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ISOLATORI A SCORRIMENTO A SUPERFICIE CURVA

ISOLATORI A SCORRIMENTO
A SUPERFICIE CURVA S04
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INTRODUZIONE
CERTIFICAZIONI
Nel 1992 FIP Industriale ha ottenuto la certificazione
CISQ-ICIM per il Sistema di Assicurazione Qualit in con-
formit con le normative europee EN 29001 (ISO 9001).
FIP Industriale orgogliosa di essere il primo produttore
italiano di apparecchi dappoggio, dispositivi antisismici e
giunti di dilatazione ad aver ottenuto un Sistema di Assi-
curazione Qualit certificato ai livelli pi alti, dal progetto
allassistenza al Cliente.
ISO 9001 - Cert. N. 0057
La certificazione stata ottenuta tramite una rigorosa va-
lutazione da parte di un organismo internazionale indipen-
dente. Tale certificazione pertanto riconosciuta a livello
internazionale.
Nellambito della Direttiva Europea sui Prodotti da Costru-
zione, FIP Industriale ha ottenuto la Marcatura CE dei di-
versi tipi di dispositivi antisismici, tra cui gli isolatori a scor-
rimento a superficie curva, in accordo alla norma europea
armonizzata UNI EN 15129:2009 Dispositivi Antisismici.

DESCRIZIONE
Il funzionamento degli isolatori a scorrimento a superficie curva o isolatori a pendolo scorrevole FIP (Friction
Isolation Pendula) riconducibile a quello del pendolo semplice, in cui il periodo di oscillazione non dipende
dalla massa ma solo dalla lunghezza del pendolo stesso. Il periodo proprio di vibrazione di una struttura sismi-
camente isolata con isolatori a scorrimento a superficie curva dipende principalmente dal raggio di curvatura
della superficie di scorrimento, ed invece quasi indipendente dalla massa della struttura. La dissipazione di
energia fornita dallattrito che si sviluppa durante lo scorrimento, e la capacit di ricentraggio fornita dalla
curvatura della superficie di scorrimento.
Possono essere realizzati in due tipologie, rispettivamente denominate serie FIP o FIP-D, con una o due super-
fici di scorrimento primarie che consentono lo spostamento orizzontale.
I dispositivi della serie FIP sono caratterizzati da: i) un ele-
mento (in alto nella figura) con una superficie di scorrimen-
to concava primaria il cui raggio di curvatura determina il
periodo di oscillazione, e che consente lo spostamento
orizzontale; ii) un elemento di base con una superficie di
scorrimento concava secondaria che consente la rotazio-
ne; iii) un elemento centrale con due superfici convesse
opportunamente sagomate per accoppiarsi alle superfici
concave degli altri due elementi. Il dispositivo pu anche
essere installato capovolto, con la superficie di scorrimen-
to primaria in basso anzich in alto.
I dispositivi della serie FIP-D, o isolatori a scorrimento a
doppia superficie curva, sono caratterizzati da due superfi- serie FIP
ci di scorrimento concave con lo stesso raggio di curvatura;
entrambe consentono sia lo spostamento orizzontale che
la rotazione (che si trasforma in spostamento orizzontale).
In questo caso ogni singola superficie curva progettata
solamente per met dello spostamento orizzontale, cosic-
ch le dimensioni in pianta dei dispositivi possono essere
notevolmente ridotte rispetto a quelle della serie FIP.
E individuabile un ulteriore vantaggio della serie FIP-D ri-
spetto alla serie FIP: il dimezzamento delleccentricit del
carico verticale (effetto P-), pari alla met dello sposta-
mento anzich a tutto lo spostamento.
Per controllare lattrito viene utilizzato uno speciale mate-
riale termoplastico (di colore rosso nelle figure), accoppiato
ad acciaio inossidabile, tanto nelle superfici di scorrimento
serie FIP-D
primarie quanto in quella secondaria.

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CARATTERISTICHE
MATERIALI
La scelta del materiale di scorrimento essenziale per dare agli isolatori a scorrimento a superficie curva un
comportamento ottimale in termini di: i) capacit portante; ii) coefficiente dattrito e conseguente dissipazione
denergia; iii) stabilit del ciclo isteretico forza-spostamento sia con la temperatura che durante cicli ripetuti;
iv) durabilit; v) resistenza allusura.
Il materiale di scorrimento usato nella superficie di scorrimento primaria degli isolatori serie FIP ed in entrambe
le superfici di scorrimento degli isolatori serie FIP-D il FFM (FIP Friction Material), un polietilene ad altissimo
peso molecolare (Ultra-High Molecular Weight Poly-Ethylene - UHMWPE) caratterizzato da propriet eccezio-
nali per quanto concerne la capacit di carico, la resistenza allusura, la stabilit e la durabilit. Altre importanti
caratteristiche del FFM sono lassenza del fenomeno di stick-slip ed il basso rapporto tra attrito di primo distac-
co ed attrito dinamico. Tali propriet sono state verificate attraverso numerose prove sperimentali, tra cui quelle
richieste dalla Norma Europea UNI EN 15129, eseguite sia nel laboratorio di FIP Industriale che in laboratori
indipendenti italiani e stranieri.
Il FFM viene utilizzato senza lubrificazione. Il materiale usato nella superficie di scorrimento secondaria dei
dispositivi della serie FIP il SMF (Sliding Material FIP), che anchesso UHMWPE, ma nicchiato e lubrificato.
Il coefficiente di attrito dinamico il parametro pi importante che lIngegnere Strutturista deve conoscere per
modellare una struttura con isolatori a scorrimento a superficie curva. Per qualsiasi materiale di scorrimento il
coefficiente di attrito dipendente sia dalla velocit che dalla pressione. La dipendenza dalla velocit solita-
mente non significativa nel campo di velocit associate alleccitazione sismica di una struttura isolata. Al con-
trario, risaputo dalla letteratura, e confermato dai risultati sperimentali, che la dipendenza dalla pressione (ca-
rico verticale) non trascurabile: in particolare il coefficiente dattrito diminuisce allaumento del carico verticale.
In tabella sono riportati i valori tipici del coefficiente di attrito dinamico del FFM, rispettivamente per FFM tipo L
(basso attrito) e FFM tipo M (attrito medio).

tipo di FFM L (basso attrito) M (attrito medio)

Coefficiente dattrito minimo (%) 2.5 5.5

I valori del coefficiente di attrito riportati in tabella sono i valori minimi e corrispondono al carico verticale
massimo di progetto NEd dellisolatore a scorrimento a superficie curva; il valore di NEd per gli isolatori FIP-D
standard riportato nelle tabelle a partire da pag. 12 del presente catalogo.
Il grafico sottostante mostra come il coefficiente di attrito dinamico cambi con il carico verticale, in particolare con
il rapporto tra il carico verticale NSd agente sullisolatore (solitamente considerato costante ed uguale al carico
quasi-permanente) ed il carico verticale massimo di progetto NEd. Questultimo il carico verticale massimo che
lisolatore pu sopportare nelle combinazioni di carico SLU comprensive del sisma, o comunque in qualsiasi
combinazione di carico che includa spostamento orizzontale.

Al materiale di scorrimento viene accoppiata una superficie di acciaio inossidabile lucidata a specchio secondo
le prescrizioni della Norma Europea UNI EN 10088-2.

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MODELLAZIONE
Il modello matematico che meglio rappresenta il funzionamento degli isolatori a scorrimento a superficie curva
della serie FIP e FIP-D la curva bilineare Forza-Spostamento mostrata nel grafico sottostante, dove:

F0 = m NSd a forza di attrito sviluppata dallisolatore

NSd
Fmax = F0 +
Kr d = m NSd + ___ d a forza orizzontale massima
R
NSd
Kr = ___ a rigidezza di richiamo
R

m a coefficiente di attrito

NSd a carico verticale agente sullisolatore

R a raggio di curvatura equivalente

d a spostamento

Il carico verticale NSd, utilizzato per modellare il comportamento degli isolatori a superficie curva sotto lazione
sismica, corrisponde abitualmente al carico verticale quasi-permanente, ossia alla massa moltiplicata per lac-
celerazione di gravit, che il carico verticale medio agente sullisolatore durante il sisma. Talvolta vengono
utilizzati modelli dinamici non lineari che prendono in considerazione la variazione del carico verticale durante
il terremoto.
Il coefficiente dattrito funzione del carico verticale, come descritto in precedenza. Normalmente viene cal-
colato in corrispondenza del carico quasi-permanente, secondo la legge (NSd/NEd), sopra riportata.
Negli isolatori della serie FIP, il raggio di curvatura equivalente R quasi coincidente con il raggio geometrico
di curvatura della superficie primaria, mentre negli isolatori della serie FIP-D, R equivale approssimativamente
a due volte il raggio geometrico di curvatura di ognuna delle due superfici curve.
Qualora le norme utilizzate per la progettazione strutturale consentano di modellare il comportamento non
lineare sopra descritto con un modello lineare equivalente, la rigidezza equivalente e lo smorzamento viscoso
equivalente possono essere calcolati con le seguenti formule:

Ke = NSd
( 1
__
R
+
m
__
d ) 2 1
xe = __ ______
p ____d
m R
+1

Vale la pena segnalare come tanto la rigidezza equivalente quanto il coefficiente di smorzamento viscoso equi-
valente dipendano dallo spostamento. Di conseguenza, anche quando concesso dalle norme modellare il
sistema di isolamento come lineare equivalente, va applicata una procedura iterativa, finch la differenza tra i
valori di spostamento a due passi successivi diventa trascurabile.
Grazie alla dipendenza della rigidezza equivalente dal carico verticale, il centro di rigidezza del sistema di iso-
lamento ed il baricentro delle masse coincidono in pianta.
Il periodo proprio equivalente, ossia il periodo associato alla rigidezza equivalente, di una struttura isolata con
isolatori a superficie curva pu essere calcolato come segue:

1
__________
Te = 2p

(
R
1 m
g __ + __
d )
Invece, il periodo associato alla rigidezza di richiamo Kr lo stesso di un pendolo semplice di lunghezza R:
R
T = 2p __
g

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criteri
CRITERI progetTUALI
PROGETTUALI E PRODUTTIVI
NORMATIVE
Gli isolatori a scorrimento a superficie curva serie FIP e FIP-D sono abitualmente progettati secondo la norma
europea UNI EN 15129:2009 Dispositivi Antisismici. Su richiesta, possono essere progettati per soddisfare
altre norme o specifiche tecniche.

PROGETTAZIONE
Gli isolatori a doppia superficie curva (serie FIP-D) stan-
dard, le cui caratteristiche geometriche e meccaniche
sono elencate nelle tabelle, sono progettati per sette di-
versi valori dello spostamento massimo, da 100 a 400
mm. Tale spostamento va inteso come lo spostamento
massimo dEd in accordo alla simbologia usata nella UNI
EN 15129:2009. Per gli edifici, dEd dato dallo sposta-
mento di progetto dbd, moltiplicato per il fattore moltipli-
cativo x in accordo allEurocodice 8 (EN 1998-1:2004,
10.3 (2)P). In accordo alle NTC 2008, lo spostamento di
progetto dbd calcolato allo SLV, mentre lo spostamento Isolatore a scorrimento a doppia superficie curva della serie FIP
fattorizzato xdbd risulta coincidente con lo spostamento si- prodotto per il Mary Bridge, Turkmenistan (foto sotto).
smico calcolato allo SLC. Per i ponti, lo spostamento mas-
simo dEd coincide con lo spostamento dmax definito nellEu-
rocodice 8 (EN 1998-2:2005, 7.6.2), ossia ottenuto
sommando allo spostamento sismico fattorizzato xdbd (o
allo spostamento sismico calcolato allo SLC in accordo
alle NTC 2008) lo spostamento in esercizio prodotto da
azioni permanenti o deformazioni a lungo termine (ritiro,
fluage) e la met dello spostamento prodotto dalle varia-
zioni termiche.
Il carico verticale NEd indicato nelle tabelle il massimo
carico verticale nelle combinazioni di carico comprensive
dellazione sismica (SLC), o in qualsiasi combinazione di
carico che preveda spostamento orizzontale. Il carico ver-
ticale ammissibile in assenza di spostamento orizzontale
pu essere molto pi alto del valore NEd, e solitamente
nelle strutture in calcestruzzo armato limitato dalla resi-
stenza del calcestruzzo.
Per gli isolatori FIP-D standard, il raggio di curvatura
equivalente fissato per ciascun valore di spostamento,
in particolare pari a 2.5 m per spostamento 100 e 150
mm, 3.1 m per spostamento 200 e 250 mm, e 3.7 m per
spostamento 300, 350 e 400 mm. Qualora in una strut-
tura si usino diversi tipi di isolatori a superficie curva, si
raccomanda che tutti gli isolatori abbiano lo stesso raggio
di curvatura, per evitare spostamenti verticali differenziali
associati allo spostamento orizzontale.
Nella progettazione degli isolatori FIP-D standard stata
assunta una rotazione pari a 0.01 rad concomitante con lo
spostamento orizzontale massimo. In concomitanza con
spostamenti inferiori, sono ammessi valori maggiori di ro-
tazione.
LUfficio Tecnico di FIP Industriale a disposizione dellingegnere strutturista per progettare ad hoc isolatori a
doppia superficie curva diversi dagli standard, ad esempio con valori diversi di raggio di curvatura, spostamen-
to, carico verticale, coefficiente di attrito, oppure isolatori a superficie curva della serie FIP.

CONTROLLO QUALIT
Il controllo qualit operante allinterno di FIP Industriale assicura la conformit del prodotto ai vari requisiti, con
garanzia di qualit sia riguardo ai materiali utilizzati sia riguardo al processo produttivo.

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PROVE DI QUALIFICAZIONE ED ACCETTAZIONE
Gli isolatori a superficie curva serie FIP e FIP-D sono stati
sottoposti a prove sia di qualificazione che di accettazione
presso laboratori indipendenti.
Sono state eseguite numerose prove di qualificazione
su isolatori di diverse dimensioni e caratteristiche, con le
modalit di prova previste dalle NTC 2008, dalla norma
europea UNI EN 15129:2009, e da altre normative in-
ternazionali. In particolare, presso il laboratorio di prova
SRMD (Seismic Response Modification Device) dellUni-
versit della California a San Diego sono state effettuate
con successo anche prove dinamiche bidirezionali, con
applicazione simultanea di uno spostamento orizzontale
sinusoidale in due direzioni perpendicolari (la cosiddetta
traiettoria a quadrifoglio prevista dalla norma europea UNI
EN 15129:2009), ed anche con applicazione simultanea
in due direzioni delle time-hystories di spostamento oriz-
zontale ottenute da analisi non lineari al passo su un edi-
Prove di qualifica su un isolatore FIP-D presso il Laboratorio
ficio soggetto ad un sisma reale. TREES dellEucentre di Pavia.
Laffidabilit della tecnologia di FIP Industriale sta-
ta confermata da tali prove di qualificazione, cos come
da numerose prove di accettazione eseguite in accordo
a diverse normative. Inoltre, diversi edifici del progetto
C.A.S.E. allAquila sono stati soggetti a prove dinamiche
eseguite dalla Protezione Civile.

Prove di qualifica bi-direzionali su un isolatore FIP-D presso il


Laboratorio SRMD allUniversit della California a San Diego.

Cicli isteretici sperimentali di un isolatore FIP-D ottenuti in una


prova a velocit costante.

Cicli isteretici sperimentali di un isolatore FIP-D ottenuti in una


prova a spostamento imposto con legge sinusoidale.

Prove dinamiche su un edificio del progetto C.A.S.E. a LAquila,


isolato con isolatori della serie FIP-D.

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criteri
CRITERI PROGETTUALI E PRODUTTIVI
SISTEMI DI ANCORAGGIO
Gli isolatori a superficie curva progettati da FIP Industriale sono dotati di sistemi di ancoraggio di tipo mecca-
nico per il trasferimento del 100% delle forze orizzontali (nonostante la norma europea UNI EN 15129:2009
consenta di trasferire solo il 75 % delle forze orizzontali mediante ancoraggi meccanici nel caso in cui il carico
verticale minimo durante lazione sismica sia stato calcolato mediante analisi dinamiche non lineari).

POSA IN OPERA
La tipica procedura di installazione dellisolatore vincolato
superiormente ed inferiormente a strutture in c.a. gettate
in opera, prevede le seguenti fasi:
getto della sottostruttura fino ad un livello pi basso
di alcuni centimetri di quello degli isolatori, preveden-
do fori di alloggiamento delle zanche di ancoraggio di
diametro almeno doppio di quello delle stesse;
posizionamento degli isolatori al livello di progetto e
con la superficie di base orizzontale;
costruzione di una cassaforma di dimensioni legger-
mente pi grandi dellisolatore e pi alta di circa 1 cm
del livello inferiore dello stesso;
allettamento con malta (epossidica o cementizia anti-
ritiro) per uno spessore consigliato tra i 2 e i 5 cm;
avvitamento delle zanche superiori (se non gi fissa-
te);
approntamento della cassaforma superiore adattan-
dola con precisione attorno alla piastra superiore dell
isolatore;
posizionamento dellarmatura lenta della sovrastruttu-
ra ed esecuzione del getto in c.a.;
dopo la maturazione del calcestruzzo, e ad ogni modo
prima che si inizi ad utilizzare la struttura, rimozione
delle staffe di trasporto (tipicamente di colore giallo)
attraverso lo svitamento delle viti; buona norma ri-
avvitare tutte le viti nei rispettivi fori filettati in modo da
garantire la massima protezione alla corrosione degli
stessi fori.

Si raccomanda di prestare attenzione, durante le opera-


zioni di getto del calcestruzzo, alla protezione delle super-
fici di scorrimento degli isolatori. Nel caso in cui le superfici
di scorrimento vengano accidentalmente sporcate duran-
te linstallazione, devono essere pulite il prima possibile.

RESISTENZA AL FUOCO
Gli isolatori a superficie curva sono caratterizzati da unintrinseca resistenza al fuoco, solitamente maggiore
di 240 minuti, se installati in strutture in c.a., ossia quando lesposizione al fuoco solo mediante la superficie
laterale. Tuttavia, dopo un incendio potrebbe essere necessaria la sostituzione dellintero isolatore esposto al
fuoco o almeno di alcune sue parti (ad es. il materiale plastico di scorrimento e la superficie di scorrimento in
acciaio inossidabile).
Per gli isolatori a scorrimento a superficie curva installati in strutture dacciaio, si raccomanda un sistema pas-
sivo di protezione al fuoco.

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COMBINAZIONE DI DISPOSITIVI
Gli isolatori a superficie curva possono essere combinati
con altri dispositivi antisismici, cosi da ottenere speciali
prestazioni, utili soprattutto nelle applicazioni nei ponti.
Ad esempio, possibile combinarli con i dispositivi di
vincolo dinamico per lutilizzo sulle pile mobili di ponti e
viadotti, cos da ridurre le forze orizzontali trasmesse alle
pile in condizioni di servizio. In tali dispositivi combinati,
i dispositivi di vincolo dinamico consentono i movimenti
lenti dovuti alle variazioni di temperatura senza trasmet-
tere alla pila valori significativi di forza orizzontale; invece
durante un sisma, i dispositivi di vincolo dinamico diven-
tano rigidi e gli isolatori a scorrimento a superficie curva vengono attivati, dissipando energia e garantendo il
ricentraggio in accordo al legame costitutivo degli isolatori stessi.

SIGLA
Gli isolatori a scorrimento a superficie curva o a doppia superficie curva sono identificati rispettivamente me-
diante la sigla FIP o FIP-D, seguita da una lettera e tre cifre. La lettera indica il coefficiente di attrito (L: basso
attrito M: attrito medio), la prima cifra un numero convenzionale, la seconda cifra rappresenta lo spostamen-
to totale in mm, e la terza cifra tra parentesi indica il raggio di curvatura equivalente in mm.

Ad esempio:

FIP-D L 1200/600 (3700) isolatore a scorrimento a doppia superficie curva con materiale a basso attrito,
che permette uno spostamento di 300 mm in tutte le direzioni, e caratterizzato
da un raggio di curvatura equivalente di 3700 mm.

TURKMENISTAN - Avaza Bridge

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CASTEL DI SANGRO (AQ) - edificio privato protetto sismicamente con isolatori della serie FIP-D.

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SCHEMA FIP-D

Disegno schematico di un isolatore serie FIP-D con 4 zanche superiori e 4 inferiori.

Disegno schematico di un isolatore serie FIP-D con 8 o pi zanche superiori e 8 o pi inferiori.

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TABELLE FIP-D STANDARD

Attrito minimo Attrito medio SPOSTAMENTO 100 mm


Sigla isolatore Sigla isolatore

Attrito minimo Attrito medio SPOSTAMENTO 150 mm


Sigla isolatore Sigla isolatore

Raggio di curvatura equivalente R = 2500 mm


LEGENDA
N Ed Massimo carico verticale nelle combinazioni di carico comprensive dellazione sismica (SLC), o in qualsiasi combinazione di carico che
preveda spostamento orizzontale
D Diametro dellisolatore esclusi elementi di ancoraggio
Y Massima dimensione in pianta
Z Lato del quadrato circoscritto allisolatore, inclusi elementi di ancoraggio
H Altezza dellisolatore, escluse zanche di ancoraggio
n Numero zanche superiori/inferiori
W Peso dellisolatore, escluse zanche di ancoraggio

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Attrito minimo Attrito medio SPOSTAMENTO 200 mm
Sigla isolatore Sigla isolatore

Attrito minimo Attrito medio SPOSTAMENTO 250 mm


Sigla isolatore Sigla isolatore

Raggio di curvatura equivalente R = 3100 mm


LEGENDA
N Ed Massimo carico verticale nelle combinazioni di carico comprensive dellazione sismica (SLC), o in qualsiasi combinazione di carico che
preveda spostamento orizzontale
D Diametro dellisolatore esclusi elementi di ancoraggio
Y Massima dimensione in pianta
Z Lato del quadrato circoscritto allisolatore, inclusi elementi di ancoraggio
H Altezza dellisolatore, escluse zanche di ancoraggio
n Numero zanche superiori/inferiori
W Peso dellisolatore, escluse zanche di ancoraggio

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TABELLE FIP-D STANDARD

Attrito minimo Attrito medio SPOSTAMENTO 300 mm


Sigla isolatore Sigla isolatore

Attrito minimo Attrito medio SPOSTAMENTO 350 mm


Sigla isolatore Sigla isolatore

Raggio di curvatura equivalente R = 3700 mm


LEGENDA
N Ed Massimo carico verticale nelle combinazioni di carico comprensive dellazione sismica (SLC), o in qualsiasi combinazione di carico che
preveda spostamento orizzontale
D Diametro dellisolatore esclusi elementi di ancoraggio
Y Massima dimensione in pianta
Z Lato del quadrato circoscritto allisolatore, inclusi elementi di ancoraggio
H Altezza dellisolatore, escluse zanche di ancoraggio
n Numero zanche superiori/inferiori
W Peso dellisolatore, escluse zanche di ancoraggio

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Attrito minimo Attrito medio SPOSTAMENTO 400 mm
Sigla isolatore Sigla isolatore

Raggio di curvatura equivalente R = 3700 mm


LEGENDA
N Ed Massimo carico verticale nelle combinazioni di carico comprensive dellazione sismica (SLC), o in qualsiasi combinazione di carico che
preveda spostamento orizzontale
D Diametro dellisolatore esclusi elementi di ancoraggio
Y Massima dimensione in pianta
Z Lato del quadrato circoscritto allisolatore, inclusi elementi di ancoraggio
H Altezza dellisolatore, escluse zanche di ancoraggio
n Numero zanche superiori/inferiori
W Peso dellisolatore, escluse zanche di ancoraggio

LAQUILA, ITALA - progetto C.A.S.E.: installazione di isolatori a scorrimento a doppia superficie curva della serie FIP-D.

15
MAG 2013

FIP INDUSTRIALE Spa FIP INDUSTRIAL UK LTD


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