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Appunti sulla Interpretazione della Bibbia nella Chiesa

Metodo storico-critico: particolarmente attento all’evoluzione storica dei testi o delle


tradizione nel corso del tempo-diacronia.

Scopo del documento: valutare le possibilità aperte dai nuovi metodi e approcci e
cercare, infine, di precisare l’orientamento che meglio corrisponde alla missione
dell’esegesi nella Chiesa cattolica

A. Metodo strorico-critico 


Sitz im Leben = ambiente di origine 

Formegeschichte = studio critico delle forme ( non molto buona, ma ha avuto il
risultato di manifestare più chiaramente che la tradizione neotestamentaria ha avuto la
sua origine e ha preso la sua forma nella comunità cristiana, o Chiesa primitiva,
passando dalla predicazione di Gesù stesso alla predicazione che proclama che Gesù è
il Cristo) 


Redaktionsgeschichte = studio critico della redazione


1. Studio delle fonti 2. studio delle forme 3. analisi della redazione ( al testo nella sua
composizione) -> Così è diventata possibile una comprensione più chiara
dell’intenzione degli autori e redattori della Bibbia, come pure del messaggio da
essi rivolto ai primi destinatari.


cerca di chiarire i processi storici di produzione dei testi biblici, processi
diacronici talvolta complicati e di lunga durata 


In definitiva, lo scopo del metodo storico-critico è quello di mettere in luce, in
modo soprattutto diacronico, il senso espresso dagli autori e redattori 


B. Nuovi metodi


1. Retorica - L’arte di comporre discorsi persuasivi