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SCARLETT GREY

Delizie alla crema

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Scarlett Grey 2016
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( h t t p : // w r i t e . s t r e e t l i b . c o m )
un prodotto di Simplicissimus Book Farm

Ingredienti

Amaretto

Cannella

Da "Pasticciera" a Chantilly

Pan pepato e cioccolato al peperoncino di Cayenna

Zabaione e Tiramis

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Amaretto
La triste vita di una ragazza felice

Denise detestava il suo lavoro.


Sin da quando, a causa di una lite con i suoi, era andata a
vivere da sola in buco dappartamento e la sorte avversa laveva
ridotta a trovare un posto in una Boutique, sita in un Centro
Commerciale di periferia.
Il negozio era gestito dallodioso Alexander Reimond, un uomo
di mezzet, arcigno e disonesto, con una spiccata attitudine per
gli aari (a suo vantaggio, ovviamente). Tra di loro le liti ormai
erano allordine del giorno; il bastardo la riprendeva per ogni
sciocchezza,

criticava

labbigliamento,

apertamente

eccessivamente

perno

succinto,

il

secondo

suo
lui.

Nonostante tutto, alla ne, Denise era costretta a mandar gi


ogni boccone amaro, pur di tenersi caro il posto.
Le bollette impagate giacevano ammucchiate tristemente in un
vecchio cassetto: non poteva permettersi dessere licenziata.
Grazie al cielo, a darle un po di conforto, cera la collega
Clarisse, spudorata ragazza di periferia, senza peli sulla lingua.
Le due erano diventate subito amiche, e presto, avevano
cominciato a frequentarsi anche fuori dallambito lavorativo.
Quando il capo sbottava, lei arrivava prontamente a difenderla
e nivano con laccapigliarsi tutte tre. Pi passava il tempo, pi
il mal contento cresceva.
Anche quel giorno, una delle tante noiose giornate, Reimond
non manc di stuzzicarla col suo atteggiamento fastidioso:
Battiamo la fiacca oggi? Chiese incrociando il suo sguardo con
2

disprezzo
Stavo solo per andare in bagno. Ment Denise senza
nemmeno guardarlo.
Hai sistemato la merce nuova in vetrina?
Lo

far

appena

avr

fatto

pip.

Rispose,

battendo

ironicamente le palpebre in maniera civettuola. Luomo la ss


e aggiunse, gelido:
Uno di questi giorni nirai a lavorare sulla tangenziale, il posto
giusto per quelle come te. Mia glia, ha la tua stessa et ed gi
al secondo anno duniversit e mio glio, a soli diciassette anni,
gi danzato ucialmente ed un esempio di moralit e
integrit!
Ma per favore! Sono solo dei burattini che si lasciano
comandare a bacchetta. Marionette che non hanno una vita
propria. Come si chiama suo figlio?
Ryan. Replic secco.
Ryan. Scommetto che questo grande esempio di moralit e
perfezione si scioglierebbe come burro nelle mie mani.
Puoi plagiare forse quei quattro alcolizzati dei tuoi amici, ma
non di certo mio figlio te lo assicuro.
Oh, certamente! Rimbecc sarcastica.
Reimond le lanci unocchiata bieca, ma non replic. Gir sui
tacchi e si allontan marciando come un soldato, verso il suo
ufficio.
La ragazza sbu per allentare la tensione, lo detestava con
tutta lanima. La trattava come una schiava, la denigrava. Basta:
era giunto il momento di fargliela pagare.

Cannella
Un giovane innocente

Loccasione si present proprio il giorno dopo, quando uno


schianto di ragazzo, alto e prestante, buss sulla vetrina prima
dellorario

dapertura.

Denise

Clarisse,

si

scambiarono

unocchiata complice, ridacchiando tra di loro, aprirono al


giovane.
Possiamo esserti daiuto? Chiese gentilmente Denise.
Cercavo mio padre, il signor Reimond.
Complimenti alla mamma! Esclam allegramente e la collega,
incapace di trattenersi, scoppi a ridere.
Denise, invece, simpose di tornare pi professionale:
Ryan, dunque? Piacere di conoscerti. Seguimi, ti faccio vedere
dove si trova il paparino. In verit il capo non cera, aveva da
poco avvisato che avrebbe ritardato per un imprevisto ma, a
quanto pareva, il figlio non ne era al corrente.
Il destino sembrava volerle servire la vendetta su un piatto
dargento e che piatto!
Le due ragazze, che avevano tra loro una perfetta intesa,
scortarono il giovane sino alla zona dellucio, in fondo al
negozio e adiacente alla toilette privata.
Entrarono, linterno era buio e le persiane abbassate.
Non capisco, esclam Ryan perplesso dove sarebbe mio
padre?
Clarisse, chiuse la porta a chiave e accese la luce, poi, come una
gatta, ancheggi sinuosamente, avvicinandosi al giovane:
Sei mai stato vittima di due donne? Chiese maliziosa. Ryan
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sorrise certo che si trattasse di uno scherzo:


Perch,

cosa

vorreste

fare,

violentarmi?

Lei

sorrise

accattivante, lo cattur per il colletto costringendolo a chinarsi:


Sei molto sexy piccolino, lo sai? Fai proprio venire un certo
appetito.
Ryan non ebbe tempo di replicare, si ritrov le labbra della
ragazza sopra le sue, per un bacio impetuoso e sensuale. Denise,
selvaggia, aond la lingua nella sua bocca, assapor il suo
palato, sollecitandolo con crescente desiderio.
Clarisse osservava; sinumid le labbra arse. Aveva voglia di
divertirsi e voleva quel ragazzo ardentemente. Eccitata, si
avvicin a quei due. Ryan si riprese dalla sorpresa e divincol,
giusto il tempo per mormorare:
Siete pazze! Mio padre ci uccider.
Dai sono sicura che ti piace lidea di scoparti due donne.
Vuoi fottermi Ryan? Ti piaccio? Clarisse si appoggi alla
schiena del ragazzo, premendoci sopra i capezzoli, adesso gon
e presenti. Mordicchi sul cotone leggero della camicia e riusc
a pizzicargli la pelle coi denti.
Denise, che stava davanti, sorrise, e inizi a fargli sgusciare i
bottoni dalle asole con gesti lenti e sensuali. Un momento e il
torace, liscio e abbronzato, era del tutto nudo.
Sei bello, sussurr languida molto bello!
Si sollev sulle punte e schiuse le labbra sul collo virile.
Succhi la pelle imprimendoci sopra un piccolo alone roseo,
poi, prese a tempestarlo di baci lungo la linea del collo,
tracciando delle scie umide con la punta della lingua. Raggiunse
il mento e lo morse aamata, lui mugol, si lasci andare alle
mani agili, alle unghie di pantera, laccate di scarlatto, che
inesorabili lo stavano denudando.
Si arrese quasi subito, probabilmente era nuovo e vergine a
quelle esperienze: venne aggredito al primo cedimento! Lo
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spintonarono no a farlo abbattere su una panchina bianca, che


arredava lucio striminzito del suo vecchio. Le donne, intanto
e alternandosi, improvvisarono uno striptease sotto i suoi occhi,
sbarrati e increduli.
La minigonna di Denise scivol rapidamente lungo i anchi e
venne abbandonata sul pavimento, lo stesso tocc alla maglietta
e al reggiseno. Si sl persino gli slip di pizzo nero e li strusci
sotto il naso di Ryan, iniettandogli nel cervello lodore forte di
una vera donna. Si piazz su di lui come una sirena,
abbracciandogli il collo per tenersi; con la bocca gli sussurr
allorecchio:
Sai, non ho ancora fatto colazione; ho tanta voglia di crema, di
tanta crema Lo disse con malizia, mentre le natiche nude si
strusciavano sulla notevole protuberanza, appena spuntata sui
Jeans del giovane. Denise si sollev un poco, per inlarsi la
mano sotto e sbottonare la patta. Ryan deglut a vuoto, poi la
tenne

con

le

braccia

muscolose.

La

ragazza

aveva

gi

armeggiato abbastanza da estrarre il membro, che ora era


puntato proprio sotto il suo sedere, come unarma inarrestabile.
Posso darti tutto quello che vuoi! Disse roco, accecato dal
desiderio di quel corpo morbido e voluttuoso.
Intanto Clarisse si dilegu dietro a un separ, in penombra, un
secondo dopo Ryan la vide sbucare con un piccolo vassoio di
pasticceria, pieno di bign.

Da "Pasticciera" a Chantilly
Le dolci creme dell'Amore

Pensavo

fosse

solo

un

modo

di

dire

disse

Ryan,

evidentemente sorpreso. Ma Denise lo raggiunse e gli punt


lindice alle sue labbra.
Sta buono, nessuno ti ha interpellato. Zitto e a cuccia, se vuoi
godere!
Clarisse era bellissima tra penombra e controluce, e i suoi
vaporosi capelli rossi, davano alla sua silhouette una perdia
quasi satanica.
Prese un pasticcino solo, poi pos la guantiera su di un piccolo
puff.
Si avvicin allamica e spacc il bign in due parti; lecc la
crema morbida da una delle met. Denise, complice, la tir per
la nuca e le cattur la lingua con la bocca, in un bacio perverso
dove si scambiarono crema e saliva, davanti a un Ryan inebetito
dalla scena. Il cazzo pulsava, tanto era il desiderio di avventarsi
su quella loro carne, tenera e calda.
Continuando a baciarsi, le due amiche si accarezzavano a
vicenda, esplorandosi anche le parti pi intime. Il giovane vide
chiaramente le dita di Denise, sprofondare veloci dentro le
grandi labbra di Clarisse, che mugol di piacere e divaric
leggermente le cosce per agevolarle la penetrazione. Il ragazzo
osservava pieno di voglia; le due lo avevano lasciato solo ma il
suo membro era fuori dai pantaloni, non gli rest che
menarselo con le mani, facendo bene attenzione a non perdere
il controllo, per sbottare in un orgasmo prematuro.
7

Clarisse per non aveva perso di vista il grosso, appetitoso,


fungo di Ryan, infatti, si stacc dal bacio lesbico e torn a
concentrarsi sulla loro preda.
Come una tigre che studia la sua vittima, gir intorno al ragazzo
e poi si sistem sul bordo della panca; con decisione, lo aerr
per i capelli costringendolo a inarcare il collo. Cattur le sue
labbra poi le schiuse con la lingua; esplor quella bocca giovane,
seducente con un massaggio profondo e sensuale.
Succube di quelle due leonesse, Ryan si ritrov aggredito dalle
labbra carnose di Clarisse, mentre quelle di Denise iniziavano a
prendersi cura del suo glande, che spuntava rubizzo dallo
scroto, sotto la pressione erotica a cui il poveretto era
sottoposto. Quindi, inizi a imboccarselo, decisa a prenderlo
tutto in gola; naturalmente la sollecitazione alimentava la sua
salivazione: lunghi otti trasparenti trasbordavano dalla gola e
scivolavano sullasta perfetta di Ryan.
Si stacc solo un istante per andare a prendere altri dolcetti.
Sempre pi bramosa simpadron di un bign, farcito di crema
Chantilly e guarnito alla panna. Con lindice aond nella
nuvola bianca e lo sollev traboccante di crema chiara. Punt
gli occhi sul cazzo duro del ragazzo, avvicinandosi.
Con tocchi lenti e decisi, cosparse la cappella di crema, inizi a
carezzarla con un massaggi lento e inesorabile; su e gi no,
con la destra, mentre la crema diventava calda e si scioglieva.
Spalanc al massimo la bocca e lo accolse tutto dentro, come
fosse un delizioso cannolo da addentare. Ryan gemette, era
diventato il loro giocattolo sessuale, e lo usavano solo per
soddisfare le voglie.
Che bont! esclam la giovane appena ebbe, per un attimo,
la bocca libera.

Pan pepato e cioccolato al


peperoncino di Cayenna
Tre ragazzi sotto pressione

Poi Denise, abbass la testa e riprese a spompinarlo con ferocia.


Lo succhi assetata, incapace di mettere un freno alla sua
ingordigia.
Clarisse si alz dalla panchina e Ryan riusc, nalmente, a
respirare. Lei saggreg allamica e iniziarono a spartirsi,
gioiose, il membro gono e rubizzo. La crema alla panna,
trasbordando ad ogni ingoioe mista a saliva, uiva dalle
labbra, scivolando gi, sino ai seni turgidi. Le due peccatrici ne
risero.
Clarisse spinse per terra la sua amica, le si mise sopra
aggredendola di baci.
Nude erano bellissime, il volto e il petto imbrattato di crema,
bruciavano di passione. Clarisse assaggi i capezzoli dellaltra,
leccandoli come ciliegie candite.
Ryan, ormai fuori controllo, si un a quel gioco perverso
allargando le gambe, snelle e toniche, di Denise. Aamato
sprofond tra le cosce e prese a leccare il clitoride, come un
cane devoto. La giovane sussult quando la lingua calda sinl
nel suo buchetto, pareva deorarla per quanto spingeva dentro
lei. Divaric maggiormente le gambe e spinse la testa del
giovane, con prepotenza, in favore della fica.
Fai un bel lavoro piccolino, disse, piena di lussuria leccala
bene: fammi vedere quanto sei bravo.
Incapace di replicare, piegato totalmente al loro volere, Ryan
9

aond la lingua tesa dentro quella natura. La fece scorrere nel


foro delle piccole labbra e le fece bagnare. Ora voleva
possederla; il cazzo gli stava scoppiando, non riusciva pi a
pensare a nientaltro. Clarisse sembr leggergli nella mente, si
chin sino a raggiungere il membro gono. Ricam abilmente
con la lingua sullasta, lo ingoi facendolo arrivare no in gola e
prese a succhiarlo vogliosa. Lo lasci uscire un istante dalle
labbra, gocciolante di saliva e prossima a esplodere, per poi
risucchiarlo e torturarlo ancora una volta. Un gioco, diabolico e
sadico.
Denise lo lasci giocare dentro la sua ca n quando non
esplose in un improvviso orgasmo. Le contrazioni ritmiche
inondarono la bocca di lui, che non si lasci distogliere: lecc
con ingordigia la carne tremula, torturato dal desiderio, sempre
pi impellente, di scoparla con foga no a riempirla di sborra.
Clarisse smise di lavorarsi il cazzo: stavolta tocc a Ryan
trovarsi di sotto.
La donna prese ad armeggiare con il membro. Lo direzion tra
le cosce e ci cal sopra, cavalcando come unamazzone. Lui le
cattur i anchi per dettare il ritmo ma, Clarisse non grad quel
gesto di potere; si liber dalla presa e gli immobilizz le mani,
inchiodandole al pavimento. Si sollev abbastanza da far slittare
il cazzo tra le sue gambe. La cappella usc a malapena,
rimanendo incastrata tra le grandi labbra.
Cos,

con

un

movimento

deciso

del

bacino,

aond

nuovamente su di lui. Ryan url di piacere. Ormai succube, si


lasciava torturare senza opporre resistenza. Lei lo aggrediva
lasciando

uscire

la

sua

verga

per

poi

farla

precipitare

nuovamente dentro la fica bagnata. Lattrito che provocava quel


folle e intrigante gioco, lo stava portando inevitabilmente al
culmine.
10

Denise lasci scorrere le dita sporche di cioccolata sul torace del


ragazzo. Lo gra imprimendo dei lunghi solchi sui pettorali.
Poi, quasi a voler lenire quel dolore, lecc le ferite intrise di
dolce crema scura. Si ripul il labbro inferiore e i polpastrelli
delle dita. Si rivolse allamica:
Lasciane un po anche a me, lo stai spompando tutto.
Clarisse rise: Sdraiati a terra bellezza, ti faccio fare un bel
giochino. Ordin divertita.
Denise inarc un sopracciglio. Sorrise con un angolo delle
labbra e corse a sdraiarsi, pancia a terra, sulla moquette.
Clarisse si stacc dal giovane: Sfondala che aspetti? Disse
eccitata.
Cera da chiederlo? Il culo di Denise era da schianto. Alto sodo
e perfetto. La raggiunse in un lampo e laerr per le natiche, si
chin e prese a leccare il minuscolo buchino. Lo stuzzic con la
lingua per ammorbidirne la pelle delicata e tesa. Clarisse,
supervisionava i giochi. Di tanto in tanto lo scostava per
assaporare anche lei quel frutto proibito, poi lo lasciava
nuovamente fare. Denise chiuse gli occhi e si abbandon al
piacere che quei corpi nudi le procuravano. Lui prese il grosso
cazzo tra le mani, col glande stuzzic lievemente la stretta
cavit lubricata di saliva e con un aondo potente la penetr,
provocandole un sussulto.
Denise inarc la schiena e sollev il sedere, spingendolo contro
di lui per godere di quel pene focoso che la trapanava, ormai
senza piet.
Cominci una danza furiosa, ribelle. Sembrava che il fuoco
stesso la stesse violentando. Ryan fotteva con abilit. Sapeva
prenderla, toccarla nei punti giusti. Era giovanissimo eppure
molto esperto. Lei, si lasciava deorare, desiderare, era ci che
voleva: sentirsi sua.
A ogni aondo, il cazzo scompariva inghiottito da uno
11

strettissimo canale che lo imprigionava. Lei godeva di quelle


potenti spinte che la devastavano intimamente. Clarisse,
invidiosa, cattur le labbra del ragazzo, rubandogli un bacio
aannato ma passionale. Lingue che si accarezzavano, carne
che si bramava, amplessi folli, ormai fuori controllo. Ryan
ansimante e sudato, mugol di piacere. Scopava per il puro
desiderio

di

appagamento,

non

cera

sentimento

coinvolgimento amoroso, ma solo piacere carnale, ingordo,


primitivo istinto animalesco. Clarisse aerr il membro con la
mano bloccando lamplesso.
Tocca a me! Sussurr lasciva.
Lo tir fuori dalle natiche e prese a leccarlo avidamente. Le
due complici fecero sdraiare il ragazzo a terra. Clarisse prese il
comando. Mentre il membro era eretto e puntato verso lalto,
sal a cavalcioni su di lui. Si morse il labbro inferiore quando
avvert la ca schiudersi e avvolgere il cazzo sino a farlo
scomparire. Prese a muoversi da prima lentamente, poi con
maggior vigore, n quando non divenne una corsa folle. I seni
ondeggiavano

ogni

spinta,

prorompenti

generosi,

strusciandosi sul torace di lui. Denise non voleva restare certo a


guardare. Ingorda, sal in groppa al viso di Ryan e stringendolo
tra le cosce, lo costrinse a leccarla. Stanco, accaldato e vittima, il
giovane si lasci sopraare. La lecc come desiderava senza
battere ciglio. Intanto, la troia che lo cavalcava, urlava parole
brutali:
Dammelo bastardo, fammi godere. Lo voglio tutto dentro!
Ryan toss con la bocca intrisa di nettare sessuale. Denise venne
su di lui. Strinse le cosce con pi vigore sino a fargli perdere il
fiato.
Clarisse avvert il membro farsi pi gono e duro. Usc
appena in tempo per farsi inondare la faccia di sperma. I otti
12

la imbrattarono, caldi, e densi. Denise si avvicin allamica, le


tir indietro i capelli e lecc la guancia imbrattata di seme.
Si baciarono godendosi quel sapore intenso e mascolino. Non
cera imbarazzo tra loro, solo unintesa perfetta. Ryan si mise a
sedere e pieg le ginocchia al petto. Vi poggi i gomiti sopra e
fiss sgomento le due predatrici.

13

Zabaione e Tiramis
Premiati dal piacere

Sono ko. Mormor Ryan, stanco. Si massaggi il viso ancora


incredulo da quanto era avvenuto.
Le due giovani ghignarono. Si misero in ginocchio accanto al
loro giocattolo e lo accarezzarono:
Sei stato bravo piccolino, lecchi bene. Disse Denise.
E fotti bene. Continu Clarisse ghignando Sai, credo che al
paparino non spiacer se ci vieni a fare visita ogni tanto, prima
dellapertura. Ryan aggrott la fronte:
Certo, come no! E magari mi fa pure un applauso. Sentite, non
dite nulla di ci che successoa nessuno. Se lo viene a sapere la
mia ragazza
Denise scambi unocchiata ammiccante allamica:
Porta pure lei la prossima volta. Cos facciamo un mnage
trois!
Scoppiarono a ridere, scaricando la tensione; non si fermarono
nemmeno quando la porta del negozio si apr e sud il tintinnio
metallico

del

campanello.

Nemmeno

quando

il

caro

simpatico Alexander Reimond fece capolinea nel magazzino e


trov il figlio nudo, tra due donne.
Ma si sa, la carne carne e a certe delizie non si pu certo
resistere. Cos, invece del licenziamento, per qualche strano
motivo le due ragazze si ritrovarono con un aumento del
salario e qualche extra in pi.

14