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Gioved 31 ottobre 2013


anno XLVI (nuova serie)

numero 40 euro 1,20 - contiene I.R.

40
11 Sport
Da Cesena una campionessa dei 1500 metri
argherita Magnani si sta allenando a Roma M per affrontare Gli Europei. Ha gi gareggiato ai mondiali di Mosca

Diocesi
Il vescovo Douglas riprende la Visita pastorale
al 3 al 10 novembre monsignor Regattieri D visiter la parrocchia di Ranchio di Sarsina intitolata a San Bartolomeo

Chiesa
Nel 2015 a Firenze il Convegno ecclesiale
ntervista a monsignor Claudio Giuliodori, preI sidente della commissione Cei cultura e comunicazioni sociali

Attualit
Scandalo Datagate Tutti spiati nessuno spiato?
anti gli interrogativi sulla questione delle interT cettazioni. Una certezza: il rapporto fra Stati Uniti e alleati resta asimmetrico

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Editoriale Un ponte fra cielo e terra


di Francesco Zanotti

Giovani e internet, binomio inscindibile

ragazzi respirano aria di festa. Restarsene a casa da scuola porta sempre con s questo invito alla vacanza. A ci si aggiunge, da 10-15 anni, la ricorrenza di Halloween, celebrazione importata dai Paesi nordici, ormai imperante anche dalle nostre parti. Diciamolo subito, senza mezzi termini, ma con estrema schiettezza: un grande affare. I giovani spendono a go go quattrini dei loro genitori. I pubblicitari e gli esperti in marketing lo sanno molto bene e agiscono di conseguenza. I risultati sono quelli che abbiamo sotto mano. Non occorre andare a prestito di ci che affermava don Oreste Benzi, il cui sesto anniversario ricorre il 2 novembre. Fino a pochi giorni prima di morire, don Benzi ha usato tutte le sue forze per mettere in guardia dai pericoli che una mentalit pagana avrebbe portato con s. Da allora, sono stati ripetuti e numerosi gli avvertimenti, no a quello di poche settimane fa a cura dei vescovi della nostra regione. Prendiamo il lato buono e allegro di questi strani festeggiamenti. Io che ho da poco passato i 50 anni non li capisco e cerco di mantenere la rotta su Ognissanti e sulla commemorazione dei defunti. Un ponte tra terra e cielo, ha scritto il teologo Marco Doldi per lagenzia Sir, che unisce il cammino storico delluomo alleternit e alla pienezza della vita in Dio. S, ma chi sono i santi? Questa la domanda che torna di estrema attualit in queste giornate di inizio novembre. E perch si ricordano vicino ai defunti? Ogni cristiano, ha detto il 2 ottobre scorso papa Francesco, chiamato alla santit e la santit non consiste anzitutto nel fare cose straordinarie, ma nel lasciare agire Dio. quella che papa Giovanni Paolo II deniva la santit del quotidiano. Quella che incarnano milioni di persone ogni giorno, nel silenzio di una casa, nel segreto di un ufcio, nel letto di un ospedale, in ogni situazione possibile. lo straordinario nellordinario, quelleroicit che si fa vita concreta in famiglia, al lavoro, a scuola, nelle carceri, negli ospizi, negli ospedali, sui barconi dei disperati, nei centri di accoglienza. la santit di chi tende una mano e ne riceve un sorriso. quel gesto che si china su chi chiede lelemosina e regala un saluto, una carezza daffetto. Sono i giovani che si buttano nelle esperienze missionarie nel Terzo mondo e faticano a tornare nella nostra lamentosa normalit. La santit, in una parola, la via della nostra conversione. Quella per cui siamo stati pensati. la strada della nostra felicit. Qui, oggi e subito. Quel ponte che fa sperimentare il cielo sulla terra.

Con un occhio ai social network

I GIOVANI DEDICANO TANTISSIMO TEMPO AI COSIDDETTI SOCIAL NETWORK COME FACEBOOK (PIPPOFOTO)

Figli e nipoti perennemente collegati con telefonini e computer. Ormai anche le e-mail sono superate: i giovani comunicano via chat sullo smarthphone. I giovanissimi sono attratti in modo irresistibile dalle ultime novit dei prodotti tecnologici. Negli ultimi anni i cambiamenti sono stati cos veloci che si sono acuite le distanze fra i ragazzi di oggi e gli adulti che faticano ad assorbire le novit. I giovani dedicano molto tempo ai social network - spiega lo psicologo cesenate Francesco Rasponi - e i genitori dovrebbero preoccuparsi di offrire proposte educative alternative. Tocca agli adulti proteggere e guidare le nuove leve nella loro esperienza on line di tutti i giorni. Insomma, anche i genitori devono buttare un occhio ai social network: anche il mondo digitale va abitato. Primo piano alle pagg. 4-5

Cesena 14 In cammino verso Santiago tra fede e sport Gambettola 16 Prosegue spedita la riqualificazione del centro

Cesenatico 15 Contenzioso ferma i lavori allantico lavatoio Vallesavio 17 Sui Madrioli ci vogliono interventi urgenti

Opinioni

Gioved 31 ottobre 2013

Aborto e obiezione, invasione di campo


(FOTO ARCHIVIO SIR)

Riflessione dopo la morte di Raffaele Pennacchio Non autosufficienti: Fate in fretta, non abbiamo pi tempo
ate in fretta, non abbiamo tempo. Raffaele Pennacchio lo aveva detto anche il 23 ottobre ai rappresentanti del Governo che lo avevano ricevuto, insieme ai suoi compagni di battaglia, per ascoltare le ragioni della protesta. Lo aveva ripetuto in strada, sotto il Ministero delleconomia, insieme agli amici del Comitato 16 novembre. Fate in fretta, non abbiamo tempo. E per Raffaele, ormai, di tempo a disposizione non ce n davvero pi. morto in un albergo di Roma, qualche ora dopo aver ottenuto lennesimo impegno da parte dellEsecutivo per il rafforzamento dellassistenza domiciliare a discapito dei posti letto nelle Rsa e laumento del Fondo per la non autosufficienza. Dopo una notte di presidio sotto il Palazzo delle Finanze, il cuore di Raffaele si fermato. 55 anni, medico della provincia di Caserta con una moglie e due figli, Raffaele era in pensione da quando la Sla lo aveva quasi completamente paralizzato. In un anno la malattia si era presa il suo corpo e gli aveva lasciato due dita, solo due dita della mano sinistra con cui poteva ancora lavorare. Gli amici raccontano che era un uomo buono, coraggioso, dallanimo mite, e non difficile credergli se si guarda il sorriso pacifico che aveva stampato in volto. Fate in fretta, non abbiamo tempo. Troppi i nove presidi in un anno, troppe le notti fuori casa per chi chiedeva soltanto di poterci vivere in una casa. Ora i compagni del Comitato lo piangono e non potrebbe essere altrimenti: Non ne possiamo pi di sottoporci a questi presidi, ci stanno ammazzando tutti. Una protesta iniziata ormai qualche anno fa per chiedere alla politica di interessarsi ai problemi delle persone non autosufficienti. Unopposizione tenace, senza respiro. Quasi uno scontro aperto con il Palazzo, in una manifestazione estrema delle proprie fragilit che purtroppo sembra essere diventata lunico modo per farsi ascoltare. Dimenticando il lavoro silenzioso di associazioni e singole persone, che nel loro

La fotograa

Roma, San Pietro, sabato 26 ottobre. Tutto pronto per il lancio, in attesa di papa Francesco alla festa delle famiglie da tutto il mondo
impegno quotidiano si adoperano per garantire il rispetto dei diritti per le persone con disabilit grave. Un lavoro operoso ma lento, troppo lento per chi non ha tempo da aspettare. Per chi chiede, pi di ogni altra cosa, di avere i mezzi per poter vivere autonomamente in casa. Nessuna prebenda, nessun favoritismo. Solo il necessario per condurre unesistenza degna, anche quando la strada si fa in salita e la vita va guadagnata giorno per giorno. Una richiesta urlata ad uno Stato che troppo spesso si mostra indifferente e mette con le spalle al muro chi ha pi bisogno di aiuto. la crisi che non permette di stanziare i soldi necessari. la crisi che rende difficile programmare lassistenza alle persone con disabilit. la crisi che impone tagli ai fondi per la non autosufficienza. Quante volte Raffaele se lo sar sentito ripetere. Fino a morirne, in una citt che non era la sua citt, in una casa che non era la sua casa. Per difendere un diritto che per non era solo un suo diritto, ma di tutti. Fate in fretta, non abbiamo tempo. Riccardo Benotti

Gioved 31 ottobre 2013

Primo piano

Universit e Cei Corsi Anicec per Animatori della cultura e della comunicazione
mondo della comunicazione", e altri "avanzati", con risvolti pastorali e teologici. Favoriti i gruppi. In altri termini, "vogliamo offrire una preparazione completa sia storico-teorica, sia eticopolitica, sia pratica", evidenzia il coordinatore, sottolineando come, nelle rette discrizione, siano previsti sconti per "gruppi di studio che appartengono a una medesima comunit", sia essa una parrocchia, unassociazione, una diocesi. "La nostra sfida - rimarca Giaccardi - formare persone che sappiano rispondere alle esigenze della loro comunit, ad esempio dando vita a una piattaforma digitale in grado di agganciare i giovani e portarli in parrocchia. Questa la sfida del fare Chiesa nel 2013". La presenza sui social network. Il target dellAnicec va da genitori o catechisti che vogliono capire le dinamiche della comunicazione a quanti "desiderano operare in maniera attiva nella propria realt". Per questo, oltre al sito www.anicec.it, il corso prevede pure un account Twitter (@anicec2013) e una pagina Facebook (www.facebook.com/anicec2013), appena nata ma gi con pi di 250 membri "che lhanno conosciuta con il passaparola, dal momento - nota Tarantino - che deve essere ancora presentata ufficialmente". Triplice lobiettivo della presenza sui social network. In primo luogo "presentare cosa offre il corso", poi "favorire un senso di comunit tra gli studenti" e, infine, "dare visibilit a una serie di contenuti su media e tecnologie cui i singoli non avrebbero altrimenti accesso". In altri termini, attraverso Facebook - conclude Tarantino - passa la possibilit di "una formazione permanente". Perch non si tratta di prendere un attestato o unabilitazione, ma essere fermento competente per rispondere alla sfida dellevangelizzazione con gli strumenti oggi a disposizione. Francesco Rossi

Le parole chiave: flessibilit e interattivit


Lesperta Chiara Giaccardi: Nel 2013 il 62 per cento degli italiani ha uno smartphone Il 30 per cento iscritto a facebook
i flessibilit e interattivit, guardando non solo ai singoli studenti, ma a gruppi in grado di essere fermento nei rispettivi ambiti. A sette anni dalla nascita assume nuovo slancio il corso Anicec, promosso dallUniversit Cattolica e dallUfficio Cei per le comunicazioni sociali e rivolto ad Animatori della cultura e della comunicazione, sulla scia del direttorio Cei sulle comunicazioni sociali "Comunicazione e missione" (2004). Logica partecipativa. "In questi anni la societ e il mondo delle comunicazioni hanno registrato tanti cambiamenti", osserva Chiara Giaccardi, docente di sociologia e antropologia dei media allUniversit Cattolica di Milano, che fin dallinizio segue il progetto. "Le tecnologie per comunicare - riporta la presentazione delliniziativa - sono sempre pi diffuse: nel 2013 il 62% degli italiani possiede uno smartphone e si porta in tasca laccesso istantaneo a uninfinit di contenuti e servizi. Il 30% iscritto a Facebook e ha cambiato il proprio modo di socializzare e comunicare. Entrambe sono tecnologie che non esistevano dieci anni fa". Ecco, dunque, i nodi emersi dal confronto con gli studenti delle passate edizioni che costituiranno i pilastri del futuro. Innanzitutto linterattivit, "superando osserva Giaccardi - il concetto classico unidirezionale nellapprendimento, con docenti e studenti". Introdurre una "logica partecipativa" permette di rendere gli stessi studenti protagonisti "creando momenti dincontro virtuale, discussione e confronto". In altri termini, come frequentare una classe - una "community" nel linguaggio dei social network -, dove il confronto permette di mettere in luce esperienze significative raccontate dagli stessi studenti - che provengono dal territorio. Pi flessibilit. In secondo luogo la flessibilit. "Il corso - prosegue la docente - oggi fruibile pure dai dispostivi mobili", cos chi lo frequenta pu sfruttare tutti i tempi a disposizione, ad esempio in pausa pranzo o mentre in viaggio. Inoltre anche la durata non pi fissa. "Dato che molti dei nostri studenti lavorano - precisa Matteo Tarantino, docente alla Cattolica e coordinatore del corso - abbiamo deciso di lasciarli liberi di scegliere quando iscriversi e quando sostenere gli esami" al termine di ogni insegnamento. Da alcuni giorni possibile iscriversi e frequentare le lezioni "on line". "Vogliamo integrarci nella vita quotidiana dei nostri studenti", prosegue Tarantino, presentando una formula che prevede "corsi base", che "formano lossatura per capire come funziona il

Mondo digitale Questa la ragione principale del successo fra i giovani


Pippofoto
uanto incide la presenza di Internet nella nostra vita? DallUndicesimo Rapporto sulla comunicazione, Censis-Ucsi, ricaviamo limpressione di una differenza sostanziale tra le generazioni. Limpatto tra i cosiddetti nativi digitali e gli altri non si distingue solamente per il suo utilizzo, ma per la sua "comprensione": per un adulto la rete un mezzo per comunicare, per ricercare informazioni, per acquistare qualcosa, per trovare un indirizzo; per un giovane la rete un ambiente dove ci si incontra, dove si condividono informazioni, dove si gioca con gli altri e si accede a contenuti e se ne possono immettere di nuovi personalmente. Mezzo o luogo: ecco qui. Dentro questa chiave di lettura si pu interpretare la ricchezza dei dati, contenuti nel Rapporto. Scopriamo la diffusione dellaccesso alla rete: ormai il 63,5% degli italiani utilizza il web, contro il 90,4% dei giovani tra 14 e 29 anni. Interessanti sono le variazioni delle modalit di relazione con il web, rispetto allet: tra giovani e anziani si scopre che il 75,6% dei primi sono su Facebook, contro il 9,2% degli altri, il 66,2% utilizza Youtube, contro il 5% dei secondi e, ancora, appena il 6,8% dei pi vecchi accede tramite uno Smartphone, contro il 66% degli altri. Questultima indicazione rimanda a unulteriore riflessione: la mobilit. I nuovi strumenti permettono un accesso illimitato nello spazio e nel

Internet orizzontale

C una sfida immensa per le agenzia educative, che dovranno trovare metodologie adeguate ai nuovi tempi, per continuare a formare persone libere

tempo quotidiano, possiamo essere connessi costantemente. Cambia anche la modalit di fruizione. Gli adulti e gli anziani, fatti salvi gli addetti ai lavori, pensano ancora alla dimensione statica dellaccesso, si accede da casa o dal lavoro con un Pc portatile o da tavolo, mentre i nativi digitali ne sfruttano la possibilit dinamica, si accede "take a way". Cambiano cos le caratteristiche della socialit, perch si pu partecipare a uniniziativa a distanza, come si pu

essere presenti fisicamente con gli altri, ma impegnati a condividere altro, con altri. Cambiano poi anche le potenzialit di impiego del tempo libero, perch il web apre possibilit che permettono di costruire una "vita privata" elemento importante per la crescita di un adolescente, in modo indipendente dai genitori. Infine la condivisione cambia il modo di acquisire informazioni e contenuti. Cambia la velocit con la quale si possono acquisire informazioni che nel web viaggiano con un tam tam impressionante. Tra i giovani cresce con la loro presenza nel web la comunicazione orizzontale: lacquisizione dei saperi cambia volto e perde gran parte della dimensione verticale che ha caratterizzato la vita degli adulti e degli anziani. Nellepoca digitale limportanza della dimensione orizzontale richiede una riflessione sulla capacit di discernimento. Quali sono i criteri di selezione e di scelta delle informazioni che nella rete si propongono? Quale bussola si pu fornire e quale modalit di apprendimento dovrebbe essere valorizzata in un mondo che facilit e moltiplica i contenuti? C una sfida immensa per le agenzia educative, che dovranno trovare metodologie adeguate ai nuovi tempi, per continuare a formare persone libere, in grado di vivere da protagonisti anche nel tempo del digitale. Andrea Casavecchia

Primo piano

Gioved 31 ottobre 2013

A scuola lo "Sportello dascolto" per ragazzi che vogliono capirsi


Un servizio dedicato allascolto delladolescente a scuola: lo Sportello dascolto uno spazio riservato allo studente. A Cesena presente in quasi tutti gli Istituti superiori, gestito da uno psicologo nellarco di 50 ore per anno scolastico. "La scuola non solo interessata al protto dello studente, ma in quanto persona a 360 gradi - spiega lo psicologo Francesco Rasponi, che da anni gestisce il servizio in diversi Istituti superiori -. Lazione dello Sportello

rivolta a promuovere lo stare bene a scuola e come persone". Lo Sportello aperto anche ai genitori interessati ad avere consigli per comprendere meglio i propri gli. "Se viene promosso adeguatamente, come spesso accade, rivolgersi allo Sportello diventa una consuetudine. I presidi con cui ho lavorato no a ora sono consapevoli dellimportanza di questo servizio e hanno dato grande sostegno", conclude Rasponi.

Cesena

Adolescenti e internet
La fondazione Opera don Dino onlus, in collaborazione con la scuola media "Anna Frank", ha organizzato per mercoled 6 novembre alle 20,30 nellaula magna della scuola di via Plauto un seminario sul tema "Presi nella rete: limpatto del Web sullo sviluppo e sulleducazione". Relatore Elvis Mazzoni, ricercatore del Dipartimento di Psicologia.

Social network Opportunit e pericoli della "rete"


In pochi anni le nuove tecnologie si sono imposte Si allarga il divario fra i giovani utilizzatori e le altre generazioni, in primis i genitori
Francesca Siroli
omputer, smarthphone, apps, videogiochi, social network, prodotti tecnologici che seducono con facilit e soprattutto i giovanissimi ne sono attratti in modo irresistibile. I cambiamenti sono stati cos veloci che si creata una frattura generazionale fra i nativi digitali, i ragazzi di oggi, e gli adulti che arrancano a stare al passo con i tempi. Inoltre la velocit con cui vengono immesse sul mercato le novit tecnologiche mettono ladulto in una posizione di rincorsa nel capire i significati profondi delle trasformazioni in atto. Trasformazioni che riguardano lo sviluppo dellindividuo, della sua identit e toccano anche la famiglia e il suo equilibrio interno. Ne parliamo con Francesco Rasponi, psicologo e psicoterapeuta 41enne, presidente e fondatore dellassociazione PsicheDigitale di Cesena. I dispositivi digitali e i social network hanno profondamente modificato la societ. Nel giro di pochissimi anni le nuove tecnologie hanno conquistato il nostro vissuto e per capire luomo moderno occorre Lo psicologo Francesco comprendere in che modo ci si rapporta e interagisce con esse. Rasponi: la protezione

Pippofoto

Quali sono le criticit? Il preadolescente e ladolescente hanno la tendenza ad apparire in un modo che possa piacere agli altri: un atteggiamento che parte dal bisogno di approvazione e dal desiderio di strappare lapplauso. Su facebook il tasto mi piace d una scossa adrenalinica di non poco conto. Esiste il forte rischio per i ragazzi di postare foto e materiali che li riguarda, senza rendersi conto che si stanno gettando le basi per la costruzione dellidentit e della propria reputazione. E un aspetto fortemente sottovalutato. Da non trascurare anche il cyberbullismo. E un aspetto luciferino di facebook. La protezione dello schermo porta a dire tutto quello che si vuole. Ma su facebook c un pubblico che ha una cassa di risonanza straordinaria e le offese fanno molto male. Questi gesti - spesso riportati dalla cronaca - sono veri e propri atti deliquenziali, che possono compromettere lo sviluppo di una persona. I giovani utenti dunque non hanno sufficiente consapevolezza della rete e dei suoi rischi. Necessitano allora di una guida? E uno di quegli argomenti di cui non si parla in famiglia. Si impara tutto da soli o dai coetanei. Ma tocca agli adulti, che

dello schermo porta a dire tutto quello che si vuole Ma le conseguenze possono essere gravi

I social network, su tutti facebook, hanno aumentato le possibilit di contatto tra le persone. Ma esiste il rischio di estraniarsi dalla realt? I social network rappresentano un ponte verso laltro, e non vedo il pericolo che limitino il contatto reale, anzi molto spesso lo favoriscono. Persone timide che hanno difficolt a gestire la propria immagine corporea, ad esempio, trovano in facebook una modalit protetta per accedere al contatto con laltro: pu essere inteso come un periodo transizionale dove ci si allena ai rapporti personali. Il tempo dedicato ai social network importante per il sentimento di appartenenza a un gruppo, per ladolescente fondamentale. Basti pensare che da qui passa anche il corteggiamento. E poi una modalit per esprimere il proprio vissuto come fosse un diario e ci permette di comunicare al nostro gruppo di riferimento in modo nuovo, non solo con parole scritte ma anche con foto, filmati, link. E s un contatto virtuale, ma non immaginario e rappresenta un ottimo apprendistato per comunicare con gli altri.

hanno esperienza della vita, il compito di proteggere e guidare i ragazzi nella loro vita digitale. A loro devono insegnare innanzitutto ad avere rispetto delle persone, che le parole hanno un peso e a prendersi la responsabilit di ci che si dice: siamo dietro a uno schermo, ma non si scherza. In famiglia dovrebbe esserci un apprendimento rapido su come utilizzare il web. In alcune scuole medie e superiori del territorio conduco un progetto di classe in cui lobiettivo condividere la propria esperienza di internauta: tra i ragazzi nasce spontaneamente un senso critico su questa tema, che affrontano con entusiasmo. Parlarne li aiuta a creare un pensiero su questo pezzo di vita importante. Come deve allora comportarsi un genitore? Innanzitutto fondamentale conoscere gli aspetti dei social network. A tal fine consiglio di farsi un profilo. E poi promuovere un dialogo continuo. Spesso i genitori si preoccupano del troppo tempo che i figli trascorrono davanti al pc, ma quello che conta non la quantit bens la qualit. E importante comunque stabilire dei limiti orari perch questi dispositivi sono talmente seducenti che il tempo scorre via veloce. Bisogna capire che il virtuale fa parte della giornata dei propri figli, ma bene per i genitori fare anche una proposta educativa alternativa.

Dal 14 novembre un corso per dare informazioni di base alle famiglie

Giovani e web: binomio sconosciuto per troppi genitori


Web, questo sconosciuto per tanti genitori. Gli adulti si trovano spesso in difficolt nellaccompagnare i ragazzi alluso corretto delle tecnologie, perch non conoscono adeguatamente largomento. Eppure per i genitori necessario ri-conquistare un sapere riguardo alle tecnologie per poter comprendere il senso della vita sullo schermo, e dunque intervenire quando il caso di favorire luso del web e quando invece occorre una limitazione. Un aiuto, in questo senso, arriva dal corso "Essere genitori-educatori ai tempi di internet", a cura dello psicologo e psicoterapeuta Francesco Rasponi, nellambito dellUniversit degli adulti: un ciclo di quattro serate (per un totale di 6 ore) ospitate nei locali della scuola primaria Dante Alighieri con inizio alle 20.30. Si parte il 14 novembre con "Sua maest il cellulare": si parler di cosa rappresenta per un adolescente, quali sono i cambiamenti che ha portato in famiglia, nello sviluppo dellautonomia della persona e nella socializzazione, e come educare al suo corretto uso. Il 21 novembre la volta di "Facebook... si pu esistere senza? Fra nuove compagnie e nuovi solitudini": i social network sono utilizzati da tutti gli adolescenti, quali sono i vantaggi che offrono questi strumenti e i rischi potenziali che si potrebbero verificare relativamente a un loro uso scorretto; quali sono i cambiamenti in atto relativi allo sviluppo dellidentit e della socializzazione e come i genitori possono superare i propri timori in merito. Il 20 novembre la volta di "I videogames e la dipendenza da internet": i videogiochi sono utilizzati quotidianamente per diverse ore e il genitore spesso impotente nel tentativo di contenere il tempo di gioco. Si approfondir il tema della dipendenza, di quali strategie per limitare il loro uso, che significato hanno per un adolescente e in che modo possono essere considerate una risorsa per lo sviluppo dei giovanissimi. Ultimo incontro il 5 dicembre con "La sessualit ai tempi di internet": la possibilit che il web offre di accedere a qualsiasi informazione, immagine e filmati spinge a riflettere su come la sfera della sessualit dei giovanissimi e meno giovani sia cambiata rispetto alle generazioni passate. Si discuteranno delle rappresentazioni della sessualit ai tempi della rete e qual limpatto del materiale pornografico sullo sviluppo delladolescente. Per informazioni e iscrizioni (quota 40 euro): tel. 0547.330678, 340.5562024.

Gioved 31 ottobre 2013

Vita della Diocesi

CHIESA INFORMA

Ottavario dei defunti


Al Santuario di Santa Maria del Suffragio, a Cesena
In occasione delle festivit dei tutti i Santi e la commemorazione dei defunti, al Santuario del Suffragio in via Zefferino Re, in centro a Cesena, verranno celebrate le seguenti funzioni: gioved 31 ottobre alle 17,30 Messa; venerd 1 novembre alle 10,30 Messa. Sabato 2 novembre, giornata di commemorazione dei defunti, Messe alle 9 e alle 10,30. La Messa delle 9 sar celebrata dal vescovo Douglas Regattieri. Al pomeriggio, alle 16,30, collegamento in diretta con lemittente cattolica Radio Maria: per la recita del Rosario e la celebrazione della Messa, presieduta da padre Ambrogio, dei fratelli di San Francesco di Cesenatico. Da luned 4 a venerd 8 novembre, Messa alle 17,30 celbrata da padre Ambrogio, dei fratelli di San Francesco di Cesenatico. Le Messe del 2 novembre e di tutte le sere saranno applicate per i defunti delle persone presenti e della Compagnia del Suffragio.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Quel che conta uno sguardo
Domenica 3 novembre - Anno C Trentunesima Domenica Tempo Ordinario Sap 11,22-12,2 Salmo 144 2Ts 1,11-2,2 Lc 19,1-10
porsi nella condizione ottimale, magari superando le iniziali difficolt fisiche (la statura) e morali (la cattiva reputazione). Pi che sulla conversione, levangelista Luca almeno nella prima parte del testo insiste sulla dimensione del desideriocuriosit. Quel che segue, la volont di ristabilire i conti con la giustizia sociale, frutto di uno sguardo damore. Uno sguardo che non giudica, ma che ama; uno sguardo che non si ferma alla soglia del pregiudizio, ma che si dilata a dismisura, fino a cogliere il bello in ogni uomo, fosse anche il pi grande peccatore. Ci che converte il nostro cuore sembra suggerirci il brano non una sonante lavata di capo come sarebbe stato naturale attendersi e neppure una catechesi ad hoc, ma uno sguardo damore e di compassione, che spesso nelle nostre comunit non traspare. E questo succede ogni volta che anteponiamo i principi alle persone, i valori alle condizioni concrete di vita, precludendoci, in tal modo, di guardare i fratelli con gli occhi di Dio. Alessandro Forte

La Parola di ogni giorno


luned 4 novembre san Carlo Borromeo Rm 11,29-36; Sal 68; Lc 14,12-14 marted 5 santi Zaccaria ed Elisabetta Rm 12,5-16a; Sal 130; Lc 14,15-24 mercoled 6 san Leonardo di Noblec Rm 13,8-10; Sal 111; Lc 14,25-33 gioved 7 santErnesto Rm 14,7-12; Sal 26; Lc 15,1-10 venerd 8 san Goffredo Rm 15,14-21; Sal 97; Lc 16,1-8 sabato 9 dedicazione Basilica Lateranense Ez 47,1-2.8-9.12; Sal 45; 1Cor 3,9c11.16-17; Gv 2,13-22

Ufficio Famiglia
Coppie in costruzione, una due giorni a Cesenatico
Prosegue litinerario annuale per le Coppie in Costruzione della diocesi. Il prossimo appuntamento propone una due giorni presso lhotel Miramare di Cesenatico il 9-10 novembre e ha per tema: L ti dar il mio cuore. Identit, reciprocit, progettualit. Saranno momenti ricchi di spunti, testimonianze, dialogo e confronto con le altre coppie e con le Giovani Famiglie a cui anche rivolto linvito. La possibilit di tempi distesi e familiarmente vissuti sar opportunit di crescita e dono per s e per gli altri. Sar presente un servizio di baby sitter. Per info e adesioni Chiara e Francesco Tappi, tel. 0547 671869, ftappi79@gmail.com

Convegno Maria Cristina di Savoia


Marted 5 novembre incontro con Loris Pasini
Riprende lattivit del convegno Maria Cristina di Savoia per lanno 2013-2014. Marted 5 novembre alle 16, nellambito delle attivit culturali e religiose del convegno, il cesenate Loris Pasini terr la conferenza-presentazione del suo libro di poesie Sassi e diamanti, presso la sala Dradi Maraldi della Cassa di Risparmio di Cesena (via Tiberti, Cesena). Lincontro aperto a tutti.

iascuno di noi custodisce nel cuore il ricordo vivo di chi, con la sua testimonianza di vita, gli ha lasciato un segno. Talvolta si tratta di ricordi belli, talaltra di ricordi brutti: nelluno o nellaltro caso, si tratta sempre di incontri che hanno inciso sul nostro modo di pensare e di vivere. La nostra vita, come una pellicola, porta sempre impresso il marchio delle relazioni che viviamo. Anzi, la nostra identit, come ci insegna la prima pagina della Bibbia, cresce e si sviluppa a partire dal confronto con laltro. Nellincontro fra il pubblicano Zaccheo e Ges, la scintilla che innesca il processo di conversione di questo personaggio inviso agli occhi dei suoi connazionali il desiderio, forse la curiosit di conoscere il Maestro. Il testo non specifica le ragioni profonde di questo desiderio; poco importa se sono state sorrette da valide intenzioni. Quel che conta il desiderio di vedere Ges e di

A MESSA DOVE
9,00 Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Roversano Istituto San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Santuario dellAddolorata, Madonna delle Rose, Osservanza, Villachiaviche, SantEgidio, Bagnile, Montereale Bulgarn Cattedrale, San Pietro, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, Addolorata, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, SantEgidio, San Giovanni Bono, Villachiaviche, San Domenico, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Istituto Lugaresi, Osservanza, Case Finali, San Pio X Cappella del Cimitero 18.00 Cattedrale, Osservanza, San Rocco, San Domenico 18.30 Cappuccini, San Pietro 19.00 San Bartolo, Villachiaviche 10 Valverde, Villalta; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 San Giacomo, Sala; 11,15 Bagnarola, Gatteo a Mare, Santa Maria Goretti, San Giacomo, Boschetto; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo, Gatteo a Mare Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19 Crocetta 20,30 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11.15 / 18 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30 Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 17. Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30 Montiano ore 20 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20,30 (sabato, chiesina del castello), 11 Mercato Saraceno 10.00; San Romano: prefestiva sabato, ore 18,30 (chiesa Mulino di Sotto); Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18 (sabato), 11; Piavola: 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8,30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7 / 9 / 11 / 18; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8 / 11; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9,30; Quarto: 10,30; Pieve di Rivoschio: 15,30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9,30; Civorio 9,30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 18 (sabato); 8,30 / 11 / 18. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18,30 (sabato); 8/ 11.15 / 18,30; Selvapiana: 11,15 (18 sabato); Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9,15 (domenica); Balze (chiesa Apparizione): 8,15 / 11,15 / 18; Montecoronaro: 9,45; Villa di Montecoronaro (al sabato) 18; Trappola: 9,30; Capanne: 11

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, Cappuccine, Cappella dellospedale 7.30 Basilica del Monte 7.35 Chiesa Benedettine 8.00 Cattedrale, San Paolo, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato) Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo (al sabato alle 8,30) 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X, Torre del Moro 20.30 Villachiaviche, Gattolino

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 15.00 Cappella del cimitero 16.00 Formignano 17.00 Istituto Lugaresi, Cappuccini 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Osservanza, Case Finali, San Rocco, Santo Stefano, San Paolo, SantEgidio, Diegaro, Villachiaviche, Madonna delle Rose, San Mauro in Valle, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza 19.00 San Giorgio 19.30 Bulgarn 20.00 San Pio X, Gattolino, Bulgaria, San Giovanni Bono, Calisese, Tipano, Ruffio, Pioppa, Ponte Pietra, Pievesestina

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Pio X, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina, San Giuseppe; 17,30 Conv. Cappuccini 18 Gatteo a Mare 20,30 Santa Maria Goretti, Sala, Villalta; 21 San Giacomo Festivi: 8 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; 8,30 Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,15 San Pietro; 9,45 Cannucceto;

11.10 11.15 11.30 15.00

Testata che fruisce di contributi di cui allart. 3 comma 3 della legge n. 250 del 7/8/1990 Giornale locale ROC (Registro degli operatori di comunicazione)

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Tiratura del numero 39 del 24 ottobre 2013: 7.550 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 20 di luned 28 ottobre 2013

Vita della Diocesi

Gioved 31 ottobre 2013

Una sua riflessione-guida, nella chiesa di SantAgostino a Cesena


farra f a C l a n i d r a Il c a Cesena
MARTED 22 OTTOBRE, CHIESA DI SANTAGOSTINO: DA SINISTRA, DON PAOLO PASOLINI, DELEGATO PER LA PASTORALE SCOLASTICA E UNIVERSITARIA, IL VESCOVO DOUGLAS REGATTIERI, IL CARDINALE DI BOLOGNA CARLO CAFFARRA E ARTURO ALBERTI (FOTO PIERGIORGIO MARINI)

Brevi
Canto e preghiera Choral Workshop con Gen Verde
anno dei giovani appena iniziato sta L portando tanto fermento! Ci sono infatti vari progetti che bollono in pentola e alcuni riguardano in particolare i giovani, il canto, la preghiera... Tra questi, stato progettato un laboratorio per coristi e musicisti, che animano o vogliono animare la liturgia. Si tratta di un laboratorio intensivo, condotto da un gruppo di eccezione: Gen Verde! Il workshop si terr negli spazi del seminario di Cesena, dal 16 al 19 gennaio 2014 e sar appunto condotto da Gen Verde. Sono invitati i coristi e strumentisti dei cori parrocchiali, in particolare i pi giovani, per un momento di formazione, di canto e preghiera che si concluder con lanimazione della Messa nella solennit di San Mauro Vescovo, domenica 19 gennaio alle 18 in Cattedrale a Cesena. Il corso prevede una fase di preparazione personale con lo studio dei brani e tre prove con tutti gli iscritti. Numero max partecipanti: 150. prevista una quota discrizione. Per info e iscrizioni: segreteria del servizio PG-X, Referenti Ilaria e Cristina, tel. 346 300 8218, serviziopgx@gmail.com Iscrizioni entro il 16 novembre (salvo esaurimento posti).

Scuola cattolica Un bene per la societ


n vista della Giornata della scuola cattolica di domenica scorsa 27 ottobre, larcivescovo di Bologna, il cardinale Carlo Caffarra ha tenuto una riflessione nella chiesa di SantAgostino, a Cesena, la sera di marted 22 ottobre. Di seguito, riportiamo alcuni brani estrapolati dalle sue parole. Questa sera vi chiedo di porvi la domanda sulla scuola nel contesto del grande tema delleducazione della persona. Che cosa comporta questa contestualizzazione? Che noi rispondiamo ad una domanda: che rapporto esiste fra scuola ed educazione? (...) Mi limito a mostrarne la non praticabilit. La proposta cio di separare scuola ed educazione della persona non praticamente possibile. (...) Molti oggi vedono limpensabilit e limpraticabilit di una tale posizione. Ritenendo tuttavia che ogni progetto educativo avente dei contenuti precisi sarebbe lesivo della libert dellindividuo, chiedono alla scuola leducazione cos detta neutrale. La scuola deve essere neutrale. (...) Il termine neutralit ha in questo contesto il seguente significato: la scuola, nel suo impegno educativo, non deve educare a porsi quelle domande che possono condurre a risposte profondamente diverse; non deve proporre una precisa visione del mondo, della vita, dei grandi vissuti umani [matrimonio, lavoro, male, amore], a preferenza di altre. Neutralit significa non trasmettere nessuna risposta alle grandi domande della vita. (...) Partendo da questi presupposti, inevitabile, perch logicamente coerente, che in un rapporto in un ambiente qual la scuola, uno degli attori - linsegnante venga considerato prevaricante, se propone una visione del mondo a preferenza di altre. Latto educativo se propone un progetto di vita diventa una prevaricazione. Deve proporre un modello di convivenza in cui semplicemente ciascuno possa vivere il proprio individuale progetto di vita. (...) Esiste infine una terza posizione. Essa dice: la scuola deve educare, non solo informare e/o formare. Ovviamente nessuno di chi sostiene questa tesi, sostiene che debba educare allo stesso modo con cui lo

Il testo integrale della riflessione del cardinale Carlo Caffarra disponibile sul sito www.corrierecesenate.it nella sezione Documenti
smettergli quel progetto di vita che leducatore ritiene essere vero e buono. Vero: si pu vivere veramente e si pu vivere falsamente. Buono: si pu vivere bene e si pu vivere male. Leducatore trasmette un progetto di vita che ritiene essere quello che risponde adeguatamente al desiderio pi profondo della persona, il desiderio di vivere una vita felice, in quanto essa la fioritura di tutta la sua umanit. (...) Quale il modo specifico con cui la scuola educa cristianamente? Vorrei che prestaste particolare attenzione a quanto sto per dirvi, perch il nodo di tutta la nostra conversazione. Educa attraverso linsegnamento, in quanto attraverso esso conduce il bambino, il ragazzo, il giovane ad una visione plenaria del mondo, della vita, che la visione plenaria di Cristo. (...) A questo punto tuttavia, pu sorgere in noi una domanda: la scuola cattolica senzaltro un bene per e della Chiesa, ma pu contribuire al bene della societ? un bene solo della Chiesa o anche della societ? indubbio che la presenza nella societ di una forte proposta educativa corrisponda allaspirazione fondamentale di ogni societ di assicurare alle giovani generazioni uno sviluppo pieno della loro umanit. Tuttavia, anche nella nostra nazione non manca chi pone in questione o nega il valore del contributo della Chiesa allimpianto educativo della nazione. (...) A questo punto, dovremmo riflettere su una conclusione che si impone. Se la scuola cattolica un bene comune, essa deve essere sostenuta da chi ha la responsabilit del bene comune. Ma entriamo in un campo che esigerebbe una lunga trattazione. (...) La scuola cattolica esiste perch sia possibile alla persona umana ancora in formazione, vivere questa grande esperienza: godere dello splendore della verit.

fanno i genitori. La scuola non la famiglia. Leducazione scolastica ha la sua specificit: la scuola educa insegnando e insegna educando. (...) La domanda che dobbiamo porci la seguente: realistico pensare ad un insegnamento che escluda totalmente la dimensione educativa? Non lo penso. Per le seguenti ragioni. Non necessario essere grandi pedagogisti per capire che lapprendimento avviene se nellalunno c un interesse ad apprendere. (...) Esiste nella persona umana un desiderio naturale di apprendere. Ora che cosa risveglia questo desiderio e quindi linteresse? La percezione che ci che apprendo ha a che fare col desiderio pi profondo di tutti, quello di vivere una vita buona, felice, vera. E questo la grande missione dellinsegnante: aiutare la percezione che la conoscenza della verit il vero bene delluomo. Ma quale la condizione perch si accenda questa percezione e nasca quindi linteresse per il sapere? Lo aveva gi detto Aristotele. La base del rapporto alunno-docente la fiducia nel sapere del maestro: sa ci che insegna. la fiducia nella grandezza umana del maestro: un grande uomo/donna. Vedete che grande realt la scuola se la consideriamo nella prospettiva educativa. Essa diventa veramente un fattore fondamentale di costruzione dellumanit del bambino, del ragazzo, del giovane. (...) La scuola cattolica intende essere un soggetto educativo, custodendo la sua identit di scuola. Essa non la famiglia, n il prolungamento della parrocchia. una scuola vera e propria. una scuola che si propone leducazione della persona umana. una scuola che si propone leducazione cristiana della persona. (...) Partiamo da una domanda: che cosa significa educare una persona? Significa tra-

Agesci - zona di Cesena Messa al Carisport


Come da tradizione, si terr venerd 1 novembre la Messa in ricordo degli scout defunti di Cesena. Alla celebrazione presieduta dal vescovo Douglas parteciperanno tutti i gruppi di Cesena, le famiglie e gli amici che ogni anno vivono questo momento nello spirito della fratellanza scout che ci unisce e ci fa sentire tutti fratelli. Ritrovo alle 8,30 presso il Carisport di Cesena che pu di nuovo ospitarci per levento (lanno scorso la Messa si tenne nella chiesa di SantAgostino). Il ricavato delle offerte andr a sostegno di progetti rivolti ai fratelli pi bisognosi; in particolare, questanno saranno destinate alle attivit del Cantiere delle Suore della Sacra Famiglia.

Pranzo senza confini al Cantiere 411


Si terr domenica 10 novembre alle 12,30 la terza edizione del Pranzo senza conni, un momento di condivisione per assaporare le tradizioni gastronomiche di altri Paesi. Liniziativa avr luogo al Cantiere 411, in via Mami 411 a Cesena, casa delle suore francescane della Sacra Famiglia. Il ricavato verr devoluto alle attivit educative dei giovani del Cantiere 411. Per informazioni: cell. 380 2120262.

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Gioved 31 ottobre 2013

Speciale Visita Pastorale

ZONA PASTORALE VALLE DEL SAVIO-DISMANO - UNIT PASTORALE N. 18

Parrocchia di San Bartolomeo-Ranchio Riprende la Visita Pastorale


anchio un antico borgo medievale in comune di Sarsina, a 10 chilometri dal capoluogo plautino). Popolato da circa 700 abitanti, labitato che si erge a 300 metri sul livello del mare, ha origini antichissime. La grotta di SantAmbrogio, per esempio, secondo alcuni studiosi rivela testimonianze preistoriche. Si tratterebbe infatti, di una grotta artificiale scavata nella roccia, un piccolo monumento rupestre legato a qualche culto sorto nel primo millennio a.C. o un luogo di sepoltura dello stesso periodo. Quel luogo, situato ai piedi del paese venendo da Sarsina, sulla riva destra del torrente Borello, ospita anche labbazia di SantAmbrogio, fondata prima dellanno Mille. Un antico monastero benedettino camaldolese che ospitava abate e monaci e dove, nellXI secolo, fu redatto un prezioso Messale che oggi custodito nella Walters Art Gallery di Baltimora, arrivatoci non si sa bene come. Una copia del Messale stata consegnata da una delegazione locale in pellegrinaggio a Roma a papa Benedetto XVI in chiusura del Millenario della Basilica Cattedrale di Sarsina (unaltra copia custodita nel Museo dArte Sacra nella cripta della chiesa di Ranchio). Di propriet pontificia, labbazia venne venduta verso fine 800 e oggi di propriet privata. Il periodo di maggior splendore per Ranchio quello medievale. Di quellorigine il bel borgo che domina il paese. Nel suo punto pi elevato si erge la chiesa parrocchiale, dedicata a San Bartolomeo. In origine sorgeva extra castrum, vicino al cimitero. Divenuta fatiscente, si decise di sistemare, ampliandolo, un piccolo oratorio nei pressi del castello dove venne consacrata la chiesa parrocchiale. Da tre anni ha preso servizio in questa parrocchia don Rafael Angel Rojas Villamizar, sacerdote venezuelano che, mentre ci mostra i dipinti del pittore Michele Valbonesi (1731-1808) allinterno della bella chiesa parrocchiale (tra i quali spicca una interessante via crucis, la tela raffigurante il martirio di San Bartolomeo, la pala della Madonna con bambino in gloria fra i santi) racconta della sua esperienza in mezzo a queste colline. DallAmerica Latina a Ranchio ma, svela il sacerdote, mi sento come a casa. Inizio la mia giornata prestissimo, con la preghiera. Mi fa stare bene, poi comincia il mio lavoro in mezzo a questa comunit. Dove non mancano le difficolt. Come gi riscontrato in altre realt simili, la parrocchia non il primo pensiero, tantomeno per i giovani. La messa domenicale non molto frequentata, ammette. Allora il parroco che

Da domenica 3 a domenica 10 novembre il vescovo Douglas visiter la parrocchia di Ranchio di Sarsina, intitolata a San Bartolomeo apostolo

INTERNO ED ESTERNO DELLA CHIESA DI RANCHIO DI SARSINA. A DESTRA, DON RAFAEL ROAJAS, AMMINISTRATORE DELLA PARROCCHIA DAL 2010

CALENDARIO VISITA PARROCCHIA

SAN BARTOLOMEO RANCHIO


dal 3 al 10 novembre
Domenica 3 novembre ore 10: accoglienza del vescovo nella chiesa di Ranchio Luned 4 novembre ore 9: visita anziani e malati ore 17: incontro Consiglio pastorale ed economico Marted 5 novembre ore 9: visita banca-farmacia-fabbriche: Five di Battistini Rosanna; fabbro Elio Foschi; Art Mobili Gildo Torelli; lavanderia Mara Vash ore 17: Messa ore 20: incontro con le famiglie o comunit nella chiesa di Ranchio. Tema: Comunit cristiana e fede Mercoled 6 novembre ore 9: visita alle chiese della parrocchia: Cigno e Seguno ore 15: adorazione eucaristica nella chiesa di Ranchio ore 20: nella chiesa di Civorio: incontro con le famiglie o comunit nella chiesa di Ranchio. Tema: Comunit cristiana e fede Gioved 7 novembre ore 15: visita alle chiese della parrocchia: Rullato e Campiano ore 17: Messa Venerd 8 novembre ore 9: visita Scuola media ore 10,30: visita Scuola materna-elementare ore 17: Messa Sabato 9 novembre ore 15: incontro con i bambini, genitori e catechisti: oratorio, prima Comunione, Cresima ore 19: presso il Centro culturale, incontro con la Pro Loco di Civorio e Ranchio e Societ sportiva di Ranchio. Tema: La Chiesa educa alla vita cristiana Domenica 10 ore 10: nella chiesa di Civorio, Messa e conclusione della Visita Pastorale

va in cerca delle proprie pecorelle. Da qualche tempo, nel mese di ottobre, vado nelle case della gente a recitare il rosario. Ci ritroviamo in dieci, quindici persone - racconta don Rafael . un piccolo segnale, c bisogno di testimonianza, e levangelizzazione lesempio da seguire. Vengo come amico della comunit. A me non interessa il passato di nessuno. Non giudico nessuno. A Ranchio don Rafael celebra messa la domenica alle 11, mentre alle 9 va a Civorio, localit a pochi chilometri. Anche nei luoghi pi piccoli e quasi disabitati ci sono chiese e devo ammettere che sono tenute molto bene la sua riflessione . Parlo di Rullato, Campiano, Cigno e Seguno. Mi reco anche qui per dire messa. Sono sette i bambini che don Rafael, insieme ai catechisti, porter alla Prima Comunione,

San Carlo di Cesena | Messa di inizio Visita Pastorale

Nel pomeriggio di sabato 26 ottobre, a San Carlo di Cesena, il vescovo Douglas Regattieri ha presieduto la Messa di ripresa della Visita pastorale. Alla celebrazione erano invitati in particolare diaconi, consacrati e fedeli laici della Zona pastorale Valle del Savio-Dismano (foto G. Bono)

nel maggio prossimo. Otto, invece, quelli che riceveranno il sacramento della Cresima. I ragazzi frequentano una realt che non offre tutte le comodit della citt ma che, seppur piccola, appare tutto sommato completa. Oltre alle scuole (materna, elementari, medie), ci sono bar, ristoranti, banca, palestra, campi da calcetto e tennis, medico, negozi, panetteria, spacci, farmacia, agriturismi, botteghe artigianali, piccole industrie. Da segnalare la presenza del Consorzio Agrario e della Pesa pubblica ancora operativa. A livello associazionistico la Pro Loco di Ranchio a fare la parte del leone: ben assortita e organizzata, il principale motore dei numerosi eventi che si tengono a Ranchio, su tutti la celebre Rustida di pesce (seconda domenica di luglio) e la Sagra delle castagne nel mese di ottobre A Ranchio, paese natale del longianese Domenico Neri, ogni anno si celebra la Giornata del Ritorno. Si invitano gli abitanti originari del paese che, per motivi di lavoro o personali, si sono trasferiti a passare una giornata nel loro paese nato. Diverse le pubblicazioni che ne ricostruiscono la storia, il passato, le tradizioni. Tra le pi recenti spiccano quelle di Carmen Cantarelli (Aj e patedi sota la bresa; Le vie del Signore sono infinitee qualcuno porta anche a Ranchio; Ranchio 1944, nelle retrovie della Linea Gotica) e Marino Mengozzi (Ranchio. Vita e storia di una comunit). La strada provinciale che collega Ranchio al capoluogo plautino si sviluppa attraverso una serie di tornanti che tagliano il monte, offrendo una veduta paesaggistica notevole. Per questo battuta da ciclisti, motociclisti e amanti del trekking ( fresca di completamento la segnaletica relativa al Cammino di San Vicinio). Da queste parti si dice passasse anche la cosiddetta via dellangelo (o Francigena del Sud, fino al Gargano). L ospedale, di propriet parrocchiale in parte era destinato proprio ad accogliere i pellegrini e viaggiatori di passaggio a Ranchio. La chiesa, ieri come oggi, casa di tutti. Michela Mosconi

Vita della Chiesa

Gioved 31 ottobre 2013

Una riflessione dopo la celebrazione in piazza San Pietro, a Roma, in occasione del pellegrinaggio mondiale delle Famiglie (26 e 27 ottobre)

Il Papa conosce il desiderio di ognuno: essere visto e raggiunto U


FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR

no sguardo che si tocca. Cos posso descrivere quello di Francesco. Unesperienza, la mia, fatta dalla periferia (tanto amata da lui), dal punto di vista della gente comune, quella che segue la messa dagli ultimi posti, in piedi, in via della Conciliazione... Domenica scorsa, intorno a me tanti bambini, uomini, donne, radunati a gruppetti e appoggiati alle transenne, a seguire il rito nel miglior modo possibile, ma pur sempre per strada, fra turisti e passanti curiosi. S, perch per strada c di tutto, ma capisci che

si pu stare anche in silenzio, raccolti dopo aver fatto la comunione tra migliaia di persone. Francesco termina la celebrazione, ringrazia e ci augura buon pranzo! Tutti rispondiamo Grazie, altrettanto!, quasi ci potesse sentire da cos lontano Cos lontano, eppure cos vicino talmente vicino che emozionati e increduli iniziamo a intuire che forse lui passer di qua, arriver veramente quaggi in fondo, per noi. Con meraviglia e stupore qualche turista mi chiede: il Papa passer proprio di qui? S, passer di qui e avr uno sguardo tenero e sorridente per ognuno, anche per le persone pi distratte. Perch lui sa, lui conosce il desiderio profondo che vive silenzioso nel cuore di ognuno, quello di amare e di essere amato, di essere visto e raggiunto. Lui lo sa, lo conosce perch questo desiderio anche il suo e spesso lo confessa candidamente: Pregate per me,

desidero la vostra benedizione. Il tuo desiderio si realizza, papa Francesco, fra sorrisi di bambini, di uomini, di donne commossi e felici per averti incontrato, anche solo per un istante. Quanta gratitudine proviene dagli ultimi che si sentono amati. dallamore vero che nascono parole, gesti, sguardi e silenzi indimenticabili. Dio ama cos. Non importa se sei in fondo e non riesci a vederlo, lui che ti viene a cercare. Mettiti allultimo posto e sarai sicuro di incontrarlo. suor Sara DellAmico Nella sezione DOCUMENTI del sito WWW.CORRIERECESENATE.IT disponibile il testo integrale del discorso che papa Francesco ha tenuto sabato 26 ottobre in piazza San Pietro, in occasione della Festa della Famiglia.

SEMINARIO DI STUDI

La fede riconduce alla centralit delle relazioni


Si terr a Firenze nel 2015 il Convegno ecclesiale In Ges Cristo il nuovo umanesimo. Intervista a monsignor Claudio Giuliodori, presidente della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali
n seminario di studio per scandagliare i temi degli Orientamenti pastorali del decennio, Educare alla vita buona del Vangelo, e per preparare il Convegno ecclesiale di Firenze del 2015, In Ges Cristo il nuovo umanesimo. Lha organizzato a Roma, dal 21 al 22 ottobre, la Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali. Fede, cultura, educazione il titolo dellincontro che ha coinvolto studiosi di diverse discipline (scientifica, pedagogica, filosofica, comunicativa, teologica), con alcuni interrogativi di fondo: c spazio per la verit della fede in un tempo di relativismo? Quali sfide per la fede dalla cultura scientista e tecnocratica? Come educare alla fede di fronte alla frantumazione dellumano? Introducendo i lavori monsignor Mariano Crociata, segretario generale della Cei, ha indicato nellalleanza e nel dialogo due istanze, attestate rispettivamente da un lato nei nostri Orientamenti pastorali e dallaltro nel magistero di papa Francesco, con cui abbiamo bisogno di misurarci. A conclusione dellincontro abbiamo chiesto a monsignor Claudio Giuliodori, presidente della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali, alcuni spunti tratti dalle varie riflessioni. Eccellenza, nel seminario di studio si parlato di sfide poste dai paradigmi culturali e scientifici attuali alla fede. Quali sono? La fede unesperienza profondamente radicata nelluomo in quanto tale. Nel suo cuore c un insopprimibile desiderio di trascendenza. E anche oggi tale desiderio tuttaltro che scomparso. Nello stesso tempo, per, la fede sembra essere assediata dai miti della ricerca scientifica e del potere tecnologico, che tendono a marginalizzarla come aspetto strettamente individuale o, addirittura, come dimensione superflua del vivere, incapace di dare risposte concrete ai bisogni delluomo. Invece, la fede - come emerso dal seminario - non alternativa alla scienza, alla tecnica, ai processi di sviluppo. Anzi, ne costituisce la migliore garanzia: proprio perch conserva una visione integrale

MONSIGNOR CLAUDIO GIULIODORI E, IN ALTO, IL LOGO -INVITO AL CONVEGNO ECCLESIALE DI FIRENZE (FOTO SIR)

Bisogna avere uno sguardo positivo e fiducioso sulla realt perch, nonostante gli elementi di evidente criticit, individuati nel relativismo e nella frantumazione del tessuto umano, c la tensione vitale che le persone e le societ hanno verso un recupero di elementi costitutivi dellesistenza, tra i quali spicca la domanda religiosa

dellesperienza umana, garantisce la valorizzazione di tutte le sue facolt. In modo speciale consente di non perdere di vista la sua apertura allAssoluto che significa creativit, passione per ci che bello, buono e vero. La fede consente alluomo di non restare disorientato di fronte alle sfide del nostro tempo. Rovesciando la prospettiva, quali provocazioni lancia la fede alla cultura contemporanea? La fede aiuta a non cadere preda del relativismo nella visione della cose e della frantumazione dellesperienza umana, esiti di una parcellizzazione del sapere e di unassolutizzazione di alcuni aspetti del vivere umano (economico, tecnico, scientifico, emotivo...). Fenomeni che registriamo quotidianamente nel vissuto delle persone, cos come nei sistemi sociali e istituzionali. In questo senso la fede pu, senzaltro, incidere in maniera profonda sullesperienza umana, riconducendola alla centralit delle relazioni, a partire da quella con Dio per innervare poi tutti i rapporti umani, soprattutto quelli familiari. Un aiuto viene dal magistero di papa Francesco. Certamente. Il grande orizzonte che Papa Francesco sta tracciando per la Chiesa e per lumanit intera, infatti, quello di recuperare lo spessore delle relazioni. Se si analizza la Lumen fidei, emerge che la fede declinata con lesperienza dellamore che la persona vive in relazione a Dio e ai fratelli. La fede concreta verifica del senso della vita come relazione damore. Questo aspetto ha una ricaduta fortissima sullambito educativo, perch significa che non si pu educare se non dentro relazioni autentiche e intense di amore, che la fede non pu essere

trasmessa al di fuori di una realt di legami e di relazioni. Ci costituisce per il cammino della Chiesa italiana un incentivo a ripensare alcune dinamiche: il grande impegno nella catechesi, nella vita liturgica e sacramentale, nellambito caritativo, dovr essere sempre pi declinato con relazioni autentiche di comunione, condivisione, fraternit, partecipazione, con lattenzione preferenziale per le situazioni di periferia, come ci ricorda il Papa. In questo orizzonte quale pu essere il contributo dei mass media? E di quelli cattolici, in particolare? Oggi viviamo nellepoca dei media. Se lelemento decisivo la relazione, dobbiamo tener ben presente che i media, soprattutto i nuovi socialmedia, hanno una grandissima incidenza nel determinare la qualit, i modelli, le prospettive delle relazioni. Compito dei media cattolici, in particolare, coltivare, custodire e promuovere una comunicazione che sia sempre in grado di favorire e far crescere relazioni autentiche tra le persone, quindi legami di fiducia, rispetto, riconoscimento delle peculiarit e delle caratteristiche che possono poi contribuire al bene sia personale sia sociale. In definitiva, guardando agli Orientamenti pastorali e al Convegno di Firenze, quali indicazioni e piste di lavoro? Senzaltro bisogna avere uno sguardo positivo e fiducioso sulla realt perch, nonostante gli elementi di evidente criticit, individuati nel relativismo e nella frantumazione del tessuto umano, c la tensione vitale che le persone e le societ hanno verso un recupero di elementi costitutivi dellesistenza, tra i quali spicca la domanda religiosa. In questo senso si percepisce nelle pieghe della societ, nei circuiti scientifici, nel dibattito culturale, il desiderio di ritrovare il punto focale dellesperienza umana. per questo che linesauribile novit di vita che ci viene donata in Ges Cristo rappresenta la principale risorsa per proporre il nuovo umanesimo. Vincenzo Corrado

Attualit
Sport, risorsa educativa da rigenerare
o sport una grande risorsa educativa a L disposizione della persona umana, un bene educativo di cui nessuno dovrebbe fare a meno, consideri la persona nella sua dimensione unitaria, corpo, anima, spirito. Per impegnarsi a educare alla vita buona del Vangelo con lo sport e nello sport, i soprattutto i ragazzi che attraverso la sua pratica vescovi emiliano romagnoli si dicono convinti che sia crescono e diventano adulti e bravi cittadini. Cos si possibile affrontare attraverso lo sport la sda apre il Manifesto dello sport educativo redatto dalla educativa agendo con intenzionalita? per il Commissione regionale per la pastorale dello sport della raggiungimento di valori, capacita? personali, bagagli Conferenza episcopale dellEmilia Romagna (Ceer), esperienziali, tradizioni culturali, sensibilita? spirituali presentato luned 28 ottobre a Bologna. Se diversi che sono la storia ed il presente delle nostre sono i modi di concepire, organizzare e vivere la pratica associazioni sportive, respingendo lasservimento delle sportiva, lorizzonte di riferimento del documento logiche del mercato e della nanza come pure a uno sport che favorisca lapertura allAssoluto, uno modelli e stili di vita centrati sullegoismo, sport che sappia educare ai fondamenti etici della vita e lindividualismo e il consumismo.

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SuperAbile
di Arianna Maroni

PENSIONI E PERMESSI, UN TRAGUARDO A RISCHIO


Nelle scorse settimane la Fish (federazione italiana per il superamento dellhandicap) ha evidenziato il forte e crescente disappunto diffuso fra le persone con disabilit e i loro familiari in merito a un particolare aspetto della riforma pensionistica Fornero che sta facendo sempre pi sentire il suo peso: permessi e congedi per lassistenza a persone con gravi disabilit incidono negativamente sul riconoscimento della cosiddetta pensione anticipata. Oggi la Federazione torna sullargomento e attraverso una nota specifica che la pensione anticipata viene concessa a chi ha unanzianit contributiva di almeno 42 anni e 1 mese se uomo o 41 anni e 1 mese se donna. Questi requisiti contributivi sono aumentati di un ulteriore mese per il 2013 e per il 2014. Come noto, per richiedere la pensione anticipata non prevista unet anagrafica minima, ma chi la richiede prima dei 62 anni subsce una penalizzazione pari all1 per cento per ogni anno di anticipo entro un massimo di due anni e al 2 per cento per ogni anno ulteriore rispetto ai primi 2. La Legge 14/2012 ha precisato un elemento: le penalizzazioni non operano se quellanzianit contributiva derivi esclusivamente da prestazione effettiva di lavoro, includendo i periodi di astensione obbligatoria per maternit, per lassolvimento degli obblighi di leva, per infortunio, per malattia e di cassa integrazione guadagni ordinaria. Sono esclusi dal computo, quindi, ribadisce la Fish, permessi e congedi fruiti dai lavoratori per assistere i familiari con grave disabilit. Lorganizzazione, sollecitando parlamentari e Ministro del Lavoro, ha chiesto di sanare questo paradosso che rappresenta uno schiaffo al lavoro di cura assicurato da migliaia di lavoratori. La sollecitazione stata raccolta in Commissione Affari sociali: stato approvato uno specifico emendamento nel disegno di legge di conversione del decreto-legge 101/2013 (Razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni; atto della Camera 1682). Lemendamento abroga di fatto la norma restrittiva della riforma previdenziale Fornero. Oggi gli emendamenti sono allesame della Commissione Bilancio, prima di approdare in Aula. E, segnala con allarme la Fish, purtroppo vengono riportate voci assolutamente negative: quellemendamento verrebbe bocciato per assenza di copertura finanziaria. Commenta Pietro Barbieri, presidente della Federazione: Se confermata, la bocciatura di quellemendamento sarebbe un fatto ulteriormente grave, un gesto di spregio che disconosce la valenza e la sostanza del lavoro di cura di cui moltissimi lavoratori, soprattutto donne, si fanno carico tutti i giorni, soprattutto per lassenza e la carenza di servizi pubblici adeguati.

Il rapporto tra gli Stati Uniti e i suoi alleati e partner resta asimmetrico
BAD AIBLING (GERMANIA):LIMPIANTO ECHELON, SISTEMA MONDIALE DINTERCETTAZIONE DELLE COMUNICAZIONI PRIVATE E PUBBLICHE (FOTO AFP/SIR)

i n r o t n i d Datagate &

Tutti spiati... nessuno spiato?


iamo tutti sotto sorveglianza. Per carit, una sorveglianza discreta, anzi, accattivante, come lo sono le utilissime tecnologie telematiche. Ormai non se ne pu fare a meno, tante possibilit ci assicurano. Ma, cos come abbiamo lillusione, grazie alle meraviglie di mezzi sempre pi intelligenti e "smart", brillanti, simpatici, di essere sempre connessi e fare tutto "in tempo reale", cos tutti possono sapere pressoch tutto di noi con altrettanto tempismo. Come Pollicini dei tempi post-moderni ogni volta che ci connettiamo lasciamo tracce indelebili dietro di noi. Per non dire delle possibilit pressoch infinite di ascolto con tecnologie poco invasive. Per questo il cosiddetto "Datagate" non ci pu sorprendere. Semplicemente certifica che quello che vale per i cittadini qualunque vale anche per gli Stati. I servizi di informazione Usa hanno organizzato una rete che ascolta tutti i principali governi, a partire da quelli "amici e alleati". Non si sa mai: gli alleati sono anche rivali, magari solo sul piano commerciale. un caso

riprovevole, certo, ma ben difficilmente potr avere conseguenze. Giustamente protesteremo un po, anche perch ce n motivo e gli Usa cercheranno di spiegare. Ma ben difficile creare procedure di autentica garanzia della privacy. Varrebbe solo la vecchia legge delle contromisure, ma molto difficile. La posizione di chi deve schermare tecnicamente molto pi ardua di chi invece intende ascoltare. Allora, in attesa di altri possibili sviluppi, due elementi strutturali risaltano. Il primo la persistente asimmetria delle forze. Il rapporto tra gli Stati Uniti e i suoi alleati e partner resta asimmetrico, nonostante tutto, nonostante la globalizzazione e la crisi, anzi, proprio nel quadro della globalizzazione e della crisi. Che poi gli Stati Uniti siano in grado di utilizzare proficuamente la massa di informazioni che sono in grado di drenare da tutto il mondo, per il proprio interesse e per il bene collettivo, altra cosa. Ma la disponibilit di mezzi evidentissima.

Ne consegue che per lEuropa in particolare - con la parziale eccezione della Gran Bretagna, che, nonostante tutto, sempre si culla nel "rapporto speciale" - una duplice necessit: di fare massa e a partire da questo riarticolare sempre un rapporto che resta necessario e fondamentale. C poi il problema di quelli che con espressione dotta si chiamano gli "arcana imperii", ovvero il lato coperto, indicibile, dellazione di governo. Che oggi usa le tecnologie come prima si serviva di mezzi pi antichi e tradizionali. sempre un problema di responsabilit e di controllo, come stanno riconoscendo il presidente ed il governo degli Stati Uniti. vero, in conclusione, che le tecnologie "smart" possono molto servire allo sviluppo della democrazia. Ma anche concedono molto ai macchinoni centralizzati. Per questo occorre vigilare molto e ben vengano tutte le iniziative che illuminano settori, grandi o piccoli, di un orizzonte opaco. Francesco Bonini

il Periscopio

di Zeta
accettare infine di pagare dazio; sennonch alle nostre latitudini, si sa, pagare spetta sempre agli altri. Abbiamo tanta strada da percorrere. Abbiamo di che rimboccarci le maniche. Perdiamo, spesso, il senso delle cose comuni. Non sto a chiamarlo bene comune, definizione altisonante e densa di significati, lontana anni luce dal nostro sentire diffuso. Mi limito alle cose comuni, a quelle che non mi appartengono e non appartengono neppure al mio vicino e appunto per questo dovremmo averle ancora pi a cuore. Eppure Ecco perch, alle nostre latitudini, prevale quella furbizia di bassa lega che mette in campo la bugia, la falsit, quel modo di agire che diventa un modo di essere. Troppo spesso ci scontriamo con il non detto, con il retropensiero, con le parole che non corrispondono al cuore. Abbiamo bisogno di altro. Tutti. Lo ha ribadito papa Francesco alle famiglie radunate in piazza San Pietro, a Roma, sabato scorso. Quello che pi pesa la mancanza di amore. Pesa non ricevere un sorriso, non essere accolti. Il Pontefice va al nocciolo della questione, con poche parole. Permesso, grazie, scusa per un nuovo modo di essere, in casa e fuori. (814)

Legale fa rima con leale, un articolo del Corriere della Sera invita a una riflessione

Insencirit, demone dei giorni nostri

uesta settimana prendo le mosse da un interessante articolo in prima pagina del Corriere della sera di domenica scorsa. Gi il titolo invitante: Un demone che divora la politica (e non solo). Poi locchiello spiega tutto con una sola parola: insincerit. Ho letto dun fiato il pezzo del messinese Michele Ainis, giurista e costituzionalista, e ho ritrovato spunti che meritano un rilancio anche sul nostro giornale. La sincerit una virt molto complicata scrive Ainis, citando Pirandello -. Ma sta di fatto che la democrazia reclama trasparenza, non menzogna. Sono le dittature a edificare il doppio Stato, con una legalit formale rovesciabile a capriccio dalla norma sostanziale. E daltronde legale fa rima con leale. Tuttavia il demone dellinsincerit si impadronito della nostra vita pubblica. Sarebbe troppo semplice, per, liquidarla cos. Ci ha pensato Ernesto Galli Della Loggia a rincarare la dose, il giorno dopo, sempre sul giornale milanese di via Solferino. Non mica colpa nostra. lui, sono loro, lincipit delleditoriale titolato Il peccato nazionale Oblio, indifferenza e faziosit. Si comprende benissimo che tutti siamo responsabili, nessuno escluso, come noi diciamo e scriviamo da decenni. E quando dico noi, intendo i giornali diocesani, la stampa cattolica in generale, quella che non sfugge alla responsabilit personali. Anzi, le richiama.

Ma torniamo a Ainis che appunto rimarca, in chiusura di commento: Questo fenomeno non tocca soltanto lor signori. Ci riguarda tutti perch riguarda la nostra identit. Per essere sincero devi sapere cosa sei, e noi invece siamo scissi in lobby trasversali. Devi essere onesto con te stesso, ma non si ancora visto un banchiere, un sindacalista, un intellettuale scusarsi per i propri errori. Devi

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Cesena

Ztl: tante multe nei primi mesi di sorveglianza

Automobilisti distratti Icarus fa vendemmia


era chi diceva che Icarus In sei mesi il sistema ha staccato avrebbe ucciso il centro 17837 verbali, di cui 2845 storico. Cera anche chi sosteneva che i annullati e 10mila gi pagati trasgressori beccati dalle telecamere per un incasso pari a 988mila euro a difesa delle Ztl sarebbero stati pochissimi, un numero tale da non Un risultato superiore giustificare linstallazione del alle aspettative sistema. Sono stati tutti smentiti. Dai dati diffusi dal Comune di ulteriori risorse soprattutto sul versante del sostegno Cesena in meno di sei mesi (dal 25 marzo, fine del alloccupazione, in linea con le indicazioni del periodo transitorio, e il 10 settembre) il sistema ha Consiglio Comunale che ha impegnato la Giunta a staccato 17837 verbali, 2845 dei quali annullati (per la utilizzare quelle risorse per interventi di agevolazione a maggior parte pass invalidi non ancora inseriti nel favore delle attivit produttive e sociali della citt. A sistema). Dei 15mila restanti, oltre 10mila sono stati colpirmi , soprattutto, il numero dei transiti irregolari, pagati (il 69 per cento) per un incasso pari a 988mila che resta ancora molto alto dopo sei mesi di attivit euro. delle telecamere". I numeri sono significativi dato che il Comune ha Nonostante il periodo di sperimentazione, la campagna sempre fatto i conti non sulle multe emesse, ma su informativa e, da poco, i maxi segnali "Ztl" sullasfalto, i quelle effettivamente incassate. E questo numero, a trasgressori sono ancora un centinaio al giorno. met settembre, superava gi i 950mila euro previsti "Potrei osservare che questi numeri, nella loro per lintero 2013. concretezza, sono la risposta pi efficace a tutti quelli "Non ci aspettavamo di arrivare a questi livelli che, in questi mesi, hanno teorizzato linutilit del commenta il Sindaco Paolo Lucchi -. E non mi riferisco sistema di controllo nelle Ztl, giudicando marginale il solo alla somma incassata, che pure rilevante e ci fenomeno degli ingressi abusivi. Evidentemente cos permetter di fare investimenti a beneficio di tutta la non . Credo per sia necessario valutare questi dati citt: dopo essere intervenuti sulla sosta allospedale, con attenzione. Senza dubbio, colpisce favorevolmente rendendo gratuite le prime tre ore, utilizzeremo le

il fatto che due automobilisti su tre abbiano pagato la sanzione: lo leggo come un segno di maturit civica, nella consapevolezza di aver commesso uninfrazione. Ribadisco, per, che Icarus non stato installato per far cassa, ma per preservare dal traffico improprio il centro storico, a tutela di chi ci abita e di chi lo frequenta, con unattenzione particolare ai pedoni ed ai ciclisti". "In questi primi mesi - ha concluso il sindaco abbiamo cercato di fare tutto il possibile per rendere evidenti le barriere con le telecamere: lultimo provvedimento sono i maxi segnali dipinti sulla carreggiata. Ma, dopo aver ascoltato e reso operative praticamente tutte le proposte avanzate da Associazioni e cittadini, siamo disponibili a valutare anche altri espedienti che eventualmente ci fossero segnalati. Il nostro sincero auspicio che il numero dei trasgressori diminuisca". Mb

Dal 31 ottobre al 3 novembre le strade del centro si riempiono di sapori a buon mercato

"Cesena a Tavola", prelibatezze da tutta Italia


Le calde e appetitose prelibatezze dautunno sono di scena a Cesena a tavola. Lappuntamento con la kermesse enogastronomica nel centro cittadino, che questanno compie ventanni, dal 31 ottobre al 3 novembre. Per celebrare lanniversario, spazio a nuovi menu e sapori, italiani ed esteri, oltre alle gradite conferme. Ce n per tutti i palati nelle tante osterie di strada. Nelle proposte dellOsteria delle tradizioni, in piazza Almerici, si trovano polenta, pasta e fagioli, primi ai funghi, alla lepre e al cinghiale. In piazza della Libert si entra nellOsteria toscana con limmancabile tagliata fiorentina, fagioli toscani allolio nuovo, trippa e ribollita; la Sardegna in tavola propone specialit quali porchettone arrosto e maialetti allo spiedo; dalla Bruschetteria si gustano bruschette al metro farcite. Sempre in piazza della Libert, dallIrlanda arriva il Fish and chips con fritto di pesce e patata, stufato e pollo nero alla Guinness e dal Ristorante brasiliano il churrasco (spiedoni di carni miste alla griglia), picanha (carne di manzo alla griglia) e feijoda brasileira (fagioli neri, carni di maiale, riso). Qui staziona anche il bus a due piani allestito come un pub londinese tradizionale con vasta scelta di birre. Per uno spuntino veloce, lideale sono gli sfiziosi assaggi a passeggio: bomboloni piemontesi, Crpes parigine, arrosticini dAbruzzo, tortelli alla lastra di Santa Sofia, fritto misto allAscolana, caldarroste, spiedini di frutta al cioccolato. Altra grande protagonista come sempre la mostra-mercato dei prodotti tipici: una carrellata panoramica delle tipicit alimentari dal nord al sud Italia che si snoda da piazza Almerici a piazza della Libert. Chi invece preferisce atmosfere pi raccolte, fino al 30 novembre pu scegliere i menu degustazione a prezzo dichiarato - dai 28 ai 35 euro - nei nove ristoranti dellAssociazione Ristoratori di Cesena: Cerina, Cohiba, La Fonderia-Osteria de Gas, La Grotta, Le scuderie, Osteria Michiletta, Ponte Giorgi, la Stalla, la Locanda delle stelle.

Cesena

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Uno su tre dovr avere meno di 30 anni

7 novembre
Il Campo della Stella ricorda i 30 anni Incontro con Negri
Il Centro culturale "Campo della Stella", nato nel 1983 per iniziativa di un gruppo di giovani insegnanti cattolici, appassionatisi alla cultura allinterno dellesperienza di Comunione e Liberazione, ricorder questi trentanni di presenza in citt venerd 7 novembre alle 21 nel Salone di Palazzo Ghini. Questi decenni saranno rivisitati da monsignor Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara, recentemente insignito del Premio internazionale al merito della Cultura cattolica, alla luce dei grandi ponteci che li hanno illuminati, intervenendo sul tema "Patres et magistri. La Chiesa in dialogo con luomo moderno. Da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI e Francesco".

Elezioni: scrutatori designati per sorteggio


alla prossima tornata elettorale, almeno 209 dei 402 scrutatori impegnati nei 98 seggi cesenati saranno designati per sorteggio, e di questi almeno uno su tre avr meno di 30 anni. Non solo: si cercher di riservare un terzo dei posti a persone in difficolt economiche. Una parte dei partiti presenti in Consiglio comunale - finora si sono pronunciati in questo senso i gruppi di maggioranza: Pd, Sinistra per Cesena e Pde - ha espresso la volont di non indicare pi i nominativi di loro pertinenza a cui affidare tale incarico, ma di individuarli con un sorteggio elettronico e di riservare una quota agli under 30, condividendo cos la proposta avanzata nel febbraio scorso dal sindaco Paolo Lucchi, ed esaminata dalla Commissione Elettorale, di adottare nuove procedure per la designazione in modo da garantire unassoluta imparzialit nellaffidamento dellincarico e favorire una partecipazione significativa dei

Fino ad oggi si sono espressi per questo novit i gruppi di maggioranza in Consiglio comunale
giovani. A ufficializzare la nuova impostazione lo stesso sindaco con una comunicazione inviata ai capigruppo per fare il punto della situazione e, soprattutto, preannunciare i contenuti della lettera che lufficio elettorale spedir nei prossimi a tutti gli oltre 3000 iscritti allAlbo degli scrutatori. Lobiettivo di questa lettera duplice. In primo luogo, si mira a scremare lAlbo (istituito nel 1989) dagli iscritti che non sono pi interessati a svolgere tale funzione, invitando chi non fosse pi disponibile a comunicare la rinuncia; questo per evitare forfait allultimo momento, che costituiscono sempre un aggravio nel complesso e delicato procedimento preparatorio delle elezioni, e che comunque possono essere ammessi solo "per gravi motivi". Contestualmente si vuole avvertire gli iscritti delle novit introdotte nella designazione degli scrutatori, indicando sinteticamente come si proceder. Da ricordare che proprio in questi giorni - come prevede la legge - in pubblicazione il manifesto per laggiornamento dellAlbo, e i cittadini interessati a iscriversi devono presentare domanda allUfficio elettorale entro il mese di novembre, mentre per le cancellazioni c tempo fino a dicembre.

Cesena

In ricordo di don Oreste Benzi


Il due novembre ricorre il sesto anniversario della morte di don Oreste Benzi, fondatore della comunit Papa Giovanni XXIII. La consueta preghiera del primo venerd del mese contro laborto a cura dei volontari dellassociazione, (questo mese si tiene venerd 1 novembre alle 7) di fronte allospedale Bufalini, prevede anche un ricordo del sacerdote riminese.

30 ottobre 1963 30 ottobre 2013

Pievesestina | Taglio del nastro

Ogni marted sera


Percorsi a piedi alla scoperta di Cesena
Una serata insieme per fare sano movimento e riscoprire la citt di Cesena. Con partenza e ritorno dal piazzale della parrocchia di San Pietro di Cesena, ogni marted alle 20,40 (partenza alle 20,45) un gruppo di volontari organizza percorsi a piedi alla scoperta della citt di Cesena, tra storia antica e recente, con lo sguardo da pedone. Marted 5 ottobre il percorso sar dedicato a piazze, piazzette e piazzali. Durante il percorso di 6,8 chilometri (che si copriranno in circa 1 ora e 45 minuti) si attraverseranno, tra le altre, piazza don Giovanni Ravaglia, piazza Zangheri, piazza del Popolo, piazza Giovanni Paolo II, piazzetta degli Alpini, piazza Sanguinetti, piazza Macrelli. Il professore Luciano Almerigi ne illustrer storie e aneddoti di vita cittadina. Liniziativa, gratuita, aperta a tutti.

Nozze doro

ADDIS BRASINI ROSANGELA NANNI Certi amori sfidano le distanze, il tempo e la logica. Perch ci sono legami che sono semplicemente destinati ad essere Le figlie Cristina, Simona e Alessandra, i generi, i nipoti Gianluca, Eleonora, Davide, Asia, Michele e Cecilia festeggiano Addis e Rosangela e i loro 50 anni insieme

E stato inaugurato sabato scorso lampliamento del plesso scolastico di Pievesestina. Presenti fra gli altri il sindaco Paolo Lucchi, gli assessori Elena Baredi e Maura Miserocchi, il vescovo Douglas Regattieri, il parroco don Marco Prada. Da un punto di vista tecnico, il progetto ha visto la costruzione, a fianco della struttura esistente, di una nuova ala articolata su due piani, ciascuno dei quali si sviluppa su una superficie di circa 430 metri quadrati.

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Gioved 31 ottobre 2013

Cesena

Sulle strade di Santiago fra sport e ricerca della fede


Quattro donne di Cesena, Mara Fullin, Lucia Giorgini, Fabiola Pironi e Barbara Ceccarelli, hanno affrontato 122 degli 800 chilometri dello storico pellegrinaggio
Cecilia Gaetani
chi lo racconta, chi ne ha fatto un libro, chi lo ha percorso pi di una volta. E il commento unanime sempre lo stesso: il Cammino di Santiago unesperienza straordinaria. Un viaggio nel viaggio interiore di chi lo intraprende, che coinvolge anima e sensi e che lascia il segno. Positivo, sempre. A narrarci lavventura Mara Fullin, istruttrice di Nordic Walking della Virtus Cesena, che si unita alla delegazione italiana della disciplina sportiva insieme alle sue allieve Lucia Giorgini, Fabiola Pironi e Barbara Ceccarelli. Hanno percorso gli ultimi 122 chilometri del Cammino (il totale di circa 800) affrontando in cinque giorni le tappe finali da 23, 24, 22, 31 e 17 chilometri, fino ad arrivare alla mta dello storico pellegrinaggio di origine medievale: la Cattedrale di San Giacomo di Compostela. Com nata lidea di partecipare? Dalla passione per il Nordic Walking e il viaggio stato organizzato dal responsabile nazionale Pino Dellasega. Facevamo parte di un gruppo di 49 persone provenienti da tutta Italia. Avete vissuto questa esperienza come una sfida sportiva o vi interessava il lato spirituale del viaggio? Inizialmente eravamo molto eccitate dallidea di macinare chilometri, ma pi si avvicinava la data e pi il viaggio prendeva un altro aspetto. Ho cominciato il Cammino dedicandolo ogni giorno alle persone che ne avevano bisogno. Ci siamo mosse in condizioni critiche, con acquazzoni continui, fango, dislivelli da superare, ma in quei momenti si spinti da una forza interiore che non te ne fa neanche accorgere. Il Cammino avvicina alla fede? S, ti d una serenit danimo unica. Generalmente viviamo di fretta e tralasciamo dimensioni della vita che riteniamo poco importanti ma durante il viaggio tutto diventa pi chiaro. Noi avevamo una guida spirituale, padre Mauro, che stata una sorpresa. Ci ha parlato molto dellimportanza di ritrovare la fede, anche se ognuno era l per un motivo diverso, ed servito a capire che Ges lo trovi ovunque. La fede, poi, fortissima in determinate persone. Consente di fare cose impensabili.

Le cesenati di fronte alla cattedrale di San Giacomo di Compostela

Ad esempio? Con noi viaggiava una famiglia - una coppia di anziani con la figlia di 42 anni - che ha subto un grande dispiacere ed era l, unita, per superare quel dolore. La figlia portava per mano la madre che non era in condizioni di camminare. Eppure lo faceva, senza battere ciglio. Vi era anche una signora che camminava con le calze e le ciabatte da casa, forse perch non ne poteva pi, ma non si fermava. E poi si incontrano persone con il gesso o con le ginocchiere. Non bisogna essere atleti per affrontare il viaggio. Tutti possono provarci. Lungo il percorso, dunque, si viene a creare una vera e propria comunit itinerante Si parla, sintonano canti, si racconta la propria esperienza, ma c anche chi sceglie di camminare da solo e non vuole interagire. E pieno di stranieri, non solo europei, e vi sono molti giovani e donne che viaggiano da sole. Il momento pi toccante del viaggio? Quando siamo arrivate a Santiago, nella piazza. Eravamo molte allegre e contente di quello che avevamo compiuto. Ci siamo chiamate con un

cenno, ci siamo abbracciate, ci siamo messe in cerchio e ci siamo commosse. E stato bellissimo e le emozioni sono venute fuori proprio l, davanti alla cattedrale di San Giacomo. E poi avete pensato "finalmente finito" o avevate gi voglia di ricominciare? Saremmo ripartite subito! Il cammino davvero bello perch si entra nella natura, tra boschi e borghi medievali. Noi affrontavamo 5-6 ore di cammino al giorno. Il tempo si fermato in quei luoghi ed tutto un continuo relax nonostante la fatica (un ossimoro che lascia intendere la passione con cui Mara Fullin racconta il viaggio, ndr). Chi volesse intraprendere il Cammino a chi deve rivolgersi? Al "Centro studi composteliani" di Perugia per ricevere la Carta del Pellegrino o a noi della Virtus Cesena che organizzeremo il viaggio il prossimo anno. Per maggiori informazioni e per il diario completo del Cammino di Mara Fullin e delle sue allieve: www.virtuscesena.it.

Inaugurazione nuova scuola


Sar inaugurata ufficialmente venerd 8 novembre alle 16 la nuova scuola materna di Martorano, arrivata dopo anni di attesa. Dalle linee avveneristiche, ledicio inserito in un contesto con molto spazio verde. E dotato anche di un impianto fotovoltaico che ricopre il tetto rivolto a sud.

Sabato scorso
Riaperto il Carisport

La nuova struttura di Martorano

Pu tornare ad ospitare eventi sportivi, musicali e culturali il Carisport di Cesena, chiuso dal febbraio 2012 a causa del nevone. Sono state riparate le travi perimetrali in legno poste a corona della copertura e contestualmente si provveduto a rinforzarle con strutture in acciaio. I 900mila euro di spesa sono stati coperti dallassicurazione. Si tenuta una cerimonia ufficiale alla presenza del sindaco.

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Cesenatico
Lassessore Antonio Tavani spera di riassegnare lappalto entro la fine dellanno per concludere nellarco di qualche mese

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Alla ludoteca
Sportello dascolto grazie alla Bcc di Sala
Nellambito delle attivit promosse dalla ludoteca Cunegonda, presso la scuola elementare "2 agosto 1849", grazie ad un nuovo nanziamento della Bcc Sala di Cesenatico, riapre lo sportello di ascolto "Conversando con lo psicologo" che da 8 anni continua a coinvolgere con interesse, i genitori e gli insegnanti delle scuole del 1 Circolo di Cesenatico. Da tempo il circolo dedica attenzione alle iniziative a favore dellinfanzia, della preadolescenza e dellimportante ruolo genitoriale, nel tentativo di agire sul disagio per favorire la salute e il benessere psicosico del bambino e della famiglia. Lo sportello di ascolto "Conversando con lo psicologo" sar condotto dalla da Manuela Arenella, psicologa-psicoterapeuta. La sede ubicata sempre presso i locali della ludoteca Cunegonda del 1 Circolo di Cesenatico. Il servizio parte ora e sar attivo no a giugno 2014.

Ex Lavatoio Contenzioso blocca i lavori


Cristiano Riciputi
x Lavatoio: i lavori sono ampiamente in ritardo. Stando alla tabella di marcia i lavori, iniziati a giugno 2011, dovevano concludersi nel giugno scorso, ma i cantieri sono attualmente deserti. E lassessore Antonio Tavani a spiegare la situazione. "C stato un problema con la ditta esecutrice. Abbiamo un contenzioso in atto e ci siamo gi mossi in modo da rescindere il contratto e poter affidare la conclusione del restauro ad unaltra impresa. La nostra speranza quella di riprendere entro fine anno, cos da avere lex Lavatoio pronto per la prossima stagione turistica". Mancano ancora interventi per circa 100mila euro, mentre il progetto

complessivo sfiora il milione di euro di investimento. Il finanziamento deriva da fondi europei (per il 40 per cento) e il resto da risorse proprie del Comune. Liter per il recupero stato avviato dalla giunta precedente. Da mesi si stanno facendo molte ipotesi su come utilizzare la struttura, una volta che sar completata. Lassessore Tavani suggerisce unipotesi suggestiva, cio una collaborazione con i Musei di san Domenico di Forl. "La mia idea quella di allacciare un rapporto con i musei. In genere le loro mostre si concludono poco prima del periodo estivo. Se potessimo trasferirne parte nella nostra struttura, allungheremmo di un paio di mesi la loro esposizione sfruttando un bacino di potenziali visitatori molto ampio, vale a dire quello dei turisti della Riviera. Noi ci accolleremmo i costi della logistica, ma avremmo ampi riscontri in termine di immagine e di offerta ai turisti". Lex Lavatoio di via Cecchini nel 2012 ha compiuto cento anni. Progettato

dallingegnere e architetto cesenate Amilcare Zavatti, quando fu costruito era un servizio allavanguardia. Le donne potevano servirsi di un ambiente idoneo per lavare i panni, evitando luso di altre acque superficiali. Inoltre vi era una sala per la disinfestazione attraverso il vapore. Ne d testimonianza il camino facilmente individuabile transitando in via Cecchini, la strada parallela adiacente alla ferrovia. Il complesso costituito da due edifici gemelli fronte strada e da un porticato allungato, cio il lavatoio vero e proprio con stazione di disinfezione che a Cesenatico, allinizio del Novecento, consent un miglioramento delle condizioni igienico sanitarie. Zavatti oper attivamente a Cesenatico, a lui si deve una delle prime organizzazioni urbanistiche della citt. I progetti del lavatoio sono ancora conservati alla Biblioteca Malatestiana di Cesena. Per anni stato utilizzato come deposito e laboratorio di restauro per il Museo della Marineria e per le statue del presepe. Per un certo periodo di tempo stato anche sede provvisoria della societ ciclistica Fausto Coppi.

E possibile ssare telefonicamente un appuntamento di consulenza psicologica gratuita nelle giornate di marted dalle 12,30 alle 13,30 e gioved dalle 15 alle 17. I genitori potranno ssarne no a un massimo di tre nellarco dellintero anno scolastico. Le consulenze offrono loccasione di un incontro-confronto per sostenere la genitoriali nel delicato percorso di crescita dei bambini e uno spazio di ascolto ai bisogni e alle problematiche emergenti nello sviluppo. Giorgio Magnani

Non solo pane ma anche internet Partono i corsi gratuiti


Progetto finanziato dalla Regione Durata 20 ore presso la sede Isis in viale dei Mille
Dal mese di novembre prenderanno avvio nel territorio del Comune di Cesenatico i corsi Pane e Internet per lalfabetizzazione digitale dei cittadini. Il progetto, nanziato dalla Regione Emilia-Romagna collaborazione con gli enti locali, prevede la realizzazione di

corsi di formazione gratuiti rivolti a cittadini pensionati, immigrati, donne e a chiunque sia interessato ad apprendere luso del computer e di internet. I corsi, della durata di 20 ore, si svolgeranno presso la seguente sede: Isis Leonardo da Vinci- Liceo Scientico Ferrari, Viale dei Mille, 158. I cittadini interessati potranno iscriversi ai corsi telefonando direttamente alla segreteria organizzativa del progetto al numero verde 800/590 595 dal luned al venerd

dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 oppure si potranno iscrivere online dal sito www.paneeinternet.it. Ulteriori informazioni possono essere richieste presso lUfficio per le relazioni col pubblico del Comune di Cesenatico. Grazie alla collaborazione dellUfficio turismo stato concordato per il 31 ottobre, nel pomeriggio, larrivo del Camper del progetto "Pane e Internet" che si posizioner in via A. Garibaldi, allinterno della era, per distribuire materiale informativo.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Valle del Rubicone


Montiano
Lavori pubblici per un triennio
Il sindaco di Montiano Fabio Molari, a pochi mesi dalle elezioni amministrative, lancia il programma triennale delle opere pubbliche 2014-2016. "In questi anni - commenta il sindaco - abbiamo realizzato tanti piccoli lavori e lasciato le grandi opere alla ne". Quattro sono gli interventi in programma, per un investimento complessivo di quasi 3 milioni di euro. "La prima opera - spiega il sindaco riguarder la ristrutturazione completa del centro storico settecentesco. Il progetto, gi avviato con la sistemazione di via Battisti, proseguir con la sistemazione di piazza Garibaldi. Includer la realizzazione di sottoservizi e leliminazione delle barriere architettoniche che portano al parco Virginia Battistini e al centro culturale San Francesco. Loperazione coster circa 245mila euro, coperti per il 70 per cento da fondi europei". "La seconda opera - prosegue il sindaco sar la ristrutturazione del palazzo comunale per metterlo a norma antisismica. I lavori saranno coperti da un nanziamento della Regione di 418mila euro". Il terzo intervento riguarder le scuole elementari del capoluogo. Ledicio necessita di una ristrutturazione radicale (ampliamento e messa in sicurezza). "Per lopera - rivela Molari - non esiste ancora un nanziamento, ma abbiamo chiesto di accedere al programma "6.000 Campanili" con un progetto da 870mila euro". Il programma "6.000 Campanili", varato dal Governo Letta nellambito del "Decreto del fare", si rivolge ai Comuni con meno di 5mila abitanti e stanzia complessivamente 100 milioni di euro per la realizzazione o il miglioramento di infrastrutture ed edici pubblici. Il quarto intervento riguarder Montenovo. Per il sindaco, la frazione "ha bisogno di una nuova scuola materna. Servono 1milione e 200mila euro e siamo costantemente alla ricerca di fondi per realizzarla". I primi due interventi (sistemazione di piazza Garibaldi e messa in sicurezza del Municipio) partiranno nel 2014. Per gli altri sono stati redatti studi di fattibilit che sono al vaglio della Giunta. Matteo Venturi

Lo storico Roberto Balzani intervenuto al Rotary Valle del Rubicone

In Romagna tanti simboli tutti recenti


Ha destato tantissimo interesse la relazione che Roberto balzani, docente universitario, storico e sindaco di Forl, ha tenuto un paio di settimane fa al Rotary Valle del Rubicone, durante la conviviale presso il ristorante Antiche Macine di Montalbano (Santarcangelo). Il presidente del sodalizio, Flaminio Balestri, ha presentato lospite il quale ha rilanciato alcuni contenuti del suo ultimo libro La Romagna, storia di unidentit. Il primo documento scritto sugli usi dei romagnoli dei primi dell800, ad opera di Michele Placucci ha esordito Balzani. "Sulla Romagna ci sono tanti luoghi comuni da sfatare. Ad esempio, la caveja romagnola come simbolo di un territorio uninvenzione totale di Aldo Spallicci. La piadina non era il piatto tipico perch ce nerano, e ce ne sono, tante, di troppe tipologie. La colonna dellospitalit di Bertinoro invenzione del 1926. Ci non toglie nulla al significato che questi hanno assunto, ma va compreso che sono recenti". Sulla caveja romagnola lo storico ha confermato che negli anni 30, la Treccani, riportava che rappresenta Romagna da una decina danni. "Ma erano tutti simboli positivi, incoraggiati dal fascismo nascente, il quale dava molta importanza ai simboli. Mussolini volle un percorso storico che, dallArco di Augusto di Rimini, terminasse a Predappio alla sua casa natale, passando dal Rubicone decretandone il passaggio da Savignano".

Senza dimenticare il "battesimo" romagnolo delle sorgenti del Tevere, spostando i confini con la Toscana. Cristiano Riciputi

Presto riprenderanno anche i lavori in piazza Pertini


nuovi monumenti in muratura antistanti al Municipio, rivestiti di formelle in terracotta impresse con gli stampi utilizzati dalle botteghe artigiane e ricoperti alla base da lastre di metallo "arrugginite". "Non stata una scelta casuale perch mette in risalto due caratteristiche di Gambettola - precisa Roberto Sanulli, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Gambettola -: il recupero delle tradizioni e le botteghe artigiane delle tele stampate Pascucci e Bertozzi, vero fiore allocchiello della citt cui va il ringraziamento per il dono delle formelle". Dopo la scoperta, durante gli scavi estivi in piazza Pertini, dei resti delle mura perimetrali del "Palazzone" prima e di una fattoria del 300 poi, i lavori sono stati sospesi in attesa di nuove indicazioni da parte della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Ravenna. Nel frattempo si provveduto alla revisione del progetto iniziale. "In attesa di riprendere i lavori in piazza Pertini - afferma Sanulli - il programma dei lavori prevede la sistemazione del nuovo arredo urbano con la posa di panchine, portabiciclette, posacenere e dissuasori. Verranno messe a dimora le piante mancanti, sistemate le aiuole e verr montato limpianto di filodiffusione e, se le condizioni climatiche lo permetteranno, entro la fine di novembre dovremmo concludere".

Foto Mario Gambettola

Gambettola, il centro sta cambiando volto


Piero Spinosi
i avviano alla conclusione i lavori di riqualificazione del centro di Gambettola, che hanno interessato piazza II Risorgimento, corso Mazzini fino allintersezione con piazza Cavour e piazza Pertini. A poco pi di un anno di distanza, dopo gli ultimi disagi, comincia a visualizzarsi la portata degli interventi, consistenti nel rifacimento

dellasfaltatura lungo il tratto interessato (piazza II Risorgimento, corso Mazzini) e dei marciapiedi con nuova pavimentazione, nella sostituzione delle piante e dei pali dilluminazione e nel riposizionamento dei posti auto su ambo i lati. Lavori epocali che hanno gi dato una nuova fisionomia alla piazza del Comune, grazie alla sostituzione della precedente rotatoria, allinstallazione delle piante e in particolare dei due

San Mauro Pascoli

Distretto calzature: servizio su Raitre


Duecento calzaturici, tremila addetti e un export che quasi raggiunge l80 per cento, con destinazione Stati Uniti, Russia, Estremo Oriente. Sono i numeri del distretto della calzatura di San Mauro Pascoli. Una storia raccontata da "Prodotto Italia", il settimanale della Tgr dedicato alle eccellenze del Paese e curato da Giorgio Tonelli e Giancarlo Zanella, in onda sabato 2 novembre alle 11.30 su Raitre.

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Valle del Savio

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La Provinciale in gran parte franata lo scorso inverno


La frana sul passo dei Mandrioli

Sarsina
San Martino in Appozzo Parrocchia in festa
Riprendono i momenti di ritrovo e festa nelle parrocchie della valle del Savio: San Martino in Appozzo, ubicata sul colle che sovrasta Sarsina, ricorda il titolare, Martino di Tours. Domenica 10 novembre alle 15,30 si terr la messa solenne, accompagnata dai canti popolari, in suffragio di don Vittorio Morosi, parroco di San Martino dal 1950, morto proprio alla vigilia della "sua" festa, il 10 novembre 2007. Terminata leucarestia, continuer la festa sul sagrato, davanti al fal, dove si potranno gustare le caldarroste, il vino, la piadina e i dolci preparati dalle famiglie della piccola parrocchia. Seguiranno anche vari doppi di campane: adulti e bambini potranno sperimentare come si suonano le campane a corda, attivit oramai estranea dal nostro tempo. Ogni anno questa unoccasione per ritrovare i parrocchiani di una volta. Gli attuali, dai 500 alla ne degli anni 40, sono scesi a una sessantina. Per i pi svariati motivi le famiglie, dal 1954 hanno iniziato a trasferirsi alla "bassa" pur mantenendo i contatti e tornando a San Martino per queste occasioni, legate alle date da sempre a loro care. Una festa che appena sette anni fa stava per morire, alla quale partecipava una ventina di persone. Ora, grazie al lavoro dei parrocchiani, ai manifesti nelle botteghe di Sarsina, allo spazio su queste colonne e al passaparola, diventata una delle pi frequentate. Daniele Bosi

Strada dei Mandrioli Si decide sullintervento


a Provincia intende intervenire per la sistemazione della Strada Provinciale 142 "Mandrioli", una strada che soprattutto con lavvicinarsi dellinverno viene giudicata al limite del collasso. Anche lo scorso anno rimase chiusa al transito per diversi giorni. Le disponibilit sul bilancio 2013 sono estremamente limitate. A

queste si potrebbero aggiungere altre risorse attraverso le disponibilit della Protezione Civile, ma anche questa cifra, al massimo di un centinaio di migliaia di euro, sarebbe di gran lunga al di sotto delle necessit. Visto larrivo dellinverno, bisognerebbe riuscire a realizzare qualche intervento in tempi brevissimi.

Investimenti per 500mila euro complessivi per la sistemazione della strada di collegamento col Casentino sono comunque previsti nel Piano delle Opere Pubbliche della Provincia per il 2014 e il 2015. "I problemi sono notevoli e soprattutto di tre tipi -, sottolinea lingegner Leopoldo Raffoni, dirigente del Servizio infrastrutture viarie della Provincia -. Prima di tutto ci sono alcune frane in essere di cui una ha da tempo portato via una parte della carreggiata. Poi c il problema delle reti paramassi e paraslavine, soprattutto nella parte pi vicina al Passo, che avevamo costruito nel tempo: molte avrebbero bisogno di essere ricostruite e altre necessitano di interventi di manutenzione. Infine c il capitolo delle barriere laterali verso valle: dora in avanti personalmente escluderei le barriere di legno. Sono belle, ma durano la met". E chiaro che la previsione di spesa per il 2014 e il 2015 indica lintenzione dellAmministrazione provinciale di affrontare il problema, ma occorre anche tenere presente che tali spese saranno sostenibili solo se le previsioni di entrata si realizzeranno attraverso risorse finanziarie dallo Stato e/o proventi della vendita dei beni della Provincia. Alme

Sarsina | Anziani in uscita

San Piero, scuole cattoliche

Anche allAsilo delle Grazie la giornata diocesana


Anche a San Piero lAsilo delle Grazie ha celebrato la "Giornata della scuola cattolica", indetta per domenica 27 ottobre. La Fondazione Asilo delle Grazie, presieduta da Giancarlo Donati e proprietaria della struttura, e la Cooperativa Le Grazie, presideduta da Giuseppe Crociani, che gestisce le attivit educative, hanno aderito alla giornata di valorizzazione dellesperienza della scuola cattolica. "Non siamo un peso per lo Stato - sottolinea Crociani ma una risorsa. Non siamo scuole private, ma scuole pubbliche non statali, scuole che gestiscono un servizio di interesse pubblico. Se tutte le scuole come la nostra dovessero chiudere domani - continua Crociani nella statali conuirebbe un milione di studenti in pi e seguirebbero costi per strutture e servizi maggiorati e di gran lunga superiori a quelli attualmente sostenuti". Ne un esempio concreto lo stesso Asilo delle Grazie, sicuramente una delle pi antiche iniziative cattoliche nel campo dellassistenza e delleducazione. Lattivit cominci nel 1894 ad opera di don Silvestro Fabbroni, nei locali adiacenti lOratorio

Una gita allo Zoo Safari di Ravenna per i nonni della casa di Riposo di Sarsina. Luscita si tenuta nelle scorse settimane, quando alcuni anziani ospiti della struttura sarsinate, accompagnati dal personale e dai volontari della Misericordia di Sarsina, hanno raggiunto il parco faunistico, a Mirabilandia, per vedere animali e specie diverse da vicino e senza barriere.

della Madonna delle Grazie. Ledicio dove attualmente ha sede stato realizzato negli anni 20/30 e dedicato alla memoria dei caduti della Grande Guerra. Con tre sezioni di scuola materna e una "primavera" frequentato da una novantina di bambini e impegna dodici dipendenti. Alberto Merendi

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Solidariet

a Chiesa africana chiama lEuropa a ripensare le leggi sullimmigrazione e trattare i migranti con pi compassione. E lEuropa sembra rispondere nei giorni scorsi, a conclusione del Consiglio europeo a Bruxelles, con un accordo dei leader sulla condivisione delle responsabilit secondo tre principi: prevenzione, protezione e solidariet. La tragedia del 3 ottobre a Lampedusa, nella quale sono morti circa 400 migranti, ha dato la sveglia ai responsabili europei, tanto da essere considerata dal Parlamento Ue un punto di svolta per lEuropa. Gioved 24 ottobre lAssemblea di Strasburgo ha approvato la risoluzione, che invita gli Stati membri a modificare o rivedere eventuali normative che infliggono sanzioni a coloro che prestano assistenza ai migranti in pericolo in mare, un chiaro riferimento alla legge Bossi-Fini. Indicazioni che saranno certamente gradite ai vescovi africani, che proprio ieri sera hanno diffuso un messaggio per commentare il naufragio di Lampedusa dal loro

la gente dal 1994, e del regime in Eritrea che costringe molte persone ad emigrare perch manca la libert religiosa, di stampa, di assemblea: Queste persone stanno cercando di dare un significato alle loro vite. Le responsabilit dei governi africani. I vescovi africani accennano ad una recente lettera punto di vista. Intanto nellisola la pastorale su Governance, il bene del Secam e responsabile della situazione di nuovo al collasso, con Commissione giustizia, pace e comune e la transizione 700 migranti nel centro di Contrada sviluppo. Siamo stati scioccati e democratica in Africa nella quale Imbriacola (che non ne dovrebbe denunciavano come la mancanza addolorati dal naufragio del 3 ospitare pi di 300) e 800 migranti di spazi democratici e il disprezzo ottobre sulle coste italiane di soccorsi nel Canale di Sicilia in dei diritti umani siano terreno Lampedusa, con circa 400 morti quattro diverse operazioni. fertile per proteste e crisi politiche, scrivono i vescovi africani -, tra cui Aprire flussi legali. I Paesi europei donne incinte e bambini che tra cui la migrazione. Perci, dovrebbero aprire le loro porte ai sottolineano, la Chiesa, la societ venivano dallEritrea e dalla migranti per farli entrare civile e i governi in Africa non Somalia, passando per la Libia. legalmente: questo il suggerimento, sorprendente - proseguono - che possono permettersi di rimanere ancora pi spinto, dei vescovi indifferenti ed isolati di fronte alle nonostante il numero delle vittime africani riuniti nel Secam, il del naufragio sia ancora in aumento, attuali sfide socio-politiche ed Simposio delle Conferenze economiche, soprattutto riguardo ai molti rifugiati dallAfrica orientale episcopali di Africa e Madagascar, migranti che muoiono in alto mare. continuino a rischiare i pericoli del con sede ad Accra (Ghana), nel viaggio in Europa in cerca di libert, Il dramma delle migrazioni messaggio intitolato La crisi di affermano -, con un crescente a causa delle povere condizioni Lampedusa un campanello numero di giovani che rischiano le politiche ed economiche dei dallarme per lAfrica, firmato loro vite per andarsene dallAfrica, rispettivi Paesi di origine. I vescovi dallarcivescovo ghanese mons. riflette la profondit del malessere di citano il caso della Somalia, con le Gabriel J.Y. Anokye, vicepresidente milizie di al-Shabab che terrorizzano un continente che ancora trascina i

Dramma migrazioni: lAfrica chiama, lEuropa risponde

DOPO LAMPEDUSA

propri passi nel cercare di garantire condizioni favorevoli come il lavoro, leducazione e la salute. Dopo pi di cinquantanni di indipendenza - osservano - il continente africano ancora coinvolto nella violenza senza fine. Gruppi armati illegali continuano a minacciare la sicurezza delle persone e dei loro beni, che inevitabilmente provocano spostamento di persone, come nel caso del naufragio a Lampedusa. Le richieste alle istituzioni. Il Secam conclude chiedendo allAutorit intergovernamentale sullo sviluppo regionale-Processi consultivi regionali (Igad-Rcp) di implementare il suo mandato per migliorare la cooperazione tra Paesi di origine, transito e destinazione in materia di migrazioni, soprattutto con lEritrea e la Somalia. Invitano poi lUnione africana (Au) a lavorare per la democrazia e il buongoverno, soprattutto per proteggere le vite e gli interessi dei loro cittadini. Patrizia Caiffa

IPescatori a casa vostra con la Pediatria del Bufalini


Lassociazione di Cesenatico ha donato una somma di denaro a sostegno di "Pediatria a misura di bambino"
enerosa donazione a favore della Pediatria dellospedale Bufalini di Cesena da parte dellassociazione Pescatori a Casa Vostra di Cesenatico. Si tratta di 565 euro, frutto di una cena solidale organizzata dalla stessa associazione insieme ai residenti di via Rubicone, che saranno utilizzati per sostenere il progetto Pediatria a Misura di Bambino. In particolare, la somma donata contribuir a finanziare lattivit dei clown dottori che da anni, attraverso la clown terapia, si adoperano per rendere meno traumatica lesperienza del ricovero ai piccoli pazienti. La consegna avvenuta nei giorni scorsi nel reparto di Pediatria, alla presenza di Augusto Biasini direttore del reparto, Paola Sama, coordinatore infermieristico, Angelo Casali, presidente dellAssociazione Pescatori a Casa Vostra, Roberto Boschetti, vice presidente dellassociazione, Stefano Vasini, membro dellassociazione di cui fanno

parte anche Giacomo Mariani e Mirco Torresi. La nostra associazione ha spiegatoil presidente Angelo Casali apprezza lattenzione e limpegno che lazienda

Usl di Cesena, grazie alla attivit dei clown dottori, dedica ai piccoli pazienti ricoverati in ospedale. Per questo ci sentiamo soddisfatti di aver contribuito a sostenere questa importante attivit.

Pensionati in piazza contro la Legge di Stabilit


La Legge di Stabilit presentata dal Governo non realizza quella svolta nella politica economica necessaria al Paese per uscire dalla recessione e tornare a crescere. Da tempo tutti gli osservatori indicano in una signicativa riduzione delle tasse a lavoratori, pensionati e imprese che investono, la via principale per operare questa svolta. Secondo le organizzazioni sindacali dei pensionati, necessaria una nuova politica europea che liberi risorse per nanziare gli investimenti a sostegno delloccupazione, dellinnovazione e delle politiche sociali. Cgil, Cisl e Uil chiedono al Governo e al Parlamento di rinanziare subito la cassa integrazione e di dare certezze a tutti i lavoratori esodati. Per i sindacati indispensabile una decisa modica della Legge di Stabilit soprattutto sui seguenti capitoli: - meno tasse ai lavoratori e pensionati. Per gli interventi in materia scale liter parlamentare di approvazione della Legge di Stabilit deve essere loccasione per diminuire realmente le tasse a lavoratori dipendenti, pensionati e imprese che creano buona occupazione. Quindi necessario varare un signicativo aumento delle detrazioni sia per i lavoratori dipendenti che per i pensionati; misura, questa, orientata ad una maggiore equit e al sostegno al reddito di quelle categorie che contribuiscono a gran parte del gettito scale. In tal modo, si incrementerebbe il loro potere di spesa e, conseguentemente, aumenterebbero i consumi. Inoltre occorre rafforzare e rendere strutturale la detassazione del salario di produttivit che, inoltre, va estesa anche ai lavoratori del settore pubblico in modo da porre ne a unesclusione iniqua e ingiusta che

NOTIZIARIO PENSIONATI
colpisce milioni di lavoratori. Senza dimenticare di correggere gli elementi di iniquit della nuova tassazione immobiliare (Trise) e cancellare la prevista riduzione delle agevolazioni scali. - Bisogna potenziare la lotta allevasione scale attraverso la revisione del sistema di sanzioni, denendo la natura penale del reato di evasione, con lestensione delle misure per il contrasto di interessi alle spese per i servizi alle persone e alle famiglie, con il rafforzamento del ruolo degli enti locali incrociando le banche dati e, inne, con lintensicazione della lotta allevasione scale in chiave europea. - Rivalutare le pensioni. Cgil Cisl e Uil ritengono necessario rivedere e correggere gli elementi di iniquit e rigidit introdotti dalle norme Fornero sul sistema previdenziale. indispensabile ripristinare i meccanismi di indicizzazione delle pensioni esistenti prima dellentrata in vigore del DL n. 201/2011, evitando cos lerosione progressiva che i trattamenti pensionistici hanno subto in questi anni. - Pubblica Amministrazione ed efficienza della spesa pubblica. Per il settore pubblico, anche per difendere e riqualicare linsieme dei servizi, i sindacati chiedono al Governo e al Parlamento di dare certezza alla stabilizzazione dei precari delle PP.AA. e riconoscere e valorizzare, ripristinando il contratto nazionale, le professionalit dei dipendenti pubblici. Penalizzante per i dipendenti del settore pubblico anche lennesima misura di rateizzazione dellindennit di ne rapporto che I sindacati pensionati Spi-Fnp-Uilp torneranno a mobilitarsi nelle prossime settimane a sostegno di rivendicazioni sul tappeto da molto tempo: il superamento del blocco della indicizzazione che ha colpito le pensioni superiori a 1.408 euro lordi al mese (poco pi di 1.000 euro netti), determinando una profonda ingiustizia sociale a danno dei pi deboli; la necessit di una legge sulla non autosufficienza, adeguatamente finanziata; lurgenza di misure efficaci di contrasto alla povert, fenomeno in crescita drammatica che colpisce fasce sociali inedite e che, anche nella regione Emilia Romagna, coinvolge circa 400mila cittadini. Nei prossimi giorni prevista una riunione degli esecutivi nazionali unitari che decideranno lorganizzazione di una manifestazione nazionale a Roma per i primi giorni di novembre. In questo quadro, la Fnp, con le altre organizzazioni sindacali rappresenta una grave deroga alle regole di corresponsione di quello che salario differito delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. Cgil, Cisl e Uil ritengono indispensabile agire per un taglio signicativo della spesa pubblica improduttiva e dei costi della politica. Dallefficienza e dalla revisione dei livelli istituzionali, dalla riqualicazione della spesa pubblica e dal rafforzamento della lotta alla corruzione, dipende la qualit dei servizi per i cittadini. Come reperire le risorse. Queste misure possono essere concretamente nanziate attraverso: la obbligatoriet dei costi

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Pensionati e parlamentari a confronto


dellEmilia Romagna, ha incontrato luned 28 ottobre una delegazione di parlamentari della Regione eletti nei rispettivi gruppi, per illustrare in modo dettagliato gli obiettivi, ma anche per presentare dati significativi sulla realt delle pensioni e della povert in Emilia Romagna. Linvito stato fatto a tutti i parlamentari eletti in regione. questa la prima iniziativa di mobilitazione dei sindacati Pensionati Spi-Fnp-Uilp dell Emilia Romagna a sostegno delle loro rivendicazioni sul tappeto da molto tempo e messe in discussione dalla Legge di Stabilit. Per Loris Cavalletti, responsabile regionale Fnp, la legge di stabilit non risolve i problemi che colpiscono lItalia e i pensionati in particolare. un provvedimento insufficiente e inadeguato, soprattutto sul piano dellequit, perch non fa nulla contro gli sprechi e i grandi patrimoni e fa troppo poco per ridare valore ai redditi da lavoro e da pensione. tutti i livelli dellamministrazione pubblica; la valorizzazione del patrimonio dello Stato; larmonizzazione della tassazione delle rendite nanziarie alla media europea rispetto allattuale aliquota del 20 per cento; la destinazione automatica delle risorse derivanti dalla lotta allevasione e allelusione scale, per la riduzione delle tasse a lavoratori e pensionati mediante un apposito provvedimento legislativo. Per sostenere queste proposte Cgil Cisl e Uil hanno deciso di proclamare quattro ore di sciopero da realizzarsi a livello territoriale entro la met di novembre.

standard per le amministrazioni centrali e locali e il superamento della frammentazione delle attuali 30mila centrali appaltanti, estendendo lesperienza gi realizzata con listituzione della Consip; la riduzione drastica del numero delle societ pubbliche e degli enti inutili e la riduzione dei componenti dei consigli di amministrazione, denendo pi vaste dimensioni ottimali per la gestione dei servizi a livello locale; la riduzione del numero di componenti degli organi elettivi ed esecutivi a tutti i livelli di governo riducendo gli incarichi di nomina politica, no al blocco delle consulenze a

Cultura&Spettacoli
In Dvd da pochi mesi, a cura di Lou Del Bello

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Cinema
Eliseo Cesena, Uci Romagna Savignano

di Filippo Cappelli

alestina per principianti (Italia 2012 edito in dvd) questanno una docufiction dei Lou del Bellos, band musicale che esordisce in un film da autori, montatori, registi, compositori. Il film stato proiettato nel 2013 al cinema in varie parti dellEmilia Romagna, tra cui Cesena (al San Biagio) e a Cesenatico e dellItalia. Ha partecipato a numerosi festival cinematografici mondiali, tra cui il Festival di Al Jazeera, in Qatar e ai festival del cinema di Bari, Ravenna, Salerno tra gli altri. Il pretesto, un corso di musica da fare nella parte araba di Israele. Incontri toccanti con bambini

Palestina per principianti, docufiction P


e anziani faranno dimenticare la musica, la vera causale del viaggio palestinese, per calarsi concretamente nella quotidianit della striscia di Gaza, dei sobborghi gerosolimitani e di tutte quelle parti dove quando uno si sveglia, non sa se arriver vivo alla fine della giornata oppure no. Umorismo regionale alleggerisce il tema gravoso mentre la musica, defilata rispetto alla storia, rappresenta unoccasione insolita per il regista e bassista Merini autore di videoclip. La storia cede subito alla Storia, e allattualit del problema mediorientale, vista con qualche semplificazione mani-

IL QUINTO POTERE
di Bill Condon Ne passato di tempo da quando Bill Condon ci ha regalato quellesempio di grande cinema dal titolo Demoni e dei. E si vede: da quel momento per il cineasta sono arrivati film che hanno abbassato notevolmente la fiducia nel suo talento. Film come come Kinsey, Dreamgirls, un paio di episodi di Twilight da far accapponare la pelle e adesso Il quinto potere, incentrato sulla figura ambigua di Julian Assange e del suo celeberrimo sito. La trama: Julian Assange senza dubbio una delle figure pi emblematiche del XXI secolo. La sua organizzazione no-profit nata nel 2006 con il nome WikiLeaks, con lobiettivo di pubblicare informazioni segrete offrendo al contempo la sicurezza di un innovativo sistema di crittografia per garantire lanonimit delle fonti, ha smascherato nel corso degli ultimi anni grandi enti internazionali. Nel 2010 addirittura giunta a denunciare i crimini di guerra commessi dallesercito degli Stati Uniti durante la guerra in Afghanistan. Ma il sogno di Assange deve scontrarsi con il suo ego smisurato e la razionalit prudente dei suoi colleghi, che tenteranno di porre un freno al suo inarrestabile desiderio di giustizia Di spunti interessanti che potessero regalare a questo film un respiro ampio, critico e metaforico, fuggendo dal semplice documentarismo, ce nerano a bizzeffe. Ma il problema che il film non funziona. Fin dallinizio subito palese che Condon non sappia che pesci pigliare. Rimane incerto sul tono con cui narrare la vicenda e tentenna indeciso tra il film dimpegno civile e laction-thriller, fallendo in entrambi. Julian Assange interpretato da Benedict Cumberbatch, e il film parte proprio dallincontro di questo con il futuro collega Daniel Domscheit-Berg (Daniel Brhl), con il quale inizier a raccogliere informazioni riservate su grandi enti internazionali, come la banca svizzera Julius Baer. Purtroppo anche Bill Condon ha scelto la strada pi semplice: rimanere in superficie, incentrandosi sugli aspetti biografici e romanzandoli in maniera troppo goffa per interessare davvero. Inoltre, finisce per evitare di schierarsi e optare quindi per una soporifera neutralit, che a livello visivo si traduce in un guazzabuglio visivo a tratti disturbante. Eppure il modello cera: per non combinare troppi disastri, Condon avrebbe potuto seguire lottimo The Social Network, film sul creatore di Facebook che puntava tutto sulla sceneggiatura e faceva leva su un personaggio eccentrico e geniale e sul suo incontro-scontro con lamico collaboratore. Il Quinto potere invece cerca la strada per una originalit visiva, non la trova e finisce per perdersi a due passi da casa. Cosa si voleva raccontare con Il Quinto Potere?. Una domanda semplice a cui Bill Condon dimostra di non saper rispondere. Prima di tutto a se stesso.

chea di troppo (gli ebrei israeliani sono i cattivi, i villain assenti, quando la storia un po pi complicata), ma una testimonianza, forse pi televisiva che cinematografica (lo stile quello dei turisti per caso televisivi Roversi e Blady che per lautore giura di non conoscere) di un approccio da principianti, come recita appunto il titolo, a una tragedia contemporanea. Daniel Agami

LIBRO. Una raccolta a cura di Giulio Zamagni e Angelo Turchini

I vescovi di Rimini del secondo Millennio


vescovi di Rimini del secondo Millennio linteressante opera di Giulio Zamagni e di Angelo Turchini, edita da Il Ponte Vecchio di Cesena che rappresenta una galleria di stemmi episcopali e profili dei vescovi di Rimini che si sono succeduti dal XIII secolo fino ai giorni nostri. Una pubblicazione, per cos dire, quasi gemella di quella riguardante gli Stemmi dei vescovi di Cesena (2007) a partire dal Concilio di Trento a tuttoggi, scritto sempre da Giulio Zamagni, che si ritaglia cos un ruolo di specialista esperto di araldica religiosa e non solo. che assieme Angelo Turchini - professore ordinario di Archivistica nellAteneo bolognese, gi direttore fino al 1977 della mondo di messaggi che ci consentono di Biblioteca del Seminario e conoscere quei carismi, progetti di vita e dellArchivio storico diocesano di cammini di perfezione e di santit che Rimini e autore di tante hanno segnato e segnano tuttora la vita pubblicazioni - ha portato a termine della Chiesa. questo volume dove ritratti e stemmi Unopera questa che vuole, in qualche tracciano un percorso di quasi mille modo presentare, e facilitare la anni della memoria religiosa e civile comprensione di quel linguaggio riminese. dellaraldica ecclesiastica che ha Unottantina di stemmi vescovili, con caratterizzato gli ultimi mille anni della relative descrizioni (pi altri storia della chiesa riminese; il linguaggio riguardanti i cardinali riminesi) di simbolico nato quando luomo s sicuro impatto visivo dove si accorto che la realt non pu essere fine coniugano diritto, fede, tradizione e a se stessa, ma che deve esistere una storia. Laraldica della Chiesa tutto realt superiore alla quale fanno capo questo e nellosservazione attenta di tutte le cose che sono una sua ciascun stemma e della sua manifestazione: leggere la realt in raffigurazione ci si accorger di funzione di questo significa usare il venire introdotti pian piano in un linguaggio simbolico. Spiegare, allora, il

significato di una tradizione che ha avuto unimportante connotazione sul territorio, significa comprendere il presente, apprezzare e valorizzare le testimonianze storiche, artistiche e culturali esistenti, per proiettarsi responsabilmente nel futuro, come promotori impegnati in iniziative perpetuanti la tradizione storica locale, in questo caso religiosa. E per ricordarci, almeno, di volgere ogni tanto lo sguardo agli stemmi che decorano gli edifici religiosi e anche nobiliari delle nostre citt e della nostra terra. C chi afferma che un simbolo pi profondo, infinitamente pi profondo, del pensiero di chi lo contempla, ed vero. Basta sfogliare questo libro. Edoardo Turci

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
lavorare alle accuse su Bergoglio. Ci sono in giro documenti dubbi e immagini false. Arrivato in redazione ricevetti lok. Ne nacque uninchiesta pubblicata da Avvenire in cinque puntate. Non era da escludere che nelle nostre ricerche potesse saltar fuori qualcosa di controverso o compromettente. Decidemmo di andare comunque in Ed. Emi, collana Emisferi, settembre 2013 (11,90 euro) fondo. Vengono sentite diverse persone fra le quali Alicia Oliveira, Il giornalista di Avvenire Nello Scavo per la collana Emisferi prima donna a diventare giudice penale in Argentina e proprio per la dellEditrice Missionaria Italiana (Emi) ha pubblicato uninchiesta sua forte opposizione alla giunta militare, ricercata dalla polizia, che giornalistica su La lista di Bergoglio. I salvati da Francesco afferma: Non devono certo spiegare a me chi Jorge Bergoglio. Ha durante la dittatura. La storia mai raccontata. fatto espatriare tanti perseguitati, mettendo a repentaglio la sua vita, Come si legge a p. 133, poche ore dopo lelezione al soglio di aggiungendo: Jorge aveva unopinione terribile della dittatura, la stessa Pietro, quella umida sera del 13 marzo 2013, i siti internet di che avevo io. Nella prefazione largentino Prez Esquivel, premio Nobel mezzo mondo gi ribollivano di accuse, sospetti, congetture sul per la pace 1980, afferma: Padre Jorge Mario Bergoglio contribu ad ruolo di Jorge Mario Bergoglio allepoca della dittatura in aiutare i perseguitati e si adoper in ogni modo affinch i sacerdoti del Argentina iniziata il 24 marzo 1976 con il golpe del generale Jorge suo ordine che erano stati sequestrati fossero rilasciati. Amnesty Videla e finita nel 1983 con la vittoria alle elezioni del radicale Raul International si chiede: Qual stato il ruolo del nuovo Papa durante la Alfonsn, che si insedia alla Casa Rosada il 10 dicembre 1983. In dittatura? Era coinvolto in violazioni dei diritti umani?, e risponde: quegli anni padre Bergoglio superiore provinciale dei gesuiti Amnesty International sa di un caso aperto nel 2005 riguardo alla dArgentina. Lautore di questa inchiesta afferma: Cominciai a scomparsa di due preti gesuiti, ma non ha alcuna documentazione per indagare quella notte stessa, poche ore dopo la prima apparizione dimostrare o negare la partecipazione del nuovo Papa in questi eventi. di papa Francesco dalla Loggia delle Benedizioni. Non c voluto Nessuna accusa formale stata fatta contro Jorge Bergoglio e non molto tempo ad accertare che le immagini che sul web lo abbiamo traccia nei nostri archivi di alcun coinvolgimento dellex ritraevano con il dittatore Videla erano un falso. Anche i arcivescovo di Buenos Aires in questo o in altri casi. Significativa la trascrizione, in appendice, dellinterrogatorio documenti che avrebbero dovuto metterlo alla sbarra puzzavano di marcio. Scavo continua a raccontare: Al mattino inviai un sms. avvenuto l8 novembre 2010 del cardinale Bergoglio davanti ai giudici che dovevano giudicare sui crimini commessi nella scuola degli Destinatario: Marco Tarquinio, mio direttore. Se vuoi posso

LA LISTA DI BERGOGLIO. I salvati da Francesco durante la dittatura. La storia mai raccontata

ufficiali della Marina militare argentina a Buenos Aires. Come risulta nella presentazione del documento, i tre giudici della corte hanno concluso che nessuna responsabilit ascrivibile al cardinale arcivescovo. Nella conclusione dellinchiesta leggiamo: Un piccolo, prezioso risultato spero che questo libro lo abbia raggiunto: ora, grazie ai testimoni della lista, sappiamo con certezza da che parte si era schierato Bergoglio in quellingarbugliata e drammatica stagione di sofferenza del suo popolo. E mentre la lavorazione di questo libro volgeva al termine, altre storie, altri testimoni si sono fatti avanti: ex studenti, seminaristi, catechiste, sfuggiti alle maglie della repressione militare. Tutti grati, nel loro profondo, a un uomo chiamato Francesco, nel quale hanno trovato un sostegno fino a pochi mesi prima della sua elezione a romano pontefice. Insomma, la lista di Bergoglio non ancora chiusa.

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Cesena & Comprensorio


Cesenatico
Concerto per Tutti i Santi
La parrocchia di San Giacomo propone, per gioved 31 ottobre alle 21 presso la chiesa sul Portocanale, un concerto in occasione della festivit di Tutti i Santi. Si esibir il coro Terra Promessa insieme ai bambini di San Giacomo, diretti da Marco Balestri. Per info 0547/80232.

Cesenatico
Il pesce fa festa
Per gli amanti del pesce locale, a prezzi modici e cucinato con rigorose ricette romagnole, torna Il pesce fa festa, kermesse gastronomica che si tene a Cesenatico dal 31 ottobre al 3 novembre. Numerosi gli stand attivi: in piazza Fiorentini (in pieno centro, dietro alla pescheria) sar attivo lo stand La tavola dei pescatori (da venerd a domenica). Qui si potranno gustare cozze alla marinara, spiedini di sardine e alici, fritti misti, tutto con pesce dellAdriatico appena pescato. Sempre in centro saranno attivi gli stand dellAvis e degli amici della Ccils. La cooperativa la Casa del Pescatore allestir la tensostruttura lungo il portocanale, lato Ponente. anche qui la faranno da padrone i piatti della tradizione. Alla colonia Agip saranno i professionisti della ristorazione, i cuochi dellArice, a proporre piatti pi elaborati, ma sempre usando pesce fresco dellAdriatico.

Cesena

Omaggio a Mario Vicini


Una mostra latelica e documentaria dedicata al campione di ciclismo Mario Vicini nel centenario della sua nascita. Sar allestita dall1 al 3 novembre nella sala mostre Severini in corso Mazzini. Aperta dalle 9 alle 14 e dalle 15 alle 19 di venerd 1 novembre; sabato 2 e domenica 3 dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19. Linaugurazione alle 10,30 di venerd e alle 11 terr una conferenza Dino Pieri. Il circolo culturale latelico numismatico "Ennio Giunchi" di Cesena curer ledizione di due cartoline ricordo e il conio di una medaglia commemorativa, opera dellartista cesenate Patrizio Virz.

Cesena

Convegno sulla movida


Luned 4 novembre alle 14, presso il teatro Verdi di Cesena, si terr una tavola rotonda sul tema della movida e dei locali notturni a Cesena. Interverranno, fra gli altri, Augusto Patrignani, presidente Confcommercio, Luigi Di Placido, presidente Silb Fipe, il vescovo Douglas Regattieri, il sindaco Paolo Lucchi, Andrea Baldrati, direttore Uniradio Cesena.

Cesena

Nuova osteria

Cesena

La bellezza e lo studio
E possibile incontrare la bellezza nello studio? Partendo da questa provocazione nata lidea dellincontro promosso da Giovent Studentesca con la studiosa di arte suor Maria Gloria Riva dal titolo "Educare alla bellezza". Linvito, rivolto in particolare a tutto il mondo delle scuole superiori, per venerd 8 novembre alle 14,45 nel salone di Palazzo Ghini in corso Sozzi a Cesena.

E stata inaugurata a Roversano, nei pressi della storica torre, LUstar di Tri Pataca. La gestisce il ventiquattrenne Andrea Fesani, assieme alla giovane socia Marilena Constantin, entrambi non nuovi del mestiere che hanno intrapreso diversi anni or sono in altri locali.

Domenica 3 novembre

u iniziativa del comitato culturale "Il Mulino" con il patrocinio del Comune di Cesenatico e la collaborazione di Banca Romagna Cooperativa, domenica 3 novembre Villalta commemorer i suoi cittadini vittime delle due guerre mondiali alla presenza delle autorit civili e militari presso il Monumento ai Caduti. Il programma prevede in apertura la messa celebrata da don Giovanni Barduzzi, animata dal coro Cai di Cesena a partire dalle 9,30 con canti della tradizione popolare. Alle 11 ci sar il saluto del sindaco

Villalta ricorda le vittime delle guerre S

Un momento delledizione 2012

Cesenatico

"E rispir de mr"

Si intitola "E rispr de mr il libro di poesie di Daniele Casadei, sponsorizzato dalla Bcc di Sala. Il volume di 90 pagine (edito da Sicograf, Cesenatico) contiene anche foto di fondali marini scattate dai sommozzatori Marina Ori e Loris Bianchi. Sar presentato al pubblico sabato 2 novembre alle 17, 30 presso il museo della Marineria.

Roberto Buda e degli amministratori comunali, seguito dalla posa di una corona al suono del "Silenzio" e alla presenza di un picchetto delle varie Armi Militari. E uniniziativa organizzata per onorare e non dimenticare le 42 vittime della frazione che sono morte a causa delle guerre. Un omaggio che questanno diventa an-

Cesena flash
Giordano Conti allUte
cora pi corale e solenne per la presenza di rappresentanti di varie Associazioni combattentistiche e darma. In caso di pioggia la messa sar celebrata nella la chiesa parrocchiale. Linvito alla cittadinanza di esporre per loccasione la bandiera tricolore. LUniversit della terza et - Fnp Cisl di Cesena ha invitato Giordano Conti a parlare sul "Rinascimento a Cesena". La conferenza sar tenuta marted 5 novembre alle 15,30 nella sala Nello Vaienti in via Renato Serra.

Messa a SantAnna
Per iniziativa del Rotary club Cesena sar celebrata da monsignor Piero Altieri la Messa in suffragio dei soci defunti, domenica 3 novembre alle 11,30 nella chiesa di SantAnna in piazza del Popolo.

Gatteo, seminario contro le dipendenze giovanili


Si chiama "In-Dipendenza a scuola" ed il ciclo di incontri per genitori, nonni, educatori allinterno di un progetto per la prevenzione delle dipendenze nei ragazzi in et scolastica. Si terr a Gatteo allOratorio di San Rocco. Ogni appuntamento ssato per le 20.45 e il primo in programma mercoled 30 ottobre, dal titolo "Adolescenza tra fragilit e risorse". Interverranno lassessore alla scuola Stefania Bolognesi e la responsabile di Formula Servizi Simonetta Ceccarelli. Il secondo in calendario per il 13 novembre dal titolo "Ladolescenza difficile: costi familiari e costi sociali". Mercoled 4 dicembre sar la volta di "Dipendenza tra vecchie e nuove droghe", una serata dedicata alla trattazione della dipendenza, sia da sostanze che comportamentale. Inne mercoled 18 dicembre "Tra dipendenza e indipendenza: stili di consumo e abuso nelladolescente". (Cf)

Scrittori di quartiere
Secondo appuntamento della rassegna "Scrittori di quartiere" del Cesuola. Luned 4 novembre alle 20,45 nella sala Partisani in via Giovannini Nicoletta Campanelli con Costanza Persano e Cristina Bisacchi presenter "Una cotoletta e due caff. Unestate di dialoghi pedagogici".

San Mauro Pascoli


Mostra a Casa Pascoli

Montiano

In memoria dei caduti


Il Comune e lassociazione Combattenti e Reduci hanno organizzato la Giornata della memoria dei Caduti di tutte le guerre. Domenica 3 novembre dalle 20,45 marcia silenziosa al monumento ai Caduti, con accensione della lampada, lettura dei loro nominativi scolpiti, cadenzata dai rintocchi della campana, preghiera e suono del "Silenzio. Interventi del parroco don Domenico Altieri e del sindaco Fabio Molari.

Cinema per famiglie


Luned 4 alle 8,15 deposizione di una corona al cippo a Montenovo; alle 9 raduno in piazza Maggiore e santa Messa in parrocchia. Poi corteo al Monumento con la musica della 3Monti band, alzabandiera e inno nazionale. Alle 10,30 al centro culturale "San Francesco" discorso del sindaco e premiazione degli alunni. A cura di A, associazione delle famiglie italiane e del centro famiglie "Benedetta Giorgi", sabato 2 alle 17 e domenica 3 novembre alle 15 e alle 15 sar in visione al cinema Eliseo il lm danimazione "Turbo" del regista David Soren.(Usa 2013). Ingresso 3,50 euro.

Aperta no al 26 aprile 2014 la mostra "Il giardino dellanima" di Luciana Ecchiotti Dalbosco, artista di Padova. In esposizione quindici incisioni calcograche che hanno tratto ispirazione dalle poesie del Pascoli. Si pu visitare dal marted alla domenica dalle 9,30 alle 12, 30 e dalle 16 alle 18.

Personale di Cataldi
Presso FotostudioArt in via Mura Porta Fiume 30, negli orari dellufficio, allestita no al 28 novembre la mostra fotograca "Visi e mondi" di Maria Lia Cataldi, in arte Marilla. Sono ritratti fotograci in giro per il mondo.

Bagno di Romagna
Gli antichi e le stelle

Gatteo

Concerto a SantAngelo
Nella chiesa parrocchiale di SantAngelo, domenica 3 novembre alle 17, dar un concerto la Corale polifonica malatestiana, eseguendo musiche di Claudio Monteverdi e Giovanni Pierluigi da Palestrina. Una lezione di preparazione allascolto si terr sabato 2 novembre alle 16 nella biblioteca comunale di Gatteo sul tema "Il coro nel 1600-1700".

Longiano

Concerto del t

Per la III edizione della rassegna "Tra cielo e terra", gioved 31 ottobre alle 21 al Palazzo del Capitano, il sico Guido Cossard tratter il tema "Cieli perduti: come gli antichi guardavano le stelle". Gioved 7 novembre alle 21, Loretta Gentili e Maurizio Rossi parleranno del loro viaggio in Vietnam.

Secondo appuntamento con i "Concerti del t" al Petrella, domenica 3 novembre alle 16. Si esibir il complesso "I Ticers". Ingresso unico 8 euro, ridotto 6. Al termine il pubblico invitato a prendere un t nel ridotto del teatro.

Carissimo Pinocchio
E organizzata dallassociazione culturale "Il Glicine" la mostra dedicata a Pinocchio che rester allestita no al 20 novembre alla galleria comunale ex Pescheria. Orari di apertura: marted e venerd dalle 16,30 alle 19,30; mercoled, sabato e domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30.

Sport

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Atletica Margherita Magnani, di Cesena, una campionessa dei 1500 metri


Cristiano Riciputi
a partecipato ai campionati mondiali di atletica a Mosca, gareggia per le Fiamme Gialle, vive e si allena a Roma. Margherita Magnani, 26enne cesenate, da promessa dellatletica diventata certezza. Specialista sui 1500 metri, dove attualmente stacca i migliori tempi a livello nazionale, si prepara alla nuova stagione dopo un 2013 di soddisfazioni. Da ragazzina praticava la pallavolo, poi, nel 2003, ha scoperto la corsa. I suoi primi tecnici sono stati Paride Benini e Piero Macrelli, attivi presso il sodalizio dellEndas Cesena, ma da quando transitata nellorbita delle Fiamme Gialle (reclutata nellottobre 2010) viene seguita dallex mezzofondista gialloverde Vittorio Di Saverio. Diplomata al Liceo classico, si laureata con lode in Giurisprudenza a Bologna. Come giudica la sua ultima stagione? Direi molto positiva. Ho inanellato tre quarti posti consecutivi ottenuti tra Coppa Europa, Giochi del Mediterraneo e Universiadi con la maglia della Nazionale. Forse, con un pizzico di fortuna in pi, sarei potuta salire sul podio, ma va detto che le avversarie erano davvero forti. Spero di fare meglio nel 2014. Lesperienza pi emozionante degli

non ho gestito la gara nel migliore dei modi. Tutti errori di cui fare tesoro per migliorare. Come procedono gli allenamenti? Mi alleno a Roma, sotto locchio esperto di Vittorio Di Saverio. Mi sto preparando per gli Europei di Zurigo del prossimo anno: punto ai primi otto posti. Non sar facile, ma per avere la forza di lavorare duramente occorre porsi degli obiettivi ambiziosi. Mi alleno tutti i giorni, dal luned al sabato, quando nel pomeriggio di solito ritorno a Cesena per stare con la famiglia e gli amici almeno la domenica.

Piccolagrandeatleta
Ha partecipato ai Mondiali a Mosca. Nel 2014 punta a far bene ai campionati europei. Si allena a Roma nella squadra delle Fiamme Gialle
ultimi mesi? Di certo la partecipazione ai Mondiali di Mosca. L, in uno stadio grandissimo, cerano in pista le migliori atlete del mondo. Non sono riuscita a superare la batteria di qualificazione, ma in quel momento non potevo dare di pi. Ho pagato linesperienza, il fatto di essere arrivata a Mosca solo due giorni prima e di avere gareggiato prestissimo, alle 8 ora locale, orario al quale non sono abituata, e comunque

E stata una stagione densa di esperienze. S, ho viaggiato tantissimo per raggiungere le diverse sedi delle gare. Ma daltra parte, vestendo la maglia della nazionale, non pu essere diverso. Anche il 2014 si profila impegnativo: oltre agli Europei punto a far bene ai mondiali indoor che si svolgeranno in Polonia nel mese di marzo. I 1500 metri sono la sua specialit. Su questa distanza mi esprimo al meglio e ho ottenuto i migliori risultati con un personale di 40634. Talvolta gareggio anche nei 3000, mentre i 5000 rappresentano una distanza troppo elevata per le mie caratteristiche fisiche.

Volley B2 | Fenice vincente

Panathlon | Leloquenza di Italo Cucci


Foto Mauro Armuzzi

Con un secco 3-0 la Fenice Volley Cesena (che disputa il campionato di pallavolo maschile di B2) ha liquidato il Loreggia Padova. La partita stata disputata sabato pomeriggio al Carisport di Cesena. Si trattato del primo evento dopo 20 mesi di chiusura dellimpianto a causa del nevone del febbraio 2012. La squadra del coach Piraccini in vetta alla classifica con due vittorie su due partite disputate.

Una serata dedicata al calcio italiano quella della scorsa settimana in occasione della conviviale del Panathlon club di Cesena al teatro Verdi. Italo Cucci, giornalista sportivo, ha parlato degli ultimi anni del calcio azzurro partendo dal trionfo mondiale della nazionale italiana in Germania, alla sconfitta in Sud Africa, alla ripresa negli ultimi Europei e alla speranza per i prossimi mondiali 2014 in Brasile. (Giusy Riciputi )

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

RIFLESSIONE DEL PRESIDENTE

Caro Maradona, gigante in campo, ora piccolo uomo


Lettera del presidente nazionale Csi Massimo Achini. E intervento del presidente Csi Cesena Luciano Morosi
arissimo Diego Armando, il tuo incredibile gestaccio durante la trasmissione di Fabio Fazio, domenica sera 20 ottobre, ha scatenato uninfinit di reazioni. Voglio aggiungermi alla lista degli scandalizzati. Vedi caro Diego, in campo tu hai incantato i tifosi di tutto il mondo, e le tue giocate resteranno nella storia del calcio. Fuori dal campo, invece, pare non ne azzecchi una. Te lo diciamo senza tanti giri di parole: per noi sei e rimani un campione a met. Latleta I PRESIDENTE LUCIANO MOROSI (A ancora oggi irraggiungibile, ma luomo doSINISTRA) E MASSIMO ACHINI v? Potevi essere un modello straordinario per milioni di giovani, ma non lo sei mai stato. Non vogliamo giudicare la tua vita e le tue scelte, ci permettiamo per di condannare la tua irresponsabilit nellassumere atteggiamenti inqualificabili. Sai cosa ci ha fatto arrabbiare del tuo ombrello? Il mese scorso lAgenzia delle Entrate ha multato una piccola societ sportiva perch, per un cavillo burocratico, non aveva esposto in bacheca la convocazione dellAssemblea. Quella societ sportiva fatta di volontari che tirano fuori di tasca loro centinaia di euro per comprare le divise e i palloni per i ragazzi. Eppure, di fronte a una multa cos assurda e incomprensibile, pagano. Poi arrivi tu, che devi al fisco italiano milioni di euro e, in Tv, affermi che lAgenzia delle Entrate pu andare a quel paese Un esempio davvero brutto, in un Paese che lotta per educare alla legalit. Unaltra occasione persa per essere un modello per i giovani (avresti forse scoperto che ci alla lunga rende ancora pi felici che vincere scudetti e Mondiali), ma hai sempre scelto di essere esattamente il contrario. Perch scriverti tutto questo? Perch abbiamo bisogno di ribadire alcune cose. A noi stessi abbiamo bisogno di dire che di campioni che vivono solo di eccessi non abbiamo pi bisogno. Forse dovremmo iniziare a dire che non sono per niente campioni se non sanno fare i conti con la vita. Il mondo dello sport, fortunatamente, pieno di atleti e atlete di alto livello che sanno essere modelli positivi per i giovani e che sanno assumersi sino in fondo la responsabilit sociale ed educativa che il loro ruolo comporta. A questi campioni veri chiediamo di uscire allo scoperto, di abbandonare quella sana e comprensibile discrezione che li accompagna nelle cose belle che fanno fuori dal campo, di provare il gusto di proporsi come modelli visibili per i giovani di oggi e di farlo senza paura. Di fronte

al tuo connazionale Zanetti, per esempio, caro Diego, tu diventi un nano insignificante anche se con il pallone ci sai fare di pi. Eppure a te, carissimo Diego, diciamo che quelli come te in fondo stanno simpatici di natura. Da sempre noi, nelle nostre piccole societ sportive di oratorio e di periferia, accogliamo a braccia aperte quelli che rompono, quelli che non sono educati, quelli che nessuno vorrebbe. Proviamo sino in fondo a fargli cambiare atteggiamento nella vita attraverso lo sport. Ecco perch ci piacerebbe che tu leggessi questa lettera. Tira fuori adesso, Diego, quella rete da campione che non hai ancora segnato. Prenditi le tue responsabilit come uomo e come cittadino del mondo. Hai gi rilasciato interviste dove hai ammesso i tuoi errori, ora accetta la sfida di diventare modello mostrando che si pu sempre cambiare se stessi. Prendi tutti in contropiede, dribbla ogni resistenza o paura e segna questo importantissimo gol. Massimo Achini Carissimo Massimo, leggendo la lettera aperta che hai inviato a Maradona, Diego Armando Maradona, dopo essermi asciugato le lacrime di commozione, desidero complimentarmi con te, stringerti virtualmente la mano e dirti con la vicinanza pi sentita possibile che condivido pienamente le tue parole e il tuo messaggio profondo, vero, giusto, coraggioso, accorato... che hai voluto, ancora una volta, trasmettere e ribadire non solo allinteressato, ma anche a tutti noi. Grazie carissimo presidente, sono soprattutto questi frangenti che, per me, ti distinguono come uomo di classe, distaccato dalle sterili logiche del carrierismo, dellopportunismo e dellipocrisia. Sai, per noi che lavoriamo in trincea, schiacciati a volte dalle critiche o derisioni pi cocenti, o peggio ancora dal rifiuto del nostro messaggio sportivo, avere qualcuno che ci difende e che ci rappresenta ad alto livello come fai tu, bh questo ci incoraggia, ci da forza e ci rende ancora pi orgogliosi di appartenere ad una famiglia che ha le idee ben chiare sulla etica morale della persona. Mi auguro che le tue parole e le tue riflessioni non cadano nel vuoto, ma trovino cuori disponibili e fecondi capaci di accogliere questi importanti insegnamenti, farli propri e irradiarli come raggi di luce ovunque palpitino. A presto carissimo fratello e... grazie! Luciano Morosi

Brevi
Torneo di scacchi a sostegno dei malati di Parkinson
Il Circolo scacchistico Paul Morphy di Cesena, affiliato al comitato cesenate del Csi, lieto di organizzare nella giornata di venerd 15 novembre, nella sua abituale sede di via Canonico Lugaresi 202 (Cesena), un torneo di scacchi, il cui ricavato va tradizionalmente donato a unassociazione locale per il sostegno dei malati. Questanno stata scelta come destinatario lassociazione La foglia e il bastone con sede in via Ghirotti 286 (ospedale Bufalini ) Cesena, che si prende cura di chi soffre della malattia del morbo di Parkinson e dei loro familiari. Il torneo avr inizio alle 21,15 e alle 23,30 si svolger la premiazione. Per informazioni ulteriori ed eventuali preiscrizioni (molto gradite) ci si pu rivolgere a Patrizio Di Piazza, tel. 0547 24125, p.dipiazza@libero.it.

Csi e Sole24Ore insieme per la formazione di nuovi dirigenti sportivi


Il Centro Sportivo Italiano patrocina la IV edizione del Master in Management dello Sport, realizzato dalla Business School del Sole 24 Ore e dal Corriere dello Sport. Il Master full-time vede anche la partecipazione di dirigenti e personale della presidenza nazionale in qualit di docenti, con lo scopo di presentare la realt del Csi e i principali progetti realizzati e in fase di sviluppo. Lintervento formativo si iscrive in un pi ampio progetto formativo e culturale promosso dallArea Welfare e promozione sociale del Csi, che punta alla creazione di una rete accademica e professionale qualicata per sviluppare sinergie di promozione sociale, welfare e sani stili di vita attraverso lo Sport. Lobiettivo del Master di fornire ai partecipanti le conoscenze tecniche e le competenze manageriali per operare nel mercato dello sport. Il Master, a tempo pieno, a numero chiuso e con frequenza obbligatoria, ha una durata complessiva di 9 mesi: 5 daula e 4 di stage, con inizio a Roma ad Ottobre 2013, con sede presso la sede del Gruppo 24 ORE. Il percorso formativo si articola in tre momenti principali: la formazione in aula, le veriche alla ne di ogni singolo modulo e lo stage aziendale. Il Master si rivolge a neolaureati in discipline socio-economiche, giuridiche, umanistiche, scienze motorie.

Csi story | Il Centro sportivo di ieri e di oggi


ANNO 1955. La squadra del Gruppo sportivo Aquilotti della parrocchia di Gambettola posa prima di un incontro del campionato Juniores organizzato dal Csi di Cesena. In piedi: Vittorio Ugolini, Vittorio Casalboni, Gabriele Bertaccini, Piero Lucchi, Ezio Collinucci, Giorgio Comini, Umberto Candini, Gilberto Collinucci. Accosciati: Bruno Ceccarelli, Marco Pirini, il dirigente Tino Venturi, Lino Barberini e Sandro Magnani.

Pagina Aperta

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Il direttore risponde
Prosegue serrato il dibattito sul Fattore famiglia Le cose importanti costano. questione di priorit

LOcchio indiscreto

aro direttore, vorrei aggiungere un mio ulteriore contributo al dibattito che da alcune settimane va avanti sul tuo giornale. Si aperta una vivace e significativa discussione in citt sulle politiche familiari e sullapplicazione del quoziente familiare per le tasse comunali e per le tariffe dei servizi erogati dal comune (asili nido, servizi agli anziani e sociali). Lidea quella di far pagare tasse e servizi in proporzione non solo al reddito personale, ma anche alla composizione del nucleo familiare, dando rilevanza al numero dei componenti presenti nel nucleo familiare, in misura maggiore man mano che aumenta il numero dei figli o delle persone a carico. Il dibattito rischia per di disperdersi ancora una volta nei proclami e nelle buone intenzioni espresse sui giornali. E con la crisi culturale ed economica attuale, non una bella cosa. Il sindaco di Cesena lo ha detto chiaramente. Non ha intenzione di adottare per il futuro il quoziente familiare, perch a Cesena gi si applica il cosiddetto quoziente Cesena dal 2011. Ossia quasi tutti i servizi che prevedono una partecipazione alla spesa (nellambito della pubblica istruzione, dei trasporti, dei servizi sociali) utilizzano la dichiarazione Isee come parametro di accesso o indicatore per determinare la spesa. Non dice per il sindaco che detto indicatore, pur tenendo conto del numero di persone presenti nel nucleo familiare, considera ogni ulteriore persona sempre meno, via via che aumenta detto numero. Ossia se una persona vale 1, due persone non valgono 2, ma 1 e mezzo, tre persone valgono 1 e mezzo pi qualcosa, e cos via. Eppure esperienza comune che ogni persona pesa per lintero, non in percentuale. E proprio una questione di mentalit. In Italia, per esempio, gli assegni familiari sono risibili, diversamente che in altri paesi europei. E pensare che lart. 31 della Costituzione spesso richiamata a sproposito da molti, per conservarne solo gli aspetti che fanno piacere dice che la Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e ladempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. LIsee fa linverso, e il Comune di Cesena, applicandolo ai servizi, si adegua. Allora non si tratta di dire che qui si sta facendo qualcosa ma sarebbe meglio fare di pi. Si tratta di decidere se si vuole tutelare veramente la famiglia o meno. Alcuni Comuni lhanno fatto, sono stati pi virtuosi di noi e hanno avuto pi coraggio, cambiando le modalit di determinazione dellIsee, con correttivi che considerino di pi ogni nuovo componente del nucleo familiare. Ho gi detto che si tratta di una

politica costosa, ma tutte le cose importanti e belle costano. una questione di priorit. Inoltre, se veramente si volesse fare qualcosa per la famiglia, si coglierebbero tutti gli spunti per farlo. Uno di questi dato dalla prossima introduzione di una sorta di federalismo fiscale dei Comuni, che dal prossimo anno avranno la possibilit di decidere come applicare le tasse comunali (ex Imu, tassa sui rifiuti). Per la prima volta i Comuni potrebbero applicare riduzioni delle tassazioni in base alla capacit contributiva della famiglia. un passaggio delicato ma storico. Ebbene, potrebbe rappresentare una svolta per operare detrazioni sulla base della composizione familiare. Anche in questo caso, si perde unoccasione, se vero che il Comune pensa di utilizzare ancora una volta il reddito Isee (quello penalizzante per i nuclei numerosi) per decidere i livelli di tassazione. In tal modo si vanifica unopportunit di vero cambiamento che potrebbe sollevare la condizione di molte famiglie specie numerose e che vedrebbe anche unutilit di ritorno, perch ci che rimarrebbe nelle tasche delle famiglie produrrebbe una crescita dei consumi, un aumento di produzione, un incentivo alleconomia e soprattutto alzerebbe la soglia di povert delle famiglie. Per ironia della sorte, in questi giorni si sta rivedendo il nuovo Isee (che sembra applicabile da febbraio), con un ulteriore peggioramento per le famiglie. Le associazioni familiari hanno gi criticato il nuovo Isee come ulteriormente gravoso per i nuclei pi numerosi. Occorre fare qualcosa. Stefano Spinelli Carissimo Stefano, da parte mia ho gi risposto sullargomento anche la scorsa settimana, sempre nella pagina dedicata alle lettere. Allora mi limito a sottolineare ci che tu dici nella seconda parte del tuo ampio scritto. Alcuni Comuni lhanno fatto, tu scrivi, indicando che, come da noi riportato nel numero scorso con lesempio di Castelnuovo del Garda, possibile adottare il famoso Fattore famiglia. La vera faccenda, comunque, resta in ci che affermi poco dopo: Ho gi detto che si tratta di una politica costosa, ma tutte le cose importanti e belle costano. una questione di priorit. , quindi, una questione di volont, di scommessa sul futuro, sulle nuove generazioni, su tutti quei giovani che vedono davanti a loro solo lincubo di anni di inoccupazione. Pu essere visto come un salto nel vuoto? Pu darsi. Certamente un elemento di giustizia sociale e un vantaggio per tutti. I figli non costituiscono un fatto privato. Sono il futuro di noi stessi. Di tutti, senza esclusioni. Cordiali saluti. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it argomento - ma pure questo di scottante attualit come la guerra in Siria mi lascia un pochino perplesso. Lei scrive infatti ...non possiamo rimanere indifferenti. Almeno si alzi la nostra preghiera. E la preghiera pu ottenere tanto, come abbiamo verificato nel recente caso della paventata guerra in Siria, fermata dall'appello di papa Bergoglio. Ora innanzitutto bisogna intendersi su cosa sia la guerra in Siria. Il Papa, quando indisse per tutta la Chiesa per il 7 settembre la giornata di digiuno per la pace in Siria e nel mondo chiedendo a tutte le

A Cesena, in via Padre Vicinio da Sarsina, i segnalatori delle strisce pedonali vengono continuamente danneggiati e, in genere, sostituiti in tempi rapidi dagli addetti comunali. Ad ogni modo, si tratta di una strada trafficata in cui occorre procedere con prudenza e a bassa velocit.
comunit di organizzare qualche atto liturgico secondo questa intenzione (anche a Cesena attuato con grande partecipazione al Monte) per guerra in Siria sembra si riferisse, a leggere le sue parole, alla guerra civile ivi in atto. Mai pi la guerra! La pace un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato. Quanta devastazione, quanto dolore ha portato e porta l'uso delle armi in quel martoriato Paese (....) Con tutta la mia forza chiedo alle parti in conflitto di ascoltare la voce della propria coscienza, ecc. Viceversa anche a Lei risulter che secondo un certo numero di cattolici l'invocazione del Papa sarebbe stata rivolta non alla fine della guerra civile in Siria ma....a scongiurare un intervento degli Stati Uniti! Il quale, se fosse avvenuto, avrebbe avuto necessariamente luci ed ombre. Condivisibile nel suo obiettivo (attraverso un attacco aereo su Damasco dare una lezione ad Assad, non per eliminarlo, ma perch la strage coi gas del 21 agosto sulla popolazione rimanesse un caso unico e non diventasse consuetudine), ma avrebbe tuttavia anche causato necessariamente la morte di persone civili e militari. Tuttavia la sola minaccia di un intervento militare americano ha costretto Assad ad accettare un accordo per la distruzione delle armi chimiche. Quindi, augurandomi di non essere giudicato blasfemo, penso che la guerra in Siria o la sua ulteriore degenerazione sia stata - non dico fermata ma almeno contrastata - sul piano morale dallappello del Papa ma su quello effettivo dalla presa di posizione e dalla fermezza di Obama. Cordialmente. Corrado Iacuzzi Carissimo Iacuzzi, leggendo il Grande dizionario italiano delluso della Utet, ideato e diretto da Tullio De Mauro, paventare significa attendere con timore qualcosa. Io ho parlato, come lei ha riportato correttamente, di paventata guerra in Siria. Linvocazione del Papa, sempre da lei citata, non sarebbe stata rivolta alla fine della guerra civile in Siria, ma a scongiurare un intervento degli Stati Uniti. Francamente non vedo dove sia la differenza. Sulla forza della preghiera le mie parole risulterebbero del tutto inutili. I fatti dimostrano ci che uno vuol vedere. Certo che oggi non si parla quasi pi di minaccia di un conflitto in quella nazione martoriata da alcuni anni. Io lo ritengo un risultato enorme. La storia dir quale intervento stato decisivo. Per ora, mi basta che le armi cessino, ma non per questo io e noi tutti dobbiamo arrenderci. La pace non assenza di guerra. molto di pi e dipende da noi. I continui sbarchi a Lampedusa lo dimostrano ampiamente. Cordialit. Fz

La forza della preghiera e il giudizio della storia


Caro direttore, sulla tragedia di Lampedusa, dopo la lettura sul numero del 10 ottobre a pag. 3 dellarticolo di Cristiana Dobner, ho letto con piacere sul numero del 17 ottobre nella rubrica Periscopio parole sue e di Franco Casadei invece pacate e sensate. Tuttavia la chiusa del suo articolo, pur su tutt'altro

Una riflessione dopo la relazione che il cardinale Caffarra ha tenuto nella chiesa di SantAgostino, marted 22 ottobre, a Cesena

Scuola cattolica, responsabilit di tutta la comunit diocesana


Caro direttore, desidero ringraziare il nostro vescovo Douglas per aver indetto nella nostra Diocesi la Giornata della Scuola Cattolica. Il cardinale Caffarra (nella foto di Pg Marini, accanto al vescovo Douglas) ci ha fatto capire limportanza di questo impegno educativo che comporta tanti sacrifici da parte delle famiglie, di tanti insegnanti e della nostra intera comunit cristiana. Dobbiamo essere mossi da due passioni principali. Prima di tutto una passione per la libert di ogni uomo. Il Concilio Vaticano II ha inserito la libert di educazione nella dichiarazione Dignitatis Humanae sulla libert religiosa: Deve essere dalla societ civile riconosciuto ai genitori il diritto di scegliere, con vera libert, le scuole e gli altri mezzi di educazione e per una tale libert di scelta non debbono essere aggravati, n direttamente n indirettamente,da oneri ingiusti (D.H n. 5). una libert decisiva che - contrariamente a quanto dicono coloro che sono ostili - non costa nulla allo Stato, anzi comporta un considerevole risparmio: i genitori pagano le tasse che servono a sostenere la scuola statale e in pi pagano le rette per quella che la giuridizione chiama scuola pubblica paritaria. Sono quindi i genitori che finanziano un servizio pubblico indispensabile che allo Stato costerebbe molto di pi. In secondo luogo, una passione educativa per la crescita integrale di tanti ragazzi che hanno il diritto di essere guidati alla conoscenza della verit - che il vero bene delluomo - attraverso tutte le materie di insegnamento. Monsignor Caffarra ci ha detto che la scuola cattolica un soggetto educativo che trasmette quel progetto di vita che leducatore ritiene essere vero e buono. Leducatore trasmette un progetto di vita che ritiene essere quello che risponde adeguatamente al desiderio pi profondo della persona, il desiderio di vivere una vita felice, in quanto essa la fioritura di tutta la sua umanit... La scuola cattolica esiste perch sia possibile alla persona umana ancora in formazione vivere questa grande esperienza: godere dello splendore del vero. chiaro quindi che la scuola cattolica un bene per tutti, per tutta la societ civile, ed una responsabilit di tutta la comunit diocesana. La decisione del vescovo un invito ai sacerdoti, agli educatori e a tutti i cattolici ad assumersi questa responsabilit in modo pi deciso e convinto in questo grave momento di emergenza educativa e di preoccupante abbandono dei principi fonda mentali che stanno alla base dello sviluppo armonico di ogni uomo e della societ intera. Cordiali saluti. Arturo Alberti

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

INTERNET VIAGGIO NEL PIANETA DIGITALE DEI GIOVANI


Sulle strade di Santiago Intervista a Mara Fullin
C.I.P . - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2013