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CONTENUTI DELL’ESAME (II PARTE)

LORENZO BRASCO

Indice
1. Teoremi per lo scritto 1
2. Quiz 2
3. Esercizi 3

1. Teoremi per lo scritto


Teorema 1.1. Sia A ∈ Mn (R) e sia FA : Rn → Rn l’applicazione lineare avente
A come matrice associata rispetto alla base canonica. Allora i seguenti fatti sono
equivalenti:
(1) A è invertibile;
(2) det(A) 6= 0;
(3) per ogni b ∈ Rn il sistema
A x = b,
ammette una ed una sola soluzione;
(4) FA è un isomorfismo.
Teorema 1.2. Siano B, B 0 due basi dello spazio vettoriale n−dimensionale V .
Allora la matrice di cambio di base IB,B0 è invertibile e si ha
IB0 ,B = (IB,B0 )−1 .
Teorema 1.3. Sia A ∈ Mn (R), allora λ ∈ R è autovalore di A se e solo se è uno
zero del polinomio caratteristico di A.
Teorema 1.4. Sia V uno spazio vettoriale su R avente dimensione n. Sia T : V →
V un’applicazione lineare. Allora T è diagonalizzabile se e solo se esiste una base
di V composta di autovettori di T .
Teorema 1.5. Sia V uno spazio vettoriale su R avente dimensione n. Sia T :
V → V un’applicazione lineare e siano v1 , . . . , v` ∈ V autovettori corrispondenti
agli autovalori λ1 , . . . , λ` . Se tali autovalori sono tutti distinti, allora {v1 , . . . , v` }
è una famiglia di vettori linearmente indipendenti.
Teorema 1.6. Si dimostri la disuguaglianza di Cauchy-Scwharz: se · è un prodotto
scalare sullo spazio vettoriale V , allora si ha
|v · w| ≤ kvk kwk, per ogni v, w ∈ V.
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2 LORENZO BRASCO

2. Quiz
Quiz 2.1. Sia A ∈ Mn (R) tale che A2 = In . Allora:
(1) det(A) = 1;
(2) A è invertibile;
(3) l’applicazione lineare F : Rn → Rn avente A come matrice associata
rispetto alla base canonica, è iniettiva;
(4) se A è diagonalizzabile, tutti i suoi autovalori valgono 1.
Quiz 2.2. Sia R2 [x] lo spazio vettoriale dei polinomi di grado minore o uguali a 2,
a coefficienti reali. Si dica quali tra le seguenti forme bilineari, danno luogo ad un
prodotto scalare:
R1
(1) hP, Qi = 0 P (x) Q(x) dx;
(2) hP, Qi = P (1) Q(1);
P 00 (0) Q00 (0)
(3) hP, Qi = P (0) Q(0) + P 0 (0) Q0 (0) + ;
2
R1
(4) hP Qi = 0
(P (x) + Q(x)) dx.
Quiz 2.3. Siano v1 = e1 + 2 e2 e v2 = e1 + e2 . Allora:
(1) l’area del parallelogramma P avente vertici in
O = (0, 0), A = (1, 2), B = (1, 1), C = (2, 3).

vale 3;
(2) i vettori v1 e v2 sono una base di R2 di autovettori dell’applicazione lineare
T (x, y) = (y − x, −2 x + 2 y);

(3) se chiamo B = {v1 , v2 }, la matrice di cambio di base IC,B è data da


 
−1 1
IC,B = ;
2 1

(4) l’area del parallelogramma P avente vertici in


O = (0, 0), A = (1, 2), B = (1, 1), C = (2, 3).
vale 1.
Quiz 2.4. Sia B = {v1 , v2 } una base di R2 e sia C = {e1 , e2 } la base canonica.
Abbiamo che
e1 = 2 v1 − v2 , e2 = v1 + 2 v2 ,
allora:
(1) det(IB,C ) = 5;
(2) la matrice di cambio base IC,B è data da
 
2/5 1/5
IC,B = ;
1/5 2/5
(3) il vettore e1 + e2 ha coordinate (3, 1) rispetto alla base B;
(4) il vettore v1 + v2 ha coordinate (1/5, 3/5) rispetto alla base C.
CONTENUTI DELL’ESAME (II PARTE) 3

Quiz 2.5. Tra le applicazioni lineari seguenti, si dica quali sono isomorfismi:
(1) F : R3 → R3 tale che
F (e1 ) = F (e2 ) = e3 e F (e3 ) = e1 + e2
(2) T : R3 [x] → R3 [x] tale che
T (P ) = P 0 + P, dove P 0 è il polinomio ottenuto derivando P ;
(3) G : R4 → R4 tale che
G(x, y, z, w) = (13 x + 4 y + 16 z + 5 w, 20 x + 8 y + 10 z + 5 w, z, 4 x + 3 y + 2 z);
(4) L : M2 (R) → M2 (R) tale che
L(A) = AT + A.
Quiz 2.6. Si consideri l’applicazione lineare T : R2 → R2 definita da
T (e1 ) = T (e2 ) = e1 + e2 .
Allora:
(1) T è un isomorfismo;
(2) T è diagonalizzabile;
(3) λ = 0 è un autovalore con mg (0) = 2;
(4) se B = {e1 + e2 , e1 − e2 }, allora la matrice associata AB,B è diagonale.
Quiz 2.7. Si dica quali tra le seguenti matrici 2 × 2 generano un prodotto scalare:
       
1 2 1 2 −1 2 6 −2
−2 1 2 1 2 6 −2 3
3. Esercizi
Esercizio 3.1. Sia k ∈ R e sia T : R3 → R3 l’applicazione lineare definita da
T (e1 ) = k e1 , T (e1 ) = e1 + 2 k e2 + e3 , T (e3 ) = 2 e3 .
(1) Si calcolino gli autovalori di T ed una base per i relativi autospazi, in
funzione di k;
(2) si dica per quali valori di k l’applicazione T è diagonalizzabile;
(3) scelto k = 3, dare una base B tale che
AB,B sia diagonale,
e determinare le matrici di cambio base
IB,C e IC,B .