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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE

Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria I° grado


G.ROMANO
Scuola_______________ PLESSO _______________
PROGETTO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
per l’anno scolastico 2014/2015
Classe _______

ALUNNO/A

cognome nome
data di nascita

luogo di nascita residenza telefono

ANAMNESI
TIPOLOGIA DELL’HANDICAP
Disturbo :

QUADRO FAMILIARE

Grado di parentela Nome e Età Professione


Cognome

L’alunno vive in famiglia SI NO

se no dove?____________________________________________________________
DATI RELATIVI ALLA FREQUENZA SCOLASTICA

ANNO SCOLASTICO ............................................................................

SCUOLA : Istituto Comprensivo G.Romano..............................................

CLASSE.............................. SEZIONE: E.............................

SCOLARITA’ PREGRESSA:

Denominazione Trattenimenti
- Ripetenze

Scuola infanzia

Scuola Primaria

Scuola sec. I gr

4. Caratteristiche della classe

CARATTERISTICHE DELLA CLASSE

Numero di ore settimanali di lezione ...... , di cui ........ in orario antimeridiano.


di cui ........ in orario pomeridiano.

Numero di alunni frequentanti ........ , di cui: ...... maschi e ....... femmine,


....... stranieri, ........ disabili,
....... B.E.S. , ........ D.S.A.

Breve descrizione della situazione complessiva della classe:


e......................................................................................................................................
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......................................................................................................................................
......................................................................................................................................
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Livello di integrazione percepito:


.....................................................................................................................................
ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA
…..................................................................................................................................
.....................................................................................................................................
Prospetto orario settimanale della classe con indicazione delle discipline
………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………. orario Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato

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ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA

Prospetto orario settimanale della classe con indicazione delle discipline


orario Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
8:30 9:30

9:30 10:30

10:30 11:30

11:30 12:30

12:30 13:30

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Nella scuola è presente il servizio mensa: SI ( ) NO ( )

L'alunno/a utilizza il servizio mensa: SI ( ) NO ( ) A VOLTE ( )

L’alunno è in grado di seguire le attività, discipline, materie curriculari della classe:

SI ( ) PARZIALMENTE( ) NO ( )

Descrivere le attività, discipline o materie che riesce a seguire con la sua classe

Elenco delle attività, situazioni, discipline, materie, in cui l’alunno/a mostra maggiori
interessi o capacità:

Risorse umane a sostegno del processo di integrazione, in aggiunta ai docenti


disciplinari della classe.

□ Docente di sostegno per n. …..... ore settimanali.

□ Assistente scolastico per n. …...... ore settimanali.

□ Altre figure mediatrici per n. …..... ore settimanali,

nello specifico:.................................................................

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Scuola dell’infanzia

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PIANO EDUCATIVO-INDIVIDUALIZZATO

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AREA COGNITIVA E DELL’APPRENDIMENTO (livello di sviluppo cognitivo, attenzione,
memoria, processi di selezione – recupero - elaborazione dell’informazione, tempi e modalità di
apprendimento).

SITUAZIONE DI PARTENZA:

OBIETTIVI STRATEGIE D’INTERVENTO E STRUMENTI

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AREA DELLA COMUNICAZIONE / LINGUISTICO-ESPRESSIVA (ascolto, comprensione e
produzione dei linguaggi verbali e non verbali, lettura, scrittura, competenze linguistiche, capacità
comunicative ed espressive).

SITUAZIONE DI PARTENZA:

OBIETTIVI STRATEGIE D’INTERVENTO E STRUMENTI

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AREA AFFETTIVO-RELAZIONALE (autostima, motivazione, partecipazione, relazione
interpersonale, integrazione).

SITUAZIONE DI PARTENZA:

OBIETTIVI STRATEGIE D’INTERVENTO E STRUMENTI

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AREA PSICO-MOTORIA (schema corporeo, percezione, coordinazione motoria, lateralizzazione e
coordinazione oculo-manuale, orientamento spazio-temporale, motricità fine, motricità globale, funzionalità
visiva e uditiva, autonomia personale).

SITUAZIONE DI PARTENZA:

OBIETTIVI STRATEGIE D’INTERVENTO E STRUMENTI

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PROGRAMMAZIONE PER DISCIPLINA SPECIFICA
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Disciplina__________________

Contenuti e obiettivi della classe Programmazione per obiettivi minimi

Contenuti Obiettivi

Vedi
Programmazione Allegata

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Scheda da compilare per ogni disciplina

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IPOTESI OPERATIVA (metodologie didattiche e tecniche)

In relazione agli obiettivi e ai contenuti si utilizzeranno diverse strategie operative per


coinvolgere attivamente l'alunno/a nel processo di apprendimento:
□ Lezione dialogata e simmetrica connessa agli argomenti trattati (individualizzata o di
gruppo)
□ Osservazione ed analisi di materiale linguistico e didattico in genere
□ Analisi guidata di brani e di testi di vario genere attraverso domande, conversazioni e
sintesi
□ Role-play: simulazione dei ruoli o interpretazione di parti
□ Fading: riduzione degli stimoli o interpretazione di parti
□ Chaning: suddivisione della abilità in una serie di passi che costituiscono le precise
azioni da eseguire e la sequenza temporale dei passi stessi
□ Problem-solving: individuazione di procedure per risolvere un problema
□ Modelyng: imitazione di modello.
□ In generale le strategie operative varieranno in corrispondenza dei diversi obiettivi e
contenuti e lavoreranno sinergicamente per stimolare nell’alunno tutte le
possibili facoltà e per renderle effettive ed efficaci.
□ Si cercherà di procedere sempre con estrema gradualità, dal semplice al complesso, dal
reale all’astratto.
□ Si forniranno rinforzi verbali e scritti quali spiegazioni ulteriori, indicazioni di
metodi di studio, integrazione di appunti, stesura di schemi riepilogativi
□ Si considereranno imprescindibili la ripetizione e la reiterazione.
□ Si utilizzerà il rinforzo positivo quale incoraggiamento e aiuto a sviluppare fiducia
in sé e a rendere maggiore la tolleranza alle frustrazioni.
Tali strategie saranno organizzate e strutturate dall'insegnante calibrando percorsi
informativi, formativi, tempi, esercizi, schematizzazioni relativi alla rispondenza
quantitativa e qualitativa dell'alunno.

RISORSE ( materiali e sussidi didattici)

□ Testi di supporto
□ Sussidi multimediali e audiovisivi
□ Schede operative prestampate
□ Mappe concettuali
□ Conversazioni guidate
□ Cartelloni, fotografie, giornali
□ Quaderni di lavoro
□ Libri di testo strutturati
□ Rubrica
□ Giochi linguistici
□ Cruciverba
□ Libri di testo

SPAZI
□ Aula Scolastica
□ Palestra

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□ Laboratori

VERIFICA E VALUTAZIONE DEL PROGETTO (Criteri e modalità di valutazione).

L’alunno/a sarà valutato in base al suo reale progresso di maturazione e di apprendimento


rispetto alla situazione di partenza, attraverso verifiche periodiche programmate con i
rispettivi insegnanti curriculari.
Le verifiche proposte all’alunno/a saranno in alcuni casi identiche a quelle proposte ai
compagni, in altri casi semplificate e/o equipollenti.
Per la valutazione, il C. di C. terrà conto del grado di maturità e del livello di autonomia
raggiunto nelle aree sopraesposte.
In sede di valutazione quadrimestrale si riporteranno nella scheda dell’alunno le opportune
modificazioni dei descrittori.
Assumeranno valenza valutativa anche le osservazioni sistematiche del comportamento
dell’alunno nelle diverse situazioni scolastiche.
Il presente Piano Educativo Individualizzato sarà sottoposto a verifica e,
conseguentemente, ad eventuali cambiamenti degli obiettivi programmati, in un qualunque
momento se ne ravvisi la necessità.

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FIRMA DEGLI OPERATORI COINVOLTI NELLA REDAZIONE DEL P.E.I.

ASL SCUOLA FAMIGLIA


Operatori che seguono
il caso Consiglio di classe Genitori dell’alunno

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Data………………

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