Sei sulla pagina 1di 11

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA TOSCANA - UFFICIO XVI -

Ambito Territoriale della Provincia di Pistoia

Piano Educativo Individualizzato


ai sensi art. 12,13 l.104/92 e seg.

dell’alunno LONGO DOMENICO, classe IV, sez. B


PEI concordati e sottoscritto da ciascun componente il Gruppo di Lavoro
Cognome Nome Firma Qualifica/Disciplina
Docente di Rosa Vitale _________________ Sostegno
sostegno
Martelli Elisabetta _________________ Italiano-Arte e Immagine

Docenti della Bandieri Roberta _________________ Matematica- Scienze-


classe Musica
Vitale Maria _________________ Inglese-Geografi

Tabani Enrica _________________ Religione

Landini Letizia _________________ Scienze Motorie


Famiglia D'Amico Loredana _________________ _________________
Anna (madre)
Longo Carmelo (padre) _________________ _________________
Operatori dei _________________ _________________ _________________
servizi
sociali _________________ _________________ _________________

_________________ _________________ _________________

Operatori Dott.ssa _________________ _________________


sanitari
Iacopini Patrizia _________________ _________________

_________________ _________________ _________________

_________________

Data ___________ Il Dirigente scolastico

________________________
Il presente PEI viene consegnato in copia a tutti i firmatari e viene nuovamente
sottoscritto nel momento in cui vi siano modificazioni o aggiornamenti significativi.

1. Dati riguardanti l'alunno

COGNOME LONGO NOME DOMENICO

DATA DI NASCITA 19/10/2008 LUOGO CATANIA (CT)

RESIDENTE A LAMPORECCHIO VIA CERBAIA N 311 TEL 3483328508

DIAGNOSI CLINICA.. RITARDO MENTALE LIEVE (F 70, ICD 10 ) QI TOT :64

GRAVITA' ( art. 3, comma 3): NO

2. Dati relativi alla frequenza scolastica

ANNO SCOLASTICO 2017/2018


SCUOLA Primaria “G. Dei”
CLASSE IV SEZIONE B

SOLARITA’ PREGRESSA:

Denominazione Frequenza Sostegno Assistente Trattenimenti


Regol. Irreg. SI NO SI NO - Ripetenze
n. ore n. ore
Asilo nido
Scuola infanzia “I. Calvino” (CT) Regolare
Scuola Primaria “W. Iozzelli” Regolare
Scuola sec. I gr
Scuola sec. II gr

3.Informazioni riguardanti il contesto familiare e sociale


(rilevanti ai fini dell'inclusione scolastica):
Famiglia disponibile al confronto con le insegnanti.

Referenti nel rapporto scuola-famiglia e recapiti telefonici:


Rosa Vitale (insegnante di sostegno) 3389756807

Referenti nel rapporto scuola-operatori sociosanitari e recapiti telefonici:


Elisabetta Anoè 3290094059
4. Caratteristiche della classe

Numero di ore settimanali di lezione 29 , di cui 21 in orario antimeridiano.


di cui 6 in orario pomeridiano.

Numero di alunni frequentanti 22, di cui: 14 maschi e 8 femmine,


5 stranieri, 1 disabili,
5 B.E.S. , 3 D.S.A.

Breve descrizione della situazione complessiva della classe:


La classe partecipa con vivo interesse alle attività scolastiche, anche l' impegno nei
compiti a casa risulta adeguato e costante. Dal punto di vista degli apprendimenti la
classe si colloca su un livello medio. Il comportamento è corretto e rispettoso verso
le insegnati.

Livello di integrazione percepito:


L'alunno partecipa a tutte le attività previste per la classe di appartenenza, nelle
relazione con i compagni tende a privilegiare il piccolo gruppo e soprattutto
bambini con un carattere affine al suo.

5. L'alunno utilizza:

□ ausili per la deambulazione


□ ausili informatici
□ trasporto scolastico
□ trasporto speciale: □ con accompagnatore
□ senza accompagnatore
□ mensa: □ con accompagnatore
□ senza accompagnatore
□ ascensore
□ bagno attrezzato: □ con accompagnatore
□ senza accompagnatore
□ banco speciale
□ ambiente di riposo
□ strumenti e ausili particolari:..............
□ altro: ..................................................
6. Risorse umane a sostegno del processo di integrazione, in aggiunta ai docenti
disciplinari della classe.

□ Docente di sostegno per n. 11 ore settimanali.

□ Assistente scolastico per n. …...... ore settimanali.

□ Altre figure mediatrici per n. …..... ore settimanali,

nello specifico:..............

7. Organizzazione scolastica

Prospetto orario settimanale della classe con indicazione delle discipline (aree
disciplinari o settori di attività)

orario Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato


8,25 Scienze Math. Storia Math. Math.
9,25 Sostegno Sostegno
9,25 Italiano Math. Italiano Math. Math.
10,25 Sostegno Sostegno
10,25 Inglese Italiano Geografia Italiano Religione
11,25 Sostegno Sostegno
11,25 Inglese Italiano Geografia Italiano Religione
12,25 Sostegno Sostegno
12,25 Mensa Mensa
13,25
13,25 Scienze Storia
14,25 Sostegno
14,25 Musica Arte
15,25 Sostegno
15,25 Inglese Motoria
16,25 Sostegno
Orario settimanale di frequenza scolastica dell’alunno:

entrata uscita
Lunedì 8,25 12,45
Martedì 8,25 12,45
Mercoledì 8,25 16,45
Giovedì 8,25 12,45
Venerdì 8,25 16,45
Sabato

L'alunno frequenta la scuola per n. 29 ore settimanali.

Se l'orario è ridotto, spiegare la motivazione e/o le attività svolte fuori dalla scuola in
orario scolastico:

.............................................................................................................
.............................................................................................................
.............................................................................................................

8. La programmazione didattica individualizzata (P.S.P.) prevede

□ il raggiungimento degli obiettivi programmati per l'acquisizione delle


competenze curricolari di base in tutte le discipline (aree disciplinari, campi di
esperienza).
(S.S. II° Percorso A)

□ Il raggiungimento degli obiettivi programmati per l’acquisizione delle


competenze di base in alcune discipline (aree disciplinari, campi di esperienza).
(S.S. II° Percorso B)

□ Una programmazione differenziata negli obiettivi, nei tempi e nei contenuti.


(S.S. II° Percorso B)
9.Indicazioni per emergenze

Strategie per la gestione dei momenti di crisi o di emergenza

Possibili crisi (breve descrizione)...............................................................


.........................................................................................................................

Frequenza......................................................................................................

Strategie utili alla gestione...........................................................................


.........................................................................................................................

Chi deve intervenire.....................................................................................

Recapiti telefonici utili..................................................................................

10. Eventuali altre annotazioni relative all’alunno (interesse, aspetti motivazionali,


variabilità di comportamento, nei diversi contesti o con le diverse figure di
riferimento, eventuali note descrittive che richiedono approfondimenti specifici...):

L'alunno partecipa a tutte le attività scolastiche prediligendo quelle a carattere scientifico che
prevedono attività di sperimentazione con contatto diretto con la natura. Tutte le discipline vengono
svolte con l’utilizzo di materiale concreto e con l'ausilio dell’insegnante.

11. Aree

11.a Area cognitiva e neuropsicologica

Livello di partenza: ..............................................................................................................

…............................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................

Obiettivi operativi:

➢ Migliorare le capacità di osservazione, comprensione e comunicazione.

➢ Rinforzare le abilità strumentali di base.

➢ acquisire la consapevolezza dell’errore.

METODOLOGIE ED ATTIVITA'

➢ Utilizzo di un codice linguistico calibrato alle capacità cognitive del discende.

➢ Rappresentazioni concrete di alcuni argomenti.


➢ Schemi grafici ed esempi pratici.

➢ Analisi guidata di brani e di testi di vario genere attraverso domande, conversazione e


sintesi.

11.b Area affettivo-relazionale

Livello di partenza: ..............................................................................................................

…............................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
....................................................................................................................................................

Obiettivi operativi:

Rapporto con gli altri/autostima:

➢ Partecipare alla vita sociale della classe in maniera efficace e costruttiva.

➢ Imparare a interagire positivamente in tutte le attività della classe e del piccolo gruppo
durante il lavoro disciplinare.

➢ Sviluppare un’immagine positiva di Sé incrementando l'autostima.

11.c Area linguistico-comunicazionale

Livello di partenza: ..............................................................................................................

…............................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
....................................................................................................................................................

Obiettivi operativi:

➢ Potenziare il lessico produttivo e recettivo.

➢ Rinforzare le abilità fono articolatorie

➢ Incrementare la comunicazione e allargarla a vissuti extra-scolastici ed extra-familiari.

11.d Area percettivo-sensoriale

Livello di partenza: ..............................................................................................................

…............................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
....................................................................................................................................................
Obiettivi operativi: .............................................................................................................................

................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................

11.e Area motorio-prassica

Livello di partenza: ..............................................................................................................

…............................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
....................................................................................................................................................

Obiettivi operativi: .............................................................................................................................

................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................

11.f Area dell'autonomia

Livello di partenza: ..............................................................................................................

…............................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
....................................................................................................................................................

Obiettivi operativi: .............................................................................................................................

................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................

11.g AREA DEGLI APPRENDIMENTI (discipline dell’area linguistica, logico-


matematica, antropologica, dei linguaggi espressivi diversi e discipline di indirizzo)

DISCIPLINA: Italiano

Livello di partenza: L'alunno di esprime con un linguaggio semplice e povero di


correlatori spazio-temporali, i contenuti sono legati alle esperienze familiari. Ha acquisito
la strumentalità di base del leggere e dello scrivere ma non è ancora presente la lettura
espressiva e l'alunno non è in grado di cogliere il significato di ciò che legge. La scrittura
è correlata errori ortografici, da omissioni e di sostituzioni di lettere. Nella produzione
scritta predilige il carattere stampato maiuscolo.

Obiettivi operativi:

➢ Acquisire la tecnica della lettura espressiva.

➢ Conoscere e rispettare le convenzioni ortografiche e le principali regole grammaticali

➢ Arricchire il proprio lessico con parole nuove.

➢ Riflettere sulla scrittura di parole contenenti raddoppiamenti di consonante e di parole


contenenti suoni omofoni: cu, qu, ccu, cqu….

➢ Conoscere le principali funzioni delle parole: articoli, nomi, aggettivi, verbi, e


riconoscerli all'interno di una frase.

➢ Prevedere il contenuto di un testo semplice in base ad alcuni elementi: titolo e


immagini.

➢ Comprendere il significato di parole non note in base al testo e alle immagini.

➢ Conoscere e riconoscere le parti principali di un testo

➢ Rievocare e riferire esperienze personali, familiari e scolastiche rispettando l’ordine


cronologico e logico.

➢ Riferire oralmente un’esperienza o un’attività scolastica/extra-scolastica.

DISCIPLINA: Matematica
Livello di partenza:
Obiettivi operativi: l’alunno legge e scrive i numeri in cifre oltre il 100. Esegue semplici
addizioni e sottrazioni. Nella risoluzione di problemi matematici è necessaria la guida
dell'insegnante per la comprensione del testo e il supporto di esempi pratici per procedere
gradatamente dal concreto all'astratto. Riconosce le principali figure piane.
Obiettivi operativi:
> Promuovere l’autonomia e acquisire competenze e abilità di calcolo.
> Rappresentare il numero in base 10: il valore posizionale delle cifre.
> Saper leggere e scrivere i numeri entro il 999.
> Saper utilizzare la tavola pitagorica.
> Risolvere semplici problemi matematici.
> Eseguire le quattro operazioni.
> Eseguire semplici divisioni mediante l’uso di rappresentazioni grafiche.
> Conoscere lo spazio vissuto e rappresentato.
DISCIPLINA: Scienze.
Livello di partenza: l’alunno mostra interesse per ciò che lo circonda ed è in grado di
riferire oralmente ciò che percepisce attraverso i sensi.
Obiettivi operativi:
L' alunno seguirà la programmazione disciplinare di classe semplificata per obiettivi
minimi.
> Osservare ed esplorare la realtà che ci circonda attraverso i sensi.
> Incentivare la curiosità sulla composizione dei materiali.
> Individuare le proprietà di alcuni materiali.
> Cogliere i concetti fondamentali dell'argomento trattato.
> Fare esperimenti.

DISCIPLINA: Geografia.
Livello di partenza: l’alunno riconosce spazi aperti e spazi chiusi e attribuisce ad ogni
spazio una funzione.
Obiettivi operativi:
L'alunno seguirà la programmazione disciplinare di classe semplificata per obiettivi minimi.

DISCIPLINA: Storia

Livello di partenza: Presenta poco entusiasmo e curiosità per gli argomenti trattati e non
inerenti alle proprie esperienze personali.

Obiettivi operativi: Usare gli indicatori temporali per ordinare brevi storie. Individuare la
successione dei tempi e cogliere le trasformazioni e l’evoluzione dei tempi. L'alunno
svolge le attività della classe in maniera semplificata e adatta al suo itinere.

DISCIPLINA: Inglese

Livello di partenza: L'alunno legge e scrive i numeri entro il venti e conosce l'utilizzo di
semplici parole che descrivono le caratteristiche fisiche.

Obiettivi operativi: Comprendere brevi messaggi orali, saper indicare persone, oggetti e
animali. Acquisire una pronuncia meno incerta.

DISCIPLINA: I.R.C

Segue la programmazione della classe.

DISCIPLINA: Musica/ Arte/ Motoria

Segue la programmazione della classe.

12. VERIFICHE DEL PRESENTE PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO


Il PEI è sottoposto a verifica e conseguente ridefinizione degli obiettivi programmati in
qualunque momento il consiglio di classe, su proposta di uno dei suoi componenti, ne
ravvisi la necessità. La verifica dei risultati raggiunti e della congruenza delle scelte
effettuate avviene in via ordinaria in coincidenza con le verifiche periodiche quadrimestrali.

Verifica finale
Obiettivi raggiunti:
Nel caso di L.D. è stato adottato un piano educativo individualizzato nella forma
equipollente conforme a quella curricolare e una programmazione riconducibile agli
obiettivi minimi previsti dai programmi ministeriali o comunque ad essi globalmente
corrispondenti. E ove necessario, con la riduzione parziale dei contenuti delle discipline,
ricercando la medesima valenza formativa. Ciò ha consentito l'utilizzo di strumenti che
hanno permesso all' alunno di esprimere le sue potenzialità e al corpo docente di valutare
le prestazioni in modo adeguato. Le interrogazioni, così come le verifiche disciplinari, sono
state comunicate all' alunno e diversificate dalla classe. L'alunno ha usufruito di più tempo
rispetto alla classe. L' intervento è stato potenziato dalla presenza dell’insegnante di
sostegno in classe, per 11 ore settimanali. La principale difficoltà riscontrata è stata
comprendere la metodologia più adeguata all' orientamento dell’azione didattica e
educativa al fine di renderla proficua e produttiva. I contenuti sono stati proposti con il
metodo della lezione frontale, cercando di favorire la stimolazione alla riflessione. Sono
stati strutturati percorsi didattici facilitati per permettere una comprensione adeguata di
tutte le materie. Si è cercato di coinvolgere l'alunno riguardo gli obiettivi didattici della
classe, ma dimostrava spesso insofferenza. L'insegnante di sostegno quindi ha
semplificato gli argomenti di studio attraverso schemi, mappe concettuali e domande a cui
dare semplici e brevi risposte. Nel corso dell’anno si sono tenuti i colloqui con i genitori
indicativi, cercando una collaborazione con la famiglia affinché il bambino venisse seguito
a casa, al fine di riuscire ad ottenere più risultati possibili. L'insegnante di sostegno,
insieme al corpo docenti, ha fatto presente ai genitori che l'anno prossimo l'alunno dovrà
impegnarsi di più e dovrà fare meno assenze, ed essere più ordinato nella tenuta del
materiale scolastico.

Criticità:
L’alunno ha mostrato scarsa autonomia e un metodo di lavoro dispersivo e incostante, a
causa anche di numerose assenze nel corso dell’anno scolastico. Non è stato possibile
raggiungere gli obiettivi minimi del PEI equipollente. L'alunno dovrà produrre maggiore
impegno e acquisire un metodo di lavoro più autonomo che possa permettergli un buon
proseguimento e una buona riuscita di lavoro. L'alunno, nella lettura mostra molte difficoltà
nella comprensione e manifesta scarsa capacità di tenere nei tempi adeguati, un buon
livello di concentrazione. La produzione scritta è ricca di errori ortografici e permane la
semplificazione dell’insegnante di sostegno nella costruzione dei periodi, delle frasi e nella
comprensione e nell' esposizione degli argomenti. Il linguaggio appare ancora povero di
contenuti e sintatticamente scorretto. Guidato e aiutato, dimostra di impostare
logicamente, ma solo nelle linee essenziali. Autonomamente non è in grado di portare a
termine lavori didattici in nessuna disciplina, mostrando una gran confusione.

data...................................

13. Indicazioni per l'anno scolastico successivo:

…............................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................

Ore richieste: …..................................................................................................................................