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Lett.

italiana mod 2
21.09.15, lez 3
Caproni vive durante gli anni della seconda guerra mondiale, anni che divide tra la famiglia e il
fronte. L8 settembre 1943 Caproni partecipa alla resistenza in Valtrebbia: per lautore un periodo
drammatico, testimoniato da i suoi racconti, nei quali rievoca la partecipazione al conflitto, come
nelle lettere allamico Carlo Betocchi e nei suoi versi pi cupi e chiusi: I lamenti , 11 sonetti
composti tra il 1944 e il 1947, raccolti nella sezione Gli anni tedeschi de Il passaggio dEnea, che
rappresenta una svolta nella carriera poetica di Caproni. Nellottobre del 1945 torna a Roma, dove
lavora come maestro alle elementari. Gli anni del 1946-1990 sono gli anni della maturit.
Nel dopoguerra Caproni collabora con pi riviste e quotidiani (anche per motivi economici), dove
pubblica racconti e brani di carattere memorialistico e critico. Nel secondo Novecento Caproni si
afferma cime figura autorevole, di rilievo. Questo anche un periodo drammatico per il poeta, a
causa di numerosi lutti, tra cui la morte della madre Anna Picchi nel 1950. La madre la
protagonista di Seme del piangere, in cui oltre alla madre rievocata anche linfanzia di Caproni.
Negli anni 50 Roma un grande centro culturale, cos che Caproni pu entrare in contatto con
grandi personaggi come P.Pasolini e Bertolucci. Nel 1952 viene pubblicato il poemetto Le stanze
della funicolare, che fu accolto con grande interesse e con recensioni positive di De Roberti, Carlo
Betocchi, P. Pasolini, V. Sereni,.. e che ricevette il premio Viareggio; ormai Caproni non pi un
poeta minore.
Il 22 febbraio del 1956 muore Attilio Caproni, il padre, e nel 1956 pubblica Passaggio di Enea, che
segnala un innalzamento della qualit di Caproni.
Ha collaborato a diversi periodici e quotidiani, fra cui La Fiera letteraria, dove pubblica molte
recensioni e traduzioni, soprattutto dal francese , come Il Tempo ritrovato di Marcel Proust,
pubblicato nel 1951 da Einaudi. Nel 1959 viene pubblicato il Seme del piangere da Garzanti, con
cui riceve il premio Viareggio per la seconda volta.
Poiche partecipa a molte conferenze per lEuropa viaggia molto in Francia, Germania, Austria,
Italia. Grazie ai premi ricevuti e alle conferenze diventa un autore di grande rilievo, di primo piano
fino al declino della sua salute.
Caproni muore a Roma il 22 gennaio 1990.
POESIE
I suoi libri di poesie sono suddivisibili in tre stagioni:
1. 1932-1943: stagione giovanile, comprende 4 raccolte:
- Come un allegoria , pubblicata nel 1936 a Genova presso Emiliano Degli Orfini; raccolta di 16
poesie (che dopo alcune modifiche diventeranno poi 17), caratterizzate da un impressionismo
lirico, che si traduce in paesaggi, scene di feste o occasioni momentanee a cui si associa
unemozione o uno stato danimo. Sono frammenti o stanze di canzonette; si tratta di una lirica
lievemente attardata rispetto ai contemporanei ( per questo Caproni sar autore di rilievo solo
nel secondo dopoguerra, ora considerato ancora arretrato)
- Ballo a Fontanigorda, 1938, Genova, Degli Orfini; comprende 16 testi, che in principio erano 18,
ma poi Alba finir in Come un allegoria.
- Finzioni, 1941, Roma, Istituto Grafico di Berlino (circolazione limitata) . Raccoglie 16 poesie e la
prima poesia del 1923.
Queste prime tre raccolte sono affini tra loro e in esse si vede un progressivo affinarsi della
tecnica di Caproni, senza grandi variazioni di temi e forme ( rimane lo schema della canzonetta). In
Finzioni si vede lannuncio di un cambio di forma: compaiono due sonetti, forma che per Caproni
negli anni 40 era molto importante, sebbene egli utilizzi un sonetto personale, meno legato alla
tradizione.
Anche Andrea Zanzotto (poeta italiano tra i pi significativi della seconda met del Novecento)
nella sua opera Ipersonetto utilizza il sonetto, compiendo per una revisione della sua forma.
- Cronistoria, 1943, Firenze, Vallecchi. E la prima volta che pubblica presso un editore
prestigioso ( Vallecchi era leditore della letteratura legata allimportante rivista La Voce ),
editore a cui si rivolgono molti autori importanti fiorentini e non solo. Nella seconda met del
Novecento Firenze un centro culturale importantissimo, poich la sede de La Voce, che
raccoglie la letteratura italiana pi innovativa e importante dellepoca; la frequentano grandi
personalit come Palazzeschi e Pasquali; sede di importanti riviste, come Solaria ; il luogo
dove si sviluppa lermetismo . Nel secondo dopoguerra i centri pi importanti saranno Milano
( sede di numerose case editrici, come Mondadori, Rizzoli) e Roma. Cronistoria composta di
due sezioni: Spazio e fuoco e Sonetti dellanniversario, dedicati alla fidanzata.

2. 1943-1965: rappresenta una stagione fondamentale dellattivit di Caproni poich in questi anni
una figura di primo piano. Comprende le opere:
- Il passaggio di Enea, 1956, Vallecchi, Firenze. Allinterno di questopera ripubblica anche le sue
raccolte precedenti, cos da poterle diffondere ad un pubblico pi vasto. Opera organizzata in
tre libri o parti:
Finzioni
Conistoria
Il passaggio di Enea , composto da 35 poesie, e che a sua volta suddivise in tre sezioni, creando
cos una struttura 3+3 : Le stanze della funicolare, Lamenti, Le biciclette
- Stanze della funicolare: comprende la raccolta del 1952 Le stanze della funicolare, che
avevano ricevuto il premio Viareggio, e altre tre poesie, tra cui Il passaggio dEnea . Questa
raccolta comprende testi pi lunghi , di carattere narrativo-allegorico con contenuto
autobiografico
- Il seme del piangere , 1959, Garzanti ( una delle case editrici pi importanti dellepoca, che
quindi indica che ormai un poeta affermato ) . E lopera dedicata alla madre Anna Picchi; in
questopera elabora il lutto per la morte della madre, ritornando ai luoghi della sua giovinezza,
rievocando la madre dalla sua infanzia fino alla morte. Allo stesso tempo il poeta osservatore (
da adulto) e personaggio ( et giovanile, in cui riecheggia un alone fiabesco e immaginario )
- Congedi di un viaggiatore cerimonioso e altre prosopopee, 1965, Garzanti, Milano, composto
da 14 ampie poesie. Con questopera conclude una stagione e si prepara ad unaltra: la natura
autobiografica si stempera perch Caproni si nasconde dietro a figure emblematiche, con luso
della prosopopea, come avviene in Congedi di un viaggiatore e altre prosopopee, dove un
viaggiatore fa un monologo che una sorta di congedo dalla vita con maniere cerimoniose.
Profilo dellio lirico. Visione della vita caratterizzata da un disincanto sempre pi pronunciato, da
un senso di distacco dalla realt, di non appartenenza. Prepara il terreno per una poesia dove il
discorso si fa pi oscuro , nei luoghi non giurisdizionali, che stanno in un punto di intersezione
tra la vita e laldil, dove sono sconvolte le regole della logica.
3. 1965-1990: 4 libri:
- Il muro della Terra, 1975, Garzanti
- Il Franco Cacciatore, 1982, Garzanti
- Il conte di Kevenhller, 1986, Garzanti
- Res Amissa, 1991, a cura di G.Agamben, un filosofo che alla morte di Caproni prende le sue
carte e le fa pubblicare. caproni abbandona lautobiografismo e si nasconde dietro a maschere
astratte
In questa fase Caproni esplora un territori nuovo ai confini estremi della vita, luoghi dove non
valgono le regole della logica; riflessione su Dio ( sviluppa una personale teologia, o meglio
ateologia, perch un Dio che si nasconde, morto, e che per il poeta interroga. La poesia si fa
pi frammentaria, tende allepigramma; una filosofia pi filosofica ( richiami a Waiting for Godo ).
Ci sono altri due libri di poesia, ma minori, quasi da considerare un po a parte:
1. Versicoli del controcaproni , dove vi una volont scherzosa e spesso autoironia; questopera
comparir solo nella raccolta completa del 1983 .
2. Lerba francese, una sorta di diario in versi in 24 brevi poesie del soggiorno parigino nel
giugno 1978 di Caproni, invitato al Decourt, il centro Pompidou ( e questa la prima volta che
va allestero perch non ha soldi e va con la figlia ). Venne pubblicato nel 1979 in
Lussemburgo e apparir poi nella raccolta del 1983.
PROSA
di carattere narrativo: nel secondo dopoguerra pubblica su riviste e quotidiani dellepoca,
principalmente per motivi economici. Tra queste opere rientrano Il labirinto , Rizzoli, 1984 ( poi
nel 1992 da Garzanti) ; Racconti scritti per forza , 2008, Milano, Garzanti.
di carattere critico: La prima antologia di Caproni esce solo nel 1996, Garzanti, ; appartengono
opere quali La scatola nera, di poco pi di 200 pagine, in cui Giovanni Gaboni sceglie i suoi
brani migliori; Prose critiche, Aragno, Torino, lultima opera e ha pi di 2000 pagine, cio
lintero corpus critico di Caproni. Il mondo ha bisogno dei poeti, Firenze University Press, 2014,
contiene autocommenti e interviste che Caproni ha rilasciato, dove Caproni parla delle sue
poesie e di commenti ai suoi testi tra 1948 e 1990.
di traduzione: soprattutto dal francese allitaliano, che compaiono nel Quaderno di traduzioni ,
1998, a cura di E. Testa, Einaudi, Torino. Si trovano autori come Hugo, Baudelaire, Verlaine,
Apollinaire, Prevert, e due artisti spagnoli, Lorca Machado; traduce anche prosatori, tra cui

la recherche du temps perdu di Proust, caratterizzato da una prosa elegante, raffinata, con
lunghi periodi, e Morte a credito di Celine, 1964,Milano, Garzanti, dove lautore riproduce la
lingua quotidiana con espressioni gergali, una lingua anomala e difficile.