Singolare e Plurale in italiano
Il plurale indica un cambiamento di numero (da “uno” si passa a “più di uno”). Pertanto in
italiano il plurale si forma cambiando la desinenza del singolare, ossia l’elemento variabile che
si trova alla fine di ogni parola e che indica genere e numero nei nomi; modo, tempo e persona
nei verbi.
A partire dalla loro desinenza del singolare, i nomi si suddividono in 3 classi, con altrettante
possibili formazioni di plurale:
PRIMA CLASSE: nomi uscenti in -a, sia maschili che femminili.
Questi nomi formano il plurale maschile in -i: il pianista, i pianisti
Formano invece il plurale femminile in -e: la montagna, le montagne
SECONDA CLASSE: nomi uscenti in -e, sia maschili che femminili.
Questi formano il plurale maschile in -i: il maglione, i maglioni
Formano anche il plurale femminile in -i: la classe, le classi
TERZA CLASSE: nomi uscenti in -o, sia maschili che femminili.
Questi formano il plurale maschile in -i: il tavolo, i tavoli
Formano anche il plurale femminile in -i: la mano, le mani
FORME PARTICOLARI DI PLURALE
SINGOLARE PLURALE
-ca / -ga Maschile: -chi / -ghi (i
monarchi)
(il monarca, la
Femminile: -che / -ghe(le
bottega)
botteghe)
-cia / -gia Se precedute da vocale: -
cie / -gie (le farmacie)
(la farmacia, la
pioggia) Se precedute
da consonante: -ce / -ge (l
e piogge)
-scia (la fascia) -sce (le fasce)
-co / -go (il pacco, lo Non c’è una regola: -ci / -
psicologo) gi oppure –chi / -ghi
(i pacchi, gli psicologi)
-ìo con i accentata (il -ii (i pendii)
pendìo)
-io con i non accentata -i (gli stadi)
(lo stadio)
PAROLE DAL PLURALE IRREGOLARE
Il dito – Le dita
Il ginocchio – Le ginocchia
L’uovo – Le uova
Il lenzuolo – Le lenzuola
L’osso – Le ossa
L’orecchio – Le orecchie
Il migliaio – Le migliaia
Il centinaio – Le centinaia
Il braccio – Le braccia
Questi nomi sono maschili al singolare ma diventano femminili al plurale.
Dubbi sul maschile e femminile in italiano? Ripassali con noi!
L’uomo – Gli uomini
L’arma – Le armi
Questi nomi, invece, non cambiano il genere al plurale, ma assumono una desinenza inaspettata.
Alcuni nomi, invece, non cambiano al plurale: sono i cosiddetti NOMI INVARIABILI AL
NUMERO:
Nomi composti da una sola sillaba: il re / i re
Nomi che terminano con una vocale accentata: l’attività / le attività
Nomi che terminano in -i: la crisi / le crisi
Alcuni nomi maschili che terminano in -a: il sosia / i sosia
Nomi femminili che terminano in -ie: la carie / le carie TRANNE la moglie / le mogli e la
superficie / le superfici
Nomi che sono abbreviazioni di altri: la foto(grafia) / le foto, la moto(cicletta) / le moto
Nomi stranieri e terminanti per consonante: il computer / i computer, il DVD / i DVD
I NOMI DIFETTIVI, invece, sono quei nomi che hanno solo il singolare o solo il plurale.
Hanno solo il singolare:
Nomi non numerabili: il sonno, la fame, il formaggio…
Molti nomi che esprimono qualità, sentimenti, entità astratte: il coraggio, la generosità…
Nomi appartenenti a linguaggi settoriali: la fisica, l’azoto, la matematica…
Hanno solo il plurale:
Nomi che si riferiscono a oggetti formati da due componenti o a gruppi di componenti
dello stesso genere: le forbici, i calzoni, le stoviglie, i viveri…
Molti nomi che vengono dal latino: le nozze, le ferie…
Ora che sai il numero in italiano, impara aconcordare gli aggettivi!
Vediamo se hai appreso i contenuti di questa lezione! Prova a fare gli
esercizi!
Volgi al plurale la parola: casa =
Volgi al plurale la parola: bimbo =
Volgi al singolare la parola: felpe =
Volgi al singolare la parola: libri =
Volgi articolo e sostantivo al plurale: la bottiglia =
Volgi articolo e sostantivo al singolare: i bicchieri =