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LANALISI STATICA NON In particolare si impongono le resistenze di

progetto di tutti gli elementi, calcolate a flessione,


LINEARE (PUSH-OVER) DELLE presso flessione e taglio con le classiche regole
STRUTTURE IN CEMENTO del metodo degli stati limite, e il collasso si misura
ARMATO SECONDO LA NUOVA in corrispondenza del raggiungimento delle
rotazioni ultime delle sezioni plasticizzate,
NORMATIVA SISMICA ITALIANA secondo le regole dellOrdinanza 3274.
Mediante analisi statica non lineare si valuta la
EDOARDO COSENZA, GENNARO capacit della struttura, il suo coefficiente
MAGLIULO, GIUSEPPE MADDALONI sicurezza rispetto al collasso, linfluenza su questo
Universit degli Studi di Napoli Federico II delleccentricit del baricentro e della
contemporanea presenza delle due azioni
orizzontali ortogonali ed il valore del rapporto di
SUMMARY sovraresistenza u/1.
Lanalisi conferma, in tutti i punti esaminati,
In the paper a four storey r/c building is che la progettazione suggerita dalla norma
designed according to the new Italian seismic corretta ed cautelativa rispetto alla pi raffinata
code provisions by the multi-modal elastic valutazione con analisi non lineare.
analyses. On such building push over analyses
are also carried out in order to: 1. evaluate the
capacity of the building; 2. verify the structure for
the two limit state levels provided by the code; 3. 2. IL PROGETTO DI UN EDIFICO
compute the u/1 ratio. By such analyses it can INTELAIATO REGOLARE IN
be concluded that: 1. the reached mechanism is a
global one; 2. the structure largely verify both the
ELEVAZIONE E AD ALTA
limit states provided by the new Italian code; 3. DUTTILITA
the ratio u/1 = 1,3 is on the safe side.

2.1 GEOMETRIA DELLEDIFICIO


1. INTRODUZIONE
Ledificio a pianta rettangolare e si sviluppa
per quattro piani.
La nuova Normativa sismica nazionale,
Il lato lungo ha direzione coincidente con
emanata con Ordinanza della Presidenza del
quello dellasse X del riferimento globale e il lato
Consiglio 3274 [1] e successive modifiche, ha
corto diretto come lasse Y di tale riferimento.
profondamente innovato il settore della
Su ciascun piano sono stati disposti 24 pilastri
progettazione delle strutture in cemento armato,
che vanno a definire quattro telai paralleli alla
allineando la norma italiana a quelle pi evolute
direzione X e sei telai paralleli alla direzione Y.
del mondo e ponendo il sistema normativo in una
Sulla base di una valutazione di massima
posizione prossima allEurocodice 8 [2].
delle sollecitazioni, sono state assegnate delle
Nel lavoro che segue si presenta in dettaglio il
dimensioni agli elementi strutturali.
calcolo di un edificio, tanto seguendo le regole
In particolare per tutti i pilastri del primo livello,
dellanalisi dinamica modale quanto dellanalisi
si assunta una sezione 40 x 65 cm, mentre per
statica non lineare.
le travi una sezione 40 x 60 cm.
In particolare, nella prima parte si illustra la
Una rastremazione di 5 cm viene fatta per i
progettazione sismica di un edificio in cemento
pilastri ai piani superiori, per cui al secondo piano
armato in zona 1 e su suolo di tipo B, di tipologia e
essi si presentano di dimensione 40x60, al terzo
dimensioni comuni sullintero territorio nazionale,
40x55 ed al quarto 40x50; la sezione delle travi a
caratterizzato da una struttura intelaiata regolare
tutti gli altri piani risulta di dimensioni pari a 40x50
in elevazione e progettato in Classe di Duttilit A.
cm.
Per maggiori dettagli sulle regole di progettazione
Infine per ridurre leccesso di sollecitazioni sul
si pu fare riferimento a [3], [4].
corpo scala causato dalleffetto controventante
Viene quindi effettuata lanalisi di push-over
delle travi a ginocchio, si scelto di assegnare
delledificio, eseguendo cio il calcolo statico non
alle due pilastrate centrali appartenenti al telaio di
lineare della struttura sottoposta a forze statiche
facciata dimensioni pi contenute, nella misura di
aventi la forma del primo modo di vibrare,
40 x 40 cm (Figg. 1, 2 e 3).
condotta fino al collasso convenzionale.
25,4 m in elevazione, condizione che verr verificata
A
secondo quanto previsto dalla norma.
I carichi da considerare sono quelli relativi alla
Letto
Bagno
Letto
verifica allo stato limite ultimo. Essendo lazione
Soggiorno Studio Soggiorno
sismica prevalente rispetto a quella del vento, in
presenza di un solo sovraccarico variabile

14 m
Bagno
Ingresso Ingresso verticale, possono essere considerate due
combinazioni:
Letto Solo carichi verticali:
Letto Cucina Cucina Bagno
Fd = g G k + q Q k (1)
essendo Qk il valore caratteristico delle azioni
accidentali ed avendo assunto g = 1,4 e q = 1,5;
A

Carichi verticali ed azioni sismiche:


Figura 1. Pianta piano tipo. Fd = I E + G k + 2 Q k (2)
essendo IE lazione sismica per lo stato limite
in esame, con I =fattore di importanza, Gk il
valore caratteristico delle azioni permanenti, Qk il
valore caratteristico delle azioni accidentali; si
assume , inoltre 2 = 0,30 per la destinazione
duso di abitazioni o uffici e 2 = 0,80 per le scale.
Note le dimensioni ed il peso degli elementi
strutturali e secondari si proceduto al calcolo dei
carichi unitari relativi a solai, balconi, scale,
tamponature, travi e pilastri.
Il modello caratterizzato da tre gradi di
libert dinamici per ciascun livello, essendo valida,
nel caso in esame, lipotesi di impalcati
infinitamente rigidi. A ciascuno di questi gradi di
libert va associata una massa o,
equivalentemente, un peso sismico. Avendo
calcolato i carichi unitari, i pesi sismici sono stati
Figura 2. Visione prospettica delledificio.
determinati sommando ai carichi permanenti Gk, le
azioni variabili Qk ridotte mediante il coefficiente di
combinazione dellazione variabile E (che tiene
5,80 m 5,00 m 3,40 m 5,00 m 5,80 m

X4
conto della probabilit che tutti i carichi siano
4,50 m

presenti sulla struttura in occasione del sisma) e


X3 che si ottiene moltiplicando 2 per : 2 = 0,30 per
la destinazione duso di abitazioni e uffici e vale
3,90 m

1,0 per la copertura e 0,5 per gli altri piani.


X2
Per ciascun livello, le masse associate agli
spostamenti lungo X ed Y sono ovviamente
5,20 m

uguali. La massa associata al grado di libert


X1
rotazionale data dal prodotto delle masse per il
quadrato del raggio di inerzia 2; questultimo
Y1 Y2 Y3 Y4 Y5 Y6 calcolato assumendo tutte le masse spalmate
uniformemente sulla superficie delledificio. Tali
quantit sono assegnate direttamente al
Figura 3. Carpenteria del piano tipo. baricentro del relativo livello, una volta che lo
stesso stato determinato, coerentemente con
lipotesi di impalcato infinitamente rigido. Le
2.2 CALCOLO DELLE AZIONI masse di piano dal primo al quarto risultano
rispettivamente 421, 391, 387 e 365 ton.
Ledificio viene considerato in zona 1, fondato La conoscenza dei carichi unitari consente
su suolo di fondazione di categoria C e viene anche di calcolare i carichi agenti sulle travi, da
progettato in classe di duttilit A. Esso, inoltre, per assegnare al modello con il quale si esegue
il calcolo del fattore di struttura assunto regolare lanalisi strutturale.
2.3 ANALISI DELLA STRUTTURA 2.3.2 Risultati dellanalisi dinamica modale

Il modello utilizzato nellanalisi strutturale di Lanalisi modale stata effettuata


tipo spaziale, dal momento che il programma di considerando la totalit dei modi di vibrare del
calcolo utilizzato (SAP2000) consente di modello (12). Si riportano di seguito alcuni dei
implementare agevolmente una struttura modi di vibrazione (con vista dallalto) pi
tridimensionale. significativi con i relativi periodi (T) e la
Secondo quanto previsto dalla norma, il centro percentuale di massa partecipante associata in
massa di ogni piano stato spostato in ogni ~ ~
direzione X ed Y ( M % x e M % y ) calcolati con il
direzione considerata di una distanza pari al 5%
della dimensione massima del piano in direzione baricentro delle masse spostato nella direzione
perpendicolare allazione sismica. negativa dellasse delle Y.
Nel modello, le sezioni degli elementi sono
state considerate non fessurate.

2.3.1 Verifica di regolarit

immediato verificare che ledificio in esame


rispetta i criteri di regolarit in pianta previsti dalla
Ordinanza; infatti la pianta compatta e
approssimativamente simmetrica nelle due 1 modo di vibrazione: Trasl. lungo X
~ ~
direzioni ortogonali, il rapporto tra i lati delledificio (T=0,546 s; M % x =74,9%; M % y =0%)
inferiore a 4, non ci sono rientri e sporgenze ed,
infine, i solai possono essere considerati
infinitamente rigidi e resistenti.
Relativamente alla regolarit in elevazione, il
calcolo delle masse mostra che ledificio
regolare in altezza in termini di massa; infatti le
stesse si riducono gradualmente, vale a dire con
differenze inferiori al 25%, dalla base alla cima
delledificio.
La verifica di regolarit in altezza in termini di 2 modo di vibrazione: Trasl. lungo Y
~ ~
rigidezza, invece, viene eseguita applicando in T=0,506 s; M % x =0%; M % y =87,8%)
ciascuna delle due direzioni, separatamente, le
azioni sismiche calcolate staticamente secondo
quanto previsto dalla norma ed agenti nel
baricentro di ciascun impalcato.
La rigidezza viene calcolata come il rapporto
fra il taglio di piano e lo spostamento relativo di
piano dr, conseguente a tali azioni.
La valutazione delle rigidezze pu essere
ovviamente effettuata per un valore arbitrario
dellazione sismica orizzontale complessiva.
Tale verifica soddisfatta dal momento che la 3 modo di vibrazione: Torsione
~ ~
rigidezza non si abbassa da un piano al T=0,450 s; M % x =11,0%; M % y =0%)
sovrastante pi del 30% e non aumenta pi del Figura 4. Primi 3 modi di vibrazione
10%. delledificio, con relativi periodi e masse
Infine la regolarit in elevazione data anche partecipanti.
dal fatto che i sistemi strutturali sono continui dalla
base alla sommit e non presentano La combinazione dei modi, al fine del calcolo
restringimenti, oltrech dal fatto che la regolarit di sollecitazioni e spostamenti stata effettuata
delle resistenza garantita dal rispetto della attraverso una combinazione quadratica completa
gerarchia delle resistenze. (CQC), in quanto non rispettata la condizione
che il periodo di vibrazione di ciascun modo della gerarchia delle resistenze impone che la
differisca di almeno il 10% da tutti gli altri. rottura per flessione debba avvenire prima di
Lutilizzo di questo tipo di combinazione, come quella per taglio.
del resto nel caso della SRSS, comporta in output Tale regola implica per le travi, che il taglio di
la perdita del segno, ossia le sollecitazioni progetto non quello che discende dallanalisi
vengono date in valore assoluto. La questione strutturale bens il massimo possibile sulla trave.
irrilevante in molti casi, ma diviene rilevante in Questultimo dato dal carico distribuito sulla
presenza di sollecitazioni combinate sforzo trave e dai momenti di plasticizzazione delle
normale momento flettente e per ladozione di sezioni di estremit della trave, amplificati da un
alcune regole progettuali, come nel caso del coefficiente Rd=1.20 che copre dalle incertezze
rispetto della gerarchia delle resistenze trave- esistenti sui materiali. La Figura 5 che segue
pilastro, in cui servono i segni relativi delle diverse illustra a titolo di esempio una delle condizioni di
sollecitazioni convergenti in un nodo. Nel caso in verifica corrispondente al caso delle forze
esame il problema stato risolto dando ai risultati sismiche agenti da destra:
delle due analisi dinamiche modali i segni del +
MuA +
+ MuB G l
modo principale di vibrazione relativo a ciascuna VA = Rd + k trave (3)
ltrave 2
delle due analisi, secondo gli andamenti riportati
alla sezione 2.12.
Mu+B
I valori massimi della risposta ottenuti da Gk
ciascuna delle due azioni orizzontali applicate
separatamente sono combinati sommando ai ltrave
massimi ottenuti per lazione applicata in una Mu+A A B
direzione il 30% dei massimi ottenuti per lazione
applicata nellaltra direzione; cos facendo si Figura 5. Sollecitazioni sulle travi per valutare
ottengono 32 diverse combinazioni, in quanto vi il taglio, nel rispetto della gerarchia delle
sono 8 coppie di azioni ortogonali da moltiplicare resistenze.
per le 4 possibili posizioni del centro delle masse.
A ciascuna combinazione, vanno poi sommati Progetto e verifiche a taglio sono condotte
i valori delle sollecitazioni per effetto dei carichi come previsto dallOrdinanza e dal DM del
verticali. gennaio 1996 [5], [6]. In Figura 6 riportata la
distinta dellarmatura di una travata.

2.4 VERIFICA DELLO STATO LIMITE


SOLLECITAZIONI DI PROGETTO: Travata 1001-1002-1003-1004-1005
ULTIMO 350
352 kNm

300
309 kNm Trave 1001 Trave 1002 Trave 1003
(40 x 60 cm) (40 x 60 cm) (40 x 60 cm)

Per quanto concerne i materiali impiegati, si


250
211 kNm
200 180 kNm 180 kNm
161 kNm

scelto di usare un conglomerato con Rck=25 150


Mom (kNm)

100

N/mm2 e un acciaio in barre FeB44k. 50

Tenendo presente i minimi previsti dalle 50

norme di riferimento, il progetto delle armature


100

150
Sezione A-A 180 kNm

delle travi eseguito facendo in modo che in ogni 14 18


0 1 2 3 4 5 (m)

sezione il momento resistente risulti superiore o 14


A
SEZIONE LONGITUDINALE: Travata 1001-1002-1003-1004-1005

uguale al momento flettente determinato come


14
60 cm

sopra specificato. Si osservato che la


18
staffe 8/8 cm staffe 8/10 cm staffe 8/8 cm staffe 8/8 cm staffe 8/10 cm staffe 8/8 cm staffe 8/8 cm
8 ; l tot=1,96 m
5,80 m 5,00 m 1,50 m

contemporaneit dellazione principale con il 30%


35 135
8

di quella nellaltra direzione, aumenta la DISTINTA DEI FERRI: Travata 1001-1002-1003-1004-1005


55

55

218 ; ltot =9,00 m

sollecitazione flettente nelle travi di non oltre il


35 218 ; ltot =9,60 m 40 400
870 40
114 ; ltot =9,00 m
50

114 ; ltot =9,60 m 40 400

10%.
870 40
50

118 ; ltot =8,20 m 114 ; ltot =6,00 m


700 70 70 230

I valori dei tagli in base ai quali si calcolano le


50

218 ; ltot =2,40 m 118 ; ltot =7,90 m


120 70 70 650 70
50

114 ; ltot =2,40 m 114+218 ; ltot=3,40 m

armature trasversali sono tali da rispettare la


120 70 70 200 70
50

40 460
810 40
ferri di parete 14; ltot=10,20 m

gerarchia delle resistenze. In un elemento inflesso


30

ferri di parete 14; l tot=8,80 m 40 460


30

40

(pressoinflesso), la rottura pu avvenire per 114 ; ltot =9,00 m


114 ; ltot =10,20 m
50

40 460
810 40

flessione (presso flessione) o per taglio. Se le


318 ; ltot=10,20 m
318 ; ltot =9,00 m
50

40 460
810 40

armature sono correttamente progettate, la rottura


per flessione in genere duttile, mentre quella per
taglio in ogni caso fragile. Pertanto la regola Figura 6 Distinta delle armature di una
travata.
Il progetto dei pilastri viene eseguito essere superato in 50 anni (periodo di ritorno circa
considerando una sollecitazione di presso 72 anni). La progettazione deve garantire la piena
flessione deviata in quanto, per effetto della agibilit della struttura dopo tale tipo di terremoto,
combinazione delle azioni sismiche nelle due limitando i danni alle parti strutturali ed a quelle
direzioni orizzontali X e Y, sussistono in ogni non strutturali. In particolare lo spettro di progetto
sezione sia Mx che My. La verifica consiste nel si ottiene da quello elastico, relativo al periodo di
valutare, per ciascuna sezione della pilastrata, il ritorno 475 anni, diviso per il fattore 2,5.
punto rappresentativo dello stato di sollecitazione
(di coordinate Mx, My) interno oppure meno al
dominio di resistenza, costruito in funzione 40 40
50 cm Sezione D-D
18
staffa 8; l tot =1,76 m

218+214 ; l tot=3,95 m

218+214 ; l tot=3,95 m
135 legature 8

dellarmatura presente e che si modifica al variare

st. 8/8 cm
35
14

8
8
D D

45
dello sforzo normale.
14

45

45
pil n4068
35

(40 x 50 cm)

8
135

st.8/15 cm
315
315

8
35

Per il rispetto della gerarchia delle resistenze i


18 135

A tot=22,48 cm 2

momenti di verifica agli estremi dei pilastri devono

100

100
40 40
50 cm Sezione C-C
essere amplificati. La regola suggerita dalla

st.8/8 cm
staffa 8; l tot =1,86 m
18

218+214 ; l tot=4,60 m

218+214 ; ltot=4,60 m
35 135 legature 8
14

8
normativa, valida per la sola Classe di duttilit A,

8
320
C C

320

50
14

50
pil n3068

50

8
35

(40 x 55 cm)
fornisce il coefficiente:

8
135

st.8/15 cm

8
35
18 135

A tot=22,48 cm 2
M Rt
= Rd (4)

100

100
Sezione B-B

222+214 ; l tot=4,70 m

222+214 ; l tot=4,70 m
40 40 50 cm

Mp
22 staffa 8; l tot =1,96 m

st.8/8 cm
35 135 legature 8

8
14

8
B B

55
essendovi al numeratore la somma dei

55

55

8
35

pil n2068
(40 x 60 cm)

8
14 135

320

st.8/15 cm
320
momenti resistenti delle travi convergenti in un

8
35
22 135

A tot=36,56 cm 2
nodo aventi verso concorde ed al denominatore la
100

100
Sezione A-A
somma dei momenti nei pilastri convergenti nello
50 50 22 staffa 8; l tot =2,06 m

135 legature 8
Trav n1048 35
522+114 ; l tot=5,50 m

8
222+214 ; l tot=5,50 m

14

8
stesso nodo, ottenuti dallanalisi; al solito, vi il A A

60
60

60

8
35

coefficiente amplificativo Rd=1.20 per coprire da st.8/8 cm

8
14 135

pil n1068
(40 x 65 cm)

8
35
22
400

135
400

varie incertezze. Il coefficiente deve amplificare i A tot=36,56 cm 2

momenti flettenti Mp ottenuti dallanalisi strutturale.


Ci implica che i pilastri non vanno progettati per 50 50

le sollecitazioni che discendono dalle analisi,


Z
bens per sopportare le massime sollecitazioni
che possono trasmettere le travi, amplificate Y

ulteriormente dal coefficiente 1,20 che copre una


serie di incertezze come la sovraresistenza
dellacciaio. In questo modo, ragionevolmente, le Figura 7 Distinta delle armature di una
travi devono plasticizzarsi prima dei pilastri pilastrata.
pervenendo al desiderato meccanismo dissipativo
globale. Questa condizione si potr ritenere soddisfatta
Al valore dei momenti ottenuti applicando la quando gli spostamenti di interpiano (dr) ottenuti
procedura suddetta, sono associati i valori dei dallanalisi, considerando che ledificio
momenti nella direzione ortogonale (non caratterizzato da tamponamenti collegati
amplificati) e quelli degli sforzi normali (della rigidamente alla struttura e che interferiscono con
stessa combinazione). la deformabilit della stessa, soddisfino la
Come nel caso delle travi anche per i pilastri i relazione:
valori dei tagli in base ai quali si calcolano le d r 0 ,005 h (5)
armature trasversali sono quelli valutati affinch con h altezza del piano.
sia rispettata la gerarchia delle resistenze. Anche per lo SLD i valori massimi della
In Figura 7 riportata la distinta dellarmatura risposta ottenuti da ciascuna delle due azioni
di una pilastrata. orizzontali applicate separatamente siano
combinati sommando ai massimi ottenuti per
lazione applicata in una direzione il 30% dei
2.5 VERIFICA DELLO STATO LIMITE DI massimi ottenuti per lazione nellaltra direzione. A
DANNO questi vanno poi sommati per ciascuna
combinazione, i valori degli spostamenti per
La verifica dello Stato Limite di Danno (SLD) effetto delle altre azioni.
riferita al terremoto che ha il 50% di probabilit di
Nel caso in esame, essendo valida lipotesi di Devono essere applicati alledificio almeno
impalcato infinitamente rigido, i massimi due distinte distribuzioni di forze orizzontali,
spostamenti si verificheranno in corrispondenza applicate ai baricentri delle masse a ciascun
dei telai esterni delledificio; conseguentemente, piano:
per la verifica allo SLD, si valuteranno i massimi una distribuzione di forze proporzionali
spostamenti di interpiano in corrispondenza di 2 alle masse;
spigoli opposti della struttura nelle 2 direzioni una distribuzione di forze proporzionali al
ortogonali. Il massimo spostamento relativo risulta prodotto delle masse per la deformata
0,00465h per cui la verifica soddisfatta. corrispondente al primo modo di vibrazione.
Si indichi con il vettore rappresentativo del
primo modo di vibrazione della struttura di
interesse per la direzione considerata dellazione
3. IL COMPORTAMENTO STATICO sismica, normalizzato al valore unitario della
NON LINEARE DELLEDIFICIO componente relativa al punto di controllo.
Il coefficiente di partecipazione definito
dalla relazione
Lanalisi statica non lineare consiste
mi i
nellapplicare alledificio i carichi gravitazionali ed = (6)
mi i
2
un sistema di forze orizzontali che, mantenendo
invariati i rapporti relativi fra le forze stesse, La forza F* e lo spostamento d * del sistema
vengano tutte scalate in modo da far crescere equivalente a un grado di libert sono legati, in
monotonamente lo spostamento orizzontale di un campo elastico, alle corrispondenti grandezze
punto di controllo sulla struttura (es. un punto in delledificio dalle relazioni:
sommit delledificio), fino al raggiungimento delle
F * = Fb
condizioni ultime [7]. (7)
Questo tipo di analisi pu essere applicato per d * = dc
gli scopi e nei casi seguenti: La curva caratteristica forza F* - spostamento
valutare i rapporti di sovraresistenza d del sistema equivalente approssimata da una
*

u 1 ;
bilineare definita in base al criterio di uguaglianza
verificare leffettiva distribuzione della delle aree.
domanda inelastica negli edifici progettati con il Il periodo elastico del sistema bi-lineare dato
fattore di riduzione q ; dallespressione:
come metodo di progetto per gli edifici di
m*
nuova costruzione sostitutivo dei metodi di analisi T * = 2 (8)
lineari; k*
come metodo per la valutazione della dove m* = mi i .
capacit di edifici esistenti.
Il metodo si articola nei passi seguenti: Nel caso che T * TC la risposta in
determinazione di un legame forza- spostamento del sistema anelastico assunta
spostamento generalizzato tra la risultante delle uguale a quella di un sistema elastico di pari
forze applicate (taglio alla base Fb ) e lo periodo:
spostamento d c di un punto di controllo,
*
d max = d e* ,max = SDe T * ( ) (9)
usualmente scelto come il baricentro dellultimo Nel caso che T < TC la risposta in
*

piano; spostamento del sistema anelastico maggiore di


determinazione delle caratteristiche di un quella di un sistema elastico di pari periodo e si
sistema ad un grado di libert a comportamento ottiene da questultima mediante lespressione:
bi-lineare equivalente;
determinazione della risposta massima in
spostamento di tale sistema con utilizzo dello
*
d max
d*
= e,max
q *


*
(TC
T
)*
1 + q 1 * de ,max (10)
spettro di risposta elastico;
conversione dello spostamento del dove q* =
( )
Se T * m*
rappresenta il rapporto
sistema equivalente determinato come sopra nella Fy*
configurazione deformata effettiva delledificio e tra la forza di risposta elastica e la forza di
verifica della compatibilit degli spostamenti snervamento del sistema equivalente.
(elementi/meccanismi duttili) e delle resistenze *
Se risulta q* 1 allora si ha d max = d e* ,max .
(elementi/meccanismi fragili);
Lo spostamento effettivo di risposta del punto
bi
2
s s
di controllo delledificio risulta pari a d*max. Una = 1 h 1 h 1
(13)
volta trovato lo spostamento effettivo di risposta 2 bo 2 ho 6 b o ho

per lo SL in studio, si procede alla verifica della con bo e ho dimensioni del nucleo confinato, bi
compatibilit degli spostamenti per distanze delle barre longitudinali trattenute da
elementi/meccanismi duttili e delle resistenze per tiranti o staffe presenti sul perimetro.
gli elementi/meccanismi fragili. Come nel caso elastico, anche nel modello
Sulledificio calcolato in campo elastico e utilizzato per lanalisi statica non lineare viene
descritto in precedenza stata eseguita anche considerata una eccentricit accidentale
lanalisi statica non lineare, considerando una spostando il centro di massa di ogni piano, in
distribuzione di forze orizzontali proporzionale a ciascuna delle due direzioni ortogonali principali,
ciascun piano al prodotto del peso sismico per la di una distanza pari a +/-5% della dimensione
corrispondente componente del vettore primo massima del piano in direzione perpendicolare
modo di vibrazione. Il comportamento non lineare allazione sismica.
degli elementi (travi e colonne) stato Inoltre ogni push-over deve essere eseguita
concentrato agli estremi degli stessi in cerniere considerando i due versi di ciascuna direzione
plastiche. A ciascuna di queste stato assegnato (indicati con + se concorde con il verso positivo
un diagramma momento-rotazione elastico- dellasse). Occorre pertanto eseguire otto push-
perfettamente plastico. La valutazione della over (quattro in direzione X e quattro in direzione
rotazione di snervamento e di quella di collasso Y). Nelle Figure 8 e 9 sono riportate due di queste
stata eseguita considerando le formule fornite push-over, in particolare quella con forze aventi
dalle ultime integrazioni dellOrdinanza 3274. In verso concorde allasse delle X (X+) ed applicate
particolare [8]: nel baricentro spostato nel verso negativo
L h dbfy dellasse Y (inf) e quella con forze aventi verso
y = y v + 0 ,00131 + 1,5 + 0 ,13y (11)
3 Lv fc concorde con quello dellasse Y ed applicate nel
baricentro spostato nel verso positivo dellasse X
dove y la curvatura in corrispondenza dello
(dx).
snervamento della sezione terminale, Lv la luce
di taglio =M/V con M e V valutati per soli carichi 0,30
orizzontali, h laltezza della sezione, db il t.SLU
mec.
SLU

SLC
t.SLC
diametro (medio) delle barre longitudinali, ed fc e fy 0,25 u=0,235

sono i valori di calcolo rispettivamente della


0,20
resistenza a compressione del calcestruzzo e
Fb/Wtot

della resistenza di snervamento dellarmatura 0,15

longitudinale in Mpa;
0,10

( ) max (0 ,01; ' )


0 ,225 0,05
1
0,0059

0,0109
0,0066

0,0073

0,0114

u = 0 ,016 0 ,3 fc
el max (0 ,01; ) 0,00
(12) 0,000 0,003 0,006
dc/Htot
0,009 0,012 0,015
f
sx yw
( )
0 ,35
Lv fc 1,25100 d
25
h Figura 8. Push-over X+ inf.
dove el =1,5 per gli elementi primari, h laltezza
della sezione, =N/(Acfc) lo sforzo assiale 0,30
t.SLC
SLC

u=0,255 SLU
normalizzato di compressione agente su tutta la 0,25 mec. t.SLU
sezione, =Asfy/(bhfc) e =Asfy/(bhfc) sono le
0,20
percentuali meccaniche di armatura longitudinale
Fb/Wtot

in trazione e compressione (b,h = base ed altezza 0,15


della sezione) rispettivamente, fyw il valore di
0,10
calcolo della resistenza di snervamento
dellarmatura trasversale, sx=Asx/bwsh la
0,0105

0,05
0,0109

percentuale di armatura trasversale (sh=interasse 0,0067 0,0073


0,00
delle staffe nella zona critica), d la percentuale di 0,000 0,003
0,0070
0,006 0,009 0,012 0,015
eventuali armature diagonali in ciascuna dc/Htot

direzione, un fattore di efficienza del


sconfinamento dato da: Figura 9. Push-over Y+ dx.
Nelle stesse figure sullasse delle ascisse Diverse sono le osservazioni che possono
riportato lo spostamento del punto di controllo (il essere fatte analizzando le Figure 8 e 9.
baricentro dellimpalcato del quarto piano) Come gi rilevato, esse mostrano che in
adimensionalizzato rispetto allaltezza delledificio entrambe le direzioni il meccanismo di collasso
e sullasse delle ordinate il taglio alla base molto prossimo a quello globale per cui si ha la
adimensionalizzato rispetto al peso sismico totale plasticizzazione di un gran numero di travi e dei
delledificio. Inoltre sono evidenziati lo pilastri al piede; ci sicuramente indice di una
spostamento in corrispondenza del quale si grande capacit dissipativa complessiva che la
ottiene la formazione di un numero di cerniere tali struttura ha in virt delle prescrizioni di normativa
che la struttura diviene un meccanismo e la adottate.
corrispondente resistenza (u), lo spostamento di
target, che corrisponde allo spostamento richiesto
dal terremoto di progetto allo Stato Limite Ultimo
(t. SLU) e lo spostamento che corrisponde allo
quello richiesto allo Stato Limite di Collasso (t.
SLC), che si ottiene amplificando lo spettro di
progetto di normativa per 1,5 (probabilit di
superamento del 2% in 50 anni); sono, inoltre,
riportati lo spostamento ultimo e quello di collasso
che corrispondono allattingimento rispettivamente
della rotazione ultima, pari a della (12) e di
quella di collasso (12) in una qualunque delle
cerniere plastiche assegnate. anche tracciata la
curva bilineare equivalente in termini di energia
sottesa alla curva di push-over del sistema
analizzato. Si rileva che in entrambe le direzioni le Figura 11.Cerniere al meccanismo (telaio Y1).
prime cerniere che raggiungono il valore ultimo
sono quelle alla base di un pilastro del primo
livello.
I meccanismi in entrambe le direzioni sono di
tipo globale e interessano i primi tre livelli con
lesclusione quindi del quarto. In Figura 8 si
riportano le cerniere plastiche che si sono formate
in corrispondenza del meccanismo sul telaio X1
(cfr. Fig. 3) posto in un piano parallelo ad XZ; una
distribuzione praticamente analoga caratterizza al
meccanismo i telai a questo paralleli.

Figura 12.Cerniere al meccanismo (telaio Y3).

Inoltre evidente come il progetto condotto in


maniera accurata mediante analisi elastica
produca una struttura che al limite anche nel
caso in cui sia eseguita una verifica mediante
analisi statica non lineare sia rispetto allo Stato
Limite Ultimo che a quello di Collasso. Infatti, nel
Figura 10.Cerniere al meccanismo (telaio X1). caso di push over in direzione X la prima verifica
non soddisfatta la seconda si, mentre nel caso
Le Figure 11 e 12 mostrano al meccanismo le di push over in direzione Y non sono soddisfatte
cerniere plastiche dei telai Y1 ed Y3 (cfr. Fig. 3), i entrambe; in tutti e quattro i casi, per, le
quali si differenziano dal momento che differenze in termini di spostamento tra richiesta e
questultimo caratterizzato dalla presenza delle disponibilit sono minime, vale a dire allincirca
travi a ginocchio della scala. entro il 10%.
In maniera pi pertinente le osservazioni ora direzione non fa nascere rotazioni plastiche nella
riportate andrebbero fatte analizzando le rotazioni direzione ortogonale; ci evidentemente dovuto
plastiche, le quali, infatti, sono i parametri di alla buona simmetria della struttura in esame in
riferimento delle verifiche non lineari condotte in entrambe le direzioni.
accordo alle normative americane. In Tabella 1
sono riportati i minimi rapporti, valutati in 0,30

t.SLC
SLC
t.SLU
mec.
SLU
corrispondenza di tutte le cerniere plastiche, tra la u=0,254
0,25
rotazione ultima slup e quella attinta in
corrispondenza del relativo spostamento di target 0,20

slutp nella prima riga, mentre nella seconda tra la

Fb/Wtot
0,15
rotazione di collasso slcp e quella attinta in
corrispondenza del relativo spostamento di target 0,10
slctp. Le prima due colonne (Xecc e Yecc) sono
quelle ottenute mediante push-over condotte 0,05

0,0063
0,0070
0,0071

0,0104
0,0107
rispettivamente in direzione X ed Y considerando 0,00
un modello in cui ai baricentri assegnata 0,000 0,003 0,006 d /Htot 0,009
c
0,012 0,015

leccentricit accidentale; nella stessa tabella tali


valori sono confrontati con quelli ottenuti su un
Figura 13. Push-over direzione Y+ (senza
modello i cui baricentri sono privi di tale
eccentricit).
eccentricit. I rapporti confermano decisamente
quanto dedotto in termini di spostamenti assoluti,
Altra osservazione interessante che scaturisce
vale a dire che le verifiche allo Stato Limite Ultimo
dalle analisi condotte relativa ai rapporti di
non sono soddisfatte anche se di poco (la
sovraresistenza u/1, dove con 1 si indica il
rotazione plastica al target scavalca il valore
valore del taglio alla base per il quale il primo
ultimo), mentre quella allo Stato Limite di Collasso
elemento strutturale raggiunge la sua resistenza
soddisfatta in direzione X non lo in direzione
flessionale (in pratica si assume il taglio alla
Y; sebbene in ogni caso tali rapporti siano
formazione della prima cerniera plastica) e con u
prossimi allunit, cosa che implica che la risposta
il valore del taglio alla base in corrispondenza
della struttura per entrambe le condizioni
della formazione del meccanismo. Le analisi
prossima al limite. E evidente, inoltre, che la
mostrano che il valore di tale rapporto pari ad 1,3
presenza delleccentricit riduce i suddetti rapporti
suggerito dallOrdinanza per i telai multipiano e
(in direzione X di circa l1% ed in direzione Y di
multicampata cautelativo, dal momento che nel
circa il 3%), decrementando, quindi, seppur
caso in esame in direzione X esso risulta uguale
lievemente, il margine di sicurezza della struttura.
ad 1,43, in direzione Y pari ad 1,59, relativamente
Tale diminuzione minore in direzione X, lungo la
ai casi mostrati nelle Figure 8 e 9.
quale le push-over dei due modelli differenti sono
Infine, per quanto concerne lo Stato Limite di
molto simili, ed maggiore in direzione Y, dove
Danno, lanalisi spettrale condotta con lausilio del
pi marcata la differenza di risposta, come si
sistema ad un grado di libert equivalente ricavato
pu osservare dal confronto della Figura 9 con la
come descritto al paragrafo 3 mostra che
13.
laccelerazione per cui si raggiunge lo
spostamento relativo di piano pari a 0,005 (limite
Xecc Yecc X Y per edifici con tamponamenti collegati rigidamente
slup/ slutp 0,857 0,935 0,865 0,960 alla struttura che interferiscono con la
slcp/ slctp 1,048 0,931 1,057 0,955 deformabilit della stessa) superiore a quella di
progetto; per entrambe le push-over delle Figure 8
Tabella 1. Rapporti fra le rotazioni limite e e 9; infatti, la prima accelerazione (Sae(0,005)) risulta
richieste sia per lo SLU che per lo SLC. pari a 0,664g mentre la seconda (Sae(SLD)) risulta
pari a 0,386g.
Nel caso in esame i rapporti slup /slutp e slcp
/slctp non sono, invece, condizionati dagli effetti
ortogonali, vale a dire dalla combinazione 4. CONCLUSIONI
dellazione sismica di progetto con quella agente
nella direzione ortogonale e, quindi, tale Lanalisi sismica statica non lineare effettuata
combinazione non modifica la sicurezza rispetto al su di un edificio in c.a. progettato secondo le
collasso. Infatti, in corrispondenza del punto di prescrizioni fornite dalla [1] mostra che:
target, la push-over condotta secondo una
il meccanismo di collasso che si determina progettazione antisismica, Manuale 1,
nelledificio molto prossimo a quello globale; IUSS Press, Pavia, 2003.
si ha cio la plasticizzazione di un gran
numero di travi e dei pilastri al piede, con [4] E. COSENZA, G. MAGLIULO, M.
grande capacit dissipativa complessiva; PECCE, R. RAMASCO, Collana di
la duttilit globale che ledificio mostra manuali di progettazione antisismica.
prossima alla richiesta, sia in termini di Stato Volume2. Progetto antisismico di edifici in
Limite Ultimo che di Collasso; cemento armato, RELUIS, Collana di
la presenza delleccentricit del baricentro manuali di progettazione antisismica,
riduce, seppur lievemente, il margine di Manuale 1, IUSS Press, Pavia, 2004.
sicurezza della struttura;
tale margine di sicurezza, invece, non [5] D.M. Min. LL.PP. 9 gennaio 1996:
condizionato nel caso in esame dalla Norme tecniche per il calcolo,
contemporaneit delle azioni ortogonali; lesecuzione ed il collaudo delle strutture
il valore di sovraresistenza u/ pari ad 1,3, in cemento armato, normale e
suggerito dalla norma, cautelativo; precompresso e per le strutture
laccelerazione per cui si raggiunge lo metalliche.
spostamento relativo di piano pari a 0.005
superiore a quella di progetto per lo Stato [6] Circolare Min. LL.PP. 4 luglio 1996,
Limite di Danno. n.156AA.GG./STC.: Istruzioni per
Dal punto di vista normativo si pu concludere lapplicazione delle Norme tecniche
che, almeno nel caso in esame, le regole di relative ai criteri generali per la verifica di
progettazione degli edifici con telai in cemento sicurezza delle costruzioni e dei carichi e
armato ad alta duttilit producono una struttura sovraccarichi di cui al D.M. 16 gennaio
che al limite anche relativamente alle verifiche 1996.
condotte mediante la pi sofisticata analisi statica
non lineare sia relativamente allo Stato Limite [7] P. FAJFAR, A Nonlinear Analysis
Ultimo che a quello di Collasso. Contrariamente la Method for Performance-Based Seismic
verifica allo Stato Limite di Danno risulta Design, Earthquake Spectra, n. 16,
ampiamente soddisfatta. pp.573-591, 2000.

[8] T.B. PANAGIOTAKOS, M.N. FARDIS,


Deformations of Reinforced Concrete
5. BIBLIOGRAFIA Members at Yielding and Ultimate, ACI
Structural Journal, n. 2, pp.135-148, 2001.
[1] PRESIDENZA DEL CONSIGLIO,
Dipartimento Protezione Civile, Ordinanza Contatti con gli autori:
3274 del 20 marzo 2003, Primi elementi
in materia di criteri generali per la Edoardo Cosenza: cosenza@unina.it
classificazione sismica del territorio Gennaro Magliulo: gmagliul@unina.it
nazionale e di normative tecniche per le Giuseppe Maddaloni: gmaddaloni04@libero.it
costruzioni in zona sismiche, G.U. 8
maggio 2003 e successive modifiche ed
integrazioni.

[2] EUROCODE 8: Design for structures for


earthquakes resistance Part 1 General
rules, seismic actions and rules for
buildings. Final Draft prEN 1998-1,
December 2003.

[3] L. PETRINI, R. PINHO, G.M. CALVI ,


Collana di manuali di progettazione
antisismica. Volume1. Criteri di
Progettazione Antisismica degli Edifici,
RELUIS, Collana di manuali di

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