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IN CAMMINO VERSO IL LINGUAGGIO MARTIN HEIDEGGER

Primo capitolo: Il Linguaggio


Il nominare non distribuisce nomi, non applica parole, bens chiama entro la parola. Il nominare chiama. Il
chiamare avvicina ci che chiama. Tale avvicinamento non significa che ci che chiamato sia trasferito,
deposto e collocato nella cerchia dellimmediatamente presente. Certamente si tratta di un chiamare a s,
in virt del quale quel che ancora non era stato chiamato viene fatto vicino. Solo che questo chiamare a s
lappello nella lontananza, nella quale ci che chiamato permane come lassente.
Chiamare chiamare presso. E tuttavia quel che chiamato non resta sottratto alla lontananza,
nella quale proprio quel cenno di chiamata di lontano fa che permanga. Il chiamare sempre un chiamare
presso e lontano; presso: alla presenza; lontano: allassenza. Il cadere della neve e il risonare della campana
della sera sono per e nellappello della poesia ora e qui, presso di noi. Sono presenti. E tuttavia certo
non cadono fra ci che presente ora e qui, in questa sala. Quale presenza la pi alta, quella di ci che ci
sta fisicamente dinanzi o quella di ci che chiamato?
Per molti la tavola pronta
E la casa tutta in ordine.
I due versi suonano come proposizioni enunciative, quasi fissassero una realt oggettivamente
presente. Lenergico ha questo suono. Ciononostante il modo del suo parlare una chiamata. I versi
fanno presenti la tavola preparata e la casa tutta in ordine di quella presenza che serba, inviolato in s, il
carattere dellassenza.