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AQUILEGIA

Nome comune: Colombina Appartiene al genere delle Ranunculaceae, il cui nome deriva dal latino aquilegium (recipiente per l'acqua). Comprende circa 70 specie, con numerosi ibridi e variet orticole, di piante erbacee perenni originarie dell'America, Asia e zone alpine dell'Europa, solo alcune sono africane, alte fino a 1m. In Italia sono presenti, allo stato spontaneo, una decina di specie riunite in tre gruppi (Pignatti, 1982): gruppo di Aquilegia vulgaris (comprendente 4 specie), gruppo di A. alpina (comprendente 2 spp.) e gruppo di A. einseleana (comprendente 5 spp.). Le varie specie vengono suddivise in specie alpine e specie da bordura, in base alla taglia e quindi allutilizzo che ne pu essere fatto SPECIE ALPINE Aquilegia alpina: cresce spontaneamente nelle Alpi, raggiungendo i 30-50 cm di altezza. Presenta foglie fortemente incise e fiori, di colore azzurro carico, larghi 3-5 cm, con sperone molto pronunciato e ricurvo. Ne esistono anche variet a fiori di colore bianco e azzurro-violetto. Aquilegia bertolonii: questa specie nana, che non supera i 15 cm di altezza, spontanea nelle Alpi, produce, in maggio-giugno, grandi fiori blu-porpora. Aquilegia discolor : originaria della Spagna, questa specie, adatta al giardino roccioso e alla serra alpina, produce fiori larghi 3-4 cm, che presentano sepali azzurro pallido e petali bianchi. Non supera i 10-15 cm di altezza. Aquilegia ecalcarata: originaria della Cina, questa specie presenta fiori senza speroni, di colore rosso porpora, che sbocciano riuniti in piccole pannocchie. Cresce fino a 30 cm. di altezza. Aquilegia flabellata: originaria del Giappone, questa specie presenta fiori ricadenti, con petali bianchi e sepali verdastri, che sbocciano da aprile a luglio. Grazie al suo aspetto compatto e alla sua taglia ridotta (non supera i 15-25 cm. di altezza) si presta molto alla coltivazione in vaso. Tra le variet in commercio segnaliamo: Cameo, che cresce fino a 10 cm e produce fiori nei colori blu e bianco (Cameo Blu-White) e rosso e bianco (Cameo Red-White); Nana Alba, a fiori bianco puro; Ministar, a fiori blu intenso. A.

flabellata pumila (nota anche come A. akitensis) presenta fiori rosa o azzurro scuro e non supera i 10 cm di altezza. Aquilegia pyrenaica o A. einseleana: cresce fino a 15-25 cm di altezza e presenta fiori molto piccoli di colore azzurro-violaceo. Aquilegia scopulorum: originaria dellAmerica Settentrionale, in estate produce fiori di colore viola, con sfumature pi scure sugli speroni. Cresce fino a 15 cm di altezza. SPECIE DA BORDURA Aquilegia caerulea: originaria delle Montagne Rocciose dellAmerica Settentrionale, presenta foglie larghe di colore verde glauco. Da aprile a luglio produce fiori con petali bianchi (a volte con sfumature e speroni azzurri) e sepali azzurri grandi il doppio dei petali. Cresce fino a 40-80 cm. Ne esistono variet con fiori di diversi colori (gialli e rossi, gialli e azzurri ecc.). Tra gli ibridi ricordiamo x Olimpia Red-Gold, a fiori di colore rosso e giallo e x Olympia Blu-White, a fiori di colore blu e bianco. Aquilegia canadensis : originaria dellAmerica Settentrionale, questa specie presenta fiori ricadenti di colore giallo, con speroni rossi, che sbocciano da maggio a luglio. Cresce fino a 40-50 cm di altezza. Aquilegia chrysantha: originaria dellAmerica Centrale, questa specie presenta foglie di colore verde glauco e fiori larghi 5-7 cm, con sepali gialli striati di rosso e petali gialli, con speroni lunghi 4-5 cm, che terminano con un rigonfiamento. Fiorisce da maggio ad agosto e cresce fino a 1 m. di altezza. La variet Yellow Queen presenta foglie che ricordano quelle delle felci e fiori giallo oro rivolti allins con speroni lunghi e leggermente ricurvi. Aquilegia longissima: originaria dellAmerica Centrale, questa specie produce fiori gialli con sepali lanceolati e petali che presentano speroni lunghi anche 7-8 cm. Fiorisce da giugno a settembre ed bene asportare i fiori appassiti per prolungare la fioritura. Cresce fino a 30-60 cm di altezza. Aquilegia vulgaris : originaria dellEuropa, questa specie chiamata anche Amor nascosto presenta fusti che tendono a ramificarsi nella parte superiore. A maggio-giugno produce fiori penduli, larghi 2-4 cm, di colore blu o viola scuro, con speroni corti. Pu crescere fino a un metro e pi di altezza. Tra le diverse variet in commercio ricordiamo: Alba, a fiori bianco puro; William Guinnes, con la corolla vinaccia scuro, con sfumature rosa chiaro e bianche al centro; Ruby Port, con fiori rosso rubino; Adelaide Addison, a fiori viola con cuore bianco; Nora Barlow, a petali rosa scuro, pi chiari allestremit; Pink Cascade, fiori rosa tenero; Pom Pom White, a fiore doppio bianco puro. A. vulgaris atrata presenta fiori viola con lunghi stami che fuoriescono dalla corolla. In commercio si trovano molti ibridi di A. vulgaris con fiori, a sperone lungo, di colore bianco, blu, giallo e cremisi.

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Caratteristiche botaniche
Pianta erbacea perenne. Forma bassi ciuffi circolari di foglie divise, verde-blu, con picciolo molto lungo. In primavera dal centro delle foglie si erge uno stelo, lungo fino a 90 cm circa, che porta numerosi fiori, spesso riuniti in grappoli, di colore vario dal bianco al blu, talvolta anche bicolori. I fiori hanno il calice ad imbuto terminante con una caratteristica estroflessione, detta sperone, che in alcuni casi pu essere particolarmente pronunciata e nelle specie a fiore pendulo sono rivolte verso lalto a formare una specie di coroncina.

Coltivazione
A fine giugno si lascia che la pianta produca le capsule legnose che contengono i semi, in modo che si autosemini per l'anno successivo, quindi si tagliano alla base tutti i fusti che portavano i fiori, le foglie abbelliranno il giardino fino all'autunno con i loro compatti cuscini verdi, quindi appassiranno e scompariranno completamente in inverno. La fioritura dura fino a giugno, ed molto abbondante e appariscente; per prolungare la fioritura si consiglia di tagliare alla base i fusti che portano fiori appassiti. Terreno Questa pianta si adatta senza problemi a qualsiasi tipo di terreno, purch sia ben drenato e asciutto; c' persino chi ritiene che la fioritura e lo sviluppo della pianta vengano indeboliti da un terreno troppo fertile. Coltivare le Aquilegie in terreno sabbioso, ben drenato e sciolto, utilizzando anche una buona terra da giardino. Esposizione Le Aquilegie sono piante molto rustiche, che si adattano in qualsiasi posizione; innegabile per che le fioriture pi abbondanti si ottengono ponendo a dimora la pianta a mezz'ombra, o comunque in luoghi in cui goda dell'ombra di piante pi alte. Non teme il freddo, alcune specie, infatti, sono endemiche delle alpi e delle prealpi italiane, dove crescono nel sottobosco. Se si decide di coltivare le Aquilegie in vaso, si consiglia di coprire il contenitore con tnt nel periodo invernale, per evitare che il substrato di coltivazione geli completamente. Annaffiature Non necessitano di annaffiature troppo abbondanti, sopportando senza alcun problema brevi periodi di siccit. Annaffiare quindi regolarmente, ma fornendo piccole quantit d'acqua. Ogni 15-20 giorni fornire del concime per piante da fiore, sciolto nell'acqua delle annaffiature, da aprile a luglio.

Moltiplicazione All'inizio della primavera o alla fine della fioritura possibile dividere i cespi di Aquilegie, ponendo direttamente a dimora le porzioni prodotte . Se si vogliono moltiplicare Aquilegie di colori particolari, si consiglia di dividere i cespi, poich la propagazione per seme non sempre produce piante con fiori dello stesso colore della pianta madre, poich le Aquilegie si ibridano con grande facilit. Per la semina generalmente si procede allinizio della primavera, utilizzando un composto a base di torba e sabbia, in cassone freddo. Le nuove piantine dovranno essere trapiantate in settembre-ottobre. In serra si possono seminare anche a ottobre. In tal caso si proceder alla messa a dimora definitiva nella primavera successiva. A fine estate possibile seminare i semi freschi, direttamente a dimora. Se si desidera seminare in primavera o in estate, consigliabile porre alcuni giorni i semi in frigorifero prima di seminarli direttamente a dimora, per simulare la stagione invernale. Potatura Dopo la fioritura, i fusti delle specie alpine devono essere sottoposti a cimatura; mentre quelli delle specie da bordura devono essere tagliati a livello del suolo. Parassiti e malattie Questa pianta erbacea non viene colpita con facilit da parassiti e malattie. Pu essere soggetta a: - Ruggine: si pu manifestare in primavera, con la comparsa di macchie brune sulla pagina inferiore delle foglie. Si combatte con prodotti specifici. - Virus del mosaico del cetriolo: si manifesta con la comparsa di piccole macchie gialle fra le nervature delle foglie. La lotta consiste nella prevenzione di tutte le cause di infezione e nelleliminazione delle piante infette. - Larve dei minatori delle foglie: scavano gallerie nei tessuti fogliari. Si combattono con prodotti specifici. - Afidi: attaccano foglie e fiori. Succhiano la linfa e rendono la pianta appiccicosa. Si eliminano utilizzando insetticidi specifici.
Dati per la coltivazione
ESPOSIZIONE DISTANZA PROFONDIT SEMINA ANNAFFIATURE SEMINA ALLAPERTO DIRADAMENTO/TRAPIANTO FIORITURA

Soleggiata, mezzombra 30 cm 2/4 mm regolari maggio giugno, settembre settembre, ottobre primavera

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