Sei sulla pagina 1di 18

IL TUFFO DEL PORTIERE

NUOVA PROPOSTA

POZNAN
22-25 set/2009
Inadeguatezza
Portiere con braccio in estensione cm 250
Forza esplosiva in laterale cm 130
Posizione in porta cm 30
______
Totale potenzialità cm 410

Larghezza metà porta (732:2) cm 366


_______________
Differenza spazio/potenzialità cm 44
Inadeguatezza

Perché i portieri non utilizzano le loro potenzialità?


Perché vi sono delle dispersioni

Perché vi sono delle dispersioni?


Perché l'uomo è un essere ergonomico, massimo
profitto con minimo sforzo; un atleta deve dare il
massimo per ricercare il massimo assoluto
Cosa fare?

Come diminuire il più possibile le dispersioni?


Modificando una serie di parametri tra cui l'utilizzo del
baricentro
Praticamente

- un allenamento tecnico di circa un'ora (tutti esercizi


normalmente integrati negli allenamenti e presenti nel
vissuto di ogni portiere)

- tuffi con portiere posizionato in porta


Risultati della prova

- i filmati che seguono sono relativi al primo


allenamento con il tuffo lungo

- le porte sono regolamentari

- gli atleti sono portieri di San Marino ad esclusione


dell'ultima clip (Università di scienze Motorie di Urbino)
Conclusioni

La gittata del tuffo è molto superiore utilizzando il


metodo del tuffo lungo

Ma è l'aspetto forse meno rilevante !!!


Conclusioni

Altri aspetti conseguenziali potrebbero rivoluzionare le


metodiche di allenamento/apprendimento normalmente
utilizzate !!!
Conclusioni

Un esempio:

Come mai stessi esercizi ma risultati radicalmente


diversi?
Conclusioni

Gli esercizi sono un mezzo e neppure il più efficace !!!


Esistono altri “elementi” ovviamente inseriti nei nostri
tests.
Conclusioni

Un settore del Centro Ricerche della Federazione di


San Marino sta approfondendo questi nuovi elementi.
Conclusioni

Ad ogni Federazione è stato fornito una


documentazione più approfondita di quanto esposto.

Siamo a disposizione per eventuali approfondimenti.


Conclusioni

Grazie per l'attenzione