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Blue Zone

2016
La prima delle cinque Blue Zone identificate da Buettner è
appunto la Sardegna. Un team di demografi ha infatti identificato
dei villaggi di montagna dove esiste una percentuale
sorprendente di uomini che raggiungono i 100 anni di età. La
seconda Blue Zone è costituita dalle isole di Okinawa in
Giappone: un altro gruppo di ricercatori vi ha esaminato un
gruppo che è tra i più longevi sulla Terra. A Loma Linda, in
California, è stato invece analizzato un gruppo di Avventisti del
Settimo Giorno che hanno battuto il record di longevità degli
Stati Uniti.
OGLIASTRA, SARDEGNA

Nicoya, Costa Rica

Il villaggio di Loma Linda, California


Okinawa, Giappone

Ikaria, Grecia
PENISOLA DI NICOYA, COSTA RICA
Nel 2013 nella penisola di Nicoya c'erano 417
centenari "ufficiali". Il loro segreto? A quanto
pare fanno largo uso di uova, con cui
accompagnano diversi alimenti. E ovviamente
nella loro dieta non mancano banane, papaya e
patata dolce. Certo, probabilmente anche vivere
nella bellissima Costa Rica aiuta.

LOMA LINDA, CALIFORNIA


Gli avventisti del settimo giorno di Loma Linda,
in California, seguono una dieta basata sulla
Bibbia: cereali, frutta, verdura, frutta secca e
piccole quantità di carne e pesce. Lo zucchero
è vietato - a meno che non venga da risorse
naturali, come la frutta, i datteri o i fichi secchi
- e bevono grandi quantità di acqua. In
generale, però, è tutta la California ad essere
sana: qui si consumano grandi quantità di
avocado, latte di soia, cereali integrali.
IKARIA, GRECIA
Nella piccola isola di Ikaria, in Grecia, una
persona su tre supera i 90 anni: non per niente
Buettner la chiama "l'isola dove le persone si
dimenticano di morire". Mangiano molte
patate, miele, latte di capra e legumi, frutta e
verdura e un po' di pesce. Attenzione:
aggiungono un po' di salvia e maggiorana al tè!

OKINAWA, GIAPPONE
Qui c'è il tasso più alto di centenari al mondo,
6.5 ogni 10,000 persone. La filosofia è
mangiare qualcosa dalla terra e qualcosa dal
mare ogni giorno: non mancano tofu, funghi
shiitake e tè verde, must della cucina
giapponese, ma anche l'Ampalaya (una sorta di
cetriolo molto amaro ma ricco di nutrienti) e
l'aglio.
OGLIASTRA, SARDEGNA
Sia le donne che gli uomini, in questa zona
della Sardegna, raggiungono facilmente i
cent'anni. Secondo loro il merito è del
Cannonau, il vino rosso tipico della regione di
cui bevono uno-due bicchieri al giorno. Forse
però aiuta il fatto che mangino pochi
carboidrati - pane carasau o a lievitazione
naturale, e orzo - e che i prodotti più
consumati siano latte e formaggio di capra.
IL «POWER 9» - Ecco i nove segreti:
1. Muovetevi naturalmente
2. Conoscete il vostro scopo
3. Rallentate i ritmi di vita
4. Mangiate il 20% in meno
5. Dieta Sana
6. Vino durante i pasti
7. Passate tempo in famiglia
8. Senso di appartenenza
9. Frequentate la compagnia giusta.
Abkhazia (Georgia caucasica)
La loro dieta abituale era composta da cereali, frutta e verdura, noci, prodotti derivati
dal latte come lo yogurt. La carne veniva consumata raramente. Quasi tutto viene
consumato crudo.
Il loro livello medio di colesterolo è di 98, dato impressionante se paragonato con
quello degli Stati Uniti che è 200.
Anche la quantità di cibo è più moderata, e viene masticata a lungo, gustando ogni
momento del pasto e godendo della reciproca compagnia.

Hunza (Pakistan)
Hunza si trova nell’estrema punta settentrionale del Pakistan, ai confini con la Russia e
la Cina. L’ambiente naturale è meraviglioso perché vi convergono 6 catene montuose.
La vallata ospita circa 30.000 persone che hanno vissuto in completo isolamento per
migliaia di anni dal resto del mondo
Sebbene sia un paese mussulmano, le loro donne godono di grande libertà; girano
senza velo, lavorano nei campi, indossano pantaloni, ereditano beni.
Come alimentazione, coltivano soprattutto frutta, le cui albicocche sono famose in
tutto il mondo (ne esistono 20 varietà).
Consumano poi abbondanti dosi di verdura e cereali integrali, poche proteine
soprattutto vegetali (99%), non hanno zucchero, sale e cibo trattato in qualche modo.
L’80% del loro cibo è crudo.
Vilcabamba (Equador)
Vilcabamba è una città piccola e particolarmente inaccessibile, nascosta in mezzo alle
Ande dell’Equador. A 1400 metri di altezza gode di un clima eccezionale, con una
temperatura media di 20 gradi tutto l’anno e poca variazione stagionale.
Dal punto di vista alimentare, frutta e verdura fresca, cereali integrali, semi, noci e
fagioli erano gli alimenti abituali. Alcune volte uova e latte, ma quasi mai carne. I dolci,
come li conosciamo nel mondo moderno, sono completamente sconosciuti. Frutta
fresca come fichi, ananas, angurie ecc. erano il loro dolce.
L’attività fisica è intensa ma non stressante ed il lavoro è considerato parte integrante
della loro vita.
Gli anziani godono di grande considerazione e l’invecchiamento viene festeggiato
come evento naturale delle vita, così come la morte, diversamente che nel mondo
occidentale dove la vecchiaia implica il non essere riusciti a rimanere giovani, e la
morte il non essere riusciti a rimanere in vita.

CIAO (Cilento on Aging Outcomes Study)


2) Continuare il filone dell'Alimurgia cioè dell'alimentazione con erbe spontanee
...possiamo collegarlo anche alle blue zones o meglio ad un discorso
sull'argomento della Corretta alimentazione.

3) Una sfida! Il must del momento è lo Street Food ...magari con un'idea in più!

4) Più per te, che ne pensi come argomento: lo chef nella cucina di tutti i giorni,
come cucinare sano e in poco tempo con la spesa ...settimanale, potrebbe
anche essere un piccolo corso tipo uno chef in famiglia

5) Lo sai che ho il pallino del sale ne ho diversi tipi ...cum grano salis

6) E naturalmente il tea