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AGAPANTO

Nome Botanico: Agapanthus Famiglia: Liliaceae

Generalit
L' Agapanto un genere di piante erbacee perenni, appartenenti alla famiglia delle Liliaceae e originarie del Sudafrica. Il nome deriva dal greco agpe (amore) e nthos (fiore).

Caratteristiche botaniche
Pianta rizomatosa che in primavera produce lunghe foglie nastriformi, larghe 4-6 cm e lunghe fino 50-80 cm, dando origine ad ampi cespugli. L e foglie sono lucide, spesse, leggermente coriacee, di colore vede chiaro. Durante i mesi estivi tra le foglie arcuate si sviluppa un fusto carnoso, rigido, eretto, alto fino a 60100 cm, allapice del quale sbocciano numerosi fiori tubolari, di colore azzurro o blu, riuniti in una grande infiorescenza tondeggiante (ad ombrello). Durante i mesi invernali il fogliame deperisce e si dissecca, quindi la pianta entra in riposo vegetativo fino alla primavera inoltrata. Questi grossi rizomi sono di facile coltivazione ed in genere possono produrre 2-3 infiorescenze in una stagione vegetativa. Esistono numerose cultivar, dallo sviluppo compatto o dai colori particolarmente accesi, sempre nei toni dellazzurro e del blu; alcune variet hanno fiori bianchi.

Coltivazione
Si utilizzano in macchia, o come esemplari singoli, anche in vaso. Per la coltivazione in piena terra si dovr avere cura, nel periodo invernale, di ricoprire il piede della pianta con una coltre di foglie o di paglia in modo da proteggerla dal gelo. Per la coltivazione in vaso invece si dovr porre al riparo la pianta in serra fredda o in luogo riparato, in modo che non sia esposta ad una temperatura al di sotto dello zero. Se coltivati in vaso, i tuberi andranno deposti in vasi larghi e bassi in modo da evitare la rottura degli stessi dall'espansione delle robuste radici della pianta. Esposizione Prediligono posizioni soleggiate, o semi-ombreggiate. Durante il periodo invernale questi rizomi sono in riposo vegetativo, quindi possono sopportare temperature di alcuni gradi inferiori allo zero. Nelle zone con inverni molto rigidi si possono coltivare in vaso, in modo da poterli riporre in serra fredda durante linverno, oppure si pu

pacciamare il terreno in prossimit del rizoma con foglie secche, torba o paglia, in modo da evitare che il terreno sia sottoposto a gelate eccessivamente intense. Annaffiatura Le annaffiature dovranno essere molto frequenti subito dopo l'interramento del tubero e fino all'autunno. Da aprile-maggio fino a settembre si annaffia solo in caso di clima molto siccitoso, evitando gli eccessi ed il ristagno idrico, ed attendendo che il terreno asciughi perfettamente tra unannaffiatura e laltra. Durante i mesi freddi si sospendono le annaffiature.

Moltiplicazione Avviene in primavera, per seme: le piante ottenute da seme impiegano circa 3-4 anni per potersi sviluppare abbastanza da poter fiorire; oppure tramite tuberi che vanno interrati ad una profondit di circa 15-20 cm ad una distanza di circa 10 cm luno dallaltro, in terreno composto da terra fibrosa, terra di foglie, sabbia e da una parte di concime. Pi spesso si pratica in autunno la propagazione per divisione del rizoma, avendo cura di mantenere alcune radici ben sviluppate per ogni porzione praticata. Durante il periodo di riposo vegetativo possibile riporre i bulbi, o tuberi, prelevandoli dal terreno. I bulbi ben puliti ed asciutti si conservano in luogo fresco, asciutto e buio, per poi porli a dimora sucessivamente. Terreno Si utilizza un buon terriccio ricco e soffice, profondo e molto ben drenato. Parassiti e malattie Di solito non temono lattacco da parte di parassiti o di malattie.

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