Sei sulla pagina 1di 1

Riassunto schematico per punti de:

“IL PRINCIPE” di Machiavelli

La “Golpe” e il “Lione”
Machiavelli esamina il problema della fedeltà o meno alla parola data.
Inizia affermando quanto sia degno di lode il principe che mantiene la parola data, però
tutti i grandi principi dei suoi tempi hanno tenuto poco conto di ciò.
Esistono due tipi di lotta politica:
• Con l’ausilio delle leggi, metodo tipico dell’uomo
• Con la forza, tipico delle bestie
Un principe non può affidare il suo potere solo ad uno di questi metodi ma devono usarli
entrambi, anche gli scrittori classici affermano allegoricamente questo, scrivono infatti che
i principi dei loro tempi erano educati da centauri, creature mitologiche metà uomo e metà
cavallo.
Un principe deve prendere a modello, tra gli animali, la volpe, simbolo di furbizia, e il
leone, simbolo di forza.
Non può un signore osservare la parola data quando questa gli sia sfavorevole o quando
siano esaurite le ragioni di tale promessa. A motivazione dice:
1. Se gli uomini fossero tutti buoni ciò sarebbe sbagliato, ma poiché sono malvagi e non
manterrebbero la parola data a te, anche tu non ne hai l’obbligo
2. Non sono mai mancati, ne mancheranno, a un principe pretesti legali per giustificare la
mancata osservanza della parola data
Ritiene però necessario mascherare bene l’essere “volpe” in modo che colui che inganna
troverà sempre chi si lascerà ingannare, ad esempio Alessandro sesto.
Ad un principe, quindi, non è necessario essere fedele, umano, pietoso, religioso e onesto,
qualità che potrebbero risultargli dannose, ma è necessario che lo sembri.
Un signore non può osservare tutti i principi per i quali vengono definiti buoni gli uomini,
deve, quando necessario, operare contro questi principi e deve sapersi volgere a seconda
del caso e delle circostanze.
Deve quindi un principe dire sempre parole piene delle cinque qualità soprascritte,
soprattutto religiosità, in quanto quasi tutti vedono quello che si sembra (le persone volgari
si lasciano sempre convincere dall’apparenza delle cose o dalla riuscita delle azioni), o
che si vuol sembrare, ma pochi vedono quello che si è realmente. Questi non potranno
opporsi all’opinione dei molti soprattutto se difesi dallo stato. Esempio Ferdinando il
Cattolico, re di Spagna.