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CONTROLLO DELLE PLACCATURE

PER DEPOSITO
E DELLE SALDATURE
DI ELEMENTI PLACCATI INOX

Secco E., Canepari C.

Relazione presentata a:
"LA SALDATURA E GLI ACCIAI
INOSSIDABILI"
3 Incontro :
II controllo e la qualit
Milano, 27 novembre 1987
Con il patrocinio del
CENTRO INOX
Piazza Velasca, 10 - 20122 Milano

L
Estratto dalla Rivista
LA MECCANICA ITALIANA
n. 211 - novembre 1987

CONTROLLO DELLE
PLACCATURE PER DEPOSITO
E DELLE SALDATURE
DI ELEMENTI PLACCATI INOX l

ISPECTIONS PERFORMED ON WELD DEPOSITED AUSTENITIC CLADDING

Secco E., Canepari C.


Beiteli S.p.A. - Maritava

Sommario weld overlays are then mentioned and svariati procedimenti, la scelta dei
commented on. quali dipende dalla qualit e dalla
La relazione descrive i controlli e le quantit del deposito che si vuole ot-
prove effettuate sui depositi e placca- Furthermore main N.D.T. methods
and techniques including detected tenere, dalle geometrie dei pezzi da
ture austenitiche di apparecchi a placcare e dalle attrezzature a dispo-
defects are listed and evaluted.
pressione costruiti dalla Beiteli S.p.A. sizione.
- Stabilimento di Mantova.
Nella tabella sottostante riassumia-
Vengono indicate tutte le azioni in- 1. Parte prima: placcatura
mo i principali procedimenti a dispo-
traprese per garantire la qualit richie- mediante deposito e suoi
sizione degli utilizzatori.
sta dalla progettazione della qualit relativi controlli
sino ai controlli finali. Questa tabella presenta natural-
1.1. Tipi di placcatura per deposito
mente una situazione molto schema-
I metodi e le tecniche di C.N.D. im- Per eseguire un deposito in acciaio tica, dato che per ogni procedimento
piegate ed i difetti caratteristici delle inossidabile si hanno a disposizione citato esistono importanti variabili
placcature sono ampiamente descritti
e valutati.
DILUIZIONE VELOCIT DI DEPOSITO
PROCEDIMENTO
% Valori medi Kg/h
Summary
1. Elettrodo rivestito 25-30 1.5
The document outlines th inspec- 2. MIG 10-15 ' 2.0
tions and examinations performed on 3. Arco sommerso a filo 25-30 5.0
weld deposited austenitic ctadding of 4. Arco sommerso a nastro 15-25 12
pressure vessels fabricated at Beiteli 5. Elettroscoria a nastro 10-15 22
S.p.A. - Mantova Shop. 6. Plasma MIG 20-25 i 12
7. Plasma a filo caldo 7-8 14
AH activities involving quality of

44 LA MECCANICA ITALIANA novembre 1987 n 211

J
Fig. 1 Esecuzione di una placcatura di una
piastra tubiera in S.A.W.

Fig. 2 - Esecuzione di una placcatura di un fon-


do in E.S.W.

che di conduttivit porta in fusione il


nastro per resistenza.

1.3. Progettazione della qualit


del deposito e controlli
preliminari precedenti l'inizio
delle lavorazioni
In funzione dei dati di esercizio,
delle richieste fornite dal Cliente e
delle normative applicabili, debbono
essere stabilite la qualit del deposito
(analisi chimica, livello di difettosit
ammessa, ecc.) ed i controlli per la
verifica di questa qualit, con la loro
pianificazione.
(diametro dell'elettrodo nel caso del con un arco che scocca tra nastro e
punto 1, arco pulsato-spray-arc nel pezzo, arco subito spento della sco- Le azioni principali a questo punto
caso 2, l'uso di uno o pi fili nel caso ria liquida che date le sue caratteristi- risultano essere:
3, larghezza del nastro nel caso 4 e 5
e cos via) che influenzano oltre ai
consueti parametri elettrici i risultati
sia qualitativi che quantitativi.

1.2. Tipi di placcatura presi


in considerazione
In questa memoria si tratter esclu-
sivamente dei due procedimenti
maggiormente da noi usati quando le
condizioni operative lo consentono. I
concetti espressi possono essere pe-
r estrapolati generalmente ad altri
metodi.

Si parler pertanto di:


1) Placcatura effettuata con arco
sommerso a nastro (SAW) (figura
1)-
2) Placcatura effettuata sotto scoria
elettroconduttrice a nastro (ESW)
(figura 2).
Il procedimento SAW funziona a
mezzo di un arco elettrico che scocca
tra il nastro ed il pezzo facendo fon-
dere il nastro sotto un flusso di prote-
zione.
Il procedimento ESW funziona per
effetto Joule, innescando il processo

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a) Scelta del procedimento Tutto ci per evitare il fenomeno Fig, 3 - Particolare provetta di piega laterale do-
di saldatura po piegatura.
detto di disbonding.
La scelta del procedimento, inten-
dendo per procedimento l'insieme b) Qualifica del procedimento
del metodo di saldatura, il tipo di ma-
Definite le scelte progettuali si pro-
teriale da depositare, il numero degli
cede con la qualifica del procedimen-
strati (spessore da ottenere), la se-
to di saldatura preparando un tallone
quenza di deposizione dei medesimi,
di prova ed utilizzando materiali di
l'eventuale T.T., dipendono come
qualit analoga a quella del materiale
detto sopra dai risultati che si voglio-
no ottenere. gine dei materiali di base e d'apporto
che verranno usati in produzione. Ci
Tali risultati si possono esprimere allo scopo di controllare la congruen-
generalmente in: za con le caratteristiche richieste in
fase di progetto e riportate sull'ordine
analisi chimica dello strato superfi- di acquisto dei materiali.
ciale del deposito;
spessore interessato da questa Una caratteristica molto importante
analisi chimica; che viene spesso ricontrollata in fase
di ricevimento dei materiali la per-
stato superficiale del deposito (in
centuale di carbonio del materiale
funzione di eventuali lavorazioni
base. .
successive);
assenza di difetti o limitazioni alla
presenza degli stessi (scorie, po- d) Taratura degli impianti
rosit, mancanza di aderenza, di saldatura
cricche sotto placcato, ecc); Dato che il risultato di un'operazio-
assenza di suscettibilit a danneg- ne di saldatura dipende in buona par-
che verr usato in produzione: ci va-
giamene futuri durante l'esercizio te dalla! correttezza e dalla costanza
le sia per il materiale base sia per il
(disbonding per attacco da H2). dei parametri elettrici impostati, im-
materiale di apporto.
portante che gli impianti di saldatura
Nell'ambito di un procedimento la
Il tallone, una volta placcato secon- siano sottoposto a periodiche opera-
tecnica di saldatura viene recordizza-
do le indicazioni della WPS, viene zioni di taratura. Operazioni condotte
ta in tutte le sue variabili nella cosid-
sottoposto a: sulla base di istruzioni/procedure ge-
detta WPS (welding procedure speci-
neralmente facenti parte integrante
fication) che riporta tutte le indicazio-
a) trattamento termico, se previsto; del programma di G.Q. di una Socie-
ni per l'effettuazione del riporto in
t. A questo punto si pu procedere
tempi successivi. b) controlli non distruttivi (in genere con le operazioni di Produzione.
Esempi di situazioni in esercizio UT e LP);
che possono orientare nella scelta e) macrografia; Tutte le varie operazioni soprade-
del procedimento dal punto di vista scritte e quelle che verranno presen-
d) analisi chimiche (a diverse profon- tate pi innanzi vengono pianificate
qualitativo possono essere: dit se richiesto); sui vari piani di fabbricazione e con-
Esercizio in impianti che trattano e) prove meccaniche Hd e prova di trollo documenti similari previsti
Urea e derivati: - in tal caso im- piega. Particolarmente importante dal Sistema di Controllo o Garanzia
portante ridurre al minimo se non la prova di piega laterale per rile- Qualit del Produttore.
a zero la percentuale di ferrite pre- vare la fragilit (figura 3);
sente nel deposito; di conseguen- Si deve infatti sottolineare l'impor-
za bisogna orientarsi su di un na- f) prove di corrosione (se richieste). tanza che riveste nel campo della sal-
stro con una composizione chimi- datura, ed in particolare della placca-
ca tale che, dopo deposito e con- Bisogna sottolineare l'importanza tura, un approccio in un Sistema di
seguente diluizione con il materia- dei punti e) d) e). qualit. Tale approccio comporta la
le sottostante abbia un basso con- pianificazione delle attivit ed il coin-
Generalmente durante la qualifica volgimento, sin dall'inizio, di tutte le
tenuto di ferrite (1 strato 309 + del procedimento vengono qualificati
316 mod. per Urea o simile). funzioni aziendali interessate.
anche gli operatori.
Esercizio in presenza d'idrogeno Questo permette di valutare da tutti
ad alte temperature: - in tal caso bi- i punti di vista la saldatura in pro-
e) Controllo dei materiali base
sogna adottare un procedimento gramma e di generare la consapevo-
e di apporto
che limiti l'apporto termico e le ve- lezza di tutti quegli aspetti, centrali e
locit di avanzamento; bisogna Parallelamente all'esecuzione del- di contorno, che possono risultare
usare un materiale base con bas- le qualifiche dei procedimenti si pro- decisivi nel determinare la qualit di
so contenuto di carbonio. cede alla verifica dei certificati di ori- una saldatura.

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1.4. Controlli indiretti durante a) Controlli dimensionali e visivi Il controllo dello spessore median-
la fabbricazione te ultrasuoni si effettua con trasdutto-
Esami visivi. ri diritti ad onde longitudinali e meto-
Appare evidente che, data per L'esame visivo della placcature de- do dell'eco-impulso il quale com'
scontata l'importanza dei collaudi in- stinate all'impiego allo stato grezzo noto, consente di introdurre e riceve-
termedi e finali sul placcato, sono (in condizioni di come saldato) assu- re energia ultrasonora in modo ciclico
egualmente importanti i controlli che me una importanza rilevante in quan- per mezzo di un unico trasduttore.
vengono eseguiti in fase di produzio- to, oltre ad accertare la continuit del
ne su quei parametri che possono in- deposito (assenza di vacanze nel ri- Il principio sul quale si basano le
fluire indirettamente sulla qualit del coprimento del metallo base) ed il misure la rivelazione del tempo di
placcato. Questi controlli infatti pos- suo grado di pulizia (assenza di ossi- percorrenza, proporzionale al percor-
sono permettere di evidenziare e cor- so degli ultrasuoni nel metallo, dell'e-
di o scorie residue del processo di
reggere in tempo utile eventuali pro- nergia riflessa sull'interfaccia
saldatura) consente di individuare
blemi non rilevati in fase di qualifica placcato-materiale di supporto.
quelle anomalie superficiali (incisioni
o, pi spesso, problemi contingenti. profonde, avvallamenti pronunciati Questi sono notoriamente caratte-
Questo tipo di sorveglianza si esplica tra le passate di saldatura e brusche rizzati da propriet acustiche dissimili
con: variazioni di profilo) che costituiscono (impedenze acustiche differenziate)
una riduzione localizzata dello spes- per cui l'interfaccia, in accordo alla
Verifica della preparazione della sore od un potenziale innesco per fe- legge di Snell, sede di parziale ri-
pulizia delle superfici da placcare. nomeni accelerati di tipo corrosivo flessione del fascio.
Verifica delle temperature di preri- durante l'esercizio.
scaldo ed interpass nel corso del- Quando la linea di fusione tra de-
Nei casi particolari la valutazione posito e supporto risulta particolar-
l'esecuzione della saldatura, allo
accurata dello stato superficiale del mente irregolare, come nel caso della
scopo di controllare che tali tem-
deposito viene condotta esaminando placcatura manuale con elettrodi ri-
perature siano quelle previste.
impronte ottenute dal placcato con vestiti, la riflessione sulla linea di fu-
Verifica dei parametri elettrici nel resine termoindurenti esenti da ritiro. sione perde direzionalit; l'energia ri-
corso della saldatura, allo scopo di
cevuta dal trasduttore pu risultare
controllare (al di fuori delle opera- Controlli spessimetrici.
cos esigua da impedire l'effettuazio-
zioni periodiche di taratura) l'affi- La determinazione dello spessore ne delle misure con il metodo ultraso-
dabilit delle indicazioni della stru- di placcatura pu essere effettuata noro.
mentazione dell'impianto. con mezzi non distruttivi utilizzando
Verifica della buona conservazio- vari metodi di misurazione tra cui: La determinazione dello spessore
ne dei materiali d'apporto, soprat- del deposito pu essere condotta con
tutto per quanto riguarda l'essic- la correlazione di rilievi dimensio- due diverse modalit, accoppiando il
camento ed il mantenimento a nali eseguiti prima e dopo l'esecu- trasduttore sulla superficie della plac-
temperature adeguate, del flusso. zione del deposito; catura oppure sulla superficie oppo-
it rilievo per trasparenza con ultra- sta a quest'ultima. In entrambi i casi
suoni; le misurazioni sono possibili quando
1.5. Controlli diretti durante ed alla la misurazione con mezzi magne- la superficie del deposito e la linea di
fine della fabbricazione tici; fusione sul metallo base sono essen-
zialmente parallele; per le misure
Indipendentemente dal processo di II rilievo dello spessore di placcatu- condotte dal metallo base questo re-
saldatura adottato, generalmente la ra con tecnica dimensionale si effet-
quisito si estende anche alla superfi-
placcatura viene sottoposta dopo il tua confrontando misurazioni esegui-
cie di quest'ultimo.
suo completamento ad una serie di te sul componente prima e dopo la
controlli e verifiche allo scopo di: deposizione della placcatura per Per la taratura della apparecchiatu-
mezzo di strumenti di misura lineare ra di controllo si richiede l'uso di un
accertare la sua conformit di- di tipo tradizionale (calibri, microme- blocco di riferimento costituito da una
mensionale (spessore) e dello sta- tri) oppure per mezzo di misuratori di provetta placcata realizzata con ma-
to superficiale mediante esame vi- spessore ad ultrasuoni. teriale di supporto e placcatura iden-
sivo; tici a quelli da sottoporre a misura; il
Questo metodo comporta general- blocco dovr essere lavorato come
accertare la sua integrit fisica in- mente la sottostima dello spessore indicato in figura 4 in modo da realiz-
tesa come l'assenza di imperfezio- effettivo del placcato non essendo zare spessori residui di placcatura
ni interne o nella zona sottostante computata la reale penetrazione del differenziati e con valore noto, deter-
il deposito le quali, per tipologia od deposito nel materiale base di sup- minato con mezzi meccanici sulla se-
estensione, possono pregiudicare porto (diluizione); al contrario, i rilievi zione trasversale del blocco stesso.
le prestazioni o l'affidabilit del effettuati con mezzi magnetici od ul-
manufatto durante l'esercizio; trasuoni comprendono la diluizione Per le misure dal lato placcato si
accertare che le caratteristiche nella misura e quindi consentono la impiegano trasduttori a cristallo dop-
chimico-fisiche del deposito siano determinazione dello spessore effet- pio con emittente e ricevente separati
conformi alle richieste. tivo del deposito. opportunamente orientati (fecalizzati)

47 I LA MECCANICA ITALIANA novembre 1987 n 211


lativi alle due modalit di taratura e di Fig. 4 Blocco di taratura per la misurazione
degli spessori di placcatura con U.S.
esecuzione dei rilievi (dal lato placca-
to e dal lato opposto) sono indicati in Fig. 5
SPESSORI ni PUCCHTUKA con u. figura 5; si fa rilevare come nelle mi-
sure effettuate dal lato metallo base
le variazioni di spessore di quest'ulti-
L_| r^i'Tsio"^^'!
mo inducano sullo schermo una tra-
slazione dell'eco di interfaccia che
peraltro non influisce sulla validit
della misura.
La determinazione dello spessore Esame con liquidi penetranti.
dal lato netaMo bas
con mezzi magnetici si effettua gene- Lo scopo dell'esame quello di ri-
ralmente con strumenti rilevatori del- levare la presenza di discontinuit di
la, permeabilit magnetica che tra- tipo fisico determinate dal processo
sformano il valore della permeabilit di saldatura quali porosit soffiature e
magnetica misurata dalla seconda cricche eventualmente presenti sulla
stessa nella zona di placcato sottopo- superficie del placcato; la rivelazione
in modo da ottenere la massima sen- sta ad esame in distanza fra sonda e dei difetti superficiali ottenuta gra-
sibilit nella zona di interfaccia metallo base (spessore). zie all'applicazione di particolari liqui-
placcato-materiale base. di colorati o fluorescenti caratterizzati
Questo tipo di apparecchiatura
da effetto capillare molto spinto che
La determinazione dello spessore idonea per misure di spessore di
consente a questi di penetrare e suc-
dal lato metallo base si effettua inve- placcati amagnetici realizzati su sup-
cessivamente, dopo completa rimo-
ce con trasduttori a cristallo singolo. porto ferromagnetico; l'uso su plac-
zione dalla superficie in esame, di
Per entrambe le tecniche di misura cati parzialmente magnetici possi-
fuoriuscire da piccolissimi interstizi
necessario utilizzare trasduttori ad al- bile a condizione che il contenuto di
sotto l'azione di un agente sviluppa-
ta frequenza che emettono fasci con ferrite del deposito sia noto e costan-
tore. '
divergenza contenuta e caratterizzati te e che lo strumento sia accurata-
da elevato potere risolutore. mente calibrato prima dell'uso utiliz- La tecnica di esame pur risultando
zando blocchi campione significativi. relativamente semplice garantisce
Per il controllo si richiede t'uso di
una elevata sensibilit; questa tale
apparecchiature ultrasonore di tipo
da consentire la rivelazione delle pi
convenzionale, al contrario i misura- b) Controllo dell'integrit piccole ' discontinuit a condizione
tori di spessore ad ultrasuoni in for- del deposito che tutte le operazioni critiche del ci-
mato tascabile non sono idonei poi-
L'integrit del deposito viene verifi- clo di controllo, ed in particolare l'a-
ch la potenza dell'impulso di eccita-
cata per mezzo di metodi di esame sportazione dell'eccesso di penetran-
zione del trasduttore ed il guadagno
non distruttivo; i metodi di prova pi te, siano condotte in modo corretto.
del ricevitore sono carenti e senza
possibilit di regolazione. comunemente applicati sono l'esame
con liquidi penetranti e l'esame utra- Generalmente i prodotti pi utiliz-
Alcuni esempi di oscillogrammi re- sonoro. zati son del tipo a contrasto di colore
con penetrante di colore rosso ed
agente sviluppatore bianco. Un ulte-
riore incremento della sensibilit del
metodo pu essere ottenuta utilizzan-
RILIEVO SPESSORI DI FIACCATURA CON U.S. do penetranti fluorescenti; questi pro-
dotti durante la fase di rilevazione
emettono luce visibile sotto l'azione
di una speciale lampada a raggi ultra-
violetti e ci favorisce il rilevamento'
S0X eco d i 1 eco d i delle pi piccole imperfezioni.
fondo ' fondo

6o:-'. Spesso l'esame con liquidi pene-


tranti viene prescritto in qualit di
eco d i
controllo intermedio dopo ogni strato
i n t e r f ac e i a i n terfcci a e prima di procedere alla deposizione
di quello successivo.
K
20/:

\
Recentemente sono stati messi a
0 1 2 3 4 5 6 7 8 91 0
punto penetranti che consentono l'e-
Eco^rsniia o t tenu to Ecosr-iMf"is o t t e n u t o
dal Iato pI aerato dal l a t o n e t a l l o base same intermedio su superfici alle
condizioni di preriscaldo. Per le su-
perfici placcate a contatto con il flui-

48 LA MECCANICA ITALIANA novembre 1987 n 211


do di processo le Normative non tolle- pione costituisca quello massimo tol- Fig. 6 - Blocco con sonde per esame placcato
(tecnica meno sensibile).
rano indicazioni a carattere allungato lerabile per i difetti di adesione.
di tipo cricca; per quelle a carattere Fig. 7 - Blocco di taratura per esame con alta
Come riferimento, le normative pi sensibilit.
tondeggiante sono previsti criteri di
riconosciute (codice ASME) prevedo-
accettabilit sulla base delle dimen- Fig. 8 - Blocco di taratura per ricerca discondi-
no il diametro del foro a fondo piatto
sioni e della frequenza delle indica- nuit con orientamento verticale.
pari a 10 mm.
zioni rilevate.
Per applicazione pi severa l'esa-
Controlli con ultrasuoni. me viene condotto con taratura della
Il controllo con ultrasuoni delle sensibilit di controllo eseguita su
placcature inox viene effettuato con blocchi contenenti riflettori artificiali
tecniche e modalit diverse in rela- (fori clinici o a fondo piatto) con di-
zione al tipo ed alte dimensioni dei di- mensioni pi ridotte, dell'ordine di
fetti da ricercare ed al grado di quali- 1,5 - 2 mm (figura 7).
t richiesto per il componente plac-
Per incrementare le probabilit di
cato.
rilevamento delle discontinuit sfavo-
La tecnica di esame pi tradiziona- revolmente orientate alla direzione di
le viene applicata per il controllo di irraggiamento, (quali ad esempio in-
placcati senza particolari requisiti collature tra le passate con andamen-
qualitativi con lo scopo di verificare to verticale) spesso l'esame con son-
l'integrit dell'adesione del deposito da diritta viene integrato con l'esplo-
sul metallo base, intesa come assen- razione dal lato placcato con sonda
za di discontinuit di tipo cricca, fu- angolata doppia ad onde longitudina-
sione incompleta o inclusione di sco- li; utilizzando questi trasduttori per la
ria di una certa entit, localizzata in ricerca di difetti che si estendono nel-
prossimit della linea di fusione.
L'esame viene condotto preferibil-
na termicamente alterata del metallo
mente dal lato materiale base (lato
base ed angolo di irraggiamento mol-
non placcato) utilizzando trasduttori
to elevato (70 gradi o maggiore).
diritti ad ondi longitudinali con fre- CONTROLLO COtl 1>.S. DEL PLQ^O^TO

quenza compresa tra 2 e 4 MHz; se noto infatti che le cricche sotto


le condizioni superficiali e geometri- T h placcato sono localizzate nella Z.T.A.
che lo consentono, il controllo pu JJL
del metallo base e sono particolar-
essere effettuato dalla superficie del
1 - for-o a f o n d o E m t l o 0 I O Mf.

w mente concentrate nella porzione di


deposito utilizzando trasduttori dello metallo sottostante alla zona di so-
stesso tipo con emittente e ricevente vrapposizione delle passate di plac-
separate; analogamente alle misure catura ove il fenomeno dell'ingrossa-
di spessore, quest'ultimo tipo di mento del grano da parte del ciclo
esplorazione diventa obbligatoria in termico di saldatura pi accentua-
assenza di parallelismo tra le superfi- to; il loro orientamento risulta essen-
ci del deposito e del metallo base. zialmente perpendicolare alla direzio-
ne di saldatura.
La taratura della sensibilit di con-
trollo si effettua su blocchi placcati
contenenti un foro piatto realizzato
sull'interfaccia placcato-metallo base la direzione di saldatura necessario
mediante lavorazione meccanica (fi- effettuare un movimento di scansio-
gura 6). ne perpendicolare ai cordoni.
La taratura della sensibilit di con-
L'apparecchiatura ultrasonora vie-
trollo viene eseguita utilizzando le ri-
ne regolata per ottenere dalla superfi- CONTROLLO CON U . S . tCL PLACCATO

flessioni ottenute da fori cilindrici re- isls


cie di fondo del foro, (orientata natu-
ralmente verso il lato da cui si codur- laizzati a varie profondit nel deposi-
r l'esame), una riflessione (eco) di ri- to del blocco di taratura (figura 8).
1

ferimento alla quale confrontare quel- Quando sussiste il rischio di cric-


le rilevate nel corso dell'esame. Di che sotto placcato buona norma ef-
norma il placcato accettabile quan- fettuare un esame dal lato deposito
do non presenta riflessioni da discon- con trasduttori angolati doppi ad on-
tinuit superiori a quella di riferimen- de longitudinali aventi punto di fuoco
to; si pu quindi idealmente ritenere (zona di maggiore sensibilit del tra-
che il diametro scelto per il foro cam- sduttore) in corrispondenza della zo-

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F/g. 9 - Ricerca cricche sotto placcato.

Fig. 10 Blocco per la taratura della sensibilit


per ricerca cricche sotto placcato.
CONTROLLO CON U.S. DEL PLACCATO

*a con angolo
:ori d i s i j v r a o : i : ione rrsgg i amento
de I le passate
e levato
placcatura

t e r i al e
base

a. sezione trasversale b. sez ione 1ongitud i naI e


Il sistema di determinazione pi im-
e . v i s t a in p i ari I a
mediato quello magnetico per mez-
zo di ferritometri a permeabilit ed a
bilancia magnetica i quali in linea di
...__.....

principio sono misuratori di spessori


T * fase i a d i
R inIsresss di materiale amagnetico con scala
opportunamente graduata.
^ c r icche
Questi strumenti richiedono la cali-
braturalprima dell'uso da effettuarsi
utilizzando opportuno blocchetti in
dotazione; le indicazioni fornite,
espresse in % di ferrite, sono da con-
siderarsi tuttavia di tipo qualitativo e
non quantitativo poich l'incertezza
Le caratteristiche di questo tipo di per il componente placcato in quanto
intrinseca del metodo non trascura-
difetto unitamente alle sue ridotte di- le cricche si manifestano general-
bile, i
mensioni, contenute entro pochi mm mente in questa fase.
di lunghezza, obbligano ad effettuare Da alcuni anni allo scopo di unifor-
La taratura della sensibilit di con-
l'esplorazione imprimendo al trasdut- mare lejmodalit di misura della ferri-
trollo viene effettuata con l'ausilio di
tore movimenti prestabiliti e molto ac- te per via magnetica (l'impiego di fer-
blocchi placcati contenenti fori a fon-
curati (figura 9). ritometri di tipo e costruttori vari por-
do piano verticale con diametro di 1 o
tava ad attribuire ad uno stesso depo-
Essendo il tipo di difetto non classi- 2 mm realizzati nella Z.T.A. del depo-
sito valri di ferrite diversi) stata de-
ficabile tra quelli di tipo operatorio e sito (figura 10).
finita una nuova unit di misura per i
manifestandosi di norma in modo si- depositi di saldatura austenitici: il
stematico, il controllo viene limitato a e) Controlli per la verifica delle FerriteNumber (FN). Con l'avvento
ridotte porzioni di deposito comun- propriet chimiche e fisiche dell'FN, e dell'impiego di campioni di
que significative per accertare la qua- taratura secondari costituiti da bloc-
lit del procedimento di placcatura, Gli esami di questo tipo general-
chetti saldati con FN noto, l'incertez-
adottato per la fabbricazione di com- mente previsti per il controllo diretto
za del metodo si notevolmente ri-
ponente. buona norma ripetere l'e- delle placcature in sede di fabbrica-
dotta. Si segnala comunque che tut-
same dopo tutti i T.T. termici previsti zione sono la determinazione del
tora le normative pi riconosciute nel
contenuto di ferrite delta e dell'analisi
campo degli apparecchi a pressione
chimica del deposito. (ASME) non prevedono la determina-
Spesso questi esami sono richiesti zione della ferrite con mezzi magne-
in qualit di controllo intermedio dopo tici.
la deposizione degli strati intermedi
dei depositi multistrato. Questo tipo di esame si rivela in
ogni caso molto utile per verificare in
L'importanza assunta dal contenu- tempo reale e con mezzi non distrutti-
C<XJIBOLLu CON U.S. IL FIACCATO
to di ferrite per l'affidabilit del depo- vi l'omogeneit della placcatura in
sito in sede di esercizio gi stata tutta la sua estensione.
SCICt NCOL9IS sottolineata in precedenza.
L'anlisi chimica effettuata su
foro
2 1 z
La determinazione del contenuto di campioni prelevati dal placcato svol-
ferrite pu essere effettuata con mez- ge invece la duplice funzione di:
zi magnetici e per via analitica; il me-
todo per stima metallografica poco consentire l'esatta determinazio-
praticabile avendo la placcatura una ne degli elementi di lega nel depo-
struttura grezza di fusione fortemente sito quindi di verificare l'idoneit
dendritica ed essendo un metodo della' sua composizione;
praticamente distruttivo. calcolare per mezzo dei diagram-

50 | LA MECCANICA ITALIANA novembre 1987 n 211


mi di Shaeffler il contenuto di fer- Le cricche nel deposito (punto 1) Fig. 11 - Cricca nella zona fusa (micrografia
100x).
rite. sono in genere microcricche che
Le analisi possono essere condotte possono essere causate da vari Fig. 12 - Sezione trasversale del placcato con
fattori; il pi frequente rappre- inclusione di scoria (micrografia 50x).
con varie modalit (quantometrica,
per via umida ecc.) ed in numero va- sentato dallo scarso contenuto di Fig. 13 - Configurazione di giunti saldati tra ele-
riabile in relazione alle richieste spe- ferrite che spesso il costruttore menti placcati.

cifiche delle normative o del Commit- obbligato ad ottenere nel placcato


tente. Un importante mezzo non di- per garantire a questo una suffi-
struttivo per verificare rapidamente la ciente resistenza alla corrosione.
concentrazione dei metalli in lega Date le loro dimensioni sono in dif-
ficile rilevazione con esami volu- perfetta fusione di alcune zone di
metrici. Sono rilevabili invece con materiale. La rilevazione abba-
liquidi penetranti quando sono af- stanza facile e viene eseguita con
fioranti sulla superficie. UT.
Le cricche sulla linea di fusione so-
no dovute in genere ad una cattiva
diluizione tra materiale base e ac- 2. Parte seconda:
ciaio depositato che porta alla pre- giunzione mediante
senza di martensite (analisi chimi- saldatura di elementi
ca, deposito e parametri di salda- placcati
tura). Possono essere rilevate me- 2.1. Definizione e qualificazione
diante esame UT. del procedimento
Le cricche sotto placcato sono at- In linea generale la giunzione per
tribuibili a vari fattori in genere saldatura di elementi preventivamen-
concomitanti che portano ad un in- te placcati comporta la qualificazione
fragilimento della ZTA del materia- distinta dei processi di saldatura e di
costituito dalla analisi per fluorescen- le base. Sollecitazioni meccanice
za a raggi X con apparecchiature por- esecuzione della placcatura (ripristi-
esterne (ritiri, T.T., esercizio) dan- no) in corrispondenza del giunto sal-
tatili; quelle dell'ultima generazione no origine a questo tipo di difetto.
sono dotate di sistema di controllo a dato.
Si possono rilevare mediante UT.
microprocessore che consente tara- L'eccezione a tale regola si realiz-
ture e letture estremamente rapide za per i giunti a piena penetrazione
ed affidabili. accessibili da un solo lato; in tale ca-
so poich le prime passate al vertice
costituiscono anche il ripristino di
1.6. Difetti riscontrabili
placcatura, la qualificazione del pro-
I principali difetti riscontrabili in cedimento comune ad entrambi i
una placcatura, possono essere: processi con effettuazione combinata
delle prove tecnologiche richieste.
In questo caso molto particolare
opportuno, dopo aver effettuato il ri-
pristino di vertice per lo spessore ri-
chiesto, completare il giunto evitando
materiali di apporto in acciaio nero ed
utilizzare materiali austenitici o ad al-
to tenore di nickel allo scopo di evita-
re strutture fragili in prossimit del
vertice stesso.
Le inclusioni di scoria e incollature
Nei casi pi generali (giunzioni ac-
si trovano pi facilmente nelle zo- cessibili da entrambi i lati) la configu-
ne di sovrapposizione tra una na- razione tipica dello smusso quella
strata e l'altra. Possono essere ri- indicata in figura 13; in corrisponden-
levate mediante esame UT. za del vertice ricavata sull'interno
1) Cricche all'interno del deposito (fi-
La mancata adesione del materiale del componente la sede per il ripristi-
gura 11);
depositato al materiale base avvie- no; l'esecuzione di questa comporta
2) Cricche sulla linea di fusione; la completa asportazione del placca-
ne in genere quando nel tentativo
3) Cricche sotto placcatura; di ridurre al minimo la diluizione to per una certa fascia allo scopo di
4) Inclusioni di scoria (figura 12); del materiale depositato ci si pone prevenire inquinamenti durante la
5) Mancanza di adesione. nelle condizioni di mancata o im- saldatura della zona del vertice.

51 I LA MECCANICA ITALIANA novembre 1987 n 211


Fig. 14 - Scrubber per impianto di produzione di
urea.

Per lo stesso motivo lo smusso di nenti a un impianto di Urea destinato e) Prove di corrosione.
saldatura del metallo base configu- in Alaska (figura 14). Prove di Huey su: deposito ma-
rato per contenere o addirittura elimi- nuale; nastratura; sovrapposizio-
nare, effettuando la prima passata a Il materiale base era un acciaio al ne nastratura; trazione deposito
piena penetrazione, lo scavo di ri- carbonio (tipo SA 516 G 70/ SA 266 manuale/nastratura.
presa. C1 2) mentre la placcatura era previ-
d) Analisi chimica.
sta con due strati in X 2 Cr Ni Mo 25-
In superficie e a 3 mm di profon-
22-2 sia in SAW che in ESW.
dit.
2.2. Sequenza di saldatura
e di controllo Era previsto un T.T. di distensione e) Determinazione della percentuale
dopo la deposizione del primo strato di ferrite.
La sequenza di saldatura tipica per
un giungo di testa tra elementi plac-
cati prevede:
la completa esecuzione del giunto
saldato;
la molatura a paro del cordone di
penetrazione o della ripresa allo
scopo di poter depositare succes-
sivamente il ripristino con spesso-
re richiesto;
l'effettuazione dei controlli non di-
struttivi previsti per il giunto salda-
to (esame con particene magneti-
che, esame radiografico e/o ultra-
sonoro);
l'esecuzione del ripristino di plac-
catura;
l'esecuzione dei controlli non di-
struttivi previsti per il ripristino ef-
fettuati con modalit gi indicate
i
in precedenza. di placcatura e nessun T.T. per il suc- f) Controlli non distruttivi: UT - PT
Spesso sono adottate sequenze di- cessivo per preservare a questo le
Controlli eseguiti sul materiale
verse che sono dettate principalmen- massime propriet antocorrosive.
placcato in produzione:
te dall'esigenza di non interrompere Per lo stesso motivo le superfici del
con l'effettuazione gli esami non di- a) Controlli non distruttivi.
placcato non dovevano subire alcuna
struttivi per il giunto il ciclo di saldatu- Controllo UT dopo il 1 strato e do-
lavorazione meccanica.
ra e ripristino; in tali casi il ripristino po il 2 strato.
deve essere sottoposto agli esami vo- Era richiesta una costanza di anali- Esame con liquidi penetranti dopo
lumetrici previsti per il giunto saldato si per 3 mm di profondit. il 1 2 strato, dopo prova idrau-
e valutato in termini di accettabilit lica.
difetti come tale. Prove eseguite in fase di qualifica
b) Determinazione percentuale di
del procedimento di placcatura:
ferrite.
a) Prove meccaniche. Dopo1 deposizione del 2 strato
3. Parte terza: esempio di a) trazione (del placcato) {massimo 0,6% di ferrite).
costruzione di reattori b) piega.
per urea placcati in Da notare che le prove di corrosione
b) Esami micro e macrografici.
X2 Cr Ni Mo 25.22.2 sono state eseguite in doppio dal
Ricerca cricche su: deposito ma-
Trattasi di uno stripper, di un con- nuale; nastratura; sovrapposizio- Committente nei proprio laboratori in
denser e di uno scrubber apparte- ne nastratura. Olanda.

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