Sei sulla pagina 1di 1

Satanismo razionalista Il satanismo razionalista si basa sulle idee di Anton Lavey e della bibbia di sa tana,in questo e praticamente nichilista,ateo

e anticlericale,per un satanista r azionale,satana in realta' non e' una divinita' da adorare ma una ispirazione,qu esta sorta di auto-deificazione parte da dentro di se',per cui si ricerca il mig lioramento personale e si e' Divinita' in se' stessi. Piu' o meno si poggia su questa visione: Edonismo:Vivi qui e adesso, ora e subito. il Satanismo Razionalista fa Apologia ai Piaceri Terreni, contrapposto alle chimeriche utopie spirituali dei religiosi che consumano la propria vita nell'autoannientamento nella speranza di venire r icompensati dopo la morte. Segui gli istinti naturali che ti ha offerto il mondo invece di reprimerli e reprimere te stesso, e... eccedi se ritieni oppurtuno eccedere, contieniti se la ragione di suggerisce il contegno. Egocentrismo:i valori chiave sono Anarchia, Narcisismo, Autostima, tutto ruota s ui tuoi bisogni (o solo su coloro che meritano il tuo amore). il Satanismo l'Esa ltazione Suprema di te stesso, tu sei il Tuo Dio da adorare. Il Compleanno la fe stivit pi importante di un Satanista Razionalista. Non esiste ne' dio e ne' il diavolo, essi non sono altro che archetipi, metafore e simboli delle passioni, virt e comportamente umani, tutti riflessi inconsci di te stesso. Ragione: Nel Satanismo Razionalista vi Rigetto Totale di ogni sorta di Dogma (pe r questo vi sono tante sfumature differenti nel Satanismo Razionalista tanto qua nti Satanisti esistono). Nel Satanismo Razionalista vige l'Apertura Mentale, Cap acit Logica, e sopratutto Buon Senso nell'Azione, senza mai scadere nel fanatismo (la stupidit considerata il "peccato" peggiore nel satanismo). Vi sia Ribellione dove c' Oppressione, non lasciare mai che l'invalicabile muro d ella fede fideistica, ostacoli il naturale bisogno di avere Dubbi dell'Uomo. Relativismo :ne' morale o immorale, la Filosofia Amorale, Noi siamo i nostri red entori e punitori, la nostra coscienza unica giudice di noi stessi, non esitono concetti assoluti di bene e male, essi sono relativi, soggettivi e non applicabi li alla massa.Ci che male per te pu essere bene per te e viceversa. Se a te sta be ne, allora va bene.