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KYRIE FONS BONITATIS

Signore, fonte di bont, abbi piet di noi.


Ordinarium II - X secolo - Pagina 715 del graduale romano intonazione consigliata dalla nota Sol
Trascrizione di Ambrogio De Agostini - Schola Gregoriana Mediolanensis dir. Giovanni Vianini, a. 2007









TROPO ( si trova a pagina 81 del libro Cantus selecti edito dallAbbazia di Solesmes Francia)







K- ri- e e- l- i- son. bis
Chri- ste e-l- i-son. bis
K- ri- e e- l- i- son. ( vai avanti )
K- ri- e ( ripetizione ) e- l- i- son. ( vai di seguito al Tropo )
Kri-e, fons bo-ni-t-tis, P-ter ingni-te, a quo bna cncta procdunt : e-l- i-son.
Kri-e, qui p-ti Ntum mndi pro crmi-ne, psum ut salvret mi-ssti : e-l- i-son.
Kri-e, qui septi-frmis dans dna Pnuma-tis, a quo calum, trra replntur: e-l- i-son.

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La melodia del Kyrie Fons Bonitatis si pu trovare gi nei
manoscritti del decimo secolo, Iinlfuenza del Kyrie Fons Bonitatis nella musica posteriore stato notevole, oltre al suo uso nella
polifonia fu anche introdotto nella liturgia Luterana senza modifiche, come il Kyrie Summum della Messa tedesca di Lutero,
ebbe influenza sulla Musica di Bach e di moltissimi altri compositori.


Chr- ste, ni-ce D-i Ptris Gni-te, quem de Vrgine nasci-trum
mndo mi-r-fi-ce sncti praedixrunt prophtae : e-l- i-son.
Chr- ste hgi-e, cali cmpos rgi-ae, m-los gl-ri-ae c-i semper
dstans pro nmine Ange-l-rum decantat apex : e-l- i-son.
Chr- ste cali-tus dsis nstris pr-cibus, prnis mntibus quem in trris
devte c-limus, ad te p-e J-su clamntes : e-l- i-son.














Signore, sorgente di bont
Signore, fonte di bont, Padre non generato da cui procedono tutte le cose, piet.
Signore, che hai mandato il tuo Figlio a soffrire per il peccato del mondo affinch lo salvasse, piet.
Signore, che distribuisci i doni dello Spirito settiforme, di cui sono colmi il cielo e la terra, piet.
Cristo, unico Figlio di Dio padre, che i santi profeti predissero sarebbe nato al mondo in modo miracoloso
da una vergine, piet.
Cristo, santo sovrano della reggia celeste, a cui la schiera angelica sempre presente al suo cospetto divino innalza lodi, piet.
Cristo, porgi lorecchio dal cielo alle nostre preghiere, noi che ti adoriamo devotamente con menti umili,
invocando il tuo nome, piet.
Signore, Spirito di vita, legato al Padre e al Figlio, della stessa natura, che procede da entrambi, piet.
Signore, che al battesimo di Cristo nellonda del Giordano, sei apparso splendente sotto forma di colomba, piet.
Signore, fuoco divino, infiamma i nostri cuori, affinch possiamo sempre proclamare degnamente il tuo nome, piet.

www.cantogregoriano.it servizio liturgico nella Basilica di San Marco Milano e allAbbazia di Chiaravalle Milano
Questa trascrizione si pu divulgare liberamente e fotocopiare senza problemi sarebbe gradito citare che il lavoro ad opera della:
SCHOLA GREGORIANA MEDIOLANENSIS - Giovanni Vianini 02 70.104.245 - 339 76.04.237 - giovannivianini@alice.it
K- ri-e, Sp-ri-tus l-me, co-ha-rens P-tri Na-t-que, u-n-us u-s-ae
Con-si-stn-do flans ab u-tr-que : e-l- i-son.
K- ri-e, qui ba-pti-z-to in Jor-d-nis n-da Christo, ef-fl-gens sp-ci-e
co-lum-b-na ap-pa-ru- -sti, : e-l- i-son.
K- ri-e, - gnis di-v- ne, pc-to-ra n-stra suc-cn-de, ut d-gne p-ri-ter
Pro-cl-ma-re pos-s-mus sem-per : e-l- i-son. ( Finis )