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SCUOLA DELL’INFANZIA “DON LORENZO MILANI”

Anno scolastico 2004/2005

“DON LORENZO MILANI” Anno scolastico 2004/2005 Sezione di quattro anni Insegnanti: Giulia Orioli Barbara

Sezione di quattro anni

Insegnanti: Giulia Orioli Barbara Scarpelli

1° UNITA’ DI APPRENDIMENTO Il grano

ATTIVITA’

Osservazione e rilevazione dei colori

Disegno e manipolazione

Registrazione dei dati osservati

CONOSCENZE

esplorazione dell’ambiente e di parti di esso

ABILITA’

Documentare un’esperienza.

Raccontare e descrivere

Indagare sull’ambiente naturale

Osservare i procedimenti di crescita delle piante

DURATA

Tutto l’anno scolastico

IL GRANO

PRIMA FASE DI LAVORO: FASE ESPLORATIVA

LIBERA

Questo è il momento emotivamente più carico,questa fase è caratterizzata dalla scoperta di modi di conoscenza spontanea e globale dell’ambiente.

I bambini, sulla base di una libera organizzazione procederanno all’esplorazione dell’ambiente o

delle parti di esso o singolarmente o per piccoli gruppi. E’ in questi momenti di interazione con l’ambiente che si instaura un rapporto positivo bambino-natura.

SECONDA FASE DI LAVORO:FASE ESPLORATIVA

GUIDATA

Il bagaglio conoscitivo inconsapevolmente accumulato dal bambini nella fase di ricognizione informale, viene reso cosciente ed educativamente operante in questa seconda fase. Tale lavoro, è programmato dalle insegnanti sulla fase dell’analisi scientifica. Le attività che si proporranno sono:

Educazione all’osservazione,

Ricerca di tipo percettivo,

Scoperta del mondo animale o vegetale,

Ricerca del minuscolo,

In questa fase si curerà:

l’osservazione continuativa,

la descrizione linguistica individuale,

la scoperta del lessico della realtà osservata,

le classificazioni…

Viene portato in sezione dalle insegnanti, un mazzo di grano, e lasciato per un lungo periodo, circa quindici giorni, su di un tavolo, in modo che i bambini possano andare a toccarlo, guardarlo, annusarlo…senza che le insegnanti facciano loro nessuna richiesta.

Questa ricerca sulla crescita del grano, accomuna in una sola attività un triplice obiettivo:

INDAGARE sull’ambiente naturale,

OSSERVARE i procedimenti di crescita delle piante,

PRENDERE ATTO dell’intervento dell’uomo.

I chicchi di grano vengono seminati in tre diversi ambienti:

1. bicchieri con il cotone,

2. vasetti con il terriccio,

3. nel terreno dell’aula verde.

I chicchi seminati iniziano subito una frenetica attività, i bambini “sanno” che cosa avviene sotto

terra, nell’aula verde perché osservano cosa avviene al chicco che si trova nel bicchiere con il cotone. La germinazione, diventa così una fase osservabile e quindi familiare. Il calendario mensile individuale è lo strumento per registrare lo stadio delle piantine di grano nelle

diverse situazioni. Si effettuano osservazioni e comparazioni al fine di trovare somiglianze e individuare le differenze.

PROPOSTA

N° 1

Proposta collettiva I bambini, vengono chiamati a rispondere alla domanda delle insegnanti:”Conosci il grano?” “Sapete dove vive?” “Di che colore è la spiga?” La proposta che successivamente alla conversazione è stata fatta è stata quella di disegnare, copiando dal vero una spiga di grano sul proprio foglio. La tecnica usata è stata quella della tempera.

di disegnare, copiando dal vero una spiga di grano sul proprio foglio. La tecnica usata è
di disegnare, copiando dal vero una spiga di grano sul proprio foglio. La tecnica usata è

PROPOSTA

N°2

Proposta individuale Ad ogni bambino, dopo aver riprodotto la spiga con la tempera,è stato richiesto di costruirne una con il pongo. La realizzazione è avvenuta su modello preparato dalle insegnanti.

è avvenuta su modello preparato dalle insegnanti. PROPOSTA N°3 Proposta individuale Ad ognuno di loro è

PROPOSTA

N°3

Proposta individuale

Ad ognuno di loro è stato chiesto di “smontare” una spiga trovando le parti possibili che la compongono.

Tutti,muniti di cartoncini e spiga di grano, hanno iniziato il proprio lavoro di smontaggio, cercando

di non perdere i pezzi che venivano trovati, e successivamente, li incollavano negli spazi, che le

insegnanti avevano predisposto sul cartoncino.

La verbalizzazione individuale ha concluso questa fase di lavoro. I bambini hanno individuato tutte

le parti della spiga e le hanno nominate.

individuale ha concluso questa fase di lavoro. I bambini hanno individuato tutte le parti della spiga

PROPOSTA

N°3

Proposta collettiva Dopo che tutti i bambini avevano verbalizzato, ci siamo confrontati sul fatto che tutti, all’interno della spiga,avevano trovato dei piccoli semi o chicchi. La proposta che è stata fatta in questo momento, è stata quindi quella di provare a schiacciare i semi per vedere che cosa poteva succedere.

a schiacciare i semi per vedere che cosa poteva succedere. Con fatica ma anche tanto entusiasmo,

Con fatica ma anche tanto entusiasmo, i bambini hanno schiacciato i semi nel pestello e si sono accorti che i chicchi cambiavano aspetto, scomparivano,diventavano altro….

cambiavano aspetto, scomparivano,diventavano altro…. Ci siamo procurati allora dei setacci e dei piccoli cucchiai

Ci siamo procurati allora dei setacci e dei

piccoli cucchiai ed abbiamo iniziato a

Le nostre domande sono state volte allora, a

indagare se qualcuno conosceva questa “polvere bianchiccia” le loro risposte sono state varie.chi diceva SALE, chi ZUCCHERO. Dopo averla toccata e assaggiata i bambini sono sicuri che questa è FARINA.

state varie.chi diceva SALE, chi ZUCCHERO. Dopo averla toccata e assaggiata i bambini sono sicuri che

setacciarla per renderla bianca togliendole le piccole bucce che vi si trovavano all’interno.

setacciarla per renderla bianca togliendole le piccole bucce che vi si trovavano all’interno.
setacciarla per renderla bianca togliendole le piccole bucce che vi si trovavano all’interno.
setacciarla per renderla bianca togliendole le piccole bucce che vi si trovavano all’interno.

PROPOSTA

N°4

Proposta collettiva

PROPOSTA N°4 Proposta collettiva I bambini sono invitati a seminare i chicchi di grano che hanno
PROPOSTA N°4 Proposta collettiva I bambini sono invitati a seminare i chicchi di grano che hanno

I bambini sono invitati a seminare i chicchi di grano che hanno trovato nelle spighe. La semina che è loro proposta è di due tipi: una nel cotone, l’altra nel vasetto con il terriccio.

nelle spighe. La semina che è loro proposta è di due tipi: una nel cotone, l’altra
nelle spighe. La semina che è loro proposta è di due tipi: una nel cotone, l’altra

PROPOSTA

N°5

Proposta collettiva Gita all’aula verde per la semina del grano Partendo da scuola con il pulmino del Comune, i bambini arrivano in quest’aula didattica pieni di entusiasmo. Il terreno è stato preparato da alcuni genitori disponibili e noi dobbiamo solo zappettare un po’ il terreno e seminare i semi di grano.

preparato da alcuni genitori disponibili e noi dobbiamo solo zappettare un po’ il terreno e seminare
preparato da alcuni genitori disponibili e noi dobbiamo solo zappettare un po’ il terreno e seminare

Ad ognuno di loro viene chiesto di zappettare il terreno, e successivamente di seminare il grano.

Ad ognuno di loro viene chiesto di zappettare il terreno, e successivamente di seminare il grano.
Ad ognuno di loro viene chiesto di zappettare il terreno, e successivamente di seminare il grano.
Ad ognuno di loro viene chiesto di zappettare il terreno, e successivamente di seminare il grano.

Al rientro a scuola ogni bambino disegna l’esperienza vissuta ed individualmente la verbalizza.

l’esperienza vissuta ed individualmente la verbalizza. Siamo andati all’aula verde,e abbiamo zappatp con la

Siamo andati all’aula verde,e abbiamo zappatp con la zappa. Dopo,si è seminato il grano,ntorno alla terra c’era tantissima erba.

seminato il grano,ntorno alla terra c’era tantissima erba. Siamo all’aula verde con il pulmino, quando siamo

Siamo

all’aula verde con il pulmino, quando siamo arrivati si è zappata la terra e poi si è messo i semini nella terra.

andati

PROPOSTA

N°6

Proposta collettiva Attività di cucina: la schiacciata.

Proposta collettiva Attività di cucina: la schiacciata. Dopo che i bambini hanno scoperto la farina, abbiamo

Dopo che i bambini hanno scoperto la farina, abbiamo loro proposto, un’attività di cucina facile ma significativa. Ci siamo procurati gli ingredienti:farina, sale ,acqua e lievito, ed abbiamo iniziato ad impastare.

Dopo aver preparato ognuno la propria schiacciata, le abbiamo fatte cuocere in forno e le abbiamo mangiate all’ora di merenda.

preparato ognuno la propria schiacciata, le abbiamo fatte cuocere in forno e le abbiamo mangiate all’ora
Durante l’attività, una delle insegnanti si è preoccupata di fotografare tutti i momenti, questo perché

Durante l’attività, una delle insegnanti si è preoccupata di fotografare tutti i momenti, questo perché successivamente si possano utilizzare le foto per riordinare in sequenza un fatto vissuto: “dalla farina alla schiacciata” Le sequenze individuate e fotografate sono state otto.

E’ stato costruito un cartellone per il riordino delle sequenze con le foto ed i bambini sono stati invitati, dapprima con l’aiuto delle insegnanti ,a ricostruire e poi a raccontare verbalmente le azioni fatte per cucinare la schiacciata.

con l’aiuto delle insegnanti ,a ricostruire e poi a raccontare verbalmente le azioni fatte per cucinare

PROPOSTA

N°7-8

Proposta individuale Per far registrare ai bambini la crescita delle piccole piante di grano seminate in sezione, le insegnanti hanno predisposto un calendario individuale dove, a cadenza mensile, i bambini disegnano quanto osservano. Ognuno di loro, con il proprio vasetto sul tavolo, disegna con i pennarelli quello che osserva e in seguito, da solo con l’insegnante verbalizza, tutto viene registrato sul calendario così da costruire nel tempo una vera registrazione che sia fedele alla crescita effettiva delle piante. Tutti i bambini, nelle loro verbalizzazioni individuali, dicono che quella che è nata nel bicchiere, nel vasetto ed anche nell’aula verde è erba. Solo alcuni usano la parola “ pianta di grano”.

erba. Solo alcuni usano la parola “ pianta di grano”. NOVEMBRE CONVERSAZIONI: IL GRANO NEL VASO

NOVEMBRE

CONVERSAZIONI:

IL GRANO NEL VASO DEL TERRICCIO

OTTOBRE

HO MESSO I SEMINI DENTRO

IL VASO: QUI! C’E’ LA TERRA DENTRO IL

VASO E IO HO MESSO I SEMINI DI GRANO HO MESSO LA TERRA

DENTRO AL VASO E I CHICCHINI DI GRANO NEL VASO HO MESSO I

SEMINI DI GRANO E HO MESSO LA TERRA LA TERRA E’ NEL VASO E

DENTRO CI SONO I SEMINI QUI HO MESSO LA TERRA EDE NTRO I SEMINI DI GRANO.

SI E’ BAGNATO CON L’ACQUA ED E’ VENUTA L’ERBA

E’ NATA L’ERBA

ORA E’ NATA L’ERBA

QUI SONO NATE TUTTE LE PIANTE

ORA E’ NATA L’ERBA, E’ ERBA…. SEMBRA DA MANGIARE PER LE PECORE!

SONO NATI I FILI D’ERBA

CONVERSAZIONI: IL GRANO DELL’AULA VERDE NOVEMBRE CONVERSAZIONI: IL GRANO NEL   BICCHIERE CON IL  

CONVERSAZIONI: IL GRANO DELL’AULA VERDE

NOVEMBRE

CONVERSAZIONI: IL

GRANO NEL

 

BICCHIERE CON IL

 

COTONE

 

OTTOBRE

QUI HO MESSO I

SEMI NEL BICCHIERE: SONO PICCOLI! I SEMI SONO NEL

BICCHIERE CON IL COTONE I SEMI NEL

BICCHIERE HO MESSO I CHICCHI

DI GRANO DENTRO A UN BICCHIERE NEL BICCHIERE HO MESSO I SEMINI DI GRANO

NOVEMBRE

ANCHE QUI C’E’

L’ERBA E’ NATA L’ERBA

ORA E’ NATA

L’ERBA : ALTA, ALTA ANCHE NEL

BICCHIERE E’ NATA L’ERBA E’ VENUTO L’ERBA

NEL BICCHIERE E’ NATA L’ERBA

ALL’AULA VERDE ABBIAMO ZAPPATO LA TERRA E ABBIAMO MESSO I SEMI DI

GRANO ALL’AULA VERDE ABBIAMO ZAPPATO, ROTTO LA TERRA E SEMINATO IL GRANO

ABBIAMO PRIMA ZAPPATO E POI SEMINATO IL GRANO

ABBIAMO VANGATO E MESSO I SEMINI DI GRANO NELLA TERRA

HO SEMINATO IL GRANO NELLA TERRA

Il lavoro prosegue con le osservazioni sistematiche effettuate una volta al mese, per quanto riguarda la crescita del grano, sia nel vaso con il terriccio, sia nel bicchiere con il cotone

 

CONVERSAZIONI: IL GRANO NEL VASO DEL

TERRICCIO

  CONVERSAZIONI: IL GRANO NEL VASO DEL TERRICCIO

DICEMBRE

 

L’ERBA E’ LUNGA LUNGA, E TANTA, TUTTA

VERDE E’ TANTISSIMA L’ERBA SPUNTATA

C’E’ TANTISSIMO GRANO ORA NEL MIO VASO

IL GRANO E’ TUTTO LUNGHISSIMO

SI E’ RIZZATO TUTTO: ORA E’ TANTO!

SONO CRESCIUTE E SONO GRANDI!

GENNAIO

 

IL GRANO E’ DIVENTATO GIALLO PERCHE’ SI E’

SECCATO IL GRANO E’ DIVENTATO SECCO E SDRAIATO!

IL GRANO E’ DIVENTATO MARRONE!IL GRANO E’ TUTTO ALL’INGIU’!

E’ DIVENTATO IN GIU’, E’ SECCATO!

IL GRANO E’ SECCO!

CONVERSAZIONI: IL GRANO NEL BICCHIERE CON IL COTONE

CONVERSAZIONI: IL GRANO NEL BICCHIERE CON IL

COTONE

 

DICEMBRE

 

NEL BICCHIERE SONO NATI TUTTI I SEMINI

 

E’ VENUTO TANTO GRANO!

ORA E’ DIVENTATA LUNGA!

 

E’ DIVENTATO GIALLINO E RESTATO CORTO

 

ANCHE QUESTE SONO GRANDI!

 

E’ NATA ANCORA ERBINA VERDE!

 

GENNAIO ANCHE NEL BICCHIERE E’ SECCO E MARRONE1

 

IL GRANO E’ ANDATO GIU’ E DENTRO E’ SECCATO

E’ VERDE E MARRONE PERCHE’ SI E’ SECCATA L’ERBA

 

E’ GIALLO E UN PO’ NERO

 

E’ DIVENTATO SECCO

 

ANCHE IL GRANO NEL BICCHIERE E’ GIALLO

 

IL GRANO E’ SECCO

CONVERSAZIONI: IL GRANO DELL’AULA VERDE

 

E’ CRESCIUTA L’ERBA

 

E’ NATO IL GRANO, E’ PICCOLO.

E’ NATA PICCOLINA, L’ERBA

E’ NATO UN PO’ DI GRANO PICCINO

E’ SPUNTATO IL GRANO E’ POCO E PICCOLO

PROPOSTA

Proposta

N°9

individuale

Nei primi giorni del mese di febbraio, i bambini si sono accorti che le piante di grano sia del bicchiere sia del vasetto,sono diventate gialle, secche, quasi morte. Abbiamo allora proposto individualmente di fare un lavoro di “smontaggio”delle piante di grano che sono nel vasetto e nel bicchiere, per verificare se i bambini sarebbero arrivati a riconoscere che quell’erba, così come loro la chiamano, sono piante di grano.

così come loro la chiamano, sono piante di grano. L’attività proposta è stata individuale e molto

L’attività proposta è stata individuale e molto delicata, abbiamo fatto togliere dal vaso e dal bicchiere le piante e insieme abbiamo cercato di trovare una pianticella che fosse intera: radici, seme,gambo,foglie. I bambini, dopo averle ben osservate, hanno aspettato che l’insegnante sistemasse sul proprio calendario delle registrazioni quanto avevano trovato,e successivamente hanno risposto ad alcune domande.

Durante il lavoro di “SMONTAGGIO” dei vasetti, sia con la terra che nel cotone, le insegnanti hanno rivolto ai bambini le seguenti domande:

1. ti ricordi quali semi abbiamo seminato nel vasetto e nel bicchiere?

2. cosa è successo?

3. che cosa è nato nei due vasetti?

Alla domanda n°1 i bambini hanno dato le seguenti risposte:

semi di grano il grano il seme del grano

Alla domanda n°2 i bambini hanno dato le seguenti risposte:

e’ diventato grande e verde il grano. Poi è diventato marroncino perché è seccato. Erano nati semi corti e alcuni allungati. Quelli allungati erano nati nel vaso con la terra. Quelli corti,erano nati nel bicchiere. Sono nate piante che sono diventate gialle perché si sono seccate. Prima erano verdi. Sono diventati dell’erba, prima era verde e poi morta,era di colore marrone e verde scura… Sono nate le piante. Erano verdi quelle nel vaso con la terra, erano marroni le foglie del semino che stava nel bicchiere. Era tutto ritto e verde. Poi è diventato appassito e di colore verde e marrone, poi insieme alla maestra l’ho levato dalla terra perché era appassito e abbiamo ritrovato i semi di grano.

La risposta alla domanda n°3 è stata per tutti la seguente:

E’ nato il grano

PROPOSTA N°10 Proposta individuale Continua mensilmente l’osservazione del grano che cresce nell’aula verde

l’osservazione del grano che cresce nell’aula verde Alcune verbalizzazioni: mese di MARZO • Il grano ora

Alcune verbalizzazioni:

mese di MARZO

Il grano ora è verde e poi più lungo,

il grano è diventato grande e cresciuto perché è piovuto.

Il grano è diventato verde e un pochino più grandino.

Ora è più grande e un po’ più lungo.

Il grano è lungo perché è cresciuto ed è verde.

Alcune verbalizzazioni: mese di APRILE • Il grano è grande perché la pioggia l’ha fatto

Alcune verbalizzazioni:

mese di APRILE

Il grano è grande perché la pioggia l’ha fatto crescere,

il grano era verde e grande, più dell’erba,

il grano è verde e più alto di prima,

ora il grano è diventato tanto e un po’ cresciuto,

il grano è

diventato ancora più grande e di colore ora è verde scuro,

il grano è

cresciuto, perché c’era il sole e anche la pioggia,

il grano, è

diventato più alto

di quando

l’abbiamo visto l’ultima volta, è verde scuro e un po’ anche verde

chiaro.

PROPOSTA

N°11

Proposta collettiva

Proposta collettiva Gita al mulino Decidiamo di approfittare della ricchezza di avere ancora nel nostro paese

Gita al mulino

Decidiamo di approfittare della ricchezza di avere ancora nel nostro paese un mulino ad acqua e accompagniamo i bambini in gita al mulino Braschi. Ci arriviamo con il pulmino e quando arriviamo il vecchio mugnaio e la moglie ci accolgono con grande gioia. I bambini sono eccitati e vivono questa assoluta novità con trepidazione. Il mugnaio ci accompagna a piccoli gruppi all’interno della stanza della macinatura, dove ognuno di loro, individualmente viene avvicinato alla macine e gli viene spiegato che cosa sta succedendo.

In quell’occasione, abbiamo anche la fortuna di poter vedere un camion che carica i

anche la fortuna di poter vedere un camion che carica i sacchi di farina. Osserviamo tutto

sacchi di farina. Osserviamo tutto quello che abbiamo intorno, chiediamo notizie e facciamo domande al mugnaio ed alla moglie e poi ripartiamo verso la scuola,carichi di entusiasmo e con tanta voglia di raccontare agli altri tutto quello che abbiamo visto.

verso la scuola,carichi di entusiasmo e con tanta voglia di raccontare agli altri tutto quello che

PROPOSTA

Proposta

N°12

individuale

La richiesta che facciamo è quella di disegnare l’esperienza vissuta e di verbalizzarla.

di disegnare l’esperienza vissuta e di verbalizzarla. VERBALIZZAZIONI: SILVIA: OGGI SIAMO ANDATI AL MULINO. HO

VERBALIZZAZIONI:

SILVIA: OGGI SIAMO ANDATI AL MULINO. HO VISTO UNA RUOTA GRANDE CHE GIRAVA, E SCHIACCIAVA I SEMINI DI GRANO.VENIVA FUORI LA FARINA. VICINO ALLA RUOTA, C’ERANO TANTI SACCHETTI DI FARINA. POI C’ERA UN CAMION CHE ERA VENUTO A PRENDERLI PER PORTARLI DAL FORNAIO

CARMEN:SIAMO STATI DAL MUGNAIO. CI SIAMO ANDATI CON IL PULMINO. HO VISTO QUELLO CHE GIRAVA,SEMBRAVA UNA PIETRA GRANDE E GIRAVA E SCHIACCIAVA. SCHIACCIAVA I SEMINI DI GRANO E ANCHE DI GRANTURCO E VENIVA FUORI LA FARINA.

NICCOLO’ M.: SIAMO ANDATI DAL MUGNAIO,ERA VECCHIO. IL GRANO LO METTEVA IN QUELLA CIOTOLA GRANDE E ROSSA E I SEMINI ANDAVANO Giù, DENTRO ALLA “ROTOLA” E LI SCHIACCIAVA TUTTI, DOPO USCIVA LA FARINA.

PROPOSTA

N°13

Proposta collettiva

Gita dal fornaio

Dopo queste esperienze, ci sembrava davvero impensabile non andare a far visita al fornaio. Una mattina infatti, siamo partiti per recarci da un fornaio del paese e anche qui abbiamo vissuto una bella esperienza. Il fornaio aveva preparato tutto il laboratorio per farci lavorare e così è stato:

abbiamo conosciuto gli ingredienti necessari per fare il pane, abbiamo visto i macchinari necessari per impastare,

stato: abbiamo conosciuto gli ingredienti necessari per fare il pane, abbiamo visto i macchinari necessari per
stato: abbiamo conosciuto gli ingredienti necessari per fare il pane, abbiamo visto i macchinari necessari per

poi gli strumenti ed infine dopo aver visto come si fa a fare dei panini, anche i

bambini hanno fatto i suoi panini: rosette, trecce, foglie, carciofini, passerine,

ciambelline…

Tutti hanno provato anche a fare le schiacciatine Poi, il fornaio, ha messo tutto a cuocere nel grande forno e noi, nell’attesa, abbiamo

anche assaggiato un’ottima schiacciata.

Le

farine usate sono state , quella bianca e quella integrale

farine usate sono state , quella bianca e quella integrale Siamo tornati a scuola con una
farine usate sono state , quella bianca e quella integrale Siamo tornati a scuola con una
farine usate sono state , quella bianca e quella integrale Siamo tornati a scuola con una

Siamo tornati a scuola con una grande scatola ricolma di panini, profumati e saporiti che ci sono serviti per fare una bella merenda a scuola e per portarne anche uno a casa.

di panini, profumati e saporiti che ci sono serviti per fare una bella merenda a scuola
ECCO COME ANCHE NOI ABBIAMO FATTO IL PANE !!!!!
ECCO COME ANCHE NOI ABBIAMO FATTO IL PANE !!!!!

ECCO COME ANCHE NOI ABBIAMO FATTO IL PANE !!!!!

ECCO COME ANCHE NOI ABBIAMO FATTO IL PANE !!!!!
ECCO COME ANCHE NOI ABBIAMO FATTO IL PANE !!!!!
ECCO COME ANCHE NOI ABBIAMO FATTO IL PANE !!!!!
ECCO COME ANCHE NOI ABBIAMO FATTO IL PANE !!!!!

PROPOSTA

Proposta

N°14

individuale

La richiesta che anche questa volta è stata fatta, è stata quella di disegnare quanto avevano visto e vissuto, tutti hanno poi verbalizzato individualmente.

e vissuto, tutti hanno poi verbalizzato individualmente. VERBALIZZAZIONI: NICCOLO’ Z.: SIAMO STATI DAL FORNAIO.

VERBALIZZAZIONI:

NICCOLO’ Z.:SIAMO STATI DAL FORNAIO. PAOLO, IL FORNAIO, HA MESSO LA FARINA, IL LIEVITO, L’ACQUA IN UNA MACCHINA CHE GIRAVA E FACEVA LA

PASTA. POI, PAOLO HA PRESO LA PASTA E HA FATO DEI PANINI DIVERSI: AFORMA

DI LUMACHINA, A TRECCIA, CARCIOFINI,E LE SCHIACCIATE. ANCHE NOI LI

ABBIAMO FATTI E PAOLO LI HA MESSI IN FORNO. ALLA FINE SI SONO PORTATI A

SCUOLA.

CARMEN:SIAMO ANDATI DAL FORNAIO. ERANO DUE:UNO SI CHIAMAVA PAOLO, L’ALTRO ROBERTO. PAOLO CI HA INSEGNATO A FARE IL PANE DI TANTE FORME. PERIMA HA MESSO LA FARINA, IL LIEVITO, E L’ACQUA IN UNA MACCHINA CHE GIRAVA.DOPO ABBIAMO FATTO I PANINI E LI BBIAMO MESSI IN FORNO.

SEBASTIANO: SIAMO STATI DAL FORNAIO

.APPENA SIAMO ENTRATI,HO SENTITO UN BUON PROFUMINO. POI, ABBIAMO FATTO

IL PANE:COL LIEVITO,LA FARINA E L’ACQUA.

POI SI E’ COTTO, E L’ABBIAMO MANGIATO .LI’ ABBIAMO MANGIATO LA SCHIACCIATA.

PROPOSTA

N°15

Proposta collettiva

Viene predisposto dalle insegnanti la base per costruire un grande orologio che sarà chiamato l’orologio delle gite, sul quale si prepareranno di volta in volta spicchi, che rappresentino le sequenze della gita. Le sequenze individuate sono sei e comprendono sempre la partenza da scuola e il rientro a scuola.

le sequenze della gita. Le sequenze individuate sono sei e comprendono sempre la partenza da scuola

PROPOSTA

N°16

Proposta collettiva

Osservazione del grano all’aula verde, disegno e verbalizzazione

del grano all’aula verde, disegno e verbalizzazione I bambini, in questa occasione sono muniti di palette
del grano all’aula verde, disegno e verbalizzazione I bambini, in questa occasione sono muniti di palette

I bambini, in questa occasione sono muniti di palette e secchielli per portare a scuola un po’ di terra del giardino didattico per finire il nostro percorso con una scatola che possa rappresentare SOPRA E SOTTO la terra.

Alcune verbalizzazioni:

mese di MAGGIO

Al grano è venuta la spiga, è verde e c’è anche i papaveri.

E’ cresciuta la spiga ed è verde.

E’ cresciuto il grano, ed è cresciuta una spiga verde,perché non è ancora matura.

E’ nata da poco la spiga, è verde perché non è matura

E’ nata la spiga di grano, è alta e tutta verde. Ci sono i papaveri.

Ora coi sono le spighe del grano, sono verdi perché non sono mature. Erano tante ed in mezzo ci sono anche i papaveri.

PROPOSTA

N°17

Proposta individuale

Costruzione del grano in tridimensione:”Il mio campo di grano” I bambini,dopo aver preparato,con la tecnica della spugna e la tempera i colori della terra, su di un cartoncino,disegnano su due strisce di cartoncino il grano ed i papaveri e ritagliano lungo i contorni.

il grano ed i papaveri e ritagliano lungo i contorni. Viene poi piegata la base del

Viene poi piegata la base del disegno e fissato per mezzo di colla e punti metallici sul cartoncino di base. E’ possibile, chiudere il cartoncino come fosse la pagina di un libro e al momento dell’apertura il grano si alza dal foglio creando l’effetto di un vero campo di grano.

pagina di un libro e al momento dell’apertura il grano si alza dal foglio creando l’effetto

VERIFICA INDIVIDUALE

VERIFICA INDIVIDUALE Conclude il percorso LA SCATOLA del SOPRA E SOTTO LA TERRA. I bambini muniti
VERIFICA INDIVIDUALE Conclude il percorso LA SCATOLA del SOPRA E SOTTO LA TERRA. I bambini muniti

Conclude il percorso LA SCATOLA del SOPRA E SOTTO LA TERRA.

I bambini muniti di una piccola scatola da

scarpe,sistemano al suo interno la terra raccolta all’aula verde.

al suo interno la terra raccolta all’aula verde. Essi e sistemando gli elementi finora conosciuti: FORMICHE,

Essi

e sistemando gli elementi finora conosciuti:

FORMICHE, RAGNI, CHIOCCIOLE, PIANTE DI GRANO.

dovranno discriminare sopra e sotto terra costruendo

GRANO. dovranno discriminare sopra e sotto terra costruendo Tutti hanno costruito, con arachidi e pongo due

Tutti hanno costruito, con arachidi e pongo due formiche, hanno disegnato il ragno su carta adesiva,hanno costruito con il pongo piccole chiocciole e sopra al corpo hanno messo dei piccoli gusci veri.

su carta adesiva,hanno costruito con il pongo piccole chiocciole e sopra al corpo hanno messo dei
La loro scatola è stata ricoperta con collage di carta di riviste con i colori

La loro scatola è stata ricoperta con collage di carta di riviste con i colori della terra e dell’erba e questi sono stati incollati nella giusta collocazione.

Le spighe di grano sono state usate vere,rafforzandogli il gambo e infilandole sul coperchio a simulare una vera pianta.

Le spighe di grano sono state usate vere,rafforzandogli il gambo e infilandole sul coperchio a simulare
Sotto terra inoltre,i bambini hanno messo i chicchi di grano perché affinché il grano nasca

Sotto terra inoltre,i bambini hanno messo i chicchi di grano perché affinché il grano nasca deve essere seminato. I semi dunque, sono stati messi in piccole scatole trasparenti, perché non vadano persi in mezzo alla terra.

seminato. I semi dunque, sono stati messi in piccole scatole trasparenti, perché non vadano persi in
Tutto il percorso viene verbalizzato individualmente CONVERSAZIONI INDIVIDUALI SOPRA E SOTTO LA TERRA Matilde: sopra

Tutto il percorso viene verbalizzato individualmente

CONVERSAZIONI INDIVIDUALI

SOPRA E SOTTO LA TERRA

Matilde: sopra la terra ho messo le spighe, la chiocciola che striscia, la formica; il ragno è tra le spighe. Sotto la terra c’è il guscio della chiocciola che sta dormendo , i semini di grano per far crescere le spighe e una formica che esce dal formicaio per andare sopra la terra.

Giacomo: la formica l’ho messa sotto terra, nella scatola, perchè vive sotto terra nel formicaio. La chiocciola è sotto perché dorme. Ci sono i semi di grano perché stanno lì sotto per nascere. Sopra la terra c’è una chiocciola sveglia che striscia, poi c’è il buco del formicaio con la formica che cerca da mangiare. Sopra la terra sono nate le spighe di grano e sopra si è attaccato il ragno.

Carmen: sotto la terra ho messo una formica e una chiocciola. La formica è sotto perché vive sotto terra, lì c’è il formicaio. La chiocciola è sotto perché è la sua casa quando non piove. Ho messo anche i semini di grano perché così dopo nascono le spighe. Le spighe, invece vengono fuori sopra alla terra. Sopra c’è anche una chiocciola sveglia che striscia nell’erba. C’è un buco nella terra… è il formicaio e vicino ho messo una formica. Sulle spighe di grano c’è il ragno che ha fatto la ragnatele.

Samia: sotto terra ho messo i semi di grano per farli nascere. Quando nascono vengono fuori dalla terra e sono spighe di grano. Sotto terra ci sta anche la formica perché c’è il formicaio, dentro ci sono tante formiche. Poi c’è la chiocciola perché dorme. Sopra la terra c’è la chiocciola sveglia, poi la formica che va dentro al formicaio. Il ragno l’ho messo sopra la ragnatela sopra al grano.

Moretti Matteo: dentro la terra ho messo una chiocciola, quella che dorme. Poi ho messo i semi, quelli del grano, come ho fatto all’Aula Verde. Sotto terra c’è anche la formica, perché le formiche stanno nel formicaio che si trova sotto terra, vicini agli alberi. Sopra la terra c’è la chiocciola poi il buco da dove escono le formiche, la formica e il ragno che fa la ragnatela. La ragnatela la fa sopra alle spighe di grano. Le spighe nascono dai semi e crescono sopra la terra.

Niccolò Marianelli: La chiocciola l’ho messa sopra perché è sveglia. Sopra c’è anche il ragno e la formica. La formica ha vicino il buco del formicaio perché non può andare dentro. Il formicaio è sotto la terra e ho messo la formica. C’è la chiocciola perché è addormentata. Sotto terra ci stanno i semini di grano e fanno crescere il grano come all’Aula Verde.

Kevin: sotto terra ho messo un po’ di semini di grano perché poi nascono le piantine, diventa grano prima verde e poi tutto giallo e in cima ha la spiga tutta piena di semini. Ho messo una chiocciola perché sta dormendo. C’è una formica che è dentro il formicaio. Sopra alla terra c’è una chiocciola e una formica e il buco per andare dentro al formicaio. Sopra alla terra sono spuntate le spighe di grano e attaccato alla spiga c’è il ragno che si arrampica.

Otxoa: ho messo delle cose sopra alla terra e delle cose sotto alla terra. La chiocciola addormentata è sotto terra e quella non addormentata è sopra la terra. Il ragno sulla

ragnatela. Le spighe di grano crescono sull’erba e sotto terra ci sono i semini. Il buco del formicaio è vicino alla formica e si trova sopra alla terra, ma le formiche possono vivere anche sotto terra e così c’è un formicaio con una formica.

Silvia: La terra è dentro la scatola perché vuol dire che sta sotto. Ho messo i semini

di grano, poi una formica perché è nel formicaio, e poi una chiocciolina perché

dorme. Sopra alla terra c’è una formica e il buco del formicaio che serve per fare entrare le

formiche. Poi una chiocciolina è sul prato e il ragno è sulle spighe e si arrampica e fa

la ragnatela. Le spighe di grano crescono dai semini.

Niccolò Zanieri: sopra la terra c’è il ragno, la formica e la chiocciola e c’è l’erba. Il ragno sta facendo la ragnatela e sale, sale… Si vede il buco del formicaio che sta sopra la terra. Ci sono le spighe di grano che sono nate dai semi. I semi di grano li abbiamo messi sotto terra e lì sono cresciuti. C’è anche una chiocciola che dorme e poi c’è la formica che si trova dentro il formicaio.

Lorenzo: sotto terra ci sono i semini, la formica e la chiocciola. Questi sono semi di grano e li ho messi sotto terra per far nascere il grano. Poi il grano è nato sull’erba. Il grano ha una spiga con tanti semini. Questa chiocciola sta dormendo e la formica è nel formicaio. Sopra la terra c’è un ragno attaccato alla ragnatela, poi c’è la chiocciola e la formica. Sopra la terra c’è il buco del formicaio per andare dentro e uscire.

Anna: la formica l’ho messa sotto terra perché c’è la sua casa. La chiocciola è qui perché dorme. Ci sono i chicchi di grano, per farli nascere. Sopra alla terra c’è l’erba, una chiocciola, la formica, il buco per le formiche. E’ nato il grano con le spighe; sopra si arrampica il ragno.

Matteo Baruchello: sotto la terra ci abbiamo messo i semini perché così nascono le

spighe di grano. Sotto c’è anche una chiocciola che dorme e sopra i semini ho messo

la formica. Lei sta sotto terra perché sta facendo le uova. Sopra alla terra c’è una

chiocciola che va verso un fiore e le spighe di grano che sono nate dai semini. C’è una formica vicino al buco del formicaio. Sulle spighe c’è un ragnetto che sta iniziando la ragnatela.

Sebastiano: sopra la terra, vicino alla spiga e al formicaio,ho messo la formica. Il buco del formicaio serve per far entrare la formica.in mezzo alle spighe ci ho fatto un ragno. Anche le spighe sono sul prato e anche la chiocciola.

Sotto terra, ci ho messo i semini per far nascere il grano,ancora un’altra formica e una chiocciola che dorme.

Alessia: Sotto la terra, c’è la chiocciolina dentro il guscio,perché sta dormendo. Poi, ho messo i semini per fare nascere il grano e anche una formica. Sopra la terra, c’è la chiocciola e la formica che camminano. La formica va nel formicaio. Ci sono anche le spighe, che sono nate dai semini e il ragno attaccato al filo della ragnatela.

PROPOSTA

N°18

Proposta collettiva Gita al campo di grano e mietitura del grano all’aula verde

I bambini vengono accompagnati ad un campo di grano in zona “Cantalupo” nei pressi di Barberino. Si arriva con il pulmino della scuola e quando arriviamo ognuno di loro osserva

l’immenso campo che si apre davanti ai loro occhi. La meraviglia dei bambini è tanta…

ognuno di loro osserva l’immenso campo che si apre davanti ai loro occhi. La meraviglia dei
Le osservazioni verbali che i bambini faranno dopo la mietitura ci ha permesso di capire

Le osservazioni verbali che i bambini faranno dopo la mietitura ci ha permesso di capire che questo percorso è stato adatto alla loro età, davvero significativo e ha permesso loro di capire la ciclicità del tempo e dei fatti.

CONVERSAZIONI: IL GRANO DELL’AULA VERDE GIUGNO.

KEVIN: c’è il grano maturo.

ANNA: il grano è giallo. Le spighe

MATTEO B: ora il grano è giallo, perché è giugno. Noi lo abbiamo tagliato. C’era nel grano, un uccellino e beccava il grano dei bambini della maestra Anna. Lo becca perché è maturo ed è buono da mangiare.

E’

giallo,prima era verde.

si sono tagliate per portarle a casa.

S’è tagliato e portato a scuola.

Il

grano lo becca anche l’uccellino.

NICCOLO’ Z: il grano è maturo,

SILVIA:ho visto il grano giallo,

OTXOA: le spighe sono tutte gialle,vuol dire che è maturo. Abbiamo tagliato iul nostro grano, piccolo,maturo.

di

colore è giallo. Ora si può

perché è maturo. Noi allora,lo abbiamo tagliato per portarlo a scuola.

tagliare e noi lo abbiamo tagliato

per portarlo a scuola.

NICCOLO’ M.: il grano è più alto e giallo perché è maturo. L’abbiamo tagliato per portarlo a casa. Un uccellino ha mangiato il grano.

SEBASTIANO: il grano è diventato giallo. In mezzo al grano c’era un passerotto, che beccava il grano! Noi le spighe, le abbiamo tagliate e si sono portate a scuola.

CARMEN:il grano è giallo,è maturo e noi lo abbiamo tagliato. Abbiamo visto anche l’uccellino che beccava il grano!

SAMIA:

il grano è diventato

MATILDE: Le spighe sono gialle perché sono mature. Le abbiamo portate a scuola.

ALESSIA: L e spighe di grano sono gialle perché sono secche. Noi le abbiamo tagliate. C’era anche un uccellino sopra le spighe di grano che beccava !

giallo, vuol dire che è maturo.

L’abbiamo tagliato e portato a scuola.

GIACOMO: Il grano dell’aula verde, è diventato giallo,perché è maturo e noi lo abbiamo tagliato e portato a scuola.

   

LA MIETITURA

LA MIETITURA
LA MIETITURA
GITA AL CAMPO DI GRANO: VERBALIZZAZIONI KEVIN: C’erano tante spighe di grano, erano in fila,tutte

GITA AL CAMPO DI GRANO: VERBALIZZAZIONI

KEVIN: C’erano tante spighe di grano, erano in fila,tutte insieme e tutte piegate perché erano piene di semini. Sono di colore giallo, perché sono tutte mature.il contadino ora le taglia per fare la farina. E con la farina si fa il pane. Se semino i semini della spiga, nascono ancora le spighe, è una storia che non finisce!

ALESSIA:

Nel campo c’erano tante spighe di grano. Erano gialle, secche e belle! Ora si possono tagliare per fare la farina e dopo il pane.se i semini non li schiaccio, si possono mettere sotto terra per far nascere una pianta di grano!

GIACOMO: A Cantalupo,c’è un campo di grano, il grano era giallo, con le spighe grandi. Era più grosso del nostro all’Aula verde, perché il contadino ha messo sotto terra la cacca di mucca. Era un campo molto grande

OTXOA: ho visto tutte le spighe di grano, in un campo gigantesco, grandissimo era! Le spighe erano lunghe, grandi e tutte gialle. Sono gialle, perché erano cresciute e già mature. Allora, gli uomini lo “raccogliono”, per fare la farina, lo portano dal mugnaio. E’ una bella storia!

NICCOLO’ Z:

Io ho visto il grano nel campo: era giallo, vuol dire che è maturo. Ora si può tagliare per portarlo dal mugnaio,il mugnaio lo

macina,viene fuori la farina, che la mette in sacchi e poi un camion

li porta dal fornaio.

Lì, con la farina fanno il pane. I semini delle spighe, li posso anche

rimettere sotto terra, mettere della cacca di mucca, e farli crescere per rifare il grano!

SILVIA: In un campo c’erano le spighe di grano. Era tutto giallo il campo,le spighe erano lunghe e corte.

Il contadino lo deve tagliare per portarlo al mugnaio. Lui lo macina e poi lo porta dal fornaio, perché è diventato farina.

CARMEN: Le spighe del grano,erano a Cantalupo, nel campo.le spighe erano tutte gialle, perché erano mature. allora si taglia, per fare la farina, e con la farina si fa Il pane.

MATTEO B: Nel campo di Cantalupo, ho visto il grano, maturo e giallo. Era bello, le spighe erano alte e qualcuna era piegata, perché erano troppi semini sulla spiga e allora diventava pesante!

Il contadino tra poco lo taglia e lo porta dal mugnaio per fare la farina. E’ una storia lunga e continua….tutti gli anni. I semini si possono piantare e nascono nuove spighe!

SAMIA: C’era il grano in un campo, vicino alla casa dei contadini! Era pieno di grano, ma quel campo era dei contadini, no nostro! Le spighe erano tutte gialle e dopo all’aula verde le nostre spighe

erano un po’ più piccole, perché i contadinio gli hanno dato la cacca

di mucca sulla terra, così le spighe sono diventate più grandi.

Con le spighe che abbiamo tagliato,si può prendere i semini per

fare la farina.

ANNA: Ho visto il grano nel campo.C’era il grano, giallo e grande. Le spighe si tagliano.

IL GRANTURCO

Abbiamo unito al lavoro di conoscenza della spiga di grano, anche un'altra spiga che avevamo a disposizione nella nostra aula fin dal mese di novembre, la spiga del granturco. Questo lavoro di conoscenza della spiga del granturco ci ha permesso di individuare somiglianze e differenze tra le due spighe e di fare paragoni. Il lavoro è stato svolto con la stesa metodologia del percorso precedente.

PROPOSTA

Proposta

N°1

individuale

Ad ognuno di loro è stato chiesto di “smontare” una spiga trovando le parti possibili che la compongono. Tutti,muniti di cartoncini e spiga di granturco, hanno iniziato il proprio lavoro di smontaggio, cercando di non perdere i pezzi che venivano trovati, e successivamente, li incollavano negli spazi, che le insegnanti avevano predisposto sul cartoncino. La verbalizzazione individuale ha concluso questa fase di lavoro.

che le insegnanti avevano predisposto sul cartoncino. La verbalizzazione individuale ha concluso questa fase di lavoro.
Durante lo smontaggio siamo arrivati a trovare il tutolo, e qui le insegnanti hanno provveduto

Durante lo smontaggio siamo arrivati a trovare il tutolo, e qui le insegnanti hanno provveduto a dare le giuste informazioni, riguardo al nome, trovando libri che raffigurassero la spiga e le sue parti. I bambini hanno individuato tutte le parti della spiga e le hanno nominate.

PROPOSTA N°2 Proposta individuale I bambini hanno ricostruito una spiga di mais, utilizzando i chicchi

PROPOSTA N°2 Proposta individuale I bambini hanno ricostruito una spiga di mais, utilizzando i chicchi che erano a loro disposizione e colorando le parti della pannocchia con i pennarelli.

e colorando le parti della pannocchia con i pennarelli. Verbalizzazioni SULLA SPIGA DI GRANTURCO La spiga

Verbalizzazioni SULLA SPIGA DI GRANTURCO

La spiga del granturco l’ho portata io, l’ho trovata al campo vicino al lago e una l’ho mangiata. Ha le foglie gialle e un po’ secche, dentro ci sono i semini di granturco che si danno alle papere! E’ una spiga di granturco, è piena di semini arancioni e un po’ bianchini. Fuori ci sono le foglie gialle e grandi e ha un gambo. E’ la pannocchia, dentro ci sono i semini di granturco. E’ grande, ha le foglie gialle e secche. E’ la spiga di granturco. E’ grande, ha i semini a forma di quadratino e di colore arancione. Fuori ci sono le foglie tutte gialle.

PROPOSTA

Proposta collettiva

N°3

I bambini seduti nella conversazione, condividono la simbologia adatta che contraddistingue i chicchi di mais per forma e colore. Vengono fatti due cartellini collettivi:uno per la forma, l’altro per il colore. Per quanto riguarda la forma del mais, i bambini concordano col dire che i chicchi

hanno una forma a “quadratino”, invece per il colore del seme tutti attribuiscono il colore arancione.

Lo stesso lavoro viene fatto con il seme di grano e questa volta per il colore deciso il giallo e la forma viene concordata come “a punta”.

viene

con il seme di grano e questa volta per il colore deciso il giallo e la

PROPOSTA

Proposta individuale

A questo punto del progetto, vogliamo far classificare ai bambini i due semi conosciuti:il grano ed il granturco. La classificazione sarà:

N°4 –5 -6

per genere, per colore, per forma.

semi conosciuti:il grano ed il granturco. La classificazione sarà: N°4 –5 -6 per genere, per colore,
semi conosciuti:il grano ed il granturco. La classificazione sarà: N°4 –5 -6 per genere, per colore,

PROPOSTA

Proposta collettiva

Riuniti in conversazione i bambini, individuano le somiglianze e le differenze tra le due spighe. Gli elementi delle spighe, che sono presi in considerazione sono:

N°7

1. le foglie,

2. i chicchi o semi,

3. i peli.

Sul cartellone, che è stato predisposto, i bambini sistemano le varie parti delle spighe e si procede poi alla conversazione che successivamente sarà trascritta sul cartellone.

le varie parti delle spighe e si procede poi alla conversazione che successivamente sarà trascritta sul
VERBALIZZAZIONE Le domande che sono state poste dopo aver potuto toccare,annusare,manipolare le varie parti delle
VERBALIZZAZIONE Le domande che sono state poste dopo aver potuto toccare,annusare,manipolare le varie parti delle

VERBALIZZAZIONE Le domande che sono state poste dopo aver potuto toccare,annusare,manipolare le varie parti delle spighe sono state le seguenti:

1. CHE COSA HANNO IL GRANO ED IL GRANTURCO?

HANNO LE FOGLIE, I PELINI, I SEMI.

2.

COME SONO LE FOGLIE ?

LE FOGLIE DEL GRANO SONO PICCOLE E QUELLE DEL GRANTURCO SONO PIU’ GRANDI.

LA FOGLIA DEL GRANTURCO E’ GROSSA

QUELLE DEL GRANTURCO SONO PIU’ LARGHE

QUELLE DEL GRANO SONO PIU’ STRETTE E LUNGHE

3.

COSA HANNO DI UGUALE LE FOGLIE DEL GRANO E DEL GRANTURCO?

SONO RUVIDE

SONO TUTTE E DUE SECCHE

SONO GIALLE E MARRONI

4.

COME SONO I SEMI?

I SEMI DEL GRANO SONO GIALLI

I SEMI DEL GRANTURCO SONO ARANCIONI

QUELLI DEL GRANTURCO SONO A FORMA DI QUADRATINO

QUELLI DEL GRANO SONO A PUNTA

I SEMI DEL GRANTURCO SONO PIU’ GRANDI

QUELLI DEL DEL GRANO SONO PIU’ PICCOLI

5.

COME SONO I PELINI?

I PELINI DEL GRANTURCO SONO MARRONI, QUELLI DEL GRANO GIALLI

I PELINI DEL GRANO STANNO ATTACCATI ALLA SPIGA

I PELINI DEL GRANTURCO STANNO SOPRA ALLA PANNOCCHIA

I PELINI DEL GRANTURCO SEMBRANO CAPELLI

I PELINI DEL GRANO INVECE, SEMBRANO CUCCHIAINI PICCOLI, PICCOLI

PROPOSTA

N°8

Proposta collettiva Attività di cucina:il pop-corn I bambini seduti in conversazione preparano l’occorrente per fare il pop-corn e dopo averne cotto un bel tegame ci sediamo a fare merenda.

PROPOSTA N°9 Proposta individuale Dopo l’esperienza di cucina viene dato ai bambini una serie di 4 vignette per essere riordinate. Successivamente viene loro richiesta la verbalizzazione individuale.

PROPOSTA

N°10

Proposta collettiva

Dopo aver visto che anche questa spiga contiene dei semi, ci siamo procurati un

vecchio macinino e abbiamo proposto di utilizzarlo per schiacciare anche questi semi, come abbiamo fatto con il grano, e scoprire che cosa sarebbe successo.

I bambini non conoscevano lo strumento e quindi prima di tutto abbiamo provato ad

esaminarlo insieme. Dopo tentativi ed errori, i bambini hanno scoperto come e dove si dovevano mettere

i semi e quale era la parte che ci consentiva di macinare.

La meraviglia è stata la cosa più bella che abbiamo letto sui loro volti e l’entusiasmo nel macinare è durato incessante per settimane, tanto che era diventata la loro attività preferita. Venivano macinati i due semi, e tutti stavano molto attenti che le due diverse farine si sistemassero in contenitori diversi: uno per la farina gialla e l’altro per la farina bianca. Con questa proposta dunque i bambini hanno scopertola farina gialla.

la farina gialla e l’altro per la farina bianca. Con questa proposta dunque i bambini hanno

QUANTA

FATICA,

A

MACINARE!

QUANTA FATICA, A MACINARE! STIAMO ATTENTI A NON MISCHIARE LE DUE FARINE!!!
QUANTA FATICA, A MACINARE! STIAMO ATTENTI A NON MISCHIARE LE DUE FARINE!!!

STIAMO ATTENTI A

NON MISCHIARE LE

DUE FARINE!!!

Conversazione sulla farina

Dopo aver visto un macinino……

Conversazione sulla farina Dopo aver visto un macinino…… Moretti M. : serve per macinare il granturco

Moretti M. : serve per macinare il granturco Baruchello M. : è un macinino Carmen : è un macinino

Ogni bambino ha messo qualche chicco di granturco nel macinino e poi ha girato il

manico…

Moretti M. : è duro girare il manico , perché i semi sono duri.

è

uscita la farina gialla.

Abbiamo poi macinato i semi di grano… è uscita la farina bianca.

Abbiamo assaggiato le due farine… Zanieri N. : questa (quella di grano) l’avevamo già schiacciata con il pestello e mi piace di più. Alessia : una è gialla e una è bianca. Sono buone, mi piace di più quella gialla. Moretti M. : di odore mi piace di più quello della farina bianca ed è più buona. Sebastiano : quella gialla ha un profumino di fiori e quella bianca sembra di Formaggio. Quella bianca mi ricorda il sapore del pane.

Marianelli N. : di odore non sono uguali, nemmeno di colore: una è gialla e una bianca. Mi piace di più quella bianca….mi ricordo il formaggio. Giacomo : mi piace di più la farina bianca. Carmen : non sono uguali. Mi piace di più quella gialla. Martina : mi piace di più la farina del grano.

Samia : la farina bianca ha profumo di pane, mi piace di più la farina della polenta.

Otxoa: profumano di zucchero. Sembra di mangiare lo zucchero…

Baruchello : ha il sapore di grano (quella bianca) e questa (la gialla) di farina. Matilde : è più buona quella gialla.

tutte due.

farina. Matilde : è più buona quella gialla. tutte due. Anna : non hanno lo stesso

Anna: non hanno lo stesso odore e nemmeno il colore. Mi piace quella gialla. Matteo Nencini : questa è gialla e questa è bianca. Silvia : non hanno lo stesso odore. Non mi piacciono. Kevin : quella di grano ha l’odore dell’ insalata, quella di granturco di formaggio.

PROPOSTA

N°11

Proposta collettiva

Attività di cucina:la polenta.

Il mugnaio ci ha regalato,oltre che ad un sacchetto di farina bianca, anche un sacchetto di farina gialla che noi ora utilizziamo per fare la polenta.

che ad un sacchetto di farina bianca, anche un sacchetto di farina gialla che noi ora

Ai bambini viene richiesto di aiutare a mischiare la farina con l’acqua ed il sale, oltre che a riconoscere gli strumenti necessari per la cottura.

La polenta viene cotta a scuola e condita con del sugo di pomodoro
La polenta viene cotta
a scuola e condita con
del sugo di pomodoro

e poi servita ad ognuno e sembra davvero di essere gradita, tanto che non ne rimane neppure un cucchiaio.

ad ognuno e sembra davvero di essere gradita, tanto che non ne rimane neppure un cucchiaio.

E’ buonissima davvero!!!!

ad ognuno e sembra davvero di essere gradita, tanto che non ne rimane neppure un cucchiaio.

PROPOSTA

N°12

Proposta collettiva

Tutti seduti in conversazione i bambini devono ricordare ed elencare gli ingredienti necessari per fare la polenta, gli strumenti usati devono poi descrivere il procedimento e poi dichiarare il proprio grado di gradimento.

la polenta, gli strumenti usati devono poi descrivere il procedimento e poi dichiarare il proprio grado
la polenta, gli strumenti usati devono poi descrivere il procedimento e poi dichiarare il proprio grado

Ad ognuno, viene richiesto di disegnare uno degli elementi per la costruzione del cartellone della ricetta e poi tutti, dopo aver scelto e concordato i due colori per dire MI E’ PIACIUTA, oppure NON MI E’ PIACIUTA, colorano il loro quadratino per poi sistemarlo sul cartellone nella colonna che corrisponde al proprio gradimento. L’ultima operazione richiesta è quella di provare a raccontare il procedimento che abbiamo utilizzato per la preparazione.

operazione richiesta è quella di provare a raccontare il procedimento che abbiamo utilizzato per la preparazione.

VERIFICA

PROPOSTA

N°13

Proposta individuale

Come verifica del percorso svolto, sulle due spighe, abbiamo proposto un elaborato che tenesse conto della capacità di discriminare le due differenti spighe, il differente seme, e la diversità tra le due farine. Oltre alla differenza di colore, la farina, i bambini dovevano associarla alla diversa preparazione della ricetta: polenta o schiacciata.

diversa preparazione della ricetta: polenta o schiacciata. VERBALIZZAZIONI SULLE DUE FARINE grano Questa è la spiga

VERBALIZZAZIONI SULLE DUE FARINE

grano

Questa è la spiga di grano e con i semini di grano schiacciati al mulino si è fatto la farina. Con la farina bianca si è fatto la schiacciata. Ho messo la farina bianca qui, perche si è fatta con il grano. I semi li abbiamo macinati dal mugnaio. Con la farina bianca si è fatto la schiacciata. Con il grano si è fatto la schiacciata. Si è preso i semini di grano dalla spiga e si è fatto la farina, si sono macinati prima con il macinino e poi siamo andati al mulino, dal mugnaio.

La farina bianca si è fatta con il grano. a macinarlo siamo andati al mulino. Con la farina di grano si è fatto la schiacciata.

mulino. Con la farina di grano si è fatto la schiacciata. Granturco Questo è granturco e

Granturco

Questo è granturco e la farina dei semi è gialla. A scuola con la farina gialla si è fatto la polenta. Con il granturco si è fatto la polenta. La farina è gialla. La polenta non mi è piaciuta. Ho messo al farina gialla qui dentro perché è di granturco. I semini macinati si sono presi dal mugnaio. Con la farina gialla si è fatto la polenta. Questo è il granturco. Con i semi si è fatto la farina che è tutta gialla. Con la farina gialla si è fatto la polenta.

Tra le verifiche più significative ci sono senza dubbio tutte le osservazioni delle insegnanti, anche in momenti di attività libera e non strutturata:

1. la ricerca di erba che veniva raccolta in giardino, che avesse una spiga.

2. la richiesta di prendere i semi della frutta per portarli a casa e seminarli.

3. il parlato dei bambini tra di loro, che dava il senso di quanto loro avessero appreso, capito, interiorizzato.

4. i disegni liberi, che spesso avevano come tema il campo di grano.