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MOXIBUSTIONE E TECNICHE CORRELATE

Teramo 22-23/01/2017
Newman T.R., Low R. H.: Principi e pratica della
moxa, Ed. Red/Studio Redazionale, Como, 1983.

Il termine origina dall'espressione


giapponese moe kusa, cio "erba
che brucia".
Proprio di un'erba si tratta e cio
dell'Artemisia (variet argy, detta
aiye), in Occidente detta anche
"scacciadiavoli", colta al solstizio
d'estate (il 21 giugno), quando,
analogicamente, l'erba accoglie in
s il massimo calore del sole.
Requena Y.: Manuale pratico di moxa per i pi comuni disturbi. Il calore
applicato ai punti dell'agopuntura: un metodo semplice per curarsi anche da
soli, Ed. Red/Studio Redazionale, Como, 1990.

Viene utilizzata l'Artemisa vulgaris


(Assenzio cinese), perch emette
una frequenza all'infrarosso ( la
temperatura raggiunge i 600C)
adeguata e non brucia ne troppo
velocemente ne troppo
lentamente.
In oriente, nelle scuole si studiano
agopuntura e moxa
contemporaneamente e ci per un
motivo: i punti ed il tracciato dei
meridiani sono gli stessi per
ambedue le pratiche; fa eccezione
il Giappone, dove esistono anche
scuole esclusivamente di moxa.
Tursi R., Ruta F.: Moxa. Terapia orientale con le
Iniezioni di fuoco, Ed. Hermes, Milano, 1997.

1973, tomba di Ma Wang Tui, documenti


risalenti al 168 d.C. che dicono: la
moxibustione, cio bruciare delle parti di piante
sulla pelle, raccomandata come lunico stimolo
atto ad influenzare gli undici meridiani.
Ne deriva che luso della moxa precede quello
degli aghi e ci quando ancora i meridiani non
erano dodici!
Gli aghi incominciarono ad essere usati come
coadiuvanti alla moxa non prima del terzo secolo
d.C.
L'artemisia viene fatta seccare e le
foglie vengono triturate in un
mortaio fino ad ottenere un impasto
lanoso.
Con questo si possono formare
delle palline oppure dei coni e,
ancora, con carta di gelso, dei sigari
lunghi 20 cm.
Le palline o i coni possono essere
appoggiati sulla pelle in
corrispondenza dei punti di
agopuntura, quindi accesi
all'estremit superiore pi lontana
dalla cute e poi lasciati "bruciare"
fino al loro spegnimento.
A volte si interpone tra la pelle e
l'erba una sostanza (di solito aglio,
zenzero oppure sale grosso) a
seconda degli scopi che si vogliono
raggiungere.
Questa tecnica presenta alcuni
svantaggi, e cio la lenta
esecuzione, il notevole fumo e una
piccola, e a volte molto dolorosa,
ustione.
Tuttavia, nel caso di malattie
particolarmente gravi provocate da
seri deficit energetici, questa tecnica
in grado di offrire ottimi risultati
Visalli F., Pulcri R.: Moxibustione. I principi
fondamentali e la clinica, Ed. CEA, Milano, 1999.

Un'altra tecnica di grande


efficacia, utilizzabile per
solo dai medici
agopuntori, consiste nella
collocazione di un pezzo
di moxa sopra un ago
infisso in un preciso
punto di agopuntura.
In questo caso si evita
l'ustione, ed il paziente
avverte una piacevole
sensazione di calore.
Tursi R., Ruta F.: Moxa. Terapia orientale con le
Iniezioni di fuoco, Ed. Hermes, Milano, 1997.

La tecnica pi impiegata
(anche da non medici e,
spesso, autogestita dal
paziente dopo opportuno
addestramento), quella dei
sigari o bastoncini di moxa.
Il bastoncino viene acceso ad
un'estremit fino a ottenere
una brace incandescente (non
la fiamma) e quindi viene
avvicinato alla cute nel punto
di agopuntura
terapeuticamente significativo.
Newman T.R., Low R. H.: Principi e pratica della
moxa, Ed. Red/Studio Redazionale, Como, 1983.

Il bastoncino viene tenuto alla distanza di circa


2-3 cm. dalla pelle fino ad avvertire una
piacevole sensazione di calore.
Questa in genere si intensifica progressivamente
fino a un punto oltre il quale comincia a
diventare spiacevole; si allontana allora di colpo
il bastoncino, per poi riavvicinarlo ricercando
nuovamente la sensazione piacevole
In un antico trattato cinese si legge: "La foglia di
ai ye (moxa) usata in piccola quantit produce
caldo, in grandi quantit forte calore. Essendo di
pura natura yang, ha la capacit di rigenerare lo
yang primario. Pu aprire i dodici meridiani
principali, regolare l'energia, espellere il freddo e
l'umidit, riscaldare l'utero, arrestare i
sanguinamenti, riscaldare la milza e lo stomaco
per rimuovere la stagnazione, regolare le
mestruazioni e facilitare l'uscita del feto.
Durante la dinastia Han dellest (25 220 d.c.) i
coni di moxa erano piuttosto grossi ed il numero
di bruciature elevato.
In seguito, durante le dinastie Tang (618-907
d.c.) e Song (960-1279 d.c.), il numero arriv
anche a cento coni sullo stesso punto.
Si svilupp inoltre la pratica della moxa indiretta,
che non tocca la pelle, molto diffusa durante i
Qin.
Ming-te T.: Trait Des Agiulles et Moxas, Ed. Imprimarie
Cleo & Fabre, Paris, 1967 Ming-te T.: Trait Des Agiulles et
Moxas, Ed. Imprimarie Cleo & Fabre, Paris, 1967

I metodi taoisti per la longevit raccomandano limpiego


di un notevole numero di coni su punti specifici.
Uno consiste nel moxare ST36 (Zusanli) secondo una
particolare proporzione det: 100 coni se ha 30 anni,
200 coni se ne ha 40, a 80 anni il numero arriverebbe a
600 coni!
Un altro metodo usa invece V.C.4 (Guanyuan), con 500
coni dopo i 60 anni.
Quando bruciata, penetra in tutti i meridiani ed elimina
le cento malattie.
Ming-te T.: Trait Des Agiulles et Moxas, Ed. Imprimarie
Cleo & Fabre, Paris, 1967 Ming-te T.: Trait Des Agiulles et
Moxas, Ed. Imprimarie Cleo & Fabre, Paris, 1967
In tempi moderni molto popolare luso dartemisia mescolata ad altre erbe
per aumentarne leffetto, compressa a forma di sigaro, dallodore molto
penetrante.
Tutto questo ripreso dalla Merdicina Tibetana.
I tipi di moxa pi diffusi sono tre: quella classica, quella senza fumo e quella
adesiva.
Quest'ultima costituita da un tubicino contenente una singola dose di moxa,
appoggiato su un dischetto forato che - grazie ad una sostanza adesiva - pu
essere applicato all'epidermide, facilitando ulteriormente la localizzazione della
zona da trattare.
MISCELE
Bastoncini a base di varie combinazioni di
piante possono impiegarsi in casi particolari.
Ad esempio:
1. artemisia, radici di angelica, radice e corteccia
di cannella, radice ginseng, erba asari (Tai Yi):
in caso di Vuoto di Energia.
2. artemia, radici di angelica, radici di ligustico
cinese, radici di peonia bianca (Nien Ying), in
caso di Vuoto di Sangue.
Minimoxe
Piccoli cilendretti adesivi di artemisia possono
essere fissati direttamente sulla pelle (minimoxe).
Alcuni cilindretti di fabbricazione giapponese (a
base di aglio, zenzero, umeboshi, aloe, artemisia)
servono in caso in cui non si voglia sviluppare un
grande calore.
INDICAZIONI ED USO
Quanto pi una malattia fredda (yin), cio
cronica, con metabolismo lento tanto pi si usa
la moxa
Pallore, brividi, stanchezza, arti freddi, tanto pi
la moxa efficace.
Al contrario, quanto pi una malattia calda
(yang), con dolori acuti localizzati, viso rosso,
stato di eccitazione, tanto pi indicata
l'agopuntura e controindicata la moxa.
La moxa indiretta viene applicata di solito sui
bambini e gli anziani.
INDICAZIONI
Riscaldare lo yang ed espellere il freddo
Riscaldare i meridiani, promuovere la
circolazione del sangue e trattare quindi le
sindromi da invasione di vento, freddo e umido
Rimuovere le stasi di sangue e le masse
Rafforzare le difese corporee e previenere le
malattie.
Indicati VC 14, VC 4 e ST 36.
CONTROINDICAZIONI
febbre superiore ai 38;
grave ipertensione arteriosa;
bambini al di sotto dei sette anni;
persone con pelle fragile, come, per esempio, i
diabetici.
TRATTAMENTO ZONALE
Quando larea da trattare
estesa (ad esempio
zona lombare, collo,
ecc.), si impiegano o
sigari o polvere di moxa
in appositi contenitori o di
legno o di rame, da
tenere sulla parte fino
alla piacevole sensazione
di calore profondo.
ACCESSORI

Strumenti per tenere il


sigaro sullarea da
riscaldare sono di basso
costo e di grande,
pratica, utilit.
Moxa Liquida
Si pu usare anche una miscela revulsivante
detta moxa liquida, presente in commercio
anche in versione spray.
CICLOMOXATORI
Si possono anche usare ciclomoxatori elettrici ad
emissione allinfrarosso, utili nelle patologie
muscolo-scheletriche da penetrazione di freddo
ed estremamente maneggevoli.
EFFETTI
Facile da usare ed estremamente piacevole nella
sua applicazione, la moxa genera il rilassamento del
sistema nervoso, la regolazione di quello
circolatorio e il rafforzamento del sistema
immunitario.
E' efficace nella risoluzione di problemi cronici e
adatta al trattamento dei disturbi dei bambini.
RIASSUMENDO
Moxibustione

I medici dell'antica Cina avevano scoperto


che la stimolazione dei punti di agopuntura
col calore poteva ottenere degli effetti
particolari, sfruttando le propriet
specifiche dei singoli punti.
Lo strumento principale per portare il
calore sui punti era costituito da erbe
medicinali essiccate e polverizzate, che
venivano compresse, poste sulla cute e
incendiate sino a trasmettere la
sensazione del calore nel meridiano.
Moxibustione

Secondo Wang Xuetai, "nella societ


primitiva, le persone che si scaldavano al
fuoco scoprirono per caso che, applicando
calore alla regione addominale, potevano
attenuare i sintomi del dolore addominale e il
senso di turgore e pienezza".
Tecniche di moxibustione

Il calore pu essere portato con la moxa


in modo diretto appoggiando dei coni
sulla pelle o in modo indiretto ponendo
tra il cono e la pelle una compressa
medicata con erbe o una fettina di
zenzero o di aglio oppure utilizzando il
rotolo di moxa acceso e avvicinato al
punto da trattare.
La moxibustione pu essere anche
associata all'agopuntura per riscaldare
pi in profondit usando l'ago come
veicolo del calore.
Questa tecnica naturalmente elettiva in
tutte le patologie dovute al freddo, ma
anche un'importante sistema di
tonificazione nelle sindromi
caratterizzate da astenia e freddolosit,
nei prolassi, nelle dispepsie.
Moxibustione
Di Stanislao C.: La moxa, TMA, 1993, 12: 20-24.

Attualmente si usano sigari a base di


formule che, pur conservando le stesse
capacit termiche, sviluppa un fumo
meno nauseante ed irritante.
Le diverse formulazioni (composizioni)
possono trovare indicazione nei Vuoto di
Yin e Yang.
In Corea e Vietnam si usa moxa liquida.
Nei bambini bastoncini di incenso.
Strumentario per Moxa
Tursi R., Ruta F.: Moxa. Terapia orientale con le iniezioni di fuoco, Ed. Hermes, Milano, 1997.
SCHEMI TERAPEUTICI
RAFFREDDORE

4LI, 7LU, 14GV, 20LI


In caso di Suppurazione 4-11LI, 9-10 LU e
Guasha su 20LI
In caso di occhi arrossati: 2LR, 11LI,
massaggio disperdente su 3BL.
Rinosinusite 4LI, 7LU, 14GB
INLUENZA

4LI e 7SP
Se Faringodinia 14GVG
Se tosse intensa 12ST, 13BL, 12CV, 2LU
Se mialgie: 12BL e 35BL
DIGERENTE

Pirosi con anoressia, nausea e vomito: 6PC, 13CV


Pirosi gastrica: 12CV,36ST
Dispesia con borborigmi e stipsi: 11CV-37ST.
Prolassi: 14-12-6CV, 6GV, 20BL
Rettorraggie: 1SP, 1LR, 4SP
Malattia Infiammatoria Intestinale: 23-25-27BL, 4GV, 4-
6CV, 24-27ST.
PROBLEMI GINECOLOGICI

Amenorrea: 29ST, 6SP


Dismenorrea: 4LI, 6-10SP
Metrorraggia: 1SP
Leucorrea: 26-27-41GB, 20BL
OSTETRICIA

Malposizione Fetale: 67BL o 6SP


Astenia del post-partum 36ST, 6SP, 23-20-
15BL.
Ritardo della Lattazione: 1SI, 51-17BL,
6SP
PEDIATRIA

Pavor nocturnus: 14CV, 15BL


Enuresi: 23-20-15BL
Ritardi di Crescita: 12CV-5CV, 36ST, 10LI
Bambino eccitabile: 7H, 3PC
IRR: 14 GV, 36ST, 43BL, 12CV
NOSTRO STUDIO
S.I.A.
A.M.S.A.
Scuola Italo-Cinese di Agopuntura
Divisione Dermatologica
Centro Allergologico
ASL04 LAquila

ASTRAGALUS MEMBRANACEUS (HUANGQI)


E MOXABUSTIONE (JIU LIAO)
NELLA PREVENZIONE DELLE INFEZIONI
RESPIRATORIE RICORRENTI DELL'INFANZIA

Congresso Nazionale SIRAA/SIA


TORINO 9-10 ottobre 1998
INFEZIONI RESPIRATORIE RICORRENTI DELL'INFANZIA
(IRR)

Definizione:

sono una condizione spesso legata a immaturit


immunitaria (molto spesso, riduzione dell'attivit
neutrofilica con bassi livelli di IgA secretorie),
che determina pi di 5 episodi infettivi delle
alte vie respiratorie l'anno, senza malformazioni
congenite n terapie immunosoppressive
TRATTAMENTO FARMACOLOGICO

Terapia sintomatica: antibiotici, mucolitici,


bechechi ed antinfiammatori.
Terapia preventiva: "vaccini orali per contatto"
(con germi uccisi al calore o lisati batterici)
Terapie immunomodulanti con preparati estrattivi
timici (1-3), capaci di agire in senso stimolante
sulla produzione di anticorpi e sulla risposta
cellulomediata (natural-killer).
Massima espressione nel periodo settembre-
marzo, cio durante il periodo scolastico.

Non sempre gli studi immunitari (sottopopolazioni


linfocitarie ed immunoelettroforesi) evidenziano
anomalie degne di nota.

Una quota-parte di questi individui atopica e solo


l'anamnesi familiare e personale e lo studio delle
IgE consente una precisa individuazione.
M.T.C.

perversi esterne (xie) di tipo


vento-freddo,
vento-calore,
vento-umidit,
vento-secchezza,
con affezioni di tipo "esterno" (waigan) o da
eccesso (liuyin) apparente, poich giustificato
da carenze personali di energia difensiva
(weiqi)
CAUSE DI BASE

debolezza del Polmone (fei) e del Rene (chen),


non corretta estrazione di jing e produzione di
zhenqi da parte del TR-medio
I sintomi di accompagnamento, la storia
personale e familiare, la lingua ed i polsi, ma
sopratutto l'esame costituzionale (wuren)
consentono di comprendere in quale quadro ci
troviamo.
TRATTAMENTO
Moxa per trattare il Polmone, il Rene ed il TR-medio
(BL13, LU9, K17, CV10-12-13, ecc.)
Piante capaci di espellere i perversi e rinforzare
l'esterno (mahuang, guizhi, xixing, fanfeng, baizhi,
bohe, ecc.)
Piante che tonificano (bu) l'energia difensiva (renshen,
huangqi, dangshen, baizhu, gancao, ecc).

Di solito si impiegano formule con piante toniche e


diaforetiche variamente combinate, di cui un buon
esempio (per forme lievi e delle prime vie respiratorie)
Yu Ping Feng San (con huangqi, baizhu e fangfen).
Caratteristiche generale della coorte.

8 8

5 5 5

3
2
1

Femmine Maschi 6-7 anni 7-8 anni 9-10 anni 11-12 anni da 6 a 9 pi di 9
ep. ep.
I pazienti sono stati arruolati dall'agosto al settembre 1996,
poich un arruolamento pi tardivo, ad esempio a met della
stagione autunno inverno (ottobre/novembre), avrebbe potuto
dare risultati falsamente vantaggiosi per una spontanea
riduzione degli episodi febbrili con la buona stagione e per
evitare un eccessivo frazionamento che avrebbe introdotto un
elemento di disomogeinit nello studio.
La fase attiva si quindi svolta fra il 15 ed il 30 settembre ed
il 15 ed il 30 dicembre 1996 ed il follow up si concluso il 30
marzo 1997.
Tutti i pazienti arruolati hanno eseguito controlli periodici
mensili e tenuto un diario giornaliero sui sintomi ed i farmaci
impiegati. A tutti sono stati controllati, all'inizio ed alla fine
della terapia, le IgA salivari, il lisozima, le immnoglobuline
circolanti (immunolelettroforesi), le IgE (sistema CAP System)
il potere fagocitante leucocitario (stimolazione con Zymosan)
e le sottopopolazioni linfocitarie (test citofluorimetrico).
TRATTAMENTO
b.i.d. 3 g di estratto concentrato (prodotto dalla Lao Dan
s.r.l. di Milano) di Astragalus membranaceus radix
(huangqin) disciolto in acqua calda.
Una volta per settimana moxibustione indiretta su punti
selezionati in rapporto alla diagnosi energetica che ha
previsto quattro diverse categorie:
Difetto di weiqi per turba del Rene (3 pazienti): trattamento
dazhong (K4), fuliu (K7), shimen (CV5).
B) Difetto di weiqi di Polmone (7 pazienti): trattamento feishu
(UB13), yumen (Lu2), foutu (LI18).
C) Turba della zhenqi per anomalie del TR-medio (2 pazienti):
CV10, CV 11, CV 13
Turba mista di yang di Rene e Milza (1 paziente): trattamento
shenshu (UB23), pishu (UB20), wanzhong (CV12).
Diagnosi energetica
Yang K e M TR-I
TR-M 8% 23%
15%

TR-S
54%
RISULTATI

Il numero degli episodi febbrili si ridotto in modo


statisticamente significativo (p < a 0.001), con netto
decremento dei giorni di assenza scolastica (p < a 0,05).
La durata dei singoli episodi si ridotta da una media di sette
ad una di cinque giorni (p. = 0,05).
I livelli di IgA salivari e lisozima ha subito un netto incremento
(p. < a 0,01).
In tre casi (23.07%) si registrato un incremento delle IgE (da
valori inf. a 100 mU/ml a valori superiori a 150 mU/ml), mentre
non si sono registrate variazioni dei linfociti CD4+ e delle
immunoglobuline.
Infine in 5 pazienti (38,4%) si avuto un incremento del potere
fagocitante leucocitario.
II STUDIO
Un gruppo di dieci pazienti atopici in et pediatrica (5 maschi e
5 femmine di et compresa fra i 6 ed i 13 anni) stato trattato,
dal settembre al dicembre 1997 con sedute settimanali di moxa
indiretta con sigari di Artemisia vulgaris secondo la tecnica
detta "a becco d'uccello".
I pazienti erano stati selezionati fra i 30 ed i 45 giorni giorni
prima del trattamento, che ha avuto una durata attiva di 3 mesi
(12 sedute) ed un follow-up di alri tre mesi.
Poich lAstragalus incrementa il livello di IgE abbiamo
pensato di escluderlo per non rischiare un aggravamento dello
stato atopico.
PUNTI TRATTATI IN MOXA

CV 7 (Fu San Yin Jiao): Riunione del CV e del GV che controllano


gli aspetti umorali e cellulari della risposta immune.
CV 10 (Xia Wan): Attivo sul metabolismo dei solidi, sul Fegato
(ministro delle armate che regola la Weiqi) e sulestrazione di jing.
CV 11 (Jian Li): Attivo sullestrazione di jing alimentare e sulla
formazione di energia corretta antipatogena (Zheng-qi).
CV 13 (Shang Wan): Simile al precedente ed attivo sul TR-Medio.
CV 17 (Danzhong): Controlla, come mare superiore dellenergia
la diffuson toracica di Zong e Weiqi. Secondo Yuen in caso di buon
funzionamento i morbigeni vengono eliminati verso le estremit e
lesterno; in caso di sua turba calore esterno che entra nei fu).
Valutazione clinica

12.00
9.36
7.12
p =0,03 p = 0,04
4.48
2.24
0.00
n. crisi media giorni
prima trattamento dopo trattamento follow up
Dati di laboratorio

16.48 IgA Lisozima

14.24

12.00

9.36
p = 0,045
7.12 p = 0,02

4.48

2.24

0.00
prima dopo follow-up
Indice di apprezzamento

Insoddisfatti
15%

Soddisfatti
85%
ALTRO STUDIO
Regione Abruzzo
Azienda Unit Sanitaria Locale 04 LAquila
Unit Operativa Complessa di Dermatologia
Dipartimento di Medicina
Direttore: Dott. G. Bologna

Ulcere degli Arti Inferiori

Trattamento Integrato fra Moxibusione e Gel Piastrinico

C. Di Stanislao, G. Bologna
Definizione

Le ulcere degli arti inferiori,


di frequente riscontro e di
difficile trattamento, sono
perdite di sostanza cutanea
ad eziologia varia,
interessanti epidermide,
derma ed ipoderma, con
scarsa tendenza alla
guarigione spontanea.
ULCERA DEGLI ARTI INFERIORI
80% ipertensione venosa

Esame clinico
Indagini strumentali
Esami ematochimici

ULCERA ULCERA NON


FLEBOSTATICA FLEBOSTATICA
Ulcere trofiche non da stasi venosa
10% dei casi malattia delle arterie
(arteriosclerosi, tromboembolia,
arteriti, vasculiti, ulcera di Martorell,
malattia di Raynaud)
4% dei casi forme miste artero-venose.
6% forme neutrofiche, infettive e
neoplastiche
Un quadro clinico particolare
rappresentato dal "piede diabetico",
dovuto all'interazione di pi agenti
patogeni (angiopatia, neuropatia,
infezione).
L'ulcera trofica non da stasi venosa associata nel 10% dei casi
ad una malattia delle arterie (arteriosclerosi, tromboembolia,
arteriti, vasculiti, ulcera di Martorell, malattia di Raynaud); nel 4%
risulta a genesi mista, arteriosa e venosa. Il 6% dei casi
attribuibile a cause prevalentemente extravascolari (turbe neuro-
trofiche, malattie infettive, neoplasie, emopatie, collagenopatie).
Le ulcere da malattie dei linfatici sono rarissime.
Un quadro clinico particolare rappresentato dal "piede
diabetico", dovuto all'interazione di pi agenti patogeni
(angiopatia, neuropatia, infezione).
Nell'80% dei casi le ulcere trofiche degli arti
inferiori sono dovute ad una ipertensione
venosa cronica secondaria a varici essenziali
e, pi frequentemente, a sindrome
postflebitica.
TERAPIA?
Locale, Generale, Medica, Chirurgica

Quale terapia per ottenere, in un ragionevole lasso di tempo,


buoni risultati a prezzi contenuti?
TERAPIA LOCALE

La terapia locale dell'ulcera prevede un bendaggio


elastocompressivo, la detersione dei residui necrotici e di
fibrina con "curettage" chirurgica, seguita da lavaggi a
caduta con soluzione fisiologica e l'antisepsi del
pavimento dell'ulcera con preparati topici a base di
antibiotici od antisettici. Collagene liofilizzato pu essere
impiegato per favorire la rigenerazione dei tessuti in
assenza di sovrapposizione batterica.
ALTRE MISURE TERAPEUTICHE

Alle misure tera-peutiche di tipo locale devono essere associate


elementari norme igieniche e trattamenti farmacologici per via
sistemica (analgesici ed antiflogistici; antibiotici, previo esame
colturale ed antibiogramma).
Anticoagulanti, fibrinolitici minori, eparinsolfati o antiaggreganti
piastrinici sono indicati solo in caso di trombofilia e flebotrombosi.
Alcuni Autori raccomandano l'impiego di farmaci emoreologici,
quali la pentossifillina.
Per lesioni scarsamente responsive sono indicate
l'assigenoterapia iperbarica a la laserterapia.
MALATTIA VARICOSA

In caso di insufficienza del circolo venoso


superficiale, la guarigione dell'ulcera richiede il
trattamento della malattia varicosa.
CHIRURGIA VASOLARE

Alla chirurgia vascolare pu fare seguito la


chirurgia plastica ricostruttiva nei casi di lesioni
trofiche particolarmente estese, che
difficilmente si risolverebbero altrimenti.
Sono fattibili innesti cutanei e lembi fascio-
cutanei.
Si abbreviano in tal modo i tempi di guarigione
con altissime percentuali di successi.
ULCERE POST-FLEBITICHE (1)

Le ulcere secondarie a sindrome postflebitica


(da insufficienza del circolo profondo) sono
spesso estese all'intera circonferenza della
gamba; sono delimitate da cute distrofica,
sofferente, biancastra e subcianotica ed hanno
scarsa tendenza alla guarigione.
ULCERE POST-FLEBITICHE (2)

Nei pazienti con sindrome postflebitica, per ridurre lo


stato di ipertensione venosa legato alla comparsa di
varicosit superficiali (sindrome da supplenza) sono
indicate: la crossectomia e lo "stripping" della grande
e/o della piccola safena in caso di effettiva
incontinenza con reflusso a livello della rete venosa
superficiale, e l'intervento di Felder in caso di perforanti
insufficienti (l'incisione posteriore offre le migliori
possibilit di cicatrizzazione della ferita chirurgica).
ULCERE POST-FLEBITICE (3)
Le ostruzioni e le devalvulazioni iliache sono in genere ben
compensate da circoli collaterali naturali; alla trasposizione della
grande safena controlaterale (intervento di Palma) viene negli
ultimi anni preferita l'utilizzazione di una protesi savrapubica
retromuscolare in PTFE armato, associata ad una fistola
arterovenosa temporanea.
Per il trattamento della sindrome da ripermeabilizzazione sono
stati proposti l'interposizione di un segmento valvolato (safena
interna, femorale superficiale, axillo-omerale) a livello femorale
superficiale, profondo o femoropopliteo a la riparazione valvolare
secondo Kistner.
Questi interventi sano efficaci soprattutto se associati alla legatura
delle comunicanti secondo Felder.
EMODERIVATI

- Gel di piastrine: concentrato piastrinico


+crioprecipitato (attivato con trombina e Calcio
gluconato)

- Colla di fibrina: ottenuta attraverso il miscelamento


di:

- Crioprecipitato +

- soluzioni di Trombina +
PIASTRINE

Se attivate rilasciano numerosi fattori di crescita:


a. PDGF: Platelet derived growth factor
b. TGF-: Trasforming growth factor-beta
c. EGF: Epidermal growth factor
d. IGF I e II: Insulin like growth factor I e II
e. VDGF: Vascular derived growth factor
f. BCGF: Acid or basic fibroblast growth factor
MOXA

Incremento del microcircola per azione


revulsivante.
Stimolazione di neutrofili e fibroblasti
Basso costo
Nessun effetto indesiderato (tranne
ipersensibilit alle Composite).
PUNTI DA TRATTARE

Trattamento a croce dellarea.


14CV, 12CV, 32ST, 9LU.
Una a settimana nella fase di rimozione-
sostituzione del gel.
Durata circa 10 minuti
AUTOLOGO

GEL PIASTRINICO

OMOLOGO
GEL PIASTRINICO AUTOLOGO
- CRITERI DI SELEZIONE/esclusione DEL PAZIENTE

Valutazione del Paziente e consenso informato


Hb 11 g/dl - Ht 33%
et avanzata associata ad importante
estensione delle ulcere da trattare
Condizioni generali compromesse
Malattie ematologiche
Piastrinopatie
Piastrinopenie
Difetti emocoagulativi
Donna di 69 anni con ulcera flebopatica dopo 15 gg
di trattamento

1 medicazione / 15 gg.
Uomo di 59 anni con ulcera dolorosa mista
Conclusioni

Detersione del fondo


Antisepsi
Miglioramento del
microcircolo
Gel Piastrinico
Moxa
Rapida stimolazione del
tessuto di granulazione con
presupposti di base per una
corretta cicatrizzazione
REUMATOLOGIA
Impossibile visualizzare l'immagine.

Ossa Yin e Jing del Rene (3KI, 11BL)


Articolazioni Grandi (5TB) e Piccole
(39GB)
Trattare o 5TB o 39GB ed aggiungere
punti in rapporto allarticolazione o al
fattore climatico aggravante.
ARTICOLAZIONE
Spalla: LI 15, SJ 14, 2 LI
Gomito: LI 10, 11, SJ 5, 10, LU 5, LI 4
Polso: LI 5, SJ 4, SI 5, LI 4
Anca: GB 29, 30, 39
Ginocchio: ST 34, 35, GB 33, 34
Caviglia: BL 60, 62, KI 6, GB 40, ST 41
Colonna: Du 3, 12, 26, Yintang
Zona Lombo-Sacrale: BL 36, 54, SP 9
PERVERSI

Vento: Du 14, GB 20, BL 17, SP 10


(guasha e martelletto)
Freddo: Du 14, BL 12, 23, Ren 4 (moxa)
Umidit: Du 14, BL 17, 20, SP 9, ST 36
(coppette)
Calore: Du 14, LI 4, 11 (martelletto o
coppetta vampiro)
AURICOLOTERAPIA
AURICOLOTERAPIA
ANPUKU

Manipolazione viscerale per eliminare


lenergia bloccata nelladdome. Questo
metodo di diagnosi energetica e
trattamento delle viscere e degli organi
interni originato dal Chi Nei Tsang
cinese.
ANPUKU
Nellantica Cina, i saggi osservarono che gli
esseri umani possono sviluppare negli organi
interni dei blocchi denergia che producono dei
nodi e dei grovigli nelladdome, causati da
emozioni negative come paura, rabbia,
preoccupazione etc.
Questi nodi possono anche essere provocati da
superlavoro, stress, incidenti, interventi
chirurgici, tossine e una postura scorretta.
ANPUKU
Quando sono ostruiti, gli organi immagazzinano
energie tossiche e tossine vere e proprie che
possono attaccare altri sistemi corporali ed
emergere come emozioni negative o malattie.
Quando queste energie tossiche non riescono
a trovare uno sbocco, si trasferiscono
nelladdome, che diventa congestionato
bloccando tutto il resto del corpo, provocando
cos un ciclo denergia negativa.
ANPUKU
I saggi cinesi identificarono un ciclo
dinterrelazioni tra le emozioni e gli organi.
Poich le emozioni umane esprimono delle
energie diverse, alcune possono anche rivelare
la presenza dellenergia negativa dietro ad
indisposizioni fisiche, e viceversa.
Cos, essi svilupparono il Chi Nei Tsang, un
metodo per rinnovare e trasformare le energie
negative in forma di nodo, eliminando le tossine,
le emozioni negative e le alterazioni della
temperatura interna che provocano le
disfunzioni interne.
USARE PUNTI SHU DEI VISCERI E PUNTI HE DEL BASSO COMPRESO TR
TURBE EMOTIVE (KAN)
PUNTI DELLA MANO
Per la Medicina Taoista la mano cambiamento.
I Movimenti delle dita attivano Tutti i Tendino-
Muscolari e controllano la Weiqi, oltre ad aprire gli
Orifizi della Testa.
Manopuntura come sistema completo per la
Medicina Coreana (YAKCHIM).
Zhongchong

Shaochong

Hegu

Laogong
MISCELLANEA
Paralisi a frigore del facciale: 17TB
Cistite da freddo, 3CV, 28ST, 28BL
Accumulo di Umidit-Freddo: 3SP, 19ST, 41BL.
Glossodinia-Stomatopirosi: 24ST
Astenia cronica: 14-12CV, 36ST, 10LI, 43-53BL.
Geloni o Raynaud: 17BL, 7PC.
GUA SHA
Quando un fattore climatico (il fattore
patogeno del Vento, del Freddo, o
dell'Umidit), vincendo i meccanismi
organici di difesa del corpo, penetra nella
superficie e vi s'insedia, crea una
ostruzione e ostacola la circolazione
dellenergia e del sangue a livello cutaneo e
muscolare; la conseguenza la comparsa
di dolore.

Il gua sha libera rapidamente la superficie del corpo


del fattore patogeno, previene la sua penetrazione
allinterno e risolve il dolore.
TECNICA
La tecnica del gua sha consiste nel
massaggiare larea del corpo interessata con
un oggetto piatto e dal contorno smusso,
dopo aver diagnosticato accuratamente la
condizione patologica in atto.
COPPPETTAZIONE
Storia e Caratteristiche

Essa detta Xifeng o Ba Guan Fa o Ban Huo


Guan.
Introdotta verso il II secolo d.C., la Coppettazione
una metodica molto utilizzata per la sua potente
azione disperdente e mobilizzante che si addice
molto alle algie da Freddo/Umidit o da
Calore/Umidit e da traumi.
Storia e Caratteristiche
La coppetta costituita da un vasetto di
vetro o ceramica o bamb del diametro di 5
cm circa che viene applicata sulla cute in
precisi punti o aree per ottenere l'effetto
terapeutico.
Coppette di Fuoco
La fiamma, introdotta
attraverso lapertura
della coppetta,
bruciando ossigeno
elimina una parte
dellaria e determina
laspirazione della
cute.
Questo effetto si pu
ottenere in vari modi.
Coppette di Fuoco
Mediante un batuffolo di cotone imbevuto di alcool,
acceso e immesso rapidamente dentro la coppetta che,
a sua volta, si colloca sulla cute nel punto desiderato.
Reggendo con una pinza un batuffolo di cotone
imbevuto di alcool, questo viene acceso, inserito nella
coppetta per breve tempo e, dopo averlo tolto, si
appoggia con rapidit la coppetta nella zona desiderata.
Coppette ad Aria
Vengono utilizzate coppette dotate
sulla sommit di un tappo di
gomma attraverso il quale si aspira
con una siringa laria interna.

Esistono attualmente coppette di


materiale plastico leggero fatte a
campana dotate di una valvola che
permette una precisa regolazione
del vuoto interno.
Modalit
Per effettuare una corretta Coppettazione
occorre:
una perfetta rasatura della cute nella zona
prescelta;
evitare di scottare il paziente;
evitare un'eccessiva intensit del vuoto per
evitare la formazione di fastidiose
ecchimosi
Generalit
La coppettazione si praticava un tempo
anche nella medicina popolare delle nostre
regioni.
Nella medicina cinese si utilizza per
stimolare i punti di agopuntura soprattutto
in casi in cui un eccesso di umidit ed un
suo ristagno allinterno del corpo determini
la comparsa di malattie dei muscoli e delle
articolazioni come le forme reumatiche.
Indicazioni
La coppettazione viene utilizzata anche in
caso di ristagno di q e di sangue per
effettuare un suo drenaggio superficiale.
Esistono delle tecniche di stimolazione
attraverso la coppettazione che determinano
un potente effetto ansiolitico consigliato per
trattare sindromi ansioso-depressive e varie
forme di insonnia.
Coppette-Vampiro
Il metodo della coppetta,
combinato con il
sanguinamento della
cute, adatto al
trattamento delle
distorsioni acute con
stasi di sangue
Controindicazioni
In linea generale la Coppettazione viene evitata
nelle persone eccessivamente asteniche, nelle
malattie croniche consuntive, nelle persone con
pelle troppo flaccida, su zone eritematose, su
ferite recenti e su eminenze ossee troppo
pronunciate.
IL MARTELLETTO DELLA SALUTE

E un metodo preventivo e terapeutico


ideato dal Dott. Ma Li Tang, famoso
medico di medicina tradizionale cinese,
che sintetizz in questa tecnica lessenza
della propria esperienza clinica.
Ma Xuzhou

Figlia del famosissimo


medico di medicina
tradizionale cinese,
maestro di Qigong e
pluridecorato
campione di arti
marziali Ma Litang,
Ma Xuzhou ne la
prima erede in linea di
trasmissione.
METODOLOGIA
Il martelletto uno strumento terapeutico
potente, valida alternativa allagopuntura.
Per circa 10 - 15 minuti, con un apposito
martelletto di gomma, si percuotono
simmetricamente in maniera ritmica circa
70 punti seguendo il flusso energetico nei
canali.
AZIONI E SCELTE
La circolazione di Qi e sangue viene cos
attivata, in modo da eliminare blocchi,
stasi e ostruzioni, e ristabilire lequilibrio
armonico yin e yang.
La scelta dei punti e della tecnica di
stimolazione definita sulla base della
diagnosi differenziale della medicina
cinese.
AZIONI
E una terapia piacevole e indolore, adatta
ad adulti e bambini di tutte le et, e
specialmente raccomandata alle donne
gravide, per le quali lagopuntura spesso
controindicata.
Il trattamento effettuato dal terapista
integrato dalla pratica di esercizi di Qi
Gong e dei suoni terapeutici.
DISTURBI VISIVI
Disturbi della rifrazione (miopia, presbiopia,
ipermetropia, astigmatismo), ambliopia e disturbi
dellocchio interno quali: retinopatie, maculopatie,
ipertensione endoculare, glaucoma, cataratta, atrofia del
nervo ottico.
Nei casi di patologie degenerative, larresto della
sintomatologia da considerarsi gi un successo,
rispetto ad una evoluzione altrimenti inesorabile.
USO DEL RULLO-ZHONG MEIQUAN
ZHONG MEIQUAN
Bisogna esaminare le aree ai lati della
colonna, dal collo al sacro, e rilevare punti
e zone che presentano alterazioni quali
contratture, fibrosit, rilievi o dolorabilit
alla pressione e trattarli con il martelletto
'fior di pruno'.
Anche il lato mediale della gamba va
esaminato ed eventualmente trattato.
I singoli punti: 20-50 volte, su un'area di
diametro 0.5 - 1.5 cm
I lati della colonna: percorrere 3 linee,
rispettivamente a 1, 2, 3-4 cm di distanza
dalla colonna, dall'alto verso il basso, tre
volte.
Capo: percorrere delle linee 'a reticolo',
diverse volte.
Addome superiore: percorrere 8-9 linee
dall'alto verso il basso, e 4-5 linee in senso
trasversale.
Inguine: percorrere la linea che va dalla
cresta iliaca all'osso pubico, 2-3 volte.
Gamba: percorrere il lato mediale, dal
ginocchio al malleolo interno, 3-4 volte.
USO
Frequenza: in genere a giorni alterni, un
ciclo consta di 15 sedute, seguono 15
giorni di pausa.
Tecnica: polso morbido, forza media, se
possibile fare il trattamento la sera prima
di dormire
SCHEMI SEMPLICI DI TERAPIA
PATOLOGIE VARIE
Vuoto di cuore e milza: zusanli ST-36,
zhongwan REN-12, neiguan PC-6, shenmen
HT-7, sanyinjiao SP-6
Costrizione di fegato e ristagno di qi: fengchi
GB-20, qimen LR-14, sanyinjiao SP-6,
zhongwan REN-12, dazhui DU-14, yintang EX-
HN-3
Cuore e rene non comunicano: dazhui DU-14,
baihui DU-20, shenmen HT-7, sanyinjiao SP-6
OBESITA
Aree da trattare: regioni paravertebrali tra
IV e VII vertebra cervicale, tra VIII e XII
vertebra toracica ed in regione lombare
come pure dolorabilit nella porzione
mediale della gamba, oltre al bordo
inferiore della mandibola.
Punti da trattare: Zusanli ST 36,
Sanyinjiao SP 6, Zhongwan CV 12,
Dazhui GV 14.
AUTOMASSAGGIO
Mo Fa il massaggio circolare che
nell'addome si esegue con l'intero palmo;
stando seduti o distesi, partendo dalla
zona ombelicale iniziare a fare dei cerchi,
con il palmo, sempre piu ampi con una
pressione media.
Si puo utilizzare sia la mano destra (con
movimento orario) che la mano sinistra
(con movimento antiorario).
OBESITA

Zhen Fa la tecnica della vibrazione; stando distesi,


appoggiare il dito medio sui punti addominali e vibrare
per 2-5 minuti su ogni punto: la vibrazione non deve
consistere in un mero movimento della mano, ma deve
essere una forza che dall'interno del corpo si trasmette
al dito medio.
I punti piu utilizzati possono essere: Zhongwan (CV12),
Tianshu (ST 25), Qihai (CV 6) e Guanyuan (CV 4).
La vibrazione puo essere eseguita, invece che con la
punta del medio, anche con i due palmi sovrapposti.
OBESITA
An Rou Fa l'unione delle due tecniche An Fa e Rou
Fa: si tratta cio, del massaggio e pressione circolare su
un punto o una zona.
Si puo effettuare da seduti o, meglio, distesi; corpo
rilassato, mente libera e respiro regolare.
Posizionare la mano sinistra sull'addome in maniera tale
che Laogong interno (PC 8) sia su Qihai (CV 6) e la
mano destra sulla sinistra in maniera che Laogong
interno della destra sia su Laogong esterno della
sinistra.
Ruotare e premere con entrambe le mani cosicch la
base del palmo, l'eminenza tenar, la porzione distale del
palmo e l'eminenza ipotenar, in sequenza, massaggino
l'addome intorno a Qihai.
DIETETICA
1. VUOTO DI JING:
Tagliare a pezzetti 250 gr. di sedano e metterli in acqua bollente per
5 minuti, far raffreddare e aggiungere sale, e olio di sesamo:
utilizzare il tutto come contorno quotidiano per 2-3 mesi.
Dopo aver eliminato i semi, prelevare la parte interna, spongiosa, di
4-5 gambi di mais, metterli in infusione ed utilizzare l'infuso come un
te o caff, 2 volte al giorno per vari mesi.
2. VUOTO DI QI:
Soffriggere in abbondante olio vegetale dei peperoncini, aggiungere
200 gr. di carne di montone, 10 gr. di zenzero, 100 gr. di cipolla
cinese e continuare a far soffriggere; aggiungere sale,, aceto, vino
di cereali e far cuocere.
L'alchimia serve a separare il vero dal falso
Teofrasto Paracelso

Ogni legge scientifica il relitto di


un sogno mitologico
Friedrisch Nietzsche