Sei sulla pagina 1di 5

Il nome

O sostantivo, una parola variabile che serve a indicare persone (Giorgio, signorina), animali (gatto, Felix), cose (armadio, mela), idee (libert giustizia), sentimenti (freddo, piacere), azioni (furto, dormite), fatti reali e irreali (battaglia, malocchio); inoltre possono essere usati come nomi anche i pronomi, gli aggettivi e i verbi all'infinito. Abbiamo vari tipi di nome: individuali o collettivi, comuni o propri. Il nome composto da un parte fissa (radice - che da informazioni sul significato) e una vocale variabile finale (desinenza - che da in formazioni sul genere e sul numero).

Nomi comuni o propri, individuali o collettivi

I nomi comuni indicano persone, animali, cose e idee in modo generale: -esempio (uomo, donna, gatto, cattedra, citt, pane, pazienza)

I nomi individuali indicano un solo individuo o oggetto: -esempio (calciatore, ape, maglia, armadio, uomo/donna)

I nomi propri indicano persone, animali, cose e concetti in modo preciso: -esempio (Danubio, Garfield, Firenze, Carlo, la Pazienza)

I nomi collettivi indicano due o pi individui o oggetti: -esempio (squadra, sciame, biancheria, mobili, folla/gente)

Genere
- i nomi di oggetti o concetti hanno un solo genere o sono maschili (il motore, il rancore) o sono femminili (la ruota, la bellezza)

Maschile
- di solito sono maschili i nomi degli alberi (il melo), dei minerali (il quarzo), degli elementi chimici (il ferro), dei colori (il blu), dei venti (lo scirocco), i nomi propri dei monti (il Cervino), dei mari (il Tirreno), dei fiumi (il Tevere) e dei lagi (il Trasimeno) e i nomi propri dei vini (il Sangiovese). - sono maschili quasi tutti i nomi che escono in -o.

Femminile
- sono quasi sempre femminili i nomi dei frutti (la mela), i nomi propri di citt (Roma), isole (Sicilia), regioni (Lombardia), stati (la Francia), continenti (l'Asia) e i nomi di scienze e discipline (la storia, la matematica) - sono femminili molti nomi che finiscono in -a, quasi tutti in -i, i nomi in -t e quasi tutti i nomi in -

- sono in parte maschili in parte femminili i nomi che finiscono in -e - sono maschili o feminili i nomi di genere comune o ambigeneri quei nomi che sono riferiti a maschi o femmine e che indicano persone o animali e finiscono in -a o in -e. * abbiamo come particolarit i nomi mobili e il femminile delle professioni e ruoli

Numero
- la distinzione tra singolare e plurale data dal cambio della parte finale del nome.

Singolare

Plurale

A seconda dell'uscita al singolare, i nomi sono distinti in tre gruppi: - il maschile e il femminile in -a (il poeta, l'atleta, la dieta) hanno il plurale in -i al maschile e in -e se sono femminili (i poeti, gli atleti/le atlete, le diete). - i maschili in -o (il nano) hanno il plurale che escono sempre in -i (i nani). - maschili e femminili in -e (il dente, il nullatenente, la gente) al plurale escono sempre in -i (i denti, i/le nullatenenti, le genti).

* abbiamo come particolarit i nomi invariabili, i plurali difficili, il plurale dei nomi composti e i due plurali

Due plurali, alcune parole hanno due plurali, uno Femminile delle professioni e ruoli, si maschile in -i e uno femminile in -a; in alcuni casi si riferisce a quelle cariche e professioni che pu adoperare entrambe le forme, in altre il significato inizialmente erano praticati solo dagli uomini: la cambia. Queste parole sono: braccio (bracci/braccia), regola vuole che: si usi il femminile delle budello (budelli/budella), calcagno cariche, non aggiungere la parola donna al nome (calcagni/calcagna), ciglio (cigli/ciglia), dito (diti/dita), maschile che indica la professione e non creare frutto (frutti/frutta), ginocchio (ginocchi/ginocchia), nomi che al femminile terminano in -essa (se grido (gridi/grida), labbro (labbri/labbra), lenzuolo non quelle gi esistenti). (lenzuoli/lenzuola), muro (muri/mura), orecchio (orecchi/orecchia), osso (ossi,ossa), urlo (urli/urla). Plurali difficili

Nomi invariabili, hanno la stessa forma al singolare e al plurale e sono: nomi con la vocale finale accentata, nomi con una sola sillaba, i nomi in -i, i nomi di origine straniera che finiscono in consonante, nomi femminili in -o, il nome maschile euro e quasi tutti i nomi femminili in -ie

Particolarit -plurale dei nomi che finiscono in -co e -go

-plurale dei nomi e aggettivi che finiscono in -cia e -gia

-plurale dei nomi che finiscono in -logo e -fago Nomi mobili, quei nomi che cambiano passando dal maschile al femminile: - nomi di persona che al maschile esxcono in -o, -a ed-e al femminile escono in -a o -essa: -nomi di persona che maschile escono in -tore al femminile escono in -trice -nomi di persona che al maschile escono in -sore al femminile escono in -itrice o -sora.

Plurali dei nomi composti, cio quei nomi che sono formati da due o pi parole, si forma modificando la vocale finale, o viene modificata la desinenza del primo elemento o si modificano le desinnze di tutti e due gli elementi

Potrebbero piacerti anche