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Patrizia Tieghi PERCORSO OPERATIVO

LIM e Apprendimento della scrittura/ lettura

Premessa

Per l’apprendimento della lettura e della scrittura i bambini devono aver maturato le
conoscenze/abilità relative ai rapporti topologici, ma anche i “presupposti” che stanno alla base
del concetto di lateralizzazione
In questo contesto si inserisce questo “percorso operativo” che presenta tra i molti obiettivi,
anche quello di promuovere l’utilizzo della LIM nell’apprendimento della scrittura-lettura.
L’utilizzo di questo strumento permette di presentare ai bambini “La storia di Rara”, cioè una
storia composta da tanti episodi: la lavagna luminosa agevola la lettura animata dei vari
episodi che comprendono la storia e ogni episodio introduce la conoscenza di 5 sillabe diverse
ad es. RE RE RI RO RU o ancora NA NE NI NO NU. L’intento è quello di cercare di coinvolgere i
bambini globalmente e di avvicinarli in modo ludico e divertente all’acquisizione della lettura e
della scrittura.
Il percorso rivolto ad una classe prima della scuola primaria si articola all’interno del primo
quadrimestre e inizia con attività in palestra atte a permettere agli alunni di consolidare
attraverso le attività realizzate in palestra, i prerequisiti dell’apprendimento della lettura e della
scrittura. Successivamente in classe, i bambini individuano in collaborazione con i compagni,
attraverso momenti di discussione e negoziazione, il simbolo che meglio rappresenta le attività
svolte in palestra e lo riproducono sulla lavagna luminosa, ES: applaudire --> mani,
camminare --> piedi, rotolare --> molla in orizzontale
Per rendere comprensibile il lavoro che di volta in volta si andrà ad attuare, nell’aula LIM, per
l’apprendimento della scrittura e della lettura si ritiene opportuno presentare qui di seguito un
percorso esemplificativo di un “Modulo” con relativa griglia di lavoro.
Si ritiene inoltre importante “contestualizzare” la progettazione del percorso operativo di un
“primo modulo”, evidenziando che esso è esemplificativo di tutto il lavoro che si svolgerà
all’interno della Programmazione Annuale realizzata per “competenze”.

PRIMO MODULO di LAVORO

Intervento formativo trasversale

Per l’insegnamento-apprendimento della scrittura e della lettura si è deciso di progettare un


percorso operativo che si realizzerà all’interno di un modulo di lavoro della “Programmazione
modulare” per le classi prime.
Si è scelto di progettare una Progettazione Modulare per promuovere sin da subito la
trasversalità dei saperi e avvicinare gli alunni ai saperi di base da angolature diverse secondo
una concezione reticolare della conoscenza.
Il modulo consente inoltre una maggiore flessibilità delle attività didattiche in termini sia di
orari sia di spazi e sembra quindi rispondere in modo più adeguato alle diverse modalità di
apprendimento degli alunni garantendo il raggiungimento di apprendimenti produttivi sia a
livello quantitativo sia qualitativo.

Nella fase iniziale della progettazione si è ritenuto opportuno attribuire particolare risalto:
- al vissuto dei ragazzi, in quanto l’intento sarà quello di educarli ad esprimersi con uno
stile comunicativo rispettoso delle diversità nell’acquisizione di nuove conoscenze e dei
molteplici e diversi mezzi per acquisirle
- al ruolo e alla funzione che assume il percorso proposto all’interno del modulo relativo
all’acquisizione della lettura e della scrittura.
Inoltre, si è posta l’attenzione:
- alla costruzione di percorsi operativi efficaci e flessibili
- alla gestione in piccoli gruppi (garantita dalla compresenza degli insegnanti)

- all’interesse degli alunni per l’acquisizione delle abilità di base di scrittura e lettura

- agli stimoli sul piano comunicativo e relazionale tra gli alunni.


Gli spazi ritenuti indispensabili per la realizzazione del Progetto sono l’aula, la palestra, l’aula
LIM.
In fase di progettazione si ipotizza per la realizzazione del primo modulo della
programmazione, un periodo di circa quattro mesi alla fine del quale i bambini dovranno aver
acquisito la capacità di leggere parole bisillabe e trisillabe semplici, e semplici frasi.

MODULO 1
Prerequisiti: segni, vocali e suoni
Risulta fondamentale ricordare che nel modulo precedente i bambini avevano fatto esperienza
della simbologia e delle cinque vocali e si erano create situazioni per evidenziare le pre-
conoscenze e creare sane situazioni di conflitto cognitivo, indispensabili alla costruzione di
nuova conoscenza.
Attraverso situazioni problematizzanti, in classe si pongono problemi da risolvere e si stimola
gli alunni ad individuare nel loro parlato situazioni in cui usano espressioni quali: AI, EI, IO, OI,
UE . Utilizzando la lavagna luminosa si presentano ai bambini le immagini relative: bambino
che piange --> UE; bambino che si fa male --> AI
Si prevedono momenti in cui si orientano i bambini al compito che si deve svolgere.
Si ritiene significativo promuovere in questo contesto situazioni di collaborazione,
negoziazione, capacità di ascolto dell’altro.
Si prevedono inoltre, nella progettazione modulare, attività di cooperazione, momenti di
scambio conoscitivo ed esperenziale tra pari. Nelle fasi di tipo più operativo si promuovono
attività per piccoli gruppi, anche gestite all’interno dell’aula LIM.
Contesto
La programmazione, in quanto prodotta in collaborazione con gli insegnanti del modulo classi
prime A e B è realizzata dalle rispettivi insegnanti prevalenti, nelle due sezioni del modulo.
La classe I A è composta da 23 bambini.
Nella sezione è stato inserito P.V. certificato come bambino diversamente abile, ma in grado di
seguire le attività proposte.
La classe I B è composta da 26 bambini. Sono presenti 5 bambini di origine non italiana ma
che conoscono l’Iitaliano e lo parlano.

Presentazione sintetica della Programmazione Annuale

Si elencano di seguito le finalità educative, gli obiettivi generali, i contenuti, i metodi/attività,


gli strumenti di verifica e la valutazione.

Finalità educative
- rendere consapevoli i bambini dell’importanza dell’ apprendimento della lettura e della
scrittura

- aprire alla dimensione dell’alterità, in situazioni comunicative, attraverso l’incontro ed il


confronto con i compagni

- riconoscere, accettare e assumere la "diversità" come valore arricchente

- educare a guardare le situazioni da punti di vista diversi

- promuovere la conoscenza dell’utilizzo di strumenti quali i media nell’apprendimento

- comprendere che la scrittura è data da un insieme di segni grafemi e di suoni fonemi

Obiettivi generali

- conoscere i simboli di alcune comunicazioni non verbali

- conoscere le caratteristiche della comunicazione non verbale


- associare a un simbolo il suo significato

- sviluppare la consapevolezza che un insieme di simboli forma un suono (sillaba)

- acquisire la capacità di riprodurre linee curve, verticali, orizzontali

- acquisire la capacità di costruire cornicette (geometriche) su quaderni da un centimetro


- acquisire la capacità di ascoltare una breve storia
- acquisire la capacità di distinguere le cinque vocali dalle consonanti
- comprendere che una consonante unita in modo ripetuto alle cinque vocali viene a
formare cinque suoni.
- comprendere che due suoni ripetuti formano parole semplici bisillabe
- leggere semplici parole bisillabe
- scrivere semplici parole bisillabe
- scrivere semplici frasi associate all’immagine: es. io dormo

Obiettivi specifici di apprendimento


Gli obiettivi specifici di apprendimento, sono evidenziati all’interno di ogni singola griglia di
lavoro: qui di seguito si riporta solo “un esempio” con griglia operativa, esemplificativa del
percorso presentato per le sillabe RA RE RI RO RU

Contenuti specifici
Le vocali
Le consonanti
Le sillabe
Le parole bisillabe
Le frasi semplici

Metodi/attività

L’organizzazione modulare per l’attuazione del percorso operativo fa esplicito riferimento al


concetto di flessibilità: la flessibilità pertanto diviene caratteristica fondamentale delle varie
attività proposte nel modulo sia in termini di tempi e spazi sia in termini di scelte
metodologiche.
A tal fine si evidenzia l’importanza dell’adozione di strategie/metodologie quali ad esempio:
l’apprendimento cooperativo, il lavoro a coppie, l’apprendimento per scoperta, qualora lo si
ritenesse opportuno il tutoring.
Si evidenzia inoltra la scelta dell’utilizzo della LIM per riprodurre inizialmente il simbolo
rappresentativo del percorso realizzato in palestra e successivamente per aiutare i bambini
nella comprensione e riproduzione di linee, rette e curve e ancora dei personggi e dei loro
nomi: tutto il lavoro proposto rientra e si ricollega alla “Storia di Rara”.
Saranno proposte anche attività da realizzare individualmente.
Si ritiene l’alunno protagonista dell’apprendimento, e pertanto si cercherà di promuovere un
approccio attivo e costruttivo alla conoscenza, rispettando i ritmi e gli stili di apprendimento
dei bambini e assecondando i loro meccanismi di autoregolazione.

Spazi

- classe
- laboratorio LIM
- palestra.

Strumenti di verifica e valutazione dei risultati

La progettazione di una didattica modulata sulle caratteristiche personali di apprendimento


prevede la comunicazione agli alunni del compito e delle fasi di valutazione. Gli alunni
elaborano la propria conoscenza in modo collaborativo in classe, in piccoli gruppi di lavoro,
nel’ aula LIM , in palestra.
In questo contesto la valutazione, intesa come momento di verifica dell’effettivo
raggiungimento degli obiettivi prefissati nel percorso proposto, sarà espressa alla fine di ogni
modulo, prestando attenzione ai seguenti indicatori:

- la partecipazione attiva degli alunni alle attività proposte


- la capacità di ascolto attivo alle diverse attività proposte

- la capacità di collaborare con i compagni nelle attività in piccolo gruppo.


Saranno inoltre predisposte e somministrate ai bambini, alla fine
di ogni modulo:
- semplici griglie di apprezzamento, o meno, delle attività proposte
- semplici griglie per valutare le conoscenze acquisite in base al percorso proposto

Griglia di lavoro da utilizzare per le presentazione delle sillabe della storia di Rara…

Competenza:
Obiettivo formativo:
Obiettivi specifici:
Discipline coinvolte:
Sequenza degli argomenti e dei contenuti
Disciplina

Conoscenze:

Abilità:
Tempi di impegno settimanale:
Tempi di sviluppo complessivo del primo modulo:
Metodologia dell’intervento didattico:
Individualizzazione del percorso didattico
Osserviamo

Ascoltiamo

Facciamo

Creiamo insieme
Verifica e valutazione
Modello esemplificativo di un’ attività del modulo 1:
- per ogni lettera e quindi per ogni sillaba che si andrà a formare i bambini seguiranno un
percorso operativo similare
Competenza: comprende che una sillaba è composta da una consonante e una vocale e
che più sillabe formano una parola- nome
Obiettivo formativo: conoscere e comprendere che più sillabe unite tra loro compongono
le parole
Obiettivi specifici:
- riconoscere la forma del quadrato e riprodurre quadrati da cinque quadretti
- disegnare RARA e i suoi amici, RERE, RIRI, RORO, RURU,: una rana in ogni quadrato
evidenziandone la caratteristica specifica
- associare alla caratteristica della rana il suo nome (RARA; RERE; RIRI; RURU; RORO).
- porre domande sulle caratteristiche del carattere di ogni rana
- porsi in atteggiamento di ascolto della storia di Rara e confronto di opinioni
- scrivere ricopiando i nomi delle rane in corrispondenza del proprio quadrato
- costruire con le frecce il grafico: RA RE RI RO RU
- individuare parole che iniziano con RA RE RI RO RU
- disegnare 5 quadrati con la rappresentazione delle parole individuate
Discipline coinvolte:
italiano, geometria, arte e immagine.
Sequenza degli argomenti e dei contenuti
Italiano

Conoscenze: “La storia di Rara” primo episodio: “RA RE RI RO RU Gioco: “Le sillabe della
storia di Rara”

Abilità: Ascolto la storia e la ripeto ai compagni in sequenze guidate

Storia

Conoscenze: prima, ora, dopo

Abilità: cogliere le sequenze del prima, ora, dopo nella storia di Rara

Matematica

Conoscenze: i blocchi logici: il quadrato di 5 quadretti, il quadrato di 3 quadretti. Qual è il


più piccolo? Concetto: grande , piccolo

Abilità: costruire e leggere in modo corretto quadrati grandi e piccoli

Arte Immagine

Conoscenze: il colore con le matite a pastello sul foglio; il colore sulla lavagna luminosa
Abilità: rappresentare graficamente la storia di Rara, suddividendo il foglio in tre parti per
rappresentare le tre sequenze principali della storia

Tempi di impegno settimanale: 2 ore per ogni incontro.


Tempi di sviluppo complessivo del primo modulo: 3 incontri.
Metodologia dell’intervento didattico e strumenti:
- - apprendimento per scoperta;
- - lavoro a coppie;
- - attività individuale.
U
Utilizzo della LIM:
- presentazione e lettura della maestra della storia
- realizzazione di quadrati da 5 quadretti
- disegno dei personaggi della storia
- scrittura dei nomi dei personaggi
- riproduzione delle 5 rane sulla lavagna luminosa
- costruzione e realizzazione della storia in 3 sequenze

Individualizzazione del percorso didattico

Osserviamo
Dalla lavagna luminosa al …cartellone murale con le sillabe: RA, RE, RI, RO,RU
Ricerchiamo sui giornali le sillabe RA, RE, RI, RO,RU e le incolliamo sul quaderno

Ascoltiamo
La storia di Rara e dei suoi amici: le nostre conoscenze, le nostre domande, le nostre
risposte
Facciamo
I personaggi della storia di RARA con il pongo osservando le caratteristiche rappresentate
sulla lavagna luminosa
Creiamo insieme
Rappresentazione della storia di Rara su cartellone murale realizzato in collaborazione dai
bambini:

Verifica e valutazione
Si prevede la:
- - comunicazione del compito e delle fasi di valutazione
- - osservazione sistematica sull’interesse e la partecipazione dei
- bambini alle attività durante il processo
-
- - valutazione sul prodotto finale sul quaderno e sui contributi e sull
- e osservazioni degli alunni
- - valutazione individuale dell’insegnante su produzioni operative individuali
- - valutazione dell’alunno sull’attività attraverso realizzazione di smile

1- Esemplificazione di parte del lavoro con la lavagna luminosa


• Inserire il P.P.T della storia di Rara e mostrare i personaggi con le caratteristiche
• Animazione alla lettura

• La storia di Rara: RA RE RI RO RU

A DUE PASSI DA UNO STAGNO, IN UNA CASETTA CIRCONDATA DA UN GRANDE GIARDINO


PIENO DI FIORI VARIOPINTI, STAVA SEDUTA SU UNO SDRAIO, UNA RANA CHE SORSEGGIAVA
UNA TAZZA DI TE ALLE MOSCHE.
É LA RANA RARA, UNA RANA MOLTO SIMPATICA CHE PORTA SEMPRE UN FIORE DEL SUO
GIARDINO IN TESTA: E’ MOLTO VIVACE, UNA GRAN CHIACCHIERONA, ESUBERANTE,
PIUTTOSTO CURIOSA E, A VOLTE, UN PO’ IMPICCIONA, MA È BUONA CON TUTTI GLI ANIMALI
DEL BOSCO.
AD UN CERTO PUNTO, MENTRE STAVA RIPOSANDO TRANQUILLA, TRANQUILLA SONO
ARRIVATE NEL SUO GIARDINO QUATTRO RANE SUE AMICHE: SI CHIAMANO RERE, RIRI,
RORO E RURU. DOPO AVER BEVUTO IL TE TUTTE INSIEME, LE CINQUE RANE SONO ANDATE A
CAMMINARE NEL BOSCO.
LUNGO IL TRAGITTO HANNO INCONTRATO UN PITTORE CHE STAVA DIPINGENDO UN BEL
PAESAGGIO. VICINO AL PITTORE RARA VIDE UNA FILA DI VASETTI ROSSI E PENSO’ CHE
FOSSERO PIENI DI MARMELLATA DI MOSCHE. DECISE ALLORA DI PRENDERNE UNO…, MA
RORO, CHE PORTAVA GLI OCCHIALI ED ERA MOLTO SAGGIO, LA SCONSIGLIO’, MENTRE
RIRI, CHE AVEVA UN BUFFO CAPPELLO IN TESTA E RERE, CHE INDOSSAVA UN BEL FIFÌ, LA
INCITARONO A PRENDERE IL VASETTO: RIRI E RERE ERANO PROPRIO DUE BIRICHINI!
RURU, CHE AVEVA DUE BELLE CODINE IN TESTA ED ERA SEMPRE INDECISA (NON SAPEVA
MAI CAPIRE COSA ERA GIUSTO E COSA ERA SBAGLIATO), NON LE DISSE NIENTE…
ALLA FINE RARA DECISE! PRESE IL VASETTO E LO TRASCINO’ DIETRO AD UN ALBERO, POI
SVITÒ IL COPERCHIO E, SENZA NEPPURE GUARDARE, SI TUFFO’ A CAPOFITTO DENTRO IL
VASETTO!!! MAMMA MIA CHE DISASTRO!!! ALTRO CHE MARMELLATA, QUELLO ERA UN
VASETTO DI VERNICE ROSA…
NON VI DICO QUANTO PIANSE RARA, QUANDO SI VIDE TUTTA SPORCA DI VERNICE! PER
CONSOLARLA, LE ALTRE RANE LE DICEVAMO CHE IL COLORE ROSA LA RENDEVA ANCORA PIÙ
BELLA!!!
Per concludere, la presentazione di ogni nuova consonante unita alle vocali, es. TA TE TI TO
TU, viene introdotta da una storia che presenta 5 personaggi e che viene letta ai bambini
attraverso l’animazione resa possibile dall’utilizzo della lavagna luminosa. In questo modo si
ripropone il percorso della Storia di RARA.
Nello specifico si evidenzia un altro episodio , “la storia delle nuvole di Rara”: NENA NINO
NINA NUNI NANI. Anche il percorso operativo di questo nuovo episodio è progettato e attuato
utilizzando la griglia sopra riportata.
Si riporta solo per una maggiore chiarezza il secondo episodio scritto per la presentazione delle
sillabe NA NE NI NO NU

2- Esemplificazione di parte del lavoro con la lavagna luminosa

• Inserire il P.P.T della storia di Rara e mostrare i personaggi con le caratteristiche


• Animazione alla lettura

• La storia di Rara: NA NE NI NO NU

UN GIORNO RARA ERA SEDUTA TRANQUILLA NEL SUO GIARDINO SOTTO IL SOLE CALDO
DELL’AUTUNNO. AD OCCHI CHIUSI SOSPIRAVA E RISOSPIRAVA PENSANDO: “ ALL’APERTO SI
STA ANCORA BENE!”
MA, ALL’IMPROVVISO UNA VENTATA LA SVEGLIO’; “BRRR CHE FREDDO” DISSE,
APRI’ GLI OCCHI STUPITI E VIDE NEL CIELO 5 NUVOLE CHE NASCONDEVANO IL SOLE :” EHI
VOI SPOSTATEVI SUBITO DA LÌ, ” URLÒ :” NON VEDETE CHE COPRITE IL SOLE?”
LE NUVOLE FECERO FINTA DI NON SENTIRE. ALLORA RARA SI ALZO’ IN PIEDI E URLO’ PIU’
FORTE :” EHI, DICO A VOI CHI CREDETE DI ESSERE? SPOSTATEVI PER FAVORE
IMMEDIATAMENTE”
CON UN BOATO DI TUONO LE NUVOLE RISPOSERO
NOI SIAMO LA FAMIGLIA DELLE NUVOLE E UNA DIETRO ALL’ALTRA SI PRESENTARONO:
IO SONO MAMMA NINA E SONO TUTTA NERINA
IO SONO PAPA’ NINO E HO UN BEL PAIO DI BAFFI SOTTO IL NASINO
IO SONO ZIA NENA E INDOSSO UNA COLLANA
IO SONO NUNI E FACCIO TANTI FUMI
IO SONO NANI E PIANGO SUI BAMBINI
SENZA DIRE ALTRO, LE NUVOLE COMINCIARONO A GONFIARSI SEMPRE PIU’ E A DIVENTARE
SCURE SCURE
GROSSE GOCCE DI PIOGGIA COMINCIARONO A CADERE SUL NASO DI RARA CHE DOVETTE
SCAPPARE A GAMBE LEVATE DENTRO CASA.