi!i& ma an!,e so!iali e morali& da $erseg"ire !ongi"ntamenteL)obiettivo dell)impresa deve essere realizzato in termini e con criteri economici& ma non devono essere trascurati gli autentici valori che permettono lo sviluppo concreto della persona e della societ.- In +"esta #isione $ersonalista e !om"nitaria& . l'azienda non $"D essere !onsiderata solo !ome "na .so!iet% di !a$itali/F essa& al tem$o stesso& 2 "na .so!iet% di $ersone/& di !"i entrano a ar $arte in modo di#erso e !on s$e!i i!,e

res$onsabilit% sia !oloro !,e ornis!ono il !a$itale ne!essario $er la s"a atti#it%& sia !oloro !,e #i !ollaborano !ol loro la#oro /-RAR ,,7 I componenti dell)impresa devono essere consapevoli che la comunit. nella #uale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di #ualcunoSolo tale !onsa$e#olezza $ermette di gi"ngere alla !ostr"zione di "n'e!onomia #eramente al ser#izio dell'"omo e di elaborare "n $rogetto di reale !oo$erazione tra le $arti so!iali=n esempio molto importante e significativo nella direzione indicata proviene dall)attivit. che pu8 riferirsi alle imprese cooperative& alle piccole e medie imprese& alle aziende artigianali e a #uelle agricole a dimensione familiare- La dottrina so!iale ,a sottolineato il !ontrib"to !,e esse o rono alla #alorizzazione del la#oro& alla !res!ita del senso di res$onsabilit% $ersonale e so!iale& alla #ita demo!rati!a& ai #alori "mani "tili al $rogresso del mer!ato e della so!iet%-RAP ,-8 La dottrina sociale riconosce la giusta funzione del profitto& come primo indicatore del buon andamento dell)azienda* . +"ando "n'azienda $rod"!e $ro itto& !iD signi i!a !,e i attori $rod"tti#i sono stati adeg"atamente im$iegati /-RA@ CiD non o "s!a la !onsa$e#olezza del atto !,e non sempre il profitto segnala che l)azienda stia servendo adeguatamente la societ.-R3A H $ossibile& ad esem$io& . !,e i !onti e!onomi!i siano in ordine ed insieme !,e gli "omini& !,e !ostit"is!ono il $atrimonio $i) $rezioso dell'azienda& siano "miliati e o esi nella loro dignit% /-R33 H +"anto a##iene +"ando l'im$resa 2 inserita in sistemi so!io;!"lt"rali im$rontati allo s r"ttamento delle $ersone& in!lini a s "ggire agli obblig,i di gi"stizia so!iale e a #iolare i diritti dei la#oratori? indispensabile che& all)interno dell)impresa& il legittimo perseguimento del profitto si armonizzi con l)irrinunciabile tutela della dignit. delle persone che a vario titolo operano nella stessa impresa- Le d"e esigenze non sono a atto in !ontrasto l'"na !on l'altra& dal momento !,e& da "na $arte& non sarebbe realisti!o $ensare di garantire il "t"ro dell'im$resa senza la $rod"zione di beni e ser#izi e senza !onseg"ire $ro itti !,e siano il r"tto dell'atti#it% e!onomi!a s#oltaF d'altra $arte& !onsentendo alla $ersona !,e la#ora di !res!ere& si a#oris!e "na maggiore $rod"tti#it% ed e i!a!ia del la#oro stesso- L'im$resa de#e essere "na !om"nit% solidale R34 non !,i"sa negli interessi !or$orati#i& tendere ad "n'. e!ologia so!iale / R35 del la#oro& e !ontrib"ire al bene !om"ne an!,e mediante la sal#ag"ardia dell'ambiente nat"rale,-* Se nell)attivit. economica e finanziaria la ricerca di un e#uo profitto , accettabile& il ricorso all)usura , moralmente condannato* . ?"anti nei

!ommer!i "sano $rati!,e "s"raie e mer!antili !,e $ro#o!ano la ame e la morte dei loro ratelli in "manit%& !ommettono indirettamente "n omi!idio& !,e 2 loro im$"tabile /-R36 Tale !ondanna si estende an!,e ai ra$$orti e!onomi!i internazionali& s$e!ialmente $er +"anto rig"arda la sit"azione dei Paesi meno $rogrediti& ai +"ali non $ossono essere a$$li!ati . sistemi inanziari ab"si#i& se non "s"rai /-R3B Il (agistero $i) re!ente ,a a#"to $arole orti e !,iare $er "na $rati!a t"ttora drammati!amente estesa* . non $rati!are l'"s"ra& $iaga !,e an!,e ai nostri giorni 2 "na in ame realt%& !a$a!e di strangolare la #ita di molte $ersone /-R3O ,-+ L)impresa si muove oggi nel #uadro di scenari economici di dimensioni sempre pi1 ampie& all'interno dei +"ali gli Stati nazionali mostrano limiti nella !a$a!it% di go#ernare i ra$idi $ro!essi di m"tamento !,e in#estono le relazioni e!onomi!o; inanziarie internazionaliF +"esta sit"azione ind"!e le im$rese ad assumersi responsabilit. nuove e maggiori rispetto al passato(ai !ome oggi il loro r"olo ris"lta determinante in #ista di "no s#il"$$o a"tenti!amente solidale e integrale dell'"manit% ed 2 altrettanto de!isi#o& in +"esto senso& il loro li#ello di !onsa$e#olezza del atto !,e . lo s#il"$$o o di#enta !om"ne a t"tte le $arti del mondo& o s"bis!e "n $ro!esso di retro!essione an!,e nelle zone segnate da "n !ostante $rogresso- Fenomeno& +"esto& $arti!olarmente indi!ati#o della nat"ra dell'autentico s#il"$$o* o #i $arte!i$ano t"tte le Nazioni del mondo& o non sar% #eramente tale /-R3R b9 Il $4&l& !"ll'(':$")!(#&$" " !"l !($(1")#" !'a%(")!a ,-, L)iniziativa economica , espressione dell)umana intelligenza e dell)esigenza di rispondere ai bisogni dell)uomo in modo creativo e collaborativo- Nella !reati#it% e nella !oo$erazione 2 s!ritta l'a"tenti!a !on!ezione della !om$etizione im$renditoriale* "n cum7petere& ossia "n !er!are insieme le sol"zioni $i) adeg"ate& $er ris$ondere nel modo $i) idoneo ai bisogni !,e man mano emergono- Il senso di res$onsabilit% !,e s!at"ris!e dalla libera iniziati#a e!onomi!a si !on ig"ra non solo !ome virt1 individuale indis$ensabile $er la !res!ita "mana del singolo& ma an!,e !ome virt1 sociale ne!essaria allo s#il"$$o di "na !om"nit% solidale* . In +"esto $ro!esso sono !oin#olte im$ortanti #irt)& !ome la diligenza& la laboriosit%& la $r"denza nell'ass"mere i ragione#oli ris!,i& l'a idabilit% e la edelt% nei ra$$orti inter$ersonali& la ortezza nell'ese!"zione di de!isioni di i!ili e dolorose& ma ne!essarie $er il la#oro !om"ne dell'azienda e $er ar ronte agli e#ent"ali ro#es!i di ort"na /-R3P ,-- I ruoli dell)imprenditore e del dirigente rivestono un)importanza centrale dal punto di vista sociale& perch+ si collocano al cuore di #uella rete di legami tecnici& commerciali& finanziari& culturali& che caratterizzano la moderna realt. di impresa. Dal momento !,e le de!isioni aziendali

$rod"!ono& in ragione della !res!ente !om$lessit% dell'atti#it% im$renditoriale& "na molte$li!it% di e etti !ongi"nti di grande rile#anza non solo e!onomi!a& ma an!,e so!iale& l'eser!izio delle res$onsabilit% im$renditoriali e dirigenziali esige& oltre ad "no s orzo !ontin"o di aggiornamento s$e!i i!o& "na !ostante ri lessione s"lle moti#azioni morali !,e de#ono g"idare le s!elte $ersonali di !,i 2 in#estito di tali !om$iti(li imprenditori e i dirigenti non possono tener conto esclusivamente dell)obiettivo economico dell)impresa& dei criteri dell)efficienza economica& delle esigenze della cura del 5 capitale 6 come insieme di mezzi di produzione< , loro preciso dovere anche il concreto rispetto della dignit. umana dei lavoratori che operano nell)impresa-R3@ ?"esti "ltimi !ostit"is!ono . il $atrimonio $i) $rezioso dell'azienda /&R4A il attore de!isi#o della $rod"zione-R43 Nelle grandi de!isioni strategi!,e e inanziarie& di a!+"isto o di #endita& di ridimensionamento o !,i"s"ra di im$ianti& nella $oliti!a delle "sioni& non !i si $"D limitare es!l"si#amente a !riteri di nat"ra inanziaria o !ommer!iale,-. La dottrina sociale insiste sulla necessit. che l)imprenditore e il dirigente si impegnino a strutturare l)attivit. lavorativa nelle loro aziende in modo da favorire la famiglia& specialmente le madri di famiglia nello s#olgimento dei loro !om$itiF R44 assecondino& alla luce di una visione integrale dell)uomo e dello sviluppo& la domanda di #ualit. . delle mer!i da $rod"rre e da !ons"mareF +"alit% dei ser#izi di !"i "s" r"ireF +"alit% dell'ambiente e della #ita in generale /F R45 in#estano& +"alora ri!orrano le !ondizioni e!onomi!,e e di stabilit% $oliti!a& in +"ei l"og,i e in +"ei settori $rod"tti#i !,e o rono a indi#id"i e $o$oli . l'o!!asione di #alorizzare il $ro$rio la#oro /-R46 IV. ISTITUZIONI ECONOMICHE AL SERVIZIO DELL'UOMO ,-/ =na delle #uestioni prioritarie in economia , l)impiego delle risorse&R4B cio, di tutti #uei beni e servizi a cui i soggetti economici& produttori e consumatori privati e pubblici& attribuiscono un valore per l)utilit. ad essi inerente nel campo della produzione e del consumo- Le risorse sono nella nat"ra +"antitati#amente s!arse e !iD im$li!a& di ne!essit%& !,e ogni soggetto e!onomi!o singolo& !osG !ome ogni so!iet%& debba es!ogitare "na +"al!,e strategia $er im$iegarle nel modo $i) razionale $ossibile& seg"endo la logi!a dettata dal principio di economicit.- Da !iD di$endono sia l'e etti#a sol"zione del $roblema e!onomi!o $i) generale& e ondamentale& della limitatezza dei mezzi ris$etto ai bisogni indi#id"ali e so!iali& $ri#ati e $"bbli!i& sia l'e i!ienza !om$lessi#a& str"tt"rale e "nzionale& dell'intero sistema e!onomi!o- Tale e i!ienza !,iama direttamente in !a"sa la

res$onsabilit% e la !a$a!it% di #ari soggetti& +"ali il mer!ato& lo Stato e i !or$i so!iali intermedia9 R4&l& !"l l( "$& '"$3a#& ,-5 Il libero mercato , un)istituzione socialmente importante per la sua capacit. di garantire risultati efficienti nella produzione di beni e serviziStori!amente& il mer!ato ,a dato $ro#a di sa$er a##iare e sostenere& nel l"ngo $eriodo& lo s#il"$$o e!onomi!o- 0i sono b"one ragioni $er ritenere !,e& in molte !ir!ostanze& . il libero mercato sia lo str"mento $i) e i!a!e $er !ollo!are le risorse e ris$ondere e i!a!emente ai bisogni /-R4O La dottrina so!iale della C,iesa a$$rezza i si!"ri #antaggi !,e i me!!anismi del libero mer!ato o rono& sia $er "na migliore "tilizzazione delle risorse& sia $er l'age#olazione dello s!ambio dei $rodottiF +"esti me!!anismi& . so$ratt"tto& $ongono al !entro la #olont% e le $re erenze della $ersona !,e nel !ontratto si in!ontrano !on +"elle di "n'altra $ersona /-R4R =n vero mercato concorrenziale , uno strumento efficace per conseguire importanti obiettivi di giustizia* moderare gli e!!essi di $ro itto delle singole im$reseF ris$ondere alle esigenze dei !ons"matoriF realizzare "n migliore "tilizzo e "n ris$armio delle risorseF $remiare gli s orzi im$renditoriali e l'abilit% di inno#azioneF ar !ir!olare l'in ormazione& in modo !,e sia da##ero $ossibile !on rontare e a!+"istare i $rodotti in "n !ontesto di sana !on!orrenza,-6 Il libero mercato non pu8 essere giudicato prescindendo dai fini che persegue e dai valori che trasmette a livello sociale- Il mer!ato& in atti& non $"D tro#are in se stesso il $rin!i$io della $ro$ria legittimazione- S$etta alla !os!ienza indi#id"ale e alla res$onsabilit% $"bbli!a stabilire "n gi"sto ra$$orto tra mezzi e ini-R4P L'utile individuale dell'o$eratore e!onomi!o& sebbene legittimo& non de#e mai di#entare l'"ni!o obietti#o- A!!anto ad esso& ne esiste "n altro& altrettanto ondamentale e s"$eriore& +"ello dell'utilit. sociale& !,e de#e tro#are realizzazione non in !ontrasto& ma in !oerenza !on la logi!a di mer!ato- ?"ando s#olge le im$ortanti "nzioni so$ra ri!ordate& il libero mer!ato di#enta "nzionale al bene !om"ne e allo s#il"$$o integrale dell'"omo& mentre l'in#ersione del ra$$orto tra mezzi e ini $"D arlo degenerare in "na istit"zione dis"mana e alienante& !on ri$er!"ssioni in!ontrollabili,-7 La dottrina sociale della Chiesa& pur riconoscendo al mercato la funzione di strumento insostituibile di regolazione all)interno del sistema economico& mette in evidenza la necessit. di ancorarlo a finalit. morali& che assicurino e& nello stesso tempo& circoscrivano adeguatamente lo spazio della sua autonomia-R4@ L'idea !,e si $ossa a idare al solo mer!ato la ornit"ra di t"tte le !ategorie di beni non 2 !ondi#isibile& $er!,E basata s"

"na #isione rid"tti#a della $ersona e della so!iet%-R5A Di ronte al !on!reto ris!,io di "n'. idolatria / del mer!ato& la dottrina so!iale della C,iesa ne sottolinea il limite& a!ilmente rile#abile nella s"a !onstatata in!a$a!it% di soddis are esigenze "mane im$ortanti& $er le +"ali !'2 bisogno di beni !,e& . $er loro nat"ra& non sono nE $ossono essere sem$li!i mer!i /&R53 beni non negoziabili se!ondo la regola dello . s!ambio di e+"i#alenti / e la logi!a del !ontratto& ti$i!,e del mer!ato,.8 Il mercato assume una funzione sociale rilevante nelle societ. contemporanee& perci8 , importante individuarne le potenzialit. pi1 positive e creare condizioni che ne permettano il concreto dispiegamento- Gli o$eratori de#ono essere e etti#amente liberi di !on rontare& #al"tare e s!egliere tra #arie o$zioni& t"tta#ia la libert%& in ambito e!onomi!o& de#e essere regolata da "n a$$ro$riato +"adro gi"ridi!o& tale da $orla al ser#izio della libert% "mana integrale* . la libert% e!onomi!a 2 soltanto "n elemento della libert% "mana- ?"ando +"ella si rende a"tonoma& +"ando !io2 l'"omo 2 #isto $i) !ome "n $rod"ttore o "n !ons"matore di beni !,e !ome "n soggetto !,e $rod"!e e !ons"ma $er #i#ere& allora $erde la s"a ne!essaria relazione !on la $ersona "mana e inis!e !on l'alienarla ed o$$rimerla /-R54 b9 L'a%(&)" !"ll& S#a#& ,.* L)azione dello Stato e degli altri poteri pubblici deve conformarsi al principio di sussidiariet. e creare situazioni favorevoli al libero esercizio dell)attivit. economica2 essa deve anche ispirarsi al principio di solidariet. e stabilire dei limiti all)autonomia delle parti per difendere la pi1 debole-R55 La solidariet% senza s"ssidiariet%& in atti& $"D degenerare a!ilmente in assistenzialismo& mentre la s"ssidiariet% senza solidariet% ris!,ia di alimentare orme di lo!alismo egoisti!o- Per ris$ettare +"esti d"e ondamentali $rin!i$i& l'inter#ento dello Stato in ambito e!onomi!o non de#e essere nE in#adente& nE !arente& bensG !ommis"rato alle reali esigenze della so!iet%* . Lo Stato --- ,a il do#ere di asse!ondare l'atti#it% delle im$rese& !reando !ondizioni !,e assi!"rino o!!asioni di la#oro& stimolandola o#e essa ris"lti ins" i!iente o sostenendola nei momenti di !risi- Lo Stato& an!ora& ,a il diritto di inter#enire +"ando sit"azioni $arti!olari di mono$olio !reino remore o osta!oli $er lo s#il"$$o- (a& oltre a +"esti !om$iti di armonizzazione e di g"ida dello s#il"$$o& esso $"D s#olgere funzioni di supplenza in sit"azioni e!!ezionali /-R56 ,.+ Il compito fondamentale dello Stato in ambito economico , #uello di definire un #uadro giuridico atto a regolare i rapporti economici& al ine di . sal#ag"ardare--- le !ondizioni $rime di "n'e!onomia libera& !,e $res"$$one "na !erta eg"aglianza tra le $arti& tale !,e "na di esse non sia tanto $i) $otente dell'altra da $oterla rid"rre $rati!amente in s!,ia#it) /-R5B L'atti#it%

e!onomi!a& so$ratt"tto in "n !ontesto di libero mer!ato& non $"D s#olgersi in "n #"oto istit"zionale& gi"ridi!o e $oliti!o* . Essa s"$$one& al !ontrario& si!"rezza !ir!a le garanzie della libert% indi#id"ale e della $ro$riet%& oltre !,e "na moneta stabile e ser#izi $"bbli!i e i!ienti /-R5O Per assol#ere il s"o !om$ito& lo Stato de#e elaborare "n'o$$ort"na legislazione& ma an!,e indirizzare in modo o!"lato le $oliti!,e e!onomi!,e e so!iali& !osG da non di#entare mai $re#ari!atore nelle #arie atti#it% di mer!ato& il !"i s#olgimento de#e rimanere libero da so#rastr"tt"re e !ostrizioni a"toritarie o& $eggio& totalitarie,., "ccorre che mercato e Stato agiscano di concerto l)uno con l)altro e si rendano complementari. Il libero mercato pu8 recare effetti benefici per la collettivit. soltanto in presenza di un)organizzazione dello Stato che definisca e orienti la direzione dello sviluppo economico& !,e a!!ia ris$ettare regole e+"e e tras$arenti& !,e inter#enga an!,e in modo diretto& $er il tem$o strettamente ne!essario&R5R nei !asi in !"i il mer!ato non ries!e a ottenere i ris"ltati di e i!ienza desiderati e +"ando si tratta di trad"rre in atto il $rin!i$io ridistrib"ti#o- In al!"ni ambiti& il mer!ato& in atti& non 2 in grado& a!endo le#a s"i $ro$ri me!!anismi& di garantire "na distrib"zione e+"a di al!"ni beni e ser#izi essenziali alla !res!ita "mana dei !ittadini* in +"esto !aso la !om$lementarit% tra Stato e mer!ato 2 +"anto mai ne!essaria,.- Lo Stato pu8 sollecitare i cittadini e le imprese alla promozione del bene comune provvedendo ad attuare una politica economica che favorisca la partecipazione di tutti i suoi cittadini alle attivit. produttive- Il ris$etto del $rin!i$io di s"ssidiariet% de#e s$ingere le a"torit% $"bbli!,e a ri!er!are !ondizioni a#ore#oli allo s#il"$$o delle !a$a!it% d'iniziati#a indi#id"ali& dell'a"tonomia e della res$onsabilit% $ersonali dei !ittadini& astenendosi da ogni inter#ento !,e $ossa !ostit"ire "n !ondizionamento indebito delle orze im$renditorialiIn vista del bene comune si deve sempre perseguire con costante determinazione l)obiettivo di un giusto e#uilibrio tra libert. privata ed azione pubblica& intesa sia come intervento diretto in economia& sia come attivit. di sostegno allo sviluppo economico- In ogni !aso& l'inter#ento $"bbli!o do#r% attenersi a !riteri di e+"it%& razionalit% ed e i!ienza& e non sostit"ire l'azione dei singoli& !ontro il loro diritto alla libert% di iniziati#a e!onomi!a- Lo Stato& in +"esto !aso& di#enta deleterio $er la so!iet%* "n inter#ento diretto tro$$o $er#asi#o inis!e $er deres$onsabilizzare i !ittadini e $rod"!e "na !res!ita e!!essi#a di a$$arati $"bbli!i g"idati $i) da logi!,e b"ro!rati!,e !,e dall'obietti#o di soddis are i bisogni delle $ersone-R5P ,.. La raccolta fiscale e la spesa pubblica assumono un)importanza economica cruciale per ogni comunit. civile e politica< l)obiettivo verso cui

tendere , una finanza pubblica capace di proporsi come strumento di sviluppo e di solidariet.- Una inanza $"bbli!a e+"a& e i!iente& e i!a!e& $rod"!e e etti #irt"osi s"ll'e!onomia& $er!,E ries!e a a#orire la !res!ita dell'o!!"$azione& a sostenere le atti#it% im$renditoriali e le iniziati#e senza s!o$o di l"!ro& e !ontrib"is!e ad a!!res!ere la !redibilit% dello Stato +"ale garante dei sistemi di $re#idenza e di $rotezione so!iale& destinati in $arti!olare a $roteggere i $i) deboliLa finanza pubblica si orienta al bene comune #uando si attiene ad alcuni fondamentali principi< il pagamento delle imposte R5@ come specificazione del dovere di solidariet.2 razionalit. ed e#uit. nell)imposizione dei tributiF R6A rigore e integrit. nell)amministrazione e nella destinazione delle risorse pubbliche-R63 Nel ridistrib"ire le risorse& la inanza $"bbli!a de#e seg"ire i $rin!i$i della solidariet%& dell'"g"aglianza& della #alorizzazione dei talenti& e $restare grande attenzione a sostenere le amiglie& destinando a tal ine "n'adeg"ata +"antit% di risorse-R64 !9 Il $4&l& !"( 3&$:( ()#"$'"!( ,./ Il sistema economico7sociale deve essere caratterizzato dalla compresenza di azione pubblica e privata& inclusa l)azione privata senza finalit. di lucro. Si configura in tal modo una pluralit. di centri decisionali e di logiche di azione- 0i sono al!"ne !ategorie di beni& !olletti#i e di "so !om"ne& la !"i "tilizzazione non $"D di$endere dai me!!anismi del mer!ato R65 e non 2 ne$$"re di es!l"si#a !om$etenza dello Stato- Il !om$ito dello Stato& in relazione a +"esti beni& 2 $i"ttosto +"ello di #alorizzare t"tte le iniziati#e so!iali ed e!onomi!,e !,e ,anno e etti $"bbli!i& $romosse dalle ormazioni intermedie- La so!iet% !i#ile& organizzata nei s"oi !or$i intermedi& 2 !a$a!e di !ontrib"ire al !onseg"imento del bene !om"ne $onendosi in "n ra$$orto di !ollaborazione e di e i!a!e !om$lementarit% ris$etto allo Stato e al mer!ato& a#orendo !osG lo s#il"$$o di "n'o$$ort"na demo!razia e!onomi!a- In "n simile !ontesto& l'inter#ento dello Stato #a im$rontato all'eser!izio di "na #era solidariet%& !,e !ome tale non de#e mai essere disgi"nta dalla s"ssidiariet%,.5 Le organizzazioni private senza fine di lucro hanno un loro spazio specifico in ambito economico- Contraddistingue tali organizzazioni il coraggioso tentativo di coniugare armonicamente efficienza produttiva e solidariet.- In genere esse si !ostit"is!ono s"lla base di "n $atto asso!iati#o e sono es$ressione di "na !om"ne tensione ideale dei soggetti !,e liberamente de!idono di aderir#i- Lo Stato 2 !,iamato a ris$ettare la nat"ra di +"este organizzazioni e a #alorizzarne le !aratteristi!,e& dando !on!reta att"azione al $rin!i$io di s"ssidiariet%& !,e $ost"la a$$"nto "n ris$etto e "na $romozione della dignit% e dell'a"tonoma res$onsabilit% del soggetto .

s"ssidiato /d9 R(0:a$'(& " 3&)04'& ,.6 I consumatori& che in molti casi dispongono di ampi margini di potere d)ac#uisto& ben al di l. della soglia di sussistenza& possono notevolmente influenzare la realt. economica con le loro libere scelte tra consumo e risparmio- La $ossibilit% di in l"ire s"lle s!elte del sistema e!onomi!o& in atti& 2 nelle mani di !,i de#e de!idere s"lla destinazione delle $ro$rie risorse inanziarie- Oggi $i) !,e in $assato 2 $ossibile #al"tare le alternati#e dis$onibili non solo s"lla base del $re#isto rendimento o del loro grado di ris!,io& ma an!,e es$rimendo "n gi"dizio di #alore s"i $rogetti di in#estimento !,e le risorse andranno a inanziare& nella !onsa$e#olezza !,e . la s!elta di in#estire in "n l"ogo $i"ttosto !,e in "n altro& in "n settore $rod"tti#o $i"ttosto !,e in "n altro& 2 sem$re "na s!elta morale e !"lt"rale /-R66 ,.7 L)utilizzo del proprio potere d)ac#uisto va esercitato nel contesto delle esigenze morali della giustizia e della solidariet. e di precise responsabilit. sociali* non bisogna dimenti!are . il do#ere della !arit%& !io2 il do#ere di so##enire !ol $ro$rio .s"$er l"o/ e& tal#olta& an!,e !ol $ro$rio .ne!essario/ $er dare !iD !,e 2 indis$ensabile alla #ita del $o#ero /-R6B Tale res$onsabilit% !on eris!e ai !ons"matori la $ossibilit% di indirizzare& grazie alla maggiore !ir!olazione delle in ormazioni& il !om$ortamento dei $rod"ttori& mediante la de!isione C indi#id"ale o !olletti#a C di $re erire i $rodotti di al!"ne im$rese anzi!,E di altre& tenendo !onto non solo dei $rezzi e della +"alit% dei $rodotti& ma an!,e dell'esistenza di !orrette !ondizioni di la#oro nelle im$rese& non!,E del grado di t"tela assi!"rato $er l'ambiente nat"rale !,e lo !ir!onda,/8 Il fenomeno del consumismo mantiene un persistente orientamento verso l)5 avere 6 anzich+ verso l)5 essere 6- Esso im$edis!e di . disting"ere !orrettamente le orme n"o#e e $i) ele#ate di soddis a!imento dei bisogni "mani dai n"o#i bisogni indotti& !,e osta!olano la ormazione di "na mat"ra $ersonalit% /-R6O Per !ontrastare +"esto enomeno 2 ne!essario ado$erarsi $er !ostr"ire . stili di #ita& nei +"ali la ri!er!a del #ero& del bello e del b"ono e la !om"nione !on gli altri "omini $er "na !res!ita !om"ne siano gli elementi !,e determinano le s!elte dei !ons"mi& dei ris$armi e degli in#estimenti /-R6R H innegabile !,e le in l"enze del !ontesto so!iale s"gli stili di #ita sono note#oli* $er +"esto la s ida !"lt"rale& !,e oggi il !ons"mismo $one& de#e essere a rontata !on maggiore in!isi#it%& so$ratt"tto se si !onsiderano le generazioni "t"re& le +"ali ris!,iano di do#er #i#ere in "n ambiente nat"rale sa!!,eggiato a !a"sa di "n !ons"mo e!!essi#o e disordinato-R6P V. LE RES NOVAE IN ECONOMIA

a9 La 1l& al(%%a%(&)": l" &::&$#4)(#; " ( $(03?( ,/* Il nostro tempo , segnato dal complesso fenomeno della globalizzazione economico7finanziaria& !io2 "n $ro!esso di !res!ente integrazione delle e!onomie nazionali& s"l $iano del !ommer!io di beni e ser#izi e delle transazioni inanziarie& nel +"ale "n n"mero sem$re maggiore di o$eratori ass"me "n orizzonte globale $er le s!elte !,e de#e o$erare in "nzione delle o$$ort"nit% di !res!ita e di $ro itto- Il n"o#o orizzonte della so!iet% globale non 2 dato sem$li!emente dalla $resenza di legami e!onomi!i e inanziari tra attori nazionali o$eranti in Paesi di#ersi& !,e sono $eraltro sem$re esistiti& +"anto $i"ttosto dalla $er#asi#it% e dalla nat"ra assol"tamente inedita del sistema di relazioni !,e si #a s#il"$$ando- Sem$re $i) de!isi#o e !entrale di#enta il r"olo dei mer!ati inanziari& le !"i dimensioni& in seg"ito alla liberalizzazione degli s!ambi e alla !ir!olazione dei !a$itali& si sono a!!res!i"te enormemente !on "na #elo!it% im$ressionante& al $"nto da !onsentire agli o$eratori di s$ostare . in tem$o reale /& da "na $arte all'altra del globo& !a$itali in grandi +"antit%- Si tratta di "na realt% m"lti orme e non sem$li!e da de!i rare& in +"anto si dis$iega s" #ari li#elli ed e#ol#e !ontin"amente& l"ngo traiettorie di i!ilmente $re#edibili,/+ La globalizzazione alimenta nuove speranze& ma origina anche in#uietanti interrogativi-R6@ ssa pu8 produrre effetti potenzialmente benefici per l)intera umanit.* intre!!iandosi !on l'im$et"oso s#il"$$o delle tele!om"ni!azioni& il $er!orso di !res!ita del sistema di relazioni e!onomi!,e e inanziarie ,a !onsentito sim"ltaneamente "na note#ole rid"zione nei !osti delle !om"ni!azioni e delle n"o#e te!nologie& non!,E "n'a!!elerazione nel $ro!esso di estensione s" s!ala $lanetaria degli s!ambi !ommer!iali e delle transazioni inanziarieIn altre $arole& 2 a!!ad"to !,e i d"e enomeni& globalizzazione e!onomi!o; inanziaria e $rogresso te!nologi!o& si sono ra orzati a #i!enda& rendendo estremamente ra$ida la dinami!a !om$lessi#a dell'att"ale ase e!onomi!aAnalizzando il contesto attuale& oltre ad individuare le opportunit. che si dischiudono nell)era dell)economia globale& si colgono anche i rischi legati alle nuove dimensioni delle relazioni commerciali e finanziarie- Non man!ano& in atti& indizi ri#elatori di "na tendenza all'aumento delle disuguaglianze& sia tra Paesi a#anzati e Paesi in #ia di s#il"$$o& sia all'interno dei Paesi ind"strializzati- Alla !res!ente ri!!,ezza e!onomi!a resa $ossibile dai $ro!essi des!ritti si a!!om$agna "na !res!ita della $o#ert% relati#a,/, La cura del bene comune impone di cogliere le nuove occasioni di ridistribuzione di ricchezza tra le diverse aree del pianeta& a vantaggio di #uelle pi1 sfavorite e finora rimaste escluse o ai margini del progresso

sociale ed economico* RBA . La s ida insomma 2 +"ella di assi!"rare "na globalizzazione nella solidariet%& "na globalizzazione senza marginalizzazione /-RB3 Lo stesso $rogresso te!nologi!o ris!,ia di ri$artire ini+"amente tra i Paesi i $ro$ri e etti $ositi#i- Le inno#azioni& in atti& $ossono $enetrare e di ondersi all'interno di "na determinata !olletti#it%& se i loro $otenziali bene i!iari raggi"ngono "na soglia minima di sa$ere e di risorse inanziarie* 2 e#idente !,e& in $resenza di orti dis$arit% tra i Paesi nell'a!!esso alle !onos!enze te!ni!o;s!ienti i!,e e ai $i) re!enti $rodotti te!nologi!i& il $ro!esso di globalizzazione inis!e $er allargare& anzi!,E rid"rre& le dis"g"aglianze tra i Paesi in termini di s#il"$$o e!onomi!o e so!iale- Data la nat"ra delle dinami!,e in atto& la libera !ir!olazione di !a$itali non 2 di $er sE s" i!iente a a#orire l'a##i!inamento dei Paesi in #ia di s#il"$$o a +"elli $i) a#anzati,/- Il commercio rappresenta una componente fondamentale delle relazioni economiche internazionali& contribuendo in maniera determinante alla specializzazione produttiva e alla crescita economica dei diversi Paesi- Oggi $i) !,e mai il !ommer!io internazionale& se o$$ort"namente orientato& $rom"o#e lo s#il"$$o ed 2 !a$a!e di !reare n"o#a o!!"$azione e di ornire "tili risorse- La dottrina so!iale ,a $i) #olte messo in l"!e le distorsioni del sistema !ommer!iale internazionaleRB4 !,e s$esso& a !a"sa delle $oliti!,e $rotezionisti!,e& dis!rimina i $rodotti $ro#enienti dai Paesi $o#eri ed osta!ola la !res!ita di atti#it% ind"striali e il tras erimento di te!nologie #erso tali Paesi-RB5 Il !ontin"o deterioramento nei termini di s!ambio delle materie $rime e l'aggra#arsi del di#ario tra Paesi ri!!,i e $o#eri ,a s$into il (agistero a ri!,iamare l'im$ortanza dei !riteri eti!i !,e do#rebbero orientare le relazioni e!onomi!,e internazionali* il $erseg"imento del bene !om"ne e la destinazione "ni#ersale dei beniF l'e+"it% nelle relazioni !ommer!ialiF l'attenzione ai diritti e ai bisogni dei $i) $o#eri nelle $oliti!,e !ommer!iali e di !oo$erazione internazionale- Di#ersamente& . i $o#eri restano ognora $o#eri& mentre i ri!!,i di#entano sem$re $i) ri!!,i /-RB6 ,/. =na solidariet. adeguata all)era della globalizzazione richiede la difesa dei diritti umani- A +"esto rig"ardo il (agistero segnala !,e non solo . la $ros$etti#a --- di "n'a"torit% $"bbli!a internazionale a ser#izio dei diritti "mani& della libert% e della $a!e& non si 2 an!ora interamente realizzata& ma si de#e registrare& $"rtro$$o& la non in re+"ente esitazione della !om"nit% internazionale nel do#ere di ris$ettare e a$$li!are i diritti "mani- ?"esto do#ere to!!a tutti i diritti ondamentali e non !onsente s!elte arbitrarie& !,e $orterebbero a realizzare orme di dis!riminazione e di ingi"stizia- Allo stesso tem$o& siamo testimoni dell'a ermarsi di "na $reo!!"$ante orbi!e tra "na serie di n"o#i .diritti/ $romossi nelle so!iet% te!nologi!amente a#anzate

e diritti "mani elementari !,e t"ttora non #engono soddis atti so$ratt"tto in sit"azioni di sottos#il"$$o* $enso& ad esem$io& al diritto al !ibo& all'a!+"a $otabile& alla !asa& all'a"to;determinazione e all'indi$endenza /-RBB ,// L)estensione della globalizzazione deve essere accompagnata da una pi1 matura presa di coscienza& da parte delle organizzazioni della societ. civile& dei nuovi compiti ai #uali sono chiamate a livello mondiale- An!,e grazie ad "n'azione in!isi#a da $arte di +"este organizzazioni& sar% $ossibile !ollo!are l'att"ale $ro!esso di !res!ita dell'e!onomia e della inanza s" s!ala $lanetaria in "n orizzonte !,e garantis!a "n e etti#o ris$etto dei diritti dell'"omo e dei $o$oli non!,E "n'e+"a distrib"zione delle risorse& all'interno di ogni Paese e tra Paesi di#ersi* . La libert% degli s!ambi non 2 e+"a se non s"bordinatamente alle esigenze della gi"stizia so!iale /-RBO Particolare attenzione va riservata alle specificit. locali e alle diversit. culturali& che rischiano di essere compromesse dai processi economico7 finanziari in atto* . La globalizzazione non de#e essere "n n"o#o ti$o di !olonialismo- De#e ris$ettare la di#ersit% delle !"lt"re !,e& nell'ambito dell'armonia "ni#ersale dei $o$oli& sono le !,ia#i inter$retati#e della #ita- In $arti!olare& non de#e $ri#are i $o#eri di !iD !,e resta loro di $i) $rezioso& in!l"se le !redenze e le $rati!,e religiose& $oi!,E !on#inzioni religiose a"tenti!,e sono la mani estazione $i) !,iara della libert% "mana /-RBR ,/5 *ell)epoca della globalizzazione va sottolineata con forza la solidariet. fra le generazioni* . In $assato la solidariet% tra le generazioni era in molti Paesi "n atteggiamento nat"rale da $arte della amigliaF oggi 2 di#entato an!,e "n do#ere della !om"nit% /-RBP H bene !,e tale solidariet% !ontin"i ad essere $erseg"ita nelle !om"nit% $oliti!,e nazionali& ma oggi il $roblema si $one an!,e $er la !om"nit% $oliti!a globale& a in!,E la mondializzazione non si realizzi a dis!a$ito dei $i) bisognosi e dei $i) deboli- La solidariet% tra le generazioni ri!,iede !,e nella $iani i!azione globale si agis!a se!ondo il $rin!i$io dell'"ni#ersale destinazione dei beni& !,e rende ille!ito moralmente e !ontro$rod"!ente e!onomi!amente s!ari!are i !osti att"ali s"lle "t"re generazioni* ille!ito moralmente $er!,E signi i!a non ass"mersi le do#"te res$onsabilit%& !ontro$rod"!ente e!onomi!amente $er!,E la !orrezione dei g"asti 2 $i) dis$endiosa della $re#enzione- ?"esto $rin!i$io #a a$$li!ato so$ratt"tto C an!,e se non solo C nel !am$o delle risorse della terra e della sal#ag"ardia del !reato& reso $arti!olarmente deli!ato dalla globalizzazione& la +"ale rig"arda t"tto il $ianeta& inteso !ome "ni!o e!osistema-RB@ b9 Il 0(0#"'a 2()a)%(a$(& ()#"$)a%(&)al" ,/6 I mercati finanziari non sono certo una novit. della nostra epoca< gi. da molto tempo& in varie forme& essi si sono fatti carico di rispondere

all)esigenza di finanziare attivit. produttive. L)esperienza storica attesta che& in assenza di sistemi finanziari adeguati& non si sarebbe avuta crescita economica- Gli in#estimenti s" larga s!ala& ti$i!i delle moderne e!onomie di mer!ato& non sarebbero stati $ossibili senza il ondamentale r"olo di intermediazione s#olto dai mer!ati inanziari& !,e ,a $ermesso& tra l'altro& di a$$rezzare le "nzioni $ositi#e del ris$armio $er lo s#il"$$o !om$lessi#o del sistema e!onomi!o e so!iale- Se la !reazione di +"ello !,e 2 stato de inito il . mer!ato globale dei !a$itali / ,a $rodotto e etti bene i!i& grazie al atto !,e la maggiore mobilit% dei !a$itali ,a $ermesso alle atti#it% $rod"tti#e di a#ere $i) a!ilmente dis$onibilit% di risorse& l'a!!res!i"ta mobilit%& d'altra $arte& ,a atto a"mentare an!,e il ris!,io di !risi inanziarie- Lo s#il"$$o della inanza& le !"i transazioni ,anno s"$erato di gran l"nga& in #ol"me& +"elle reali& ris!,ia di seg"ire "na logi!a sem$re $i) a"tore erenziale& senza !ollegamento !on la base reale dell'e!onomia,/7 =n)economia finanziaria fine a se stessa , destinata a contraddire le sue finalit.& poich+ si priva delle proprie radici e della propria ragione costitutiva& ossia del suo ruolo originario ed essenziale di servizio all)economia reale e& in definitiva& di sviluppo delle persone e delle comunit. umane- Il +"adro !om$lessi#o ris"lta an!ora $i) $reo!!"$ante alla l"!e della !on ig"razione ortemente asimmetri!a !,e !ontraddisting"e il sistema inanziario internazionale* i $ro!essi di inno#azione e di deregolamentazione dei mer!ati inanziari tendono in atti a !onsolidarsi solo in al!"ne $arti del globo- CiD 2 onte di gra#i $reo!!"$azioni di nat"ra eti!a& $er!,E i Paesi es!l"si dai $ro!essi des!ritti& $"r non godendo dei bene i!i da +"esti $rodotti& non sono t"tta#ia al ri$aro da e#ent"ali !onseg"enze negati#e dell'instabilit% inanziaria s"i loro sistemi e!onomi!i reali& so$ratt"tto se ragili e in ritardo di s#il"$$o-ROA L'im$ro##isa a!!elerazione di $ro!essi +"ali l'enorme in!remento nel #alore dei $orta ogli amministrati dalle istit"zioni inanziarie e il ra$ido $roli erare di n"o#i e so isti!ati str"menti inanziari rende #uanto mai urgente l)individuazione di soluzioni istituzionali capaci di favorire efficacemente la stabilit. del sistema& senza ridurne le potenzialit. e l)efficienza- H indis$ensabile introd"rre "n +"adro normati#o !,e !onsenta di t"telare tale stabilit% in t"tte le s"e !om$lesse arti!olazioni& di $rom"o#ere la !on!orrenza tra gli intermediari e di assi!"rare la massima tras$arenza a #antaggio degli in#estitori!9 Il $4&l& !"lla 3&'4)(#; ()#"$)a%(&)al" )"ll'":&3a !"ll'"3&)&'(a 1l& al" ,58 La perdita di centralit. da parte degli attori statali deve coincidere con un maggior impegno della comunit. internazionale nell)esercizio di un

deciso ruolo di indirizzo economico e finanziario- Un'im$ortante !onseg"enza del $ro!esso di globalizzazione& in atti& !onsiste nella grad"ale $erdita di e i!a!ia dello Stato nazione nella g"ida delle dinami!,e e!onomi!o; inanziarie nazionali- I Go#erni dei singoli Paesi #edono la $ro$ria azione in !am$o e!onomi!o e so!iale sem$re $i) ortemente !ondizionata dalle as$ettati#e dei mer!ati internazionali dei !a$itali e dalle sem$re $i) in!alzanti ri!,ieste di !redibilit% $ro#enienti dal mondo inanziario- A !a"sa dei n"o#i legami tra gli o$eratori globali& le tradizionali mis"re di ensi#e degli Stati a$$aiono !ondannate al allimento e& di ronte alle n"o#e aree della !om$etizione& $assa in se!ondo $iano la nozione stessa di mer!ato nazionale,5* $uanto pi1 il sistema economico7finanziario mondiale raggiunge livelli elevati di complessit. organizzativa e funzionale& tanto pi1 si pone come prioritario il compito di regolare tali processi& finalizzandoli al conseguimento del bene comune della famiglia umana- merge concretamente l)esigenza che& oltre agli Stati nazionali& sia la stessa comunit. internazionale ad assumersi #uesta delicata funzione& con strumenti politici e giuridici adeguati ed efficaci. H d"n+"e indis$ensabile !,e le istit"zioni e!onomi!,e e inanziarie internazionali sa$$iano indi#id"are le sol"zioni istit"zionali $i) a$$ro$riate ed elaborino le strategie di azione $i) o$$ort"ne allo s!o$o di orientare "n !ambiamento !,e& se #enisse s"bGto $assi#amente e abbandonato a se stesso& $ro#o!,erebbe esiti drammati!i so$ratt"tto a danno degli strati $i) deboli e indi esi della $o$olazione mondialeNegli Organismi internazionali de#ono essere e+"amente ra$$resentati gli interessi della grande amiglia "manaF 2 ne!essario !,e +"este istit"zioni& . nel #al"tare le !onseg"enze delle loro de!isioni& tengano sem$re adeg"ato !onto di +"ei $o$oli e Paesi !,e ,anno s!arso $eso s"l mer!ato internazionale& ma !on!entrano i bisogni $i) #i#i e dolenti e ne!essitano di maggior sostegno $er il loro s#il"$$o /-RO3 ,5+ Anche la politica& al pari dell)economia& deve saper estendere il proprio raggio d)azione al di l. dei confini nazionali& ac#uisendo rapidamente #uella dimensione operativa mondiale che le pu8 consentire di indirizzare i processi in atto alla luce di parametri non solo economici& ma anche moraliL'obietti#o di ondo sar% +"ello di g"idare tali $ro!essi assi!"rando il ris$etto della dignit% dell'"omo e lo s#il"$$o !om$leto della s"a $ersonalit%& nell'orizzonte del bene !om"ne-RO4 L'ass"nzione di +"esto !om$ito !om$orta la res$onsabilit% di a!!elerare il !onsolidamento delle istit"zioni esistenti !osG !ome la !reazione di n"o#i organi !"i a idare tali res$onsabilit%-RO5 Lo s#il"$$o e!onomi!o& in atti& $"D essere d"rat"ro se si dis$iega all'interno di

"n +"adro !,iaro e de inito di norme e di "n am$io $rogetto di !res!ita morale& !i#ile e !"lt"rale dell'intera amiglia "manad9 U)& 09(l4::& ()#"1$al" " 0&l(!al" ,5, =no dei compiti fondamentali degli attori dell)economia internazionale , il raggiungimento di uno sviluppo integrale e solidale per l)umanit.& #ale a dire& . la $romozione di ogni "omo e di t"tto l'"omo /-RO6 Tale !om$ito ri!,iede "na !on!ezione dell'e!onomia !,e garantis!a& a li#ello internazionale& l'e+"a distrib"zione delle risorse e ris$onda alla !os!ienza dell'interdi$endenza C e!onomi!a& $oliti!a e !"lt"rale C !,e "nis!e ormai de initi#amente i $o$oli tra loro e li a sentire legati ad "n "ni!o destino-ROB I $roblemi so!iali ass"mono sem$re $i) "na dimensione $lanetaria- Ness"no Stato $"D $i) a rontarli e risol#erli da solo- Le att"ali generazioni to!!ano !on mano la ne!essit% della solidariet% e a##ertono !on!retamente il bisogno di s"$erare la !"lt"ra indi#id"alisti!a-ROO Si registra sem$re $i) di "samente l'esigenza di modelli di s#il"$$o !,e non $re#edano solo . di ele#are t"tti i $o$oli al li#ello di !"i godono oggi i Paesi $i) ri!!,i& ma di !ostr"ire nel la#oro solidale "na #ita $i) degna& di ar !res!ere e etti#amente la dignit% e la !reati#it% di ogni singola $ersona& la s"a !a$a!it% di ris$ondere alla $ro$ria #o!azione e& d"n+"e& all'a$$ello di Dio& in essa !onten"to /-ROR ,5- =no sviluppo pi1 umano e solidale giover. anche agli stessi Paesi ricchi- Essi . a##ertono s$esso "na sorta di smarrimento esistenziale& "n'in!a$a!it% di #i#ere e di godere rettamente il senso della #ita& $"r in mezzo all'abbondanza dei beni materiali& "n'alienazione e "na $erdita della $ro$ria "manit% in molte $ersone& !,e si sentono ridotte al r"olo di ingranaggi nel me!!anismo della $rod"zione e del !ons"mo e non tro#ano il modo di a ermare la $ro$ria dignit% di "omini& atti a immagine e somiglianza di Dio /-ROP I Paesi ri!!,i ,anno dimostrato di a#ere la !a$a!it% di !reare benessere materiale& ma so#ente a s$ese dell'"omo e delle as!e so!iali $i) deboli* . non si $"D ignorare !,e le rontiere della ri!!,ezza e della $o#ert% attra#ersano al loro interno le stesse so!iet% sia s#il"$$ate !,e in #ia di s#il"$$o- Di atti& !ome esistono diseg"aglianze so!iali ino a li#ello di miseria nei Paesi ri!!,i& !osG& $arallelamente& nei Paesi meno s#il"$$ati si #edono non di rado mani estazioni di egoismo e ostentazioni di ri!!,ezza& tanto s!on!ertanti +"anto s!andalose /-RO@ e9 La )"3"00(#; !( 4)a 1$a)!" &:"$a "!43a#(9a " 34l#4$al" ,5. Per la dottrina sociale& l)economia 5 , solo un aspetto ed una dimensione della complessa attivit. umana- Se essa 2 assol"tizzata& se la $rod"zione ed il !ons"mo delle mer!i inis!ono !on l'o!!"$are il !entro della #ita so!iale e di#entano l'"ni!o #alore della so!iet%& non s"bordinato ad al!"n altro& la !a"sa #a ri!er!ata non solo e non tanto nel sistema e!onomi!o

stesso& +"anto nel atto !,e l'intero sistema so!io;!"lt"rale& ignorando la dimensione eti!a e religiosa& si 2 indebolito e ormai si limita solo alla $rod"zione dei beni e dei ser#izi /-RRA La #ita dell'"omo& al $ari di +"ella so!iale della !olletti#it%& non $"D essere ridotta ad "na dimensione materialisti!a& an!,e se i beni materiali sono estremamente ne!essari sia ai ini della $"ra so$ra##i#enza& sia $er il miglioramento del tenore di #ita* . alla base di ogni sviluppo completo della societ. umana sta la !res!ita del senso di Dio e della !onos!enza di sE /-RR3 ,5/ 'i fronte all)incedere rapido del progresso tecnico7economico e alla mutevolezza& altrettanto rapida& dei processi di produzione e di consumo& il 3agistero avverte l)esigenza di proporre una grande opera educativa e culturale* . la domanda di "n'esistenza +"alitati#amente $i) soddis a!ente e $i) ri!!a 2 in sE !osa legittimaF ma non si $ossono non sottolineare le n"o#e res$onsabilit% ed i $eri!oli !onnessi !on +"esta ase stori!a--- Indi#id"ando n"o#i bisogni e n"o#e modalit% $er il loro soddis a!imento& 2 ne!essario las!iarsi g"idare da "n'immagine integrale dell'"omo& !,e ris$etti t"tte le dimensioni del s"o essere e s"bordini +"elle materiali e istinti#e a +"elle interiori e s$irit"ali--- H& $er!iD& ne!essaria ed "rgente "na grande opera educativa e culturale& la +"ale !om$renda l'ed"!azione dei !ons"matori ad "n "so res$onsabile del loro $otere di s!elta& la ormazione di "n alto senso di res$onsabilit% nei $rod"ttori e& so$ratt"tto& nei $ro essionisti delle !om"ni!azioni di massa& oltre !,e il ne!essario inter#ento delle $"bbli!,e A"torit% /-RR4 CAPITOLO OTTAVO LA CO(UNITI POLITICA I. ASPETTI BIBLICI a9 La 0(1)&$(a !( D(& ,55 Il popolo di Israele& nella fase iniziale della sua storia& non ha re& come gli altri popoli& perch+ riconosce soltanto la signoria di @ahve. ? 'io che interviene nella storia attraverso uomini carismatici& !ome testimonia il Libro dei Gi"di!i- All'"ltimo di +"esti "omini& Sam"ele& $ro eta e gi"di!e& il $o$olo !,ieder% "n re 8! r- 1 Sam P&BF 3A&3P;3@9- Sam"ele mette in g"ardia gli Israeliti !ir!a le !onseg"enze di "n eser!izio dis$oti!o della regalit% 8! r1 Sam P&33;3P9 9F il $otere regale& t"tta#ia& $"D essere an!,e s$erimentato !ome dono di >a,#e !,e #iene in so!!orso del S"o $o$olo 8! r- 1 Sam @&3O9Alla ine& Sa"l ri!e#er% l'"nzione regale 8! r- 1 Sam 3A&3; 49- La #i!enda e#idenzia le tensioni !,e $ortarono Israele ad "na !on!ezione della regalit% di#ersa da +"ella dei $o$oli #i!ini* il re& s!elto da >a,#e 8! r. 't 3R&3BF 1 Sam @&3O9 e da L"i !onsa!rato 8! r- 1 Sam 3O&34;359& sar% #isto !ome S"o iglio 8! r- Sal 4&R9 e do#r% renderne #isibile la signoria e il disegno di

sal#ezza 8! r- Sal R49- Do#r% d"n+"e arsi di ensore dei deboli e assi!"rare al $o$olo la gi"stizia* le den"n!e dei $ro eti si a$$"nteranno $ro$rio s"lle inadem$ienze dei re 8! r- 1 9e 43F Is 3A&3;6F Am 4&O;PF P&6;PF 3i 5&3;69,56 Il prototipo del re scelto da @ahve , 'avide& di cui il racconto biblico sottolinea con compiacimento l)umile condizione 8! r- 1 Sam 3O&3;359Da#ide 2 il de$ositario della $romessa 8! r- 2 Sam R&35;3OF Sal P@&4;5PF 354&33;3P9& !,e lo rende iniziatore di "na s$e!iale tradizione regale& la tradizione . messiani!a /- Essa& nonostante t"tti i $e!!ati e le in edelt% dello stesso Da#ide e dei s"oi s"!!essori& !"lmina in Ges) Cristo& l'. "nto di >a,#e / 8!io2 . !onsa!rato del Signore /* ! r- 1 Sam 4&5BF 46&R-33F 4O&@-3OF ! ran!,e s 5A&44;549 $er e!!ellenza& iglio di Da#ide 8! r- le d"e genealogie in 3t 3&3;3R e Lc 5&45;5PF ! r- an!,e 9m 3&59Il fallimento sul piano storico della regalit. non porter. alla scomparsa dell)ideale di un re che& nella fedelt. a @ahve& governi con saggezza e operi la giustizia- ?"esta s$eranza ria$$are $i) #olte nei Salmi 8! r- Sal 4F 3PF 4AF 43F R49- Negli ora!oli messiani!i 2 attesa& $er il tem$o es!atologi!o& la ig"ra di "n re abitato dallo S$irito del Signore& $ieno di sa$ienza e in grado di rendere gi"stizia ai $o#eri 8! r- Is 33&4;BF (er 45&B;O9- 0ero $astore del $o$olo d'Israele 8! r- z 56&45;46F 5R&469& egli $orter% la $a!e alle genti 8! rAc @&@;3A9- Nella letterat"ra sa$ienziale& il re 2 $resentato !ome !ol"i !,e $ron"n!ia gi"sti gi"dizi e aborris!e l'ini+"it% 8! r- Pr 3O&349& gi"di!a i $o#eri !on e+"it% 8! r- Pr 4@&369 ed 2 ami!o dell'"omo dal !"ore $"ro 8! r- Pr 44&339- Di#enta #ia #ia $i) es$li!ito l'ann"n!io di +"anto i 0angeli e gli altri testi del N"o#o Testamento #edono realizzato in Ges) di Nazaret& in!arnazione de initi#a della ig"ra del re des!ritta nell'Anti!o Testamentob9 G"0= " l'a4#&$(#; :&l(#(3a ,57 (es1 rifiuta il potere oppressivo e dispotico dei capi sulle *azioni 8! r3c 3A&649 e la loro pretesa di farsi chiamare benefattori 8! r- Lc 44&4B9& ma non contesta mai direttamente le autorit. del Suo tempo- Nella diatriba s"l trib"to da dare a Cesare 8! r- 3c 34&35;3RF 3t 44&3B;44F Lc 4A&4A;4O9& Egli a erma !,e o!!orre dare a Dio +"ello !,e 2 di Dio& !ondannando im$li!itamente ogni tentati#o di di#inizzazione e di assol"tizzazione del $otere tem$orale* solo Dio $"D esigere t"tto dall'"omo- Nello stesso tem$o& il $otere tem$orale ,a diritto a !iD !,e gli 2 do#"to* Ges) non !onsidera ingi"sto il trib"to a Cesare(es1& il 3essia promesso& ha combattuto e sconfitto la tentazione di un messianismo politico& caratterizzato dal dominio sulle *azioni 8! r- 3t 6&P; 33F Lc 6&B;P9- Egli 2 il Figlio dell'"omo #en"to . $er ser#ire e dare la $ro$ria #ita / 83c 3A&6BF ! r- 3t 4A&46;4PF Lc 44&46;4R9- Ai S"oi dis!e$oli !,e dis!"tono s" !,i sia il $i) grande& il Signore insegna a arsi "ltimi e a ser#ire

t"tti 8! r- 3c @&55;5B9& indi!ando ai igli di Zebed2o& Gia!omo e Gio#anni& !,e ambis!ono a sedersi alla S"a destra& il !ammino della !ro!e 8! r- 3c 3A&5B;6AF 3t 4A&4A;459!9 L" :$('" 3&'4)(#; 3$(0#(a)" ,68 La sottomissione& non passiva& ma per ragioni di coscienza 8! r- 9m 35&B9& al potere costituito risponde all)ordine stabilito da 'io- San Paolo de inis!e i ra$$orti e i do#eri dei !ristiani #erso le a"torit% 8! r- 9m 35&3; R9Insiste s"l do#ere !i#i!o di $agare i trib"ti* . 'endete a !ias!"no !iD !,e gli 2 do#"to* a !,i il trib"to& il trib"toF a !,i le tasse& le tasseF a !,i il timore& il timoreF a !,i il ris$etto& il ris$etto / 89m 35&R9- L'A$ostolo non intende !erto legittimare ogni $otere& +"anto $i"ttosto ai"tare i !ristiani a . compiere il bene davanti a t"tti gli uomini / 89m 34&3R9& an!,e nei ra$$orti !on l'a"torit%& in +"anto essa 2 al ser#izio di Dio $er il bene della $ersona 8! r9m 35&6F 1 /m 4&3;4F /t 5&39 e . $er la gi"sta !ondanna di !,i o$era il male / 89m 35&69San Pietro esorta i !ristiani a stare . sottomessi ad ogni istit"zione "mana $er amore del Signore / 81 Pt 4&359- Il re e i s"oi go#ernatori ,anno il !om$ito di . $"nire i mal attori e $remiare i b"oni / 81 Pt 4&369- La loro a"torit% de#e essere . onorata / 8! r- 1 Pt 4&3R9& !io2 ri!onos!i"ta& $er!,E Dio esige "n !om$ortamento retto& !,e !,i"da . la bo!!a all'ignoranza degli stolti / 81 Pt 4&3B9- La libert% non $"D essere "sata $er !o$rire la $ro$ria malizia& ma $er ser#ire Dio 8! r- ib.9- Si tratta allora di "n'obbedienza libera e res$onsabile ad "n'a"torit% !,e a ris$ettare la gi"stizia& assi!"rando il bene !om"ne,6* La preghiera per i governanti& raccomandata da san Paolo durante le persecuzioni& indica esplicitamente ci8 che l)autorit. politica deve garantire< una vita calma e tran#uilla& da trascorrere con tutta piet. e dignit. 8! r- 1 /m 4&3;49- I !ristiani de#ono . essere $ronti $er ogni o$era b"ona / 8/t 5&39& . mostrando ogni dol!ezza #erso t"tti gli "omini / 8/t 5&49& !onsa$e#oli di essere stati sal#ati non $er le loro o$ere& ma $er la miseri!ordia di Dio- Senza . "n la#a!ro di rigenerazione e di rinno#amento nello S$irito Santo& e "so Tda DioU s" di noi abbondantemente $er mezzo di Ges) Cristo& sal#atore nostro / 8/t 5&B;O9& t"tti gli "omini sono . insensati& disobbedienti& tra#iati& s!,ia#i di ogni sorta di $assioni e di $ia!eri& T#i#onoU nella mal#agit% e nell'in#idia& degni di odio e TodiandosiU a #i!enda / 8/t 5&59- Non si de#e dimenti!are la miseria della !ondizione "mana& segnata dal $e!!ato e ris!attata dall'amore di Dio,6+ $uando il potere umano esce dai limiti dell)ordine voluto da 'io& si autodivinizza e chiede l)assoluta sottomissione2 diventa allora la 4estia dell)Apocalisse& immagine del potere imperiale persecutore& ebbro . del

sang"e dei santi e del sang"e dei martiri di Ges) / 8Ap 3R&O9- La 1estia ,a al s"o ser#izio il . also $ro eta / 8Ap 3@&4A9& !,e s$inge gli "omini ad adorarla !on $ortenti !,e sed"!ono- ?"esta #isione addita $ro eti!amente t"tte le insidie "sate da Satana $er go#ernare gli "omini& insin"andosi nel loro s$irito !on la menzogna- (a Cristo 2 l'Agnello 0in!itore di ogni $otere !,e si assol"tizza& nel !orso della storia "mana- Di ronte a tale $otere& san Gio#anni ra!!omanda la resistenza dei martiri* in +"esto modo i !redenti testimoniano !,e il $otere !orrotto e satani!o 2 #into& $er!,E non ,a $i) ness"n as!endente s" di loro,6, La Chiesa annuncia che Cristo& vincitore della morte& regna sull)universo che gli stesso ha riscattato. Il Suo regno si estende anche nel tempo presente e finir. soltanto #uando tutto sar. consegnato al Padre e la storia umana si compir. con il giudizio finale 8! r- 1 Cor 3B&4A;4P9- Cristo s#ela all'a"torit% "mana& sem$re tentata dal dominio& il s"o signi i!ato a"tenti!o e !om$i"to di ser#izio- Dio 2 Padre "ni!o e Cristo "ni!o maestro $er t"tti gli "omini& !,e sono ratelli- La so#ranit% a$$artiene a Dio- Il Signore& t"tta#ia& . non ,a #ol"to riser#are solo a sE l'eser!izio di t"tti i $oteri- Egli assegna ad ogni !reat"ra le "nzioni !,e essa 2 in grado di eser!itare& se!ondo le !a$a!it% $ro$rie della s"a nat"ra- ?"esto modo di go#ernare de#e essere imitato nella #ita so!iale- Il !om$ortamento di Dio nel go#erno del mondo& !,e testimonia "n $ro ondissimo ris$etto $er la libert% "mana& do#rebbe is$irare la saggezza di !oloro !,e go#ernano le !om"nit% "mane- Costoro de#ono !om$ortarsi !ome ministri della $ro##idenza di#ina /-RR5 Il messaggio bibli!o is$ira in!essantemente il $ensiero !ristiano s"l $otere $oliti!o& ri!ordando !,e esso s!at"ris!e da Dio ed 2 $arte integrante dell'ordine da L"i !reato- Tale ordine 2 $er!e$ito dalle !os!ienze e si realizza& nella #ita so!iale& mediante la #erit%& la gi"stizia& la libert% e la solidariet% !,e $ro!"rano la $a!e-RR6 II. IL FONDAMENTO E IL FINE DELLA COMUNIT POLITICA a9 C&'4)(#; :&l(#(3a< :"$0&)a 4'a)a " :&:&l& ,6- La persona umana , fondamento e fine della convivenza politica-RRB Dotata di razionalit%& essa 2 res$onsabile delle $ro$rie s!elte e !a$a!e di $erseg"ire $rogetti !,e danno senso alla s"a #ita& a li#ello indi#id"ale e so!iale- L'a$ert"ra #erso la Tras!endenza e #erso gli altri 2 il tratto !,e la !aratterizza e !ontraddisting"e* soltanto in ra$$orto !on la Tras!endenza e !on gli altri& la $ersona "mana raggi"nge la $iena e !om$leta realizzazione di sE- ?"esto signi i!a !,e $er l'"omo& !reat"ra nat"ralmente so!iale e $oliti!a& . la #ita so!iale non 2 +"al!osa di a!!essorio /&RRO bensG

"n'essenziale ed ineliminabile dimensioneLa comunit. politica scaturisce dalla natura delle persone& la cui coscienza 5 rivela e ordina perentoriamente di seguire 6 RRR l)ordine scolpito da 'io in tutte le Sue creature* . "n ordine eti!o;religioso& il +"ale in!ide $i) di ogni altro #alore materiale s"gli indirizzi e le sol"zioni da dare ai $roblemi della #ita indi#id"ale ed asso!iata nell'interno delle !om"nit% nazionali e nei ra$$orti tra esse /-RRP Tale ordine de#e essere grad"almente s!o$erto e s#il"$$ato dall'"manit%- La !om"nit% $oliti!a& realt% !onnat"rale agli "omini& esiste $er ottenere "n ine altrimenti irraggi"ngibile* la !res!ita $i) $iena di !ias!"no dei s"oi membri& !,iamati a !ollaborare stabilmente $er realizzare il bene !om"ne&RR@ sotto la s$inta della loro tensione nat"rale #erso il #ero e #erso il bene,6. La comunit. politica trova nel riferimento al popolo la sua autentica dimensione* essa . 2& e de#e essere in realt%& l'"nit% organi!a e organizzatri!e di "n #ero $o$olo /-RPA Il $o$olo non 2 "na moltit"dine amor a& "na massa inerte da mani$olare e str"mentalizzare& bensG "n insieme di $ersone& !ias!"na delle +"ali : . al $ro$rio $osto e nel $ro$rio modo /RP3 : ,a la $ossibilit% di ormarsi "na $ro$ria o$inione s"lla !osa $"bbli!a e la libert% di es$rimere la $ro$ria sensibilit% $oliti!a e di arla #alere in maniera !on a!ente al bene !om"ne- Il $o$olo . #i#e della $ienezza della #ita degli "omini !,e lo !om$ongono& !ias!"no dei +"ali --- 2 "na $ersona !onsa$e#ole delle $ro$rie res$onsabilit% e delle $ro$rie !on#inzioni /-RP4 Gli a$$artenenti ad "na !om"nit% $oliti!a& $"r essendo "niti organicamente tra loro !ome $o$olo& !onser#ano& t"tta#ia& "n'inso$$rimibile autonomia a li#ello di esistenza $ersonale e dei ini da $erseg"ire,6/ Ci8 che caratterizza in primo luogo un popolo , la condivisione di vita e di valori& che , fonte di comunione a livello spirituale e morale* . La !on#i#enza "mana--- de#e essere !onsiderata anzit"tto !ome "n atto s$irit"ale* +"ale !om"ni!azione di !onos!enze nella l"!e del #eroF eser!izio di diritti e adem$imento di do#eriF im$"lso e ri!,iamo al bene moraleF e !ome nobile !om"ne godimento del bello in t"tte le s"e legittime es$ressioniF $ermanente dis$osizione ad e ondere gli "ni negli altri il meglio di se stessiF anelito ad "na m"t"a e sem$re $i) ri!!a assimilazione di #alori s$irit"ali* #alori nei +"ali tro#ano la loro $erenne #i#i i!azione e il loro orientamento di ondo le es$ressioni !"lt"rali& il mondo e!onomi!o& le istit"zioni so!iali& i mo#imenti e i regimi $oliti!i& gli ordinamenti gi"ridi!i e t"tti gli altri elementi esteriori& in !"i si arti!ola e si es$rime la !on#i#enza nel s"o e#ol#ersi in!essante /-RP5 ,65 A ogni popolo corrisponde in generale una *azione& ma per varie ragioni non sempre i confini nazionali coincidono con #uelli etnici-RP6 Sorge

cos; la #uestione delle minoranze& che storicamente ha originato non pochi conflitti. Il 3agistero afferma che le minoranze costituiscono gruppi con specifici diritti e doveri- In $rimo l"ogo& "n gr"$$o minoritario ,a diritto alla $ro$ria esistenza* . Tale diritto $"D essere disatteso in di#erse maniere& ino ai !asi estremi in !"i 2 negato mediante orme mani este o indirette di geno!idio /-RPB Inoltre& le minoranze ,anno diritto di mantenere la loro !"lt"ra& !om$resa la ling"a& non!,E le loro !on#inzioni religiose& !om$resa la !elebrazione del !"lto- Nella legittima ri#endi!azione dei $ro$ri diritti& le minoranze $ossono essere s$inte a !er!are "na maggiore a"tonomia o addiritt"ra l'indi$endenza* in tali deli!ate !ir!ostanze& dialogo e negoziato sono il !ammino $er raggi"ngere la $a!e- In ogni !aso il ri!orso al terrorismo 2 ingi"sti i!abile e danneggerebbe la !a"sa !,e si #"ole di endereLe minoranze ,anno an!,e do#eri da assol#ere tra !"i& anzit"tto& la !oo$erazione al bene !om"ne dello Stato in !"i sono inserite- In $arti!olare& . "n gr"$$o minoritario ,a il do#ere di $rom"o#ere la libert% e la dignit% di !ias!"no dei s"oi membri e di ris$ettare le s!elte di ogni s"o indi#id"o& an!,e +"ando "no de!idesse di $assare alla !"lt"ra maggioritaria /-RPO b9 T4#"la$" " :$&'4&9"$" ( !($(##( 4'a)( ,66 Considerare la persona umana come fondamento e fine della comunit. politica significa adoperarsi& innanzi tutto& per il riconoscimento e il rispetto della sua dignit. mediante la tutela e la promozione dei diritti fondamentali e inalienabili dell)uomo* . Nell'e$o!a moderna& l'att"azione del bene !om"ne tro#a la s"a indi!azione di ondo nei diritti e nei do#eri della $ersona /-RPR Nei diritti "mani sono !ondensate le $rin!i$ali esigenze morali e gi"ridi!,e !,e de#ono $resiedere alla !ostr"zione della !om"nit% $oliti!aEssi !ostit"is!ono "na norma oggetti#a !,e sta a ondamento del diritto $ositi#o e !,e non $"D essere ignorata dalla !om"nit% $oliti!a& $er!,E la $ersona le 2 ontologi!amente e inalisti!amente anteriore* il diritto $ositi#o de#e garantire la soddis azione delle esigenze "mane ondamentali,67 La comunit. politica persegue il bene comune operando per la creazione di un ambiente umano in cui ai cittadini sia offerta la possibilit. di un reale esercizio dei diritti umani e di un pieno adempimento dei relativi doveri* . l'es$erienza attesta !,e +"alora man!,i "na a$$ro$riata azione dei $oteri $"bbli!i& gli s+"ilibri e!onomi!i& so!iali e !"lt"rali tra gli esseri "mani tendono& so$ratt"tto nell'e$o!a nostra& ad a!!ent"arsiF di !onseg"enza i ondamentali diritti della $ersona ris!,iano di rimanere $ri#i di !onten"toF e #iene !om$romesso l'adem$imento dei ris$etti#i do#eri /-RPP La piena realizzazione del bene comune richiede che la comunit. politica sviluppi& nell)ambito dei diritti umani& una duplice e complementare azione& di difesa e di promozione* . Si de#e +"indi e#itare !,e& attra#erso la

$re erenza data alla t"tela dei diritti di al!"ni indi#id"i o gr"$$i so!iali& si !reino $osizioni di $ri#ilegioF e si de#e $"re e#itare !,e& nell'intento di $rom"o#ere gli a!!ennati diritti& si arri#i all'ass"rdo ris"ltato di rid"rre e!!essi#amente o renderne im$ossibile il gen"ino eser!izio /-RP@ !9 La 3&)9(9")%a a0a#a 04ll'a'(3(%(a 3(9(l" ,78 Il significato profondo della convivenza civile e politica non emerge immediatamente dall)elenco dei diritti e dei doveri della persona. /ale convivenza ac#uista tutto il suo significato se basata sull)amicizia civile e sulla fraternit.-R@A Il !am$o del diritto& in atti& 2 +"ello dell'interesse t"telato e del ris$etto esteriore& della $rotezione dei beni materiali e della loro ri$artizione se!ondo regole stabiliteF il !am$o dell'ami!izia& in#e!e& 2 +"ello del disinteresse& del dista!!o dai beni materiali& della loro donazione& della dis$onibilit% interiore alle esigenze dell'altro-R@3 L)amicizia civile&R@4 !osG intesa& 2 l'att"azione $i) a"tenti!a del $rin!i$io di raternit%& !,e 2 inse$arabile da +"ello di libert% e di "g"aglianza-R@5 Si tratta di "n $rin!i$io rimasto in gran $arte non att"ato nelle so!iet% $oliti!,e moderne e !ontem$oranee& so$ratt"tto a !a"sa dell'in l"sso eser!itato dalle ideologie indi#id"alisti!,e e !olletti#isti!,e,7* =na comunit. , solidamente fondata #uando tende alla promozione integrale della persona e del bene comune2 in #uesto caso& il diritto viene definito& rispettato e vissuto anche secondo le modalit. della solidariet. e della dedizione al prossimo- La gi"stizia ri!,iede !,e ogn"no $ossa godere dei $ro$ri beni e dei $ro$ri diritti e $"D essere !onsiderata la mis"ra minima dell'amore-R@6 La !on#i#enza di#enta tanto $i) "mana +"anto $i) 2 !aratterizzata dallo s orzo #erso "na $i) mat"ra !onsa$e#olezza dell'ideale #erso !"i essa de#e tendere& !,e 2 la . !i#ilt% dell'Amore /-R@B L)uomo , una persona& non solo un individuo-R@O Con il termine 5 persona 6 si indica 5 una natura dotata di intelligenza e di volont. libera 6* R@R , dun#ue una realt. ben superiore a #uella di un soggetto che si esprime nei bisogni prodotti dalla mera dimensione materiale- La $ersona "mana& in atti& $"r $arte!i$ando atti#amente all'o$era tesa al soddis a!imento dei bisogni in seno alla so!iet% amiliare& !i#ile e $oliti!a& non tro#a realizzazione !om$leta di sE ino a +"ando non s"$era la logi!a del bisogno $er $roiettarsi in +"ella della grat"it% e del dono& !,e $i) $ienamente ris$onde alla s"a essenza e alla s"a #o!azione !om"nitaria,7+ Il precetto evangelico della carit. illumina i cristiani sul significato pi1 profondo della convivenza politica- Per renderla #eramente "mana& . non !'2 niente di meglio !,e a#orire il senso interiore della gi"stizia e bene#olenza e del ser#izio al bene !om"ne& e !orroborare le !on#inzioni ondamentali s"lla #era nat"ra della !om"nit% $oliti!a e s"l ine& s"l legittimo eser!izio e

s"i limiti dell'a"torit% $"bbli!a /-R@P L'obietti#o !,e i !redenti de#ono $ro$orsi 2 la realizzazione di rapporti comunitari fra le persone- La #isione !ristiana della so!iet% $oliti!a !on eris!e il massimo rilie#o al #alore della comunit.& sia !ome modello organizzati#o della !on#i#enza sia !ome stile di #ita +"otidianaIII. L'AUTORIT POLITICA a9 Il 2&)!a'")#& !"ll'a4#&$(#; :&l(#(3a ,7, La Chiesa si , confrontata con diverse concezioni dell)autorit.& avendo sempre cura di difenderne e di proporne un modello fondato sulla natura sociale delle persone* . Iddio& in atti& ,a !reato gli esseri "mani so!iali $er nat"raF e $oi!,E non #i $"D essere .so!iet% !,e si sostenga& se non !'2 !,i so#rasti gli altri& m"o#endo ogn"no !on e i!a!ia ed "nit% di mezzi #erso "n ine !om"ne& ne seg"e !,e alla !on#i#enza !i#ile 2 indis$ensabile l'a"torit% !,e la reggaF la +"ale& non altrimenti !,e la so!iet%& 2 da nat"ra& e $er!iD stesso #iene da Dio/ /-R@@ L)autorit. politica , pertanto necessaria PAA a motivo dei compiti che le sono attribuiti e deve essere una componente positiva e insostituibile della convivenza civile-PA3 ,7- L)autorit. politica deve garantire la vita ordinata e retta della comunit.& senza sostituirsi alla libera attivit. dei singoli e dei gruppi& ma disciplinandola e orientandola& nel rispetto e nella tutela dell)indipendenza dei soggetti individuali e sociali& verso la realizzazione del bene comuneL'a"torit% $oliti!a 2 lo str"mento di !oordinamento e di direzione mediante il +"ale i singoli e i !or$i intermedi si de#ono orientare #erso "n ordine le !"i relazioni& istit"zioni e $ro!ed"re siano al ser#izio della !res!ita "mana integrale- L'eser!izio dell'a"torit% $oliti!a& in atti& . sia nella !om"nit% !ome tale& sia negli organismi !,e ra$$resentano lo stato& de#e sem$re essere $rati!ato entro i limiti dell'ordine morale& $er $ro!"rare il bene !om"ne C !on!e$ito $erD dinami!amente C se!ondo "n ordinamento gi"ridi!o legittimamente de inito o da de inire- Allora i !ittadini sono obbligati in !os!ienza ad obbedire /-PA4 ,7. Il soggetto dell)autorit. politica , il popolo& considerato nella sua totalit. #uale detentore della sovranit.- Il $o$olo& in #arie orme& tras eris!e l'eser!izio della s"a so#ranit% a !oloro !,e liberamente elegge s"oi ra$$resentanti& ma !onser#a la a!olt% di arla #alere nel !ontrollo dell'o$erato dei go#ernanti e an!,e nella loro sostit"zione& +"alora essi non adem$iano in maniera soddis a!ente alle loro "nzioni- Sebbene +"esto sia "n diritto #alido in ogni Stato e in +"alsiasi regime $oliti!o& il sistema della demo!razia& grazie alle s"e $ro!ed"re di !ontrollo& ne $ermette e ne garantis!e la migliore att"azione-PA5 Il solo !onsenso $o$olare non 2 t"tta#ia s" i!iente a ar ritenere gi"ste le modalit% di eser!izio dell'a"torit% $oliti!a-

b9 L'a4#&$(#; 3&'" 2&$%a '&$al" ,7/ L)autorit. deve lasciarsi guidare dalla legge morale< tutta la sua dignit. deriva dallo svolgersi nell)ambito dell)ordine morale&PA6 5 il #uale si fonda in 'io& che ne , il primo principio e l)ultimo fine 6-PAB In ragione del ne!essario ri erimento a +"est'ordine& !,e la $re!ede e la onda& delle s"e inalit% e dei destinatari& l'a"torit% non $"D essere intesa !ome "na orza determinata da !riteri di !arattere $"ramente so!iologi!o e stori!o* . In al!"ne--- !on!ezioni& $"rtro$$o& non si ri!onos!e l'esistenza dell'ordine morale* ordine tras!endente& "ni#ersale& assol"to& "g"ale e #ale#ole $er t"tti0iene meno !osG la $ossibilit% di in!ontrarsi e di intendersi $ienamente e si!"ramente nella l"!e di "na stessa legge di gi"stizia ammessa e seg"ita da t"tti /-PAO ?"esto ordine . non si regge !,e in Dio* s!isso da Dio si disintegra /-PAR Pro$rio da +"esto ordine l'a"torit% trae la #irt) di obbligare PAP e la $ro$ria legittimit% moraleF PA@ non dall'arbitrio o dalla #olont% di $otenza&P3A ed 2 ten"ta a trad"rre tale ordine nelle azioni !on!rete $er raggi"ngere il bene !om"ne-P33 ,75 L)autorit. deve riconoscere& rispettare e promuovere i valori umani e morali essenziali. Essi sono innati& . s!at"ris!ono dalla #erit% stessa dell'essere "mano ed es$rimono e t"telano la dignit% della $ersona* #alori& $ertanto& !,e ness"n indi#id"o& ness"na maggioranza e ness"no Stato $otranno mai !reare& modi i!are o distr"ggere /-P34 Essi non tro#ano ondamento in $ro##isorie e m"te#oli . maggioranze / di o$inione& ma de#ono essere sem$li!emente ri!onos!i"ti& ris$ettati e $romossi !ome elementi di "na legge morale obietti#a& legge nat"rale is!ritta nel !"ore dell'"omo 8! r- 9m 4&3B9& e $"nto di ri erimento normati#o della stessa legge !i#ile-P35 ?"ando& $er "n tragi!o os!"ramento della !os!ienza !olletti#a& lo s!etti!ismo gi"ngesse a $orre in d"bbio $ersino i $rin!i$i ondamentali della legge morale&P36 lo stesso ordinamento statale sarebbe s!osso nelle s"e ondamenta& rid"!endosi a "n $"ro me!!anismo di regolazione $ragmati!a dei di#ersi e !ontra$$osti interessi-P3B ,76 L)autorit. deve emanare leggi giuste& cio, conformi alla dignit. della persona umana e ai dettami della retta ragione* . La legge "mana in tanto 2 tale in +"anto 2 !on orme alla retta ragione e +"indi deri#a dalla legge eterna- ?"ando in#e!e "na legge 2 in !ontrasto !on la ragione& la si denomina legge ini+"aF in tal !aso $erD !essa di essere legge e di#iene $i"ttosto "n atto di #iolenza /-P3O L'a"torit% !,e !omanda se!ondo ragione $one il !ittadino in ra$$orto non tanto di s"dditanza ris$etto a "n altro "omo& +"anto $i"ttosto di obbedienza all'ordine morale e& +"indi& a Dio stesso !,e ne 2 la onte "ltima-P3R C,i ri i"ta obbedienza all'a"torit% !,e agis!e se!ondo l'ordine morale . si o$$one all'ordine stabilito da Dio / 89m 35&49-P3P

Analogamente l'a"torit% $"bbli!a& !,e ,a il s"o ondamento nella nat"ra "mana e a$$artiene all'ordine $restabilito da Dio&P3@ +"alora non si ado$eri $er realizzare il bene !om"ne& disattende il s"o ine $ro$rio e $er!iD stesso si delegittima!9 Il !($(##& all'& ("%(&)" !( 3&03(")%a ,77 Il cittadino non , obbligato in coscienza a seguire le prescrizioni delle autorit. civili se sono contrarie alle esigenze dell)ordine morale& ai diritti fondamentali delle persone o agli insegnamenti del -angelo-P4A Le leggi ingi"ste $ongono gli "omini moralmente retti di ronte a drammati!i $roblemi di !os!ienza* #uando sono chiamati a collaborare ad azioni moralmente cattive& hanno l)obbligo di rifiutarsi-P43 Oltre ad essere "n do#ere morale& +"esto ri i"to 2 an!,e "n diritto "mano basilare !,e& $ro$rio $er!,E tale& la stessa legge !i#ile de#e ri!onos!ere e $roteggere* . C,i ri!orre all'obiezione di !os!ienza de#e essere sal#ag"ardato non solo da sanzioni $enali& ma an!,e da +"alsiasi danno s"l $iano legale& dis!i$linare& e!onomi!o e $ro essionale /-P44 ? un grave dovere di coscienza non prestare collaborazione& neppure formale& a #uelle pratiche che& pur ammesse dalla legislazione civile& sono in contrasto con la Legge di 'io- Tale !ollaborazione& in atti& non $"D mai essere gi"sti i!ata& nE in#o!ando il ris$etto della libert% altr"i& nE a!endo le#a s"l atto !,e la legge !i#ile la $re#ede e la ri!,iede- Alla res$onsabilit% morale degli atti !om$i"ti ness"no $"D mai sottrarsi e s" tale res$onsabilit% !ias!"no sar% gi"di!ato da Dio stesso 8! r- 9m 4&OF 36&349d9 Il !($(##& !( $"0(0#"$" -88 9iconoscere che il diritto naturale fonda e limita il diritto positivo significa ammettere che , legittimo resistere all)autorit. #ualora #uesta violi gravemente e ripetutamente i principi del diritto naturale- San Tommaso d'A+"ino s!ri#e !,e . si 2 ten"ti a obbedire--- $er +"anto lo esige l'ordine della gi"stizia /-P45 Il ondamento del diritto di resistenza 2 +"indi il diritto di nat"raDi#erse $ossono essere le mani estazioni !on!rete !,e la realizzazione di tale diritto $"D ass"mere- Di#ersi $ossono essere an!,e i fini $erseg"iti- La resistenza all'a"torit% mira a ribadire la #alidit% di "na di#ersa #isione delle !ose& sia +"ando si !er!a di ottenere "n m"tamento $arziale& modi i!ando ad esem$io al!"ne leggi& sia +"ando !i si batte $er "n radi!ale !ambiamento della sit"azione-8* La dottrina sociale indica i criteri per l)esercizio del diritto di resistenza* . La resistenza all'o$$ressione del $otere $oliti!o non ri!orrer% legittimamente alle armi& sal#o +"ando s"ssistano t"tte insieme le seg"enti !ondizioni* 3- in !aso di #iolazioni !erte& gra#i e $rol"ngate dei diritti

ondamentaliF 4- do$o !,e si siano tentate t"tte le altre #ieF 5- senza !,e si $ro#o!,ino disordini $eggioriF 6- +"alora #i sia "na ondata s$eranza di s"!!essoF B- se 2 im$ossibile intra#edere ragione#olmente sol"zioni migliori /-P46 La lotta armata 2 !ontem$lata +"ale estremo rimedio $er $orre ine a "na . tirannia e#idente e $rol"ngata !,e attentasse gra#emente ai diritti ondamentali della $ersona e n"o!esse in modo $eri!oloso al bene !om"ne di "n $aese /-P4B La gra#it% dei $eri!oli !,e il ri!orso alla #iolenza oggi !om$orta a ritenere !om"n+"e $re eribile la strada della resistenza passiva& . $i) !on orme ai $rin!i$i morali e non meno $romettente di s"!!esso /-P4O e9 I)2l(11"$" l" :")" -8+ Per tutelare il bene comune& la legittima autorit. pubblica ha il diritto e il dovere di comminare pene proporzionate alla gravit. dei delitti-P4R Lo Stato ,a il d"$li!e !om$ito di reprimere i !om$ortamenti lesi#i dei diritti dell'"omo e delle regole ondamentali di "na !i#ile !on#i#enza& non!,E di rimediare& tramite il sistema delle $ene& al disordine !a"sato dall'azione delitt"osa- Nello Stato di diritto& il $otere di in liggere le $ene 2 !orrettamente a idato alla (agistrat"ra* . Le Costit"zioni degli Stati moderni& de inendo i ra$$orti !,e de#ono esistere tra il $otere legislati#o& l'ese!"ti#o e il gi"diziario& garantis!ono a +"est'"ltimo la ne!essaria indi$endenza nell'ambito della legge /-P4P -8, La pena non serve unicamente allo scopo di difendere l)ordine pubblico e di garantire la sicurezza delle persone< essa diventa& altres;& uno strumento per la correzione del colpevole& una correzione che assume anche il valore morale di espiazione #uando il colpevole accetta volontariamente la sua pena-P4@ La inalit% !"i tendere 2 d"$li!e* da "n lato favorire il reinserimento delle persone condannateF da "n altro lato promuovere una giustizia riconciliatrice& !a$a!e di resta"rare le relazioni di armoni!a !on#i#enza s$ezzate dall'atto !riminosoA #uesto riguardo& , importante l)attivit. che i cappellani delle carceri sono chiamati a svolgere& non solo sotto il profilo specificamente religioso& ma anche in difesa della dignit. delle persone detenute- P"rtro$$o& le !ondizioni in !"i esse s!ontano la loro $ena non a#oris!ono sem$re il ris$etto della loro dignit%F s$esso le $rigioni di#entano addiritt"ra teatro di n"o#i !riminiL'ambiente degli istit"ti di $ena o re& t"tta#ia& "n terreno $ri#ilegiato s"l +"ale testimoniare& an!ora "na #olta& la solle!it"dine !ristiana in !am$o so!iale* . ero--- !ar!erato e siete #en"ti a tro#armi / 83t 4B&5B;5O9-8- L)attivit. degli uffici preposti all)accertamento della responsabilit. penale& che , sempre di carattere personale& deve tendere alla rigorosa ricerca della verit. e va condotta nel pieno rispetto della dignit. e dei diritti della persona umana* si tratta di assi!"rare i diritti del !ol$e#ole !ome +"elli

dell'inno!ente- Si de#e sem$re a#ere $resente il $rin!i$io gi"ridi!o generale $er !"i non si $"D !omminare "na $ena se $rima non si 2 $ro#ato il delitto*ell)espletamento delle indagini va scrupolosamente osservata la regola che interdice la pratica della tortura& an!,e nel !aso dei reati $i) gra#i* . Il dis!e$olo di Cristo res$inge ogni ri!orso a simili mezzi& !,e n"lla $otrebbe gi"sti i!are e in !"i la dignit% dell'"omo #iene a##ilita tanto in !ol"i !,e #iene !ol$ito +"anto nel s"o !arne i!e /-P5A Gli str"menti gi"ridi!i internazionali relati#i ai diritti dell'"omo indi!ano gi"stamente il di#ieto della tort"ra !ome "n $rin!i$io al +"ale non si $"D derogare in al!"na !ir!ostanza0a altresG es!l"so . il ri!orso ad "na detenzione moti#ata soltanto dal tentati#o di ottenere notizie signi i!ati#e $er il $ro!esso /-P53 Inoltre& #a assi!"rata . la $iena !elerit% dei $ro!essi* "na loro e!!essi#a l"ng,ezza di#enta intollerabile $er i !ittadini e inis!e $er trad"rsi in "na #era e $ro$ria ingi"stizia /-P54 I magistrati sono tenuti a un doveroso riserbo nello svolgimento delle loro inchieste $er non #iolare il diritto degli indagati alla riser#atezza e $er non indebolire il $rin!i$io della $res"nzione d'inno!enza- Poi!,E an!,e "n gi"di!e $"D sbagliarsi& 2 o$$ort"no !,e la legislazione dis$onga "n e+"o indennizzo $er la #ittima di "n errore gi"diziario-8. La Chiesa vede come un segno di speranza 5 la sempre pi1 diffusa avversione dell)opinione pubblica alla pena di morte an!,e solo !ome str"mento di .legittima di esa/ so!iale& in !onsiderazione delle $ossibilit% di !"i dis$one "na moderna so!iet% di re$rimere e i!a!emente il !rimine in modi !,e& mentre rendono ino ensi#o !ol"i !,e l',a !ommesso& non gli tolgono de initi#amente la $ossibilit% di redimersi /-P55 Se$$"re l'insegnamento tradizionale della C,iesa non es!l"da C s"$$osto il $ieno a!!ertamento dell'identit% e della res$onsabilit% del !ol$e#ole C la $ena di morte . +"ando +"esta osse l'"ni!a #ia $rati!abile $er di endere e i!a!emente dall'aggressore ingi"sto la #ita di esseri "mani /&P56 i metodi non !r"enti di re$ressione e di $"nizione sono $re eribili in +"anto . meglio ris$ondenti alle !ondizioni !on!rete del bene !om"ne e $i) !on ormi alla dignit% della $ersona "mana /-P5B Il !res!ente n"mero di Paesi !,e adottano $ro##edimenti $er abolire la $ena di morte o $er sos$enderne l'a$$li!azione 2 an!,e "na $ro#a del atto !,e i !asi in !"i 2 assol"tamente ne!essario so$$rimere il reo . sono ormai molto rari& se non addiritt"ra $rati!amente inesistenti /-P5O La !res!ente a##ersione dell'o$inione $"bbli!a alla $ena di morte e i #ari $ro##edimenti in #ista della s"a abolizione& o##ero della sos$ensione della s"a a$$li!azione& !ostit"is!ono #isibili mani estazioni di "na maggiore sensibilit% morale-

IV. IL SISTEMA DELLA DEMOCRAZIA -8/ =n giudizio esplicito e articolato sulla democrazia , contenuto nell)enciclica . Centesimus annus 6* . La C,iesa a$$rezza il sistema della demo!razia& in +"anto assi!"ra la $arte!i$azione dei !ittadini alle s!elte $oliti!,e e garantis!e ai go#ernati la $ossibilit% sia di eleggere e !ontrollare i $ro$ri go#ernanti& sia di sostit"irli in modo $a!i i!o& o#e !iD ris"lti o$$ort"no- Essa& $ertanto& non $"D a#orire la ormazione di gr"$$i dirigenti ristretti& i +"ali $er interessi $arti!olari o $er ini ideologi!i "s"r$ano il $otere dello Stato- Un'a"tenti!a demo!razia 2 $ossibile soltanto in "no Stato di diritto e s"lla base di "na retta !on!ezione della $ersona "mana- Essa esige !,e si #eri i!,ino le !ondizioni ne!essarie $er la $romozione sia delle singole $ersone mediante l'ed"!azione e la ormazione ai #eri ideali& sia della .soggetti#it%/ della so!iet% mediante la !reazione di str"tt"re di $arte!i$azione e di !orres$onsabilit% /-P5R a9 I 9al&$( " la !"'&3$a%(a -85 =n)autentica democrazia non , solo il risultato di un rispetto formale di regole& ma , il frutto della convinta accettazione dei valori che ispirano le procedure democratiche< la dignit. di ogni persona umana& il rispetto dei diritti dell)uomo& l)assunzione del 5 bene comune 6 come fine e criterio regolativo della vita politica. Se non #i 2 "n !onsenso generale s" tali #alori& si smarris!e il signi i!ato della demo!razia e si !om$romette la s"a stabilit%La dottrina sociale individua uno dei rischi maggiori per le attuali democrazie nel relativismo etico& che induce a ritenere inesistente un criterio oggettivo e universale per stabilire il fondamento e la corretta gerarchia dei valori* . Oggi si tende ad a ermare !,e l'agnosti!ismo e il relati#ismo s!etti!o sono la iloso ia e l'atteggiamento ondamentale ris$ondenti alle orme $oliti!,e demo!rati!,e& e !,e +"anti sono !on#inti di !onos!ere la #erit% e aderis!ono !on ermezza ad essa non sono a idabili dal $"nto di #ista demo!rati!o& $er!,E non a!!ettano !,e la #erit% sia determinata dalla maggioranza o sia #ariabile a se!onda dei di#ersi e+"ilibri $oliti!i- A +"esto $ro$osito& bisogna osser#are !,e& se non esiste ness"na #erit% "ltima la +"ale g"ida ed orienta l'azione $oliti!a& allora le idee e le !on#inzioni $ossono esser a!ilmente str"mentalizzate $er ini di $otereUna demo!razia senza #alori si !on#erte a!ilmente in "n totalitarismo a$erto o$$"re s"bdolo& !ome dimostra la storia /-P5P La demo!razia 2 ondamentalmente . "n .ordinamento/ e& !ome tale& "no str"mento e non "n ine- Il s"o !arattere .morale/ non 2 a"tomati!o& ma di$ende dalla !on ormit% alla legge morale a !"i& !ome ogni altro !om$ortamento "mano& de#e sottostare* di$ende !io2 dalla moralit% dei ini !,e $erseg"e e dei mezzi di !"i si ser#e /-P5@

b9 I0#(#4%(&)( " !"'&3$a%(a -86 Il 3agistero riconosce la validit. del principio relativo alla divisione dei poteri in uno Stato* . H $re eribile !,e ogni $otere sia bilan!iato da altri $oteri e da altre s ere di !om$etenza& !,e lo mantengano nel s"o gi"sto limite- H& +"esto& il $rin!i$io dello .Stato di diritto/& nel +"ale 2 so#rana la legge& e non la #olont% arbitraria degli "omini /-P6A *el sistema democratico& l)autorit. politica , responsabile di fronte al popolo- Gli organismi ra$$resentati#i de#ono essere sotto$osti ad "n e etti#o !ontrollo da $arte del !or$o so!iale- ?"esto !ontrollo 2 $ossibile innanzi t"tto tramite libere elezioni& !,e $ermettono la s!elta non!,E la sostit"zione dei ra$$resentanti- L'obbligo& da $arte degli eletti& di rendere conto del loro o$erato& garantito dal ris$etto delle s!adenze elettorali& 2 elemento !ostit"ti#o della ra$$resentanza demo!rati!a-87 *el loro campo specifico Belaborazione delle leggi& attivit. di governo e controllo su di essa)& gli eletti devono impegnarsi nella ricerca e nell)attuazione di ci8 che pu8 giovare al buon andamento della convivenza civile nel suo complesso-P63 L'obbligo dei go#ernanti di ris$ondere ai go#ernati non im$li!a a atto !,e i ra$$resentanti siano sem$li!i agenti $assi#i degli elettori- Il !ontrollo eser!itato dai !ittadini& in atti& non es!l"de la ne!essaria libert% di !"i gli eletti de#ono godere nello s#olgimento del loro mandato in relazione agli obietti#i da $erseg"ire* +"esti non di$endono es!l"si#amente da interessi di $arte& ma in mis"ra molto maggiore dalla "nzione di sintesi e di mediazione in #ista del bene !om"ne& !,e !ostit"is!e "na delle inalit% essenziali e irrin"n!iabili dell'a"torit% $oliti!a!9 L" 3&':&)")#( '&$al( !"lla $a::$"0")#a)%a :&l(#(3a -*8 Coloro che hanno responsabilit. politiche non devono dimenticare o sottovalutare la dimensione morale della rappresentanza& !,e !onsiste nell'im$egno di !ondi#idere le sorti del $o$olo e nel !er!are la sol"zione dei $roblemi so!iali- In +"esta $ros$etti#a& a"torit% res$onsabile signi i!a an!,e a"torit% eser!itata mediante il ri!orso alle #irt) !,e a#oris!ono la pratica del potere con spirito di servizio P64 8$azienza& modestia& moderazione& !arit%& s orzo di !ondi#isione9F "n'a"torit% eser!itata da $ersone in grado di ass"mere a"tenti!amente !ome inalit% del $ro$rio o$erare il bene !om"ne e non il $restigio o l'a!+"isizione di #antaggi $ersonali-** /ra le deformazioni del sistema democratico& la corruzione politica , una delle pi1 gravi&P65 perch+ tradisce al tempo stesso i principi della morale e le norme della giustizia socialeF !om$romette il !orretto "nzionamento dello Stato& in l"endo negati#amente s"l ra$$orto tra go#ernanti e go#ernatiF introd"!e "na !res!ente s id"!ia nei !on ronti delle istit"zioni $"bbli!,e& !a"sando "na $rogressi#a disa ezione dei !ittadini nei !on ronti della

$oliti!a e dei s"oi ra$$resentanti& !on il !onseg"ente indebolimento delle istit"zioni- La !orr"zione distor!e alla radi!e il r"olo delle istit"zioni ra$$resentati#e& $er!,E le "sa !ome terreno di s!ambio $oliti!o tra ri!,ieste !lientelari e $restazioni dei go#ernanti- In tal modo& le s!elte $oliti!,e a#oris!ono gli obietti#i ristretti di +"anti $ossiedono i mezzi $er in l"enzarle e im$edis!ono la realizzazione del bene !om"ne di t"tti i !ittadini-*+ La pubblica amministrazione& a #ualsiasi livello : nazionale& regionale& comunale :& #uale strumento dello Stato& ha come finalit. #uella di servire i cittadini* . Posto al ser#izio dei !ittadini& lo Stato 2 il gestore del bene del $o$olo& !,e de#e amministrare in #ista del bene !om"ne /-P66 Contrasta !on +"esta $ros$etti#a l'eccesso di burocratizzazione& !,e si #eri i!a +"ando . le istit"zioni& di#entando !om$lesse nell'organizzazione e $retendendo di gestire ogni s$azio dis$onibile& inis!ono $er essere ro#inate dal "nzionalismo im$ersonale& dall'esagerata b"ro!razia& dagli ingi"sti interessi $ri#ati& dal disim$egno a!ile e generalizzato /-P6B Il r"olo di !,i la#ora nella $"bbli!a amministrazione non #a !on!e$ito !ome +"al!osa di im$ersonale e di b"ro!rati!o& bensG !ome "n ai"to $rem"roso $er i !ittadini& eser!itato !on s$irito di ser#iziod9 S#$4'")#( !( :a$#"3(:a%(&)" :&l(#(3a -*, I partiti politici hanno il compito di favorire una partecipazione diffusa e l)accesso di tutti a pubbliche responsabilit.- I $artiti sono !,iamati ad inter$retare le as$irazioni della so!iet% !i#ile orientandole al bene !om"ne&P6O o rendo ai !ittadini la $ossibilit% e etti#a di !on!orrere alla ormazione delle s!elte $oliti!,e- I $artiti de#ono essere demo!rati!i al loro interno& !a$a!i di sintesi $oliti!a e di $rogett"alit%Strumento di partecipazione politica , anche il referendum& in !"i si realizza "na orma diretta di a!!esso alle s!elte $oliti!,e- L'istit"to della ra$$resentanza non es!l"de& in atti& !,e i !ittadini $ossano essere inter$ellati direttamente $er le s!elte di maggiore rilie#o della #ita so!ialee9 I)2&$'a%(&)" " !"'&3$a%(a -*- L)informazione , tra i principali strumenti di partecipazione democratica- Non 2 $ensabile al!"na $arte!i$azione senza la !onos!enza dei $roblemi della !om"nit% $oliti!a& dei dati di atto e delle #arie $ro$oste di sol"zione- O!!orre assi!"rare "n reale $l"ralismo in +"esto deli!ato ambito della #ita so!iale& garantendo "na molte$li!it% di orme e str"menti nel !am$o dell'in ormazione e della !om"ni!azione e age#olando !ondizioni di "g"aglianza nel $ossesso e nell'"so di tali str"menti mediante leggi a$$ro$riate- Tra gli osta!oli !,e si ra$$ongono alla $iena realizzazione del diritto all'obietti#it% nell'in ormazione&P6R merita attenzione $arti!olare il

enomeno delle !on!entrazioni editoriali e tele#isi#e& !on $eri!olosi e etti $er l'intero sistema demo!rati!o +"ando a tale enomeno !orris$ondono legami sem$re $i) stretti tra l'atti#it% go#ernati#a& i $oteri inanziari e l'in ormazione-*. I mezzi di comunicazione sociale si devono utilizzare per edificare e sostenere la comunit. umana& nei vari settori& economico& politico& culturale& educativo& religioso* P6P . L'in ormazione attra#erso i mass;media 2 al ser#izio del bene !om"ne- La so!iet% ,a diritto ad "n'in ormazione ondata s"lla #erit%& la libert%& la gi"stizia e la solidariet% /-P6@ La +"estione essenziale relati#a all'att"ale sistema in ormati#o 2 se esso !ontrib"is!a a rendere la $ersona "mana #eramente migliore& !io2 $i) mat"ra s$irit"almente& $i) !os!iente della dignit% della s"a "manit%& $i) res$onsabile& $i) a$erta agli altri& in $arti!olare #erso i $i) bisognosi e i $i) deboli- Un altro as$etto di grande im$ortanza 2 la ne!essit% !,e le n"o#e te!nologie ris$ettino le legittime di erenze !"lt"rali-*/ *el mondo dei mezzi di comunicazione sociale le difficolt. intrinseche della comunicazione spesso vengono ingigantite dall)ideologia& dal desiderio di profitto e di controllo politico& da rivalit. e conflitti fra gruppi& e da altri mali sociali- I #alori e i $rin!i$i morali #algono an!,e $er il settore delle !om"ni!azioni so!iali* . La dimensione eti!a to!!a non solo il !onten"to della !om"ni!azione 8il messaggio9 e il $ro!esso di !om"ni!azione 8!ome #iene atta la !om"ni!azione9& ma an!,e +"estioni ondamentali str"tt"rali e sistemi!,e& !,e s$esso !oin#olgono temi relati#i alle $oliti!,e di distrib"zione delle te!nologie e dei $rodotti so isti!ati 8!,i sar% ri!!o e !,i $o#ero di in ormazioniQ9 /-PBA In tutte e tre le aree : del messaggio& del processo& delle #uestioni strutturali : , sempre valido un principio morale fondamentale< la persona e la comunit. umana sono il fine e la misura dell)uso dei mezzi di comunicazione sociale. =n secondo principio , complementare al primo* il bene delle persone non si pu8 realizzare indipendentemente dal bene comune delle comunit. alle #uali le persone appartengono-PB3 H ne!essaria "na $arte!i$azione al $ro!esso de!isionale rig"ardante la $oliti!a delle !om"ni!azioni- Tale $arte!i$azione& di orma $"bbli!a& de#e essere a"tenti!amente ra$$resentati#a e non #olta a a#orire gr"$$i $arti!olari& +"ando i mezzi di !om"ni!azione so!iale $erseg"ono s!o$i di l"!ro-PB4 V. LA COMUNIT POLITICA A SERVIZIO DELLA SOCIET CIVILE a9 Il 9al&$" !"lla 0&3("#; 3(9(l" -*5 La comunit. politica , costituita per essere al servizio della societ. civile& dalla #uale deriva- Alla distinzione tra !om"nit% $oliti!a e so!iet%

!i#ile la C,iesa ,a !ontrib"ito so$ratt"tto !on la s"a #isione dell'"omo& inteso !ome essere a"tonomo& relazionale& a$erto alla Tras!endenza& !ontrastata sia dalle ideologie $oliti!,e di stam$o indi#id"alisti!o& sia da +"elle totalitarie tendenti ad assorbire la so!iet% !i#ile nella s era dello StatoL'im$egno della C,iesa in a#ore del $l"ralismo so!iale mira a !onseg"ire "na $i) adeg"ata realizzazione del bene !om"ne e della stessa demo!razia& se!ondo i $rin!i$i della solidariet%& della s"ssidiariet% e della gi"stiziaLa societ. civile , un insieme di relazioni e di risorse& culturali e associative& relativamente autonome dall)ambito sia politico sia economico* . Il ine della so!iet% !i#ile 2 "ni#ersale& $er!,E 2 +"ello !,e rig"arda il bene !om"ne& a !"i t"tti e singoli i !ittadini ,anno diritto nella debita $ro$orzione /-PB5 Essa 2 !aratterizzata da "na $ro$ria !a$a!it% di $rogetto& orientata a a#orire "na !on#i#enza so!iale $i) libera e $i) gi"sta& in !"i #ari gr"$$i di !ittadini si asso!iano& mobilitandosi $er elaborare ed es$rimere i $ro$ri orientamenti& $er ar ronte ai loro bisogni ondamentali& $er di endere legittimi interessib9 Il :$('a#& !"lla 0&3("#; 3(9(l" -*6 La comunit. politica e la societ. civile& seppure reciprocamente collegate e interdipendenti& non sono uguali nella gerarchia dei fini- La !om"nit% $oliti!a 2 essenzialmente al ser#izio della so!iet% !i#ile e& in "ltima analisi& delle $ersone e dei gr"$$i !,e la !om$ongono-PB6 La so!iet% !i#ile& d"n+"e& non $"D essere !onsiderata "n'a$$endi!e o "na #ariabile della !om"nit% $oliti!a* anzi& essa ,a la $reminenza& $er!,E nella stessa so!iet% !i#ile tro#a gi"sti i!azione l'esistenza della !om"nit% $oliti!aLo Stato deve fornire una cornice giuridica adeguata al libero esercizio delle attivit. dei soggetti sociali ed essere pronto ad intervenire& #uando sia necessario e rispettando il principio di sussidiariet.& $er orientare #erso il bene !om"ne la dialetti!a tra le libere asso!iazioni atti#e nella #ita demo!rati!a- La so!iet% !i#ile 2 !om$osita e rastagliata& non $ri#a di ambig"it% e di !ontraddizioni* 2 an!,e l"ogo di s!ontro tra interessi di#ersi& !on il ris!,io !,e il $i) orte $re#alga s"l $i) indi eso!9 L'a::l(3a%(&)" !"l :$()3(:(& !( 0400(!(a$("#; -*7 La comunit. politica , tenuta a regolare i propri rapporti nei confronti della societ. civile secondo il principio di sussidiariet.* PBB 2 essenziale !,e la !res!ita della #ita demo!rati!a $renda a##io nel tess"to so!iale- Le atti#it% della so!iet% !i#ile C so$ratt"tto volontariato e cooperazione nell'ambito del privato7sociale& sinteti!amente de inito . terzo settore / $er disting"erlo dagli ambiti dello Stato e del mer!ato C !ostit"is!ono le modalit% $i) adeg"ate $er s#il"$$are la dimensione so!iale della $ersona& !,e in tali atti#it% $"D tro#are s$azio $er es$rimersi !om$i"tamente- La $rogressi#a

es$ansione delle iniziati#e so!iali al di "ori della s era statale !rea n"o#i s$azi $er la $resenza atti#a e $er l'azione diretta dei !ittadini& integrando le "nzioni s#olte dallo Stato- Tale im$ortante enomeno si 2 s$esso att"ato $er #ie e !on str"menti largamente in ormali& dando #ita a modalit% n"o#e e $ositi#e di eser!izio dei diritti della $ersona !,e arri!!,is!ono +"alitati#amente la #ita demo!rati!a-+8 La cooperazione& anche nelle sue forme meno strutturate& si delinea come una delle risposte pi1 forti alla logica del conflitto e della concorrenza senza limiti& che oggi appare prevalente- I ra$$orti !,e si insta"rano in "n !lima !oo$erati#o e solidale s"$erano le di#isioni ideologi!,e& s$ingendo alla ri!er!a di !iD !,e "nis!e al di l% di +"anto di#ide3olte esperienze del volontariato costituiscono un ulteriore esempio di grande valore& che spinge a considerare la societ. civile come luogo ove , sempre possibile la ricomposizione di un)etica pubblica centrata sulla solidariet.& sulla collaborazione concreta& sul dialogo fraterno- Alle $otenzialit% !,e !osG si mani estano t"tti sono !,iamati a g"ardare !on id"!ia e a $restare la $ro$ria o$era $ersonale $er il bene della !om"nit% in generale e& in $arti!olare& $er +"ello dei $i) deboli e dei $i) bisognosi- H an!,e !osG !,e si a erma il $rin!i$io della . soggetti#it% della so!iet% /-PBO VI. LO STATO E LE COMUNIT RELIGIOSE A9 LA LIBERT RELIGIOSA< UN DIRITTO UMANO FONDAMENTALE -+* Il Concilio -aticano II ha impegnato la Chiesa Cattolica nella promozione della libert. religiosa- La Di!,iarazione 5 'ignitatis humanae 6 $re!isa nel sottotitolo !,e intende $ro!lamare . il diritto della $ersona e delle !om"nit% alla libert% so!iale e !i#ile in !am$o religioso /- A in!,E tale libert% #ol"ta da Dio e is!ritta nella nat"ra "mana $ossa eser!itarsi& non de#e essere osta!olata& dato !,e . la #erit% non si im$one altrimenti !,e in orza della #erit% stessa /-PBR La dignit% della $ersona e la nat"ra stessa della ri!er!a di Dio esigono $er t"tti gli "omini l'imm"nit% da ogni !oer!izione nel !am$o religioso-PBP La so!iet% e lo Stato non de#ono !ostringere "na $ersona ad agire !ontro la s"a !os!ienza& nE im$edirle di o$erare in !on ormit% ad essa-PB@ La libert% religiosa non 2 li!enza morale di aderire all'errore& nE "n im$li!ito diritto all'errore-POA -++ La libert. di coscienza e di religione 5 riguarda l)uomo individualmente e socialmente 6* PO3 il diritto alla libert% religiosa de#e essere ri!onos!i"to nell'ordinamento gi"ridi!o e san!ito !ome diritto !i#ile&PO4 t"tta#ia non 2 di $er sE "n diritto illimitato- I giusti limiti all'eser!izio della libert% religiosa de#ono essere determinati $er ogni sit"azione so!iale !on la $r"denza $oliti!a& se!ondo le esigenze del bene !om"ne& e rati i!ati dall'a"torit% !i#ile

mediante norme gi"ridi!,e !on ormi all'ordine morale oggetti#o* tali norme sono ri!,ieste . dall'e i!a!e t"tela dei diritti di t"tti i !ittadini e della loro $a!i i!a !oesistenza& da "na s" i!iente !"ra di +"ella onesta $a!e $"bbli!a !,e 2 ordinata !on#i#enza nella #era gi"stizia& e dalla do#erosa !"stodia della $"bbli!a moralit% /-PO5 -+, A motivo dei suoi legami storici e culturali con una *azione& una comunit. religiosa pu8 ricevere uno speciale riconoscimento da parte dello Stato* tale riconoscimento non deve in alcun modo generare una discriminazione d)ordine civile o sociale per altri gruppi religiosi-PO6 La #isione dei ra$$orti tra gli Stati e le organizzazioni religiose& $romossa dal Con!ilio 0ati!ano II& !orris$onde alle esigenze dello Stato di diritto e alle norme del diritto internazionale-POB La C,iesa 2 ben !onsa$e#ole !,e tale #isione non 2 !ondi#isa da t"tti* il diritto alla libert% religiosa& $"rtro$$o& . 2 #iolato da n"merosi Stati& ino al $"nto !,e dare& o ar dare& o ri!e#ere la !ate!,esi di#enta "n delitto $assibile di sanzione /-POO 19 CHIESA CATTOLICA E COMUNIT POLITICA a9 A4#&)&'(a " ()!(:")!")%a -+- La Chiesa e la comunit. politica& pur esprimendosi ambedue con strutture organizzative visibili& sono di natura diversa sia per la loro configurazione sia per le finalit. che perseguono. Il Con!ilio 0ati!ano II ,a ria ermato solennemente* . Nel $ro$rio !am$o& la !om"nit% $oliti!a e la C,iesa sono indi$endenti e a"tonome l'"na dall'altra /-POR La C,iesa si organizza !on orme atte a soddis are le esigenze s$irit"ali dei s"oi edeli& mentre le di#erse !om"nit% $oliti!,e generano ra$$orti e istit"zioni al ser#izio di t"tto !iD !,e rientra nel bene !om"ne tem$orale- L'a"tonomia e l'indi$endenza delle d"e realt% si mostrano !,iaramente so$ratt"tto nell'ordine dei iniIl do#ere di ris$ettare la libert% religiosa im$one alla !om"nit% $oliti!a di garantire alla C,iesa lo s$azio d'azione ne!essario- La C,iesa& d'altra $arte& non ,a "n !am$o di !om$etenza s$e!i i!a $er +"anto rig"arda la str"tt"ra della !om"nit% $oliti!a* . La C,iesa ris$etta la legittima autonomia dell)ordine democratico e non ,a titolo $er es$rimere $re erenze $er l'"na o l'altra sol"zione istit"zionale o !ostit"zionale / POP e non ,a ne$$"re il !om$ito di entrare nel merito dei $rogrammi $oliti!i& se non $er le loro im$li!azioni religiose e moralib9 C&lla &$a%(&)" -+. L)autonomia reciproca della Chiesa e della comunit. politica non comporta una separazione che escluda la loro collaborazione* entrambe& an!,e se a titolo di#erso& sono al ser#izio della #o!azione $ersonale e so!iale dei medesimi "omini- La C,iesa e la !om"nit% $oliti!a& in atti& si es$rimono

in orme organizzati#e !,e non sono ini a se stesse& ma al ser#izio dell'"omo& $er !onsentirgli il $ieno eser!izio dei s"oi diritti& inerenti alla s"a identit% di !ittadino e di !ristiano& e "n !orretto adem$imento dei !orris$ondenti do#eri- La C,iesa e la !om"nit% $oliti!a $os;sono s#olgere il loro ser#izio . a #antaggio di t"tti in maniera tanto $i) e i!a!e +"anto meglio entrambe alla!!iano tra loro "na sana !ollaborazione& !onsiderando an!,e le !ir!ostanze di l"ogo e di tem$o /-PO@ -+/ La Chiesa ha diritto al riconoscimento giuridico della propria identit.. Pro$rio $er!,E la s"a missione abbra!!ia t"tta la realt% "mana& la C,iesa& sentendosi . da##ero e intimamente solidale !on il genere "mano e la s"a storia /&PRA ri#endi!a la libert% di es$rimere il s"o gi"dizio morale s" tale realt% ogni+"al#olta !iD sia ri!,iesto dalla di esa dei diritti ondamentali della $ersona o dalla sal#ezza delle anime-PR3 La C,iesa $ertanto !,iede* libert% di es$ressione& di insegnamento& di e#angelizzazioneF libert% di mani estare il !"lto in $"bbli!oF libert% di organizzarsi e a#ere $ro$ri regolamenti interniF libert% di s!elta& di ed"!azione& di nomina e di tras erimento dei $ro$ri ministriF libert% di !ostr"ire edi i!i religiosiF libert% di a!+"istare e di $ossedere beni adeg"ati alla $ro$ria atti#it%F libert% di asso!iazione $er ini non solo religiosi& ma an!,e ed"!ati#i& !"lt"rali& sanitari e !aritati#i-PR4 -+5 Al fine di prevenire o attutire possibili conflitti tra Chiesa e comunit. politica& l)esperienza giuridica della Chiesa e dello Stato ha variamente delineato forme stabili di rapporti e strumenti idonei a garantire relazioni armoniche- Tale es$erienza 2 "n $"nto di ri erimento essenziale $er t"tti i !asi in !"i lo Stato ,a la $retesa di in#adere il !am$o d'azione della C,iesa& osta!olandone la libera atti#it% ino a $erseg"itarla a$ertamente o& #i!e#ersa& nei !asi in !"i organizzazioni e!!lesiali non agis!ano !orrettamente nei !on ronti dello StatoCAPITOLO NONO LA CO(UNITI INTE'NAZIONALE I. ASPETTI BIBLICI a9 L'4)(#; !"lla 2a'(1l(a 4'a)a -+6 I racconti biblici sulle origini mostrano l)unit. del genere umano e insegnano che il 'io d)Israele , il Signore della storia e del cosmo* la S"a azione abbra!!ia t"tto il mondo e l'intera amiglia "mana& alla +"ale 2 destinata l'o$era della !reazione- La de!isione di Dio di are l'"omo a S"a immagine e somiglianza 8! r- (en 3&4O;4R9 !on eris!e alla !reat"ra "mana "na dignit% "ni!a& !,e si estende a t"tte le generazioni 8! r- (en B9 e s" t"tta la terra 8! r- (en 3A9- Il Libro della (enesi mostra& inoltre& che l)essere umano non , stato creato isolato& ma all)interno di un contesto di !"i anno

$arte integrante lo s$azio #itale& !,e gli assi!"ra la libert% 8il giardino9& la dis$onibilit% di alimenti 8gli alberi del giardino9& il la#oro 8il !omando di !olti#are9 e so$ratt"tto la !om"nit% 8il dono dell'ai"to simile a l"i9 8! r- (en 4&P;469- Le !ondizioni !,e assi!"rano $ienezza alla #ita "mana sono& in t"tto l'Anti!o Testamento& oggetto della benedizione di#ina- Dio #"ole garantire all'"omo i beni ne!essari alla s"a !res!ita& la $ossibilit% di es$rimersi liberamente& il $ositi#o ris"ltato del la#oro& la ri!!,ezza di relazioni tra esseri simili-+7 L)alleanza di 'io con *o, 8! r- (en @&3;3R9& e in lui con tutta l)umanit.& dopo la distruzione causata dal diluvio& manifesta che 'io vuole mantenere per la comunit. umana la benedizione di fecondit.& il !om$ito di dominare il !reato e l'assol"ta dignit% e intangibilit% della #ita "mana !,e a#e#ano !aratterizzato la $rima !reazione& nonostante in essa si osse introdotta& !on il $e!!ato& la degenerazione della #iolenza e dell'ingi"stizia& $"nita !on il dil"#io- Il libro della (enesi $resenta !on ammirazione la #ariet% dei $o$oli& o$era dell'azione !reatri!e di Dio 8! r- (en 3A&3;549 e& nel !ontem$o& stigmatizza la non a!!ettazione da $arte dell'"omo della s"a !ondizione di !reat"ra& !on l'e$isodio della torre di 1abele 8! r- (en 33&3;@9- T"tti i $o$oli& nel $iano di#ino& a#e#ano . "na sola ling"a e le stesse $arole / 8(en 33&39& ma gli "omini si di#idono& #olgendo le s$alle al Creatore 8! r- (en 33&69-,8 L)alleanza stabilita da 'io con Abramo& eletto 5 padre di una moltitudine di popoli 6 8(en 3R&69& apre la strada al ricongiungimento della famiglia umana al suo Creatore- La storia sal#i i!a ind"!e il $o$olo di Israele a $ensare !,e l'azione di#ina sia ristretta alla s"a terra& t"tta#ia si !onsolida a $o!o a $o!o la !on#inzione !,e Dio o$era an!,e tra le altre Nazioni 8! r- Is 3@&3P;4B9- I Pro eti ann"n!eranno $er il tem$o es!atologi!o il $ellegrinaggio dei $o$oli al tem$io del Signore e "n'era di $a!e tra le Nazioni 8! r- Is 4&4;BF OO&3P;459- Israele& dis$erso nell'esilio& $render% de initi#amente !os!ienza del s"o r"olo di testimone dell'"ni!o Dio 8! r- Is 66&O;P9& Signore del mondo e della storia dei $o$oli 8! r- Is 66&46;4P9b9 G"0= C$(0#& :$&#&#(:& " 2&)!a'")#& !"lla )4&9a 4'a)(#; -,* Il Signore (es1 , il prototipo e il fondamento della nuova umanit.- In L"i& #era . immagine di Dio / 82 Cor 6&69& tro#a !om$imento l'"omo !reato da Dio a S"a immagine- Nella testimonianza de initi#a di amore !,e Dio ,a mani estato nella !ro!e di Cristo& t"tte le barriere di inimi!izia sono gi% state abbatt"te 8! r- f 4&34;3P9 e $er +"anti #i#ono la #ita n"o#a in Cristo le di erenze razziali e !"lt"rali non sono $i) moti#o di di#isione 8! r- 9m 3A&34F (al 5&4O;4PF Col 5&339(razie allo Spirito& la Chiesa conosce il disegno divino che abbraccia l)intero genere umano 8! r- At 3R&4O9 e !,e 2 inalizzato a ri"nire& nel mistero

di "na sal#ezza realizzata sotto la signoria di Cristo 8! r- f 3&P;3A9& t"tta la realt% !reat"rale rammentata e dis$ersa- Dal giorno di Pente!oste& +"ando la 'is"rrezione 2 ann"n!iata ai di#ersi $o$oli e !om$resa da !ias!"no nella $ro$ria ling"a 8! r- At 4&O9& la C,iesa adem$ie al $ro$rio !om$ito di resta"rare e testimoniare l'"nit% $erd"ta a 1abele* grazie a +"esto ministero e!!lesiale& la amiglia "mana 2 !,iamata a ris!o$rire la $ro$ria "nit% e a ri!onos!ere la ri!!,ezza delle s"e di erenze& $er gi"ngere alla . $iena "nit% in Cristo /-PR5 !9 La 9&3a%(&)" 4)(9"$0al" !"l 3$(0#(a)"0('& -,+ Il messaggio cristiano offre una visione universale della vita degli uomini e dei popoli sulla terra&PR6 che fa comprendere l)unit. della famiglia umana-PRB Tale "nit% non #a !ostr"ita !on la orza delle armi& del terrore o del so$r"so& ma 2 $i"ttosto l'esito di +"el . s"$remo modello di unit.& ri lesso della #ita intima di Dio& "no in tre Persone& --- !,e noi !ristiani designiamo !on la $arola .comunione/ /&PRO e "na !on+"ista della forza morale e culturale della libert.-PRR Il messaggio !ristiano 2 stato de!isi#o $er ar !a$ire all'"manit% !,e i $o$oli tendono ad "nirsi non solo in ragione di orme di organizzazione& di #i!ende $oliti!,e& di $rogetti e!onomi!i o in nome di "n internazionalismo astratto e ideologi!o& ma $er!,E liberamente si orientano #erso la !oo$erazione& !onsa$e#oli . di essere membra #i#e di "na !om"nit% mondiale /-PRP La !om"nit% mondiale de#e $ro$orsi sem$re $i) e sem$re meglio !ome ig"ra !on!reta dell'"nit% #ol"ta dal Creatore* . L'"nit% della amiglia "mana 2 esistita in ogni tem$o& gia!!,E essa ,a !ome membri gli esseri "mani !,e sono t"tti "g"ali $er dignit% nat"rale- Di !onseg"enza esister% sem$re l'esigenza obietti#a all'att"azione& in grado s" i!iente& del bene !om"ne universale& e !io2 del bene !om"ne dell'intera amiglia "mana /-PR@ II. LE REGOLE FONDAMENTALI DELLA COMUNIT INTERNAZIONALE a9 C&'4)(#; ()#"$)a%(&)al" " 9al&$( -,, La centralit. della persona umana e la naturale attitudine delle persone e dei popoli a stringere relazioni tra loro sono gli elementi fondamentali per costruire una vera Comunit. internazionale& la cui organizzazione deve tendere all)effettivo bene comune universale-PPA Nonostante sia am$iamente di "sa l'as$irazione #erso "n'a"tenti!a !om"nit% internazionale& l'"nit% della amiglia "mana non tro#a an!ora realizzazione& $er!,E osta!olata da ideologie materialisti!,e e nazionalisti!,e !,e negano i #alori di !"i 2 $ortatri!e la $ersona !onsiderata integralmente& in t"tte le s"e dimensioni& materiale e s$irit"ale& indi#id"ale e !om"nitaria- In $arti!olare& 2 moralmente ina!!ettabile ogni teoria o !om$ortamento im$rontati al

razzismo e alla dis!riminazione razziale-PP3 La convivenza tra le *azioni , fondata sui medesimi valori che devono orientare #uella tra gli esseri umani* la verit.& la giustizia& la solidariet. e la libert.-PP4 L'insegnamento della C,iesa& s"l $iano dei $rin!i$i !ostit"ti#i della Com"nit% internazionale& !,iede !,e le relazioni tra i $o$oli e le !om"nit% $oliti!,e tro#ino la loro gi"sta regolazione nella ragione& nell'e+"it%& nel diritto& nella trattati#a& mentre es!l"de il ri!orso alla #iolenza e alla g"erra& a orme di dis!riminazione& di intimidazione e di inganno-PP5 -,- Il diritto si pone come strumento di garanzia dell)ordine internazionale&PP6 o##ero della !on#i#enza tra !om"nit% $oliti!,e !,e singolarmente $erseg"ono il bene !om"ne dei $ro$ri !ittadini e !,e !olletti#amente de#ono tendere a +"ello di t"tti i $o$oli&PPB nella !on#inzione !,e il bene !om"ne di "na Nazione 2 inse$arabile dal bene dell'intera amiglia "mana-PPO $uella internazionale , una comunit. giuridica fondata sulla sovranit. di ogni Stato membro& senza vincoli di subordinazione che ne neghino o ne limitino l)indipendenza-PPR Con!e$ire in +"esto modo la !om"nit% internazionale non significa affatto relativizzare e vanificare le differenti e peculiari caratteristiche di ogni popolo& ma favorirne l)espressione-PPP La #alorizzazione delle di erenti identit% ai"ta a s"$erare le #arie orme di di#isione !,e tendono a se$arare i $o$oli e a arli $ortatori di "n egoismo dagli e etti destabilizzanti-,. Il 3agistero riconosce l)importanza della sovranit. nazionale& concepita anzitutto come espressione della libert. che deve regolare i rapporti tra gli Stati-PP@ La so#ranit% ra$$resenta la soggettivit. P@A di una *azione sotto il $ro ilo $oliti!o& e!onomi!o& so!iale e an!,e !"lt"rale- La dimensione !"lt"rale a!+"ista "no s$essore $arti!olare !ome $"nto di orza $er la resistenza agli atti di aggressione o alle orme di dominio !,e !ondizionano la libert% di "n Paese* la !"lt"ra !ostit"is!e la garanzia di !onser#azione dell'identit% di "n $o$olo& es$rime e $rom"o#e la s"a sovranit. spirituale-P@3 La sovranit. nazionale non , per8 un assoluto- Le *azioni possono rinunciare liberamente all)esercizio di alcuni loro diritti in vista di un obiettivo comune& nella !onsa$e#olezza di ormare "na . amiglia /&P@4 do#e de#ono regnare re!i$ro!a id"!ia& sostegno #i!ende#ole e m"t"o ris$etto- In tale $ros$etti#a& merita attenta !onsiderazione la man!anza di "n a!!ordo internazionale !,e a ronti in modo adeg"ato . i diritti delle Nazioni /&P@5 la !"i $re$arazione $otrebbe a rontare o$$ort"namente le +"estioni relati#e alla gi"stizia e alla libert% nel mondo !ontem$oraneob9 R"la%(&)( 2&)!a#" 04ll'a$'&)(a #$a &$!()" 1(4$(!(3& " &$!()" '&$al"

-,/ Per realizzare e consolidare un ordine internazionale che garantisca efficacemente la pacifica convivenza tra i popoli& la stessa legge morale che regge la vita degli uomini deve regolare anche i rapporti tra gli Stati* . legge morale& la !"i osser#anza de#e #enir in!"l!ata e $romossa dall'o$inione $"bbli!a di t"tte le Nazioni e di t"tti gli Stati !on tale "nanimit% di #o!e e di orza& !,e ness"no $ossa osare di $orla in d"bbio o atten"arne il #in!olo obbligante /-P@6 H ne!essario !,e la legge morale universale& s!ritta nel !"ore dell'"omo& #enga !onsiderata e etti#a e inderogabile +"ale #i#a es$ressione della !os!ienza !,e l'"manit% ,a in !om"ne& "na . grammati!a /P@B in grado di orientare il dialogo s"l "t"ro del mondo-,5 Il rispetto universale dei principi che ispirano un . ordinamento giuridico in armonia con l)ordine morale / P@O , una condizione necessaria per la stabilit. della vita internazionale- La ricerca di una simile stabilit. ha favorito la graduale elaborazione di un diritto delle genti P@R 8. ius gentium /9& !,e $"D essere !onsiderato !ome . l'antenato del diritto internazionale /-P@P La ri lessione gi"ridi!a e teologi!a& an!orata al diritto nat"rale& ,a orm"lato . $rin!i$i "ni#ersali !,e sono anteriori e s"$eriori al diritto interno degli Stati /&P@@ !ome l'"nit% del genere "mano& l'"g"aglianza in dignit% di ogni $o$olo& il ri i"to della g"erra $er s"$erare le !ontese& l'obbligazione di !oo$erare $er il bene !om"ne& l'esigenza di tenere ede agli im$egni sottos!ritti 85 pacta sunt servanda 69- ?"est'"ltimo $rin!i$io #a $arti!olarmente sottolineato $er e#itare . la tentazione di are a$$ello al diritto della forza $i"ttosto !,e alla forza del diritto /-@AA -,6 Per risolvere i conflitti che insorgono tra le diverse comunit. politiche e che compromettono la stabilit. delle *azioni e la sicurezza internazionale& , indispensabile riferirsi a regole comuni affidate alla trattativa& rinunciando definitivamente all)idea di ricercare la giustizia mediante il ricorso alla guerra* @A3 . la g"erra $"D terminare senza #in!itori nE #inti in "n s"i!idio dell'"manit%& ed allora bisogna ri$"diare la logi!a !,e !ond"!e ad essa& l'idea !,e la lotta $er la distr"zione dell'a##ersario& la !ontraddizione e la g"erra stessa siano attori di $rogresso e di a#anzamento della storia /-@A4 La Carta delle *azioni =nite ha interdetto non solo il ricorso alla forza& ma anche la sola minaccia di usarla* @A5 tale dis$osizione 2 nata dalla tragi!a es$erienza della Se!onda G"erra (ondiale- Il (agistero non a#e#a man!ato d"rante +"el !on litto di indi#id"are al!"ni attori indis$ensabili $er edi i!are "n rinno#ato ordine internazionale* la libert% e l'integrit% territoriale di ogni NazioneF la t"tela dei diritti delle minoranzeF "n'e+"a !ondi#isione delle risorse della terraF il ri i"to della g"erra e l'att"azione del disarmoF l'osser#anza dei $atti !on!ordatiF la !essazione della $erse!"zione

religiosa-@A6 -,7 Per consolidare il primato del diritto& vale anzitutto il principio della fiducia reciproca-@AB In #uesta prospettiva& gli strumenti normativi per la soluzione pacifica delle controversie devono essere ripensati in modo da rafforzarne la portata e l)obbligatoriet.- Gli istit"ti del negoziato& della mediazione& della !on!iliazione& dell'arbitrato& !,e sono es$ressione della legalit% internazionale& de#ono essere sosten"ti dalla !reazione di . "n'a"torit% gi"ridi!a $ienamente e i!iente in "n mondo $a!i i!ato /-@AO Un a#anzamento in +"esta direzione !onsentir% alla Com"nit% internazionale di $ro$orsi non $i) !ome sem$li!e momento di aggregazione della #ita degli Stati& ma !ome "na str"tt"ra in !"i i !on litti $ossono essere $a!i i!amente risolti* . Come all'interno dei singoli Stati --- il sistema della #endetta $ri#ata e della ra$$resaglia 2 stato sostit"ito dall'im$ero della legge& !osG 2 ora "rgente !,e "n simile $rogresso abbia l"ogo nella Com"nit% internazionale /-@AR In de initi#a& il diritto internazionale . de#e e#itare !,e $re#alga la legge del $i) orte /-@AP III. L'ORGANIZZAZIONE DELLA COMUNIT INTERNAZIONALE a9 Il 9al&$" !"ll" O$1a)(%%a%(&)( ()#"$)a%(&)al( --8 Il cammino verso un)autentica 5 comunit. 6 internazionale& che ha assunto una precisa direzione con l)istituzione dell)"rganizzazione delle *azioni =nite nel 1CDE& , accompagnato dalla Chiesa* tale Organizzazione . ,a !ontrib"ito note#olmente a $rom"o#ere il ris$etto della dignit% "mana& la libert% dei $o$oli e l'esigenza dello s#il"$$o& $re$arando il terreno !"lt"rale e istit"zionale s" !"i !ostr"ire la $a!e /-@A@ La dottrina so!iale& in generale& !onsidera $ositi#amente il r"olo delle Organizzazioni inter; go#ernati#e& in $arti!olare di +"elle o$eranti in settori s$e!i i!i&@3A $"r es$rimendo riser#e +"ando esse a rontano in modo s!orretto i $roblemi-@33 Il (agistero ra!!omanda !,e l'azione degli Organismi internazionali ris$onda alle ne!essit% "mane nella #ita so!iale e negli ambiti rile#anti $er la $a!i i!a e ordinata !on#i#enza delle Nazioni e dei $o$oli-@34 --* La sollecitudine per un)ordinata e pacifica convivenza della famiglia umana spinge il 3agistero a mettere in rilievo l)esigenza di istituire . una #ualche autorit. pubblica universale& da tutti riconosciuta& che goda di un potere effettivo per garantire a tutti sia la sicurezza& sia l)osservanza della giustizia& sia il rispetto dei diritti /-@35 Nel !orso della storia& nonostante i !ambiamenti di $ros$etti#a delle di#erse e$o!,e& si 2 a##ertito !ostantemente il bisogno di "na simile a"torit% $er ris$ondere ai $roblemi di dimensione mondiale $osti dalla ri!er!a del bene !om"ne* 2 essenziale !,e tale a"torit% sia il r"tto di "n a!!ordo e non di "n'im$osizione& e non #enga

intesa !ome . "n s"$er;stato globale /-@36 =n)autorit. politica esercitata nel #uadro della Comunit. internazionale deve essere regolata dal diritto& ordinata al bene comune e rispettosa del principio di sussidiariet.* . I $oteri $"bbli!i della !om"nit% mondiale non ,anno lo s!o$o di limitare la s era di azione ai $oteri $"bbli!i delle singole !om"nit% $oliti!,e e tanto meno di sostit"irsi ad essiF ,anno in#e!e lo s!o$o di !ontrib"ire alla !reazione& s"l $iano mondiale& di "n ambiente nel +"ale i $oteri $"bbli!i delle singole !om"nit% $oliti!,e& i ris$etti#i !ittadini e i !or$i intermedi $ossano s#olgere i loro !om$iti& adem$iere i loro do#eri& eser!itare i loro diritti !on maggiore si!"rezza /-@3B --+ =na politica internazionale volta verso l)obiettivo della pace e dello sviluppo mediante l)adozione di misure coordinate @3O 2 resa $i) !,e mai ne!essaria dalla globalizzazione dei $roblemi- Il (agistero rile#a !,e l'interdi$endenza tra gli "omini e tra le Nazioni a!+"ista "na dimensione morale e determina le relazioni nel mondo att"ale sotto il $ro ilo e!onomi!o& !"lt"rale& $oliti!o e religioso- In tale !ontesto si a"s$i!a "na re#isione delle Organizzazioni internazionali& "n $ro!esso !,e . s"$$one il s"$eramento delle ri#alit% $oliti!,e e la rin"n!ia a ogni #olont% di str"mentalizzare le stesse Organizzazioni& !,e ,anno $er "ni!a ragion d'essere il bene comune /&@3R !on lo s!o$o di !onseg"ire . un grado superiore di ordinamento internazionale 6-@3P In particolare& le strutture inter7governative devono esercitare efficacemente le loro funzioni di controllo e di guida nel campo dell)economia& $oi!,E il raggi"ngimento del bene !om"ne di#enta "n trag"ardo ormai $re!l"so ai singoli Stati& an!,e se dominanti in termini di $otenza& ri!!,ezza& orza $oliti!a-@3@ Gli Organismi internazionali de#ono& inoltre& garantire +"ell'eg"aglianza !,e 2 il ondamento del diritto di t"tti alla $arte!i$azione al $ro!esso di $ieno s#il"$$o& nel ris$etto delle legittime di#ersit%-@4A --, Il 3agistero valuta positivamente il ruolo dei raggruppamenti che si sono formati nella societ. civile per svolgere un)importante funzione di sensibilizzazione dell)opinione pubblica ai diversi aspetti della vita internazionale& !on "na s$e!iale attenzione $er il ris$etto dei diritti dell'"omo& !ome ri#ela . il n"mero di asso!iazioni $ri#ate& al!"ne di $ortata mondiale& di re!ente istit"zione& e +"asi t"tte im$egnate a seg"ire !on grande !"ra e lode#ole obietti#it% gli a##enimenti internazionali in "n !am$o !osG deli!ato /-@43 I Go#erni do#rebbero sentirsi in!oraggiati da "n simile im$egno& !,e mira a trad"rre in $rati!a gli ideali !,e is$irano la !om"nit% internazionale& . in $arti!olare mediante i !on!reti gesti di solidariet% e di $a!e delle tante $ersone !,e o$erano an!,e nelle "rganizzazioni non (overnative e nei

3ovimenti $er i diritti dell'"omo /-@44 b9 La :"$0&)al(#; 1(4$(!(3a !"lla Sa)#a S"!" --- La Santa Sede : o Sede Apostolica @45 : gode di piena soggettivit. internazionale in #uanto autorit. sovrana che realizza atti giuridicamente propri- ssa esercita una sovranit. esterna& riconosciuta nel #uadro della Comunit. internazionale& che riflette #uella esercitata all)interno della Chiesa e !,e 2 !aratterizzata dall'unit. organizzativa e dall'indipendenza- La C,iesa si a##ale di +"elle modalit% gi"ridi!,e !,e ris"ltino ne!essarie o "tili al !om$imento della s"a missioneL)attivit. internazionale della Santa Sede si manifesta oggettivamente sotto diversi aspetti& tra cui* il diritto di legazione atti#o e $assi#oF l'eser!izio dello 5 ius contrahendi 6& !on la sti$"lazione di trattatiF la $arte!i$azione a organizzazioni intergo#ernati#e& !ome ad esem$io +"elle a$$artenenti al sistema delle Nazioni UniteF le iniziati#e di mediazione in !aso di !on littiTale atti#it% intende o rire "n ser#izio disinteressato alla Com"nit% internazionale& $oi!,E non !er!a #antaggi di $arte& ma si $ro$one il bene !om"ne dell'intera amiglia "mana- In tale !ontesto& la Santa Sede si gio#a $arti!olarmente del $ro$rio $ersonale di$lomati!o--. Il servizio diplomatico della Santa Sede& frutto di un)antica e consolidata prassi& , uno strumento che opera non solo per la . libertas E!!lesiae /& ma anche per la difesa e la promozione della dignit. umana& nonch+ per un ordine sociale basato sui valori della gi"stizia& della #erit%& della libert% e dell'amore* . Per "n nati#o diritto inerente alla nostra stessa missione s$irit"ale& a#orito da "n se!olare s#il"$$o di a##enimenti stori!i& noi in#iamo $"re i nostri legati alle s"$reme a"torit% degli stati nei +"ali 2 radi!ata o $resente in +"al!,e modo la C,iesa Cattoli!a- H ben #ero !,e le inalit% della C,iesa e dello Stato sono di ordine di#erso& e !,e ambed"e sono so!iet% $er ette& dotate& +"indi& di mezzi $ro$ri& e sono indi$endenti nella ris$etti#a s era d'azione& ma 2 an!,e #ero !,e l'"na e l'altro agis!ono a bene i!io di "n soggetto !om"ne& l'"omo& da Dio !,iamato alla sal#ezza eterna e $osto s"lla terra $er $ermettergli& !on l'ai"to della grazia& di !onseg"irla !on "na #ita di la#oro& !,e $orti a l"i benessere& nella $a!i i!a !on#i#enza /-@46 Il bene delle $ersone e delle !om"nit% "mane 2 a#orito da "n dialogo str"tt"rato tra la C,iesa e le a"torit% !i#ili& !,e tro#a es$ressione an!,e tramite la sti$"la di m"t"i a!!ordi- Tale dialogo tende a stabilire o ra orzare ra$$orti di re!i$ro!a !om$rensione e !ollaborazione& non!,E a $re#enire o sanare e#ent"ali dissidi& !on l'obietti#o di !ontrib"ire al $rogresso di ogni $o$olo e di t"tta l'"manit% nella gi"stizia e nella $a!eIV. LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO

a9 C&lla &$a%(&)" :"$ 1a$a)#($" (l !($(##& all& 09(l4::& --/ La soluzione del problema dello sviluppo richiede la cooperazione tra le singole comunit. politiche* . Le !om"nit% $oliti!,e si !ondizionano a #i!enda& e si $"D asserire !,e ogn"na ries!e a s#il"$$are se stessa !ontrib"endo allo s#il"$$o delle altre- Per !"i tra esse si im$one l'intesa e la !ollaborazione /-@4B Il sottos#il"$$o sembra "na sit"azione im$ossibile da eliminare& +"asi "na atale !ondanna& se si !onsidera il atto !,e esso non 2 solo il r"tto di s!elte "mane sbagliate& ma an!,e il ris"ltato di . meccanismi e!onomi!i& inanziari e so!iali / @4O e di . str"tt"re di $e!!ato / @4R !,e im$edis!ono il $ieno s#il"$$o degli "omini e dei $o$oli$ueste difficolt.& tuttavia& devono essere affrontate con determinazione ferma e perseverante& perch+ lo sviluppo non , solo un)aspirazione& ma un diritto @4P che& come ogni diritto& implica un obbligo* . La !ollaborazione allo s#il"$$o di t"tto l'"omo e di ogni "omo& in atti& 2 "n do#ere di tutti verso tutti e de#e& al tem$o stesso& essere !om"ne alle +"attro $arti del mondo* Est e O#est& Nord e S"d /-@4@ Nella #isione del (agistero& il diritto allo sviluppo si onda s"i seg"enti $rin!i$i* "nit% d'origine e !om"nanza di destino della amiglia "manaF eg"aglianza tra ogni $ersona e tra ogni !om"nit% basata s"lla dignit% "manaF destinazione "ni#ersale dei beni della terraF integralit% della nozione di s#il"$$oF !entralit% della $ersona "manaF solidariet%--5 La dottrina sociale incoraggia forme di cooperazione capaci di incentivare l)accesso al mercato internazionale dei Paesi segnati da povert. e sottosviluppo* . In anni non lontani 2 stato sosten"to !,e lo s#il"$$o di$endesse dall'isolamento dei Paesi $i) $o#eri dal mer!ato mondiale e dalla loro id"!ia nelle sole $ro$rie orze- L'es$erienza re!ente ,a dimostrato !,e i Paesi !,e si sono es!l"si ,anno !onos!i"to stagnazione e regresso& mentre ,anno !onos!i"to lo s#il"$$o i Paesi !,e sono ri"s!iti ad entrare nella generale inter!onnessione delle atti#it% e!onomi!,e a li#ello internazionaleSembra& d"n+"e& !,e il maggior $roblema sia +"ello di ottenere "n e+"o a!!esso al mer!ato internazionale& ondato non s"l $rin!i$io "nilaterale dello s r"ttamento delle risorse nat"rali& ma s"lla #alorizzazione delle risorse "mane /-@5A Tra le !a"se !,e maggiormente !on!orrono a determinare il sottos#il"$$o e la $o#ert%& oltre all'im$ossibilit% di a!!edere al mer!ato internazionale&@53 #anno anno#erati l'anal abetismo& l'insi!"rezza alimentare& l'assenza di str"tt"re e ser#izi& la !arenza di mis"re $er garantire l'assistenza sanitaria di base& la man!anza di a!+"a $otabile& la !orr"zione& la $re!ariet% delle istit"zioni e della stessa #ita $oliti!a- Esiste "na !onnessione tra la $o#ert% e la man!anza& in molti Paesi& di libert%& di $ossibilit% di iniziati#a e!onomi!a& di amministrazione statale !a$a!e di $redis$orre "n adeg"ato

sistema di ed"!azione e di in ormazione--6 Lo spirito della cooperazione internazionale richiede che al di sopra della stretta logica del mercato vi sia consapevolezza di un dovere di solidariet.& di giustizia sociale e di carit. universaleF@54 in atti& esiste . #ualcosa che , dovuto all)uomo perch+ , uomo& in orza della s"a eminente dignit% /-@55 La !oo$erazione 2 la #ia !,e la Com"nit% internazionale nel s"o insieme de#e im$egnarsi a $er!orrere . se!ondo "n'adeg"ata !on!ezione del bene !om"ne in ri erimento all'intera amiglia "mana /-@56 Ne deri#eranno e etti molto $ositi#i& !ome $er esem$io "n a"mento di id"!ia nelle $otenzialit% delle $ersone $o#ere e +"indi dei Paesi $o#eri e "n'e+"a distrib"zione dei benib9 L&##a alla :&9"$#; --7 All)inizio del nuovo millennio& la povert. di miliardi di uomini e donne , 5 la #uestione che pi1 di ogni altra interpella la nostra coscienza umana e cristiana /-@5B La $o#ert% $one "n drammati!o $roblema di gi"stizia* la $o#ert%& nelle s"e di#erse orme e !onseg"enze& si !aratterizza $er "na !res!ita ineg"ale e non ri!onos!e a ogni $o$olo . l'eg"ale diritto .ad assidersi alla mensa del ban!,etto !om"ne/ /-@5O Tale $o#ert% rende im$ossibile la realizzazione di +"ell'umanesimo plenario !,e la C,iesa a"s$i!a e $erseg"e& a in!,E le $ersone e i $o$oli $ossano . essere di $i) / @5R e #i#ere in . !ondizioni $i) "mane /-@5P La lotta alla povert. trova una forte motivazione nell)opzione& o amore preferenziale& della Chiesa per i poveri-@5@ In t"tto il s"o insegnamento so!iale la C,iesa non si stan!a di ribadire an!,e altri s"oi ondamentali $rin!i$i* $rimo ra t"tti& +"ello della destinazione universale dei beni-@6A Con la !ostante ria ermazione del $rin!i$io della solidariet.& la dottrina so!iale s$rona a $assare all'azione $er $rom"o#ere . il bene di t"tti e di !ias!"no& $er!,E tutti siamo #eramente res$onsabili di tutti /-@63 Il $rin!i$io della solidariet%& an!,e nella lotta alla $o#ert%& de#e essere sem$re o$$ort"namente a ian!ato da +"ello della sussidiariet.& grazie al +"ale 2 $ossibile stimolare lo s$irito d'iniziati#a& base ondamentale di ogni s#il"$$o so!io;e!onomi!o& negli stessi Paesi $o#eri* @64 ai $o#eri si de#e g"ardare . non !ome ad "n $roblema& ma !ome a !oloro !,e $ossono di#entare soggetti e $rotagonisti di "n "t"ro n"o#o e $i) "mano $er t"tto il mondo /-@65 !9 Il !" (#& "0#"$& -.8 Il diritto allo sviluppo deve essere tenuto presente nelle #uestioni legate alla crisi debitoria di molti Paesi poveri-@66 Tale !risi ,a alla s"a origine !a"se !om$lesse e di #ario genere& sia di !arattere internazionale C l"tt"azione dei !ambi& s$e!"lazioni inanziarie& neo!olonialismo e!onomi!o C& sia all'interno dei singoli Paesi indebitati C !orr"zione& !atti#a gestione

del denaro $"bbli!o& distorta "tilizzazione dei $restiti ri!e#"ti- Le so erenze maggiori& ri!ond"!ibili a +"estioni str"tt"rali ma an!,e a !om$ortamenti $ersonali& !ol$is!ono le $o$olazioni dei Paesi indebitati e $o#eri& le +"ali non ,anno al!"na res$onsabilit%- La !om"nit% internazionale non $"D tras!"rare "na simile sit"azione* $"r ria ermando il $rin!i$io !,e il debito !ontratto #a onorato& bisogna tro#are le #ie $er non !om$romettere il . ondamentale diritto dei $o$oli alla s"ssistenza ed al $rogresso /-@6B CAPITOLO DECIMO SAL0AGUA'DA'E L'A(1IENTE I. ASPETTI BIBLICI -.* L)esperienza viva della presenza divina nella storia , il fondamento della fede del popolo di 'io* . Era#amo s!,ia#i del araone in Egitto e il Signore !i e!e "s!ire dall'Egitto !on mano $otente / 8't O&439- La ri lessione s"lla storia $ermette di riass"mere il $assato e di s!o$rire l'o$era di Dio in nelle $ro$rie radi!i* . (io $adre era "n Arameo errante / 8't 4O&B9F "n Dio !,e $"D dire al S"o $o$olo* . Io $resi il $adre #ostro Abramo da oltre il i"me / 8(s 46&59- H "na ri lessione !,e $ermette di #olgersi !on id"!ia al "t"ro& grazie alla $romessa e all'alleanza !,e Dio rinno#a !ontin"amenteLa fede d)Israele vive nel tempo e nello spazio di #uesto mondo& percepito non come un ambiente ostile o un male da cui liberarsi& ma piuttosto come il dono stesso di 'io& il luogo e il progetto che gli affida alla responsabile guida e operosit. dell)uomo- La nat"ra& o$era dell'azione !reatri!e di#ina& non 2 "na $eri!olosa !on!orrente- Dio& !,e ,a atto t"tte le !ose& di ogn"na di esse . #ide !,e era !osa b"ona / 8(en 3&6-3A-34- 3P-43-4B9- Al #erti!e della S"a !reazione& !ome . !osa molto b"ona / 8(en 3&539& il Creatore $one l'"omo- Solo l'"omo e la donna& tra t"tte le !reat"re& sono stati #ol"ti da Dio . a s"a immagine / 8(en 3&4R9* a loro il Signore a ida la res$onsabilit% di t"tto il !reato& il !om$ito di t"telarne l'armonia e lo s#il"$$o 8! r- (en 3&4O; 5A9- Lo s$e!iale legame !on Dio s$iega la $ri#ilegiata $osizione della !o$$ia "mana nell'ordine della !reazione-.+ La relazione dell)uomo con il mondo , un elemento costitutivo dell)identit. umana. Si tratta di una relazione che nasce come frutto del rapporto& ancora pi1 profondo& dell)uomo con 'io- Il Signore ,a #ol"to la $ersona "mana !ome S"a interlo!"tri!e* solo nel dialogo !on Dio la !reat"ra "mana tro#a la $ro$ria #erit%& dalla +"ale trae is$irazione e norme $er $rogettare il "t"ro del mondo& "n giardino !,e Dio le ,a dato a in!,E sia !olti#ato e !"stodito 8! r- (en 4&3B9- Ne$$"re il $e!!ato elimina tale !om$ito& $"r gra#ando di dolore e di so erenza la nobilt% del la#oro 8! r(en 5&3R;3@9-

La creazione , sempre oggetto della lode nella preghiera di Israele* . ?"anto sono grandi& Signore& le t"e o$ereS T"tto ,ai atto !on saggezza / 8Sal 3A6&469- La sal#ezza 2 !om$resa !ome "na nuova creazione& !,e ristabilis!e +"ell'armonia e +"ella $otenzialit% di !res!ita !,e il $e!!ato ,a !om$romesso* . Io !reo n"o#i !ieli e n"o#a terra / 8Is OB&3R9 C di!e il Signore C . allora il deserto di#enter% "n giardino--- e la gi"stizia regner% nel giardino--- Il mio $o$olo abiter% in "na dimora di $a!e / 8Is 54&3B;3P9-., La salvezza definitiva& che 'io offre a tutta l)umanit. mediante il Suo stesso 0iglio& non si attua fuori di #uesto mondo. Pur ferito dal peccato& esso , destinato a conoscere una radicale purificazione 8! r- 2 Pt 5&3A9 dalla +"ale "s!ir% rinno#ato 8! r- Is OB&3RF OO&44F Ap 43&39& di#entando inalmente il l"ogo nel +"ale . a#r% stabile dimora la gi"stizia / 82 Pt 5&359*el Suo ministero pubblico (es1 valorizza gli elementi naturali- Della nat"ra Egli 2 non solo sa$iente inter$rete nelle immagini !,e ama o rirne e nelle $arabole& ma an!,e dominatore 8! r- l'e$isodio della tem$esta sedata in 3t 36&44;55F 3c O&6B;B4F Lc P&44;4BF (v O&3O;439* il Signore la $one al ser#izio del S"o disegno redentore- Egli !,iede ai S"oi dis!e$oli di g"ardare alle !ose& alle stagioni e agli "omini !on la id"!ia dei igli !,e sanno di non $oter essere abbandonati da "n Padre $ro##idente 8! r- Lc 33&33;359- Lungi dal farsi schiavo delle cose& il discepolo di Cristo deve sapersene servire per creare condivisione e fraternit. 8! r- Lc 3O&@;359-.- L)ingresso di (es1 Cristo nella storia del mondo ha il suo culmine nella Pas#ua& dove la natura stessa partecipa al dramma del 0iglio di 'io rifiutato e alla vittoria della 9isurrezione 8! r- 3t 4R&6B-B3F 4P&49Attra#ersando la morte e innestando#i la no#it% s$lendente della 'is"rrezione& Ges) ina"g"ra "n mondo n"o#o in !"i t"tto 2 sottomesso a L"i 8! r- 1 Cor 3B&4A;4P9 e ristabilis!e +"ei ra$$orti di ordine ed armonia !,e il $e!!ato a#e#a distr"tto- La !os!ienza degli s+"ilibri tra l'"omo e la nat"ra de#e a!!om$agnarsi alla !onsa$e#olezza !,e in Ges) 2 a##en"ta la ri!on!iliazione dell'"omo e del mondo !on Dio& !osG !,e ogni essere "mano& !onsa$e#ole dell'Amore di#ino& $"D ritro#are la $a!e $erd"ta* . ?"indi se "no 2 in Cristo& 2 "na !reat"ra n"o#aF le !ose #e!!,ie sono $assate& e!!o ne sono nate di n"o#e / 82 Cor B&3R9- La nat"ra& !,e nel 0erbo era stata !reata& $er mezzo dello stesso 0erbo& attosi !arne& #iene ri!on!iliata !on Dio e ra$$a!i i!ata 8! r- Col 3&3B;4A9-.. *on solo l)interiorit. dell)uomo , risanata& ma tutta la sua corporeit. , toccata dalla forza redentrice di CristoF l)intera creazione prende parte al rinnovamento che scaturisce dalla Pas#ua del Signore& $"r nei gemiti delle doglie del $arto 8! r- 9m P&3@;459& in attesa di dare alla l"!e . "n n"o#o !ielo e "na n"o#a terra / 8Ap 43&39 !,e sono il dono della ine dei tem$i& della

sal#ezza !om$i"ta- Nel rattem$o& n"lla 2 estraneo a tale sal#ezza* in +"alsiasi !ondizione di #ita& il !ristiano 2 !,iamato a ser#ire Cristo& a #i#ere se!ondo il S"o S$irito& las!iandosi g"idare dall'amore& $rin!i$io di "na #ita n"o#a& !,e ri$orta il mondo e l'"omo al $rogetto delle loro origini* . il mondo& la #ita& la morte& il $resente& il "t"ro* t"tto 2 #ostroS (a #oi siete di Cristo e Cristo 2 di Dio / 81 Cor 5&44;459II. L'UOMO E L'UNIVERSO DELLE COSE -./ La visione biblica ispira gli atteggiamenti dei cristiani in relazione all)uso della terra& nonch+ allo sviluppo della scienza e della tecnica- Il Con!ilio 0ati!ano II a erma !,e l'"omo . $arte!i$e della l"!e della mente di#ina& $er la s"a intelligenza --- ritiene gi"stamente di s"$erare t"tte le realt% /F @6O i Padri Con!iliari ri!onos!ono i $rogressi atti grazie all'a$$li!azione instan!abile dell'ingegno "mano l"ngo i se!oli& nelle s!ienze em$iri!,e& nelle arti te!ni!,e e nelle dis!i$line liberali-@6R L'"omo oggi& . s$e!ialmente $er mezzo della s!ienza e della te!ni!a& ,a esteso e !ontin"amente estende il s"o dominio s" +"asi t"tta la nat"ra /-@6P Poi!,E l'"omo& . !reato ad immagine di Dio& ,a ri!e#"to il mandato di go#ernare il mondo nella gi"stizia e nella santit%& sottomettendo a sE la terra !on t"tto +"ello !,e in essa 2 !onten"to& e di ra$$ortare a Dio se stesso e l'"ni#erso intero& ri!onos!endolo Creatore di t"tte le !ose& $er!,E& nella sottomissione di t"tte le !ose all'"omo& sia grande il nome di Dio s" t"tta la terra /& il Con!ilio insegna !,e . l'atti#it% "mana indi#id"ale e !olletti#a& ossia +"ell'ingente s orzo !ol +"ale gli "omini nel !orso dei se!oli !er!ano di migliorare le $ro$rie !ondizioni di #ita& !onsiderato in se stesso !orris$onde al $rogetto di Dio /-@6@ -.5 I risultati della scienza e della tecnica sono& in se stessi& positivi* i !ristiani . nemmeno $ensano a !ontra$$orre +"ello !,e gli "omini ,anno $rodotto !on il $ro$rio ingegno e la $ro$ria orza alla $otenza di Dio& nE !,e la !reat"ra razionale sia +"asi ri#ale del CreatoreF al !ontrario& sono !on#inti $i"ttosto !,e le #ittorie dell'"manit% sono segno della grandezza di Dio e r"tto del s"o ine abile $rogetto /-@BA I Padri Con!iliari sottolineano an!,e il atto !,e . +"anto $i) !res!e la $otenza degli "omini& tanto $i) largamente si estende la res$onsabilit% sia degli indi#id"i !,e delle !om"nit% /&@B3 e !,e ogni atti#it% "mana de#e !orris$ondere& se!ondo il disegno di Dio e la S"a #olont%& al #ero bene dell'"manit%-@B4 In +"esta $ros$etti#a& il (agistero ,a $i) #olte sottolineato !,e la C,iesa Cattoli!a non si o$$one in al!"n modo al $rogresso&@B5 anzi !onsidera . la s!ienza e la te!nologia--- "n $rodotto mera#iglioso della !reati#it% "mana !,e 2 "n dono di Dio& dal momento !,e !i ,anno ornito $ossibilit% mera#igliose& di !"i bene i!iamo !on animo grato /-@B6 Per +"esta ragione& . !ome !redenti in Dio& !,e ,a gi"di!ato

.b"ona/ la nat"ra da l"i !reata& noi godiamo dei $rogressi te!ni!i ed e!onomi!i& !,e l'"omo !on la s"a intelligenza ries!e a realizzare /-@BB -.6 Le considerazioni del 3agistero sulla scienza e sulla tecnologia in generale valgono anche per le loro applicazioni all)ambiente naturale e all)agricoltura- La C,iesa a$$rezza . i #antaggi !,e deri#ano C e !,e $ossono an!ora deri#are C dallo st"dio e dalle a$$li!azioni della biologia mole!olare& !om$letata dalle altre dis!i$line !ome la geneti!a e la s"a a$$li!azione te!nologi!a nell'agri!olt"ra e nell'ind"stria /-@BO In atti& . la te!ni!a $otrebbe !ostit"ire& !on "na retta a$$li!azione& "n $rezioso str"mento "tile a risol#ere gra#i $roblemi& a !omin!iare da +"elli della ame e della malattia& mediante la $rod"zione di #ariet% di $iante $i) $rogredite e resistenti e di $reziosi medi!amenti /-@BR H im$ortante& $erD& ribadire il !on!etto di . retta a$$li!azione /& $er!,E . noi sa$$iamo !,e +"esto $otenziale non 2 ne"tro* esso $"D essere "sato sia $er il $rogresso dell'"omo& sia $er la s"a degradazione /-@BP Per +"esta ragione& . 2 ne!essario --mantenere "n atteggiamento di $r"denza e #agliare !on o!!,io attento nat"ra& inalit% e modi delle #arie orme di te!nologia a$$li!ata /-@B@ Gli s!ienziati& d"n+"e& de#ono . "tilizzare #eramente la loro ri!er!a e le loro !a$a!it% te!ni!,e $er il ser#izio all'"manit% /&@OA sa$endo s"bordinarle . ai $rin!i$i e #alori morali !,e ris$ettano e realizzano nella s"a $ienezza la dignit% dell'"omo /-@O3 -.7 Punto di riferimento centrale per ogni applicazione scientifica e tecnica , il rispetto dell)uomo& che deve accompagnarsi ad un doveroso atteggiamento di rispetto nei confronti delle altre creature viventi- An!,e +"ando si $ensa a "na loro alterazione& . o!!orre tener !onto della natura di ciascun essere e della s"a mutua connessione in "n sistema ordinato /-@O4 In +"esto senso& le ormidabili $ossibilit% della ri!er!a biologi!a s"s!itano $ro onda in+"iet"dine& in +"anto . non si 2 an!ora in grado di mis"rare i t"rbamenti indotti in nat"ra da "na indis!riminata mani$olazione geneti!a e dallo s#il"$$o s!onsiderato di n"o#e s$e!ie di $iante e orme di #ita animale& $er non $arlare di ina!!ettabili inter#enti s"lle origini della stessa #ita "mana /-@O5 In atti& . si 2 !onstatato !,e l'a$$li!azione di tal"ne s!o$erte nell'ambito ind"striale ed agri!olo $rod"!e& a l"ngo termine& e etti negati#iCiD ,a messo !r"damente in rilie#o !ome ogni inter#ento in "n'area dell'e!osistema non $ossa $res!indere dal !onsiderare le s"e !onseg"enze in altre aree e& in generale& s"l benessere delle "t"re generazioni /-@O6 -/8 L)uomo& dun#ue& non deve dimenticare che 5 la sua capacit. di trasformare e& in un certo senso& di creare il mondo col proprio lavoro ... si svolge sempre sulla base della prima originaria donazione delle cose da parte di 'io 6-@OB Egli non de#e . dis$orre arbitrariamente della terra&

assoggettandola senza riser#e alla s"a #olont%& !ome se essa non a#esse "na $ro$ria orma ed "na destinazione anteriore datale da Dio& !,e l'"omo $"D& sG& s#il"$$are& ma non de#e tradire /-@OO ?"ando si !om$orta in +"esto modo& . in#e!e di s#olgere il s"o r"olo di !ollaboratore di Dio nell'o$era della !reazione& l'"omo si sostit"is!e a Dio e !osG inis!e !ol $ro#o!are la ribellione della nat"ra& $i"ttosto tiranneggiata !,e go#ernata da l"i /-@OR Se l'"omo inter#iene s"lla nat"ra senza ab"sarne e senza danneggiarla& si $"D dire !,e . inter#iene non $er modi i!are la nat"ra ma $er ai"tarla a s#il"$$arsi se!ondo la s"a essenza& +"ella della !reazione& +"ella #ol"ta da Dio- La#orando in +"esto !am$o& e#identemente deli!ato& il ri!er!atore aderis!e al disegno di Dio- Dio ,a #ol"to !,e l'"omo osse il re della !reazione /-@OP In ondo& 2 Dio stesso !,e o re all'"omo l'onore di !oo$erare !on t"tte le orze dell'intelligenza all'o$era della !reazioneIII. LA CRISI NEL RAPPORTO TRA UOMO E AMBIENTE -/* Il messaggio biblico e il 3agistero ecclesiale costituiscono i punti di riferimento essenziali per valutare i problemi che si pongono nei rapporti tra l)uomo e l)ambiente-@O@ Alle origini di tali $roblemi si $"D ra##isare la $retesa di eser!itare "n dominio in!ondizionato s"lle !ose da $arte dell'"omo& "n "omo in!"rante di +"elle !onsiderazioni di ordine morale !,e de#ono in#e!e !ontraddisting"ere ogni atti#it% "manaLa tendenza allo sfruttamento 5 sconsiderato 6 @RA delle risorse del creato , il risultato di un lungo processo storico e culturale* . L'e$o!a moderna ,a registrato "na !res!ente !a$a!it% d'inter#ento tras ormati#o da $arte dell'"omo- L'as$etto di !on+"ista e di s r"ttamento delle risorse 2 di#entato $redominante e in#asi#o& ed 2 gi"nto oggi a mina!!iare la stessa !a$a!it% os$itale dell'ambiente* l'ambiente !ome .risorsa/ ris!,ia di mina!!iare l'ambiente !ome .!asa/- A !a"sa dei $otenti mezzi di tras ormazione o erti dalla !i#ilt% te!nologi!a& sembra talora !,e l'e+"ilibrio "omo;ambiente abbia raggi"nto "n $"nto !riti!o /-@R3 -/+ La natura appare come uno strumento nelle mani dell)uomo& una realt. che egli deve costantemente manipolare& specialmente mediante la tecnologia- A $artire dal $res"$$osto& ri#elatosi errato& !,e esiste "na +"antit% illimitata di energia e di risorse da "tilizzare& !,e la loro rigenerazione sia $ossibile nell'immediato e !,e gli e etti negati#i delle mani$olazioni dell'ordine nat"rale $ossono essere a!ilmente assorbiti& si 2 di "sa "na !on!ezione rid"tti#a !,e legge il mondo nat"rale in !,ia#e me!!ani!isti!a e lo s#il"$$o in !,ia#e !ons"misti!aF il $rimato attrib"ito al are e all'a#ere $i"ttosto !,e all'essere !a"sa gra#i orme di alienazione "mana-@R4 =n simile atteggiamento non deriva dalla ricerca scientifica e tecnologica&

ma da un)ideologia scientista e tecnocratica che tende a condizionarla- La s!ienza e la te!ni!a& !on il loro $rogresso& non eliminano il bisogno di tras!endenza e non sono di $er sE !a"sa della se!olarizzazione esas$erata !,e !ond"!e al ni!,ilismoF mentre a#anzano nel loro !ammino& esse s"s!itano domande !ir!a il loro senso e anno !res!ere la ne!essit% di ris$ettare la dimensione tras!endente della $ersona "mana e della stessa !reazione-/, =na corretta concezione dell)ambiente& mentre da una parte non pu8 ridurre utilitaristicamente la natura a mero oggetto di manipolazione e sfruttamento& dall)altra non deve assolutizzarla e sovrapporla in dignit. alla stessa persona umana- In +"est'"ltimo !aso& si arri#a al $"nto di di#inizzare la nat"ra o la terra& !ome si $"D a!ilmente ris!ontrare in al!"ni mo#imenti e!ologisti !,e !,iedono di dare "n $ro ilo istit"zionale internazionalmente garantito alle loro !on!ezioni-@R5 Il 3agistero ha motivato la sua contrariet. a una concezione dell)ambiente ispirata all)ecocentrismo e al biocentrismo& $er!,E essa . si $ro$one di eliminare la di erenza ontologi!a e assiologi!a tra l'"omo e gli altri esseri #i#enti& !onsiderando la bios era !ome "n'"nit% bioti!a di #alore indi erenziato- Si #iene !osG ad eliminare la s"$eriore res$onsabilit% dell'"omo in a#ore di "na !onsiderazione eg"alitaristi!a della .dignit%/ di t"tti gli esseri #i#enti /-@R6 -/- =na visione dell)uomo e delle cose slegata da ogni riferimento alla trascendenza ha portato a rifiutare il concetto di creazione e ad attribuire all)uomo e alla natura un)esistenza completamente autonoma. Il legame !,e "nis!e il mondo a Dio 2 stato !osG s$ezzato* tale rott"ra ,a inito $er disan!orare dalla terra an!,e l'"omo e& $i) radi!almente& ,a im$o#erito la s"a stessa identit%- L'essere "mano si 2 ritro#ato a $ensarsi estraneo al !ontesto ambientale in !"i #i#e- H ben !,iara la !onseg"enza !,e ne dis!ende* . 2 il ra$$orto !,e l'"omo ,a !on Dio a determinare il ra$$orto dell'"omo !on i s"oi simili e !on il s"o ambiente- E!!o $er!,E la !"lt"ra !ristiana ,a sem$re ri!onos!i"to nelle !reat"re !,e !ir!ondano l'"omo altrettanti doni di Dio da !olti#are e !"stodire !on senso di gratit"dine #erso il Creatore- In $arti!olare& la s$irit"alit% benedettina e ran!es!ana ,anno testimoniato +"esta sorta di $arentela dell'"omo !on l'ambiente !reat"rale& alimentando in l"i "n atteggiamento di ris$etto #erso ogni realt% del mondo !ir!ostante /-@RB 0a messa maggiormente in risalto la $ro onda !onnessione esistente tra e!ologia ambientale ed . ecologia umana /-@RO -/. Il 3agistero sottolinea la responsabilit. umana di preservare un ambiente integro e sano per tutti* @RR . L'"manit% di oggi& se ri"s!ir% a !ongi"ngere le n"o#e !a$a!it% s!ienti i!,e !on "na orte dimensione eti!a&

sar% !ertamente in grado di $rom"o#ere l'ambiente !ome !asa e !ome risorsa a a#ore dell'"omo e di t"tti gli "omini& sar% in grado di eliminare i attori d'in+"inamento& di assi!"rare !ondizioni di igiene e di sal"te adeg"ate $er $i!!oli gr"$$i !ome $er #asti insediamenti "mani- La te!nologia !,e in+"ina $"D an!,e disin+"inare& la $rod"zione !,e a!!"m"la $"D distrib"ire e+"amente& a !ondizione !,e $re#alga l'eti!a del ris$etto $er la #ita e la dignit% dell'"omo& $er i diritti delle generazioni "mane $resenti e di +"elle !,e #erranno /-@RP IV. UNA COMUNE RESPONSABILIT a9 L'a' (")#"< 4) ")" 3&ll"##(9& -// La tutela dell)ambiente costituisce una sfida per l)umanit. intera< si tratta del dovere& comune e universale& di rispettare un bene collettivo&@R@ destinato a t"tti& im$edendo !,e si $ossa are . im$"nemente "so delle di#erse !ategorie di esseri& #i#enti o inanimati V animali& $iante& elementi nat"rali V !ome si #"ole& a se!onda delle $ro$rie esigenze /-@PA H "na res$onsabilit% !,e de#e mat"rare in base alla globalit% della $resente !risi e!ologi!a e alla !onseg"ente ne!essit% di a rontarla globalmente& in +"anto t"tti gli esseri di$endono gli "ni dagli altri nell'ordine "ni#ersale stabilito dal Creatore* . o!!orre tener !onto della nat"ra di !ias!"n essere e della s"a m"t"a !onnessione in "n sistema ordinato& !,'2 a$$"nto il !osmo /-@P3 ?"esta $ros$etti#a ri#este "na $arti!olare im$ortanza +"ando si !onsidera& nel !ontesto degli stretti legami !,e "nis!ono tra loro i #ari e!osistemi& il valore ambientale della biodiversit.& !,e #a trattata !on senso di res$onsabilit% e adeg"atamente $rotetta& $er!,E !ostit"is!e "na straordinaria ri!!,ezza $er l'intera "manit%- A +"esto $ro$osito& ogn"no $"D a!ilmente a##ertire& $er esem$io& l'im$ortanza della regione amazzoni!a& . "no degli s$azi $i) a$$rezzati del mondo $er la s"a di#ersit% biologi!a& !,e lo rende #itale $er l'e+"ilibrio ambientale di t"tto il $ianeta /-@P4 Le foreste !ontrib"is!ono a mantenere essenziali e+"ilibri nat"rali indis$ensabili alla #ita-@P5 La loro distr"zione& an!,e tramite s!onsiderati in!endi dolosi& a!!elera i $ro!essi di deserti i!azione !on ris!,iose !onseg"enze $er le riser#e di a!+"a e !om$romette la #ita di molti $o$oli indigeni e il benessere delle "t"re generazioni- T"tti& indi#id"i e soggetti istit"zionali& de#ono sentirsi im$egnati a $roteggere il $atrimonio orestale e& do#e ne!essario& $rom"o#ere adeg"ati $rogrammi di ri orestazione-/5 La responsabilit. verso l)ambiente& patrimonio comune del genere umano& si estende non solo alle esigenze del presente& ma anche a #uelle del futuro* . Eredi delle generazioni $assate e bene i!iari del la#oro dei nostri !ontem$oranei& noi abbiamo degli obblig,i #erso t"tti& e non $ossiamo disinteressar!i di !oloro !,e #erranno do$o di noi ad ingrandire la !er!,ia

della amiglia "mana- La solidariet% "ni#ersale& !,'2 "n atto e $er noi "n bene i!io& 2 altresG "n do#ere /-@P6 Si tratta di una responsabilit. che le generazioni presenti hanno nei confronti di #uelle future&@PB "na res$onsabilit% !,e a$$artiene an!,e ai singoli Stati e alla Com"nit% internazionale-/6 La responsabilit. verso l)ambiente deve trovare una traduzione adeguata a livello giuridico- H im$ortante !,e la Com"nit% internazionale elabori regole "ni ormi& a in!,E tale regolamentazione !onsenta agli Stati di !ontrollare !on maggiore e i!a!ia le di#erse atti#it% !,e determinano e etti negati#i s"ll'ambiente e di $reser#are gli e!osistemi $re#enendo $ossibili in!identi* . S$etta ad ogni Stato& nell'ambito del $ro$rio territorio& il !om$ito di $re#enire il degrado dell'atmos era e della bios era& !ontrollando attentamente& tra l'altro& gli e etti delle n"o#e s!o$erte te!nologi!,e o s!ienti i!,e& ed o rendo ai $ro$ri !ittadini la garanzia di non essere es$osti ad agenti in+"inanti o a ri i"ti tossi!i /-@PO Il !onten"to gi"ridi!o del . diritto ad un ambiente sano e sicuro / @PR sar% il r"tto di "na grad"ale elaborazione& solle!itata dalla $reo!!"$azione dell'o$inione $"bbli!a di dis!i$linare l'"so dei beni del !reato se!ondo le esigenze del bene !om"ne e in "na !om"ne #olont% di introd"rre sanzioni $er !oloro !,e in+"inano- Le norme gi"ridi!,e& t"tta#ia& da sole non bastanoF @PP a!!anto ad esse de#ono mat"rare "n orte senso di res$onsabilit% non!,E "n e etti#o !ambiamento nelle mentalit% e negli stili di #ita-/7 Le autorit. chiamate a prendere decisioni per fronteggiare rischi sanitari ed ambientali talvolta si trovano di fronte a situazioni nelle #uali i dati scientifici disponibili sono contradditori oppure #uantitativamente scarsi* pu8 essere opportuna allora una valutazione ispirata dal 5 principio di precauzione 6& che non comporta una regola da applicare& bens; un orientamento volto a gestire situazioni di incertezza- Esso mani esta l'esigenza di "na de!isone $ro##isoria e modi i!abile in base a n"o#e !onos!enze !,e #engano e#ent"almente raggi"nte- La de!isione de#e essere $ro$orzionata ris$etto a $ro##edimenti gi% in atto $er altri ris!,i- Le $oliti!,e !a"telati#e& basate s"l $rin!i$io di $re!a"zione& ri!,iedono !,e le de!isioni siano basate s" "n !on ronto tra ris!,i e bene i!i i$otizzabili $er ogni $ossibile s!elta alternati#a& i#i !om$resa la de!isione di non inter#enireAll'a$$ro!!io $re!a"zionale 2 !onnessa l'esigenza di $rom"o#ere ogni s orzo $er a!+"isire !onos!enze $i) a$$ro ondite& $"r nella !onsa$e#olezza !,e la s!ienza non $"D raggi"ngere ra$idamente !on!l"sioni !ir!a l'assenza di ris!,i- Le !ir!ostanze di in!ertezza e $ro##isoriet% rendono $arti!olarmente im$ortante la tras$arenza nel $ro!esso de!isionale-58 La programmazione dello sviluppo economico deve considerare

attentamente 5 la necessit. di rispettare l)integrit. e i ritmi della natura 6&@P@ poich+ le risorse naturali sono limitate e alcune non sono rinnovabiliL'att"ale ritmo di s r"ttamento !om$romette seriamente la dis$onibilit% di al!"ne risorse nat"rali $er il tem$o $resente e $er il "t"ro-@@A La sol"zione del $roblema e!ologi!o ri!,iede !,e l'atti#it% e!onomi!a ris$etti maggiormente l'ambiente& !on!iliando le esigenze dello s#il"$$o e!onomi!o !on +"elle della $rotezione ambientale- "gni attivit. economica che si avvalga delle risorse naturali deve anche preoccuparsi della salvaguardia dell)ambiente e prevederne i costi& !,e sono da !onsiderare !ome . "na #o!e essenziale dei !osti dell'atti#it% e!onomi!a /-@@3 In +"esto !ontesto #anno !onsiderati i ra$$orti tra l'atti#it% "mana e i cambiamenti climatici !,e& data la loro estrema !om$lessit%& de#ono essere o$$ort"namente e !ostantemente seg"iti a li#ello s!ienti i!o& $oliti!o e gi"ridi!o& nazionale e internazionale- Il !lima 2 "n bene !,e #a $rotetto e ri!,iede !,e& nei loro !om$ortamenti& i !ons"matori e gli o$eratori di atti#it% ind"striali s#il"$$ino "n maggiore senso di res$onsabilit%-@@4 =n)economia rispettosa dell)ambiente non perseguir. unicamente l)obiettivo della massimizzazione del profitto& perch+ la protezione ambientale non pu8 essere assicurata solo sulla base del calcolo finanziario di costi e beneficiL'ambiente 2 "no di +"ei beni !,e i me!!anismi del mer!ato non sono in grado di di endere o di $rom"o#ere adeg"atamente-@@5 T"tti i Paesi& in $arti!olare +"elli s#il"$$ati& de#ono a##ertire !ome "rgente l'obbligo di ri!onsiderare le modalit% d'"so dei beni nat"rali- La ri!er!a di inno#azioni !a$a!i di rid"rre l'im$atto s"ll'ambiente $ro#o!ato dalla $rod"zione e dal !ons"mo do#r% essere e i!a!emente in!enti#ataUn'attenzione $arti!olare do#r% essere riser#ata alle !om$lesse $roblemati!,e rig"ardanti le risorse energetiche-@@6 ?"elle non rinno#abili& alle +"ali attingono i Paesi altamente ind"strializzati e +"elli di re!ente ind"strializzazione& de#ono essere $oste al ser#izio di t"tta l'"manit%- In "na $ros$etti#a morale im$rontata all'e+"it% e alla solidariet% intergenerazionale& si do#r%& altresG& !ontin"are& tramite il !ontrib"to della !om"nit% s!ienti i!a& a identi i!are n"o#e onti energeti!,e& a s#il"$$are +"elle alternati#e e a ele#are i li#elli di si!"rezza dell'energia n"!leare-@@B L'"tilizzo dell'energia& $er i legami !,e ,a !on le +"estioni dello s#il"$$o e dell'ambiente& !,iama in !a"sa le res$onsabilit% $oliti!,e degli Stati& della !om"nit% internazionale e degli o$eratori e!onomi!iF tali res$onsabilit% do#ranno essere ill"minate e g"idate dalla ri!er!a !ontin"a del bene !om"ne "ni#ersale-5* =na speciale attenzione merita la relazione che i popoli indigeni hanno con la loro terra e le sue risorse* si tratta di un)espressione fondamentale della loro identit.-@@O (olti $o$oli ,anno gi% $erso o ris!,iano di $erdere& a

#antaggio di $otenti interessi agro;ind"striali o in orza di $ro!essi di assimilazione e di "rbanizzazione& le terre s" !"i #i#ono&@@R alle +"ali 2 legato il senso stesso della loro esistenza-@@P I diritti dei $o$oli indigeni de#ono essere o$$ort"namente t"telati-@@@ ?"esti $o$oli o rono "n esem$io di #ita in armonia !on l'ambiente !,e essi ,anno im$arato a !onos!ere e a $reser#are* 3AAA la loro straordinaria es$erienza& !,e 2 "n'insostit"ibile ri!!,ezza $er t"tta l'"manit%& ris!,ia di andare $erd"ta insieme all'ambiente da !"i trae origineb9 L'40& !"ll" (&#"3)&l&1(" -5+ *egli ultimi anni si , imposta con forza la #uestione dell)uso delle nuove biotecnologie per scopi legati all)agricoltura& alla zootecnia& alla medicina e alla protezione dell)ambiente. Le nuove possibilit. offerte dalle attuali tecniche biologiche e biogenetiche suscitano& da una parte& speranze ed entusiasmi e& dall)altra& allarme e ostilit.- Le a$$li!azioni delle biote!nologie& la loro li!eit% dal $"nto di #ista morale& le loro !onseg"enze $er la sal"te dell'"omo& il loro im$atto s"ll'ambiente e s"ll'e!onomia& ormano oggetto di st"dio a$$ro ondito e di #i#a!e dibattito- Si tratta di +"estioni !ontro#erse !,e !oin#olgono s!ienziati e ri!er!atori& $oliti!i e legislatori& e!onomisti ed ambientalisti& $rod"ttori e !ons"matori- I !ristiani non sono indi erenti a +"este $roblemati!,e& !os!ienti dell'im$ortanza dei #alori in gio!o-3AA3 -5, La visione cristiana della creazione comporta un giudizio positivo sulla liceit. degli interventi dell)uomo sulla natura& ivi inclusi anche gli altri esseri viventi& e& allo stesso tempo& un forte richiamo al senso di responsabilit.-3AA4 La nat"ra non 2& in e etti& "na realt% sa!ra o di#ina& sottratta all'azione "mana- H $i"ttosto "n dono o erto dal Creatore alla !om"nit% "mana& a idato all'intelligenza e alla res$onsabilit% morale dell'"omo- Per +"esto egli non !om$ie "n atto ille!ito +"ando& ris$ettando l'ordine& la bellezza e l'"tilit% dei singoli esseri #i#enti e della loro "nzione nell'e!osistema& inter#iene modi i!ando al!"ne loro !aratteristi!,e e $ro$riet%- Sono de$re!abili gli inter#enti dell'"omo +"ando danneggiano gli esseri #i#enti o l'ambiente nat"rale& mentre sono lode#oli +"ando si trad"!ono in "n loro miglioramento- La liceit. dell)uso delle tecniche biologiche e biogenetiche non esaurisce tutta la problematica etica* !ome $er ogni !om$ortamento "mano& 2 ne!essario #al"tare a!!"ratamente la loro reale "tilit% non!,E le loro $ossibili !onseg"enze an!,e in termini di ris!,iNell'ambito degli inter#enti te!ni!o;s!ienti i!i di orte e am$ia in!isi#it% s"gli organismi #i#enti& !on la $ossibilit% di note#oli ri$er!"ssioni a l"ngo termine& non 2 le!ito agire !on leggerezza e irres$onsabilit%-5- Le moderne biotecnologie hanno un forte impatto sociale& economico e

politico& sul piano locale& nazionale e internazionale* vanno valutate secondo i criteri etici che devono sempre orientare le attivit. e i rapporti umani nell)ambito socio7economico e politico-3AA5 4isogna tener presenti soprattutto i criteri di giustizia e solidariet.& ai +"ali si de#ono attenere innanzi t"tto gli indi#id"i ed i gr"$$i !,e o$erano nella ri!er!a e nella !ommer!ializzazione nel !am$o delle biote!nologie- Com"n+"e& non si de#e !adere nell'errore di !redere !,e la sola di "sione dei bene i!i legati alle n"o#e biote!nologie $ossa risol#ere t"tti gli "rgenti $roblemi di $o#ert% e di sottos#il"$$o !,e assillano an!ora tanti Paesi del $ianeta-5. In uno spirito di solidariet. internazionale& diverse misure possono essere attuate in relazione all)uso delle nuove biotecnologie- 0a a!ilitato& in $rimo l"ogo& l)interscambio commerciale e#uo& libero da vincoli ingiusti- La $romozione dello s#il"$$o dei $o$oli $i) s#antaggiati non sar% $erD a"tenti!a ed e i!a!e se si rid"!e all'inters!ambio di $rodotti- H indis$ensabile a#orire an!,e la maturazione di una necessaria autonomia scientifica e tecnologica da $arte di +"egli stessi $o$oli& $rom"o#endo gli interscambi di conoscenze scientifiche e tecnologiche e il trasferimento di tecnologie verso i Paesi in via di sviluppo. -5/ La solidariet. comporta anche un richiamo alla responsabilit. che hanno i Paesi in via di sviluppo e in particolare& le loro autorit. politiche& di promuovere una politica commerciale favorevole ai loro popoli e l)interscambio di tecnologie atte a migliorarne le condizioni alimentari e sanitarie- In tali Paesi de#e !res!ere l'in#estimento nella ri!er!a& !on s$e!iale attenzione alle !aratteristi!,e e alle ne!essit% $arti!olari del $ro$rio territorio e della $ro$ria $o$olazione& so$ratt"tto tenendo $resente !,e al!"ne ri!er!,e nel !am$o delle biote!nologie& $otenzialmente bene i!,e& ri!,iedono in#estimenti relati#amente modesti- A tal ine sarebbe "tile la !reazione di Organismi nazionali de$"tati alla $rotezione del bene !om"ne mediante "n'a!!orta gestione dei ris!,i-55 (li scienziati e i tecnici impegnati nel settore delle biotecnologie sono chiamati a lavorare con intelligenza e perseveranza nella ricerca delle migliori soluzioni per i gravi e urgenti problemi dell)alimentazione e della sanit.. Essi non de#ono dimenti!are !,e le loro atti#it% rig"ardano materiali& #i#enti e non& a$$artenenti all'"manit% !ome "n $atrimonio& destinato an!,e alle generazioni "t"reF $er i !redenti si tratta di "n dono ri!e#"to dal Creatore& a idato all'intelligenza e alla libert% "mane& an!,'esse dono dell'Altissimo- Sa$$iano gli s!ienziati im$egnare le loro energie e le loro !a$a!it% in "na ri!er!a a$$assionata& g"idata da "na !os!ienza lim$ida e onesta-3AA6 -56 (li imprenditori e i responsabili degli enti pubblici che si occupano

della ricerca& della produzione e del commercio dei prodotti derivati dalle nuove biotecnologie devono tener conto non solo del legittimo profitto& ma anche del bene comune- ?"esto $rin!i$io& #alido $er ogni ti$o di atti#it% e!onomi!a& di#enta $arti!olarmente im$ortante +"ando si tratta di atti#it% !,e ,anno a !,e are !on l'alimentazione& la medi!ina& la !"stodia della sal"te e dell'ambiente- Con le loro de!isioni& im$renditori e res$onsabili degli enti $"bbli!i interessati $ossono orientare gli s#il"$$i nel settore delle biote!nologie #erso trag"ardi molto $romettenti $er +"anto rig"arda la lotta !ontro la ame& s$e!ialmente nei Paesi $i) $o#eri& la lotta !ontro le malattie e la lotta $er la sal#ag"ardia dell'e!osistema& $atrimonio di t"tti-57 I politici& i legislatori e i pubblici amministratori hanno la responsabilit. di valutare le potenzialit.& i vantaggi e gli eventuali rischi connessi all)uso delle biotecnologie- Non 2 a"s$i!abile !,e le loro de!isioni& a li#ello nazionale o internazionale& #engano dettate da $ressioni $ro#enienti da interessi di $arte- Le a"torit% $"bbli!,e de#ono a#orire an!,e "na !orretta in ormazione dell'o$inione $"bbli!a e sa$er $rendere !om"n+"e le de!isioni $i) !on#enienti $er il bene !om"ne-68 Anche i responsabili dell)informazione hanno un compito importante& da svolgere con prudenza e obiettivit.- La so!iet% si as$etta da loro "n'in ormazione !om$leta e obietti#a& !,e ai"ti i !ittadini a ormarsi "na !orretta o$inione s"i $rodotti biote!nologi!i& so$ratt"tto $er!,E si tratta di +"al!osa !,e li !on!erne in $rima $ersona in +"anto $ossibili !ons"matoriSi de#e e#itare& $ertanto& di !adere nella tentazione di "na in ormazione s"$er i!iale& alimentata da a!ili ent"siasmi o da ingi"sti i!ati allarmismi!9 A' (")#" " 3&)!(9(0(&)" !"( ")( -6* Anche nel campo dell)ecologia la dottrina sociale invita a tener presente che i beni della terra sono stati creati da 'io per essere sapientemente usati da tutti< tali beni vanno e#uamente condivisi& secondo giustizia e carit.- Si tratta essenzialmente di im$edire l'ingi"stizia di "n a!!a$arramento delle risorse* l'a#idit%& sia essa indi#id"ale o !olletti#a& 2 !ontraria all'ordine della !reazione-3AAB (li attuali problemi ecologici& di carattere planetario& possono essere affrontati efficacemente solo grazie ad una cooperazione internazionale capace di garantire un maggiore coordinamento sull)uso delle risorse della terra. -6+ Il principio della destinazione universale dei beni offre un fondamentale orientamento& morale e culturale& per sciogliere il complesso e drammatico nodo che lega insieme crisi ambientale e povert.- L'att"ale !risi ambientale !ol$is!e $arti!olarmente i $i) $o#eri& sia $er!,E #i#ono in +"elle terre !,e sono soggette all'erosione e alla deserti i!azione o !oin#olti in !on litti armati o !ostretti a migrazioni orzate& sia $er!,E non dis$ongono dei mezzi

e!onomi!i e te!nologi!i $er $roteggersi dalle !alamit%(oltissimi di +"esti $o#eri #i#ono nei sobborg,i in+"inati delle !itt% in alloggiamenti di ort"na o in agglomerati di !ase atis!enti e $eri!olose 8slums& bidonvilles& barrios& favelas9- Nel !aso si debba $ro!edere al loro tras erimento e $er non aggi"ngere so erenza a so erenza& 2 ne!essario ornire "n'adeg"ata e $re#ia in ormazione& o rire alternati#e di alloggi dignitosi e !oin#olgere direttamente gli interessatiSi tenga $resente& inoltre& la sit"azione dei Paesi $enalizzati dalle regole di "n !ommer!io internazionale non e+"o& nei +"ali $ermane "na s!arsit% di !a$itali s$esso aggra#ata dall'onere del debito estero* in +"esti !asi la ame e la $o#ert% rendono +"asi ine#itabile "no s r"ttamento intensi#o ed e!!essi#o dell'ambiente-6, Lo stretto legame che esiste tra lo sviluppo dei Paesi pi1 poveri& mutamenti demografici e un uso sostenibile dell)ambiente& non va utilizzato come pretesto per scelte politiche ed economiche poco conformi alla dignit. della persona umana- Nel Nord del $ianeta si assiste ad "na . !ad"ta del tasso di natalit%& !on ri$er!"ssioni s"ll'in#e!!,iamento della $o$olazione& in!a$a!e $er ino di rinno#arsi biologi!amente /&3AAO mentre nel S"d la sit"azione 2 di#ersa- Se 2 #ero !,e l'ineg"ale distrib"zione della $o$olazione e delle risorse dis$onibili !rea osta!oli allo s#il"$$o e ad "n "so sostenibile dell'ambiente& #a ri!onos!i"to !,e la !res!ita demogra i!a 2 $ienamente !om$atibile !on "no s#il"$$o integrale e solidale* 3AAR . Siamo t"tti d'a!!ordo !,e "na $oliti!a demogra i!a 2 soltanto "na $arte di "na strategia di s#il"$$o globale- Di !onseg"enza 2 im$ortante !,e t"tti i dibattiti s"lle $oliti!,e demogra i!,e $rendano in !onsiderazione lo s#il"$$o att"ale e "t"ro delle nazioni e delle regioni- Allo stesso tem$o 2 im$ossibile non tener !onto dell'a"tenti!a nat"ra del signi i!ato del termine .s#il"$$o/- ?"alsiasi s#il"$$o degno di +"esto nome de#e essere !om$leto& ossia ri#olto al bene a"tenti!o di ogni $ersona e dell'intera $ersona /-3AAP -6- Il principio della destinazione universale dei beni si applica naturalmente anche all)ac#ua& considerata nelle Sacre Scritture come simbolo di purificazione 8! r- Sal B3&6& (v 35&P9 e di vita 8! r- (v 5&BF (al 5&4R9* . In +"anto dono di Dio& l'a!+"a 2 elemento #itale& im$res!indibile $er la so$ra##i#enza e& $ertanto& "n diritto di t"tti /-3AA@ L'"tilizzazione dell'a!+"a e dei ser#izi !onnessi de#e essere orientata al soddis a!imento dei bisogni di t"tti e so$ratt"tto delle $ersone !,e #i#ono in $o#ert%- Un limitato a!!esso all'a!+"a $otabile in!ide s"l benessere di "n n"mero enorme di $ersone ed 2 s$esso !a"sa di malattie& so erenze& !on litti& $o#ert% e addiritt"ra di morte* $er essere adeg"atamente risolta& tale +"estione . de#e essere in+"adrata in modo da stabilire !riteri morali basati $ro$rio s"l #alore della #ita e s"l

ris$etto dei diritti e della dignit% di t"tti gli esseri "mani /-3A3A -6. L)ac#ua& per la sua stessa natura& non pu8 essere trattata come una mera merce tra le altre e il suo uso deve essere razionale e solidale. La s"a distrib"zione rientra& tradizionalmente& ra le res$onsabilit% di enti $"bbli!i& $er!,E l'a!+"a 2 stata sem$re !onsiderata !ome "n bene $"bbli!o& !aratteristi!a !,e #a manten"ta +"alora la gestione #enga a idata al settore $ri#ato- Il diritto all'a!+"a&3A33 !ome t"tti i diritti dell'"omo& si basa s"lla dignit% "mana& e non s" #al"tazioni di ti$o meramente +"antitati#o& !,e !onsiderano l'a!+"a solo !ome "n bene e!onomi!o- Senza a!+"a la #ita 2 mina!!iata- D"n+"e& il diritto all'a!+"a 2 "n diritto "ni#ersale e inalienabiled9 N4&9( 0#(l( !( 9(#a -6/ I gravi problemi ecologici richiedono un effettivo cambiamento di mentalit. che induca ad adottare nuovi stili di vita&3A34 . nei +"ali la ri!er!a del #ero& del bello e del b"ono e la !om"nione !on gli altri "omini $er "na !res!ita !om"ne siano gli elementi !,e determinano le s!elte dei !ons"mi& dei ris$armi e degli in#estimenti /-3A35 Tali stili di #ita de#ono essere is$irati alla sobriet%& alla tem$eranza& all'a"todis!i$lina& s"l $iano $ersonale e so!iale- 1isogna "s!ire dalla logi!a del mero !ons"mo e $rom"o#ere orme di $rod"zione agri!ola e ind"striale !,e ris$ettino l'ordine della !reazione e soddis ino i bisogni $rimari di t"tti- Un simile atteggiamento& a#orito da "na rinno#ata !onsa$e#olezza dell'interdi$endenza !,e lega tra loro t"tti gli abitanti della terra& !on!orre ad eliminare di#erse !a"se di disastri e!ologi!i e garantis!e "na tem$esti#a !a$a!it% di ris$osta +"ando tali disastri !ol$is!ono $o$oli e territori-3A36 La +"estione e!ologi!a non de#e essere a rontata solo $er le agg,ia!!ianti $ros$etti#e !,e il degrado ambientale $ro ila* essa de#e trad"rsi& so$ratt"tto& in "na orte moti#azione $er "n'a"tenti!a solidariet% a dimensione mondiale-65 L)atteggiamento che deve caratterizzare l)uomo di fronte al creato , essenzialmente #uello della gratitudine e della riconoscenza< il mondo& infatti& rinvia al mistero di 'io che lo ha creato e lo sostiene- Se si mette tra $arentesi la relazione !on Dio& si s#"ota la nat"ra del s"o signi i!ato $ro ondo& de$a"$erandola- Se in#e!e si arri#a a ris!o$rire la nat"ra nella s"a dimensione di !reat"ra& si $"D stabilire !on essa "n ra$$orto !om"ni!ati#o& !ogliere il s"o signi i!ato e#o!ati#o e simboli!o& $enetrare !osG nell'orizzonte del mistero& !,e a$re all'"omo il #ar!o #erso Dio& Creatore dei !ieli e della terra- Il mondo si offre allo sguardo dell'uomo come traccia di 'io& l"ogo nel +"ale si dis#ela la S"a $otenza !reatri!e& $ro##idente e redentri!eCAPITOLO UNDICESIMO LA P'O(OZIONE DELLA PACE

I. ASPETTI BIBLICI -66 Prima di essere un dono di 'io all)uomo e un progetto umano conforme al disegno divino& la pace , anzitutto un attributo essenziale di 'io* . Signore;Pa!e / 8(dc O&469- La !reazione& !,e 2 "n ri lesso della gloria di#ina& as$ira alla $a!e- Dio !rea ogni !osa e t"tto il !reato orma "n insieme armoni!o& buono in ogni s"a $arte 8! r- (en 3&6-3A-34-3P-43-4B-539La $a!e si onda s"lla relazione $rimaria tra ogni essere "mano e Dio stesso& "na relazione im$rontata a rettit"dine 8! r- (en 3R&39- In seg"ito all'atto #olontario !on !"i l'"omo altera l'ordine di#ino& il mondo !onos!e s$argimenti di sang"e e di#isione* la #iolenza si mani esta nei ra$$orti inter$ersonali 8! r- (en 6&3;3O9 e in +"elli so!iali 8! r- (en 33&3;@9- La $a!e e la #iolenza non $ossono abitare nella stessa dimora& do#e !'2 #iolenza non $"D esser!i Dio 8! r- 1 Cr 44&P;@9-67 *ella 9ivelazione biblica& la pace , molto pi1 della semplice assenza di guerra< essa rappresenta la pienezza della vita 8! r- 3l 4&B9F l"ngi dall'essere "na !ostr"zione "mana& 2 "n sommo dono di#ino o erto a t"tti gli "omini& !,e !om$orta l'obbedienza al $iano di Dio- La $a!e 2 l'e etto della benedizione di Dio s"l S"o $o$olo* . Il Signore ri#olga s" di te il s"o #olto e ti !on!eda $a!e / 8*m O&4O9- Tale $a!e genera e!ondit% 8! r- Is 6P&3@9& benessere 8! r- Is 6P&3P9& $ros$erit% 8! r- Is B6&359& assenza di $a"ra 8! r- Lv 4O&O9 e gioia $ro onda 8! r- Pr 34&4A9-78 La pace , il traguardo della convivenza sociale& come appare in maniera straordinaria nella visione messianica della pace< #uando tutti i popoli si recheranno nella casa del Signore ed gli indicher. loro le Sue vie& essi potranno camminare lungo i sentieri della pace 8! r- Is 4&4;B9- Un mondo n"o#o di $a!e& !,e abbra!!ia t"tta la nat"ra& 2 $romesso $er l'era messiani!a 8! r- Is 33&O;@9 e lo stesso (essia 2 de inito . Prin!i$e della $a!e / 8Is @&B9- Laddo#e regna la S"a $a!e& laddo#e essa #iene an!,e $arzialmente anti!i$ata& ness"no $otr% $i) gettare il $o$olo di Dio nella $a"ra 8! r- Sof 5&359- La $a!e sar% allora d"rat"ra& $oi!,E +"ando il re go#erna se!ondo la gi"stizia di Dio& la rettit"dine germoglia e la $a!e abbonda . in!,E non si s$enga la l"na / 8Sal R4&R9- Dio anela a dare la $a!e al S"o $o$olo* . egli ann"nzia la $a!e $er il s"o $o$olo& $er i s"oi edeli& $er !,i ritorna a l"i !on t"tto il !"ore / 8Sal PB&@9- Il Salmista& as!oltando !iD !,e Dio ,a da dire al S"o $o$olo s"lla $a!e& ode +"este $arole* . (iseri!ordia e #erit% s'in!ontreranno& gi"stizia e $a!e si ba!eranno / 8Sal PB&339-7* La promessa di pace& che percorre tutto l)Antico /estamento& trova il suo compimento nella Persona di (es1- La $a!e& in atti& 2 il bene messiani!o $er e!!ellenza& nel +"ale #engono !om$resi t"tti gli altri beni sal#i i!i- La $arola ebrai!a . shalom /& nel senso etimologi!o di . completezza 6& es$rime

il !on!etto di . $a!e / nella $ienezza del s"o signi i!ato 8! r- Is @&Bs-F 3i B&3; 69- Il regno del (essia 2 a$$"nto il regno della $a!e 8! r- (b 4B&4F Sal 4@&33F 5R&33F R4&5-RF PB&@-33F 33@&3OBF 34B&BF 34P&OF 36R&36F Ct P&3AF Is 4O&5-34F 54&3Rs-F B4&RF B6&3AF BR&3@F OA&3RF OO&34F Ag 4&@F Ac @&3A et alibi9- Ges) . 2 la nostra $a!e / 8 f 4&369& Egli !,e ,a abbatt"to il m"ro di#isorio dell'inimi!izia tra gli "omini& ri!on!iliandoli !on Dio 8! r- f 4&36;3O9* !osG san Paolo& !on e i!a!issima sem$li!it%& indi!a la ragione radi!ale !,e s$inge i !ristiani ad "na #ita e ad "na missione di $a!eAlla #igilia della S"a morte& Ges) $arla della S"a relazione d'amore !on il Padre e della orza "ni i!atri!e !,e +"esto amore irradia s"i dis!e$oliF 2 "n dis!orso di !ommiato !,e mostra il senso $ro ondo della S"a #ita e !,e $"D essere !onsiderato "na sintesi di t"tto il S"o insegnamento- Sigilla il S"o testamento s$irit"ale il dono della $a!e* . 0i las!io la $a!e& #i do la mia $a!e- Non !ome la d% il mondo& io la do a #oi / 8(v 36&4R9- Le $arole del 'isorto non ris"oneranno di#ersamenteF ogni #olta !,e Egli in!ontrer% i S"oi& essi ri!e#eranno da L"i il sal"to e il dono della $a!e* . Pa!e a #oiS / 8Lc 46&5OF (v 4A&3@-43-4O9-7+ La pace di Cristo , innanzi tutto la riconciliazione con il Padre& che si attua mediante la missione apostolica affidata da (es1 ai Suoi discepoli2 #uesta inizia con un annuncio di pace* . In +"al"n+"e !asa entriate& $rima dite* Pa!e a +"esta !asa / 8Lc 3A&BF ! r- 9m 3&R9- La pace , poi riconciliazione con i fratelli& $er!,E Ges)& nella $reg,iera !,e !i ,a insegnato& il . Padre nostro /& asso!ia il $erdono !,iesto a Dio a +"ello a!!ordato ai ratelli* . rimetti a noi i nostri debiti !ome noi li rimettiamo ai nostri debitori / 83t O&349- Con +"esta d"$li!e ri!on!iliazione il !ristiano $"D di#entare arte i!e di $a!e e +"indi $arte!i$e del 'egno di Dio& se!ondo +"anto Ges) stesso $ro!lama* . 1eati gli o$eratori di $a!e& $er!,E saranno !,iamati igli di Dio / 83t B&@9-7, L)azione per la pace non , mai disgiunta dall)annuncio del -angelo& che , appunto . la buona novella della $a!e / 8At 3A&5OF ! r- f O&3B9& indirizzata a tutti gli uomini- Al !entro del . #angelo della $a!e / 8 f O&3B9 resta il mistero della Cro!e& $er!,E la $a!e 2 insita nel sa!ri i!io di Cristo 8! r- Is B5&B* . Il !astigo !,e !i d% sal#ezza si 2 abbatt"to s" di l"iF $er le s"e $iag,e noi siamo stati g"ariti /9* Ges) !ro!i isso ,a ann"llato la di#isione& insta"rando la $a!e e la ri!on!iliazione $ro$rio . $er mezzo della !ro!e& distr"ggendo in se stesso l'inimi!izia / 8 f 4&3O9 e donando agli "omini la sal#ezza della 'is"rrezioneII. LA PACE: FRUTTO DELLA GIUSTIZIA E DELLA CARIT -7- La pace , un valore 3A3B e un dovere universale 3A3O e trova il suo fondamento nell)ordine razionale e morale della societ. che ha le sue radici

in 'io stesso& . onte $rimaria dell'essere& #erit% essenziale e bene s"$remo /-3A3R La pace non , semplicemente assenza di guerra e neppure uno stabile e#uilibrio tra forze avversarie&3A3P ma si fonda su una corretta concezione della persona umana 3A3@ e richiede l)edificazione di un ordine secondo giustizia e carit.. La pace , frutto della giustizia 8! r- Is 54&3R9&3A4A intesa in senso am$io !ome il ris$etto dell'e+"ilibrio di t"tte le dimensioni della $ersona "mana- La $a!e 2 in $eri!olo +"ando all'"omo non 2 ri!onos!i"to !iD !,e gli 2 do#"to in +"anto "omo& +"ando non #iene ris$ettata la s"a dignit% e +"ando la !on#i#enza non 2 orientata #erso il bene !om"ne- Per la !ostr"zione di "na so!iet% $a!i i!a e $er lo s#il"$$o integrale di indi#id"i& $o$oli e Nazioni& ris"ltano essenziali la di esa e la $romozione dei diritti "mani-3A43 La pace , frutto anche dell)amore* . #era $a!e 2 !osa $i"ttosto di !arit% !,e di gi"stizia& $er!,E alla gi"stizia s$etta solo rim"o#ere gli im$edimenti della $a!e* l'o esa e il dannoF ma la $a!e stessa 2 atto $ro$rio e s$e!i i!o di !arit% /-3A44 -7. La pace si costruisce giorno per giorno nella ricerca dell)ordine voluto da 'io 3A45 e pu8 fiorire solo #uando tutti riconoscono le proprie responsabilit. nella sua promozione-3A46 Per $re#enire !on litti e #iolenze& 2 assol"tamente ne!essario !,e la $a!e !omin!i ad essere #iss"ta !ome #alore $ro ondo nell'intimo di ogni $ersona* !osG $"D estendersi nelle amiglie e nelle di#erse orme di aggregazione so!iale& ino a !oin#olgere l'intera !om"nit% $oliti!a-3A4B In "n !lima di "so di !on!ordia e di ris$etto della gi"stizia& $"D mat"rare "n'a"tenti!a !"lt"ra di $a!e&3A4O !a$a!e di di ondersi an!,e nella Com"nit% internazionale- La $a!e 2& $ertanto& . il r"tto dell'ordine immesso nella so!iet% "mana dal s"o Fondatore e !,e de#e essere att"ato dagli "omini assetati di "na gi"stizia sem$re $i) $er etta /-3A4R Tale ideale di $a!e . non si $"D ottenere se non 2 messo al si!"ro il bene delle $ersone e gli "omini !on id"!ia non si s!ambiano s$ontaneamente le ri!!,ezze del loro animo e del loro ingegno /-3A4P -7/ La violenza non costituisce mai una risposta giusta- La C,iesa $ro!lama& !on la !on#inzione della s"a ede in Cristo e !on la !onsa$e#olezza della s"a missione& . !,e la #iolenza 2 male& !,e la #iolenza !ome sol"zione ai $roblemi 2 ina!!ettabile& !,e la #iolenza 2 indegna dell'"omo- La #iolenza 2 "na menzogna& $oi!,E 2 !ontraria alla #erit% della nostra ede& alla #erit% della nostra "manit%- La #iolenza distr"gge !iD !,e sostiene di di endere* la dignit%& la #ita& la libert% degli esseri "mani /-3A4@ Anche il mondo attuale ha bisogno della testimonianza di profeti non armati& purtroppo oggetto di scherno in ogni epoca* 3A5A . Coloro !,e& $er la sal#ag"ardia dei diritti dell'"omo& rin"n!iano all'azione #iolenta e !r"enta e

ri!orrono a mezzi di di esa !,e sono alla $ortata dei $i) deboli& rendono testimonianza alla !arit% e#angeli!a& $"r!,E !iD si a!!ia senza $regi"dizio $er i diritti e i do#eri degli altri "omini e delle so!iet%- Essi legittimamente attestano la gra#it% dei ris!,i isi!i e morali del ri!orso alla #iolenza& !,e !a"sa ro#ine e morti /-3A53 III. IL FALLIMENTO DELLA PACE: LA GUERRA -75 Il 3agistero condanna 5 l)enormit. della guerra 6 3A54 e chiede che sia considerata con un approccio completamente nuovo* 3A55 in atti& . ries!e +"asi im$ossibile $ensare !,e nell'era atomi!a la g"erra $ossa essere "tilizzata !ome str"mento di gi"stizia /-3A56 La g"erra 2 "n . lagello / 3A5B e non ra$$resenta mai "n mezzo idoneo $er risol#ere i $roblemi !,e sorgono tra le Nazioni* . *on lo , mai stato e mai lo sar. /&3A5O $er!,E genera !on litti n"o#i e $i) !om$lessi-3A5R ?"ando s!o$$ia& la g"erra di#enta "na . in"tile strage /&3A5P "na . avventura senza ritorno /&3A5@ !,e !om$romette il $resente e mette a ris!,io il "t"ro dell'"manit%* . *ulla , perduto con la pace. /utto pu8 essere perduto con la guerra /-3A6A I danni !a"sati da "n !on litto armato non sono solamente materiali& ma an!,e morali-3A63 La g"erra 2& in de initi#a& . il allimento di ogni a"tenti!o "manesimo /&3A64 . 2 sem$re "na s!on itta dell'"manit% /* 3A65 . non $i) gli "ni !ontro gli altri& non $i)& maiS --- non $i) la g"erra& non $i) la g"erraS /-3A66 -76 La ricerca di soluzioni alternative alla guerra per risolvere i conflitti internazionali ha assunto oggi un carattere di drammatica urgenza& $oi!,E . la $otenza terri i!ante dei mezzi di distr"zione& a!!essibili $er ino alle medie e $i!!ole $otenze& e la sem$re $i) stretta !onnessione& esistente tra i $o$oli di t"tta la terra& rendono assai ard"o o $rati!amente im$ossibile limitare le !onseg"enze di "n !on litto /-3A6B H +"indi essenziale la ri!er!a delle !a"se !,e originano "n !on litto belli!o& anzit"tto +"elle !ollegate a sit"azioni str"tt"rali di ingi"stizia& di miseria& di s r"ttamento& s"lle +"ali bisogna inter#enire !on lo s!o$o di rim"o#erle* . Per +"esto& l'altro nome della $a!e 2 lo sviluppo. Come esiste la res$onsabilit% !olletti#a di e#itare la g"erra& !osG esiste la res$onsabilit% !olletti#a di $rom"o#ere lo s#il"$$o /-3A6O -77 (li Stati non sempre dispongono degli strumenti adeguati per provvedere efficacemente alla propria difesa< da #ui la necessit. e l)importanza delle "rganizzazioni internazionali e regionali& !,e de#ono essere in grado di !ollaborare $er ar ronte ai !on litti e a#orire la $a!e& insta"rando relazioni di id"!ia re!i$ro!a !a$a!i di rendere im$ensabile il ri!orso alla g"erra* 3A6R . H le!ito--- s$erare !,e gli "omini& in!ontrandosi e negoziando& abbiano a s!o$rire meglio i #in!oli !,e li legano& $ro#enienti dalla loro !om"ne "manit%& e abbiano $"re a s!o$rire !,e "na ra le $i) $ro onde esigenze della loro !om"ne "manit% 2 !,e tra essi e tra i ris$etti#i

$o$oli regni non il timore& ma l'amore* il +"ale tende ad es$rimersi nella !ollaborazione leale& m"lti orme& a$$ortatri!e di molti beni /-3A6P a9 La l"1(##('a !(2"0a .88 =na guerra di aggressione , intrinsecamente immorale. *el tragico caso in cui essa si scateni& i responsabili di uno Stato aggredito hanno il diritto e il dovere di organizzare la difesa anche usando la forza delle armi-3A6@ L'"so della orza& $er essere le!ito& de#e ris$ondere ad al!"ne rigorose !ondizioni* . C !,e il danno !a"sato dall'aggressore alla nazione o alla !om"nit% delle nazioni sia d"re#ole& gra#e e !ertoF C !,e t"tti gli altri mezzi $er $or#i ine si siano ri#elati im$rati!abili o ine i!a!iF C !,e !i siano ondate !ondizioni di s"!!essoF C !,e il ri!orso alle armi non $ro#o!,i mali e disordini $i) gra#i del male da eliminare- Nella #al"tazione di +"esta !ondizione ,a "n grandissimo $eso la $otenza dei moderni mezzi di distr"zione- ?"esti sono gli elementi tradizionali elen!ati nella dottrina detta della .g"erra gi"sta/- La #al"tazione di tali !ondizioni di legittimit% morale s$etta al gi"dizio $r"dente di !oloro !,e ,anno la res$onsabilit% del bene !om"ne /-3ABA Se tale res$onsabilit% gi"sti i!a il $ossesso di mezzi s" i!ienti $er eser!itare il diritto alla difesa& resta $er gli Stati l'obbligo di are t"tto il $ossibile $er . garantire le !ondizioni della $a!e non soltanto s"l $ro$rio territorio& ma in t"tto il mondo /-3AB3 Non bisogna dimenti!are !,e . altro 2 ri!orrere alle armi $er!,E i $o$oli siano legittimamente di esi& altro #oler soggiogare altre nazioni- NE la $otenza belli!a rende legittimo ogni s"o im$iego militare o $oliti!o- NE di#enta t"tto le!ito tra i belligeranti +"ando la g"erra 2 ormai disgraziatamente s!o$$iata /-3AB4 .8* La Carta della *azioni =nite& scaturita dalla tragedia della Seconda (uerra 3ondiale e volta a preservare le generazioni future dal flagello della guerra& si basa sull)interdizione generalizzata del ricorso alla forza per risolvere le contese tra gli Stati& fatti salvi due casi< la legittima difesa e le misure prese dal Consiglio di Sicurezza nell)ambito delle sue responsabilit. per mantenere la pace- In ogni !aso& l'eser!izio del diritto a di endersi de#e ris$ettare . i tradizionali limiti della necessit. e della proporzionalit. /-3AB5 $uanto& poi& a un)azione bellica preventiva& lanciata senza prove evidenti che un)aggressione stia per essere sferrata& essa non pu8 non sollevare gravi interrogativi sotto il profilo morale e giuridico- Pertanto& solo "na de!isione dei !om$etenti organismi& s"lla base di rigorosi a!!ertamenti e di ondate moti#azioni& $"D dare legittimazione internazionale all'"so della orza armata& identi i!ando determinate sit"azioni !ome "na mina!!ia alla $a!e e a"torizzando "n'ingerenza nella s era del dominio riser#ato di "no

Statob9 D(2")!"$" la :a3" .8+ Le esigenze della legittima difesa giustificano l)esistenza& negli Stati& delle forze armate& la cui azione deve essere posta al servizio della pace< coloro i #uali presidiano con tale spirito la sicurezza e la libert. di un Paese danno un autentico contributo alla pace-3AB6 Ogni $ersona !,e $resta ser#izio nelle orze armate 2 !on!retamente !,iamata a di endere il bene& la #erit% e la gi"stizia nel mondoF non $o!,i sono !oloro !,e in tale !ontesto ,anno sa!ri i!ato la $ro$ria #ita $er +"esti #alori e $er di endere #ite inno!enti- Il !res!ente n"mero di militari !,e o$erano in seno a orze m"ltinazionali& nell'ambito delle . missioni "manitarie e di $a!e /& $romosse dalle Nazioni Unite& 2 "n atto signi i!ati#o-3ABB .8, "gni membro delle forze armate , moralmente obbligato ad opporsi agli ordini che incitano a compiere crimini contro il diritto delle genti e i suoi principi universali-3ABO I militari rimangono $ienamente res$onsabili degli atti !,e !om$iono in #iolazione dei diritti delle $ersone e dei $o$oli o delle norme del diritto internazionale "manitario- Tali atti non si $ossono gi"sti i!are !on il moti#o dell'obbedienza a ordini s"$eriori(li obiettori di coscienza& i #uali rifiutano in via di principio di effettuare il servizio militare nei casi in cui sia obbligatorio& poich+ la loro coscienza li porta a respingere #ualsiasi uso della forza oppure la partecipazione ad un determinato conflitto& devono essere disponibili a svolgere altri tipi di servizio* . Sembra --- gi"sto !,e le leggi $ro##edano !on !om$rensione al !aso di !,i $er moti#i di !os!ienza ri!"sa di "sare le armi& mentre a!!etta "n'altra orma di ser#izio alla !om"nit% "mana /-3ABR !9 Il !&9"$" !( :$&#"11"$" 1l( ())&3")#( .8- Il diritto all)uso della forza per scopi di legittima difesa , associato al dovere di proteggere e aiutare le vittime innocenti che non possono difendersi dall)aggressione- Nei !on litti dell'era moderna& re+"entemente interni ad "no stesso Stato& le disposizioni del diritto internazionale umanitario devono essere pienamente rispettate- In tro$$e !ir!ostanze la $o$olazione !i#ile 2 !ol$ita& a #olte $er ino !ome obietti#o belli!o- In al!"ni !asi #iene br"talmente massa!rata o sradi!ata dalle $ro$rie !ase e dalla $ro$ria terra !on tras erimenti orzati& sotto il $retesto di "na . $"lizia etni!a / 3ABP ina!!ettabile- In tali tragi!,e !ir!ostanze& 2 ne!essario !,e gli ai"ti "manitari raggi"ngano la $o$olazione !i#ile e !,e non siano mai "tilizzati $er !ondizionare i bene i!iari* il bene della $ersona "mana de#e a#ere la $re!edenza s"gli interessi delle $arti in !on litto.8. Il principio di umanit.& iscritto nella coscienza di ogni persona e popolo& comporta l)obbligo di tenere al riparo la popolazione civile dagli

effetti della guerra* . ?"el minimo di $rotezione della dignit% di ogni essere "mano& garantito dal diritto internazionale "manitario& 2 tro$$o s$esso #iolato in nome di esigenze militari o $oliti!,e& !,e mai do#rebbero a#ere il so$ra##ento s"l #alore della $ersona "mana- Si a##erte oggi la ne!essit% di tro#are "n n"o#o !onsenso s"i $rin!i$i "manitari e di ra orzarne i ondamenti $er im$edire il ri$etersi di atro!it% e ab"si /-3AB@ Una $arti!olare !ategoria di #ittime della g"erra 2 +"ella dei rifugiati& !ostretti dai !ombattimenti a "ggire dai l"og,i in !"i #i#ono abit"almente& ino a tro#are ri$aro in Paesi di#ersi da +"elli in !"i sono nati- La C,iesa 2 loro #i!ina& non solo !on la $resenza $astorale e !on il so!!orso materiale& ma an!,e !on l'im$egno a di endere la loro dignit% "mana* . La solle!it"dine $er i ri "giati de#e s$ingersi a ria ermare e a sottolineare i diritti "mani& "ni#ersalmente ri!onos!i"ti& e a !,iedere !,e an!,e $er essi siano e etti#amente realizzati /-3AOA .8/ I tentativi di eliminazione di interi gruppi nazionali& etnici& religiosi o linguistici sono dei delitti contro 'io e contro la stessa umanit. e i responsabili di tali crimini devono essere chiamati a risponderne di fronte alla giustizia-3AO3 Il se!olo == 2 stato !ontrassegnato tragi!amente da di#ersi geno!idi* da +"ello degli armeni a +"ello degli "!raini& da +"ello dei !ambogiani a +"elli a##en"ti in A ri!a e nei 1al!ani- Tra essi s$i!!a l'olo!a"sto del $o$olo ebrai!o& la S,oa,* . i giorni della S,oa, ,anno segnato "na #era notte nella storia& registrando !rimini ina"diti !ontro Dio e !ontro l'"omo /-3AO4 La Comunit. internazionale nel suo complesso ha l)obbligo morale di intervenire in favore di #uei gruppi la cui stessa sopravvivenza , minacciata o di cui siano massicciamente violati i fondamentali diritti- Gli Stati& in +"anto $arte di "na Com"nit% internazionale& non $ossono restare indi erenti* al !ontrario& se t"tti gli altri mezzi a dis$osizione si do#essero ri#elare ine i!a!i& 2 . legittimo e $ersino do#eroso im$egnarsi !on iniziati#e !on!rete $er disarmare l'aggressore /-3AO5 Il $rin!i$io della so#ranit% nazionale non $"D essere addotto !ome moti#o $er im$edire l'inter#ento in di esa delle #ittime-3AO6 Le mis"re adottate de#ono essere att"ate nel $ieno ris$etto del diritto internazionale e del ondamentale $rin!i$io dell'"g"aglianza tra gli StatiLa Com"nit% internazionale si 2 an!,e dotata di "na Corte Penale Internazionale $er $"nire i res$onsabili di atti $arti!olarmente gra#i* !rimine di geno!idio& !rimini !ontro l'"manit%& !rimini di g"erra& !rimine di aggressione- Il (agistero non ,a man!ato di in!oraggiare ri$et"tamente tale iniziati#a-3AOB d9 M(04$" 3&)#$& 3?( '()a33(a la :a3"

.85 Le sanzioni& nelle forme previste dall)ordinamento internazionale contemporaneo& mirano a correggere il comportamento del governo di un Paese che viola le regole della pacifica ed ordinata convivenza internazionale o che mette in pratica gravi forme di oppressione nei confronti della popolazione- Le inalit% delle sanzioni de#ono essere $re!isate in modo ine+"i#o!abile e le mis"re adottate de#ono essere $eriodi!amente #eri i!ate dagli organismi !om$etenti della Com"nit% internazionale& $er "n'obietti#a #al"tazione della loro e i!a!ia e del loro reale im$atto s"lla $o$olazione !i#ile- Il vero scopo di tali misure , #uello di aprire la strada alle trattative e al dialogo- Le sanzioni non devono mai costituire uno strumento di punizione diretto contro un)intera popolazione* non 2 le!ito !,e $er le sanzioni abbiano a so rire intere $o$olazioni e s$e!ialmente i loro membri $i) #"lnerabili- Le sanzioni economiche& in particolare& sono uno strumento da utilizzare con grande ponderazione e da sottoporre a rigidi criteri giuridici ed etici-3AOO L)embargo economico de#e essere limitato nel tem$o e non $"D essere gi"sti i!ato +"ando gli e etti !,e $rod"!e si ri#elano indis!riminatie9 Il !(0a$'& .86 La dottrina sociale propone la meta di un 5 disarmo generale& e#uilibrato e controllato /-3AOR L)enorme aumento delle armi rappresenta una minaccia grave per la stabilit. e la pace- Il principio di sufficienza& in virt1 del #uale uno Stato pu8 possedere unicamente i mezzi necessari per la sua legittima difesa& deve essere applicato sia dagli Stati che comprano armi& sia da #uelli che le producono e le forniscono-3AOP ?"alsiasi a!!"m"lo e!!essi#o di armi& o il loro !ommer!io generalizzato& non $ossono essere gi"sti i!ati moralmenteF tali enomeni #anno #al"tati an!,e alla l"!e della normati#a internazionale in materia di non;$roli erazione& $rod"zione& !ommer!io e "so dei di erenti ti$i di armamenti- Le armi non de#ono mai essere !onsiderate alla streg"a di altri beni s!ambiati a li#ello mondiale o s"i mer!ati interni-3AO@ Il (agistero& inoltre& ,a es$resso "na #al"tazione morale del enomeno della deterrenza* . L'accumulo delle armi sembra a molti "n modo $aradossale di diss"adere dalla g"erra e#ent"ali a##ersari- Costoro #edono in esso il $i) e i!a!e dei mezzi atti ad assi!"rare la $a!e tra le nazioni- 'ig"ardo a tale mezzo di diss"asione #anno atte se#ere riser#e morali- La corsa agli armamenti non assi!"ra la $a!e- L"ngi dall'eliminare le !a"se di g"erra& ris!,ia di aggra#arle /-3ARA Le $oliti!,e di deterrenza n"!leare& ti$i!,e del $eriodo della !osiddetta G"erra Fredda& de#ono essere sostit"ite !on !on!rete mis"re di disarmo& basate s"l dialogo e s"l negoziato m"ltilaterale.87 Le armi di distruzione di massa : biologiche& chimiche e nucleari :

rappresentano una minaccia particolarmente grave2 coloro che le possiedono hanno una responsabilit. enorme davanti a 'io e all)umanit. intera-3AR3 Il $rin!i$io della non;$roli erazione delle armi n"!leari& insieme alle mis"re $er il disarmo n"!leare& !ome an!,e il di#ieto di test n"!leari& sono obietti#i tra loro strettamente legati& !,e de#ono essere raggi"nti nel $i) bre#e tem$o tramite !ontrolli e i!a!i a li#ello internazionale-3AR4 Il di#ieto di s#il"$$o& di $rod"zione& di a!!"m"lo e di im$iego delle armi !,imi!,e e biologi!,e& non!,E i $ro##edimenti !,e ne im$ongono la distr"zione& !om$letano il +"adro normati#o internazionale $er mettere al bando tali armi ne aste&3AR5 il !"i "so 2 es$li!itamente ri$ro#ato dal (agistero* . Ogni azione belli!a !,e indis!riminatamente mira alla distr"zione di intere !itt% o di #aste regioni !on i loro abitanti 2 "n !rimine !ontro Dio e !ontro l'"omo& !,e de#e essere !ondannato !on ermezza e senza esitazione /-3AR6 .*8 Il disarmo deve estendersi all)interdizione di armi che infliggono effetti traumatici eccessivi o che colpiscono indiscriminatamente& nonch+ delle mine antipersona& un tipo di piccoli ordigni& disumanamente insidiosi& poich+ continuano a colpire anche molto tempo dopo il termine delle ostilit.* gli Stati !,e le $rod"!ono& le !ommer!ializzano o le "sano an!ora& si ass"mono la res$onsabilit% di ritardare gra#emente la totale eliminazione di tali str"menti morti eri-3ARB La Comunit. internazionale deve continuare ad impegnarsi nell)attivit. di sminamento& $rom"o#endo "n'e i!a!e !oo$erazione& !om$resa la ormazione te!ni!a& !on i Paesi !,e non dis$ongono di mezzi $ro$ri adatti ad e ett"are l'"rgentissima boni i!a dei loro territori e !,e non sono in grado di ornire "n'assistenza adeg"ata alle #ittime delle mine.** 3isure appropriate sono necessarie per il controllo della produzione& della vendita& dell)importazione e dell)esportazione di armi leggere e individuali& che facilitano molte manifestazioni di violenza- La #endita e il tra i!o di tali armi !ostit"is!ono "na seria mina!!ia $er la $a!e* esse sono +"elle !,e "!!idono di $i) e sono "sate maggiormente nei !on litti non internazionaliF la loro dis$onibilit% a a"mentare il ris!,io di n"o#i !on litti e l'intensit% di +"elli in !orso- L'atteggiamento degli Stati !,e a$$li!ano se#eri !ontrolli s"l tras erimento internazionale di armi $esanti& mentre non $re#edono mai& o solo in rare o!!asioni& restrizioni s"l !ommer!io delle armi leggere e indi#id"ali& 2 "na !ontraddizione ina!!ettabile- H indis$ensabile ed "rgente !,e i Go#erni adottino regole adeg"ate $er !ontrollare la $rod"zione& l'a!!"m"lo& la #endita e il tra i!o di tali armi&3ARO !osG da !ontrastarne la !res!ente di "sione& in larga $arte tra gr"$$i di !ombattenti !,e non a$$artengono alle orze militari di "no Stato-

.*+ L)utilizzazione di bambini e adolescenti come soldati in conflitti armati : nonostante il fatto che la loro giovanissima et. non ne deve permettere il reclutamento : va denunciata- Essi sono !ostretti !on la orza a !ombattere& o$$"re lo s!elgono di $ro$ria iniziati#a senza essere $ienamente !onsa$e#oli delle !onseg"enze- Si tratta di bambini $ri#ati non solo dell'istr"zione !,e do#rebbero ri!e#ere e di "n'in anzia normale& ma an!,e addestrati ad "!!idere* t"tto !iD !ostit"is!e "n !rimine intollerabile- Il loro im$iego nelle orze !ombattenti di +"alsiasi ti$o de#e essere ermatoF !ontem$oraneamente& bisogna ornire t"tto l'ai"to $ossibile $er la !"ra& l'ed"!azione e la riabilitazione di !oloro !,e sono stati !oin#olti nei !ombattimenti-3ARR 9 La 3&)!a))a !"l #"$$&$(0'& .*, Il terrorismo , una delle forme pi1 brutali della violenza che oggi sconvolge la Comunit. internazionale< esso semina odio& morte& desiderio di vendetta e di rappresaglia-3ARP Da strategia so##ersi#a ti$i!a soltanto di al!"ne organizzazioni estremisti!,e& inalizzata alla distr"zione delle !ose e all'"!!isione delle $ersone& il terrorismo si 2 tras ormato in "na rete os!"ra di !om$li!it% $oliti!,e& "tilizza an!,e so isti!ati mezzi te!ni!i& si a##ale s$esso di ingenti risorse inanziarie ed elabora strategie s" #asta s!ala& !ol$endo $ersone del t"tto inno!enti& #ittime !as"ali delle azioni terroristi!,e-3AR@ 1ersagli degli atta!!,i terroristi!i sono& in genere& i l"og,i della #ita +"otidiana e non obietti#i militari nel !ontesto di "na g"erra di!,iarata- Il terrorismo agis!e e !ol$is!e al b"io& al di "ori delle regole !on !"i gli "omini ,anno !er!ato di dis!i$linare& $er esem$io mediante il diritto internazionale "manitario& i loro !on litti* . In molti !asi il ri!orso ai metodi del terrorismo 2 !onsiderato "n n"o#o sistema di g"erra /-3APA Non #anno tras!"rate le !a"se !,e $ossono moti#are tale ina!!ettabile orma di ri#endi!azione- La lotta !ontro il terrorismo $res"$$one il do#ere morale di !ontrib"ire a !reare le !ondizioni a in!,E esso non nas!a o si s#il"$$i.*- Il terrorismo va condannato nel modo pi1 assoluto. sso manifesta un disprezzo totale della vita umana e nessuna motivazione pu8 giustificarlo& in #uanto l)uomo , sempre fine e mai mezzo- Gli atti di terrorismo !ol$is!ono $ro ondamente la dignit% "mana e !ostit"is!ono "n'o esa all'intera "manit%* . siste perci8 un diritto a difendersi dal terrorismo /-3AP3 Tale diritto non $"D t"tta#ia essere eser!itato nel #"oto di regole morali e gi"ridi!,e& $oi!,E la lotta !ontro i terroristi #a !ondotta nel ris$etto dei diritti dell'"omo e dei $rin!i$i di "no Stato di diritto-3AP4 L'identi i!azione dei !ol$e#oli #a debitamente $ro#ata& $er!,E la res$onsabilit% $enale 2 sem$re $ersonale e +"indi non $"D essere estesa alle religioni& alle Nazioni& alle etnie& alle +"ali i terroristi a$$artengono- La !ollaborazione internazionale !ontro l'atti#it%

terroristi!a . non pu8 esaurirsi soltanto in operazioni repressive e punitiveH essenziale !,e il $"r ne!essario ri!orso alla orza sia a!!om$agnato da "na !oraggiosa e l"!ida analisi delle motivazioni soggiacenti agli attacchi terroristici /-3AP5 H ne!essario an!,e "n $arti!olare im$egno s"l $iano . politico e pedagogico / 3AP6 $er risol#ere& !on !oraggio e determinazione& i $roblemi !,e& in al!"ne drammati!,e sit"azioni& $ossono alimentare il terrorismo* . Il re!l"tamento dei terroristi& in atti& 2 $i) a!ile nei !ontesti so!iali in !"i si semina l'odio& i diritti #engono !on!"l!ati e le sit"azioni di ingi"stizia tro$$o a l"ngo tollerate /-3APB .*. ? profanazione e bestemmia proclamarsi terroristi in nome di 'io* 3APO !osG si str"mentalizza an!,e Dio e non solo l'"omo& in +"anto si ritiene di $ossedere totalmente la S"a #erit% anzi!,E !er!are di esserne $ossed"tiDe inire . martiri / !oloro i +"ali m"oiono !om$iendo atti terroristi!i 2 stra#olgere il !on!etto di martirio& !,e 2 testimonianza di !,i si a "!!idere $er non rin"n!iare a Dio e al S"o amore e non di !,i "!!ide in nome di Dio*essuna religione pu8 tollerare il terrorismo e& ancor meno& predicarlo-3APR Le religioni sono im$egnate& $i"ttosto& a !ollaborare $er rim"o#ere le !a"se del terrorismo e $er $rom"o#ere l'ami!izia tra i $o$oli-3APP IV. IL CONTRIBUTO DELLA CHIESA ALLA PACE .*/ La promozione della pace nel mondo , parte integrante della missione con cui la Chiesa continua l)opera redentrice di Cristo sulla terra- La C,iesa& in atti& 2& in Cristo& . .sa!ramento/& !io2 segno e uno strumento della pace nel mondo e per il mondo /-3AP@ La $romozione della #era $a!e 2 "n'es$ressione della ede !ristiana nell'amore !,e Dio n"tre $er ogni essere "mano- Dalla ede liberante nell'amore di Dio deri#ano "na n"o#a #isione del mondo e "n n"o#o modo di a##i!inarsi all'altro& sia esso "na singola $ersona o "n $o$olo intero* 2 "na ede !,e !ambia e rinno#a la #ita& is$irata dalla $a!e !,e Cristo ,a las!iato ai S"oi dis!e$oli 8! r- (v 36&4R9- (ossa "ni!amente da tale ede& la C,iesa intende $rom"o#ere l'"nit% dei !ristiani e "na e!onda !ollaborazione !on i !redenti delle altre religioni- Le di erenze religiose non $ossono e non de#ono !ostit"ire "na !a"sa di !on litto* la ri!er!a !om"ne della $a!e da $arte di t"tti i !redenti 2 $i"ttosto "n orte attore di "nit% tra i $o$oli-3A@A La C,iesa esorta $ersone& $o$oli& Stati e Nazioni a arsi $arte!i$i della s"a $reo!!"$azione $er il ristabilimento e il !onsolidamento della $a!e sottolineando& in $arti!olare& l'im$ortante "nzione del diritto internazionale-3A@3 .*5 La Chiesa insegna che una vera pace , resa possibile soltanto dal perdono e dalla riconciliazione-3A@4 Non 2 a!ile $erdonare di ronte alle !onseg"enze della g"erra e dei !on litti& $er!,E la #iolenza& s$e!ialmente +"ando !ond"!e . sino agli abissi della dis"manit% e della desolazione /&3A@5

las!ia sem$re in eredit% "n $esante ardello di dolore& !,e $"D essere alle#iato solo da "na ri lessione a$$ro ondita& leale e !oraggiosa& !om"ne ai !ontendenti& !a$a!e di a rontare le di i!olt% del $resente !on "n atteggiamento $"ri i!ato dal $entimento- Il $eso del $assato& !,e non $"D essere dimenti!ato& $"D essere a!!ettato solo in $resenza di "n $erdono re!i$ro!amente o erto e ri!e#"to* si tratta di "n $er!orso l"ngo e di i!ile& ma non im$ossibile-3A@6 .*6 Il perdono reciproco non deve annullare le esigenze della giustizia n+& tanto meno& precludere il cammino che porta alla verit.< giustizia e verit. rappresentano& invece& i re#uisiti concreti della riconciliazione- 'is"ltano o$$ort"ne le iniziati#e tendenti ad istit"ire Organismi gi"diziari internazionali- Simili Organismi& a##alendosi del $rin!i$io della gi"risdizione "ni#ersale e sorretti da $ro!ed"re adeg"ate& ris$ettose dei diritti degli im$"tati e delle #ittime& $ossono a!!ertare la #erit% s"i !rimini $er$etrati d"rante i !on litti armati-3A@B H ne!essario& t"tta#ia& andare oltre la determinazione dei !om$ortamenti delitt"osi& sia atti#i !,e omissi#i& e oltre le de!isioni in merito alle $ro!ed"re di ri$arazione& $er gi"ngere al ristabilimento di relazioni di re!i$ro!a a!!oglienza tra i $o$oli di#isi& nel segno della ri!on!iliazione-3A@O H ne!essario& inoltre& $rom"o#ere il ris$etto del diritto alla pace* tale diritto . a#oris!e la !ostr"zione di "na so!iet% all'interno della +"ale ai ra$$orti di orza s"bentrano ra$$orti di !ollaborazione& in #ista del bene !om"ne /-3A@R .*7 La Chiesa lotta per la pace con la preghiera- La $reg,iera a$re il !"ore non solo ad "n $ro ondo ra$$orto !on Dio& ma an!,e all'in!ontro !on il $rossimo all'insegna del ris$etto& della id"!ia& della !om$rensione& della stima e dell'amore-3A@P La $reg,iera in onde !oraggio e d% sostegno a t"tti . i #eri ami!i della $a!e /&3A@@ i +"ali !er!ano di $rom"o#erla nelle #arie !ir!ostanze in !"i si tro#ano a #i#ere- La $reg,iera lit"rgi!a 2 . il !"lmine #erso !"i tende l'azione della C,iesa e insieme la onte da !"i $romana t"tta la s"a orza /F 33AA in $arti!olare la !elebrazione e"!aristi!a& . onte e a$i!e di t"tta la #ita !ristiana /&33A3 2 sorgente inesa"ribile di ogni a"tenti!o im$egno !ristiano $er la $a!e-33A4 .+8 Le (iornate 3ondiali della Pace sono celebrazioni di particolare intensit. per la preghiera di invocazione della pace e per l)impegno di costruire un mondo di pace- Il Pa$a Paolo 0I le istit"G allo s!o$o di . dedi!are ai $ensieri ed ai $ro$ositi della $a!e "na $arti!olare !elebrazione nel $rimo giorno dell'anno !i#ile /-33A5 I 3essaggi pontifici per tale annuale occasione costituiscono una ricca fonte di aggiornamento e di sviluppo della dottrina sociale e mostrano la !ostante azione $astorale della C,iesa in a#ore della $a!e* . La Pa!e si a erma solo !on la $a!e& +"ella non disgi"nta

dai do#eri della gi"stizia& ma alimentata dal sa!ri i!io $ro$rio& dalla !lemenza& dalla miseri!ordia& dalla !arit% /-33A6 PARTE TERZA . Per la C,iesa il messaggio so!iale del 0angelo non de#e essere !onsiderato "na teoria& ma $rima di t"tto "n ondamento e "na moti#azione $er l'azione /8Centesimus annus& BR9 CAPITOLO DODICESIMO DOTT'INA SOCIALE E AZIONE ECCLESIALE I. L'AZIONE PASTORALE IN AMBITO SOCIALE a9 D&##$()a 0&3(al" " ()34l#4$a%(&)" !"lla 2"!" .+* Consapevole della forza rinnovatrice del cristianesimo anche nei confronti della cultura e della realt. sociale&33AB la Chiesa offre il contributo del proprio insegnamento alla costruzione della comunit. degli uomini& mostrando il significato sociale del -angelo-33AO Alla ine dell'Otto!ento& il (agistero della C,iesa a rontD organi!amente le gra#i +"estioni so!iali dell'e$o!a& stabilendo . "n $aradigma $ermanente $er la C,iesa- ?"esta& in atti& ,a la s"a $arola da dire di ronte a determinate sit"azioni "mane& indi#id"ali e !om"nitarie& nazionali e internazionali& $er le +"ali orm"la "na #era dottrina& "n corpus& !,e le $ermette di analizzare le realt% so!iali& di $ron"n!iarsi s" di esse e di indi!are orientamenti $er la gi"sta sol"zione dei $roblemi !,e ne deri#ano /-33AR L'inter#ento di Leone =III s"lla realt% so!io; $oliti!a del s"o tem$o !on l'en!i!li!a . 9erum novarum / . !on erG alla C,iesa +"asi "no .stat"to di !ittadinanza/ nelle m"te#oli realt% della #ita $"bbli!a& e !iD si sarebbe a ermato an!or $i) in seg"ito /-33AP .++ La Chiesa& con la sua dottrina sociale& offre soprattutto una visione integrale ed una piena comprensione dell)uomo& nella sua dimensione personale e sociale. L'antro$ologia !ristiana& s#elando la dignit% in#iolabile di ogni $ersona& introd"!e le realt% del la#oro& dell'e!onomia& della $oliti!a in "n'originale $ros$etti#a& !,e ill"mina gli a"tenti!i #alori "mani ed is$ira e sostiene l'im$egno della testimonianza !ristiana nei molte$li!i ambiti della #ita $ersonale& !"lt"rale e so!iale- Grazie alle . $rimizie dello S$irito / 89m P&459& il !ristiano . di#enta !a$a!e di adem$iere la legge n"o#a dell'amore 8! r- 9m P&3;339- Da +"esto S$irito& !,e 2 .!a$arra dell'eredit%/ 8 f 3&369& t"tto l'"omo #iene interiormente rinno#ato& ino alla .redenzione del !or$o/ 89m P&459 /-33A@ In tal senso& la dottrina so!iale e#idenzia !ome il ondamento della moralit% di ogni agire so!iale !onsista nello s#il"$$o "mano della $ersona e indi#id"a la norma dell'azione so!iale nella !orris$ondenza al #ero bene dell'"manit% e nell'im$egno teso a !reare !ondizioni !,e $ermettano ad

ogni "omo di att"are la s"a integrale #o!azione.+, L)antropologia cristiana anima e sostiene l)opera pastorale di inculturazione della fede& tesa a rinnovare dall)interno& con la forza del -angelo& i criteri di giudizio& i valori determinanti& le linee di pensiero e i modelli di vita dell)uomo contemporaneo* . !on l'in!"lt"razione la C,iesa di#enta segno $i) !om$rensibile di !iD !,e 2 e str"mento $i) atto della missione /-333A Il mondo !ontem$oraneo 2 segnato da "na ratt"ra tra 0angelo e !"lt"raF "na #isione se!olarizzata della sal#ezza tende a rid"rre an!,e il !ristianesimo ad . "na sa$ienza meramente "mana& +"asi s!ienza del b"on #i#ere /-3333 La C,iesa 2 !onsa$e#ole !,e de#e are . un grande passo in avanti nella s"a e#angelizzazione& de#e entrare in una nuova tappa storica del s"o dinamismo missionario /-3334 In +"esta $ros$etti#a $astorale si sit"a l'insegnamento so!iale* . La .n"o#a e#angelizzazione/& di !"i il mondo moderno ,a "rgente ne!essit%--- de#e anno#erare tra le s"e !om$onenti essenziali l)annuncio della dottrina sociale della Chiesa /-3335 b9 D&##$()a 0&3(al" " :a0#&$al" 0&3(al" .+- Il riferimento essenziale alla dottrina sociale decide della natura& dell)impostazione& dell)articolazione e degli sviluppi della pastorale socialeEssa 2 es$ressione del ministero di e#angelizzazione so!iale& teso a ill"minare& stimolare e assistere l'integrale $romozione dell'"omo mediante la $rassi della liberazione !ristiana& nella s"a $ros$etti#a terrena e tras!endente- La C,iesa #i#e ed o$era nella storia& interagendo !on la so!iet% e la !"lt"ra del $ro$rio tem$o& $er adem$iere la s"a missione di !om"ni!are a t"tti gli "omini la no#it% dell'ann"n!io !ristiano& nella !on!retezza delle loro di i!olt%& lotte e s ide& !osG !,e la ede li ill"mini a !om$renderle nella #erit% !,e . a$rirsi all'amore di Cristo 2 la #era liberazione /-3336 La $astorale so!iale 2 l'es$ressione #i#a e !on!reta di "na C,iesa $ienamente !onsa$e#ole della $ro$ria missione e#angelizzatri!e delle realt% so!iali& e!onomi!,e& !"lt"rali e $oliti!,e del mondo.+. Il messaggio sociale del -angelo deve orientare la Chiesa a svolgere un duplice compito pastorale< aiutare gli uomini a scoprire la verit. e a scegliere la via da seguire2 incoraggiare l)impegno dei cristiani a testimoniare& con sollecitudine di servizio& il -angelo in campo sociale* . Oggi $i) !,e mai la $arola di Dio non $otr% essere ann"n!iata e as!oltata se ad essa non si a!!om$agna la testimonianza della $otenza dello S$irito Santo !,e o$era nell'azione dei !ristiani $osta al ser#izio dei ratelli& $ro$rio s" +"ei $"nti do#e sono in gio!o la loro esistenza e il loro a##enire /-333B Il bisogno di "na n"o#a e#angelizzazione a !om$rendere alla C,iesa . !,e il s"o messaggio so!iale tro#er% !redibilit% nella testimonianza delle opere& $rima !,e nella s"a !oerenza e logi!a interna /-333O

.+/ La dottrina sociale detta i criteri fondamentali dell)azione pastorale in campo sociale< annunciare il -angelo2 confrontare il messaggio evangelico con le realt. sociali2 progettare azioni finalizzate a rinnovare tali realt.& conformandole alle esigenze della morale cristiana- Una n"o#a e#angelizzazione del so!iale ri!,iede innanzi t"tto l'ann"n!io del 0angelo* Dio in Ges) Cristo sal#a ogni "omo e t"tto l'"omo- Tale ann"n!io ri#ela l'"omo a se stesso e de#e di#entare $rin!i$io di inter$retazione delle realt% so!iali- Nell'ann"n!io del 0angelo& la dimensione so!iale 2 essenziale e inel"dibile& $"r non essendo l'"ni!a- Essa de#e mostrare l'inesa"ribile e!ondit% della sal#ezza !ristiana& an!,e se "na !on ormazione $er etta e de initi#a delle realt% so!iali al 0angelo non $otr% att"arsi nella storia* ness"n ris"ltato& an!,e il $i) ri"s!ito& $"D s "ggire ai limiti della libert% "mana e alla tensione es!atologi!a di ogni realt% !reata-333R .+5 L)azione pastorale della Chiesa in ambito sociale deve testimoniare anzitutto la verit. sull)uomo- L'antro$ologia !ristiana $ermette "n dis!ernimento dei $roblemi so!iali& $er i +"ali non si $"D tro#are b"ona sol"zione se non si t"tela il !arattere tras!endente della $ersona "mana& $ienamente ri#elato nella ede-333P L)azione sociale dei cristiani deve ispirarsi al principio fondamentale della centralit. dell)uomo-333@ Dall'esigenza di $rom"o#ere l'integrale identit% dell'"omo s!at"ris!e la $ro$osta di +"ei grandi #alori !,e $resiedono ad "na !on#i#enza ordinata e e!onda* #erit%& gi"stizia& amore& libert%-334A La $astorale so!iale si ado$era a in!,E il rinno#amento della #ita $"bbli!a sia legato ad "n e etti#o ris$etto di tali #alori- In tal modo& la C,iesa& mediante la s"a m"lti orme testimonianza e#angeli!a& mira a $rom"o#ere la !os!ienza del bene di t"tti e di !ias!"no !ome risorsa inesa"ribile $er lo s#il"$$o dell'intera #ita so!iale!9 D&##$()a 0&3(al" " 2&$'a%(&)" .+6 La dottrina sociale , un punto di riferimento indispensabile per una formazione cristiana completa. L'insistenza del (agistero nel $ro$orre tale dottrina !ome onte is$iratri!e dell'a$ostolato e dell'azione so!iale nas!e dalla $ers"asione !,e essa !ostit"is!e "na straordinaria risorsa ormati#a* . so$ratt"tto $er i edeli lai!i #ariamente im$egnati nel !am$o so!iale e $oliti!o& 2 del t"tto indis$ensabile "na !onos!enza $i) esatta della dottrina sociale della Chiesa /-3343 Tale $atrimonio dottrinale non 2 adeg"atamente insegnato e !onos!i"to* an!,e $er +"esta ragione non si trad"!e o$$ort"namente nei !om$ortamenti !on!reti.+7 Il valore formativo della dottrina sociale va meglio riconosciuto nell)attivit. catechistica-3344 La !ate!,esi 2 l'insegnamento organi!o e sistemati!o della dottrina !ristiana& dato al ine di iniziare i !redenti alla $ienezza della #ita e#angeli!a-3345 S!o$o "ltimo della !ate!,esi . 2 di mettere

+"al!"no non solo in !ontatto& ma in !om"nione& in intimit% !on Ges) Cristo /&3346 !osG !,e $ossa ri!onos!ere l'azione dello S$irito Santo& dal +"ale $ro#iene il dono della #ita n"o#a in Cristo-334B In tale $ros$etti#a di ondo& nel s"o ser#izio di ed"!azione alla ede& la !ate!,esi non deve omettere& ma . !,iarire& in#e!e& !ome !on#iene --- al!"ne realt%& +"ali l'azione dell'"omo $er la s"a liberazione integrale& la ri!er!a di "na so!iet% $i) solidale e raterna& le lotte $er la gi"stizia e $er la !ostr"zione della $a!e /-334O A tal ine 2 ne!essario $ro##edere ad "na $resentazione integrale del (agistero so!iale& nella s"a storia& nei s"oi !onten"ti e nelle s"e metodologie- Una lett"ra diretta delle en!i!li!,e so!iali& e ett"ata nel !ontesto e!!lesiale& ne arri!!,is!e la re!ezione e l'a$$li!azione& grazie all'a$$orto delle di#erse !om$etenze e $ro essionalit% $resenti nella !om"nit%.,8 Soprattutto nel contesto della catechesi& , importante che l)insegnamento della dottrina sociale sia orientato a motivare l)azione per l)evangelizzazione e l)umanizzazione delle realt. temporali- Con tale dottrina& in atti& la C,iesa es$rime "n sa$ere teori!o;$rati!o !,e sostiene l'im$egno di tras ormazione della #ita so!iale& $er renderla sem$re $i) !on orme al disegno di#ino- La !ate!,esi so!iale mira alla ormazione di "omini !,e& ris$ettosi dell'ordine morale& siano amanti della gen"ina libert%& "omini !,e . !on !riterio $ersonale gi"di!,ino le !ose alla l"!e della #erit%& s#olgano le $ro$rie atti#it% !on senso di res$onsabilit% e si s orzino di $erseg"ire t"tto !iD !,e 2 #ero e gi"sto& !ollaborando #olentieri !on gli altri /-334R Ac#uista uno straordinario valore formativo la testimonianza offerta dal cristianesimo vissuto* . 2 la vita di santit.& !,e ris$lende in tanti membri del Po$olo di Dio& "mili e s$esso nas!osti agli o!!,i degli "omini& a !ostit"ire la #ia $i) sem$li!e e a as!inante s"lla +"ale 2 dato di $er!e$ire immediatamente la bellezza della #erit%& la orza liberante dell'amore di Dio& il #alore della edelt% in!ondizionata a t"tte le esigenze della legge del Signore& an!,e nelle !ir!ostanze $i) di i!ili /-334P .,* La dottrina sociale deve essere posta alla base di un)intensa e costante opera di formazione& soprattutto di #uella rivolta ai cristiani laici. /ale formazione deve tener conto del loro impegno nella vita civile* . s$etta a loro& attra#erso la loro libera iniziati#a e senza attendere $assi#amente !onsegne o diretti#e& di $enetrare di s$irito !ristiano la mentalit% e i !ost"mi& le leggi e le str"tt"re delle loro !om"nit% di #ita /-334@ Il primo livello dell'o$era ormati#a ri#olta ai !ristiani lai!i de#e renderli !a$a!i di a rontare e i!a!emente i !om$iti +"otidiani negli ambiti !"lt"rali& so!iali& e!onomi!i e $oliti!i& s#il"$$ando in loro il senso del do#ere $rati!ato al ser#izio del bene !om"ne-335A =n secondo livello rig"arda la ormazione della !os!ienza $oliti!a $er $re$arare i !ristiani lai!i all'eser!izio del $otere $oliti!o* .

Coloro !,e sono o $ossono di#entare idonei $er la !arriera $oliti!a& di i!ile ma insieme nobilissima& #i si $re$arino e !er!,ino di seg"irla senza badare al $ro$rio interesse e al #antaggio materiale /-3353 .,+ Le istituzioni educative cattoliche possono e debbono svolgere un prezioso servizio formativo& impegnandosi con speciale sollecitudine per l)inculturazione del messaggio cristiano& ossia l)incontro fecondo tra il -angelo e i vari saperi- La dottrina so!iale 2 str"mento ne!essario $er "n'e i!a!e ed"!azione !ristiana all'amore& alla gi"stizia& alla $a!e& non!,E $er mat"rare !onsa$e#olezza dei do#eri morali e so!iali nell'ambito delle di#erse !om$etenze !"lt"rali e $ro essionali=n importante esempio di istituzione formativa , rappresentato dalle 5 Settimane Sociali 6 dei cattolici che il 3agistero ha sempre incoraggiatoEsse !ostit"is!ono "n l"ogo +"ali i!ato di es$ressione e di !res!ita dei edeli lai!i& !a$a!e di $rom"o#ere& ad "n li#ello alto& il loro s$e!i i!o !ontrib"to al rinno#amento dell'ordine tem$orale- L'iniziati#a& s$erimentata da molti anni in #ari Paesi& 2 "n #ero laboratorio culturale nel +"ale si !om"ni!ano e si !on rontano ri lessioni ed es$erienze& si st"diano i $roblemi emergenti e si indi#id"ano n"o#i orientamenti o$erati#i.,, *on meno rilevante deve essere l)impegno ad utilizzare la dottrina sociale nella formazione dei presbiteri e dei candidati al sacerdozio i #uali& nell)orizzonte della preparazione ministeriale& devono maturare una #ualificata conoscenza dell)insegnamento e dell)azione pastorale della Chiesa in ambito sociale e un vivo interesse nei confronti delle #uestioni sociali del proprio tempo- Il do!"mento della Congregazione $er l'Ed"!azione Cattoli!a& 5 "rientamenti per lo studio e l)insegnamento della dottrina sociale della Chiesa nella formazione sacerdotale 6&3354 o re $"nt"ali indi!azioni e dis$osizioni $er "na !orretta e adeg"ata im$ostazione degli st"did9 P$&'4&9"$" (l !(al&1& .,- La dottrina sociale , un efficace strumento di dialogo tra le comunit. cristiane e la comunit. civile e politica& "no str"mento adatto a $rom"o#ere e ad is$irare atteggiamenti di !orretta e e!onda !ollaborazione& se!ondo modalit% adeg"ate alle !ir!ostanze- L'im$egno delle a"torit% !i#ili e $oliti!,e& !,iamate a ser#ire la #o!azione $ersonale e so!iale dell'"omo& se!ondo la $ro$ria !om$etenza e !on i $ro$ri mezzi& $"D tro#are nella dottrina so!iale della C,iesa "n im$ortante sostegno e "na ri!!a onte di is$irazione.,. La dottrina sociale , un terreno fecondo per la coltivazione del dialogo e della collaborazione in campo ecumenico& !,e si realizzano in di#ersi ambiti& ormai s" #asta s!ala* nella di esa della dignit% delle $ersone "maneF

nella $romozione della $a!eF nella lotta !on!reta ed e i!a!e !ontro le miserie del nostro tem$o& +"ali la ame e l'indigenza& l'anal abetismo& la non e+"a distrib"zione dei beni e la man!anza di abitazioni- Tale m"lti orme !oo$erazione a"menta la !onsa$e#olezza della raternit% in Cristo e a!ilita il !ammino e!"meni!o.,/ *ella comune tradizione dell)Antico /estamento& la Chiesa Cattolica sa di poter dialogare con i fratelli brei& anche mediante la sua dottrina sociale& per costruire insieme un futuro di giustizia e di pace per tutti gli uomini& figli dell)unico 'io- Il !om"ne $atrimonio s$irit"ale a#oris!e la m"t"a !onos!enza e la stima re!i$ro!a&3355 s"lla !"i base $"D !res!ere l'intesa $er il s"$eramento di ogni dis!riminazione e la di esa della dignit% "mana.,5 La dottrina sociale si caratterizza anche per un costante appello al dialogo tra tutti i credenti delle religioni del mondo& affinch+ sappiano condividere la ricerca delle forme pi1 opportune di collaborazione* le religioni ,anno "n r"olo im$ortante $er il !onseg"imento della $a!e& !,e di$ende dal !om"ne im$egno $er lo s#il"$$o integrale dell'"omo-3356 Nello s$irito degli Incontri di preghiera che si sono tenuti ad Assisi&335B la C,iesa !ontin"a a in#itare i !redenti delle altre religioni al dialogo e a a#orire& in ogni l"ogo& "n'e i!a!e testimonianza dei #alori !om"ni a t"tta la amiglia "manae9 I 0&11"##( !"lla :a0#&$al" 0&3(al" .,6 La Chiesa& nello svolgere la sua missione& impegna tutto il popolo di 'io- Nelle s"e #arie arti!olazioni e in !ias!"no dei s"oi membri& se!ondo i doni e le orme di eser!izio $ro$ri di ogni #o!azione& il $o$olo di Dio de#e !orris$ondere al dovere di ann"n!iare e testimoniare il 0angelo 8! r- 1 Cor @&3O9& !on la !onsa$e#olezza !,e . la missione riguarda tutti i cristiani /-335O Anche l)opera pastorale in ambito sociale , destinata a tutti i cristiani& chiamati a diventare soggetti attivi nella testimonianza della dottrina sociale e ad inserirsi $ienamente nella !onsolidata tradizione di . o$erosit% e!onda di milioni e milioni di "omini& !,e& stimolati dal (agistero so!iale& si sono s orzati di is$irarsi ad esso in ordine al $ro$rio im$egno nel mondo /-335R I !ristiani di oggi& agendo indi#id"almente& o #ariamente !oordinati in gr"$$i& asso!iazioni e mo#imenti& de#ono sa$ersi $ro$orre !ome . "n grande movimento per la difesa della persona umana e la t"tela della s"a dignit% /-335P .,7 *ella Chiesa particolare& il primo responsabile dell)impegno pastorale di evangelizzazione del sociale , il -escovo& !oadi"#ato dai sa!erdoti& dai religiosi e dalle religiose& dai edeli lai!i- Con $arti!olare ri erimento alla realt% lo!ale& il 0es!o#o ,a la res$onsabilit% di $rom"o#ere l'insegnamento e la di "sione della dottrina so!iale& a !"i egli $ro##ede mediante a$$ro$riate

istit"zioniL)azione pastorale del -escovo deve trovare attuazione nel ministero dei presbiteri che partecipano alla sua missione di insegnamento& santificazione e guida della comunit. cristiana- Con la $rogrammazione di o$$ort"ni itinerari ormati#i& il $resbitero de#e ar !onos!ere la dottrina so!iale e $rom"o#ere nei membri della s"a !om"nit% la !os!ienza del diritto e do#ere di essere soggetti atti#i di tale dottrina- Tramite le !elebrazioni sa!ramentali& in $arti!olare +"elle dell'E"!aristia e della 'i!on!iliazione& il sa!erdote ai"ta a #i#ere l'im$egno so!iale !ome r"tto del (istero sal#i i!o- Egli de#e animare l'azione $astorale in ambito so!iale& !"rando !on $arti!olare solle!it"dine la ormazione e l'a!!om$agnamento s$irit"ale dei edeli im$egnati nella #ita so!iale e $oliti!a- Il $resbitero !,e s#olge il ser#izio $astorale nelle #arie aggregazioni e!!lesiali& s$e!ie in +"elle di a$ostolato so!iale& ,a il !om$ito di a#orirne la !res!ita !on il ne!essario insegnamento della dottrina so!iale.-8 L)azione pastorale in ambito sociale si giova anche dell)opera delle persone consacrate& conforme al loro carisma2 le loro testimonianze luminose& particolarmente nelle situazioni di maggiore povert.& costituiscono un richiamo per tutti ai valori della santit. e del servizio generoso al prossimo. Il dono totale di sE dei religiosi si o re alla ri lessione !om"ne an!,e !ome "n segno emblemati!o e $ro eti!o della dottrina so!iale* mettendosi totalmente al ser#izio del mistero della !arit% di Cristo #erso l'"omo e #erso il mondo& i religiosi anti!i$ano e mostrano nella loro #ita al!"ni tratti dell'"manit% n"o#a !,e la dottrina so!iale #"ole $ro$iziare- Le $ersone !onsa!rate nella !astit%& nella $o#ert% e nell'obbedienza si $ongono al ser#izio della !arit% $astorale so$ratt"tto !on la $reg,iera& grazie alla +"ale !ontem$lano il $rogetto di Dio s"l mondo& s"$$li!ano il Signore a in!,E a$ra il !"ore di ogni "omo ad a!!ogliere in sE il dono dell'"manit% n"o#a& $rezzo del sa!ri i!io di CristoII. DOTTRINA SOCIALE ED IMPEGNO DEI FEDELI LAICI a9 Il 2"!"l" la(3& .-* La connotazione essenziale dei fedeli laici& che operano nella vigna del Signore 8! r- 3t 4A&3;3O9& , l)indole secolare della loro se#uela di Cristo& che si realizza appunto nel mondo* . 2 dei lai!i !er!are il regno di Dio trattando e ordinando se!ondo Dio le !ose tem$orali /-335@ Con il 1attesimo i lai!i sono inseriti in Cristo& resi $arte!i$i della S"a #ita e della S"a missione se!ondo la loro $e!"liare identit%* . Con il nome di lai!i si intendono--- t"tti i edeli ad es!l"sione dei membri dell'ordine sa!ro e dello stato religioso ri!onos!i"to nella C,iesa& !io2 i edeli !,e& in +"anto in!or$orati a Cristo !on il battesimo& !ostit"iti Po$olo di Dio e a loro modo atti $arte!i$i della

dignit% sa!erdotale& $ro eti!a e regale di Cristo& $er la loro $arte adem$iono la missione di t"tto il $o$olo !ristiano nella C,iesa e nel mondo /-336A .-+ L)identit. del fedele laico nasce e trae alimento dai sacramenti* dal 1attesimo& dalla Cresima e dall'E"!aristia- Il 1attesimo !on orma a Cristo& Figlio del Padre& $rimogenito di ogni !reat"ra& in#iato !ome (aestro e 'edentore a t"tti gli "omini- La Cresima o Con ermazione !on ig"ra a Cristo& in#iato $er #i#i i!are il !reato e ogni essere !on l'e "sione del S"o S$irito- L'E"!aristia rende il !redente $arte!i$e dell'"ni!o e $er etto sa!ri i!io !,e Cristo ,a o erto al Padre& nella $ro$ria !arne& $er la sal#ezza del mondoIl fedele laico , discepolo di Cristo a partire dai sacramenti e in forza di essi& in virt1 cio, di #uanto 'io ha operato in lui imprimendogli l)immagine stessa del 0iglio Suo& (es1 Cristo- Da +"esto dono di#ino di grazia& e non da !on!essioni "mane& nas!e il tri$li!e 5 munus 6 Bdono e compito)& !,e +"ali i!a il lai!o !ome profeta& sacerdote e re& se!ondo la s"a indole se!olare.-, ? compito proprio del fedele laico annunciare il -angelo con un)esemplare testimonianza di vita& radicata in Cristo e vissuta nelle realt. temporali* amigliaF im$egno $ro essionale nell'ambito del la#oro& della !"lt"ra& della s!ienza e della ri!er!aF eser!izio delle res$onsabilit% so!iali& e!onomi!,e& $oliti!,e- T"tte le realt% "mane se!olari& $ersonali e so!iali& ambienti e sit"azioni stori!,e& str"tt"re e istit"zioni& sono il l"ogo $ro$rio del #i#ere e dell'o$erare dei !ristiani lai!i- ?"este realt% sono destinatarie dell'amore di DioF l'im$egno dei edeli lai!i de#e !orris$ondere a +"esta #isione e +"ali i!arsi !ome es$ressione della !arit% e#angeli!a* . l'essere e l'agire nel mondo sono $er i edeli lai!i "na realt% non solo antro$ologi!a e so!iologi!a& ma an!,e e s$e!i i!amente teologi!a ed e!!lesiale /-3363 .-- La testimonianza del fedele laico nasce da un dono di grazia& riconosciuto& coltivato e portato a maturazione-3364 H +"esta la moti#azione !,e rende signi i!ati#o il s"o im$egno nel mondo e lo $one agli anti$odi della misti!a dell'azione& $ro$ria dell'"manesimo ateo& $ri#a di ondamento "ltimo e !ir!os!ritta in $ros$etti#e $"ramente tem$orali- L'orizzonte es!atologi!o 2 la !,ia#e !,e $ermette di !om$rendere !orrettamente le realt% "mane* nella $ros$etti#a dei beni de initi#i& il edele lai!o 2 in grado di im$ostare !on a"tenti!it% la $ro$ria atti#it% terrena- Il li#ello di #ita e la maggiore $rod"tti#it% e!onomi!a non sono gli "ni!i indi!atori #alidi $er mis"rare la $iena realizzazione dell'"omo in +"esta #ita e #algono an!ora meno se ri eriti a +"ella "t"ra* . L'"omo non 2 limitato al solo ordine tem$orale ma& #i#endo nella storia "mana& !onser#a integralmente la s"a #o!azione eterna /-3365

b9 La 0:($(#4al(#; !"l 2"!"l" la(3& .-. I fedeli laici sono chiamati a coltivare un)autentica spiritualit. laicale& che li rigeneri come uomini e donne nuovi& immersi nel mistero di 'io e inseriti nella societ.& santi e santificatori. Una simile s$irit"alit% edi i!a il mondo se!ondo lo S$irito di Ges)* rende !a$a!i di g"ardare oltre la storia& senza allontanarseneF di !olti#are "n amore a$$assionato $er Dio& senza distogliere lo sg"ardo dai ratelli& !,e si ries!ono anzi a #edere !ome li #ede il Signore e ad amare !ome L"i li ama- H "na s$irit"alit% !,e ri "gge sia lo spiritualismo intimista sia l)attivismo sociale e sa es$rimersi in "na sintesi #itale !,e !on eris!e "nit%& signi i!ato e s$eranza all'esistenza& $er tante e #arie ragioni !ontraddittoria e rammentata- Animati da tale s$irit"alit%& i edeli lai!i $ossono !ontrib"ire& . !ome "n ermento alla santi i!azione del mondo +"asi dall'interno& adem$iendo i !om$iti loro $ro$ri g"idati da s$irito e#angeli!o& e !osG--- mani estare Cristo agli altri $rima di t"tto !on la testimonianza della $ro$ria #ita /-3366 .-/ I fedeli laici devono fortificare la loro vita spirituale e morale& maturando le competenze richieste per lo svolgimento dei propri doveri sociali. L'a$$ro ondimento delle moti#azioni interiori e l'a!+"isizione dello stile a$$ro$riato all'im$egno in !am$o so!iale e $oliti!o sono r"tto di "n $er!orso dinami!o e $ermanente di ormazione& orientato anzit"tto a raggi"ngere "n'armonia tra la #ita& nella s"a !om$lessit%& e la edeNell'es$erienza del !redente& in atti& . non $ossono esser!i d"e #ite $arallele* da "na $arte la #ita !osiddetta .s$irit"ale/& !on i s"oi #alori e !on le s"e esigenzeF e dall'altra& la #ita !osiddetta .se!olare/& ossia la #ita di amiglia& di la#oro& dei ra$$orti so!iali& dell'im$egno $oliti!o e della !"lt"ra /-336B La sintesi tra fede e vita richiede un cammino scandito con sapienza dagli elementi #ualificanti dell)itinerario cristiano* il ri erimento alla Parola di DioF la !elebrazione lit"rgi!a del (istero !ristianoF la $reg,iera $ersonaleF l'es$erienza e!!lesiale a"tenti!a& arri!!,ita dal $arti!olare ser#izio ormati#o di sagge g"ide s$irit"aliF l'eser!izio delle #irt) so!iali e il $erse#erante im$egno di ormazione !"lt"rale e $ro essionale!9 A1($" 3&) :$4!")%a .-5 Il fedele laico deve agire secondo le esigenze dettate dalla prudenza< , #uesta la virt1 che dispone a discernere in ogni circostanza il vero bene e a scegliere i mezzi adeguati per compierlo- (razie ad essa si applicano correttamente i principi morali ai casi particolari- La $r"denza si arti!ola in tre momenti* !,iari i!a la sit"azione e la #al"ta& is$ira la de!isione e d% im$"lso all'azione- Il $rimo momento 2 +"ali i!ato dalla riflessione e dalla consultazione $er st"diare l'argomento ri!,iedendo i ne!essari $areriF il se!ondo 2 il momento valutativo dell)analisi e del giudizio s"lla realt% alla

l"!e del $rogetto di DioF il terzo momento& +"ello della decisione& si basa s"lle $re!edenti asi& !,e rendono $ossibile il dis!ernimento tra le azioni da !om$iere.-6 La prudenza rende capaci di prendere decisioni coerenti& con realismo e senso di responsabilit. nei confronti delle conseguenze delle proprie azioniLa #isione assai di "sa !,e identi i!a la $r"denza !on l'ast"zia& il !al!olo "tilitaristi!o& la di idenza& o$$"re !on la $a#idit% e l'inde!isione& 2 assai lontana dalla retta !on!ezione di +"esta #irt)& $ro$ria della ragione $rati!a& !,e ai"ta a de!idere !on assennatezza e coraggio le azioni da !om$iere& di#enendo misura delle altre #irt)- La $r"denza a erma il bene !ome do#ere e mostra il modo !on !"i la $ersona si determina a !om$ierlo-336O Essa 2& in de initi#a& "na #irt) !,e esige l'eser!izio mat"ro del $ensiero e della res$onsabilit%& nell'obietti#a !onos!enza della sit"azione e nella retta #olont% !,e g"ida alla de!isione-336R d9 D&##$()a 0&3(al" "! "0:"$(")%a a00&3(a#(9a .-7 La dottrina sociale della Chiesa deve entrare& come parte integrante& nel cammino formativo del fedele laico- L)esperienza dimostra che il lavoro di formazione , possibile& normalmente& all)interno delle aggregazioni laicali ecclesiali& che rispondono a precisi criteri di ecclesialit.* 336P . An!,e i gruppi& le associazioni e i movimenti ,anno "n loro $osto nella ormazione dei edeli lai!i* ,anno& in atti& la $ossibilit%& !ias!"no !on i $ro$ri metodi& di o rire "na ormazione $ro ondamente inserita nella stessa es$erienza di #ita a$ostoli!a& !ome $"re ,anno l'o$$ort"nit% di integrare& !on!retizzare e s$e!i i!are la ormazione !,e i loro aderenti ri!e#ono da altre $ersone e !om"nit% /-336@ La dottrina so!iale della C,iesa sostiene e ill"mina il r"olo delle asso!iazioni& dei mo#imenti e dei gr"$$i lai!ali im$egnati a #i#i i!are !ristianamente i #ari settori dell'ordine tem$orale* 33BA . La !om"nione e!!lesiale& gi% $resente e o$erante nell'azione della singola $ersona& tro#a "na s"a s$e!i i!a es$ressione nell'o$erare asso!iato dei edeli lai!i& ossia nell'azione solidale da essi s#olta nel $arte!i$are res$onsabilmente alla #ita e alla missione della C,iesa /-33B3 ..8 La dottrina sociale della Chiesa , importantissima per le aggregazioni ecclesiali che hanno come obiettivo del loro impegno l)azione pastorale in ambito sociale- Esse !ostit"is!ono "n $"nto di ri erimento $ri#ilegiato in +"anto o$erano nella #ita so!iale in !on ormit% alla loro isionomia e!!lesiale e dimostrano& in +"esto modo& +"anto sia rile#ante il #alore della $reg,iera& della ri lessione e del dialogo $er a rontare le realt% so!iali e $er migliorarle- 0ale& in ogni !aso& la distinzione . tra +"ello !,e i edeli o$erano a nome $ro$rio& sia da soli !,e asso!iati& !ome !ittadini g"idati dalla !os!ienza !ristiana& e +"ello !,e !om$iono a nome della C,iesa assieme ai

loro $astori /-33B4 Anche le associazioni di categoria& che uniscono gli aderenti in nome della vocazione e della missione cristiana all)interno di un determinato ambiente professionale o culturale& possono svolgere un prezioso lavoro di maturazione cristiana. CosG C ad esem$io C "na asso!iazione !attoli!a di medi!i orma i s"oi aderenti attra#erso l'eser!izio del dis!ernimento di ronte ai tanti $roblemi !,e la s!ienza medi!a& la biologia ed altre s!ienze $resentano alla !om$etenza $ro essionale del medi!o& ma an!,e alla s"a !os!ienza e alla s"a ede- Altrettanto si $otr% dire di asso!iazioni di insegnanti !attoli!i& di gi"risti& di im$renditori& di la#oratori& ma an!,e di s$orti#i& di e!ologisti--- H in tale !ontesto !,e la dottrina so!iale ri#ela la s"a e i!a!ia ormati#a nei !on ronti della !os!ienza di !ias!"na $ersona e della !"lt"ra di "n Paesee9 Il 0"$9(%(& )"( !(9"$0( a' (#( !"lla 9(#a 0&3(al" ..* La presenza del fedele laico in campo sociale , caratterizzata dal servizio& segno ed espressione della carit.& che si manifesta nella vita familiare& culturale& lavorativa& economica& politica& secondo profili specifici* ottem$erando alle di#erse esigenze del loro $arti!olare ambito di im$egno& i edeli lai!i es$rimono la #erit% della loro ede e& nello stesso tem$o& la #erit% della dottrina so!iale della C,iesa& !,e tro#a la s"a $iena realizzazione +"ando 2 #iss"ta in termini !on!reti $er la sol"zione dei $roblemi so!iali- La stessa !redibilit% della dottrina so!iale risiede in atti nella testimonianza delle o$ere& $rima !,e nella s"a !oerenza e logi!a interna-33B5 ntrati nel terzo millennio dell)era cristiana& i fedeli laici si apriranno con la loro testimonianza a tutti gli uomini con i #uali si faranno carico degli appelli pi1 pressanti del nostro tempo* . ?"anto #iene $ro$osto da +"esto Sa!ro Con!ilio dai tesori della dottrina della C,iesa intende ai"tare t"tti gli "omini dei nostri tem$i& sia !,e !redano in Dio sia !,e non lo ri!onos!ano es$li!itamente& a in!,E& $er!e$endo $i) !,iaramente la loro #o!azione integrale& rendano il mondo $i) !on orme all'eminente dignit% dell'"omo& as$irino a "na ratellanza "ni#ersale e moti#ata $i) $ro ondamente e& sotto l'im$"lso dell'amore& ris$ondano !on "no s orzo generoso e !om"ne agli a$$elli $i) $ressanti della nostra e$o!a /-33B6 3- Il 0"$9(%(& alla :"$0&)a 4'a)a ..+ /ra gli ambiti dell)impegno sociale dei fedeli laici emerge anzitutto il servizio alla persona umana* la $romozione della dignit% di ogni $ersona& il bene $i) $rezioso !,e l'"omo $ossiede& 2 il !om$ito . essenziale& anzi& in "n !erto senso& il !om$ito !entrale e "ni i!ante del ser#izio !,e la C,iesa e& in essa& i edeli lai!i sono !,iamati a rendere alla amiglia degli "omini /-33BB

La prima forma in cui si assolve tale compito consiste nell)impegno e nello sforzo per il proprio rinnovamento interiore& $er!,E la storia dell'"manit% non 2 mossa da "n determinismo im$ersonale& ma da "na !ostellazione di soggetti dai !"i atti liberi di$ende l'ordine so!iale- Le istit"zioni so!iali non garantis!ono da sE& +"asi me!!ani!amente& il bene di t"tti* . l'interno rinno#amento dello s$irito !ristiano / 33BO deve precedere l'im$egno di migliorare la so!iet% . se!ondo lo s$irito della C,iesa& rassodando#i la gi"stizia e la !arit% so!iale /-33BR 'alla conversione del cuore scaturisce la sollecitudine per l)uomo amato come fratello- ?"esta solle!it"dine a !om$rendere !ome "n obbligo l'im$egno di risanare le istit"zioni& le str"tt"re e le !ondizioni di #ita !ontrarie alla dignit% "mana- I edeli lai!i de#ono $er!iD adoperarsi contemporaneamente per la conversione dei cuori e per il miglioramento delle strutture& tenendo !onto della sit"azione stori!a e "sando mezzi le!iti& al ine di ottenere istit"zioni in !"i la dignit% di t"tti gli "omini sia #eramente ris$ettata e $romossa.., La promozione della dignit. umana implica anzitutto l)affermazione dell)inviolabile diritto alla vita& dal concepimento sino alla morte naturale& il $rimo tra t"tti e !ondizione $er t"tti gli altri diritti della $ersona-33BP Il ris$etto della dignit% $ersonale esige& inoltre& il riconoscimento della dimensione religiosa dell)uomo& !,e non 2 . "n'esigenza sem$li!emente .!on essionale/& bensG "n'esigenza !,e tro#a la s"a radi!e inestir$abile nella realt% stessa dell'"omo /-33B@ Il ri!onos!imento e etti#o del diritto alla libert. di coscienza e alla libert. religiosa 2 "no dei beni $i) alti e dei do#eri $i) gra#i di ogni $o$olo !,e #oglia #eramente assi!"rare il bene della $ersona e della so!iet%-33OA Nell'att"ale !ontesto !"lt"rale& singolare "rgenza ass"me l'im$egno a difendere il matrimonio e la famiglia& !,e $"D essere assolto adeg"atamente solo nella !on#inzione del #alore "ni!o e insostit"ibile di +"este realt% in ordine all'a"tenti!o s#il"$$o della !on#i#enza "mana-33O3 4- Il 0"$9(%(& alla 34l#4$a ..- La cultura deve costituire un campo privilegiato di presenza e di impegno per la Chiesa e per i singoli cristiani- Il dista!!o tra la ede !ristiana e la #ita +"otidiana 2 gi"di!ato dal Con!ilio 0ati!ano II !ome "no degli errori $i) gra#i del nostro tem$o-33O4 Lo smarrimento dell'orizzonte meta isi!oF la $erdita della nostalgia di Dio nel nar!isismo a"tore erenziale e nella do#izia di mezzi di "no stile di #ita !ons"misti!oF il $rimato assegnato alla te!nologia e alla ri!er!a s!ienti i!a ine a se stessaF l'en atizzazione dell'a$$arire& della ri!er!a dell'immagine& delle te!ni!,e di !om"ni!azione* t"tti +"esti enomeni de#ono essere !om$resi nei loro as$etti !"lt"rali e

messi in ra$$orto !on il tema !entrale della $ersona "mana& della s"a !res!ita integrale& della s"a !a$a!it% di !om"ni!azione e di relazione !on gli altri "omini& del s"o !ontin"o interrogarsi s"lle grandi +"estioni !,e attra#ersano l'esistenza- Si tenga $resente !,e . la !"lt"ra 2 !iD $er !"i l'"omo di#enta $i) "omo& .2/ di $i)& a!!ede di $i) all'.essere/ /-33O5 ... =n particolare campo di impegno dei fedeli laici deve essere la coltivazione di una cultura sociale e politica ispirata al -angelo- La storia re!ente ,a mostrato la debolezza e il radi!ale allimento di $ros$etti#e !"lt"rali !,e sono state a l"ngo !ondi#ise e #in!enti& in $arti!olare a li#ello so!iale e $oliti!o- In +"esto ambito& s$e!ialmente nei de!enni $osteriori alla Se!onda G"erra (ondiale& i !attoli!i& in di#ersi Paesi& ,anno sa$"to s#il"$$are "n im$egno alto& !,e testimonia& oggi !on e#idenza sem$re maggiore& la !onsistenza della loro is$irazione e del loro $atrimonio di #alori- L'im$egno so!iale e $oliti!o dei !attoli!i& in atti& non 2 mai limitato alla sola tras ormazione delle str"tt"re& $er!,E lo $er!orre alla base "na !"lt"ra !,e a!!oglie e rende ragione delle istanze !,e deri#ano dalla ede e dalla morale& $onendole a ondamento e obietti#o di $rogett"alit% !on!rete?"ando +"esta !onsa$e#olezza #iene meno& gli stessi !attoli!i si !ondannano alla dias$ora !"lt"rale e rendono ins" i!ienti e rid"tti#e le loro $ro$ostePresentare in termini !"lt"rali aggiornati il $atrimonio della Tradizione !attoli!a& i s"oi #alori& i s"oi !onten"ti& l'intera eredit% s$irit"ale& intellett"ale e morale del !attoli!esimo 2 an!,e oggi l'"rgenza $rioritaria- La ede in Ges) Cristo& !,e ,a de inito se stesso . la #ia& la #erit% e la #ita / 8(v 36&O9& s$inge i !ristiani a !imentarsi !on im$egno sem$re rinno#ato nella !ostr"zione di !"lt"ra so!iale e $oliti!a is$irata al 0angelo-33O6 ../ La perfezione integrale della persona e il bene di tutta la societ. sono i fini essenziali della cultura* 33OB la dimensione etica della cultura , #uindi una priorit. nell)azione sociale e politica dei fedeli laici- La disattenzione #erso tale dimensione tras orma a!ilmente la !"lt"ra in "no str"mento di im$o#erimento dell'"manit%- Una !"lt"ra $"D di#entare sterile e a##iarsi a de!adenza& +"ando . si !,i"de in se stessa e !er!a di $er$et"are orme di #ita in#e!!,iate& ri i"tando ogni s!ambio e !on ronto intorno alla #erit% dell'"omo /-33OO La ormazione di "na !"lt"ra !a$a!e di arri!!,ire l'"omo ri!,iede in#e!e il !oin#olgimento di t"tta la $ersona& la +"ale #i es$li!a la s"a !reati#it%& la s"a intelligenza& la s"a !onos!enza del mondo e degli "omini e #i in#este& inoltre& la s"a !a$a!it% di a"todominio& di sa!ri i!io $ersonale& di solidariet% e di dis$onibilit% a $rom"o#ere il bene !om"ne-33OR ..5 L)impegno sociale e politico del fedele laico in ambito culturale assume oggi alcune direzioni precise. La prima , #uella che cerca di garantire a ciascuno il diritto di tutti a una cultura umana e civile . !on orme alla

dignit% della $ersona& senza dis!riminazione di razza& di sesso& di nazione& di religione o di !ondizione so!iale /-33OP Tale diritto im$li!a il diritto delle amiglie e delle $ersone ad "na s!"ola libera e a$ertaF la libert% di a!!esso ai mezzi di !om"ni!azione so!iale& $er la +"ale #a e#itata ogni orma di mono$olio e di !ontrollo ideologi!oF la libert% di ri!er!a& di di#"lgazione del $ensiero& di dibattito e di !on ronto- Alla radi!e della $o#ert% di tanti $o$oli !i sono an!,e #arie orme di $ri#azione !"lt"rale e di man!ato ri!onos!imento dei diritti culturali. L'im$egno $er l'ed"!azione e la ormazione della $ersona !ostit"is!e da sem$re la $rima solle!it"dine dell'azione so!iale dei !ristiani..6 La seconda sfida all)impegno del fedele laico riguarda il contenuto della cultura& ossia la verit.- La +"estione della #erit% 2 essenziale $er la !"lt"ra& $er!,E $ermane . $er ogni "omo il do#ere di ritenere il !on!etto di $ersona "mana integrale& nella +"ale e!!ellono i #alori dell'intelligenza& della #olont%& della !os!ienza e della raternit% /-33O@ Una !orretta antro$ologia 2 il !riterio di ill"minazione e di #eri i!a $er t"tte le orme !"lt"rali stori!,e- L'im$egno del !ristiano in ambito !"lt"rale si o$$one a t"tte le #isioni rid"tti#e e ideologi!,e dell'"omo e della #ita- Il dinamismo di a$ert"ra alla #erit% 2 garantito anzit"tto dal atto !,e . le !"lt"re delle di#erse Nazioni sono& in ondo& altrettanti modi di a rontare la domanda !ir!a il senso dell'esistenza $ersonale /-33RA ..7 I cristiani devono prodigarsi per dare piena valorizzazione alla dimensione religiosa della cultura2 tale compito , molto importante e urgente per la #ualit. della vita umana& a livello individuale e sociale- La domanda !,e $ro#iene dal mistero della #ita e rimanda al mistero $i) grande& +"ello di Dio& in atti& sta al !entro di ogni !"lt"raF +"ando la si elimina& si !orrom$ono la !"lt"ra e la #ita morale delle Nazioni-33R3 L'a"tenti!a dimensione religiosa 2 !ostit"ti#a dell'"omo e gli $ermette di a$rire alle s"e s#ariate atti#it% l'orizzonte in !"i esse tro#ano signi i!ato e direzione- La religiosit% o s$irit"alit% dell'"omo si mani esta nelle orme della !"lt"ra& alle +"ali dona #italit% e is$irazione- Ne sono testimonianza le inn"mere#oli o$ere d'arte di t"tti i tem$i- ?"ando 2 negata la dimensione religiosa di "na $ersona o di "n $o$olo& 2 morti i!ata la !"lt"ra stessaF tal#olta si gi"nge al $"nto di arla s!om$arire./8 *ella promozione di un)autentica cultura& i fedeli laici riserveranno grande rilievo ai mezzi di comunicazione di massa& considerando soprattutto i contenuti delle innumerevoli scelte operate dalle persone* tali s!elte& $"r #ariando da gr"$$o a gr"$$o e da indi#id"o a indi#id"o& ,anno t"tte "n $eso morale e sotto +"esto $ro ilo de#ono essere #al"tate- Per s!egliere !orrettamente& bisogna !onos!ere le norme dell'ordine morale e

a$$li!arle edelmente-33R4 La C,iesa o re "na l"nga tradizione di saggezza& radi!ata nella 'i#elazione di#ina e nella ri lessione "mana&33R5 il !"i orientamento teologi!o "nge da im$ortante !orretti#o sia nei !on ronti della . sol"zione .atea/& !,e $ri#a l'"omo di "na delle s"e !om$onenti ondamentali& +"ella s$irit"ale& +"anto nei !on ronti delle sol"zioni $ermissi#e e !ons"misti!,e& le +"ali !on #ari $retesti mirano a !on#in!erlo della s"a indi$endenza da ogni legge e da Dio /-33R6 Pi) !,e gi"di!are i mezzi di !om"ni!azione so!iale& +"esta tradizione si $one al loro ser#izio* . la !"lt"ra della sa$ienza& $ro$ria della C,iesa& $"D e#itare !,e la !"lt"ra dell'in ormazione dei mezzi di !om"ni!azione so!iale di#enga "n a!!"m"larsi di atti senza senso /-33RB ./* I fedeli laici guarderanno ai media come a possibili e potenti strumenti di solidariet.* . La solidariet% a$$are !ome "na !onseg"enza di "na !om"ni!azione #era e gi"sta& e di "na libera !ir!olazione delle idee& !,e a#oris!ono la !onos!enza ed il ris$etto degli altri /-33RO CiD non a##iene se i mezzi di !om"ni!azione so!iale #engono "sati $er edi i!are e sostenere sistemi e!onomi!i al ser#izio dell'a#idit% e della bramosia- Di ronte a gra#i ingi"stizie& la de!isione di ignorare del t"tto al!"ni as$etti della so erenza "mana ris$e!!,ia "na selezione indi endibile-33RR Le strutture e le politiche di comunicazione e la distribuzione della tecnologia sono fattori che contribuiscono a far s; che alcune persone siano 5 ricche 6 di informazione e altre 5 povere 6 di informazione& in un)epoca in cui la prosperit. e perfino la sopravvivenza dipendono dall)informazione- In tal modo& d"n+"e& i mezzi di !om"ni!azione so!iale !ontrib"is!ono alle ingi"stizie e agli s+"ilibri !,e !a"sano +"ello stesso dolore !,e $oi ri$ortano !ome in ormazione- Le te!nologia della !om"ni!azione e dell'in ormazione& insieme alla ormazione nel loro "so& de#ono mirare ad eliminare +"este ingi"stizie e +"esti s+"ilibri./+ I professionisti dei mezzi di comunicazione sociale non sono gli unici ad avere doveri etici- Anche i fruitori hanno obblighi. (li operatori che tentano di assumersi delle responsabilit. meritano un pubblico consapevole delle proprie- Il $rimo do#ere degli "tenti delle !om"ni!azioni so!iali !onsiste nel dis!ernimento e nella selezione- I genitori& le amiglie e la C,iesa ,anno res$onsabilit% $re!ise e irrin"n!iabili- Per +"anti o$erano a #ario titolo nel !am$o delle !om"ni!azioni so!iali ris"ona orte e !,iaro l'ammonimento di san Paolo* . Per!iD& bando alla menzogna* dite ciascuno la verit. al proprio prossimoF $er!,E siamo membra gli "ni degli altri--- Ness"na $arola !atti#a es!a $i) dalla #ostra bo!!aF ma $i"ttosto& $arole b"one !,e $ossano ser#ire $er la ne!essaria edi i!azione& gio#ando a +"elli !,e as!oltano / 8 f 6&4B-4@9Il ser#izio alla $ersona mediante l'edi i!azione di "na !om"nit% "mana basata s"lla solidariet%& s"lla gi"stizia e s"ll'amore e la di "sione della #erit%

s"lla #ita "mana e s"l s"o !om$imento inale in Dio sono le essenziali esigenze eti!,e dei mezzi di !om"ni!azione so!iale-33RP Alla l"!e della ede& la !om"ni!azione "mana si de#e !onsiderare "n $er!orso da 1abele alla Pente!oste& o##ero l'im$egno& $ersonale e so!iale& di s"$erare il !ollasso della !om"ni!azione 8! r- (en 33&6;P9 a$rendosi al dono delle ling"e 8! r- At 4&B;339& alla !om"ni!azione ri$ristinata dalla orza dello S$irito& in#iato dal Figlio5- Il 0"$9(%(& all'"3&)&'(a ./, 'avanti alla complessit. del contesto economico contemporaneo& il fedele laico si far. guidare nella sua azione dai principi del 3agistero sociale- H ne!essario !,e essi siano !onos!i"ti e a!!olti nell'atti#it% e!onomi!a stessa* +"ando tali $rin!i$i sono disattesi& $rimo ra t"tti la !entralit% della $ersona "mana& si !om$romette la +"alit% dell'atti#it% e!onomi!a-33R@ L'im$egno del !ristiano si trad"rr% an!,e in "no s orzo di ri lessione !"lt"rale inalizzata so$ratt"tto a "n discernimento riguardante gli attuali modelli di sviluppo economico7sociale- La rid"zione della +"estione dello s#il"$$o a $roblema es!l"si#amente te!ni!o $rod"rrebbe "no s#"otamento del s"o #ero !onten"to !,e in#e!e rig"arda . la dignit% dell'"omo e dei $o$oli /-33PA ./- I cultori della scienza economica& gli operatori del settore e i responsabili politici devono avvertire l)urgenza di un ripensamento dell)economia& !onsiderando& da "na $arte& la drammati!a $o#ert% materiale di miliardi di $ersone e& dall'altra& il atto !,e . le att"ali str"tt"re e!onomi!,e& so!iali e !"lt"rali ati!ano a arsi !ari!o delle esigenze di "n a"tenti!o s#il"$$o /-33P3 Le legittime esigenze dell'e i!ienza e!onomi!a do#ranno essere meglio armonizzate !on +"elle della $arte!i$azione $oliti!a e della gi"stizia so!iale- In !on!reto& !iD signi i!a intessere di solidariet% le reti delle interdi$endenze e!onomi!,e& $oliti!,e e so!iali& !,e i $ro!essi di globalizzazione in atto tendono ad a!!res!ere-33P4 In tale s orzo di ri$ensamento& !,e si $ro ila arti!olato ed 2 destinato a in!idere s"lle !on!ezioni della realt% e!onomi!a& ris"ltano $reziose le aggregazioni di is$irazione !ristiana !,e si m"o#ono nell'ambito e!onomi!o* asso!iazioni di la#oratori& di im$renditori& di e!onomisti6- Il 0"$9(%(& alla :&l(#(3a ./. Per i fedeli laici l)impegno politico , un)espressione #ualificata ed esigente dell)impegno cristiano al servizio degli altri-33P5 Il $erseg"imento del bene !om"ne in "no s$irito di ser#izioF lo s#il"$$o della gi"stizia !on "n'attenzione $arti!olare #erso le sit"azioni di $o#ert% e so erenzaF il ris$etto dell'a"tonomia delle realt% terreneF il $rin!i$io di s"ssidiariet%F la

$romozione del dialogo e della $a!e nell'orizzonte della solidariet%* sono +"esti gli orientamenti a !"i i !ristiani lai!i de#ono is$irare la loro azione $oliti!a- T"tti i !redenti& in +"anto titolari dei diritti e do#eri della !ittadinanza& sono ten"ti al ris$etto di tali orientamentiF !oloro !,e ,anno !om$iti diretti e istit"zionali nella gestione delle !om$lesse $roblemati!,e della !osa $"bbli!a& sia nelle amministrazioni lo!ali& sia nelle istit"zioni nazionali e internazionali& ne do#ranno s$e!ialmente tener !onto.// I compiti di responsabilit. nelle istituzioni sociali e politiche esigono un impegno severo e articolato& che sappia evidenziare& con i contributi di riflessione al dibattito politico& con la progettazione e con le scelte operative& l)assoluta necessit. di una #ualificazione morale della vita sociale e politica- Un'attenzione inadeg"ata #erso la dimensione morale !ond"!e alla dis"manizzazione della #ita asso!iata e delle istit"zioni so!iali e $oliti!,e& !onsolidando le . str"tt"re di $e!!ato /* 33P6 . 0i#ere ed agire $oliti!amente in !on ormit% alla $ro$ria !os!ienza non 2 "n s"!!"be adagiarsi s" $osizioni estranee all'im$egno $oliti!o o s" "na orma di !on essionalismo& ma l'es$ressione !on !"i i !ristiani o rono il loro !oerente a$$orto $er!,E attra#erso la $oliti!a si insta"ri "n ordinamento $i) gi"sto e !oerente !on la dignit% della $ersona "mana /-33PB ./5 *el contesto dell)impegno politico del fedele laico& richiede una precisa cura la preparazione all)esercizio del potere& che i credenti devono assumersi& specialmente #uando sono chiamati a tale incarico dalla fiducia dei concittadini& secondo le regole democratiche- Essi de#ono a$$rezzare il sistema della demo!razia& . in +"anto assi!"ra la $arte!i$azione dei !ittadini alle s!elte $oliti!,e e garantis!e ai go#ernati la $ossibilit% sia di eleggere e !ontrollare i $ro$ri go#ernanti& sia di sostit"irli in modo $a!i i!o& o#e !iD ris"lti o$$ort"no /&33PO e res$ingere gr"$$i o!!"lti di $otere !,e mirano a !ondizionare o a so##ertire il "nzionamento delle legittime istit"zioniL'eser!izio dell'a"torit% de#e ass"mere il !arattere del ser#izio& da s#olgere sem$re nell'ambito della legge morale $er il !onseg"imento del bene !om"ne* 33PR !,i eser!ita l'a"torit% $oliti!a de#e ar !on#ergere le energie di t"tti i !ittadini #erso tale obietti#o& non in orma a"toritaria& ma a##alendosi della orza morale alimentata dalla libert%./6 Il fedele laico , chiamato a individuare& nelle concrete situazioni politiche& i passi realisticamente possibili per dare attuazione ai principi e ai valori morali propri della vita sociale- Ci8 esige un metodo di discernimento&33PP $ersonale e !om"nitario& arti!olato attorno ad al!"ni $"nti nodali* la !onos!enza delle sit"azioni& analizzate !on l'ai"to delle s!ienze so!iali e degli str"menti adeg"atiF la ri lessione sistemati!a s"lle realt%& alla l"!e del messaggio imm"tabile del 0angelo e dell'insegnamento so!iale della

C,iesaF l'indi#id"azione delle s!elte orientate a ar e#ol#ere in senso $ositi#o la sit"azione $resente- Dalla $ro ondit% dell'as!olto e dell'inter$retazione della realt% $ossono nas!ere s!elte o$erati#e !on!rete ed e i!a!iF ad esse& t"tta#ia& non si de#e mai attrib"ire "n #alore assol"to& $er!,E ness"n $roblema $"D essere risolto in modo de initi#o* . la ede non ,a mai $reteso di imbrigliare in "n rigido s!,ema i !onten"ti so!io;$oliti!i& !onsa$e#ole !,e la dimensione stori!a in !"i l'"omo #i#e im$one di #eri i!are la $resenza di sit"azioni non $er ette e s$esso ra$idamente m"te#oli /-33P@ ./7 =na situazione emblematica per l)esercizio del discernimento , costituita dal funzionamento del sistema democratico& oggi concepito da molti in una prospettiva agnostica e relativistica& che induce a ritenere la verit. come prodotto determinato dalla maggioranza e condizionato dagli e#uilibri politici-33@A In "n simile !ontesto& il dis!ernimento 2 $arti!olarmente im$egnati#o +"ando si eser!ita in ambiti !ome l'obietti#it% e la !orrettezza delle in ormazioni& la ri!er!a s!ienti i!a o le s!elte e!onomi!,e !,e in!idono s"lla #ita dei $i) $o#eri o in realt% !,e rimandano a esigenze morali ondamentali e irrin"n!iabili& +"ali la sa!ralit% della #ita& l'indissol"bilit% del matrimonio& la $romozione della amiglia ondata s"l matrimonio tra "n "omo e "na donnaIn tale situazione sono utili alcuni fondamentali criteri* la distinzione e insieme la !onnessione tra l'ordine legale e l'ordine moraleF la edelt% alla $ro$ria identit% e& nello stesso tem$o& la dis$onibilit% al dialogo !on t"ttiF la ne!essit% !,e nel gi"dizio e nell'im$egno so!iale il !ristiano si ri eris!a alla tri$li!e e ins!indibile edelt% ai valori naturali& ris$ettando la legittima a"tonomia delle realt% tem$orali& ai valori morali& $rom"o#endo la !onsa$e#olezza dell'intrinse!a dimensione eti!a di ogni $roblema so!iale e $oliti!o& ai valori soprannaturali& realizzando il s"o !om$ito nello s$irito del 0angelo di Ges) Cristo.58 $uando in ambiti e realt. che rimandano a esigenze etiche fondamentali si propongono o si effettuano scelte legislative e politiche contrarie ai principi e ai valori cristiani& il 3agistero insegna che . la coscienza cristiana ben formata non permette a nessuno di favorire con il proprio voto l)attuazione di un programma politico o di una singola legge in cui i contenuti fondamentali della fede e della morale siano sovvertiti dalla presentazione di proposte alternative o contrarie a tali contenuti /-33@3 Nella !onsiderazione del !aso in !"i non sia stato $ossibile s!ongi"rare l'att"azione di tali $rogrammi $oliti!i o im$edire o abrogare tali leggi& il (agistero insegna !,e "n $arlamentare& la !"i $ersonale assol"ta o$$osizione ad essi osse !,iara e a t"tti nota& $otrebbe le!itamente o rire il $ro$rio sostegno a $ro$oste mirate a limitare i danni di tali $rogrammi e di

tali leggi e a dimin"ire gli e etti negati#i s"l $iano della !"lt"ra e della moralit% $"bbli!a- A +"esto rig"ardo& ris"lta emblemati!o il !aso di "na legge abortista-33@4 Il s"o #oto& in ogni !aso& non $"D essere inter$retato !ome adesione a "na legge ini+"a& ma solo !ome "n !ontrib"to $er rid"rre le !onseg"enze negati#e di "n $ro##edimento legislati#o la !"i intera res$onsabilit% risale a !,i l',a messo in essereSi tenga presente che& di fronte alle molteplici situazioni in cui sono in gioco esigenze morali fondamentali e irrinunciabili& la testimonianza cristiana deve essere ritenuta un dovere inderogabile che pu8 giungere fino al sacrificio della vita& al martirio& in nome della carit. e della dignit. umana-33@5 La storia di #enti se!oli& an!,e +"ella dell'"ltimo& 2 ri!!a di martiri della #erit% !ristiana& testimoni di ede& di s$eranza& di !arit% e#angeli!,e- Il martirio 2 la testimonianza della $ro$ria !on ormazione $ersonale a Ges) !ro!i isso& !,e si es$rime sino alla orma s"$rema del #ersare il $ro$rio sang"e& se!ondo l'insegnamento e#angeli!o* . se il !,i!!o di grano !ad"to in terra--- m"ore& $rod"!e molto r"tto / 8(v 34&469.5* L)impegno politico dei cattolici , spesso messo in relazione alla . laicit. /& ossia la distinzione tra la sfera politica e #uella religiosa-33@6 Tale distinzione . 2 "n #alore a!+"isito e ri!onos!i"to dalla C,iesa e a$$artiene al $atrimonio di !i#ilt% !,e 2 stato raggi"nto /-33@B La dottrina morale !attoli!a& t"tta#ia& es!l"de nettamente la $ros$etti#a di "na lai!it% intesa !ome a"tonomia dalla legge morale* . La .lai!it%/& in atti& indi!a in $rimo l"ogo l'atteggiamento di !,i ris$etta le #erit% !,e s!at"ris!ono dalla !onos!enza nat"rale s"ll'"omo !,e #i#e in so!iet%& an!,e se tali #erit% siano nello stesso tem$o insegnate da "na religione s$e!i i!a& $oi!,E la #erit% 2 "na /-33@O Cer!are sin!eramente la #erit%& $rom"o#ere e di endere !on mezzi le!iti le #erit% morali rig"ardanti la #ita so!iale C la gi"stizia& la libert%& il ris$etto della #ita e degli altri diritti della $ersona C 2 diritto e do#ere di t"tti i membri di "na !om"nit% so!iale e $oliti!a?"ando il (agistero della C,iesa inter#iene s" +"estioni inerenti alla #ita so!iale e $oliti!a& non #iene meno alle esigenze di "na !orretta inter$retazione della lai!it%& $er!,E . non #"ole eser!itare "n $otere $oliti!o nE eliminare la libert% d'o$inione dei !attoli!i s" +"estioni !ontingenti- Esso intende in#e!e C !ome 2 s"o $ro$rio !om$ito C istr"ire e ill"minare la !os!ienza dei edeli& so$ratt"tto di +"anti si dedi!ano all'im$egno nella #ita $oliti!a& $er!,E il loro agire sia sem$re al ser#izio della $romozione integrale della $ersona e del bene !om"ne- L'insegnamento so!iale della C,iesa non 2 "n'intromissione nel go#erno dei singoli Paesi- Pone !ertamente "n do#ere morale di !oerenza $er i edeli lai!i& interiore alla loro !os!ienza& !,e 2 "ni!a e "nitaria /-33@R

.5+ Il principio di laicit. comporta il rispetto di ogni confessione religiosa da parte dello Stato& . che assicura il libero esercizio delle attivit. di culto& spirituali& culturali e caritative delle comunit. dei credenti. In una societ. pluralista& la laicit. , un luogo di comunicazione tra le diverse tradizioni spirituali e la nazione /-33@P Permangono $"rtro$$o an!ora& an!,e nelle so!iet% demo!rati!,e& es$ressioni di intollerante lai!ismo& !,e osteggiano ogni orma di rile#anza $oliti!a e !"lt"rale della ede& !er!ando di s+"ali i!are l'im$egno so!iale e $oliti!o dei !ristiani& $er!,E si ri!onos!ono nelle #erit% insegnate dalla C,iesa e obbedis!ono al do#ere morale di essere !oerenti !on la $ro$ria !os!ienzaF si arri#a an!,e e $i) radi!almente a negare la stessa eti!a nat"rale- ?"esta negazione& !,e $ros$etta "na !ondizione di anar!,ia morale la !"i !onseg"enza o##ia 2 la so$ra azione del $i) orte s"l debole& non $"D essere a!!olta da al!"na orma di legittimo $l"ralismo& $er!,E mina le basi stesse della !on#i#enza "mana- Alla l"!e di +"esto stato di !ose& . la marginalizzazione del Cristianesimo--- non $otrebbe gio#are al "t"ro $rogett"ale di "na so!iet% e alla !on!ordia tra i $o$oli& ed anzi insidierebbe gli stessi ondamenti s$irit"ali e !"lt"rali della !i#ilt% /-33@@ .5, =n ambito particolare di discernimento per i fedeli laici riguarda la scelta degli strumenti politici& ovvero l)adesione a un partito e alle altre espressioni della partecipazione politica. 4isogna operare una scelta coerente con i valori& tenendo conto delle effettive circostanze- In ogni !aso& +"alsiasi s!elta #a !om"n+"e radi!ata nella !arit% e $rotesa alla ri!er!a del bene !om"ne-34AA Le istanze della ede !ristiana di i!ilmente sono rintra!!iabili in "n'"ni!a !ollo!azione $oliti!a* $retendere !,e "n $artito o "no s!,ieramento $oliti!o !orris$ondano !om$letamente alle esigenze della ede e della #ita !ristiana ingenera e+"i#o!i $eri!olosi- Il !ristiano non $"D tro#are "n $artito $ienamente ris$ondente alle esigenze eti!,e !,e nas!ono dalla ede e dall'a$$artenenza alla C,iesa* la s"a adesione a "no s!,ieramento $oliti!o non sar% mai ideologi!a& ma sem$re !riti!a& a in!,E il $artito e il s"o $rogetto $oliti!o siano stimolati a realizzare orme sem$re $i) attente a ottenere il #ero bene !om"ne& i#i !om$reso il ine s$irit"ale dell'"omo-34A3 .5- La distinzione& da un lato& tra istanze della fede e opzioni socio7 politiche e& da un altro lato& tra scelte dei singoli cristiani e #uelle compiute della comunit. cristiana in #uanto tale& comporta che l)adesione a un partito o schieramento politico sia considerata una decisione a titolo personale& legittima almeno nei limiti di partiti e posizioni non incompatibili con la fede e i valori cristiani-34A4 La s!elta del $artito& dello s!,ieramento& delle $ersone !"i a idare la #ita $"bbli!a& $"r im$egnando la !os!ienza di !ias!"no& non $otr% !om"n+"e essere "na s!elta esclusivamente indi#id"ale*

. S$etta alle !om"nit% !ristiane analizzare obietti#amente la sit"azione del loro $aese& !,iarirla alla l"!e delle $arole imm"tabili del 0angelo& attingere $rin!i$i di ri lessione& !riteri di gi"dizio e diretti#e di azione nell'insegnamento so!iale della C,iesa /-34A5 In ogni !aso& . a ness"no 2 le!ito ri#endi!are es!l"si#amente a a#ore della $ro$ria o$inione l'a"torit% della C,iesa /* 34A6 i !redenti de#ono !er!are $i"ttosto . di !om$rendersi a #i!enda !on "n dialogo sin!ero& !onser#ando sem$re la m"t"a !arit% e solle!iti $er $rima !osa del bene !om"ne /-34AB CONCLUSIONE PE' UNA CI0ILTI DELL'A(O'E a9 L'a(4#& !"lla C?("0a all'4&'& 3&)#"':&$a)"& .5. =n nuovo bisogno di senso , diffusamente avvertito e vissuto nella societ. contemporanea* . L'"omo desiderer% sem$re sa$ere& almeno !on "samente& +"ale sia il signi i!ato della s"a #ita& del s"o la#oro e della s"a morte /-34AO 'is"ltano ard"i i tentati#i di ris$ondere all'esigenza di $rogettare l'a##enire nel n"o#o !ontesto delle relazioni internazionali& sem$re $i) !om$lesse e interdi$endenti& ma an!,e sem$re meno ordinate e $a!i i!,e- 0ita e morte delle $ersone sembrano a idate "ni!amente al $rogresso s!ienti i!o e te!nologi!o !,e a#anza assai $i) #elo!emente della !a$a!it% "mana di stabilirne i ini e di #al"tarne i !osti- (olti enomeni indi!ano& in#e!e& !,e . il senso di !res!ente insoddis azione !,e si di onde nelle !om"nit% nazionali ad alto li#ello di #ita dissol#e l'ill"sione di "n sognato $aradiso in terra& nello stesso tem$o $erD si a--- $i) !,iara la !os!ienza di diritti in#iolabili ed "ni#ersali della $ersona& e $i) #i#a l'as$irazione a ra$$orti $i) gi"sti e $i) "mani /-34AR .5/ Agli interrogativi di fondo sul senso e sul fine dell)umana avventura risponde la Chiesa con l)annuncio del -angelo di Cristo& che sottrae la dignit. della persona umana al fluttuare delle opinioni& assicurando la libert. dell)uomo come nessuna legge umana pu8 fare- Il Con!ilio 0ati!ano II indi!D !,e la missione della C,iesa nel mondo !ontem$oraneo !onsiste nell'ai"tare ogni essere "mano a s!o$rire in Dio il signi i!ato "ltimo della s"a esistenza* la C,iesa sa bene !,e . Dio solo& al +"ale essa ser#e& ris$onde ai $i) $ro ondi desideri del !"ore "mano& !,e mai $"D essere $ienamente saziato dal $ane terreno /-34AP Soltanto Dio& il +"ale ,a !reato l'"omo a S"a immagine e lo ,a redento dal $e!!ato& $"D o rire agli interrogati#i "mani $i) radi!ali "na ris$osta $ienamente adeg"ata $er mezzo della 'i#elazione !om$i"ta nel Figlio S"o atto "omo* il 0angelo& in atti& . ann"nzia e $ro!lama la libert% dei igli di Dio& res$inge ogni s!,ia#it) !,e deri#a in "ltima analisi dal $e!!ato& ris$etta s!r"$olosamente la dignit% della !os!ienza e la s"a libera de!isione& esorta senza sosta a raddo$$iare t"tti i

talenti "mani nel ser#izio di Dio e a #antaggio degli "omini& in ine ra!!omanda t"tti alla !arit% di t"tti /-34A@ b9 R(:a$#($" !alla 2"!" () C$(0#& .55 La fede in 'io e in (es1 Cristo illumina i principi morali che sono 5 l)unico e insostituibile fondamento di #uella stabilit. e tran#uillit.& di #uell)ordine interno ed esterno& privato e pubblico& che solo pu8 generare e salvaguardare la prosperit. degli Stati /-343A La #ita so!iale #a an!orata al disegno di#ino* . La dimensione teologi!a ris"lta ne!essaria sia $er inter$retare !,e $er risol#ere gli att"ali $roblemi della !on#i#enza "mana /-3433 Di ronte alle gra#i orme di s r"ttamento e di ingi"stizia so!iale . si a sem$re $i) di "so e a!"to il bisogno di un radicale rinnovamento $ersonale e so!iale !a$a!e di assi!"rare gi"stizia& solidariet%& onest%& tras$arenzaCertamente l"nga e ati!osa 2 la strada da $er!orrereF n"merosi e ingenti sono gli s orzi da !om$iere $er!,E si $ossa att"are "n simile rinno#amento& an!,e $er la molte$li!it% e la gra#it% delle !a"se !,e generano e alimentano le sit"azioni di ingi"stizia oggi $resenti nel mondo- (a& !ome la storia e l'es$erienza di !ias!"no insegnano& non 2 di i!ile ritro#are alla base di +"este sit"azioni !a"se $ro$riamente .!"lt"rali/& !ollegate !io2 !on determinate #isioni dell'"omo& della so!iet% e del mondo- In realt%& al !"ore della #uestione culturale sta il senso morale& !,e a s"a #olta si onda e si !om$ie nel senso religioso /-3434 An!,e $er +"anto rig"arda la . +"estione so!iale /& non si $"D a!!ettare . la $ros$etti#a ingen"a !,e& di ronte alle grandi s ide del nostro tem$o& $ossa esser!i "na orm"la magi!a- No& non "na orm"la !i sal#er%& ma "na Persona& e la !ertezza !,e essa !i in onde* Io sono con voiF Non si tratta& allora& di in#entare "n .n"o#o $rogramma/- Il $rogramma !'2 gi%* 2 +"ello di sem$re& ra!!olto dal 0angelo e dalla #i#a Tradizione- Esso si in!entra& in "ltima analisi& in Cristo stesso& da !onos!ere& amare& imitare& $er #i#ere in L"i la #ita trinitaria& e tras ormare !on L"i la storia ino al s"o !om$imento nella Ger"salemme !eleste /-3435 !9 U)a 0al!a 0:"$a)%a .56 La Chiesa insegna all)uomo che 'io gli offre la reale possibilit. di superare il male e di raggiungere il bene- Il Signore ,a redento l'"omo& lo ,a ris!attato . a caro prezzo / 81 Cor O&4A9- Il senso e il ondamento dell'im$egno !ristiano nel mondo deri#ano da tale !ertezza& !a$a!e di accendere la speranza& nonostante il $e!!ato !,e segna $ro ondamente la storia "mana* la $romessa di#ina garantis!e !,e il mondo non resta chiuso in se stesso& ma , aperto al 9egno di 'io- La C,iesa !onos!e gli e etti del . mistero dell'ini+"it% / 82 /s 4&R9& ma sa an!,e !,e . !i sono nella $ersona "mana s" i!ienti +"alit% ed energie& !'2 "na ondamentale .bont%/ 8! r- (en 3&539& $er!,E 2 immagine del Creatore& $osta sotto l'in l"sso redentore di

Cristo& .!,e si 2 "nito in !erto modo ad ogni "omo/& e $er!,E l'azione e i!a!e dello S$irito Santo .riem$ie la terra/ BSap 3&R9 /-3436 .57 La speranza cristiana imprime un grande slancio all)impegno in campo sociale& infondendo fiducia nella possibilit. di costruire un mondo migliore& nella consapevolezza che non pu8 esistere un 5 paradiso in terra 6-343B I !ristiani& s$e!ialmente i edeli lai!i& sono esortati a !om$ortarsi in modo !,e . la orza del 0angelo ris$lenda nella #ita +"otidiana& amiliare e so!ialeEssi si dimostrano !ome igli della $romessa se& orti nella ede e nella s$eranza& $ro ittano del tem$o $resente 8! r- f B&3OF Col 6&B9 e attendono !on $erse#eranza la gloria "t"ra 8! r- 9m P&4B9- E non nas!ondano +"esta s$eranza nell'interiorit% del loro animo& ma !on la !ontin"a !on#ersione e la battaglia .!ontro i dominatori di +"esto mondo di tenebra& !ontro gli s$iriti del male/ 8 f O&349 la es$rimano an!,e nelle str"tt"re della #ita se!olare /-343O Le moti#azioni religiose di tale im$egno $ossono non essere !ondi#ise& ma le !on#inzioni morali !,e ne dis!endono !ostit"is!ono "n $"nto di in!ontro tra i !ristiani e t"tti gli "omini di b"ona #olont%d9 C&0#$4($" la 3(9(l#; !"ll'a'&$" .68 0inalit. immediata della dottrina sociale , #uella di proporre i principi e i valori che possono sorreggere una societ. degna dell)uomo. /ra #uesti principi& #uello della solidariet. in #ualche misura comprende tutti gli altri* esso !ostit"is!e . "no dei $rin!i$i basilari della !on!ezione !ristiana dell'organizzazione so!iale e $oliti!a /-343R /ale principio viene illuminato dal primato della carit. . !,e 2 il segno distinti#o dei dis!e$oli di Cristo 8! r- (v 35&5B9 /-343P Ges) . !i insegna !,e la legge ondamentale della $er ezione "mana& e +"indi della tras ormazione del mondo& 2 il n"o#o !omandamento della !arit% /343@ 8! r- 3t 44&6AF (v 3B&34F Col 5&36F (c 4&P9- Il !om$ortamento della $ersona 2 $ienamente "mano +"ando nas!e dall'amore& mani esta l'amore& ed 2 ordinato all'amore?"esta #erit% #ale an!,e in ambito so!iale* o!!orre !,e i !ristiani ne siano testimoni $ro ondamente !on#inti e sa$$iano mostrare& !on la loro #ita& !ome l'amore sia l'"ni!a orza 8! r- 1 Cor 34&53;36&39 !,e $"D g"idare alla $er ezione $ersonale e so!iale e m"o#ere la storia #erso il bene.6* L)amore deve essere presente e penetrare tutti i rapporti sociali* 344A s$e!ialmente !oloro !,e ,anno il do#ere di $ro##edere al bene dei $o$oli . alimentino in sE e a!!endano negli altri& nei grandi e nei $i!!oli& la !arit%& signora e regina di t"tte le #irt)- La sal#ezza desiderata de#'essere $rin!i$almente r"tto di "na e "sione di !arit%F intendiamo dire +"ella !arit% !ristiana !,e !om$endia in sE t"tto il 0angelo e !,e& $ronta sem$re a sa!ri i!arsi $er il $rossimo& 2 il $i) si!"ro antidoto !ontro l'orgoglio e l'egoismo del se!olo /-3443 ?"esto amore $"D essere !,iamato . !arit% so!iale

/ 3444 o . !arit% $oliti!a / 3445 e de#e essere esteso all'intero genere "mano-3446 L'. amore so!iale / 344B si tro#a agli anti$odi dell'egoismo e dell'indi#id"alismo* senza assol"tizzare la #ita so!iale& !ome a##iene nelle #isioni a$$iattite s"lle lett"re es!l"si#amente so!iologi!,e& non si $"D dimenti!are !,e lo s#il"$$o integrale della $ersona e la !res!ita so!iale si !ondizionano #i!ende#olmente- L'egoismo& $ertanto& 2 il $i) deleterio nemi!o di "na so!iet% ordinata* la storia mostra +"ale de#astazione dei !"ori si $rod"!a +"ando l'"omo non 2 !a$a!e di ri!onos!ere altro #alore e altra realt% e etti#a oltre i beni materiali& la !"i ri!er!a ossessi#a so o!a e $re!l"de la s"a !a$a!it% di donarsi.6+ Per rendere la societ. pi1 umana& pi1 degna della persona& occorre rivalutare l)amore nella vita sociale : a livello politico& economico& culturale :& facendone la norma costante e suprema dell)agire- Se la gi"stizia . 2 di $er sE idonea ad .arbitrare/ tra gli "omini nella re!i$ro!a ri$artizione dei beni oggetti#i se!ondo l'e+"a mis"ra& l'amore in#e!e& e soltanto l'amore 8an!,e +"ell'amore benigno& !,e !,iamiamo .miseri!ordia/9& 2 !a$a!e di restit"ire l'"omo a se stesso /-344O Non si $ossono regolare i ra$$orti "mani "ni!amente !on la mis"ra della gi"stizia* . Il !ristiano sa !,e l'amore 2 il moti#o $er !"i Dio entra in ra$$orto !on l'"omo- Ed 2 an!ora l'amore !,e Egli s'attende !ome ris$osta dall'"omoL'amore 2 $er!iD la forma pi1 alta e pi1 nobile di rapporto degli esseri "mani tra loro- L'amore do#r% d"n+"e animare ogni settore della #ita "mana& estendendosi an!,e all'ordine internazionale- Solo "n'"manit% nella +"ale regni la .!i#ilt% dell'amore/ $otr% godere di "na $a!e a"tenti!a e d"rat"ra /-344R In +"esta $ros$etti#a& il (agistero ra!!omanda #i#amente la solidariet% $er!,E 2 in grado di garantire il bene !om"ne& ai"tando lo s#il"$$o integrale delle $ersone* la !arit% . a #edere nel $rossimo "n altro te stesso /-344P .6, Solo la carit. pu8 cambiare completamente l)uomo-344@ Un simile !ambiamento non signi i!a ann"llamento della dimensione terrena in "na s$irit"alit% disin!arnata-345A C,i $ensa di !on ormarsi alla #irt) so$rannat"rale dell'amore senza tener !onto del s"o !orris$ondente ondamento nat"rale& !,e in!l"de i do#eri di gi"stizia& inganna se stesso* . La !arit% ra$$resenta il $i) grande !omandamento so!iale- Essa ris$etta gli altri e i loro diritti- Esige la $rati!a della gi"stizia e soltanto essa !e ne rende !a$a!i- Essa is$ira "na #ita !,e si a dono di sE* .C,i !er!,er% di sal#are la $ro$ria #ita la $erder%& !,i in#e!e la $erde la sal#er%/ 8Lc 3R&559 /-3453 NE la !arit% $"D esa"rirsi nella sola dimensione terrena delle relazioni "mane e dei ra$$orti so!iali& $er!,E deri#a t"tta la s"a e i!a!ia dal ri erimento a Dio* . Alla sera di +"esta #ita !om$arirD da#anti a Te !on le mani #"oteF in atti non ti !,iedo& o Signore& di tener !onto delle mie o$ere- T"tte le nostre gi"stizie

non sono senza ma!!,ie ai t"oi o!!,i- 0oglio $er!iD ri#estirmi della t"a giustizia e ri!e#ere dal t"o amore l'eterno $ossesso di te stesso--- /-3454 INDICI INDICE DEI RIFERIMENTI La seconda colonna si riferisce ai numeri del Compendio. L)asterisco che segue i numeri relativi ai riferimenti indica che essi si trovano in nota. SACRA SCRITTURA A)#(3& T"0#a'")#& G")"0( 3& 6-3A-34-3P-43-4B 335& 6B3 3& 6-3A-34-3P-43-4B-53 6PP 3& 4O 36@ 3& 4O;4R 4O& 5O& 64P 3& 4O;4P 4A@ 3& 4O-4P;5A 36@ 3& 4O;5A O6& 54O& 6B3 3& 4R 3AP& 33A& 6B3 3& 4P 5O& 333& 4A@& 4BB 3& 4P;4@ 3R3 3& 53 6B3& BRP 4& 4 4BB& 4P6 4& B;O 4BB 4& R 3AP 4& R;46 4A@ 4& P;46 64P 4& 3B 4BB& 6B4 4& 3B;3O 54O 4& 3O;3R 35O& 54O 4& 3R 4BO 4& 3P 4A@ 4& 3@;4A 335 4& 4A 33A 4& 4A-45 36@ 4& 45 33A 4& 46 4A@& 43R& 43@ 5& 3;46 4R 5& B 4BO 5& O;P 4BO

5& 34 33O 5& 3R;3@ 6B4 5& 3R-3@ 4BO 6& 3;3O 6PP 6& 4;3O 33O 6& 34 4BO B 64P @& 3;3R 64@ @& B 334 3A 64P 3A& 3;54 64@ 33& 3 64@ 33& 3;@ 64@& 6PP 33& 6 64@ 33& 6;P BO4 3R& 3 6PP 3R& 6 65A E0&!& 5& R;P 43 5& 36 43 34& 4B;4R 43A 35& P-36;3B 43A 3@;46 44 4A& 35 334 45 46W 45& 3A;33 4BP 5A& 44;54 5RP 55& 33 35 56& 4P 44 L"9(#(3& 3@& 35 5A4 3@& 3P 334 3@& 55;56 45 4B 46W 4O& O 6P@ N4'"$( O& 4O 6P@ D"4#"$&)&'(& 6& 35 44 B& 3R 334

O& 4A;4B 43A O& 43 6B3 3A& 6 44 35& R;33 43A 3B 46W 3B& R;P 45 3R& 3B 5RR 46& 36;3B 5A4 4O& B 6B3 G(&04@ 46& 5 6B3 G(4!(3( O& 46 6PP P$('& l( $& !( Sa'4"l" 4& 5B 5RP 5& 35 43A P& B 5RR P& 33;3P 5RR @& 3O 5RR 3A& 3;4 5RR 3A& 3P;3@ 5RR 3O& 3;35 5RP 3O& 34;35 5RR 46& R-33 5RP 4O& @-3O 5RP S"3&)!& l( $& !( Sa'4"l" R& 35;3O 5RP P$('& l( $& !"( R" 43 5RR P$('& l( $& !"ll" C$&)a3?" 44& P;@ 6PP G(& " 4B& 4 6@3 5P;63 4BB Sal'( 4 5RP 4& R 5RR P& B;R 4BB 3P 5RP 4A 5RP

43 5RP 4@& 33 6@3 5R& 33 6@3 B3& 6 6P6 R4 5RR& 5RP R4& 5-R 6@3 R4& R 6@A PB& @ 6@A PB& @-33 6@3 PB& 33 6@A P@& 4;5P 5RP @4& 3B 444 3A6 4BB 3A6& 46 6B4 33@& 3OB 6@3 34B& B 6@3 34P& O 6@3 354& 33;3P 5RP 35@& 36;3P 3AP 36R 4BB 36R& 36 6@3 P$&9"$ ( 3&P;@ 43A 6& 3;6 43A O& 4A;43 43A 3A& 6 4BR& 545 34& 4A 6P@ 3B& 3O 4BR 3O& P 4BR 3O& 34 5RP 44& 4 545 44& 33 5RP 4@& 36 5RP Q&"l"# 5& 33 336 Ca)#(3& !"( Ca)#(3( P& 3A 6@3 Sa:(")%a 3& R BRP @& 4;5 54O

S($a3(!" 5& 3;3O 43A R& 4R;4P 43A 3B& 36 35B I0a(a 4& 4;B 65A& 6@A @& B 6@A @& Bs 6@3 3A& 3;6 5RR 33& 4;B 5RP 33& 6 B@ 33& O;@ 6@A 3@& 3P;4B 65A 4O& 5-34 6@3 54& 3B;3P 6B4 54& 3R 3A4& 4A5& 6@6 54& 3Rs 6@3 66& O;P 65A 66& 46;4P 65A 6B& P 345 6P& 3P 6P@ 6P& 3@ 6P@ B4& R 6@3 B5& B 6@5 B6 333& 43@W B6& 3A 6@3 B6& 35 6P@ BR& 3@ 6@3 BP& 5;33 545 OA& 3R 6@3 O3& 3 B@ O3& 3;4 4P OB& 3R 6B4& 6B5 OO& 34 6@3 OO& 3P;45 65A OO& 44 6B5 G"$"'(a 5& O;35 43@W R& 6;R 545 45& B;O 5RP

53& 53;56 546 53& 55 4B Ba$43 5& 5P 35 E%"3?("l" 3O& 4B 43@W 56& 44;53 546 56& 45;46 5RP 5O& 4O;4R 4B 5R& 46 5RP O0"a 3;5 333 4& 43 43@W 5 43@W 6& 3;4 545 A'&0 4& O;R 545 4& O;P 5RR P& 6;P 5RR M(3?"a 4& 3;4 545 5& 3;6 5RR B& 3;6 6@3 S&2&)(a 5& 35 6@A A11"& 4& @ 6@3 Za33a$(a @& @;3A 5RP @& 3A 6@3 Mala3?(a 4& B 6P@ 4& 36;3B 43A N4&9& T"0#a'")#& Va)1"l& 0"3&)!& Ma##"& 3& 3;3R 5RP 6& 3;33 3RB 6& P;33 5R@ B& @ 6@4 B& 65;66 6A

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4P& 3@;4A B4 Va)1"l& 0"3&)!& Ma$3& 3& 34;35 3RB 3& 3B 6@ 4& 4R 4O3 5& 3;O 4O3 O& 5 4B@ O& 6B;B4 6B5 P& 5O 4OA @& 55;5B 5R@ 3A& B 43R 3A& 5B;6A 5R@ 3A& 64 5R@ 3A& 64;6B 3@5 3A& 6B 5R@ 34& 35;3R 5R@ 34& 4P 6A 34& 4@;53 6A& 334 36&R 3P5 Va)1"l& 0"3&)!& L43a 3& 5P B@ 3& BA;B5 B@ 4& B3 4B@ 5& 45;5P 5RP 6& 3;35 3RB 6& B;P 5R@ 6& 3P;3@ 4P O& O;33 4O3 O& 4A;46 54B O& 6O;6R RA P& 44;4B 6B5 3A& B 6@4 3A& R 4B@ 3A& 4R;4P 334 3A& 6A;64 4OA 33& 33;35 6B5 34& 3B;43 54B 34& 43 54O 35& 3A;3R 4O3 36& 3;O 4O3

3O& @;35 6B5 3O& 35 3P3 3R& 55 56& BP5 3@& 34;4R 54O 4A& 4A;4O 5R@ 44& 46;4R 5R@ 44& 4B 5R@ 44& 4B;4R 3@5 46& 5O 6@3 46& 6O;6@ B4 Va)1"l& 0"3&)!& G(&9a))( 3& 5 4O4 3& 6-@ 343 5& B 6P6 5& P BA 5& 3O 5& O6 B& 3R 4B@ O& 3O;43 6B5 3A& @ 3 34& P 3P5 34& 46 BRA 35& P 6P6 35& 56 54 35& 5B 3@OW& BPA 36& O 3& BBB 36& @ 4P 36& 3O-4O 3A6 36& 43-45;46 RA 36& 4R 6@3& B3O 3B;3R 5@ 3B& 34 BPA 3B& 36;3B 35 3B& 3B 4@ 3O&35;3B 3A6 3O& 3B 4@ 3R& 5 344 3R& 36;3O 3P 3R& 43;44 56 4A& 3@-43-4O 6@3 A##( !"1l( A:&0#&l(

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36&O;P 54B 36&34 5@@ 36&3B 3AB P$('a l"##"$a a( C&$()%( 5& 44;45 66& 6BB O& 4A 3& BRP R& 53 6P& 4O6 P& O 4O4 P& 33 3AB @& 3O R3& B5P 34& 35 366 34& 53 4A6 34& 53;36&3 BPA 35& 34 344 3B& 4A;4P 5P5& 6B6 3B& 6R;6@ 343 3B& BO;BR 343 S"3&)!a l"##"$a a( C&$()%( 3& 44 344 6& 6 343& 653 B& 3;4 BO B&3R 6B6 L"##"$a a( Gala#( 4& O 366 5& 4O;4P B4& 653 5& 4R 6P6 5&4P 366 6& 6;R 344 6& O 53 6& O;R 5@ L"##"$a a1l( E2"0()( 3& P;3A 653 3& 36 344& B44 3& 44;45 54R 4& 3A 4BP 4& 34;3P 653 4& 36 6@3 4& 36;3O 6@3 4& 3O 6@5 5& P 4O4

5& 4A 344 6& 4B-4@ BO4 6& 4P 4O6 B& 3O BR@ B& 43;55 333 O& @ 366 O& 34 BR@ O& 3B 6@5 L"##"$a a( F(l(::"0( 4& P 3@O L"##"$a a( C&l&00"0( 3& 3B 343 3& 3B;3O 54R 3& 3B;3R 4O4 3& 3B;3P 54R 3& 3B;4A 6B6 3& 3P 54R 3& 4A 54R 5& 33 366& 653 5& 36 BPA 6& B BR@ P$('a l"##"$a a( T"00al&)(3"0( 6& 33;34 4O6 6& 34 4O6 B& 43 34O S"3&)!a l"##"$a a( T"00al&)(3"0( 4& R BRP 5& O;34 4O6 5& R;3B 4O6 P$('a l"##"$a a T('&#"& 4& 3;4 5PA& 5P3 4& 6;B 343 6& 6 54B O&3A 54P S"3&)!a l"##"$a a T('&#"& 6& 4;B 4 L"##"$a a T(#& 5& 3 5PA& 5P3 5& 4 5P3 5& 5 5P3

5& B;O 5P3 L"##"$a a1l( E $"( 6& @;3A 4BP 3A& 45 5@ 34& 44;45 4PB 35& 4A 3 L"##"$a !( G(a3&'& 3& 3R 34 3& 44 RA 4& 3;@ 36B 4& P BPA 5& 3P 3A4& 4A5 B& 3;O 3P6 B& 6 4O6& 5A4 P$('a l"##"$a !( P("#$& 3& 3P;3@ 3 4& 35 5PA 4& 36 5PA 4& 3B 5PA 4& 3R 5PA S"3&)!a l"##"$a !( P("#$& 5& 3A 6B5 5& 35 BO& P4& 6B5 P$('a l"##"$a !( G(&9a))( 3& P 34A 5& 3O 3@O 6& P B6 6& 3A 5A& 5@ 6& 33;34 54 A:&3al(00" 3R& O 5P4 3@& 4A 5P4 43& 3 6B5& 6BB 43& 5 OA C&)3(l( "34'")(3( Bcitati secondo 'S& ad eccezione del Concilio -aticano II) C&)3(l(& La#"$a)")0" IV PAA 34RW C&)3(l(& Va#(3a)& I

5AA4 34RW 5AAB 363 5A44 34RW 5A4B 34RW C&)3(l(& Va#(3a)& II Sacrosanctum Concilium 3A B3@ Inter mirifica 5 63BW 6 BOAW 33 63BW Lumen gentium 3 3@W& 6@& 653 B 6@ @ 55W 33 B3@ 34 R@ 53 33& P5W& 44AW& B63& B6B 5B BR@ 64 BPAW 6P OB Christus 'ominus 34 33 (ravissimum educationis 3 464 5 45PW& 45@W O 46AW *ostra aetate 6 B5OW B 655W 'ei -erbum 4 35& 6RW 6 53W B 5@ Apostolicam actuositatem R 6BW P 3P6& BP3W 33 433W 'ignitatis humanae @RW

3 3B4W& 643 4 3BB& 643W& 644W 5 643W B 45@W& 463W O 645W R 644 P B5A 36 RAW& RBW (audium et spes @OW 3 OAW& @O& 3@RW& 64O 5 35& 3P 6 3A6 @ 4P3W 3A 36W& 53 33 B5W 34 5R& 3A@W& 33A& 36@W& 4A@ 35 4RW& 365 36 34P 3B 34@& 6BO& 6BOW 3O 3@PW 3R 35B& 35BW& 3@@W 44 5PW& 63& 3AB& 343& 3B5W& B44 46 56& @O& 355W 4B P3W& @O& 3BAW& 5P6W& 5P6 4O 354& 3BBW& 3BOW& 3O6& 3OOW& 3@RW& 4PRW 4R 334W& 354& 3B5W& 3BBW 4P 65 4@ 366W 5A 3@& 3@3W& 5BBW 53 3@3W 54 O3W& 3@OW 55 6BO 56 6BO& 6BR 5B 53PW& 6BRW 5O 6B& 6O& 3@RW 5R 66 5P B6& BPA 5@ BB& BO 6A B3& OAW& O4W& @O

63 3B4W& 3B@& BRB& BRO 64 OP& P4W& 3@4W& 654W 65 P5W& BB6W& BR6 66 3PW 6R 435 6P 433W& 43B& 43PW& 43@W& 445W BA 333W& 43PW& 454W& 456W B3 455W B4 45PW& 464W B@ BBOW OA BBR O3 3@PW& 45@W& BBP O5 553& 55OW OB 3PBW& 555W OO 4@AW& 4@PW OR 4BAW& 4P6W& 5A4 OP 5A3W& 5A6W& 5AR O@ 3R3& 3RRW& 3RP& 3PAW& 6P3W R3 3RO R5 5@4 R6 3OPW& 5P6W& 5@6& 5@OW& 5@PW& BORW RB 3P@W& 635W&B53W& B53 RO 6@& BAW& BA& P3W& 3BAW& 646& 64B& B4RW& B66& BBA& BR3W RR 6@R RP 6@6W& 6@B R@ 6@RW& BAA& BA4W& BA5& B35 PA 6@RW& BA@W& BA@ P4 663 P5 3@6W P6 36BW& 3@6W& 66AW PB 3@6W PO 3@6W @A @@ @3 BB3 @4 34W D&34'")#( :&)#(2(3( L"&)" AIII Lett- en!- . Immortale 'ei / 83X no#embre 3PPB9 5@5W

Lett- en!- . Libertas praestantissimum / 84A gi"gno3PPP9 36@W Lett- en!- . 9erum novarum / 83B maggio 3P@39 PR& PRW& P@& P@W& @A& @3& 3AA& 3A3& 3A5& 3OPW& 3RO& 3ROW& 3RRW& 3PBW& 46@& 4BAW& 4OR& 4OP& 4O@& 4RR& 4POW& 4PRW& 4@5& 4@O& 5A3W& 5A4& 63R& B43& BP3 Allocuzione al Collegio dei Cardinali 83P@@9 6@R B")"!"##& AV Appello ai Capi dei popoli belligeranti 83X agosto 3@3R9 6@R Lett- en!- . Pacem 'ei / 845 maggio 3@4A9 BP3W P(& AI Lett- en!- . =bi arcano / 845 di!embre 3@449 6@6 Lett- en!- . Casti connubii / 853 di!embre 3@5A9 455W Lett- en!- . $uadragesimo anno / 83B maggio 3@539 P4W& PRW& P@W& @3& @3W& 3OR& 3RPW& 3PBW& 3PO& 4BAW& 4R5& 4RRW& 4RR& 5A3W& 5A4W& 55A& 63@W& BB4& BP3W Lett- en!- . *on abbiamo bisogno / 84@ gi"gno 3@539 @4 Lett- en!- . 'ivini 9edemptoris / 83@ marzo 3@5R9 @4& 4A3W& 5BBW Lett- en!- . 3it brennender Sorge / 83R marzo 3@5R9 @4 'iscorsi O settembre 3@5P @4 P(& AII

Lett- en!- . Summi Pontificatus / 84A ottobre 3@5@9 34B& 3@6W& 5@OW& 5@RW& 656W& 65RW& BRR Lett- en!- . Sertum laetitiae / 83X no#embre 3@5@9 5A3W Lett- en!- . Gumani generis / 834 agosto 3@BA9 363W Esort- a$- . 3enti nostrae/ 845 settembre 3@BA9 PRW 9adiomessaggio 846 agosto 3@5@9 6@R 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@5@9 @5W& 656W 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@6A9 @5W 9adiomessaggio per il EHI anniversario della 5 9erum novarum 6 83X gi"gno 3@639 P3W& P4W& PRW& P@W& 3OPW& 3R3W& 3R4& 3ROW& 5BBW 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@639 @5W& 65O& 65RW& 65PW 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@649 @5W& 36@W& 3ROW 9adiomessaggio 83X settembre 3@669 @5W& 3ROW 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@669 @5W& 3AO& 5PB& 5@OW 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@6B9 65@W& 66OW 9adiomessaggio natalizio

846 di!embre 3@6O9 @5W 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@6R9 @5W 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@6P9 @5W 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@6@9 @5W 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@BA9 @5W 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@B39 @5W 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@B49 @5W& 3@3W 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@B59 @5W 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@B69 @5W 9adiomessaggio natalizio 846 di!embre 3@BB9 @5W 'iscorsi 4@ a$rile 3@6B PBW 43 ottobre 3@6B 4B3W O di!embre 3@B5 654W& 656W 5 ottobre 3@B5 BAOW& B3PW G(&9a))( AAIII Lett- en!- . 3ater et 3agistra / 83B maggio 3@O39 P6W& PRW& @6W& @B& 3ARW& 3OAW& 3O6W& 3OOW& 3ORW& 3ROW& 3RPW& 3PBW& 3P@W& 3@4W& 3@6W& 55OW& 55@W& 5BBW& 5P6& 5@O& 66AW& 66O& B4RW& B6@W& BB3W& BRB& BR@& BP3W

Lett- en!- . Pacem in terris / 833 a$rile 3@O59 P6W& PRW& @6& @BW& @B& 36BW& 36@W& 3B5W& 3B5& 3BBW& 3BOW& 3BO& 3O6W& 3OBW& 3@AW& 3@RW& 3@PW& 4AAW& 4A3W& 4ABW& 5A3W& 5P5W& 5P6& 5PO& 5PRW& 5PP& 5P@& 5@3& 5@5& 5@5W& 5@BW& 5@O& 5@OW& 5@RW& 5@PW& 636W& 654& 655W& 656W& 65BW& 65R& 65RW& 65@W& 663W& 663& 6@R& 6@RW& 6@@W& 6@@& B4RW Pa&l& VI Lett- en!- . Populorum progressio / 84O marzo 3@OR9 @P& @PW& 3A4 O 66@ 35 O3& P3& 3@RW 36 5R5 3R 3@6W& 6OR 3@ 53PW 4A 66@ 43 @P& 66@ 44 3R4& 3RRW& 66OW& 66@W& 6P3W 45 3BP& 3RRW& 5AAW 53 6A3 5B 3@PW 5R 456W 6A 3@PW& 5R5W 63 5R5W 64 P4& @P& 5R5W 65 36BW 66 36BW& 66PW& BP3W 6R 66@W 6P 3@6W B3 664W B4 664W B5 664W B6 664W BB 664W& 66@W BO 66RW BR 5O6& 66RW BP 66RW B@ 5OO& 66RW OA 66RW O3 5O6W& 66RW

O5 655W RO @P& 6@BW RR @P& 664W RP @P& 5R4W& 663W& 664W R@ @P& 664W PA @P P3 P5W& B53 Lett- en!- . Gumanae vitae / 84B l"glio 3@OP9 R 455W 3A 454 36 455W 3O 455W 3R 455W Lett- a$- . Sollicitudo omnium ecclesiarum / 84@ gi"gno 3@O@9 66B Lett- a$- . "ctogesima adveniens / 836 maggio 3@R39 3AA& 3AAW 5 PAW 6 33W& PAW& P3W& BR6 B PAW 3O 36BW& 655W 43 6O3W& 6O3 44 3P@W 45 3BP 4O 346W 4R 346W& 34O 4P 346W 4@ 346W 5A 346W 53 346W 54 346W 55 346W 56 346W 5B 346W 5O 346W 5R B5W& 346W 5P 346W

5@ 346W 63 56@W 64 PO 65 5R4W& 66OW 66 5R4W 6O 3O6W& 3ORW& 3P@W& BOBW& BR5W& BP3W 6R 3@3W BA BR6W B3 B4B Esort- a$- . vangelii nuntiandi / 8P di!embre 3@RB9 @ O6W& P4 4A B45W 4@ OOW 5A O6W 53 OO 56 R3W 5R 6@OW 6B 63BW (ot" $ro$rio . Iustitiam et pacem promovere / 83A di!embre 3@RO9 3B@ 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@OP9 B3@& B4A 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@O@9 6@6W 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@R49 6@6W 3essaggio per la (iornata mondiale della Pace 83@R69 6@BW 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@RO9 B4A 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@RR9 5@3 'iscorsi e altri 3essaggi B gennaio 3@O6 43AW 46 gi"gno 3@OB 6@RW 6 ottobre 3@OB 36BW& 3BBW& 655W& 6@R 3B a$rile 3@OP 3B5 3A gi"gno 3@O@ 4@4& 66OW

3O no#embre 3@RA 4ARW& BP3W 4O ottobre 3@R6 3BBW Lettera del Card. 3aurice 9o! in occasione del 1HI anniversario dell)enciclica 5 Pacem in terris 6 833 a$rile 3@R59 @BW G(&9a))( Pa&l& II Lett- en!- . 9edemptor hominis / 86 marzo 3@R@9 3 4O4 P O6& 4O4 33 B5W 35 BPW 36 O4& P4& 3ABW& 34O 3B BP3 3R 3BB& 3BPW& 3OPW Esort- a$- . Catechesi tradendae / 83O ottobre 3@R@9 B B4@ 36 645 3P B4@W 4@ B4@ Lett- en!- . 'ives in misericordia / 85A no#embre 3@PA9 34 4AO 36 4AO& BP4 Lett- en!- . Laborem e%ercens / 836 settembre 3@P39 R4& 3A3W& 4O@ 3 4O@ 4 4A3W& 4O@W 5 R4W& PRW& 4O@ 6 4RB O 4B@& 4RA& 4R3& 4R4 P 3@5W& 5AP @ 4PRW 3A 46@& 46@W& 4PRW& 4@6& 4@6W& 53RW 33 4R@ 34 4RR& 4@AW 35 4RRW

36 3RR& 3P@W& 3@4W& 4P3& 4P4& 4PRW 3B 3@4W 3O 4R6& 4PRW 3R 4PPW& 55OW 3P 4PRW& 4PR& 5A3W 3@ 3R4& 4BAW& 4B3W& 4P6W& 4@B& 5A3W& 5A3& 5A4W& 56BW 4A 5A3W& 5A6W& 5A6& 5AB& 5AO& 5AR& 53PW 43 4@@ 44 36P 4B 54OW 4O 54OW 4R 4O5W& 54OW Esort- a$- . 0amiliaris consortio / 844 no#embre 3@P49 34 43@W 35 43RW& 43@ 3P 443W 3@ 43R 4A 44B 45 4B3W& 4@6W 46 4@BW 4O 466 4R 444W 54 455W 5O 45@ 5R 45PW& 465 6A 46A 64 BB5W 65 443& 45PW& 464W& BB5W 66 46R& BB5W 6B 436W& 4B4& 5BBW& BB5W 6O 4B5W& BB5W 6R 44A& BB5W 6P 44A& BB5W RR 44OW& 4@PW P3 44@ P6 44OW Esort- a$- . 9econciliatio et paenitentia / 84 di!embre 3@PB9 4 33O

3A 343 3B 33O 3O 33R& 33P& 3@5W Lett- en!- . 9edemptoris 3ater / 84B marzo 3@PR9 5R B@ Lett- en!- . Sollicitudo rei socialis / 85A di!embre 3@PR9 R4& 3A4& 3A4W 3 OAW& PRW& 3A6& 3O4W 5 PBW& PB @ 5R6W 33 3@4W 34 3@4W 36 3@4W& 5R6 3B 3PBW& 3@3W& 3@4W& 55OW& 55O& 65BW 3O 3@4W& 66O 3R 3@4W& 3@6W& 564 3P 3@4W 3@ 3@4W 4A 3@4W 43 3@4W 44 3@4W 4B 6P5& 6P5W 4O 3BAW& 665& 6RA 4R 3P3W 4P 3P3W& 53PW& 556& 66@W& 6O4W 4@ 3P3W 5A 3P3W 53 3P3W& 54R 54 3P3W& 555W& 66OW& 66O& B5RW 55 3BRW& 3P3W& 664W& 66OW& 66O& 66@ 56 3P3W& 6B@& 6OBW& 6OO& 6RAW 5O 33@W& 3@5& 554& 66O& BOO 5R 33@& 3P3W& 3@5& 66O 5P 65W& 3@5& 3@6W& 66@ 5@ 3A4& 3@6W& 4A5& 5P5W& 664W& 66O 6A 55& 3@6W& 3@OW& 3@O& 4A4W& 554W& 654& BPA 63 R& ORW& OPW& R4& R5& P3W& P4W& 3B@& BO5 64 3R4& 3P4

65 5O6W& 5R4W& 664 66 3P@W& 3@PW& 633W& 66@W 6B 3P@W& 3@6W 6R BRP 6P B4OW Lett- a$- . 3ulieris dignitatem / 83B agosto 3@PP9 R 55& 56 33 36R Esort- a$- . Christifideles laici / 85A di!embre 3@PP9 3B 3A& P5W& B65 46 B66W 4@ B6@ 5A B6@W 5B B45 5R BB4 5@ BB5& BB5W& BRAW 6A 4A@& 434 63 634 64 63AW& BP3W BA 36O B@ B6O OA B4P O4 B6@ Lett- a$- . *el cin#uantesimo anniversario dell)inizio della Seconda (uerra mondiale / 84R agosto 3@P@9 4 3BR P B3R Lett- en!- . 9edemptoris missio / 8R di!embre 3@@A9 4 B5P 33 3& B43W& B45& B46 4A BA 5R 63BW B4 B45 Lett- en!- . Centesimus annus / 83X maggio 3@@39 3A5W

5 B5P B OR& R3W& @A& B43& B45& BP5W O 3ROW R 5A3W @ 4P6W 3A 3A5& 3@6W& BPA 33 3ARW 35 34B& 35BW 3B 5A3& 5B3W& 5B4 3O 4@5& 55OW 3R 4AAW 3P 65P 43 3BRW 45 65PW 46 BBP& BB@W& BRRW 4@ 5R5 53 3R3& 3RO& 4R5& 4PRW 54 3R@& 4RP& 4P5W& 55R& 565& 566W 55 566W& 66R 56 56R& 56@W& 66P 5B 3R@& 3P@W& 56A& 566& 66OW& 6BA 5O 56B& 5BP& 5B@& 5OA& 5RO& 6POW& 6PO 5R 5OAW& 6OA& 6ORW 5P 56A& 6O6 5@ 434& 453& 5BA& 5RB 6A 56R& 56@& 5BOW& 6OOW& 6RAW 63 6R& 3RAW& 3P3W& 4PA& 555& 56PW 64 4AA& 55B 65 4RP& 4P4& 4PP& 55P& 56AW 66 3@3W& 6AP 6B 3@3W 6O POW& 3@AW& 5@BW& 6AO& 6AR& BOR& BO@W 6R 3BB& 3BP& 3@3W& 646 6P 3PBW& 3POW& 3PR& 3PPW& 4@3& 55OW& 5B3& 5B4& 5B5W& 5B6W& 633W 6@ 3PBW& 5BBW& 64AW BA BBO B3 6@6W& 6@P B4 656W& 65@& 6@P B5 OAW& P3W& P4W B6 OAW& O3& OR& O@& RP& 3B@W& B4RW

BB @W& BOA& BRR BO @A& @AW BR 3@5W& B4B& BB3W BP 5R3& 664W& 66P B@ R5& RO& RP OA @A Lett- en!- . -eritatis splendor / 8O agosto 3@@59 35 RBW 4R RAW 56 35BW 5B 35O 66 35PW 6P 34R BA RBW& 36AW B3 364 O3 35@ O6 RAW R@ RBW PA 3BBW PO 35P PR 365W @R 44& 5@RW @P BRR @@ 35PW& 5@RW 3AR B5A 33A RAW (ot" $ro$rio . Socialium Scientiarum / 83X gennaio 3@@69 RPW Lett- alle amiglie . (ratissimam sane / 84 ebbraio 3@@69 O 333W& 45A R 435 P 333W 3A 45R 33 43PW& 443& 45A 35 453 36 333W& 44RW 3O 333W

3R 433& 4B3W 3@ 333W 4A 333W 43 455W Lett- a$- . /ertio millennio adveniente / 83A no#embre 3@@69 35 4BW B3 3P4W& 6BAW Lettera alle donne 84@ gi"gno 3@@B9 5 4@B P 36R Lett- en!- . vangelium vitae / 84B marzo 3@@B9 4 3BBW R 3BBW P 3BBW @ 3BBW 3A 3BBW 33 3BBW 34 3BBW 35 3BBW 36 3BBW 3B 3BBW 3O 3BBW& 6P5W 3R 3BBW 3P 3BBW 3@ 334W& 364W& 3BBW 4A 364W& 3BBW 43 3BBW 44 3BBW 45 3BBW 46 3BBW 4B 3BBW 4O 3BBW 4R 3BBW& 6AB 4P 3BBW 54 3P4W 56 3A@W& 336W 5B 3A@W& 33A

BO 6AB BP 455W B@ 455W O3 455W O4 455W RA 5@RW& 6AR R3 44@W& 5@R R4 455W R5 5@@W& BRAW R6 5@@ @4 453W @5 453 3A3 455W Lett- a$- . 'ies 'omini / 853 maggio 3@@P9 4O 4PBW Lett- en!- . 0ides et ratio / 836 settembre 3@@P9 R6W Prologo 335W 5O;6P BOAW Esort- a$- . cclesia in America / 844 gennaio 3@@@9 4A 5O4W 4B 6OO B6 RW& PW Lett- a$- . *ovo 3illennio ineunte / 8O gennaio 4AA39 3 3W 3O;4P BPW 4@ BRR 6@ 3P4W& BP5W BA B& 3P4W& BP5W B3 B& BP5W 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@P49 6 6@6 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@PO9 3 6@6W 4 BA@W 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@PP9

5 B3OW 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@P@9 B 5PR 33 5PR 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@@A9 O 6B@ R 6B@ @ 6OP& 6OPW 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@@49 6 B3@W 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@@59 3 66@W 5 4@PW 6 6@RW 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@@69 B 45@W 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@@O9 4;O 46BW B 4@OW 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@@R9 5 B3RW& B3PW 6 B3RW& B3PW O B3PW 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@@P9 4 3B6 5 5O5 6 6BAW B 634 O 4@O 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 83@@@9 5 3B5& 3B6 B 645W O 633W R BAOW& B3PW P 4PRW @ 6BAW 3A 6OPW 33 6@R& B3AW& B33W& B34W& B3P 34 6@6W 3essaggio per la (iornata 3ondiale della Pace 84AAA9

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34 no#embre 3@R@ 66AW @ ebbraio 3@PA BP3W 3X gi"gno 3@PA 5@AW 4 gi"gno 3@PA 65BW& 66AW& BB6& BBOW 3A l"glio 3@PA 6R3W 3 settembre 3@PA 64OW 4B ebbraio 3@P3 6BR& 6BP 5 ottobre 3@P3 6BP& 6R6W 5 a$rile 3@P4 PBW 3B gi"gno 3@P4 4@4W& 6A6 43 settembre 3@P4 6BP& 6RRW 45 ottobre 3@P4 6BP& 6R5W& 6RRW 3P di!embre 3@P4 6RAW R marzo 3@P5 6R3W 3@ ottobre 3@P5 3B 4@ ottobre 3@P5 6OA 34 no#embre 3@P5 6@OW 44 marzo 3@P6 @4 3P settembre 3@P6 6R3W 53 gennaio 3@PB 6R3W B ebbraio 3@PB 6R3W 35 maggio 3@PB 65@ 3P agosto 3@PB 6POW 36 ottobre 3@PB BAP 4P no#embre 3@PO 6BRW& 6BP 4@ no#embre 3@PO 6R3W 34 l"glio 3@PR 6OOW 36 settembre 3@PR 6R3W O no#embre 3@PR 6RAW @ gennaio 3@PP 3BRW 3R a$rile 3@PP BAPW P ottobre 3@PP 6OP 3O no#embre 3@P@ 6RA 3@ marzo 3@@A 6BR& 6BP& BAB 44 settembre 3@@A 466W& 4@O 3X ottobre 3@@A 6@RW 34 gennaio 3@@3 65R 3O gennaio 3@@3 6@R 3R gennaio 3@@3 6@R 3X maggio 3@@3 5R6

3@ maggio 3@@3 O5W B di!embre 3@@4 BAOW 3O gennaio 3@@5 BAOW R marzo 3@@5 BA6 3P a$rile 3@@5 BAO 5A no#embre 3@@5 66AW& BA6W 33 marzo 3@@6 BA4W 3P marzo 3@@6 66AW& 6P5 4P ottobre 3@@6 6RAW @ gennaio 3@@B BARW 4O maggio 3@@B 66AW @ l"glio 3@@B 36R B ottobre 3@@B 36BW& 3B4W& 3BR& 5PPW& 654W& 656W& 65BW& 65B& 65O 35 gennaio 3@@O BA@W 4 di!embre 3@@O 5APW 35 gennaio 3@@R 6@BW& B3PW 46 marzo 3@@R 6O3& 6O5& 6O6& 6OB 4B a$rile 3@@R 4PRW& 5O@W 4A gi"gno 3@@R 66OW 3@ ebbraio 3@@P 44PW @ maggio 3@@P 5O5W 36 gi"gno 3@@P BAOW 6 l"glio 3@@P BAOW 5A no#embre 3@@P 6BAW 43 gennaio 3@@@ 44P O marzo 3@@@ 4R@W 33 agosto 3@@@ BAB 53 marzo 4AAA 6A4& 6A6 3X maggio 4AAA 543 4 maggio 4AAA 66OW 4@ agosto 4AAA 45OW 35 gennaio 4AA3 65BW 4R a$rile 4AA3 53AW& 5OO 36 settembre 4AA3 5A@& 54AW 46 settembre 4AA3 B3BW 46 ebbraio 4AA4 B3BW 43 marzo 4AA4 65RW 5 a$rile 4AA4 444 33 a$rile 4AA4 5OR 4R a$rile 4AA4 5ORW

35 gennaio 4AA5 6@R B gennaio 4AA6 36P R gennaio 4AA6 6P6 34 gennaio 4AA6 BR4 6 ebbraio 4AA6 563 43 ebbraio 4AA6 45OW D&34'")#( "33l"0(al( Ca#"3?(0'& !"lla C?("0a Ca##&l(3a titolo del !- 3X& sez- 3Y& $arte 3Y 3A@ 46 PW 4R 355W 5BO 3A@W& 355W 5BR 3AP 5BP 3A@W& 355W 5O5 34PW 5O6 34PW 5OB 34@ 5O@ 33AW 5R3 333W 5R5 335W 6A6 33B P4O BPAW 3A55 3P5 3OA5 43BW& 43OW 3OAB 4A@W 3O5@ 43BW 3O66 445W 3O6B 445W 3O6O 445W 3O6R 445W 3O6P 445W 3O6@ 445W 3OBA 445W& 44BW 3OB3 445W& 44BW 3OB4 45AW 3OB5 45PW 3OBO 44AW 3OBR 44AW 3RA5 34PW 3RAB 35BW& 3@@W

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3@AB 3O6W 3@AO 3O6W 3@AR 3O6W& 3OOW 3@AP 3O6W& 3O@W 3@A@ 3O6W 3@3A 3O6W& 3OPW& 63PW 3@33 3O6W& 655W 3@34 3O6W& 3OBW 3@35 3ORW& 3P@W 3@36 3P@W 3@3B 3P@W 3@3O 3P@W 3@3R 3P@W& 3@3W 3@4P 4A3W 3@4@ 4A3W& 4A4W 3@5A 3B5W& 4A3W 3@53 3ABW& 4A3W 3@54 4A3W 3@55 4A3W 3@56 366W& 4A3W 3@5B 4A3W 3@5O 4A3W 3@5R 4A3W 3@5P 4A3W 3@5@ 3@5W& 4A3W&BP3W 3@6A 3@5W& 4A3W 3@63 3@5W& 3@6W& 4A3W 3@64 3@5W& 4A3W 3@BB 36AW 3@BO 36AW 3@BR 363W 3@BP 363 3@B@ 364W 3@OA 363W 3@RA 4AW 4A33 BP5W 4A56 R@W 4A5R PAW 4A5@ P5W 4AO4 44

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44R3 455W 44R4 455W 44R5 455W 44@R B35W 45A6 6@BW 45AO 6@O 45AR 6@RW 45AP 6@RW 45A@ 6@RW& BAA 453A 6@RW& BA4W 4533 6@RW& BA5W 4534 6@RW 4535 6@RW& BA5W 4536 6@RW& BA@W 453B 6@RW& BAP 453O 6@RW& BAPW 453R 6@BW& 6@RW 4555 446 4556 333W 45BR 44PW 45BP 44PW 45B@ 44PW 45OO 45AW 45OR 454W 45OP 456W 45RA 455W 45R4 456W 45RB 45BW 45RO 45BW 45RR 45BW 45RP 45BW 45R@ 43P 45P6 44BW 45PB 44B 45@A 44RW 46A4 3RRW 46A5 3RRW 46A6 3RRW 46AB 3RRW 46AO 3RRW

4633 4A3W 463@ 5& O5 464A OPW 4643 PRW 4644 3A6W 4645 P3W 4646 56AW 464B 4A3W& 56@W 464O 4A3W& 553W 464R 4A3W& 4O5W& 53R 464P 4A3W& 4R4W 464@ 4A3W& 55O& 55OW 465A 4A3W& 5A6W& 5AOW 4653 4A3W& 5B3W& 5B4W 4654 4A3W& 566W 4655 4A3W& 4PPW 4656 4A3W& 5A4 465B 4A3W& 5A6 465O 4A3W& 4P@W 465R 4A3W& 5R5W 465P 3@6W& 4A3W& 563& 5R5W 465@ 4A3W 466A 4A3W& 5R4W 4663 4A3W& 5RB 4664 P5W& 4A3W 4665 3P5& 4A3W 4666 3P6W& 4A3W 466B 3P6& 4A3W 466O 3P6W& 4A3W 466R 3P6& 4A3W 466P 3P5W&3P6& 4A3W 466@ 4A3W 46O6 3@PW 46OB 3@PW 46OO 3@PW 46OR 3@PW 46OP 3@PW 46O@ 3@PW 46RA 3@PW 46R3 3@PW

46R4 3@PW 46R5 3@PW 46R6 3@PW 46RB 3@PW 46RO 3@PW 46RR 3@PW 46RP 3@PW 46R@ 3@PW 46PA 3@PW 46P3 3@PW 46P4 3@PW 46P5 3@PW 46P6 3@PW 46PB 3@PW 46PO 3@PW 46PR 3@PW 46@6 63B 46@B BO3 4B3A 4AW 4P54 4A3W C&)1$"1a%(&)( C&)1$"1a%(&)" :"$ (l Cl"$& 'irettorio generale per la catechesi 83B agosto 3@@R9 3R B4@W 3P B43W 5A B4@W B6 B4@W C&)1$"1a%(&)" :"$ la D&##$()a !"lla F"!" Di!,- . Persona humana / 84@ di!embre 3@RB9 P 44PW Istr- . Libertatis conscientia / 844 marzo 3@PO9 4O 3@@ 4P 3@@W 54 36@ O5 O6W O6 O6W

R4 P3W& P4W& PBW& 3OA R5 3PBW& 3@6W RB 35R R@ 6A3 PA O6W PB 3PBW PO 3PBW @A 3RB @6 463 @R B@ @@ 3@PW Lett- La cura pastorale delle persone omosessuali 83X ottobre 3@PO9 3;4 44PW Istr- . 'onum vitae / 844 ebbraio 3@PR9 BB5W IIZ4-5-B 45BW IIZR 45BW Istr- . 'onum veritatis / 846 maggio 3@@A9 3O PAW 3R PAW 45 PAW Alcune considerazioni concernenti la risposta a proposte di legge sulla non discriminazione delle persone omosessuali 845 l"glio 3@@49 44PW *ota 'ottrinale circa alcune #uestioni riguardanti l)impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica 846 no#embre 4AA49 5 5P6W& BO5W 6 BRA B 5@RW O 5@RW& BOO& BR3& BR4 R BBBW& BOP Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali 85 gi"gno 4AA59 P 44P 44PW

Lettera ai -escovi della Chiesa Cattolica sulla collaborazione dell)uomo e della donna nella Chiesa e nel mondo 853 maggio 4AA69 36RW C&)1$"1a%(&)" :"$ l'E!43a%(&)" Ca##&l(3a "rientamenti per lo studio e l)insegnamento della dottrina sociale nella formazione sacerdotale 85A di!embre 3@PP9 P BOPW 4A P@ 43 @3 44 @5 45 @6 46 @O 4B @P 4O 3A4 4R 3A6 4@ 3OAW 5A 3OAW 53 3OAW 54 3B4W& 3OAW 55 3OAW 56 3OAW 5B 3AO& 3OAW 5O 3OAW 5R 3OAW 5P 3OAW& 3@6W 5@ 3OAW 6A 3OAW& 3P@W 63 3OAW 64 3OAW 65 3@R 6R 3O4W P&)#(2(3( C&)0(1l( P&)#(2(3(& C&)0(1l(& !"ll" C&'4)(3a%(&)( S&3(al( Communio et Progressio 845 maggio 3@R39 34O;356 63BW Aetatis novae

844 ebbraio 3@@49 33 63BW tica nella pubblicit. 844 ebbraio 3@@R9 6;P 63BW tica nelle comunicazioni sociali 86 gi"gno 4AAA9 36 BO3W 4A 63O 44 63OW 46 63OW 55 BO4W P&)#(2(3(& C&)0(1l(& C&$ U)4' B P&)#(2(3(& C&)0(1l(& !"lla Pa0#&$al" :"$ ( M(1$a)#( " I#()"$a)#( I rifugiati. =na sfida alla solidariet. 84 ottobre 3@@49 O 4@PW P&)#(2(3(& C&)0(1l(& !"lla C4l#4$a B P&)#(2(3(& C&)0(1l(& :"$ (l D(al&1& I)#"$$"l(1(&0& (es1 Cristo portatore dell)ac#ua viva. =na riflessione cristiana sul 5 *eJ Age 6 84AA59 6O5W P&)#(2(3(& C&)0(1l(& :"$ la 2a'(1l(a Sessualit. umana< verit. e significato. "rientamenti educativi in famiglia 8P di!embre 3@@B9 465W 0amiglia& matrimonio e 5 unioni di fatto 6 84O l"glio 4AAA9 45 44PW P&)#(2(3(& C&)0(1l(& !"lla G(40#(%(a " !"lla Pa3" La Chiesa e i diritti dell)uomo 83A di!embre 3@R69 RA;@A 3B@W Al servizio della comunit. umana< un approccio etico al debito internazionale 84R di!embre 3@PO9 6BAW I& 3 3@6W

Il commercio internazionale delle armi 83X maggio 3@@69 O BAA @;33 BAPW Per una migliore distribuzione della terra. La sfida della riforma agraria 845 no#embre 3@@R9 33 6R3W 35 5AA 4R;53 3PAW 5B 5AAW L) glise face au racisme. Contribution du Saint7Si,ge . la Conf+rence mondiale contre le 9acisme& la 'iscrimination raciale& la >+nophobie et l)intol+rance #ui ! est associ+e 84@ agosto 4AA39 43 45OW 655W Kater& an ssential lement for Life. A Contribution of the 'elegation of the Gol! See on the occasion of the Lrd Korld Kater 0orum 8[Koto& 3O;45 marzo 4AA59 6PBW C&''(00(&)" :"$ ( Ra::&$#( R"l(1(&0( 3&) l'E $a(0'& *oi ricordiamo< una riflessione sulla Shoah 83O marzo 3@@P9 BAOW P&)#(2(3a A33a!"'(a P$& V(#a 9iflessioni sulla clonazione 84B gi"gno 3@@R9 45OW 4iotecnologie animali e vegetali< *uove frontiere e nuove responsabilit. 83@@@9 6R4W Sa)#a S"!" Carta dei diritti della famiglia 846 no#embre 3@P59 Preambolo& D;E 436W Preambolo E 44@& 45P& Art- 5& ! 45R Art- B 45@W Art- B& b 463 Art- P& a;b 46R

Art- @ 46RW Art- 3A 4@6W Art- 3A& a 4BAW Art- 3A& b 4B3W Art- 34 4@PW D($(##& Ca)&)(3& Codice di diritto canonico 4AP;445 3B@W 5O3 666W R6R& 4 R3& 64OW R@5;R@@ 45@W 335O 45@W S3$(##&$( "33l"0(a0#(3( A1&0#()& 8santo9 Confessiones 3& 3* PL 54& OO3 336 4& 6& @* PL 54& ORP 364W A' $&1(& 8santo9 'e obitu -alentiniani consolatio O4* PL 3O& 365P 4OBW A#a)a0(& !( Al"00a)!$(a 8santo9 -ita S. Antonii !- 5* PG 4O& P6O 4OBW Ba0(l(& (l G$a)!" 8santo9 Gomilia in illud Lucae& 'estruam horrea mea B* PG 53& 4R3 54@& 54@W 9egulae fusius tractatae 64* PG 53& 3A45;3A4R 4OBW Cl"'")#" !'Al"00a)!$(a $uis dives salvetur 35* PG @& O3P 54@ E$'a Pastor& Liber terti"m& Similitudo I* PG 4& @B6 54@W G(&9a))( C$(0&0#&'& 8santo9 "melie sugli Atti& in Acta Apostolorum Gomiliae 5B& 5* PG OA& 4BP 4OBW Gomiliae >>I de Statuis ad populum Antiochenum habitae 4& O;P* PG 6@&

63;6O 54@W Gomilia 5 'e perfecta caritate 6 3& 4* PG BO& 4P3;4P4 BP4 G$"1&$(& Ma1)& 8santo9 9egula pastoralis 5& 43* PL RR& PR;P@ 3P6& 54@W G$"1&$(& N(00")& 8santo9 'e vita 3o!sis 4& 4;5* PG 66& 54R1;54P1 35BW I$")"& !( L(&)" 8santo9 Adversus haereses B& 54& 4* PG R& 343A 4OOW T"&!&$"#& !( C($& 'e Providentia& "rationes B;R* PG P5& O4B;OPO 4OOW T"$"0a !( G"0= Ba' ()& 8santa9 Atto di offerta all)Amore 3isericordioso BP5 T&''a0& !'A>4()& 8santo9 Commentum in tertium librum Sententiarum d- 4R& +- 3& a- 6 35A 'e Caritate a- @ BP3W 'e regno. Ad regem C!pri I& 3 5@5W I& 3A 5@AW In duo praecepta caritatis et in decem Legis praecepta e%positio !- 3 36A Sententiae "ctavi Libri thicorum le!t- 3 5@AW Summa theologiae I& +- RB& a- B 35AW I;II& +- O 4A3W I;II& +- @3& a- 4& ! 36AW I;II& +- @5& a- 5& ad 4"m 5@P

I;II& +- @6& a- 4 3ORW I;II& +- @O& a- 4 44@W I;II& +- @@ 5@3W II;II& +- 45& a- 5& ad 3"m 5@3W II;II& +- 45& a- P 4AR II;II& +- 4@& a- 5& ad 5"m 6@6W II;II& ++- 6R;BO B6PW II;II& +- 6@& a- 3 B6PW II;II& +- 6@& a- 5 B6PW II;II& +- 6@& a- 6 B6PW II;II& +- 6@& a- O B6PW II;II& +- 6@& a- R B6PW II;II& +- BA& a- 3 B6PW II;II& +- BA& a- 4 B6PW II;II& +- BP& a- 3 4A3W II;II& +- 3A6& a- O& ad 5"m 6AA R(2"$('")#( !al D($(##& I)#"$)a%(&)al" Carta delle *azioni =nite 84O gi"gno 3@6B9 art- 4-6 65PW 'ichiarazione universale dei diritti dell)uomo 83@6P9 3O-5 45RW Convenzione sui diritti del fanciullo 83@@A9 46BW
3

C r- Gio#anni Paolo II& Lett- a$- *ovo millennio ineunte& 3* AAS @5 84AA39 4OO4 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- 9edemptoris missio& 33* AAS P5 83@@39 4OA5 Catechismo della Chiesa Cattolica& 463@6 Gio#anni Paolo II& Lett- a$- *ovo millennio ineunte& BA;B3* AAS @5 84AA39 5A5;5A6B Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 63* AAS PA 83@PP9 BR3;BR4O C r- Gio#anni Paolo II& Esort- a$- cclesia in America& B6* AAS @3 83@@@9

R@AR C r- Gio#anni Paolo II& Esort- a$- cclesia in America& B6* AAS @3 83@@@9 R@AF Catechismo della Chiesa Cattolica& 46P C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& BB* AAS P5 83@@39 POA@ Gio#anni Paolo II& Esort- a$- Christifideles laici& 3B* AAS P3 83@P@9 6363A Con!ilio 0ati!ano II& De!r- Christus 'ominus& 34* AAS BP 83@OO9 ORP33 Con!ilio 0ati!ano II& Cost- dogm- Lumen gentium& 53* AAS BR 83@OB9 5R34 C r- Paolo 0I& Lett- a$- "ctogesima adveniens& 6* AAS O5 83@R39 6A535 C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& @4* AAS BP 83@OO9 3335;333636 Con!ilio 0ati!ano II& Cost- dogm- 'ei -erbum& 4* AAS BP 83@OO9 P3P3B Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 5* AAS BP 83@OO9 3A4O3O Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 5* AAS BP 83@OO9 3A4R3R C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 3A* AAS BP 83@OO9 3A543P Gio#anni Paolo II& 'iscorso all)=dienza generale 83@ ottobre 3@P59& 4* Insegnamenti di (iovanni Paolo II& 0I& 4 83@P59 P3B3@ C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 66* AAS BP 83@OO9 3AO64A Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 5* AAS BP 83@OO9 3A4O43 C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- dogm- Lumen gentium& 3* AAS BR 83@OB9 B44 Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 5A* AAS BP 83@OO9 3ABA45 C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 3RP@F 3@RAF 4B3A46 Catechismo della Chiesa Cattolica& 4AO44B Catechismo della Chiesa Cattolica& 4ARA4O Gio#anni Paolo II& Lett- en!- -eritatis splendor& @R* AAS PB 83@@59 34A@4R La legge 2 ri$ortata in s 45& 't 3B& Lv 4B4P C r- Gio#anni Paolo II& Lett- a$- /ertio millennio adveniente& 35* AAS PR 83@@B9 364@ C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 35* AAS BP 83@OO9 3A5B5A C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- dogm- 'ei -erbum& 6* AAS BP 83@OO9 P3@53 Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 3A* AAS BP 83@OO9 3A5554 C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- dogm- Lumen gentium& @* AAS BR 83@OB9 34;3655 Gio#anni Paolo II& Lett- a$- 3ulieris dignitatem& R* AAS PA 83@PP9 3OOO-

56

Gio#anni Paolo II& Lett- a$- 3ulieris dignitatem& R* AAS PA 83@PP9 3OOB; 3OOO5B Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 6A* AAS PA 83@PP9 BO@5O Gio#anni Paolo II& Lett- a$- 3ulieris dignitatem & R* AAS PA 83@PP9 3OO65R Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 46* AAS BP 83@OO9 3A6B5P Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 34* AAS BP 83@OO9 3A565@ C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 44* AAS BP 83@OO9 3A656A Con!ilio 0ati!ano II& Cost- dogm- 'ei -erbum& B* AAS BP 83@OO9 P3@63 Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 44* AAS BP 83@OO9 3A6564 Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 44* AAS BP 83@OO9 3A6565 Catechismo della Chiesa Cattolica& 3PPP66 C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 5P* AAS PA 83@PP9 BOB;BOO6B Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 4P* AAS BP 83@OO9 3A6P6O C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 3PP@6R Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 5R* AAS BP 83@OO9 3ABB6P Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 5O* AAS BP 83@OO9 3AB6F ! r- Id-& De!r- Apostolicam actuositatem& R* AAS BP 83@OO9 P65;P666@ Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 5O* AAS BP 83@OO9 3AB6BA C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 4466B3 C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- dogm- 'ei -erbum& 4* AAS BP 83@OO9 P3PB4 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& 63* AAS P5 83@@39 P66B5 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& 63* AAS P5 83@@39 P66; P6BB6 Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& RO* AAS BP 83@OO9 3A@@BB Con!ilio 0ati!ano II& Cost- dogm- Lumen gentium& 3* AAS BR 83@OB9 BBO Con!ilio 0ati!ano II& Cost- dogm- Lumen gentium& B* AAS BR 83@OB9 PBR Gio#anni Paolo II& Lett- en!- 9edemptoris missio& 4A* AAS P5 83@@39 4ORBP C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& RO* AAS BP 83@OO9 3A@@F Catechismo della Chiesa Cattolica& 446B-

B@

Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& RO* AAS BP 83@OO9 3A@@OA Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 6A* AAS BP 83@OO9 3ABPO3 C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 4466O4 Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 6A* AAS BP 83@OO9 3ABPO5 C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 33* AAS BP 83@OO9 3A55O6 C r- Paolo 0I& Lett- a$- "ctogesima adveniens& 5R* AAS O5 83@R39 64O; 64ROB C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- 9edemptor hominis& 33* AAS R3 83@R@9 4RO* . Gi"stamente i Padri della C,iesa #ede#ano nelle di#erse religioni +"asi altrettanti ri lessi di "n'"ni!a #erit% !ome .germi del 0erbo/& i +"ali testimoniano !,e& +"ant"n+"e $er di#erse strade& 2 ri#olta t"tta#ia in "na "ni!a direzione la $i) $ro onda as$irazione dello s$irito "mano /OO Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 5P* AAS BP 83@OO9 3ABB;3ABOOR Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 5@* AAS BP 83@OO9 3ABROP Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 5@* AAS BP 83@OO9 3ABRO@ C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- 9edemptor hominis& 35* AAS R3 83@R@9 4P5;4P6RA C r- Gio#anni Paolo II& Lett- a$- *ovo millennio ineunte& 3O;4P* AAS @5 84AA39 4RO;4PBR3 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- 9edemptoris 3ater& 5R* AAS R@ 83@PR9 63AR4 Congregazione $er la Dottrina della Fede& Istr- Libertatis conscientia& @R* AAS R@ 83@PR9 B@RR5 C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 3* AAS BP 83@OO9 3A4B;3A4OR6 C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 6A* AAS BP 83@OO9 3ABR;3AB@F Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& B5;B6* AAS P5 83@@39 PB@;POAF Id-& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 3* AAS PA 83@PP9 B35;B36RB C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 54* AAS BP 83@OO9 3AB3RO Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& B6* AAS P5 83@@39 PB@RR Paolo 0I& Lett- en!- Populorum progressio& 35* AAS B@ 83@OR9 4O5RP C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 6A* AAS BP 83@OO9

3ABR;3AB@R@ Gio#anni Paolo II& Lett- en!- 9edemptor hominis& 36* AAS R3 83@R@9 4P6PA Catechismo della Chiesa Cattolica& 463@P3 C r- Gio#anni Paolo II& "melia della messa di Pentecoste nel I centenario della 5 9erum novarum 6 83@ maggio 3@@39* AAS P6 83@@49 4P4P4 C r- Paolo 0I& Esort- a$- vangelii nuntiandi& @- 5A* AAS OP 83@RO9 3A;334B; 4OF Gio#anni Paolo II& 'iscorso alla /erza Conferenza (enerale dell) piscopato Latino7Americano& P"ebla 84P gennaio 3@R@9& IIIZ6;R* AAS R3 83@R@9 3@@;4A6F Congregazione $er la Dottrina della Fede& Istr- Libertatis conscientia& O5;O6- PA* AAS R@ 83@PR9 BP3;BP4- B@A;B@3P5 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- 9edemptor hominis& P* AAS R3 83@R@9 4RAP6 Con!ilio 0ati!ano II& Cost- dogm- Lumen gentium& 6P* AAS BR 83@OB9 B5PB C r- Paolo 0I& Esort- a$- vangelii nuntiandi& 4@* AAS OP 83@RO9 4BPO Paolo 0I& Esort- a$- vangelii nuntiandi& 53* AAS OP 83@RO9 4OPR Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& B6* AAS P5 83@@39 POAPP C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 63* AAS PA 83@PP9 BRA;BR4P@ Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& B* AAS P5 83@@39 R@@@A Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& B6* AAS P5 83@@39 POA@3 C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 464A@4 Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 64* AAS BP 83@OO9 3AOA@5 C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 63* AAS PA 83@PP9 BRA;BR4@6 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& B6* AAS P5 83@@39 POA@B C r- Con!ilio 0ati!ano II& Di!,- 'ignitatis humanae& 36* AAS BP 83@OO9 @6AF Gio#anni Paolo II& Lett- en!- -eritatis splendor& 4R- O6- 33A* AAS PB 83@@59 33B6;33BB- 33P5;33P6- 343@;344A@O Gio#anni Paolo II& 3essaggio al Segretario generale delle *azioni =nite in occasione del trentesimo anniversario della 'ichiarazione =niversale dei 'iritti dell)uomo 84 di!embre 3@RP9* Insegnamenti di (iovanni Paolo II& I 83@RP9 4O3@R C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& B* AAS P5 83@@39 R@@@P C r- Paolo 0I& Esort- a$- vangelii nuntiandi& 56* AAS OP 83@RO9 4P@@ CIC& !anone R6R& \ 43AA C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Laborem e%ercens& 5* AAS R5 83@P39 BP5;BP63A3 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 63* AAS PA 83@PP9

BR33A4 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 63* AAS PA 83@PP9 BR33A5 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 63* AAS PA 83@PP9 BR43A6 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& B@* AAS P5 83@@39 PO6; POB3AB C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- 0ides et ratio* AAS @3 83@@@9 B;PP3AO C r- Con!ilio 0ati!ano II& Di!,- 'ignitatis humanae& 36* AAS BP 83@OO9 @6A3AR C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- -eritatis splendor& 35- BA- R@* AAS PB 83@@59 3365;3366- 33R5;33R6- 33@R3AP Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& B@* AAS P5 83@@39 PO63A@ H signi i!ati#a& a +"esto rig"ardo& l'istit"zione della Ponti i!ia A!!ademia delle S!ienze So!ialiF nel 3otu proprio di erezione si legge* . Le indagini delle s!ienze so!iali $ossono e i!a!emente !ontrib"ire al miglioramento dei ra$$orti "mani& !ome dimostrano i $rogressi realizzati nei di#ersi settori della !on#i#enza& so$ratt"tto nel !orso del se!olo !,e #olge ormai al s"o termine- Per +"esto moti#o la C,iesa& sem$re solle!ita del #ero bene dell'"omo& si 2 #olta !on !res!ente interesse a +"esto !am$o della ri!er!a s!ienti i!a& $er trarne indi!azioni !on!rete nell'adem$imento dei s"oi !om$iti magisteriali /* Gio#anni Paolo II& (ot" $ro$rio Socialium Scientiarum 83X gennaio 3@@69* AAS PO 83@@69 4A@33A Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& B6* AAS P5 83@@39 POA333 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& B@* AAS P5 83@@39 PO6334 Con!ilio 0ati!ano II& Cost- dogm- Lumen gentium& 34* AAS BR 83@OB9 3O335 C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 4A56336 C r- Paolo 0I& Lett- a$- "ctogesima adveniens& 5;B* AAS O5 83@R39 6A4; 6AB33B C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 4A5R33O C r- Congregazione $er la Dottrina della Fede& Istr- 'onum veritatis& 3O; 3R- 45* AAS P4 83@@A9 3BBR;3BBP- 3BB@;3BOA33R C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& B5* AAS P5 83@@39 PB@33P Paolo 0I& Lett- en!- Populorum progressio& 35* AAS B@ 83@OR9 4O633@ C r- Paolo 0I& Lett- a$- "ctogesima adveniens& 6* AAS O5 83@R39 6A5; 6A6F Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 63* AAS PA 83@PP9 BRA; BR4F Catechismo della Chiesa Cattolica& 4645F Congregazione $er la Dottrina della Fede& Istr- Libertatis conscientia& R4* AAS R@ 83@PR9 BPO34A C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 4B* AAS BP 83@OO9

3A6B;3A6O343 C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& RO* AAS BP 83@OO9 3A@@;33AAF Pio =II& 9adiomessaggio per il EHI anniversario della 5 9erum novarum 6* AAS 55 83@639 3@O;3@R344 C r- Pio =I& Lett- en!- $uadragesimo anno* AAS 45 83@539 3@AF Pio =II& 9adiomessaggio per il EHI anniversario della 5 9erum novarum 6* AAS 55 83@639 3@O;3@RF Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 64* AAS BP 83@OO9 3AR@F Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 63* AAS PA 83@PP9 BRA;BR4F Id-& Lett- en!- Centesimus annus& B5* AAS P5 83@@39 PB@F Congregazione $er la Dottrina della Fede& Istr- Libertatis conscientia& R4* AAS R@ 83@PR9 BPB;BPO345 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- 9edemptor hominis& 36* AAS R3 83@R@9 4P6F ! r- Id-& 'iscorso alla /erza Conferenza (enerale dell) piscopato Latino7 Americano& P"ebla 84P gennaio 3@R@9& IIIZ4* AAS R3 83@R@9 3@@346 Paolo 0I& Lett- en!- Populorum progressio& 64* AAS B@ 83@OR9 4RP34B Paolo 0I& Esort- a$- vangelii nuntiandi& @* AAS OP 83@RO9 3A34O Paolo 0I& Lett- en!- Populorum progressio& 64* AAS B@ 83@OR9 4RP34R C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 4A5@34P C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 466434@ C r- Gio#anni Paolo II& Esort- a$- Christifideles laici& 3B* AAS P3 83@P@9 635F Con!ilio 0ati!ano II& Cost- dogm- Lumen gentium& 53* AAS BR 83@OB9 5R35A C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 65* AAS BP 83@OO9 3AO3;3AO6F Paolo 0I& Lett- en!- Populorum progressio& P3* AAS B@ 83@OR9 4@O; 4@R353 C r- Gio#anni ==III& Lett- en!- 3ater et magistra* AAS B5 83@O39 6B5354 A !omin!iare dall'en!i!li!a Pacem in terris di Gio#anni ==III tale destinazione 2 indi!ata nell'indirizzo iniziale di ogni do!"mento so!iale355 C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 5* AAS PA 83@PP9 B3BF Pio =II& 'iscorso ai partecipanti al Convegno dell)Azione Cattolica 84@ a$rile 3@6B9* 'iscorsi e 9adiomessaggi di Pio >II& 0II& 5R;5PF Gio#anni Paolo II& 'iscorso al Simposio internazionale . 'alla 59erum novarum6 alla 5Laborem e%ercens6< verso l)anno 2HHH / 85 a$rile 3@P49* Insegnamenti di (iovanni Paolo II& 0& 3 83@P49 3A@B;3A@O356 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 5* AAS PA 83@PP9 B3B35B C r- Congregazione $er la Dottrina della Fede& Istr- Libertatis conscientia& R4* AAS R@ 83@PR9 BPB;BPO35O Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 5* AAS PA 83@PP9 B3B-

35R

C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& 6O* AAS P5 83@@39 PBA;PB335P Paolo 0I& Lett- a$- "ctogesima adveniens& 64* AAS O5 83@R39 65335@ C r- Pio =I& Lett- en!- $uadragesimo anno* AAS 45 83@539 3R@F Pio =II& nel 9adiomessaggio per il EHI anniversario della 5 9erum novarum 6* AAS 55 83@639 3@R& $arla di . dottrina so!iale !attoli!a /& e nell'Esort- a$- 3enti nostrae& del 45 settembre 3@BA* AAS 64 83@BA9 OBR& di . dottrina so!iale della C,iesa /- Gio#anni ==III !onser#a le es$ressioni . dottrina so!iale della C,iesa / 8Lett- en!- 3ater et magistra* AAS B5 T3@O3U 6B5F Lett- en!Pacem in terris* AAS BB T3@O5U 5AA;5A39 o an!ora . dottrina so!iale !ristiana / 8Lett- en!- 3ater et magistra* AAS B5 T3@O3U 6B59& o . dottrina so!iale !attoli!a / 8Lett- en!- 3ater et magistra* AAS B5 T3@O3U 6B6936A C r- Leone =III& Lett- en!- 9erum novarum* Acta Leonis >III& 33 83P@49 @R; 366363 C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Laborem e%ercens& 5* AAS R5 83@P39 BP5;BP6F Id-& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 3* AAS PA 83@PP9 B35;B36364 C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 4643365 C r- Leone =III& Lett- en!- 9erum novarum* Acta Leonis >III& 33 83P@49 @R; 366366 Congregazione $er l'Ed"!azione Cattoli!a& "rientamenti per lo studio e l)insegnamento della dottrina sociale della Chiesa nella formazione sacerdotale& 4A& Ti$ogra ia Poliglotta 0ati!ana& 'oma 3@PP& $- 4636B C r- Pio =I& Lett- en!- $uadragesimo anno* AAS 45 83@539 3P@F Pio =II& 9adiomessaggio per il EHI anniversario della 5 9erum novarum 6* AAS 55 83@639 3@P36O Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& B* AAS P5 83@@39 R@@36R Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& B* AAS P5 83@@39 R@@36P Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& BO* AAS P5 83@@39 PO436@ Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& OA* AAS P5 83@@39 POB3BA Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& OA* AAS P5 83@@39 POB3B3 Leone =III& Lett- en!- 9erum novarum* Acta Leonis >III& 33 83P@49 365C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& BO* AAS P5 83@@39 PO43B4 C r- Pio =I& Lett- en!- $uadragesimo anno* AAS 45 83@539 3RR;44P3B5 C r- Pio =I& Lett- en!- $uadragesimo anno* AAS 45 83@539 3PO;3P@3B6 Congregazione $er l'Ed"!azione Cattoli!a& "rientamenti per lo studio e l)insegnamento della dottrina sociale della Chiesa nella formazione sacerdotale& 43& Ti$ogra ia Poliglotta 0ati!ana& 'oma 3@PP& $- 463BB C r- Pio =I& Lett- en!- *on abbiamo bisogno* AAS 45 83@539 4PB;534 . 3BO Testo " i!iale 8tedes!o9* AAS 4@ 83@5R9 36B;3OR- Testo italiano* AAS 4@ 83@5R9 3OP;3PP-

3BR

Pio =I& 'iscorso ai giornalisti belgi della radio 8O settembre 3@5P9& in Gio#anni Paolo II& 'iscorso ai dirigenti della MMAnti7'efamation League of 4)nai 4)rith)) 844 marzo 3@P69* Insegnamenti di Gio#anni Paolo II& 0II& 3 83@P69 R6A;R643BP Testo " i!iale 8latino9* AAS 4@ 83@5R9 OB;3AO- Testo italiano* AAS 4@ 83@5R9 3AR;35P3B@ Pio =I& Lett- en!- 'ivini 9edemptoris* AAS 4@ 83@5R9 35A3OA C r- Pio =II& 9adiomessaggi natalizi* s"lla $a!e e l'ordine internazionale& degli anni* 3@5@* AAS 54 83@6A9 B;35F 3@6A* AAS 55 83@639 B;36F 3@63* AAS 56 8 3@649 3A;43F 3@6B* AAS 5P 83@6O9 3B;4BF 3@6O* AAS 5@ 83@6R9 R;3RF 3@6P* AAS 63 83@6@9 P;3OF 3@BA* AAS 65 83@B39 6@;B@F 3@B3* AAS 66 83@B49 B;3BF 3@B6* AAS 6R 83@BB9 3B;4PF 3@BB* AAS 6P 83@BO9 4O;63F s"ll'ordine interno delle Nazioni& del 3@64* AAS 5B 83@659 @;46F s"lla demo!razia& del 3@66* AAS 5R 83@6B9 3A;45F s"lla "nzione della !i#ilt% !ristiana& del 3Xsettembre 3@66* AAS 5O 83@669 46@;4BPF s"l ritorno a Dio nella generosit% e nella raternit%& del 3@6R* AAS 6A 83@6P9 P;3OF s"ll'anno del gran ritorno e del gran $erdono& del 3@6@* AAS 64 83@BA9 343;355F s"lla s$ersonalizzazione dell'"omo& del 3@B4* AAS 6B 83@B59 55;6OF s"l r"olo del $rogresso te!ni!o e la $a!e dei $o$oli& del 3@B5* AAS 6O 83@B69 B;3O3O3 Congregazione $er l'Ed"!azione Cattoli!a& "rientamenti per lo studio e l)insegnamento della dottrina sociale della Chiesa nella formazione sacerdotale& 44& Ti$ogra ia Poliglotta 0ati!ana& 'oma 3@PP& $- 4B3O4 Congregazione $er l'Ed"!azione Cattoli!a& "rientamenti per lo studio e l)insegnamento della dottrina sociale della Chiesa nella formazione sacerdotale& 44& Ti$ogra ia Poliglotta 0ati!ana& 'oma 3@PP& $- 4B3O5 Gio#anni ==III& Lett- en!- Pacem in terris* AAS BB 83@O59 4OR;4O@- 4RP; 4R@- 4@3- 4@B;4@O3O6 C r- Gio#anni ==III& Lett- en!- 3ater et magistra* AAS B5 83@O39 6A3; 6O63OB Congregazione $er l'Ed"!azione Cattoli!a& "rientamenti per lo studio e l)insegnamento della dottrina sociale della Chiesa nella formazione sacerdotale& 45& Ti$ogra ia Poliglotta 0ati!ana& 'oma 3@PP& $- 4O3OO C r- Gio#anni ==III& Lett- en!- 3ater et magistra* AAS B5 83@O39 63B; 63P3OR C r- Gio#anni ==III& Lett- en!- Pacem in terris* AAS BB 83@O59 4BR;5A63OP Gio#anni ==III& Lett- en!- Pacem in terris& Indirizzo* AAS BB 83@O59 4BR3O@ Gio#anni ==III& Lett- en!- Pacem in terris* AAS BB 83@O59 5A33RA Gio#anni ==III& Lett- en!- Pacem in terris* AAS BB 83@O59 4@63R3 C r- 'oK Card- (a"ri!e& Lettera a Paolo -I e 'ocumento in occasione del 1HI anniversario dell)enciclica 5 Pacem in terris 6* L)"sservatore 9omano&

33 a$rile 3@R5& $$- 5;O3R4 C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes* AAS BP 83@OO9 3A4B;334A3R5 Congregazione $er l'Ed"!azione Cattoli!a& "rientamenti per lo studio e l)insegnamento della dottrina sociale della Chiesa nella formazione sacerdotale& 46& Ti$ogra ia Poliglotta 0ati!ana& 'oma 3@PP& $- 4R3R6 Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 3* AAS BP 83@OO9 3A4O3RB Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 6A* AAS BP 83@OO9 3ABP3RO Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 46* AAS BP 83@OO9 3A6B3RR Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 4B* AAS BP 83@OO9 3A6B3RP Congregazione $er l'Ed"!azione Cattoli!a& "rientamenti per lo studio e l)insegnamento della dottrina sociale della Chiesa nella formazione sacerdotale& 46& Ti$ogra ia Poliglotta 0ati!ana& 'oma 3@PP& $$- 4P;4@3R@ C r- Con!ilio 0ati!ano II& Di!,- 'ignitatis humanae* AAS BP 83@OO9 @4@; @6O3PA Paolo 0I& Lett- en!- Populorum progressio& RO;PA* AAS B@ 83@OR9 4@6; 4@O3P3 C r- Paolo 0I& Lett- en!- Populorum progressio* AAS B@ 83@OR9 4BR;4@@3P4 Congregazione $er l'Ed"!azione Cattoli!a& "rientamenti per lo studio e l)insegnamento della dottrina sociale della Chiesa nella formazione sacerdotale& 4B& Ti$ogra ia Poliglotta 0ati!ana& 'oma 3@PP& $- 4@3P5 Paolo 0I& Lett- en!- Populorum progressio& 43* AAS B@ 83@OR9 4OR3P6 Paolo 0I& Lett- en!- Populorum progressio& 64* AAS B@ 83@OR9 4RP3PB Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& @A* AAS BP 83@OO9 33343PO C r- Paolo 0I& Lett- a$- "ctogesima adveniens* AAS O5 83@R39 6A3;6633PR C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Laborem e%ercens* AAS R5 83@P39 BRR; O6R3PP C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis* AAS PA 83@PP9 B35;BPO3P@ Congregazione $er l'Ed"!azione Cattoli!a& "rientamenti per lo studio e l)insegnamento della dottrina sociale della Chiesa nella formazione sacerdotale& 4O& Ti$ogra ia Poliglotta 0ati!ana& 'oma 3@PP& $- 543@A Congregazione $er l'Ed"!azione Cattoli!a& "rientamenti per lo studio e l)insegnamento della dottrina sociale della Chiesa nella formazione sacerdotale& 4O& Ti$ogra ia Poliglotta 0ati!ana& 'oma 3@PP& $- 543@3 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 5@* AAS PA 83@PP9

BOP3@4 C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus* AAS P5 83@@39 R@5; POR3@5 Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& 3A* AAS P5 83@@39 PAB3@6 Congregazione $er l'Ed"!azione Cattoli!a& "rientamenti per lo studio e l)insegnamento della dottrina sociale della Chiesa nella formazione sacerdotale& 4R& Ti$ogra ia Poliglotta 0ati!ana& 'oma 3@PP& $- 553@B Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 6* AAS BP 83@OO9 3A4P3@O Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 3* AAS PA 83@PP9 B36F ! r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 46443@R Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 44* AAS BP 83@OO9 3A643@P C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- 9edemptor hominis& 36* AAS R3 83@R@9 4P63@@ C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 3@534AA Congregazione $er l'Ed"!azione Cattoli!a& "rientamenti per lo studio e l)insegnamento della dottrina sociale della Chiesa nella formazione sacerdotale& 5B& Ti$ogra ia Poliglotta 0ati!ana& 'oma 3@PP& $- 5@4A3 Pio =II& 9adiomessaggio 846 di!embre 3@669& B* AAS 5R 83@6B9 344A4 C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& 33* AAS P5 83@@39 PAR4A5 C r- Gio#anni ==III& Lett- en!- 3ater et magistra* AAS B5 83@O39 6B5& 6B@4A6 Catechismo della Chiesa Cattolica& 5BR4AB C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 5BO- 5BP4AO Catechismo della Chiesa Cattolica& titolo del !- 3X& sez- 3Y& $arte 3YF ! rCon!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 34* AAS BP 83@OO9 3A56F Gio#anni Paolo II& Lett- en!- vangelium vitae& 56* AAS PR 83@@B9 66A4AR C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- vangelium vitae& 5B* AAS PR 83@@B9 66A;663F Catechismo della Chiesa Cattolica& 3R434AP Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 34* AAS BP 83@OO9 3A564A@ C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 5O@43A Gio#anni Paolo II& Lett- en!- vangelium vitae& 5B* AAS PR 83@@B9 66A433 C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 4556434 C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 5R3435 C r- Gio#anni Paolo II& Lett- alle amiglie (ratissimam sane& O- P- 36- 3O3@;4A* AAS PO 83@@69 PR5;PR6- PRO;PRP- P@5;P@O- P@@;@A5- @3A;@3@436 C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& BA* AAS BP 83@OO9 3ARA;3AR4-

43B

C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- vangelium vitae& 3@* AAS PR 83@@B9 643;64443O C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 44BP43R C r- Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 4R* AAS BP 83@OO9 3A6R;3A6PF Catechismo della Chiesa Cattolica& 44B@;44O343P C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- 0ides et ratio- Prologo* AAS @3 83@@@9 B43@ C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 5R544A C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- vangelium vitae& 56* AAS PR 83@@B9 65P;66A443 Sant'Agostino& Confessiones& 3& 3* PL 54& OO3* . T" e7!itas& "t la"dare te dele!tetF +"ia e!isti nos ad te& et in+"iet"m est !or nostr"m& done! re+"ies!at in te /444 C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 3PBA445 Catechismo della Chiesa Cattolica& 6A6446 Gio#anni Paolo II& Esort- a$- 9econciliatio et paenitentia& 4* AAS RR 83@PB9 3PPF ! r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 3P6@44B Gio#anni Paolo II& Esort- a$- 9econciliatio et paenitentia& 3B* AAS RR 83@PB9 434;43544O Gio#anni Paolo II& Esort- a$- 9econciliatio et paenitentia& 3O* AAS RR 83@PB9 436- Il testo s$iega inoltre !,e a +"esta legge della discesa& a +"esta comunione del peccato& $er !"i "n'anima !,e si abbassa $er il $e!!ato abbassa !on sE la C,iesa e& in +"al!,e modo& il mondo intero& !orris$onde la legge dell)ascesa& il $ro ondo e magni i!o mistero della comunione dei santi& grazie alla +"ale ogni anima !,e si ele#a& ele#a il mondo44R Gio#anni Paolo II& Esort- a$- 9econciliatio et paenitentia& 3O* AAS RR 83@PB9 43O44P C r- Catechismo della Chiesa Cattolica& 3PO@44@ C r- Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 5O* AAS PA 83@PP9 BO3;BO545A Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Sollicitudo rei socialis& 5R* AAS PA 83@PP9 BO5453 Gio#anni Paolo II& Esort- a$- 9econciliatio et paenitentia& 3A* AAS RR 83@PB9 4AB454 Con!ilio 0ati!ano II& Cost- $ast- (audium et spes& 44* AAS BP 83@OO9 3A64455 C r- Paolo 0I& Lett- a$- "ctogesima adveniens& 4O;5@* AAS O5 83@R39 64A; 64P456 Pio =II& Lett- en!- Summi Pontificatus* AAS 53 83@5@9 6O545B Gio#anni Paolo II& Lett- en!- Centesimus annus& 35* AAS P5 83@@39 PA@-

45O 45R

Paolo 0I& Lett- a$- "ctogesima adveniens& 4R* AAS O5 83@R39 643Gio#anni Paolo II& Lett- en!- 9edemptor hominis& 36* AAS R3 83@R@9 4P645P C r- Con!ilio Lateranense I0& Ca$- 3& 'e fide catholica* DS PAA& $- 4B@F Con!ilio 0ati!ano I& Cost- dogm- 'ei 0ilius& !-3* 'e 'eo rerum omnium Creatore* DS 5AA4& $- BPRF Id-& Ibidem& !anoni 4-B* DS 5A44- 5A4B& $$B@4-B@545@ Gio#anni Paolo II& Lett- en!- -eritatis splendor& 6P* AAS PB 83@@59 33R446A Con!ilio 0ati!ano II& Cost