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LA PALLAVOLO

Lavoro di Chiara Calvani


UN PO’ DI STORIA
L’americano William G. Morgan inventa un nuovo gioco da tenersi al
chiuso, il “Mintonette”, che diventa in seguito la pallavolo. Era uno
sport proletario e poco costoso.
Esportato in Europa dagli americani durante la prima guerra
mondiale, il gioco si radica in Europa. La pallavolo diventa disciplina
ufficiale nel 1947, quando viene fondata la Fédération Internationale
de Volley-ball (FIVB). Due anni più tardi, nel 1949, si tiene a Praga,
in Cecoslovacchia, il primo campionato del Mondo maschile, e la
pallavolo viene giocata alle Olimpiadi di Tokyo del 1964.
IL GIOCO 9m
Lo scopo del gioco è far in modo che la palla non cada nel proprio campo ma che
cada all'interno del campo avversario. Le partite si disputano al meglio dei 5 set e
vince la gara la squadra che ne conquista tre; ogni set viene vinto dalla prima
squadra che raggiunge 25 punti con almeno due punti di stacco rispetto alla
squadra avversaria ad eccezione del quinto, chiamato tie-break.
Ogni azione inizia la battuta; al fischio dell'arbitro egli ha otto secondi di tempo per 18 m
inviare la palla verso il campo avversario. L'azione continua fino a che la palla non
tocca il campo, e/o inviata fuori dal campo. La squadra che vince un'azione di
gioco conquista un punto e il diritto a servire. Per ogni azione di gioco, la squadra
ha a disposizione tre tocchi (escludendo l'eventuale tocco di muro), per inviare la
palla nel campo avversario facendola passare all'interno dello spazio di passaggio.
Dopo aver effettuato un muro, un giocatore può colpire nuovamente la palla senza
incorrere nel fallo di doppio tocco ed effettuando il primo tocco di squadra. La
palla non può essere fermata o trattenuta e può essere colpita con qualunque parte
del corpo. Nel caso in cui la palla tocchi la rete e ritorni indietro, essa può essere
rigiocata se si ha ancora tocchi disponibili. È severamente vietato toccare qualsiasi
parte della rete, altrimenti si fa fallo di invasione. Le posizioni in campo sono 6 e
sono disposte in senso antiorario
anche se la rotazione avviene in
senso orario.
I RUOLI DEI GIOCATORI
I ruoli dei giocatori in campo sono questi:
Alzatore: a lui sono indirizzati tutti i palloni (provenienti dalla
ricezione o dalla difesa) che dovranno essere smistati agli
schiacciatori. Per questo motivo si parla del palleggiatore come del
"regista" d'attacco della squadra. Deve essere un leader, non soltanto
in campo, ma anche fuori.
Centrale: chiamato così perché il giocatore attacca dalla posizione
centrale zona 3 della prima linea. Di norma il centrale in difesa, una
volta concluso il suo turno di servizio, viene sostituito dal libero.
Attacca soprattutto il "primo tempo" (o "veloce"), per anticipare il
muro avversario.

Banda: giocatore deve sia di ricevere (anche quando è in prima linea) che attaccare, per questo è richiesta una certa completezza
tecnica nell'esecuzione dei fondamentali. Velocità, peso e potenza sono le componenti fisiche necessarie per la schiacciata.

Libero: giocatore specializzato nei fondamentali di difesa e ricezione, non segue le normali regole relative alle sostituzioni ma
può rimpiazzare qualunque giocatore, ma principalmente sostituisce il centrale.

Opposto: È il terminale offensivo principale di una squadra attaccando sia in situazione di prima linea, sia in seconda linea.
L'opposto deve essere dotato fisicamente, possedere una buona forza nel colpo d'attacco e avere un'elevata resistenza in quanto è
chiamato in causa molto più degli altri giocatori. Deve avere anche una buona elevazione.
I TIPI DI ALZATA-ATTACCO
Il compito del
palleggiatore è
principalmente alzare agli
PALLA ALTA attaccanti e una cosa
SUPER FAST
molto importante per lui è
essere imprevedibile, per
non permettere al muro
avversario di piazzarsi in
SETTE tempo.
Esistono vari schemi di
attacco per ogni tipo di
attaccante e più si provano
in allenamento più facile
in partita sarà ingannare il
muro avversario. Gli
schemi di gioco sono
quelli rappresentati in
figura:
I FALLI PIU
FREQUENTI :
 Doppio tocco: la palla viene toccata due volte dallo stesso giocatore.
 Quattro tocchi.
 Trattenuta o accompagnata.
 Viene toccata la palla nello spazio opposto prima o durante l'attacco avversario.
 Un giocatore penetra nel campo opposto con l'intero piede o comunque interferendo con il gioco.
 Un giocatore tocca la banda superiore della rete durante la propria azione di giocare la palla.
 Il giocatore libero effettua un attacco con palla completamente al di sopra del bordo superiore della rete.
 Un difensore effettua un attacco saltando da dentro la prima linea o linea di attacco.
 Viene effettuato un muro su servizio avversario.
 Invasione aerea.
 Invasione: un qualsiasi giocatore tocca la rete durante l’azione di gioco.
La pallavolo in tempi di covid:
La pallavolo(e tanti altri sport di squadra) in questo periodo sta
perdendo contro il covid. Tutti i campionati sono stati fermati,
fatta ad eccezione quelli di seria A e serie B, e per le giovanili
addirittura gli allenamenti.
Volevo esprimere un pensiero personale riguardo a questo:
molti ragazzi e ragazze, come me, gli manca andare in palestra
ed allenarsi per poter scendere in campo nel weekend e dare il
meglio di se con la palestra piena di parenti e amici che
venivano a vederti.
In tempi normali lo sport fa parte della vita di noi ragazzi, ed è
molto importante (per la salute, per le amicizie, per un po’ di
sano agonismo), e questo virus ci costringe a rinunciarne.
Spero che questo brutto periodo possa finire il prima possibile
per poter ricominciare perlomeno gli allenamenti fino ad
arrivare di nuovo alla normalità.