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Esercizio 1 Si consideri lendomorsmo f : (x; y) 2 R2 !

(x

y; y) 2 R2 .

1. Scrivere la matrice A associata ad f nel rifermento canonico e la matrice


A0 associata ad f nel riferimento ((1; 2); ( 1; 1)).
2. Determinare lantiimagine f

f( 1; 3)g.

3. Diagonalizzare, se possibile, f .
Esercizio 2 Vericare che esiste un unico endomorsmo f : R2 ! R2 tale che
f (1; 0) = (2; 0) e f (3; 1) = (0; 1). Determinare f (4; 5) e, se possibile, diagonalizzare f .
Esercizio 3 Sia R = (e1 ; e2 ; e3 ) il riferimento canonico di R3 e sia f lendomorsmo
di R3 denito dalle posizioni f (e1 ) = f (e2 ) = f (e3 ) = e1 + e2 + e3 .
1. Scrivere la matrice associata ad f nel riferimento (e1

e2 ; e1 + e3 ; e3 ).

2. Determinare una base per i sottospazi Im f e ker f .


3. Trovare gli autovalori e gli autovettori di f e stabilire se f diagonalizzabile.
Esercizio 4 Nello spazio vettoriale R2 [x], ssata la base canonica R = (1; x; x2 ),
sia dato lendomorsmo f : R2 [x] ! R2 [x] tale che
f (1) = x2

f (x) =

1 + x + x2

f (x2 ) = x2 :

1. Stabilire se f un isomorsmo.
2. Determinare una base per i sottospazi Im f e ker f .
3. Trovare gli autovalori e gli autovettori di f e stabilire se f diagonalizzabile.
Esercizio 5 Sia
f:

a b
c d

2 M2 (R) !

a+b

c + d 2b
d

d
d

2 M2 (R):

1. Provare che f un endomorsmo.


2. Stabilire se f un isomorsmo.
3. Determinare una base per i sottospazi Im f e ker f .
4. Trovare gli autovalori e gli autovettori di f e stabilire se f diagonalizzabile.
Esercizio 6 Si consideri lendomorsmo
fk : (x; y; z) 2 R3 ! (x

y + z; ky; z) 2 R3 :

Al variare del parametro reale k, si determini una base per i sottospazi Im fk e


ker fk e lantiimmagine fk 1 f(1; 2; 3)g. Si stabilisca inoltre per quali valori di k
lendomorsmo fk diagonalizzabile.
1

Esercizio 7 Si consideri lendomorsmo


fk : (x; y; z) 2 R3 ! ( ky; kx; 0) 2 R3 :
Si stabilisca per quali valori del parametro reale k lendomorsmo fk biettivo
e per quali valori di kplendomorsmo
fk diagonalizzabile. Determinare inne
p
1
lantiimmagine fk f( 2;
2; 0)g al variare di k.
Esercizio 8 Si consideri lendomorsmo
fk : (x; y; z) 2 R3 ! ((k + 1)x

kz; x

y; z) 2 R3 :

Al variare del parametro reale k, si determini una base per i sottospazi Im fk e


ker fk . Per k = 2 si determini una base per ciasun autospazio e si dica se f2 o
meno diagonalizzabile.
Esercizio 9 Si consideri lendomorsmo
fk : (x; y; z) 2 R3 ! (kx + kz; y; kx + kz) 2 R3 :
Dire per quali valori reali del parametro k lendomorsmo fk diagonalizzabile e,
se possibile, diagonalizzare f 1 (quindi k = 12 ).
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Esercizio 10 Sia R = (e1 ; e2 ; e3 ) il riferimento canonico di R3 e sia fk lendomorsmo


di R3 denito dalle posizioni
fk (e1 ) =

2e1 + (k + 2)e2

fk (e2 ) = e1 + 2e2

fk (e3 ) =

e1

5e2

3e3 :

1. Per quali k 2 R lendomorsmo fk isomorsmo?


2. Beterminare una base per i sottospazi Im f
3. Determinare f

e ker f

1
6 f(2; 0; 1)g.

4. Studiare la diagonalizzabilit di fk al variare di k.


Esercizio 11 Diagonalizzare quando
parametro reale)
0
k k
B0
B
@0
0

possibile la seguente matrice (dove k un


1 0
k
0
0
2
0
0

1
0
0C
C
kA
3

Esercizio 12 Studiare la diagonalizzabilit della matrice reale


0
1
2 2 0
Ak = @ 1 1 0 A
0 0 k

al variare di k 2 R. Diagonalizzare poi, se possibile, A3 (quindi per k = 3).


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