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Salvador Dalì: Bellaroba, Collia, Capobianco, Valencia, Wijesinghe

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Salvador Dalì

Bellaroba, Collia, Capobianco,


Valencia, Wijesinghe
Vita
• Nasce in Catalogna, nella città di Figueras nel 1904. Già
da bambino rivela doti eccezionali nel disegno.
• Frequentò una scuola d’arte e, successivamente, nel
1922, l’Accademia di belle arti di San Fernando a
Madrid.
• Nel 1926 si recò per la prima volta a Parigi, dove
conobbe Pablo Picasso, da cui Dalì rimase influenzato.
• Nel 1929 Dalì collaborò con Buñuel, regista surrealista
per il cortometraggio Un chien andalou. Qui incontrò
Gala Eluard, futura moglie e musa ispiratrice.
• Sempre nel 1929 Dalì entrò ufficialmente a far parte
del gruppo dei surrealisti di Montparnasse.
• Nel 1931 dipinse una delle sue opere più celebri: La
persistenza della memoria
• Durante la seconda guerra mondiale Dalì si trasferì a
Pebble Beach in California.
• Dal 1951 Dalì e sua moglie tornarono in Spagna per
stabilirsi definitivamente a Port Lligat.
• Dopo la morte di sua moglie nel 1982 l’artista spagnolo
fece ritorno alla sua cittadina natale dove morì nel 1989
Il Surrealismo
• Il movimento surrealista è stato un importante
movimento artistico e letterario del XX secolo.
Emerse negli anni '20 a Parigi, e fu influenzato
dalle teorie psicoanalitiche di Sigmund Freud, in
particolare dal concetto dell'inconscio.
• Nel 1924, André Breton pubblicò il Manifesto
surrealista, nel quale delineava gli obiettivi del
movimento. Breton sosteneva che l'arte
dovrebbe essere una forma di espressione
libera, non vincolata dalle restrizioni razionali
della società.
• Alcune caratteristiche fondamentali sono
elementi del sogno, del fantastico e dell'assurdo
per creare opere d'arte che sfidavano la logica
convenzionale
L'esplorazione della
mente subconscia
• Le teorie psicoanalitiche di Sigmund Freud
influenzarono notevolmente il movimento
surrealista, che cercò di esplorare il subconscio e di
abbracciare l'irrazionalità.
• L'enfasi di Freud sulla mente inconscia, sulle
esperienze infantili e sui desideri repressi risuonò
con artisti surrealisti come Salvador Dalí.
• Dalí si ispirò al lavoro di Freud sull'analisi dei sogni,
incorporando simboli nascosti e immagini
metaforiche nei suoi dipinti.
• Abbracciò anche il concetto di libera associazione,
lasciando che i suoi pensieri fluissero liberamente e
attingendo alle profondità del subconscio.
Contesto Storico

• Lo sviluppo del Surrealismo è stato influenzato da


diversi fattori chiave. La devastazione e il trauma
della Prima guerra mondiale hanno sconvolto le
credenze e i valori tradizionali, portando gli artisti
a mettere in discussione le norme e a cercare
nuove forme di espressione.
• Il movimento Dadaista, con il suo rifiuto dell'arte
convenzionale e l'abbraccio dell'irrazionalità, ha
posto le basi per l'esplorazione del subconscio da
parte del Surrealismo.
• Le teorie psicoanalitiche di Sigmund Freud, che
enfatizzano la mente inconscia e i sogni,
forniscono una base teorica per la comprensione
dell'irrazionale e danno forma all'arte surrealista.
• Il contesto intellettuale e culturale dell'epoca,
caratterizzato da nuove filosofie e scoperte
scientifiche, contribuì alla nascita del Surrealismo.
Il Surrealismo si proponeva di liberare
l'immaginazione, sfidare le costrizioni della
società e provocare una rivoluzione sociale e
artistica.
La persistenza
della memoria
• Il quadro è di dimensioni medie, dipinto a olio su tela.
• La composizione è caratterizzata da un paesaggio
desertico e roccioso, con un orizzonte lontano.
• Quattro orologi morbidi e deformati sono il focus
centrale del [Link] insetto è presente su uno degli
orologi.
• Nel paesaggio si trovano alcune formazioni rocciose e un
mare calmo.
• Gli orologi morbidi rappresentano il concetto del tempo
che si scioglie o si dissolve.
• L'insetto simboleggia la decadenza e la morte.
• Le formazioni rocciose e il mare possono rappresentare
la stabilità e la transitorietà della vita.
• Il quadro ha una tonalità dominante di colori marroni e
dorati, creando un'atmosfera calda e sognante.
• La luce sembra provenire da una sorgente sconosciuta,
conferendo al paesaggio un aspetto surreale.

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