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Il Decadentismo

Movimento letterario
• Sorto nell’ambiente parigino negli anni ‘80
dell’Ottocento
• Con programma preciso dichiarato attraverso
la stampa, in particolare il periodico Le
Décadent
• Nel 1883 Verlaine presenta i poeti maledetti
Tristan Corbière, Arthur Rimbaud e Stéphane
Mallarmé
Nel 1883 Paul Verlaine pubblica il sonetto Langueur sul periodico
parigino Le Chat Noir
Io sono l'Impero alla fine della decadenza,
che guarda passare i grandi Barbari bianchi
componendo acrostici indolenti in aureo stile
in cui danza il languore del sole.
L'anima solitaria soffre di un denso tedio.
Laggiù, si dice, lunghe battaglie cruente.
Oh, non potervi, così debole nei miei lenti desideri,
oh, non volervi fiorire un po' quest'esistenza!
Oh, non volervi, non potervi un po' morire!
Ah, tutto è bevuto! Batillo, hai finito di ridere?
Ah, tutto bevuto, tutto mangiato! Più nulla da dire!
Solo, una poesia un po' sciocca da gettare nel fuoco,
solo, uno schiavo un po' frivolo che vi trascura, solo,
una noia di chissà cosa che vi affligge!
• La poesia di Verlaine riflette un sentire
comune ai circoli d’avanguardia, estraneo
alla borghesia
• Atteggiamento bohémien
• Il modello è il poeta maledetto Baudelaire
• la critica usa il termine con un’accezione
negativa
• Gli intellettuali lo fanno proprio e ne
rovesciano il significato: sinonimo di
privilegio spirituale
Corrente culturale
Nel Novecento la storiografia italiana ha
applicato il termine Decadentismo alla corrente
culturale di dimensioni europee che si sviluppa
negli ultimi due decenni dell’Ottocento e si
protrae agli inizi del Novecento.
In altri Paesi si prediligono denominazioni
differenti, ad es. Simbolismo
Stanchezza, estenuazione, disfacimento di una
civiltà
Irrazionalismo misticheggiante
• Rifiuto del Positivismo: realtà come insieme di fenomeni regolati da
leggi
• Rifiuto del dominio dell’uomo sul mondo, del progresso
• L’ignoto può essere conosciuto solo rinunciando alla ragione
• Mistero
• Forma visibile = simbolo
• Manifesto è Corrispondenze dei Fiori del male di Baudelaire
• Coincidenza io=mondo: attraverso l’inconscio l’individualità si fonde
con il Tutto
• 1899 Freud Interpretazione dei sogni dà sistemazione scientifica alla
conoscenza dell’inconscio, con lo scopo di sottoporre l’inconscio al
controllo dell’io/ Decadenti abbandono irrazionale per scoèprire
una realtà altra e più vera
Strumenti dell’irrazionale
• Stati di alterazione che impediscono il controllo
della ragione
• Malattia, follia, nevrosi, incubo, sogno,
allucinazione
• Alterazione artificiale: alcol, droghe, hashish,
oppio, morfina
• Panismo: corrispondenza dell’io con il Tutto
potenziando la propria esistenza fino a farla
diventare divina
• Epifania
La poetica

• Estetismo: culto religioso dell’arte; gli artisti come dei veggenti; il


Bello come principio su cui fondare l’esistenza
• La vita diviene opera d’arte: ricerca di sensazioni rare, circondarsi si
opere d’arte, stoffe e gioielli, rifiuto della banalità (Oscar Wilde e
Gabriele D’annunzio) (dandy) (J. K. Huysmans, Controcorrente).
• Poesia pura: rifiuto della rappresentazione storica, il poeta non è
portavoce di ideali morali e civili
• Attraverso la poesia si manifestano il mistero e l’assoluto
• La poesia è la voce del mistero e dell’inconoscibile
• Il poeta parla a se stesso
• Carattere aristocratico, rifiuto del pubblico borghese come reazione
al diffondersi di una cultura di massa (romanzi d’appendice,
fotografia)
Il linguaggio
• La parola assume un valore suggestivo ed evocativo
• Impreciso, vago, indefinito
• La parola diviene formula magica
• La poesia diviene oscura, incomprensibile: rifugio nel
linguaggio ermetico
• Parola come pura fonocità (musica arte suprema)
• Ampio uso della metafora come visione simbolica,
legame tra realtà remote
• Ricorso al simbolo
• Sinestesia
I temi
Ricerca di uno stimolo nuovo per evitare il tedio e la noia:
• Ammirazione per le epoche di decadenza (ellenismo, tarda età imperiale, età
bizantina)
• Gusto per la perversione: sadismo (Marchese de Sade) e masochismo (Leopold
von Sacher Masoch)
• Malattia e nevrosi come metafora di un momento di crisi e smarrimento e al
contempo come strumento conoscitivo (malattia delle cose)
• Morte (D’Annunzio, Trionfo della morte e Contemplazione della morte; Mann,
Morte a Venezia)
• Vitalismo
• Artista maledetto
• Esteta (Andrea Sperelli, Dorian Gray)
• Inetto (Alfonso Nitti, Una vita; Emilio Brentani, Senilità; Mattia Pascal; Giorgio
Aurispa Trionfo della Morte)
• Donna fatale, lussuriosa e perversa
• Fanciullino: variante originale dell’irrazionalismo
• Superomismo ( Vergini delle Rocce 1895) variante del titanismo romantico