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Per eremita ornamentale o eremita da giardino si intende una persona che accettava

di vivere in un eremo appositamente costruito nella villa di un ricco proprietario


terriero.

La moda degli eremiti ornamentali si diffuse a cavallo fra il diciottesimo e il


diciannovesimo secolo fra l'aristocrazia inglese quando alcuni nobili iniziarono a
"decorare" le proprie abitazioni con degli eremiti che vivevano in rudimentali
abitazioni. Il compito dell'eremita ornamentale era quello di comparire in
determinati periodi del giorno al fine di essere osservato dal suo padrone e dagli
ospiti e, sebbene non potesse rivolgere la parola a nessuno, in alcune occasioni
era tenuto a intrattenere l'interlocutore con discorsi filosofici. Gli eremiti
ornamentali vengono citati in molte fonti per la loro stravaganza e sono
considerati anticipatori dei nani da giardino.

Storia
La grotta dell'eremita nel giardino storico di Villa Barbarigo a Valsanzibio di
Galzignano Terme (Padova)

Il professor Gordon Campbell dell'Universit� di Leicester ha riportato nel suo The


Hermit in the Garden (2013) svariati antecedenti degli eremiti ornamentali. Fra
essi vi sarebbe stato il religioso Francesco da Paola, che avrebbe vissuto da
eremita in una grotta della propriet� di suo padre all'inizio del quindicesimo
secolo diventando in seguito il confidente e il consigliere del re Carlo VIII di
Francia.

Nel secolo successivo, molte tenute di duchi e altri signori di Francia includevano
piccole cappelle o altri edifici in cui risiedeva un eremita religioso. Secondo
Campbell, la prima tenuta con un famoso eremo (che comprendeva una piccola casa,
una cappella e un giardino) fu il castello di Gaillon, ristrutturato da Carlo di
Borbone-Vend�me. All'inizio del XVIII secolo, Luigi XIV fece costruire, a poche
miglia a nord di Versailles, un giardino per una persona di nome Marly che fu
inizialmente il suo eremita. Tuttavia, i primi veri e propri eremiti da giardino si
diffusero soltanto a partire dalla fine del diciottesimo secolo in Inghilterra.[4]

Con il diffondersi del romanticismo e dell'interessamento per il misticismo da


parte dell'�lite intellettuale inglese, centinaia[1] di nobili assunsero a fine
decorativo degli eremiti facendoli vivere in piccole abitazioni costruite nei
parchi e nei giardini delle loro ville.[5] Fra i molti resoconti dell'epoca, la
famiglia Weld assunse un eremita ornamentale che visse nella tenuta di Lulworth,
nel Dorset, mentre altri sono stati rintracciati nel parco di Painshill e
nell'Hawkstone Park. Anche Charles Hamilton assunse un eremita per la sua
abitazione. In una missiva scritta da Hamilton � riportato:

�... gli sar� fornita una Bibbia, occhiali ottici, una stuoia per i suoi piedi, un
piolo per il suo cuscino, una clessidra per il segnatempo, l'acqua per la sua
bevanda e il cibo della casa. Deve indossare una tunica color cammello e mai, in
nessuna circostanza, deve tagliarsi capelli, barba o unghie, deviare oltre i limiti
del terreno di Mr. Hamilton, o scambiare una sola parola con il servo.�

Il suo eremita, tuttavia, venne dimesso soltanto tre settimane dopo l'inizio del
suo incarico in quanto scomparve dalla tenuta e venne ritrovato in un pub locale.
[3] Durante la met� dell'Ottocento, il diffondersi in Inghilterra dei nani da
giardino importati dalla Germania fece progressivamente scomparire la moda.[5]