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Atto I Nella prima scena il Marchese di Forlipoli e il Conte di Albafiorita si dichiarano entrambi innamorati della locandiera: Mirandolina.

Il Marchese cerca di conquistarla attraverso la sua nobilt e la sua protezione, mentre il Conte cerca di attirare la sua attenzione tramite costosi regali. Ai due si unisce un terzo: il Cavaliere di Ripafratta il quale snobba i due compagni per il loro puerile interessamento verso la donna e li invita a fare come lui, al quale le donne non fanno n caldo n freddo e per niente al mondo perderebbe la sua libert con il matrimonio. Quando giunge Mirandolina, il Conte le regala degli orecchini ornati da diamanti. La locandiera cerca di rifiutare, ma alla fine cede accettando il dono. L'unico a rimanere indifferente al fascino di Mirandolina il Cavaliere che, per non sopportarla pi, se ne esce dalla stanza ordinandole di fargli avere biancheria pi fine. Scioltasi la compagnia inizia un piccolo monologo della donna nel quale si prende beffa dei suoi spasimanti e decide di voler conquistare per gioco il cuore del Cavaliere a lei ostile. Per dare il via al suo intento decide di portargli di persona la biancheria richiesta. Entra dal Cavaliere Mirandolina, egli contrariato che gli abbia portato di persona la biancheria ed convinto che lo faccia per attirare la sua attenzione. La locandiera si difende dicendo che ogni volta che fa bene il suo lavoro i clienti credono che lo faccia per interesse e tutti, lusingati, le fanno la corte, ma lei, ribadisce, lo fa solo per fare bene il suo lavoro e quegli uomini sono solo degli effemminati, perch lei non cederebbe mai la libert della nubilt. Prosegue dicendo che il Cavaliere il primo uomo che si comporti come tale e seguitando in questo modo riesce a trovare il suo favore e a strappargli l'invito di poterlo andare a trovare ancora. Entrano in scena nuovi personaggi: Ortensia e Dejanira le quali pur essendo commedianti si segnano alla locanda come dame. Mirandolina capisce subito l'imbroglio e promette di chiudere un occhio. Entra nella stanza anche il Marchese che vanitosamente sfoggia un prezioso fazzoletto, che dona a Mirandolina. Le false dame invitano il Marchese per il pranzo. Arriva per il Conte con una preziosa collana in diamanti che regala a Mirandolina che con finta titubanza accetta. Il Conte invita a mangiare Ortensia e Dejanira, che accettano mandando a monte il pranzo con il Marchese. Alla fine, con un monologo, Mirandolina ribadisce di non aver interesse per quegli uomini facili e si promette di concentrare le sue forze per far cadere l'ostilit del Cavaliere. Atto II Il servitore porta il pasto al Cavaliere ed egli manda a ringraziare Mirandolina. Parlando con il servitore il Cavaliere viene a sapere che il Conte ed il Marchese sono a tavola con due dame che hanno appena conosciuto. Li critica per la loro debolezza nei confronti delle donne. Poco dopo arriva anche Mirandolina a servire il Cavaliere, i due fanno un brindisi con un buon vino. Arriva il Marchese allimprovviso, si unisce al brindisi e si siede a tavola con loro. Il Marchese inizia a mangiare ci che Mirandolina ha preparato e le fa tanti complimenti, tanto da venir schernito da Mirandolina e dal Cavaliere. Il Marchese tira fuori una piccola bottiglia di vino, che egli definisce di alta qualit, lo offre ai presenti, ma risulta essere lavatura di fiaschi. Il Marchese si vanta del fazzoletto che ha prima regalato a Mirandolina e dichiara nuovamente il suo amore nei suoi confronti. Arriva una bottiglia di vino di qualit offerta dal Conte, il Marchese si irrita e se ne va sdegnato (con la bottiglia). Poco dopo se ne va anche Mirandolina. Nel frattempo il Conte rimasto con le due dame, e stanno discorrendo del Marchese. Il Conte le convince a continuare a fingere di essere dame, e poi gli parla del suo amore per Mirandolina. Le dame, venute a sapere che il Cavaliere disprezza le donne, decidono anche loro di cercare di sedurlo. Il Conte lo manda a chiamare. Quando arriva, il Conte, fingendo di avere un impegno, se ne va. Il Cavaliere si trova in imbarazzo e cerca di congedarsi; dopo un breve discorso le dame rivelano la loro vera identit, ed il Cavaliere, trascurando ogni formalit, se ne va sdegnato ed ordina al servitore di preparare i suoi bagagli per andarsene. Mirandolina gli prepara il conto e glielo porta, facendo finta di piangere per la sua partenza. Allinizio il Cavaliere rimane impassibile, ma quando vede Mirandolina svenire si

scioglie, e decide di non partire pi. Sopraggiungono anche il Conte ed il Marchese, ma il Cavaliere li scaccia violentemente. Atto III Mirandolina sta nella sua camera dove era andata per riprendersi dallo svenimento. Giunge il servitore del Cavaliere con in dono una boccetta doro contenente un ricostituente. Mirandolina assaggia il liquido ma rifiuta la boccetta doro. Poco dopo arriva il Cavaliere in persona rattristato per il rifiuto del suo regalo. Mirandolina lo accusa di essere la causa del suo svenimento e continua a rifiutare aspramente il suo regalo. Alla fine il Cavaliere dichiara il suo amore e confessa la sua gelosia nei confronti di Fabrizio. Mirandolina non se ne cura e se ne va. Giunge il Marchese e, dopo una breve discussioni, capisce che il Cavaliere si innamorato e non vuole riconoscerlo. Se ne va e al suo posto arriva Dejanira. Il Marchese trova la boccetta doro e la regala alla donna, raccomandandole la massima segretezza al riguardo. Dejanira se ne va e giunge il Conte. Entrambi decidono di andarsene in unaltra locanda per fare uno sgarbo a Mirandolina, il Marchese viene a sapere che le due dame sono solo due commedianti e corre a riprendersi la boccetta che aveva regalato. Cambia la scena: il Cavaliere bussa vigorosamente alla porta di Mirandolina, interviene Fabrizio per difenderla. Sopraggiungono anche il Conte ed il Marchese, questultimo litiga col Cavaliere tanto da arrivare alle armi, ma non rimedia altro che una spada rotta. Mirandolina li vede con le armi in pugno e, spaventata, dichiara di voler sposare Fabrizio. Il Cavaliere, tormentato dalla gelosia, se ne va.. Gli altri due nobili le fanno dei regali per il matrimonio, me lei rifiuta, e gli chiede di andare a risiedere in un'altra locanda. I due accettano e Mirandolina si sposa con Fabrizio.