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PROFILI

Il dramma di Anna Caterina Emmerick


La figura di Anna Caterina Emmerick, beatificata il 3 ottobre 2004, emblematica di unepoca che pretendeva di liberare lumanit da ogni legame con il Creatore, fidandosi della sola ragione umana. La Emmerick si erge contro questa corrente, difendendo con la sua esistenza lassoluto dominio di Dio. Ci ha reso la sua vita difficile, come difficile stato anche il percorso della sua Causa di beatificazione, irto di ostacoli che spesso hanno avuto il sentore dellavventuroso. Nata l8 settembre 1774 a Flamschen presso Coesfeld in Vestfalia, mor il 9 febbraio 1824 a Dlmen, sempre in Vestfalia, allorquando godeva gi di una fortissima fama di santit. Sennonch, dopo le guerre napoleoniche, gli antichi principati ecclesiastici erano stati spazzati via e la vittoriosa Prussia, grazie al Congresso di Vienna, sera annessa sia la Vestfalia sia la Renania. Fin dallinizio, il nuovo regime si rivelava anticattolico. Nel 1817, in occasione del giubileo della Riforma, Federico Guglielmo III stipul lUnione prussiana tra i pochi calvinisti e la grande maggioranza luterana. La dinastia apparteneva alla confessione riformata. Ora la dottrina di Lutero sullEucaristia venne proibita nel modo che ai seguaci fu interdetto menzionarla in pubblico; la dottrina sullindissolubilit del matrimonio venne abbandonata, e la liturgia (agenda) ebbe una forma calvinizzante. Questa Chiesa, dogmaticamente scossa, si rivel molto pi aggressiva di quella luterana. Soltanto nella Slesia si manteneva la piccola comunit dei vecchi luterani. Lutero venne relegato al ruolo di monumento e a figura dattrazione. Una conseguenza di questa trasformazione fu una crescente pressione sulla Chiesa cattolica, tra laltro mediante la legislazione matrimoniale, che condusse alla incarcerazione dellarcivescovo di Colonia, Clemente Augusto barone di Droste zu Vischering (1835-1845) nella fortezza di Minden. Negli anni 70 segu il famigerato Kulturkampf. Pertanto il processo ordinario per la beatificazione di Anna Caterina pot essere celebrato soltanto dal 1892 al 1899. Al processo super scriptis divenne subito chiaro che le visioni della monaca non potevano essere identiche a ci che il famoso poeta Clemente Brentano ne aveva fatto nella sua celebre opera sulla Passione amara di nostro Signore Ges Cristo. la riapertura della Causa, che venne concesso, il 13 febbraio 1973, dalla Congregazione per la Dottrina della Fede; la quale, per, ordin di rivolgere una speciale attenzione agli scritti3. Al posto degli agostiniani, la diocesi di Mnster si costitu Attore della Causa. Il 4 maggio 1981, la Congregazione delle Cause dei Santi decise lintroduzione della Causa, riconoscendo con ci la fama di santit della monaca di Dlmen4. In conseguenza, la Causa pot finalmente iniziare un percorso normale che condusse alla beatificazione della Emmerick.

Anni dinfanzia
La beata era nata da poveri contadini, molto devoti. La bambina soffriva di rachite, ma, nonostante la sua debole costituzione, dovette presto lavorare a casa e nei campi. La scuola funzionava soltanto durante linverno, tanto che la piccola trascorreva le ore da pastorella leggendo qualche libro. Leggeva anche quando gli altri bambini giocavano, e persino durante la notte spesso leggeva qualche libro religioso o pregava. Lidea dominante la sua vita divenne lamore di Dio e laiuto agli uomini nella loro sofferenza. Pregando dinanzi alla celebre Croce di san Lamberto a Coesfeld e percorrendo la grande Via Crucis, lunga 12 chilometri, ella cominci a desiderare di partecipare alle sofferenze del Signore5. Questo desiderio caratteristico di numerosi santi dellOttocento e della prima met

Il processo di beatificazione
Il 16 gennaio 1917, la Congregazione dei Riti decise un dilata, per rendere possibile ulteriori e approfondite ricerche sul rapporto tra le visioni di Anna Caterina e lopera del Brentano. Gi allora la Congregazione era convinta che la Passione non poteva essere attribuita alla monaca1. I lavori continuavano ma, appena fu compilata una Positio, la Congregazione del S. Uffizio, il 30 novembre 1928, decret un Reponatur, un ordine che desse tempo per lo studio del caso2. In vista della celebrazione del 200o anniversario della nascita e del 150o della morte di Anna Caterina, il vescovo di Mnster, mons. Heinrich Tenhumberg, chiese il permesso per

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del Novecento. La ragione generale che noi, da cristiani, dobbiamo imitare il Signore per diventargli simili; ma siccome egli Dio e non soltanto uomo, riesce infinitamente difficile divenire simili a lui. Solo nella sofferenza noi siamo in grado di raggiungere tale traguardo. Gi da ragazzina Anna Caterina preg Dio di imprimerle sul cuore il segno della Croce, senza che esso apparisse allesterno. Il dott. Wesener, pi tardi per molti anni medico personale della monaca, nei suoi diari racconta tre volte di sogni allegorici, di vere e proprie visioni della vita di Ges Cristo e di estasi, mai per prima dellet di tredici anni6. Daltronde, sin dallet di sette anni, Anna Caterina si sentiva perseguitata dal demonio. Al tempo stesso cominci a rattristarsi a cagione dei peccati con i quali Iddio viene continuamente offeso. Le proprie confessioni le sembravano come un combattimento contro il peccato. Il suo amore del prossimo, che la distinguer per tutta la vita, mirava soprattutto alla salvezza delle anime, ma, in pari tempo, cercava di aiutare con ogni mezzo possibile i poveri7.

canonichesse regolari di santAgostino a Dlmen, Anna Caterina laccompagn. Lorganista era riuscito a far dispensare entrambe dallobbligo della dote. Anna Caterina aveva allora ventotto anni. A ventuno anni aveva ricevuto la Cresima, che aveva risvegliato in lei la grande gioia della preghiera. Essa la spinse verso un approfondimento della sua vita ascetica e di orazione. Ricevette invisibilmente la corona di spine. Ora pregava molto per le anime del Purgatorio e, in sacrificio, regal la sua dote ai poveri.

Il fervore nella Regola


Il monastero di Agnetenberg, nel quale aveva trovato rifugio, non solo era assai povero, ma si trovava in unacuta fase di decadenza. Litigi interni, intrighi e trasgressioni della Regola erano allordine del giorno. Sennonch, malgrado diverse malattie gravi e un enorme fardello di lavoro che le fu imposto, Anna Caterina era profondamente soddisfatta della vita monastica. Il 13 settembre 1803, lei e la sua amica avevano fatto la professione solenne. Tra le due consorelle, Anna Caterina non era particolarmente amata, ovviamente a cagione dei conflitti tra il lassismo delle altre monache e il suo severo ideale monastico. Lei pregava, chiedendo perdono per le proprie manchevolezze e per quelle delle consorelle. Un biografo della beata, p. Hmpfner O.S.A., ha scritto: Nella comunit, la disciplina era talmente rilassata, lo spirito comunitario talmente perso che non si sapeva pi troppo che cosa fosse la Regola; Anna Caterina Emmerick sembra essere stata, se non lunica, almeno quella che soffriva pi di ogni altra di questo stato di cose8. Il 14 novembre 1811, Napoleone I decret la soppressione di tutte le Congregazioni religiose, ma le monache di Agnetenberg poteva-

Anna Caterina Emmerick ritratta da Thomas Jessen.

Lentrata in convento
Dopo gli anni di lavoro agricolo (1786-1789), Anna Caterina imparava il mestiere di cucitrice (1789-1794). Mentre alcuni giovani le facevano proposte di matrimonio, lei si sentiva sempre di pi attratta dalla vita monastica. Con i suoi lavori di cucitrice ambulante, Anna Caterina cerc di guadagnarsi la dote per entrare in un monastero femminile. Dal 1799 al 1802 lavor a Coesfeld, nella casa dellorganista Sntgen, ma diede tutta la sua dote ai poveri. Allorch la figlia di Sntgen, Chiara, grazie allinfluenza di Anna Caterina, si decise a entrare nel piccolo monastero delle

no restare nel loro monastero fino al 12 aprile 1812. Allora il Mnsterland faceva parte dello Stato fantoccio del Regno di Vestfalia, governato ufficialmente da Girolamo, fratello dellimperatore e chiamato Re allegro. Anna Caterina, debole e ammalata comera, fu lultima a lasciare la propria cella. Si occup di lei p. Lambert, profugo francese e cappellano del monastero, che sistem Anna Caterina nella casa della vedova Roters. Fino a novembre, Anna Caterina era ancora in grado di compiere piccoli lavori e di andare a Messa, ma, dal 2 novembre in poi, non poteva pi alzarsi dal letto. Una signorina Geilmann la accolse nella sua casa; sennonch dal febbraio 1813, la fece accudire dalla sorella Gertrude, una donna poco colta e grossolana che, secondo il Brentano, era la pi grande croce e penitenza dellinferma. In questo tempo cominciarono ad apparire sul corpo dellex monaca i segni della passione di Cristo. Il 28 agosto

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Coesfeld-Flamschen. La casa natale di Anna Caterina Emmerick.

1812, ricevette, nella zona dello stomaco, un segno in forma di croce greca; il 25 novembre apparve sul petto una croce sanguinante in forma della Croce di Coesfeld (Y). Il giorno di Natale, al di sopra di questa croce, divenne visibile unaltra, pi piccola croce. Le piaghe alle mani e ai piedi, oltre a quella del costato apparvero tra il Natale del 1812 e il 1 gennaio 1815. Anna Caterina e le persone del suo ambiente cercarono di tener segrete le piaghe, ma Chiara Sntgen cominci a chiacchierare, talch la notizia si propagava nel pubblico9. Di conseguenza lautorit ecclesiastica, sotto la guida del Vicario generale, Clemente Augusto barone Droste zu Vischering, futuro arcivescovo di Colonia, inizi una serie di inchieste per verificare lautenticit dei fenomeni sul corpo della monaca e per farla eventualmente guarire. Vi parteciparono diversi medici, sacerdoti e persone scelte della popolazione. Si fece vivo persino il commissario generale della polizia francese del dipartimento di Lippe, Garnier, al quale Anna Caterina fece una buona impressione. Il Vicario generale, durante questi accertamenti, fece quattro visite alla malata e dopo tre mesi decise linterruzione delle inchieste: Ragionevolmente non si pu credere che ci sia stata una frode. Oltre ai diversi accertamenti, Anna Caterina venne molestata da numerosissime visite di

gente curiosa. Ella si sentiva vicina alla morte, tanto che il Vicario generale abbandon il piano di farla trasferire in un altro posto per continuare le verifiche. Gli anni dal 1815 al 1819 portarono una maggiore quiete ad Anna Caterina. Le visite non diminuivano e, tra esse, cerano quelle di persone illustri, per esempio del celebre convertito Fr. Leopoldo conte di Stolberg con la consorte, che vedevano nella monaca unimmagine viva dellumanit di Ges Cristo. Nellottobre 1815, Anna Caterina trov un migliore alloggio nella casa della vedova Wenning, sorella dellex domenicano p. Limberg. Nel frattempo, la Vestfalia era passata sotto il dominio dello Stato prussiano.

postora. La malata aveva sopportato tutto con rassegnazione10. Linchiesta aveva gravemente minato la sua gi fragile costituzione. Il 4 ottobre fu ancora improvvisamente visitata da Bnninghausen, che le ordin di fermare le pubblicazioni in suo favore, bench lei non disponesse di alcun mezzo per influenzare gli autori di simili opuscoli. Bnninghausen le rimprover ingiustamente di non aver mantenuto la sua promessa di segnalare nuove apparizioni delle stimmate.

In cerca di quiete
Anna Caterina aveva fatto tale promessa sotto pressione, ma, siccome le piaghe apparivano e sparivano, lei non era neppure con la massima buona volont in grado di informare continuamente il suo torturatore. Gli ultimi anni della sua vita passarono allinsegna della pace. Dopo la morte dellabate Lambert, il 7 febbraio 1821, il p. Limberg prese il suo posto. Il dott. Franz Wilhelm Wesener rimase il suo fedele medico. Melchior von Diepenbrock, il futuro cardinale vescovo principe di Breslavia e il celebre teologo Michael Sailer, vescovo di Ratisbona, chiedevano le sue preghiere; gli amici Overberg, Luise Hensel, Apollonia von Diepenbrock e Clemente Brentano le tenevano compagnia. La popolazione di Dlmen le mostrava grande venerazione e le madri portavano i loro bimbi affinch la signorina li benedicesse. Soltanto ancora una volta Anna Caterina riusc ad alzarsi dal letto, ma ci rest un avvenimento effimero. Nonostante le sue malattie, Anna Caterina continuava ad aiutare i poveri. Del lino, procuratole dal dott. Wesener, lei faceva delle camicie, senza preoccuparsi delle piaghe alle sue mani. Il lavoro la distrasse dai dolori. Ma, lavorando o non lavorando, lei pregava continuamente. Pregare, soffrire e

Le inchieste sulle piaghe


Il 24 gennaio 1817, il ministro prussiano degli Interni ordina una raccolta di notizie su Anna Caterina, essendo ella ormai sospettata di suscitare una perniciosa superstizione e una credulit miracolistica. Il 19 febbraio 1817, il regio governo di Mnster mand un rapporto a Berlino che era piuttosto favorevole ad Anna Caterina, ma un certo prof. Bodde aveva pubblicato uno scritto pieno di calunnie sulla veggente e, in conseguenza delle polemiche tra Bodde e il decano (arciprete) Rensing, il governo prussiano dispone una severa inchiesta da parte di una commissione governativa, che separa Anna Caterina dal suo ambiente, ricorrendo a una considerevole dose di brutalit: interminabili e capziosi interrogatori, minacce e altro. Il capo della commissione, certo Bnninghausen, era fortemente prevenuto contro di lei, ritenendo che fosse unimpostora. Fu parzialmente svestita e, di notte, si toccava continuamente una sua mano. Linchiesta dur due settimane e termin il 28 agosto 1819. Il verdetto defin naturalmente Anna Caterina unim-

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lavorare era il suo programma di vita11 che ne riceveva un profondo senso.

La malattia crudele
Quali erano queste malattie? Gi durante gli anni nel monastero, Anna Caterina aveva molto sofferto a cagione di reumatismi, pleurite, epatite, crampi allo stomaco, infiammazioni agli occhi, vomiti convulsivi, febbre frequente e di tanti altri mali che ci ha raccontato il dott. Wesener. Pi tardi, un problema particolare fu costituito dagli eczemi sulla schiena della malata e, per pi di undici anni, fu costretta a stare a letto. Verso la fine del 1816, subentr un temporaneo miglioramento, dopo una visione dei santi Innocenti. Daltronde, Anna Caterina si assunse anche malattie di altre persone. Infatti alcuni malati guarirono o miglioravano di salute dopo che la veggente se nera addossate le sofferenze. Intanto lei sopportava solamente acqua, latte e t. Nel Natale 1816, il suo stato generale cominci di nuovo a migliorare e le piaghe smisero di sanguinare. Dopo linchiesta statale, Anna Caterina cominci a mangiare pasti leggeri, senza subire crampi e vomiti. Il suo biografo Seller ne spiega lanoressia come una grazia carismatica speciale, anche perch questo fenomeno ovviamente collegato con quello delle stimmate. N le emorragie n il continuo digiuno avrebbero potuto danneggiare definitivamente la sua salute generale. Anche Jean Guitton parla del dono di Anna Caterina di dominer les catgories de lespace et du temps, particolarmente nella meravigliosa sua presenza alla Passione del Signore, e continua: Tous les dons taient sans doute lis sa condition stigmatise. Elle tait pour ainsi dire plus morte que vivante; le Christ avait marqu sur elle

comme sur Franois dAssise les signes de sa passion, sublime dans la gloire. Son sang tait devenu lumire, organ de vision: ce sang quelle ne nourissait que par respiration, presque sans nouriture. Comme le vit le Docteur Larcher qui est un des meilleurs critiques de la phnomnologie mystique, linedie saccompagne souvent au plan corporel dune mystrieuse intriorisation des sources du sang que se reconstitue chez les stigmatises, comme sils pouvaient bnficier dun invisible cordon omblical et qui peut leur donner un apport 12 dinformations visionnaires . Durante lestate del 1823, lo stato di salute di Anna Caterina peggior visibilmente. Fin dal Venerd Santo di quellanno, aveva ripetutamente detto: Non vedr unaltra festa di Pasqua. Verso Natale, soffriva nuovamente di uninfiammazione molto dolorosa agli occhi e di una grave tosse che la fece dimagrire pericolosamente. Il 24 gennaio 1824, Anna Caterina chiese il Viatico e lEstrema Unzione. Il mattino del giorno della morte ricevette, ancora una volta, lEucaristia. La morte sopravvenne verso le ore 8 di sera. La sua ultima malattia era stata unetisia che condusse alla paralisi dei polmoni. La carit verso il prossimo si manifest fino allultimo momento: dopo lEstrema Unzione, Anna Caterina pregava la sua ex superiora di andare dalle persone che avevano parlato contro di lei, per chiedere perdono qualora avesse offeso qualcuna di loro.

La stanzetta delle sofferenze in casa del fornaio Franz Limberg.

La veggente & il poeta


Clemente Brentano (1778-1842) stato il pi importante poeta cattolico tedesco dellOttocento. Pur cattolico, per lunghi anni aveva condotto una vita assai dissoluta a motivo del carattere incostante. Allorch a Berlino cerc di sedurre una ragazza protestante, figlia

dun pastore, Luise Hensel, lei lo ammon severamente di essere libertino, mentre apparteneva alla Chiesa cattolica. Brentano, infatti, si convert a una vita pi consona alla religione cattolica. Luise Hensel pass ella pure alla religione cattolica, diventando non solo una delle pi strette amiche di Anna Caterina, ma anche la pi apprezzata poetessa cattolica della Germania e leducatrice di tre future fondatrici di Congregazioni religiose, di cui una gi beatificata. Nel 1818 il notissimo teologo Michele Sailer, vescovo di Ratisbona, fece insieme a Brentano una visita ad Anna Caterina e, in questa occasione, il Brentano divenne discepolo della veggente. Da quel momento, egli trascorrer molti mesi accanto al suo letto, cercando di raccogliere il contenuto delle visioni. Allinizio la malata gradiva le visite del Brentano, ma, a poco a poco, si sent infastidita dallinsistenza delle domande del poeta. Costui ebbe lidea di comporre una sorta di epos cosmico. Riusc egli stesso a pubblicarne la parte centrale, vale a dire La Passione amara di nostro Signore Ges Cristo secondo le meditazioni della pia Anna Caterina Emmerick, agostiniana del monastero di Agnetenberg a Dlmen (+ il 9 febbraio 1824), oltre al profilo di vita di questa donna graziata (1833). Le altre due parti uscirono dopo la morte del poeta, cio Vita della

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santa Vergine Maria secondo le meditazioni della pia A.C.E. (1852) e La vita del nostro Signore e Redentore Ges Cristo secondo le visioni della pia A.C.E. (3 13 voll., 1858-1860) . Sennonch, tutti i maggiori filologi tedeschi sono daccordo che la dianzi indicata opera di Brentano sua, non di Anna Caterina. Personalmente sono dellopinione che il poeta, nei detti di lei, trovava una conferma soprannaturale delle proprie idee intorno alla vita di Ges e di sua madre Maria. Luigia (Luise) Hensel comunica che lo stesso Brentano aveva ammesso di aver rielaborato Lamara Passione e di averla integrata con altre fonti. Egli stesso rammenta come fonte Martino di Cochem (O.F.M.), senza ci notare nel libro medesimo. Dalle ricerche filologiche risulta che il poeta aveva usato, fra laltro, apocrifi dellantichit cristiana, la Kabbalah ebraica, la mistica tedesca del tardo Medioevo, la teologia e filosofia naturale dei secoli XVII e XVIII, soprattutto Jakob Bhme, la filosofia romantica della natura e semplici superstizioni popolari. Il prof. Wolfgang Frhwald, curatore delledizione nazionale delle opere di Brentano al Freies Hochstift di Francoforte, costata: Per la ricerca brentaniana occorre considerare ancora valido il risultato dello Hmpfner, e cio che fino a prova del contrario tutti gli scritti emmerickiani del Brentano devono essere ritenuti come creazioni del poeta, le cui fonti scritte devono essere individuate nel confronto con i cataloghi di biblioteca dellautore, le cui fondamenta di apporto orale, vale a dire reali o supposte comunicazioni della monaca di Dlmen, rimarranno nel buio15. Comunque le recenti polemiche intorno a un presunto antisemitismo della beata sono prive di fondamento, anche quando se ne tiene presente il carattere, nonch la totale assenza di espressioni antisemitiche in tutte le testimonianze sul suo compor-

tamento, a cominciare dai diari del dott. Wesener. E Brentano? Un antisemita citerebbe la Kabbalah? Lo stesso poeta mirava a un bersaglio tuttaltro che antisemita: Ogni suo discorso [di A.C.], nel mentre faceva meraviglia ora per la pi pura ingenuit fanciullesca, ora per la profondit pi vera, faceva pur presentire quella immensa connessione che pi tardi si rivel; quando si manifest che innanzi a lei si rappresentava un dramma insieme storico e allegorico del mondo passato santificante, presente profanante e avvenire giudicante, coi motivi e colla successione di scene che svolgonsi dentro lanno liturgico, imperocch tutto ci non era che il motivo del sacrificio delle preghiere e dei dolori della Chiesa militante nelle calamit temporali16.

Come i padri nel deserto


Il fenomeno Anna Caterina Emmerick rievoca le esperienze dei primi monaci e dei Padri del deserto. Sotto linfluenza della grazia e per via della preghiera, essi entravano in ununione con Dio che rassomigliava assai a quella delle anime salvate nel Cielo. Come ben noto, Origene gi insegnava che Cristo non soltanto il promesso sposo della Chiesa, ma anche quello della singola anima cristiana. Ci allorigine della mistica cristiana. Per avere ununione totale con il Salvatore e la SS. Trinit non sembrava necessario aspettare la morte terrena, ma unirsi a Dio tramite la fede e la carit. Sennonch tale anticipazione del Cielo andava pagata con gravissime rinunce, con unascesi purificatrice rigorosissima, che contemplava la negazione di tutto ci che potrebbe conferire alla vita un tratto confortevole. Naturalmente sullo sfondo restava sempre lidea che la vita eremitica e monastica era il sostituto del martirio. Sia asceti

sia monaci, a cominciare da santAntonio il Grande, simpegnavano nelle opere di carit verso il prossimo. Questi tratti peculiari della vita monastica possono sparire durante i periodi di decadenza, ma sempre riemergono in singole persone che dischiudono una nuova fase di radicale vita cristiana. Anna Caterina sta allinizio di una nuova epoca di vita monastica nellOttocento, ma costituisce anche un efficace ostacolo contro un razionalismo anticristiano che nel frattempo divenuto totale nichilismo in ordine alla verit assoluta e a tutti gli altri valori. Oggi la missione di Anna Caterina pi attuale che mai. In unatmosfera di nichilismo neopagano, i mass media determinano ci che ha valore per il momento: The medium is the message, dice Marshall McLuhan, indicando la strada verso una democrazia totalitaria per la quale ogni riferimento a una verit assoluta, a valori atemporali, viene denunciato quale fondamentalismo. Il radicalismo cristiano di Anna Caterina demolir anche questo castello costruito dalla forza menzognera del male. Ambrogio Eszer
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Congregatio de Causis Sanctorum, Monasterien. Canonizationis servae Dei Annae Catharinae Emmerick monialis professae Ord. Can. Reg. S. Augustini (1774-1824), Positio super virtutibus, vol. I, Romae l992, pp. 12-18. 2 Positio, vol. I, pp. 20-21. 3 Positio, vol. I, pp. 27-29. 4 Positio, vol. I, pp. 30-37. 5 Positio, vol. I, pp. 49-51. 6 Positio, vol. III, pp. 1142-1143, 1143 (estasi) , 1155-1156, 1167-1179. 7 Positio, vol. I, pp. 51-53. 8 Positio, vol. I, pp. 65-69. 9 Positio, vol. I, pp. 69-71. 10 Positio, vol. I, pp. 100-109. 11 Positio, vol. I, pp. 109-113. 12 Positio, vol. I, pp. 118-119. 13 Paul Kluckhohn, in Neue deutsche Biographie, vol. II, Berlin 1955, pp. 589593. Su Brentano e la sua prima visita ad Anna Caterina si veda anche Positio, vol. III, pp. 1391-1433. 14 Positio, vol. I, p. 493. 15 Positio, vol. I, p. 491. 16 Positio, vol. II, pp. 704-705.

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