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TUTTO PER UNA PORZIONE PREMESSA NELLA CARNE, PER UNA PORZIONE, PER ASSUMERE UN GUSTO OTTIMALE SI METTE

IL ROSMARINO O IN ALTERNATIVA MEZZO CUCCHIAINO DI ORIGANO, UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA E SI SPREME SOPRA, MEZZO LIMONE. NEL PESCE, PER UNA PORZIONE, SI METTE IL PREZZEMOLO TRITATO, UN CUCCHIAIO, O, IN ALTERNATIVA MEZZO CUCCHIAINO DI ORIGANO, UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA E SI SPREME MEZZO LIMONE. NEI MINESTRONI NON SI USANO MAI ROSMARINO ORIGANO E LIMONE. IL SEDANO LE CAROTE E LE CIPOLLE GIA ASSUMONO UN GUSTO OTTIMALE. SI CONSIGLIA DI MANGIARE UNA BANANA A META MATTINATA O NEL POMERIGGIO QUALE DRENANTE, NEL SENSO CHE TOGLIE LE TOSSINE

Cotoletta di carne di vitello o di pollo o fesa di tacchino Prendere una fetta di carne per cotoletta. NO noce di vitello. Solo fettine di carne di vitello per per cotoletta. Gia le vendono battute col batticarne e quindi sono piu morbide. O petti di pollo o fettine di fesa di tacchino (la parte piu morbida del tacchino). Prendere u n uovo e batterlo con una forchetta. Batterlo bene per dieci secondi. Prendere un bicchiere di plastica di pan grattato e metterlo in una ciotola o contenitore.Abbinato a questo pan grattato mettere mezzo cucchiaio di formaggio grattuggiato tipo pecorino, caciocavallo, canestrato. Parmigiano NO! Metter un ciuffetto di prezzemolo senza gambi tritato o tagliato molto piccolo e mettere dentro il pan grattato col formaggio grattuggiato. Prendere la fetta di carne e metterla dentro luovo battuto. Lambire tutti e due i lati della fetta di carne di vitello per cotoletta. Subito dopo mettere dentro la ciotola o contenitore del pan grattato, formaggio e prezzemolo e cospargerla bene in modo che il composto si attacca bene alla fetta di carne da entrambi i lati. Se rimane luovo mettere due cucchiaini di pan grattato e batterlo per fare una frittata. Per non gettare niente. Prendere una padella antiaderente e mettere un bicchiere di plastica di olio di girasole. Accendere a fiamma media e cuocere per venti secondi. Prendere la fetta di carne e poggiarla piano piano dentro la padella. Mettere meno di un quarto di cucchiaino di sale e fare cuocere a fiamma media senza coperchio. Cinque minuti di cottura da un lato e cinque minuti di cottura dallaltro lato. Spegnere. Prendere la fetta di carne e poggiarla sopra un foglio di rotolone regina e farla scolare per cinque secondi e degustare. Contorno di patatine fritte oppure insalata di lattuga o insalata di pomodoro, oppure verdure cotte o con i broccoli assassunati.

RICETTA DI PEPERONI RIPIENI CALABRESI LESSARE DUE PATATE PER MEZZORA A FUOCO MEDIO CON IL COPERCHIO. DOPO AVER LESSATO LE PATATE METTERLE NELLO SCHIACCIA PATATE. SERVIRANNO PER DUE PEPERONI ROTONDI LUNGHI. VERDI O ROSSI. I PEPERONI NON DEVONO ESSERE GROSSI A FORMA QUADRANGOLARE . BISOGNA USARE I PEPERONI LUNGHI E TONDI UN PO PIU GRANDI DEI PEPERONI FRIGITELLI. PERCHE SONO PIU TENERI. CON QUELLI GRANDI QUADRANGOLARI NON SI CUOCE BENE PRECHE SONO DURI.AGGIUNGERE UN UOVO SBATTUTO. PAN GRATTATO DUE CUCCHIAI. UN CUCCHIAIO DI FORMAGGIO GRATTUGGIATO. UNO SPICCHIO DI AGLIO SCHIACCIATO. UN CIUFFETTO DI PREZZEMOLO TRITATO. UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE. UN PO DI PEPE NERO. UN ETTO DI CARNE DI BOVINO TRITATO OPPURE UNA SCATOLETTA DI CARNE SIMMENTAL CON TUTTA LA GELATINA. AMALGAMARE IL TUTTO FACENDO DELLE POLPETTE CON CIO CHE AVANZA E LA MAGGIOR PARTE METTERLO DENTRO I PEPERONI TOGLIENDOGLI IL CAPPUCCIO E I SEMI. METTERE NEL FORNO A 250 GRADI PER VENTI MINUTI. DEGUSTARE.

POLIPO MAIOLINO COMPRARE UN POLIPO MAIOLINO DI SCOGLIO. SUI 500 GRAMMI CIRCA. LAVARLO SOTTO LACQUA DI RUBINETTO. METTERLO SUL COLAPASTA A SCOLARE. PRENDERE UNA PENTOLA E METTERE UN LITRO E MEZZO DI ACQUA DI RUBINETTO. ACCENDERE IL GAS A FIAMMA ALTA COL COPERCHIO. DOPO UN QUARTO DORA O MINUTI DI RISCALDAMENTO DELLACQUA LEVARE IL COPERCHIO E VEDERE SE CI SONO LE BOLLICINE CHE SALGONO DAL FONDO PICCOLE PICCOLE. ABBASSARE LA FIAMMA A META. PRENDERE IL POLIPO TUTTO INSIEME. TENERLO SOLO DALLA PUNTA DI UN TENTACOLO E IMMERGERLO DENTRO LACQUA PER TRE VOLTE UNO DUE TRE CONSECUTIVAMENTE. INFINE IMMERGERLO TUTTO DENTRO LACQUA. FARLO CUOCERE SENZA COPERCHIO A FIAMMA MEDIA PER UNORA. DOPO UNORA METTERE LA PUNTA DEL COLTELLO DEL BICARBONATO. METTERE UN CUCCHIAIO DI SALE E FARLO CUOCERE PER UN ALTRO QUARTO DORA. SPEGNERE. TENERLO DENTRO QUESTACQUA CALDA PER ALMENO DUE ORE. FARLO QUINDI RAFFREDDARE DENTRO QUESTACQUA. APPENA LACQUA E FREDDA PRENDERE IL POLIPO E METTERLO SU UN PIATTO E TAGLIARLO TUTTO A PEZZETTINI CON FORCHETTA E COLTELLO. ALLA FINE METTERE UN LIMONE SPREMUTO. METTERE UNA PUNTA DI COLTELLO DI SALE. DEGUSTARE. IN ALTERNATIVA SI PUO FARE ALLINSALATA. IN QUESTO CASO DOPO LA BOLLITTURA E RAFFREDDAMENTO COME SOPRA DESCRITTI TAGLIARLO PICCOLO COL LIMONE E METTERE UNA CAROTA GRATTUGGIATA, UN CIUFFETTO DI PREZZEMOLO TAGLIATO PICCOLO. UN CUCCHIAIO DI OLIO DI EXTRAVERGINE DI OLIVA. UN PIZZICO DI PEPE.

FEGATO PANATO DI VITELLO O CUORE DI VITELLO. E PIU MORBIDO RISPETTO A QUELLO FRITTO. SI PROCEDE COSI: PRENDERE UN BICCHIERE DI PLASTICA BIANCO COLMO DI PAN GRATTATO E VERSARLO DENTRO UN CONTENITORE. NON AGGIUNGERE ALTRO, NE UOVO E NE OLIO. PRENDERE LA FETTA DI FEGATO E PANARLA DENTRO QUESTO PAN GRATTATO. POI PRENDERE UNA PADELLA ANTIADERENTE E METTERE TRE CUCCHIAI DI OLIO DI SEMI DI GIRASOLE. ACCENDERE PER QUINDICI SECONDI E SPEGNERE. METTERE DENTRO LA PADELLA LE FETTE DI FEGATO CON MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE DA CUCINA. FARE CUOCERE A FIAMMA MEDIA PER CINQUE MINUTI DA UN LATO COL COPERCHIO CHIUSO. APRIRE IL COPERCHIO, GIRARE LE FETTE DI FEGATO E FARLE CUOCERE PER ALTRI CINQUE MINUTI DALLALTRO LATO. SPEGNERE. CONTORNO DI INSALATA DI CAROTE JULIENNE OPPURE LATTUGA O POMODORO PER INSALATA O PATATINE FRITTE.

MELENZANE RIPIENE PRENDERE DUE MELENZANE MEDIE. LAVARLE. ASCIUGARLE CON UN FOGLIO DI ROTOLONE REGINA. . TOGLIERE IL CAPPUCCIO CON IL COLTELLO. TAGLIARLE A META. SVUOTARE TUTTO IL DENTRO DELLE MELENZANE CON UN COLTELLO A GIRARE. LASCIARE SOLO UN BORDO DI UN CENTIMETRO ALLINTERNO DELLE MELENZANE. METTERLE DA PARTE. PRENDERE UNA PADELLA ANTIADERENTE E METTERE DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. METTERE DENTRO LA PADELLA 200 GRAMMI DI TRITATO. ACCENDERE A FIAMMA MEDIA SENZA COPERCHIO E ROSOLARE QUESTO TRITATO PER UN QUARTO DORA E OGNI MINUTO GIRARLO. DOPO UN QUARTO DORA AGGIUNGERE LA POLPA DELLE MELENZANE. METTERE MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE E METTERE QUATTRO POMODORINI TAGLIATI A META. AGGIUNGERE MEZZO CUCCHIAINO DI PINOLI E MEZZO CUCCHIAINO DI PASSOLINI. FARLI ROSOLARE ANCORA PER CINQUE MINUTI. SPEGNERE. RIEMPIRE LE MELENZANE TAGLIATE PRECEDENTEMENTE CON UN CUCCHIAIO RIEMPIERLE TUTTE DEL CONDIMENTO APPENA COTTO. METTERE DEI PEZZETTI FINI E LUNGHI O SCAGLIE DI PECORINO O CACIOCAVALLO (MENO PICCANTE PERCHE FORMAGGIO VACCINO) CINQUE O SEI SCAGLIE DI FORMAGGIO PER OGNI MEZZA MELENZANA. SOPRA IL RIPIENO METTERE TRE FOGLIOLINE DI MENTA PER OGNI MEZZA MELENZANA COME DECORO PIGIANDOLE BENE CON IL CUCCHIAIO. POI PRENDERE UNA TEGLIA E METTERE LA CARTA DA FORNO E METTERE DENTRO QUESTE MELENZANE RIPIENE.DENTRO IL FORNO. ACCENDERE SOLO IL SOTTO A 250 GRADI PER UNORA. DOPO UNORA SONO PRONTE. DEGUSTARE.

PASTA CON I TENERUMI E ZUCCHINE LUNGHE. PRENDERE UN MAZZO DI TENERUMI. TOGLIERE FOGLIA PER FOGLIA. BUTTARE I GAMBI. LAVARE QUESTE FOGLIE BENE BENE CHE NON RIMANGA LA TERRA. PRENDERE MEZZA ZUCCHINA LUNGA E LAVARLA BENE SOTTO IL RUBINETTO. TOGLIERE LA BUCCIA COL PELAPATATE. TAGLIARLA TUTTA A DADINI. PRENDERE LA PENTOLA E METTERE UN LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO. TAGLIARE LE FOGLIE DEI TENERUMI A PEZZETTINI CON IL COLTELLO. METTERE DENTRO LA PENTOLA LE FOGLIE DI TENERUMI CON LA ZUCCHINA TAGLIATA A DADINI. METTERE UN CUCCHIAIO DI SALE E FARE CUOCERE A FUOCO MEDIO PER MEZZORA. SPEGNERE. PRENDERE UN PENTOLINO. METTERE DUE CU CCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA E METTERE DENTRO SOLO DUE SPICCHI DI AGLIO TAGLIATI A PEZZETTI IN TRE O IN QUATTRO. ACCENDERE A FIAMMA MEDIA E FARE ROSOLARE PER CINQUE MINUTI. SPEGNERE. METTERE DENTRO UNA LATTINA DI PELATI DA CENTO GRAMMI PUMMARO. METTERE MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE. ACCENDERE E FARE CUOCERE PER UN QUARTO DORA. SPEGNERE. RIACCENDERE LA PENTOLA CON I TENERUMI E LE ZUCCHINE. APPENA BOLLE SPEZZETTARE 60 GRAMMI DI SPAGHETTI E METTERE DENTRO LA PENTOLA. FARE CUOCERE LA PASTA PER DIECI MINUTI. APPENA E COTTA SPEGNERE. CON IL MESTOLO TOGLIERE TRE MESTOLI DI BRODO E BUTTARLO PERCHE E TROPPO. POI PRENDERE IL POMODORO CHE E STATO CUCINATO NEL PENTOLINO E METTERLO DENTRO LA PASTA CON I TENERUMI. MESCOLARE BENE CON IL CUCCHIAIO E METTERLA SUL PIATTO PERCHE E PRONTA DA DEGUSTARE.

PASTA CON LA RICOTTA DI PECORA E PIU BUONA DI VACCA MENO BUONA PRENDERE LA PENTOLA E METTERE DENTRO UN LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO. METTERE UN CUCCHIAIO DI SALE DA CUCINA. PORTARE IN EBOLLIZIONE. CON IL FUOCO MEDIO. APPENA BOLLE METTERE LE TAGLIATELLE A FORMA DI NIDI. CALARE CINQUE NIDI DI QUESTE TAGLIATELLE. FARE CUOCERE PER DIECI MINUTI A FUOCO MEDIO. DI TANTO IN TANTO MESCOLARE. SENZA COPERCHIO. PRENDERE UNA ZUPPIERA DI PORCELLANA E PRENDERE UN MESTOLO DEL BRODO DELLA PASTA E METTERLO DENTRO LA ZUPPIERA. PRENDERE SEI CUCCHIAI DI RICOTTA E METTERLA DENTRO QUESTO BRODO. SCOLARE LA PASTA CON UN COLAPASTA E VERSARE LE TAGLIATELLE DENTRO LA ZUPPIERA. CON DUE FORCHETTE MANTECARE IL TUTTO. DEGUSTARE. NON AGGIUNGERE ALTRO.

PASTA CON LE ZUCCHINE LUNGHE PRENDERE LA ZUCCHINA E TAGLIARLA COL PELAPATATE. TAGLIARLA A DADI. PRENDERE UNA PENTOLA E METTERE DENTRO UN LITRO DI ACQUA. METTERE MEZZO CUCCHIAIO DI SALE. FARE CUOCERE A FUOCO MEDIO INDIFFERENTEMENTE O COL COPERCHIO O SENZA, PER MEZZORA. APPENA LA ZUCCHINA E COTTA PRENDERE 60 GRAMMI DI SPAGHETTI SPEZZETTATI E METTERE DENTRO. FARE CUOCERE PER DIECI MINUTI. POI PRENDERE DEI PEZZETTI DI FORMAGGIO, MENTRE LA PASTA CUOCE, 50 GRAMMI DI FORMAGGIO A PEZZETTINI E VERSARE DENTRO. MESCOLARE. APPENA LA PASTA E COTTA SPEGNERE. METTERE UN CUCCHIAIO ALLA FINE, DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. METTERE SUL PIATTO E SI PUO METTERE ANCHE UN CUCCHIAIO DI PARMIGIANO GRATTUGGIATO O PECORINO GRATTUGGIATO. DEGUSTARE.

FEGATO DI VITELLO FRITTO O CUORE DI VITELLO FRITTO UNA PORZIONE PRENDERE UNA PADELLA ANTIADERENTE . METTERE DENTRO DUE CUCCHIAI DI OLIO DI GIRASOLE. ACCENDERE IL GAS PER UN MINUTO A FIAMMA MEDIA SENZA COPERCHIO. METTERE DENTRO LA FETTA DI FEGATO DI VITELLO O DI CUORE DI VITELLO. A FIAMMA MEDIA SENZA COPERCHIO FARE CUOCERE PER CINQUE MINUTI DA UN LATO E CINQUE MINUTI DALLALTRO LATO. DURANTE LA COTTURA AGGIUNGERE MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE E DEGUSTARE ALLA FINE DELLA COTTURA.

PASTA CON LE PATATE PRENDERE UN PENTOLINO. TAGLIARE MEZZA CIPOLLA A DADINI PICCOLI. METTERE DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. ACCENDERE IL GAS A FIAMMA MEDIA. FARE ROSOLARE LA CIPOLLA PER CINQUE MINUTI. SPEGNERE. PRENDERE TRE PATATE MEDIE. PELARLE. LAVARLE SOTTO IL RUBINETTO E TAGLIARLE A CUBETTI. METTERE DENTRO IL PENTOLINO OVE SI E ROSOLATA LA CIPOLLA. METTERE UN BICCHIERE DI ACQUA DI RUBINETTO. METTERE MEZZO CUCCHIAINO DI ZAFFERANO. METTERE MEZZO DADO STAR E UN CIUFFETTO DI PREZZEMOLO TAGLIATO PICCOLO PICCOLO. RIACCENDERE IL PENTOLINO. FARE CUOCERE PER TRE QUARTI DORA CON IL COPERCHIO A FIAMMA MEDIA. SPEGNERE. PRENDERE UNA PENTOLA, METTERE UN LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO CON UN CUCCHIAIO DI SALE E PORTARE IN EBOLLIZIONE A FUOCO MEDIO. COMPRARE I FUSILLI. 60 GRAMMI DI FUSILLI E CALARLI. OGNI TANTO MESCOLARE E QUINDI LA COTTURA SI FA SENZA COPERCHIO. FARE CUOCERE LA PASTA PER DIECI MINUTI E POI SPEGNERE. . SCOLARE LA PASTA CON IL COLAPASTA- E METTERLA IN UNA ZUPPIERA DI PORCELLANA. PRENDERE IL CONDIMENTO PRECEDENTE CON LE PATATE E VERSARLO DENTRO LA PASTA- METTERE QUALE FORMAGGIO IL PECORINO O IL

CANESTRATO O IL CACIOCAVALLO O IL PARMIGIANO. METTERE UN PO DI PEPERONCINO O IN ALTERNATIVA IL PEPE NERO. DEGUSTARE.

PATATE FRITTE UNA PORZIONE O DUE PATATE GROSSE O TRE PATATE MEDIE. LAVARE LE PATATE DOPO AVERLE PELATE. ASCIUGARLE CON I ROTOLONI REGINA PER EVITARE CHE SCHIZZA NELLOLIO LACQUA. AFFETTARLE A MONETA O A SPICCHI. METTERLE DA PARTE. PRENDERE UNA PADELLA ANTIADERENTE. METTERE QUATTRO CUCCHIAI DI OLIO DI GIRASOLE. METTERE SUL FUOCO E ACCENDERE A FIAMMA ALTA SENZA COPERCHIO PER VENTI SECONDI. ABBASSARE LA FIAMMA A META E METTERE DENTRO, PIANO, PIANO LE PATATE ALLARGANDOLE CON LA FORCHETTA IN MODO DA STARE SPAZIOSE. CUOCERE SENZA COPERCHIO E FARLE FRIGGERE PER DIECI MINUTI DA UN LATO E DIECI MINUTI DALLALTRO LATO. SPEGNERE. PRENDERE UNA CIOTOLA E METTERE UN FOGLIO DI ROTOLONE REGINA. CON LA PINZA DEGLI SPAGHETTI PRENDERE LE PATATE IN MODO CHE GOCCIOLANO E RIPORLE SUL FOGLIO DEI ROTOLONI REGINA. LASCIARLE PER CINQUE SECONDI E METTERE MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE. DEGUSTARE.

PATATE AL FORNO E IN ALTERNATIVA SI PUO AGGIUNGERE IL LA COSCIA DI POLLO O IL CONIGLIO O LA SALSICCIA O IL CAPRETTO O LAGNELLO. OPPURE SI POSSONO FARE SENZA NIENTE COME CONTORNO DELLA COTOLETTA PELARE QUATTRO PATATE MEDIE OPPURE TRE GRANDI. DOPO PELATE LAVARLE SOTTO IL RUBINETTO CON ACQUA FREDDA. ASCIUGARLE CON UN FOGLIO DI ROTOLONI REGINA. POI PRENDERE UNA TEGLIA MEDIA E TAGLIARE QUESTE PATATE A FORMA DI DADI DELLA DIMENSIONE DEI CUBETTI DI BURRO O DI LIEVITO CONFEZIONATI NEI SUPERMERCATI. METTERE QUESTI DADI DI PATATE DENTRO LA TEGLIA. METTERE SOPRA LE PATATE CRUDE TRE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. AFFETTARE MEZZA CIPOLLA MEDIA E METTERE SOPRA LE PATATE. TAGLIARE A META SEI POMODORINI CILIEGINI E METTERE SOPRA LE CIPOLLE . POI METTERE MENO DI UN QJARTO DI CUCCHIAINO DI SALE DA CUCINA. METTERE MEZZO CUCCHIAINO O DI ROSMARINO O DI ORIGANO. UNO DEI DUE. MAI INSIEME. QUNDI O SOLO ORIGANO O SOLO ROSMARINO. POI CON UN CUCCHIAIO MESCOLARE COME SE SI MESCOLASSE UNINSALATA DI POMODORO. APPENA MESCOLATE LE PATATE CON LE CIPOLLE E I POMODORINI E LORIGANO O IL ROSMARINO E IL SALE, METTERE DENTRO IL FORNO ELETTRICO VENTILATO. LA TEGLIA DEVE ESSERE SCOPERTA. SOTTO LE PATATE, IN ALTERNATIVA SI PUO METTERE UNA COSCIA DI POLLO CRUDA. O CAPRETTO O AGNELLO O CONIGLIO. QUINDI LA COSCIA DI POLLO VA SOTTO LE PATATE. SI POTREBBE METTERE AL POSTO DEL POLLO ANCHE LA SALSICCIA CRUDA SEMPRE SOTTO LE PATATE. OLLACCENDERE SOLO IL SOTTO DEL FORNO ELETTRICO PER UNORA A 250 GRADI. POI, DOPO UNORA ACCENDERE PER UN

ALTRO QUARTO DORA SOLO IL SOPRA IN MODO CHE SI ROSOLANO UN PO LE PATATE E LEVENTUALE COSCIA DI POLLO O SALSICCIA, O CAPRETTO O AGNELLO O CONIGLIO. SPEGNERE. DEGUSTARE.

PASTA COL TONNO FRESCO O TONNINA O SCATOLETTE DI TONNO AL NATURALE. PRENDERE UN PENTOLINO. METTERE DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. PRENDERE DUE SPICCHI DI AGLIO E TAGLIARLO A DADINI PICCOLINI QUANTO LUNGHIA DEL MIGNOLO. POI. ACCENDERE IL PENTOLINO A FIAMMA MEDIA SENZA COPERCHIO E FARE ROSOLARE LAGLIO PER CINQUE MINUTI. SPEGNERE. APPENA LAGLIO E DORATO SPEGNERE E COMUNQUE MASSIMO PER 5 MINUTI. POI TAGLIARE DIECI POMODORINI CILIEGINI. TAGLIARLI A META E METTERLI DENTRO QUESTO SOFFRITTO. METTERE MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE DA CUCINA. ACCENDERE IL GAS A FIAMMA MEDIA E CON IL CUCCHIAIO DI LEGNO PESTARE IL POMODORINO SCHIACCIANDOLO. SEMPRE CON IL FUOCO ACCESO. DOPO DIECI MINUTI DI COTTURA E IN QUESTO TEMPO OGNI TRE MINUTI SCHIACCIARE IL POMODORINO CILIEGINO SPEGNERE. METTERE DENTRO DUE CUCCHIAI DI ACQUA. POI METTERE IL TONNO E ACCENDERE DI NUOVO IL GAS A FIAMMA MEDIA CON IL COPERCHIO QUESTA VOLTA E FARE CUOCERE PER DIECI MINUTI IL TONNO PEZZI QUANTO I DADI STAR. SPEGNERE. ALLA FINE METTERE SOPRA UN CIUFFETTO DI PREZZEMOLO. LA PASTA SI FA A PARTE, SI SCOLA E SI METTE DOPO SCOLATA DENTRO LA PADELLA FACENDOLA CUOCERE PER QUATTRO SEECONDI. DEGUSTARE. NON AGGIUNGERE NE FORMAGGIO, NE PAN GRATTATO.

CARNE PER SGALOPPINA. COMPRARE LE FETTE DI CARNE DI VITELLO CRUDO NOCE DI VITELLO PER UNA PORZIONE. PRENDERE DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA- CON LA PADELLA SPENTA. AFFETTARE UNA CIPOLLA A RONDELLE E METTERLA DENTRO LA PADELLA. ACCENDERE LA PADELLA A FUOCO MEDIO E FARE ROSOLARE PER DIECI MINUTI SOLO LA CIPOLLA. SPEGNERE E METTERE DENTRO LA PADELLA CINQUE OLIVE VERDI SENZA OSSICINI. ACCENDERE E METTERE DENTRO UN BICCHIERE DI PLASTICA BIANCO IN CONTENUTO DI VINO BIANCO DENTRO LA PADELLA A FUOCO MEDIO. SUBITO DOPO PRENDERE LA FETTA DI CARNE DI VITELLO( NOCE) E METTERE DENTRO SEMPRE A FUOCO MEDIO COL COPERCHIO CHIUSO. FARE CUOCERE PER QUINDICI MINUTI. NON E NECESSARIO GIRARE LA FETTA DI CARNE. DEGUSTARE.

PASTA AL BURRO METTERE LA PENTOLA CON MEZZO LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO E FARE BOLLIRE LACQUA. PORTARE IN EBOLLIZIONE. POI METTERE DENTRO RIGATONI 50 GR OPPURE 50 GRAMMI DI SPAGHETTI E MEZZO CUCCHIAIO DI SALE. FARE CUOCERE PER DIECI MINUTI LA PASTA. APPENA E COTTA SCOLARLA. E LASCIARE SOLO DUE CUCCHIAI DI BRODO DELLA PASTA. POI METTERLA DENTRO IL PIATTO E METTERE DUE QUADRATINI DI BURRO CONFEZIONATO DENTRO IL PIATTO E MESCOLARE. AGGIUNGERE QUEI DUE CUCCHIAI DI BRODO DELLA PASTA. AGGIUNGERE UN CUCCHIAIO DI PARMIGIANO O DI PECORINO O DI CANESTRATO. DEGUSTARE.

PASTA CON LAGLIO E LOLIO. PRENDERE UN PENTOLINO E METTERE DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. PRENDERE DUE SPICCHI DI AGLIO E TAGLIARE NON CON IL TRITAAGLIO MA A DADINI CON IL COLTELLO . DADINI PICCOLI. METTERE SUL FUOCO ACCENDENDOLO IN MODALITA FIAMMA MEDIA E FARE ROSOLARE PER SETTE MINUTI LAGLIO. APPENA E DORATO SPEGNERE. PRENDERE A PARTE LA PENTOLA E METTERE MEZZO LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO. PORTARE IN EBOLLIZIONE. APPENA BOLLE METTERE 50 GRAMMI DI SPAGHETTI CON COPERCHIO CHIUSO A FUOCO MEDIO AGGIUNGENDO MEZZO CUCCHIAIO DI SALE DA CUCINA. DOPO DIECI MINUTI SPEGNERE. SCOLARE LA PASTA- METTERE SU UN PIATTO FONDO E AGGIUNGERE SOPRA LAGLIO SUFFRITTO CON LOLIO PREPARATO PRIMA. AGGIUNGERE UN CUCCHIAIO DI PECORINO O DI PARMIGIANO. DEGUSTARE.

PASTA CON LE SARDE ALLA PALINA PRENDERE UN TEGAMINO. SOFFRIGGERE DUE SPICCHI DI AGLIO. CON LOLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA A FIAMMA MEDIA PER UN MINUTO SENZA COPERCHIO.

APPENA LAGLIO E DORATO SPEGNERE. METTERE DENTRO UNA PUNTA DI COLTELLO DI ZAFFERANO GIALLO. IN ALTERNATIVA SI POSSONO METTERE QUATTRO POMODORINI CILIEGINI TAGLIATI A META. O USARE LO ZAFFERANO OPPURE I POMODORINI. RIACCENDERE IL GAS A FIAMMA MEDIA E CON IL CUCCHIAIO DI LEGNO PESTARE SOLO SE CE IL POMODORO CILIEGINO. SE CE INVECE LO ZAFFERANO NON SI PESTA E SI METTONO DIRETTAMENTE LE SARDE SENZA LA LISCA. I FILETTI DI SARDE FRESCHE. METTERE MEZZO BICCHIERE DI ACQUA. MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE. UN CIUFFETTO DI PREZZEMOLO TAGLIATO A PEZZETTI E FARE CUOCERE PER CINQUE MINUTI A FIAMMA MEDIA COL COPERCHIO. SPEGNERE E A PARTTE BOLLIRE LA PASTA O SPAGHETTI O FETTUCCINI O BUCATINI. DOPO LA SCOLATURA DELLA PASTA METTERE IN PADELLA SENZA BRODO DI PASTA E MANTECARE IN PADELLA A FUOCO MEDIO PER TRE MINUTI. RICORDARSI DI SCENDERE LA PASTA SCOLATA AL DENTE COSI NON SCUOCE. DEGUSTARE.

PASTA CON GLI SPARACELLI PRENDERE UN MAZZO DI SPARACELLI LUNGHI. PRENDERE SOLO LE FOGLIE E I BROCCOLETTI. I GAMBI BUTTARLI TUTTI PERCHE SONO DURI. DAI GAMBI TOGLIERE LA CORTECCIA ESTERNA E PRENDERE SOLO LINTERNO. LAVARLI PER BENE SOTTO IL RUBINETTO. TAGLIARE A PEZZI LE FOGLIE E I BROCCOLETTI, POICHE GIA SONO PICCOLI, LASCIARLI INTERI. QUALCUNO PIU GROSSETTO DI BROCCOLETTO TAGLIARLO A META. UNA VOLTA LAVATI BENE FARLI SCOLARE DENTRO IL COLAPASTA. PRENDERE UNA PENTOLA E METTERE UN LITRO DI ACQUA DIRUBINETTO , UN CUCCHIAIO DI SALE E METTERE DENTRO GLI SPARACELLI GIA TAGLIATI. PORTARE IN EBOLLIZIONE A FUOCO MEDIO E DOPO CHE BOLLE FARE CUOCERE SEMPRE A FUOCO MEDIO PER TRE QUARTI DORA. DOPO TRE QUARTI DORA CALARE LA PASTA E FARE CUOCERE PER DIECI MINUTI. MENTRE LA PASTA CUOCE, PRENDERE A PARTE UN PENTOLINO E METTERE DUE CUCCHIAI DI OLIO ETRAVERGINE DI OLIVA E UNO SPICCHIO DI AGLIO TAGLIATO A PEZZETTI IN TRE O IN QUATTRO, E FARLO ROSOLARE PER TRE MINUTI. DOPO TRE MINUTI A FUOCO MEDIO, QUANDO E ROSOLATO SPEGNERE. NEL FRATTEMPO ASSAGGIARE LA PASTA E QUANDO E COTTA VERSARE IL CONDIMENTO DELLOLIO E DELLAGLIO DENTRO LA PASTA CON GLI SPARACELLI. DEGUSTARE.

PASTA CON LE SARDE E CON I FINOCCHETTI SELVATICI COMPRARE UN MAZZETTO DI FINOCCHI SELVATICI. COL COLTELLO TOGLIERE IL PIEDUNCOLO CHE VI E SOTTO. PRENDERE SOLO LINTERNO DEL FINOCCHETTO SELVATICO BUTTANDO LE CORTECCE VERDI PERCHE SONO DURE. QUINDI USARE SOLO LINTERNO DEL FINOCCHIO SELVATICO. LAVARLI BENE SOTTO IL RUBINETTO INTERI. POI PRENDERE UNA PENTOLA CON UN LITRO DI ACQUA E METTERE DENTRO I FINOCCHETTI GIA LAVATI CON UN CUCCHIAIO DI SALE. FARLI BOLLIRE A FUOCO MEDIO PER UNORA COL COPERCHIO CHIUSO. APPENA SONO COTTI USCIRLI CON LA PINZA DEGLI SPAGHETTI E RIPORLI DENTRO UN CONTENITORE PIANO O UN PIATTO PIANO. IL BRODO DEI FINOCCHETTI LASCIARLO DENTRO LA PENTOLA SPENTA POICHE SERVE PER CUOCERE LA PASTA, BUCATO, PENNETTE RIGATE, PASTA CASARECCIA O SPAGHETTI. ORA CON UNA FORCHETTA E UN COLTELLO TAGLIARE QUESTI FINOCCHETTI, COME QUANDO SI TAGLIA LA CARNE O IL PREZZEMOLO. QUINDI APPENA SONO TAGLIUZZATI PER BENE METTERLI DA PARTE. POI A PARTE PRENDERE UNA PADELLA ANTIADERENTE E METTERE TRE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA E DUE SPICCHI DI AGLIO TAGLIATI A PEZZETTI QUANTO UN UNGHIA DI UN MIGNOLO. ACCENDERE A FUOCO MEDIO SENZA COPERCHIO PER DIECI SECONDI. SPEGNERE. COMPRARE LE SARDE SALATE NEI BARATTOLINI- LE ACCIUGHINE E METTERE DUE ACCIUGHINE SOPRA LAGLIO CON IL GAS SPENTO. POI METTERE DENTRO UN CUCCHIAINO DI PINOLI E UN CUCCHIAINO DI PASSOLINI. POI NEI SUPERMERCATI COMPRARE NEL REPARTO DI SALUMERIA LESTRATTO DI POMODORO COME SE FOSSE SANGUE A GRUMI. PRENDERE UNA VASCHETTA DI QUESTO CONCENTRATO DI POMODORO E CONSERVARLO A META TRA SOPRA E SOTTO E PUO DURARE ANCHE FINO A UN ANNO. DOPO UN ANNO BUTTARLO. PRELEVARE DA QUESTA VASCHETTA UN CUCCHIAIO DA TAVOLA DI ESTRATTO DI POMODORO E METTERE SULLA PADELLA ANTIADERENTE ANCORA COL GAS SPENTO. POI PRENDERE UN BICCHIERE DI PLASTICA BIANCO E RIEMPIRE A METADI ACQUA FREDDA E VERSARLO DENTRO LA PADELLA. ACCENDERE A FIAMMA A META E SCIOGLIERE QUESTO GRUMO DI CONCENTRATO DI POMODORO CON UN CUCCHIAIO DI LEGNO. SCIOGLIERLO BENE SENZA LASCIARE GRUMI PER DIECI MINUTI. OGNI TANTO SCIOGLIERE COL CUCCHIAIO DI LEGNO. APPENA E TUTTO ROSSO METTERE DENTRO I FINOCCHETTI GIA TAGLIATI IN PRECEDENZA. A FUOCO SPENTO MESCOLARE BENE E POI METTERE LE SARDE FRESCHE DENTRO. FARE CUOCERE PER DIECI MINUTI A FUOCO MEDIO COL COPERCHIO CHIUSO. SPEGNERE. NEL BRODO DELLA PENTOLA DEI FINOCCHETTI CALARE QUALSIASI TIPO DI PASTA. PREFERIBILMENTE BUCATI, PENNETTE RIGATE. CASERECCE (COME SE FOSSERO I BUCATINI QUANTO IL MIGNOLO COME SE DUE BUCATINI SI ABBRACCIANO DELLA TOMASELLO)- APPENA LA PASTA E COTTA SCOLARE MOLTO BENE SENZA LASCIARE BRODO. METTERE LA PASTA DENTRO LA PADELLA, ACCENDERE A FIAMMA MEDIA PER CINQUE SECONDI. PRENDERE DUE CUCCHIAI DI PAN GRATTATO E METTERE DENTRO UNA PADELLA VUOTA ANTIADERENTE. METTERE SOPRA DUE CUCCHIAINI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA DENTRO IL PAN GRATTATO. METTERE SUL FUOCO A FIAMMA BASSA ALTRIMENTI SI BRUCIA. CON LA FORCHETTA GIRARE SEMPRE. APPENA IL PAN GRATTATO ASSUME IL COLORE DEL MIELE SPEGNERE. E POI

METTERE SULLA PASTA COME SE SI SPARGESSE DEL FORMAGGIO SULLA PASTA RIPOSTA IN UN PIATTO FONDO. DEGUSTARE. PER VENIRE ANCORA MEGLIO ANZICHE METTERE IL PAN GRATTATO SUL PIATTO FONDO, ,METTERE LA PASTA IN UNA TEGLIA DA FORNO E SPARGERE IL PAN GRATTATO IN SUPERFICIE E METTERE LA TEGLIA NEL FORNO. ACCENDERE SOLO IL SOPRA PER UN QUARTO DORA A 200 GRADI. DEGUSTARE. IN QUESTO CASO DI SOPRA VIENE CROCCANTE.

PANE CON MILZA E POLMONE COMPRARE UN PEZZO DI MILZA E UN PEZZO DI POLMONE DI BOVINO. LAVARLI SOTTO IL RUBINETTO PER TOGLIERE IL SANGUE DEPOSITATO. METTERE DUE LITRI DI ACQUA IN UNA PENTOLA. METTERE UN CUCCHIAIO DI SALE DA CUCINA. E METTERE DENTRO TUTTO INTERO SOLO IL POLMONE. FARLO CUOCERE A FUOCO MEDIO COL COPERCHIO, PER MEZZORA. DOPO MEZZORA METTERE LA MILZA DENTRO E CONTINUARE A CUOCERE COL COPERCHIO PER UN ALTRO QUARTO DORA PERCHE LA MILZA ESSENDO PIU CREMOSA SI SPAPPOLA SUBITO E PERTANTO HA BISOGNO DI MENO TEMPO DI COTTURA. IN TUTTO LA COTTURA E TRE QUARTI DORA. SPEGNERE. LACQUA DELLA COTTURA BUTTARLA TUTTA. FARE SCOLARE IN UN COLAPASTA PER DUE ORE LA MILZA E IL POLMONE FACENDOLI RAFFREDDARE. COMPRARE UN COLTELLO CON LAMA LISCIA CON LA PUNTA. APPENA LA MILZA E IL POLMONE SONO FREDDI PRENDERE UN FOGLIO DI ROTOLONE REGINA E ASCIUGARE SIA LA MILZA CHE IL POLMONE. POI PRENDERE IL TAGLIERE DI PLASTICA E AFFETTARE SIA LA MILZA CHE IL POLMONE. AFFETTARE IN MODO SOTTILE COME LE SOTTILETTE. METTERLI SU UNA CIOTOLA. COMPRARE LO STRUTTO CHE LO VENDONO NEI SUPERMERCATI NEL REPARTO BURRO. E CONSERVARLO NEL FRIGORIFERO FINO ALLA SCADENZA RIPORTATA SULLA CONFEZIONE. PRENDERE UNA PADELLA ANTIADERENTE. PRENDERE UN CUCCHIAIO DI STRUTTO E METTERLO DENTRO. ACCENDERE IL GAS A FIAMMA MEDIA. FARE SCIOGLIERE QUESTO CUCCHIAIO SOLIDO DI STRUTTO E APPENA FRIGGE, METTERE LA MILZA E IL POLMONE INSIEME E FARLI FRIGGERE PER CINQUE MINUTI GIRANDOLI CONTINUAMENTE CON LA PINZA DEGLI SPAGHETTI. DOPO CINQUE MINUTI SPEGNERE. PRENDERE IL PANINO E TAGLIARLO A META. TOGLIERE UN PO DI MOLLICA E METTERE DENTRO LA MILZA COL POLMONE. SPREMERE MEZZO LIMONE OPPURE IN ALTERNATIVA SI PUO METTERE FORMAGGIO GRATTUGGIATO O PECORINO O CACIO CAVALLO O CANESTRATO IN QUANTO SONO FORMAGGI SALATI. OPPURE LA RICOTTA NORMALE DI PECORA O DI VACCA. DEGUSTARE.

CARNE ALLA PIZZAIOLA PRENDERE UNA PADELLA ANTIADERENTE. METTERE DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. POI METTERE DUE SPICCHI DI AGLIO TAGLIATO A DADINI. E FARLO ROSOLARE PER CINQUE MINUTI A FIAMMA MEDIA SENZA COPERCHIO. SPEGNERE. COMPRARE I PELATI PUMMARO CHE SONO I MIGLIORI. LA LATTINA DELLA PUMMARO SONO ALLINTERNO SMALTATE. PRENDERE UNA LATTINA DA 100 GRAMMI E APRIRLA TIRANDO LA LEVETTA. VERSARE QUESTA LATTINA SOPRA LAGLIO SOFFRITTO DELLA PADELLA SPENTA DOPO AVER SOFFRITTO LAGLIO. RIACCENDERE IL GAS A FIAMMA MEDIA AGGIUNGENDO MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE. POI METTERE MEZZO CUCCHIAINO DI ORIGANO. METTERE UNA FETTA DI CARNE NOCE DA 200GRAMMI O 150 GRAMMI E FARLA CUOCERE COL COPERCHIO PER VENTICINQUE MINUTI. A FUOCO MEDIO. SPEGNERE E DEGUSTARE.

MELENZANE PICCOLE IMBOTTITE PRENDERE CINQUE MELENZANE PICCOLE. TOGLIERE IL CAPPUCCETTO DI SOPRA. LAVARLE SOTTO IL RUBINETTO. CON IL COLTELLO CON LA PUNTA FARE TANTI TAGLIETTI VERTICALI QUATTRO TAGLI PER OGNI MELENZANA. PRENDERE DELLE FOGLIE DI MENTA E PEZZETTINI DI FORMAGGIO CACIOCAVALLO DELLA GRANDEZZA DI UNO SPICCHIO DAGLIO. I PEZZETTI DI FORMAGGIO A FORMA DI SPICCHIO DI AGLIO DEVONO ESSERE QUATTRO. E LA MENTA UNA FOGLIA PER OGNI TAGLIETTO. PRENDERE UN PEZZETTO DI FORMAGGIO E METTERE DENTRO UN TAGLIETTO INSIEME ALLA FOGLIA DI MENTA. NELLALTRO TAGLIETTO METTERE MEZZO SPICCHIO DI AGLIO. E NEGLI ALTRI DUE TAGLIETTI METTERE UNALTRA FOGLIA DI MENTA E UN PEZZETTO DI FORMAGGIO. QUINDI IN UN TAGLIETTO SOLO DI OGNI MELENZANA METTERE UNO SPICCHIO DI AGLIO. LE ALTRE QUATTRO MELENZANE RIEMPIRLE CON LO STESSO PROCEDIMENTO. PRENDERE UNA PADELLA E METTERE DENTRO TRE CUCCHIAI DI OLIO DI GIRASOLE. METTERE SUL FORNELLO E ACCENDERE A FUOCO MEDIO SENZA COPERCHIO. FARE FRIGGERE PER UN MINUTO.POI METTERE DENTRO, PIANO PIANO , ALTRIMENTI LOLIO SCHIZZA, LE MELENZANE GIA PREPARATE E FARLE FRIGGERE PER DIECI MINUTI. APPENA SI VEDONO DORATE SCENDERLE. POI METTERE IN UN PIATTO UN ROTOLONE REGINA E FARLE COLARE PER 30 SECONDI. PRENDERE A PARTE UN PENTOLINO, DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA E UN QUARTO DI CIPOLLA TAGLIATA A PEZZETTINI PICCOLINI. METTERLA SUL FUOCO E FARLA ROSOLARE PER UN MINUTI A FIAMMA MEDIA. POI METTERCI DENTRO IL SUGO DI POMODORO MEZZO LITRO DI POMODORO PASSATO COL PASSAPOMODORO. METTERE MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE E UN CUCCHIAINO DI ZUCCHERO. FARE CUOCERE QUESTA SALSA CON LE MELENZANE DENTRO A FIAMMA MEDIA CON IL COPERCHIO PER VENTI MINUTI A FIAMMA MEDIA. DOPO COTTE DEGUSTARE. CON IL SUGO DI QUESTE MELENZANE SI PUO FARE ANCHE LA PASTA. COME

SEGUE. METTERE MEZZO LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO MEZZO CUCCHIAIO DI SALE. PORTARE IN EBOLLIZIONE E METTERE 60 GRAMMI DI PENNETTE O RIGATONI E FARE CUOCERE PER DIECI MINUTI. SCOLARLA BENE SENZA BRODO E POI METTERLA DENTRO LA PENTOLA E METTERE UN MESTOLO DI SUGO GIA COTTO DELLE MELENZANE. METTERLA SUL PIATTO E DEGUSTARE CON UN CUCCHIAIO DI RICOTTA SALATA OPPURE PECORINO O CACIO CAVALLO O CANESTRATO. DEGUSTARE COSI ANCHE LA PASTA COL SUGO DI MELENZANE.

CARNE ALLA PIZZAIOLA CON LE PATATE PRENDERE UNA TEGLIA E METTERE DENTRO LA FETTA DI CARNE DI NOCE DI VITELLO DA 200 GRAMMI O 150 GRAMMI. POI PRENDERE DUE PATATE GRANDI. PELARLE, LAVARLE SOTTO IL RUBINETTO E TAGLIARLE A FETTE TIPO LO SPESSORE DI UN MIGNOLO. LE PATATE A FETTE DISPORLE SOPRA LA CARNE IN MODO DA COPRIRE LA FETTINA DI NOCE DI VITELLO. POI METTERE MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE. POI METTERE SOPRA UNA CIPOLLA DORATA O BIANCA MEDIA TAGLIATA A RONDELLE. POI PRENDERE UNA LATTINA DI PELATI PUMMARO DA 200 GRAMMI E VERSARLA SOPRA CHE COPRE LE PATATE, CIPOLLE E CARNE. METTERE UN CUCCHIAINO DI ORIGANO. POI METTERE SOPRA UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. METTERE LA TEGLIA DENTRO IL FORNO. ACCENDERE SOLO IL SOTTO E FARE CUOCERE PER UNORA A 250 GRADI. POI SPEGNERE IL SOTTO E ACCENDERE SOLO IL SOPRA PER UN ALTRO QUARTO DORA. SPEGNERE E DEGUSTARE.

PIATTO ALLA MARINARA DI RISO O DI PASTA QUALE TAGLIATELLE O SPAGHETTI UNA PORZIONE - SCHIACCIARE UNO SPICCHIO DAGLIO IN DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA. SOFFRIGGERE IN PADELLA FREDDA E FARE CUOCERE PER DIECI SECONDI A FUOCO ALTO. SENZA COPERCHIO(10 SECONDI E COPERCHIO APERTO VALE PER TUTTI I PIATTI DI SOFFRITTI SIA DI CIPOLLA CHE DI AGLIO.) POI SPEGNERE E METTERE DENTRO LA PADELLA LINSALATA DI MARE CRUDA. METTERNE 200 GRAMMI DI INSALATA DI MARE QUALE TOTANO GAMBERETTI COZZE E POLIPO TAGLIATO MOLTO PICCOLO. METTERE DENTRO QUATTRO POMODORINI CILIEGINI TAGLIATI A META. UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE, UN PO DI PEPE NERO E UN CIUFFETTO DI PREZZEMOLO TRITATO SOLO LE FOGLIOLINE. METTERE DUE CUCCHIAI DI ACQUA E METTERE SUL FUOCO. CUOCERE COL COPERCHIO CHIUSO E A FIAMMA MEDIA PER CIRCA

VENTI MINUTI. LA PASTA O IL RISO FARLI A PARTE E POI DOPO SCOLATI METTERE IL CONDIMENTO. POI METTERE IN PADELLA LA PASTA O IL RISO CON CONDIMENTO E MANEGGIARE PER TRE SECONDI SENZA COPERCHIO A FUOCO ALTO 3 SECONDI ALTRIMENTI SI SCUOCE LA PASTA O IL RISO.

ALLORO USARE SOLO PER SPIEDINI DI CARNE E DI SARDE A BECCAFICO oppure CON LACQUA CALDA PER MAL DI PANCIA

SALVIA USARE CON IL POLLO AL FORNO

PREZZEMOLO USARE SOLO CON PESCE FRITTATA SPAGHETTI CON AGLIO OLIO E PREZZEMOLO E PEPERONCINO BASILICO ALLA FINE USARE CON LA PASTA AL SUGO DI POMODORO PER IL PESTO

MENTA MENTRE CUOCE USARE SOLO CON I POMODORI O PER I PELATI OPPURE PER LE MELENZANE TUNISINE ARROSTITE

ORIGANO CON LA CARNE ARROSTITA CON IL PESCE ARROSTITO CON IL PESCE SPADA TONNINA NO! INSALATA DI POMODORO LORIGANO SI PUO USARE ANCHE PER LA CARNE ALLA PIZZAIOLA

ROSMARINO CON IL POLLO SERVE COME PENNELLO PER SPALMARE ALLA BRACE LE ORATE O ALTRO PESCE

PASTA AL FORNO ANELLETTI UNA PORZIONE

PREPARAZIONE DEL SUGO SOFFRIGGERE LA CIPOLLA CON DUE CUCCHIAI DI OLIO IN TEGAME, SENZA COPERCHIO, A FUOCO ALTO, PER DIECI SECONDI USANDO SOLO OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA. SPEGNERE E METTERE DENTRO 200 GRAMMI DI TRITATO DI CARNE DI BOVINO. METTERE SUL FUOCO E ACCENDERE A FUOCO MEDIO SENZA COPERCHIO FACENDOLO ROSOLARE MESCOLANDOLO PER DIECI MINUTI OGNI TANTO. SPEGNERE. METTERE MEZZO LITRO DI POMODORO PASSATO. METTERE UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE. AGGIUNGERE UN CUCCHIAINO DI ZUCCHERO. SPEGNERE. A PARTE PRENDERE UN PENTOLINO E VERSARE MEZZO LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO. METTERE CENTO GRAMMI DI PISELLI FINDUS PICCOLI SENZALTRO. ACCENDERE E DALLE PRIME BOLLE FARE CUOCERE SOLO I PISELLI PER DIECI MINUTI. SEMPRE A COPERCHIO CHIUSO. SPEGNERE. FARE SCOLARE IN UN COLAPASTA BENE I PISELLI. VERSARLI DENTRO IL SUGO DEL TEGAME PRECEDENTE. PRENDERE UN UOVO E METTERLO IN UN TEGAMINO CON DUE BICCHIERI DI ACQUA E FARLO BOLLIRE PER VENTI MINUTI DALLE BOLLEO CHIUSO O APERTO E LO STESSO. SPEGNERE. BUTTARE LACQUA CALDA E METTERE DENTRO IL TEGAMINO CON LUOVO LACQUA FREDDA DI RUBINETTO LASCIARE QUESTO UOVO PER UN QUARTO DORA IN MODO CHE SI RAFFREDDA BENE. APPENA E FREDDO BATTERE LUOVO E TOGLIERE LA BUCCIA. METTERE LUOVO SENZA BUCCIA IN UN PIATTINO DA PARTE. ED E QUESTO LUOVO SODO. POI ACCENDERE LA PENTOLA DEL SUGO CON I PISELLI E TUTTO DENTRO. FARLO CUOCERE PER VENTI MINUTI A FIAMMA MEDIA SENZA UOVO. COL COPERCHIO CHIUSO E SPEGNERE. E GIA IL SUGO E PRONTO E METTERLO DA PARTE. PRENDERE UNA PENTOLA E METTERE MEZZO LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO CON UN CUCCHIAIO DI SALE. APPENA BOLLE LACQUA A COPERCHIO CHIUSO LEVARE IL COPERCHIO DOPO LE BOLLE E METTERE SESSANTA GRAMMI DI PASTA AD ANELLETTI A COPERCHIO APERTO PER CIRCA QUINDICI MINUTI PER GLI ANELLETTI DURA LA COTTURA. APPENA E COTTA SPEGNERE E SCOLARLA IN UN COLAPASTA BENE BENE. POI PRENDERE IL MESTOLO E PRENDERE UN MESTOLO DI SUGO E VERSARLO DENTRO LA PASTA E MESCOLARLO. ADESSO BISOGNA COLORARE LA PASTA FACENDOLA PIENA DI SUGO. ORA METTERE QUESTA PASTA DA PARTE. PRENDERE UNA TEGLIA PICCOLA E PRENDERE UN QUADRATINO DI BURRO SCARTARLO E IMBURRARE COME UNA POMATA LA TEGLIA PICCOLA. IMBURRARLA ANCHE LATERALMENTE. POI METTERE DENTRO UN CUCCHIAINO DI PAN GRATTATO E MUOVERE CON LA MANI LA TEGLIA IN MODO CHE IL PAN GRATTATO SI ATTACCA ALLE PARETI. APPENA LA TEGLIA E PRONTA PREDERE UN MESTOLO DELLA PASTA DELLA PENTOLA E VERSARLA DENTRO LA TEGLIA. POI TAGLIARE LUOVA A RONDELLE QUATTRO O CINQUE RONDELLE E METTERLE SOPRA LA PASTA NELLA TEGLIA. POI METTERE UNA FETTA DI PROSCIUTTO COTTO SOTTILE DI 30 GRAMMI PER INTERA SOPRA. ADESSO PRENDERE UNA FETTA DI MELENZANA NOSTRANA GIA FRITTA PRECEDENTEMENTE SPESSORE UN MIGNOLO E METTERE SOPRA ANCHE UNA SOTTILETTA POGGIATA SOPRA IL PROSCIUTTO. POI PRENDERE UN ALTRO MESTOLO DI PASTA E METTERLA SOPRA LA SOTTILETTA E SOPRA TUTTO. E INFINE VERSARE COL MESTOLO TUTTO IL SUGO CHE E RIMASTO SENZA PASTA. POI SOPRA TUTTO METTERE UN CUCCHIAIO DI PAN GRATTATO COME SE SI METTESSE IL FORMAGGIO SPOLVERATO. POI PRENDERE UN CUCCHIAIO DI OLIO

EXTRAVERGINE DI OLIVA E SPARGERE SOPRA AL PAN GRATTATO A GOCCIOLINA A GOCCIOLINA SENZA SPALMARLO PER TUTTA LESTENZI ONE DELLA TEGLIA. POI METTERLA DENTRO IL FORNO SENZA CARTA STAGNOLA E ACCENDERE SOLO IL SOTTO PER UN QUARTO DORA. DOPO UN QUARTO DORA SPEGNERE IL SOTTO E ACCENDERE SOLO IL SOPRA PER UN QUARTO DORA. E DOPO UN QUARTO DORA SENZA COPERCHIO SPEGNERE. APPENA IL FORNO E SPENTO PRENDERE UNA SOTTILETTA E POGGIARLA DI SOPRA. E POI RICHIUDERE IL FORNO CON LA SOTTILETTA SOPRA LASCIARLA DENTRO AL FORNO SPENTO PER ALTRI 5 MINUTI. E DOPO SI PUO DEGUSTARE.

PASTA CON LE ZUCCHINE FRITTE USARE ZUCCHINA VERDE CHIARA CORTA. LAVARE LA ZUCCHINA SOTTO IL RUBINETTO ACQUA FREDDA. ASCIUGARLA BENE E TOGLIERE SOLO GLI ESTREMI- AFFETTARLA. TOGLIERE LA BUCCIA E TAGLIARLA A FETTE DELLO SPESSORE DI UN MIGNOLO. POI PRENDERE UNA PADELLA ANTIADERENTE (LA BUCCIA DELLE ZUCCHINE SI TOGLIE ANCHE IN QUELLA DEI TENERUMI COL PELAPATATE). (NELLE ZUCCHINE VERDI SCURE NON CE BISOGNO DI TOGLIERE LA BUCCIA. SULLA PADELLA METTERE TRE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA CON LA PADELLA SPENTA METTERE SOPRA LE RONDELLE DI ZUCCHINE. ACCENDERE A FUOCO ALTO SENZA COPERCHIO E METTERE UN PIZZICHINO MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE E FARE FRIGGERE A FUOCO ALTO PER DIECI MINUTI DA UNA PARTE E DIECI MINUTI DA UNALTRA PARTE. APPENA E DORATA METTERE IN UN CONTENITORE A PART E. SPEGNERE LA PADELLA. LOLIO BISOGNA LASCIARLO DENTRO LA PADELLA. PRENDERE UNA PENTOLA E METTERE MEZZO LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO CON MEZZO CUCCHIAIO DI SALE. APPENA BOLLE METTERE DENTRO 60 GRAMMI DI SPAGHETTI ANCHE INTEGRALI. FARE CUOCERE QUINDICI MINUTI. APPENA E COTTA SCOLARLA BENE BENE PER TOGLIERGLI TUTTA LACQUA. PRENDERE LA PASTA E METTERLA IN UN PIATTO FONDO E METTERE LE ZUCCHINE SOPRA E UN CUCCHIAIO DI OLIO CHE E RIMASTO NELLA PADELLA PERCHE E DOLCE QUESTOLIO IN QUANTO CE IL SAPORE DELLA ZUCCHINA. SPOLVERARE CON PARMIGIANO O PECORINO O CANESTRATO. DEGUSTARE. (LA RICOTTA SALATA AL FORNO SI USA SOLO CON IL SUGO COTTO DI POMODORO O MANGIARLO COL PANE.

PASTA CON LE ACCIUGHE. IN PALERMITANO SI CHIAMA LA PASTA CON LANCIOVA. PRENDERE UNO SPICCHIO DAGLIO MACINATO CON LO SCHIACCIA AGLIO E METTERE SULLA PADELLA FREDDA. ACCENDERE CON UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA A FUOCO MEDIO CON COPERCHIO APERTO E FARLO ROSOLARE PER CINQUE SECONDI. APPENA E UN POCO GIALLINO DORATO SPEGNERE. POI PRENDERE DUE ACCIUGHE SALATE E SPAPPOLARLE DENTRO LAGLIO NELLA PADELLA SPENTA. METTERE SOPRA DUE CUCCHIAI DI SUGO DI POMODORO PASSATO COL PASSAPOMODORO. METTERE UN CUCCHIAIO DI PASSOLINI E PINOLI E FARE CUOCERE A FUOCO MEDIO PER DIECI MINUTI. E SPEGNERE. POI METTERE LA PENTOLA E FARE BOLLIRE E METTERE 60 GRAMMI DI PASTA LUNGA BUCATINI E POI SCOLARE E METTERE IL CONDIMENTO SULLA PASTA. PRIMA DI FARE BOLLIRE LA PASTA PRENDERE UNA PADELLA E METTERE DUE CUCCHIAI DI MOLLICA E UN CUCCHIAINO DI OLIO DI EXTRAVERGINE DI OLIVA E METTERE SUL FUOCO A FIAMMA BASSA PER DIECI MINUTI MESCOLANDO CON UNA FORCHETTA. DOPO DIECI MINUTI SPEGNERE. COSI SI OTTERRA IL PAN GRATTATO ABBRUSTOLITO CHE SI METTERA SOPRA LA PASTA CON LACCIUGA PRIMA DI DEGUSTARE.

ARROSTO A FETTE IN PADELLA ANTIADERENTE UNA PORZIONE - VALIDA PER: BISTECCA ALLA FIORENTINA N.B. SI CUOCE A FUOCO MEDIO POLLO O FESA DI TACCHINO (FUOCO LENTO) CAPOCOLLO DI MAIALE,(NON COMPRARE LE COSTATE DI MAIALE PERCHE DIVENTANO DURE) (FUOCO LENTO) CARNE DI NOCE (ANCA) DI VITELLO, (NON COMPRARE LA CARNE DI VITELLO PER ARROSTO PERCHE E DURA) (FUOCO LENTO) HAMBURGHER (FUOCO LENTO) PREMESSA: LE FETTINE DI NOCE DI VITELLO, DI POLLO, TCAPOCOLLO DI MAIALE, SI CUOCIONO A FUOCO LENTO. LA BISTECCA ALLA FIORENTINA A FUOCO MEDIO PERCHE E PIU ALTA. PROCEDIMENTO: POGGIARE LE FETTINE SUMMENZIONATE SU UNA PADELLA ANTIADERENTE E CUOCERE PER TRE MINUTI A FUOCO LENTO. LA CARNE O IL PESCE SUMMENZIONATI A QUESTO PUNTO, COMINCIANO A BUTTARE LACQUA. AGGIUNGERE UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA. NON SI TRATTA DI FRITTO POICHE E PRESENTE LACQUA DELLA CARNE O PESCE. AGGIUNGERE, SUBITO DOPO, UN CUCCHIAINO DORIGANO, UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE, MEZZO LIMONE SPREMUTO E CONTINUARE A CUOCERE PER CINQUE MINUTI, CON COPERCHIO CHIUSO. RIAPRIRE IL COPERCHIO E CUOCERE PER CINQUE MINUTI DALLALTRO LATO. SPEGNERE E DEGUSTARE LE FETTINE COSI COTTE RIPONENDOLE SU UN PIATTO LARGO. CONTORNO PATATE AL FORNO OPPURE INSALATA DI LATTUGA OPPURE INSALATA DI POMODORO, O FUNGHI TIRIFOLATI.

PESCE SPADA O TONNINA ARROSTO PRENDERE UNA PADELLA ANTIADERENTE . LAVARE LA FETTA DI PESCE SPADA O TONNINA SOTTO IL RUBINETTO E FARLA SCOLARE IN UN COLAPASTA. ACCENDERE LA PADELLA E FARLA RISCALDARE A FUOCO ALTO PER DIECI SECONDI. METTERE DENTRO LA FETTA DI PESCE SPADA O TONNINA, MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE E CONTINUTARE A CUOCERE COL COPERCHIO A FIAMMA BASSA PER CINQUE MINUTI DA UN LATO E CINQUE MINUTI DALLALTRO LATO. APRIRE IL COPERCHIO MENTRE CUOCE ANCORA E AGGIUGERE UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA E MEZZO CUCCHIAINO DI ORIGANO. FARE CUOCERE PER ALTRI CINQUE MINUTI COL COPERCHIO CHIUSO SENZA GIRARE LA FETTA DI PESCE SPADA O TONNINA . SPEGNERE E DEGUSTARE.

MELENZANE TUNISINE ARROSTITE PRENDERE UNA MELENZANA TUNISINA MEDIA. LAVARLA SOTTO IL RUBINETTO E AFFETTARLA LO SPESSORE DI UN MIGNOLO. ACCENDERE IL GAS A FIAMMA ALTA PER FAR RISCALDARE LA PADELLA ANTIADERENTE BENE PER QUINDICI SECONDI. METTERE DENTRO LA PADELLA LE FETTE DI MELENZANE TUNISINE SENZA COPERCHIO. METTERE MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE. FARE ARROSTIRE PER DIECI MINUTI DA UN LATO E DIECI MINUTI DALL0ALTRO LATO, SENZA COPERCHIO. APPENA SONO DORATE PRENDERE A UNA A UNA E METTERE SU UN PIATTO E METTERE UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. QUATTRO FOGLIE DI MENTA INTERE OPPURE, IN ALTERNATIVA, MEZZO CUCCHIAINO DI ORIGANO. EVENTUALMENTE SI POSSONO METTERE DEI PICCOLI PEZZETTINI DELLA GRANDEZZA DI UNA FALANGE DI MIGNOLO.

COSCIA DI POLLO SCHIACCIATA CON AROMI DI ROSMARINO E SALE UNA PORZIONE PRESSO I SUPERMERCATI DI PALERMO, NEI REPARTI FRIGORIFERO SPESSO SI TROVANO LE COSCE DI POLLO SCHIACCIATE CRUDE CON AROMI, COSPARSI IN SUPERFICIE, QUALI ROSMARINO, PEPERONCINI E SALE, CONFEZIONATE A UNA A UNA SU VASCHETTE DI POLISTIROLO BIANCHE, SIGILLATE CON LA PELLICOLA TRASPARENTE. SONO MOLTO FACILI DA PREPARARE POICHE GIA CONDITE. PROCEDIMENTO: METTERE IN PADELLA FREDDA LA COSCIA DI POLLO E CHIUDERE IL COPERCHIO. ACCENDERE LA FIAMMA IN MODALITA LENTA E CUOCERE. DOPO MEZZORA DI COTTURA GIRARE DALLALTRO LATO LA COSCIA E CUOCERE PER UN ALTRO QUARTO DORA. SPEGNERE E DEGUSTARE.

MELENZANA ARROSTITA NOSTRANA E ZUCCHINA VERDE SCURA UNA PORZIONE PREMESSA: LE MELENZANE NERE SI POSSONO CUOCERE CON LA BUCCIA E ANCHE LE ZUCCHINE VERDI SCURE CON TUTTA LA BUCCIA. PROCEDIMENTO: TAGLIARE LA MELENZANA E LA ZUCCHINA QUANTO LO SPESSORE DI UN MIGNOLO. METTERE IN UN PIATTO CON UNA SPOLVERATINA DI SALE. RISCALDARE LA PADELLA A FUOCO ALTO, SENZA COPERCHIO E DOPO TRE MINUTI POGGIARE SULLA PADELLA LE FETTINE DI MELENZANA E QUELLE DI ZUCCHINA VERDE SCURA. CUOCERE A FUOCO ALTO, SENZA COPERCHIO, PER DIECI MINUTI. GIRARE LE FETTE DELLA MELENZANA E DELLA ZUCCHINA E CUOCERE PER ALTRI DIECI MINUTI. SPEGNERE IL FUOCO E METTERE SU UN PIATTO LE FETTINE GIA COTTE. IL PIATTO DEVE ESSERE PRECEDENTEMENTE PREPARATO VERSANDO SULLO STESSO UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA E MEZZO CUCCHIAINO DI ORIGANO. AL POSTO DELLORIGANO, IN ALTERNATIVA, SI POSSONO METT ERE QUATTRO FOGLIE DI MENTA TAGLIATE PICCOLE. SI CONSIGLIA, dopo LA COTTURA, DI PRENDERE CON LA FORCHETTA LE FETTINE DI MELENZANE E DI ZUCCHINA DALLA PADELLA, IMPREGNANDOLE SUL PIATTO DEL CONDIMENTO GIA PREPARATO, RIPONENDOLE SOPRA UN ALTRO PIATTO PIANO LARGO. DEGUSTARE. CONTORNO DI LATTUGA, MAIS, CAROTE JULIENNE. FAGIOLINI.- SPINACI.

SALSICCIA ARROSTITA IN PADELLA ANTIADERENTE - UNA PORZIONE E UNA RICETTA FACILE. LA SALSICCIA GIA DI PER SE E SALATA E PERTANTO NON BISOGNA AGGIUNGERE SALE. PROCEDIMENTO: RISCALDARE LA PADELLA A FIAMMA ALTA SENZA NIENTE. SCONFEZIONARE LA PORZIONE DI SALSICCIA. DOPO CIRCA TRE MINUTI LA PADELLA E ABBASTANZA CALDA. ABBASSARE LA FIAMMA A META E RIPORRE SOPRA LA SALSICCIA CUOCENDOLA COL COPERCHIO CHIUSO. DOPO DIECI MINUTI RIAPRIRE IL COPERCHIO E GIRARE LA SALSICCIA CUOCENDOLA PER ALTRI DIECI MINUTI SEMPRE COL COPERCHIO CHIUSO. RIPORRE SUL PIATTIO E DEGUSTARE. CONTORNO PATATINE FRITTE O PATATINE AL FORNO, PUREA DI PATATE, O FUNGHI TRIFOLATI CAVOLICELLI E/O GIRI, - LATTUGA E/O POMODORI

CARNE IMPANATA O PESCE A FETTE UNA PORZIONE VALE PER: FETTINA DI CAPOCOLLO DI MAIALE (NO COSTATA) NOCE DI VITELLO (NON COMPRARE LA CARNE PER ARROSTO) PETTO DI POLLO A FETTE FESA DI TACCHINO A FETTE PESCE SPADA O TONNINA A FETTE MELENZANE TUNISINE USARE UNA PADELLA ANTIADERENTE. PROCEDIMENTO: LA COTTURA SI FA SENZA COPERCHIO PER TUTTO IL TEMPO NECESSARIO. ACCENDERE IL GAS A FIAMMA ALTA PER FARE RISCALDARE LA PADELLA SENZA NIENTE DENTRO E NEL FRATTEMPO CHE LA PADELLA VUOTA SI RISCALDA, A PARTE, PRENDERE UN PIATTO LARGO PIANO VERSANDOGLI SOPRA UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA E UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE. IN UN ALTRO PIATTO LARGO PIANO METTERE DUE CUCCHIAI DI PAN GRATTATO E PANARE LE FETTINE, PASSANDOLE PRIMA NELLOLIO E POI NEL PAN GRATTATO. ABBASSARE A META LA FIAMMA E RIPORRE IN PADELLA LE FETTINE SENZA COPERCHIO E CUOCERE DIECI MINUTI DA UN LATO E DIECI MINUTI DA UN ALTRO LATO. SPEGNERE E DEGUSTARE. CONTORNO INSALATA DI LATTUGA, CAROTE E POMODORO,

PANE METTERE MEZZO CHILO DI FARINA TIPO 00. METTERE SUL TAVOLO DI MARMO COME UN VULCANO. PRENDERE UN PENTOLINO E BOLLIRE 300 GRAMMI DI ACQUA DI RUBINETTO. QUANDO FA LE BOLLICINE PICCOLE PICCOLE SPEGNERE. DENTRO LA FARINA FARE UN BUCO COME IL CRATERE DI UN VULCANO. METTERE DENTRO DUE DADINI DA 25 GRAMMI DI LIEVITO DI BIRRA.IN TUTTO 50 GRAMMI DI LIEVITO DI BIRRA. PRENDERE LACQUA CHE SI E RISCALDATA E VERSARLA PIANO PIANO IN QUESTO CRATERE. CON LE DITA SCIOGLIERE IL

LIEVITO CON LACQUA CALDA E LE DITA. LACQUA SI DEVE VERSARE TUTTA PIANO PIANO.DENTRO QUESTO BUCO DOPO AVER VERSATO LACQUA E IL LIEVITO METTERE UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE DA CUCINA. QUINDI PRIMA VERSARE TUTTA LACQUA E POI SCIOGLIERE IL LIEVITO CON LE DITA. APPENA NON CI SONO PIU I GRUMI COMINCIARE A IMPASTARE LA FARINA CON LE MANI PRESSANDO SUL TAVOLO COME QUANDO SI LAVANO, STROFINANDO E PRESSANDO.I VESTITI. OPPURE COME QUANDO SI LAVORA IL PONGO. QUANDO LA FARINA E IMPASTATA TIPO UN PAGNOTTA TAGLIARE A META. FARE DELLE PAGNOTTELLE TIPO I PANINI CON LA MILZA. POGGIARE SUL TAVOLO CON UNO STROFINACCIO SOPRA IN MODO LEGGERO SENZA SCHIACCIARLO. FARE LIEVITARE PER CINQUE ORE. INVECE SE SI METTE SOPRA UN PANNO DI LANA SEMPRE IN FORMA LEGGERA SENZA PRESSARE, PRIMA DELLA LIEVITAZIONE, SE SI HA DEL CIMINO METTERLO SUL TAVOLO DUE CUCCHIAI DI CIMINO PER TUTTI I PANINI E POGGIARE I PANINI SOPRA IL TAVOLO IN MODO CHE SI IMPREGNANO DI CIMINO . LA LIEVITAZIONE COL PANNO DI LANA AGGIUN TO ALLO STROFINACCIO DI COTONE AVVIENE ANZICHE 5 ORE PER TRE ORE. LASCIARE LIEVITARE IN SOGGIORNO PER TRE ORE O 5 ORE SE CE SOLO LO STROFINACCIO. PRENDERE UNA TEGLIA E METTERE UNA SPOLVERATA DI UN CUCCHIAIO DI FARINA SPOLVERANDO UNIFORMEMENTE LA TEGLIA. PRENDERE QUESTI PANINI CON LE MANI E METTERE SOPRA LA TEGLIA. ACCENDERE A 250 GRADI IL FORNO- PER MEZZORA O TRENTA MINUTI ACCENDERE SOLO IL SOTTO. SPEGNERE IL SOTTO E ACCENDERE SOLO IL SOPRA PER UN QUARTO DORA O QUINDICI MINUTI. SPEGNERE E DEGUSTARE CALDO.

SALSICCIA AL VINO BIANCO IN PADELLA ANTIADERENTE UNA PORZIONE QUESTO TIPO DI COTTURA VIENE FATTO SENZA COPERCHIO. USARE UNA PADELLA ANTIADERENTE. PRENDERE UN BICCHIERE DI ACQUA E RIPORLO DENTRO LA PADELLA CON LA SALSICCIA DENTRO. ACCENDERE IL GAS A FIAMMA ALTA E FARE SBOLLENTARE PER CIRCA QUINDICI MINUTI. SBOLLENTARE SIGNIFICA CHE LA SALSICCIA BUTTA IL GRASSO DENTRO LACQUA PER UN QUARTO DORA A FIAMMA ALTA. SPEGNERE IL FUOCO E BUTTARE VIA LACQUA PIENA DI GRASSO. ADESSO VERSARE SOPRA LA SALSICCIA UN BICCHIERE DI VINO BIANCO. RIACCENDERE IL GAS A FIAMMA ALTA SENZA COPERCHIO E FARE CUOCERE PER CINQUE MINUTI DA UN LATO E CINQUE MINUTI DALLALTRO LATO. SPEGNERE IL GAS E DEGUSTARE LA SALSICCIA. CONTORNO PATATINE, PUREA DI PATATE LATTUGA, VERDURE POMODORI

DOPPIA RICETTA, IN TEGAME, DI SALSICCIA AL SUGO E PASTA AL SUGO DI SALSICCIA OVVERO, AL POSTO DELLA SALSICCIA SI POSSONO METTERE LE POLPETTE CHE VENDONO GIA CONFEZIONATE PRESSO I CENTRI COMMERCIALI PRENDERE UN TEGAME E VERSARGLI UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. CON UN PENNELLINO COSPARGERE IL TEGAME. TAGLIARE UNA CIPOLLA BIANCA PICCOLA A DADINI O MEZZA CIPOLLA GRANDE E METTERE SUL TEGAME. ACCENDERE IL FUOCO A META FIAMMA E SOFFRIGGERE LA CIPOLLA (DORARE) PER CIRCA CINQUE MINUTI SENZA COPERCHIO. NEL FRATTEMPO PRENDERE LA SALSICCIA CRUDA E TAGLIARLA LA LUGHEZZA DI UNA MANO COME I WUSTERL. SPEGNERE IL FUOCO. VERSARE UN QUARTO DI LITRO DI POMODORO SUL TEGAME SPENTO E RIPORRE LA SALSICCIA TAGLIATA QUANTO LA LUNGHEZZA DI UNA MANO. RIACCENDERE IL GAS A FUOCO MEDIO E PORGERE SUBITO DUE FOGLIE INTERE DI BASILICO E MEZZO CUCCHIAINO DI ZUCCHERO. FARE CUOCERE IL TUTTO, COL COPERCHIO CHIUSO, PER CIRCA VENTI MINUTI. SPEGNERE IL GAS E DIVIDERE IN DUE PIATTI FONDI I NODI DI SALSICCIA. SE AD ESEMPIO I NODI DI SALSICCIA SONO QUATTRO PROCEDERE COSI: DUE NODI DI SALSICCIA IN UN PIATTO CON META DI SUGO E DUE NODI DI SALSICCIA IN UN ALTRO PIATTO CON LALTRA META DI SUGO. UNA PARTE SI PUO DEGUSTARE COME SECONDO E NELLALTRO PIATTO FONDO PROCEDERE COSI: NEI DUE

NODI DI SALSICCIA SI TOGLIE LA PELLICINA E SI SPAPPOLA DENTRO IL SUGO STESSO. POI A PARTE SI FA BOLLIRE LA PASTA NELLACQUA, RIGATONI O FUSILLI E ALLA FINE DELLA COTTURA DELLA PASTA GIA COLATA, SI AGGIUNGE IL SUGO CON I DUE NODI DI SALSICCIA SENZA PELLICINA SPAPPOLATA. DEGUSTARE QUESTO PRIMO E POI IL SECONDO DI SALSICCIA AL SUGO. CONTORNO NIENTE.

SGOMBRI EVISCERATI AL FORNO ELETTRICO VENTILATO UNA PORZIONE PRENDERE UNA TEGLIA. PORGERE SULLA STESSA UN FOGLIO, LARGO QUANTO LA TEGLIA, DI CARTA STAGNOLA E METTERE I PESCI GIA EVISCERATI E LAVATI. METTERE SOPRA DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA, UN LIMONE SPREMUTO E UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE DA CUCINA FINO. MEZZO CUCCHIAINO DI ORIGANO. METTERE LA TEGLIA DENTRO IL FORNO E ACCENDERE LA GRIGLIA DI SOPRA E DI SOTTO CON LA MODALITA VENTILATO, PER MEZZORA (TRENTA MINUTI). COME CONTORNO UNINSALATA DI LATTUGA, RADICCHIO, CAROTE JULIENNE, OLIO, SALE, PEPE E LIMONE. NEL PESCE NON SI USANO MAI LE PATATE NE AL FORNO NE FRITTE LE VERDURE VANNO BENE COL PESCE E CON LA CARNE BIANCA E ROSSA.

ROLLO DI POLLO, SALSICCIA, CAPRETTO, AGNELLO, POLLO CON LOSSO. - UNA PORZIONE AL FORNO ELETTRICO VENTILATO PROCEDIMENTO: PELARE TRE PATATE CRUDE E TAGLIARLE A DADI. PRENDERE UNA TEGLIA METTENDOGLI DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA COSPARGENDOLO CON UN PENNELLO. RIPORRE SOPRA LE PATATE TAGLIATE A DADI. METTERE UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE TRANNE PER LA SALSICCIA CHE E GIA SALATA. TAGLIARE UNA CIPOLLA GRANDE A FETTE E RIPORLA SOPRA LE PATATE. PORRE SOPRA SEI POMODORINI CILIEGINI TAGLIATI A META. ADESSO SCEGLIERE DI METTERE SOPRA A SCELTA UNA DELLE SEGUENTI ERBE: ROSMARINO, ALLORO, SALVIA, ORIGANO. MAI MISCHIARE. QUINDI PER UNA PORZIONE, METTERE SE SI TRATTA DI ALLORO, DUE FOGLIE. SE SI TRATTA DI ROSMARINO, LINTERO RAMETTO DELLA LUNGHEZZA DI UNA MANO. SE SI TRATTA DI SALVIA TRE FOGLIE. E INFINE SE SI METTE LORIGANO, MEZZO CUCCHIAINO. METTERE LA TEGLIA DENTRO IL FORNO ELETTRICO A META TRA SOPRA E SOTTO E ACCENDERE SOLO IL SOTTO PER VENTI MINUTI. POI ACCENDERE

SOPRA E SOTTO PER ALTRI VENTI MINUTI. USCIRE DAL FORNO E DEGUSTARE SU UN PIATTO LARGO. SENZA CONTORNO

GAMBERONI AL FORNO ELETTRICO VENTILATO UNA PORZIONE SULLA TEGLIA METTERE I GAMBERONI, UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA, UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE E MEZZO LIMONE. CUOCERE PER UN QUARTO DORA ACCENDENDO SOLO IL SOTTO DEL FORNO. SERVIRE CON LATTUGA, CAROTE, MAIS,

ORATA AL FORNO ELETTRICO VENTILATO UNA PORZIONE AL CARTOCCIO PRENDERE UNA TEGLIA. METTERE SOPRA LA TEGLIA UN QUADRATO DI CARTA STAGNOLA. POSARE LORATA. DENTRO LA PANCIA EVISCERATA DELLORATA METTERE UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE, MEZZO CUCCHIAINO DI ORIGANO, UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA, MEZZO LIMONE SPREMUTO. E UNO SPICCHIO DAGLIO MACINATO CON LO SCHIACCIA AGLIO. CON QUESTO QUADRATO, SOTTO LORATA, DI CARTA STAGNOLA, AVVOLGERE LORATA STESSA E METTERE DENTRO IL FORNO. ACCENDERE SOPRA E SOTTO PER UNA DURATA DI MEZZORA. DEGUSTARE DENTRO AL CARTOCCIO APRENDOLO CON CURA. CONTORNO LATTUGA E/O POMODORO EVENTUALMENTE MOZZARELLA O SCAGLIE DI PARMIGIANO.

FRITTO A SCELTA DI SARDE O ALICI EVISCERATE O GAMBERETTI MEDI CON LA BUCCIA O TOTANI TAGLIATI AD ANELLI, O CICIRIELLO (PESCE DI TAGLIA PICCOLA DELLA LUNGHEZZA DI UN MIGNOLO SENZA EVISCERATO) UNA PORZIONE PRENDERE UNA PADELLA ANTIADERENTE E VERSARE 250 GRAMMI DI OLIO DI GIRASOLE. COMPRARE UN PACCO DI FARINA DI TIPO OO FARINA BIANCA PRENDERE QUATTRO CUCCHIAI DI FARINA E RIPORLA SU DI UN PIATTO LARGO PIANO. INTANTO ACCENDERE LA PADELLA A FUOCO MEDIO E FARE CUOCERE PER CIRCA CINQUE MINUTI IN MODO CHE LOLIO DI GIRASOLE DIVENTA BOLLENTE. INTANTO INFARINARE I PESCI O I TOTANI RICORDANDOSI CHE PRIMA DI PASSARLI SUL PIATTO CON LA FARINA, DI ASCIUGARLI CON LA CARTA PER EVITARE CHE POI LACQUA SCHIZZI DURANTE LA COTTURA. METTERE SULLA PADELLA CON LOLIO BOLLENTE AD UNO AD UNO E FARE CUOCERE PER CIRCA CINQUE MINUTI AGGIUNGENDO UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE DA CUCINA. POI GIRARE I PESCI O I TOTANI DALLALTRO LATO E FARE CUOCERE PER ALTRI CINQUE MINUTI SEMPRE A FUOCO MEDIO. TERMINATA LA COTTURA PRENDERE UN PIATTO ASCIUTTO OVE RIPORRE TRE FOGLI DI ROTOLONI REGINA E METTERE SOPRA QUANTO GIA COTTO PER CIRCA DUE MINUTI IN MODO CHE SI TOGLIE UNA GRAN PARTE DELLOLIO. BUTTARE LOLIO DELLA COTTURA PRECEDENTE. MAI UTILIZZARE LO STESSO OLIO PER RICUOCERE IN QUANTO DIVENTA TOSSICO. METTERE QUINDI I PESCI O TOTANI IN UN PIATTO LARGO E DEGUSTARE. CONTORNO LATTUGA E/O POMODORO CAROTE JULIENNE.

MELENZANE NOSTRANE FRITTE IN PADELLA ANTIADERENTE UNA PORZIONE TAGLIARE . LO SPESSORE DI UN MIGNOLO, LE MELENZANE NOSTRANE IN LUNGO DOPO AVERLE LAVATE. METTERE SU UNA PADELLA ANTIADERENTE UN QUARTO DI LITRO O 250 GRAMMI DI OLIO DI GIRASOLE E FAR CUOCERE A FUOCO MEDIO, SENZA LE MELENZANE PER CIRCA CINQUE (5) MINUTI IN MODO CHE LOLIO DIVENTA BOLLENTE. RIPORRE CON CURA AD UNA AD UNA LE FETTE DI MELENZANE SULLOLIO DELLA PADELLA E FAR CUOCERE SEMPRE A FUOCO MEDIO PER CINQUE MINUTI DA UN LATO. AGGIUNGERE UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE E GIRARE LE MELENZANE AD UNA AD UNA. DOPODICHE FAR CUOCERE PER ALTRI CINQUE MINUTI DALLALTRO LATO. POI PRENDERE TRE FOGLI DI CARTA ASCIUGONI E PORLI SU UN PIATTO LARGO. METTERE SOPRA LE FETTE DI MELENZANE GIA FRITTE PER CIRCA DUE MINUTI PER FAR ASSORBIRE UNA PARTE DELLOLIO GIA FRITTO. SERVIRE SU UN PIATTO PIANO. SOPRA QUESTE MELENZANE SI PUO ANCHE METTERE IL SUGO DI POMODORO CON PECORINO, RICOTTA SALATA AL FORNO O PARMIGIANO. IL SUGO SI

PREPARA COSI: ROSOLARE UN QUARTO DI CIPOLLA APPENA E DORATA VERSARE IL SUGO. UN PIZZICO DI SALE, MEZZO CUCCHIAINO DI ZUCCHERO, DUE FOGLIE DI BASILICO E FARE CUOCERE A FUOCO LENTO PER UN QUARTO DORA. E POI VERSARE COL CUCCHIAIO SOPRA LE MELENZANE GIA FRITTE . E UNA SPOLVERATA DI FORMAGGIO GRATTUGGIATO PER OGNI FETTA DI MELENZANA. CON QUESTO SUGO IN PIU SI PUO PREPARARE LA PASTA CON LE MELENZANE E ALLA FINE LA RICOTTA SALATA.

PASTA CON I PISELLI SURGELATI FINDUS PICCOLI, IN PADELLA UNA PORZIONE PRENDERE UNA PADELLA COL BORDO ALTO ANTIADERENTE. METTERE SOPRA UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA E SPALMARLO CON UN PENNELLO. METTERE UNA CIPOLLA PICCOLA TAGLIATA A DADINI CON UNA CAROTA TAGLIATA PICCOLA E 50 GRAMMI DI PISELLI. METTERE I CUBETTI DI PANCETTA O DI PROSCIUTTO E FARE SOFFRIGGERE PER CIRCA CINQUE MINUTI A FUOCO MEDIO. AGGIUNGERE 250 GRAMMI DI ACQUA E PORTARE IN EBOLLIZIONE PER CIRCA 5 MINUTI. METTERE LA PASTA 30 GRAMMI, A SCELTA COME FUSILLI, DITALINI ETC. AGGIUNGERE UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE E FAR CUOCERE PER CIRCA DIECI MINUTI COL COPERCHIO IL TEMPO DI COTTURA DELLA PASTA. DEGUSTARE.

PASTA COL POMODORO CILIEGINO CRUDO PASTA ESTIVA UNA PORZIONE PRENDERE UN PIATTO CON SEI 6 POMODORINI CILIEGINI TAGLIATI A META. POI UNO SPICCHIO DAGLIO SCHIACCIATO CON UNO SCHIACCIA AGLIO. METTERE UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA E UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE- TRE FOGLIE DI BASILICO INTERE O TAGLIATE. POI UNA SPOLVERATINA DI PEPE NERO. TRE MOZZARELLE CILIEGINE TAGLIATE A META. FARE CUOCERE LA PASTA A PARTE CON ACUA E BOLLIRE- USARE I RIGATONI, FARFALLE, FUSILLI O SPAGHETTI. SCOLARE LA PASTA E METTERE IL CONDIMENTO PREPARATO PRIMA SOPRA LA STESSA. ALLA FINE METTERE UN CUCCHIAIO DI FORMAGGIO GRATTUGGIATO A SCELTA. IDEALE E IL PECORINO. LA RICOTTA SALATA AL FORNO VALE SOLTANTO PER IL SUGO DI POMODORO COTTO.

PASTA COL SUGO DI POMODORO o RISO COL SUGO DI POMODORO PRENDERE DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA UNA CIPOLLA PICCOLA. FARE ROSOLARE LA CIPOLLA IN PADELLA PER CIRCA tre MINUTI A FUOCO MEDIO. METTERE 250 GRAMMI DI POMODORO AGGIUNGENDO UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE E MEZZO CUCCHIAINO DI ZUCCHERO. MENTRE CUOCE IL TUTTO AGGIUNGERE DUE FOGLIE DI BASILICO. FAR CUOCERE A FUOCO LENTO PER CIRCA QUINDICI MINUTI. A PARTE, CON LACQUA, FAR CUOCERE LA PASTA, O IL RISO. SCOLARE LA STESSA E METTERE IL CONDIMENTO PRECEDENTEMENTE PREPARATO. GRATTARE SOPRA LA RICOTTA SALATA AL FORNO E DEGUSTARE. IN ALTERNATIVA SI PUO METTERE UN CUCCHIAIO DI PECORINO O CANESTRATO, O PARMIGIANO.

MELENZANE TUNISINE ARROSTITE UNA PORZIONE LAVARE E AFFETTARE UNA MELENZANA TUNISINA GRANDE QUANTO UNARANCIA BRASILIANA. ASCIUGARLA BENE CON UN FOGLIO TI TOVAGLIOLI REGINA. LE FETTE DEVONO ESSERE SPESSE QUANTO UN MIGNOLO CON LA BUCCIA. FARE RISCALDARE LA PADELLA ANTIADERENTE A FUOCO ALTO PER 5 MINUTI E PORRE LE FETTE DI MELENZANE SENZA COPERCHIO. IL FUOCO DEVE ESSERE ALTO PER TUTTA LA COTTURA. METTERE UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE SPOLVERATO SULLE MELENZANE E FARLE CUOCERE SENZA COPERCHIO PER SETTE MINUTI. DOPO SETTE MINUTI GIRARE LE FETTE DI MELENZANE E FARLI CUOCERE SEMPRE A FUOCO ALTO PER SETTE MINUTI. SPEGNERE E METTERLI SU UN PIATTO. POI PRENDERE UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DOLIVA E SPARGERLO SOPRA LE FETTE DORATE. POI SCHIACCIARE UNO SPICCHIO DAGLIO CON LO SCHIACCIA AGLIO E POI PRENDERE SEI FOGLIE DI MENTA INTERE. E METTERE IL TUTTO SOPRA LE MELENZANE TUNISINE E GIA E PRONTO. DEGUSTARE.

MELENZANA TUNISINE A COTOLETTA. RICETTA VALIDA ANCHE PER COTOLETTA DI CARNE NOCE DI VITELLO COTOLETTA DI POLLO FESA DI TACCHINO SARDE APERTE SENZA TESTA SGOMBRI PICCOLI APERTI SENZA TESTA AFFETTARE LE MELENZANE SOLO TUNISINE SPESSE QUANTO UN MIGNOLO. PRENDERE UN PIATTO E RIPORRE DUE CUCCHIAI DI PAN GRATTATO. MEZZO CUCCHIAIO DI FORMAGGIO GRATTUGGIATO TIPO PECORINO, CANESTRATO, O PARMIGIANO. IL FORMAGGIO MEZZO CUCCHIAIO GRATTUGGIATO VA MESSO SUL PIATTO DEL PAN GRATTATO (DUE CUCCHIAI) . SCHIACCIARE UNO SPICCHIO PICCOLO DI AGLIO E PRENDER UN CIUFFETTO DI PREZZEMOLO, SOLO LE FOGLIOLINE, E TRITARLO E METTERLO ANCHE SUL PAN GRATTATO. PRENDERE UNA CIOTOLA E BATTERE UN UOVO CON LA FRUSTA PASSARE LE FETTE PRIMA SULLUOVO E DOPO SUL PAN GRATTATO E FORMAGGIO - CON QUESTO PROCEDIMENTO PER FARE GLI SGOMBRI E LE SARDE O LE ALICI, SI ELIMINA IL FORMAGGIO GRATTUGGIATO. ACCENDERE LA PADELLA CON 250 GRAMMI DI OLIO DI GIRASOLE. METTERE A FIAMMA ALTA. DOPO DIECI SECONDI PORRE LE FETTE DI MELENZANE IMMERGENDOLE DENTRO LOLIO A UNA A UNA. FARLE CUOCERE PER QUATTRO MINUTI SENZA COPERCHIO. GIRARE LE FETTE E FARE CUOCERE PER ALTRI QUATTRO MINUTI SENZA COPERCHIO A FUOCO ALTO. SONO PRONTE SCOLARLI SUI TOVAGLIOLI REGINA PER DUE MINUTI E DEGUSTARE.

COME PULIRE LE VONGOLE E FARE SPAGHETTI O FETTUCCINE (NO! RISO) PRENDERE UNA CIOTOLA E METTERE MEZZO LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO. POI MESCOLARE DENTRO UN CUCCHIAIO DI SALE MARINO DA CUCINA FINO. E IMMERGERE LE VONGOLE 200 GRAMMI DI VONGOLE E LASCIARE NEL FRIGORIFERO A META PER UNA NOTTE. E LORO BUTTANO LA SABBIA. ALLINDOMANI SI BUTTA LACQUA E SI LAVANO LE VONGOLE COL GUSCIO SOTTO IL RUBINETTO, UNA PER UNA. POI RIPORLE SUL COLAPASTA E FARLE COLARE PER DUE MINUTI. POI PRENDERE UN PENTOLINO E FARE SOFFRIGGERE UNO SPICCHIO DAGLIO TRITATO PER DIECI SECONDI A FUOCO ALTO. IMPORTANTE DOPO I SOFFRITTI SPEGNERE LA FIAMMA. METTERE DENTRO LE VONGOLE CON I GUSCI UN CIUFFO DI PREZZEMOLO E UN CUCCHIAIO DI ACQUA. E UN PIZZICO DI PEPE SENZA SALE PERCHE LE VONGOLE SONO GIA SALATE. METTERE SUL FUOCO A FIAMMA BASSA PER DIECI MINUTI COL COPERCHIO CHIUSO. PREPARARE LA PASTA CIRCA 60 GRAMMI IN UNA PENTOLA A PARTE CON UN LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO E METTERE UN CUCCHIAIO RICOLMO DI SALE DA CUCINA . PRIMA PORTARE IN EBOLLIZIONE LACQUA COL CUCCHIAIO DI SALE E POI BUTTARE LA PASTA COL COPERCHIO APERTO FARE CUOCERE ALMENO PER DIECI O DODICI MINUTI. (SE SI METTE IL RISO SI FA CUOCERE PER VENTI MINUTI) ALLULTIMO METTERE IL PADELLA COL FUOCO ALTO PER TRE SECONDI CON LE VONGOLE E MESCOLARE BENE CON UN CUCCHIAIO GRANDE.

LO STESSO PROCEDIMENTO DI COTTURA VALE PER LE COZZE.- NELLE COZZE SI PUO METTERE ANCHE IL RISO MENTRE PER LE VONGOLE NO.

RICETTA DI VONGOLE PER IL RISOTTO CUOCERE IL RISO 60 GRAMMI A PARTE IN UN LITRO DI ACQUA CON UN CUCCHIAIO DI SALE. A FUOCO ALTO SENZA COPERCHIO. METTERE IL CONDIMENTO unitamente alle VONGOLE CON LE BUCCE METTERLO DENTRO IL RISO IN PADELLA. APRIRE UNA BUSTA DI PANNA DA 250 GRAMMI FRESCA E VERSARLA CRUDA DENTRO IL RISO GIA PRONTO SUL TEGAME. ACCENDERE DI NUOVO IL FUOCO E TENERLO PER TRE MINUTI MANEGGIANDOLO A GIRARE COL CUCCHIAIO DI LEGNO A FUOCO MEDIO. DEGUSTARE

PASTA ALLA CARRETTIERA UNA PORZIONE PRENDERE UN PIATTO FONDO. TRITARE CON LO SCHIACCIAGLIO UNO SPICCHIO PICCOLO DI AGLIO. TAGLIARE UN CIUFFO DI PREZZEMOLO E LEVARE GLI STELI . USARE SOLO LE FOGLIOLINE DI PREZZEMOLO. PRIMA PERO LAVARLO. TAGLIARLO PICCOLO. METTERE DENTRO IL PIATTO UN CUCCHIAIO E MEZZO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. METTERE UN PIZZICO DI PEPERONCINO. METTERE DA PARTE. PRENDERE UNA PENTOLA E METTERE MEZZO LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO. METTERE DENTRO MEZZO CUCCHIAIO DI SALE IODATO FINO DA CUCINA. PORTARE LA PENTOLA A FIAMMA ALTA IN EBOLLIZIONE CON IL COPERCHIO CHIUSO. APPENA BOLLE TOGLIERE IL COPERCHIO. ABBASSARE A META LA FIAMMA DEL GAS. METTERE 60 GRAMMI DI SPAGHETTI O NORMALI O INTEGRALI. FARE CUOCERE LA PASTA SENZA COPERCHIO A FIAMMA MEDIA PER UNDICI MINUTI. POI SCOLARLA COL COLAPASTA. E VERSARE LA PASTA DENTRO LA PENTOLA VUOTA. PRENDERE IL CONDIMENTO DEL PIATTO PRECEDENTEMENTE PREPARATO E VERSARLO DENTRO LA PENTOLA. POI METTERLA SUL FUOCO A FIAMMA BASSA PER DIECI SECONDI E NEL FRATTEMPO MESCOLARLA O MANEGGIARLA COL CUCCHIAIO DI LEGNO. POI VERSARLA SUL PIATTO VUOTO DI PRIMA E DEGUSTARLA. AGGIUNGERE UN CUCCHIAIO DI PECORINO. NO! PARMIGIANO. OPPURE CANESTRATO. O IN ALTERNATIVA CACIOCAVALLO. NO! RICOTTA SALATA.

PASTA O RISO CON LE COZZE. NON MISCHIARE LA PASTA COL RISO. O FARE LA PASTA OPPURE IL RISO. COME PASTA USARE GLI SPAGHETTI O LE FETTUCCINE SOTTILI. COME RISO ANCHE QUELLO INTEGRALE. UNA PORZIONE PULIRE LE COZZE. PRIMA METTERLE DENTRO UNA BACINELLA SENZACQUA. TIRARE IL LACCIO CON IL POLLICE E IL COLTELLO E TIRARE TOGLIENDO TUTTO IL LACCIO. QUELLE APERTE BUTTARLE PERCHE GIA SONO PASSATE. DOPO AVER TIRATO TUTTI I LACCI DELLE COZZE CON IL COLTELLO E IL POLLICE, PRENDERE UNA SPUGNA DI COLORE GIALLO DA UNA PARTE E VERDE DALLALTRA. COMINCIARE A RASCHIARE FORTE DALLA PARTE RUVIDA VERDE. RICORDARSI CHE LA SPUGNETTA DEVE ESSERE NUIOVA. POI DOPO AVER UTILIZZATO QUESTA SPUGNETTA LAVARLA BENE. ASCIUGARLA E RIUTILIZZARLA LA PROSSIMA VOLTA PER PULIRE LE COZZE A UNA A UNA. LE CONCHIGLIETTE BIANCHE PICCOLE SI TOLGONO SEMPRE CON IL COLTETTO E IL POLLICE TIPO UNA LEVA E GIA SI STACCANO. MENTRE LA SPUGNETTA DALLA PARTE RUVIDA VERDE SERVE PER STACCARE LA RETINA MARRONE O LACCETTO ATTACCATA AI GUSCI DELLE COZZE. LA COZZA DEVE ESSERE LUCIDA. TUTTAVIA SI POTREBBE EVITARE DI TOGLIERE LE CONCHIGLIETTE BIANCHE PERCHE NON SUCCEDE NIENTE ALLO STOMACO. POI LAVARLE LE COZZE GIA PRIVE DI LACCIO, SOTTO IL RUBINETTO TUTTO ASSIEME E METTERLE DENTRO LA PENTOLA SENZACQUA. METTERE SOPRA UN PO DI PEPE. UN QUARTO DI CUCCHIAINO. ACCENDERE IL FUOCO A FIAMMA LENTA E COPRIRLE CON UN COPERCHIO. DA QUANDO SI ACCENDE LA FIAMMA MODALITA LENTA, LE COZZE COMINCIANO A BUTTARE LACQUA. FARLE CUOCERE PER DIECI MINUTI PRECISI. NELLARCO DI QUESTI DIECI MINUTI PRENDERE LA PENTOLA O IL TEGAME DAI MANICI E SCUOTERE OGNI DUE MINUTI CONTARE FINO A TRE OGNI VOLTA CHE SI SCUOTONO. LA PENTOLA DEVE ESSERE IN DUE CHILI, LARGA 28 CM IN MODO CHE HANNO SPAZIO LE COZZE. DOPO DIECI MINUTI CON COPERCHIO CHIUSO E A FIAMMA LENTA SPEGNERE. QUANDO SI SCUOTONO CI SI DEVE ANDARE IN MODO NORMALE NE PIANO NE FORTE. IN MODO GIUSTO. IL LIQUIDO DELLE COZZE GIA COTTE BISOGNA FILTRARLO CON UN COLINO A MAGLIE MOLTO SOTTILI . UNA VOLTA FILTRATO VERSARLO DENTRO LA PENTOLA PER FARE LA PASTA. IN QUESTO BRODO DELLA PENTOLA PER FARE IL RISO O LA PASTA AGGIUNGERE UN ALTRO MEZZO LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO. QUESTA PENTOLA PER LA PASTA LASCIARLA STARE A PARTE SU FORNELLO SPENTO. POI POGGIARE QUESTO TEGAME SU UN TAVOLO. FARLO RAFFREDDARE PER DIECI MINUTI. SENZA IL LIQUIDO EPRENDERE UNA CIOTOLA E COMINCIARE A SGUSCIARE LE COZZE . VENTI COZZE. IL RESTO LASCIARLE IN TEGAME. QUELLE CHE RIMANGONO DENTRO AL TEGAME SENZA LIQUIDO, VERRANNO DEGUSTATE CON UN LIMONE SPREMUTO. SI CHIAMANO COZZE SCOPPIATE DOPO LA PASTA. QUESTO DELLE COZZE SCOPPIATE E UN SECONDO FREDDO SENZA CONTORNO. A PARTE PRENDERE UN PENTOLINO GIUSTO E METTERE DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. TAGLIARE DUE SPICCHI DI AGLIO A DADINI PICCOLI

PICCOLI COL COLTELLO. FARE ROSOLARE A FIAMMA MEDIA PER SETTE MINUTI SENZA COPERCHIO. APPENA LAGLIO E DORATO SPEGNERE. PRENDERE DIECI POMODORINI CILIEGINI. LAVARLI E TAGLIARLI COL COLTELLO A META O MEGLIO IN TANTI PEZZI PICCOLI. METTERLI SOPRA IL PENTOLINO SPENTO . RIACCENDERE A FIAMMA BASSA E FARLI CUOCERE PER UN QUARTO DORA COL COPERCHIO CHIUSO UNITAMENTE A UN CIUFFO DI PREZZEMOLO SOLO LE FOGLIE E TAGLIATO PICCOLO PICCOLO. OPPURE, IN ALTERNATIVA METTERE TRE FOGLIE DI MENTA A FOGLIE SANE. E METTERE UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE. ALLA FINE DEI QUINDICI MINUTI A COPERCHIO CHIUSO SPEGNERE. APRIRE IL COPERCHIO E AGGIUNGERE LE VENTI COZZE. FARLI CUOCERE PER CINQUE MINUTI A FIAMMA BASSA COL COPERCHIO CHIUSO. SPEGNERE E IL CONDIMENTO CON LE COZZE I POMODORINI. LAGLIO E UN PIZZICHINO DI PEPERONCINO E PRONTO. ACCENDERE LA PENTOLA PRECEDENTEMENTE PREPARATA PER FARE LA PASTA E PORTARE IN EBOLLIZIONE. APPENA BOLLE METTERE LA PASTA O IL RISO SENZA COPERCHIO PER UNDICI MINUTI SE SE TRATTA DELLA PASTA E QUATTORDICI MINUTI PER IL RISO INTEGRALE. AGGIUNGERE SOLO UN CUCCHIAINO DI SALE IN QUANTO GIA LACQUA E SALATA PER VIA DEL BRODO DELLE COZZE CHE E DI PER SE SALATO. ALLA FINE SCOLARE LA PASTA O IL RISO A SECONDA. SCOLARE COMPLETAMENTE LA PASTA O IL RISO. POI METTERE LA PASTA DENTRO AL TEGAME E AGGIUNGERE IL CONDIMENTO DELLE COZZE E MESCOLARE A FUOCO SPENTO PER CINQUE SECONDI. METTERE NEL PIATTO. NON AGGIUNGERE ALTRO. SOLO UN PO DI PREZZEMOLO TRITATO CRUDO OPPURE DUE FOGLIE DI MENTA. E DEGUSTARE.

PASTA ALLA CARBONARA PRENDERE UN PENTOLINO E METTERE UN CUCCHIAIO E MEZZO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. PRENDERE UNA CIPOLLA PICCOLA E TAGLIARLA A DADINI. ACCENDERE A FIAMMA MEDIA IL PENTOLINO E FARE ROSOLARE LA CIPOLLA PER CINQUE MINUTI SENZA COPERCHIO. SPEGNERE LA FIAMMA. PRENDERE UNA VASCHETTA DI BEKON ( CHE RAPPRESENTA UNA PARTE DI MAIALE SALATA A DADINI) IN ALTERNATIVA SI PUO METTERE UNA VASCHETTA DA CENTO GRAMMI DI PANCETTA COPPATA. I DADINI DI PROSCIUTTO COTTO NON VANNO BENE. PRENDERE QUESTI DADINI DI BEKON E VERSARLI DENTRO IL TEGAME CON LA CIPOLLA ROSOLATA. ACCENDERE SENZA COPERCHIO PER CINQUE MINUTI, FACENDOLI COSI ROSOLARE CON LA CIPOLLA A FIAMMA BASSA. SPEGNERE. PRENDERE UN UOVO E BATTERLO CON LA FRUSTA O CON LA FORCHETTA FINO A QUANDO DIVENTA SCHIUMOSO. LUOVO BATTUTO METTERLO DA PARTE.METTERE SOPRA AL FORNELLO LA PENTOLA PER FARE LA PASTA. METTERE MEZZO LITRO DI ACQUA CON MEZZO CUCCHIAIO DI SALE E PORTARE IN EBOLLIZIONE COL COPERCHIO CHIUSO. APPENA BOLLE CALARE 60 GRAMMI DI SPAGHETTI O FUSILLI. NO RISO. FARE CUOCERE PER UNDICI MINUTI.

SCOLARE LA PASTA TOGLIENDO TUTTO IL BRODO, POI PRENDERE GLI SPAGHETTI SCOLATI E VERSARLI DI NUOVO DENTRO LA PENTOLA. SOPRA LA PASTA VERSARE IL CONDIMENTO CON IL BEKON O PANCETTA. POI VERSARE LUOVO SOPRA E METTERE UN CUCCHIAINO DI PARMIGIANO O PECORINO O CANESTRATO O CACIO CAVALLO. ACCENDERE A FIAMMA A META E FARE CUOCERE PER DIECI SECONDI. E MESCOLARE CON LA FORCHETTA IN MODO CHE LUOVO DIVENTA A PEZZETTI.APPENA SI VEDONO TUTTI QUESTI FIOCCHI COME SE FOSSE NEVE SPEGNERE. METTERE SUL PIATTO E METTERE POCO PEPE O POCO PEPERONCINO. DEGUSTARE.

ARANCINE AL BURRO PRENDERE UNA PENTOLA E METTERE UN LITRO DI ACQUA. METTERE UN CUCCHIAIO DI SALE E MEZZA BUSTINA DI ZAFFERANO. ACCENDERE A FUOCO ALTO COL COPERCHIO CHIUSO. QUANDO BOLLE METTERE IL RISO PERO NON INTEGRALE MA IL RISO PER RISOTTI. METTERE CENTO GRAMMI DI RISO. E FARE CUOCERE PER VENTI MINUTI A FIAMMA MEDIA SENZA COPERCHIO.SPEGNERE E SCOLARE IL RISO BENE BENE E LASCIARLO UNA NOTTE (QUINDI IL RISO CUOCERLO DI SERA). COSI LASCIANDOLO UNA NOTTE DENTRO UN PENTOLINO O UN CONTENITORE CHIUSO METTERLO NEL FRIGO A META. LINDOMANI USCIRE FUORI DAL FRIGORIFERO IL RISO. IL CONTENITORE CON IL RISO DENTRO POGGIARLO SUL TAVOLO. PREPARARE IN UN PIATTO A PARTE TRE MOZZARELLINE PICCOLE TAGLIARLE A DADINI UNA VASCHETTA DI CENTO GRAMMI DI PROSCIUTTO COTTO CHE VENDONO NELLE VASCHETTE A DADINI. POI PREPARARE A PARTE IN UN CONTENITORE DUE CUCCHIAI DI FARINA BIANCA TIPO 00. AGGIUNGERE DENTRO IL CONTENITORE DELLA FARINA UN BICCHIERE E MEZZO DI PLASTICA BIANCA DI ACQUA MINERALE NATURALE. E BATTERE CON UNA FORCHETTA O MEGLIO CON UNA FRUSTA A MANOVELLA PER CINQUE SECONDI IN MODO CHE LA FARINA DIVENTA BIANCO OPACO. TIPO UNA CREMINA LEGGERA. POI A PARTE PRENDERE UN ALTRO CONTENITORE CUCCHIAI DI PAN GRATTATO. E METTERE QUATTRO

PRENDERE UN PUGNO DI RISO CON LA MANO E FORMARE CON LALTRA MANO UNA PALLA DI TENNIS. SCHIACCIARLA UN POCO IN MODO CHE DIVENTA CON UNA FORMA DI UN UOVO O OVALE. CON LE MANI STESSE APRIRE FACENDO UNA FESSURA E METTERE DENTRO 50 GRAMMI DI MOZZARELLA E 50 GRAMMI DI PROSCIUTTO. ORA QUESTA FESSURA CHIUDERLA CON LE MANI. E DIVENTA TIPO UN UOVO CHIUSO. POI PRENDERE QUESTA ARANCINA E METTERLA DENTRO IL CONTENITORE DELLA FARINA CON LACQUA. POGGIARLA PIANO PIANO ALTRIMENTI SI SPACCA. GIRARLA IN MODO DI COSPARGERLA CON TUTTA LA FARINA CON LACQUA. POI USCIRLA FUORI PIANO PIANO E FARLA SCOLARE BENE PER CINQUE SECONDI. E POI PASSARLA DENTRO IL CONTENITORE CON IL

PAN GRATTATO E AMALGAMARLA BENE IN MODO CHE IL PAN GRATTATO SI ATTACCA. POGGIARLA SOPRA UN PIATTO. SE RIMANE ANCORA RISO FARE LO STESSO PROCEDIMENTO DI PRIMA. LAVARSI LE MANI. PRENDERE UNA PADELLA E METTERE DUE BICCHIERI DI PLASTICA BIANCA DI OLIO DI GIRASOLE. ACCENDERE LA FIAMMA MEDIA E FARE FRIGGERE LOLIO PER VENTI SECONDI. APPENA LOLIO FA LE BOLLICINE PICCOLINE PRENDERE LARANCINA E METTERLA DENTRO PIANO PIANO. FARLA FRIGGERE PER CINQUE MINUTI DA UN LATO E PER CINQUE MINUTI DALLALTRO LATO AIUTANDOSI CON DUE FORCHETTE QUANDO SI GIRA ALTRIMENTI SI APRONO. PRENDERE UN PIATTO CON DUE FOGLI DEI ROTOLONI REGINA E POGGIARE SOPRA LE ARANCINE FACENDOLE SCOLARE SUI TOVAGLIOLI PER UN MINUTO. E GIA LE ARANCINE SONO PRONTE. DEGUSTARE. PER FARE LE ARANCINE ALLA CARNE SI USA LO STESSO PROCEDIMENTO DI PRIMA SOLO CHE CAMBIA IL CONDIMENTO CHE E QUELLO PER RAGU. PER FARE IL RAGU SI PRENDE UN PENTOLINO E METTERE MEZZO LITRO DI ACQUA. METTERE CENTO GRAMMI DI PISELLI SURGELATI PICCOLI FINDUS E FARLI CUOCERE PER QUINDICI MINUTI. SENZA COPERCHIO. POI SPEGNERE. PRENDERE UNALTRA PENTOLA E METTERE DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA E METTERE MEZZA CIPOLLA BIANCA O DORATA TAGLIANDOLA PICCOLA PICCOLA. ACCENDERE E FARE ROSOLARE LA CIPOLLA A FUOCO MEDIO SENZA COPERCHIO PER CINQUE MINUTI. SPEGNERE. POI METTERE DENTRO CENTO GRAMMI DI CARNE DI TRITATO DI BOVINO. POI AGGIUNGERE UNA CAROTA PICCOLA TAGLIANDOLA A DADINI PICCOLI E FARE ROSOLARE TUTTO CON IL TRITATO PER ALTRI CINQUE MINUTI. PRENDERE I PISELLI FATTI PRIMA CON LACQUA E FARLI SCOLARE IN UN COLA PASTA. DOPO SCOLATI METTERLI DENTRO IL SUFFRITTO COL TRITATO DI BOVINO E PRENDERE QUATTRO CUCCHIAI CONTATI DI PASSATA DI POMODORO E METTERLO DENTRO A FUOCO MEDIO SENZA COPERCHIO E MESCOLARE IL SUGO COL TRITATO PER DIECI MINUTI CON UN PIZZICHINO DI SALE E UNA FOGLIA DI ALLORO. QUINDI IL TUTTO FARLO CUOCERE PER DIECI MINUTI A FUOCO BASSO SENZA COPERCHIO. E IL SUGO E PRONTO PER LE ARANCINE. QUESTA VOLTA NON E PIU UN UOVO MA UNA PAL LA OVE SI FA LA FESSURA E METTERE IL POLLICE DENTRO. CON UN CUCCHIAINO PRENDERE IL RAGU DUE CUCCHIAINI DI RAGU METTENDOLO DENTRO E STRINGERE LA FESSURA CON LE MANI CHIUDENDOLA. E POI PASSARLA COME NEL PROCEDIMENTO DELLE ARANCINE AL BURRO, PRIMA NELLA FARINA CON LACQUA E POI NEL PAN GRATTATO. E POI FRIGGERLA COME PRIMA E DEGUSTARLA. PER FARE LE ARANCINE AGLI SPINACI. COMPRARE UNA BUSTA E PRELEVARE CENTO GRAMMI DI SPINACI FRESCHI E TOGLIERE LO STELO. LASCIARE SOLO LE FOGLIE DI SPINACI. FARE CUOCERE DENTRO UNA PENTOLA CON DUE BICCHIERI DI ACQUA PER CON UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE PER UN QUARTO DORA. SPEGNERE E FARE SCOLARE IN UN COLA PASTA E SE SI VUOLE BERE IL LIQUIDO CON UN GOCCIO DOLIO PER NON BUTTARLO. SCOLARE BENE GLI SPINACI E METTERLI SU UN PIATTO. TAGLIARLI A PEZZETTINI CON FORCHETTA E

COLTELLO. APPENA SONO PRONTI METTERLI DENTRO LARANCINA INSIEME AI CUBETTI DI MOZZARELLA INFILANDOLE DENTRO LE FESSURE CON LE DITA E CHIUDERE. SEGUIRE LO STESSO PROCEDIMENTO PER FRIGGERLE E DEGUSTARE.

PIZZA LAVARE IL TAVOLO DI MARMO O DI LEGNO. ASCIUGARE BENE. METTERE MEZZO CHILO DI FARINA 00. FARE UNA MONTAGNA. POI SU QUESTA MONTAGNA FARE UN BUCO quanto UN PUGNO CHIUSO E METTERE DI MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE. POI A PARTE PRENDERE UN PENTOLINO E RISCALDARE DUE BICCHIERI DI ACQUA A FUOCO MEDIO. QUANDO LACQUA COMINCIA A FARE LE BOLLICINE SPEGNERE- COMPRARE IL LIEVITO DI BIRRA AL SUPERMERCATO REPARTO FORMAGGI DENTRO IL FRIGORIFERO. DI SOLITO SONO COME LE NOCI DI BURRO DA 25 GRAMMI. SONO AVVOLTI NELLA CARTA STAGNOLA ARGENTATA TIPO IL BURRO E CE SCRITTO LIEVITO DI BIRRA. PRENDERNE DUE PANETTI, DA 25 GRAMMI CIASCUNO, PER MEZZO CHILO DI FARINA. APRIRLI E DENTRO LA FARINA OVE SI E FATTO IL BUCO COME UN VULCANO, SI METTONO I DUE LIEVITI TUTTI SPAPPOLATI CON LE DITA DENTRO. PRENDERE IL TEGAMINO CON LACQUA E PIANO PIANO VERSARE DENTRO QUESTO BUCO CON IL LIEVITO. MENTRE CADE LACQUA DENTRO IL BUCO, CON LE DITA SCIOGLIERE BENE QUESTO LIEVITO. SCIOGLIERE BENE QUESTO LIEVITO. NON DEVE RIMANERE NESSUN GRUMO DI LIEVITO. POI PRENDERE TUTTA LA FARINA E IMPASTARE CON TUTTE DUE LE MANI, TIPO COME SE SI STESSE LAVANDO IL BUCATO A MANO IN MODO FORTE PER UN QUARTO DORA ININTERROTTAMENTE. INFATTI CI SI PUO STANCARE LE BRACCIA. NON PREOCCUPARSI PERCHE E NORMALE. FARE UNA PAGNOTTA TIPO DI PAESE E COPRIRE CON UN TOVAGLIOLO DI STOFFA PULITO TIPO STROFINACCIO PER ASCIUGARE I PIATTI. E METTERE SOPRA LO STROFINACCIO UNA COPERTA DI LETTO SINGOLO DI LANA. INFATTII LA LANA RISCALDA E COMINCIA IL PANETTO A LIEVITARE. FARLO RIPOSARE PER DUE ORE. SE SI USA SOLO LO STROFINACCIO, IL PANETTO NON LIEVITA. IN ALTERNATIVA SI PUO ANCHE USARE, AL POSTO DELLA COPERTA DI LANA SI PUO UN MAGLIONE DI LANA. DEVE ESSERE SOLO DI LANA. TENERE A RIPOSO PER DUE ORE. POI TOGLIERE LA COPERTURA E PRENDERE IL PANETTO LIEVITATO E METTERE SOTTO IL PANETTO UNA SPOLVERATA DI FARINA E SPIANARE IL PANETTO CON LE DITA FINO A FORMARE UNA PIZZA DELLA DIMENSIONE DELLA PADELLA IN PIETRA ANTIADERENTE COL COPERCHIO. COMPRARE UNA LATTINA DA 250 GRAMMI DI PELATI PUMMARO. CE UN ANELLO CHE SI TIRA E SI APRE. VERSARE CON UN CUCCHIAIO DI METALLO IL POMODORO DELLA LATTINA SULLA PIZZA SPIANATA CRUDA. PERO

SOLO TRE CUCCHIAI. IL RESTO CHE RIMANE CONSERVARLO IN UN BARATTOLO DI VETRO COL TAPPO E CONSERVARLO IN FRIGORIFERO CHE PUO DURARE ANCHE UNA SETTIMANA. METTERE SOPRA DUE FETTE DI PROSCIUTTO COTTO, METTERE UN CUCCHIAINO DI ORIGANO SPARSO E ALLA FINE PRENDERE UNA MOZZARELLA AFFETTANDOLA TUTTA E METTENDOLA SOPRA. ACCENDERE LA PADELLA DA 28 CM CON LA PIZZA CRUDA DENTRO . A FUOCO MEDIO COL COPERCHIO CHIUSO PER VENTI MINUTI. QUANDO GIA E PRONTA SPEGNERE E VERSARE UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. DEGUSTARE. QUESTA E LA PIZZA ROMANA.

PASTA CON I BROCCOLI IN TEGAME PRENDERE UN BROCCOLO. TAGLIARE A CIUFFETTI. APPENA E TUTTO SPACCATO, LAVARE IL TUTTO SOTTO IL RUBINETTO TANTE VOLTE. METTERE IL TUTTO IN UN COLAPASTA E FARLO COLARE. PRENDERE UNA PENTOLA E METTERE UN LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO E UN CUCCHIAIO DI SALE DA CUCINA. METTERE DENTRO IL BROCCOLO SPACCATO A CIUFFETTI. ACCENDERE IL GAS A FIAMMA ALTA CON IL COPERCHIO CHIUSO. FARE CUOCERE ALMENO PER TRE QUARTI DORA O 45 MINUTI. APPENA IL BROCCOLO E COTTO, CON LA FORCHETTA SI ROMPE TUTTO E COTTO. SPEGNERE. CON IL MESTOLO PRENDERE TUTTI I CIUFFETTI E METTERE TUTTI DENTRO UN COLAPASTA. IL BRODO DEI BROCCOLI BISOGNA LASCIARLO PERCHE POI SI CALA LA PASTA. PRENDERE UNA PADELLA ANTIADERENTE. METTERE NELLA STESSA DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. TAGLIARE MEZZA CIPOLLA A PEZZETTINI, PICCOLA, PICCOLA. ACCENDERE IL GAS A FIAMMA MEDIA E FARE ROSOLARE LA CIPOLLA PER QUATTRO MINUTI MESCOLANDO OGNI MINUTO SENZA COPERCHIO. METTERE DENTRO DUE ACCIUGHINE CHE VENDONO NEI BARATTOLINI DI VETRO SOTTOLIO. APPENA FINISCONO LE ACCIUGHE DEL BARATTOLINO GETTARE LOLIO. METTERE SOLO DUE ACCIUGHINE. MENTRE SONO NELLA PADELLA MESCOLANDO ROMPERE QUESTE ACCIUGHINE IN MODO CHE SI SCIOLGONO. METTERE MEZZO CUCCHIAINO DI PINOLI E MEZZO CUCCHIAINO DI PASSOLINI. METTERE I BROCCOLI DENTRO QUESTO SOFFRITTO. E CON IL CUCCHIAIO DI LEGNO MESCOLARLI PER DUE MINUTI SEMPRE A FUOCO MEDIO. DOPO SPEGNERE. GIA IL CONDIMENTO PER LA PASTA E PRONTO. RIACCENDERE LA PENTOLA. DOPO LEBOLLIZIONE CALARE SESSANTA GRAMMI DI RIGATONI. OPPURE PENNETTE. DOPO DIECI MINUTI SCOLARE BENE LA PASTA NEL COLAPASTA. IL BRODO DELLA PENTOLA BUTTARLO. PRENDERE LA PASTA DEL COLAPASTA E VERSARLA DENTRO LA PADELLA COL CONDIMENTO GIA PRONTO. ACCENDERE A FIAMMA MEDIA E MANEGGIARLA COL CUCCHIAIO DI LEGNO PER UN MINUTO. METTERE UNA SPOLVERATA DI FORMAGGIO GRATTJGGIATO O PECORINO O CANESTRATO O CACIOCAVALLO. DEGUSTARE. SI CHIAMA IN PALERMITANO LA PASTA CON I BROCCOLI ARRIMINATI.

PASTA A MINESTRA CON I BROCCOLI LAVARE I BROCCOLI STACCANDO I CIUFFI. LAVARLI BENE E SCOLARLI IN UN COLAPASTA. PRENDERE UNA PENTOLA E METTERE UN LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO METTERE UN CUCCHIAIO DI SALE. POI METTERE I BROCCOLI GIA LAVATI. ACCENDERE IL GAS A FIAMMA MEDIA COL COPERCHIO CHIUSO. FARLI CUOCERE PER MEZZORA O 30 MINUTI. APPENA SONO COTTI CHE CON LA FORCHETTA SONO MORBIDI CALARE GLI SPAGHETTI SPEZZETTATI 60 GRAMMI. CONTINUARE LA COTTURA COL COPERCHIO APERTO A FIAMMA MEDIA PER ALTRI DIECI MINUTI. DOPO DIECI MINUTI SPEGNERE. TOGLIERE TRE MESTOLI DI BRODO. METTERE UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. E GIA SI PUO METTERE SUL PIATTO E DEGUSTARE. SI PUO AGGIUNGERE IL PEPE NERO. IL PEPERONCINO NON CI STA. AL POSTO DELLA PASTA SI PUO USARE ANCHE IL RISO UN BICCHIERE DI PLASTICA PIENO DI RISO PER UNA PERSONA E LA COTTURA DEL RISO E PER VENTI MINUTI. E POI DEGUSTARE COL RISO ANZICHE GLI SPAGHETTI SPEZZETTATI.. COME PASTA , A PARTE GLI SPAGHETTI SI POSSONO CALARE I DITALINI RIGATI QUELLI DELLA GRANDEZZA DI MEZZA FALANGE DI MIGNOLO.

BROCCOLI ASSASSUNATI - E UN CONTORNO DA METTERE INSIEME ALLA SALSICCIA ARROSTITA IN PADELLA OPPURE FEGATO PANATO, FEGATO FRITTO OPPURE COTOLETTA DI POLLO O DI VITELLO OPPURE LE UOVA FRITTE. COL POLLO SCHIACCIATO AGLI AROMI. COL PESCE CI VANNO SOLO LE INSALATE DI LATTUGA POMODORO CAROTE. QUINDI NON USARE CON IL PESCE. LAVARE I BROCCOLI A CIUFFETTI SOTTO IL RUBINETTO CON ACQUA CORRENTE E FARLI SCOLARE CON IL COLAPASTA. PRENDERE UN TEGAME E METTERE DENTRO QUESTI BROCCOLI CON TRE BICCHERI DI ACQUA. METTERE TRE SPICCHI DI AGLIO TAGLIATI A META. METTERE MEZZO CUCCHIAINO DI SALE DA CUCINA. METTERE DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. FARE CUOCERE PER TRE QUARTI DORA 45 MINUTI - A FIAMMA MEDIO BASSA CON IL COPERCHIO. OGNI TANTO CON IL CUCCHIAIO DI LEGNO MESCOLARE. DOPO TRE QUARTI DORA SPEGNERE E GIA IL CONDIMENTO E PRONTO. AGGIUNGERE UN PIZZICO DI PEPE NERO. DEGUSTARE COME CONTORNO.

CARCIOFI CON LA TAPPA DELLUOVO. PRENDERE QUATTRO CARCIOFI CON LE SPINE MEDI. GROSSI NO PERCHE CE LA BARBA E SONO TROPPO DURI. TOGLIERE IL PIEDUNCOLO. TAGLIARE TUTTO IL TORSO E BUTTARE SOLO LA CORTECCIA DEL TORSO. TOGLIERE ALMENO DIECI FOGLIE DI CARCIOFI PER OGNI CARCIOFO. TAGLIARE IL CARCIOFO A META ORIZZONTALE IN MODO DA TOGLIERE LE SPINE DI SOPRA. RICORDARSI DI TAGLIARE IL CARCIOFO ORIZZONTALE A META PRECISA. CON LE MANI ALLARGARE IL CARCIOFO CON LE MANI ALLARGARLO PIANO PIANO COME QUANDO SI ALLARGA UN ELASTICO. PASSARE TUTTO ATTORNO AL CARCIOFO MEZZO LIMONE ANCORA NON SPREMUTO. OPPURE PRENDERE UN CONTENITORE CON DUE BICCHIERI DI ACQUA DI RUBINETTO E SPREMERE IL LIMONE SOPRA IL CARCIOFO. FARE TUTTI E QUATTRO I CARCIOFI UGUALI TOGLIENDO DIECI FOGLIE PER OGNI CARCIOFO E TAGLIARE IL CARCIOFI IN MODO ORIZZONTALE A META E ALLARGARE CON LE MANI E PASSARE O SPREMERE IL LIMONE. METTERE QUESTI CARCIOFI DENTRO IL CONTENITORE CON I DUE BICCHIERI DI ACQUA E MEZZO LIMONE SPREMUTO. PRENDERE UNA

PADELLA. METTERE TRE BICCHIERI DI PLASTICA DI PAN GRATTATO DENTRO LA PADELLA. METTERE UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA DENTRO QUESTO PAN GRATTATO. METTERE MEZZO CUCCHIAINO DI PINOLI E MEZZO CUCCHIAINO DI PASSOLINI. ACCENDERE IL GAS A FIAMMA BASSA. FARE ROSOLARE PER DIECI MINUTI MESCOLANDO CONTINUAMENTE CON LA FORCHETTA PERCHE SI TRATTA DI PAN GRATTATO ABBRUSTOLITO. APPENA SI VEDE IL PAN GRATTATO COLOR MIELE SPEGNERE. PRENDERE DUE UOVA E BATTERE PER BENE O CON LA FRUSTA O CON LA FORCHETTA. PREPARARE A PARTE UNA PADELLA E METTERE DUE BICCHIERI DI PLASTICA DI OLIO DI SEMI DI GIRASOLE. VERSARLI DENTRO LA PADELLA. ACCENDERE IL GAS A FIAMMA MOLTO BASSA. NEL FRATTEMPO CHE CE LA PADELLA SUL FUOCO PRENDERE UN CARCIOFO IN MANO E CON UN CUCCHIAIO METTERE DUE CUCCHIAI DEL PAN GRATTATO DENTRO A OGNI CARCIOFO. PRIMA UN CARCIOFO E POI QUANDO SI PRESSA BENE IL PAN GRATTATO ABBRUSTOLITO, PRENDERE IL CUCCHIAIO E PRENDERE LUOVO E VERSARLO DENTRO IL CARCIOFO COL PAN GRATTATO. RIPETERE IL PROCEDIMENTO TRE VOLTE METTENDO LUOVO SBATTUTO SOPRA IL CARCIOFO. APPENA LUOVO E DENTRO IL CARCIOFO PRENDERE LO STESSO CARCIOFO E CAPOVOLGERLO PIANO PIANO ALTRIMENTI SI TOGLIE IL PAN GRATTATO E POGGIARLO SULLA PADELLA A FIAMMA MOLTO LENTA DOVE CE LOLIO. NEL FRATTEMPO PREPARARE CON LUOVO GLI ALTRI CARCIOFI E CAPOVOLGERLI E METTERE DENTRO LA PADELLA CON LOLIO DI GIRASOLE. IL FUOCO DEVE ESSERE SEMPRE MOLTO LENTO E FARE CUOCERE SENZA COPERCHIO PER CINQUE MINUTI. PRENDERELI A UNO A UNO COL CUCCHIAIO DA SOTTO E PORLI SU UN PIATTO CAPOVOLTI- PRENDERE UN TEGAME, PRENDERE DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA, UN QUARTO DI CIPOLLA TAGLIATA PICCOLA PICCOLA E FARE ROSOLARE SENZA COPERCHIO A FIAMMA MEDIA PER CINQUE MINUTI. SPEGNERE E METTERE MEZZO LITRO DI SALSA DI POMODORO PASSATA COL PASSAPOMODORO. METTERE MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE. METTERE UN CUCCHIAINO DI ZUCCHERO. PRENDERE I CARCIOFI PIANO PIANO E METTERLI DENTRO IL SUGO CON LA TAPPA CHE VA VERSO LARIA O VERSO LALTO, TUTTI IN PIEDI. RIACCENDERE LA FIAMMA E FARE CUOCERE A FUOCO MEDIO PER VENTI MINUTI. DOPO VENTI MINUTI SONO PRONTI. DEGUSTARE CON TUTTO IL SUGO DI POMODORO.

SARDE A BECCAFICO PRENDERE MEZZO CHILO DI SARDE. LAVARLE. APRIRLE PIANO PIANO COSI NON SI ROMPONO. TOGLIERE GLI INTERIORI E LA LISCA. TOGLIERE ANCHE LA TESTA E LA CODA. LEVARE TUTTE LE PINNE. LA SQUAME LASCIARLA. LAVARLE BENE E FARLI SCOLARE DENTRO IL COLAPASTA PER TOGLIERE LACQUA. PRENDERE UNA CIOTOLA. METTERE DENTRO LA CIOTOLA DIECI CUCCHIAI DI PAN GRATTATO. PRENDERE UN CUCCHIAINO DI PASSOLINI E UN CUCCHIAINO DI PINOLI. SPREMERE IN QUESTO PAN GRATTATO MISCHIATO CON PASSOLINI E PINOLI UN LIMONE E MEZZO. METTERE UN CUCCHIAINO DI OLIO EXTRAVERGINE

DI OLIVA. METTERE UN CUCCHIAIO GRATTUGGIATO DI CACIOVAVALLO OPPURE PECORINO O CANESTRATO. AVERE LO SPAZIO DI UN TAVOLO LIBERO ANCHE QUELLO DI MARMO SENZA TOVAGLIA. PRENDERE UNA CIPOLLA MEDIA DORATA. LAVARLA E AFFETTARLA COME DEGLI SPICCHI DI ARANCIA TIPO A MEZZE LUNE. QUINDI TAGLIARLA VERTICALMENTE. PRENDERE VENTI FOGLIE DI ALLORO E LAVARLO. . TUTTI QUESTI INGREDIENTI METTERLI SUL TAVOLO PRONTI PER ESSERE USATI. COMPRARE GLI SPEDINI LUNGHI QUANTO UNA MANO DI SPIEDINI IN LEGNO, TIPO STUZZICADENTI LUNGHI. LE SARDE DEVONO ESSERE APERTE MA NON STACCATE. TOGLIERE SOLO LA SPINA DORSALE IN MODO DA NON STACCARLE. VENGONO COSI APERTE LARGHE. PRENDERE UNA SARDA E APPOGGIARLA SUL TAVOLO. PRENDERE DUE CUCCHIAINI DI PAN GRATTATO IMPASTATO CON PASSOLINI, PINOLI E SUCCO DI LIMONE E METTERLO SOPRA LA SARDA. LA SARDA DEVE ESSERE POGGIATA SUL DORSO. QUINDI LIMPASTO COPRIRA LA PARTE ROSEA. METTERE SOLO NELLA PARTE DELLA CODA (GIA TAGLIATA PRIMA E GETTATA) DUE CUCCHIAINI DI IMPASTO E COMINCIARE A ROTOLARE. APPENA SI FINISCE DI ROTOLARE LA SARDA E PRONTA DA INSERIRE CON LO STECCO O SPIEDINO. QUINDI AL TERMINE DELLARROTOLAMENTO DELLE SARDE. NELLO SPIEDINO PRIMA METTERE UNA FOGLIA DI ALLORO. UN INVOLTINO DI SARDE. UNA FETTA A SPICCHIO DI CIPOLLA DORATA. UNA FOGLIA DI ALLORO UN ALTRO ROTOLINO DI PESCE. DI NUOVO LA FOGLIA DI ALLORO. UNO SPICCHIO DI CIPOLLA. UN ALTRO ROTOLINO DI SARDA E ALLULTIMO UNA FETTA DI ALLORO. PREPARARE QUATTRO STECCHE DI QUESTE SOPRADESCRITTE IN DETTAGLIO. PRENDERE UNA TEGLIA DA FORNO POSSIBILMENTE USA E GETTA E SISPEMARE TUTTI GLI SPIEDINI DI SARDE DENTRO LA TEGLIA. PRENDERE UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE E SPARGERLO SOPRA LA TEGLIA. METTERE AL DI SOPRA DUE CUCCHIAI DI OLIO DI GIRASOLE. PRENDERE INFINE UN LIMONE E SPREMERLO DI SOPRA. METTERE LA TEGLIA DENTRO IL FORNO ELETTRICO VENTILATO. E ACCENDERE A 250 GRADI SOLO IL SOTTO DEL FORNO. IL RIPIANO METTERLO AL CENTRO DEL FORNO. NON COPRIRE LA TEGLIA. FARE CUOCERE PER TRE QUARTI DORA O 45 MINUTI. SPEGNERE E GIA E PRONTO DA DEGUSTARE. SI PUO DEGUSTARE CON IL PANE E CONTORNO DI INSALATA DI LATTUGA, CAROTE, VERDURE COTTE. BROCCOLI ASSASSUNATI.

G I R I O, IN ITALIANO, BIETOLE OPPURE, IN ALTERNATIVA, - SPINACI - SCAROLA CAVOLICELLI BORRAGINE SPARACELLI BROCCOLI CAVOLI BROCCOLETTI METTERE UN LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO DENTRO LA PENTOLA. METTERE UN CUCCHIAIO DI SALE. LA PENTOLA LASCIARLA SPENTA. PRENDERE TRE MAZZETTI DI GIRI. TOGLIERE IL PIEDUCOLO E LAVARLI TANTE VOLTE SOTTO IL RUBINETTO IN MODO DA LEVARE TUTTA LA TERRA. APPENA SONO LAVATI BENE STACCARLI A UNO A UNO, FOGLIA PER FOGLIA. METTERLI DENTRO LA PENTOLA PREPARATA PRIMA. ACCENDERE A FIAMMA MEDIA PER TRE QUARTI DORA COL

COPERCHIO. DOPO TRE QUARTI DORA SPEGNERE. PRENDERE LA PINZA DEGLI SPAGHETTI E PRELEVARLI RIPONENDOLI DENTRO UNA ZUPPIERA. METTERE SOLO UN MESTOLO DI BRODO E DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. DEGUSTARE. QUESTE SONO TUTTE VERDURE DA USARE COME CONTORNO.

PASTA CON I LEGUMI SOLO I CECI METTERLI UN GIORNO PRIMA IN ACQUA DI RUBINETTO PER AMMORBIDIRLI. PRENDERE UN LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO E VERSARLO DENTRO LA PENTOLA. METTERE DENTRO IL COMPOSTO DI LEGUMI. A PENTOLA SPENTA TAGLIARE UNA CIPOLLA DORATA O BIANCA PICCOLA. TAGLIARE MOLTO PICCOLA. METTERE UN DADO STAR. METTERE UN CUCCHIAIO DI POMODORO CONCENTRATO STAR O ALTRE MARCHE A TUBETTO. SPREMERE IL TUBETTO IN UN CUCCHIAIO DA TAVOLA. E METTERLO DENTRO LA PENTOLA CON I LEGUMI. METTERE UNA CAROTA TAGLIATA PICCOLA. ACCENDERE A FIAMMA MEDIA COL COPERCHIO E FARE CUOCERE I LEGUMI PER VENTI MINUTI. CENTO GRAMMI DI LEGUMI. DOPO LA BOLLITURA METTERE UNA PUNTA DEL COLTELLO DI BICARBONATO DI SODIO. NON METTERNE DI PIU DI UNA PUNTA DI COLTELLO ALTRIMENTI POI DOPO LA COTTURA SI SENTE IL SAPORE DI BICARBONATO. POI AGGIUGERE, DOPO VENTI MINUTI IL SEDANO TOGLIENDO LA CORTECCIA E TAGLIATO PICCOLO. USARE UNA COSTA DI SEDANO. METTERE ANCHE LE FOGLIE DEL SEDANO. IN ALTERNATIVA DEL SEDANO SI PUO METTERE UN MAZZETTO DI SCAROLA TAGLIATA MOLTO PICCOLA OPPURE TRE CIUFFETTI DI BROCCOLETTI VERDI TAGLIATI MEDI. CONTINUARE A CUOCERE PER ALTRI VENTI MINUTI. QUANDO SI VEDE CHE LACQUA SI ASCIUGA AGGIUNGERE DUE BICCHIERI DI ACQUA. QUINDI APPENA I LEGUMI SONO COTTI ASSAGGIANDOLI CON IL CUCCHIAIO DI LEGNO CALARE 60 GRAMMI DI PASTA TIPO DITALINI RIGATI O SPAGHETTI SPEZZETTATI O TAGLIATELLE SPEZZETTATE. NON USARE IL RISO PERCHE SI PROVOCA ACIDITA ECCESSIVA IN QUANTO I LEGUMI GIA SONO ACIDI E IL RISO E ANCHE ACIDO. PERTANTO SI CONSIGLIA DI USARE SOLO PASTA.QUANDO LA PASTA E COTTA AGGIUNGERE UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA A CRUDO. DEGUSTARE DENTRO UNA ZUPPIERA.

Cuore di vitello alla griglia

Tempo di lavorazione e di cottura: 20 minuti circa, pi il tempo necessario per tenerlo al macero Ingredienti per 4 persone:

500 gr di cuore di vitello olio di oliva sale pepe Preparazione: Con un coltello molto affilato tagliare il cuore a fettine sottili e larghe, scartando eventuali vene. Sistemare le fettine su di un piatto largo, spruzzarle con qualche cucchiaio di olio, girarle in modo che si ungano per bene da entrambi i lati e lasciarle riposare per mezz'ora. Nel frattempo scaldare la griglia. Quando la griglia caldissima, sistemarvi le fettine e lasciarle cuocere da un lato a fuoco vivacissimo per circa un minuto; quindi girarle dall'altro lato e lasciarle cuocere per un altro minuto. Disporle su un piatto da portata scaldato, salarle e peparle abbondantemente con del pepe appena macinato. Le fettine di cuore vanno servite caldissime, accompagnate con del limone. La cottura a fuoco molto alto necessaria per evitare che le fettine si induriscano.

RAGU UNA PORZIONE PRENDERE UN QUARTO DI CIPOLLA PICCOLA. TAGLIARLA A DADINI PICCOLI. METTERE DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA IN UNA PADELLA ANTIADERENTE. ACCENDERE SOLO CON LOLIO E LA CIPOLLA A FIAMMA MEDIA E FARE ROSOLARE PER CINQUE MINUTI SENZA COPERCHIO. PRENDERE UNA CAROTA E TAGLIARLA PICCOLA PICCOLA E VERSARLA A TEGAME SPENTO SUBITO DOPO AVER SOFFRITTO LA CIPOLLA CON LOLIO. PRENDERE CENTO GRAMMI DI CARNE DI VITELLO TRITATA E VERSARLA DENTRO IL COMPOSTO DI OLIO, CIPOLLE E CAROTE. RIACCENDERE IL GAS A FIAMMA MEDIA SENZA COPERCHIO E FARE CUOCERE MESCOLANDOLO CON UN CUCCHIAIO DI LEGNO SPAPPOLANDO IL TRITATO, PER CINQUE MINUTI DI COTTURA. SPEGNERE E VERSARE DENTRO MEZZO LITRO DI POMODORO PASSATO, LIQUIDO. METTERE DENTRO CINQUE O SEI PEZZI DI CARNE DI MOLLAME DI MAIALE TAGLIATI A TOCCHI COME DEI GRANDI DADI. METTERE MENO DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE E MEZZO CUCCHIAINO DI ZUCCHERO. RIACCENDERE IL GAS A FIAMMA LENTO COL COPERCHIO CHIUSO E FARE CUOCERE PER MEZZORA. SE DOPO MEZZORA TOCCANDO CON LA FORCHETTA LA CARNE NON ENTRA FARE CUOCERE PE UN ALTRO QUARTO DORA. SPEGNERE. GIA IL RAGU E PRONTO. ANCORA NON BISOGNA DEGUSTARE PERCHE CON IL SUGO BISOGNA PRIMA PREPARARE LA PASTA. TIPO DI PASTA OTTIMALE SONO LE FETTUCCINE O LE TAGLIATELLE A NIDI. CINQUE NIDI PER UNA PERSONA CHE SONO DI PESO 60 GRAMMI. SI POSSONO METTERE IN ALTERNATIVA I RIGATONI, MEZZI RIGATONI LA PASTA MARCHERITA LUNGA. ANCHE IL RISO SI PUO USARE AL POSTO DELLA PASTA. PROCEDIMENTO PER FARE LA PASTA AL RAGU. PRENDERE LA PENTOLA E METTERE UN LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO. UN CUCCHIAIO DI SALE E ACCENDERE CON IL COPERCHIO A FIAMMA MEDIA. APPENA BOLLE CALARE SESSANTA GRAMMI DI PASTA O RISO. DOPO DIECI MINUTI DI COTTURA PER LA PASTA SPEGNERE. IL RISO QUINDICI MINUTI DI COTTURA DOPO LEBOLLIZIONE. PER UNA PERSONA BASTA LA QUANTITA DI UN BICCHIERE DI PLASTICA DI RISO. SCOLARE BENE SENZA LASCIARE BRODO SIA CHE SI TRATTA DELLA PASTA O DEL

RISO E VERSARE DENTRO IL TEGAME DOVE SI E BOLLITA LA PASTA O IL RISO. PRENDERE UN MESTOLO DI SUGO DEL RAGU. E VERSARLO DENTRO LA PENTOLA DELLA PASTA SCOLATA. MESCOLARE TUTTO BENE. QUESTA E LA PASTA O IL RISO COL RAGU. AGGIUGERE FORMAGGIO GRATTUGGIATO TIPO CANESTRATO, PECORNINO, CACIOCAVALLO O MEGLIO LA RICOTTA SALATA GRATTUGGIATA. DOPO AVER DEGUSTALO LA PASTA O ILRISO COL RAGU. DEGUSTARE LA CARNE AL RAGU. CONTORNO NIENTE PERCHE GIA CE IL SUGO COME CONDIMENTO. PROCEDIMENTO DI CARNE DI VITELLO AL RAGU. IL SAPORE E UGUALE. COMPRARE LA NOCE DI VITELLO A TOCCHI. PRENDERE UN TEGAME. METTERE UN LITRO DI ACQUA DI RUBINETTO CON UN CUCCHIAIO DI SALE DA CUCINA. METTERE DENTRO CINQUE O SEI TOCCHI DI CARNE DI NOCE DI VITELLO. FARE BOLLIRE COL COPERCHIO CHIUSO PER VENTI MINUTI DALLEBOLLIZIONE. MENTRE BOLLE METTERE UNA PUNTA DI COLTELLO DI BICARBONATO. LA FIAMMA DEVE ESSERE MEDIA MA QUANDO SI METTE IL BICARBONATO ABBASSARE LA FIAMMA IN MODALITA LENTA PER POCHI SECONDI E AUMENTARE LA FIAMMA COME PR IMA OVVERO MEDIA. DOPO VENTI MINUTI DI BOLLITURA SPEGNERE E SCOLARLA BENE BENE SENZA CHE RIMANGA ACQUA. LACQUA DELLA COTTURA DE LLA CARNE VIENE BUTTATA. PRENDERE UN TEGAME. TAGLIARE UN QUARTO DI CIPOLLA PICCOLA E TAGLIARLA A DADINI PICCOLI. METTERE NEL TEGAME DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. METTERE DENTRO CENTO GRAMMI DI TRITATO DI BOVINO, UNA CAROTA PICCOLA TAGLIATA A DADINI E FARE ROSOLARE TUTTO QUANTO PER DIECI MINUTI A FIAMMA MEDIA SENZA COPERCHIO. SPEGNERE E METTERE DENTRO MEZZO LITRO DI SALSA DI POMODORO. METTERE I TOCCHI DI CARNE DI VITELLO. METTERE MEZZO CUCCHIAINO DI ZUCCHERO E MEN O DI UN QUARTO DI CUCCHIAINO DI SALE E FARE CUOCERE PER MEZZORA A FIAMMA MEDIA COL COPERCHIO. DOPO MEZZORA LA CARNE E PRONTA. PREPARARE COME PRECENDENTEMENTE LA PASTA O IL RISO COL SUGO DI RAGU.

CARNE PER BOLLITO E MINETRA DI BOLLITO DI BOVINO ADULTO. COMPRARE UN PEZZO DI CARNE PER BOLLITO. TAGLIARE IN DUE PEZZI. LAVARE SOTTO IL RUBINETTO CON ACQUA FREDDA E LASCIARE SCOLARE PER POCHI SECONDI. PRENDERE UNA PENTOLA E METTERE UN LITRO E MEZZO DI ACQUA DI RUBINETTO. METTERE UN CUCCHIAIO E MEZZO DI SALE. ANCORA LA PENTOLA E SPENTA. METTERE DENTRO I DUE TOCCHI DI CARNE PER BOLLITO. PRENDERE UNA CAROTA E PELARLA. PRENDERE UN GAMBO DI SEDANO E LAVARLO BENE. E METTERE IL GAMBO DI SEDANO CON LE FOGLIE DENTRO LA PENTOLA. METTERE DENTRO LA CAROTA INTERA PELATA E UNA CIPOLLA GRANDE TAGLIATA A FETTE. METTERE DENTRO UNA LATTA PICCOLA DI POMODORI PELATI STAR PUMMARO DA DUECENTO GRAMMI. METTERE UNA PUNTA DI COLTELLO DI BICARBONATO E MEZZO CUCCHIAINO DI SALE DA CUCINA. FARE CUOCERE ALMENO PER UNORA. LA PRIMA MEZZORA A FIAMMA ALTA COL COPERCHIO. SE ESCE LACUA DI FUORI TOGLIERE IL COPERCHIO. QUASI ALLA FINE DELLA PRIMA MEZZORA AGGIUNGERE UNA PATATA PELATA INTERA DENTRO IL BRODO. LA SECONDA MEZZORA FARE CUOCERE A FIAMMA MEDIA COL COPERCHIO

CHIUSO. SPEGNERE. PER FARE LA PASTINA PRENDERE TRE MESTOLI DI QUESTO BRODO E METTERLO DENTRO UN PENTOLINO. USARE LE STELLINE OPPURE LE CONCHIGLIETTE OPPURE IL RISO. LA PASTA FARLA CUOCERE DOPO LEBOLLIZIONE PER DIECI MINUTI MENTRE IL RISO PER QUINDICI MINUTI A FIAMMA MEDIA SIA PER IL RISO CHE PER LA PASTINA. SPEGNERE E METTERLA DENTRO UN PIATTO MOLTO FONDO. METTERE SOPRA UN PO DI FORMAGGIO TIPO CACIOCAVALLO O PARMIGIANO O PECORINO. DEGUSTARE.

SPEZZATINO CON PATATE O BOCCONCINI DI TACCHINO CON PATATE PRENDERE MEZZA CIPOLLA BIANCA O DORATA E TAGLIARLA A DADINI. METTERLA DENTRO LA PADELLA CON DUE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. ACCENDERE A FIAMMA MEDIA SENZA COPERCHIO E FARE ROSOLARE PER CINQUE MINUTI. DOPO LA COTTURA CON LA PADELLA SPENTA METTERE DENTRO LA STESSA LA CARNE DI VITELLO A DADI GRANDI O I BOCCONCINI DI TACCHINO. VERSARE DENTRO UN BICCHIERE DI PLASTICA DI VINO BIANCO. AGGIUNGERE DUE BICCHIERI DI ACQUA DI RUBINETTO. RIACCENDERE LA FIAMMA IN MODALITA MEDIA E AGGIUNGERE ANZICHE IL SALE UN DADO STAR. FARE CUOCERE IL TUTTO PER MEZZORA, CON IL COPERCHIO CHIUSO. LE PATATE SE SI AGGIUNGONO PRIMA SI SPAPPOLANO E NON RIMANE NIENTE NEL BRODO. PERTANTO DOPO MEZZORA, MENTRE CUOCE A PARTE TAGLIARE DUE PATATE GRANDI PELANDOLE E TAGLIARLE A DADI. DOPO LA MEZZORA DELLA COTTURA DELLA CARNE AGGIUNGERE UNA PUNTA DI COLTELLO DI BICARBONATO E AGGIUNGERE LE PATATE. QUINDI NELLA SECONDA MEZZORA CUOCERE A FUOCO MEDIO COL COPERCHIO CHIUSO. DOPO LA SECONDA MEZZORA SPEGNERE. LO SPEZZATINO E PRONTO DA DEGUSTARE.

CROCCHETTE DI PATATE PRENDERE CINQUE PATATE MEDIE. PELARLE. LAVARLE BENE E FARLE BOLLIRE PER MEZZORA. NELLA PENTOLA BISOGNA METTERE UN LITRO E MEZZO DI ACQUA DI RUBINETTO E UN CUCCHIAIO DI SALE DA CUCINA. QUANDO LACQUA E FREDDA METTERE LE PATATE. ACCENDERE A FIAMMA MEDIA SENZA COPERCHIO E FARE CUOCERE PER MEZZORA DA QUANDO FA LACQUA, LE BOLLICINE PICCOLE. APPENA LE PATATE SONO COTTE. QUANDO CIOE SI INFILZA LA FORCHETTA ED ENTRA FACILMENTE VUOL DIRE CHE SONO COTTE. SPEGNERE. LE PATATE SI FANNO BOLLIRE LA SERA PRIMA, DOPO LA BOLLITURA BUTTARE LACQUA. PORGERE LE PATATE SU UNA CIOTOLA CHUDENDOLE COL COPERCHIO, FACENDOLE RAFFREDDARE. METTERLE TUTTA LA NOTTE IN

FRIGORIFERO A META. LINDOMANI USCIRE QUESTE PATATE E PASSARLE COL PASSAPOMODORO CON I BUCHI PIU PICCOLI. PRIMA DI METTERE LE PATATE NEL PASSAPOMODORO TAGLIARLE A PEZZETTI. PASSARLE BENE. APPENA E FATTO A PUREA METTERLE IN UN CONTENITORE. E TAGLIARE UN PICCOLO MAZZETTO DI PREZZEMOLO, SOLO LE FOGLIE E METTERLO UNITAMENTE ALLE PATATE A PUREA. PRENDERE UN UOVO E METTERLO DENTRO QUESTO COMPOSTO DI PATATE A PUREA E PREZZEMOLO TRITATO E MEZZO CUCCHIAIO DI FORMAGGIO GRATTUGGIATO SOLO PECORINO. IMPASTARE CON LE MANI COME IMPASTARE TIPO LA FARINA. COSI LUOVO SI AMALGAMA BENE CON LE PATATE. PRENDERE PICCOLE QUANTITA DI PATATA E FARE UNA CROCCHETTA A FORMA OVALE DELLA GRANDEZZA DI UN POLLICE. PRENDERE UN BICCHIERE DI PLASTICA DI FARINA 00 E METTERLA IN UN CONTENITORE. PRENDERE LE CROCCHETTE E INFARINARLE IN QUESTA FARINA NEL CONTENITORE. PRENDERE UNA PADELLA ACCENDERE PER DIECI SECONDI E METTERE TRE CUCCHIAI DI OLIO DI GIRASOLE. APPENA COMINCIA A FARE LE PICCOLE BOLLICINE METTERE DENTRO TUTTE LE CROCCHETTE CHE ENTRANO E LASCIARLI SOLO DA UN LATO PER VENTI SECONDI SENZA COPERCHIO. DOPO VENTI SECONDI GIRARLE DALLALTRO LATO PER ALTRI VENTI SECONDI SEMPRE A FIAMMA MEDIA. METTERLI A SCOLARE PER POCHI SECONDI E DEGUSTARE.

PUREA DI PATATE PRENDERE SEI PATATE MEDIE. PELARLE. LAVARLE BENE. METTERLI DENTRO UNA PENTOLA CON UN LITRO DI ACQUA. UN CUCCHIAIO DI SALE. FARLE BOLLIRE PER TRE QUARTI DORA SENZA COPERCHIO O COL COPERCHIO A FUOCO MEDIO. SPEGNERE. BUTTARE LACQUA. PRENDERE IL PASSAPOMODORO CON IL FILTRO A BUCHI PICCOLI E PASSARE LE PATATE BOLLITE DUE VOLTE. PRENDERE UNA NOCE DI BURRO E METTERLA PRIMA DELLA SECONDA PASSATA. COSI SI PASSA ANCHE IL BURRO. DURANTE LA SECONDA PASSATA METTERE UN BICCHIERE DI PLASTICA DI LATTE FRESCO A TEMPERATURA AMBIENTE E UN CUCCHIAINO DI PARMIGIANO. DOPO LA SECONDA PASSATA METTERE SUL PIATTO E DEGUSTARE.

POLPETTE AL SUGO PRENDERE TRECENTO GRAMMI DI TRITATO. METTERLO DENTRO UNA ZUPPIERA. METTERE DENTRO IL TRITATO UN UOVO. METTERE UN CUCCHIAIO DI PAN GRATTATO. UN CUCCHIAINO DI PECORINO O CACIOCAVALLO GRATTUGGIATO. CON LE MANI AMALGAMARE TUTTO COME IL PONGO. APPENA E AMALGAMATO BENE FARE DELLE PICCOLE PORZIONI TIPO MOZZARELLE CILIEGINE O PIU GRANDI. METTERE A RIPOSARE IN UN PIATTO. PRENDERE UNA PADELLA ANTIADERENTE E METTERE DENTRO DUE CUCCHIAI DI OLIO DI GIRASOLE. ACCENDERE A FUOCO MEDIO. APPENA FA LE BOLLICINE PICCOLE SENZA COPERCHIO DEPOSITARE LE POLPETTE E FARLE FRIGGERE PER DIECI MINUTI

DA UN LATO E DIECI MINUTI DALLALTRO LATO. METTERLI DOPO LA COTTURA IN UN PIATTO CON UN FOGLIO DI ROTOLONI REGINA PER FARLI SCOLARE. METTERLI DA PARTE. QUESTI SI POSSONO MANGIARE ANCHE SENZA SUGO CON PATATINE FRITTE COME CONTORNO O INSALATA DI LATTUGA O CAROTE JILIENNE O CON POMODORI E MOZZARELLA O PUREA DI PATATE. PER IL PROCEDIMENTO AL SUGO NON MANGIARE E LASCIARE LE STESSE POLPETTE GIA FRITTE COME SOPRADESCRITTO SUL PIATTO. QUINDI PRENDERE UN PENTOLINO E TAGLIARE DENTRO UN QUARTO DI CIPOLLA PICCOLA. METTERE UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. ACCENDERE E FARE ROSOLARE LA CIPOLLA DORATA A FIAMMA BASSA SENZA COPERCHIO PER TRE MINUTI. APPENA LA CIPOLLA E ROSOLATA O COLOR MIELE SPEGNERE . VERSARE DENTRO IL POMODORO PASSATO NELLA QUANTITA DI MEZZO LITRO. METTERE DENTRO LE POLPETTE GIA FRITTE IN PRECEDENZA FACENDOLE CUOCERE A FIAMMA MEDIA COL COPERCHIO PER UN QUARTO DORA. DEGUSTARE. SENZA CONTORNO PERCHE GIA VI E IL SUGO. CON QUESTO SUGO DELLE POLPETTE SI PUO FARE LA PASTA O IL RISO. PRENDERE UNA PENTOLA METTERE UN LITRO DI ACQUA E UN CUCCHIAO DI SALE E PORTARE COL COPERCHIO A FIAMMA MEDIA IN EBOLLIZIONE, APPENA BOLLE CALARE 60 GRAMMI DI PASTA A SCELTA O RISO E FARE BOLLIRE PER DIECI MINUTI O LA COTTURA PREVISTA. SPEGNERE . SCOLARE E METTERE LA PASTA DENTRO UNA ZUPPIERA E METTERE TRE CUCCHIAI DI SUGO. SI PUO METTERE ANCHE QUALCHE POLPETTA E AMALGAMARE BENE. COME FORMAGGIO METTERE O IL PECORINO GRATTUGGIATO O LA RICOTTA SALATA.

PANELLE COMPRARE MEZZO CHILO DI FARINA DI CECI. VERSARLA DENTRO UN TEGAME. METTERE DENTRO 750 CL DI ACQUA FREDDA CHE CORRISPONDONO A TRE QUARTI DI LITRO DI ACQUA O QUANTO UN BIRRA PERONI NASTRO AZZURRO DA 750 CL. METTERE LA PUNTA DEL CUCCHIAINO DI SALE- CON LE MANI IMPASTARE QUESTA FARINA SCIOGLIENDO BENE I GRUMI CHE SI FORMANO. APPENA DIVENTA TUTTA UNIFORME ED E UN COLORE GIALLO CANARINO METTERLA SU FUOCO A FIAMMA MOLTO BASSA. CON IL CUCCHIAIO DI LEGNO SENZA COPERCHIO MESCOLARE IN SENSO ORARIO SENZA ANDARE MAI IN SENSO ANTIORARIO, MESCOLARE IN MODO GIUSTO TIPO QUANDO SI MESCOLA LA PASTA. TENERLA SU FUOCO PER DIECI MINUTI. CON IL CUCCHIAIO DIVENTA MANO MANO BUDINO. APPENA DIVENTA CREMINA SPEGNERE. PRIMA DI FARE QUESTO PROCEDIMENTO PRENDERE UN CONTENITORE A FORMA DI RETTANGOLO CON LE PARETI ALTE. DOPO LA COTTURA VERSARE IL TUTTO DENTRO QUESTO CONTENITORE. FARLO RAFFREDDARE PER TRE ORE SENZA COPERCHIO SOPRA UN TAVOLO. DOPO TRE O QUATTRO ORE CAPOVOLTERE LIMPASTO SUL TAVOLO IN MODO CHE ESCE FUORI TUTTO IL COMPOSTO. TAGLIARE A FORMA DI CROCE E AFFETTARE COME LE PANELLE CHE VENDONO

FUORI. PRENDERE UNA PADELLA E METTERE QUATTRO CUCCHIAI DI OLIO DI GIRASOLE. ACCENDERE A FUOCO MEDIO SENZA COPERCHIO. APPENA FA LE BOLLICINE, METTERE LE PANELLE PIANO PIANO E FARLE FRIGGERE PER CINQUE MINUTI DA UN LATO E CINQUE MINUTI DALLALTRO LATO. POSARLI DOPO DORATE METTERLE SU UN PIATTO CON UN FOGLIO DI ROTOLONI REGINA. PRENDERE UN PANINO E METTERLE DENTRO DEGUSTANDOLE. SI PUO METTERE ANCHE IL LIMONE SPREMUTO.

SFINCIONE CONDIMENTO DELLO SFINCIONE. PRENDERE UN TEGAME E METTERE DENTRO TRE CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. AFFETTARE DENTRO TRE CIPOLLE GRANDI DORATE. A FETTINE. ACCENDERE A FUOCO MEDIO SENZA COPERCHIO E FARE ROSOLARE LA CIPOLLA PER UN QUARTO DORA E MESCOLARE DI TANTO IN TANTO COL CUCCHIAIO DI LEGNO. METTERE DENTRO QUATTRO ACCIUGHE SOTTOLIO E MESCOLARLE CON LA CIPOLLA. APPENA LE ACCIUGHE SI SCIOLGONO METTERE UNA LATTA DI PELATI DA 200 GRAMMI PUMMARO E CONTINUARE A CUOCERE MESCOLANDO I PELATI CON LA CIPOLLA E LE ACCIUGHE. QUESTO PELATO VA COTTO PER ALTRI DIECI MINUTI. METTERE DENTRO DUE CUCCHIAI DI PAN GRATTATO, UN CUCCHIAIO DI ORIGANO E UN CUCCHIAIO DI FORMAGGIO PECORINO O CACIOCAVALLO. MESCOLARE BENE TUTTO E SPEGNERE. QUESTO E IL CONDIMENTO DELLO SFINCIONE. METTERE IL CONDIMENTO DA PARTE. PRENDERE MEZZO CHILO DI FARINA DI GRANO TENERO TIPO 00

TUTTO SI FA MEGLIO SIA DOLCE CHE SALATO CON LA FARINA DI GRANO TENERO TIPO 00. VERSARE LA FARINA SUL TAVOLO FACENDO UNA MONTAGNETTA. FARE UN BUCO NEL CENTRO . PRENDERE UN PENTOLINO E METTERE DENTRO DUE BICCHIERI DI ACQUA FREDDA. METTERLA SUL FUOCO E ACCENDERE. QUANDO LACQUA FA LE BOLLICINE PICCOLE SPEGNERE. PRENDERE UN QUADRATO DI LIEVITO DI BIRRA E METTERLA DENTRO IL BUCO DELLA FARINA ROMPENDO IL LIEVITO CON LE MANI. PIANO PIANO VERSARE DENTRO LACQUA APPENA RISCALDATA. SCIOGLIERE QUESTO LIEVITO PER BENE DENTRO IL BUCO. IMPASTARE LA FARINA CON QUESTO LIEVITO. IMPASTARE BENE ALMENO PER DIECI MINUTI AMALGAMANDOLA BENE. POI PREDERE UNA TEGLIA E METTERE DENTRO UN CUCCHIAIO DI OLIO DI GIRASOLE. E CON IL FOGLIO DI ROTOLONE REGINA SPALAMARE QUESTOLIO DI GIRASOLE. METTERE DENTRO LIMPASTO DELLA FARINA SPIANATO BENE. METTERE SOPRA IL CONDIMENTO PREPARATO IN PRECEDENZA CON I PELATI COTTI CON LA CIPOLLA E LE ACCIUGHE. METTERE SOPRA DEI PEZZETTINI DI FORMAGGIO TIPO CACIOCAVALLO. SOLO CACIOCAVALLO. SPARGERE TUTTO CON I PEZZETTI DO FORMAGGIO E METTERE

LE OLIVE NERE DENOCCIOLATE . SEI OLIVE. FORMAGGIO A PEZZETTI DI CACIOCAVALLO VENTI PEZZETTINI QUANTO UN MIGNOLO. SOPRA AGGIUNGERE UN CUCCHIAIO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA.ACCENDERE IL FORNO SOLO IL SOTTO LA TEGLIA POSIZIONARLA AL CENTRO DEL FORNO. FARE CUOCERE PER TRE QUARTI DORA. DOPO TRE QUARTI DORA METTERE LO STUZZICADENTI. PER SE LO STUZZICADENTI E ASCIUTTO O PULITO ALLORA LO SFINCIONE E COTTO. SE E UMIDO FARLO CUOCERE PER UN ALTRO QUARTO DORA. DEGUSTARE.