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La stima della resistenza

del calcestruzzo in situ


mediante prove distruttive e non distruttive
A. Masi
DiSGG, Universit degli Studi di Basilicata, Potenza (masi@unibas.it)

are many differences between the strength measured on


Sommario core specimens and the concrete strength in the struc-
ture. Further, due to practical and economic reasons, on-
Le resistenza a compressione del calcestruzzo ha un ruo- ly a limited number of specimens can be extracted, thus
lo cruciale nella valutazione degli edifici esistenti in ce- non destructive tests can be used together with core tests,
mento armato ed difficile da stimare, per cui sono ri- thus reducing the amount of coring required to gain a
chieste specifiche procedure di stima. A tale scopo posso- sufficiently complete and reliable understanding of the
no essere utilizzate prove distruttive e non distruttive. concrete strength in the structure. In the paper, a pur-
Nel presente lavoro sono sinteticamente descritte ed esa- posely set up expression to take into account the main
minate le principali e pi diffuse prove di tipo non di- factors influencing the core strength and a procedure to
struttivo (sclerometro, ultrasuoni, metodo combinato estimate the in-situ concrete strength through destruc-
Sonreb). Riguardo ai metodi distruttivi le propriet del tive and non-destructive tests are proposed.
calcestruzzo in situ possono essere stimate adoperando
carote estratte dalla struttura. Le prove sulle carote, pur
costituendo il mezzo di stima pi diretto ed affidabile, 1. Introduzione
forniscono risultati comunque diversi rispetto alle effet-
tive resistenze del calcestruzzo appartenente alla strut-
Il tema delle indagini sulle strutture, sia in termini globa-
tura. Inoltre, poich ragioni pratiche ed economiche
li che sui materiali costituenti, ha spesso ricevuto e riceve
rendono possibile estrarre un numero limitato di carote,
appare utile affiancare ad esse prove di tipo non di- tuttora scarsa attenzione da parte dei progettisti. Ci ha
struttivo per ottenere una stima sufficientemente com- determinato da un lato, e pi frequentemente, assunzioni
pleta ed affidabile del calcestruzzo nella struttura. Nel troppo conservative, dunque inutilmente dispendiose, de-
presente lavoro vengono proposte una espressione per leterie rispetto ad una strategia globale di mitigazione del
valutare quantitativamente i principali fattori che in- rischio sismico in una condizione di estrema limitatezza
fluiscono sulla resistenza delle carote ed una procedura delle risorse disponibili. Dallaltro lato, per fortuna meno
per stimare la resistenza del calcestruzzo in situ me- frequentemente, ha determinato assunzioni non conser-
diante prove distruttive e non distruttive. vative con conseguenze potenzialmente gravi sulla sicu-
rezza.
Vanno riconosciute peraltro le difficolt oggettive, sia di
Summary carattere logistico che economico, nelle quali i tecnici so-
no spesso chiamati ad operare, senza superare le quali
The compressive strength of concrete has a crucial role in difficile che un passo avanti in tal senso possa essere com-
the assessment of the seismic resistance of existing rein- piuto.
forced concrete buildings and is usually difficult to esti- Tuttavia va riconosciuto anche il ritardo culturale presen-
mate, thus specific procedures are strongly needed. It can te nel settore dellingegneria civile sul tema della diagno-
be estimated through destructive and non-destructive si, specie se raffrontato con altri settori come quello me-
tests. In the paper, the most widespread non-destructive dico nel quale indagini, esami, analisi sono oramai patri-
tests (hammer rebound, ultrasonic pulse, combined Son- monio diffuso ed irrinunciabile da parte degli operatori e,
reb method) are shortly described and examined. With cosa ancor pi importante, da parte degli utenti-commit-
regard to destructive methods, the in-situ mechanical tenti.
properties of concrete can be estimated using core drilled Un altro aspetto che pu aver contribuito a limitare lat-
from the structure. Even though testing core specimens tenzione verso le indagini stata lomologazione adotta-
is the most direct and reliable method to estimate con- ta in passato nel processo di valutazione della sicurezza
crete strength, it has to be taken into account that there tra progettazione di nuove costruzioni e riabilitazione di

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costruzioni esistenti. Ci si riferisce in particolare allado- Sono ammessi metodi di indagine non distruttiva di
zione di coefficienti di sicurezza identici nelle due situa- documentata affidabilit, che non possono essere im-
zioni nonostante le evidenti differenze in termini di co- piegati in completa sostituzione di quelli distruttivi, ma
noscibilit della struttura e di rappresentativit delle pro- sono consigliati a loro integrazione, purch i risultati
ve eseguite sui materiali, oltre che al problema delicato e siano tarati su quelli ottenuti con prove distruttive.
non affrontato in questo lavoro della vita utile residua da Vanno adottati metodi non distruttivi che limitino lin-
considerare, rispetto a quella nominalmente attribuita ad fluenza della carbonatazione degli strati superficiali sui
un edificio nuovo. valori di resistenza del calcestruzzo.
LOrdinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del
20 marzo 2003 Primi elementi in materia di criteri ge-
nerali per la classificazione sismica del territorio naziona- 2. Limpostazione della campagna
le e di normative tecniche per le costruzioni in zona si-
smica [1], ridisegnando complessivamente le strategie di
di indagini sui materiali
protezione dal rischio sismico in Italia, ha introdotto for-
Aspetto fondamentale nella impostazione della campagna
ti elementi di novit nello svolgimento della valutazione
di indagini costituito dalla scelta dei punti che costitui-
degli edifici esistenti.
ranno oggetto di indagine (campionamento). Il program-
Il Capitolo 11 dellAllegato 2 (Norme tecniche per il
ma preveder lentit del campionamento (per il quale le
progetto, la valutazione e ladeguamento sismico degli
norme forniscono valori di riferimento), la ubicazione dei
edifici) alla suddetta OPCM 3274 tratta specificamente
punti da esaminare ed il tipo di prove da effettuare.
degli edifici esistenti evidenziando il ruolo della valuta-
Requisito fondamentale che dovr avere il campionamen-
zione come elemento imprescindibile in un corretto pro-
to la rappresentativit dello stato complessivo delledifi-
cesso di progettazione dellintervento di riabilitazione di
cio oggetto di indagine, cercando di riflettere al meglio le
un edificio, come peraltro prevedono altre importanti
caratteristiche di variabilit della struttura. Quanto pi la
norme internazionali sul tema [2, 3].
struttura eterogenea, tanto pi complesso il lavoro ne-
La valutazione degli edifici in c.a. richiede che vendano
cessario per pervenire ad una stima affidabile delle pro-
acquisiti dati sui seguenti aspetti principali:
priet dei materiali da cui costituita. Ci significa che
Identificazione dellorganismo strutturale ottenuto sul- conviene prelevare pochi campioni ed effettuare poche
la base dei disegni originali di progetto opportunamen- misure laddove il materiale si presenta abbastanza omo-
te verificati con indagini in-situ, oppure con un rilievo geneo, in modo da riservare gli sforzi maggiori alle zone
ex-novo; non omogenee. Inoltre i diversi tipi di indagine possono
Identificazione delle strutture di fondazione; essere eseguiti in una sequenza temporale pianificata, a li-
Informazione sulle dimensioni geometriche degli ele- vello di affidabilit ed onerosit crescente, in modo che la
menti strutturali, dei quantitativi delle armature, delle precedente costituisca base di riferimento del campiona-
propriet meccaniche dei materiali; mento della successiva indagine pi costosa ma anche pi
affidabile sul piano dei risultati, e quindi da effettuare in
Informazioni su possibili difetti locali dei materiali;
maniera pi mirata.
Informazioni su possibili difetti nei particolari costrut- Per esemplificare i concetti su esposti si pensi alle attivit
tivi (dettagli delle armature, eccentricit travi-pilastro, di indagine per accertare le caratteristiche meccaniche del
eccentricit pilastro-pilastro, collegamenti trave-co- calcestruzzo. Se ci si avvale di due metodologie di indagi-
lonna e colonna-fondazione, etc.); ne come gli ultrasuoni ed i carotaggi, abbastanza diffuse
Informazioni sulle norme impiegate nel progetto origi- nella pratica professionale, opportuno effettuare inizial-
nale; mente le indagini ultrasoniche e, sulla base dei risultati
Descrizione della destinazione duso attuale e futura ottenuti, impostare in maniera mirata la campagna di ca-
delledificio con identificazione della categoria di im- rotaggi. Infatti, le prove ultrasoniche non consentono di
portanza ed eventuale rivalutazione dei carichi variabi- ottenere una stima attendibile delle caratteristiche mec-
li; caniche del conglomerato in termini assoluti, sono per
abbastanza affidabili in termini relativi e cio per definire
Informazione sulla natura e lentit di eventuali danni
ambiti omogenei. In questo modo, se sulla base delle pro-
subiti in precedenza e sulle riparazioni effettuate.
ve ultrasoniche, si suddivide la struttura in campi omoge-
nei si potranno indirizzare i carotaggi ai diversi campi ri-
In questo lavoro viene approfondito il tema delle indagi- levati evitando sovrapposizioni o preclusioni, ed i risulta-
ni da svolgere per individuare le propriet meccaniche del ti diretti, mirati e limitati, ottenuti per ogni singolo cam-
calcestruzzo. A tale riguardo nellultima versione dellAl- po, potranno essere ritenuti rappresentativi dellintero
legato 2 allOPCM 3274 [4] vengono fornite una serie di campo e consentire la eventuale calibrazione delle misu-
indicazioni per quanto riguarda le indagini da svolgere: re ultrasoniche riferite a quellambito omogeneo.
La misura delle caratteristiche meccaniche del calce- Nel definire le modalit di svolgimento di una campagna
struzzo si ottiene mediante estrazione di campioni ed di indagini due aspetti appaiono di particolarmente rile-
esecuzione di prove di compressione fino a rottura. vanti per lattivit del professionista incaricato [5]:

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quali e quanti dati vanno raccolti per poter effettuare la ritenesse necessario privilegiare zone particolari, ad
valutazione di sicurezza; esempio laddove il calcestruzzo si presenta particolar-
come vanno trattati ed interpretati questi dati. mente degradato o di scarsa qualit, si dovrebbero indivi-
Meno rilevante appare laspetto relativo alla individuazio- duare diversi ambiti omogenei, mantenendo i risultati re-
ne ed applicazione delle diverse tecnologie e metodiche lativi alle diverse zone separati tra loro.
di indagine per le quali ci si dovr avvalere di strutture o Per quanto riguarda la scelta delle metodologie di indagi-
laboratori esperti nel settore. Il professionista dovr co- ne da adottare va detto che esistono diverse metodologie
noscere le principali metodiche disponibili ed i vantaggi e che consentono di acquisire informazioni qualitativamen-
svantaggi nellutilizzo di ognuna di esse, con particolare te identiche. Le considerazioni che conducono alla scelta
riferimento alla loro affidabilit ed ai limiti di applicabili- di una specifica metodologia coinvolgono valutazioni sui
t. Inoltre va detto che, per quanto tali metodiche abbia- costi, sui danni, sui tempi di esecuzione e sulla precisione
no subito una consistente evoluzione nel corso degli ulti- connessa a ciascun tipo di prova in confronto con quella
mi anni tale da renderle molto efficienti ed affidabili, da richiesta dallindagine in corso. In tabella 1 vengono evi-
ritenere che un ruolo determinante abbia ed avr ancora denziate le caratteristiche principali di alcuni metodi per
lindagine visiva (esame clinico), attivit di specifica la determinazione della resistenza a compressione del cal-
pertinenza del professionista incaricato. cestruzzo.

PROVA Costo Rapidit Danno str. Rappresentativit Affidabilit


Carotaggio alto bassa Moderato Moderata buona
Sonde Windsor medio alta Minimo Superficiale scarsa
Ultrasuoni basso alta Nullo Buona moderata
Sclerometro minimo alta Nullo Superficiale scarsa
Tabella 1 - Caratteristiche di alcuni metodi di prova per la determinazione della resistenza del calcestruzzo.

Negli edifici in c.a. le propriet pi importanti da deter- La pianificazione dellindagine conoscitiva sullo stato
minare con le indagini sono la resistenza a compressione della costruzione, pertanto, comporta una serie di deci-
del calcestruzzo e le resistenze a snervamento ed a rottu- sioni riguardanti la scelta del metodo o dei metodi pi
ra delle barre dacciaio. idonei, la localizzazione ed il numero di prove necessarie
Per quanto riguarda la resistenza a compressione del cal- per valutare, con un grado di accuratezza e rappresentati-
cestruzzo va detto che, oltre al ruolo determinante che vit accettabili, le effettive caratteristiche del materiale.
essa ha sulla capacit portante, anche altre propriet del Nella scelta del metodo di indagine da utilizzare si spes-
calcestruzzo, come il modulo elastico, la resistenza a tra- so fortemente condizionati dalla possibilit o meno di
zione e la durabilit, possono essere ricavate, direttamen- produrre dei danni, anche se solo di natura estetica. Nel
te o indirettamente, dalla resistenza a compressione. La caso di limitazioni di questo tipo dovrebbero essere uti-
normativa vigente sulle nuove costruzioni in c.a. [6] qua- lizzati prevalentemente metodi non distruttivi (ad esem-
lifica il conglomerato tramite la resistenza caratteristica a pio sclerometro con ultrasuoni), limitando allo stretto ne-
compressione. cessario le prove distruttive.
Per consentire la suddetta valutazione su strutture esi- Il numero minimo di prove da effettuare stabilito dalle
stenti possono essere adoperati metodi di indagine di ti- norme [4]. In generale il numero giusto il risultato di
po distruttivo (che implicano cio asportazione localizza- un compromesso tra precisione richiesta, budget e tempi
ta di materiale) e non distruttivo. Tra i primi vanno ricor- disponibili, danni arrecabili, pertanto non pu che essere
dati il carotaggio e il metodo delle sonde di Windsor, tra valutato caso per caso in base alle esigenze specifiche. Per
i secondi lo sclerometro, gli ultrasuoni ed il metodo com- finalit comparative risultano molto efficienti i metodi
binato Sonreb. non distruttivi, poich la rapidit con cui si eseguono le
Anche indagine chimiche possono rivelarsi in alcuni casi misurazioni e il danno limitato che viene arrecato (in ge-
opportune, come ad esempio quella per stimare la pro- nere basta eliminare lintonaco) permette di esaminare un
fondit di carbonatazione, condizione che pu avere ri- gran numero di punti.
flessi importanti sul processo di corrosione e sulle condi- Occorre segnalare che in tutte le prove non distruttive, os-
zioni di aderenza delle barre dacciaio. sia quelle per cui la misura della resistenza indiretta, ne-
cessario procedere ad una operazione di calibrazione, ossia
a collegare il risultato della misura alla caratteristica ogget-
3. Le prove sul calcestruzzo to dellindagine. Purtroppo la calibrazione tende ad essere
maggiormente complessa per metodi meno costosi e che
La scelta dei punti di indagine va fatta in maniera casua- producono i danni minori. Lo sclerometro e gli ultrasuoni
le, senza privilegiare zone particolari, in modo tale da po- infatti non producono alcun tipo di danno, sono economi-
ter poi ritenere i risultati ottenuti statisticamente rappre- ci e rapidi, ideali per stime di omogeneit e comparative,
sentativi delle propriet del materiale in sito. Qualora si ma la loro calibrazione in termini di stima della resistenza

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assoluta pone diversi problemi. Il carotaggio invece, che 4) disturbo che inevitabilmente consegue alle operazioni
consente la migliore stima della resistenza della struttura in di prelievo;
sito, causa i danni maggiori, lento e costoso. 5) dimensioni delle carote (ad es. nel caso di microcarote
Il carotaggio va comunque ritenuto, nella maggior parte o con H/D diverso da 2);
dei casi, essenziale per effettuare la calibrazione delle mi-
6) presenza di armature incluse.
sure ottenute con le altre metodologie non distruttive o
Per quanto leffetto di alcuni dei fattori su elencati (ad es.
semidistruttive da utilizzare pi estesamente nelle inda-
4) e 6)) possa essere eliminato o ridotto conducendo in
gini.
maniera accurata le operazioni di prelievo, essi tendono
Particolare attenzione va riservata alla scelta dei punti da
in generale a far sottostimare la resistenza rispetto a quel-
cui estrarre le carote; si raccomanda di scegliere le zone
la degli analoghi provini standard. Per correggere ci si
meno sollecitate nellambito dellelemento strutturale e
pu fare ricorso a coefficienti correttivi opportunamente
di far precedere lestrazione da accurate rilevazioni paco-
calibrati, di cui si dir nei paragrafi successivi. Va sottoli-
metriche tese ad individuare la posizione delle barre di
neato come un esame a parte meritino i fattori 1) e 2) non
armatura (almeno di quelle principali) in modo da poter-
solo perch per essi loperazione di correlazione si pre-
le evitare.
senta particolarmente problematica ma anche perch po-
trebbe non essere applicabile.
3.1 Il carotaggio
Le carote possono essere utilizzate anche per valutare il
Le norme [4] prevedono che la misura delle caratteristiche modulo elastico del calcestruzzo acquisendo le deforma-
meccaniche del calcestruzzo si ottenga mediante estrazione di zioni del campione durante le prove di compressione me-
campioni ed esecuzione di prove di compressione fino a rottura. diante trasduttori di spostamento o strain-gauges. In al-
Infatti la scarsa affidabilit dei metodi non distruttivi uti- ternativa il modulo elastico, come pure altre propriet
lizzati singolarmente per giungere ad una definizione di- meccaniche (es. la resistenza a trazione), possono essere
retta della resistenza del conglomerato determina la ne- valutati sulla base della resistenza a compressione utiliz-
cessit di effettuare sempre prove di tipo distruttivo i cui zando espressioni fornite nelle norme [6, 9].
risultati possono essere utilizzati da soli o per calibrare i
risultati ottenuti con i suddetti metodi indiretti non di- 3.2 I metodi non distruttivi
struttivi.
I metodi di prova non distruttivi pi diffusi per la stima
Il carotaggio consiste nel prelievo di campioni cilindrici delle propriet meccaniche del calcestruzzo sono il meto-
detti carote mediante carotatrici a corona diamantata. Es- do sclerometrico, il metodo ultrasonico ed il metodo
so sicuramente il metodo distruttivo pi diffuso, in combinato Sonreb. Tali metodi sono supportati da una
quanto consente di determinare la resistenza del conglo- vasta e consolidata letteratura ed hanno trovato in molti
merato in maniera analoga a quella adottata per i cam- paesi un riconoscimento ed inquadramento normativo.
pioni standard; esplicitamente richiamato anche nellal-
legato 2 al DM 9/1/96 che tratta i controlli sul conglo- 3.2.1 Le prove sclerometriche
merato per le nuove costruzioni.
Il prelievo di carote da strutture in opera regolato dalla Lutilizzo dello sclerometro regolamentato dalla norma
norma UNI 6131 [7] che indica, come criterio fonda- UNI 9189 [10] ed esplicitamente richiamato anche in
mentale da adottare nella esecuzione di tali prelievi, quel- alcune Istruzioni di norme relative agli interventi su edi-
lo di ridurre al minimo il danneggiamento del campione fici danneggiati dal sisma [11]. Esso molto diffuso nella
nel corso delle operazioni di estrazione. In particolare, pratica professionale corrente per cui verr descritto con
durante le operazioni di estrazione, la carotatrice va ade- lo scopo principale di chiarirne i presupposti fisici e la
guatamente ancorata in modo che avanzando non subisca scarsa affidabilit nella determinazione della resistenza.
vibrazioni tali da rovinare il campione, che deve avere Lo sclerometro costituito da una massa battente dacciaio,
diametro costante ed asse rettilineo. Il diametro delle ca- azionata da una molla, che contrasta unasta di percussione
rote deve essere non minore di tre volte la dimensione a contatto della superficie di prova (Fig. 1). Il metodo con-
massima dellaggregato, mentre laltezza deve essere pos- siste nel misurare laltezza di rimbalzo della massa, dopo
sibilmente pari a due volte il diametro [8]. che questa stata proiettata, con una data energia, contro la
superficie da saggiare; mediante delle curve, in dotazione
La resistenza misurata sulle carote risente di numerosi
allo strumento o diversamente ottenute (Fig. 2), lindice
fattori che la differenziano da quella che si misurerebbe
sclerometrico, proporzionale allaltezza di rimbalzo, cor-
su un equivalente provino standard. Tali fattori sono in
relato alla resistenza a compressione del calcestruzzo.
particolare [5]:
1) diverse modalit di preparazione e stagionatura;
2) differente et di stagionatura tra carota e provino stan-
dard;
3) posizione del prelievo nellambito dellelemento strut-
turale (ad es. al piede o alla testa di un pilastro, paral-
lelamente o ortogonalmente alla direzione di getto); Fig. 1 - Sclerometro Schmidt.

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di carbonatazione che interessa nel tempo il solo strato su-
perficiale aumentandone la rigidezza, pu portare a valori
dellindice di rimbalzo maggiori di quelli rappresentativi
del calcestruzzo interno; per questa ragione la resistenza
stimata su calcestruzzi con pi di 90 giorni di stagionatura
in generale maggiore di quella effettiva.

3.2.2 Le prove ultrasoniche


La prova consiste nel misurare il tempo impiegato da onde
soniche di adeguata frequenza (40-120 KHz) ad attraversa-
re un mezzo compreso tra due trasduttori collocati ad una
data distanza, ricavandone la velocit di propagazione. Le
letture possono essere effetuate in diversi modi legati alla
posizione relativa dei due trasduttori (Fig. 3) ma il modo
pi corretto per effettuare le letture, e quindi da utilizzare
sempre laddove possibile, quello per trasparenza, cio
Fig. 2 - Curva indice di rimbalzo-resistenza cubica a compressione con i due trasduttori disposti in contrapposizione su due
(tratta da [15]). superfici tra loro parallele.

La norma UNI 9189 precisa che lo sclerometro pu esse-


re utilizzato per valutare la omogeneit del calcestruzzo in
situ, per delimitare zone di calcestruzzo degradato o di
scarsa e per stimare le variazioni nel tempo delle propriet
del calcestruzzo, ma non pu sostituire i metodi distruttivi
nella determinazione della resistenza; tale determinazione
pu essere effettuata solo in presenza di una curva speri-
mentale di taratura.
Per comprendere le limitazioni intrinseche a questo meto-
do utile esaminare quali siano i fattori che influiscono
sullentit del rimbalzo [12]. La distanza di rimbalzo di-
pende dallenergia cinetica posseduta dalla massa battente
prima dellimpatto e da quanta di tale energia viene assor- Fig. 3 - Letture ultrasoniche per trasparenza (a), dangolo (b)
bita nellimpatto. Al di l della quota assorbita dallattrito e superficiali (c).
meccanico nello strumento, lenergia viene assorbita nel-
linterazione tra lasta e il calcestruzzo. questo secondo Come per il metodo sclerometrico, esistono curve che
fattore che consente di utilizzare lindice di rimbalzo come correlano la velocit ultrasonica alla resistenza del con-
indicatore delle propriet del calcestruzzo. I calcestruzzi glomerato (Fig. 4), ma anche in questo caso la utilizza-
poco rigidi e resistenti assorbono pi energia nellurto, ri- zione diretta di tali correlazioni comporta una stima po-
spetto a calcestruzzi pi rigidi e resistenti, fornendo un mi- co affidabile della resistenza.
nore valore dellindice di rimbalzo. Poich possibile per
due calcestruzzi con diversa composizione avere la stessa
resistenza ma rigidezza diversa, si possono ottenere due
differenti indici di rimbalzo anche a parit di resistenza; vi-
ceversa, possibile per due calcestruzzi con diverse resi-
stenze avere lo stesso indice di rimbalzo, se la rigidezza del
meno resistente maggiore di quella del pi resistente.
Il risultato legato alle condizioni del punto nel quale la
prova viene eseguita, per cui la norma UNI prescrive che
vengano effettuate almeno 9 misure, non sovrapposte, per
ogni punto da esaminare, e che lindice di rimbalzo venga
individuato come media dei nove indici misurati. La nor-
ma americana ASTM C 805 [13] prevede, invece, la esecu-
zione di 10 misure; se una delle misure differisce dalla me-
dia di sette o pi unit di rimbalzo essa viene scartata, e vie-
ne determinata una nuova media sulla base delle misure re-
stanti; qualora pi di due misure differiscano dalla media di
sette o pi unit, lintero gruppo di letture va scartato. In
ogni caso la prova coinvolge soltanto lo strato superficiale
di calcestruzzo, per cui il risultato pu non essere rappre- Fig. 4 - Relazione velocit ultrasonica-resistenza a compres-
sentativo del calcestruzzo interno; ad esempio il fenomeno sione rilevata su carote (tratta da [14]).

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Esiste una relazione teorica che lega la velocit di propa- di correzione, funzione della disposizione delle arma-
gazione di onde longitudinali alle caratteristiche elastiche ture nella zona interessata, ma la loro affidabilit dis-
di un mezzo infinito, omogeneo, isotropo ed elastico: cutibile; comunque linfluenza di armature di diametro
inferiore a 10-12 mm appare essere trascurabile.

Le considerazioni appena svolte sopra confermano la dif-


ficolt di correlare la velocit ultrasonica con la resisten-
in cui E il modulo elastico dinamico in MPa, n il mo- za; consigliabile non utilizzare le curve di correlazione
dulo di Poisson dinamico e r la densit di massa in fornite nei manuali duso dai costruttori delle strumenta-
kg/m3, e V si ottiene in km/s [15]. zioni, in quanto esse sono state ricavate per determinati
La velocit ultrasonica , quindi, direttamente proporzio- tipi di calcestruzzo e quindi non hanno validit generale.
nale alla radice quadrata del modulo elastico dinamico: Correlazioni ancora pi complesse e/o meno affidabili si
verificano in presenza di calcestruzzi degradati o comun-
que di bassa resistenza, situazione che, purtroppo, si in-
contra frequentemente negli interventi di rafforzamento
[17]. Il metodo ultrasonico si rivela invece molto affidabi-
Daltra parte il calcestruzzo non ovviamente un mezzo le nel valutare la omogeneit del conglomerato e rilevar-
omogeneo, isotropo ed elastico, cosicch le relazioni che ne lo stato fessurativo.
legano la velocit di propagazione alle caratteristiche
meccaniche del mezzo devono tener conto delle sue reali 3.2.3 Il metodo Sonreb
propriet fisico-chimiche. Per ridurre gli errori commessi con le due metodologie
I fattori che maggiormente influenzano le misurazioni sopra descritte stato sviluppato il metodo combinato
sono [5]: SONREB (SONic + REBound = ultrasuoni+sclerome-
1) tipo di cemento: non molto significativo se non per tro). Si infatti notato che il contenuto di umidit fa sot-
calcestruzzi giovani, in generale pu essere trascura- tostimare lindice sclerometrico e sovrastimare la velocit
to; ultrasonica, e che, allaumentare dellet del calcestruzzo,
2) dimensioni degli inerti: la maggior presenza di inerti lindice sclerometrico aumenta mentre la velocit ultraso-
grandi, nella composizione granulometrica del calce- nica diminuisce. Luso combinato delle due prove con-
struzzo, fa aumentare la velocit anche se la resistenza sente quindi di compensare in parte gli errori commessi
resta costante; usando singolarmente le due metodologie.
3) rapporto acqua/cemento e dosaggio cemento: riducen- Lapplicazione del metodo Sonreb richiede la valutazione
do il rapporto A/C la velocit rester pressocch co- dei valori locali della velocit ultrasonica V e dellindice di
stante mentre la resistenza potr aumentare anche rimbalzo S, a partire dai quali possibile ottenere la resi-
considerevolmente; stenza del calcestruzzo Rc mediante espressioni del tipo:
4) et del conglomerato: la velocit, al contrario della re-
sistenza, inversamente proporzionale allet di sta- Rc = a Vb Sc (1)
gionatura, e ci sembra vada addebitato alle microfes-
surazioni che si verificano (riduzione di velocit), men- In bibliografia vengono fornite numerose espressioni del
tre le reazioni di indurimento continuano nel tempo tipo (4.1), tra le altre:
(aumento di resistenza);
1a) Rc,1 = 9.27 10-11 S1.4 V 2.6 (tratta da [19])
5) contenuto di umidit: allaumentare del contenuto di
-8 1.246 1.85
umidit si registra un aumento della velocit fino al 5% 1b) Rc,1 = 8.06 10 S V (tratta da [20])
[16] ed una diminuzione del carico di rottura; 1c) Rc,3 = 1.2 10 -9
S 1.058
V 2.446
(tratta da [21])
6) stato di sollecitazione: la velocit ultrasonica non in-
fluenzata dallo stato di sollecitazione, in cui si trova le- in cui Rc la resistenza cubica a compressione in
lemento in prova, fino a sforzi nel materiale pari a cir- [N/mmq], S lindice sclerometrico e V la velocit ul-
ca il 50% del carico di rottura; per livelli di sforzo pi trasonica in [m/s].
elevati si osserva una riduzione della velocit causata La stima della resistenza Rc pu essere effettuata anche
dalla formazione di microfessure [17]; utilizzando dei grafici contenenti una serie di curve di
7) presenza di armature: le armature dovrebbero essere isoresistenza nel piano V-S ottenute dalle espressioni sur-
possibilmente evitate a causa dellerrore introdotto dal riportate. Lapplicazione richiede la valutazione dei valo-
fatto che la velocit di trasmissione nellacciaio circa ri locali della velocit ultrasonica e dellindice di rimbal-
del 40% superiore alla velocit di trasmissione nel cal- zo con i quali entrare nel grafico suddetto. In Fig. 5 ri-
cestruzzo; in un elemento in c.a. fortemente armato si portato un esempio in cui vengono utilizzate le curve ba-
pu rilevare, quindi, una velocit ben maggiore di sate sullespressione fornita nelle norme RILEM [19].
quella effettiva, specialmente se le barre sono disposte Per quanto detto nei paragrafi precedenti sulla dipenden-
parallelamente alla direzione di propagazione degli za dei valori di S e V dalle caratteristiche dello specifico
impulsi. Alcuni autori (ad es. [18]) ed alcune normati- calcestruzzo, appare evidente che le suddette espressioni
ve (ad es. [15]) hanno proposto degli opportuni fattori non possono avere validit generale. Per quanto riguarda

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Fig. 5 - Metodo Sonreb: uso del grafico con curve di isoresistenza (ri-
cavate da [19]).

lespressione 1a), in bibliografia non vengono fornite in-


dicazioni sui limiti di applicabilit. Anche per lespressio-
ne 1b) viene indicato che essa stata tratta da prove su
calcestruzzi di composizione usuale ma che non viene
precisata, pertanto non se possono stabilire i limiti di ap-
plicabilit. Infine lespressione 1c) viene utilizzata per sti-
mare la classe di resistenza del calcestruzzo di travi in
c.a.p. di un cavalcavia ferroviario, per cui da ritenere che Fig. 6 - Metodo Sonreb: curve di isoresistenza (ricavate da [22]).
tale relazione sia stata messa a punto per calcestruzzi di
alta resistenza.
In [22] viene proposta una procedura per la stima della Procedura proposta basata soltanto sui carotaggi
resistenza del calcestruzzo basata su un grafico sperimen- Per convertire le N resistenze ottenute sulle carote fcar,i
tale di correlazione (Fig. 6), costituito da una serie di cur- nelle corrispondenti resistenze in-situ fcis,i viene proposta
ve di isoresistenza nel piano V-S. Se il calcestruzzo ha le la seguente relazione:
stesse caratteristiche di quello per il quale sono state rica-
vate le curve sperimentali, il grafico fornisce direttamen- fcis,i = (Ch/D * Cdia * Ca * Cd) fcar,i (2)
te la resistenza stimata del calcestruzzo. Se, come accade
abitualmente, si ha a che fare con un calcestruzzo di com- dove:
posizione diversa da quello delle curve, occorre applicare Ch/d il coefficiente correttivo per rapporti h/D diver-
dei coefficienti correttivi che tengano conto del tipo e del si da 2, pari a Ch/d = 2/(1.5 + D/h);
dosaggio di cemento, della natura e della dimensione de- Cdia il coefficiente correttivo relativo al diametro, da
gli inerti, degli eventuali additivi. Qualora si disponga assumere pari a 1.06, 1.00 e 0.98 per D pari, rispetti-
delle informazioni necessarie per stimare i coefficienti vamente, a 50, 100 e 150 mm;
correttivi, cosa improbabile nel caso di strutture esisten- Ca il coefficiente correttivo relativo alla presenza di ar-
ti, possibile effettuare una stima abbastanza corretta mature incluse, variabile tra 1.03 per barre di piccolo dia-
della resistenza del conglomerato. Infatti in [17] si visto metro ( 10) a 1.13 per barre di diametro elevato ( 20).
che, introducendo i coefficienti correttivi, la capacit di Cd il coefficiente correttivo per tener conto del dis-
stima della resistenza di cubetti di calcestruzzo giovane turbo arrecato alla carota nelle operazioni di estrazio-
(sottoposti a prova di compressione dopo circa 30 di sta- ne. Le norme FEMA 274 [2] suggeriscono di assume-
gionatura giorni) migliora significativamente. re un valore costante pari a 1.06, mentre in letteratura
si propone di assumere il valore 1.10, in entrambi i ca-
In ogni caso le espressioni surriportate appaiono di dub- si per operazioni di prelievo condotte con estrema ac-
bia affidabilit nella applicazione a calcestruzzi di qualit curatezza. Tenendo per conto del fatto che il rima-
medio-bassa, situazione tipicamente riscontrata nelle neggiamento tanto maggiore quanto minore la
strutture esistenti. qualit del calcestruzzo da carotare, appare pi convin-
cente lindicazione riportata in [23] che suggerisce di
assumere Cd = 1.20 per fcar < 20 MPa, e Cd = 1.10 per
4. Stima della resistenza fcar > 20 MPa.
del calcestruzzo in-situ
Procedura proposta basata su carotaggi ed indagini non di-
La procedura di elaborazione da adottare per ottenere la struttive
resistenza del calcestruzzo in esame dipende dalle prove Se si dispone di dati ottenuti con indagini non distruttive,
eseguite e dai dati disponibili. i risultati ottenuti dai carotaggi, effettuati negli stessi

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punti, possono essere utilizzati per calibrare tali dati. Si Nel lavoro sono sinteticamente descritte ed esaminate le
raccomanda in particolare di usare il metodo Sonreb e di principali e pi diffuse prove di tipo non distruttivo (scle-
ricavare lespressione Rc = a Sb V c, valida specificamente rometro, ultrasuoni, metodo combinato Sonreb) e di-
per il calcestruzzo in esame effettuando una regressione struttivo (carotaggio) per stimare la resistenza del calce-
basata sui risultati delle prove sulle carote. struzzo. Inoltre vengono proposte due procedure per va-
Nota la resistenza cilindrica a compressione delle carote lutare quantitativamente i principali fattori che influisco-
fcar prelevate (rivalutata con lespressione (2)), lindice di no sulla resistenza delle carote ed una procedura per sti-
rimbalzo S e la velocit ultrasonica V, ottenute dalle pro- mare la resistenza del calcestruzzo in situ mediante prove
ve non distruttive effettuate prima dei carotaggi, possi- distruttive e non distruttive.
bile determinare i coefficienti a, b e c delle curve Sonreb
mediante una regressione non lineare che forniscono i va-
lori della resistenza del calcestruzzo: Bibliografia
Rc = a S b V c [1] OPCM 3274, 2003. Ordinanza del Presidente del
Applicando la su riportata relazione possibile stimare le Consiglio dei Ministri del 20 marzo 2003 Primi
resistenze Rc anche nei punti in cui siano state effettuate elementi in materia di criteri generali per la classifi-
solo prove non distruttive, in modo da determinare il va- cazione sismica del territorio nazionale e di normati-
lore medio della resistenza del calcestruzzo in esame uti- ve tecniche per le costruzioni in zona sismica (pub-
lizzando i risultati delle prove distruttive e non distrutti- blicata sulla G.U. del 8/5/2003).
ve, dunque un campione pi ampio e rappresentativo. [2] Federal Emergency Management Agency (FEMA),
1997. NEHRP Commentary on the Guidelines for
the Seismic Rehabilitation of Buildings, FEMA 274,
5. Conclusioni October 1997, Washington D.C.
[3] CEN, 2004. Eurocode 8 - Design of structures for
LAllegato 2 allOPCM 3274 ha finalmente evidenziato earthquake resistance - Part 3: Assessment and retro-
limportanza della valutazione, fino ad allora spesso sot- fitting of buildings (draft n. 6), prEN 1998-3, Brussels.
tovalutata, nella progettazione degli interventi sugli edifi-
[4] OPCM 3274, 2005. Ordinanza del Presidente del
ci esistenti.
Consiglio dei Ministri del 20 marzo 2003 Primi ele-
Nel valutare la resistenza sismica degli edifici esistenti un
menti in materia di criteri generali per la classifica-
ruolo fondamentale svolto dalle indagini sui materiali.
zione sismica del territorio nazionale e di normative
In particolare, nel caso degli edifici in cemento armato ri-
tecniche per le costruzioni in zona sismica, revisio-
sulta tanto importante quanto complesso stimare in mo-
ne del 12/1/2005 a cura del Gruppo di Lavoro isti-
do affidabile ma non eccessivamente oneroso la resisten-
tuito dal Dipartimento di Protezione Civile.
za a compressione del calcestruzzo in situ.
La stima pi o meno accurata della resistenza del calce- [5] A. Masi, 1991. Analisi della tecnica costruttiva e dei
struzzo concorre ad ottenere un opportuno livello di co- materiali, in Manuale per la valutazione della sicu-
noscenza della struttura da cui dipende il valore del fatto- rezza nei confronti del sisma e per ladeguamento
re di confidenza da adottare nelle verifiche di sicurezza. antisismico (coord. F. Braga), Ordine Ingegneri Po-
La resistenza da assumere nei calcoli verr determinata a tenza.
partire dalla resistenza media ottenuta dalle prove, divi- [6] Ministero LL.PP. 1996. D.M. 9/1/96, Norme tecni-
dendola per il fattore di confidenza, che varia da 1.35 per che per lesecuzione delle opere in cemento armato
il livello di conoscenza minimo (LC1 conoscenza limita- e precompresso e per le strutture metalliche.
ta) a 1 per il livello di conoscenza esaustiva (LC3). Ci da [7] UNI (1987). UNI 6131, Prelevamento campioni di
al professionista pi opportunit, ma al tempo stesso lo calcestruzzo indurito, giugno 1987.
responsabilizza maggiormente, in quanto esso si trover a [8] UNI, 1980. UNI 6130 (parte 1), Provini di calce-
poter decidere di investire maggiori risorse nelle indagini struzzo per prove di resistenza meccanica, settembre
per la conoscenza della struttura, da recuperare successi- 1980.
vamente avendo la possibilit di effettuare interventi di
adeguamento pi mirati e meno onerosi. [9] CEN, 2003. Eurocode 2: Design of concrete struc-
Stante il grande deficit di protezione sismica che si ac- tures Part 1-1: General rules and rules for buil-
dings (final draft), December 2003, prEN 1992-1-1,
cumulato nel nostro paese, tale aspetto appare importan-
Brussels.
te in termini generali ed ancor pi se ci riferisce al patri-
monio edilizio pubblico costituito in larga parte da edifi- [10] UNI, 1988. UNI 9189, Calcestruzzo indurito - De-
ci non o parzialmente protetti dal sisma. Ancora una vol- terminazione indice sclerometrico, gennaio 1988.
ta vanno per considerati gli aspetti economici, sia in ter- [11] Ministero LL.PP., 1981. Circolare 12/12/81
mini di costi delle indagini che di tariffe professionali, che n.22120, Istruzioni per la applicazione della norma-
possono deprimere o favorire tale possibilit, nonch tiva tecnica per le riparazioni ed il rafforzamento de-
quelli tecnici in termini di facilit di esecuzione ed affida- gli edifici danneggiati dal sisma - Edifici in c.a. ed a
bilit dei metodi di indagine disponibili. struttura metallica.

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ve sulle costruzioni:una metodologia combinata,
[17] F. Braga, M. Dolce, A. Masi,, D. Nigro, 1992, Valu-
LIndustria Italiana del Cemento, n. 6.
tazione delle caratteristiche meccaniche dei calce-
struzzi di bassa resistenza mediante prove non di- [23] M. Collepardi, 2002. Il nuovo calcestruzzo (seconda
struttive, LIndustria Italiana del Cemento 3/92 edizione), Edizioni Tintoretto.

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