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ABETE ROSSO (Picea abies) Albero resinoso alto fino a 45-50 m, si pu trovare ad altitudini mediamente comprese tra i 1.

200 ed i 1.800 m. Forma boschi puri o misti insieme a faggi, abeti bianchi, larici.

Foglie: aghiformi, lunghe 1,5 - 2,5 cm, inserite singolarmente e disposte tutto intorno al ramo. Chioma: piramidale, i rami giovani rivolti verso lalto, i rametti laterali pendenti a festoni. Corteccia: sottile, di colore grigiorossastro, screpolata a placche rotondeggianti. Frutti: le pigne sono pendenti, di forma cilindrica, lunghe 8 - 15 cm, con molte squame sottili, di colore rossastro a maturit, nel momento in cui cadono intere a terra.

ABETE BIANCO (Abies alba) Possiamo definirlo il sovrano dei boschi di montagna. Albero aghiforme di altezza massima intorno ai 40 m, vive in boschi ad altitudine compresa tra i 500 ed i 1.900 m.

Foglie: aghi dalla punta arrotondata, appiattiti ed inseriti singolarmente nel ramo. La superficie superiore verde intenso, lucida e liscia, mentre quella inferiore ha un colore chiaro ed al tatto si presenta pelosa. A differenza dell'abete rosso gli aghi si dispongono piatti come denti di un pettine rispetto al ramo.

Chioma: se la pianta cresce isolata presenta fitti rami fino a bassa altezza, se invece si trova a stretto contatto con altri alberi, il fusto rimane spoglio fino a grandi altezze, per espandere i rami a pi vicino contatto con la luce. La forma piramidale, la punta blocca per la crescita dei rami sottostanti dando alla pianta un aspetto leggermente appiattito sul capo. I rami principali si sviluppano regolarmente attorno al tronco ed in senso orizzontale.

Corteccia: nelle piante giovani presenta un colore grigio-argento. In quelle pi vecchie la corteccia si ispessisce squamandosi in placche sottili, con fessure dal movimento verticale. Frutti: si trovano sulla parte alta della pianta, rivolti verso l'alto. Sono composti da fitte squame, inizialmente di colore verde ed in seguito color rosso-marrone.

PINO SILVESTRE (Pinus sylvestris) Albero dal portamento leggero, pu raggiungere i 35-40 m di altezza. Ama la luce e riesce ad installarsi anche su terreni poveri. Si trova ad altitudini non cos elevate come gli abeti, ad una media di 1.000 m e fino ai 1.400 circa.

Foglie: gli aghi possono raggiungere i 5 cm circa, sono raggruppati a coppie tutto intorno al ramo. Chioma: i rami sono poco abbondanti e crescono in maniera irregolare prevalentemente nella parte alta della pianta. Corteccia: alla base rosso-bruna, con placche spesse e di dimensione irregolare Frutti: genera pigne legnose, di dimensione compresa tra i 4 e i 7 cm di lunghezza, che a maturit aprono le grosse placche ad ombrello.

PINO CEMBRO (Pinus cembra) E' detto anche cirmolo. Raggiunge altezze tra i 15 e i 25 m e si adatta bene in zone fredde e ventose, tipiche dell'alta montagna, ovvero tra i 1.600 e fino ai 2.100 m., grazie anche alle forti radici che si ancorano alle fessure tra le rocce.

Foglie: gli aghi, lunghi 5-8 cm e fini, sono raccolti a mazzetti da 5. Chioma: tende al cilindrico, con rami fitti che guardano verso l'alto Corteccia: liscia e grigiastra nelle piante giovani, mentre in quelle pi vecchie tende al rosso-bruno e si fessura in piccole placche striate verticalmente. Frutti: le pigne sono ovoidali e legnose, non pi lunghe di 8 cm e pertanto non pendono dai rami. Non aprono le squame, liberando i semi solo una volta cadute a terra.

LARICE (Larix decidua) E' l'unico albero aghiforme caduco, le cui foglie quindi ingialliscono e cadono con l'inverno. Ci accade per resistere ai freddi climi invernali, dal momento che il larice pu raggiungere le quote di limite della vegetazione (fino ai 2.300 m), grazie anche alle forti radici che riescono ad ancorarsi ai terreni pi impervi.

Foglie: Di colore verde chiaro, sono raggruppate in piccoli ciuffi disposti intorno al ramo ed attaccati ad esso attraverso piccoli e corti rametti. Come detto, in autunno ingialliscono e cadono. Chioma: E' piramidale, rada. I rami principali disposti in senso orizzontale, quelli secondari pendono da questi. Corteccia: grigiastra in superficie, si divide in piccole placche irregolari che lasciano intravedere il colore rossastro della corteccia sottostante. Frutti: di forma ovale, grandi solo 3-5 cm, appesi sia ai rami principali che a quelli secondari.