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Carta dei Valori

PUNTI FERMI GAYLIB


Revisione 2018 – Bozza 1
GayLib è un’associazione politico-culturale di ispirazione liberaldemocratica e di centrodestra* per
il riconoscimento e la tutela dei diritti civili delle persone gay, lesbiche e trans e delle coppie
omoaffettive.

GayLib dalla sua fondazione, risalente al dicembre del 1997, si ritiene parte integrante del
movimento internazionale di lotta per il riconoscimento dei diritti civili, nato dai moti del giugno
1969 a New York e in Italia mutuato in primo luogo dall’associazione radicale Fuori! (Fronte
unitario omosessuali rivoluzionari italiani) con i cui vertici di allora ha sempre intrattenuto
rapporti di cordiale collaborazione.

Al tempo stesso - per una rappresentazione completa e coerente della rievocazione storica –
riconosce la presenza, sin da allora tra i militanti gay newyorchesi, di una porzione minoritaria
ma autorevole che ha continuato a credere in forme di lotta alternative, comunemente definite “in
giacca e cravatta”.
Riteniamo opportuno e auspicabile che - a maggior ragione per il mezzo secolo di storia trascorso
da allora – le due posizioni, rimaste invariate nella comunità “lgbt” internazionale, possano
coesistere rispettandosi e legittimandosi reciprocamente come rappresentanti di forme estetiche
diverse di una battaglia dalle finalità comuni: la piena libertà, dignità umana, civile e politica delle
persone gay e trans nel mondo.

MOVIMENTO LGBT
GayLib nasce come elemento di dialogo e collaborazione tra la comunità “lgbt” italiana e le forze
politiche d’area liberale, riformatrice, moderata ed è aperta al dialogo – nei limiti del reciproco
rispetto e della reciproca legittimazione – con tutte le forze politiche, anche con quelle
generalmente ostracizzate e a loro volta più lontane dai contesti di rivendicazione dei diritti civili.

MIGRANTI E RIFUGIATI
GayLib si propone come ente dialogante con le istituzioni italiane e internazionali di ogni ordine e
grado anche nella complessa attività diplomatica di aiuto a rifugiati politici e migranti perseguitati
nei loro paesi in ragione del loro orientamento sessuale/affettivo/identità di genere.

LAICITA’
GayLib è una associazione che si ispira a una concezione laica dello Stato, in ossequio al dettato
costituzionale.

LEGGE ANTI OMOTRANSFOBIA


GayLib, già proponente presso il Capo della Polizia e il Comandante generale dell’Arma dei
Carabinieri dell’istituzione dell’Oscad (Osservatorio contro gli atti discriminatori) avvenuta nel
giugno del 2010, ritiene necessaria la formalizzazione dal punto di vista legislativo di un testo di
legge che sanzioni con chiarezza l’aggravante nei reati di omicidio, violenza, molestia e
incitamento all’odio che manifestino un palese sfondo omotransfobico (legge antiomofobia o
estensione della legge Mancino).

DIVERSITY MANAGEMENT
GayLib si propone come ente interessato alla collaborazione fattiva con le associazioni che in
ambito nazionale e internazionale trattino la vitale tematica del diversity management sul mondo
del lavoro da portare all’attenzione di sindacati e delle associazioni rappresentanti di categoria nei
tavoli di concertazione nazionali, così come avviene già da anni in numerose nazioni europee.

MATRIMONIO
GayLib è da sempre favorevole alla introduzione nel diritto di famiglia italiano del riconoscimento
della coppia omoaffettiva come famiglia attraverso l’approvazione di una legge costituzionale che
riconosca il matrimonio egualitario e di conseguenza la parificazione totale dei diritti e dei doveri
tra coppie etero e gay in ottemperanza al principio costituzionale di uguaglianza e non
discriminazione di fronte alla legge.

AFFIDO
GayLib lotta al fianco dei genitori omosessuali per il riconoscimento del giusto diritto di ogni
genitore all’affido dei propri figli (vedi legge su affido condiviso). Affinché l’orientamento sessuale
di uno dei due genitori non sia considerato – in maniera più o meno velata – ragione o concausa
di allontanamento dai propri figli naturali e legittimi.

ADOZIONE INTERNA ALLA COPPIA


GayLib è al fianco delle famiglie omogenitoriali, cosiddette “famiglie arcobaleno”, nella battaglia
per il riconoscimento legale e l’adozione da parte del convivente – laddove ve ne siano le
condizioni valutate, come prevede la Legge, dal Tribunale dei minori - di figli nati da uno dei due
partner (cd stepchild adoption).

ADOZIONI
Fermo restando il concetto giuridico corrente secondo il quale lo Stato tutela il diritto del bambino
di essere adottato, e non quello della coppia di adottare – GayLib è per una maggior
sensibilizzazione del magistrato affinché, a seconda dei casi, vi sia la possibilità per le coppie
omoaffettive unite civilmente (o sposate) di inoltrare richiesta di adozione nazionale e
internazionale.

GESTAZIONE PER ALTRI


Nello stesso tempo GayLib manifesta una posizione di netta contrarietà alla pratica della
maternità surrogata in quanto irrispettosa dei diritti e delle libertà fondamentali del nascituro,
trattato come mezzo di scambio su base economica, per questo lesivo della natura umana del
bambino e, specialmente in numerosi Paesi sottosviluppati, gravemente lesivo della dignità della
donna che in maniera tutt’altro che libera - nella maggior parte dei casi – arriva a portare avanti
una gestazione per altri solo per ragioni di grave indigenza economica, quindi non del tutto
cosciente della reale portata e delle accertate conseguenze psicofisiche che tale atto può
comportare su di essa e su quelle del figlio.

GAY PRIDE
GayLib riserva alla volontà del Consiglio Direttivo l’adesione o meno a comitati promotori,
organizzatori e la firma a nome dell’associazione di documenti politici relativi a manifestazioni
pubbliche (Pride e altre).

GayLib tutela l’assoluta libertà di ogni iscritto – anche rappresentante dello stesso Consiglio
direttivo – di aderire a manifestazioni o rilasciare dichiarazione a titolo puramente personale.

*da valutare la denominazione precisa già mutata in quella riportata sopra durante il congresso 2013.