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OpenSees Days Italia

Roma, 24-25 maggio 2012

ANALISI SISMICA
NON LINEARE DELLE
STRUTTURE TRAMITE
C.D.S. Win - OpenSees

Ing. Bruno Biondi


C.D.S Win - OpenSees

C.D.S. Win un software di calcolo strutturale estremamente versatile e


potente ma nel contempo di semplice utilizzo

A partire dalla versione 2010 C.D.S. Win ha affiancato ai propri solutori


(Sky Line, Warp) il modulo OpenSees allo scopo di condurre raffinate
analisi non lineari delle strutture

C.D.S. Win per anche in grado di fornire i files di input per OpenSees
(files in formato TCL) semplificando drasticamente il lavoro per gli
utilizzatori di OpenSees
C.D.S Win - OpenSees

C.D.S. Win utilizza OpenSees per condurre analisi non lineari sempre pi
raffinate ed accurate che conducono a dimensionamenti ottimali delle
strutture nel rispetto delle Norme Tecniche per le Costruzioni (N.T.C. 2008)

OpenSees pu utilizzare C.D.S. Win per semplificare drasticamente la


scrittura dei files di input (formato TCL) di sistemi strutturali comunque
complessi e per eseguire un post-processo automatico dei risultati

C.D.S. Win si evoluto diventando uno strumento di ricerca scientifica sul


comportamento strutturale. A breve consentir di implementare al suo
interno modelli di comportamento di materiali ed elementi strutturali.
C.D.S Win - OpenSees

Il modulo OpenSees utilizzato per condurre svariati tipi di analisi non


lineari delle strutture soggette ad azioni sismiche:

Analisi statica del sistema terreno-fondazione

Analisi Push-Over

Analisi time history

Metodo I.D.A. (Incremental Dynamic Analysis)


CALCOLO DEI CEDIMENTI
RESIDUI IN FONDAZIONE AGLI
S.L.E.
Verifiche agli S.L.E. delle fondazioni

nata lesigenza di rispondere ad una specifica richiesta introdotta dalle


N.T.C. 2008
6.2.3.3 Verifiche nei confronti degli stati limite di esercizio (SLE)
Le opere e i sistemi geotecnici di cui al 6.1.1 devono essere verificati nei confronti degli
stati limite di esercizio. A tale scopo, il progetto deve esplicitare le prescrizioni relative agli
spostamenti compatibili e le prestazioni attese per l'opera stessa.
Ed = Cd (6.2.7)

6.4.2.2 Verifiche agli stati limite di esercizio (SLE)


Si devono calcolare i valori degli spostamenti e delle distorsioni per verificarne la
compatibilit con i requisiti prestazionali della struttura in elevazione ( 2.2.2 e 2.6.2), nel
rispetto della condizione (6.2.7).
Analogamente, forma, dimensioni e rigidezza della struttura di fondazione devono essere
stabilite nel rispetto dei summenzionati requisiti prestazionali, tenendo presente che le
verifiche agli stati limite di esercizio possono risultare pi restrittive di quelle agli stati limite
ultimi.
Verifiche agli S.L.E. delle fondazioni

Lanalisi condotta su un modello composto dalla sottostruttura di


fondazione poggiante su un letto di molle a comportamento non lineare

I legami costitutivi forza-spostamento delle molle possono essere di tipo


elasto-plastico

y
Verifiche agli S.L.E. delle fondazioni

Lanalisi condotta su un modello composto dalla sottostruttura di


fondazione poggiante su un letto di molle a comportamento non lineare

I legami costitutivi forza-spostamento delle molle possono essere di tipo


elasto-plastico o di tipo Py iperbolico

y
ANALISI PUSH-OVER

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Analisi push-over

Le sezioni trasversali degli elementi strutturali sono descritte tramite un


modello a fibre nelle quali sono differenziati i comportamenti di
calcestruzzo confinato e non confinato e delle armature

Le verifiche ai differenti Stati Limite sono condotte raffrontando le


deformazioni raggiunte nelle differenti fibre con quelli limite fissate
dallutente

Nel modello strutturale possibile introdurre dissipatori sismici ed anche


tenere conto dellinfluenza delle tamponature sul comportamento
strutturale

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Analisi push-over
Dissipatori sismici
Possono essere introdotti dissipatori isteretici sulle aste di controvento

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Analisi push-over
Dissipatori sismici
Possono essere introdotti dissipatori isteretici sulle aste di controvento

Il legame costitutivo dei dissipatori elastoplastico incrudente

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Analisi push-over
Influenza delle tamponature
Linfluenza delle tamponature sul comportamento di un edificio, in termini
di incremento di rigidezza e resistenza, modellata tramite un sistema di
bielle equivalenti reagenti solo a compressione

Il legame costitutivo del puntone di tipo multilineare degradante


Analisi push-over
Influenza delle tamponature
Sono state eseguite numerose prove all'interno di una convenzione con
Di.S.G.G. RELUIS e RFI da parte del gruppo di lavoro:
Masi A., Ponzo F.C., Di Cesare A., Moccia D., Manfredi V.

Si tratta di edifici esistenti in c.a. adibiti a stazione o servizi per le FF.SS.

I risultati ottenuti sono stati estremamente confortanti evidenziando


unottima calibrazione del modello

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Analisi push-over
Influenza delle tamponature
Maratea Acquafredda

PIANTA
SCALA 1:100 LATO BINARI

3
1 CAPO 5 6
SALA STAZIONE DIRIGENTE POSTA 8
D'ASPETTO TITOLARE MOVIMENTO BATTERIA

BIGLIETTERIA
4
2
ATRIO 7
CENTRALINA I.E.

PROSPETTO
SCALA 1:100

LATO BINARI
Analisi push-over
Influenza delle tamponature
Maratea Acquafredda
Analisi push-over
Influenza delle tamponature
Maratea Acquafredda

1500
F (KN) con tamponatura
senza tamponatura
1250

1000

750

500

250

spost (m)
0
0.00 0.01 0.02
Analisi push-over
Influenza delle tamponature
S. Maria del Cedro
PIANTA PIANO TERRA
SCALA 1:100

LATO BINARI

PROSPETTO LATO BINARI


SCALA 1:100
Analisi push-over
Influenza delle tamponature
S. Maria del Cedro 2000

1750
F (KN) senza tamponature

con tamponature
1500

1250

1000

750

500

250
spost (m)
0
0.00 0.01 0.02

2000
F (KN) senza tamponature
1750
con tamponature

1500

1250

1000

750

500

250
spost (m)
0
0.00 0.01 0.02
Analisi push-over
Influenza delle tamponature
Palemo Brancaccio
1000
F (KN) con tamponature
senza tamponature

750

500

250

spost (m)
0
0.00 0.01 0.02

Chiaravalle
2500
F (KN) senza tamponature
2250 con tamponature

2000

1750

1500

1250

1000

750

500

250
spost (m)
0
0.00 0.01 0.02
ANALISI TIME HISTORY
Analisi time history

Lintroduzione delle analisi time history nasce dallesigenza di rispondere


ad una prescrizione delle N.T.C. 2008 sulle strutture isolate alla base

Capitolo 7.10 COSTRUZIONI E PONTI CON ISOLAMENTO E/O DISSIPAZIONE

Il comportamento del sistema di isolamento pu essere modellato come lineare equivalente


se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

a) la rigidezza equivalente del sistema disolamento almeno pari al 50% della rigidezza
secante per cicli con spostamento pari al 20% dello spostamento di riferimento;
b) lo smorzamento lineare equivalente del sistema di isolamento, come definito in
precedenza, inferiore al 30%;
c) le caratteristiche forza-spostamento del sistema disolamento non variano di pi del 10%
per effetto di variazioni della velocit di deformazione, in un campo del 30% intorno al
valore di progetto, e dellazione verticale sui dispositivi, nel campo di variabilit di progetto;
d) lincremento della forza nel sistema disolamento per spostamenti tra 0,5ddc e ddc,
essendo ddc lo spostamento del centro di rigidezza dovuto allazione sismica, almeno pari
al 2,5% del peso 22 totale della sovrastruttura.
Analisi time history

Lintroduzione delle analisi time history nasce dallesigenza di rispondere


ad una prescrizione delle N.T.C. 2008 sulle strutture isolate alla base

Successivamente le analisi time history sono state estese anche alle


strutture a base fissa a comportamento non lineare facendo uso del
medesimo modello gi descritto per le analisi Push-Over

Nel sistema strutturale possono essere introdotti


Dissipatori isteretici
Isolatori elastomerici
Isolatori a pendolo scorrevole (Friction Pendulum Systems)
Appoggi ad attrito
Analisi time history

Le analisi time history consentono di determinare le storie temporali delle


risposte nodali
Analisi time history

Le analisi time history consentono di determinare le storie temporali delle


risposte nodali anche in termini di spettri di accelerazione
Analisi time history
Dissipatori sismici
possibile determinare la risposta dei dissipatori
Analisi time history
Dissipatori sismici
possibile determinare la risposta dei dissipatori e lenergia dissipata
durante levento sismico

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Analisi time history
Isolatori sismici
possibile determinare la risposta dei dispositivi di isolamento
Analisi time history
Isolatori sismici
Per i dispositivi ad attrito (appoggi o FPS) possibile selezionare la legge
di variabilit del coefficiente dattrito con la pressione e la velocit
Analisi time history
Isolatori sismici
Per i dispositivi ad attrito (appoggi o FPS) possibile selezionare la legge
di variabilit del coefficiente dattrito con la pressione e la velocit
Analisi time history
Isolatori sismici
Per i dispositivi ad attrito (appoggi o FPS) possibile selezionare la legge
di variabilit del coefficiente dattrito con la pressione e la velocit
METODO I.D.A.
Metodo I.D.A.

Le analisi time history non lineari sono utilizzate per condurre analisi
dinamiche incrementali (I.D.A.) utili per la verifica di strutture per le quali
non pu essere applicata lanalisi Push-Over

Il metodo I.D.A. (Cornell and Vamvatsikos [1]) consiste in una serie di


analisi dinamiche non lineari, eseguite con accelerogrammi scalati
secondo accelerazioni di picco via via crescenti
[1] D. Vamvatsikos and C.A. Cornell: Incremental Dynamic Analysis. Earthquake Engng Struct. Dyn. 2002; 31(3), 491514

Le uniche indicazioni di normativa sul metodo I.D.A. sono nelle norme


FEMA [2,3]
[2] FEMA. Recommended seismic design criteria for new steel moment-frame buildings. Report No. FEMA-350, SAC Joint
Venture, Federal Emergency Management Agency, Washington DC, 2000
[3] FEMA. Recommended seismic evaluation and upgrade criteria for existing welded steel moment-frame buildings.
Report No. FEMA-351, SAC Joint Venture, Federal Emergency Management Agency, Washington DC, 20000
Metodo I.D.A.

Lanalisi conduce al tracciamento delle curve I.D.A.: grafici in cui


rappresentata una misura di danno (spostamento del punto di controllo,
drift di piano ..) rispetto ad una misura di intensit del sisma (PGA).

Landamento delle curve I.D.A. pu essere moto vario


Resurrezione
Instabilit dinamica
strutturale
Metodo I.D.A.
Applicazione 1: Modello 2D (Vamvatsikos, Jalayer and Cornell [1])

[1] Vamvatsikos D, Jalayer F, Cornell CA. (2003) Application of Incremental Dynamic Analysis to an RCstructure.
Proceedings of the FIB Symposium on Concrete Structures in Seismic Regions, Athens
Metodo I.D.A.
Applicazione 1: Massimo rapporto di drift di piano

Massimo valore di PGA


atteso (Tr = 2475 anni)
C.D.S.
Vamvatsikos
Metodo I.D.A.
Applicazione 1: Curva I.D.A.

I.D.A.
Push-Over
Metodo I.D.A.
Applicazione 1: Curve drift

38
Metodo I.D.A.
Applicazione 2: Modello 3D

Sezione trasversale
Sezione trasversale
pilastri
travi
Metodo I.D.A.
Applicazione 2: Curva I.D.A.

I.D.A.
Push-Over
Metodo I.D.A.
Applicazione 2: Curve drift
Metodo I.D.A.

Dalle poche iniziali prove condotte possono essere tratte le seguenti


considerazioni:
Landamento delle curve risulta irregolare e frastagliato

Analisi I.D.A. e Push-Over mostra capacit di spostamento paragonabili


Lanalisi I.D.A. mostra valori di PGA maggiori rispetto alla Push-Over

I.D.A. I.D.A.
Push-Over Push-Over
OpenSees Days Italia
Roma, 24-25 maggio 2012

GRAZIE PER LATTENZIONE

Ing. Bruno Biondi